05/08/2021 - Banco BPM S.p.A.: 05 agosto 2021 - Price sensitiveBanco BPM - Risultati consolidati al 30 giugno 2021

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05 agosto 2021 - price sensitivebanco bpm - risultati consolidati al 30 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021:

► UTILE NETTO: € 361 MILIONI (+243,4% A/A); UTILE NETTO

ADJUSTED1: € 382 MILIONI

Il risultato conferma l'efficacia delle azioni commerciali e di contenimento dei

costi

  • IMPIEGHI NETTI IN BONIS "CORE"2 IN CRESCITA A € 99,8 MILIARDI (+5,1% A/A)
  • NPE RATIO LORDO3 IN MIGLIORAMENTO AL 6,2% (DAL 7,5% DEL 1Q -
    2021) CHE SCENDE AL 5,2% CALCOLATO SECONDO LA METODOLOGIA

EBA4

L'ulteriore progresso nel profilo di rischio è stato conseguito mantenendo solidi

livelli di copertura dei crediti

► ROBUSTA POSIZIONE PATRIMONIALE: CET 1 RATIO FULLY PHASED A

12,9% - MDA BUFFER FULLY PHASED A 402 P.B.

Il livello dei coefficienti e dei buffer patrimoniali si mantiene elevato anche dopo

aver assorbito significativi "headwinds" regolamentari

►COMPLETATA LA REVISIONE DELLE PARTNERSHIP BANCASSICURATIVE

Il rinnovato accordo con Covéa dello scorso giugno, che segue quello con Cattolica, delinea un modello di business più flessibile, funzionale a un ulteriore sviluppo dei ricavi della Banca

1 Risultato al netto delle componenti non ricorrenti dettagliate al punto 5 delle Note esplicative del presente comunicato.

2 Mutui, finanziamenti, conti correnti e prestiti personali.

3 Ratio ottenuto dal rapporto tra le esposizioni deteriorate lorde e quelle totali riferite all'aggregato patrimoniale dei "Finanziamenti verso clientela valutati al costo ammortizzato".

4 Metodologia utilizzata dall'EBA per la presentazione dei dati nell'ambito del EU Transparency Exercise.

1

RISULTATI ECONOMICI SEMESTRALI IN FORTE CRESCITA

  • RICAVI "CORE"5 A € 1.969 MILIONI, + 11,2% A/A E IN CRESCITA ANCHE RISPETTO

      • AL PERIODO PRE-COVID
      • PROVENTI OPERATIVI A € 2.324 MILIONI, +18,8% A/A
    • RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA6 A € 1.048 MILIONI, +48,2% A/A
      • COST/INCOME7 AL 54,9% RISPETTO AL 63,8% A FINE GIUGNO 2020
      • COSTO DEL RISCHIO A 86 P.B., CHE SCENDE A 52 P.B. ESCLUDENDO LE

      • COMPONENTI "NON CORE"8
  • UTILE NETTO € 361 MILIONI, +243,4% A/A, € 382 MILIONI ADJUSTED, +197,5% A/A

PROGRESSIONE TRIMESTRALE PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVA:

      • PROVENTI OPERATIVI A € 1.196 MILIONI, +6,0% RISPETTO T/T
    • RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA A € 564 MILIONI, +16,6% T/T
  • UTILE NETTO € 261 MILIONI, +161,0% T/T, € 231 MILIONI ADJUSTED, +53,3% T/T

PERFEZIONATO UN ULTERIORE IMPORTANTE TASSELLO DELLA STRATEGIA DI DERISKING:

  • LA CESSIONE DI CREDITI DETERIORATI PARI A € 1,5 MILIARDI DI SOFFERENZE
    PERFEZIONATA NEL SECONDO TRIMESTRE ("PROGETTO ROCKETS") HA

CONSENTITO:

  • UNA RIDUZIONE DELLE SOFFERENZE LORDE A € 2,1 MILIARDI DA € 3,6 MILIARDI DEL 31 MARZO 2021 (-40,6%), CON UN CALO DELL'INCIDENZA SUGLI IMPIEGHI LORDI

DAL 3,1% DI FINE MARZO ALL'1,9%

  • UNA RIDUZIONE DEI CREDITI NON PERFORMING LORDI A € 7,1 MILIARDI DA € 8,7

MILIARDI DEL 31 MARZO 2021 (-18,6%), CON UN CALO DELL'NPE RATIO LORDO DAL 7,5% DI FINE MARZO AL 6,2%, CHE SCENDE AL 5,2% CALCOLATO SECONDO LA METODOLOGIA EBA

