COMUNICATO STAMPA
RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020
Il Consiglio di Amministrazione del Banco di Desio e della Brianza S.p.A. ha approvato la "Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020"
Forte rafforzamento patrimoniale (70 basis points) guidato da interventi regolamentari e riposizionamento del portafoglio. Volumi su impieghi e raccolta in progressiva crescita, effetto "Covid-19" sui ricavi in progressivo assorbimento e parzialmente compensato dall'azione di contenimento dei costi (-2,1% nonostante i costi straordinari sostenuti per l'emergenza). Redditività impattata da azione prudenziale sugli accantonamenti specie dei finanziamenti in bonis, con ROE al 2,1%. Ratios di asset quality e coverage sopra la media di sistema.
REDDITIVITÀ
SOLIDITÀ
PATRIMONIALE 1
SOSTEGNO
ALL'ECONOMIA
LIQUIDITÀ E
QUALITÀ DEGLI
ATTIVI
- UTILE NETTO CONSOLIDATO a 9,6 milioni di Euro e ROE annualizzato al 2,1% a conferma della resilienza del Gruppo Banco Desio, nonostante il forte rallentamento economico e un costo del credito in significativa crescita (+48,5%) prevalentemente per l'inclusione nei modelli di rischio delle proiezioni macroeconomiche condizionate dall'epidemia di Covid-19
- RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE per effetto del derisking attuato sul portafoglio e degli interventi di natura regolamentare posti in essere dall'Unione Europea
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Coefficienti2 |
Banco Desio Brianza |
Gruppo Banco Desio |
Gruppo Brianza Unione 3 |
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CET 1 |
14,87% |
13,77% |
10,73% |
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TIER 1 |
14,88% |
13,78% |
11,54% |
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Total Capital |
15,48% |
14,34% |
12,81% |
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- Perfezionate quasi 24 mila richieste di moratoria "Covid-19" per oltre Euro 2,9 miliardi
- Deliberate circa 14 mila richieste di liquidità alle imprese per 1,2 miliardi di Euro ("DL Liquidità"),
- IMPIEGHI VERSO CLIENTELA ORDINARIA alla fine del semestre a 9,6 miliardi di euro ed in ripresa nel secondo trimestre per effetto delle nuove erogazioni alle imprese
- RACCOLTA DIRETTA in crescita, a conferma della forte relazione con la clientela, e pari ad Euro 11,3 miliardi (+1,2%) e RACCOLTA INDIRETTA pari ad Euro 15,7 miliardi (+0,8%, di cui CLIENTELA ORDINARIA -0,8% per effetto mercato negativo)
- Rapporto Impieghi da clientela ordinaria/Raccolta diretta all'84,3%, ex 85,5%
- LIQUIDITA' ampiamente sotto controllo con indicatore LCR al 182,6% (ex 179,8% al 31.12.2019)
-
LIVELLI DI COVERAGE sui crediti deteriorati e sui crediti in bonis in aumento
Sofferenze al 62,6% e al lordo delle cancellazioni al 64,1% (ex 61,5% e 63,1% al 31.12.2019) Crediti deteriorati al 47,7% (ex 45,5%) e al lordo delle cancellazioni al 48,8% (ex 46,7%) Crediti in bonis allo 0,62% (ex 0,49%) -
INCIDENZA DEI CREDITI NPL:
Sofferenze nette / Impieghi netti all'1,3% (ex 1,3% al 31.12.2019) Sofferenze lorde / Impieghi lordi al 3,3% (ex 3,1%)
Crediti deteriorati netti / Impieghi netti al 3,4% (ex 3,6%) Crediti deteriorati lordi / Impieghi lordi al 6,3% (ex 6,3%)
- In base al provvedimento della Banca d'Italia comunicato al Banco di Desio e della Brianza S.p.A. e alla capogruppo finanziaria Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A., in data 21 maggio 2020, al Gruppo "CRR" Brianza Unione sono stati assegnati i seguenti requisiti minimi di capitale da rispettare a conclusione del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP): CET1 ratio pari al 7,35%, vincolante - ai sensi dell'art. 67-ter TUB - nella misura del 4,85% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,35% a fronte dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale, Tier1 ratio pari all'8,95%, vincolante nella misura del 6,45% (di cui 6,0% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,45% a fronte dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale e Total Capital ratio pari all'11,1%, vincolante nella misura dell'8,6% (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,6% a fronte
dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale.
