14/04/2025 - Bialetti Industrie S.p.A.: 14 aprile 2025 Approvazione Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 diffuso alle ore 22:45

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14 aprile 2025 approvazione relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 diffuso alle ore 22:45

BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

RICAVI 2024 IN CRESCITA DEL 5,9%

EBITDA IN AUMENTO DEL 20,0%

RISULTATI IN MIGLIORAMENTO SU TUTTI I PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI, A CONFERMA

DELLA SOLIDITÀ DEL PERCORSO DI CRESCITA E RAFFORZAMENTO DEL GRUPPO

  • Ricavi consolidati pari a 149,5 mln/€ (141,2 mln/€ nel 20231)
  • EBITDA normalizzato positivo per 23,1 mln/€ (positivo per 19,2 mln/€ nel 20231)
  • Indebitamento finanziario netto normalizzato pari a 81,9 mln/€ (78,9 mln/€ al 31 dicembre 20232)

Coccaglio, 14 aprile 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti Industrie", "Bialetti" o la "Società " e unitamente alle società controllate il "Gruppo Bialetti" o "Gruppo") (Milano, EURONEXT MILAN: BIA), si è riunito oggi sotto la presidenza di Francesco Ranzoni e ha approvato all'unanimità il Progetto di Bilancio della Società e il Bilancio Consolidato dell'Esercizio 2024.

Risultati del Gruppo

Il Gruppo nel corso dell'esercizio 2024 ha conseguito ricavi pari a Euro 149,5 milioni, in crescita del 5,9% rispetto all'esercizio precedente (Euro 141,2 milioni) e un EBITDA normalizzato pari a Euro 23,1 milioni, in crescita del 20,0% rispetto all'esercizio precedente. L'andamento di tali indicatori di performance attesta la resilienza del Gruppo all'interno di un contesto macroeconomico molto complesso e volatile. In particolare, si segnalano (i) le tensioni geopolitiche che hanno segnato gli ultimi anni; (ii) l'instabilità persistente dei mercati finanziari; e (iii) l'aumento dei prezzi delle materie prime (ed in particolare del caffè verde) e dei trasporti. Tale risultato è stato raggiunto anche grazie agli investimenti di marketing pari a circa Euro 6,4 milioni che hanno supportato la crescita dei ricavi nonché al graduale recupero della marginalità. Il risultato operativo risulta essere positivo di Euro 18,1 milioni (positivo di Euro 14,9 milioni nel 2023). Infine, il risultato netto, pur rimanendo negativo per Euro 1,1 milioni, mostra un miglioramento per circa Euro 1,1 milioni (risultato negativo di Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2023).

Al 31 dicembre 2024, l'Indebitamento finanziario netto si attesta a Euro 114,6 milioni, in aumento rispetto ad Euro 108,1 milioni registrati al 31 dicembre 2023. L'incremento, pari a Euro 6,5 milioni, è legato principalmente a (i) l'adeguamento dei debiti finanziari in conformità con l'applicazione del principio IFRS 9 - costo ammortizzato per Euro 3,7 milioni e (ii) una diminuzione delle disponibilità liquide per Euro 4,0 milioni, tali effetti sono stati parzialmente compensati (iii) dalla sottoscrizione, in data 18 dicembre 2024, di strumenti finanziari partecipativi dell'equity (SFP Junior) per Euro 1,1, milioni da parte di Moka Bean attraverso la compensazione legale ex art. 1243 del Codice Civile di crediti finanziari vantati dal medesimo soggetto nei confronti di Bialetti..

  1. Si segnala che coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nel presente comunicato gli effetti della cessione del Ramo d'azienda Aeternum (avvenuta nel mese di luglio 2023), del relativo "Divieto di Concorrenza" e della Cessione del Ramo Industriale Cem (avvenuta nel mese di dicembre 2022), che insieme rappresentano la quasi totalità del segmento cookware, sono state trattate come attività operative cessate (cd. "discontinued operation"). Conseguentemente, i risultati economici correlati ad entrambi i rami ed al divieto di concorrenza vengono presentati nella riga "Utile/(perdita) da attività operativa cessata, al netto degli effetti fiscali" sia per il 2024 che per il periodo comparativo; e i dati di conto economico fino alla riga "Utile/(Perdita) netto prima delle imposte" escludono i risultati delle "discontinued operation".
  2. Dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato.

