COMUNICATO STAMPA
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.
Coccaglio, 18 aprile 2025 - facendo seguito a quanto comunicato in data 16 aprile alle ore 20:48, Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti Industrie" e unitamente alle società controllate il "Gruppo Bialetti") (Milano, EURONEXT MILAN: BIA) rende noto che, in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della Società si è riunito al fine di effettuare eventuali nuove valutazioni in merito al presupposto della continuità aziendale inclusa nel progetto di bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, approvati in data 14 aprile 2025 dal medesimo Consiglio, a seguito del perfezionamento della sottoscrizione, in data 16 aprile 2025, di due contratti di compravendita per l'acquisto da parte di NUO Octagon S.p.A. ("NUO") complessivamente del 78,56% del capitale sociale di Bialetti Industrie, nonché di taluni ulteriori accordi - nel cui contesto tale compravendita si inserisce - concernenti una più ampia operazione legata al rifinanziamento dell'indebitamento di Bialetti Industrie oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione finalizzata a promuovere la crescita e lo sviluppo di Bialetti Industrie e delle società del Gruppo Bialetti (gli "Accordi di Dismissione Bialetti"), come indicati nel comunicato stampa pubblicato in data 16 aprile 2025 alle ore 6:51.
A tal riguardo, dopo aver approfondito i contenuti degli Accordi di Dismissione Bialetti sottoscritti, gli Amministratori hanno (i) aggiornato le proprie valutazioni in merito alle rilevanti incertezze correlate all'effettivo perfezionamento della Dismissione Bialetti e, pertanto, (ii) ritenuto di approvare, all'unanimità dei presenti, la modifica del paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione" e del paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale", contenuti nella relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024. Conseguentemente, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie ha approvato nuovamente il progetto di bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
Di seguito si riporta la versione, approvata in data odierna, dei due paragrafi oggetto di modifica.
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Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
In data 20 gennaio 2025, al fine di tener conto della modifica della scadenza (c.d. "maturity date") dei Prestiti Obbligazionari, approvata dall'Assemblea degli Obbligazionisti del 12 novembre 2024, l'Assemblea degli Azionisti si è riunita in prima convocazione che, dopo aver esaminato la relazione illustrativa presentata dal Consiglio di Amministrazione, ha deliberato:
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di modificare il CEO Incentive Plan 2022 destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti, introducendo un ulteriore periodo (dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2025) nel corso del quale potrà verificarsi uno degli eventi di liquidità da esso previsti, e il cui accadimento, subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi previsti nel
Piano, darà diritto all'Amministratore Delegato di ricevere il premio dallo stesso previsto dal Piano; - di estendere sino al 30 aprile 2025 il potere degli amministratori di emettere SFP Junior secondo le condizioni e le modalità previste nello Statuto sociale.
Nel mese di gennaio 2025, in conformità a quanto stabilito dalla manifestazione di interesse da parte di N.U.O. Capital S.A., sono iniziate le attività di Due Diligence riguardante gli ambiti Tax, Legal, Labor, Financial, HSE, e contestualmente sono state avviate le attività volte alla predisposizione della documentazione contrattuale relativa alla Dismissione Bialetti. A tal proposito, si rammenta che in data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori Illimity Bank S.p.A., Amco Asset Management
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Company S.p.A. avevano sottoscritto con N.U.O. Capital S.A una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti detenute da Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione
In data 14 aprile 2025, tenuto conto dell'evolversi delle negoziazioni in essere con NUO, si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari dal 30 aprile 2025 al 31 luglio 2025, lasciando sostanzialmente invariati gli altri termini e condizioni previsti. Si ricorda che la data di rimborso degli altri debiti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, per effetto dell'impostazione delle condizioni contrattuali, coincide con la maturity date dei Prestiti Obbligazionari.
In data 16 aprile 2025, sono stati sottoscritti una serie di accordi finalizzati alla Dismissione Bialetti, tra cui, due contratti di compravendita per l'acquisto complessivamente del 78,56% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. Per informazioni di maggiore dettaglio, si rimanda al paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale" del presente comunicato stampa, nonché al comunicato stampa diffuso in data 16 aprile 2025 alle ore 6:51.
