07/11/2022 - BPER Banca S.p.A.: Gruppo BPER - Risultati consolidati al 30 settembre 2022

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Gruppo bper - risultati consolidati al 30 settembre 2022

COMUNICATO STAMPA

RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2022

  • UTILE NETTO CONSOLIDATO ORDINARIO1 DEI PRIMI 9 MESI PARI A € 425,1 MILIONI
  • UTILE NETTO CONSOLIDATO CONTABILE A € 1.466,4 MILIONI
  • UTILE NETTO ORDINARIO DEL 3° TRIMESTRE 2022 PARI A € 108,6 MILIONI, DOPO AVER
    SPESATO € 123,3 MILIONI DI COSTI SISTEMICI
  • MARGINE DI INTERESSE (+16,1%T/T) E COMMISSIONI NETTE (+8,8%T/T) CONFERMANO LA FORTE CRESCITA DEI RICAVI CON UN CONTRIBUTO COMMISSIONALE PARI A CIRCA IL 50%
  • CONTINUA IL SOSTEGNO A FAMIGLIE E IMPRESE CON NUOVE EROGAZIONI DI PRESTITI NEI PRIMI 9 MESI 2022 CHE RAGGIUNGONO € 12,6 MILIARDI
  • QUALITA' DEL CREDITO IN ULTERIORE MIGLIORAMENTO, NPE RATIO LORDO E NETTO IN
    CALO RISPETTO AL TRIMESTRE PRECEDENTE RISPETTIVAMENTE AL 4,2% E ALL'1,7%
  • CONFERMATA LA SOLIDA POSIZIONE DI CAPITALE, CON UN CET 1 RATIO FULLY PHASED PROFORMA2 PARI A CIRCA IL 13,2% BEN OLTRE IL REQUISITO SREP (8,47%)

Modena - 7 novembre 2022. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la "Banca"), presieduto da Flavia Mazzarella, ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre 2022.

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Gli ottimi risultati registrati nei primi nove mesi dell'anno confermano la forte capacità del Gruppo BPER di generare ricavi. Un ulteriore impulso in tal senso arriverà dall'integrazione di Banca Carige, il cui completamento è previsto entro l'anno. Ora ci focalizzeremo nel consolidare il posizionamento raggiunto da BPER a livello nazionale e nell'implementazione delle azioni previste dal nuovo Piano Industriale con l'obiettivo di migliorare l'efficienza operativa e aumentare strutturalmente la redditività del Gruppo a vantaggio di tutti i nostri stakeholder, pur in un contesto esterno difficile. La robusta posizione patrimoniale di BPER unitamente ai progressi raggiunti nella qualità del credito ci consentono di affrontare, infatti, l'incertezza relativa all'evoluzione dello scenario macro da una posizione solida".

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BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 - Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 - Capitale sociale Euro 2.100.435.182,40 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: servizio.clienti@bper.it - PEC: bper@pec.gruppobper.it - bper.it - istituzionale.bper.it

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si evidenzia che Banca Carige è stata consolidata linea per linea nel conto economico del Gruppo BPER a partire dal 3° trimestre 2022).

Il margine di interesse si attesta a € 1.260,4 milioni (+12,6% a/a). Il dato del 3° trimestre 2022 è pari a € 475,0 milioni (+16,1% t/t), di cui € 459,3 milioni derivanti dal contributo della componente commerciale. Tra le altre principali componenti del trimestre si registrano, inoltre, il contributo derivante dal portafoglio titoli per un importo di € 46,4 milioni, il contributo dei fondi TLTRO-III, al netto degli interessi pagati sulle somme depositate presso BCE, pari a € 6,2 milioni ed il contributo del funding istituzionale negativo per € 40,1 milioni.

Al netto del contributo di Banca Carige nel trimestre pari a € 56,9 milioni, il margine di interesse risulta in rialzo del 2,2% t/t.

Le commissioni nette sono pari a € 1.418,0 milioni in aumento del 20,9% a/a. Il dato del 3° trimestre 2022 è pari a

  • 504,0 milioni in rialzo del 8,8% t/t. Nel dettaglio le commissioni riferibili all'attività bancaria tradizionale ammontano a € 303,3 milioni (+15,0% t/t), le commissioni relative al comparto della raccolta indiretta e bancassurance vita si assestano a € 178,0 milioni (+2,8% t/t) e le commissioni del comparto bancassurance protezione sono pari a € 22,7 milioni (-14,6% t/t).
    Al netto del contributo di Banca Carige (€ 52,5 milioni), le commissioni nette sono in calo del 2,6% t/t, principalmente per effetto delle performance negativa sui mercati finanziari.

La voce dividendi risulta pari a € 19,2 milioni, di cui € 3,3 milioni registrati nel 3° trimestre 2022.

Il risultato netto della finanza è positivo per € 116,7 milioni (€ 32,4 milioni nel 3° trimestre 2022).

I proventi operativi netti ammontano a € 2.814,1 milioni in aumento del 13,0% a/a. Il dato del 3° trimestre 2022 è pari a € 1.027,1 milioni registrati in aumento del 13,7% t/t (+0,1% t/t al netto dell'apporto di Banca Carige, pari a € 123,2 milioni).

Gli oneri operativi sono pari a € 1.802,5 milioni (€ 654,2 milioni registrati nel 3° trimestre 2022), di cui:

  • Le spese per il personale risultano pari a € 1.072,5 milioni e includono costi straordinari per € 24,0 milioni registrati nel 2° trimestre 2022 relativi all'adeguamento del costo della manovra di ottimizzazione del personale.
    Il dato del 3° trimestre 2022 ammonta a € 360,9 milioni, di cui € 46,9 milioni riferiti a Banca Carige. Al netto di questi ultimi e dei citati oneri straordinari, il dato trimestrale è in calo del 6,4% t/t beneficiando della consueta stagionalità del periodo.
  • Le altre spese amministrative ammontano a € 575,3 milioni e includono € 23,7 milioni di oneri straordinari riferiti al processo di integrazione di Banca Carige.
    Il dato del 3° trimestre 2022 è pari a € 232,6 milioni di cui € 42,3 milioni riferiti a Banca Carige. Escludendo quest'ultimo e gli oneri straordinari, il dato risulta in aumento dell'1,5% t/t.
  • Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 154,7 milioni. Nel 3° trimestre 2022 il dato è pari a € 60,7 milioni, di cui € 11,7 milioni riferiti al contributo di Banca Carige. Al netto di quest'ultimo il dato è in aumento dell'1,0% t/t.

Il risultato della gestione operativa è pari a € 1.011,5 milioni, di cui € 372,9 milioni nel 3° trimestre 2022, in rialzo del 19,0% t/t (+11,9% escludendo l'apporto di Banca Carige).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 335,5 milioni e includono € 19,5 milioni di rettifiche (classificate nella sottovoce "altre attività finanziarie") relative alle esposizioni per cassa verso la Russia. Il dato del 3° trimestre è pari € 118,4 milioni, di cui € 11,4 milioni riferite al perimetro di Banca Carige.

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Il costo del credito annualizzato si attesta a 48 p.b.3, in linea con il dato del trimestre precedente.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri sono pari a € 52,8 milioni di cui € 7,8 milioni relativi alle esposizioni fuori bilancio (crediti di firma) verso controparti basate in Russia. Il dato del 3° trimestre 2022 è pari a

  • 11,8 milioni.

I contributi ai fondi sistemici ammontano complessivamente a € 169,0 milioni, nel dettaglio:

  • € 45,7 milioni (contabilizzati nel 1° semestre 2022) relativi al contributo al Fondo di Risoluzione Unico
    ("SRF");
  • € 123,3 milioni (contabilizzati nel 3° trimestre 2022) relativi al contributo stimato per il Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS") in aumento rispetto al dato dello scorso anno principalmente per effetto dell'allargamento della base depositi conseguente all'acquisizione di Banca Carige.

Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Avviamento negativo. In tale voce è stato registrato il badwill provvisorio emerso dal processo di Purchase Price Allocation (PPA) richiesto dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"4, rispetto all'acquisizione di Banca Carige, e pari a € 1.171,3 milioni.

L'utile da investimenti è pari a € 13,4 milioni (€ 6,3 milioni nel 3° trimestre 2022).

L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 1.638,9 milioni. Il risultato del 3° trimestre 2022 è pari a € 108,6 milioni.

Le imposte sul reddito ammontano a € 157,4 milioni, di cui € 69,5 milioni riferite a poste straordinarie.

L'utile di periodo si attesta pertanto a € 1.481,5 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a

  • 15,2 milioni.

L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo è pertanto pari a € 1.466,4 milioni. Escludendo le poste straordinarie che ammontano a € 1.041,3 milioni, il dato è pari a € 425,1 milioni, di cui € 108,6 milioni registrati nel 3° trimestre 2022.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

(Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto con i dati al 31/12/2021).

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 116,7 miliardi (di cui € 14,3 miliardi derivanti da Banca Carige) in aumento del 15,1%. All'interno dell'aggregato la raccolta da clientela ordinaria ammonta a € 107,2 miliardi, costituita principalmente da conti correnti e depositi per € 101,1 miliardi, in aumento del 10,0%.

La raccolta indiretta da clientela si attesta a € 155,6 miliardi in calo del 6,4% a causa della performance negativa dei mercati finanziari da inizio anno. Nel dettaglio:

  • la raccolta gestita è pari a € 57,7 miliardi, di cui € 1,7 miliardi riferiti a Banca Carige al netto della quota riferibile alla componente dei fondi ARCA (€ 4,0 miliardi);
  • il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita è pari a € 23,7 miliardi, di cui € 4,5 miliardi riferiti a Banca Carige.
  • la raccolta amministrata si attesta a € 74,2 miliardi, di cui € 7,1 miliardi riferiti a Banca Carige.