  • TEXAS RATIO9 IN ULTERIORE MIGLIORAMENTO AL 31,4% RISPETTO AL 37,1% DEL 31
    MARZO 2021 E AL 38,6% DI FINE 2020
  1. Aggregato rappresentato da margine di interesse e commissioni nette.
  2. Tale risultato intermedio non comprende gli oneri sistemici, pari a € -78,6 milioni, gli impatti contabili derivanti dalle Purchase Price Allocation (PPA) effettuate in precedenti esercizi, pari a € -20,0 milioni, i proventi derivanti dall'Impatto del riallineamento dei valori fiscali ai valori contabili degli immobili strumentali per € 79,2 milioni e gli impatti derivanti dalla variazione del proprio merito creditizio sulle emissioni di certificates, pari a € -11,9 milioni. A decorrere dal 31 dicembre 2020 tali componenti sono esposte, al netto del relativo effetto fiscale, in voci separate dello schema di conto economico riclassificato. I dati dei periodi precedenti posti a confronto sono riesposti in modo coerente.
  3. Calcolato come rapporto tra oneri operativi e proventi operativi risultanti dallo schema del Conto economico riclassificato.
  4. Dato gestionale.
  5. Il Texas Ratio è l'indice che misura il rapporto fra il valore netto dei crediti deteriorati ed il patrimonio netto tangibile del Gruppo (al netto dei correlati effetti fiscali).

2

SIGNIFICATIVA CRESCITA DEI VOLUMI DEL CORE BUSINESS

  • IMPIEGHI NETTI IN BONIS "CORE" ALLA CLIENTELA A € 99,8 MILIARDI (+5,1% A/A)
    • NUOVE EROGAZIONI ALLA CLIENTELA PARI A € 12,110 MILIARDI, DI CUI € 4,7
      MILIARDI RELATIVI ALLE MISURE ASSISTITE DA GARANZIA STATALE
      • RACCOLTA DIRETTA "CORE"11 A € 104,2 MILIARDI (+11,9% A/A)
    • RACCOLTA GESTITA A € 62,9 MILIARDI (+8,8% A/A), CON RACCOLTA NETTA

    • POSITIVA PER €1,7 MILIARDI DA INIZIO ANNO

RESILIENZA DEL PORTAFOGLIO IN MORATORIA COVID-19

  • MORATORIE COVID-19 PERFORMING SCESE A € 4,8 MILIARDI A INIZIO AGOSTO:
    • IN RIDUZIONE DEL 70% RISPETTO A € 16,2 MILIARDI ORIGINARI
      • PARI A CIRCA IL 4,3% DEL PORTAFOGLIO CREDITI

CONFERMA DELLA SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE CON UN CET 1 RATIO FULLY PHASED A 12,9% E UN MDA BUFFER FULLY PHASED A 402 P.B., CHE INCLUDONO 95 P.B. DI PREVISTI HEADWINDS REGOLAMENTARI RILEVATI NEL SEMESTRE

SOLIDA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ CON LCR A 216%, NSFR> 100% E ATTIVITÀ

STANZIABILI LIBERE PARI A € 16,5 MILIARDI12

POSITIVI ESITI DEGLI EU-WIDE STRESS TEST CHE HANNO CONFERMATO LA CAPACITA' DELLA BANCA DI GENERARE VALORE NELLO SCENARIO BASELINE E DI RESISTERE A SHOCK SIGNIFICATIVI NELLO SCENARIO ADVERSE CON RISULTATI MIGLIORI RISPETTO AL PRECEDENTE ESERCIZIO DI STRESS TEST (2018) PUR A FRONTE DI UNO SCENARIO ADVERSE PARTICOLARMENTE PENALIZZANTE

ULTERIORE ACCELERAZIONE DELL'OPERATIVITÀ DIGITALE DELLA CLIENTELA E DELLA

GAMMA DI SERVIZI E PRODOTTI OFFERTI:

  • NETTA CRESCITA DEI CLIENTI UTILIZZATORI DELLA NUOVA MOBILE APP CHE SALGONO A QUOTA 1,5 MILIONI (+ 15% A/A), CON ECCELLENTI LIVELLI DI

SODDISFAZIONE DELLA CLIENTELA PER I SERVIZI OFFERTI (MOBILE APP RATING:

4.7/5.0 IOS E 4.6/5.0 ANDROID)

  • CONTINUO ALLEGGERIMENTO DELLE ATTIVITA' DI FILIALE DEDICATE
    ALL'OPERATIVITÀ TRANSAZIONALE (QUOTA DELLE TRANSAZIONI RETAIL DA

REMOTO SALITA ALL'85% DEL TOTALE)

  1. Dato gestionale.
  2. Conti correnti e depositi.
  3. Liquidity Coverage Ratio mensile a giugno 2021 e Net Stable Funding Ratio gestionale riferito al secondo trimestre 2021.

3

CONTINUA L'INTEGRAZIONE ESG NEL MODELLO DI BUSINESS, CON BUONI

RICONOSCIMENTI ANCHE DALLE AGENZIE DI RATING ESG:

    • PUBBLICATO IL GREEN, SOCIAL AND SUSTAINABILITY BOND FRAMEWORK
  • CONCLUSA CON SUCCESSO IN LUGLIO LA PRIMA EMISSIONE DI SOCIAL BOND

  • DA € 500 MILIONI PER FINANZIARE LE PMI COLPITE DALL'EMERGENZA

PANDEMICA

  • REGISTRATI MIGLIORAMENTI NEI RATING ESG ASSEGNATI DA STANDARD ETHICS,
    ISS E SUSTAINALYTICS

Nel corso del semestre, nonostante il difficile quadro macroeconomico tuttora impattato dalla crisi sanitaria Covid-19, lo sforzo commerciale ed organizzativo del Gruppo ha consentito di registrare una forte ripresa dei risultati operativi. In particolare, i proventi operativi hanno fatto registrare un'eccellente performance risultando pari a € 2.324 milioni con una crescita del 18,8% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. Tale dato rappresenta un risultato estremamente positivo, riportando il livello dei proventi operativi a quello del periodo precedente alla crisi innescata dalla pandemia.