Nonostante il clima di instabilità e incertezza che caratterizza lo scenario macroeconomico globale, aggravato dalle crescenti tensioni geopolitiche, dai rischi legati alla filiera di approvvigionamento delle materie prime - in particolare del caffè verde - e dalle difficoltà logistiche per l'importazione, i risultati economici registrati dal Gruppo nei primi tre mesi dell'esercizio 2025 sono stati positivi e non evidenziano scostamenti significativi rispetto all'aggiornamento del Business Case 2024-2027, evidenziando una crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in termini di vendite che di risultato operativo lordo (EBITDA normalizzato).
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Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale
Di seguito si espone una sintesi dei principali accadimenti degli ultimi esercizi, che hanno fortemente inciso sull'andamento economico-finanziario della Società.
Nel corso del 2018, Bialetti Industrie ha dovuto fronteggiare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182-bis della legge fallimentare. Tale accordo è stato firmato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 ed è divenuto efficace il 28 maggio 2019.
L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo e della Società, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il piano industriale a quel tempo in essere - il Piano 2018 - inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione di un nuovo piano industriale (il "Piano 2020-2024"), atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.
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Il Piano 2020-2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021; le sue linee strategiche, in continuità rispetto al Piano 2018, presentavano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi sia di profittabilità, rispetto a quelli di quest'ultimo , al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020. Di seguito si evidenziano le principali linee strategiche del Piano 2020- 2024:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in USA e Germania, volte a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati, mentre il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
- accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in USA ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- una razionalizzazione del canale retail: il Nuovo Piano prevede la chiusura di negozi non performanti;
- sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
- conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in USA, Germania, Francia e Cina;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).
Il Piano 2020-2024 è stato sottoposto, su richiesta dei creditori aderenti dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e di Illimity, a Independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management. Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando la fattibilità del Piano 2020-2024 e l'attuabilità del nuovo accordo volto a disciplinare i rapporti della Società con i propri creditori finanziari (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione").
Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione con, inter alios, Sculptor, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli accordi ancillari al Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, inter alia:
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la sottoscrizione, da parte di Illimity di un prestito obbligazionario super senior di Euro 10 milioni (il "Prestito Obbligazionario Illimity"): i termini e le condizioni di tale nuova finanza sono in linea con il super senior bond financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di
Ristrutturazione 2019; - il rafforzamento patrimoniale della Società attraverso (i) l'acquisto, da parte di Illimity, di crediti bancari di natura chirografaria e di parte dei crediti vantati da Moka Bean verso Bialetti industrie, lo stralcio parziale per un importo pari al 35% di tali crediti e la conversione in strumenti finanziari partecipativi subordinati ("SFP Subordinati") per un importo pari al 14% degli stessi; (ii) lo stralcio da parte di AMCO del 35% dei relativi crediti verso Bialetti Industrie, nonché la conversione in strumenti finanziari partecipativi di un importo pari al 14% di tali crediti (con mantenimento, in capo a Illimity e ad AMCO del residuo 51% dei rispettivi crediti).
- Operazioni di dismissione di asset nell'ambito del settore cookware, funzionali ad una maggiore focalizzazione del business della Società sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità,
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tra cui i prodotti del segmento "caffè", con obbligo di destinare i relativi proventi netti, in tutto o in parte e secondo le priorità stabilite nel predetto accordo e negli accordi intercreditori, ai fini del rimborso anticipato obbligatorio dell'indebitamento finanziario di Bialetti Industrie;
- l'obbligo di rispetto di taluni covenant finanziari, calcolati su base consolidata (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito - DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 31 dicembre 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023;
- specifiche clausole di c.d. events of default e altri impegni normalmente previsti in operazioni di mercato di analoga natura.
