COMUNICATO STAMPA
RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023
- UTILE NETTO CONSOLIDATO DEL SEMESTRE PARI A € 704,6 MILIONI
- RICAVI "CORE"1 A € 2.540,6 MILIONI, +49,5% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2022
- CRESCITA SIGNIFICATIVA DEL MARGINE DI INTERESSE A € 1.545,0 MILIONI; COMMISSIONI NETTE PARI A € 995,6 MILIONI
- MIGLIORATA EFFICIENZA OPERATIVA, COST INCOME RATIO2 PARI AL 51,3% INFERIORE SIA RISPETTO AL 64,3% DI GIUGNO 2022 CHE AL DATO RELATIVO ALL'INTERO 2022 (65,5%)
- CONFERMATA LA QUALITA' DEL CREDITO CON NPE RATIO PARI AL 2,7% LORDO E 1,1% NETTO (VS. 3,2% E 1,4% DI FINE 2022)
- COPERTURA COMPLESSIVA NPE IN MIGLIORAMENTO AL 59,6% VS. 57,1% DI FINE 2022
- POSIZIONE DI CAPITALE IN AUMENTO CON UN CET1 RATIO PROFORMA3 PARI AL 14,0% BEN OLTRE IL REQUISITO SREP (8,5%)
- PROFILO DI LIQUIDITA' ELEVATO CON LCR AL 157,1% E NSFR PARI AL 126,1%
Modena - 2 agosto 2023. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la "Banca"), presieduto da Flavia Mazzarella, ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2023.
L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Il semestre appena concluso registra un quadro macroeconomico caratterizzato da un'attività economica tornata a crescere nel primo trimestre e sostanzialmente stabile nel secondo e da un'inflazione in calo che però si è mantenuta su livelli elevati. In tale contesto, i risultati del primo semestre, che registrano un utile netto di periodo pari a € 704,6 milioni, sono motivo di particolare soddisfazione per la Banca: lo sforzo commerciale ed organizzativo messo in campo, infatti, ha consentito di ottenere una positiva dinamica dei risultati operativi ed un'eccellente redditività. I proventi operativi pari a € 2.652,3 milioni hanno fatto rilevare un'ottima performance con una crescita del 48,4% rispetto al primo semestre del 2022, in particolare grazie ad una forte accelerazione del margine di interesse e a una solida performance commissionale.
BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 - Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 - Capitale sociale Euro 2.104.315.691,40 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: servizio.clienti@bper.it - PEC: bper@pec.gruppobper.it - bper.it - istituzionale.bper.it
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Migliora la qualità del credito che presenta tassi di default ancora molto contenuti e un NPE ratio che si è attestato al 2,7% lordo (1,1% netto) in calo rispetto a fine 2022 e al grado di copertura dei crediti deteriorati pari a circa il 60%.
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proseguito il trend positivo relativo al processo di derisking della Banca grazie a due operazioni di cessione di due portafogli di crediti UTP concluse nel mese di aprile e di maggio per un valore esigibile complessivo pari a circa € 900 milioni consentendo così un'ulteriore contrazione dei crediti non performing. Ai risultati finanziari si affiancano ottimi livelli di patrimonializzazione: i profili di capitale e liquidità della Banca rimangono infatti elevati grazie ad una generazione organica di capitale che permette al CET1 ratio proforma4 di raggiungere il 14,0%, valore ampiamente superiore all'attuale requisito minimo SREP dell'8,5%; anche la posizione di liquidità presenta indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste.
Il miglioramento delle prospettive macroeconomiche e dei tassi d'interesse rispetto alle attese nonché l'ottimo andamento del business ci consentono di aumentare la guidance per il 2023 sulle principali metriche prevedendo di poter raggiungere un utile netto ordinario5 di circa € 1,1 miliardi.
Costanti sono gli avanzamenti nell'integrazione delle tematiche ESG ed importante è lo sforzo profuso dalla Banca per contribuire alla transizione ecologica e alla creazione di una società più sostenibile, equa ed inclusiva. Grande è la soddisfazione derivante dal perseguimento degli sfidanti obiettivi di Piano Industriale in termini di riduzione degli impatti ambientali e di gestione delle diversità.