1

La tabella di seguito riportata espone i principali dati consolidati di conto economico riclassificato del Gruppo per gli esercizi chiusi rispettivamente al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 secondo principi IFRS.

(in migliaia di Euro)

2024

% (a)

2023

% (a)

Variazione

Variazione

assoluta

%

Ricavi

149.505

100,0%

141.224

100,0%

8.282

5,9%

Costo del prodotto

(51.025)

(34,1%)

(49.784)

(35,3%)

(1.241)

2,5%

Servizi Vari

(29.039)

(19,4%)

(28.910)

(20,5%)

(129)

0,4%

Altri costi operativi

(13.998)

(9,4%)

(13.146)

(9,3%)

(852)

6,5%

Costi per il personale

(32.361)

(21,6%)

(30.152)

(21,4%)

(2.209)

7,3%

Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato

23.082

15,4%

19.232

13,6%

3.851

20,0%

Ricavi (costi) non ricorrenti (5)

(758)

(0,5%)

(950)

(0,7%)

192

(20,2%)

Effetto applicazione IFRS 16

10.635

7,1%

10.130

7,2%

504

5,0%

Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari

(856)

(0,6%)

(843)

(0,6%)

(12)

1,5%

Risultato operativo lordo - EBITDA

32.103

21,5%

27.569

19,5%

4.534

16,4%

Ammortamenti e svalutazioni

(13.971)

(9,3%)

(12.670)

(9,0%)

(1.301)

10,3%

Risultato operativo - EBIT

18.132

12,1%

14.899

10,5%

3.233

21,7%

Oneri/proventi finanziari

(18.001)

(12,0%)

(19.664)

(13,9%)

1.663

(8,5%)

Utile/(perdita) prima delle imposte

131

0,1%

(4.765)

(3,4%)

4.897

(102,8%)

Imposte

(1.101)

(0,7%)

(491)

(0,3%)

(610)

124,1%

Utile/(Perdita) da attività operativa cessata al netto

(136)

(0,1%)

3.080

2,2%

(3.216)

(104,4%)

degli effetti fiscali

Utile/(Perdita) netto di gruppo

(1.106)

(0,7%)

(2.177)

(1,5%)

1.071

(49,2%)

(a) Incidenza percentuale rispetto ai Ricavi

La crescita dei ricavi è stata principalmente sostenuta da (i) l'aumento delle vendite di caffè, che hanno registrato un incremento del 5,1% rispetto al 31 dicembre 2023 e (ii) il significativo miglioramento delle vendite nel segmento Moka & Coffemaker, in crescita dell'8,5% rispetto al 31 dicembre 2023. Le numerose collaborazioni avviate con rinomati brand internazionali come D&G™, Netflix™, Mac-Kenzie Childs™ e Starbucks™ hanno favorito questo risultato, rafforzando il posizionamento del Gruppo nel mercato globale.

L'andamento nelle varie aree geografiche evidenzia (i) incrementi a doppia cifra, circa +12,4%, nei mercati esteri, sia europei che extra-UE, e (ii) il consolidamento del mercato italiano, il quale registra una crescita del 2,4%, soprattutto grazie alle vendite realizzate nei negozi a vocazione turistica della rete dei punti vendita monomarca.