Inoltre, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione disciplina una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute, direttamente o indirettamente, da Bialetti Holding e da Ristretto (la "Dismissione Bialetti"), allo scopo di procedere al rimborso, nei termini e condizioni previsti dallo stesso, dell'indebitamento finanziario esistente entro il termine del 28 novembre 2024, salvo proroga, ferma restando la possibilità per Bialetti Industrie di procedere al rifinanziamento di tale indebitamento. In particolare, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede di attivare tale procedura (i) in via facoltativa a far data dal 28 novembre 2022 e (ii) in via obbligatoria dal 28 maggio 2023.
A seguito dell'omologa da parte del Tribunale avvenuta con decreto del 29 ottobre 2021, in data 1 dicembre 2021, in esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si è verificato quanto segue:
- la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il Prestito Obbligazionario Illimity;
- il pagamento da parte di Illimity, in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10,8 milioni;
- la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società, per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
- la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SFP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;
- la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del Prestito Obbligazionario Sculptor, tra cui la proroga della relativa scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
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il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding nella Società a Bialetti
Investimenti, ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021; - la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti, Sculptor e Illimity - sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Sculptor il 27 febbraio 2019,
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come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 - funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie;
- la sottoscrizione di un nuovo accordo di opzione tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor - sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Sculptor il 28 maggio 2019 - in forza del quale Bialetti Investimenti ha concesso a Sculptor un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far
sì che la partecipazione detenuta da Sculptor in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%.
L'insieme delle operazioni sopra descritte ha portato a un incremento nominale del patrimonio netto della Società per complessivi Euro 28,2 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto, rilevato nell'esercizio 2021, in relazione ai suddetti interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, è stato pari a circa Euro 22,5 milioni.
Alla data di approvazione del presente comunicato, si segnala quanto segue.
- Con riferimento all'esecuzione del Piano 2020-2024:
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per coadiuvare l'espansione internazionale, oltre all'apertura delle previste filiali USA e Germania, effettuate nel corso dell'esercizio 2020, alla fine dell'esercizio 2021 è stata costituita una filiale commerciale in Australia e all'inizio dell'esercizio 2023 è stata costituita una filiale commerciale in
Giappone, le quali hanno consentito di penetrare tali mercati senza ricorrere al supporto di un distributore locale; - è proseguito il progetto di razionalizzazione della rete di negozi monomarca a gestione diretta. Al 31 dicembre 2024 il Gruppo contava una rete composta da 84 negozi a gestione diretta (il Piano 2020-2024 prevedeva la chiusura dei negozi non performanti ed una rete composta da 99 negozi a gestione diretta). Inoltre, per consentire una maggiore mitigazione dei rischi correlati alla gestione del canale Retail, è stato lanciato il progetto franchising. Al 31 dicembre 2024 i negozi monomarca Bialetti gestiti con un contratto di affiliazione erano 17. Nell'esercizio 2025 proseguiranno le attività di ristrutturazione della rete con la conseguente chiusura di negozi non performanti, l'eventuale trasformazione di parte degli stessi da gestione diretta ad affiliazione commerciale e lo sviluppo del progetto franchising;
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è proseguita l'attività volta a sviluppare i canali e-commerce, i quali hanno totalizzato nel 2024 ricavi pari a circa Euro 24,3 milioni (nel 2018 il Gruppo aveva totalizzato ricavi di poco superiori a Euro 1 milione).
In merito al sito di proprietà si segnala che nell'ultimo trimestre 2024 sono stati attivati gli shop on line per Francia e Spagna; - tra gli esercizi 2022 e 2023 sono stati effettuati importanti investimenti industriali, tra cui l'acquisto di una linea automatizzata per l'internalizzazione di talune fasi del processo produttivo delle caffettiere in alluminio e di una nuova linea per il confezionamento delle capsule di caffè che oltre ad incrementare la capacità produttiva del Gruppo hanno contribuito all'efficientamento dei processi produttivi.
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per coadiuvare l'espansione internazionale, oltre all'apertura delle previste filiali USA e Germania, effettuate nel corso dell'esercizio 2020, alla fine dell'esercizio 2021 è stata costituita una filiale commerciale in Australia e all'inizio dell'esercizio 2023 è stata costituita una filiale commerciale in
- Con riferimento alle operazioni di dismissione di asset nell'ambito del settore cookware, previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si segnala che:
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in data 21 dicembre 2022, la controllata Cem-Bialetti ha provveduto alla cessione del proprio ramo industriale alla società Fetih.