La performance dei proventi operativi ha consentito il raggiungimento di un risultato della gestione operativa di € 1.048 milioni, in crescita del 48,2% rispetto al primo semestre 2020.

Il risultato ante imposte sale a € 526 milioni rispetto a € 210 milioni del precedente esercizio con una crescita del 150,7%. A livello adjusted tale risultato sale a € 644 milioni con una crescita del 196,7%.

In virtù delle dinamiche sopra riportate, il risultato netto del semestre si attesta a € 361,3 milioni rispetto a € 105,2 milioni del precedente esercizio con una crescita del 243,4%. A livello adjusted il risultato netto sale a € 382 milioni (+197,5% a/a).

I dati del secondo trimestre evidenziano una performance economica che conferma e migliora i risultati già positivi rilevati nel primo trimestre.

Infatti i proventi operativi si attestano a € 1.196 milioni in crescita del 6,0% rispetto al primo trimestre, mentre risulta ancora più significativa la crescita del risultato della gestione operativa che si attesta a 564 milioni nel trimestre (+16,6% t/t).

Il risultato netto dell'operatività corrente è pari a € 216 milioni con una crescita del 22,4% t/t.

Infine, il risultato netto del trimestre è pari a € 261,2 milioni rispetto a € 100,1 milioni del primo trimestre con una crescita del 161,0% t/t. A livello adjusted tale risultato è pari a € 231,2 milioni (+53,3% t/t).

4

Per quanto riguarda i crediti deteriorati è stata realizzata un'ulteriore accelerazione al processo di derisking con la cessione di € 1,5 miliardi di sofferenze perfezionata nel mese di giugno ("Progetto Rockets").

In particolare, tale progetto ha consentito una significativa riduzione delle sofferenze, la cui incidenza sul totale dei crediti lordi si è ridotta da 3,1% al 31 marzo 2021 a 1,9% al 30 giugno 2021, portando il totale dei crediti non performing lordi da € 8,7 miliardi a € 7,1 miliardi con un NPE ratio lordo in riduzione dal 7,5% al 6,2% (5,2% calcolato secondo la metodologia EBA).

E' proseguito il forte presidio del portafoglio crediti, attraverso un costante processo di monitoraggio del profilo creditizio della clientela con particolare attenzione alle posizioni in moratoria Covid-19 concesse il cui ammontare, stante anche la ridotta adesione da parte dei clienti al DL "Sostegni BIS", si è ridotto in maniera molto significativa a € 4,8 miliardi performing a inizio agosto (-70% rispetto a € 16,2 miliardi originariamente concessi) e che, nell'ambito delle posizioni scadute entro giugno13, hanno registrato un default rate dell'1,25%.

Le erogazioni assistite da garanzia statale del semestre si attestano a € 4,7 miliardi (su un erogato complessivo di finanziamenti a medio-lungo termine di € 12,1 miliardi), portando il totale erogato di tali crediti garantiti dal 2020 alla fine del primo semestre 2021 a € 14,9 miliardi.

Si conferma molto solida la posizione patrimoniale, pur avendo già scontato i previsti headwinds regolamentari (-95 p.b.):

  • CET1 Ratio phased-in e CET1 Ratio fully phased si attestano rispettivamente al 14,1% e al 12,9%;
  • MDA buffer su TCR phased-in e fully phased rispettivamente a 539 p.b. e a 402 p.b.

Nel corso del semestre sono stati rivisti gli accordi relativi alle partnership del comparto bancassurance con Cattolica Assicurazioni (per le joint ventures Vera Vita e Vera Assicurazioni) e con Covéa (per le joint ventures Bipiemme Vita e Bipiemme Assicurazioni). I nuovi accordi riconoscono a Banco BPM la facoltà di uscire anticipatamente dalle due partnership, garantendo in questo modo una grande flessibilità strategica per lo sviluppo futuro del business model del Gruppo.

Principali aggregati patrimoniali

  • Impieghi netti a clientela € 109,4 miliardi: +0,9% a/a (di cui crediti in bonis +2,6% e crediti deteriorati -31,2% rispetto al 30 giugno 2020) e stabili rispetto al 31 dicembre 2020 (di cui crediti in bonis +0,6% e crediti deteriorati -13,4%);

13 Le moratorie scadute includono le posizioni per le quali i pagamenti sono stati ripresi, le posizioni completamente rimborsate e cancellate e quelle sostituite con altre fattispecie.

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Disclaimer

Banco BPM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 agosto 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 agosto 2021 15:52:00 UTC.

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