Comunicato Stampa
Risultati preliminari dell'esercizio 2019
Utile netto a 8,4 milioni di Euro (1,6 milioni nel 2018)
Superati gli obiettivi reddituali del Piano Industriale 2017-19
- Raccolta totale della clientela incluse le attività fiduciarie nette in crescita a 8,3 miliardi di Euro (+2% a/a)
- Ricavi consolidati a 70,9 milioni di Euro (+31,1% a/a) con crescita nel Private & Investment Banking del 13% a/a, nell'area Finanza del 42% e nelle Attività Estere del 38%
- Prosegue l'offerta di prodotti innovativi nel Private Banking con nuovi club deal industriali, finanziari e immobiliari
- Risultato della gestione operativa a 12,2 milioni di Euro (1,8 milioni nel 2018) per un cost income al 82,8%
- Confermata l'elevata solidità patrimoniale: CET 1 ratio al 21,5%
- Superati gli obiettivi del piano industriale 2017-19: ricavi 71 milioni rispetto al target di 70 (+2%), risultato operativo 12 milioni vs 10 (+24%) e utile netto 8 milioni vs 6 (+44%)
- In corso di redazione il nuovo Piano Industriale 2020-22
Milano, 6 febbraio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo S.p.A. riunitosi oggi ha esaminato i dati preliminari individuali e consolidati.
Risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2019
AL 31 dicembre 2019, Banca Profilo e le sue controllate chiudono l'esercizio con un utile netto consolidato di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,8 milioni di Euro (+411,6%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
Al 31 dicembre 2019 la raccolta totale amministrata e gestita - inclusa la Raccolta Fiduciaria Netta - di Banca Profilo e delle sue controllate si attesta a 8.321 milioni di Euro, in crescita di 135 milioni di Euro rispetto agli 8.184 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (rispetto ad un target di Piano Industriale di 9 miliardi di Euro).
La raccolta diretta diminuisce di 105 milioni di Euro (-7,6%) passando dagli 1.375 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 1.270 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. La raccolta indiretta sale di 466 milioni di Euro (+8,9%), passando dai 5.755 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 ai 6.221 milioni di Euro del 31 dicembre 2019. Al suo interno aumenta il risparmio gestito per 13 milioni di Euro (+1,7%), aumenta il risparmio amministrato per 277 milioni di Euro (+10,3%) e aumenta l'attività estera per 176 milioni di Euro, attestandosi a 2.474 milioni di Euro rispetto ai 2.298 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
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Il totale dei ricavi netti consolidati è pari a 70,9 milioni di Euro, in aumento di 16,8 milioni di Euro rispetto ai 54,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+31,1%).
Il margine di interesse al 31 dicembre 2019, pari a 16,8 milioni di Euro, è in lieve diminuzione di 1,1 milioni di Euro rispetto ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6,4%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente alla minor contribuzione dei titoli governativi sui portafogli di trading e HTCS, compensata solo in parte dall'incremento rilevato sul portafoglio HTC della Banca (+1,8 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo e dalla controllata svizzera (+0,8 milioni di Euro).
Le commissioni nette sono pari a 32,3 milioni di Euro, in aumento di 4,2 milioni di Euro rispetto ai 28,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+15,2%). Tale incremento è dato i) dal risultato della controllata Banque Profil de Gestion per 1,9 milioni di Euro in parte legato al consolidamento di Dynagest; ii) dal maggior contributo di Banca Profilo che ha visto le sue commissioni nette incrementare anno su anno di 2,3 milioni di Euro in particolare per il contributo delle commissioni di performance sui mandati gestiti del Private Banking e per il contributo delle commissioni di collocamento, di consulenza avanzata e di Investment Banking.
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 20,5 milioni di Euro, in aumento di 13,3 milioni di Euro (+184%) rispetto ai 7,2 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading di Banca Profilo grazie alle strategie implementate che hanno positivamente sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+11,5 milioni di Euro) e dall'attività di intermediazione e negoziazione effettuata dalla controllata svizzera (+0,9 milioni di Euro).
Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 1,4 milioni di Euro, è in aumento di 0,5 milioni di Euro rispetto agli 0,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è principalmente riconducibile alla vendita di un attivo immobiliare nel primo trimestre 2019.
I costi operativi sono pari a 58,7 milioni di Euro, in aumento di 6,4 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (+12,2%). Le spese del personale, pari a 34,7 milioni di Euro, sono in aumento di 5,1 milioni di Euro (+17,3%) rispetto ai 29,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è da attribuirsi per 1,4 milioni di Euro ai conti della controllata svizzera a seguito del nuovo personale riveniente dall'acquisizione di Dynagest S.A. avvenuto nel mese di luglio 2018 e per 3,8 milioni di Euro ai conti di Banca Profilo anche per i maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni, conseguenti ai risultati registrati nell'anno.
Le altre spese amministrative, pari a 20,7 milioni di Euro, si confermano sostanzialmente in linea con i dati al 31 dicembre 2018. All'interno della voce è stato registrato il contributo ordinario e addizionale dovuto al Fondo di Risoluzione Unico per l'esercizio 2019 per un importo complessivo pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018). La voce risente inoltre degli effetti introdotti dal nuovo principio IFRS 16 che ha comportato la rilevazione nella presente voce di minori oneri derivanti dai canoni di affitto e noleggio di attività materiali per un ammontare pari a 1,1 milioni di Euro con conseguente incremento per 1,1 milioni di Euro della voce "rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali" a seguito del processo di ammortamento del "diritto d'uso" rilevato nell'Attivo alla voce "Immobilizzazioni materiali", nonché di maggiori interessi passivi relativi alla correlata passività finanziaria per 0,1 milioni di Euro. Al netto di tale impatto le altre spese amministrative sono in aumento di 1,2 milioni di Euro (+6,1%) rispetto ai 20,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 per maggiori spese pubblicitarie, maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica e per l'impatto dei progetti normativi.
Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 3,3 milioni di Euro, al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16, si confermano in linea con quelle dello stesso periodo dello scorso esercizio pari a 2,2 milioni di Euro.
Il risultato della gestione operativa è pari a 12,2 milioni di Euro, in aumento di 10,4 milioni di Euro (+595,3%) rispetto ai 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, equivalente ad un cost income ratio del 82,8%.
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 538 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuate da Banca Profilo a seguito di controversie pervenute
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nell'ultimo trimestre dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Il valore è aumentato rispetto al dato del 31 dicembre 2018 che ammontava a 135 migliaia di Euro positivi. Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 422 migliaia di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Il valore è aumentato rispetto al dato del 31 dicembre 2018 che ammontava a 90 migliaia di Euro di riprese nette. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 13 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il dato al 31 dicembre 2018 era pari a 353 migliaia di euro di costi.
Il bilancio consolidato di Banca Profilo evidenzia al 31 dicembre 2019 un utile ante imposte di 11,6 milioni di Euro, in aumento di 9,9 milioni di Euro (+613,3%) rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'onere per imposte del periodo è di 2,8 milioni di Euro pari ad un tax rate del 24,5%, anche grazie al riallineamento della fiscalità differita sulla controllata svizzera a seguito della riduzione dell'aliquota fiscale in vigore dall'esercizio 2020.
Banca Profilo e le sue controllate chiudono il periodo con un risultato netto di esercizio di 8,4 milioni di Euro, in aumento di 6,7 milioni di Euro rispetto ai 1,6 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+411,8%).
Lo Stato Patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2.108 milioni di Euro contro gli 2.256 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-6,5%).
I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 31 dicembre 2019, sono pari a 149,1 milioni di Euro, con un CET 1 Capital Ratio del 21,5% (21,4% al netto di tali disposizioni transitorie), in crescita dal 19,2% a fine dicembre 2018.
Tali dati risultano superiori agli obiettivi reddituali e di patrimonializzazione di Piano Industriale annunciati 3 anni fa e rispettivamente:
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- Ricavi: 70 milioni di Euro
- Risultato Operativo: 10 milioni di Euro
- Cost / Income: 86%
- Utile Netto: 6 milioni di Euro
- CET 1 Ratio: >18%
- in corso la redazione del Piano Industriale 2020-22 che sarà prossimamente presentato al mercato.
