27/08/2025 - BasicNet S.p.A.: Saldi ad Aosta, bilancio in chiaroscuro: «Bene ma poco entusiasmo»

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Saldi ad aosta, bilancio in chiaroscuro: «bene ma poco entusiasmo»

AOSTA (gre) Saldi? Sì, ma con poco entusiasmo. E' questa l´opinione dei commercianti di Aosta, alcuni dei quali ricordano i tempi andati quando lunghe file di clienti erano già in attesa davanti alle porte prima addirittura che aprissero i negozi. E allora si facevano buoni affari anche se oggi, pur con questi cambiamenti epocali, le vendite scontate sono sempre l´occasione giusta per smuovere l´apatia di un commercio in perenne apnea. Quali sono dunque le aspettative per il 2025? I calcoli secondo le stime dell´Ufficio Studi di Confcommercio-Federazione Moda Italia prevedono a livello nazionale un valore leggermente superiore agli introiti registrati nel 2024 (3,2 miliardi di euro) che si attesta sui 3,3 miliardi, un piccolo segno positivo che fa impennare, pur in maniera modesta, la curva sul grafico delle vendite. Ma è così anche per il commercio valdostano?

Monica Branda del negozio Robe di Kappa di via Sant'Anselmo al numero dichiara: «Devo dire che i saldi stanno andando molto bene, c'è molta affluenza di stranieri dove oltre agli svizzeri e ai francesi che ormai sono di casa, abbiamo visto molti spagnoli e olandesi, tutti buonissimi clienti pertanto non ci possiamo lamentare. Rispetto ai saldi della scorsa estate mi sembra che quest´anno ci sia qualcosa di più e il tempo credo possa avere influito positivamente».

Al negozio Angelico di via De Tillier Rita Quitadamo riferisce: «Posso dire che quest´anno i saldi stanno andando molto bene grazie ai tantissimi turisti che sono in giro, tra i quali molti tedeschi e visitatori dai paesi dell'est». Una clientela che spende volentieri? «Molti si limitano ad acquisti per cifre abbordabili - afferma Rita Quitadamo - ma c´è anche chi sborsa somme importanti che possono essere per un abito completo o un capospalla. Per quanto ci riguarda, l'affluenza è nettamente superiore rispetto ai saldi dell´estate passata».

Al Mountain Shop di via De Tillier Thierry Vuillermoz ammette: «Siamo contenti, c'è un buon movimento e soprattutto nel periodo di Ferragosto c´è stato un bel pienone, molto superiore a quello registrato la scorsa estate. E se guardiamo bene anche luglio è stato positivo quindi un turismo di qualità e in crescita. Abbiamo notato poi che sia italiani che stranieri spendono volentieri con una forbice che può variare da pochi euro a cifre importanti».

Franco Napoli imprenditore del settore dell´abbigliamento con 6 negozi a marchio Neapolis in città nonché presidente regionale e consigliere nazionale di Federmoda assicura: «I saldi sono sempre attesi quindi aspettiamo le prossime settimane per vedere se la tendenza positiva rilevata finora si mantiene. Quello però che si nota è la mancanza di un turismo qualificato, quello in cerca di un capo particolare e di pregio». I saldi sono sempre importanti per rimettere in sesto i conti? «Sì, perché con i saldi cerchiamo di diminuire le giacenze nei nostri magazzini - risponde Franco Napoli - contentando i clienti con sconti vantaggiosi, anche se le spese vive rimangono e il margine di guadagno diminuisce. Sono ottimista anche se i conti si fanno sempre alla fine della stagione».

Antonio Pica è il titolare di Gin Antonic di via Aubert: «I saldi vanno sempre bene anche se rispetto agli anni passati tutto è cambiato. Prima aprivi e avevi il pienone mentre oggi la grande affluenza si risolve in pochi giorni. Quelli che aspettano gli sconti purtroppo sono sempre meno e, oltre a ciò, si confrontano sempre con i prezzi che trovano su Internet, peraltro non solo nel periodo dei saldi ma tutto l´anno. Al di là di tutto ciò, voglio essere positivo».

Disclaimer

BasicNet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 27 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 27 agosto 2025 alle 06:59 UTC.

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