Mi preme infine ricordare che la Banca ha dimostrato massima attenzione e vicinanza alle famiglie e alle imprese duramente colpite dal maltempo in Emilia-Romagna con interventi di assistenza e finanziamenti straordinari e con l'avvio di una raccolta fondi, aperta ai clienti e a tutti i dipendenti della Banca a favore della Croce Rossa Italiana impegnata nella gestione dell'emergenza causata dalle forti alluvioni.
Consapevoli delle incertezze di un complesso quadro macroeconomico, affrontiamo il resto dell'anno in corso con fiducia, convinti che riusciremo a consolidare i livelli di redditività finora ottenuti a beneficio di tutti gli stakeholders grazie ai progressi compiuti sul fronte della generazione dei ricavi, uniti alla robusta posizione patrimoniale e di liquidità e alla solida qualità del credito".
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Guidance6 2023 principali dati finanziari
GUIDANCE7 2023
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MARGINE DI INTERESSE |
~ € 2,8 MILIARDI |
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COMMISSIONI NETTE |
~ € 2,0 MILIARDI |
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ONERI OPERATIVI |
~ € 2,7 MILIARDI |
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COSTO DEL CREDITO |
~ 60 p.b. |
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UTILE DI PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO |
~ € 1,1 MILIARDI |
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COMMON EQUITY TIER 1 RATIO |
~ 14 % |
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Conto economico consolidato: dati principali
(Si evidenzia che il Gruppo Carige è stato consolidato linea per linea nel Conto economico del Gruppo BPER a partire dal 3° trimestre 2022).
Il margine di interesse si attesta a € 1.545,0 milioni in crescita del 96,7% rispetto al primo semestre 2022, grazie in particolare all'incremento dello spread commerciale conseguente al favorevole andamento dei tassi di interesse, alla buona gestione del pass-through sui depositi e al contributo derivante dalla gestione del portafoglio titoli.
Le commissioni nette sono pari a € 995,6 milioni in aumento dell'8,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e riflettono, in particolare, il contributo positivo derivante dalle commissioni riferibili all'attività bancaria tradizionale (+11,5% a/a); solido anche il contributo delle commissioni relative alla raccolta indiretta (+5,9% a/a) così come quello del comparto bancassurance (+4,6% a/a).
I dividendi risultano pari a € 25,1 milioni (in aumento del 58,3% a/a), di cui € 11,1 milioni riconducibili alla partecipazione in Banca d'Italia. Il risultato netto della finanza è positivo per € 53,9 milioni e si confronta con il dato positivo di € 84,4 milioni registrato nello stesso periodo dell'anno precedente: la differente contribuzione è giustificata in particolare dalla minore attività di negoziazione.
In virtù delle dinamiche descritte, il totale dei proventi operativi netti ammonta quindi a € 2.652,3 milioni in crescita del 48,4% rispetto al primo semestre 2022 trainati dalla crescita dei ricavi core (margine di interesse e commissioni nette) pari a € 2.540,6 milioni (+49,5% a/a).
Gli oneri operativi risultano pari a € 1.359,9 milioni rispetto a € 1.148,3 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. L'andamento di tale aggregato sconta, in particolare, il cambio di perimetro derivante dall'acquisizione del Gruppo Carige in un contesto segnato da pressioni inflazionistiche. In dettaglio:
- le spese per il personale risultano pari a € 849,2 milioni in aumento rispetto a € 711,5 milioni del primo semestre 2022;
- le altre spese amministrative ammontano complessivamente a € 395,7 milioni rispetto a € 342,7 milioni del primo semestre dello scorso anno;
- le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano complessivamente a € 115,0 milioni rispetto a € 94,1 milioni del primo semestre 2022.
Il cost income ratio8 del semestre è pari al 51,3%, inferiore sia rispetto al 64,3% del primo semestre 2022 che al dato relativo all'intero 2022 (65,5%).
