12/08/2025 - BPER Banca S.p.A.: Relazione finanziaria semestrale consolidata BPER 30.06.2025

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Relazione finanziaria semestrale consolidata bper 30.06.2025




RELAZIONE FINANZIARIA

2025

SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

BPER Banca s.p.a.

con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 - Fax 059/2022033

Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932

Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca s.p.a. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n. 5387.6 https://http://www.bper.it - https://group.bper.it

E-mail: servizio.clienti@gruppobper.it - PEC: bper@pec.gruppobper.it

Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360

C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale Euro 2.909.962.900,57

Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan



RELAZIONE FINANZIARIA

2025

SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025



SOMMARIO

Gruppo BPER

Relazione Finanz iar a Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione

della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 4

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2025 6

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2025 80

Conto economico consolidato al 30 giugno 2025 81

Prospetto della redditività consolidata complessiva 82

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato 83

Rendiconto finanziario consolidato 84

NOTE ILLUSTRATIVE CONSOLIDATE

Parte A - Politiche contabili 89

Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato 111

Parte C - Informazioni sul Conto economico consolidato 129

Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 139

Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato 157

Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami di azienda 161

Parte H - Operazioni con parti correlate 163

Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 167

Parte L - Informativa di settore 171

ALLEGATI

Organizzazione territoriale del Gruppo 178

ATTESTAZIONI E ALTRE RELAZIONI

Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB

n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 185

Relazione di Deloitte & Touche s.p.a. sulla revisione contabile limitata

del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 186

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

CARICHE SOCIALI DELLA CAPOGRUPPO ALLA DATA DI APPROVAZIONE DELLA

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Fabio Cerchiai

Vice Presidente: Antonio Cabras (*) Amministratore Delegato: Gianni Franco Papa Consiglieri: Elena Beccalli

Silvia Elisabetta Candini Maria Elena Cappello

Matteo Cordero di Montezemolo Angela Maria Cossellu Gianfranco Farre

Piercarlo Giuseppe Italo Gera Andrea Mascetti

Monica Pilloni Stefano Rangone Fulvio Solari Elisa Valeriani

(*) In data 3 luglio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha accertato che, a far data dal 3 giugno 2025, risultano integrati in capo al Vice Presidente Antonio Cabras i requisiti di indipendenza formale ai sensi dell'art. 17, comma 4, dello Statuto di BPER Banca s.p.a.

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

Cariche sociali della Capogruppo

Collegio sindacale

Presidente: Silvia Bocci

Sindaci effettivi: Michele Rutigliano Patrizia Tettamanzi

Sindaci supplenti: Sonia Peron Andrea Scianca

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dirigente preposto: Giovanni Tincani (**)

Società di revisione

Deloitte & Touche s.p.a.

(**) Giovanni Tincani dal 1° maggio 2025 subentra a Marco Bonfatti prossimo alla quiescenza.

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2025

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

Gruppo BPER Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

  1. CONTESTO DI RIFERIMENTO

    1. Cenni sull'economia

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  1. DATI DI SINTESI

    1. Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2025

    2. Il Gruppo BPER Banca oggi

    3. Sintesi dei risultati

    4. Indicatori di performance

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  1. I FATTI DI RILIEVO E LE OPERAZIONI STRATEGICHE

    1. "B:DYNAMIC I Full Value 2027"

    2. Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio

    3. Altri fatti di rilievo conseguiti nel primo semestre 2025

    4. Eventi successivi al 30 giugno 2025

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  1. CENNI SULLA CREAZIONE DI VALORE

    PER GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO BPER BANCA

    1. Obiettivi di sostenibilità del Gruppo BPER Banca

    2. Le risorse umane

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  1. L'AREA DI CONSOLIDAMENTO DEL GRUPPO BPER BANCA

    1. Composizione del Gruppo al 30 giugno 2025

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  1. I RISULTATI DELLA GESTIONE DEL GRUPPO BPER BANCA

    1. Aggregati patrimoniali

    2. I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

    3. Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

    4. Aggregati economici

    5. I dipendenti

    6. Organizzazione territoriale

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INDICE

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

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  1. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

    1. L'identificazione dei rischi, delle incertezze

      che li caratterizzano e l'approccio alla loro gestione

    2. Altre evidenze di rischio

    3. Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

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  1. ALTRE INFORMAZIONI

    1. Il posizionamento di mercato

    2. Le politiche creditizie

    3. Gestione e sviluppo del sistema informativo

    4. Comparto immobiliare

    5. Azioni proprie in portafoglio

    6. Il titolo azionario BPER Banca

    7. Rating al 30 giugno 2025

    8. Contributi ai fondi sistemici

    9. Accertamenti e verifiche ispettive

    10. Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate

    11. Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti

    12. Applicazione della direttiva MiFID

    13. Eventi societari riferibili alla Capogruppo BPER Banca

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  1. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

    1. Prevedibile evoluzione della gestione

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Gruppo BPER

Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025

  1. CONTESTO DI RIFERIMENTO

    1. Cenni sull'economia

      Nel primo semestre del 2025, l'economia mondiale ha mantenuto una traiettoria di moderata espansione, subendo tuttavia una revisione al ribasso delle prospettive di crescita. Le motivazioni sono riconducibili in larga parte a quanto accaduto negli Stati Uniti, dove le politiche commerciali adottate dalla nuova amministrazione guidata da Donald Trump - caratterizzate da una generalizzata introduzione di barriere tariffarie - hanno reso più incerte le previsioni sull'effettivo ritmo di crescita realizzato dall'economia statunitense. Sul fronte dei prezzi, la dinamica di inflazione ha mostrato, in media, segnali di stabilizzazione, sebbene in termini assoluti i prezzi continuino a rimanere elevati in molte economie.

      Analizzando le singole aree, nel primo semestre l'Eurozona è attesa confermare la debole crescita osservata negli ultimi periodi. Secondo le stime di consenso, infatti, il PIL dell'area euro, dopo il +0,6% t/t fatto registrare nei primi tre mesi dell'anno, dovrebbe mantenersi invariato nel periodo aprile-giugno, riflettendo una sostanziale stabilità che vede protagonisti sia il comparto manifatturiero che le attività legate ai servizi. A livello di PMI (Purchasing Managers Index) Composito - l'indice anticipatore del ciclo che sintetizza l'andamento di manifattura e terziario - nel semestre in esame il dato dell'intera Eurozona si è riportato, pur di poco, in area di espansione, grazie soprattutto al miglioramento dell'attività economica tedesca. In Germania, nel mese di febbraio, si sono tenute le elezioni federali per il rinnovo del parlamento: la nuova coalizione di Governo, guidata dal cancelliere Merz, ha varato una svolta significativa sul piano della spesa pubblica, approvando la riforma che allenta il «freno al debito», la regola costituzionale che limita indebitamento e deficit strutturale. Una decisione che permette il via libera all'aumento della spesa per la difesa - in linea a quanto pianificato dalla Commissione europea a livello comunitario - ma soprattutto a un fondo speciale per investimenti in infrastrutture. Per quanto riguarda il tema inflazione, in Eurozona i prezzi al consumo hanno confermato una dinamica di stabilizzazione della componente generale, tornata nel mese di giugno al target del 2% annuo desiderato dalla Banca centrale europea, ma soprattutto un'ulteriore decelerazione della parte core: la componente depurata dalle voci più volatili, infatti, con un rialzo del 2,3% a/a si è portata, a giugno, sui livelli più bassi da oltre tre anni. Il contesto inflazionistico sopra descritto ha permesso alla Bce di proseguire - in linea alle consolidate attese degli investitori - la propria politica monetaria espansiva, attraverso quattro tagli dei tassi da 25pb cadauno. In occasione dell'ultima riunione, la governatrice Lagarde ha affermato che il ciclo di politica monetaria è quasi concluso, ma non ha escluso ulteriori tagli dei tassi. Le decisioni, ha aggiunto Lagarde, verranno prese riunione per riunione, in base allo sviluppo dei dati macro.