L'operazione, in linea con gli obiettivi individuati dal piano industriale, ha riguardato: -
- la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità dei macchinari/linee industriali;
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in data 21 dicembre 2022, la controllata Cem-Bialetti ha provveduto alla cessione del proprio ramo industriale alla società Fetih.
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- la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, dei prodotti finiti e/o semilavorati e/o materie prime di proprietà di Cem-Bialetti, presenti in magazzino alla data del closing;
- la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità su tutti i diritti di proprietà industriale connessi e/o relativi al marchio CEM.
Il corrispettivo per la Cessione del Ramo Industriale CEM è stato pattuito in Euro 2,6 milioni oltre ad IVA, ed è stato corrisposto, per Euro 1,6 milioni, alla data del closing (20 dicembre 2022) mentre la restante parte è stata pagata entro la fine di agosto 2023. Si segnala inoltre che, in data 19 dicembre 2022, Cem-Bialetti ha sottoscritto, in sede protetta, accordi di chiusura dei rapporti di lavoro con 43 dipendenti di stabilimento aventi mansioni correlate alla produzione del pentolame.
Per effetto dell'operazione sopra descritta, Cem-Bialetti dal primo gennaio 2023 è operativa nella distribuzione dei prodotti del Mondo Caffè del Gruppo nel mercato mediorientale.
- In data 2 maggio 2023, tra la Società e ILLA è stato sottoscritto l'Accordo Quadro, disciplinante i termini e le condizioni della cessione, da parte di Bialetti Industrie a ILLA, del Ramo d'Azienda Aeternum costituito dal complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum" (restando escluso il capitale circolante), a mezzo di un'operazione strutturata in due fasi:
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- la prima concernente il Conferimento, da parte di Bialetti, del Ramo d'Azienda Aeternum in una società di nuova costituzione - NewCo Aeternum;
- la seconda avente ad oggetto la cessione da parte di Bialetti Industrie a ILLA dell'intero capitale sociale di NewCo Aeternum.
Nel dettaglio, l'Accordo Quadro prevedeva che ILLA pagasse a Bialetti Industrie, quale corrispettivo per la Cessione Aeternum, strutturata come sopra indicato, Euro 3,8 milioni alla Data di Esecuzione dell'Operazione, fissata per il 20 luglio 2023, nonché un ulteriore ammontare pari a massimi Euro 1.5 milioni a titolo di earn-out, al raggiungimento di specifici target in termini di ricavi ed EBITDA complessivamente realizzati da Bialetti Industrie, NewCo Aeternum e ILLA nel corso dell'esercizio 2023
- fronte della commercializzazione dei prodotti a marchio "Aeternum", "Junior" e "Morenita".
In data 20 luglio 2023, si è perfezionata la cessione, da parte di Bialetti a ILLA, dell'intero capitale sociale di Newco Aeternum, società nella quale - in data 13 luglio 2023 - è stato conferito il Ramo d'Azienda Aeternum. Il corrispettivo incassato (pari a Euro 3,8 milioni, generando una plusvalenza di Euro 2,8 milioni) è stato destinato alla gestione ordinaria del business ed alla riduzione dello scaduto di natura tributaria e commerciale. Si segnala che, alla data del presente comunicato, non si sono realizzati i presupposti per la maturazione dell' earn-out.