- In applicazione alle disposizioni transitorie introdotte dal Regolamento (UE) 2017/2395 del 12 dicembre 2017 e successive modifiche.
- I ratio consolidati a livello di Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A., società controllante il 49,88% di Banco di Desio e della Brianza S.p.A. (di cui detiene il 50,44% delle azioni ordinarie ed il 44,69% delle azioni di risparmio), sono stati calcolati in base alle disposizioni degli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR.
1
***
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Banco di Desio e della Brianza S.p.A., riunitosi in data 30 luglio 2020, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. 58/1998 ("Testo Unico della Finanza"), attuativo del D.Lgs. n. 195 del 6 novembre 2007 (c.d. "Direttiva Trasparency") e predisposta in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 - Bilanci intermedi, nonché alle disposizioni della Banca d'Italia emanate con la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 (6° aggiornamento).
Il Consiglio di Amministrazione, nell'odierna seduta, ha preso atto dell'emanazione del provvedimento di Banca d'Italia del 28 luglio 2020 che raccomanda a tutte le banche di astenersi fino al 1° gennaio 2021 dal pagare dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020.
Per quanto riguarda i dividendi, resta ferma la delibera assunta dall'Assemblea degli Azionisti il 23 aprile 2020 in conformità alla precedente Raccomandazione del 27 marzo 2020, fatta salva l'estensione del periodo di sospensione del pagamento fino almeno al 1° gennaio 2021 rispetto al termine originario del 1° ottobre 2020.
Per quanto riguarda le remunerazioni, il Consiglio di Amministrazione ha già approvato il 25 giugno 2020 una revisione del sistema premiante tale da determinare una significativa riduzione della componente variabile ("bonus pool") per il corrente esercizio.
2
Informativa in merito alla polmonite virale denominata Covid-19
La polmonite virale denominata "Covid-19", o più comunemente "Coronavirus", ha avuto una significativa diffusione a livello internazionale, con conseguenze sull'attività economica anche per effetto delle misure di contenimento e prevenzione adottate in forme diverse nei vari paesi tra cui ricordiamo le limitazioni alla circolazione, il distanziamento sociale, i provvedimenti di quarantena e le chiusure delle attività produttive.
In considerazione del clima di particolare incertezza delineato, nella predisposizione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, che sarà oggetto di successiva pubblicazione, si è tenuto conto delle indicazioni, contenute in una serie di documenti pubblicati da diverse istituzioni internazionali (ESMA, EBA, BCE-SSM, IFRS Foundation), finalizzate ad evitare un'applicazione meccanicistica dei principi contabili internazionali di riferimento e, con particolare riferimento all'IFRS 9 Strumenti Finanziari, ad evitare l'utilizzo di ipotesi eccessivamente procicliche nei modelli utilizzati per la stima delle perdite attese su crediti durante la pandemia.
Nell'attuale contesto, fortemente condizionato dagli effetti dell'epidemia di Covid-19 sulle principali variabili macroeconomiche, nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 saranno forniti tutti gli elementi informativi con riferimento alle principali poste di bilancio per cui l'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente il ricorso a stime ed assunzioni con effetto sui relativi valori di iscrizione. Nella relazione saranno pertanto fornite anche le informazioni richieste da Conosb con le Raccomandazioni n. 6/2020 "Covid 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" e n. 8/2020 "Covid 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria", ed in particolare:
- una sintesi dei principali interventi/misure di sostegno adottati o in corso di adozione nel corso del 2020 da parte delle autorità competenti e le iniziative intraprese dal Gruppo Banco Desio,
- una descrizione delle implicazioni dell'epidemia di Covid-19 sulle principali poste di bilancio,
- una rappresentazione degli effetti sui modelli di misurazione delle perdite attese.