      Allargando lo sguardo all'intera Europa, nel Regno Unito la Bank of England (BoE) si è mostrata più cauta rispetto alla BCE. Malgrado la persistente debolezza manifestata dall'economia britannica, l'Istituto londinese si è limitato a effettuare due tagli dei tassi per complessivi 50pb, complice una dinamica di inflazione tornata ad accelerare, e le incertezze legate alle tensioni commerciali innescate dagli Stati Uniti (nel mese di maggio il Regno Unito ha raggiunto un accordo con Washington, che prevede il mantenimento della tariffa base del 10% su buona parte dei beni). Anche in Svizzera la Swiss National Bank (SNB) ha implementato due tagli dei tassi da 25pb cadauno, riportando il costo del denaro, per la prima volta dal 2022, allo 0%.

      Per quanto riguarda l'Italia, in base alle stime degli analisti l'economia non dovrebbe discostarsi troppo dal contesto di stagnazione osservato in Eurozona. Dopo un'espansione dello 0,3% t/t registrata nei primi tre mesi dell'anno, il PIL è atteso crescere nel periodo aprile-giugno di un modesto 0,1% t/t. Per quanto riguarda la dinamica dei prezzi al consumo, nel corso del semestre l'inflazione ha avuto un andamento piuttosto altalenante, riportandosi a fine periodo più vicino alla media europea. Il tasso di inflazione tendenziale, dato armonizzato UE, si è attestato a giugno all'1,7%. In termini di attività economica, gli indici anticipatori del ciclo PMI hanno confermato la contrazione del settore manifatturiero, che nel corso del semestre si è tuttavia attenuata. L'indice relativo al settore terziario, al contrario, ha mostrato una accelerazione, rimanendo coerente con una fase di espansione dell'attività.

      Negli Stati Uniti, l'attesa per le politiche commerciali protezionistiche indicate dall'amministrazione Trump ha influito in maniera determinante sul ritmo di crescita dell'economia. Il PIL del primo trimestre ha infatti registrato una contrazione, pari a -0,5% t/t annualizzato, imputabile prevalentemente al consistente aumento delle importazioni, in quanto le imprese - alla luce del clima di incertezza - hanno deciso di costituire ampie scorte in previsione dei dazi. Essendo in gran parte legata a un fattore tecnico, la frenata del primo trimestre è attesa essere riassorbita già dal periodo aprile-giugno. Sin da inizio anno la Casa Bianca ha emanato diversi provvedimenti sul fronte del commercio, culminati con l'annuncio dei cd «dazi reciproci»: il 2 aprile, Trump ha annunciato una serie di dazi, diversi a seconda dei Paesi (in base all'entità del deficit commerciale bilaterale) ma comunque non inferiori alla tariffa base del 10%, da applicare alle merci importate negli Stati Uniti. Successivamente, l'amministrazione USA ha cambiato in parte le proprie decisioni, concedendo ai Paesi colpiti dai dazi specifici una sospensione di 90 giorni all'applicazione delle tariffe, al fine di avviare le contrattazioni bilaterali e giungere a compromessi, mantenendo tuttavia per tutti l'aliquota minima (10%). Tale «tregua» non ha in realtà interessato la Cina, tra i Paesi più colpiti dai dazi, ma poche settimane dopo Pechino e Washington hanno raggiunto un accordo quadro che ha contribuito, insieme alla prima definitiva intesa commerciale siglata dagli Stati Uniti (con il Regno Unito), ad attenuare i timori sul fronte della crescita. I principali dati macro, pur in modo non sempre lineare, hanno fotografato un quadro nel complesso ancora poco impattato dalle tensioni commerciali, e caratterizzato da limitate pressioni sui

      prezzi. Riguardo a quest'ultimo punto, dopo un'inattesa accelerazione nel mese di gennaio, l'inflazione generale si è riportata su valori più vicini a quelli desiderati dalla Banca centrale americana (Fed), registrando nel mese di giugno un rialzo del 2,4% a/a. È invece rimasta su livelli più elevati la parte di inflazione core: la componente depurata dalle voci più volatili, infatti, malgrado una costante decelerazione ha segnato, a giugno, un aumento annuo del 2,8%. Alla luce di tale contesto, la Fed ha preferito lasciare invariato il costo del denaro nel range 4,25%-4,50% per l'intero semestre, sottolineando la necessità di agire con prudenza, in attesa di capire meglio gli effetti delle politiche americane sulle variabili economiche.

      In ambito emergente, la crescita economica non ha risentito più di tanto delle politiche commerciali USA, continuando a manifestare, mediamente, una maggiore vivacità rispetto ai Paesi sviluppati. L'attività economica, pur mostrando una leggera flessione, si è mantenuta in espansione sia dal lato manifatturiero che da quello dei servizi. In Cina l'economia ha rallentato il passo rispetto alla seconda parte del 2024: nel primo trimestre il PIL cinese è cresciuto dell'1,2% t/t, grazie all'accelerazione del settore industriale, alla buona performance delle esportazioni e alle misure di stimolo fiscali e monetarie messe in atto dal governo. Nel periodo aprile-giugno l'espansione è tuttavia attesa in decelerazione (0,8% t/t le previsioni di consenso), complici i possibili effetti negativi dei dazi sugli scambi commerciali con gli Stati Uniti e una dinamica dei consumi interni che fatica a riprendersi in maniera strutturale. Per quanto riguarda l'inflazione, nel primo semestre il mondo emergente ha registrato un quadro molto variegato, con alcune economie che sono riuscite a contenerla, mentre altre hanno continuato ad evidenziare livelli elevati. La maggior parte delle Banche centrali è comunque stata in grado di proseguire il percorso di allentamento monetario, sebbene non siano mancate rare eccezioni; su tutte il Brasile che, confermando un'inversione di tendenza cominciata già a fine 2024, alla luce di rinnovate pressioni inflazionistiche, nel semestre ha aumentato i tassi di complessivi 275pb.