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Con riferimento alla misurazione dei covenant finanziari si evidenzia che nel mese di gennaio 2024 i Creditori
Senior e i Creditori Finanziari Aderenti hanno acconsentito all'aggiornamento dei parametri finanziari come ricalcolati dalla Società con il supporto di una comfort letter sottoscritta dall'Attestatore, Giovanni Rizzardi, in seguito alla Dismissione del Ramo Cookware. Nello specifico, i Creditori Senior, oltre alla revisione dei valori dei parametri finanziari, hanno altresì acconsentito all'allineamento della periodicità di misurazione degli stessi tra quanto previsto nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione e le disposizioni del regolamento dei Prestiti
Obbligazionari, autorizzando nell'ultimo anno del Nuovo Accordo di Ristrutturazione una misurazione solo semestrale (anziché trimestrale come previsto in precedenza). Tali modifiche sono state approvate in data 21 marzo 2024 dalle Assemblee degli Obbligazionisti Sculptor e Illimity. Alla data del presente comunicato, si segnala che tutti i covenant finanziari previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dai regolamenti del Prestito Obbligazionario Illimity e del Prestito Obbligazionario Sculptor sono stati rispettati.
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Inoltre si segnala che nel mese di aprile 2024 e nel mese di luglio 2024, la Società ha ricevuto la rinuncia preventiva da parte dei Creditori Senior e dei Creditori Finanziari Aderenti al diritto di avvalersi di una condizione risolutiva (c.d. event of default) prevista dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dai regolamenti del Prestito Obbligazionario Illimity e del Prestito Obbligazionario Sculptor e potenzialmente attivabile in relazione al rilascio della relazione della società di revisione sul bilancio consolidato relativo all'esercizio 2023 ed al primo semestre 2024.
- Nell'esercizio del 2024, il Gruppo ha evidenziato:
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- un fatturato pari a Euro 149,5 milioni (+5,9% rispetto all'esercizio precedente);
- un EBITDA normalizzato pari a Euro 23,1 milioni (+20,0% rispetto all'esercizio precedente);
- un risultato netto negativo pari a Euro 1,1 milioni (risultato netto negativo di Euro 2,1 milioni nell'esercizio precedente);
- una disponibilità di cassa al 31 dicembre 2024 pari a 15,8 milioni (in diminuzione di Euro 6,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2023);
- una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 pari a Euro 114,6 milioni (in incremento di Euro 6,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2023);
- uno scaduto per debiti di natura commerciale al 31 dicembre 2024 pari a Euro 9,1 milioni (in diminuzione di Euro 4,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023); non si segnalano scaduti per debiti di natura tributaria al 31 dicembre 2024 (Euro 0,8 milioni al 31 dicembre 2023);
- un patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2024 negativo di Euro 20,0 milioni (in aumento di Euro 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023); un patrimonio netto separato di Bialetti Industrie pari a Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2024 (Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2023).
- Nel mese di gennaio 2024, il management della Società, con il supporto del partner EY Advisory S.p.A, ha completato l'elaborazione del Business Case 2024-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 aprile 2024. Le previsioni incluse nel Business Case 2024-2027 sono state elaborate in continuità con le linee strategiche del Piano 2020-2024, tra cui l'accelerazione della distribuzione internazionale delle caffettiere e del caffè, anche attraverso alcune collaborazioni strategiche con importanti marchi riconosciuti a livello globale; l'incremento della quota di mercato italiana relativa alla distribuzione del caffè; la valorizzazione del marchio Bialetti, anche beneficiando della rete di negozi presenti sul territorio; l'attenzione alla sostenibilità come filosofia alla base della strategia del Gruppo. A tal proposito si segnala che, nel mese di gennaio 2025, il management della Società ha elaborato l'aggiornamento delle previsioni incluse nel Business Case 2024 - 2027, il quale
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- tiene conto del mutato contesto macroeconomico globale;
- include i dati consuntivi al 31 dicembre 2024;
- è stato elaborato in continuità con le linee strategiche del Business Case 2024 - 2027;
- considera gli impatti correlati al completamento della procedura di Dismissione Bialetti attualmente in corso, la quale prevede che la Società rimborserà l'indebitamento finanziario oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione mediante parziale rifinanziamento e attraverso l'utilizzo di risorse finanziarie rivenienti
dal rafforzamento patrimoniale della Società.
L'aggiornamento del Business Case 2024-2027 di gennaio 2025 è stato elaborato tenendo in considerazione eventuali impatti derivanti dai rischi climatici con particolare riferimento alla materia prima caffè. I rischi di un'eventuale scarsa disponibilità di tale materia prima e di un conseguente incremento prezzi della stessa
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sono stati riflessi, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente comunicato, nelle previsioni dell'esercizio 2025, anche attraverso analisi di sensitività.