2

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

(in migliaia di

2024

%

2023

%

Variazione

Variazione

Euro)

Assoluta

%

Mondo caffè

139.549

93,3%

130.113

92,1%

9.436

7,3%

Moka &

90.856

60,8%

83.775

59,3%

7.081

8,5%

Coffeemaker

Caffè &

48.693

32,6%

46.338

32,8%

2.355

5,1%

Espresso

Mondo casa

9.955

6,7%

11.111

7,9%

(1.156)

(10,4%)

Cookware

5.641

3,8%

6.820

4,8%

(1.179)

(17,3%)

PED

4.314

2,9%

4.291

3,0%

23

0,5%

Totale Ricavi

149.505

100,0%

141.224

100,0%

8.281

5,9%

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

(in migliaia di Euro)

2024

Mix %

2023

Mix %

Variazione

Variazione

Assoluta

%

Italia

94.160

63,0%

91.960

65,1%

2.200

2,4%

Europa

31.012

20,7%

27.429

19,4%

3.582

13,1%

Nord America

10.735

7,2%

9.073

6,4%

1.662

18,3%

Resto del mondo

13.598

9,1%

12.761

9,0%

837

6,6%

Totale Ricavi

149.505

100,0%

141.224

100,0%

8.281

5,9%

Il costo del prodotto ha registrato un aumento di Euro 1,2 milioni rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2023 come diretta e principale conseguenza dell'aumento dei volumi di vendita. Inoltre, si osserva un incremento di 2,5 punti percentuali nell'incidenza del costo del prodotto rispetto al precedente periodo. Tale aumento è dovuto a un mix differente di prodotti e canali distributivi ed alla crescita dei costi dei prodotti veduti per effetto dell'incremento dei costi d'acquisto delle materie prime come il caffè e dei costi logistici in-bound sostenuti dal Gruppo.

I servizi vari evidenziano un importo pari a Euro 29,0 milioni, sostanzialmente invariato rispetto al precedente esercizio (Euro 28,9 milioni).

Gli altri costi operativi risultano in aumento di circa Euro 0,9 milioni, pur mantenendo invariata la loro incidenza rispetto ai ricavi. Tale variazione è riconducibile principalmente alle royalties passive generate dalle numerose collaborazioni che Bialetti Industrie ha instaurato con marchi di prestigio come Dolce & Gabbana™, NetflixTM, Mac- Kenzie Childs™ e Starbucks™. Queste collaborazioni hanno avuto un ruolo chiave, consentendo al Gruppo di accedere ed affermarsi con successo in diversi mercati, soprattutto internazionali.

I costi per il personale al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 32,4 milioni in aumento di Euro 2,2 milioni (Euro

30,1 milioni al 31 dicembre 2023), come dettagliato nella seguente tabella:

3

(in migliaia di Euro)

Paese

31/12/2024

31/12/2023

Variazione

Variazione

Assoluta

%

Bialetti Industrie

Italia

12.594

11.476

1.118

9,7%

Bialetti Store

Italia

13.130

13.088

43

0,3%

Bialetti Emea

Turchia

518

391

127

32,5%

Bialetti Romania

Romania

3.841

3.179

662

20,8%

Bialetti France

Francia

632

579

53

9,2%

Bialetti China

Cina

171

97

74

75,8%

Bialetti Germany

Germania

304

238

66

27,7%

Bialetti US

USA

692

627

65

10,4%

Bialetti Australia

Australia

343

278

65

23,4%

Bialetti Japan

Giappone

135

199

(64)

(32,4%)

Totale costi del personale

32.361

30.152

2.209

7,3%

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

Società

Paese

31/12/2024

31/12/2023

Variazione

Variazione

Assoluta

%

Bialetti Industrie

Italia

204

185

19

10,3%

Bialetti Store

Italia

433

433

-

-

Bialetti Emea

Turchia

5

6

(1)

(16,7%)

Bialetti Romania

Romania

280

252

28

11,1%

Bialetti France

Francia

6

6

-

-

Bialetti China

Cina

5

5

-

-

Bialetti Germany

Germania

4

3

1

33,3%

Bialetti US

USA

5

6

(1)

(16,7%)

Bialetti Australia

Australia

5

4

1

25,0%

Bialetti Japan

Giappone

2

2

-

-

Numero puntuale di risorse

949

902

47

5,2%

Complessivamente, al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha registrato un incremento nell'organico, passando da 902 unità al 31 dicembre 2023 a 949 unità. L'aumento della forza lavoro è riconducibile prevalentemente a (i) l'assunzione di nuove figure "white collar" finalizzate al consolidamento delle strutture organizzative in Bialetti Industrie e (ii) l'inserimento di nuove figure "blue collar" destinate al potenziamento della capacità produttiva della consociata Bialetti Romania.