      Per quanto riguarda i mercati finanziari, i sei mesi in esame, caratterizzati da una elevata volatilità, si sono chiusi con una variazione positiva di entrambe le principali classi di attivo: azioni e obbligazioni (in valute locali). In ambito valutario si è deprezzato il dollaro USA, mentre tra le materie prime si è distinto in positivo l'oro. La volatilità è tornata protagonista soprattutto nel mese di aprile, dopo l'annuncio dei dazi da parte del presidente Trump. Dopo un'iniziale fase di avversione al rischio, tuttavia, i mercati hanno successivamente ritrovato fiducia grazie all'avvio dei negoziati bilaterali, e alla sospensione, fino al mese di luglio, dell'entrata in vigore delle tariffe. Tale proroga, percepita come una volontà da parte dell'amministrazione USA di raggiungere un'intesa con i vari Paesi, ha raffreddato i timori di un impatto particolarmente negativo sulla crescita dell'economia americana e globale, e ha alleviato la preoccupazione di un incremento significativo dell'inflazione. Al clima favorevole che ha caratterizzato i mercati nella seconda parte del semestre, hanno poi contribuito altri fattori: risultati trimestrali aziendali complessivamente positivi, dati macroeconomici che non hanno evidenziato imminenti pericoli recessivi, e aspettative di politiche fiscali espansive sia negli Stati Uniti che in Europa. Anche le tensioni geopolitiche in Medio Oriente (scontro tra Israele e Iran), che si sono temporaneamente riflesse in una salita dei prezzi petroliferi, sono fortunatamente risultate di breve durata. A rassicurare i mercati, infine, l'operato delle Banche centrali, che non ha riservato nessuna sorpresa negativa. I principali mercati azionari hanno registrato performance positive. L'indice internazionale MSCI AC World ha chiuso il semestre con un progresso del 9% (variazione espressa in dollari), grazie al costante buon andamento dei listini europei, e al marcato recupero degli indici statunitensi nella seconda parte del periodo. A Wall Street, dopo un primo trimestre in sordina caratterizzato da deflussi che hanno interessato soprattutto il settore tecnologico (complici alcune trimestrali societarie che non hanno pienamente convinto i mercati, e l'improvvisa e inattesa concorrenza cinese sul tema dell'intelligenza artificiale, che ha sollevato alcuni dubbi sulla leadership e sulla redditività del settore), sono state le stesse Big tech a guidare il recupero dei listini, grazie anche a risultati di bilancio - relativi al primo trimestre dell'anno - mediamente migliori delle attese. In Europa si è distinto l'indice tedesco Dax (+20%), favorito da attese per una politica fiscale espansiva volta a promuovere, in particolare, spese infrastrutturali e per la difesa. A livello settoriale si è registrata una forte performance del settore finanziario, che ha permesso all'indice italiano Ftse Mib (+16%) di tornare sui livelli del 2007. Andamento positivo anche per i principali indici asiatici, in particolare per quello di Hong Kong, e per l'azionario dei Paesi emergenti. Semestre molto volatile anche per i mercati obbligazionari, che hanno tuttavia chiuso anch'essi con performance complessivamente positive grazie, soprattutto, al deciso calo dei rendimenti a breve e medio termine. In Europa, dopo un primo trimestre negativo guidato dai titoli di Stato tedeschi (in scia al piano di spesa presentato dal neocancelliere, Merz, atteso provocare un incremento di emissioni governative e una spinta propulsiva per l'economia), le obbligazioni governative hanno recuperato terreno, grazie anche a una Bce confermatasi espansiva. Particolarmente positiva la performance dei titoli di Stato italiani, tanto che lo spread rispetto al Bund tedesco, sul tratto decennale, si è ridotto nel semestre di quasi 30pb, attestandosi sui minimi dal 2010. Negli Stati Uniti i mercati sono saliti con maggiore convinzione, grazie soprattutto al movimento registrato nei primi tre mesi dell'anno, quando una serie di dati macroeconomici particolarmente deboli ha portato a ipotizzare un possibile rallentamento della crescita USA e una politica monetaria, conseguentemente, più espansiva. Nella seconda parte del trimestre il movimento si è attenuato, per dinamiche divergenti che hanno influenzato la domanda dei titoli di stato americani: a fronte delle tensioni legate all'incertezze sui dazi ed agli eventi geopolitici, infatti, si è contrapposta l'attenzione degli operatori al possibile ampliamento del deficit fiscale statunitense per i tagli previsti dalla proposta di legge in discussione al Congresso. Positivi, infine, i comparti a spread: dopo l'iniziale allargamento, avvenuto a seguito degli annunci dei dazi USA, i differenziali dei tassi per le obbligazioni societarie e dei Paesi emergenti sono tornati a ridursi, attestandosi nuovamente, per quanto riguarda il mondo corporate, in prossimità dei minimi storici, sia in Europa che in USA. In ambito valutario, l'indice del dollaro - che misura l'andamento del biglietto verde contro le altre principali valute globali - ha perso nel periodo in esame oltre il 10%, registrando il peggior primo semestre dagli anni '70. Le incertezze sulle prospettive dell'economia e dei conti pubblici degli Stati Uniti, oltre che sui conflitti commerciali, sono state dunque in larga parte prezzate attraverso il canale valutario, impedendo al dollaro di beneficiare, anche nelle fasi

      di maggiore volatilità, della sua tipica caratteristica di divisa rifugio. L'euro, che contro dollaro si è rivalutato di oltre il 13%, ha guadagnato terreno, pur con un'intensità minore, anche nei confronti della sterlina inglese e dello yen giapponese. Tra le divise dei Paesi emergenti spicca il forte deprezzamento della lira turca, mentre in positivo si segnala la rivalutazione del rublo, grazie agli alti tassi d'interesse della banca centrale russa e alle speculazioni su una possibile fine del conflitto con l'Ucraina. Per quanto concerne infine le materie prime, l'intero comparto si è reso protagonista di un semestre positivo. A guidare i rialzi sono stati i metalli preziosi, con l'oro che ha più volte ritoccato i massimi storici, sostenuto dai costanti acquisti provenienti dalle principali economie emergenti del mondo, Cina in testa, finalizzati ad una maggiore diversificazione dei loro investimenti esteri. Positivi anche i metalli industriali, in un contesto di fondo che ha visto alcuni beni (alluminio e acciaio) venire colpiti dai dazi all'importazione statunitensi. Ha invece registrato una variazione negativa, vicina al -10%, il petrolio: dopo un primo rialzo legato alle preoccupazioni per una diminuzione dell'offerta globale, anche a causa delle minacce USA di dazi e/o sanzioni nei confronti di alcuni Paesi produttori, il prezzo del greggio è successivamente sceso grazie alla de-escalation della crisi in Medio Oriente tra Israele e Iran, nonché ai continui aumenti della produzione decisi dai Paesi del cartello Opec+.

  2. DATI DI SINTESI

    1. Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2025



      Bibanca s.p.a.

      99,080%

      BPER Bank Luxembourg s.a.

      100,000%

      Banco di Sardegna s.p.a.

      100,000% (a)

      Banca Cesare Ponti s.p.a.

      100,000%

      Arca Holding s.p.a.

      57,061% (c)

      BPER Factor s.p.a.

      100,000%

      52,846%

      Sardaleasing s.p.a.

      99,779%

      46,933%

      Carige Covered Bond s.r.l.

      60,000% (b)

      Arca Fondi s.p.a. SGR

      100,000%

      BPER Trust Company s.p.a.

      100,000% (b)

      78,988%

      BPER Real Estate s.p.a.

      100,000%

      21,012%

      Lanterna Finance s.r.l.

      5,000% (b)

      Estense CPT Covered Bond s.r.l.

      60,000% (b)

      Modena Terminal s.r.l.

      100,000% (d)

      Lanterna Mortgage s.r.l.

      5,000% (b)

      Estense Covered Bond s.r.l.

      60,000% (b)

      Finitalia s.p.a.

      100,000%

      Legenda Mappa del Gruppo: Banche del Gruppo Altre Società Finanziarie Società Immobiliari Altre Società

      1. Corrispondente al 99,486% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.

      2. Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.

      3. Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.