Alla data di approvazione del presente comunicato, il contesto macroeconomico rimane complesso. Il settore dei prodotti di largo consumo e del retail si trova in una fase molto dinamica di cambiamento, causata essenzialmente dai noti fattori geopolitici dell'ultimo biennio, dall'inflazione e dal cambiamento delle abitudini dei consumatori. Tale situazione sta alterando lo scenario sia dei mercati di sbocco in cui vengono distribuiti i prodotti Bialetti sia dei mercati di approvvigionamento del Gruppo. I prezzi della materia prima continuano ad essere interessati da elevata volatilità e da un trend rialzista, anche a causa delle conseguenze generate dal cambiamento climatico. Le aziende stanno quindi cercando di trasferire definitivamente in tutto o in parte l'aumento dei costi di acquisto sui prezzi finali di vendita con un impatto sulla propensione al consumo fortemente incerto.
Il trend dei risultati economici registrati dal Gruppo nei primi tre mesi dell'esercizio 2025 è stato positivo e non ha mostrato scostamenti significativi rispetto all'aggiornamento del Business Case 2024-2027, tali da richiedere la necessità di variare le previsioni. Si evidenzia una crescita rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, sia in termini di vendite che di risultato operativo lordo (Ebitda normalizzato).
Il management, in continuità con l'approccio metodologico dei precedenti esercizi, ha continuato e continua tutt'ora a:
- monitorare le variabili più rilevanti e ad aggiornare costantemente le proprie valutazioni attraverso la predisposizione di analisi di dettaglio (i) del trend dei consumi nelle differenti aree geografiche in cui opera il Gruppo; (ii) del costo delle materie prime e delle energie; (iii) dell'andamento dei tassi di cambio delle principali valute nei confronti dell'Euro, con particolare riferimento al Dollaro USD; (iv) dell'attuale disordine dei mercati causato dall'imposizione di rilevanti dazi all'importazione da parte del Governo Trump negli Usa.
- elaborare potenziali scenari futuri sulla base delle suddette analisi;
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individuare eventuali interventi correttivi nella gestione aziendale necessari a garantire - nella sostanza
- la stabilità e il rispetto di quanto previsto nell'aggiornamento del Business Case 2024-2027.
Pur in un quadro complessivo in continuo mutamento, il management e gli Amministratori ritengono che la Società possegga strumenti d'analisi e operativi tali da poter continuare ad intervenire prontamente, al fine di rispettare nella sostanza le previsioni dell'aggiornamento del Business Case 2024-2027, pur nell'ambito dello scenario macroeconomico sopra illustrato.
- Con riferimento alla procedura di Dismissione Bialetti volta a consentire, inter alia, il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente entro la scadenza prevista del 30 aprile 2025, alle condizioni previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, si riepilogano qui di seguito i principali fatti occorsi:
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- in data 26 maggio 2023, Bialetti Industrie ha sottoscritto un accordo modificativo di alcune pattuizioni del Nuovo Accordo di Ristrutturazione dei debiti ("Accordo Modificativo"). In particolare, mediante la sottoscrizione dell'Accordo Modificativo, le Parti, inter alia, hanno posticipato dal 28 maggio 2023 al 28 novembre 2023 la data di inizio della procedura obbligatoria volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti Industrie ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Investimenti e Ristretto;
- in data 4 dicembre 2023, Bialetti Industrie ha reso noto che, congiuntamente a Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor - al termine di un processo di selezione e di verifica dei requisiti di professionalità - ha designato Lazard S.r.l., quale advisor finanziario in relazione al suddetto processo di valorizzazione;
- nel mese di febbraio 2024, partendo dalle risultanze del Business Case 2024-2027, l'advisor Lazard ha elaborato l'Information Memorandum relativo al progetto di Dismissione Bialetti, il quale è stato, dallo