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo

I risultati economici dell'esercizio 2024 del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 0,8 milioni, principalmente relativi agli oneri per il CEO Incentive Plan ed alle consulenze conseguenti alla procedura di Dismissione Bialetti. Nel 2024, inoltre, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 10.635 migliaia (Euro 10.130 migliaia al 31

4

dicembre 2023), ammortamenti per Euro 6.506 migliaia (Euro 6.632 migliaia al 31 dicembre 2023) e oneri finanziari per Euro 3.714 migliaia (Euro 3.918 migliaia al 31 dicembre 2023).

Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'EBIT e dell'EBITDA normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).

L'EBITDA (risultato operativo lordo) del 2024 è positivo per Euro 32,1 milioni (Euro 27,6 milioni nel 2023). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, dall'applicazione dell'IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBITDA normalizzato del 2024 è positivo per Euro 23,1 milioni (positivo per Euro 19,2 milioni nel 2023).

(in migliaia di Euro)

2024

2023

Risultato operativo lordo - EBITDA

32.103

27.569

Oneri/Proventi non ricorrenti

Piani di incentivazione correlati alla procedura di exit

167

644

Oneri per la razionalizzazione punti vendita

105

93

Altri oneri/(proventi) non ricorrenti

486

213

Disapplicazione IFRS 16

(10.635)

(10.130)

Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari

856

843

Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato

23.082

19.232

L'EBIT (risultato operativo) è positivo per Euro 18,1 milioni (Euro 14,9 milioni al 31 dicembre 2023). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti nonché dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, nonché dell'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, l'EBIT normalizzato del 2024 è positivo per Euro 15,6 milioni (Euro 13,2 milioni nel 2023).

(in migliaia di Euro)

2024

2023

Risultato operativo - EBIT

18.132

14.899

Oneri/Proventi non ricorrenti

Piani di incentivazione correlati

alla

167

644

procedura di exit

Oneri per la razionalizzazione

punti

105

93

vendita

Altri oneri/(proventi) non ricorrenti

486

213

Disapplicazione IFRS 16

(4.130)

(3.499)

5

Spese, commissioni e altri pagamenti

856

843

finanziari

Risultato operativo - EBIT normalizzato

15.616

13.194

La voce "Oneri/Proventi finanziari" al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 18,0 milioni (Euro 19,7 milioni al 31 dicembre 2023). La variazione in diminuzione per Euro 1,7 milioni è ascrivibile principalmente a (i) la riduzione degli interessi su finanziamenti a medio-lungo termine per Euro 1,0 milioni per effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS9 (costo ammortizzato) conseguente alla modifica della scadenza dei Prestiti Obbligazionari (dal 28 novembre 2024 al 30 aprile 2025), approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti in data 12 novembre 2024, e conseguentemente dei debiti a medio/lungo termine oggetto dell'Accordo di Ristrutturazione; (ii) la riduzione delle perdite su cambi per Euro 0,6 milioni.

Il Gruppo chiude l'esercizio 2024 con un risultato netto consolidato negativo di Euro 1,1 milioni, contro un risultato negativo di Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2023.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito e nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.