      4. La partecipazione dal 31.12.2024 è riclassificata tra le "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".

      La società St. Anna Gestione Golf Società Sportiva Dilettantistica s.r.l., controllata da BPER Real Estate tramite St. Anna Golf s.r.l., è stata esclusa dal perimetro di consolidamento in quanto ritenuta non significativa.

      Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

      Partecipate direttamente dalla Capogruppo:

      - Adras s.p.a. (100%);

      • Commerciale Piccapietra s.r.l. (100%).

        Partecipate da BPER Banca indirettamente, per il tramite di BPER Real Estate s.p.a.:

      • Annia s.r.l. (100%);

      • Sant'Anna Golf s.r.l. (100%).

    2. Il Gruppo BPER Banca oggi

      BPER Banca è la capogruppo del Gruppo BPER Banca composto dalla stessa BPER, da una banca commerciale territoriale, da una banca estera e da una banca specializzata nel Private Banking. Comprende anche numerose società prodotto operative nell'ambito di leasing, factoring, consumer finance, gestione del risparmio, oltre a diverse società strumentali. Il Gruppo conta oggi conta oggi circa 19 mila dipendenti, più di 1.500 filiali distribuite su tutto il territorio italiano, e oltre 5 milioni di clienti.

      BPER ha una storia di oltre 150 anni (nasce nel 1867 con la fondazione della Banca Popolare di Modena su iniziativa della Società Operaia di Mutuo Soccorso), è la terza banca commerciale in Italia per numero di clienti.

      Il Gruppo opera, anche attraverso proprie fabbriche prodotto e rilevanti partnership strategiche, in tutti i principali segmenti di mercato - Retail, Corporate, Private & Wealth management, Bancassurance, Leasing, Factoring, Credito al Consumo, Payments

      - offrendo servizi, prodotti e consulenza qualificata ai propri clienti in risposta a ogni tipo di esigenza finanziaria, anche in ottica di internazionalizzazione.

      Parte integrante del proprio business è il supporto a persone, imprese, comunità e territori, per accompagnarne la crescita, promuovendo anche soluzioni innovative e integrando tutte le componenti ESG, al fine di coniugare lo sviluppo del business con la sostenibilità sociale e ambientale.

      La struttura distributiva di BPER Banca sulla penisola comprende oggi n. 9 Direzioni Regionali1:

      • Lombardia Ovest, con sede a Milano;

      • Lombardia Est - Triveneto, con sede a Brescia;

      • Emilia Ovest, con sede a Modena;

      • Emilia Est - Romagna, con sede a Bologna;

      • Liguria - Piemonte, con sede a Genova;

      • Marche - Abruzzo, con sede ad Ancona;

      • Lazio - Toscana - Umbria, con sede a Roma;

      • Campania - Puglia - Basilicata - Molise, con sede ad Avellino;

      • Calabria - Sicilia, con sede a Crotone.

        Gruppo bancario nazionale

        1

        Banca nazionale:

        BPER Banca

        1

        Banca commerciale territoriale:

        Banco di Sardegna

        1

        Banca specialistica Private:

        BPER Banca Private Cesare Ponti

        1

        Banca estera:

        BPER Bank of Luxembourg

        Oltre 5 milioni di clienti

        Oltre 1.500 sportelli*

        Circa 19 mila dipendenti

        * 1.557 sportelli in Italia e 1 in Lussemburgo Dati al 30/06/2025

        Il Gruppo comprende anche numerose società prodotto operative in ambito:

        Leasing Factoring Consumer finance

        1. In vigore dal 7 gennaio 2025 a seguito di "Evoluzione organizzativa e Footprint" di BPER, BDS e BCP.

          Le principali banche e società del Gruppo BPER Banca2

          Banca Cesare Ponti s.p.a.

          Costituita nel 1871 come società in nome collettivo per il cambio valuta, Banca Cesare Ponti entra nel Gruppo BPER Banca nel 2022 con la funzione di Centro Investimenti del Gruppo e di polo specialistico di private banking con un modello di business basato su eccellenza, personalizzazione ed innovazione. È presente in modo capillare sul territorio nazionale con due sedi principali (Milano e Genova), n. 112 Centri private ed una rete di circa n. 350 private bankers. In qualità di Centro Investimenti, Banca Cesare Ponti gestisce asset riferiti a tutti i segmenti di clientela del Gruppo BPER Banca.

          Banco di Sardegna s.p.a.

          Il Banco di Sardegna è da sempre la banca leader nell'Isola. Conta complessivamente di n. 271 filiali (di cui n. 265 in Sardegna in 241 comuni) per circa 615 mila clienti. Alla grande solidità patrimoniale il Banco associa il forte senso di appartenenza dei propri dipendenti, la costante vicinanza al territorio e l'ascolto proattivo, che gli consentono di essere il punto di riferimento di imprese e famiglie e di promuovere uno stile di crescita sostenibile basato su valori di semplicità, trasparenza, professionalità ed efficienza.

          Bibanca s.p.a.

          Società del Gruppo BPER Banca specializzata in credito al consumo, offre i propri servizi sull'intero territorio nazionale, attraverso la rete di sportelli delle Banche del Gruppo BPER Banca e quella dei propri agenti. Oggi Bibanca gestisce uno stock di Euro 4,2 miliardi di impieghi. Nell'ambito delle iniziative di razionalizzazione ed efficientamento del Gruppo BPER Banca, in data 27 gennaio 2025 ha avuto efficacia la scissione parziale non proporzionale di Bibanca, già disposta nel corso del precedente esercizio, con la quale è stato assegnato, a favore di BPER Banca, il compendio aziendale relativo al comparto della monetica avente per oggetto l'attività connessa ai sistemi di pagamento.

          BPER Bank Luxembourg s.a.

          BPER Bank Luxembourg è la sussidiaria lussemburghese del Gruppo BPER Banca. È stata costituita nel 1996 e da allora si occupa di gestione di clientela Private, Personal e Corporate. È inoltre dedicata alla gestione della tesoreria per clienti privati e istituzionali e agli impieghi per la clientela, prevalentemente Corporate, sia locale che internazionale.

          Arca Holding s.p.a. e Arca Fondi SGR s.p.a.

          Arca Fondi SGR nasce dalla storia e dall'esperienza di Arca SGR s.p.a. (oggi Arca Holding s.p.a.), fondata nell'ottobre del 1983. È una delle principali realtà nel campo del risparmio gestito in Italia: più di n. 50 enti collocatori operano con oltre n. 4.500 sportelli e consulenti finanziari per garantire il massimo livello di servizio e di assistenza alla propria clientela.

          BPER Factor s.p.a.

          Costituita nel 1994, entra nel Gruppo BPER Banca nel 2010 come società specializzata nell'attività di factoring a supporto delle imprese per la gestione dei propri crediti commerciali. La Società opera principalmente nel mercato nazionale, proponendo varie formule operative legate alle diverse modalità di applicazione dei servizi base, come l'amministrazione dei crediti e gestione degli incassi, il finanziamento dei crediti ceduti, la garanzia di solvenza sui crediti ceduti.

          BPER Real Estate s.p.a.

          Società immobiliare del Gruppo le cui attività consistono nell'acquisizione, dismissione, amministrazione, valorizzazione, gestione e locazione sia attiva che passiva di beni immobili adibiti prevalentemente a uso funzionale delle Società del Gruppo BPER Banca.

          Finitalia s.p.a.