Il costo del credito annualizzato si attesta a 61 p.b., in calo rispetto al dato registrato nell'esercizio 2022 pari a 64 p.b..
I contributi ai fondi sistemici si riferiscono al pagamento ordinario per l'anno 2023 al Fondo di Risoluzione Unico ("Single Resolution Fund") e sono pari a € 49,5 milioni. Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".
Detratte infine le imposte sul reddito, pari a € 201,4 milioni, e l'utile di periodo di pertinenza di terzi che ammonta a € 15,0 milioni, si perviene a un utile di periodo di pertinenza della Capogruppo pari a € 704,6 milioni.
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Stato patrimoniale consolidato: dati principali
(Le grandezze patrimoniali dal 30/06/2022 includono i dati del Gruppo Carige linea per linea, a fronte dell'ingresso di quest'ultimo nel perimetro di consolidamento del Gruppo BPER Banca. Inoltre, il 20 febbraio 2023 si è completato il trasferimento a Banco di Desio e della Brianza di due business unit distinte costituite da 8 sportelli bancari di proprietà del Banco di Sardegna e 40 filiali di proprietà di BPER Banca derivanti dalla fusione per incorporazione di Banca Carige e Banca del Monte di Lucca. I volumi relativi a tali sportelli erano già stati classificati come attività e passività in via di dismissione. Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto con i dati al 31/12/2022).
La raccolta diretta da clientela9 si attesta a € 113,7 miliardi (-1,0% nel semestre). Fra i driver principali, che hanno parzialmente compensato il calo nel semestre dei conti correnti (€ -8,3 miliardi), si sono registrati le buone performance dei depositi vincolati (€ +1,9 miliardi), delle obbligazioni (€ +2,1 miliardi) e dei certificates (€ +0,5 miliardi); positivo l'andamento della raccolta dei pronti contro termine (€ +2,1 miliardi).
La raccolta indiretta da clientela si porta a € 166,0 miliardi (+1,7% nel semestre); a sostenere la crescita dell'aggregato contribuiscono sia la raccolta gestita, a € 63,3 miliardi (+4,5%), sia la raccolta amministrata, a
- 79,3 miliardi (+1,3%), che intercettano i reinvestimenti della raccolta diretta. Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita si attesta a € 23,4 miliardi (-1,6% nel trimestre).
Nel trimestre, i crediti lordi verso la clientela sono pari a € 91,3 miliardi (€ 89,1 miliardi i crediti netti) in calo del 2,4%.
L'approccio conservativo alla gestione del credito deteriorato e le azioni di derisking intraprese, hanno consentito al Gruppo di raggiungere elevati standard di asset quality: l'incidenza dei crediti lordi (NPE ratio lordo) è pari al 2,7%, in calo rispetto al dato di fine 2022 (3,2%), mentre l'incidenza dei crediti netti verso clientela (NPE ratio netto) risulta pari all'1,1%, in calo rispetto al dato di fine 2022 che si attestava all'1,4%.
Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in aumento a 59,6% dal 57,1% di fine 2022; anche la copertura dei crediti performing risulta in crescita allo 0,81% dallo 0,77% di fine 2022 così come la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 4,87% (in crescita dal 4,44% da fine 2022).
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 30,5 miliardi (21,3% del totale attivo). All'interno dell'aggregato i titoli di debito ammontano a € 28,5 miliardi (93,7% del portafoglio complessivo) con una duration in area 1,9 anni al netto delle coperture ed includono € 15,1 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti sovranazionali, di cui € 10,2 miliardi di titoli di Stato italiani.
I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 8.673 milioni, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 182,9 milioni. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta pertanto a € 8.490 milioni.
Con riferimento alla posizione di liquidità , si segnala che l'indice LCR ("Liquidity Coverage Ratio") al 30 giugno 2023 è pari al 157,1% mentre l'indice NSFR ("Net Stable Funding Ratio") ammonta al 126,1%.
