COMUNICATO STAMPA
RISULTATI AL 30 GIUGNO 20241
ECCELLENTE PERFORMANCE DEL PRIMO SEMESTRE 2024, SUPERIORE AGLI
OBIETTIVI DEL PIANO STRATEGICO 2023-2026:
UTILE NETTO ADJUSTED2 A € 776 MILIONI (+19% A/A)
UTILE NETTO STATED A € 750 MILIONI (+20% A/A)
AUMENTATA LA GUIDANCE DI UTILE NETTO PER IL 2024
EPS: DA ~ € 0,90 A ~ € 0,953
(€0,83 NEL 2023)
-
RISULTATI ATTESI PER IL 2024 GIÀ PROSSIMI AGLI OBIETTIVI DI UTILE
NETTO DI PIANO 2026 (> € 1,5 MILIARDI): NUOVO PUNTO DI PARTENZA PER GENERARE REDDITIVITÀ SOSTENIBILE NEL MEDIO-LUNGO TERMINE
L'ACCONTO DIVIDENDI PREVISTO PER IL 2024 PASSA DA ~ € 550 MILIONI
A ~ € 600 MILIONI:
- DISTRIBUZIONE DI UTILI AGLI AZIONISTI PER IL 2024 SUPERIORE DI
-
- 150 MILIONI SULLA PREVISIONE DEL PIANO 2023-2026
-
POSTE LE PREMESSE PER SUPERARE GLI OBIETTIVI COMPLESSIVI DI
REMUNERAZIONE DEI SOCI PARI A € 4 MILIARDI CUMULATI 2023-2026
- Le definizioni degli indicatori e delle principali grandezze patrimoniali ed economiche oggetto di commento nel presente comunicato sono illustrate nella nota esplicativa n. 1 "Criteri di redazione e principi contabili di riferimento - Indicatori alternativi di performance".
- Risultato al netto delle componenti non ricorrenti dettagliate alla Nota esplicativa n. 5 del presente comunicato.
- EPS annualizzato, calcolato al netto delle componenti non ricorrenti.
1
POSIZIONE PATRIMONIALE AI MASSIMI LIVELLI STORICI 4:
-
- CET 1 RATIO AL 15,2% (14,2% A FINE 2023)
- MDA BUFFER5 A 609 P.B. (5086 P.B. A FINE 2023)
SIGNIFICATIVA CRESCITA DELLA PERFORMANCE OPERATIVA:
-
-
PROVENTI OPERATIVI CORE A € 2.834 MILIONI
(+8% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2023)
-
PROVENTI OPERATIVI CORE A € 2.834 MILIONI
-
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA7 IN CRESCITA A € 1.456 MILIONI
(+12% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2023)
- RETTIFICHE SU CREDITI A € 194 MILIONI
(-25% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2023)
- COST/INCOME IN RIDUZIONE AL 47,9%
(49,5% NEL PRIMO SEMESTRE 2023 E 48,1% NELL'ESERCIZIO 2023)
-
PROSPETTIVE REDDITUALI CHE POTRANNO BENEFICIARE DELLA PROGRESSIVA
MESSA A TERRA DELLE FABBRICHE PRODOTTO DEL GRUPPO,
A PIENO REGIME NEL 2026
CONTINUO MIGLIORAMENTO DELL'ASSET QUALITY:
-
-
- NPE RATIO NETTO IN CALO ALL'1,6%
- COSTO DEL RISCHIO ANNUALIZZATO A 38 P.B. (53 P.B. NEL 2023)
-
- CREDITI DETERIORATI LORDI IN CALO A € 3,4 MILIARDI (€ 3,8 MILIARDI A FINE 2023)
-
-
GRAZIE ALLA CONSOLIDATA STRATEGIA DI DERISKING - NPE RATIO LORDO IN RIDUZIONE AL 3,3% (3,5% A FINE 2023)
-
SOLIDA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ:
-
- LCR AL 140%, NSFR AL 127%8
- CASSA E ATTIVI LIBERI A € 45,1 MILIARDI
- Per maggiori dettagli sulle modalità di calcolo dei ratio patrimoniali si rimanda alla Nota esplicativa n. 6 del presente comunicato.