Pagina 3

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 93,9 miliardi (di cui € 10,4 miliardi derivanti da Banca Carige) in aumento del 14,5%. All'interno dell'aggregato i crediti "performing" ammontano a € 89,9 miliardi (+15,3%) mentre i crediti deteriorati sono pari a € 4,0 miliardi (di cui € 150,9 milioni di Banca Carige). L'incidenza di questi ultimi sul totale dei crediti lordi (NPE Ratio lordo) è pari al 4,2%, in ulteriore calo rispetto al trimestre precedente (4,3%), grazie principalmente ad un tasso di default ancora molto contenuto (0,8%).

Con riferimento alla composizione dei crediti deteriorati lordi, le sofferenze sono pari a € 2,0 miliardi in calo del 2,7%; le inadempienze probabili si attestano a € 1,9 miliardi (-0,6%); i crediti scaduti ammontano a € 144,6 milioni (+13,2%).

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 90,8 miliardi (di cui € 10,3 miliardi derivanti da Banca Carige) in aumento del 14,8%. All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" netti sono pari a € 89,3 miliardi in crescita del 15,2%.

I crediti deteriorati netti ammontano a € 1,5 miliardi (di cui € 150,9 milioni di Banca Carige), con un'incidenza sul totale dei crediti netti verso clientela (NPE ratio netto) pari al 1,7%, in calo rispetto al trimestre precedente che si attestava all'1,8%. Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è pari a 61,7% in aumento rispetto ai 60,3% del trimestre precedente.

Con riferimento alle singole componenti dei crediti netti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a € 0,4 miliardi (-23,6%) con un livello di copertura del 77,9% in aumento dal 75,6% del trimestre precedente; le inadempienze probabili nette si attestano a € 1,0 miliardi (+5,6%) con un livello di copertura pari al 47,3% anch'esso in aumento dal 46,6% del 2° trimestre 2022; i crediti scaduti netti ammontano a € 102,9 milioni (+8,7%) con una copertura del 28,8% (27,7% nel 2° trimestre 2022).

La copertura dei crediti performing si attesta allo 0,68% in aumento rispetto al trimestre precedente (0,66%), in particolare la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 4,3% (4,2% nel 2° trimestre 2022).

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 30,5 miliardi. All'interno dell'aggregato, i titoli di debito ammontano a € 28,7 miliardi (94,3% del portafoglio complessivo) con una duration in area 2,1 anni al netto delle coperture e includono € 15,1 miliardi riferiti a titoli governativi, di cui € 10,6 miliardi di titoli di Stato italiani.

Con riferimento alla posizione di liquidità , si segnala che l'indice LCR ("Liquidity Coverage Ratio") al 30 settembre 2022 è poco sotto il 200%, mentre l'indice NSFR ("Net Stable Funding Ratio") è stimato al di sopra del 100%. Si evidenzia, inoltre, che l'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER, interamente composto da fondi "TLTRO III" con scadenza triennale, è pari a € 21,9 miliardi (di cui

  • 3,5 miliardi derivanti da Banca Carige).

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 8.031 milioni, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 174,6 milioni. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato dell'esercizio, si attesta pertanto a € 7.857 milioni.

Coefficienti Patrimoniali

Di seguito i ratios patrimoniali proforma al 30 settembre 2022, calcolati includendo anche i benefici connessi alle DTA, introdotti quali incentivi alle aggregazioni aziendali dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (la "Legge di Bilancio 2021"), unitamente alle integrazioni incluse nella Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (la "Legge di Bilancio 2022"), di cui BPER potrà usufruire a fronte dell'acquisizione di Banca Carige avvenuta lo scorso giugno:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phase-in proforma5 pari a 13,6% (14,5% al 31 dicembre 2021). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased" proforma6) è pari a 13,2% (13,5% al 31 dicembre 2021);

Pagina 4

  • Tier 1 ratio Phase-in proforma7 pari a 13,9% (14,8% al 31 dicembre 2021);
  • Total Capital ratio Phase-in proforma8 pari a 16,7% (17,2% del 31 dicembre 2021).

Principali dati di struttura al 30 settembre 2022

Il Gruppo BPER Banca è presente in diciannove regioni italiane con una rete di 1.987 (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A).

I dipendenti del Gruppo sono pari a 21.025 rispetto ai 18.128 di fine 2021.

Prevedibile evoluzione della gestione

Le prospettive economiche sono ancora condizionate da un elevato grado di incertezza che dipende anche dall'evoluzione e durata del conflitto. I più recenti indicatori economici indicano un rallentamento della crescita dell'area euro nella seconda parte dell'anno, con un'economia che dovrebbe continuare a ristagnare nel primo trimestre del 2023.

In tale contesto la redditività del Gruppo continuerà ad essere sostenuta da ricavi in crescita che continueranno a beneficiare sia del rialzo dei tassi di interesse che della buona tenuta delle commissioni nette e da azioni volte a compensare gli impatti inflattivi sui costi.

La qualità del credito continuerà ad essere caratterizzata dal mantenimento di coperture elevate e da una politica degli accantonamenti improntata alla prudenza. La posizione di capitale è attesa rimanere comunque su livelli elevati.

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Disclaimer

BPER Banca S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 novembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 novembre 2022 16:56:02 UTC.

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