Risultati consolidati preliminari per settore di attività
Private & Investment Banking
L'area chiude con ricavi pari a 28,7 milioni di Euro contro i 25,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+12,8%), sostenuti dalle attività di Corporate Advisory, di Investment Banking e fiduciarie e alle commissioni di performance, queste ultime equivalenti a 0,1% delle masse.
Il risultato della gestione operativa sale a 8,2 milioni di Euro contro i 7,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+11,0%).
Le masse complessive del Private Banking sono pari a 5,2 miliardi di Euro (+0% a/a e +4% al netto delle masse fiduciarie nette); in diminuzione i flussi di raccolta netta nei dodici mesi negativi per 85 migliaia di Euro. Al netto delle fuoriuscite legate ad alcuni ingressi straordinari del 2018, la raccolta netta risulta positiva e pari a 110 milioni di Euro. La raccolta fiduciaria, effettuata tramite la controllata Arepo Fiduciaria si riduce a 0,8 miliardi di Euro rispetto ai 1,1 miliardi di Euro del 31 dicembre 2017 (-21,2%).
Finanza
I ricavi netti ammontano a 29,4 milioni di Euro in aumento del 42,2% rispetto ai 20,7 milioni del 2018. In crescita il Trading a 10,0 milioni di Euro rispetto a 0,2 milioni del 2018 in relazione (i) al Credit Trading che registra ricavi pari a 6,4 milioni di Euro in crescita rispetto ai ricavi pressoché nulli del 2018,
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grazie alle strategie adottate dal desk sulle posizioni lunghe in anticipazione del nuovo QE e sulle operazioni di relative value sulla curva dei BTP e dei tassi, (ii) al Market Making che registra ricavi pari a 2,3 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 1,8 milioni di Euro grazie allo sfruttamento dei picchi di volatilità registrati sui mercati azionari, e (iii) all'Equity Trading che registra ricavi pari a 1,2 milioni di Euro contro ricavi negativi del 2018 grazie alla diversificazione delle strategie di portafogli satellite correlate negativamente al portafoglio core a parità di rischio direzionale.
L'area Finanza chiude i dodici mesi del 2019 con un risultato della gestione operativa pari a 18,7 milioni di Euro in aumento del 67,7% rispetto ai 11,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018.
Attività Estera
I ricavi dell'Attività Estera ammontano a 12,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2018 di 3,5 milioni di Euro. La crescita è attribuibile sia al contributo delle nuove masse istituzionali acquisite con Dynagest sia alla crescita delle masse private.
L'area chiude con un risultato della gestione operativa negativo pari a 47 migliaia di Euro, in forte miglioramento rispetto ad un risultato negativo di -1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 e con un utile netto pari a 0,9 milioni di Euro, in crescita rispetto al milione di Euro negativo del 2018.
La raccolta totale raggiunge i 2.663 milioni di Euro, in aumento anno su anno di 196 migliaia di Euro (+8,0%) rispetto ai 2.466 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
Gli impieghi diminuiscono di 21,5 milioni di Euro (-24,6%), passando dai 87,5 milioni di Euro del 2018 ai 65,9 milioni di Euro del 2019.
Canali Digitali
Nel corso del 2019 i costi per lo sviluppo dell'Area Canali Digitali, in collaborazione con Tinaba S.r.l., sono pari a 2,9 milioni di Euro. Prosegue lo sviluppo dell'offerta dei servizi finanziari attraverso il servizio di Robogestione e di salvadanaio remunerato e lo sviluppo della Clientela consumer e merchant anche attraverso l'ampliamento dell'accordo con Alipay.
Corporate Center
Il Corporate Center chiude i primi dodici mesi del 2019 con un risultato della gestione operativa negativo per 11,5 milioni di Euro rispetto ai 12,6 milioni di perdita del 31 dicembre 2018.