-
Differenza tra il CET1 ratio misurato alla data del 30 giugno 2024, comprensivo del risultato del primo semestre al netto del pay-out atteso, ed il corrispondente livello del requisito minimo regolamentare per l'anno 2024 comprensivo del c.d. Pillar 2
Requirement (P2R), ridotta per compensare eventuali carenze di Additional Tier 1 Capital o di Tier 2 Capital rispetto ai requisiti che possono essere coperti con queste classi di capitale. - Dato ricalcolato su basi omogenee per tenere conto dei requisiti comunicati da BCE per il 2024.
-
Tale risultato intermedio non comprende gli oneri sistemici, pari a € -98,7 milioni, gli impatti contabili derivanti dalle Purchase
Price Allocation (PPA), pari a € -27,1 milioni, gli impatti derivanti dalla variazione del proprio merito creditizio sulle emissioni di certificates, pari a € -1,9 milioni e l'ammontare degli oneri relativi al Piano di Pensionamento Incentivato attivato dalla Capogruppo, pari a € -17,5 milioni. Tali componenti, al netto dei relativi effetti fiscali, sono esposte in voci separate dello schema di conto economico riclassificato. - Dato gestionale.
2
RACCOLTA DIRETTA BANCARIA A € 129,8 MILIARDI, IN CRESCITA
RISPETTO A € 126,0 MILIARDI AL 31 DICEMBRE 2023
RACCOLTA INDIRETTA A € 111,2 MILIARDI, IN CRESCITA RISPETTO
A € 106,2 MILIARDI AL 31 DICEMBRE 2023
IL CREDIT RATING, CHE DA NOVEMBRE 2023 VIENE COLLOCATO IN AREA
"INVESTMENT GRADE" DA PARTE DI TUTTE LE AGENZIE, SI È
ULTERIORMENTE CONSOLIDATO NEL PRIMO SEMESTRE:
- FITCH RATINGS, IN DATA 21 MARZO 2024, HA MIGLIORATO DI UN NOTCH LE
VALUTAZIONI SUL DEBITO SENIOR PREFERRED E SU QUELLO SENIOR NON-PREFERRED
- MORNINGSTAR DBRS, IN DATA 18 APRILE 2024, HA RIVISTO IL TREND DI BANCO BPM DA STABILE A POSITIVO PER RIFLETTERE I RECENTI E CONTINUI MIGLIORAMENTI DELLA REDDITIVITÀ E DELLA QUALITÀ DEGLI ATTIVI
ULTERIORI SVILUPPI DELLA STRATEGIA DI SOSTENIBILITA':
- CREATA LA NUOVA STRUTTURA TRANSIZIONE E SOSTENIBILITA' A DIRETTO RIPORTO
-
DEL CONDIRETTORE GENERALE - CFO - FISSATI GLI OBIETTIVI DI DECARBONIZZAZIONE AL 2030 PER I 5 SETTORI PRIORITARI
-
IN AMBITO NET-ZERO BANKING ALLIANCE - DONNE IN POSIZIONE MANAGERIALE A FINE GIUGNO IN CRESCITA DEL 12% A/A
-
- EMISSIONE DI UN GREEN SENIOR NON-PREFERRED BOND PER 750 MILIONI E PUBBLICAZIONE DEL GREEN, SOCIAL AND SUSTAINABILITY BONDS REPORT 2024
-
INCIDENZA DI BOND ESG SUL TOTALE BOND NON GOVERNATIVI IN PORTAFOGLIO9
A FINE GIUGNO: 32,3%, IN CRESCITA RISPETTO AL 29,1% DI FINE 2023
***
Il primo semestre 2024 è stato caratterizzato da un quadro macroeconomico generale nel complesso positivo, nonostante permangano elementi di incertezza derivanti, in particolare, dalla situazione geopolitica in Ucraina e Medio Oriente; tuttavia, in tale contesto, l'impegno commerciale ed organizzativo del Gruppo ha fatto registrare una significativa crescita della performance operativa. In particolare, i proventi operativi
9 Perimetro riferito al banking book.
3
"core" evidenziano un'ottima dinamica, risultando pari a € 2.834 milioni, con una crescita dell'8% rispetto al primo semestre 2023.