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stesso advisor, trasmesso ai soggetti che hanno manifestato un interesse preliminare a valutare la possibile operazione;
- nel corso dei successivi mesi dell'esercizio 2024, con alcuni dei predetti soggetti, sono state avviate interlocuzioni volte ad approfondire concretezza, fattibilità e caratteristiche della Dismissione Bialetti. Laddove è stato manifestato un maggior interesse sono stati effettuati anche approfondimenti di business alla presenza del management;
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in data 12 novembre 2024 si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti per approvare la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor (c.d. "maturity date") dal 28 novembre
2024 al 30 aprile 2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti. A tal riguardo si segnala che la data di rimborso dell'indebitamento oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione coincide con la data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari; -
in data 27 dicembre 2024, i soci Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Sculptor, nonché i creditori
Illimity, Amco hanno sottoscritto con N.U.O. Capital S.A ("NUO Capital") una lettera di intenti non vincolante finalizzata a stabilire i principali termini e condizioni della Dismissione Bialetti, attraverso la compravendita delle azioni di Bialetti detenute da Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e da Sculptor, in adempimento di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; - nell'ambito di quanto previsto da tale lettera di intenti, nel mese di gennaio 2025 sono iniziate le attività di Due Diligence Tax, Legal, Labor, Financial, HSE e contestualmente sono state avviate le attività volte alla predisposizione della documentazione contrattuale;
- in data 14 aprile 2025, coerentemente con la prevista data di perfezionamento della Dismissione Bialetti si sono riunite le assemblee degli obbligazionisti, le quali hanno approvato la modifica della data di scadenza dei Prestiti Obbligazionari Illimity e Sculptor ("Maturity Date") dal 30 aprile 2025 al 31 luglio
2025, lasciando invariati tutti gli altri termini e condizioni previsti. Si ricorda che la data di rimborso degli altri debiti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, per effetto dell'impostazione delle condizioni contrattuali, coincide con la Maturity Date dei Prestiti Obbligazionari;
in data 16 aprile 2025, sono stati sottoscritti una serie di accordi finalizzati alla Dismissione Bialetti. In particolare, NUO Octagon S.p.A. (l'"Acquirente" o "NUO Octagon") ha perfezionato la sottoscrizione di
(i) un contratto di compravendita con Bialetti Investimenti e Bialetti Holding (unitamente le "Società FR") - entrambe interamente detenute da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti - per l'acquisto della totalità delle azioni Bialetti dalle stesse detenute, pari a n. 91.324.398 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative del 59,002% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 47.334.000 (il "Contratto FR"), del quale una porzione pari complessivamente ad Euro 18.000.000 sarà finanziata dalle Società FR all'Acquirente tramite differimento del relativo pagamento in forza di un apposito accordo che sarà sottoscritto tra le medesime parti alla data di esecuzione della relativa compravendita (il "Vendor Loan"); (ii) un contratto di compravendita con Sculptor, per l'acquisto della totalità delle azioni Bialetti dalla stessa detenute, pari a n. 30.283.587 azioni ordinarie di Bialetti, rappresentative di circa il 19,565% del relativo capitale sociale, per un corrispettivo complessivo di Euro 5.731.000 (tale contratto di compravendita, unitamente al
Contratto FR, i "Contratti di Compravendita", Sculptor unitamente alle Societa FR i "Venditori"). I
Contratti di Compravendita prevedono pertanto che NUO Octagon, anche tramite altra società direttamente o indirettamente controllata e designata dalla stessa quale acquirente, acquisti dai Venditori una partecipazione complessiva rappresentativa del 78,567% del capitale sociale di Bialetti, pari a n.