Banca Profilo S.p.A.: risultati preliminari dell'esercizio 2019
Banca Profilo chiude l'esercizio 2019 con un utile netto di esercizio di 6,7 milioni di Euro, in aumento di 4,5 milioni di Euro (+197%) rispetto ai 2,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
Da un punto di vista reddituale Banca Profilo chiude con ricavi netti per 56,8 milioni di Euro, in aumento di 12,1 milioni di Euro (+27,1%) rispetto ai 44,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
Il margine di interesse, pari a 14,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, è in diminuzione di 1,6 milioni di Euro rispetto ai 15,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-10,1%). La diminuzione è da attribuirsi principalmente all'effetto combinato di un aumento registrato negli interessi sul portafoglio titoli HTC (+1,8 milioni di Euro) e sui finanziamenti effettuati da Banca Profilo (+0,3 milioni di Euro) e di una riduzione di interessi sul portafoglio di trading di Banca Profilo (-3,4 milioni di Euro) derivante principalmente dalle maggiori posizioni corte assunte nel 2019 su titoli governativi all'interno delle strategie di arbitraggio utilizzate dai desk di proprietà.
Le commissioni nette al 31 dicembre 2019 sono pari a 24,1 milioni di Euro e sono in aumento di 2,3 milioni di Euro rispetto ai 21,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (+10,8%). Il risultato è da attribuirsi principalmente all'aumento delle commissioni di performance (+2,5 milioni di Euro) registrate a fine anno, e dalle commissioni di consulenza avanzata e Investment Banking (+0,5 milioni di Euro).
Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 17,8 milioni di Euro, in aumento di 11,5 milioni di Euro (+182,3%) rispetto ai 6,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. Si precisa che il dato dell'esercizio precedente beneficiava del dividendo della controllata BPdG pari a 0,9 milioni di Euro.
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L'incremento è da attribuirsi principalmente agli effetti combinati di un aumento dei proventi derivanti dai maggiori realizzi registrati sul portafoglio di trading grazie alle strategie implementate che hanno sfruttato il contesto dei mercati finanziari più favorevole rispetto allo scorso anno (+8,5 milioni di Euro). Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione pari a 0,7 milioni di Euro e registra una lieve diminuzione di 0,1 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018.
I costi operativi sono pari a 46,0 milioni di Euro, in aumento di 4,4 milioni di Euro rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (+10,7%). Le spese del personale, pari a 26,1 milioni di Euro, sono in aumento di 3,8 milioni di Euro (+17%) rispetto ai 22,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2018. L'incremento è dovuto anche ai maggiori accantonamenti relativi alla componente variabile delle retribuzioni legati ai risultati raggiunti uniti agli incrementi dei costi sostenuti per nuove assunzioni avvenute nell'esercizio. Le altre spese amministrative, che contengono il contributo ordinario e addizionale al Fondo di Risoluzione Unico per 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro nel 2018), sono pari a 16,1 milioni di Euro, in diminuzione di 1,8 milioni di Euro (-10,2%) rispetto ai 17,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 e risentono degli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16 che ha comportato una minore rilevazione di canoni per affitto e noleggio nel periodo per 2,6 milioni di Euro; al netto di tali impatti le altre spese amministrative aumentano di 0,8 milioni di Euro (+4,6%) rispetto al dato del 31 dicembre 2018 per maggiori spese pubblicitarie e maggiori canoni per l'utilizzo della piattaforma tecnologica; le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 3,9 milioni di Euro rispetto agli 1,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, e comprendono i maggiori ammortamenti rilevati nel periodo sulle attività materiali per diritto d'uso per 2,5 milioni di Euro e al netto dell'effetto sopra menzionato derivante dal nuovo principio IFRS 16 si confermano in linea con quelle dello scorso esercizio.
Il risultato della gestione operativa è pari a 10,8 milioni di Euro, in aumento di 7,7 milioni di Euro (+248,3%) rispetto ai 3,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018.