Il risultato della gestione operativa sale a € 1.456 milioni rispetto a € 1.302 milioni del primo semestre 2023 con un incremento del 12%. L'utile netto del periodo si attesta a € 750 milioni con una crescita del 20% rispetto al 30 giugno 2023. A livello adjusted, l'utile netto risulta pari a € 776 milioni, con un incremento del 19% a/a.
Le grandezze patrimoniali confermano i significativi risultati raggiunti:
- la raccolta diretta bancaria risulta pari a € 129,8 miliardi in incremento del 3,0% rispetto a fine 2023 e del 2,9% su base annua;
- la raccolta indiretta raggiunge i € 111,2 miliardi, in crescita di € 5,0 miliardi rispetto al 31 dicembre 2023 e di € 11,5 miliardi su base annua;
- gli impieghi netti performing "core" (costituiti da mutui, finanziamenti, conti correnti e prestiti personali) si attestano a € 95,3 miliardi (€ 95,8 miliardi lordi) con un volume di nuove erogazioni per € 10,3 miliardi nel semestre.
Per quanto riguarda la qualità del portafoglio, al 30 giugno 2024 l'incidenza dei crediti deteriorati sul totale dei crediti lordi si è ulteriormente ridotta al 3,3% dal 3,5% del 31 dicembre 2023. Il costo del credito annualizzato risulta in riduzione a 38 p.b. rispetto a 53 p.b. di fine anno 2023, pur garantendo significativi livelli di copertura dei crediti deteriorati.
Si rafforza ulteriormente la solida la posizione patrimoniale del Gruppo che al 30 giugno
2024 raggiunge i massimi livelli storici dalla fusione:
- CET 1 Ratio al 15,2% (da 14,2% a fine 2023 e 14,7% a marzo 2024);
- MDA buffer a 609 p.b. (da 50810 p.b. a fine 2023 e 567p.b. a marzo 2024).
Principali aggregati patrimoniali
- Raccolta diretta bancaria11 € 129,8 miliardi: +3,0% rispetto a fine dicembre 2023 e +2,9% rispetto al 30 giugno 2023; raccolta "core" da clientela (depositi e conti correnti) a € 101,1 miliardi;
-
Raccolta indiretta da clientela € 111,2 miliardi (+4,7% rispetto al 31 dicembre
2023 e +11,6 % rispetto al 30 giugno 2023), di cui: -
- risparmio gestito € 64,1 miliardi (+3,3% rispetto al 31 dicembre 2023 e +6,0% rispetto al 30 giugno 2023);
- risparmio amministrato € 47,1 miliardi (+6,7% rispetto al 31 dicembre 2023 e +20,2% rispetto al 30 giugno 2023);
- Impieghi netti a clientela € 102,0 miliardi: -3,3% rispetto al 31 dicembre 2023 (di cui crediti in bonis -3,1% e crediti deteriorati -11,1%) e -5,7% rispetto al 30 giugno 2023 (di cui crediti in bonis -5,4% e crediti deteriorati -20,8%).
- Dato ricalcolato su basi omogenee per tenere conto dei requisiti comunicati da BCE per il 2024.
- A decorrere dalla situazione contabile al 31 marzo 2024 l'aggregato include anche le operazioni di pronti contro termine; il dato relativo all'esercizio precedente è stato rideterminato per omogeneità di confronto.