          Finitalia è una società costituita nel 1972 ed operante nel settore del credito al consumo; è specializzata sia nel finanziamento dei premi e degli eventuali prodotti e servizi connessi alle polizze assicurative, tramite emissione di carta di credito virtuale rateale su circuito privativo o tramite l'erogazione di prestiti finalizzati; eroga inoltre prestiti personali.

        2. Nel resto del documento, le banche e società appartenente al Gruppo BPER Banca vengono anche indicate con "Banche e Società".

          Sardaleasing s.p.a.

          La Società ha per oggetto l'attività di concessione in locazione finanziaria di beni immobili (anche in costruzione), beni strumentali, beni mobili registrati, beni nautici ed energy, nonché la concessione di finanziamenti purché connessi a operazioni di leasing. Il target di clientela della Società è rappresentato da professionisti ed aziende che intendono finanziare tramite il leasing finanziario l'acquisto di beni strumentali alla propria attività commerciale e/o industriale.

          Modena Terminal s.r.l.3

          Dal 1983 la società è fortemente impegnata nell'erogazione di servizi di custodia, di conservazione, di logistica e di movimentazione di merci nazionali, comunitarie ed estere. Modena Terminal è autorizzata a operare in regime di Magazzino Generale ed è quindi in grado di emettere titoli rappresentativi (Fede di Deposito - Nota di Pegno) sulle merci depositate.

    3. Sintesi dei risultati

      Al 30 giugno 2025, l'utile netto consolidato di pertinenza della Capogruppo si attesta a Euro 903,5 milioni, in aumento del 24,8% rispetto al primo semestre 2024 (Euro 724,2 milioni al 30 giugno 2024).

      Il margine di interesse si attesta a Euro 1.626,0 milioni, in calo del 3,4% rispetto al 30 giugno 2024 in uno scenario di riduzione accelerata dei tassi di interesse di mercato.

      Le commissioni nette sono pari a Euro 1.063,5 milioni, in crescita del 4,8% rispetto al 30 giugno 2024 grazie all'aumento delle commissioni derivanti da servizi di investimento (+9,2%) e delle commissioni Bancassurance danni e protezione (+15,8%).

      I crediti netti verso la clientela sono pari a Euro 92,7 miliardi (Euro 94,6 miliardi i crediti lordi), in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 grazie all'attività di sviluppo perseguita da tutta la rete distributiva del Gruppo BPER Banca.

      L'approccio rigoroso nella gestione del credito deteriorato ha consentito al Gruppo di mantenere elevati standard di asset quality: l'incidenza dei crediti deteriorati lordi verso clientela (NPE ratio lordo) risulta pari a 2,52% (2,41% a fine 2024) e l'incidenza dei crediti deteriorati netti verso clientela (NPE ratio netto) risulta pari all'1,14% (1,12% a fine 2024). Il costo del credito è pari allo 0,31% su base annualizzata (era pari 0,36% a fine 2024).

      Il profilo patrimoniale del Gruppo rimane elevato, grazie alla generazione organica di capitale che ha permesso al CET1 ratio al 30 giugno 2025, calcolato in regime Phased-in4, di raggiungere il 16,22%. La posizione di liquidità presenta indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste, con LCR al 30 giugno 2025 pari 163,1% (166,9% a fine 2024) e NSFR pari a 135% (137,7% al 31

      dicembre 2024).

      Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nel primo semestre 2025, si rimanda al Capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

      1. La società dal 31 dicembre 2024 è stata iscritta in bilancio tra le "attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione".

      2. I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2025 sono da considerarsi Phased-in, rispetto alla nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (c.d.: Basilea IV).

    4. Indicatori di performance5

Indicatori finanziari

Indicatori finanziari

30.06.2025

2024 (*)

Indici di struttura

Crediti netti verso clientela\totale attivo

64,14%

64,11%

Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela

76,72%

76,31%

Attività finanziarie\totale attivo

22,17%

20,66%

Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela

2,52%

2,41%

Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela

1,14%

1,12%

Texas ratio

19,45%

18,35%

Indici di redditività

ROE

17,79%

15,81%

ROTE

20,41%

16,90%

ROA

1,28%

1,03%

Cost/Income Ratio

46,57%

56,91%

Costo del credito

0,15%

0,20%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024 come da Bilancio Consolidato del Gruppo BPER Banca a tale data, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2025.

Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei finanziamenti verso clientela deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile (di Gruppo e di terzi) incrementato del totale dei fondi rettificativi dei finanziamenti verso clientela deteriorati.

Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.821,9 milioni al 30 giugno 2025) e il patrimonio netto medio di Gruppo (senza utile netto).

Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.821,9 milioni al 30 giugno 2025) e il patrimonio netto medio di Gruppo, inteso: i) comprensivo dell'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.821,9 milioni al 30 giugno 2025) depurato della quota parte destinata a dividendi annualizzata, e ii) ridotto delle attività immateriali e degli strumenti di capitale.

Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato, comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.855,4 milioni al 30 giugno 2025) e il totale attivo.

Il Cost/Income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato come rapporto tra oneri operativi e proventi operativi netti. Calcolato secondo gli schemi previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost/Income Ratio risulta pari al 45,91% (61,05% al 30 giugno 2024).

Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le voci dello schema riclassificato "Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato - finanziamenti verso clientela" e "Finanziamenti, b) Crediti verso clientela". Il Costo del credito al 30 giugno 2025 annualizzato risulta pari a 31 b.p., in calo rispetto al dato relativo all'esercizio 2024 (36 b.p.).

Indicatori di vigilanza prudenziale

Indicatori di vigilanza prudenziale

30.06.2025

2024 (*)

Fondi Propri (in migliaia di Euro)

Common Equity Tier 1 (CET1)

9.017.502

8.578.930

Totale Fondi Propri

11.690.617

11.265.519

Attività di rischio ponderate (RWA)

55.597.209

54.227.812

Ratios patrimoniali e ratios di liquidità

Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio)

16,22%

15,82%

Tier 1 Ratio (T1 Ratio)

18,23%

17,88%

Total Capital Ratio (TC Ratio)

21,03%

20,77%

Leverage Ratio

6,8%

6,6%

Liquidity Coverage Ratio (LCR)

163,1%

166,9%

Net Stable Funding Ratio (NSFR)

135,0%

137,7%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024 come da Bilancio Consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2024.

I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2025 sono da considerarsi Phased-in, rispetto alla nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (c.d.: Basilea IV).

Il calcolo del Leverage Ratio è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), così come modificato dal Regolamento Delegato (UE)

n. 62/2015.

  1. L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti - Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.

    3. I FATTI DI RILIEVO E LE OPERAZIONI STRATEGICHE

    1. "B:DYNAMIC | FULL VALUE 2027"

      Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca in data 9 ottobre 2024 ha approvato il nuovo Piano industriale 2024-2027 del Gruppo BPER Banca "B:Dynamic | Full Value 2027".