Ulteriori indicazioni di natura qualitativa e/o quantitativa degli impatti da Covid-19, anche potenziali, circa le prospettive economico-finanziarie future del Gruppo saranno adeguatamente fornite, tempo per tempo, nelle successive rendicontazioni.
3
Dati patrimoniali consolidati
Il totale delle masse amministrate della clientela al 30 giugno 2020 è risultato di circa 27,0 miliardi di euro, con un incremento complessivo per circa 0,3 miliardi di euro rispetto al saldo di fine esercizio 2019, pari all'1,0%, attribuibile all'andamento sia della raccolta indiretta (+ 0,8%) che di quella diretta (+ 1,2%).
La raccolta diretta alla fine del primo semestre ammonta a circa 11,3 miliardi di euro ed evidenzia un incremento dell'1,2% che riviene dalla crescita dei debiti verso clientela di circa 0,2 miliardi (+2,5%), parzialmente rettificata dalla riduzione dei titoli in circolazione (-5,8%).
La raccolta indiretta ha complessivamente registrato al 30 giugno 2020 un incremento di 0,8% rispetto al saldo di fine esercizio precedente, elevandosi a 15,7 miliardi di euro.
In particolare l'andamento è attribuibile alla raccolta da clientela istituzionale (+3,3%); la raccolta da clientela ordinaria
- risultata invece in flessione di circa 0,1 miliardi di euro, pari a-0,8%, per effetto dell'andamento del comparto del risparmio gestito (-1,3%) parzialmente compensato dal risparmio amministrato (+0,2%).
Il valore complessivo degli impieghi verso clientela alla fine del primo semestre dell'anno si attesta a circa 9,7 miliardi di euro, (+1,4% rispetto a fine 2019), di cui 9,6 miliardi di euro riferiti ad impieghi alla clientela ordinaria (-0,1%).
Al 30 giugno 2020 le attività finanziarie complessive del Gruppo sono risultate pari a 3,5 miliardi di euro, con un incremento di circa 0,1 miliardi di euro rispetto al consuntivo di fine 2019 (+3,3%). La politica di investimento a lungo termine (portafoglio held to collect) è caratterizzata da una significativa esposizione in titoli governativi. La vita residua dei titoli disponibili per la vendita (portafoglio held to collect & sell) è decisamente contenuta (duration 1,36).
La posizione interbancaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è risultata a debito per circa 0,9 miliardi di euro, rispetto ad un saldo sempre a debito per circa 1 miliardo di euro di fine esercizio precedente.
Il Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020, incluso l'utile di periodo, ammonta complessivamente a 958,9 milioni di euro, rispetto a 965,1 milioni di euro del consuntivo 2019. La variazione negativa di 6,2 milioni di euro è riconducibile alla delibera connessa al dividendo dell'esercizio 2019 per 14,5 milioni di euro parzialmente compensata dalla redditività complessiva di periodo positiva per 8,3 milioni di euro.
In data 25 gennaio 2018, il Consiglio di Amministrazione della banca, ha deliberato di aderire alle disposizioni transitorie introdotte dal Regolamento (UE) 2017/2395 del 12 dicembre 2017 volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione del principio contabile IFRS9 sui fondi propri e i coefficienti patrimoniali. Il calcolo dei coefficienti patrimoniali ha peraltro beneficiato rispetto alle precedenti rilevazioni delle misure di allentamento dei requisiti patrimoniali introdotte dal Regolamento UE 873/2020.
Con riferimento al Gruppo bancario Banco Desio i Fondi Propri, dopo l'applicazione all'utile di periodo della quota di pay out del 40% prevista dalla politica dei dividendi, ammontano al 30 giugno 2020 a 1.027,3 milioni di euro (CET1 + AT1 987,7 milioni di euro + T2 39,7 milioni di euro), rispetto a 1.038,1 milioni di euro di fine esercizio precedente. Il coefficiente patrimoniale Common Equity Tier1 ratio, costituito dal Capitale primario di classe 1 (CET1) rapportato alle Attività di rischio ponderate, è risultato pari al 13,8% (13,0% al 31 dicembre 2019). Il Tier1 ratio, costituito dal totale Capitale di classe 1 (T1) rapportato alle Attività di rischio ponderate, è risultato pari al 13,8% (13,0% al 31 dicembre 2019), mentre il Total Capital ratio, costituito dal totale Fondi Propri rapportato alle Attività di rischio ponderate, è risultato pari al 14,3% (13,7% al 31 dicembre 2019).
Il calcolo dei Fondi Propri e dei requisiti prudenziali consolidati che sono oggetto di trasmissione alla Banca d'Italia nell'ambito delle segnalazioni di vigilanza prudenziale (COREP) e delle segnalazioni statistiche (FINREP) è effettuato con riferimento a Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A. che, secondo la normativa europea, si configura come la capogruppo finanziaria del gruppo bancario. I Fondi Propri consolidati calcolati a valere sulla capogruppo finanziaria Brianza Unione ammontano al 30 giugno 2020 ad Euro 917,5 milioni (CET1 + AT1 ad Euro 826,7 milioni + T2 ad Euro 90,8 milioni) rispetto a 908,6 milioni di euro di fine esercizio precedente. Il coefficiente patrimoniale Common Equity Tier1 ratio, costituito dal Capitale primario di classe 1 (CET1) rapportato alle Attività di rischio
4
ponderate, è risultato pari al 10,7% (10,0% al 31 dicembre 2019). Il Tier1 ratio, costituito dal totale Capitale di classe 1 (T1) rapportato alle Attività di rischio ponderate, è risultato pari al 11,5% (10,7% al 31 dicembre 2019), mentre il Total Capital ratio, costituito dal totale Fondi Propri rapportato alle Attività di rischio ponderate, è risultato pari al 12,8% (12,0% al 31 dicembre 2019).
In data 21 maggio 2020, La Banca d'Italia ha comunicato al Banco di Desio e della Brianza S.p.A. e alla capogruppo finanziaria Brianza Unione di Luigi Gavazzi e Stefano Lado S.A.p.A. la propria decisione sul capitale a conclusione del periodico processo di revisione prudenziale ("SREP"), disponendo che, a decorrere dalla prima segnalazione sui fondi propri successiva, il Gruppo Brianza Unione adotti i seguenti coefficienti di capitale a livello consolidato:
- coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET 1 ratio) pari al 7,35%, composto da una misura vincolante del 4,85% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,35% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale;
- coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 ratio) pari al 8,95%, composto da una misura vincolante del 6,45% (di cui 6% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,45% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale;
- coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 11,10%, composto da una misura vincolante dell'8,60% (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,60% a fronte dei requisiti aggiuntivi determinati a esito dello SREP) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale.
Risulta confermata la solidità del Gruppo rispetto anche ai nuovi requisiti4.
Dati economici consolidati
L'utile netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020, condizionato negativamente dall'effetto sul costo del credito, si attesta a 9,6 milioni di euro con un decremento del 60,2% rispetto all'utile del periodo di confronto pari a 24,1milioni di euro.
Vengono di seguito analizzate le principali componenti di costo e di ricavo del conto economico riclassificato.