4
Principali voci di conto economico
- Margine di interesse:
-
- € 858,4 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 864,4 milioni nel 1° trim. 2024; -0,7%)
- € 1.722,8 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 1.552,9 milioni nel 1° sem. 2023; +10,9%)
- Commissioni nette12:
-
- € 499,8 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 521,6 milioni nel 1° trim. 2024; -4,2%)
- € 1.021,4 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 977,8 milioni nel 1° sem. 2023; +4,5%)
- Oneri operativi:
-
- € 669,9 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 668,7 milioni nel 1° trim. 2024; +0,2%)
- € 1.338,6 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 1.274,7 milioni nel 1° sem. 2023; +5,0%)
- Risultato della gestione operativa:
-
- € 690,6 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 765,1 milioni nel 1° trim. 2024; -9,7%)
- € 1.455,8 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 1.302,5 milioni nel 1° sem. 2023; +11,8%)
- Rettifiche nette su finanziamenti verso clientela:
-
- € 111,6 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 82,5 milioni nel 1° trim. 2024; +35,3%)
- € 194,1 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 258,7 milioni nel 1° sem. 2023; -25,0%)
- Risultato lordo dell'operatività corrente:
-
- € 580,0 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 661,7 milioni nel 1° trim. 2024; -12,3%)
- € 1.241,8 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 1.015,6 milioni nel 1° sem. 2023; +22,3%)
- Risultato netto:
-
- € 379,9 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 370,2 milioni nel 1° trim. 2024; +2,6%)
- € 750,1 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 624,4 milioni nel 1° sem. 2023; +20,1%)
- Risultato netto adjusted:
-
- € 399,7 milioni nel 2° trim. 2024 (€ 376,4 milioni nel 1° trim. 2024; +6,2%)
- € 776,1 milioni nel 1° sem. 2024 (€ 652,3 milioni nel 1° sem. 2023; +19,0%)
Posizione patrimoniale13
- CET 1 ratio 15,2% (14,2% al 31 dicembre 2023);
- MDA buffer 609 p.b.
Qualità del credito14
- Stock crediti deteriorati netti pari a € 1,7 miliardi: -11,1% rispetto a fine 2023 e - 20,8% a/a
12A decorrere dall'esercizio 2024 le componenti reddituali relative ai proventi dei servizi di pagamento che saranno oggetto di conferimento alla nuova società operante nel settore dei pagamenti digitali, in cui il Banco BPM avrà una partecipazione di collegamento, sono esposti nella voce "Commissioni nette" del Conto economico riclassificato anziché tra gli "Altri proventi netti di gestione". Al fine di garantire un confronto su basi omogenee, i dati dell'esercizio precedente sono stati conseguentemente riclassificati.
- Per maggiori dettagli sulle modalità di calcolo dei ratio patrimoniali si rimanda alla Nota esplicativa n. 6 del presente comunicato.
- Dati calcolati assumendo a riferimento le sole esposizioni verso la clientela valutate al costo ammortizzato ed escludendo i crediti in via di dismissione.
5
- Indici di copertura dei crediti deteriorati:
-
- Sofferenze: 61,1% (60,9% al 31 dicembre 2023 e 61,9% al 30 giugno 2023); considerando anche i write-off, la copertura risulta pari al 69,2%;
- Inadempienze probabili: 44,0% (43,2% al 31 dicembre 2023 e 42,1% al 30 giugno 2023);
- Totale crediti deteriorati: 51,2% (50,4% al 31 dicembre 2023 e 50,6% al 30 giugno 2023); considerando anche i write-off, la copertura risulta pari al 56,4%.
Profilo di liquidità
- Liquidità a € 45,1 miliardi (cassa + attivi liberi);
- TLTRO III a € 5,7 miliardi;
- LCR 140% e NSFR 127%15.
***
Milano, 6 agosto 2024 - Si è riunito oggi sotto la presidenza del dott. Massimo Tononi il Consiglio di Amministrazione di Banco BPM, che ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2024 del Gruppo Banco BPM.
La prima parte dell'esercizio 2024 è stata caratterizzata da un quadro macroeconomico generale nel complesso positivo, nonostante permangano elementi di incertezza derivanti, in particolare, dalla situazione geopolitica in Ucraina e Medio Oriente e dalle conseguenti difficoltà sulle catene di fornitura globali. In tale contesto il Gruppo ha registrato eccellenti livelli di redditività con un risultato lordo dell'operatività corrente pari a € 1.241,8 milioni ed un utile netto di € 750,1 milioni. A livello adjusted tali risultati sono ancora più consistenti: risultato lordo dell'operatività corrente pari a € 1.266,7 milioni e risultato netto a € 776,1 milioni.
Nel corso del semestre, il Gruppo ha proseguito nel processo di implementazione della nuova configurazione delle fabbriche prodotto nei comparti Bancassurance e sistemi di pagamento.