      Considerando il posizionamento del Gruppo BPER Banca, ovvero valorizzando lo standing di terza banca italiana per numero di clienti (circa 5 milioni di clienti, di cui circa 4,3 milioni di privati e circa 700 mila imprese) e di terzo operatore nel wealth management in Italia6 per "Attività Finanziarie" totali della clientela (circa Euro 300 miliardi), con un'ampia presenza nazionale, principalmente concentrata nelle regioni italiane più floride e la flessibilità e prossimità al cliente di una rete territoriale ben distribuita, il Piano è stato costruito su tre pilastri principali:

      • "Liberare il pieno valore dei nostri clienti" attraverso prodotti personalizzati sulla base dei loro bisogni per i segmenti Retail e Private - facendo leva sul nuovo assetto del wealth management - e supportando la clientela Corporate con soluzioni bancarie su misura attraverso la nuova Fabbrica Prodotti Corporate;

      • "Catturare le nostre latenti economie di scala", aumentando la produttività (tramite il nuovo modello di servizio omnicanale e l'ottimizzazione e automazione dei processi grazie all'intelligenza artificiale generativa), con iniziative di potenziamento delle competenze (up-skilling) e l'internalizzazione di attività operative chiave, riducendo al contempo le spese amministrative;

      • "Fare leva sulla solidità del nostro Stato patrimoniale", migliorando e modernizzando la gestione del rischio di credito e del capitale.

        La "completa modernizzazione della Banca" consentirà la piena esecuzione dei tre pilastri strategici tramite i seguenti fattori abilitanti:

      • Tecnologia, Sicurezza e Intelligenza Artificiale - il Gruppo BPER Banca continuerà a investire, oltre quanto già investito negli ultimi anni, per essere all'avanguardia nell'IT garantendo lo sviluppo del business e una maggiore produttività;

      • Impegno ESG e Sostenibilità - in parallelo alla modernizzazione del Gruppo, l'integrazione dei fattori ESG nei processi aziendali proseguirà per consentire al Gruppo BPER Banca di continuare ad essere leader nell'ESG;

      • Organizzazione e Persone - il Piano industriale comprende una serie di interventi tra i quali: un programma di up-skilling delle persone, finalizzato ad accrescere la forza commerciale del Gruppo e che interesserà oltre il 30% dell'organico, con un potenziamento delle competenze; un approccio interfunzionale basato sulla piena integrazione informatica per consentire la trasformazione del Gruppo BPER Banca in un'organizzazione moderna, pronta a cogliere nuove opportunità commerciali; un nuovo modello di performance management con al centro la meritocrazia; e un nuovo piano di incentivazione pienamente allineato agli obiettivi del Piano industriale.

        Al 30 giugno 2025, tutte le iniziative di Piano "B:Dynamic | Full Value 2027" sono state lanciate e la loro messa a terra prosegue come da pianificazione prevista, in linea con i target di Piano.

        In particolare:

      • forte crescita delle nuove erogazioni nel primo semestre 2025 (+20.7% rispetto al 30 giugno 2024);

      • crescita delle commissioni nette, con un notevole contributo delle commissioni da raccolta gestita (+12,2% rispetto al 30 giugno 2024) e bancassurance, che registra un incremento di +15,8% rispetto al 30 giugno 2024 e +19,3% rispetto al 31

        marzo 2025;

      • potenziamento dell'offerta digitale - canali, prodotti, servizi - con l'introduzione di nuove funzionalità, in particolare per l'erogazione di credito attraverso i canali digitali;

      • investimenti per Euro 200 milioni in tecnologia, sicurezza e AI nel primo semestre 2025, in linea con gli investimenti di Piano;

      • nel primo semestre 2025 sono state fatte nuove erogazioni ESG per circa Euro 1,5 miliardi; più di n. 80.000 studenti sono stati destinatari di iniziative di educazione finanziaria nell'anno scolastico 2024-2025;

      • oltre n. 2.500 colleghi sono stati coinvolti in percorsi Bper Academy & Formazione. Presentata la "Talent Attraction strategy", con il coinvolgimento di circa n. 1.000 studenti in 20 eventi accademici.

        In via complementare a quanto previsto dal Piano industriale del Gruppo, nei primi mesi del 2025 la Capogruppo BPER Banca, preso atto delle dinamiche riorganizzative che si stavano sviluppando nel mercato bancario italiano (ed europeo), ha valutato l'opportunità di integrare la crescita organica interna già prevista con il lancio di un'Offerta Pubblica di Scambio - OPS avente ad oggetto il 100% delle azioni ordinarie della Banca Popolare di Sondrio s.p.a.

  2. Considerando banche Retail e Commerciali quotate (dati dagli ultimi bilanci e presentazioni al mercato disponibili).

    Tra gli obiettivi perseguiti mediante l'acquisizione, si evidenzia la piena valorizzazione delle potenzialità insite nei due gruppi, accrescendo la creazione e distribuzione di valore e la realizzazione di importanti sinergie, senza costi sociali e riducendo il profilo di rischio per tutti gli stakeholder.

    Nel panorama del mercato del credito italiano, infatti, la Banca Popolare di Sondrio si contraddistingue per evidenti affinità con BPER Banca, in particolare per quanto concerne la storia che ha caratterizzato lo sviluppo delle due Banche, l'elevata complementarietà della presenza territoriale, il posizionamento sul mercato e i modelli di business, tra loro molto coerenti e fortemente orientati al servizio delle famiglie e delle imprese nei rispettivi territori, nonché alla crescita sostenibile e alla tutela dell'ambiente. Oltre ad operare con le stesse modalità in alcuni segmenti di offerta alla propria clientela, le due banche utilizzano modelli di business omogenei e presentano in essere partnership e fabbriche prodotto condivise, nell'asset management (Arca Fondi SGR s.p.a.), nella bancassicurazione (Arca Vita s.p.a. e Arca Assicurazioni s.p.a.) e nel leasing (Alba Leasing s.p.a.).

    1. Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio

      Viene di seguito sintetizzata la roadmap secondo cui si è sviluppata l'Offerta Pubblica di Scambio - OPS (modificatasi, in un secondo momento, in Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio - OPAS) volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. e la conseguente acquisizione del controllo da parte di BPER Banca sul relativo gruppo bancario.

      6 febbraio 2025 - il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha approvato il lancio dell'OPS volontaria su tutte le azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. La decisione è stata resa nota con comunicazione diffusa in pari data ai sensi dell'articolo 102 del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 (TUF) e dell'articolo 37 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio

      1999 (Regolamento Emittenti).

      Il rapporto di concambio è stato fissato in 1,450 azioni di nuova emissione di BPER per ogni azione esistente di Banca Popolare di Sondrio.

      7 aprile 2025 - BPER Banca ha acquistato n. 1.550.000 azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, pari a circa lo 0,34% del Capitale sociale dell'emittente.

      18 aprile 2025 - la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato di aver deliberato, in accoglimento della proposta del Ministero dell'economia e delle finanze, di non esercitare i poteri speciali, ai sensi del D.L. n. 21 del 15 marzo 2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 56 dell'11 maggio 2012, con riferimento all'OPS volontaria promossa da BPER Banca sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, dedotte le azioni dell'emittente direttamente detenute dall'offerente.

      Maggio 2025 - sono state rilasciate le autorizzazioni necessarie all'operazione da parte delle competenti autorità nazionali ed europee:

      • 7 maggio 2025 - l'Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha rilasciato l'autorizzazione a detenere, ad esito positivo dell'offerta, una partecipazione qualificata superiore al 30% nel Capitale sociale di Arca Vita s.p.a.;

      • 8 maggio 2025 - la Central Bank of Ireland ha rilasciato il nulla-osta all'incremento indiretto della partecipazione qualificata detenuta in Arca Vita International DAC;

      • 21 maggio 2025 - la Commissione europea ha chiuso l'esame preliminare della notifica ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2560 relativo alle sovvenzioni estere distorsive del mercato interno (c.d. "FSR"), decidendo di non avviare un'indagine approfondita, così autorizzando l'operazione ai sensi del menzionato regolamento;

      • 22 maggio 2025 - la Banca Centrale Europea (BCE) ha rilasciato: (i) l'autorizzazione in merito alla computabilità quale capitale primario di classe 1 (CET 1)7 delle nuove azioni da emettere nel contesto dell'aumento di Capitale al servizio dell'offerta, nonché (ii) il provvedimento di accertamento che le modifiche statutarie dell'offerente derivanti dall'aumento del capitale sociale al servizio dell'offerta non contrastano con la sana e prudente gestione di BPER Banca stessa;

      • 28 maggio 2025 - BCE ha rilasciato: (i) l'autorizzazione per l'acquisizione diretta di una partecipazione di controllo in Banca Popolare di Sondrio, nonché per l'acquisizione indiretta di una partecipazione di controllo in Banca della Nuova Terra s.p.a., e (ii) l'autorizzazione per l'acquisto, da parte di BPER Banca, di partecipazioni dirette e indirette che, complessivamente, superano il 10% dei fondi propri consolidati del gruppo bancario di BPER8;

      • 30 maggio 2025 - la Banca d'Italia ha rilasciato: (i) l'autorizzazione all'acquisizione indiretta di una partecipazione di controllo in Factorit s.p.a. e all'acquisizione di una partecipazione di controllo in Alba Leasing s.p.a., nonché (ii) l'autorizzazione all'incremento della partecipazione complessivamente detenuta in Unione Fiduciaria s.p.a. e Polis SGR s.p.a.

  3. A condizione che le azioni di nuova emissione siano completamente sottoscritte e l'acquisizione della proprietà delle stesse non sia oggetto di finanziamento, in via diretta o indiretta, da parte di BPER Banca.

  4. Si segnala, per completezza, che le autorizzazioni contengono raccomandazioni operative e obblighi di rendicontazione nei confronti della Banca Centrale Europea, conseguenti alla prefigurata acquisizione - ad esito dell'Offerta - del controllo su BP Sondrio e sul relativo Gruppo, che non prevedono in ogni caso alcuna condizione rispetto all'Offerta medesima e alla sua esecuzione.

    A seguito dei provvedimenti sopra menzionati, BPER Banca ha conseguito tutte le condizioni previste per la validità dell'offerta promossa.

    29 maggio 2025 - il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea straordinaria del 18 aprile 2025, ha deliberato l'aumento del Capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, cod. civ., al servizio dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa da BPER Banca9.

    4 giugno 2025 - la CONSOB, con delibera n. 23581 del 4 giugno 2025, ha approvato, ai sensi dell'articolo 102, comma 4, del TUF, il documento di offerta relativo alla prospettata operazione.

    Tale documento ha previsto che, per ciascuna azione di Banca Popolare di Sondrio portata in adesione all'offerta, BPER Banca avrebbe riconosciuto un corrispettivo unitario rappresentato da n. 1,450 azioni ordinarie di BPER Banca di nuova emissione, prive del valore nominale, aventi godimento regolare e le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione alla data di emissione, fatti salvi eventuali aggiustamenti, descritti nel documento di offerta.

    Il periodo di adesione all'offerta, come concordato con Borsa Italiana s.p.a., ha avuto inizio alle 8:30 (ora italiana) del 16 giugno 2025 ed è terminato alle 17:30 (ora italiana) dell'11 luglio 2025, poi prorogato in applicazione delle previsioni del documento d'offerta stesso.

    2 luglio 2025 - l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione di acquisizione del controllo di Banca Popolare di Sondrio subordinatamente all'esecuzione della cessione di n. 6 filiali (di cui n. 5 di BPER Banca e n. 1 di Banca Popolare di Sondrio) ad operatori bancari, entro dieci mesi dalla data di autorizzazione dell'operazione.

    BPER Banca ha ritenuto che tale condizione sia del tutto compatibile con gli obiettivi dell'offerta e, pertanto, che la stessa possa ritenersi verificata.

    3 luglio 2025 - il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di aumentare il corrispettivo dell'offerta e di riconoscere, per ciascuna azione di Banca Popolare di Sondrio portata in adesione alla stessa, un corrispettivo unitario rappresentato dal corrispettivo in azioni indicato nel documento di offerta, pari a n. 1,450 azioni BPER Banca di nuova emissione in esecuzione dell'aumento di capitale al servizio dell'offerta stessa, e da un corrispettivo aggiuntivo mediante una componente in denaro pari a Euro 1,00.

    Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni di BPER Banca rilevato alla chiusura del 5 febbraio 2025, pari a Euro 6,570, il corrispettivo unitario, aumentato come sopra indicato, esprime una valorizzazione monetaria pari a Euro 10,527 per ciascuna azione di Banca Popolare di Sondrio e dunque ha incorporato un premio del 17,8%, rispetto al prezzo dell'azione Banca Popolare di Sondrio registrato alla medesima data (Euro 8,934).

    15 luglio 2025 - Equita SIM s.p.a. (nella sua qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni) ha comunicato che erano state portate in adesione all'offerta n. 263.633.476 Azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale.

    Tenendo conto: (i) delle n. 263.633.476 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale, portate in adesione all'offerta, (ii) delle n. 1.550.000 azioni dell'emittente, pari allo 0,34% del Capitale sociale, già detenute direttamente dall'offerente, sulla base dei risultati definitivi dell'offerta BPER Banca ha ottenuto - alla data di pagamento 18 luglio 2025 - n. 265.183.476 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,49% del Capitale sociale.

    Sulla base dei risultati conseguiti, BPER Banca ha quindi confermato la riapertura dei termini, ai sensi e per gli effetti dell'art. 40-bis, comma 1, lett. a), del Regolamento Emittenti. Il periodo di adesione è stato quindi riaperto per cinque giorni di Borsa aperta e, precisamente, per le sedute del 21 luglio, 22 luglio, 23 luglio, 24 luglio e 25 luglio 2025. La data di pagamento prevista in relazione alla riapertura dei termini è stata prevista al 1° agosto 2025.

    25 luglio 2025 - al termine della seconda finestra d'adesione, sono state portate in adesione ulteriori n. 100.660.069 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 22,20% del Capitale sociale. Tenuto quindi anche conto: (i) delle n. 263.633.476 azioni, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale di Banca Popolare di Sondrio, già portate in adesione all'offerta nel corso del primo periodo di adesione, (ii) delle n. 1.550.000 azioni, pari allo 0,34% del Capitale sociale, detenute direttamente dall'offerente, alla data di pagamento della riapertura dei termini il 1° agosto 2025, BPER Banca ha ottenuto complessivamente n. 365.843.545 azioni della Banca Popolare di Sondrio, pari a circa l'80,69% del relativo Capitale sociale.

    Sulla base dei suddetti risultati, non si sono verificati i presupposti per il delisting della Banca Popolare di Sondrio, ai sensi degli articoli 108, commi 1 e 2 del TUF e/o 111, comma 1, del TUF, e pertanto le azioni della stessa rimarranno negoziate sull'Euronext Milan. Peraltro, si evidenzia che BPER Banca, avendo conseguito una partecipazione superiore al 66,67% del Capitale sociale, dispone di diritti di voto sufficienti per approvare le delibere in Assemblea straordinaria dell'emittente, ivi inclusa la fusione.