121.607.985 azioni ordinarie di Bialetti (la "Compravendita"), la cui esecuzione avrà luogo subordinatamente all'avveramento o all'avvenuta rinuncia di talune condizioni sospensive di seguito
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specificate (il "Closing"). Il Closing dovrebbe intervenire entro la fine del mese di giugno 2025. In seguito al Closing, ai sensi dell'art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF"), l'Acquirente sarà tenuto a promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria sulle azioni di Bialetti quotate su Euronext Milan, con esclusione delle azioni proprie detenute in portafoglio dall'emittente (l'"OPA"). In seguito alla chiusura dell'OPA, l'Acquirente intende perseguire il delisting delle azioni Bialetti da Euronext Milan. Si segnala che il buon esito dell'OPA e del delisting non sono determinanti per il perfezionamento della Dismissione Bialetti. La Compravendita si inserisce nell'ambito di una più ampia operazione legata al rifinanziamento dell'indebitamento di Bialetti oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In particolare, si prevede che il rifinanziamento di tale indebitamento abbia luogo, subordinatamente all'avvenuta sottoscrizione della necessaria documentazione contrattuale con le relative banche finanziatrici e con erogazione della relativa provvista al Closing, mediante:
- un finanziamento junior (il "Finanziamento Junior"), di importo massimo pari ad Euro 30 milioni, che sarà concesso da parte di Illimity e AMCO - queste ultime già parte del Nuovo Accordo Ristrutturazione - in favore di una società che sarà interamente controllata dall'Acquirente ("HoldCo") e che si prevede sia erogato mediante compensazione con una porzione di pari importo dell'indebitamento esistente di Bialetti nei confronti di Illimity e AMCO, previo accollo liberatorio in favore di Bialetti ("l'Accollo");
- un finanziamento senior (il "Finanziamento Senior"), di importo massimo pari ad Euro 45 milioni, che sarà concesso in favore di Bialetti da parte di un pool di istituzioni finanziarie guidate da Banco BPM S.p.A., in qualità di banca agente, mandated lead arranger e banca finanziatrice, nonché BPER Banca S.p.A. e Banca Ifis S.p.A., in qualità di banche finanziatrici, e che ricomprenderà inter-alia una linea di credito revolving, oltre ad una possibile linea aggiuntiva a supporto del capitale circolante di Bialetti, sino ad un massimo di ulteriori Euro 5 milioni, in caso di intervento di un ulteriore finanziatore;
- apporti di equity, anche per il tramite dell'Accollo sopra menzionato, da parte di NUO Octagon per almeno complessivi Euro 49,5 milioni, per effetto dei quali interverrà una riduzione significativa dell'indebitamento esistente del Gruppo. In tale prospettiva, NUO Octagon ha sottoscritto apposite commitment letter con Illimity e AMCO, da un lato, e con Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A.
e Banca Ifis S.p.A., dall'altro lato, con le quali le banche finanziatrici si sono impegnate a mettere a disposizione, entro il Closing, il Finanziamento Junior e il Finanziamento Senior.
Si precisa che NUO Octagon, da un lato, e - rispettivamente - Illimity, AMCO, e Moka Bean S.r.l., dall'altro lato, hanno altresì sottoscritto ovvero si sono impegnate a sottoscrivere separati accordi di compravendita (tutti soggetti al simultaneo perfezionamento del Closing) aventi ad oggetto gli SFP Subordinati sottoscritti da Illimity e AMCO e gli SFP Junior sottoscritti da Moka Bean. Nella medesima data, NUO Octagon ha ricevuto dai propri soci equity commitment letter, rilasciate anche nell'interesse dei Venditori, dell'importo di complessivi Euro 71 milioni, recanti evidenza della disponibilità, al Closing, in capo a NUO Octagon, di risorse finanziarie sufficienti ad adempiere al pagamento del prezzo della Compravendita. Anche dopo il Closing, il Gruppo beneficerà dell'apporto manageriale di Egidio Cozzi in qualità di Amministratore Delegato in continuità con la precedente gestione.
Il Closing è sospensivamente condizionato all'avveramento al più tardi entro il termine del 31 luglio 2025 di talune condizioni sospensive (le "Condizioni Sospensive"), che riguardano, tra l'altro:
- l'ottenimento di tutte le autorizzazioni e consensi necessari ai sensi di legge e da richiedersi alle autorità competenti in materia di investimenti od operazioni riguardanti attivi strategici e le società che li detengono, per ragioni di ordine pubblico o pubblica sicurezza (c.d. autorizzazioni golden power);
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