Per quanto concerne il comparto Bancassurance, l'assetto societario era stato completato a fine 2023 con il perfezionamento delle operazioni di compravendita che avevano portato al controllo totalitario da parte del Gruppo delle compagnie operanti nel ramo Vita (Banco BPM Vita, Vera Vita e BBPM Life) e alla partecipazione con una quota del 35% nelle compagnie operanti nel ramo danni (Banco BPM Assicurazioni, Vera Assicurazioni e indirettamente Vera Protezione) in joint venture con Crédit Agricole Assurances.
Nel corso del primo semestre 2024, in conformità agli accordi tra le parti, i prezzi di compravendita delle suddette partecipazioni sono stati oggetto di conguaglio sulla base dei valori definitivi degli own funds e degli utili maturati dalle compagnie.
Nel semestre è inoltre proseguito il percorso di internalizzazione dell'attività del comparto con l'obiettivo di giungere nel corso del prossimo esercizio alla migrazione informatica su una nuova piattaforma tecnologica.
15 Dato gestionale.
6
Per quanto concerne il comparto relativo ai sistemi di pagamento, facendo seguito agli accordi siglati lo scorso anno per la costituzione di una joint venture con FSI e Iccrea, che ha assunto la denominazione di Numia, l'avvenuto completamento di alcune attività propedeutiche alla finalizzazione dell'operazione nonché l'ottenimento di tutte le autorizzazioni da parte delle competenti Autorità consentono di confermare il closing entro il 30 settembre 2024.
Sempre con riferimento al processo di razionalizzazione della propria struttura organizzativa e societaria, nel corso del trimestre si è perfezionata, con decorrenza 1° gennaio 2024, l'operazione di scissione parziale di Banca Akros a favore di Banco BPM relativa al ramo d'azienda costituito dal complesso di beni e risorse organizzati per lo svolgimento delle attività di "Finanza proprietaria" di Banca Akros.
Inoltre, in data 25 giugno 2024, la Capogruppo e Banco BPM Invest SGR16 hanno sottoscritto l'atto di apporto del ramo d'azienda rappresentato dalla struttura "Alternative Investments e Fondi" di Banco BPM, con decorrenza dal 1° luglio 2024.
Si rappresenta infine che, in data 28 giugno 2024, è stato formalizzato il rinnovo del Patto Parasociale tra Banco BPM e Crédit Agricole S.A. e Crédit Agricole Consumer Finance, relativo alla Joint Venture in Agos Ducato, fino al 28 giugno 2029. In tale ambito è stato, tra l'altro, prolungato di altri tre anni, (con periodo di esercizio dal 1° luglio - 31 luglio 2025 al 1° luglio - 31 luglio 2028), il diritto di Banco BPM di esercitare la put option incondizionata sul 10% del capitale di Agos Ducato, ad un prezzo di esercizio già convenuto in € 150 milioni.
Inoltre, il nuovo Patto Parasociale ha semplificato il potenziale processo di quotazione di Agos Ducato, mediante la pattuizione di un'unica procedura da attuarsi su richiesta di Banco BPM a partire dal 1° luglio 2025, fino alla scadenza del Patto Parasociale.
Sul fronte delle operazioni di raccolta e di capitale, nel primo semestre 2024 la Capogruppo ha concluso due emissioni, riservate a investitori istituzionali, nell'ambito del Programma Euro Medium Term Notes: la prima, nel mese di gennaio 2024, relativa a titoli Green Senior Non-Preferred per un ammontare pari a € 750 milioni, cedola fissa del 4,875% e scadenza sei anni richiamabile a partire dal quinto anno; la seconda nel marzo 2024, relativa a titoli subordinati Tier 2 per un ammontare pari a € 500 milioni, scadenza dieci anni e tre mesi, cedola fissa del 5% fino a giugno 2029 e rimborsabile anticipatamente a partire dal quinto anno.
Inoltre, nel periodo Banco BPM ha concluso due emissioni di European Covered Bond (Premium) destinate a investitori istituzionali: la prima a gennaio 2024 per un ammontare di € 750 milioni e scadenza sei anni, la seconda nel mese di maggio 2024 per un ammontare di € 500 milioni e scadenza sette anni. Entrambe le operazioni rientrano nel programma di Obbligazioni Bancarie Garantite (BPM Covered Bond 2) da € 10 miliardi.