(in migliaia di Euro)

31/12/2024

31/12/2024*

31/12/2023

31/12/2024*

Variazione

Variazione

(a)

(b)

(c)

(d)

(a-c)

(b-d)

Immobilizzazioni materiali

30.202

30.202

28.536

28.536

1.666

1.666

Immobilizzazioni immateriali

6.593

6.593

6.437

6.437

156

156

Diritti d'Uso

27.772

-

27.529

-

243

-

Crediti immobilizzati

7.494

7.494

6.678

6.678

816

816

Capitale immobilizzato

72.061

44.289

69.180

41.651

2.881

2.638

Rimanenze

41.251

41.251

37.588

37.588

3.663

3.663

Crediti verso clienti

20.822

20.822

22.057

22.057

(1.235)

(1.235)

Debiti commerciali

(24.118)

(24.118)

(29.367)

(29.367)

5.249

5.249

Altre Attività correnti

3.756

3.756

5.817

5.817

(2.061)

(2.061)

Altre Passività correnti

(15.521)

(15.521)

(14.764)

(14.764)

(757)

(757)

Imposte differite passive

(2)

(2)

(37)

(37)

35

35

Capitale Circolante

26.188

26.188

21.294

21.294

4.894

4.894

Attività possedute per la vendita

226

226

1.618

1.618

(1.392)

(1.392)

Capitale investito

98.475

70.703

92.092

64.563

6.383

6.140

Patrimonio Netto

(20.001)

(15.148)

(20.410)

(18.786)

409

3.638

T.F.R, altri fondi

3.760

3.760

4.113

4.113

(353)

(353)

Altre passività non correnti

125

125

140

140

(15)

(15)

Passività possedute per la

33

33

162

162

(129)

(129)

vendita

6

Indebitamento finanziario Netto

114.557

81.933

108.087

78.935

6.470

2.998

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato)

Indebitamento Finanziario del Gruppo

(in migliaia di

31/12/2024

31/12/2024*

31/12/2023

31/12/2023*

Variazione

Variazione

Euro)

(a)

(b)

(c)

(d)

(a-c)

(b-d)

Disponibilità

(15.839)

(15.839)

(19.805)

(19.805)

3.966

3.966

liquide

Crediti

finanziari

(362)

(362)

(283)

(283)

(79)

(79)

correnti

Crediti

finanziari non

(980)

(980)

(1.580)

(1.580)

600

600

correnti

Debiti ed altre

passività

106.864

99.678

102.255

95.950

4.609

3.728

finanziarie

correnti

Debiti ed altre

passività

24.874

(565)

27.500

4.654

(2.627)

(5.219)

finanziarie non

correnti

Indebitamento

finanziario

114.557

81.933

108.087

78.935

6.469

2.997

Netto

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato)

L'indebitamento finanziario del gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 114,6 milioni rispetto ad Euro 108,1 milioni al 31 dicembre 2023. La voce "Crediti finanziari non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" principalmente versati dalla controllata Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

Capitale immobilizzato

Nel corso del 2024 sono stati effettuati investimenti per Euro 9,4 milioni rispetto ad Euro 9,9 milioni del 2023. Gli investimenti del 2024 sono principalmente ascrivibili a: (i) l'efficientamento di talune fasi correlate alla produzione di caffettiere nello stabilimento di Bialetti Romania per Euro 2,0 milioni; (ii) l'internalizzazione di ulteriori fasi del processo di produzione caffettiere in alluminio presso lo stabilimento di Coccaglio (BS), per Euro 1,0 milioni e (iii) il completamento del progetto di potenziamento dello stabilimento produttivo del caffè avviato nell'esercizio 2022, mediante l'acquisto di una macchina per il confezionamento delle cialde ESE (Easy Serving Espresso) per Euro 0,6 milioni e un pallettizzatore automatico in grado di velocizzare le operazioni di carico ed ottimizzare la logistica per Euro 0,1 milioni; (iv) acquisto di attrezzature volte al miglioramento e allo sviluppo di prodotti per Euro 0,5 milioni;

7

  1. gli investimenti relativi a stampi per pressofusione per Euro 0,8 milioni, e (vi) gli investimenti in ambito Retail per
    Euro 1,0 milioni per l'apertura di sei nuovi punti vendita e la ristrutturazione di negozi esistenti.
    Gli ammortamenti e le svalutazioni rilevati al 31 dicembre 2024 sono stati pari a Euro 13,9 milioni, di cui: (i) Euro 5,8 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali, (ii) Euro 1,7 milioni relativi ad immobilizzazioni immateriali, e (iii) Euro 6,5 milioni relativi ai diritti d'uso.

