I mercati azionari europei si preparano ad aprire in ribasso, con investitori cauti in attesa di dati significativi sull´inflazione che potrebbero influenzare le future politiche monetarie.
L'attenzione è rivolta ai dati preliminari dell´inflazione dell´Eurozona, al tasso di disoccupazione in Spagna e ai prezzi alla produzione in Italia. Il FTSE Mib ha chiuso con un incremento dello 0,5%, ma attualmente segna un calo di 17,50 punti. Altri indici come il CAC 40 di Parigi si mantengono leggermente positivi, mentre il DAX 40 di Francoforte è in ribasso di 50 punti.
A Piazza Affari, il titolo Leonardo è in rialzo del 4,5%, beneficiando di un contesto geopolitico incerto. Telecom Italia, dopo un ribasso dell´11% nell´ultima settimana, ha mostrato un recupero del 3,3%, con positive stime future. Anche Ferrari ha visto un incremento dell´1,2%, a differenza di altri marchi di lusso come Brunello Cucinelli e Moncler che hanno perso quota. Prysmian ha comunicato di aver firmato un accordo per la vendita di azioni della Yangtze Optical Fibre, guadagnando lo 0,9%. Campari ha chiuso in calo dell´1,4%. Sul Mid-Cap, TXT Solutions sta avanzando del 3,0%.
Italmobiliare ha acquistato 12.019 azioni proprie, mentre Credito Emiliano ha proseguito con il buyback di azioni. Tra le smallcap, Softlab ha visto un forte rialzo del 18%. Gas Plus ha toccato un massimo di 52 settimane, mentre BasicNet ha chiuso in leggero aumento.
Nei mercati asiatici, il Nikkei avanza dello 0,2%, mentre lo Shanghai Composite e l'Hang Seng registrano perdite. Sul fronte valutario, l'euro è a 1,1699 USD, mentre il Brent scambia a 68,44 USD al barile. I dati economici attesi includono l´indice dei prezzi di produzione italiano e le immatricolazioni auto in Spagna.
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