Proventi operativi
Le voci di ricavo caratteristiche della gestione operativa registrano complessivamente una flessione di circa 7,6 milioni di euro (-3,8%) rispetto al periodo di confronto, attestandosi a 193,1 milioni di euro. L'andamento è attribuibile alla contrazione del margine di interesse per 2,2 milioni (-2,1%), delle commissioni nette che evidenziano un calo di 1,6 milioni di euro (-2,0%), del risultato netto delle attività e passività finanziarie per Euro 0,7 milioni (-11,7%), dei dividendi per Euro 0,5 milioni (-43,9%) e degli altri proventi ed oneri di gestione per Euro 2,6 milioni (-51,7%).
Oneri operativi
L'aggregato degli oneri operativi, che include le spese per il personale, le altre spese amministrative e le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali, si attesta a circa 134,9 milioni di euro ed evidenzia rispetto al periodo di raffronto una flessione di 2,9 milioni di euro (-2,1%).
Le spese per il personale hanno evidenziato un andamento in contrazione rispetto al periodo di confronto (-2,0%) ed analogamente le altre spese amministrative sono diminuite di 0,7 milioni di euro (-1,5%); il saldo delle rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali si è attestato infine a circa 4,7 milioni di euro (-10,1%).
Risultato della gestione operativa
- In base al precedente provvedimento della Banca d'Italia in argomento, che era stato comunicato alla capogruppo bancaria Banco Desio in data 27 giugno 2019, riguardante i requisiti minimi di capitale a livello consolidato da rispettare a conclusione dello SREP: CET1 ratio pari al 7,25%, vincolante nella misura del 4,75% (di cui 4,5% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,25% a fronte dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale, Tier1 ratio pari all'8,85%, vincolante nella misura del 6,35% (di cui 6,0% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,35% a fronte dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale e Total Capital ratio pari all'11,0%, vincolante nella misura dell'8,5% (di cui 8% a fronte dei requisiti minimi regolamentari e 0,5% a fronte dei requisiti aggiuntivi) e per la parte restante dalla componente di riserva di conservazione del capitale
5
Il risultato della gestione operativa al 30 giugno 2020, conseguentemente, è pari a 58,2 milioni di euro, con una contrazione di 4,7 milioni di euro rispetto al periodo di confronto (-7,4%).
Risultato corrente al netto delle imposte
Dal risultato della gestione operativa di 58,2 milioni di euro si perviene al risultato corrente al netto delle imposte di 10,1 milioni di euro, in decremento del 58,4% rispetto a quello di 24,3 milioni di euro del periodo di confronto, in considerazione principalmente:
- del costo del credito (dato dal saldo delle rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie al costo ammortizzato e dagli utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti), pari a circa 40,0 milioni di euro (26,9 milioni di euro del primo semestre del periodo precedente);
- delle rettifiche di valore nette su titoli di proprietà negative per 1,3 milioni di euro (positive per 2,9 milioni di euro nel periodo di confronto);
- degli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri negativi per 3,3 milioni di euro (negativi per 2,0 milioni di euro nel periodo di confronto);
- delle imposte sul reddito dell'operatività corrente pari a 3,8 milioni di euro (ex euro 12,5 milioni di euro).
Risultato non ricorrente al netto delle imposte
Al 30 giugno 2020 si evidenzia una perdita della gestione non ricorrente al netto delle imposte di 0,5 milioni di euro. La voce è sostanzialmente costituita da:
- la componente di ricavo di euro 0,4 milioni di euro connesso alla modifica sostanziale di uno strumento finanziario sottoscritto dalla banca nell'ambito degli interventi posti in essere a supporto del sistema bancario,
- l'onere pari a circa 1,1 milioni di euro riferiti alla contribuzione straordinaria al Fondo di risoluzione SRM - "Single Resolution Mechanism" richiesto dall'autorità nazionale di risoluzione in data 11 giugno 2020;
al netto dei relativi effetti fiscali positivi per 0,2 milioni di euro.
