26/02/2025 - BasicNet S.p.A.: In attesa del nuovo direttore creativo Gucci ricomincia dall’archivio. I 30 anni di Dsquared2 (K-Way Italy)

[X]
In attesa del nuovo direttore creativo gucci ricomincia dall’archivio. i 30 anni di dsquared2 (k-way italy)
Dopo l'uscita di Sabato De Sarno, il brand gioca in difesa con una collezione dove l'archivio la fa da padrone. Dsquared2 compie trent'anni, K-Way sessanta: in questa fashion week si festeggia in passerella. Lorenzo Serafini fa il suo debutto da Ferretti.

Esattamente due anni fa, Gucci sfilava con una collezione senza direttore creativo, proprio com'è accaduto ieri pomeriggio. Allora era andato via Alessandro Michele, stavolta è toccato al suo successore, Sabato De Sarno, uscito dopo nemmeno due anni. La nebbia fitta sulla prossima nomina, e i conti del marchio, in ribasso (si parla di un terzo in meno sui fatturati nel 2024), incarnano il momento piuttosto travagliato del settore. Le sfilate milanesi dedicate alle collezioni donna per il prossimo autunno/inverno iniziano però nel dubbio. E giustamente, in attesa di capire chi prenderà le sue redini creative, Gucci gioca in difesa, presentando una collezione uomo e donna che traghetti i consumatori verso la nuova fase. L'archivio la fa da padrone: si notano accenni a Tom Ford - le schiene nude, le pellicce finte e aggressive -, ad Alessandro Michele - il bon ton un po' strambo, le pantofole sotto gli abiti -, e inevitabilmente anche a De Sarno - i colori pastello, i ricami preziosi -. Il focus è sugli accessori, belt, dal bicolor di vernice ai bijoux con il morsetto, fino ai 70 anni della borsa Horsebit, qui in versione maxi e mini. In sfilata si avvertono anche echi a Prada, il che accade spesso sulle passerelle di Milano. Un'orchestra accompagna dal vivo lo show, mentre tutto il set è verde scuro; scomparso del tutto il Rosso Ancora, colore emblema della gestione De Sarno.

K-Way compie sessant'anni, sfila al Museo della Permanente, dove è in corso la mostra che celebra l'anniversario, e dimostra come si sia guadagnato lo status di icona del costume. Non importa quanto il modello di punta Le Vrai, la giacca impermeabile e ripiegabile in una tasca, venga manipolato, accorciato, allungato, trasformato in gonne e abiti da sera: bastano il nylon colorato, le zip tricolori e i tasconi in bella vista a renderlo sempre inconfondibile. Un potere al di là della moda stessa, e che spiega la fortuna del marchio attraverso generazioni di consumatori. Restando in tema di anniversari, trent'anni fa i gemelli canadesi Dean e Dan Caten lanciavano il loro Dsquared2. Poco dopo il nuovo millennio, le sfilate fecero il costume di lusso e tutto il resto, come si dice, è storia. I due pensano per la collezione a Julie, una loro amica che li ha aiutati quando, giovanissimi, non avevano punti fissi nella vita, se non quello di scappare dalla violenza del padre.

«Questa collezione la dedichiamo a noi, a chi siamo diventati e a quello che abbiamo fatto», dicono prima della sfilata. Come c'era da aspettarsi, lo show è un sunto del loro immaginario, che ha definito lo stile dei primi anni Duemila: pezzi risicati e sexy, tra il boscaiolo canadese e la cubista di New York. Ci sono anche le collaborazioni con Vaquera, Bettter e Magliano, tre dei designer più promettenti di oggi, le loro modelle preferite, come Isabeli Fontana e Naomi Campbell, Chiara Ferragni che torna a sedere in prima fila di caso Pandoro e il dissing, e l'esibizione a sorpresa di Doechii, una delle migliori rapper di oggi. E dopo lo show, festa fino a notte fonda.

Disclaimer

BasicNet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 26 febbraio 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 26 febbraio 2025 09:18:10 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi