RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
BPER Banca S.p.A.
con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 - Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A.
Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it;
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Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 27/07/2020 € 1.565.596.344,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Sommario
Sommario
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Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione |
pag. 5 |
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finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 |
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2020 |
pag. 7 |
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato |
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Prospetti contabili consolidati |
pag. 101 |
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Note illustrative consolidate |
pag. 109 |
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Allegati |
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Prospetti contabili della Capogruppo |
pag. 239 |
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Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi |
pag. 241 |
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Riconciliazione tra i prospetti contabili consolidati e gli schemi riclassificati |
pag. 247 |
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Attestazioni e altre relazioni |
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Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81- |
pag. 253 |
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ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive |
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modifiche e integrazioni |
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Relazione di Deloitte & Touche s.p.a sulla revisione contabile limitata del Bilancio |
pag. 255 |
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consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 |
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Sommario
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Cariche sociali della Capogruppo
Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Consiglio di Amministrazione
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Presidente: |
ing. Pietro Ferrari |
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Vice Presidente: |
ing. Giuseppe Capponcelli |
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Amministratore Delegato: |
* |
dott. Alessandro Vandelli |
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Consiglieri: |
* |
dott. Riccardo Barbieri |
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prof. Massimo Belcredi |
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dott.ssa Mara Bernardini |
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* |
dott. Luciano Filippo Camagni |
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dott. Alessandro Robin Foti |
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prof.ssa Elisabetta Gualandri |
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dott.ssa Silvia Elisabetta Candini (#) |
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prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro |
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* |
dott. Mario Noera |
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avv. Marisa Pappalardo |
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* |
dott.ssa Rossella Schiavini |
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prof.ssa Valeria Venturelli |
I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.
Collegio sindacale
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Presidente: |
rag. Paolo De Mitri |
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Sindaci effettivi: |
dott.ssa Cristina Calandra Buonaura |
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dott.ssa Diana Rizzo |
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dott.ssa Francesca Sandrolini |
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dott. Vincenzo Tardini |
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Sindaci supplenti: |
prof.ssa Patrizia Tettamanzi |
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prof.ssa Veronica Tibiletti |
- La dott.ssa Silvia Elisabetta Candini è stata eletta dall'Assemblea dei Soci del 6 luglio 2020. Il Consiglio di Amministrazione è stato reintegrato ad esito delle dimissioni, rassegnate con decorrenza 30 giugno 2020, dalla dott.ssa Roberta Marracino.
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Cariche sociali della Capogruppo
Direzione generale
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Direttore generale: |
dott. Alessandro Vandelli |
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Vice Direttori generali:* |
dott. Stefano Rossetti (Vicario) |
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dott. Eugenio Garavini |
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dott. Pierpio Cerfogli |
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dott. Gian Enrico Venturini |
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
|
Dirigente Preposto: |
rag. Marco Bonfatti |
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a
- Il dott. Claudio Battistella (già Vice Direttore generale preposto all'Area Crediti) è cessato dal servizio in data 12 aprile 2020.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2020
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Vicina. Alle persone. Alle imprese. Al nostro Paese. Oltre le attese.
Vicina. Oltre le attese.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Indice
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1. Cenni sull'economia |
pag. 11 |
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2. Dati di sintesi |
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2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2020 |
pag. 15 |
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2.2 Sintesi dei risultati |
pag. 16 |
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2.3 |
Indicatori di performance |
pag. 19 |
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3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche |
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3.1 Aggiornamento delle previsioni finanziarie del Gruppo BPER Banca 2020-2021 |
pag. 22 |
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3.2 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca |
pag. 26 |
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3.3 Avanzamento nel de-risking |
pag. 29 |
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3.4 |
Altri fatti di rilievo |
pag. 30 |
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3.5 |
Eventi successivi alla chiusura del 30 giugno 2020 |
pag. 32 |
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3.6 Vigilanza Unica Europea |
pag. 34 |
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4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca |
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4.1 Il posizionamento di mercato |
pag. 37 |
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4.2 |
La relazione con i clienti |
pag. 38 |
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4.3 Media Relations |
pag. 38 |
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4.4 |
Le politiche creditizie |
pag. 39 |
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4.5 |
Gestione e sviluppo del sistema informativo |
pag. 40 |
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4.6 Comparto immobiliare |
pag. 41 |
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4.7 Le risorse umane |
pag. 43 |
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4.8 |
L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa |
pag. 46 |
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5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca |
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5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2020 |
pag. 48 |
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6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca |
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6.1 |
Aggregati patrimoniali |
pag. 50 |
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6.2 |
I Fondi Propri e i ratios patrimoniali |
pag. 65 |
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6.3 |
Raccordo utile/patrimonio netto consolidati |
pag. 67 |
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6.4 Aggregati economici |
pag. 69 |
|
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6.5 |
I dipendenti |
pag. 77 |
|
6.6 |
Organizzazione territoriale |
pag. 77 |
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
7. Principali rischi ed incertezze |
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7.1 |
L'identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l'approccio alla |
pag. 80 |
|
gestione di essi |
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|
7.2 |
Altre evidenze di rischio |
pag. 86 |
|
8. Altre informazioni |
||
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8.1 |
Azioni proprie in portafoglio |
pag. 89 |
|
8.2 |
Il titolo azionario |
pag. 89 |
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8.3 Rating al 30 giugno 2020 |
pag. 90 |
|
|
8.4 |
Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di |
pag. 91 |
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debito sovrano |
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8.5 |
Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione |
pag. 95 |
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del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di |
||
|
Solidarietà |
||
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8.6 |
Accertamenti e verifiche ispettive |
pag. 95 |
|
8.7 |
Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate |
pag. 97 |
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8.8 |
Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti |
pag. 99 |
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9. Prevedibile evoluzione della gestione |
||
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9.1 |
Prevedibile evoluzione della gestione |
pag. 100 |
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
1. Cenni sull'economia
Ad esclusione delle prime settimane di gennaio in cui l'economia mondiale sembrava poter confermare i timidi segnali di ripresa registrati a fine 2019, nel primo semestre dell'anno lo scenario internazionale è stato caratterizzato esclusivamente dagli effetti dell'epidemia di Covid-19 che, scoppiata in Cina, si è poi rapidamente diffusa in tutto il mondo trasformandosi in pandemia. Oltrepassando i confini cinesi, il virus ha costretto una moltitudine di paesi ad adottare, seppur con tempistiche differenti, rigide misure di contenimento, che provocando per diverse settimane la paralisi pressoché totale delle rispettive economie, hanno trascinato il mondo intero in una profonda recessione. Al fine di contrastare gli effetti negativi legati al Covid-19, banche centrali e governi sono intervenuti ripetutamente con misure straordinarie a sostegno dell'economia; l'immissione di nuova liquidità nel sistema, inoltre, ha contribuito a riportare la stabilità sui mercati finanziari che, dopo aver archiviato uno dei peggiori trimestri della loro storia - caratterizzato da una spiccata avversione al rischio ed una volatilità spesso fuori controllo - nel periodo da aprile a giugno hanno ritrovato un convinto ottimismo, che non ha tuttavia permesso alle classi di attivo più rischiose di recuperare interamente le perdite accumulate da inizio anno. A migliorare il clima sui mercati, nel secondo trimestre, anche il marcato recupero del prezzo del petrolio, che nei primi mesi dell'anno - parallelamente ad uno scenario recessivo sempre più concreto - era letteralmente crollato.
Analizzando le principali aree geografiche, negli Stati Uniti la gestione della pandemia è stata alquanto controversa. L'Amministrazione americana si è mostrata sin dall'inizio decisamente contraria ad una chiusura eccessivamente prolungata dell'economia, e in diverse aree del Paese le misure di lockdown sono state poco stringenti o comunque di durata limitata. Un simile comportamento, se da un lato non ha mai permesso un calo stabile dei contagi, non ha nemmeno evitato all'economia americana i segni della recessione: il PIL relativo ai primi tre mesi dell'anno ha accusato una flessione del 5% t/t annualizzato, determinata in particolare da un crollo verticale dei consumi, mentre le aspettative per il secondo trimestre, implicite nei dati anticipatori, sono risultate in contrazione ancora più marcata. Ad aprile, mese in cui le misure di lockdown hanno raggiunto il loro apice, l'economia USA ha perso oltre 20 milioni di posti di lavoro e il tasso di disoccupazione è balzato al 14,7% dal 4,4% di marzo 2020. Le contromisure a questo shock congiunturale non si sono fatte attendere: banca centrale e Governo hanno agito in maniera tempestiva e coordinata, varando imponenti piani di stimolo mirati ad evitare, in primo luogo, una pericolosa catena di default societari. La Federal Reserve, in particolare, dopo aver tagliato i tassi di ben 150 b.p. (azzerando di fatto il costo del denaro), si è assicurata di garantire ampia liquidità ai mercati e sostenere il credito in tutte le sue forme, lanciando - tra le varie misure - un programma di acquisti (Quantitative Easing) illimitato nella durata e nell'ammontare e allargato, per la prima volta, anche alle obbligazioni societarie. Il Congresso USA ha invece approvato un maxi pacchetto di misure di salvataggio da oltre 2.000 miliardi di dollari, destinato a tutti quei soggetti, appartenenti sia alla sfera privata che pubblica, maggiormente coinvolti dalla pandemia. Nell'ultima parte del semestre, grazie agli sforzi delle autorità e alla pressoché completa riapertura dell'economia, i dati macroeconomici hanno evidenziato segnali di miglioramento: gli occupati sono tornati a crescere (il tasso di disoccupazione, a giugno, è sceso all'11,1%), i consumi privati (rappresentati dalle vendite al dettaglio) hanno registrato un forte rimbalzo, mentre i classici indici anticipatori del ciclo, i Purchasing managers index (Pmi), dopo essere precipitati ai minimi storici ad aprile sono ritornati in prossimità della soglia di espansione. Sono rimasti sullo sfondo i rapporti tra Stati Uniti e Cina, che dopo il confortante segnale di gennaio - con la firma della "Fase 1" dei negoziati commerciali - si sono nuovamente deteriorati a causa delle accuse mosse da
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Washington a Pechino in merito alla gestione della pandemia e, successivamente, alla questione di Hong Kong.
L'Eurozona - reduce da un ultimo trimestre 2019 caratterizzato da una crescita alquanto lenta - sembrava aver cominciato l'anno positivamente, tanto che a febbraio gli indici Pmi avevano registrato il terzo progresso consecutivo. Con l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria, però, il quadro complessivo si è repentinamente deteriorato. Dopo aver colpito l'Italia, infatti, il Covid-19 si è diffuso anche al resto dei Paesi dell'Area Euro, comportando un blocco delle attività produttive che, rispetto agli Stati Uniti, è durato un maggior numero di settimane. La contrazione del PIL dell'Eurozona nei primi tre mesi dell'anno
-
stata del 3,6% t/t, ma la flessione del secondo trimestre dovrebbe risultare sensibilmente superiore. A livello di indici Pmi, gli ultimi dati di giugno hanno evidenziato un recupero rispetto ai minimi storici di aprile, ma - ad eccezione della Francia - nessun Paese dell'Area Euro ha registrato un ritorno al di sopra della soglia di espansione. Allo scopo di attutire gli effetti negativi del Covid-19 sulle economie dell'area, la BCE ha potenziato il suo attuale programma di acquisto titoli (QE) attraverso il lancio di un nuovo piano denominato «PEPP» (Pandemic Emergency Purchase Programme) che, con un ammontare pari a Euro 1.350 miliardi e una durata minima a giugno 2021, prevede l'acquisto di obbligazioni governative e del settore privato con modalità molto più flessibili rispetto a quanto avvenuto nelle precedenti occasioni. La Banca Centrale Europea, inoltre, ha erogato nuove misure a favore degli istituti di credito e ha deciso di accettare come collaterale per le operazioni di rifinanziamento bancario anche alcuni titoli, pubblici e privati, con rating inferiore all'Investment Grade: una misura che garantisce una protezione più efficace al sistema-imprese dell'Area Euro e al blocco dei Paesi più vulnerabili, quelli dell'Euro-periferia. Anche sul piano delle politiche fiscali gli interventi sono stati numerosi: i singoli Stati, temporaneamente esentati dai vincoli del Patto di Stabilità, hanno agito a sostegno delle rispettive economie, ma la novità più importante è arrivata dal fronte degli aiuti comunitari. La Commissione Europea, infatti, ha ufficialmente proposto un piano di ripresa di ampio respiro, chiamato "Next Generation EU", che è stato approvato il 21 luglio 2020 e che, attraverso un mix di prestiti e sovvenzioni a fondo perduto, dovrebbe fornire un supporto in particolare ai paesi dell'Unione, Italia in primis, più penalizzati dalla pandemia.
Allargando lo sguardo all'Europa, il 31 gennaio 2020 è stata ufficializzata formalmente la Brexit. Il divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea si concretizzerà tuttavia solo al termine del periodo transitorio, che dovrebbe definitivamente chiudersi, avendo il governo britannico escluso categoricamente qualsiasi tipo di proroga, a fine 2020.
Per quanto riguarda l'Italia, essendo stata interessata dal Covid-19 prima degli altri Paesi, è stata costretta ad anticipare la chiusura delle attività produttive; la contrazione della crescita (-5,3% t/t il PIL del primo trimestre) è tuttavia risultata in linea con quella di altri importanti economie come Francia e Spagna. Analogamente al resto dei Paesi europei, dopo le marcate contrazioni di marzo ed aprile, nell'ultima parte del semestre i dati congiunturali - in scia al progressivo allentamento del lockdown - hanno iniziato a registrare i primi segnali di ripresa, seppur in parallelo con la ricomparsa di modeste pressioni deflattive (-0,2% a/a il dato dell'inflazione italiana di giugno).
Lo shock economico mondiale derivante dal Covid-19, ancora oggi difficilmente quantificabile, non ha naturalmente risparmiato il blocco dei Paesi Emergenti, storicamente molto sensibili all'andamento del commercio internazionale e fortemente integrati nelle filiere tecnologico-produttive globali. La Cina, epicentro della pandemia, ha manifestato sin dal primo bimestre i segni di una drastica frenata dell'economia, ma già da marzo diversi indicatori congiunturali hanno cominciato ad evidenziare segnali di ripresa che si sono poi consolidati - in linea con le progressive riaperture nel resto del mondo - nei
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
mesi successivi. A pesare sull'andamento di alcune economie emergenti, oltre alla crisi legata alla pandemia, è stato anche il drastico calo del prezzo del petrolio che, nonostante il forte recupero messo a segno nel secondo trimestre, è diminuito in questa prima metà del 2020 di oltre il 35%. Sotto pressione, tra i Paesi di maggiore importanza, si è trovata soprattutto la Russia, dove la vendita di petrolio rappresenta la primaria fonte di entrata per le casse pubbliche. Aggressive, anche per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo, le misure messe in campo dalle autorità sul fronte delle politiche monetarie e fiscali: le banche centrali di Brasile, Sud Africa e Russia, solo per citare alcuni tra gli Stati più importanti, sono intervenute abbassando drasticamente il costo del denaro, mentre la banca centrale cinese ha varato numerose misure a sostegno di imprese e mercati.
I mercati finanziari hanno vissuto un semestre davvero difficile. Durante i primi mesi, contestualmente all'iniziale diffusione della pandemia al di fuori del continente asiatico e alle conseguenti significative revisioni al ribasso nelle previsioni di crescita mondiale, le attività più rischiose hanno registrato un marcato calo delle quotazioni, in un contesto di forte aumento della volatilità reso ancor più instabile dal crollo del prezzo del petrolio. Successivamente, i mercati finanziari hanno ritrovato una spiccata propensione al rischio, grazie all'intervento straordinario delle principali banche centrali, alle misure di stimolo fiscale messe in campo dai governi e alle progressive riaperture delle varie attività produttive in tutti quei Paesi precedentemente costretti a prolungati periodi di lockdown.
Per quanto riguarda i mercati azionari, la performance del semestre è stata influenzata dalle pesanti perdite accumulate nel periodo febbraio-marzo che, salvo rare eccezioni, sono state solo parzialmente ripianate dal recupero registrato da aprile in poi. I principali indici hanno così chiuso mediamente in calo, penalizzati oltremodo da quei settori maggiormente interessati dalle restrizioni adottate per fronteggiare l'emergenza. L'indice globale Msci World è sceso del 6,6%, una perdita tutto sommato contenuta grazie alla migliore performance relativa, a livello geografico, degli Stati Uniti. L'indice principale di Wall Street, l'S&P500, è sceso del 4%, mentre il listino tecnologico Nasdaq ha addirittura archiviato un rialzo del 12%. L'Hi-tech è stato il settore davvero dominante di questi primi sei mesi, in virtù dell'ottimo andamento di tutte quelle aziende che hanno visto i rispettivi business scarsamente impattati - se non addirittura favoriti - dagli effetti del virus. Decisamente più deludente la performance dei listini azionari europei, dove il peso dei comparti tipicamente più "ciclici" è preponderante: l'Eurostoxx 600 ha chiuso il semestre a -13,3%, mentre l'indice italiano FtseMib, appesantito dai titoli finanziari ed energetici, ha addirittura segnato un -17,6%. Negative le variazioni anche sui mercati asiatici (-9,5% il giapponese Topix), mentre l'indice azionario dei Paesi emergenti, il MSCI Emerging Markets (denominato in Usd), ha ceduto il 10,7%.
L'evidenza di una recessione globale ha, al contrario, offerto sostegno ai mercati obbligazionari governativi, che non hanno particolarmente risentito nemmeno del ritorno della propensione al rischio durante il secondo trimestre. Il supporto garantito dalle politiche monetarie non convenzionali (i programmi di QE), ha inoltre ridotto al minimo le pressioni al rialzo sui tassi di interesse derivanti dall'intensa attività sul mercato primario da parte di tutti i principali paesi, che hanno dovuto naturalmente incrementare in maniera sensibile i loro programmi di emissione per finanziare gli ingenti piani di stimolo varati nel corso del semestre. L'obbligazionario governativo ha così realizzato performance complessivamente positive, anche se principalmente concentrate sul mercato statunitense dove - su tutti i principali tratti di curva - i rendimenti hanno registrato nuovi minimi storici. Semestre positivo anche per i titoli di stato italiani che, dopo una prima fase alquanto complicata, hanno recuperato le perdite grazie, soprattutto, al piano di acquisti "PEPP" lanciato a metà marzo dalla BCE. Performance negativa, invece, per la componente obbligazionaria a spread che, ricalcando l'andamento dell'azionario, è stata caratterizzata da una discesa delle quotazioni in scia alla forte avversione al rischio
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
legata al Covid-19 (nonché al crollo dei prezzi petroliferi) e, in un secondo momento, ha registrato un recupero grazie, tra le altre cose, alla decisione della Fed di allargare il suo QE ai bond corporate di minore qualità.
Sul fronte delle valute principali, l'Euro ha registrato variazioni poco significative sia nei confronti del dollaro americano che dello yen giapponese, mentre si è rafforzato rispetto alla sterlina inglese (+6,60%). La divisa britannica è stata penalizzata dall'ufficiale formalizzazione della Brexit, avvenuta il 31 gennaio, nonché dagli scarsi sviluppi registrati dai negoziati in corso tra la UE e il Regno Unito volti a definire un quadro di regole condiviso in vista della scadenza del periodo transitorio al 31 dicembre 2020. Deboli nel complesso le valute emergenti, penalizzate tra le altre cose dall'opaco andamento delle materie prime. A spiccare in negativo, oltre al -19,50% (contro Euro) registrato dal rand sud africano, è stato il -26,50% registrato dal real brasiliano: la divisa carioca ha subito un primo semestre decisamente complicato per il Paese che, oltre alla crisi legata al Covid-19 (il Brasile è attualmente al secondo posto nel mondo per numero di contagi), è stato interessato da una prolungata crisi politica interna.
Le materie prime, infine, hanno chiuso il semestre in forte calo (-20% l'indice generale BCI); ottima invece la performance dell'oro (+17%) che, in quanto riserva di valore, ha beneficiato delle politiche monetarie ultra espansive e della continua riduzione dei tassi di interesse reali.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
2. Dati di sintesi
2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2020
|
Cassa di Risparmio di |
Cassa di Risparmio di |
78,544% |
Bibanca S.p.A. |
20,522% |
|
Saluzzo S.p.A. |
Bra S.p.A. |
|||
|
100,000% |
84,286% |
99,066% |
||
|
Finitalia S.p.A. |
BPER Bank |
Banco di Sardegna S.p.A. |
||
|
Luxembourg S.A. |
100,000% |
|||
|
100,000% |
||||
|
100,000% |
(a) |
|||
|
Arca Holding S.p.A. |
Emilia Romagna Factor |
|||
|
57,061% |
S.p.A. |
Tholos S.p.A. |
||
|
(d) |
95,954% |
100,000% |
||
|
Arca Fondi S.p.A. SGR |
Estense CPT Covered |
Numera S.p.A. |
||
|
Bond S.r.l. |
||||
|
100,00% |
60,000% |
100,000% |
||
|
(c) |
||||
|
Nadia S.p.A. |
52,741% |
46,933% |
||
|
Modena Terminal S.r.l. |
Sardaleasing S.p.A. |
|||
|
100,000% |
100,000% |
99,674% |
||
|
Optima S.p.A. - SIM |
BPER Trust Company |
BPER Credit |
||
|
S.p.A. |
67,000% |
Management S.C.p.A. |
20,000% |
|
|
100,000% |
100,000% |
100,000% |
||
|
(c) |
(b) |
|||
|
Estense Covered Bond |
||||
|
S.r.l. |
||||
|
60,000% |
||||
|
(c) |
- Corrispondente al 98,677% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
- Partecipano altresi' nella BPER Credit Management S.C.p.A. :
-
- Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
- Bibanca S.p.A. (3,000%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
- Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
- Società non iscritta al gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.
Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
- dalla Capogruppo :
- Adras S.p.A. (100%);
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.(100%);
- Sifà S.p.A. (51%);
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
2.2 Sintesi dei risultati
L'utile netto del primo semestre 2020 del Gruppo BPER Banca, pari a Euro 104,7 milioni, ha registrato un aumento del 4,2% rispetto all'utile registrato al 30 giugno 2019. Sul risultato hanno inciso negativamente alcune componenti non ricorrenti quali (i) la contabilizzazione di perdite attese addizionali su crediti per circa Euro 90,5 milioni (dei quali circa Euro 50 milioni accantonati sul primo trimestre 2020), quale significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria, (ii) la contabilizzazione di rettifiche su crediti per Euro 16,4 milioni riferite alla cartolarizzazione di sofferenze "Spring" conclusa nel corso del secondo trimestre, (iii) l'adeguamento della quota di profit sharing da corrispondere al Fondo di risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione della Nuova Carife s.p.a (Euro 11,5 milioni da riconoscere al venditore per il recupero di perdite fiscali pregresse), (iv) la rilevazione dell'impairment su partecipazioni per un ammontare totale pari a Euro 8,2 milioni e (v) la rilevazione di imposte positive per Euro 68,9 milioni a fronte delle novità introdotte dal Decreto "Cura Italia" e all'affrancamento di attività immateriali rinvenienti dalle aggregazioni effettuate nel corso del 2019.
L'utile netto del secondo trimestre, pur condizionato dal periodo di lockdown, si attesta a Euro 98,6 milioni in netta crescita rispetto a Euro 6,1 milioni del primo trimestre.
La solidità patrimoniale del Gruppo è stata confermata al 30 giugno 2020 con un CET1 ratio Fully Loaded pari al 12,57%, in crescita di 56 b.p. rispetto al 12,01% di fine 2019. Il CET1 ratio Phased in si attesta al 14,11% al 30 giugno 2020, ampiamente superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,125%, con un buffer patrimoniale complessivo di oltre Euro 2,0 miliardi.
La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 161,8%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%, con un buffer di liquidità prossimo a Euro 14 miliardi.
L'asset quality continua a registrare miglioramenti anche grazie alla cartolarizzazione "Spring" conclusa nel corso del secondo trimestre. In particolare:
- NPE Ratio lordo e netto risultano rispettivamente pari al 9,63% e 5,60%, in diminuzione rispetto a NPE Ratio lordo e netto rispettivamente all'11,07% e 5,77% sul fine esercizio 2019;
- Default rate annualizzato risulta contenuto all'1,7% e in linea con il 2019 nonostante il peggioramento del contesto economico;
- Texas ratio passa al 75,48% dal 79,04% del 31 dicembre 2019 (-3,56 p.p.).
I Proventi operativi netti sono pari ad Euro 1.220,6 milioni, in aumento del 23,68% rispetto al primo semestre del 2019 (Euro 986,9 milioni). In particolare:
- il margine di interesse si attesta a Euro 618,3 milioni, in aumento del 13,19% (Euro 72 milioni) rispetto al dato di comparazione (Euro 546,2 milioni al 30 giugno 2019); l'effetto positivo, prevalentemente generato dalle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del 2019, risulta parzialmente compensato dalla riduzione, per Euro 8,8 milioni, del time value su crediti deteriorati per effetto delle cessioni di sofferenze realizzate nella seconda metà del precedente esercizio;
- le commissioni nette risultano pari a Euro 512,7 milioni, in crescita di Euro 125 milioni (+32,22%) rispetto al 30 giugno 2019, anche per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale del secondo semestre 2019. Rispetto al primo trimestre del 2020, invece, le commissioni nette del secondo trimestre registrano una diminuzione dell'8,4% principalmente a causa degli effetti dell'emergenza sanitaria e delle conseguenti misure restrittive predisposte dal
16
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Governo per oltre 2 mesi. Si registra una buona tenuta del comparto Bancassurance sostanzialmente invariato, mentre risultano particolarmente impattate dalla crisi sanitaria il comparto della raccolta gestita (-10,6%), quello relativo a carte, incassi e pagamenti (-8,2%) e la componente riferibile a finanziamenti e garanzie (-5,6%);
- il risultato netto della finanza (non inclusivo dei dividendi pari a Euro 12,8 milioni) ammonta ad Euro 52,5 milioni (Euro 27,5 milioni al 30 giugno 2019), in aumento di Euro 25 milioni; il risultato del semestre è influenzato da utili netti da cessione di attività finanziarie e crediti per Euro 84,8 milioni, da minusvalenze nette da valutazione di titoli e derivati per Euro 30,9 milioni e altri elementi negativi per Euro 1,4 milioni.
I costi della gestione risultano pari a Euro 821,1 milioni, in aumento del 20,33% rispetto al primo semestre del 2019 principalmente a causa dell'aumentata dimensione del Gruppo. In particolare:
- le spese del personale sono pari a Euro 504,7 milioni, in aumento rispetto al 30 giugno 2019 (+18,26%);
- le altre spese amministrative sono pari a Euro 231,5 milioni, in aumento di 23,69% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente anche per via della diffusione dell'emergenza sanitaria Covid-19 che ha comportato spese straordinarie per acquisito di materiale igienico-sanitario, per licenze e supporto tecnico per consentire lo smart working, per comunicazioni pubblicitarie, per erogazioni liberali e per manutenzioni degli immobili; d'altro canto vi sono stati risparmi di costo, rispetto a quanto preventivato, per quelle attività che sono state sospese o ridotte a seguito della situazione emergenziale in corso (trasferte, corsi di formazione, ritiro contante);
- le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 85,0 milioni, in incremento del 24,0% rispetto al primo semestre del 2019 e comprendono rettifiche di valore per deterioramento per Euro 2,2 milioni. Gli ammortamenti dei diritti d'uso dei beni in leasing ammontano ad Euro 30,5 milioni (Euro 22,4 milioni al 30 giugno 2019), mentre le rettifiche di valore per contratti chiusi anticipatamente sono pari ad Euro 0,7 milioni.
Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano ad Euro 298,6 milioni (Euro 148,0 milioni al 30 giugno 2019); quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Il risultato è stato influenzato da rettifiche su crediti addizionali quale significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Il coverage sui crediti deteriorati risulta in diminuzione al 44,48%, influenzato dalla recente operazione di cartolarizzazione di sofferenze eseguita nel semestre (c.d. operazione "Spring") in prosecuzione dell'attività di de-risking del portafoglio crediti, che, ancorché non abbia comportato la derecognition del portafoglio ceduto al 30 giugno 2020 (la cessione del 95% dei titoli ABS mezzanine e junior, inizialmente sottoscritti in proprietà dal Gruppo BPER Banca, è stata eseguita in data 7 luglio 2020), ha comportato la svalutazione diretta (c.d. write-off) del portafoglio per la quota parte di esposizione lorda ritenuta non più recuperabile per effetto della cessione stessa.
Il costo del credito, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, risulta pari a 56 b.p. nel primo semestre 2020, corrispondenti a 111 b.p. su base annualizzata (31 b.p. al 30 giugno 2019 e 86 b.p. al 31 dicembre 2019).
Su base patrimoniale:
- i crediti netti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 52.883,6 milioni (+1,69% rispetto al 31 dicembre 2019);
17
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
l'andamento è influenzato dall'aumento delle esposizioni performing dell'1,86% da inizio anno prevalentemente sul segmento corporate;
- la raccolta diretta, pari ad Euro 59.814,8 milioni, aumenta del 3,03% rispetto al 31 dicembre 2019; le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, nel trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide. Il rapporto impieghi/raccolta diretta risulta pari all'88,41% (89,58% al 31 dicembre 2019);
- la raccolta indiretta, pari a Euro 106.524,6 milioni, risulta in calo rispetto al 31 dicembre 2019 del 3,71% per via dell'effetto mercato ancora complessivamente negativo nel periodo, ma in ripresa del 4,8% rispetto a marzo 2020.
I ratios patrimoniali1, calcolati tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 104,7 milioni, si evidenziano come segue:
- Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,11% (13,60% al 31 marzo 2020 e 13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded, è pari al 12,57% (12,07% al 31 marzo 2020 e 12,01% al 31 dicembre 2019);
- Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,56% (14,05% al 31 marzo 2020 e 14,35% al 31 dicembre 2019);
- Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,03% (16,59% al 31 marzo 2020 e 16,82% al 31 dicembre 2019).
Indici di leverage2:
- in regime transitorio (Phased in) pari al 5,6% (5,7% al 31 marzo 2020 e 6,1% al 31 dicembre 2019);
- in regime Fully Loaded pari al 4,9% (5,1% al 31 marzo 2020 e 5,3% al 31 dicembre 2019).
I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 161,8% (167,9% al 31 marzo 2020 e 158,9% al 31 dicembre 2019);
- Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 118,8% (113,7% al 31 marzo 2020 e 114,0% al 31 dicembre 2019).
- Per la definizione dei Ratio patrimoniali si rimanda al capitolo "2.3 Indicatori di performance".
- Vedi nota precedente.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
2.3 Indicatori di performance3
|
Indicatori Finanziari |
30.06.2020 |
2019 (*) |
|
Indici di struttura |
||
|
Crediti netti verso clientela\totale attivo |
61,54% |
65,80% |
|
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela |
88,41% |
89,58% |
|
Attività finanziarie\totale attivo |
25,90% |
23,99% |
|
Attività immobilizzate4\totale attivo |
1,82% |
2,02% |
|
Avviamento\totale attivo |
0,51% |
0,55% |
|
Raccolta diretta complessiva\totale attivo |
88,92% |
88,91% |
|
Raccolta gestita\raccolta indiretta |
37,74% |
37,71% |
|
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile5 |
4,74 |
4,10 |
|
Totale attivo tangibile6\patrimonio netto tangibile |
18,16 |
16,96 |
|
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) |
(11.500.006) |
(9.891.324) |
|
Numero dipendenti7 |
13.550 |
13.805 |
|
Numero sportelli bancari nazionali |
1.313 |
1.349 |
|
Indici di redditività |
||
|
ROE8 |
4,26% |
8,66% |
|
ROTE9 |
4,92% |
9,92% |
|
ROA10 |
0,27% |
0,50% |
|
Cost to income Ratio11 |
67,27% |
69,15% |
|
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela |
0,56% |
0,31% |
|
EPS base12 |
0,201 |
0,209 |
|
EPS diluito13 |
0,188 |
0,209 |
- Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2019 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019.
3L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti - Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.
- Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni. L'indicatore depurato dell'applicazione dell'IFRS 16 risulterebbe pari a 1,48% (1,64% al 31 dicembre 2019).
- Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.
- Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.
- Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.
- Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.
- Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.
- Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.
- Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 70,71% (73,23% al 30 giugno 2019 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019).
- L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.
- Vedi nota precedente.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(segue) |
||
|
Indicatori Finanziari |
30.06.2020 |
2019 (*) |
|
Indici di rischiosità14 |
||
|
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela |
5,60% |
5,77% |
|
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela |
2,29% |
2,25% |
|
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela |
2,96% |
3,19% |
|
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela |
0,35% |
0,32% |
|
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi |
44,48% |
51,03% |
|
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde |
55,17% |
66,04% |
|
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde |
34,97% |
33,01% |
|
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde |
18,15% |
14,57% |
|
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati |
0,32% |
0,33% |
|
Texas ratio15 |
75,48% |
79,04% |
|
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)16 |
||
|
Common Equity Tier 1 (CET1) |
4.773.562 |
4.828.807 |
|
Totale Fondi Propri |
5.758.897 |
5.839.914 |
|
Attività di rischio ponderate (RWA) |
33.820.055 |
34.721.277 |
|
Ratios patrimoniali e di liquidità |
||
|
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in |
14,11% |
13,91% |
|
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in |
14,56% |
14,35% |
|
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in |
17,03% |
16,82% |
|
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Loaded17 |
12,57% |
12,01% |
|
Leverage Ratio - Phased in18 |
5,6% |
6,1% |
|
Leverage Ratio - Fully Loaded19 |
4,9% |
5,3% |
|
Liquidity Coverage Ratio (LCR) |
161,8% |
158,9% |
|
Net Stable Funding Ratio (NSFR) |
118,8% |
114,0% |
(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019,
- Si riportano di seguito gli indici di rischiosità creditizia ricalcolati tenendo in considerazione gli effetti della derecognition del portafoglio di sofferenze "Spring" a valere sul 30 giugno 2020:
-
- Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela: 5,01%
- Sofferenze nette\crediti netti verso clientela: 1,68%
- Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela: 2,98%
- Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela: 0,36%
- Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi: 47,41%
- Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde: 62,82%
- Texas ratio: 70,82%
- Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
- Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.
- Il Common Equity Tier1 Ratio Fully Loaded è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.
- ll calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
- Il Leverage ratio Fully Loaded è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
(segue)
|
Indicatori Non Finanziari |
30.06.2020 |
2019 (*) |
|
Indici di produttività (in migliaia di Euro) |
||
|
Raccolta diretta per dipendente |
4.414,38 |
4.205,40 |
|
Crediti verso clientela per dipendente |
3.902,85 |
3.767,19 |
|
Risparmio gestito per dipendente |
2.966,85 |
3.021,68 |
|
Risparmio amministrato per dipendente |
4.894,74 |
4.991,60 |
|
Ricavi attività caratteristica20 per dipendente |
83,46 |
80,55 |
|
Margine di intermediazione per dipendente |
88,29 |
83,80 |
|
Costi operativi per dipendente |
62,43 |
61,36 |
- Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2019 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019.
20 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.
21
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
3.1 Aggiornamento delle previsioni finanziarie del Gruppo BPER Banca 2020-2021
In data 27 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca ha approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale "Piano industriale 19/21 - BEST WAY"21. Tali previsioni sono state integrate con successive comunicazioni al mercato, tra cui di recente: (i). l'annuncio della stipula dell'accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisto di un ramo d'azienda rappresentato da filiali bancarie ex-UBI Banca in data 17 febbraio 2020 e (ii). l'accordo integrativo del 15 giugno 2020, che ha definito in modo più puntuale il perimetro del ramo d'azienda e rivisto il meccanismo di determinazione del relativo corrispettivo. L'acquisizione cui ha assunto impegno il Gruppo BPER Banca, è suscettibile di ampliare in misura significativa la dimensione del Gruppo, come meglio evidenziato di seguito.
La situazione di emergenza legata alla pandemia del Covid-19 e il conseguente rilevante mutamento del contesto macroeconomico attuale e prospettico hanno poi avuto un impatto significativo anch'essi sulle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo BPER Banca, così come originariamente delineate nel Piano industriale 2019-21.
Infatti, le misure restrittive attuate dal governo italiano (lockdown), gli scenari macroeconomici attesi per l'economia del Paese, nonché i rilevanti mutamenti di politica monetaria a livello comunitario e le iniziative governative a sostegno di famiglie e imprese, modificano in misura non trascurabile le assunzioni poste alla base dei target economico-finanziari contenuti nel Piano industriale.
Fatte salve le linee di sviluppo strategico alla base Piano BEST WAY, che sono tutt'ora confermate, la Capogruppo ha avviato, già dal mese di aprile 2020, un'attività di aggiornamento delle previsioni tramite alcune simulazioni di sviluppo prospettico del Gruppo BPER Banca, sulla base di differenti scenari macroeconomici e finanziari collegati alla possibile durata dell'emergenza, degli impatti potenziali che essa potrebbe generare, nonché degli effetti delle misure mitiganti che sono state e verranno adottate da parte di Autorità governative e del settore bancario. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha preso atto del sostanziale cambiamento delle prospettive di mercato, conseguente al forte mutamento del contesto macroeconomico dovuto alla crisi emergenziale, e delle previsioni più aggiornate in termini di andamento dei tassi, stabilmente e a lungo in territorio negativo in luogo dell'andamento in ripresa ipotizzato all'epoca della stesura del Piano, approvando l'aggiornamento delle previsioni finanziarie 2020-2021 del Gruppo BPER Banca in data 5 agosto 2020. Tale aggiornamento tiene altresì in adeguata considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico, il cambio di perimetro conseguente all'operazione di aggregazione di Arca, non prevista nel Piano originario, nonché l'acquisizione del ramo d'azienda di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo e della connessa operazione di aumento di capitale, anch'esse chiaramente non previste.
Si è preso atto che la dinamica dei ricavi, significativamente più rallentata rispetto alle previsioni contenute nel Piano originario, nonché la dinamica delle rettifiche su crediti, condizionate dalle diverse e peggiori aspettative di andamento dell'economia, non consentirebbero di raggiungere a perimetro costante il target di utile netto di Euro 450 milioni a fine 2021 che era stato prefigurato all'epoca della predisposizione del Piano industriale. Peraltro, già l'acquisizione del controllo di Arca, originariamente non prevista nel Piano, consente di compensare parzialmente, per linee interne, il differenziale di
- Si rimanda alla Relazione degli Amministratori sulla gestione del gruppo del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 per l'illustrazione dei pilastri su cui si articola in Piano stesso.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
redditività conseguente al mutamento del contesto, mitigando lo scostamento dal target di utile previsto dal Piano, cui si aggiunge il contributo stimato del ramo acquisito da Intesa Sanpaolo. A conferma di quanto sopra descritto, è stato stimato per il 2021 un utile netto del Gruppo, secondo la nuova combined entity, a Euro 400 milioni, con una crescita del risultato della gestione operativa di circa Euro 450 milioni rispetto alla situazione stand-alone. Inoltre, anche l'obiettivo del livello di NPE ratio lordo, originariamente previsto al di sotto del 9% a fine Piano, è significativamente condizionato dal peggioramento dello scenario macroeconomico. L'adozione di ulteriori misure di contenimento e la riduzione dello stock di crediti dubbi dovrebbe comunque consentire di esprimere alla fine dell'esercizio 2021 un ratio in leggera crescita rispetto al livello atteso, ma comunque inferiore al 10%. La solidità patrimoniale, espressa attraverso il target di CET1 ratio atteso supeirore al 12,50%, risulta invece confermata, con una ipotesi di payout contenuto nel 2021, previsto sempre pari a circa il 25%, ma con riferimento a minori utili.
Operazioni straordinarie
Le principali operazioni a carattere straordinario previste nel Piano BEST WAY, e completate nel corso del 2019, sono:
- l'incorporazione del consorzio di servizi BPER Services all'interno della Capogruppo BPER Banca;
- l'acquisto dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e la sua successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
- la concomitante cessione al Gruppo Unipol di un portafoglio di sofferenze per circa Euro 1 miliardo;
- il significativo ridimensionamento delle minorities attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna.
A queste operazioni si è aggiunta, sempre nel 2019, l'acquisizione di un'ulteriore quota del capitale di Arca Holding (e quindi, indirettamente, di Arca Fondi SGR), tale da conseguirne il controllo.
Altresì, l'incorporazione nella Capogruppo delle due controllate in Piemonte ha avuto efficacia in data 27 luglio 2020, come meglio evidenziato tra gli eventi successivi alla chiusura del semestre.
Accordo con Intesa Sanpaolo
In data 17 febbraio 2020 è stata impostata nelle sue linee generali una nuova importante operazione consistente nell'acquisto dal Gruppo Intesa Sanpaolo di un ramo di azienda costituito da un rilevante numero di sportelli (il "Ramo"). L'operazione si colloca nell'ambito dell'Offerta Pubblica di Scambio (OPS) promossa da Intesa Sanpaolo sul Capitale sociale di UBI Banca22 e ha per oggetto un perimetro di filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel Nord del Paese, e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse riferibili. In relazione all'acquisizione di tale ramo, è stata approvata dall'Assemblea Straordinaria dei Soci di BPER Banca del 22 aprile 2020 la delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il Capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile e a pagamento, in una o più tranche, per un ammontare massimo complessivo (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) sino ad Euro 1 miliardo, mediante emissione di azioni ordinarie senza valore nominale da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile.
Nel contesto dell'aumento di capitale, Mediobanca - Banca di Credito Finanziario s.p.a. agirà in qualità di Sole Global Coordinator e Sole Bookrunner sulla base di un accordo di pre-underwriting sottoscritto con
22 L'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio - OPAS (in tali termini qualificata, rispetto all'Offerta Pubblica di Scambio - OPS inizialmente promossa, successivamente all'integrazione d'offerta con quota di corrispettivo in denaro) ha avuto conclusione in data 3 agosto 2020 ed esito positivo con il 90,203% delle azioni UBI Banca oggetto dell'offerta.
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BPER Banca e avente ad oggetto l'impegno - soggetto a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari - a definire un accordo di garanzia per la sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente rimaste inoptate al termine dell'offerta per un ammontare massimo complessivo pari ad Euro 1 miliardo.
In data 19 marzo 2020 BPER Banca e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto il Primo Accordo Integrativo, con cui è stato modificato il meccanismo di calcolo del corrispettivo per l'acquisizione del Ramo. Successivamente, in data 15 giugno 2020, le parti hanno sottoscritto il Secondo Accordo Integrativo, con cui è stato definito in modo più puntuale il perimetro del Ramo d'Azienda ed è stato ulteriormente rivisto il meccanismo di determinazione del corrispettivo dell'Acquisizione.
Da ultimo, in data 5 agosto 2020 le parti hanno sottoscritto un terzo accordo integrativo con riguardo al calcolo definitivo del corrispettivo per il trasferimento del Ramo.
Gli accordi evidenziati disciplinano l'acquisizione, da parte di BPER Banca, del Ramo che includerà (i) n. 532 filiali collocate prevalentemente nell'Italia settentrionale (principalmente in Lombardia), salvo che il rispetto dei principi generali dell'Accordo giustifichi l'individuazione di un numero inferiore di filiali, (ii) un ammontare massimo di attività ponderate per il rischio (RWA) non superiori ad Euro 15,5 miliardi, e (iii) un ammontare complessivo di crediti netti compreso tra Euro 25,2 miliardi e Euro 27,2 miliardi.
In particolare, il Ramo comprenderà n. 532 filiali (di cui n. 501 relative ad UBI Banca e n. 31 ad Intesa Sanpaolo) specificamente individuate per provincia e consentirà un significativo incremento della presenza nelle regioni italiane del Nord-Ovest (Lombardia in particolare) e un rafforzamento ed estensione anche del presidio in diverse aree del Paese, con particolare riferimento alla dorsale adriatica. Il Ramo inoltre include le attività, passività e i rapporti giuridici riconducibili alle filiali incluse nello stesso, quali crediti e debiti verso la clientela, rapporti di lavoro, contratti in essere, passività relative ai dipendenti, fondi per rischi ed oneri, attività materiali nonché altre attività e passività.
L'Acquisizione del Ramo mira a perseguire i seguenti potenziali benefici:
- crescita dimensionale e miglioramento della posizione competitiva in Italia, dove il Gruppo BPER Banca salirebbe al 5° posto nazionale per attivo di bilancio ed al 3° posto per raccolta totale e per numero di filiali sul territorio nazionale (fonte: Base Dati Pubblica Banca d'Italia e bilanci dei principali gruppi bancari);
- aumento della base di clientela di oltre il 55% (grazie a circa 1,5 milioni di clienti di cui al Ramo) e raggiungimento di significative quote di mercato in regioni di grande rilevanza economica quali la Lombardia, dove attualmente il Gruppo BPER ha una presenza limitata;
- acquisizione di un network distributivo sostanzialmente privo di strutture centrali o di middle/back office, con un conseguente cost / income contenuto;
- assenza di vincoli relativi ad accordi distributivi con conseguente pieno sfruttamento delle fabbriche prodotto del Gruppo BPER Banca; e
- conseguente realizzazione di sinergie di ricavo e costo derivanti dal collocamento di prodotti delle società del Gruppo BPER Banca su una più ampia base di clientela e da attività di razionalizzazione.
In sintesi, si prevede che l'acquisizione del Ramo possa consentire a BPER Banca (i) un aumento del portafoglio crediti di circa il 50% nonché del totale attivo nell'ordine del 40% (attestandosi ad un valore pari a circa Euro 117 miliardi); (ii) il miglioramento dell'NPE ratio lordo pro-forma stimato, su dati al 31 marzo 2020, nell'ordine di un punto percentuale; (iii) la conferma dei livelli di solidità patrimoniale del Gruppo BPER con un CET 1 ratio Fully Phased consolidato pro-forma stimato pari o superiore al 12,50% a partire dalla data di perfezionamento dell'acquisizione del ramo d'azienda.
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Previsioni macroeconomiche e finanziarie
Nell'ambito dell'aggiornamento delle previsioni di Piano 2019-2021, l'evoluzione dei principali aggregati economici e patrimoniali del Gruppo BPER Banca è stata determinata stimando i volumi, i tassi di interesse e gli spread applicabili alla clientela, anche sulla base delle previsioni relative all'evoluzione della congiuntura economica e dell'andamento del settore creditizio elaborate da primari centri di ricerca. Su tali risultati sono stati declinati gli effetti delle diverse iniziative programmate.
Le variabili macroeconomiche di maggiore rilievo per il Gruppo BPER Banca sono quelle inerenti all'economia nazionale italiana. Le dinamiche delle variabili internazionali (andamento del PIL delle principali economie mondiali, evoluzione delle politiche monetarie dei Paesi non appartenenti all'Unione monetaria europea e dei tassi di cambio) rilevano nella misura in cui impattano sull'economia italiana.
Le ipotesi riferite all'evoluzione dello scenario macroeconomico e delle dinamiche del sistema bancario su cui trova fondamento il Piano industriale 2019-2021 erano state formulate elaborando le previsioni, tra quelle disponibili alla data di redazione dello stesso, formulate da primari centri di ricerca economica e sintetizzate dalla Capogruppo in relazione al contesto ed alle dinamiche in cui opera il Gruppo.
Come evidenziato, le principali variabili macroeconomiche poste alla base del Piano risultano fortemente condizionate dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza del Covid-19. Alla data di predisposizione della Relazione finanziaria semestrale consolidata, infatti, il quadro macroeconomico globale è connotato da significativi profili di incertezza.
Le stringenti misure di contenimento della pandemia adottate dai vari governi nazionali hanno determinato un rallentamento dell'economia globale, modificando in maniera sostanziale le aspettative per l'esercizio 2020 e per quelli successivi, introducendo un'elevata volatilità dei mercati finanziari e, conseguentemente, scontando il rischio di una recessione globale. Inoltre, tale scenario è reso ulteriormente incerto dall'andamento oscillante del prezzo del petrolio.
A causa delle condizioni di instabilità e di difficoltà dell'economia e dei mercati finanziari globali, banche centrali e governi sono intervenuti attraverso una serie di provvedimenti - sia monetari che fiscali - che se da un lato potrebbero contribuire ad una ripresa della congiuntura globale, dall'altro potrebbero accentuare gli "effetti collaterali" che le politiche dei tassi di interesse a zero e/o negativi possono provocare sul sistema economico e finanziario mondiale.
Accanto al quadro macroeconomico internazionale, si associano inoltre rischi specifici legati alla situazione congiunturale, finanziaria e politica italiana. L'economia italiana ha tassi di crescita anemici ed esposti alle tensioni internazionali. Inoltre, l'evolversi del contesto politico è suscettibile di incidere in misura più o meno rilevante sull'economia e sull'andamento dei titoli di stato italiani.
Le previsioni macroeconomiche e finanziarie poste alla base delle elaborazioni del Piano BEST WAY incorporavano uno scenario di graduale ripresa dell'economia nazionale associato ad un percorso di risalita dei tassi già dal 2020.
Per tenere in adeguata considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico, il cambio di perimetro conseguente all'operazione di aggregazione di Arca Holding, non prevista nel Piano originario, nonché l'acquisizione del Ramo e della connessa operazione di aumento di capitale, anch'esse non previste, il Consiglio di Amministrazione di BPER ha approvato in data 5 agosto 2020 nuove stime di evoluzione dei principali aggregati economico-finanziari per gli esercizi 2020 e 2021, che aggiornano i corrispondenti target del Piano industriale.
Il Piano industriale 2019-21 rimane quindi valido nelle sue linee guida strategiche e nelle progettualità e operazioni straordinarie in esso definite, mentre le summenzionate stime economico-finanziarie recentemente approvate intervengono a rivederne i target finali.
L'elaborazione di previsioni aggiornate del Piano risente delle complessità di valutazione connesse all'incertezza persistente alla data attuale e alla circostanza che i principali providers (fra cui: Banca
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d'Italia, BCE, società specializzate, uffici studi delle principali banche e SGR) ipotizzano diversi possibili modelli di evoluzione in base all'efficacia degli interventi politici ed economici adottati dalle competenti istituzioni:
- risposta rapida ed efficace alla pandemia (2-3 mesi): ritorno a condizioni iniziali in tempi relativamente brevi (c.d. andamento "V-shape");
- risposta efficace, ma ritorno di contagio a livello nazionale/regionale: ritorno a condizioni iniziali in tempi più lunghi e con trend di crescita meno lineare rispetto a quanto precedentemente indicato (c.d. andamento "U-shape stepwise"); e
- incapacità di rispondere alla pandemia (fino alla disponibilità di un vaccino): rischio recessione o tempi molto lunghi per avere una ripresa (c.d. andamento "L-shape" oppure "U-shape molto allungata").
Le previsioni aggiornate relative all'andamento economico del Paese, su cui è stata costruita la revisione dei target del Piano industriale, si collocano fra la prima e la seconda fattispecie e rappresentano un possibile scenario, potenzialmente soggetto a ulteriore necessità di aggiornamento. Esse mettono in relazione la variazione del PIL e delle altre variazioni economiche considerate come rilevanti (tassi di default, disoccupazione, andamento degli impieghi e della raccolta, etc) con le ipotesi relative alla durata e intensità delle misure di lockdown. Inoltre, le previsioni contemperano le misure di supporto all'economia (moratorie, etc.) poste in essere dal Governo e dalle banche nonché gli effetti delle misure straordinarie in tema di liquidità definite dalla BCE.
Nel dettaglio, si prevede un consistente calo del PIL nel 2020 (-9,4%), con un recupero solo parziale nel 2021 (5,4%). La fase di normalizzazione è ipotizzata essere raggiunta in modo graduale, con inizio nel corso del mese di maggio 2020. Si ipotizza inoltre che il rapporto debito/PIL ed in generale i conti pubblici siano destinati a degradare sensibilmente, per poi recuperare solo in misura parziale. La ripresa è ritenuta lenta e difficile, con effetti differenziati per settori e aree geografiche. Il ritorno alle condizioni pre-crisi è difficilmente ipotizzabile prima del 202423.
3.2 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca
Fin dall'inizio dell'emergenza, il Gruppo BPER Banca ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando iniziative volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all'economia per privati e imprese.
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stato immediatamente attivato un tavolo a presidio dell'emergenza sanitaria (c.d. "Comitato di Consultazione"), finalizzato a monitorare l'evoluzione degli eventi, del quale fanno parte, coordinati dal Crisis Manager del Gruppo, il Chief Human Resource Officer (CHRO), il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Chief Operating Officer (COO), il Chief Risk Officer (CRO), il Business Continuity Manager, la Direzione Organizzazione, la Direzione Rischi e la Direzione Service Desk.
La prima azione ha riguardato l'area geografica denominata "zona rossa", maggiormente colpita dai primi contagi, per la quale si è disposta la chiusura delle filiali nonché l'astensione lavorativa e la quarantena per i lavoratori e i residenti della zona secondo le modalità dettate dalle ordinanze regionali e governative.
- Si evidenzia che i risultati di sintesi dello scenario utilizzato risultano coerenti con gli analoghi risultati dello scenario macroeconomico elaborato da BCE / Banca d'Italia a giugno 2020.
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Le principali direttrici di intervento del Comitato, nel prosieguo dell'emergenza, hanno via via interessato gli ambiti gestione risorse umane, Business Continuity, tutela del pubblico e sostegno all'economia, con differenti azioni.
Gestione delle risorse umane
Per far fronte all'emergenza sanitaria, il Gruppo ha implementato una serie di soluzioni per tutelare la salute delle risorse e porre in sicurezza l'operatività delle stesse attraverso l'attivazione di modalità di lavoro che hanno consentito, soprattutto nella prima fase dell'emergenza, una forte riduzione della presenza fisica nei luoghi di lavoro: attivazione di un importante numero di postazioni di lavoro in modalità "smart working emergenza" (i lavoratori che disponevano di dotazioni informatiche ritenute adeguate dall'azienda per effettuare smart working hanno potuto prestare servizio dal proprio domicilio previa autorizzazione del responsabile dell'unità organizzativa il quale, progressivamente e in linea con la riduzione del rischio di contagio, ha facoltà di riduzione dell'utilizzo del lavoro agile sulla base delle esigenze di copertura dell'ufficio), acquisto di piattaforme per consentire la fruizione di attività formativa da casa (c.d. smart learning), turnazioni nelle unità organizzative, chiusura di alcune filiali, modifica agli orari di apertura al pubblico e contingentamento degli accessi dei clienti nei locali (attualmente l'accesso nelle filiali è consentito solo su appuntamento per tutti i servizi di consulenza mentre per i servizi di cassa i clienti possono accedere senza appuntamento esclusivamente in un rapporto 1 ad 1 con il cassiere e limitatamente all'orario di apertura del mattino).
Il Gruppo ha altresì predisposto durante la prima fase dell'emergenza, anche alla luce della sospensione delle attività didattiche/educative su tutto il territorio nazionale, un pacchetto di permessi, retribuiti e non, per tutti i dipendenti; per alcune categorie (genitori con figli minori di 14 anni, immunodepressi, genitori con figli disabili, gestanti non in maternità) è stato disposto un plafond di permessi ad hoc.
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stato siglato con le Organizzazioni Sindacali l'accordo per l'accesso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà di settore per far fronte ai periodi di sospensione/riduzione dell'attività lavorativa nella prima fase dell'emergenza e l'accordo attraverso cui il Gruppo mette a disposizione durante la seconda fase ulteriori permessi, retribuiti e non, a favore di tutti i dipendenti con particolare attenzione a specifiche categorie di dipendenti (genitori con figli minori di 14 anni, immunodepressi, genitori con figli disabili, gestanti non in maternità).
É stata disposta una modalità di comunicazione tempestiva per tutto il personale per informare dell'introduzione o della modifica delle misure di sicurezza adottate, mediante FAQ su intranet aziendale "B-Link" o con mail massiva a tutto il personale.
Gli spostamenti per motivi di lavoro sono al 30 giugno 2020 ancora fortemente limitati a soli casi di necessità e soggetti ad autorizzazione del responsabile dell'unità organizzativa. Le riunioni sono organizzate prevalentemente in modalità video-conferenza.
Sono stati rafforzati i presidi igienici e sanitari di filiali e uffici centrali. -
stato istituito inoltre un servizio di supporto psicologico professionale telefonico e sono state estese le coperture assicurative sanitarie a tutela dei dipendenti.
In parallelo a tutte le iniziative descritte è stato mantenuto un costante contatto tra il RSPP e i Rappresentanti dei lavoratori (RLS) per favorire lo scambio di informazioni in materia Covid-19 su tutto il territorio nazionale.
Business Continuity
In aggiunta alle soluzioni immediatamente disponibili e presenti sui Piani di Continuità (siti alternativi, unita gemelle, risorse di back-up), è stata assicurata la disponibilità di apposita strumentazione mobile in dotazione alle risorse necessarie a garantire l'operatività dei processi critici. Dal punto di vista dell'attività, è stato avviato il confronto con ABI e Banca d'Italia in tema di approvvigionamento di
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contante (ATM), in particolare nelle cosiddette zone rosse o in quelle soggette a maggiori restrizioni. E' stato inoltre attivato un sistema di deviazione delle chiamate tra le filiali non operative e quelle aperte. Sono state impartite istruzioni interne per garantire l'operatività a favore dei clienti delle filiali temporaneamente chiuse.
Tutela del pubblico
Sin dall'inizio dell'emergenza, nelle filiali del Gruppo presenti sulla penisola è stato esposto un cartello per comunicare l'ammissione di clientela anche con la mascherina e il limite degli ingressi fino a un numero massimo pari a quello degli addetti interni.
A causa del perdurare dell'emergenza e delle maggiori restrizioni imposte dal Governo, è stato altresì ridotto il numero delle filiali aperte al pubblico e sono stati definiti nuovi orari e modalità di accesso, su prenotazione, per quelle operative. Alla clientela sono state garantite tutte le operazioni essenziali e urgenti offrendo anche un maggiore supporto a distanza per l'utilizzo delle applicazioni di mobile e home banking.
Le modalità di riapertura delle filiali e la ripresa delle attività sono state regolate con normativa interna e comunicate alla clientela con appositi cartelli e messaggi pubblicati sul sito o sui canali social.
Sostegno all'economia e ai territori
Per contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sull'economia reale, il Gruppo ha attivato una serie di misure a favore di famiglie e imprese, oltre a recepire e dare attuazione ai Decreti ministeriali in materia, quali ad esempio forme di sospensione di finanziamenti rateali per diverse motivazioni tra cui la perdita del lavoro o la mancanza di liquidità dovuta all'emergenza, nonché l'erogazione di finanziamenti per anticipo Cassa Integrazione Guadagni (CIG).
Più nello specifico, al 30 giugno 2020 il Gruppo BPER Banca ha erogato24:
- n. 944 moratorie in linea con i requisiti definiti dal Decreto-legge o dagli accordi di categoria afferenti controparti Privati, per un'esposizione lorda di Euro 88 milioni ed un ammontare complessivo di Euro 6,2 milioni di rate sospese;
- n. 51.651 moratorie in linea con i requisiti definiti dal Decreto-legge o dagli accordi di categoria afferenti controparti Imprese, per un'esposizione lorda di Euro 6 miliardi ed un ammontare complessivo di Euro 900 milioni di rate sospese;
- n. 45.902 moratorie interne afferenti controparti Privati per un'esposizione lorda di Euro 3,2 miliardi ed un ammontare complessivo di Euro 147 milioni di rate sospese;
- n. 2.511 moratorie interne afferenti controparti Imprese per un'esposizione lorda di Euro 1,5 miliardi ed un ammontare complessivo di Euro 225 milioni di rate sospese.
Contestualmente è stata lanciata l'iniziativa "BPER Banca per l'Italia" con l'istituzione di due plafond rispettivamente di Euro 100 milioni (per privati, liberi professionisti, artigiani e commercianti) e Euro 1 miliardo (destinato alle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità e finanziamenti a breve o medio termine). Per favorire le imprese in crisi il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno per assicurare ai clienti richiedenti l'accesso al Fondo di garanzia per le PMI e agli altri finanziamenti con garanzie pubbliche. Al 30 giugno 2020 sono stati erogati oltre Euro 1 miliardo di finanziamenti garantiti dallo Stato a privati e imprese.
La Capogruppo, per rafforzare il proprio impegno al contrasto del Covid-19, nell'ambito del progetto "Uniti oltre le attese" (iniziativa che ha coinvolto direttamente anche gli Amministratori, l'Alta Dirigenza
- Gli importi indicati sono di fonte gestionale.
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e i dipendenti del Gruppo), ha disposto donazioni a favore di strutture sanitarie finalizzate all'acquisto di ventilatori polmonari e di altre attrezzature e ha pianificato un'importante erogazione benefica da ripartire tra diversi enti e associazioni impegnati negli ambiti sanitario e sociale nei territori presidiati per un ammontare pari a Euro 2,4 milioni. Tale somma è andata a supportare diversi ambiti tra i quali il mondo della scuola per favorire la fruizione della didattica a distanza nelle n. 19 regioni di presenza, gli empori solidali e le mense dei poveri per contrastare le nuove povertà, le strutture sanitarie, le associazioni che operano nell'assistenza e nel sociale per l'aiuto alle famiglie. Inoltre è in fase di istituzione un Trust Onlus per la gestione di un fondo dedicato alle emergenze che si occuperà in primis delle famiglie degli operatori sanitari deceduti, In segno di unità, speranza e coraggio, BPER Banca ha acceso le "luci della ripresa", illuminando con i colori della bandiera italiana le facciate di alcune importanti sedi tra cui Modena, Bologna, Matera, Sassari e Lanciano.
Per tutta la durata dell'emergenza è rimasto costante il rapporto con le Autorità Locali, il Ministero della Salute e con ABI, per il monitoraggio della situazione nazionale, di eventuali ordinanze emesse e di azioni intraprese dal sistema bancario. Anche l'informativa verso gli Amministratori è stata regolare per tutto il periodo di crisi.
Impatti sulla redditività del Gruppo BPER Banca
Le misure di contenimento e gestione degli effetti del lockdown e della crisi pandemica hanno comportato per il Gruppo BPER Banca costi aggiuntivi quantificabili in circa Euro 5,7 milioni e riferibili prevalentemente a misure di protezione individuale e all'attivazione delle modalità di lavoro in smart working.
L'incertezza legata all'impatto della pandemia sull'economia reale, colta nell'ambito delle più recenti previsioni di scenario macroeconomico, ha comportato inoltre un incremento del costo del rischio nel semestre (incremento delle perdite attese su crediti) di Euro 90,5 milioni.
Da ultimo si evidenzia che la redditività del Gruppo BPER Banca, principalmente in termini di ricavi commissionali, è risultata negativamente condizionata nel primo semestre del 2020 dai mesi di lockdown, che hanno inciso inevitabilmente sulla produzione bancaria, nonché dallo stress che hanno subito i mercati finanziari. Pur nella consapevolezza che tale situazione abbia inciso nel profondo del tessuto sociale e produttivo del Paese, si ritiene che, come già avvenuto a giugno, dal prossimo trimestre si potranno registrare segni di ripresa.
3.3 Avanzamento nel de-risking
La conferma delle linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY include anche gli obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati; come già evidenziato, tale obiettivo strategico, perseguito con determinazione dal Gruppo negli ultimi anni, è verosimile risulti impattato dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19. Si evidenzia, peraltro, che il primo semestre 2020 è stato caratterizzato da importanti conseguimenti rispetto alla riduzione del portafoglio NPL.
Operazione "Spring" - cartolarizzazione crediti in sofferenza
In data 18 giugno 2020 BPER Banca e le controllate Banco di Sardegna e Cassa di Risparmio di Bra hanno perfezionato l'operazione di cartolarizzazione di sofferenze denominata "Spring". In particolare, in data 1° giugno 2020 è stato ceduto al veicolo di cartolarizzazione Spring SPV s.r.l., costituito ai sensi della Legge n. 130/99, un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile pari a circa Euro 1.219 milioni al 30 settembre 2019 (efficacia economica della cessione al 1° ottobre 2019), composto per il 57% da
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crediti secured e per il 43% da crediti unsecured. Tali crediti sono stati erogati da BPER Banca per Euro 1.022,5 milioni, dal Banco di Sardegna per Euro 135,5 milioni e da Cassa di Risparmio di Bra per Euro 61 milioni.
Il veicolo ha finanziato l'acquisto con l'emissione di tre classi di titoli in data 18 giugno 2020 per un ammontare complessivo di Euro 343,4 milioni ripartite come segue:
- tranche Senior per Euro 320 milioni, corrispondente al 26,2% del valore lordo contabile, alla quale sono stati attribuiti i rating Investment Grade Baa1 da Moody's e BBB da Scope Ratings;
- tranche Mezzanine per Euro 20 milioni;
- tranche Junior per Euro 3,4 milioni.
I titoli Mezzanine e Junior sono stati inizialmente sottoscritti dalle Banche originator. In data 6 luglio 2020 il Banco di Sardegna e CR Bra hanno ceduto il 100% dei loro nominali di Notes Mezzanine e Junior, pari al 16,22% sul totale delle notes emesse dall'SPV, mentre BPER Banca ha ceduto il 78,78% del nominale delle Notes Mezzanine e delle Notes Junior (le operazioni sono state regolate contabilmente il 7 luglio 2020). A livello consolidato, quindi, il Gruppo BPER Banca ha mantenuto il 5% del totale delle Notes Mezzanine e Junior emesse dall'SPV ai fini del rispetto della "retention rule".
L'impatto economico complessivo negativo dell'operazione Spring è risultato pari a Euro 16,4 milioni (di cui Euro 14,2 milioni originati dalla cessione dei titoli Mezzanine e Junior), presentati al 30 giugno 2020 come rettifiche su crediti, non avendo ancora trovato rappresentazione in bilancio la derecognition del portafoglio NPE ceduto.
Si prevede che i titoli Senior rimangano integralmente in portafoglio delle Banche originator. Per tali titoli, è stato attivato il processo per la richiesta della garanzia statale GACS.
3.4 Altri fatti di rilievo
Nuova denominazione sociale della controllata Bibanca s.p.a. (già Banca di Sassari s.p.a.) In data 16 aprile 2020 l'Assemblea dei Soci della controllata, svoltasi anche in sessione straordinaria, ha modificato l'articolo 1 del proprio Statuto Sociale, variando quindi la denominazione sociale in Bibanca, società per azioni, già Banca di Sassari s.p.a.
Il nuovo nome ed il nuovo logo (scelti in collaborazione con la Scuola Holden di Torino e con l'Agenzia Giugnini Associati di Cagliari - Milano) esprimono la duplice natura di banca attenta alle esigenze di finanziamento e pagamento dei clienti e di soggetto specializzato negli strumenti dell'economia digitale. La modifica si è resa necessaria, inoltre, per consentire alla banca di svincolarsi dalla territorialità del nome, fornendo essa i propri servizi a tutto il mercato nazionale.
A causa dell'emergenza Covid-19, le attività di promozione del nuovo "Naming" sono state circoscritte a quelle più formali e urgenti; le restanti attività, programmate per il lancio del nuovo "Brand", sono state rinviate a data da definirsi, in ragione dell'evolversi della situazione epidemiologica.
Nuovo accordo distributivo con UnipolSai per l'introduzione del modello Assurbanca
In data 21 aprile 2020 è stato perfezionato un accordo distributivo tra il Gruppo BPER Banca e UnipolSai Assicurazioni con cui si introduce un nuovo modello operativo denominato "Assurbanca" e si potenzia, al contempo, il modello di Bancassicurazione già presente nel Gruppo BPER Banca.
L'accordo identifica due specifiche macro-soluzioni industriali:
- Assurbanca: le agenzie UnipolSai potranno distribuire prodotti bancari del Gruppo BPER Banca alla propria clientela, sia privati che aziende (fino ad Euro 10 milioni di fatturato);
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- Bancassurance: le filiali del Gruppo BPER Banca potranno distribuire prodotti assicurativi di UnipolSai alla propria clientela nel segmento aziende, in una logica addizionale rispetto al catalogo di Arca Assicurazioni.
L'accordo permetterà rilevanti sinergie per il Gruppo BPER Banca, generate dalle nuove attività di Assurbanca e di Bancassurance, quantificabili in un contributo all'acquisizione di oltre n. 200.000 nuovi clienti e di circa n. 40.000 imprese assicurate.
Attribuzione di delega al Consiglio di Amministrazione di aumento del Capitale sociale L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede straordinaria in data 22 aprile 2020, ha approvato la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice civile, della facoltà, da esercitarsi entro il 31 marzo 2021, di aumentare in una o più volte, in via scindibile, a pagamento, il Capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro 1.000.000.000, comprensivo di eventuale sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice civile. Di conseguenza è stata approvata anche la correlata modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale.
Il prospettato aumento di capitale è finalizzato a sostenere patrimonialmente la Banca per l'esecuzione dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda ex-UBI Banca, di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo come indicato ai precedenti paragrafi.
Razionalizzazione rete di sportelli
Nel corso del primo semestre del 2020, il Gruppo BPER Banca ha continuato il processo di razionalizzazione degli sportelli con la chiusura di un totale di n. 36 sportelli distribuiti su 9 Regioni, di cui n. 4 sportelli appartenenti al Banco di Sardegna e n. 32 a BPER Banca. Le razionalizzazioni relative a BPER Banca hanno coinvolto n. 10 Direzioni Territoriali e n. 5 dei 32 punti vendita erano rappresentati da Sportelli Leggeri.
La numerosità delle filiali italiane della rete del Gruppo BPER Banca è passata così da 1.349 al 31 dicembre 2019 a 1.313 al 30 giugno 2020.
Dimissione di un consigliere
In data 3 giugno 2020 il Consigliere Dott.ssa Roberta Marracino ha inviato comunicazione al Consiglio di Amministrazione e al Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca per rassegnare le proprie dimissioni dalla carica con effetto a partire dal 30 giugno 2020 per ragioni personali.
La Dott.ssa Marracino era stata nominata in occasione dell'Assemblea del 14 aprile 2018 per il triennio 2018-2020 e tratta, ai sensi dell'articolo 19 dello Statuto Sociale (di seguito "Statuto"), dalla seconda lista per numero di voti ottenuti non collegata con la lista risultata prima, nella fattispecie presentata dallo Studio Legale Trevisan & Associati, per conto di n. 11 gestori di n. 24 Fondi. Stante l'impossibilità di far luogo al subentro ai sensi dell'articolo 20, commi 3 e 3.1, dello Statuto per la mancanza, nella lista di provenienza del Consigliere cessato, di candidati non eletti, il nuovo Consigliere sarà nominato alla prima Assemblea utile sulla base di candidature presentate dai Soci ai sensi dell'articolo 20, comma 3.2 e seguenti dello Statuto.
Gruppo IVA BPER Banca
Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER Banca, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria di recente introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore
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Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile, fiscale, distinta soggettività giuridica.
A decorrere dal 1° gennaio 2020 le società Arca Holding s.p.a., Arca Fondi SGR s.p.a e Finitalia s.p.a. sono entrate a far parte del Gruppo IVA BPER Banca. Di queste società BPER Banca ha acquisito il controllo, così come definito dall'art. 2359 primo comma, numero 1 del Codice civile, nel corso del 2019. L'ingresso nel Gruppo IVA è consentito perché risultano verificati congiuntamente i vincoli previsti dall'art. 70-bis del D.P.R. n. 633/1972.
Processo di dismissione sportelli in Sardegna
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna.
Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba. La vendita dovrà essere realizzata entro un anno dalla data di autorizzazione dell'operazione.
La prima fase del processo di dismissione, avviata nel novembre 2019, si è basata su un meccanismo di asta competitiva riservata ad un numero di potenziali acquirenti selezionati, circa quaranta, e si è conclusa lo scorso 3 marzo 2020 senza esito.
- stata dunque avviata la seconda fase del processo, ancora in corso, attraverso la nomina di un fiduciario che in ottemperanza con il mandato ricevuto, sta operando per la cessione degli sportelli. Le circostanze eccezionali dell'emergenza sanitaria hanno portato a richiedere una proroga dei termini all'Autorità, che ha deliberato di accogliere detta istanza, prorogando al 18 settembre 2020 il termine entro cui realizzare la dismissione degli sportelli.
Assemblea dei Soci della Capogruppo
Riparto utile 2019
L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede ordinaria in data 22 aprile 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di accantonare a riserve l'intero utile dell'esercizio 2019 pari a Euro 385.435.201,37. Tale proposta è stata formulata dal Consiglio della Capogruppo in data 1° aprile 2020, accogliendo la raccomandazione espressa dalla Banca Centrale Europea in data 27 marzo 2020 relativamente "all'astensione dal pagamento di dividendi ed alla non assunzione di alcun impegno irrevocabile per il pagamento degli stessi per gli esercizi 2019 e 2020". Tale raccomandazione è stata originata dall'opportunità ravvisata dalla BCE che le Banche mantengano un adeguato livello di patrimonializzazione per sostenere il credito a famiglie e imprese in un contesto caratterizzato dalle gravi ripercussioni che l'emergenza sanitaria da Covid-19 stava già producendo.
3.5 Eventi successivi alla chiusura del 30 giugno 2020
Banco di Sardegna - conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni privilegiate
In data 30 luglio 2020, l'Assemblea straordinaria degli azionisti della controllata Banco di Sardegna ha approvato la proposta di conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni privilegiate, sulla base di un rapporto di conversione pari a una azione privilegiata per ciascuna azione di risparmio e con contestuale eliminazione in Statuto dell'indicazione del valore nominale unitario delle azioni e modifica dei diritti patrimoniali delle azioni privilegiate. Inoltre, l'Assemblea straordinaria ha approvato l'adozione 32
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
di un nuovo testo di Statuto Sociale, consono al nuovo status di società non quotata che il Banco di Sardegna assumerà ove la Conversione Obbligatoria divenga efficace, la quale comporterà la revoca delle azioni di risparmio dalla negoziazione e quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Nella medesima data, la conversione obbligatoria è stata approvata anche dall'Assemblea speciale degli azionisti di risparmio, mentre la Modifica dei Diritti è stata altresì approvata dall'Assemblea speciale degli azionisti privilegiati.
L'efficacia delle delibere rimane subordinata al rilascio delle autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea, ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti.
La data di efficacia della conversione obbligatoria (nonché, per l'effetto, la modifica dei diritti e l'adozione del nuovo testo di Statuto Sociale) sarà concordata con Borsa Italiana S.p.A. e - allo stato - si prevede possa avvenire entro il mese di settembre 2020; in ogni caso sarà successiva al decorso del periodo per l'esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti di risparmio e privilegiati che non abbiano concorso alle relative delibere e subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea.
Nel caso in cui uno o più azionisti di risparmio e/o privilegiati dovessero esercitare il relativo diritto di recesso, il procedimento di liquidazione si svolgerà in conformità all'art. 2437-quater del codice civile, a norma del quale il Consiglio di Amministrazione offrirà in primo luogo le azioni oggetto di recesso in opzione ai soci, in proporzione al numero delle azioni da questi possedute. Al riguardo si fa presente che BPER Banca S.p.A. ha già manifestato al Banco di Sardegna il proprio intendimento di esercitare integralmente il proprio diritto di opzione, nonché il diritto di prelazione su tutte le azioni di risparmio che restassero inoptate.
Assemblea straordinaria
Il 6 luglio 2020 si è riunita l'Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci della Capogruppo, che ha approvato tutti gli argomenti all'ordine del giorno inerenti le seguenti proposte:
- integrazione, per il residuo del triennio 2018-2020, del Consiglio di Amministrazione, mediante nomina di un Consigliere in sostituzione di Consigliere cessato; è stata eletta la dott.ssa Silvia Elisabetta Candini che è dunque subentrata in sostituzione della dott.ssa Roberta Marracino, la quale aveva rassegnato le dimissioni dalla carica, per ragioni personali, il 3 giugno 2020 con decorrenza 30 giugno 2020;
- approvazione del Progetto di fusione per incorporazione in BPER Banca S.p.A. di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e aumento del Capitale sociale al servizio della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. con conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale dell'incorporante.
Fusione di Cassa di Risparmio di Bra e Cassa di Risparmio di Saluzzo e relativo aumento di capitale
In data 26 e 27 marzo 2020, i Consigli di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e di BPER Banca s.p.a. hanno approvato, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il Progetto di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra e Cassa di Risparmio di Saluzzo in BPER Banca, nonché l'aumento del Capitale sociale di BPER Banca al servizio della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra.
L'operazione complessiva rientra nell'ambito delle iniziative previste dal Piano industriale 2019-2021 ed è volta a conseguire un'ulteriore semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativa e di
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
governo del Gruppo, nonché un miglioramento dell'efficienza operativa e un più agevole presidio e controllo dei rischi.
Il procedimento civilistico relativo alla fusione di Cassa di Risparmio di Bra ha avuto carattere ordinario, in quanto BPER Banca deteneva una partecipazione al Capitale sociale della stessa pari all'84,286%; il procedimento relativo alla fusione di Cassa di Risparmio di Saluzzo ha avuto natura semplificata ai sensi dell'art. 2505 del Codice Civile, in quanto BPER Banca deteneva l'intero Capitale sociale dell'incorporanda.
I Consigli di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Bra e di BPER Banca hanno determinato il rapporto di cambio nella misura di n. 1 azione ordinaria BPER Banca per ogni n. 14 azioni ordinarie della Cassa.
A servizio della fusione, BPER Banca ha emesso n. 1.237.500 azioni ordinarie, aventi le stesse caratteristiche delle azioni in circolazione, da assegnare ai soci di Cassa di Risparmio di Bra diversi da BPER Banca.
Le Assemblee straordinarie delle società partecipanti alla fusione hanno approvato il Progetto di fusione (Cassa di Risparmio di Saluzzo il 24 giugno, BPER Banca e Cassa di Risparmio di Bra il 6 luglio 2020) mentre in data 22 luglio 2020 è stato stipulato l'Atto di Fusione iscritto il 27 luglio 2020 nei Registri delle Imprese, decorso il termine di cui all'art. 57 comma 3 Dlgs n. 385/93. Dal 27 luglio 2020 stesso decorrono pertanto gli effetti giuridici della fusione; gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1° gennaio 2020.
Aggiornamento delle prospettive economico-finanziarie per il 2021
La situazione di prolungata emergenza sanitaria e il conseguente rilevante mutamento del contesto macroeconomico attuale e prospettico sono attese incidere in misura significativa sulle dinamiche economico-finanziarie prospettiche del Gruppo BPER Banca, così come delineate nel Piano Industriale 2019-21.
Ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha preso atto di tali cambiamenti e ha approvato, in data 5 agosto 2020, stime riviste finalizzate ad aggiornare i target economico-finanziari del Piano Industriale 2019-21, pur confermandone la validità nelle sue linee guida strategiche e progettuali.
Per maggiori informazioni si rimanda al precedente paragrafo 3.1.
3.6 Vigilanza Unica Europea
BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE25.
In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).
In data 26 novembre 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201926, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER
25Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.
- Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Banca debba mantenere, a partire dal 1° gennaio 2020 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,5%);
- Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).
Inoltre, in considerazione dell'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, la BCE ha dichiarato, a partire dal 12 marzo 2020, una serie di misure e di flessibilità per le banche che contemplano:
- la possibilità di operare temporaneamente al di sotto dei buffer di conservazione del capitale;
- con lettera dell'8 aprile 2020, la previsione che il requisito del 2% di P2R debba essere soddisfatto per un minimo del 56,25% da CET1 e del 75% da T1 (rivedendo di fatto la composizione del requisito assegnato dalla SREP Letter 2019 e portando il CET1 minimo all'8,125%).
Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.
La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.
Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non- Performing Exposures (NPE).
Più nello specifico, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare, a fini regolamentari, un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura secondo i seguenti obiettivi:
- raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 50% per gli NPE garantiti con anzianità superiore a 7 anni, con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2025;
- raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 60% per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2024. Tali requisiti sono stati confermati nella lettera di BCE del 26 novembre 2019.
Le misure e le flessibilità attivate dalla BCE già a partire dal mesi di marzo 2020 per fronteggiare l'emergenza legata al Covid-19 e i successivi emendamenti, includono una deroga di 12 mesi per l'invio
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
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alla BCE del piano operativo e dell'adeguamento della strategia sui NPE allo scopo di poter includere e meglio stimare gli effetti della pandemia Covid-19 sulla qualità degli impieghi e sull'andamento della strategia stessa.
BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.
Nel corso del primo semestre 2020, si evidenzia inoltre che:
- sono proseguite le attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default, implementata ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019 a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019;
- è stato effettuato l'invio del Remedy Plan all'Autorità di Vigilanza per l'indirizzamento dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale ricevuta nel mese di marzo 2020 relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019); in seguito a ciò è stato rilasciato il nuovo modello PD Large Corporate con efficacia, ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza del 31 marzo 2020;
- è stata inviata all'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2020 l'istanza per la richiesta di applicazione della metodologia avanzata AIRB alle esposizioni creditizie originariamente appartenenti ad ex Unipol Banca a seguito della fusione per incorporazione avvenuta a novembre 2019;
- in ambito Resolution al fine di adempiere a quanto richiesto dall'Autorità di Risoluzione è stato aggiornato il set informativo richiesto dall'Autorità di Risoluzione attraverso la predisposizione e l'invio delle Working Technical Notes e dei template (Liability Data Report, Additional Liability Data Report, Critical Function Template, Financial Market Infrastructure Template e CIR Template). Inoltre, considerando quanto indicato nelle Working Priorities 2020, è stato inviato all'Autorità il Resolvability Work Programme contenente le azioni previste per il 2020 nell'ambito resolution planning cycle 2020.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
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4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca
4.1 Il posizionamento di mercato
Il Gruppo BPER Banca opera prevalentemente nel tradizionale settore dell'intermediazione creditizia, raccogliendo risparmio e fornendo credito alla clientela, costituita principalmente da famiglie e aziende di piccola e media dimensione.
Al 30 giugno 2020 la Capogruppo BPER Banca opera sull'intero territorio nazionale, ad eccezione dell'area piemontese e dell'area sarda: la prima è presidiata dalla Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (fuse per incorporazione in BPER Banca nel periodo immediatamente successivo alla chiusura del semestre), la seconda dal Banco di Sardegna s.p.a.
Al 31 marzo 2020 la rete territoriale del Gruppo è costituita da n. 1.349 sportelli distribuiti in n. 19 regioni italiane (n. 1.313 al 30 giugno 2020), oltre ad una filiale nel Granducato del Lussemburgo, con una quota di mercato nazionale che si attesta al 5,57%27.
Nel panorama bancario nazionale il Gruppo BPER Banca si colloca al sesto posto per totale attività e impieghi.
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Posizionamento rispetto ai competitors |
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Dati al 31 marzo 2020 (totale attivo in Euro/miliardi) |
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UNICREDIT |
873 |
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INTESA |
848 |
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BANCO BPM |
169 |
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MPS |
134 |
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UBI |
126 |
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BPER |
80 |
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CREDEM |
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48 |
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BP SONDRIO |
42 |
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CREVAL |
24 |
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Fonte: Bilanci dei Gruppi bancari
Nell'ambito del sistema bancario nazionale, la quota di mercato del Gruppo BPER Banca sui finanziamenti alla clientela, escluse le sofferenze, si attesta al 2,96% al 31 marzo 2020, mentre la quota di mercato relativa ai depositi è pari al 2,97%.
27 Fonte Elaborazioni Planus Corp. su Segnalazioni di Vigilanza.
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4.2 La relazione con i clienti
Composizione della clientela
Il Gruppo BPER Banca include quattro banche territoriali a presidio di n. 2,7 milioni di clienti, di cui oltre 400.000 acquisiti in seguito alla fusione con Unipol Banca (avvenuta nel secondo semestre 2019).
Per vocazione storica e per il legame con il territorio di riferimento il Gruppo è da sempre orientato all'erogazione di servizi alle famiglie e alle piccole e medie imprese.
La distribuzione per fasce di età della clientela Privati - in linea con la media del sistema bancario tradizionale - presenta la maggior parte dei clienti in età matura: più di un quarto della clientela si concentra nella fascia di età superiore ai 65 anni, mentre meno di un cliente su cinque ha un'età inferiore ai 35 anni. Permane un sostanziale equilibrio nella ripartizione per genere della clientela (51% uomini e 49% donne). Si conferma elevata l'anzianità media della relazione: due su tre sono clienti con oltre dieci anni di rapporto e il 39% della clientela supera i vent'anni di anzianità di relazione.
4.3 Media Relations
L'attività di "Media Relations" è stata contraddistinta, nei primi sei mesi del 2020, da eventi e passaggi istituzionali significativi per la vita dell'Istituto, oltre che da una serie di importanti iniziative che hanno richiesto una comunicazione efficace e diffusa, con l'obiettivo di valorizzare adeguatamente le numerose operazioni compiute. L'impatto del Covid-19 ha costretto la Banca a riprogrammare e gestire attraverso nuove modalità parte delle proprie attività.
Si sono nello specifico realizzati:
- eventi e attività relativi al Premio Strega, al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e al Premio Strega Giovani (di cui l'Istituto è sponsor). La Banca ha inoltre partecipato all'evento di premiazione finale dello "Strega", il 2 luglio 2020 presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Le iniziative hanno avuto un'ampia eco mediatica, grazie all'invio di comunicati stampa e alla realizzazione di interviste radio-televisive e di attività in live streaming;
- una tavola rotonda virtuale, in live streaming, organizzata il 9 giugno scorso in collaborazione con il quotidiano Il Giorno, sull'economia e il valore dei territori;
- la pubblicazione, nel mese di aprile 2020, di un numero del magazine aziendale "Per Voi" che ha trattato diffusamente, tra gli altri, i temi relativi al Covid-19, evidenziando come il Gruppo BPER Banca ha affrontato l'emergenza;
- le attività svolte per il progetto di raccolta fondi "Uniti oltre le attese", che ha visto la partecipazione di tutte le componenti interne al Gruppo, con l'obiettivo di dare un contributo diretto al sostegno di enti, organismi e associazioni impegnati nella gestione dell'emergenza sanitaria causata dal Covid-19;
- il coordinamento e le attività di media relations sulla consegna delle borse di studio "Fondazione Centocinquantesimo", che BPER ha destinato nel 2020 agli studenti meritevoli delle medie superiori provenienti dalle province italiane in cui l'Istituto è presente;
- attività di alto contenuto sociale e culturale come il concorso letterario Sognalib(e)ro, riservato ai detenuti delle carceri italiane e conclusosi il 20 febbraio scorso;
- le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica del convegno intitolato "Nuovi PIR e prospettive per le PMI italiane", che si è tenuto a Milano lo scorso 20 febbraio presso la sede di BPER in via Negri;
- l'organizzazione di una conference call con i giornalisti e le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica dell'operazione di rebranding di Bibanca (ex
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Banca di Sassari), che si è tenuta lo scorso 16 aprile presso la sede dell'Istituto in viale Mancini a Sassari;
- l'organizzazione di una conference call con i giornalisti e interviste in live streaming con emittenti locali e nazionali dell'Amministratore Delegato Alessandro Vandelli in occasione dell'Assemblea dei Soci, tenutasi a porte chiuse, del 22 aprile scorso.
- il coordinamento e l'organizzazione degli incontri di Forum Eventi in una nuova formula. A causa dell'interruzione degli appuntamenti al BPER Forum Monzani, finalizzata al contenimento del Covid-19, i 19 incontri letterari, che si sono tenuti da fine aprile fino a metà giugno, sono diventati social e si sono trasferiti in diretta streaming sul sito e sulla pagina Facebook del Forum, con ottimi risultati di pubblico;
- l'organizzazione e il lancio di una nuova call di crowdfunding sulla piattaforma "Produzioni dal basso" dal titolo "Il futuro a portata di mano". L'operazione rientra nell'ambito dell'iniziativa "Uniti oltre le attese";
- le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica del varo della nuova struttura di Optima SIM, la società prodotto di BPER Banca;
- le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica relativamente all'accordo distributivo tra Gruppo BPER Banca e UnipolSai Assicurazioni, con cui è stato introdotto un nuovo modello operativo denominato Assurbanca.
Dal punto di vista quantitativo, nei primi sei mesi del 2020 sono stati circa n. 23.000 gli articoli (stampa e web) in cui è stata citata BPER Banca in relazione a: tematiche di vita sociale e governance, notizie istituzionali, iniziative a favore dei clienti e del territorio, modifiche sulla presenza e struttura del Gruppo, iniziative riguardanti la responsabilità sociale d'impresa. Le uscite hanno trovato sintesi e visibilità attraverso il servizio di rassegna stampa quotidiano.
I passaggi sulle televisioni nazionali e locali in cui si è parlato di BPER Banca sono stati circa n. 400 nel suddetto periodo.
4.4 Le politiche creditizie
Considerando lo scenario macroeconomico che ha caratterizzato l'economia internazionale ed europea nel corso del 2019, le previsioni di una modesta crescita del commercio mondiale e le valutazioni di rischio sugli impieghi in essere per il 2020, il Gruppo BPER ha definito, in un contesto antecedente rispetto alla diffusione del virus SARS-CoV-2 e della relativa pandemia della sindrome respiratoria denominata Covid-19 che ha colpito il mondo intero a partire almeno da gennaio 2020, le proprie linee guida di politica creditizia, con l'obiettivo di (i) ottimizzare l'asset allocation del portafoglio in termini qualitativi e quantitativi; (ii) orientare l'operatività della rete; e (iii) prevenirne il degrado nel medio periodo.
Per contro l'insorgere dell'emergenza sanitaria legata alla pandemia del Covid-19 ha profondamente mutato lo scenario macroeconomico causando uno shock generalizzato delle attività produttive che ha coinvolto contemporaneamente l'offerta (chiusura delle attività e interruzione delle catene del valore) e la domanda (contrazione dei consumi e riduzione dei redditi). Tale scenario ha inciso anche sull'attività bancaria, che ha iniziato a registrare i primi rilevanti impatti dell'emergenza nel mese di marzo 2020 con il forte ridimensionamento dell'operatività commerciale.
Il radicale cambiamento del contesto operativo e degli outlook attesi per il biennio 2020/21 ha imposto una revisione delle linee guida di gestione e ottimizzazione del portafoglio crediti del Gruppo BPER e a
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tale fine è stata avviata una specifica progettualità finalizzata a valutare la sostenibilità del debito da parte delle imprese in ottica prospettica tenuto conto di:
- analisi di scenario e valutazione dei tassi di deterioramento e decadimento sui diversi settori;
- valutazioni degli impatti derivanti dalle misure di sostegno ex-lege o concesse d'iniziativa dal Sistema bancario;
- applicazione delle stime settoriali 2020/21 sui bilanci 2018/19 delle singole imprese con l'obiettivo di effettuare una proiezione dei cash-flow attesi e quindi di valutare la relativa sostenibilità del debito.
Sulla base di tali risultati sono stati quindi fissati obiettivi di gestione del portafoglio mirati a garantire un adeguato sostegno alle imprese in difficoltà, attraverso la concessione di nuovi finanziamenti a valere sulle misure governative previste dal Decreto Liquidità e quindi incentivando il ricorso alle garanzie di Stato per ottimizzare la rischiosità del portafoglio.
Nella definizione delle linee guida 2020 è quindi stata rivista la classificazione dei settori tra In, Neutral e Out (sulla base delle previsioni di mercato già in ottica 2021 e delle dinamiche osservate internamente sul portafoglio crediti), così come sono state incluse valutazioni ESG sulla sostenibilità ambientale di determinate aree di business o promossi finanziamenti "green" e di "innovazione tecnologica", trasversali ai settori economici e che dovrebbero garantire una maggior competitività delle imprese beneficiarie.
Specifiche linee guida, invece, sono state elaborate per le società prodotto del Gruppo in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring, prestiti personali e cessioni del quinto) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie.
In parallelo il Gruppo BPER Banca ha:
- confermato la partecipazione alle diverse iniziative promosse dall'Associazione Bancaria Italiana in favore sia dei privati ("Fondo di Solidarietà mutui" e "Fondo di Garanzia per la Prima Casa") che delle imprese (Accordo per il credito 2019 - Imprese in ripresa 2.0);
- attivato proprie moratorie per quelle controparti e forme tecniche escluse dai diversi provvedimenti, con l'obiettivo di mettere a disposizione della clientela un pacchetto di interventi completo e coordinato;
- lanciato, in anticipo rispetto alle misure previste dal Decreto Liquidità l'iniziativa "BPER Banca per l'Italia" ovvero l'istituzione di due specifici plafond per l'erogazione di nuovi finanziamenti rispettivamente di Euro 100 milioni (per privati, liberi professionisti, artigiani e commercianti) e Euro 1 miliardo (per imprese), per far fronte alle esigenze di liquidità e finanziamenti a breve o medio termine in concomitanza con l'avvio della crisi sanitaria;
- dato attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo (in primis con i decreti legge c.d. "Cura Italia" e "Liquidità") sia in termini di sospensione di finanziamenti rateali alle micro- piccole-medie imprese e ai privati, sia in termini di nuovi strumenti di liquidità, nonché l'erogazione di finanziamenti per anticipo della Cassa Integrazione Guadagni (CIG).
4.5 Gestione e sviluppo del sistema informativo
Nel corso del semestre è stato definito ed attivato un nuovo modello organizzativo della struttura affidata al Chief Operating Officer (COO), con i seguenti obiettivi: i. rafforzare alcune aree critiche per la Banca (inclusa la Sicurezza informatica), ii. razionalizzare i role-mandate delle Direzioni, semplificando i processi critici, e iii. mettere in sicurezza la macchina di delivery, rafforzandone l'efficienza operativa. Il nuovo modello organizzativo ha previsto la costituzione in staff al COO di una nuova Direzione (Direzione Demand, Planning e Cost) e di due nuovi servizi (Servizio Security Office - CISO e Servizio
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Data e Analytics); nell'ambito della Direzione ICT Systems, sono stati costituiti due nuovi uffici in staff al Chief Innovation Officer (CIO), preposti rispettivamente alla Governance ed alle Architetture IT ed alla gestione dell'Enterprise Applications e Service Design.
Nel corso del semestre, le principali attività progettuali che hanno coinvolto la Direzione ICT Systems di BPER Banca si riferiscono a:
- implementazioni e sviluppi propedeutici alle operazioni societarie previste nel corso dell'anno, per la predisposizione e lo sviluppo degli interventi necessari al potenziamento dell'infrastruttura IT e delle applicazioni, al fine di gestire gli aspetti correlati ad un aumento dei volumi trattati dal sistema informativo;
- interventi a supporto dell'emergenza sanitaria Covid-19, con l'attivazione di iniziative di supporto informatico, con impatto trasversale sulle funzioni di business ed IT, che hanno incluso: l'evoluzione dell'infrastruttura di sicurezza per lo smart working, il supporto alla revisione dei processi e alla gestione straordinaria per l'emergenza, gli sviluppi per l'attivazione degli interventi di emergenza in ambito credito (e.g. moratorie finanziamenti);
- proseguimento delle iniziative di Piano industriale e di Piano Operativo ICT, che includono: gestione dei covenant finanziari in ambito credito, gestione del Business Process Rengineering per i finanziamenti speciali, implementazione di iniziative per l'automazione ed efficientamento delle operations, sviluppi avviati per i progetti di ambito HR, interventi per la gestione della piattaforma di stress testing e analisi prospettiche ed a supporto del sistema di rating interno di Gruppo; sviluppo evoluzioni per il sistema di Corporate Banking Interbancario, per le funzionalità e prodotti digitali EVO e Banca Assicurazione; sviluppo degli interventi per la seconda fase delle iniziative PSD2, proseguimento delle iniziative correlate al modello distributivo multicanale (nuovo CRM, evoluzioni della piattaforma BStore, per la Filiale Moderna e per il reporting gestionale diffuso), sviluppo progettualità di gestione big data e data mining per migliorare l'efficacia delle campagne di marketing e di targeting della clientela; attività propedeutiche all'attivazione di piattaforme dedicate in ambito wealth management, e adeguamenti per iniziative a carattere normativo. Nell'ambito del progetto di attivazione del Nuovo modello ICT, sono proseguite le attività per evolvere il modello architetturale applicativo IT, con presidio di iniziative mirate al perseguimento di strategie di offloading ed efficientamento delle virtualizzazioni;
- iniziativa di evoluzione della strategia IT, aggiornata e adeguata al contesto, per fornire una vista omnicomprensiva dei vari aspetti strategici IT relativi alle attività in corso: è stata effettuata la revisione del processo di definizione dello sviluppo strategico ICT, con approvazione del nuovo Documento di Indirizzo Strategico IT 2020-21, in allineamento al Piano industriale. Il nuovo Piano Strategico ICT 2020-21, lavorando su processi, strumenti e risorse IT, si prefigge il raggiungimento di quattro macro-obiettivi finalizzati all'aumento della resilienza operativa, alla focalizzazione di spese ed investimenti, al rafforzamento della Governance ICT per il Gruppo ed al potenziamento di skills e capabilities ICT, mediante l'attivazione di iniziative dedicate.
4.6 Comparto immobiliare
Nell'ambito del Gruppo, il comparto immobiliare è presidiato dalla Direzione Real Estate della Capogruppo. Nel Gruppo sono inoltre presenti due società immobiliari: Nadia s.p.a. con sede a Modena, controllata da BPER Banca, e Tholos s.p.a. con sede in Sardegna e controllata dal Banco di Sardegna.
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Il patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca è gestito e valorizzato dalle strutture competenti delle singole Legal Entity e coordinato dalla Direzione Real Estate della Capogruppo.
Al 30 giugno 2020 il comparto immobiliare di proprietà del Gruppo presenta un valore di bilancio complessivo pari a Euro 929,1 milioni, di cui Euro 287,3 milioni per la componente "terreni", Euro 625,3 milioni per la componente "fabbricati" ed Euro 16,5 milioni riferiti a immobili merce.
L'attività di gestione del comparto immobiliare nel primo semestre 2020 è stata fortemente impattata dall'emergenza Covid-19: i cantieri avviati hanno sospeso ogni attività a seguito dei D.p.c.m dell'11 e 22 marzo e i lavori sono ripresi a maggio, come previsto dal D.p.c.m. del 26 aprile, dopo essersi adeguati alle nuove disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e alla normativa vigente atta al contenimento del contagio da Covid-19.
Nei mesi di sospensione lavori, l'attività svolta è stata principalmente improntata ad adeguare i luoghi di lavoro alla normativa pro tempore vigente, come ad esempio: la posa di segnaletica a terra per segnalare la distanza interpersonale, la fornitura plexiglass presso tutte le filiali, la verifica dei luoghi di lavoro per garantire il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale, l'esecuzione di sanificazioni, il miglioramento e l'implementazione del servizio di pulizie, l'eliminazione (ove possibile) del ricircolo dell'aria, l'aumento della frequenza di pulizia dei filtri e delle prese d'aria dei terminali degli impianti aeraulici ecc.
Le principali voci di gestione, comunque svolte, sono riferite a:
- interventi di manutenzione ordinaria (Spese);
- interventi incrementativi del valore dell'immobile (Investimenti).
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono prioritariamente indirizzati a:
- mettere in sicurezza gli immobili che presentano carenze o deterioramenti che potrebbero causare danni a persone e/o cose;
- garantire un equilibrato livello di fruibilità;
- rendere cedibili o locabili le unità immobiliari attualmente non a reddito.
Tra gli interventi incrementativi del valore degli immobili di importo rilevante, riguardanti il territorio nazionale, si segnalano:
- lavori di ammodernamento e di efficientamento dell'ambiente di lavoro in molte filiali e direzionali: Grottaminarda, Foggia sede, Spilamberto sede, Battipaglia, Cesena Ag.3, Bologna sede, Sicignano degli Alburni, centro servizi di Modena Via Aristotele;
- L'Aquila Sede: lo stabile è stato colpito dal sisma del 2009; in seguito all'ottenimento dei contributi pubblici per la ricostruzione (ottenuti in data 26 ottobre 2015), sono iniziati il 30 marzo 2016 i lavori di ricostruzione dell'immobile, lavori ultimati a fine 2018. Nell'esercizio 2019 è stato definito il progetto per il trasferimento de L'Aquila Sede e dell'Area Territoriale dal Centro Direzionale di via Strinella nel nuovo stabile; i lavori, sono iniziati nel primo semestre del 2020;
- la demolizione dei fabbricati dell'ex area industriale di Copparo, per opere di messa in sicurezza e potenziale valorizzazione dell'area edificabile.
Nell'ambito dei progetti di Piano industriale, il 22 maggio 2020 è stata avviata la chiusura di n. 36 filiali. L'impegno dedicato alla riconsegna dei locali ai proprietari è importante e comporta in alcuni casi significativi interventi di ripristino.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
La società immobiliare Nadia s.p.a., nel corso del primo semestre 2020, ha gestito cantieri con lavori sia di riqualificazione, sia di ristrutturazione del proprio patrimonio immobiliare per valorizzarlo e renderlo cedibile o locabile. Tra questi assumono rilevanza le opere a Modena del Centro Emilia Est, con lavori propedeutici alla riqualificazione esterna del fabbricato, e del fabbricato di Corso Canalgrande. A Formigine le attività riguardano la ristrutturazione dei fabbricati di Via Giardini e Via Billò.
Inoltre, si è avviato il rifacimento dell'immobile di Medicina e le manutenzioni straordinarie a Ferrara di Palazzo Crema.
Oltre alla gestione delle manutenzioni sul patrimonio immobiliare, la società Nadia s.p.a. è impegnata nell'attività di locazione dei locali sia al Gruppo che a terzi.
La Direzione Real Estate della Capogruppo ha perfezionato, per BPER Banca e Nadia s.p.a., nuovi contratti di locazione attiva per un ammontare annuo pari a Euro 589 mila, di cui Euro 575 mila verso terzi.
Ha altresì concluso, sempre per la Capogruppo e Nadia s.p.a., n. 35 vendite per un valore complessivo di Euro 3,5 milioni, realizzando plusvalenze complessive per Euro 413 mila.
La società immobiliare Tholos s.p.a., controllata dal Banco di Sardegna, ha un comparto immobiliare che presenta un valore di bilancio di Euro 69,8 milioni. La società sta continuando ad attivare tutte le possibili iniziative per la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, attraverso la vendita o la messa a reddito dello stesso. Parallelamente, proseguono le attività per la gestione tecnica e amministrativa degli immobili locati al fine di salvaguardarne e incrementarne la redditività.
4.7 Le risorse umane
Le risorse umane del Gruppo BPER Banca sono coordinate dalla Direzione Risorse Umane della Capogruppo, che lavora in stretta collaborazione con le varie funzioni del personale delle Banche e Società del Gruppo.
Selezione
Nel corso del primo semestre 2020 il reclutamento di risorse dall'esterno è stato fortemente incentrato su necessità di taglio specialistico; parallelamente sono stati seguiti - e sono ancora in corso - importanti progetti quali l'inserimento a target di n. 58 risorse alla Direzione ICT e la selezione per il Banco di Sardegna di figure junior in sostituzione del personale in uscita.
Secondo la natura della necessità di personale da coprire e della relativa tipologia di ingresso individuata, si è fatto ricorso alle seguenti opportunità contrattuali offerte dalla normativa vigente:
- contratti a tempo indeterminato per l'assunzione di candidature professionalizzate di taglio specialistico;
- contratto di apprendistato professionalizzante per le esigenze di tipo junior;
- nei restanti casi (sostituzioni temporanee) impiego di contratti a termine, prevalentemente somministrazione di lavoro e contratti a tempo determinato.
Gestione e Sviluppo Risorse
A metà del Piano industriale 2019-2021 il Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane continua a condurre il Progetto Fonti Impieghi, lavorando per raggiungere gli organici target autorizzati attraverso un'ottimizzazione delle uscite da manovra esodi, delle possibili assunzioni previste e delle ricollocazioni interne di personale, in un contesto complessivo in continua evoluzione che ha visto il consolidamento della recente incorporazione di Unipol Banca (completamento delle attività di allineamento per i colleghi di rete), la preparazione delle operazioni di fusione delle consorelle piemontesi ed una discreta quantità di riassetti organizzativi delle strutture centrali. Un set di regole ed un processo condivisi con il vertice ed
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
il top management della Banca ed una piattaforma tecnologica HR dedicata, sono gli strumenti che supporteranno la funzione nel raggiungimento dello sfidante obiettivo.
La parte centrale del primo semestre è stata inevitabilmente complicata dall'emergenza Covid-19, che ha in buona parte monopolizzato la Gestione nell'attivazione, in tempi strettissimi, assieme alle strutture dell'area COO, della nuova modalità di lavoro "smart working emergenziale" per quasi n. 6.000 persone, in prevalenza colleghi di centro e semicentro. Nell'ambito della rete, alcune filiali sono state temporaneamente chiuse, altre regolamentate da aperture alterne ed altre gestite da colleghi in turnazione. Sono stati costantemente monitorati i pochi casi di contagio e le quarantene.
L'attività ordinaria e straordinaria non si è tuttavia mai fermata, nonostante il lockdown, basti pensare ai rilevanti riassetti organizzativi di strutture di centro della Capogruppo, primo fra tutti quello dell'Area COO che ha avuto impatti su n. 5 direzioni e circa n. 1.500 colleghi, ma anche di Società del Gruppo come per Optima SIM e di BPER Credit Management. Degni di nota la prosecuzione dell'attività di razionalizzazione degli sportelli della rete e l'ulteriore potenziamento e valorizzazione delle risorse appartenenti al mondo raccolta, soprattutto per i segmenti Personal e Private, mediante il c.d. progetto "Full Potential". In fase di finalizzazione anche l'attività, coordinata dalla Workforce Unit, relativa alla fusione per incorporazione di CR Bra e CR Saluzzo, realizzata nell'ultimo fine settimana di luglio 2020.
Le elevate probabilità che nei prossimi mesi BPER Banca possa essere protagonista di un'importante operazione straordinaria di acquisizione sportelli ex-UBI Banca (di cui si è in precedenza trattato), ha inoltre massicciamente attivato tavoli di progetto per l'analisi degli scenari e le ipotesi di lavoro.
Da ultimo, non certo per importanza, per giungere alla realizzazione dei c.d. piani di successione, in questo primo semestre 2020 è continuata l'attività di sviluppo manageriale (exempla) sugli executive ed i dirigenti del Gruppo pur se quantitativamente compressa e con il ricorso a modalità blended per l'emergenza Covid-19. Come pianificato, inoltre, si è estesa tale attività di sviluppo anche ad un bacino di n. 600 colleghi appartenenti ai quadri direttivi (exempla2), con finalità legate sia alla alimentazione dei piani di successione che alla valorizzazione dei talenti femminili. Per tale bacino è stata svolta un'attività strutturata di diagnosi e mappatura delle competenze comportamentali che condurrà, nella seconda parte dell'anno, a disegnare ed attivare opportuni percorsi di potenziamento professionale.
Controllo costi, Pianificazione risorse e Politiche di remunerazione
L'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e le uscite massive previste dalla manovra esodi, inserita all'interno dell'attuale Piano industriale, hanno caratterizzato i primi 6 mesi dell'anno 2020. Al fine di agevolare l'uscita del personale e di limitare al massimo gli impatti sulle strutture coinvolte, è stata sviluppata una sistematica attività di analisi e pianificazione risorse, per rilevare con congruo anticipo le possibili situazioni di criticità.
Contestualmente all'attività di pianificazione risorse, è proseguita l'attività ordinaria di monitoraggio e previsione dell'andamento dei costi del personale.
Le manovre straordinarie intraprese per limitare il rischio di contagio (fortissimo incremento degli strumenti di lavoro agile, blocco delle trasferte, altro) hanno permesso di ridurre in questi mesi parte dei costi del personale legati alla mobilità territoriale.
Per quanto riguarda le Politiche di sviluppo e remunerazione, il Servizio HR Planning e Development di concerto con le altre Funzioni Aziendali competenti, ha supportato gli Organi Aziendali nella definizione delle politiche retributive con attività di analisi e monitoraggio sul Gruppo e sul sistema, garantendone la coerente attuazione rispetto a quanto approvato dall'Assemblea dei Soci, definendo e gestendo inoltre il processo di MBO (Management By Objectives) nonché le relative complessità e criticità derivanti dall'emergenza pandemica Covid-19.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Hanno preso altresì avvio le progettualità di Piano industriale inerenti l'evoluzione della funzione Risorse Umane (Progetto "HR EVO").
Formazione
Il piano formativo del primo semestre 2020 è stato fortemente condizionato dal lockdown causato dal virus Covid-19. Fino al 23 febbraio le iniziative formative sono state erogate nei modi e sui contenuti pianificati, concentrandosi sullo sviluppo delle competenze manageriali, comportamentali, normative e tecniche.
Dalla fine di febbraio sono state sospese tutte le iniziative in presenza, con la conseguente impossibilità di dare corso al piano formativo così come era stato originariamente progettato.
Da allora ci si è pertanto concentrati sull'offrire a tutti i colleghi la possibilità di fruire della formazione online, non solo dalla propria postazione di lavoro ma anche da casa, tramite i propri device personali, introducendo lo smart learning emergenziale. Per questo è stato siglato un accordo con Abiformazione che ha permesso l'accesso a tutte le n. 14.000 risorse del Gruppo alla piattaforma e-Learning Profinanza anche da remoto con la propria strumentazione personale. Su questa piattaforma sono stati caricati due percorsi formativi, il primo dedicato alle persone di rete (durata 30 ore), il secondo alle persone di ufficio centrale (durata 30,5 ore), entrambi riguardanti tematiche normative e regolamentari, quali l'antiriciclaggio, la privacy e il Mad2 oltre alla sicurezza informatica.
Inoltre sono stati sviluppati, in tempi molto più ristretti rispetto agli anni precedenti, i contenuti digitali dei percorsi di certificazione Mifid e Ivass, di 30 ore ciascuno, così da permettere agli oltre n. 7.000 colleghi che devono mantenere queste certificazioni di poterne fruire durante il periodo di lockdown.
Contemporaneamente sono stati messi a disposizione contenuti formativi digitali e organizzati webinar per responsabili di ufficio, filiale e per collaboratori su come organizzare il proprio lavoro in smart working.
Relazioni di Lavoro
Per quanto concerne le relazioni sindacali di Gruppo, è proseguito il confronto con le Organizzazioni Sindacali in merito alle progettualità contenute nel Piano industriale 2019-2021, presentato dall'Amministratore Delegato alle comunità di riferimento il 28 febbraio 2019; particolare rilievo hanno assunto le attività conseguenti alla manovra sul personale, che consentirà al Gruppo BPER Banca di confermare gli obiettivi previsti dal Piano industriale 2019-2021 in tema di ottimizzazione del dimensionamento dell'organico e promozione del ricambio generazionale con nuove assunzioni, il cui accordo - si ricorda - è stato sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali di Gruppo il 29 ottobre 2019.
Durante il primo semestre 2020 sono stati avviati alcuni dei progetti previsti dal Piano industriale 2019- 2021:
- fusione per incorporazione di CR Bra e CR Saluzzo in BPER Banca S.p.A. ed evoluzione della Rete territoriale, dell'assetto organizzativo delle strutture di semicentro e di centro (l'operazione, che ha avuto decorrenza il 27 luglio 2020, risponde agli obiettivi di razionalizzazione della struttura di Gruppo con la riduzione delle entità legali ed il rafforzamento della governance, adozione di modelli organizzativi standard e razionalizzazione della rete filiali);
- razionalizzazione della rete sportelli del Gruppo - filiali BPER Banca e Banco di Sardegna (l'azione è coerente con gli obiettivi del Piano industriale di Gruppo 2019-2021 ed ha portato alla chiusura di n. 36 sportelli (di cui n. 5 sportelli leggeri) con decorrenza 22 maggio 2020 sulla base di razionali predefiniti: redditività, distanza, potenzialità del territorio, miglioramento dell'efficienza commerciale ed organizzativa);
- attivazione nuovo modello organizzativo dell'Area Chief Operating Officer, che ha avuto decorrenza dal 1° maggio 2020 e i seguenti obiettivi:
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-
- rafforzare le aree critiche per la Capogruppo (es. sicurezza informatica);
- razionalizzare i role-mandate delle Direzioni e semplificare i processi critici con impatto sull'operatività Banca;
- rafforzare l'efficienza operativa mediante la revisione delle funzioni Operations e Service Desk;
- mettere in sicurezza la macchina di delivery mediante il ridisegno del modello operativo IT;
- evoluzione assetto organizzativo di Optima SIM, finalizzata al perseguimento degli obiettivi di crescita e di sviluppo del business del comparto Wealth management attraverso il rafforzamento delle fabbriche prodotto, con particolare riferimento al rafforzamento e accentramento in Optima di attività/servizi di investimento del Gruppo (servizio di gestione di portafogli e attività propedeutiche al servizio di consulenza in materia di investimenti).
Come già evidenziato in precedenza, per far fronte all'emergenza sanitaria Covid-19, il Gruppo ha implementato una serie di soluzioni per tutelare la salute delle risorse e porre in sicurezza l'operatività delle stesse attraverso l'attivazione di modalità di lavoro che hanno consentito, soprattutto nella prima fase di emergenza, una forte riduzione della presenza fisica nei luoghi di lavoro: attivazione di un importante numero di postazioni di lavoro in modalità smart working emergenza, acquisto di piattaforme per consentire la fruizione di attività formative da casa (c.d. smart learning), turnazioni nelle unità organizzative, chiusura di alcune filiali.
Il Gruppo ha altresì predisposto, anche alla luce della sospensione delle attività didattiche/educative su tutto il territorio nazionale, un pacchetto di permessi retribuiti e non per tutti i dipendenti del Gruppo; per alcune categorie di dipendenti (genitori con figli minori di 14 anni, immunodepressi, genitori con figli disabili, gestanti non in maternità) il Gruppo ha disposto una plafond di permessi ad hoc.
Si evidenzia, inoltre, che dal 2020 hanno accesso al portale Welfare anche i colleghi rivenienti dalla fusione di Unipol Banca ed i dipendenti di Finitalia. Sono continuate le attività di potenziamento anche dal punto di vista informatico del portale Welfare alla luce dell'evoluzione normativa in tema di Welfare Aziendale, della costante crescita nella fruizione dei benefits e dei servizi da parte dei dipendenti e dei numerosi accordi in materia di premio aziendale sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali, volti a cogliere gli importanti sviluppi normativi.
4.8 L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa
Il Gruppo BPER Banca, nel corso del primo semestre 2020, ha condotto attività in tema di Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), attraverso funzione interna dedicata, principalmente nei seguenti ambiti:
- redazione del terzo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo BPER Banca (il documento contiene la Dichiarazione consolidata non finanziaria come richiesto dal D. Lgs n. 254/16) relativo all'anno di esercizio 2019, secondo le Linee Guida del Global Reporting Initiative GRI Standards, con l'obiettivo di illustrare ai propri stakeholder come viene redistribuita sul territorio la ricchezza creata e analizza i suoi impatti su ambiente e società, in una valutazione a 360 gradi dei rischi e delle opportunità di mercato presenti nel contesto in cui opera;
- approvazione del Piano di Sostenibilità 2020-21;
- gestione del Gruppo di lavoro sul Mobility management per l'implementazione delle azioni individuate dal progetto a Piano industriale "BPER Banca per l'ambiente";
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
- redazione dell'analisi ambientale iniziale a supporto del Sistema di Gestione Ambientale (progetto a Piano industriale "BPER Banca per l'ambiente");
- avvio delle attività di raccolta dati e redazione del questionario CDP (Carbon Disclosure Project), (progetto a Piano industriale "Sostenibilità nella value chain");
- avvio delle attività di raccolta dati e supporto alla valutazione di Standard Ethics per l'acquisizione dello Standard Ethics Rating (progetto a Piano industriale "Sostenibilità");
- gestione del Gruppo di lavoro con l'Ufficio acquisti per la definizione di un rating di sostenibilità per i fornitori del Gruppo (progetto a Piano industriale);
- monitoraggio dell'attività di Microcredito (Accordo con PerMicro e con l'Ente Nazionale per il Microcredito);
- verifica della piena ottemperanza alle Linee Guida di Gruppo per la regolamentazione dei rapporti con gli operatori della difesa e le imprese produttrici di armamenti;
- progettazione e implementazione della seconda Call di Crowdfunding per il terzo settore tramite il portale bper.produzionidalbasso.com per progetti educativi dedicati a bambini e ragazzi/e in età educativa;
- organizzazione di attività di collaborazione con FEDUF (Fondazione per l'Educazione Finanziaria e il risparmio di ABI);
- partecipazione (in rappresentanza del Gruppo BPER Banca) a Gruppi di Lavoro (ABI, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al risparmio, Forum per la Finanza Sostenibile, Associazione aziende modenesi per la RSI, Impronta Etica, Centro Servizi per il Volontariato di Modena ecc.) sul tema della Sostenibilità, della Finanza Sostenibile, del Climate Change, del Welfare, dell'inclusione finanziaria, del D. Lgs. n. 254/16 sulla rendicontazione non finanziaria;
- realizzazione di progetti ed eventi di educazione finanziaria e a supporto della lettura per i giovani nell'ambito del progetto del Piano industriale "BPER Banca per cultura";
- realizzazione di eventi della Rassegna Forum Eventi in streaming nell'ambito dei progetti del Piano industriale;
- premiazione del Premio letterario il Sognalib(e)ro per le carceri e lancio del nuovo bando 2020;
- revisione dell'area sostenibilità dei siti internet bper.it e istituzionale.bper.it;
- redazione di materiale di comunicazione per i canali social (Facebook, Twitter, Linkedin);
- collaborazione per la redazione di articoli per il magazine "PerVoi";
- collaborazione con l'Ufficio Brand e Marketing Communication per attività di comunicazione del progetto di Educazione finanziaria "GRANDE!";
- collaborazione alla gestione del progetto di supporto agli empori solidali individuati dalle Direzioni Territoriali;
- incremento del perimetro delle progettualità legate alle attività di RSI di BPER Banca, atte ad includere anche progetti con impatti ambientali positivi: nello specifico si è avviata una collaborazione con il Parco Nazionale Tosco-Emiliano per supportare attività di educazione alla sostenibilità;
- organizzazione del Premio di Laurea alla memoria di Andrea Cavazzoli in favore di studenti laureati presso una Università della Regione Emilia-Romagna che abbiano prodotto brillanti tesi di laurea magistrale o a ciclo unico sui temi della responsabilità sociale d'impresa nello scorso anno accademico;
- conferma dell'adesione al Global Compact Network, Sodalitas, Impronta Etica, CSR Manager Network e gestione delle relative attività.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2020
Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 giugno 2020, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.
Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo28, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.
- Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:
-
- BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
- BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
- Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie, del 98,750% per quelle privilegiate e dell'89,845% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 98,677%;
- Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,066%)29;
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (84,286%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
- Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
- Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
- Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
- Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
- Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%)30;
- Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)31;
- Arca Holding s.p.a.32 con sede a Milano (57,061%);
- Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
- Partecipano: la Capogruppo (78,544%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%).
- Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
- Partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).
- La società non è iscritta al Gruppo.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
-
- Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).
- Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto 33:
-
- Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
- BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
- Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).
Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 giugno 2020 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento34:
-
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
- Adras s.p.a. (100%);
- SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%).
- Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto
- Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
- Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
- Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
- CO.BA.PO. - Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
- Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
- CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
- Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
- Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
- Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
- Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%)35;
- Emil-RoService s.r.l., con sede a Bologna (25%)36;
- Lanciano Fiera - Polo fieristico d'Abruzzo - consorzio, con sede a Lanciano (25%);
- Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).
In data 13 febbraio 2020 si è riunita l'Assemblea di CONFORM - Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l.. In quella sede è stato deliberato il recesso da socio di BPER Banca e Banco di Sardegna. Questa scelta era stata preventivamente deliberata dai Consigli di Amministrazione delle due banche al fine di ridurre la partecipazione in società che svolgono attività diversa dal proprio core business.
- In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
- In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
- Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).
- Partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).
49
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
6.1 Aggregati patrimoniali
Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 giugno 2020, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2019, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:
- i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
- la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
- la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
- le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati37.
- I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Attivo
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci dell'attivo |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Cassa e disponibilità liquide |
460.927 |
566.930 |
(106.003) |
-18,70 |
|
Attività finanziarie |
22.254.677 |
18.956.906 |
3.297.771 |
17,40 |
|
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
236.699 |
270.374 |
(33.675) |
-12,45 |
|
b) Attività finanziarie designate al fair value |
128.690 |
130.955 |
(2.265) |
-1,73 |
|
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al |
||||
|
fair value |
707.983 |
692.995 |
14.988 |
2,16 |
|
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
||||
|
redditività complessiva |
6.451.484 |
6.556.202 |
(104.718) |
-1,60 |
|
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato |
14.729.821 |
11.306.380 |
3.423.441 |
30,28 |
|
- banche |
3.978.372 |
2.744.570 |
1.233.802 |
44,95 |
|
- clientela |
10.751.449 |
8.561.810 |
2.189.639 |
25,57 |
|
Finanziamenti |
58.010.131 |
54.353.634 |
3.656.497 |
6,73 |
|
a) Crediti verso banche |
5.100.751 |
2.321.809 |
2.778.942 |
119,69 |
|
b) Crediti verso clientela |
52.883.574 |
52.006.038 |
877.536 |
1,69 |
|
c) Attività finanziarie valutate al fair value |
25.806 |
25.787 |
19 |
0,07 |
|
Derivati di copertura |
49.653 |
82.185 |
(32.532) |
-39,58 |
|
Partecipazioni |
218.480 |
225.869 |
(7.389) |
-3,27 |
|
Attività materiali |
1.347.121 |
1.369.724 |
(22.603) |
-1,65 |
|
Attività immateriali |
657.953 |
669.847 |
(11.894) |
-1,78 |
|
- di cui avviamento |
434.758 |
434.758 |
- |
- |
|
Altre voci dell'attivo |
2.936.605 |
2.808.403 |
128.202 |
4,56 |
|
Totale dell'Attivo |
85.935.547 |
79.033.498 |
6.902.049 |
8,73 |
Crediti verso la clientela
I valori dei crediti verso la clientela netti sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Conti correnti |
4.099.844 |
4.841.510 |
(741.666) |
-15,32 |
|
Mutui |
33.322.460 |
32.540.195 |
782.265 |
2,40 |
|
Pronti contro termine |
710.265 |
591.175 |
119.090 |
20,14 |
|
Leasing e factoring |
3.760.515 |
3.833.890 |
(73.375) |
-1,91 |
|
Altre operazioni |
10.990.490 |
10.199.268 |
791.222 |
7,76 |
|
Crediti verso la clientela netti |
52.883.574 |
52.006.038 |
877.536 |
1,69 |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari ad Euro 52.883,6 milioni (Euro 52.006,0 milioni al 31 dicembre 2019) in aumento di Euro 877,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Tra le diverse forme tecniche si segnala l'incremento dei mutui per Euro 782,3 milioni, dei pronti contro termine per Euro 119,1 milioni e delle altre operazioni per Euro 791,2 milioni (principalmente afferenti ad erogazioni "hot money" a breve termine), mentre registrano una diminuzione i conti correnti per Euro 741,7 milioni.
51
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA |
valori in milioni |
|||||||||
|
54.000 |
||||||||||
|
52.884 |
||||||||||
|
52.000 |
52.496 |
52.006 |
||||||||
|
50.000 |
51.034 |
|||||||||
|
48.000 |
||||||||||
|
46.000 |
||||||||||
|
46.542 |
||||||||||
|
44.000 |
||||||||||
|
42.000 |
||||||||||
|
30.06.2019 |
30.09.2019 |
31.12.2019 |
31.03.2020 |
30.06.2020 |
||||||
|
(in migliaia) |
||||||||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
||||||
|
Esposizioni lorde deteriorate |
5.336.765 |
6.122.541 |
(785.776) |
-12,83 |
||||||
|
Sofferenze |
2.703.450 |
3.448.761 |
(745.311) |
-21,61 |
||||||
|
Inadempienze probabili |
2.404.825 |
2.478.777 |
(73.952) |
-2,98 |
||||||
|
Esposizioni scadute |
228.490 |
195.003 |
33.487 |
17,17 |
||||||
|
Esposizioni lorde non deteriorate |
50.081.830 |
49.169.481 |
912.349 |
1,86 |
||||||
|
Totale esposizione lorda |
55.418.595 |
55.292.022 |
126.573 |
0,23 |
||||||
|
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate |
2.373.856 |
3.124.116 |
(750.260) |
-24,02 |
||||||
|
Sofferenze |
1.491.430 |
2.277.480 |
(786.050) |
-34,51 |
||||||
|
Inadempienze probabili |
840.944 |
818.231 |
22.713 |
2,78 |
||||||
|
Esposizioni scadute |
41.482 |
28.405 |
13.077 |
46,04 |
||||||
|
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate |
161.165 |
161.868 |
(703) |
-0,43 |
||||||
|
Totale rettifiche di valore complessive |
2.535.021 |
3.285.984 |
(750.963) |
-22,85 |
||||||
|
Esposizioni nette deteriorate |
2.962.909 |
2.998.425 |
(35.516) |
-1,18 |
||||||
|
Sofferenze |
1.212.020 |
1.171.281 |
40.739 |
3,48 |
||||||
|
Inadempienze probabili |
1.563.881 |
1.660.546 |
(96.665) |
-5,82 |
||||||
|
Esposizioni scadute |
187.008 |
166.598 |
20.410 |
12,25 |
||||||
|
Esposizioni nette non deteriorate |
49.920.665 |
49.007.613 |
913.052 |
1,86 |
||||||
|
Totale esposizione netta |
52.883.574 |
52.006.038 |
877.536 |
1,69 |
Alla fine del primo semestre 2020 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari ad Euro 2.373,9 milioni (Euro 3.124,1 milioni al 31 dicembre 2019; -24,02%), per un coverage ratio pari al 44,48% (51,03% al 31 dicembre 2019), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari ad Euro 161,2 milioni (Euro 161,9 milioni al 31 dicembre 2019; -0,43%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,32%, sostanzialmente in linea rispetto al dato di bilancio 2019; il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 4,57% (5,94% al 31 dicembre 2019).
La diminuzione media del livello della copertura, come meglio evidenziato di seguito, va principalmente ricondotta alla cartolarizzazione NPL eseguita nel semestre (c.d. operazione "Spring").
Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 1.247,7 milioni (Euro 444,0 milioni al 31 dicembre 2019) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio dei crediti deteriorati salirebbe al 55,00% (54,34% al 31 dicembre 2019), mentre la copertura complessiva reale dei crediti risulterebbe pari al 6,68% (era 6,69% al 31 dicembre 2019).
52
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
(in migliaia)
|
Crediti verso clientela |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Var. |
Var. |
Liv. di |
||||||
|
Lordi |
Netti |
Lordi |
Netti |
lordi |
netti |
coper- |
|||||
|
% |
% |
tura % |
|||||||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
43.739.294 |
42.098.328 |
43.119.832 |
40.829.483 |
1,44 |
3,11 |
3,75 |
||||
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
233.455 |
224.885 |
248.608 |
240.039 |
-6,10 |
-6,31 |
3,67 |
||||
|
3. Bibanca s.p.a. |
1.365.825 |
1.345.096 |
1.299.644 |
1.282.601 |
5,09 |
4,87 |
1,52 |
||||
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
7.591.704 |
7.172.297 |
8.052.242 |
7.550.322 |
-5,72 |
-5,01 |
5,52 |
||||
|
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
1.093.056 |
1.004.554 |
1.148.305 |
1.024.404 |
-4,81 |
-1,94 |
8,10 |
||||
|
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
616.122 |
583.893 |
603.265 |
568.555 |
2,13 |
2,70 |
5,23 |
||||
|
Totale banche |
54.639.456 |
52.429.053 |
54.471.896 |
51.495.404 |
0,31 |
1,81 |
4,05 |
||||
|
7. Sardaleasing s.p.a. |
3.355.125 |
3.067.094 |
3.356.780 |
3.081.446 |
-0,05 |
-0,47 |
8,58 |
||||
|
8. Emil-Ro Factor s.p.a. |
969.657 |
950.781 |
1.090.696 |
1.071.966 |
-11,10 |
-11,30 |
1,95 |
||||
|
9. Finitalia s.p.a. |
606.413 |
588.702 |
593.824 |
578.396 |
2,12 |
1,78 |
2,92 |
||||
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
(4.152.056) |
(4.152.056) |
(4.221.174) |
(4.221.174) |
-1,64 |
-1,64 |
- |
||||
|
Totale di bilancio |
55.418.595 |
52.883.574 |
55.292.022 |
52.006.038 |
0,23 |
1,69 |
4,57 |
I crediti netti deteriorati ammontano ad Euro 2.962,9 milioni (-1,18% rispetto al 31 dicembre 2019), pari al 5,60% (era il 5,77% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 9,63% (era 11,07% al 31 dicembre 2019). Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari ad Euro 1.212,0 milioni (+3,48%), le inadempienze probabili nette ammontano ad Euro 1.563,9 milioni (-5,82%) e gli scaduti (past due) netti assommano ad Euro 187,0 milioni (+12,25%).
Il livello di copertura dei deteriorati risulta pari al 44,48% rispetto al 51,03% di fine 2019.
La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio deteriorati sul totale crediti e del corrispondente rapporto di copertura è influenzata dalla recente operazione di cartolarizzazione di sofferenze eseguita nel semestre (c.d. operazione "Spring") in prosecuzione dell'attività di de-risking del portafoglio crediti, che, ancorché non abbia comportato la derecognition del portafoglio ceduto al 30 giugno 2020 (la cessione del 95% dei titoli ABS mezzanine e junior, inizialmente sottoscritti in proprietà dal Gruppo BPER Banca, è stata eseguita in data 7 luglio 2020), ha comportato la svalutazione diretta (c.d. write-off) del portafoglio per la quota parte di esposizione lorda ritenuta non più recuperabile per effetto della cessione stessa.
Ciò considerato, simulando gli effetti contabili della derecognition del portafoglio di sofferenze "Spring" sul 30 giugno 2020, l'NPE ratio lordo e netto risulterebbe rispettivamente pari al 9,09% e al 5,01% e il rapporto di copertura dei crediti deteriorati pari al 47,41%.
53
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
(in migliaia)
|
Crediti deteriorati |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Var. |
Var. |
Liv. di |
|||||||
|
Lordi |
Netti |
Lordi |
Netti |
copertura |
||||||||
|
lordi % |
netti % |
|||||||||||
|
% |
||||||||||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
3.444.262 |
1.911.015 |
4.123.336 |
1.951.565 |
-16,47 |
-2,08 |
44,52 |
|||||
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
9.999 |
1.777 |
9.898 |
1.776 |
1,02 |
0,06 |
82,23 |
|||||
|
3. Bibanca s.p.a. |
40.357 |
24.537 |
35.434 |
23.397 |
13,89 |
4,87 |
39,20 |
|||||
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
918.545 |
519.823 |
983.153 |
497.976 |
-6,57 |
4,39 |
43,41 |
|||||
|
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
193.036 |
106.981 |
235.957 |
114.300 |
-18,19 |
-6,40 |
44,58 |
|||||
|
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
58.336 |
27.598 |
62.660 |
29.349 |
-6,90 |
-5,97 |
52,69 |
|||||
|
Totale banche |
4.664.535 |
2.591.731 |
5.450.438 |
2.618.363 |
-14,42 |
-1,02 |
44,44 |
|||||
|
7. Sardaleasing s.p.a. |
616.814 |
344.763 |
624.791 |
360.570 |
-1,28 |
-4,38 |
44,11 |
|||||
|
8. Emil-Ro Factor s.p.a. |
36.462 |
19.704 |
29.109 |
12.494 |
25,26 |
57,71 |
45,96 |
|||||
|
9. Finitalia s.p.a. |
18.954 |
6.711 |
18.203 |
6.998 |
4,13 |
-4,10 |
64,59 |
|||||
|
Totale di bilancio |
5.336.765 |
2.962.909 |
6.122.541 |
2.998.425 |
-12,83 |
-1,18 |
44,48 |
|||||
|
Svalutazioni dirette su sofferenze |
1.247.709 |
- |
444.039 |
- |
180,99 |
n.s. |
100,00 |
|||||
|
Totale ricalcolato |
6.584.474 |
2.962.909 |
6.566.580 |
2.998.425 |
0,27 |
-1,18 |
55,00 |
|||||
|
Rapporto crediti deteriorati (totale di |
||||||||||||
|
bilancio) / crediti verso clientela |
9,63% |
5,60% |
11,07% |
5,77% |
Le sofferenze nette ammontano ad Euro 1.212,0 milioni (+3,48% rispetto al 31 dicembre 2019), risultando il 2,29% (era 2,25% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 4,88% (era 6,24% al 31 dicembre 2019).
La copertura delle sofferenze risulta pari al 55,17%, in diminuzione rispetto al 66,04% del 31 dicembre 2019.
La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio sofferenze sul totale crediti e del corrispondente rapporto di copertura è influenzata dalla recente operazione di cartolarizzazione di sofferenze eseguita nel semestre (c.d. operazione "Spring") in prosecuzione dell'attività di de-risking del portafoglio crediti, che, ancorché non abbia comportato la derecognition del portafoglio ceduto al 30 giugno 2020 (la cessione del 95% dei titoli ABS mezzanine e junior, inizialmente sottoscritti in proprietà dal Gruppo BPER Banca, è stata eseguita in data 7 luglio 2020), ha comportato la svalutazioni diretta (c.d. write-off) del portafoglio per la quota parte di esposizione lorda ritenuta non più recuperabile per effetto della cessione stessa.
Ciò considerato, simulando gli effetti contabili della derecognition del portafoglio di sofferenze "Spring" sul 30 giugno 2020, l'incidenza delle sofferenze lorde e nette sul totale crediti risulterebbe pari rispettivamente al 4,31% e 1,68% e il rapporto di copertura delle sofferenze pari al 62,82%.
54
|
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 |
|||||||
|
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo |
|||||||
|
(in migliaia) |
|||||||
|
Sofferenze |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Var. |
Var. |
Liv. di |
||
|
Lordi |
Netti |
Lordi |
Netti |
coper- |
|||
|
lordi % |
netti % |
||||||
|
tura % |
|||||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
1.660.358 |
762.852 |
2.285.012 |
724.625 |
-27,34 |
5,28 |
54,05 |
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
6.104 |
262 |
6.004 |
262 |
1,67 |
- |
95,71 |
|
3. Bibanca s.p.a. |
9.059 |
2.306 |
7.312 |
1.521 |
23,89 |
51,61 |
74,54 |
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
530.813 |
262.888 |
613.293 |
249.194 |
-13,45 |
5,50 |
50,47 |
|
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
91.622 |
31.564 |
138.034 |
40.474 |
-33,62 |
-22,01 |
65,55 |
|
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
35.769 |
9.963 |
40.846 |
11.760 |
-12,43 |
-15,28 |
72,15 |
|
Totale banche |
2.333.725 |
1.069.835 |
3.090.501 |
1.027.836 |
-24,49 |
4,09 |
54,16 |
|
7. Sardaleasing s.p.a. |
334.836 |
132.546 |
321.987 |
131.725 |
3,99 |
0,62 |
60,41 |
|
8. Emil-Ro Factor s.p.a. |
22.080 |
5.977 |
23.613 |
7.647 |
-6,49 |
-21,84 |
72,93 |
|
9. Finitalia s.p.a. |
12.809 |
3.662 |
12.660 |
4.073 |
1,18 |
-10,09 |
71,41 |
|
Totale di bilancio |
2.703.450 |
1.212.020 |
3.448.761 |
1.171.281 |
-21,61 |
3,48 |
55,17 |
|
Svalutazioni dirette su sofferenze |
1.247.709 |
- |
444.039 |
- |
180,99 |
n.s. |
100,00 |
|
Totale ricalcolato |
3.951.159 |
1.212.020 |
3.892.800 |
1.171.281 |
1,50 |
3,48 |
69,32 |
|
Rapporto sofferenze (totale di bilancio) |
|||||||
|
/ crediti verso clientela |
4,88% |
2,29% |
6,24% |
2,25% |
Le inadempienze probabili nette, pari ad Euro 1.563,9 milioni (-5,82% rispetto al 31 dicembre 2019), risultano il 2,96% (era il 3,19% al 31 dicembre 2019) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 4,34% (era 4,48% al 31 dicembre 2019).
La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2019 e si attesta al 34,97% rispetto al 33,01% del 31 dicembre 2019.
|
(in migliaia) |
|||||||||||
|
Inadempienze probabili |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Var. |
Var. |
Liv. di |
||||||
|
Lordi |
Netti |
Lordi |
Netti |
lordi % |
netti % |
coper- |
|||||
|
tura % |
|||||||||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
1.685.767 |
1.067.456 |
1.734.539 |
1.136.127 |
-2,81 |
-6,04 |
36,68 |
||||
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
3.895 |
1.515 |
3.894 |
1.514 |
0,03 |
0,07 |
61,10 |
||||
|
3. Bibanca s.p.a. |
6.588 |
4.024 |
7.139 |
4.715 |
-7,72 |
-14,66 |
38,92 |
||||
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
328.043 |
207.619 |
332.535 |
216.927 |
-1,35 |
-4,29 |
36,71 |
||||
|
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
90.801 |
66.780 |
90.274 |
67.868 |
0,58 |
-1,60 |
26,45 |
||||
|
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
21.578 |
16.787 |
21.690 |
17.484 |
-0,52 |
-3,99 |
22,20 |
||||
|
Totale banche |
2.136.672 |
1.364.181 |
2.190.071 |
1.444.635 |
-2,44 |
-5,57 |
36,15 |
||||
|
7. Sardaleasing s.p.a. |
263.431 |
196.876 |
281.588 |
210.722 |
-6,45 |
-6,57 |
25,26 |
||||
|
8. Emil-Ro Factor s.p.a. |
2.162 |
1.736 |
4.600 |
4.003 |
-53,00 |
-56,63 |
19,70 |
||||
|
9. Finitalia s.p.a. |
2.560 |
1.088 |
2.518 |
1.186 |
1,67 |
-8,26 |
57,50 |
||||
|
Totale di bilancio |
2.404.825 |
1.563.881 |
2.478.777 |
1.660.546 |
-2,98 |
-5,82 |
34,97 |
||||
|
Rapporto inadempienze probabili / crediti |
|||||||||||
|
verso clientela |
4,34% |
2,96% |
4,48% |
3,19% |
L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari ad Euro 187,0 milioni (+12,25% rispetto al 31 dicembre 2019) e rappresenta lo 0,35% (era lo 0,32% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,41% (era 0,35% al 31 dicembre 2019). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 18,15% (era 14,57% al 31 dicembre 2019).
55
|
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 |
|||||||
|
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo |
|||||||
|
(in migliaia) |
|||||||
|
Esposizioni scadute |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Var. |
Var. |
Liv. di |
||
|
Lordi |
Netti |
Lordi |
Netti |
coper- |
|||
|
lordi % |
netti % |
||||||
|
tura % |
|||||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
98.137 |
80.707 |
103.785 |
90.813 |
-5,44 |
-11,13 |
17,76 |
|
2. Bibanca s.p.a. |
24.710 |
18.207 |
20.983 |
17.161 |
17,76 |
6,10 |
26,32 |
|
3. Banco di Sardegna s.p.a. |
59.689 |
49.316 |
37.325 |
31.855 |
59,92 |
54,81 |
17,38 |
|
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
10.613 |
8.637 |
7.649 |
5.958 |
38,75 |
44,96 |
18,62 |
|
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
989 |
848 |
124 |
105 |
697,58 |
707,62 |
14,26 |
|
Totale banche |
194.138 |
157.715 |
169.866 |
145.892 |
14,29 |
8,10 |
18,76 |
|
|
6. Sardaleasing s.p.a. |
18.547 |
15.341 |
21.216 |
18.123 |
-12,58 |
-15,35 |
17,29 |
|
|
7. |
Emil-Ro Factor s.p.a. |
12.220 |
11.991 |
896 |
844 |
-- |
-- |
1,87 |
|
8. |
Finitalia s.p.a. |
3.585 |
1.961 |
3.025 |
1.739 |
18,51 |
12,77 |
45,30 |
|
Totale di bilancio |
228.490 |
187.008 |
195.003 |
166.598 |
17,17 |
12,25 |
18,15 |
|
|
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso |
||||||||
|
clientela |
0,41% |
0,35% |
0,35% |
0,32% |
Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:
|
(in migliaia) |
||
|
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie |
30.06.2020 |
% |
|
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca |
768.587 |
1,45 |
|
B. Estrazione di minerali da cave e miniere |
36.725 |
0,07 |
|
C. Attività manifatturiere |
7.523.654 |
14,23 |
|
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata |
793.837 |
1,50 |
|
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento |
339.598 |
0,64 |
|
F. Costruzioni |
2.298.562 |
4,35 |
|
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli |
4.358.617 |
8,24 |
|
H. Trasporto e magazzinaggio |
1.135.401 |
2,15 |
|
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione |
1.384.721 |
2,62 |
|
J. Servizi di informazione e comunicazione |
294.951 |
0,56 |
|
L. Attività immobiliari |
3.154.356 |
5,96 |
|
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche |
797.820 |
1,51 |
|
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese |
1.071.750 |
2,03 |
|
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria |
2.249 |
- |
|
P. Istruzione |
30.305 |
0,05 |
|
Q. Sanità e assistenza sociale |
373.920 |
0,71 |
|
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
163.856 |
0,31 |
|
S. Altre attività di servizi |
420.837 |
0,80 |
|
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie |
24.949.746 |
47,18 |
|
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti |
21.478.007 |
40,62 |
|
Imprese finanziarie |
4.162.502 |
7,87 |
|
Assicurazioni |
33.315 |
0,06 |
|
Governi e altri enti pubblici |
2.260.004 |
4,27 |
|
Totale finanziamenti |
52.883.574 |
100,00 |
56
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Attività finanziarie e partecipazioni
Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato
Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - crediti verso banche e crediti verso clientela".
(in migliaia)
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a |
||||
|
conto economico |
1.073.372 |
1.094.324 |
(20.952) |
-1,91 |
|
- di cui derivati |
138.298 |
142.662 |
(4.364) |
-3,06 |
|
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
||||
|
redditività complessiva |
6.451.484 |
6.556.202 |
(104.718) |
-1,60 |
|
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato |
14.729.821 |
11.306.380 |
3.423.441 |
30,28 |
|
a) banche |
3.978.372 |
2.744.570 |
1.233.802 |
44,95 |
|
b) clientela |
10.751.449 |
8.561.810 |
2.189.639 |
25,57 |
|
Totale attività finanziarie |
22.254.677 |
18.956.906 |
3.297.771 |
17,40 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente ad Euro 22.254,7 milioni, di cui Euro 21.309,7 milioni (95,75% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 10.355,3 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+24,65% rispetto al 31 dicembre 2019), ed Euro 7.808,3 milioni sono riferiti a Banche (+13,58% rispetto al 31 dicembre 2019). I titoli di capitale sono pari ad Euro 325,9 milioni (1,46% del totale), di cui Euro 217,8 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 138,3 milioni (- 3,06% rispetto al 31 dicembre 2019), composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie designate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi ad operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale.
|
(in migliaia) |
|||||
|
Attività finanziarie |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
20.151.461 |
16.829.319 |
3.322.142 |
19,74 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
164.438 |
152.243 |
12.195 |
8,01 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
11.299 |
10.956 |
343 |
3,13 |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
1.550.431 |
1.578.812 |
(28.381) |
-1,80 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
119.904 |
110.072 |
9.832 |
8,93 |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
257.754 |
273.171 |
(15.417) |
-5,64 |
|
Totale banche |
22.255.287 |
18.954.573 |
3.300.714 |
17,41 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
(610) |
2.333 |
(2.943) |
-126,15 |
|
|
Totale |
22.254.677 |
18.956.906 |
3.297.771 |
17,40 |
57
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Partecipazioni |
218.480 |
225.869 |
(7.389) |
-3,27 |
|
di cui controllate |
8.098 |
6.712 |
1.386 |
20,65 |
|
di cui collegate |
210.382 |
219.157 |
(8.775) |
-4,00 |
In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come trattato nelle Note illustrative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
L'attività di impairment test ha determinato la svalutazione degli avviamenti impliciti nel valore delle partecipazioni in Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. e Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. per un totale di Euro 8,2 milioni.
Immobilizzazioni
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Attività immateriali |
657.953 |
669.847 |
(11.894) |
-1,78 |
|
di cui avviamenti |
434.758 |
434.758 |
- |
- |
Tra le Attività immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 434,8 milioni, invariata rispetto alla fine del precedente esercizio, di cui di seguito si fornisce evidenza:
|
(in migliaia) |
|||
|
Avviamenti |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
|
1. Aziende del Gruppo |
434.758 |
434.758 |
|
|
1.1 |
Banche |
32.180 |
32.180 |
|
- Banco di Sardegna s.p.a. |
27.606 |
27.606 |
|
|
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
4.574 |
4.574 |
|
|
1.2 |
Capogruppo BPER Banca |
225.792 |
225.792 |
|
1.3 |
Altre società |
176.786 |
176.786 |
|
- Emilia Romagna Factor s.p.a. |
6.768 |
6.768 |
|
|
- Arca Holding s.p.a. |
170.018 |
170.018 |
|
|
Totale |
434.758 |
434.758 |
La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati, che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit.
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Attività materiali |
1.347.121 |
1.369.724 |
(22.603) |
-1,65 |
|
di cui terreni e fabbricati di proprietà |
912.561 |
916.771 |
(4.210) |
-0,46 |
|
di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing |
289.766 |
302.573 |
(12.807) |
-4,23 |
58
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Posizione interbancaria e posizione di liquidità
|
(in migliaia) |
|||||
|
Posizione interbancaria netta |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
A. Crediti verso banche |
5.100.751 |
2.321.809 |
2.778.942 |
119,69 |
|
|
1. |
Conti correnti e depositi |
426.428 |
441.913 |
(15.485) |
-3,50 |
|
2. |
Pronti contro termine attivi |
487.689 |
- |
487.689 |
n.s. |
|
3. |
Altri |
4.186.634 |
1.879.896 |
2.306.738 |
122,71 |
|
B. Debiti verso banche |
16.600.757 |
12.213.133 |
4.387.624 |
35,93 |
|
|
Totale (A-B) |
(11.500.006) |
(9.891.324) |
(1.608.682) |
16,26 |
Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2019, beneficiando dell'ampia offerta di liquidità messa a disposizione da BCE, il Gruppo ha estinto anticipatamente i finanziamenti TLTRO-II con scadenza successiva al 30 giugno 2020 e attivato due nuove fonti di finanziamento: le TLTRO-III e le operazioni di finanziamento in valuta.
|
(in milioni) |
||||
|
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea |
Divisa |
Quota |
CTV |
Scadenza |
|
Capitale |
||||
|
1. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
200 |
184 |
02.07.2020 |
|
2. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
200 |
183 |
09.07.2020 |
|
3. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
100 |
92 |
30.07.2020 |
|
4. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
150 |
138 |
06.08.2020 |
|
5. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
150 |
137 |
20.08.2020 |
|
6. Finanziamento in valuta tramite asta |
usd |
180 |
161 |
27.08.2020 |
|
7. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER |
||||
|
Banca |
euro |
14.000 |
14.000 |
28.08.2023 |
|
Totale |
14.980 |
14.895 |
Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto Euro 14.000 milioni di finanziamenti TLTRO-III, a fronte di un limite di finanziamento di Euro 16.711 milioni, con una valorizzazione al 30 giugno 2020, al netto degli interessi maturati, di Euro 13.997,7 milioni.
Al 30 giugno 2020 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 27.101 milioni (Euro 20.911 milioni al 31 dicembre 2019). La quota disponibile risulta di Euro 10.554 milioni (Euro 10.363 milioni al 31 dicembre 2019).
|
(in milioni) |
|||||
|
Counterbalancing Capacity |
Valore |
Valore |
Quota |
Quota |
|
|
Nominale |
Garanzia |
Impegnata |
disponibile |
||
|
Titoli e Prestiti eligible |
27.101 |
16.547 |
10.554 |
||
|
1 |
Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi |
329 |
329 |
||
|
2 |
Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta |
1.246 |
1.246 |
||
|
3 |
Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling |
7.326 |
7.326 |
||
|
4 |
Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling |
18.200 |
14.972 |
3.228 |
|
|
di cui: |
|||||
|
Autocartolarizzazioni |
1.706 |
1.561 |
|||
|
Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione |
4.500 |
3.876 |
|||
|
Attivi BAncari COllaterallizzabili |
5.273 |
4.148 |
|||
|
59 |
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Come sintetizzato nella tabella esposta, al 30 giugno 2020 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 18.200 milioni, rifinanziati per Euro 14.972 milioni (ancora disponibili Euro 3.228 milioni).
Tra questi sono compresi:
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione di portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.294,6 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.181,4 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l., Sardegna RE Finance s.r.l. e Grecale s.r.l.;
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione di portafogli di crediti performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 411,1 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 379,6 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
- Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 4.500 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 3.876 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
- Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 30 giugno 2020 pari ad Euro 5.273 milioni, rifinanziabili per Euro 4.148 milioni.
60
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Passivo e patrimonio netto
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci del passivo e del patrimonio netto |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Debiti verso banche |
16.600.757 |
12.213.133 |
4.387.624 |
35,93 |
|
Raccolta diretta |
59.814.831 |
58.055.608 |
1.759.223 |
3,03 |
|
a) Debiti verso la clientela |
54.457.590 |
52.220.719 |
2.236.871 |
4,28 |
|
b) Titoli in circolazione |
5.357.241 |
5.834.889 |
(477.648) |
-8,19 |
|
Passività finanziarie di negoziazione |
166.835 |
165.970 |
865 |
0,52 |
|
Derivati di copertura |
444.191 |
294.114 |
150.077 |
51,03 |
|
Altre voci del passivo |
3.553.948 |
3.013.126 |
540.822 |
17,95 |
|
Patrimonio di pertinenza di terzi |
139.442 |
131.662 |
7.780 |
5,91 |
|
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo |
5.215.543 |
5.159.885 |
55.658 |
1,08 |
|
a) Riserve da valutazione |
(2.322) |
37.750 |
(40.072) |
-106,15 |
|
b) Riserve |
2.405.839 |
2.035.205 |
370.634 |
18,21 |
|
c) Strumenti di capitale |
150.000 |
150.000 |
- |
- |
|
d) Riserva sovrapprezzo |
1.002.722 |
1.002.722 |
- |
- |
|
e) Capitale |
1.561.884 |
1.561.884 |
- |
- |
|
f) Azioni proprie |
(7.259) |
(7.259) |
- |
- |
|
g) Utile (perdita) di periodo |
104.679 |
379.583 |
(274.904) |
-72,42 |
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
85.935.547 |
79.033.498 |
6.902.049 |
8,73 |
Raccolta
La raccolta diretta accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del Passivo dello Stato Patrimoniale.
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Conti correnti e depositi liberi |
49.865.863 |
47.724.679 |
2.141.184 |
4,49 |
|
Depositi vincolati |
259.131 |
954.077 |
(694.946) |
-72,84 |
|
Pronti contro termine passivi |
1.207.907 |
238.736 |
969.171 |
405,96 |
|
Debiti per leasing |
290.583 |
306.037 |
(15.454) |
-5,05 |
|
Altri finanziamenti a breve |
2.834.106 |
2.997.190 |
(163.084) |
-5,44 |
|
Obbligazioni |
4.884.707 |
5.089.892 |
(205.185) |
-4,03 |
|
- sottoscritte da clientela istituzionale |
3.646.327 |
3.278.364 |
367.963 |
11,22 |
|
- sottoscritte da clientela ordinaria |
1.238.380 |
1.811.528 |
(573.148) |
-31,64 |
|
Certificates |
24.229 |
36.541 |
(12.312) |
-33,69 |
|
Certificati di deposito |
448.305 |
708.456 |
(260.151) |
-36,72 |
|
Raccolta diretta da clientela |
59.814.831 |
58.055.608 |
1.759.223 |
3,03 |
|
Raccolta indiretta (dato extracontabile) |
106.524.554 |
110.623.352 |
(4.098.798) |
-3,71 |
|
- di cui gestita |
40.200.845 |
41.714.305 |
(1.513.460) |
-3,63 |
|
- di cui amministrata |
66.323.709 |
68.909.047 |
(2.585.338) |
-3,75 |
|
Mezzi amministrati di clientela |
166.339.385 |
168.678.960 |
(2.339.575) |
-1,39 |
|
Raccolta da banche |
16.600.757 |
12.213.133 |
4.387.624 |
35,93 |
|
Mezzi amministrati o gestiti |
182.940.142 |
180.892.093 |
2.048.049 |
1,13 |
La raccolta diretta da clientela, pari ad Euro 59.814,8 milioni, risulta in aumento del 3,03% rispetto al 31 dicembre 2019.
61
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Tra le diverse forme tecniche sono in aumento i conti correnti e depositi liberi per Euro 2.141,2 milioni (+4,49%) e i pronti contro termine per Euro 969,2 milioni (+405,96%), principalmente per nuovi repo di raccolta con controparti istituzionali, mentre registrano un calo le altre forme di raccolta, in particolare i depositi vincolati per Euro 694,9 milioni (-72,84%), i certificati di deposito per Euro 260,2 milioni (-36,72%) e le obbligazioni per Euro 205,2 milioni (-4,03%), in particolare sulle emissioni sottoscritte da clientela ordinaria. Anche per questo semestre, le dinamiche interne all'aggregato evidenziano la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata a prezzi di mercato, è pari ad Euro 106.524,6 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 (-3,71%); l'andamento dei mercati finanziari nella seconda parte del semestre ha determinato un parziale recupero della valorizzazione rispetto al primo trimestre.
Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari ad Euro 16.600,8 milioni), si attesta in Euro 182.940,1 milioni, in aumento (+1,13%) rispetto al 31 dicembre 2019.
|
(in migliaia) |
|||||
|
Raccolta diretta |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
47.544.690 |
45.859.374 |
1.685.316 |
3,67 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
884.629 |
817.559 |
67.070 |
8,20 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
135.592 |
133.271 |
2.321 |
1,74 |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
10.099.165 |
10.009.648 |
89.517 |
0,89 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
722.950 |
783.123 |
(60.173) |
-7,68 |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
662.998 |
685.005 |
(22.007) |
-3,21 |
|
Totale banche |
60.050.024 |
58.287.980 |
1.762.044 |
3,02 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
(235.193) |
(232.372) |
(2.821) |
1,21 |
|
|
Totale |
59.814.831 |
58.055.608 |
1.759.223 |
3,03 |
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Passività subordinate non convertibili |
743.555 |
761.177 |
(17.622) |
-2,32 |
|
Passività subordinate totale |
743.555 |
761.177 |
(17.622) |
-2,32 |
Al 30 giugno 2020 (situazione invariata rispetto a dicembre 2019) non sono presenti passività subordinate convertibili.
|
(in migliaia) |
|||||
|
Raccolta indiretta |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. |
BPER Banca S.p.A. |
85.170.265 |
88.416.773 |
(3.246.508) |
-3,67 |
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
678.962 |
575.377 |
103.585 |
18,00 |
|
|
3. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
4.477.492 |
4.750.082 |
(272.590) |
-5,74 |
|
4. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
545.193 |
558.599 |
(13.406) |
-2,40 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
396.056 |
379.962 |
16.094 |
4,24 |
|
Totale banche |
91.267.968 |
94.680.793 |
(3.412.825) |
-3,60 |
|
|
6. |
Arca Fondi SGR s.p.a. |
28.712.991 |
29.822.478 |
(1.109.487) |
-3,72 |
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
(13.456.405) |
(13.879.919) |
423.514 |
-3,05 |
|
|
Totale |
106.524.554 |
110.623.352 |
(4.098.798) |
-3,71 |
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 106,5 miliardi, in diminuzione del 3,7% da fine 2019 a causa principalmente dell'effetto mercato ancora complessivamente negativo nel periodo, ma in ripresa del 4,8% rispetto a marzo 2020. In particolare, la raccolta gestita è pari a Euro 40,2 miliardi (-3,6% da fine anno, +7,4% da marzo 2020), di cui Euro 16,5 miliardi riferibili a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER Banca (-4,0% da fine 2019, +6,6% da marzo 2020). La raccolta amministrata risulta pari a Euro 66,3 miliardi (-3,8% da fine 2019, +3,3% da marzo 2020) ed include i depositi amministrati di un'importante società di assicurazione.
62
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:
|
RACCOLTA |
valori in milioni |
||||
|
120.000 |
|||||
|
105.000 |
|||||
|
110.623 |
106.525 |
||||
|
90.000 |
|||||
|
75.000 |
|||||
|
60.000 |
|||||
|
58.056 |
59.815 |
||||
|
45.000 |
47.748 |
50.246 |
49.996 |
||
|
30.000 |
|||||
|
32.871 |
35.865 |
36.257 |
|||
|
15.000 |
|||||
|
0 |
|||||
|
31.12.2016 |
31.12.2017 |
31.12.2018 |
31.12.2019 |
30.06.2020 |
|
DIRETTA INDIRETTA
Alla raccolta indiretta precedentemente indicata non concorre l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2019 del 3,22%.
|
(in migliaia) |
||||
|
Bancassicurazione |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Portafoglio premi assicurativi |
7.160.075 |
6.937.036 |
223.039 |
3,22 |
|
- di cui ramo vita |
7.040.266 |
6.821.131 |
219.135 |
3,21 |
|
- di cui ramo danni |
119.809 |
115.905 |
3.904 |
3,37 |
Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita ammonta a Euro 7,0 miliardi; segnando un aumento del 3,2% da fine 2019 e del 2,2% da marzo 2020, ha continuato ad evidenziare un ottimo andamento.
Se alla raccolta indiretta riferita alla parte gestita, si sommano i premi assicurativi riferiti al ramo vita, si ottiene un valore pari ad Euro 47.241,1 milioni, che raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta (inclusiva della parte amministrata) e dei premi assicurativi ramo vita (Euro 113.564,8 milioni), ne rappresenta il 41,60%.
Mezzi patrimoniali
|
(in migliaia) |
||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo |
5.215.543 |
5.159.885 |
55.658 |
1,08 |
|
- di cui risultato di periodo |
104.679 |
379.583 |
(274.904) |
-72,42 |
|
- di cui patrimonio netto senza risultato di periodo |
5.110.864 |
4.780.302 |
330.562 |
6,92 |
63
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
|||||
|
Voci |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
Patrimonio di pertinenza di terzi |
139.442 |
131.662 |
7.780 |
5,91 |
|
|
- di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi |
10.883 |
14.869 |
(3.986) |
-26,81 |
|
|
- di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di |
|||||
|
loro pertinenza |
128.559 |
116.793 |
11.766 |
10,07 |
|
|
(in migliaia) |
|||||
|
Mezzi patrimoniali |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
4.957.145 |
4.611.346 |
345.799 |
7,50 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
62.742 |
59.480 |
3.262 |
5,48 |
|
|
3. Bibanca s.p.a. |
283.321 |
273.856 |
9.465 |
3,46 |
|
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
896.530 |
925.866 |
(29.336) |
-3,17 |
|
|
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
66.382 |
65.292 |
1.090 |
1,67 |
|
|
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
51.673 |
51.694 |
(21) |
-0,04 |
|
|
Totale banche |
6.317.793 |
5.987.534 |
330.259 |
5,52 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
(1.078.370) |
(1.090.439) |
12.069 |
-1,11 |
|
|
Totale |
5.239.423 |
4.897.095 |
342.328 |
6,99 |
|
|
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo |
104.679 |
379.583 |
(274.904) |
-72,42 |
|
|
Utile di periodo di pertinenza di terzi |
10.883 |
14.869 |
(3.986) |
-26,81 |
|
|
Totale mezzi patrimoniali complessivi |
5.354.985 |
5.291.547 |
63.438 |
1,20 |
Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.
Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari ad Euro 658,0 milioni) si quantifica pari ad Euro 4.697,0 milioni.
64
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.
Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse vengono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 30 giugno 2020 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro38 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna, Bibanca e Cassa di Risparmio di BRA. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out)39 ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel corso del 2019 con riferimento alla data del 31 dicembre 2018, la BCE ha stabilito, dal 1° gennaio 2020, un coefficiente minimo di capitale in termini di Common Equity Tier 1 pari al 9,0% a livello consolidato.
Tuttavia si specifica che, per sostenere i soggetti vigilati nell'agevolare il finanziamento dell'economia reale nelle circostanze straordinarie legate alla diffusione del Coronavirus (Covid-19), la BCE ha notificato a BPER Banca, in data 8 aprile 2020 e con decorrenza 12 marzo 2020, una nuova modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) ossia sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1. Al 30 giugno 2020 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.
Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,003% al 30 giugno 2020 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,128%.
Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 30 giugno 2020 è quantificabile pari a Euro 2.023 milioni (circa 598 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Loaded è stimato pari ad Euro 1.499 milioni pari a circa 444 b.p. di CET1.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 104,7 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).
- La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
- Nel piano di roll-out era inclusa anche Cassa di Risparmio di Saluzzo, ora fusa per incorporazione al pari di Cassa di Risparmio di BRA in BPER Banca.
65
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e i coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 giugno 2020.
(in migliaia)
|
30.06.2020 |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
31.12.2019 |
Variazioni |
Var. |
|
|
Fully |
Phased in |
Fully |
Phased in |
Phased in |
% |
|
|
Loaded |
Loaded |
|||||
|
Capitale primario di classe 1 |
||||||
|
(Common Equity Tier 1 - CET1) |
4.240.665 |
4.773.562 |
4.154.505 |
4.828.807 |
(55.245) |
-1,14 |
|
Capitale aggiuntivo di classe 1 |
||||||
|
(Additional Tier 1 - AT1) |
151.794 |
151.794 |
152.092 |
152.092 |
(298) |
-0,20 |
|
Capitale di classe 1 (Tier 1) |
4.392.459 |
4.925.356 |
4.306.597 |
4.980.899 |
(55.543) |
-1,12 |
|
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) |
833.371 |
833.541 |
858.760 |
859.015 |
(25.474) |
-2,97 |
|
Totale Fondi Propri |
5.225.830 |
5.758.897 |
5.165.357 |
5.839.914 |
(81.017) |
-1,39 |
|
Totale Attività di rischio ponderate |
||||||
|
(RWA) |
33.744.261 |
33.820.055 |
34.579.423 |
34.721.277 |
(901.222) |
-2,60 |
|
CET1 ratio (CET1/RWA) |
12,57% |
14,11% |
12,01% |
13,91% |
20 b.p. |
|
|
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) |
13,02% |
14,56% |
12,45% |
14,35% |
21 b.p. |
|
|
Total Capital ratio (Totale Fondi |
||||||
|
Propri/RWA) |
15,49% |
17,03% |
14,94% |
16,82% |
21 b.p. |
|
|
RWA/Totale Attivo |
39,27% |
39,36% |
43,75% |
43,93% |
-457 b.p. |
I ratios patrimoniali si determinano quindi pari a:
- Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,11% (13,60% al 31 marzo 2020 e 13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded, è pari al 12,57% (12,07% al 31 marzo 2020 e 12,01% al 31 dicembre 2019);
- Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,56% (14,05% al 31 marzo 2020 e 14,35% al 31 dicembre 2019);
- Total Capital ratio (Phased in) pari al 17,03% (16,59% al 31 marzo 2020 e 16,82% al 31 dicembre 2019).
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
- rischio di credito - per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna, Bibanca e Cassa di Risparmio di BRA, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
- rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti - viene utilizzato il metodo standardizzato;
- rischio di mercato - viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
- rischio operativo - la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).
66
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 giugno 2020 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
|
(in migliaia) |
|
|
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo |
30.06.2020 |
|
BPER Banca S.p.A. |
61.435 |
|
Altre Società del Gruppo: |
53.515 |
|
BPER Bank Luxembourg s.a. |
1.342 |
|
Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato |
32.591 |
|
Bibanca s.p.a. |
6.742 |
|
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
(9.008) |
|
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
1.833 |
|
Finitalia s.p.a. |
2.190 |
|
Nadia s.p.a. |
724 |
|
Optima s.p.a. SIM |
2.221 |
|
Modena Terminal s.r.l. |
425 |
|
Emilia Romagna Factor s.p.a. |
2.742 |
|
Sardaleasing s.p.a. |
(4.154) |
|
BPER Credit Management s.c.p.a. |
(6) |
|
Arca Holding s.p.a. - consolidato |
15.873 |
|
Totale netto di Gruppo |
114.950 |
|
Rettifiche di consolidamento |
(10.271) |
|
Risultato di periodo consolidato di Gruppo |
104.679 |
67
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 30 giugno 2020 il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati
|
(in migliaia) |
||
|
Aumento (diminuzione) |
||
|
Risultato di |
Patrimonio |
|
|
periodo |
netto |
|
|
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO |
61.435 |
5.018.580 |
|
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le |
||
|
quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle |
||
|
società controllanti, così dettagliate: |
51.793 |
181.283 |
|
- scritture di consolidamento |
(1.053) |
|
|
- eliminazione dei risultati economici infra-gruppo |
(669) |
|
|
- quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società |
||
|
consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale |
53.515 |
|
|
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del |
||
|
patrimonio netto |
(6.280) |
|
|
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di |
||
|
periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio |
||
|
netto |
(2.269) |
15.680 |
|
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA |
||
|
CAPOGRUPPO AL 30.06.2020 |
104.679 |
5.215.543 |
|
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI |
10.883 |
139.442 |
|
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL |
||
|
30.06.2020 |
115.562 |
5.354.985 |
|
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 30.06.2019 |
109.269 |
|
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2019 |
5.291.547 |
68
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
6.4 Aggregati economici
Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 giugno 2020, opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2019, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:
- la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
- i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 68.573 mila al 30 giugno 2020 ed Euro 63.727 mila al 30 giugno 2019);
- la voce "Accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri" comprende Euro 11.452 mila relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione" dello schema contabile;
- la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
- la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
- la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 giugno 2020, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
-
- contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 25.992 mila;
- contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2018 alle banche italiane per Euro 8.149 mila;
- contributo ordinario 2020 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) già versato dalla controllata lussemburghese BPER Bank Luxembourg s.a. per Euro 22 mila.
69
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Conto economico consolidato
(in migliaia)
|
Voci |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
||
|
10+20 |
Margine di interesse |
618.251 |
546.184 |
72.067 |
13,19 |
|
|
40+50 |
Commissioni nette |
512.697 |
387.754 |
124.943 |
32,22 |
|
|
70 |
Dividendi |
12.843 |
10.226 |
2.617 |
25,59 |
|
|
80+90+100+110 |
Risultato netto della finanza |
52.474 |
27.465 |
25.009 |
91,06 |
|
|
230 |
Altri oneri/proventi di gestione |
24.331 |
15.260 |
9.071 |
59,44 |
|
|
Proventi operativi netti |
1.220.596 |
986.889 |
233.707 |
23,68 |
||
|
190 a) |
Spese per il personale |
(504.664) |
(426.740) |
(77.924) |
18,26 |
|
|
190 b) |
Altre spese amministrative |
(231.463) |
(187.134) |
(44.329) |
23,69 |
|
|
Rettifiche di valore nette su attività materiali e |
||||||
|
210+220 |
immateriali |
(85.008) |
(68.552) |
(16.456) |
24,01 |
|
|
Costi della gestione |
(821.135) |
(682.426) |
(138.709) |
20,33 |
||
|
Risultato della gestione operativa |
399.461 |
304.463 |
94.998 |
31,20 |
||
|
Rettifiche di valore nette su attività al costo |
||||||
|
130 a) |
ammortizzato |
(297.322) |
(147.036) |
(150.286) |
102,21 |
|
|
- |
||||||
|
130 b) |
Rettifiche di valore nette su attività al fair value |
(858) |
29 |
(887) |
3058,62 |
|
|
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza |
||||||
|
140 |
cancellazioni |
(442) |
(967) |
525 |
-54,29 |
|
|
Rettifiche di valore nette per rischio di credito |
(298.622) |
(147.974) |
(150.648) |
101,81 |
||
|
200 |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(14.901) |
(11.693) |
(3.208) |
27,44 |
|
|
### |
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV |
(34.163) |
(32.643) |
(1.520) |
4,66 |
|
|
250+270 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di |
|||||
|
+280 |
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento |
(5.160) |
8.395 |
(13.555) |
-161,47 |
|
|
290 |
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo |
|||||
|
delle imposte |
46.615 |
120.548 |
(73.933) |
-61,33 |
||
|
300 |
Imposte sul reddito di periodo dell'operatività |
|||||
|
corrente |
68.947 |
(11.279) |
80.226 |
-711,29 |
||
|
330 |
Utile (Perdita) di periodo |
115.562 |
109.269 |
6.293 |
5,76 |
|
|
340 |
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
(10.883) |
(8.777) |
(2.106) |
23,99 |
|
|
350 |
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della |
|||||
|
Capogruppo |
104.679 |
100.492 |
4.187 |
4,17 |
||
70
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Conto economico trimestralizzato consolidato al 30 giugno 2020
|
(in migliaia) |
|||||||
|
Voci |
1° |
2° |
1° |
2° |
3° |
4° |
|
|
trimestre |
trimestre |
trimestre |
trimestre |
trimestre |
trimestre |
||
|
2020 |
2020 |
2019 |
2019 |
2019 |
2019 |
||
|
10+20 |
Margine di interesse |
307.971 |
310.280 |
273.896 |
272.288 |
315.909 |
302.446 |
|
40+50 |
Commissioni nette |
267.595 |
245.102 |
192.544 |
195.210 |
268.316 |
275.880 |
|
70 |
Dividendi |
809 |
12.034 |
539 |
9.687 |
3.424 |
451 |
|
80+90+100+110 |
Risultato netto della finanza |
5.642 |
46.832 |
22.062 |
5.403 |
49.721 |
36.807 |
|
230 |
Altri oneri/proventi di gestione |
14.607 |
9.724 |
6.337 |
8.923 |
19.511 |
16.308 |
|
Proventi operativi netti |
596.624 |
623.972 |
495.378 |
491.511 |
656.881 |
631.892 |
|
|
190 a) |
Spese per il personale |
(255.576) |
(249.088) |
(213.631) |
(213.109) |
(230.936) |
(392.010) |
|
190 b) |
Altre spese amministrative |
(114.546) |
(116.917) |
(90.930) |
(96.204) |
(118.223) |
(146.473) |
|
Rettifiche di valore nette su attività materiali e |
|||||||
|
210+220 |
immateriali |
(40.957) |
(44.051) |
(33.172) |
(35.380) |
(40.189) |
(76.335) |
|
Costi della gestione |
(411.079) |
(410.056) |
(337.733) |
(344.693) |
(389.348) |
(614.818) |
|
|
Risultato della gestione operativa |
185.545 |
213.916 |
157.645 |
146.818 |
267.533 |
17.074 |
|
|
Rettifiche di valore nette su attività al costo |
|||||||
|
130 a) |
ammortizzato |
(139.553) |
(157.769) |
(72.485) |
(74.551) |
(160.985) |
(139.526) |
|
130 b) |
Rettifiche di valore nette su attività al fair value |
105 |
(963) |
421 |
(392) |
553 |
674 |
|
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza |
|||||||
|
140 |
cancellazioni |
(195) |
(247) |
(891) |
(76) |
(651) |
(1.361) |
|
Rettifiche di valore nette per rischio di credito |
(139.643) |
(158.979) |
(72.955) |
(75.019) |
(161.083) |
(140.213) |
|
|
200 |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
2.276 |
(17.177) |
(1.995) |
(9.698) |
2.491 |
(2.991) |
|
### |
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV |
(31.978) |
(2.185) |
(23.184) |
(9.459) |
(25.771) |
(2.267) |
|
250+270 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di |
||||||
|
+280 |
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento |
321 |
(5.481) |
3.809 |
4.586 |
415 |
(2.199) |
|
275 |
Avviamento negativo |
- |
- |
- |
- |
353.805 |
(10.444) |
|
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo |
|||||||
|
290 |
delle imposte |
16.521 |
30.094 |
63.320 |
57.228 |
437.390 |
(141.040) |
|
Imposte sul reddito di periodo dell'operatività |
|||||||
|
300 |
corrente |
(6.119) |
75.066 |
(12.266) |
987 |
(8.666) |
(2.501) |
|
330 |
Utile (Perdita) di periodo |
10.402 |
105.160 |
51.054 |
58.215 |
428.724 |
(143.541) |
|
340 |
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi |
(4.320) |
(6.563) |
(3.083) |
(5.694) |
(6.291) |
199 |
|
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della |
|||||||
|
350 |
Capogruppo |
6.082 |
98.597 |
47.971 |
52.521 |
422.433 |
(143.342) |
Margine di interesse
Il margine di interesse si attesta ad Euro 618,3 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 546,2 milioni al 30 giugno 2019), per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente alle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del precedente esercizio.
Il risultato include il beneficio di competenza dei primi sei mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO-II, rimborsate in data 24 giugno 2020, per Euro 18,9 milioni e della nuova emissione TLTRO-III per Euro 2,3 milioni.
Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 6.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:
- il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,35%, in aumento di circa 4 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi sei mesi dello scorso esercizio;
- il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,28%, in calo rispetto ai primi sei mesi del precedente esercizio (0,34%) di circa 6 b.p.;
- il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,19%, inferiore di circa 9 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,28%;
71
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
- la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 2,07%, (era 1,97% al 30 giugno 2019);
- la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,62%, praticamente invariato rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,61%).
|
(in migliaia) |
|||||
|
Margine di interesse |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
422.720 |
369.245 |
53.475 |
14,48 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
2.632 |
2.394 |
238 |
9,94 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
24.145 |
20.243 |
3.902 |
19,28 |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
97.303 |
104.571 |
(7.268) |
-6,95 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
8.470 |
10.497 |
(2.027) |
-19,31 |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
6.457 |
6.557 |
(100) |
-1,53 |
|
Totale banche |
561.727 |
513.507 |
48.220 |
9,39 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
56.524 |
32.677 |
23.847 |
72,98 |
|
|
Totale |
618.251 |
546.184 |
72.067 |
13,19 |
Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita del margine complessivo rispetto ai precedenti due trimestri; tale trend si lega principalmente alla progressiva riduzione del costo della raccolta.
|
MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia |
||
|
330.000 |
||
|
320.000 |
||
|
315.909 |
||
|
310.000 |
310.280 |
|
|
300.000 |
307.971 |
|
|
302.446 |
||
|
290.000 |
||
280.000
270.000
260.000
250.000
240.000
230.000
272.288
|
2Q 2019 |
3Q 2019 |
4Q 2019 |
1Q 2020 |
2Q 2020 |
Commissioni nette
Le commissioni nette, pari ad Euro 512,7 milioni, risultano in incremento (+32,22%) rispetto al dato del 30 giugno 2019, per effetto principale delle operazioni di aggregazione aziendale che, nel secondo semestre del precedente esercizio, hanno modificato la dimensione del Gruppo.
72
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
||||
|
Commissioni nette |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
Negoziazione valute / strumenti finanziari |
3.313 |
4.047 |
(734) |
-18,14 |
|
Raccolta indiretta e polizze assicurative |
227.415 |
137.649 |
89.766 |
65,21 |
|
Carte, incassi e pagamenti |
76.402 |
72.156 |
4.246 |
5,88 |
|
Finanziamenti e garanzie |
187.920 |
153.382 |
34.538 |
22,52 |
|
Commissioni diverse |
17.647 |
20.520 |
(2.873) |
-14,00 |
|
Totale Commissioni Nette |
512.697 |
387.754 |
124.943 |
32,22 |
|
COMMISSIONI NETTE |
valori in migliaia |
||
|
300.000 |
|||
|
275.880 |
|||
|
260.000 |
268.316 |
||
|
267.595 |
|||
|
245.102 |
|||
|
220.000 |
|||
|
195.210 |
|||
|
180.000 |
|||
140.000
100.000
|
2Q 2019 |
3Q 2019 |
4Q 2019 |
1Q 2020 |
2Q 2020 |
L'andamento trimestrale delle Commissioni nette, rappresentato nel grafico, evidenzia una contrazione dei ricavi principalmente legata agli effetti dell'emergenza sanitaria e alle conseguenti misure restrittive predisposte dal Governo, che hanno comportato una minore operatività della clientela, sia allo sportello sia verso le attività commerciali in generale. Nel secondo trimestre, infatti, si è registrato un calo delle commissioni rivenienti dalla raccolta gestita (-10,61% rispetto al primo trimestre), sull'utilizzo di carte e sistemi di pagamento (-8,24%) e su finanziamenti e garanzie (-5,56%), mentre il comparto Bancassurance ha registrato una buona tenuta, con ricavi sostanzialmente stabili.
Risultato netto della finanza e dividendi
Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari ad Euro 12,8 milioni) è positivo per Euro 65,3 milioni (Euro 37,7 milioni al 30 giugno 2019); il risultato del semestre è stato influenzato da realizzi derivanti da cessione di titoli sul mercato.
Il risultato è stato determinato in particolare da:
- utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 87,2 milioni;
- perdite da cessione di finanziamenti per Euro 2,4 milioni;
- minusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 30,9 milioni;
- altri elementi negativi per Euro 1,4 milioni.
73
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
||||
|
Risultato netto della finanza (comprensivo dei |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
dividendi) |
||||
|
Dividendi |
12.843 |
10.226 |
2.617 |
25,59 |
|
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e |
||||
|
crediti |
84.778 |
30.799 |
53.979 |
175,26 |
|
Plusvalenze su attività finanziarie |
5.649 |
25.023 |
(19.374) |
-77,42 |
|
Minusvalenze su attività finanziarie |
(36.570) |
(31.795) |
(4.775) |
15,02 |
|
Altri ricavi (perdite) |
(1.383) |
3.438 |
(4.821) |
-140,23 |
|
Totale |
65.317 |
37.691 |
27.626 |
73,30 |
Proventi operativi netti
Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 24,3 milioni (Euro 15,3 milioni al 30 giugno 2019), i Proventi operativi netti si attestano ad Euro 1.220,6 milioni (+23,68% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).
Costi della gestione
I Costi della gestione risultano pari ad Euro 821,1 milioni, in aumento del 20,33% rispetto ai primi sei mesi del 2019 per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre 2019.
Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.
Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 504,7 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+18,26%) principalmente per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza alle operazioni straordinarie realizzate nel secondo semestre 2019.
Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 68,6 milioni al 30 giugno 2020) e dei Contributi versati al Fondo Unico di Risoluzione (Euro 34,2 milioni) ammontano ad Euro 231,5 milioni, in aumento del 23,69% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Anche questa voce risente dell'aumento dimensionale, oltre che di oneri connessi alle operazioni straordinarie che hanno interessato il Gruppo BPER Banca nel primo semestre 2020.
L'andamento è stato influenzato dall'emergenza sanitaria Covid-19: nel corso del semestre sono state sostenute spese straordinarie per acquisito materiale igienico-sanitario, per licenze e supporto tecnico per consentire lo smart working, comunicazioni pubblicitarie, erogazioni liberali e manutenzioni degli immobili; per contro, si evidenziano risparmi di costo, rispetto a quanto preventivato, a fronte di attività che sono state sospese o ridotte a seguito della situazione emergenziale in corso (trasferte, corsi di formazione, ritiro contante).
Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari ad Euro 85,0 milioni (Euro 68,6 milioni nei primi sei mesi del 2019) e sono comprensive di Euro 2,2 milioni di rettifiche di valore per deterioramento di immobili di proprietà. Sui diritti d'uso dei beni in leasing gli ammortamenti ammontano ad Euro 30,5 milioni (Euro 22,4 milioni al 30 giugno 2019), mentre le rettifiche di valore per contratti chiusi anticipatamente sono pari ad Euro 0,7 milioni.
74
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
|||||
|
Costi della gestione |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
630.751 |
526.576 |
104.175 |
19,78 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
2.269 |
2.084 |
185 |
8,88 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
17.921 |
16.616 |
1.305 |
7,85 |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
126.494 |
128.946 |
(2.452) |
-1,90 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
10.643 |
10.868 |
(225) |
-2,07 |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
9.244 |
10.627 |
(1.383) |
-13,01 |
|
Totale banche |
797.322 |
695.717 |
101.605 |
14,60 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
23.813 |
(13.291) |
37.104 |
-279,17 |
|
|
Totale |
821.135 |
682.426 |
138.709 |
20,33 |
Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi ad Euro 399,5 milioni (Euro 304,5 milioni al 30 giugno 2019).
Costo del rischio
Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano ad Euro 298,6 milioni (Euro 148,0 milioni al 30 giugno 2019); gli Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri ammontano ad Euro 14,9 milioni (Euro 11,7 milioni al 30 giugno 2019). La dinamica registrata dalle voci è stata influenzata dalla contabilizzazione di maggiori perdite attese su crediti per circa Euro 90,5 milioni, quale intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria Covid-19.
Nel dettaglio, le rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 297,3 milioni (Euro 147,0 milioni al 30 giugno 2019), mentre la valutazione dei titoli con impatto sulla reddittività complessiva ha fatto registrare rettifiche di valore per Euro 0,9 milioni.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri comprendono rettifiche di valore nette su impegni e garanzie rilasciate per Euro 1,5 milioni (al 30 giugno 2019 si registravano Euro 0,9 milioni di riprese di valore nette) ed altri accantonamenti per rischi ed oneri per Euro 13,4 milioni (Euro 12,6 milioni al 30 giugno 2019), riferiti principalmente all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione della Nuova Carife s.p.a. (Euro 11,5 milioni da riconoscere al venditore a fronte del recupero di perdite fiscali pregresse).
Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito su finanziamenti verso la clientela:
|
(in migliaia) |
|||||
|
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
finanziamenti verso clientela |
|||||
|
1. BPER Banca S.p.A. |
229.036 |
97.361 |
131.675 |
135,24 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
- |
32 |
(32) |
-100,00 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
3.755 |
2.272 |
1.483 |
65,27 |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
21.877 |
31.557 |
(9.680) |
-30,67 |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
14.416 |
5.204 |
9.212 |
177,02 |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
597 |
721 |
(124) |
-17,20 |
|
Totale banche |
269.681 |
137.147 |
132.534 |
96,64 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
24.156 |
8.813 |
15.343 |
174,10 |
|
|
Totale |
293.837 |
145.960 |
147.877 |
101,31 |
|
|
75 |
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Il costo del credito complessivo al 30 giugno 2020, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 56 b.p. corrispondenti a 111 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 giugno 2019 si attestava a 31 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2019 era risultato di 86 b.p..
Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV
Nel primo semestre sono stati versati contributi per complessivi Euro 34,2 milioni (Euro 32,6 milioni al 30 giugno 2019), di cui Euro 26 milioni (Euro 23 milioni al 30 giugno 2019) per la quota ordinaria al SRF (Single Resolution Fund), Euro 8,1 milioni per la quota addizionale per l'esercizio 2018 richiesta sempre dal SRF e Euro 22 mila per la quota di contribuzione ordinaria al DGS (Deposit Guarantee Scheme), già versata dalla controllata BPER Bank Luxembourg s.a.
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
La voce presenta un risultato negativo per Euro 5,2 milioni (era positivo per Euro 8,4 milioni al 30 giugno 2019), derivante principalmente dall'attività di impairment test che ha evidenziato la necessità di contabilizzare rettifiche di valore dell'avviamento implicito nelle partecipazioni in Cassa di Risparmio di Fossano (Euro 6,8 milioni) e Cassa di Risparmio di Savigliano (Euro 1,3 milioni). La valutazione al patrimonio netto delle società sottoposte a influenza notevole ha determinato un risultato positivo di Euro 2,7 milioni.
Utile netto
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari ad Euro 46,6 milioni (Euro 120,5 milioni al 30 giugno 2019).
Le imposte sul reddito del periodo, pari ad Euro 68,9 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 30 giugno 2020 e quindi tenendo conto delle novità introdotte dal Decreto "Cura Italia", ed in particolare la disposizione che consente la trasformazione in credito d'imposta delle imposte anticipate su perdite fiscali ed eccedenze ACE in caso di cessione di crediti verso debitori inadempienti. La norma prevede che possano essere trasformate anche imposte anticipate non iscritte e che ai fini della trasformazione, perdite fiscali ed eccedenze ACE possano essere considerate entro il limite del 20% del valore nominale dei crediti ceduti.
L'impatto positivo sul conto economico della trasformazione è pari ad Euro 52,9 milioni.
Nel semestre la Capogruppo ha inoltre affrancato ai sensi del D.L. 185/2008 l'avviamento allocato alla CGU Arca Holding e le attività immateriali derivanti dalla valorizzazione al fair value della client relationship di Unipol Banca con un impatto positivo sul conto economico di Euro 33,9 milioni.
Non sono state iscritte le imposte anticipate relative a variazioni temporanee con recupero successivo all'orizzonte temporale di cinque anni considerato per il probability test (2020-2024).
A seguito dell'esito del probability test le imposte anticipate su perdite fiscali sono state iscritte solo parzialmente.
L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari ad Euro 115,6 milioni (Euro 109,3 milioni al 30 giugno 2019). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari ad Euro 10,9 milioni (Euro 8,8 milioni al 30 giugno 2019). L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari ad Euro 104,7 milioni (Euro 100,5 milioni al 30 giugno 2019).
76
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
(in migliaia) |
|||||
|
Utile netto |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
Var. % |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
61.435 |
95.670 |
(34.235) |
-35,78 |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
1.342 |
3.439 |
(2.097) |
-60,98 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
6.824 |
6.447 |
377 |
5,85 |
|
4. Banco di Sardegna s.p.a. |
32.961 |
18.541 |
14.420 |
77,77 |
|
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
(10.687) |
654 |
(11.341) |
-- |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
1.833 |
(1.013) |
2.846 |
-280,95 |
|
Totale banche |
93.708 |
123.738 |
(30.030) |
-24,27 |
|
|
Altre società e variazioni da consolidamento |
10.971 |
(23.246) |
34.217 |
-147,20 |
|
|
Totale |
104.679 |
100.492 |
4.187 |
4,17 |
6.5 I dipendenti
|
Dipendenti |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
10.286 |
10.416 |
(130) |
|
|
2. BPER Bank Luxembourg s.a. |
23 |
22 |
1 |
|
|
3. |
Bibanca s.p.a. |
142 |
144 |
(2) |
|
4. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
2.344 |
2.468 |
(124) |
|
5. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
156 |
158 |
(2) |
|
6. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
171 |
174 |
(3) |
|
Totale banche |
13.122 |
13.382 |
(260) |
|
|
Società controllate rientranti nel perimetro di |
||||
|
consolidamento integrale |
428 |
423 |
5 |
|
|
Totale di bilancio |
13.550 |
13.805 |
(255) |
I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 giugno 2020.
Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 30 giugno 2020 sono comprese n. 634 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 667 al 31 dicembre 2019)
6.6 Organizzazione territoriale
|
Sportelli |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|
|
1. BPER Banca S.p.A. |
926 |
958 |
(32) |
|
|
2. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
339 |
343 |
(4) |
|
3. |
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
26 |
26 |
- |
|
4. |
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
22 |
22 |
- |
|
Totale banche italiane |
1.313 |
1.349 |
(36) |
|
|
5. BPER Bank Luxembourg s.a. |
1 |
1 |
- |
|
|
Totale |
1.314 |
1.350 |
(36) |
77
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:
|
Dettaglio |
BPER |
BSAR |
CR BRA |
CR SALUZZO |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
Banca |
||||||
|
Emilia - Romagna |
317 |
317 |
333 |
|||
|
Bologna |
57 |
57 |
60 |
|||
|
Ferrara |
41 |
41 |
45 |
|||
|
Forlì - Cesena |
27 |
27 |
31 |
|||
|
Modena |
79 |
79 |
80 |
|||
|
Parma |
25 |
25 |
28 |
|||
|
Piacenza |
5 |
5 |
5 |
|||
|
Ravenna |
31 |
31 |
31 |
|||
|
Reggio Emilia |
37 |
37 |
38 |
|||
|
Rimini |
15 |
15 |
15 |
|||
|
Friuli Venezia G. |
2 |
2 |
2 |
|||
|
Pordenone |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Trieste |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Abruzzo |
94 |
94 |
97 |
|||
|
Chieti |
36 |
36 |
37 |
|||
|
L'Aquila |
39 |
39 |
41 |
|||
|
Pescara |
11 |
11 |
11 |
|||
|
Teramo |
8 |
8 |
8 |
|||
|
Basilicata |
29 |
29 |
30 |
|||
|
Matera |
16 |
16 |
16 |
|||
|
Potenza |
13 |
13 |
14 |
|||
|
Calabria |
38 |
38 |
38 |
|||
|
Catanzaro |
9 |
9 |
9 |
|||
|
Cosenza |
14 |
14 |
14 |
|||
|
Crotone |
7 |
7 |
7 |
|||
|
Reggio Calabria |
5 |
5 |
5 |
|||
|
Vibo Valentia |
3 |
3 |
3 |
|||
|
Campania |
94 |
94 |
96 |
|||
|
Avellino |
23 |
23 |
23 |
|||
|
Benevento |
4 |
4 |
4 |
|||
|
Caserta |
6 |
6 |
7 |
|||
|
Napoli |
27 |
27 |
28 |
|||
|
Salerno |
34 |
34 |
34 |
|||
|
Lazio |
80 |
4 |
84 |
88 |
||
|
Frosinone |
7 |
7 |
7 |
|||
|
Latina |
14 |
14 |
15 |
|||
|
Rieti |
2 |
2 |
2 |
|||
|
Roma |
56 |
4 |
60 |
63 |
||
|
Viterbo |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Liguria |
8 |
3 |
11 |
11 |
||
|
Genova |
5 |
1 |
6 |
6 |
||
|
La Spezia |
2 |
1 |
3 |
3 |
||
|
Savona |
1 |
1 |
2 |
2 |
||
|
Lombardia |
60 |
1 |
61 |
61 |
||
|
Bergamo |
2 |
2 |
2 |
|||
|
Brescia |
7 |
7 |
7 |
|||
|
Como |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Cremona |
5 |
5 |
5 |
|||
|
Lecco |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Lodi |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Mantova |
11 |
11 |
11 |
|||
|
Milano |
24 |
1 |
25 |
25 |
||
|
Monza Brianza |
3 |
3 |
3 |
|||
|
Pavia |
2 |
2 |
2 |
|||
|
Varese |
3 |
3 |
3 |
|||
|
Marche |
17 |
17 |
17 |
|||
|
Ancona |
6 |
6 |
6 |
|||
|
Ascoli Piceno |
3 |
3 |
3 |
|||
|
Fermo |
1 |
1 |
1 |
|||
|
Macerata |
3 |
3 |
3 |
|||
|
Pesaro-Urbino |
4 |
4 |
4 |
78
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
Dettaglio |
BPER |
BSAR |
CR BRA |
CR SALUZZO |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
|
Banca |
|||||||
|
Molise |
10 |
10 |
10 |
||||
|
Campobasso |
7 |
7 |
7 |
||||
|
Isernia |
3 |
3 |
3 |
||||
|
Piemonte |
13 |
26 |
22 |
61 |
61 |
||
|
Alessandria |
2 |
3 |
5 |
5 |
|||
|
Asti |
1 |
4 |
5 |
5 |
|||
|
Biella |
1 |
1 |
1 |
||||
|
Cuneo |
15 |
15 |
30 |
30 |
|||
|
Novara |
1 |
1 |
1 |
||||
|
Torino |
8 |
4 |
7 |
19 |
19 |
||
|
Puglia |
38 |
38 |
40 |
||||
|
Bari |
12 |
12 |
12 |
||||
|
Barletta Andria Trani |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Brindisi |
1 |
1 |
1 |
||||
|
Foggia |
14 |
14 |
16 |
||||
|
Lecce |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Taranto |
3 |
3 |
3 |
||||
|
Sardegna |
330 |
330 |
334 |
||||
|
Cagliari |
32 |
32 |
35 |
||||
|
Nuoro |
62 |
62 |
63 |
||||
|
Oristano |
50 |
50 |
50 |
||||
|
Sud Sardegna |
83 |
83 |
83 |
||||
|
Sassari |
103 |
103 |
103 |
||||
|
Sicilia |
34 |
34 |
36 |
||||
|
Agrigento |
3 |
3 |
3 |
||||
|
Catania |
7 |
7 |
8 |
||||
|
Messina |
10 |
10 |
10 |
||||
|
Palermo |
8 |
8 |
8 |
||||
|
Siracusa |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Trapani |
2 |
2 |
3 |
||||
|
Toscana |
32 |
1 |
33 |
33 |
|||
|
Arezzo |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Firenze |
8 |
8 |
8 |
||||
|
Grosseto |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Livorno |
3 |
1 |
4 |
4 |
|||
|
Lucca |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Massa e Carrara |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Pisa |
3 |
3 |
3 |
||||
|
Pistoia |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Prato |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Siena |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Trentino-Alto Adige |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Trento |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Umbria |
9 |
9 |
9 |
||||
|
Perugia |
6 |
6 |
6 |
||||
|
Terni |
3 |
3 |
3 |
||||
|
Veneto |
47 |
47 |
49 |
||||
|
Belluno |
2 |
2 |
2 |
||||
|
Padova |
10 |
10 |
10 |
||||
|
Rovigo |
8 |
8 |
10 |
||||
|
Treviso |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Venezia |
4 |
4 |
4 |
||||
|
Verona |
12 |
12 |
12 |
||||
|
Vicenza |
7 |
7 |
7 |
||||
|
Totale 30.06.2020 |
926 |
339 |
26 |
22 |
1.313 |
||
|
Totale 31.12.2019 |
958 |
343 |
26 |
22 |
1.349 |
||
|
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo |
(36) |
||||||
79
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
7. Principali rischi ed incertezze
7.1 L'identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l'approccio alla gestione di essi
Il Gruppo BPER Banca definisce le politiche di governo, assunzione, controllo e monitoraggio dei rischi sulla base di quanto definito dalle specifiche Linee Guida approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, applicabili e diffuse a tutte le Unità Organizzative della Capogruppo e alle Società del Gruppo, che disciplinano il processo di gestione e controllo finalizzato a fronteggiare i rischi cui le società stesse sono o potrebbero essere esposte, nonché i ruoli degli organi e delle funzioni coinvolte.
Per assicurare il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi definiti, il Gruppo BPER Banca definisce il proprio Sistema dei controlli interni (disciplinato dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", in coerenza con la Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 - Disposizioni di Vigilanza per le banche e successivi aggiornamenti) quale elemento fondamentale del complessivo sistema di governo dei rischi e per assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche del Gruppo e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione, assicurando la continuità aziendale.
Tale sistema è organizzato per migliorare la redditività, proteggere la solidità patrimoniale, assicurare la conformità alla normativa esterna ed interna ed ai codici di condotta, promuovere la trasparenza verso il mercato attraverso il presidio dei rischi assunti dal Gruppo e, più in generale, assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e con la dichiarazione di propensione al rischio di Gruppo. Il Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER Banca coinvolge gli Organi Aziendali, le Funzioni Aziendali di controllo nonché le strutture di linea ed è progettato per tenere conto delle peculiarità del business esercitato da ciascuna Società del Gruppo e nel rispetto dei principi indicati dalle Autorità di Vigilanza, ossia:
- proporzionalità nell'applicazione delle norme in funzione delle caratteristiche dimensionali ed operative;
- gradualità nel passaggio a metodologie e processi progressivamente più avanzati per la misurazione dei rischi e del conseguente patrimonio di cui disporre;
- unitarietà nella definizione degli approcci utilizzati dalle diverse funzioni previste nel sistema organizzativo di Gruppo;
- economicità: contenimento degli oneri per gli intermediari.
Il Gruppo BPER Banca individua nel Risk Appetite Framework (RAF) lo strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell'implementazione delle proprie strategie aziendali (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota integrativa, Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019).
Per garantirne l'attuazione, il Gruppo BPER Banca, in coerenza con la normativa di Vigilanza prudenziale (Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti), effettua un'accurata identificazione dei rischi di primo e secondo pilastro ai quali è o potrebbe essere esposto, tenuto conto della propria operatività e dei mercati di riferimento. Tale attività per il Gruppo BPER Banca si sostanzia in un processo ricognitivo integrato e continuo, svolto a livello accentrato dalla Capogruppo. Il processo di identificazione dei rischi determina il periodico aggiornamento del documento "Mappa dei Rischi di Gruppo", che illustra la posizione della Banca rispetto ai rischi di primo e di secondo pilastro40, sia in ottica attuale che prospettica, al fine di anticipare eventuali rischi in grado di impattare sull'operatività del Gruppo o delle rispettive Legal Entity, riconoscendo a tale documento valenza gestionale e di governo
- Cfr. Circ. Banca d'Italia n. 285/13, Titolo III - Capitolo 1 - Allegato D.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
dei rischi. L'aggiornamento della stessa ha l'obiettivo di definire il perimetro rischi/entità rilevanti, tramite l'applicazione di opportuni criteri, che consentono di discriminare tra rischi di grado diverso e permettono di individuare i rischi che, pur insistendo sull'ordinaria attività del Gruppo, non compromettono il perseguimento della strategia del Gruppo.
Il perimetro dei "rischi materiali" risulta così composto:
- rischi di Primo Pilastro (credito, controparte, mercato, operativo);
- rischi di Secondo Pilastro (tasso di interesse nel banking book, liquidità, strategico/business, reputazionale, partecipazioni).
Gli stessi sono articolati in sottocategorie di rischio, in funzione delle specificità del rischio principale, delle normative di riferimento e/o della specifica operatività del Gruppo, con l'obiettivo di perseguire un monitoraggio completo delle diverse tipologie di rischio, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e internazionali41.
L'identificazione dei rischi indicati ha considerato anche le incertezze che insistono sugli stessi, intese come eventi possibili il cui potenziale impatto non è al momento determinabile e quindi quantificabile. Più nello specifico, il quadro macroeconomico italiano e globale, determinante sulla prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo, è connotato da significativi profili di incertezza in relazione, in particolare, alla pandemia legata alla diffusione del Covid-19 e conseguenti notevoli impatti negativi sull'economia e sui mercati finanziari.
Le forti incertezze e i timori per le ripercussioni sociali ed economiche dell'allarme sanitario dipenderanno anche dal successo delle misure monetarie e fiscali varate dalle autorità UE e governi degli stati membri a sostegno dei settori e degli operatori più esposti.
Nel caso in cui non si riuscisse ad arrestare nel breve periodo la diffusione del virus e qualora le misure di contenimento delle ripercussioni negative sull'economia non dovessero raggiungere gli effetti auspicati, le conseguenze economiche generali e gli impatti specifici sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo BPER Banca potrebbero essere significativi. In tale ambito rileva in particolare la possibilità che il rallentamento dell'economia determini un sensibile aumento dell'incidenza del rischio di credito e del rischio di mercato cui è soggetto il Gruppo.
Il quadro macroeconomico globale potrebbe inoltre essere influenzato da: (i) nuove politiche commerciali, improntate al protezionismo e all'isolazionismo, annunciate dall'amministrazione del presidente degli Stati Uniti d'America, le quali stanno impattando negativamente il commercio internazionale e la crescita economica mondiale; (ii) rischi geopolitici mondiali; (iii) il protrarsi della situazione di incertezza in merito al tema della Brexit, in particolare a seguito del decorso del periodo di transizione fino al 31 dicembre 2020 previsto dall'accordo di recesso entrato in vigore tra Regno Unito e Unione Europea il 1° febbraio 2020; e (iv) l'andamento decrescente o comunque significativamente volatile del prezzo del petrolio.
Accanto al quadro macroeconomico internazionale, si associano inoltre rischi specifici legati alla situazione congiunturale, finanziaria e politica italiana. L'economia ha tassi di crescita anemici ed esposti alle tensioni internazionali. Inoltre, il contesto politico è storicamente molto influente sull'economia e sull'andamento dei titoli di stato italiani.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, per ogni singolo rischio identificato come rilevante, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca definisce, con apposita "policy di governo" gli obiettivi di rischio, i relativi limiti di esposizione ed operativi ed il processo di assunzione e di gestione del rischio.
41 Guidelines EBA sullo SREP, linee guida BCE su ICAAP e ILAAP
81
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Coerentemente con la normativa di riferimento, gli Organi Aziendali hanno un ruolo centrale nel processo di governo dei rischi, prevedendo, nell'ambito del processo di sviluppo del Sistema dei controlli interni di Gruppo, determinate responsabilità in merito alle fasi di progettazione, attuazione, valutazione e comunicazione verso l'esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo svolge la funzione di supervisione strategica a livello di Gruppo, intervenendo in tutte le fasi previste dal modello di governo dei rischi e coinvolgendo, mediante l'emanazione di direttive strategiche, i Consigli di Amministrazione delle singole Società del Gruppo per le attività di propria competenza, nello specifico:
- conferisce delega all'Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati, affinché dia attuazione a indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni ed è responsabile per l'adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l'aderenza dell'organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto;
- riceve, direttamente o per il tramite dell'Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e per programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l'adeguatezza del Sistema dei controlli interni.
Gli Organi Delegati della Capogruppo (Comitato esecutivo, Amministratore Delegato e Direzione generale, ovvero quelle figure dotate di opportune deleghe per lo svolgimento delle funzioni di gestione corrente) svolgono la funzione di gestione in tutte le fasi previste dal modello. Ad essi si aggiungono gli Organi Delegati delle singole Società del Gruppo che garantiscono la declinazione delle strategie e delle politiche di gestione, nelle singole realtà.
Il Collegio sindacale della Capogruppo e quelli delle Società del Gruppo, ciascuno per le proprie competenze, svolgono le attività di valutazione sul Sistema dei controlli interni previste dalla normativa e dallo statuto e hanno la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità del Sistema dei controlli interni e del RAF. Gli esiti delle valutazioni sono portati all'attenzione dei rispettivi Consigli di Amministrazione.
Al governo dei rischi concorre l'articolato e consolidato sistema dei Comitati di Gruppo, che si riuniscono periodicamente (anche in forma allargata alle Direzioni generali delle Banche del Gruppo), assicurando il monitoraggio del profilo di rischio complessivo di Gruppo e contribuendo, insieme al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, alla definizione delle politiche di gestione dei rischi.
Ai Comitati sono assegnati, in generale, i compiti di:
- diffondere e condividere le informazioni sull'andamento del profilo di rischio del Gruppo;
- dare adempimento alla funzione di indirizzo e coordinamento affidata alla Capogruppo;
- fornire supporto agli Organi Aziendali competenti, in tema di gestione di rischi;
- individuare e proporre indirizzi strategici e policy di gestione dei rischi di Gruppo.
In particolare il Comitato Rischi, cui sono attribuiti poteri consultivi, supporta l'Amministratore Delegato nelle attività collegate alla definizione e attuazione del Risk Appetite Framework, delle politiche di governo dei rischi e del processo di adeguatezza patrimoniale del Gruppo e delle Società ad esso appartenenti oltre che al reporting direzionale sui rischi e allo sviluppo e monitoraggio del sistema dei limiti operativi.
82
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
In tal senso rientrano nelle competenze del Comitato l'esame delle tematiche inerenti:
- il massimo rischio assumibile (risk capacity), la propensione al rischio (risk appetite), le soglie di tolleranza (risk tolerance), il livello di rischio effettivo (risk profile), i limiti operativi (risk limits) in condizioni sia di normale operatività sia di stress;
- la coerenza ed il puntuale raccordo tra il modello di business, il piano strategico, il RAF, i processi ICAAP e ILAAP, i budget, l'organizzazione aziendale ed il Sistema dei controlli interni;
- il processo di gestione dei rischi inteso come l'insieme delle regole, delle procedure, delle metodologie e dei modelli, delle risorse (umane, tecnologiche e organizzative) e delle attività di controllo volte a identificare, misurare o valutare, monitorare, prevenire o attenuare nonché comunicare, attraverso specifico reporting, tutti i rischi assunti o assumibili a livello di Gruppo.
Compete inoltre al Comitato Rischi l'esame delle metodologie, degli strumenti, del reporting e della normativa interna di competenza delle funzioni di controllo dei rischi (Risk Management), di Compliance, di Antiriciclaggio, di Convalida e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito Dirigente Preposto).
In ambito decentrato presso le singole Società del Gruppo, sono operative le figure dei "Referenti" per tutte le funzioni di controllo di secondo livello, oltre che per il Dirigente Preposto, che hanno lo scopo di garantire:
- il presidio delle attività nel rispetto degli obblighi di direzione e coordinamento della Capogruppo e delle specificità locali e di business delle singole Società del Gruppo;
- un efficace raccordo operativo tra Capogruppo e Società del Gruppo;
- la comunicazione di tutti i flussi destinati agli Organi Aziendali delle Società.
Relativamente alle attività di reporting, il Gruppo ha predisposto un set organico e periodico di reportistica finalizzato a garantire un'adeguata informativa agli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo, in merito all'esposizione ai rischi. Le analisi contenute nella reportistica citata sono discusse nell'ambito dei Comitati e sono alla base della valutazione di adeguatezza patrimoniale, in seguito portata all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Per maggiori informazioni e dettagli sul complessivo Sistema dei controlli implementato a livello di Gruppo bancario e sui compiti assegnati a ciascun Organo o funzione di controllo individuata, si rimanda all'informativa fornita in Nota integrativa, Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 (in particolare nella "Premessa" all'informativa quali-quantitativa).
Rischio di credito
Per quanto concerne il rischio di credito, le misure del sistema di rating interno sono utilizzate in ambito di reporting direzionale. In particolare:
- con periodicità trimestrale è elaborato il Credit Risk Book, le cui evidenze sono comprese nel report sui rischi trimestrale, destinato alle funzioni di controllo e agli Organi Aziendali, discusso nell'ambito del Comitato Rischi e, a cura del Chief Risk Officer, sottoposto all'esame del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
83
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
- con periodicità mensile, viene predisposto un report di sintesi comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito e di concentrazione;
- si elabora uno strumento di reporting alla rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione dei dati (filiale, Direzione Regionale, Direzione generale, Banca/Società, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Con riferimento al sistema di rating interno, tra le attività di rilievo del primo semestre 2020 si citano:
- la prosecuzione delle attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default, implementata ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019 a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019;
- l'invio del Remedy Plan all'Autorità di Vigilanza per l'indirizzamento dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale ricevuta nel mese di marzo 2020 relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (visita ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019); in seguito a ciò è stato rilasciato il nuovo modello PD Large Corporate con efficacia, ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza del 31 marzo 2020;
- l'invio all'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2020 dell'istanza per la richiesta dell'applicazione della metodologia avanzata AIRB alle esposizioni creditizie originariamente appartenenti ad ex Unipol Banca a seguito della fusione per incorporazione avvenuta a novembre 2019;
- l'aggiornamento dei modelli di rischio IFRS 9 in seguito all'introduzione del nuovo modello PD Large Corporate.
Le metodologie avanzate (AIRB), basate sui rating interni, sono da tempo utilizzate nell'ambito del processo di definizione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP).
Il Gruppo BPER Banca, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di giugno 2016, sta utilizzando le metodologie avanzate (AIRB) per le Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari42). Tale perimetro, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019, è stato esteso anche a Cassa di Risparmio di BRA.
Le classi di attività sottoposte a metodologie AIRB sono le seguenti:
- "Esposizioni al dettaglio";
- "Esposizioni verso imprese".
Per le altre Società/Banche del Gruppo e classi di attività, per le quali è stato richiesto il Permanent Partial Use (PPU) o che rientrano nel piano di Roll-Out, il Gruppo BPER Banca ha mantenuto l'utilizzo dell'approccio standard continuando ad avvalersi dei rating esterni forniti dalle ECAI43 riconosciute dall'Autorità di Vigilanza. In particolare è stato utilizzato il Rating Cerved per le "Esposizioni verso imprese", il Rating Scope Ratings AG per le "Esposizioni verso Amministrazioni centrali o Banche centrali", il Rating Fitch per gli "Strumenti finanziari a garanzia" ed "Esposizioni verso O.I.C.R.", il Rating Standard & Poor's per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione".
Rischi finanziari
Relativamente alla gestione dei rischi finanziari, è previsto un analitico sistema di misurazione, monitoraggio e reporting finalizzato al presidio del rischio di mercato e di controparte, di liquidità e di tasso di interesse. Gli indirizzi di politica gestionale relativi al rischio di mercato (VaR), al rischio di tasso
- Dal 16 aprile 2020 denominata Bibanca
- Agenzie esterne per la valutazione del merito di credito
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
(ALM) e al rischio di liquidità (operativa e strutturale) vengono forniti dal Comitato ALCO e Finanza e dal Comitato Liquidità. Il profilo di rischio è, inoltre, oggetto di reporting gestionale elaborato con diverse frequenze, da giornaliera a mensile in relazione alle caratteristiche del singolo rischio monitorato, mentre trimestralmente viene fornita un'informativa complessiva sui rischi finanziari al Comitato Rischi e al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Rischio operativo
In tema di governo del rischio operativo, il Gruppo BPER Banca ha adottato, a partire dalle segnalazioni effettuate sui dati al 31 dicembre 2013, la metodologia TSA (Traditional Standardised Approach) per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo.
Il calcolo dei requisiti di Fondi Propri avviene determinando la media triennale della somma del requisito annuale di Fondi Propri per le linee di business nelle quali è stato classificato l'Indicatore rilevante44.
Il modello di governo e gestione del rischio operativo adottato dal Gruppo BPER Banca, finalizzato a identificare, valutare, monitorare, attenuare e riportare ai livelli gerarchici appropriati i rischi operativi, è formalizzato in apposita normativa interna e prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi, che si avvale del referente della Funzione Rischi presso le Banche e Società del Gruppo.
Il sistema di gestione e valutazione dei rischi operativi adottato dal Gruppo BPER Banca è assicurato da:
- Loss Data Collection: sistema di raccolta e archiviazione degli eventi di perdita derivanti da rischi operativi, supportato da appositi strumenti informatici, oggetto di costante evoluzione, volti a garantire l'integrità e la qualità dei dati;
- valutazione dell'esposizione ai rischi operativi, svolta tramite Risk Self Assessment, che ha lo scopo di determinare, con un orizzonte temporale annuale, il grado di esposizione prospettica ai rischi operativi e la valutazione dell'adeguatezza dei processi e dei controlli di linea;
- misurazione del rischio che si sostanzia nella determinazione di misure di assorbimento patrimoniale sul rischio operativo secondo una prospettiva regolamentare (Fondi Propri) e una prospettiva gestionale (Capitale economico);
- sistema di reportistica e comunicazione nei confronti del Consiglio di Amministrazione e dell'Alta Dirigenza al quale si raccordano procedure per intraprendere azioni di mitigazione appropriate sulla base dei flussi informativi inviati.
L'analisi integrata Loss Data Collection e valutazione dell'esposizione ai rischi operativi consente di individuare le aree di vulnerabilità in cui le perdite operative si concentrano maggiormente, al fine di comprenderne le cause sottostanti ed evidenziare l'opportunità di azioni correttive anche tramite sottoscrizione di coperture assicurative (trasferimento del rischio all'esterno).
A partire dal 2015 il Gruppo BPER Banca ha implementato un framework di analisi del rischio informatico, oggetto di potenziamento nel 2019, con l'obiettivo di fornire una rappresentazione dell'esposizione al rischio informatico e individuare gli interventi di adeguamento necessari per non eccedere la soglia di propensione definita.
Una specifica analisi è condotta con riferimento al rischio operativo e di sicurezza sui sistemi di pagamento.
44 Cfr. CRR - Parte tre, Titolo III, Capo 3, art. 317
85
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Rischio reputazionale
A partire dal 2017 il Gruppo BPER Banca ha implementato un framework di gestione del rischio reputazionale con l'obiettivo di effettuare il monitoraggio, la gestione, la mitigazione e la rappresentazione strutturata della situazione periodica del Gruppo in relazione a tale rischio e delle azioni di rimedio necessarie a mitigare le eventuali aree di vulnerabilità emerse.
I principali elementi che costituiscono il framework di gestione del rischio reputazionale sono descritti e formalizzati nella "Policy di Gruppo per il Governo del Rischio Reputazionale", che prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi e riporta le responsabilità delle Unità Organizzative della Capogruppo e delle Società del Gruppo coinvolte, sia in condizioni di normale operatività sia in presenza di cosiddetti "eventi reputazionali critici".
Il sistema di gestione del rischio reputazionale adottato dal Gruppo BPER Banca prevede le seguenti componenti:
- identificazione e valutazione del rischio basate su Reputational Data Collection e Reputational Self Assessment;
- monitoraggio del rischio di esposizione del Gruppo al rischio reputazionale mediante il monitoraggio di una serie di Key Risk Indicator reputazionali;
- gestione degli eventi reputazionali critici (escalation): gestione di eventi reputazionali particolarmente critici, attraverso l'attivazione del processo di escalation funzionale e la definizione delle attività di risposta e mitigazione nel breve e nel lungo periodo;
- reporting: predisposizione di adeguata reportistica, con riferimento ai diversi processi/sottoprocessi che costituiscono il framework, al fine di veicolare in forma sintetica gli esiti delle attività di gestione del rischio a tutti gli Organi e le funzioni interessate.
7.2 Altre evidenze di rischio
Business Continuity
Il primo semestre 2020 è stato caratterizzato dalla gestione dell'emergenza Covid-19. In particolare, con riferimento agli Uffici Centrali, sono state attivate soluzioni finalizzate a garantire l'operatività dei processi critici (e a seguire l'operatività di tutti i processi della banca) in modalità remota (c.d. smart working emergenziale). Con riferimento invece ai processi di rete (filiali) sono state introdotte, in parallelo alla possibilità di operare in remoto per specifici ruoli, turnazioni e rotazioni volte a garantire la sicurezza di clienti e dipendenti. E' in corso di attuazione un graduale rientro alla normalità, in coerenza alle disposizioni aziendali.
In parallelo, sono state avviate le attività previste dal processo di "Gestione in ordinario" della Continuità Operativa, finalizzate all'aggiornamento del Piano di Continuità Operativa della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo caratterizzate da processi critici, e dei piani di Disaster Recovery delle società interessate.
Al riguardo sono stati consolidati i seguenti elementi:
- accesso diretto ad Orbit45 da parte dei Responsabili delle Unità Organizzative, interessati dalla compilazione delle Business Impact Analisys (BIA) di pertinenza. La BIA è effettuata in modalità Self assessment quando non ha subito, nel corso dell'anno, significative modifiche organizzative, normative o di processo. E' invece prevista la compilazione della BIA in Orbit con supporto/incontro da parte dell'Ufficio Presidio Organizzativo e Continuità Operativa della
- Applicativo utilizzato dal Gruppo per l'aggiornamento dei processi censiti nell'ambito della Continuità Operativa.
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Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Capogruppo per i processi di nuova individuazione all'interno del perimetro di analisi e/o caratterizzati da particolare complessità;
- l'applicativo Orbit è stato implementato mediante integrazione con il Catalogo Applicativi IT di Gruppo e il Repository dei Contratti con Terze Parti, consentendo maggiore semplificazione e controllo sulla correttezza della compilazione dei dati;
- è stato rafforzato il monitoraggio dei fornitori in perimetro, con un incremento dei Riferimenti di Continuità Operativa individuati ed un ampliamento del perimetro (Fornitori critici e Fornitori FEI). Si è intensificata l'attenzione ai test effettuati da/con i fornitori di servizi critici;
- è stato definito da parte della Capogruppo il Piano dei Test 2020, comprensivo delle verifiche delle Banche e Società del Gruppo e dei fornitori critici: tale Piano è stato approvato da parte dell'Organo con funzione di gestione della Capogruppo e delle Banche e Società coinvolte;
- sono stati inclusi nel perimetro dell'analisi di continuità operativa, i Macro Processi afferenti ad esternalizzazioni FEI, ampliando quindi in modo rilevante il numero di processi oggetto di analisi;
- è stata inserita in perimetro la società Finitalia, che, a partire dall'anno corrente, seguirà il ciclo ordinario.
Nel primo semestre 2020 si segnalano i seguenti elementi di novità, anche alla luce dell'emergenza sanitaria in corso:
- implementazione su larga scala della soluzione "lavoro da remoto" per lo scenario di indisponibilità dei siti (misure adottate per l'emergenza sanitaria Covid-19);
- nell'ambito della BIA, valutazione dell'impatto di indisponibilità dei siti e delle risorse critiche anche per un periodo superiore a 5 giorni (mediante raccolta informazioni per i processi con RTO compreso tra 72 ore e 20 giornate, o afferenti a esternalizzazione FEI);
- è in corso l'analisi per l'implementazione del modulo "Disaster Recovery Test" sull'applicativo Orbit, analogo al modulo delle verifiche di Continuità Operativa già presente;
- è in corso l'integrazione del Piano di Continuità con un apposito allegato contenente le azioni da intraprendere per mitigare i rischi correlati al rischio pandemico.
L'attività di formazione, svolta a distanza mediante webinar, si è sviluppata tramite due tipologie di intervento:
- Formazione BIA, rivolta ai Responsabili delle strutture interessate all'analisi degli impatti e compilazione delle schede di BIA di tutte le Banche e Società coinvolte nel sotto processo di "Gestione in ordinario della Continuità Operativa";
- Formazione Monitoraggio dei Fornitori di Continuità Operativa, rivolta ai referenti individuati per il monitoraggio dei fornitori critici ("Riferimenti di Continuità Operativa" o RFC), con approfondimento delle attività da effettuare periodicamente e relativi strumenti a supporto.
Con riferimento al Piano di test annuale del Gruppo, sono stati condotti con esito complessivamente positivo i seguenti test:
- n. 1 test di continuità operativa svolto sullo scenario di indisponibilità dei siti in modalità esercitazione (Certificazione di attività svolte in modalità remota, utile anche allo scenario pandemico);
- n. 2 esercitazioni relative alla indisponibilità delle risorse umane (Certificazione di attività svolte in modalità remota, utile anche allo scenario pandemico );
- n. 3 test di Disaster Recovery (scenario relativo alla indisponibilità dei sistemi informativi).
87
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Si evidenzia la partecipazione e/o la ricezione degli esiti, da parte delle entità del Gruppo, di n.10 test effettuati da fornitori critici.
E' inoltre di prossima emanazione la versione aggiornata del Regolamento di Gruppo di "Gestione della Continuità Operativa" volto anche a recepire le nuove normative interne ed esterne di riferimento, tra cui le nuove Linee Guida EBA e PSD2.
Climate Change
Il processo di ampliamento del sistema di gestione dei rischi del Gruppo BPER Banca ai fattori Environmental, Social, Governance - ESG è stato deciso in considerazione della sempre maggiore attenzione del Gruppo, del regolatore e dei diversi stakeholder al tema.
La Mappa dei Rischi di Gruppo include, infatti, il Rischio ESG come sottocategoria di Rischio operativo; inoltre, all'interno della revisione periodica dell'impianto RAF di Gruppo, è stato introdotto come indicatore di Early Warning il monitoraggio dei rating ESG di Gruppo, con reporting periodico agli Organi Aziendali.
I rating valutati sono lo Standard Ethics Rating (SER) e il Carbon Disclosure Project (CDP), quest'ultimo focalizzato sui rischi ambientali e, nello specifico, sugli impatti diretti e indiretti derivanti dal climate change.
Quali presidi e azioni di mitigazione del descritto rischio, il Gruppo BPER Banca ha:
- aggiornato il proprio Business continuity plan, di cui al precedente paragrafo;
- svolto una Scenario analysis, di cui segue un approfondimento;
- definito una propria normativa interna: Impegni del Gruppo BPER Banca verso l'ambiente, per il cui contenuto si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (Bilancio di sostenibilità 2019).
I risultati dello studio confermano che gli impieghi del Gruppo BPER Banca sembrano maggiormente distribuiti in settori caratterizzati da basse emissioni specifiche rispetto a quelli del Sistema bancario nel suo complesso, e quindi meno esposti a rischi di transizione verso la carbon neutrality.
A questo studio si è affiancata una ricerca sulla resilienza dei key client corporate del Gruppo BPER Banca sul tema dei cambiamenti climatici.
Anche in questo caso i risultati sono stati confortanti poiché è risultato che il 76% monitora le proprie performance di sostenibilità redigendo un Bilancio di Sostenibilità, il 40% è soggetto a rating ESG e l'82% ha avviato azioni di mitigazione rispetto ai cambiamenti climatici.
Per maggiori informazioni sul rischio in oggetto e relativa risposta del Gruppo BPER Banca, si rimanda a quanto indicato nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (Bilancio di sostenibilità 2019).
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
8. Altre informazioni
8.1 Azioni proprie in portafoglio
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante l'esercizio, azioni o quote di Società del Gruppo.
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari ad Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.
|
Azioni BPER Banca S.p.A. |
Numero azioni |
Valore di competenza |
|
Totale al 30.06.2020 |
455.458 |
7.253.180 |
|
Totale al 31.12.2019 |
455.458 |
7.253.180 |
Ad esse si aggiungono n. 62.109 azioni riferibili a Bibanca s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.
8.2 Il titolo azionario
L'inizio del 2020 è stato caratterizzato dalla decisa crisi economica e finanziaria innescata dall'emergenza sanitaria diffusa a livello mondiale. Nel primo trimestre i mercati azionari internazionali hanno registrato un crollo, con perdite giornaliere in alcuni casi più marcate di quelle avvenute durante altre importanti crisi economiche e finanziarie. Le misure annunciate dalle autorità economiche, anche a supporto del settore bancario, sono però riuscite a limitare l'onda ribassista sui mercati. Il ritorno dell'economia mondiale verso una situazione di normalità e le nuove misure di stimolo fiscale messe in campo da Governi di influenti macro-aree hanno favorito, nel secondo trimestre, un deciso recupero delle quotazioni azionarie
Dall'inizio dell'anno negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 ha registrato un calo del 3,8%; in Europa l'Euro Stoxx 50 del 13,7%. L'indice azionario italiano FTSE MIB è stato tra i più colpiti, con un calo del 17,6%.
Il settore finanziario risulta tra i più penalizzati, con l'indice delle banche che ha segnato un ribasso del 27,3%.
In questo difficile contesto, la quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 4,483 al 30 dicembre 2019 ad Euro 2,212 al 30 giugno 2020.
I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 6 milioni da inizio anno.
89
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
QUOTAZIONE AZIONE BPER E VOLUMI
|
36.000.000 |
5,50 |
|
5,25 |
|
|
31.000.000 |
5,00 |
|
4,75 |
|
|
26.000.000 |
4,50 |
|
4,25 |
|
|
4,00 |
|
|
21.000.000 |
3,75 |
|
3,50 |
|
|
16.000.000 |
3,25 |
|
3,00 |
|
|
11.000.000 |
2,75 |
|
2,50 |
|
|
6.000.000 |
2,25 |
|
2,00 |
|
|
1,75 |
|
|
1.000.000 |
1,50 |
|
Volumi |
Quotazioni |
8.3 Rating al 30 giugno 2020
Fitch Ratings
In data 1° aprile 2020, l'Agenzia di rating Fitch ha confermato i rating long-term e short-term rispettivamente a BB e B e mantenuto il Rating Watch Negative (RWN), come conseguenza delle incertezze sugli impatti economici e sui mercati finanziari relative all'emergenza sanitaria in Italia. Il debito subordinato della Banca è stato confermato a B+. Il Support Rating di BPER è stato confermato a 5, il Support Rating Floor a No Floor e il Viability Rating a livello bb con Rating Watch Negative.
|
Agenzia |
Data |
Short |
Long |
Rating |
Viability |
Support |
Support |
Subordinated |
|
internazionale di |
ultima |
rating |
||||||
|
Term |
Term |
watch |
Rating |
rating |
debt |
|||
|
rating |
revisione |
floor |
||||||
|
Fitch Ratings |
01.04.2020 |
B |
BB |
Negative |
bb (RWN) |
5 |
No floor |
B+(RWN) |
|
(RWN) |
||||||||
Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1:
miglior rating - D: default).
Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating - D: default).
Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento
su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating - f: default).
Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti
di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior (1: elevata probabilità di un
supporto esterno - 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)).
Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.
Rating watch: indica che esiste un'elevata probabilità di una variazione del rating e la probabile direzione di tale modifica. Può essere "positivo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere migliorato; "negativo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere peggiorato; o "in evoluzione" se il rating potrebbe essere alzato, abbassato o confermato.
90
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Moody's
Rimane confermato anche il rating di Moody's , di cui si riporta di seguito l'evidenza.
|
Agenzia |
Data |
Short |
Long |
Outlook |
Long |
Outlook |
Baseline |
|
|
(Long- |
(Long- |
Credit |
Subordinated |
|||||
|
internazionale |
ultima |
Term |
Term |
Term |
||||
|
term |
term |
Assessment |
debt |
|||||
|
di rating |
revisione |
Deposit |
Deposit |
Issuer |
||||
|
Deposit) |
Issuer) |
("BCA") |
||||||
|
Moody's |
26.03.2020 |
P-3 |
Baa3 |
Negativo |
Ba3 |
Negativo |
ba2 |
Ba3 |
Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a
13 mesi) (Prime-1: massima qualità - Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a
1 anno) (Aaa: miglior rating - C: default).
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".
Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating - C: default).
Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in
assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating - c: default).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 3indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria.
8.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano
Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.
91
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Titoli di debito
|
Emittente |
Rating |
Cat |
Valore |
Valore di |
Fair Value |
Riserva |
% |
|
Nominale |
Bilancio |
OCI |
|||||
|
Governi(*): |
9.352.003 |
9.869.867 |
9.980.769 |
(529) |
95,31% |
||
|
Italia |
BBB- |
7.138.990 |
7.537.315 |
7.641.386 |
(2.232) |
72,79% |
|
|
FVTPLT |
1.717 |
1.897 |
1.897 |
# |
|||
|
FVO |
100.000 |
121.498 |
121.498 |
# |
|||
|
FVTPLM |
50.000 |
50.877 |
50.877 |
# |
|||
|
FVOCI |
396.425 |
428.012 |
428.012 |
(2.232) |
|||
|
AC |
6.590.848 |
6.935.031 |
7.039.102 |
# |
|||
|
Fondo Europeo Di |
|||||||
|
Stabilita' Finanziaria |
AA |
276.000 |
313.589 |
321.136 |
430 |
3,03% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
95.000 |
111.315 |
111.315 |
430 |
|||
|
AC |
181.000 |
202.274 |
209.821 |
# |
|||
|
Stati Uniti D'America |
AAA |
120.000 |
109.113 |
109.113 |
1.046 |
1,05% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
120.000 |
109.113 |
109.113 |
1.046 |
|||
|
AC |
- |
- |
- |
# |
|||
|
Spagna |
A- |
1.407.500 |
1.464.546 |
1.465.784 |
- |
14,14% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
- |
|||
|
AC |
1.407.500 |
1.464.546 |
1.465.784 |
# |
|||
|
Francia |
AA |
100.000 |
132.719 |
125.460 |
- |
1,28% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
||||
|
AC |
100.000 |
132.719 |
125.460 |
# |
92
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
|
Emittente |
Rating |
Cat |
Valore |
Valore di |
Fair Value |
Riserva OCI |
% |
|
Nominale |
Bilancio |
||||||
|
Irlanda |
A+ |
116.000 |
128.442 |
128.799 |
- |
1,24% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
# |
|||
|
AC |
116.000 |
128.442 |
128.799 |
# |
|||
|
Altri |
- |
193.513 |
184.143 |
189.091 |
227 |
1,78% |
|
|
FVTPLT |
513 |
538 |
538 |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVOCI |
15.000 |
14.129 |
14.129 |
227 |
|||
|
AC |
178.000 |
169.476 |
174.424 |
# |
|||
|
Altri enti pubblici: |
636.368 |
485.389 |
485.955 |
(1.043) |
4,69% |
|
|
Italia |
- |
196.344 |
15.627 |
15.922 |
49 |
0,15% |
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVOCI |
6.473 |
6.581 |
6.581 |
49 |
||
|
AC |
189.871 |
9.046 |
9.341 |
# |
||
|
Germania |
- |
207.500 |
231.785 |
230.772 |
- |
2,24% |
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
- |
||
|
AC |
207.500 |
231.785 |
230.772 |
# |
||
|
Francia |
- |
114.000 |
120.262 |
120.633 |
(535) |
1,16% |
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVOCI |
31.000 |
34.406 |
34.406 |
(535) |
||
|
AC |
83.000 |
85.856 |
86.227 |
# |
||
|
Altri: |
- |
118.524 |
117.715 |
118.628 |
(557) |
1,14% |
|
FVTPLT |
24 |
8 |
8 |
# |
||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
# |
||
|
FVOCI |
79.000 |
78.217 |
78.217 |
(557) |
||
|
AC |
39.500 |
39.490 |
40.403 |
# |
||
|
Totale al 30.06.2020 |
9.988.371 |
10.355.256 |
10.466.724 |
(1.572) |
100,00% |
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta potrebbero non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.
I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 30 giugno 2020.
93
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
Crediti
|
Emittente |
Rating |
Cat |
Valore |
Valore di |
Fair value |
Riserva |
% |
|
Nominale |
Bilancio |
OCI |
|||||
|
Governi(*): |
1.925.665 |
1.925.665 |
1.925.665 |
- |
85,21% |
||
|
Italia |
BBB- |
1.925.665 |
1.925.665 |
1.925.665 |
- |
85,21% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
- |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
# |
|||
|
AC |
1.925.665 |
1.925.665 |
1.925.665 |
# |
|||
|
Altri enti pubblici: |
334.339 |
334.339 |
353.367 |
- |
14,79% |
||
|
Italia |
- |
332.911 |
332.911 |
351.939 |
- |
14,73% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
- |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
# |
|||
|
AC |
332.911 |
332.911 |
351.939 |
# |
|||
|
Algeria |
- |
1.428 |
1.428 |
1.428 |
- |
0,06% |
|
|
FVTPLT |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVO |
- |
- |
- |
# |
|||
|
FVTPLM |
- |
- |
- |
- |
|||
|
FVOCI |
- |
- |
- |
# |
|||
|
AC |
1.428 |
1.428 |
1.428 |
# |
|||
|
Totale crediti al 30.06.2020 |
2.260.004 |
2.260.004 |
2.279.032 |
- |
100,00% |
||
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta potrebbero non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 giugno 2020.
Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:
|
a vista |
fino a 1 anno |
da 1 a 5 anni |
oltre 5 anni |
Totale |
|
|
Titoli di debito |
- |
246.815 |
4.793.619 |
5.314.822 |
10.355.256 |
|
Crediti |
175.689 |
4.979 |
70.723 |
2.008.613 |
2.260.004 |
|
Totale |
175.689 |
251.794 |
4.864.342 |
7.323.435 |
12.615.260 |
Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.
94
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
8.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2020 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.
Nel mese di aprile 2020 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2020 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund - SRF). A fronte di tale richiesta, già nel primo trimestre 2020 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 26 milioni (Euro 22,9 milioni la quota di BPER Banca). Nel mese di giugno 2020, ai contributi ordinari sono stati aggiunti contributi addizionali riferiti all'esercizio 2018, richiesti per complessivi Euro 8,1 milioni a livello di Gruppo (Euro 9,6 milioni come quota addizionale riferita all'anno 2017, ricevuta nel 2019).
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Schema di intervento su base volontaria (FITD-SV) e il Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016 non hanno richiesto al 30 giugno 2020 specifiche contribuzioni.
8.6 Accertamenti e verifiche ispettive
Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi sei mesi del 2020; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
Banca Centrale Europea - BCE
Si riporta di seguito l'informativa in merito alle verifiche ispettive in corso (ovvero già condotte, ma con Action Plan predisposti o trasmessi nel 2020) da parte della Banca Centrale Europea (BCE) sul Gruppo BPER Banca.
-
Da settembre a dicembre 2018, BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata da parte della BCE per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo (Targeted Review of Internal Models - TRIM). Tale attività è stata condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE.
In data 2 marzo 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'accertamento. Per riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza, il 28 marzo 2020 BPER Banca ha inviato a BCE l'Action Plan. - Da novembre 2018 ad aprile 2019 il Gruppo BPER Banca è stato assoggettato a visita ispettiva in loco di BCE, denominata Credit Quality Review - CQR. L'attività ispettiva ha avuto ad oggetto l'analisi di un campione di crediti Corporate di alcune Banche e Società del Gruppo, nonché la rispondenza alla normativa di Vigilanza dei processi e procedure creditizie interne.
95
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
In data 17 dicembre 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 3 febbraio 2020, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:
-
- provisioning delle sofferenze e gestione delle garanzie reali;
- politiche e processi interni in materia di rating;
- integrazioni alle policy interne d'applicazione dell'IFRS 9.
-
Da maggio a luglio 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione della corporate governance. In data 8 aprile 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione.
Per riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza, il 6 maggio 2020 BPER Banca ha inviato a BCE un Action Plan contenente le azioni correttive. -
Nel mese di giugno 2019 si è svolta una verifica presso BPER Banca da parte del Regulator avente ad oggetto accertamenti sull'utilizzo del sistema IRB nell'ambito dello Eurosystem Credit Assessment Framework (ECAF) al fine di accertare che BPER disponga di sistemi informativi e di processi amministrativi e organizzativi adeguati a rilevare correttamente le informazioni richieste relative all'insieme dei debitori potenzialmente idonei per finalità di rifinanziamento di politica monetaria (static pool) valutati con il sistema di rating interno (IRB).
In data 29 gennaio 2020 è pervenuta la lettera riportante l'esito dell'accertamento che ha condotto ad una valutazione del processo di gestione degli static pool come "in prevalenza soddisfacente".
Sono stati tuttavia individuati alcuni possibili interventi di miglioramento, individuati nello specifico Action Plan trasmesso dalla Banca in data 28 febbraio 2020, rispetto alle seguenti aree: -
- rafforzamento dei presidi per il monitoraggio dello stato amministrativo dei soggetti inclusi negli static pool e per l'allineamento delle loro informazioni rilevanti;
- perfezionamento della procedura informatica per la gestione dei commenti riportati nella segnalazione degli static pool;
- maggiore formalizzazione della documentazione interna di riferimento.
-
Da ottobre 2019 a gennaio 2020, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte di BCE avente ad oggetto la valutazione del rischio informatico.
Alla data di redazione del presente documento non è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione.
Amministrazione finanziaria - ammissione al regime di Adempimento collaborativo
Nel ricordare che, nell'ambito del regime di Adempimento collaborativo, la Banca deve garantire il mantenimento e la gestione di un Tax Control Framework - TCF sistematicamente aggiornato e monitorato e che a tale scopo è stato individuato il Servizio Fiscale della Capogruppo quale Presidio Specialistico che, in coordinamento con la Funzione Compliance, garantisce sistematica analisi, valutazione e copertura dei rischi fiscali, si evidenzia che nel corso del primo semestre 2020 sono proseguite le iniziative volte al miglioramento del TCF, effettuando le seguenti attività:
- apertura dell'accesso dell'applicativo ABITacs a tutti i colleghi del Servizio Fiscale;
- formalizzazione di manualistica operativa per gli utenti abilitati che descrive dettagliatamente le funzionalità attive;
96
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
- sistematica emanazione di alert normativi indirizzati alle strutture della Banca e del Gruppo interessate (tale attività si è rilevata estremamente significativa nel semestre in relazione alla numerosità dei provvedimenti emessi dalle Autorità fiscali, anche in funzione della situazione epidemiologica in corso);
- ordinarie attività di verifica, tra cui la redazione di una verifica di conformità e di efficacia sugli adempimenti generali relativi alla Dichiarazione dei Redditi.
Come previsto dalla normativa, inoltre, è stata predisposta la relazione annuale sul governo del Rischio Fiscale ai sensi dell'art. 4 comma 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n° 128. In tale documento, oggetto di dettagliata illustrazione al Comitato Controlli e Rischi in data 9 giugno 2020 e al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 11 giugno 2020, tra le informazioni richieste, è contenuta anche la pianificazione delle verifiche da svolgere a carico del Presidio Specialistico Fiscale nel triennio 2020-2022. La Funzione Compliance ha recepito, nell'ambito della complessiva pianificazione, la proposta delle attività attinenti al TCF e riferite all'esercizio 2020.
Va inoltre segnalato che in data 25 marzo 2020 si è tenuta in modo telematico, in considerazione dell'emergenza epidemiologica legata alla diffusione del virus Covid-19, una riunione tra i rappresentanti dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate e i rappresentanti di BPER Banca volta ad effettuare l'incontro di chiusura della "procedura", ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento n. 101573 del 26 maggio 2017. In tale riunione si è provveduto a:
- riepilogare e dare atto di tutte le posizioni assunte nel corso della procedura sulle fattispecie comunicate dalla Banca o approfondite su iniziativa dell'ufficio, esplicitando per ogni fattispecie la condivisione o meno sulle posizioni dell'Ufficio. Nel corso della riunione è stato confermato che non vi sono posizioni non condivise;
- aggiornarsi sugli esiti dei riscontri sull'operatività del sistema di controllo svolti dall'Agenzia delle Entrate;
- riepilogare le fattispecie per le quali si è inteso rinviare i relativi approfondimenti all'esercizio successivo.
La riunione si è quindi conclusa con il rilascio del verbale della stessa da parte dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate.
8.7 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate
I rapporti intrattenuti tra le Società rientranti nel perimetro di consolidamento e le Società partecipate in misura rilevante, nonché le operazioni concluse con parti correlate, sono stati caratterizzati da un andamento regolare e corretto.
Per informazioni di dettaglio, come previsto dall'art. 2497 bis del Codice civile e dalla Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio 2006, si rinvia a quanto esposto nella Parte H delle Note illustrative consolidate.
In ottemperanza al Regolamento n. 17221/10 della CONSOB e successive modifiche, emanato in tema di operazioni con parti correlate, il Gruppo BPER Banca ha adottato specifica regolamentazione interna volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni concluse con parti correlate.
In tale contesto, la Capogruppo BPER Banca ha approvato la "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati", recepita anche dalle Banche e dalle altre Società del Gruppo. La Policy citata ottempera, altresì, alla disciplina emanata dalla Banca d'Italia con la Circolare n. 263 del 27
97
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
dicembre 2006 - 9° aggiornamento del 12 dicembre 2011, in tema di "Attività di rischio e conflitto di interesse nei confronti di soggetti collegati"46.
Il documento è pubblicato sul sito internet di BPER Banca (www.bper.it, Sezione "informative-normative" /"soggetti-collaterali") e sui siti delle altre Banche del Gruppo.
Si evidenzia che, al termine del periodo di riferimento, l'unica banca quotata destinataria delle previsioni di cui al Regolamento CONSOB n. 17221/10, appartenente al Gruppo BPER, oltre alla Capogruppo BPER Banca, risulta essere il Banco di Sardegna s.p.a.
Fermi restando gli obblighi informativi previsti dal Principio contabile internazionale IAS 24 (assolti nella Parte H delle Note illustrative consolidate, in relazione al perimetro identificato in applicazione del principio contabile internazionale vigente), si riepilogano di seguito le operazioni concluse con parti correlate per le quali si rende informativa ai sensi del citato Regolamento n. 17221/10.
a) singole operazioni di maggior rilevanza concluse nel periodo di riferimento
|
Società che ha |
Corrispettivo di |
|||||||
|
Nominativo |
Natura della |
ciascuna singola |
||||||
|
posto in |
Oggetto |
Altre |
||||||
|
N. |
della |
relazione con |
operazione |
|||||
|
essere |
dell'operazione |
informazioni |
||||||
|
controparte |
la controparte |
conclusa |
||||||
|
l'operazione |
||||||||
|
(Euro/000) |
||||||||
|
Operazione esente |
||||||||
|
dalla |
||||||||
|
1 |
BPER Banca |
Alba Leasing |
Collegata diretta |
Rinnovo funding |
625.500 |
comunicazione al |
||
|
S.p.A. |
S.p.A. |
mercato ai sensi |
||||||
|
dell'art.14 c. 2 Reg. |
||||||||
|
17221 |
||||||||
|
Operazione esente |
||||||||
|
dalla |
||||||||
|
2 |
BPER Banca |
Alba Leasing |
Collegata diretta |
Rinnovo funding |
625.500 |
comunicazione al |
||
|
S.p.A. |
S.p.A. |
mercato ai sensi |
||||||
dell'art.14 c. 2 Reg. 17221
- altre eventuali singole operazioni con parti correlate, come definite ai sensi dell'articolo 2427, secondo comma, del Codice civile, concluse nel periodo di riferimento, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società
Con riferimento alle altre operazioni concluse con parti correlate, in ossequio al richiamato Regolamento CONSOB n. 17221/10, non si segnalano operazioni che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società.
- Si precisa che la disciplina finora contenuta nella Circolare n. 263/2006 è stata modificata con il 33° aggiornamento della Circolare 285/2013 del 23 giugno 2020. Fino al pieno adeguamento al nuovo regime, le banche continuano ad applicare quanto previsto dal Capitolo 5 del Titolo V della Circolare n. 263/2006
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
- qualsiasi modifica o sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nel periodo di riferimento
Si precisa che nel periodo di riferimento non si sono verificate modifiche ovvero sviluppi relativi alle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima Relazione annuale, aventi un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle Società.
8.8 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti
In tema di operazioni atipiche o inusuali si conferma che non sono state effettuate, nel corso del primo semestre 2020, operazioni della specie quali definite dalla CONSOB con sua comunicazione DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
In relazione ad eventi e/o operazioni definibili per loro tipicità "non ricorrenti", non si evidenziano ulteriori aspetti in aggiunta a quanto già commentato relativamente alla cessione di portafogli di crediti in sofferenza ("Spring").
Ove ritenute significative, le informazioni sugli impatti che gli eventi od operazioni non ricorrenti hanno avuto sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, sono fornite nell'ambito delle specifiche sezioni delle Note illustrative.
99
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo
9. Prevedibile evoluzione della gestione
9.1 Prevedibile evoluzione della gestione
Gli effetti dell'emergenza sanitaria sull'economia a livello globale sono, allo stato, di difficile quantificazione anche se si può ragionevolmente prevedere una significativa diminuzione dell'attività produttiva e dei consumi a causa del prolungato lockdown e delle restrizioni alla mobilità delle persone. Le previsioni sull'andamento dell'economia pubblicate dalla Banca Centrale Europea e da Banca d'Italia all'inizio dello scorso mese di giugno indicano un calo del Prodotto Interno Lordo (PIL) dell'Eurozona e dell'Italia per il 2020 rispettivamente dell'8,7% e del 9,4%, con una prospettiva di ripresa dell'attività economica solo nel 2021 che beneficerà anche delle imponenti misure a supporto della liquidità e dei redditi di famiglie e imprese predisposte dai Governi e dalle Banche Centrali per affrontare il momento di grande difficoltà causato dall'emergenza sanitaria.
In questo difficile contesto, senza analoghi precedenti in passato, è difficile prevedere l'evoluzione dei principali aggregati economico-patrimoniali per l'anno in corso. Il Gruppo BPER Banca confida di poter continuare ad esprimere una buona marginalità dei ricavi tradizionali, soprattutto in riferimento al margine di interesse che dovrebbe beneficiare sia dell'incremento degli impieghi sia della riduzione del costo del funding. Al contempo, i costi della gestione sono attesi in graduale diminuzione in conseguenza, in particolare, dei benefici sul costo del personale della progressiva realizzazione delle attività di efficientamento degli organici incluse nel Piano industriale. Questi elementi, pur in presenza di un costo del credito prudenzialmente stimato in area 100 bps per l'anno in corso, dovrebbero contribuire a sostenere la redditività attesa per il 2020 prevista in buona progressione rispetto al risultato del semestre. L'asset quality, dopo il forte miglioramento del semestre anche a seguito della cessione di sofferenze, dovrebbe mantenersi sotto controllo anche in un contesto di elevata incertezza e deterioramento dello scenario economico grazie, in particolare, ad altre iniziative gestionali già pianificate. La solidità patrimoniale e la posizione di liquidità sono previste in progressivo ulteriore miglioramento.
Modena, lì 5 agosto 2020
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Ing. Pietro Ferrari
100
Allegati
Disclaimer
BPER Banca S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 agosto 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 agosto 2020 15:30:04 UTC