Il risultato negativo per 0,2 milioni di euro del periodo di confronto è sostanzialmente costituito da:
- la componente di ricavo di euro 1,5 milioni di euro relativa ad un rimborso assicurativo ricevuto,
- l'onere pari a circa 1,6 milioni di euro riferito alla contribuzione straordinaria al Fondo di risoluzione SRM - "Single Resolution Mechanism" richiesto dall'autorità nazionale di risoluzione in data 7 giugno 2019,
al netto del relativo effetto fiscale (negativo per 0,1 milioni di euro).
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo
La somma del risultato corrente e dell'utile non ricorrente, entrambi al netto delle imposte, determina l'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2020 di 9,6 milioni di euro.
***
La rete distributiva del Gruppo al 30 giugno 2020 consta di 253 filiali
***
Alla fine del primo semestre 2020 il personale dipendente del Gruppo si è attestato a 2.193 risorse, con un decremento di 5 risorse rispetto al consuntivo di fine esercizio precedente.
***
6
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Mauro Walter Colombo, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Desio, 30 luglio 2020 |
BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.p.A. |
Il Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari
Mauro Walter Colombo
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Si allegano i prospetti relativi allo Stato Patrimoniale e al Conto Economico riclassificato consolidati al 30 giugno 2020.
La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è soggetta a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., le cui verifiche sono in corso di completamento.
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Desio, 30 luglio 2020 |
BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.p.A. |
Il Presidente
Stefano Lado
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Investor Relator |
Ufficio Segreteria Generale e |
Marco Rubino di Musebbi |
|
Giorgio Federico Rossin |
Societaria |
Community Srl |
|
Consulenza nella comunicazione |
||
|
Tel. 0362/613.469 |
Tel. 02.89404231 |
|
|
Cell. 335/7764435 |
Tel. 0362/613.214 |
Cell. 335.6509552 |
|
Fax 0362/613.219 |
Fax 0362/613.219 |
Fax 02.8321605 |
|
g.rossin@bancodesio.it |
segreteriag@bancodesio.it |
marco.rubino@communitygroup.it |
7
|
Allegati |
||||||
|
Stato Patrimoniale Consolidato |
||||||
|
Voci dell'attivo |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|||
|
assolute |
% |
|||||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
50.755 |
60.816 |
(10.061) |
-16,5% |
|
|
20. |
Attiv ità finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
42.693 |
44.063 |
(1.370) |
-3,1% |
|
|
a) |
Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
4.472 |
5.807 |
(1.335) |
-23,0% |
|
|
c) |
Altre attiv ità finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
38.221 |
38.256 |
(35) |
-0,1% |
|
|
30. |
Attiv ità finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditiv ità complessiv a |
522.093 |
559.634 |
(37.541) |
-6,7% |
|
|
40. |
Attiv ità finanziarie valutate al costo ammortizzato |
13.681.740 |
12.949.705 |
732.035 |
5,7% |
|
|
a) |
Crediti verso banche |
1.375.279 |
915.019 |
460.260 |
50,3% |
|
|
b) |
Crediti verso clientela |
12.306.461 |
12.034.686 |
271.775 |
2,3% |
|
|
60. |
Adeguamento di valore delle attiv ità finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
593 |
624 |
(31) |
-5,0% |
|
|
90. |
Attiv ità materiali |
219.541 |
226.305 |
(6.764) |
-3,0% |
|
|
100. |
Attiv ità immateriali |
18.085 |
18.194 |
(109) |