Capitale circolante

Il capitale circolante, pari a Euro 26,1 milioni risulta in aumento di Euro 4,9 milioni rispetto a quanto riportato al termine dell'esercizio precedente. Si evidenziano, tra gli altri (i) un incremento del valore delle rimanenze finali per circa Euro 3,6 milioni correlata sia ad un incremento dei volumi delle scorte anche presso le filiali commerciali sia ad un incremento dei costi di acquisto delle materie prime; (ii) una diminuzione dei debiti commerciali per Euro 5,2 milioni dovuta maggiormente al pagamento dei debiti commerciali scaduti; effetti parzialmente compensati da (i) una riduzione dei crediti verso clienti per Euro 1,2 milioni e (ii) un incremento degli altri crediti/debiti per Euro 2,8 milioni.

Patrimonio netto

La variazione del patrimonio netto è correlata principalmente a (i) il risultato netto del periodo pari a negativi Euro 1,1 milioni e (ii) la sottoscrizione da parte di Moka Bean, in data 18 dicembre 2024, di strumenti finanziari partecipativi dell'equity ("SFP Junior") per Euro 1,1 milioni attraverso la compensazione legale ex art. 1243 del Codice Civile di crediti finanziari vantati dal medesimo soggetto nei confronti di Bialetti.

Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti ammontano a Euro 0,1 milioni, risultando sostanzialmente invariate rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, e si riferiscono a depositi cauzionali pagati in forza di contratti di affiliazione per la gestione di punti vendita monomarca Bialetti.

Risultati della Capogruppo

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato i risultati contenuti nel progetto di bilancio d'esercizio 2024 della capogruppo Bialetti Industrie S.p.A., che si riportano di seguito:

  • un fatturato pari a Euro 109,1 milioni, in crescita del 5,8% rispetto all'esercizio precedente;
  • un risultato negativo pari a Euro 2,5 milioni che si confronta con il risultato dell'esercizio precedente negativo per Euro 5,5 milioni;
  • un patrimonio netto pari a Euro 3,4 milioni, rispetto a Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti, che è prevista dal calendario degli eventi societari approvato in data 19 dicembre 2024 e successivamente modificato in data odierna, in prima convocazione per il 28 maggio 2025 e, in seconda convocazione, per il 25 giugno 2025, di approvare il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 (corredato della relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, della Relazione del Collegio Sindacale, della Relazione della Società di Revisione e

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dell'Attestazione del Dirigente Preposto) e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 2.471.068,62.

Visto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a nuovo il risultato dell'esercizio senza assumere provvedimenti circa la copertura delle perdite.

L'avviso di convocazione dell'Assemblea e la documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno saranno pubblicati e messi a disposizione del pubblico nei modi e termini di legge.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

In data 20 gennaio 2025, al fine di tener conto della modifica della scadenza ("Maturity Date") dei Prestiti Obbligazionari, approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti del 12 novembre 2024, l'Assemblea degli Azionisti si

  • riunita in prima convocazione e, dopo aver esaminato la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione, ha deliberato: (i) di modificare il CEO Incentive Plan 2022 destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti, introducendo un ulteriore periodo (dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2025) nel corso del quale potrà verificarsi uno degli eventi di liquidità da esso previsti, e il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano, darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il premio dallo stesso previsto; (ii) di estendere sino al 30 aprile 2025 il potere degli amministratori di emettere SFP Junior secondo le condizioni e le modalità previste nello Statuto sociale.