Infine, in data 9 luglio 2024, la Capogruppo ha concluso una nuova emissione di uno strumento di capitale Additional Tier 1 con durata perpetua e richiamabile a partire da gennaio 2031, per un ammontare pari a € 400 milioni. Contestualmente Banco BPM ha annunciato un'offerta di riacquisto di un prestito obbligazionario perpetuo con un importo nominale complessivo in circolazione di 400 milioni (ISIN XS2089968270), che si è conclusa in data 17 luglio con una adesione pari a € 179,5 milioni. Si ricorda inoltre che, nel mese di giugno 2024, Banco BPM ha proceduto al rimborso anticipato di uno strumento di capitale Additional Tier 1 emesso nel 2019 (ISIN
16 La società nel mese di marzo ha ricevuto l'autorizzazione dalla Banca d'Italia all'esercizio dell'attività di gestione collettiva del risparmio e di gestione di portafogli ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
7
XS1984319316) per € 300 milioni nominali e già oggetto di riacquisto parziale nel novembre 2023 per € 223,3 milioni.
Inoltre, per quanto riguarda i programmi di acquisto di azioni proprie, destinati al servizio dei piani di incentivazione di breve e lungo termine ai dipendenti, nel corso del primo semestre:
- nell'ambito del programma deliberato dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 20 aprile 2023, sono state acquistate n. 905.286 azioni proprie (pari allo 0,06% delle azioni ordinarie in circolazione) per un controvalore di € 5 milioni;
- nell'ambito del programma, deliberato dall'Assemblea ordinaria dei Soci del 18 aprile 2024, che prevedeva l'acquisto di azioni ordinarie di Banco BPM per un ammontare massimo complessivo pari a € 45 milioni entro il termine di 18 mesi e non oltre la data dell'Assemblea di approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2024, è stata eseguita la prima tranche dello
stesso nel periodo dal 19 al 24 giugno 2024 con l'acquisto di n. 4.911.328 azioni proprie (pari allo 0,32% delle azioni ordinarie in circolazione) al prezzo unitario medio di € 6,11, per un controvalore totale pari a € 30 milioni.
A seguito delle descritte operazioni, Banco BPM, tenuto conto delle assegnazioni avvenute nel semestre e delle altre azioni proprie già in portafoglio, alla data del 30 giugno 2024 possiede direttamente n. 11.342.227 azioni proprie, pari allo 0,75% del capitale sociale.
CREDIT RATING
In seguito all'assegnazione da parte di S&P Global Ratings di un nuovo rating in area Investment Grade in data 7 novembre 2023 (di cui: Long-term Issuer Rating Credit Rating a BBB-, con Outlook Positivo) ed il rialzo dei rating, in data 21 novembre 2023, da parte di Moody's Investors Service (di cui: +2 notch per il Rating a lungo termine del debito Senior Unsecured), nel primo semestre del 2024 è proseguito un miglioramento nei principali credit rating assegnati a Banco BPM, che, già da novembre 2023, risultano tutti collocati in area "Investment Grade":
- Fitch Ratings, in data 21 marzo 2024, ha migliorato di un notch le valutazioni sul debito Senior Preferred e su quello Senior Non-Preferred, confermando tutti gli altri rating con Outlook Stabile e riconoscendo il significativo rafforzamento del profilo finanziario del Gruppo;
- Morningstar DBRS, in data 18 aprile 2024, ha rivisto il Trend di Banco BPM da Stabile a Positivo per riflettere i recenti e continui miglioramenti della redditività e della qualità degli attivi, che si aggiungono alla valutazione positiva riguardante il rafforzamento del modello di business, al solido profilo di funding e di liquidità e alla solida posizione patrimoniale.
Si ricorda che tutte le società di rating, incluse Moody's e S&P Global Ratings che hanno confermato le valutazioni rispettivamente il 2 aprile 2024 e 18 giugno 2024, riconoscono il progressivo miglioramento del profilo finanziario del Gruppo, soprattutto in termini di qualità del credito, patrimonializzazione e redditività, oltre al forte modello di business e alla solida posizione di funding e di liquidità.