Gli accantonamenti netti al fondo rischi ed oneri sono negativi per 539 migliaia di Euro e si riferiscono a maggiori accantonamenti effettuati da Banca Profilo a seguito di controversie pervenuti nell'ultima parte dell'anno, unitamente all'effetto netto rilevato nell'impairment di garanzie e impegni. Le rettifiche/riprese nette su rischio credito relativo ad attività finanziarie valutate a costo ammortizzato sono pari a 205 migliaia di Euro di riprese. Il risultato è dovuto all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a seguito del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni creditizie e sulle posizioni del portafoglio titoli HTC. Il valore si confronta con il dato del 31 dicembre 2018 che era pari a 405 migliaia di Euro di costi. Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, sono pari a 30 migliaia di Euro di riprese nette e si riferiscono all'effetto combinato degli accantonamenti e delle riprese di valore registrati nel periodo a conclusione del procedimento di determinazione dell'impairment sulle posizioni del portafoglio HTC&S. Il dato al 31 dicembre 2018 era pari a 315 migliaia di euro di costi.
La Banca chiude con un utile pre-tasse pari a 10,0 milioni di Euro, in crescita di 7,5 milioni di Euro rispetto ai 2,5 milioni di Euro del 2018 e con un utile netto pari a 6,7 milioni di Euro in crescita di 4,4 milioni di Euro rispetto ai 2,3 milioni di Euro del 2018.
Lo Stato Patrimoniale della Banca al 31 dicembre 2019 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 1.886,5 milioni di Euro contro gli 2.043,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-7,7%). Il Patrimonio Netto è pari a 152,6 milioni di Euro contro i 141,5 milioni di Euro di fine 2018 (+7,8%).
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DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giuseppe Penna, dichiaraai sensi del comma 2 articolo 154-bis del TUF che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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La presentazione dei risultati preliminari dell'esercizio 2019 sarà disponibile sul sito della Banca www.bancaprofilo.itnella sezione Investor Relations/Presentazioni.
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Allegati: schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico consolidati riclassificati, Conto Economico riclassificato per trimestri e Conto Economico individuale riclassificato. I dati sono stati riclassificati secondo le metodologie esposte nell'ultimo Resoconto Intermedio sulla Gestione Consolidata pubblicato.
Si precisa che il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 verranno sottoposti all'approvazione del Consiglio di Amministrazione previsto per il 12 marzo 2020. Si segnala che verranno messi a disposizione degli azionisti e del mercato entro i termini di legge e verranno sottoposti all'esame della società di revisione incaricata della revisione contabile del bilancio. Il bilancio d'esercizio verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea ordinaria prevista per il 23 aprile 2020.
Si segnala che a partire dal 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l'IFRS 16 che, a fronte dei contratti di locazione passiva, prevede l'iscrizione fra le attività materiali di un diritto d'uso pari al valore attuale dei canoni futuri da corrispondere per la prevista durata del contratto. In sede di prima applicazione il Gruppo Banca Profilo ha scelto di avvalersi del cosiddetto approccio retrospettivo modificato. In base a tale approccio il diritto d'uso è posto pari alla passività del leasing e non deve essere rideterminata l'informativa comparativa per il bilancio 2018. Ne consegue che alla data di transizione non si sono registrati impatti sul patrimonio netto contabile consolidato di Banca Profilo e i dati relativi all'esercizio 2019 non risultano comparabili a quelli dell'esercizio 2018, con riferimento al diritto d'uso, alle passività per leasing e ai correlati impatti economici.
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Il Gruppo Banca Profilo, specializzato nel Private Banking, nell'Investment Banking e nel Capital Markets è presente a Milano, Roma, Genova, Reggio Emilia, Torino, Brescia e Ginevra.
Per Informazioni:
Banca Profilo
Investor relations
Andrea Baldanzi, +39 02 58408.558
Comunicazione ed Eventi
Leonardo Tesi, +39 02 58408.356
Community - Consulenza nella comunicazione
Marco Rubino di Musebbi, +39 335 6509552
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ALLEGATI
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Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
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Conto Economico Consolidato Riclassificato
9
Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
10
Conto Economico individuale riclassificato
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Allegati
Disclaimer
Banca Profilo S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 febbraio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 febbraio 2020 21:39:03 UTC