-0,6% |
|
|
di cui: |
||||||
|
- avv iamento |
15.322 |
15.322 |
||||
|
110. |
Attiv ità fiscali |
202.637 |
202.765 |
(128) |
-0,1% |
|
|
a) |
correnti |
10.954 |
7.812 |
3.142 |
40,2% |
|
|
b) |
anticipate |
191.683 |
194.953 |
(3.270) |
-1,7% |
|
|
130. |
Altre attiv ità |
122.722 |
129.956 |
(7.234) |
-5,6% |
|
|
Totale dell'attivo |
14.860.859 |
14.192.062 |
668.797 |
4,7% |
||
8
Conto Economico Consolidato Riclassificato
|
Voci |
Variazioni |
||||
|
Importi in migliaia di euro |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Valore |
% |
|
|
10+20 |
Margine di interesse |
104.759 |
106.988 |
-2.229 |
-2,1% |
|
70 |
Div idendi e proventi simili |
586 |
1.044 |
-458 |
-43,9% |
|
40+50 |
Commissioni nette |
79.899 |
81.497 |
-1.598 |
-2,0% |
|
80+90+100+ |
Risultato netto delle attiv ità e passiv ità finanziarie |
5.419 |
6.135 |
-716 |
-11,7% |
|
110 |
|||||
|
230 |
Altri proventi/oneri di gestione |
2.431 |
5.034 |
-2.603 |
-51,7% |
|
Proventi operativi |
193.094 |
200.698 |
-7.604 |
-3,8% |
|
|
190 a |
Spese per il personale |
-83.013 |
-84.700 |
1.687 |
-2,0% |
|
190 b |
Altre spese amministrative |
-47.123 |
-47.829 |
706 |
-1,5% |
|
210+220 |
Rettifiche di v alore nette su attiv ità materiali e immateriali |
-4.735 |
-5.268 |
533 |
-10,1% |
|
Oneri operativi |
-134.871 |
-137.797 |
2.926 |
-2,1% |
|
|
Risultato della gestione operativa |
58.223 |
62.901 |
-4.678 |
-7,4% |
|
|
130a+100a |
Costo del credito |
-39.977 |
-26.921 |
-13.056 |
48,5% |
|
130 b |
Rettifiche di v alore nette su titoli di proprietà |
-1.325 |
2.883 |
-4.208 |
n.s. |
|
140 |
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
225 |
-111 |
336 |
n.s. |
|
200 a |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - impegni e garanzie rilasciate |
-1.878 |
-850 |
-1.028 |
120,9% |
|
200 b |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - altri |
-1.390 |
-1.148 |
-242 |
21,1% |
|
Risultato corrente al lordo delle imposte |
13.878 |
36.754 |
-22.876 |
-62,2% |
|
|
300 |
Imposte sul reddito dell'operatività corrente |
-3.787 |
-12.504 |
8.717 |
-69,7% |
|
Risultato corrente al netto delle imposte |
10.091 |
24.250 |
-14.159 |
-58,4% |
|
|
260 |
Risultato netto della v alutazione al fair v alue delle attiv ità materiali e immateriali |
0 |
-260 |
260 |
-100,0% |
|
Accantonamenti a fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti, spese e ricav i "una |
-728 |
-74 |
-654 |
883,8% |
|
|
tantum" |
|||||
|
Risultato non ricorrente al lordo delle imposte |
-728 |
-334 |
-394 |
118,0% |
|
|
Imposte sul reddito da componenti non ricorrenti |
235 |
185 |
50 |
27,0% |
|
|
Risultato non ricorrente al netto delle imposte |
-493 |
-149 |
-344 |
230,9% |
|
|
330 |
Utile (Perdita) di periodo |
9.598 |
24.101 |
-14.503 |
-60,2% |
|
340 |
Utili (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
0 |
0 |
0 |
n.s. |
|
350 |
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo |
9.598 |
24.101 |
-14.503 |
-60,2% |
Nota: in considerazione della fusione per incorporazione in Banco Desio della ex controllata Banca Popolare di Spoleto avvenuta in data 1°luglio 2019 con efficacia contabile 1° gennaio 2019, la voce "340 Utili (perdita) di pertinenza di terzi" del periodo di confronto è stata azzerata per consentire una migliore comparabilità dei dati.
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Allegati
Disclaimer
Banco di Desio e della Brianza S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 luglio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 luglio 2020 16:49:10 UTC