In data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori Illimity Bank S.p.A., Amco Asset Management Company S.p.A. hanno sottoscritto con N.U.O. Capital S.A una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti detenute da Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; Nel mese di gennaio 2025, nell'ambito di quanto previsto da tale lettera di intenti, sono iniziate le attività di Due Diligence Tax, Legal, Labor, Financial, HSE, le quali alla data del presente comunicato sono sostanzialmente concluse.

Contestualmente, è stata redatta la documentazione contrattuale, i cui contenuti sono tutt'ora oggetto di discussione. In particolare, è prevista la sottoscrizione di un contratto di compravendita di partecipazioni ("SPA" o "Sales and Purchase Agreement") e il contestuale rilascio (i) da parte di Nuo Capital di un impegno vincolante ad effettuare, alla data di perfezionamento della compravendita (il closing) un versamento in conto futuro aumento di capitale di Bialetti, destinato - inter alia - al rimborso dell'indebitamento finanziario della Società e (ii) da parte di alcuni istituti di credito, l'impegno vincolante a erogare alla Società - alla data del closing, un finanziamento da destinarsi all'immediato rimborso dell'indebitamento finanziario della stessa. Il perfezionamento dello SPA e del finanziamento della Società

  • condizionato all'avveramento di talune condizioni sospensive, alcune delle quali estranee alla sfera di azione e/o di influenza della Società, tra cui il rilascio dell'autorizzazione dalla competente autorità ai sensi della normativa FDIS e il mancato verificarsi di un evento ignoto e imprevedibile (diverso da eventi o circostanze relativi a mutamenti del contesto politico, finanziario, economico, monetario o di mercato, a livello nazionale o internazionale) che abbia un effetto negativo rilevante sulla situazione patrimoniale e/o finanziaria, sui risultati operativi, sull'andamento economico della Società e/o delle società del Gruppo. Per effetto dell'esecuzione degli impegni sopra indicati, alla data di esecuzione dello SPA, avrà luogo l'integrale rimborso dei debiti oggetto del Nuovo Accordo di

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Ristrutturazione e il contestuale rafforzamento patrimoniale della Società. Alla data del presente comunicato, si prevede di pervenire alla sottoscrizione dello SPA entro il 18 aprile 2025 o al più tardi entro la fine del mese di aprile; A tal proposito, in data 14 aprile 2025, coerentemente con l'evoluzione delle trattative in corso in relazione al processo di Dismissione Bialetti, si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor ("Maturity Date") dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti.

Nonostante il clima di instabilità e incertezza che caratterizza lo scenario macroeconomico globale, aggravato dalle crescenti tensioni geopolitiche, dai rischi legati alla filiera di approvvigionamento delle materie prime - in particolare del caffè verde - e dalle difficoltà logistiche per l'importazione, i risultati economici registrati dal Gruppo nei primi tre mesi dell'esercizio 2025 sono stati positivi e non evidenziano scostamenti significativi rispetto all'aggiornamento del Business Case 2024-2027, evidenziando una crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in termini di vendite che di risultato operativo lordo (EBITDA normalizzato).

Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale

Di seguito si espone una sintesi dei principali accadimenti degli ultimi esercizi, che hanno fortemente inciso sull'andamento economico-finanziario della Società.

Nel corso del 2018, Bialetti Industrie ha dovuto fronteggiare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182-bis della legge fallimentare. Tale accordo è stato firmato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 ed è divenuto efficace il 28 maggio 2019.

L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo e della Società, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il piano industriale a quel tempo in essere - il Piano 2018 - inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione di un nuovo piano industriale (il "Piano 2020-2024"), atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.

Il Piano 2020-2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021; le sue linee strategiche, in continuità rispetto al Piano 2018, presentavano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi sia di profittabilità, rispetto a quelli di quest'ultimo, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020. Di seguito si evidenziano le principali linee strategiche del Piano 2020-2024:

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Disclaimer

Bialetti Industrie S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 aprile 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 aprile 2025 alle 20:52 UTC.

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