SOSTENIBILITA'
In ambito Environmental, a testimonianza del contributo di Banco BPM nel supporto alla transizione verso un'economia a zero emissioni nette di anidride carbonica, dopo aver aderito alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA) nel marzo 2023, Banco BPM ha fissato gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 per ognuno dei 5 settori17 che erano stati individuati come prioritari in sede di adesione alla NZBA18. E' stato, inoltre, definito un nuovo obiettivo in termini di ammontare di crediti a medio e lungo termine erogati nel 2024 per finanziare progetti e/o controparti caratterizzati da bassi livelli di
- Automotive, Cement, Coal, Oil & Gas e Power generation.
- Gli obiettivi verranno pubblicati con apposito comunicato stampa e ufficialmente comunicati alla NZBA il 9 agosto p.v..
8
emissione di anidride di carbonica (c.d. "Nuovi finanziamenti Low-Carbon a medio-lungo termine"), pari a € 5 miliardi, ed è stato sviluppato il nuovo rating interno "Climate" per la valutazione dell'esposizione ai fattori di rischio fisico e di transizione delle controparti finanziate.
In ambito Social, il Gruppo ha proseguito il proprio percorso virtuoso nella valorizzazione del personale femminile, con una crescita delle donne in posizione manageriale a fine giugno pari al 12% su base annua.
Con riferimento alla finanza ESG, a gennaio 2024, Banco BPM ha portato a termine con successo l'emissione di un'obbligazione Green Senior Non-Preferred dell'ammontare di € 750 milioni nell'ambito del proprio Green, Social and Sustainability Bonds Framework e, a luglio, ha pubblicato il Green, Social and Sustainability Bonds Report relativo alle obbligazioni emesse fino al 31 dicembre 2023. Infine, considerando i bond non governativi contabilizzati nel banking book, si segnala che, al 30 giugno 2024, il 32,3% dei titoli hanno caratteristiche ESG (29,1% a fine 2023).
In ambito Governance, per rafforzare ulteriormente l'implementazione della propria strategia di Sostenibilità, Banco BPM ha creato la nuova struttura "Transizione e Sostenibilità", operativa da luglio 2024, a diretto riporto del Condirettore Generale - CFO. Tale struttura, cui è stato affidato il coordinamento delle attività in ambito ESG svolte all'interno del Gruppo, è a sua volta articolata in due funzioni: "ESG Strategy", responsabile dello sviluppo del framework ESG (approcci, metodologie, metriche e KPI) e della disclosure ESG, e "ESG Business Advisory", responsabile del supporto alle funzioni aziendali e alle società del Gruppo nell'attuazione della strategia ESG, anche a livello di business.
Da ultimo, si segnala che in data 8 luglio 2024 l'agenzia Standard Ethics ha comunicato al mercato di aver confermato il livello EE+ per il rating ESG di Banco BPM.
In tale comunicato l'agenzia dà atto che, nel corso degli ultimi anni, la Banca ha intensificato e accelerato il proprio allineamento alle indicazioni e richieste in materia di sostenibilità proposte da ONU, OCSE e Unione Europea, attraverso una diffusione trasversale dei temi ESG che ha permesso di migliorare i presìdi in ambito IT, Cybersecurity e Data Governance. Al mantenimento dell'ottimo livello raggiunto hanno contribuito anche il nuovo Green, Social and Sustainability Bonds Framework, la carbon neutrality nelle emissioni dirette di Banco BPM, il miglioramento del welfare aziendale e delle misure di stakeholder engagement, l'equilibrio tra i generi nel Consiglio di Amministrazione e, quindi, la governance della sostenibilità e il risk management ESG, che appaiono allineati alle migliori pratiche.
Infine, si segnala che Standard Ethics ha accorciato a 1-2 anni il tempo stimato per l'upgrading al livello EEE- del rating Banco BPM.
DIGITAL E OMNICHANNEL BANKING
Nel corso del primo semestre 2024 è proseguita nell'ambito del Programma .DOT di Digital e Omnichannel Transformation l'evoluzione delle funzionalità sulle piattaforme di internet e mobile banking e l'introduzione di processi per rendere disponibili alla vendita digitale e remota nuovi prodotti e servizi (es. deposito vincolato, prestiti personali sottoscritti da APP mobile).