Principali dati di struttura al 30 giugno 2023
Il Gruppo BPER Banca è presente in venti regioni italiane con una rete di 1.759 sportelli bancari rispetto ai 1.913 al 31 dicembre 2022.
I dipendenti del Gruppo sono pari a 20.596 rispetto ai 21.059 di fine 2022.
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Coefficienti Patrimoniali
Di seguito i ratios patrimoniali proforma al 30 giugno 2023 che risultano:
- Common Equity Tier 1 (CET1) ratio proforma10 pari a 14,0% (12,0% al 31 dicembre 2022);
- Tier 1 ratio proforma11 pari a 14,3% (12,3% al 31 dicembre 2022);
- Total Capital ratio proforma12 pari a 17,7% (15,6% del 31 dicembre 2022).
Prevedibile evoluzione della gestione
L'attività economica dell'area euro, influenzata dall'impatto dell'alta inflazione e delle condizioni di finanziamento più restrittive, attraversa una fase di debolezza ciclica; i più recenti indicatori congiunturali mostrano infatti che la crescita sia stata pressoché nulla nel secondo trimestre. L'inflazione al consumo ha continuato a scendere, risentendo del calo della componente energetica mentre quella di fondo è rimasta su valori elevati.
Con riferimento alla situazione economica italiana, nei primi tre mesi dell'anno il prodotto è tornato a crescere sospinto dai consumi delle famiglie e dall'ulteriore espansione degli investimenti. In primavera tuttavia il PIL, nonostante l'impulso positivo dei servizi, è rimasto sostanzialmente stabile risentendo del calo dell'attività manifatturiera a causa dell'indebolimento del ciclo industriale globale. L'alluvione che ha colpito l'Emilia-Romagna in maggio, pur avendo avuto un impatto sull'economia locale, non ha avuto nel complesso conseguenze significative nel secondo trimestre sulla dinamica del prodotto dell'Italia. Secondo le stime più recenti per il triennio formulate da Banca d'Italia13 la crescita del PIL si assesta all'1,3% nel 2023, allo 0,9% nel 2024 e all'1,0% nel 2025. Parallelamente l'inflazione, riflettendo gli effetti del calo dei prezzi delle materie prime energetiche, si porterebbe al 6,0% nella media di quest'anno e potrebbe scendere al 2,3% nel 2024 e proseguire tale traiettoria discendente assestandosi al 2,0% nel 2025.
In tale scenario la redditività della Banca continuerà ad essere sostenuta dal margine di interesse, dalla tenuta delle commissioni nette, dalle azioni volte a compensare gli impatti delle dinamiche inflattive sui costi. Il mantenimento di solidi livelli di copertura e una politica degli accantonamenti improntata alla prudenza continueranno a caratterizzare la qualità del credito. La posizione di capitale è attesa assestarsi su livelli elevati.
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Si rende altresì noto che, in data 1° agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione di Banca Cesare Ponti S.p.A. ha deliberato di dare avvio, in coordinamento con la Capogruppo BPER Banca S.p.A., alle attività istruttorie e prodromiche funzionali alla concentrazione dei comparti Wealth & Asset Management del Gruppo BPER all'interno di Banca Cesare Ponti, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale 2022-2025 del Gruppo BPER.
A tale operazione si prevede di dare luogo mediante conferimento, da parte di BPER Banca, socio unico di Banca Cesare Ponti, del ramo d'azienda relativo ai predetti comparti, a fronte di un aumento di capitale sociale della medesima Banca Cesare Ponti.
L'attuazione dell'operazione, che si prevede di concludere entro il primo trimestre 2024, è subordinata all'assunzione delle necessarie delibere da parte dei competenti Organi sociali di Banca Cesare Ponti e di BPER Banca oltre che all'ottenimento delle prescritte autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.
Sotto il profilo regolamentare, l'operazione si configura, per BPER Banca, quale operazione tra parti correlate.
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BPER Banca S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 02 agosto 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 02 agosto 2023 17:12:51 UTC.