Si sta ulteriormente ampliando il livello di diffusione delle soluzioni digitali presso la clientela, confermato dalle adesioni alla digital identity (abilitante processi paperless e di operatività anche commerciale a distanza), che hanno superato a giugno 2024 1,5 milioni di clienti individuals, e dalla quota sempre maggiore di clienti aziende (> 40%) che hanno attivato la più recente APP mobile a loro dedicata.
Nel corso del semestre è ulteriormente cresciuto il contributo della c.d. "Digital Branch" (evoluzione del Customer Center) all'attività commerciale retail, sia a supporto delle filiali sul territorio che di vendita diretta di prodotti/servizi. Considerando il totale delle interazioni telefoniche con i clienti, ormai più del 58% di queste sono di natura commerciale, con una focalizzazione sempre maggiore
9
nei confronti della clientela Small Business (38% dell'attività commerciale), in linea con le priorità definite dal Piano Strategico.
Il livello di maturità raggiunto nell'interazione digitale con i clienti ha pertanto consentito di:
- portare la quota di vendite c.d. "omnichannel"19 rispetto al totale delle vendite retail ad un valore del 47%, che include il 21% di vendite c.d. "fully remote"20;
- consolidare stabilmente all'85% la quota di operatività transazionale compiuta dai clienti in remoto (le transazioni in filiale rappresentano quindi il 15% del totale), con una sensibile incidenza dell'operatività su mobile APP pari a circa 24%, in costante crescita.
***
L'andamento economico della gestione del primo semestre 2024 rispetto al primo semestre 2023
Il margine di interesse si attesta a € 1.722,8 milioni in crescita del 10,9% rispetto al dato del primo semestre 2023 (pari a € 1.552,9 milioni), principalmente grazie all'incremento dello spread commerciale, conseguente al rialzo dei tassi di interesse e al limitato impatto sul costo dei depositi.
Il risultato delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto si attesta a € 74,9 milioni, e si confronta con il dato di € 60,6 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio. L'apporto principale alla voce in esame è stato fornito dal credito al consumo veicolato dalla quota partecipativa detenuta in Agos Ducato, pari a € 39,1 milioni, rispetto a € 41,6 milioni del primo semestre 2023, nonché dal contributo della collegata Anima Holding, pari a € 25,1 milioni (€ 12,3 milioni nel primo semestre 2023).
Le commissioni nette21 del primo semestre ammontano a € 1.021,4 milioni in crescita del 4,5% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente per effetto della performance registrata nel comparto dei prodotti di risparmio (+8,1% rispetto al 30 giugno 2023). Positivo anche l'apporto della banca commerciale e altri servizi (+2,4% rispetto al 30 giugno 2023), grazie al contributo delle commissioni dell'attività di investment banking e su prodotti strutturati che ha compensato i maggiori oneri connessi alle operazioni di cartolarizzazione sintetica, pari a € -15,7 milioni, e il venir meno, a partire dal secondo trimestre 2023, delle commissioni per la gestione della liquidità, pari a circa € 15 milioni22.
Gli altri proventi netti di gestione23 sono pari a € 2,5 milioni rispetto a € 3,8 milioni del primo semestre 2023.
Il risultato netto finanziario24 del primo semestre è negativo e pari a € -42,0 milioni, sostanzialmente in linea con il dato di € -42,5 milioni registrato al 30 giugno 2023.
19 Vendite Omnichannel: vendite perfezionate in filiale ma con un contributo significativo dei canali digitali nella proposizione/ processo commerciale (es. preventivo online) e vendite remote (perfezionate in self o a distanza, c.d. "Fully Remote").
- Vendite Fully Remote: vendite perfezionate a distanza/in via remota (Self + Offerta a Distanza Rete + Offerta a Distanza Digital Branch + Webank).
- Vedi nota n. 12.
- Dato gestionale.
- Vedi nota n. 12.
- La voce non include l'effetto contabile derivante dalla variazione del proprio merito creditizio sulla valutazione al fair value delle passività di propria emissione (certificates), che ha comportato la rilevazione nel semestre di un impatto negativo pari a € -1,9 milioni, rispetto a € -3,8 milioni registrati al 30 giugno 2023. Tale effetto è esposto, al netto delle imposte, in una voce separata del conto economico riclassificato.
10
Allegati
Disclaimer
Banco BPM S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 agosto 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 agosto 2024 15:46:12 UTC.