  5. Il Consiglio di Amministrazione di BPER ha provveduto altresì a fornire, in conformità alla vigente normativa, le informazioni previste dall'art. 2343-quater, comma 3, lett. a, b), c) ed e), cod. civ.

    1. Altri fatti di rilievo conseguiti nel primo semestre 2025

      Di seguito si richiamano sinteticamente altri fatti di rilievo intercorsi nel corso del primo semestre 2025.

      Operazione di trasferimento del comparto monetica da Bibanca alla Capogruppo

      A seguito dell'ottenimento dell'autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza Europea, in data 27 gennaio 2025 BPER Banca e la controllata Bibanca hanno perfezionato l'operazione di trasferimento alla Capogruppo del comparto monetica, dando conseguente decorrenza all'efficacia giuridica dell'Atto di Scissione stipulato il 16 gennaio 2025. Il trasferimento delle attività in capo ad un unico soggetto è funzionale, per il Gruppo, ad allineare il presidio del business e del relativo pricing alla best practice di mercato, nonché ad ottimizzare i rapporti con i circuiti e a semplificare il modello di governance interno.

      BPER Banca : Additional Tier 1 emesso a luglio 2019

      In data 19 maggio 2025, in conformità con quanto previsto dal Regolamento del prestito obbligazionario convertibile "€ 150.000.000 Convertible Additional Tier 1 Capital Notes", BPER Banca ha comunicato agli obbligazionisti che, in conseguenza della distribuzione di un dividendo in contanti pari a Euro 0,60 agli Azionisti con data di legittimazione al pagamento 20 maggio 2025, ai sensi dell'articolo 8.2.1(iii)(a) del Regolamento e con effetto a far data dal 19 maggio 2025:

      • il prezzo di conversione volontaria è stato rettificato da Euro 4,20 ad Euro 3,99, e

      • gli importi soglia ("Threshold Amounts") sono stati rettificati come indicato di seguito in relazione agli Esercizi Sociali Rilevanti ("Relevant Fiscal Years"):

        - 2025: da Euro 0,29 a Euro 0,2759;

        - 2026: da Euro 0,30 a Euro 0,2855.

        Rimborso anticipato volontario del prestito obbligazionario subordinato denominato "Banca Monte Lucca s.p.a. 2020-2030 callable tasso fisso con reset Tier II"

        In data 30 giugno 2025 BPER ha provveduto al rimborso anticipato del prestito obbligazionario subordinato denominato "Banca Monte Lucca s.p.a. 2020-2030 Callable Tasso Fisso Con Reset Tier II", avendo ricevuto le autorizzazioni dalla competente Autorità di Vigilanza. Nel Regolamento del Prestito Obbligazionario è previsto un rimborso integrale e anticipato rispetto alla data di scadenza (30 giugno 2030), ai sensi dell'art. 8 (Rimborso e/o acquisto Anticipato) del Regolamento medesimo.

        Il Prestito Obbligazionario è stato rimborsato alla pari (al 100% del valore nominale outstanding, pari a Euro 4.000.000), oltre agli interessi maturati sino alla data di rimborso (esclusa), in conformità con quanto previsto dall'art. 13 (Pagamenti) del citato Regolamento. A seguito del rimborso anticipato, il Prestito Obbligazionario è stato cancellato.

    2. Eventi successivi al 30 giugno 2025

    In aggiunta a quanto già evidenziato nei paragrafi precedenti rispetto alla timeline di eventi che ha portato BPER Banca all'acquisizione del controllo della Banca Popolare di Sondrio s.p.a., si evidenziano i seguenti ulteriori eventi successivi.

    Aggiornamento rating - S&P

    In data 21 luglio 2025, S&P Global Ratings ha confermato i rating emittente di lungo e breve termine di BPER Banca a "BBB/A-2" e ha mantenuto stabile l'outlook. L'agenzia di rating prevede inoltre che la Banca Popolare di Sondrio sarà completamente integrata in BPER Banca nei prossimi 12 mesi e ritiene che tale acquisizione rafforzerà la posizione di mercato di BPER e ne sosterrà la strategia di crescita del business.

    Esiti dello stress test EBA 2025

    In data 1° agosto 2025 la European Banking Authority (EBA) ha pubblicato gli esiti dell'esercizio di stress test che ha condotto a livello europeo in collaborazione con Banca d'Italia, Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (ESRB).

    L'esercizio di stress test non presenta soglie minime da rispettare. Costituisce invece un'importante fonte di informazioni ai fini del processo di revisione e valutazione prudenziale - Supervisory Review and Evaluation Process (SREP).

    I relativi risultati supportano quindi le Autorità competenti nella valutazione della capacità del Gruppo BPER di rispettare i requisiti prudenziali in scenari di stress.

    Di seguito i risultati dell'esercizio:

    • scenario base: CET1 ratio transitional nel 2027 pari a 16,35%, 131 b.p. in più rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2024 -restated;

    • scenario avverso: CET1 ratio transitional nel 2027 pari a 14,10%, 93 b.p. in meno rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2024 -restated. L'anno con i maggiori effetti è il 2025, con un impatto di 94 b.p. rispetto al valore di partenza.

    Lo scenario avverso dello stress test è stato definito da BCE/ESRB e copre un orizzonte temporale di tre anni (2025-2027). L'esercizio è stato svolto sotto l'ipotesi di un bilancio statico a dicembre 2024 e di conseguenza non considera le strategie di business e le iniziative gestionali future. Pertanto, i relativi risultati non rappresentano una previsione dei risultati del Gruppo BPER Banca, né incorporano i possibili effetti dell'offerta pubblica di acquisto e scambio avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio s.p.a.

    Il dato di comparazione al 31 dicembre 2024 è un dato restated in quanto comprensivo della stima degli effetti delle novità regolamentari relative all'entrata in vigore della CRR3 e della CRD6, che entreranno in applicazione a partire dal 1° gennaio 2025.

    Variazione del Capitale sociale

    In data 4 agosto 2025 BPER Banca ha comunicato, ai sensi dell'articolo 85-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato ("Regolamento Emittenti"), la nuova composizione del proprio Capitale sociale a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale a pagamento in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, c.c., a servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da BPER sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio di cui si è dato ampio dettaglio al precedente paragrafo 3.2.

    Tenuto conto che al termine del periodo di adesione dell'11 luglio 2025 sono state portate in adesione all'Offerta n. 263.633.476 azioni ordinarie di BP Sondrio, in data 18 luglio 2025 BPER ha emesso n. 382.268.540 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni BPER in circolazione alla data di emissione. Inoltre, tenuto conto che durante la riapertura dei termini conclusa in data 25 luglio 2025 sono state portate in adesione all'offerta n. 100.660.069 azioni ordinarie di BP Sondrio, in data 1° agosto 2025 BPER ha emesso n. 145.957.100 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni BPER in circolazione alla data di emissione. Le azioni BPER di nuova emissione sono state assegnate agli azionisti di BP Sondrio aderenti all'offerta quale componente in azioni del corrispettivo dell'offerta.

    Il nuovo Capitale sociale di BPER Banca risulta composto da n. 1.949.849.964 azioni ordinarie prive di valore nominale per un ammontare di Euro 2.909.962.900,57.

    1. CENNI SULLA CREAZIONE DI VALORE PER GLI STAKEHOLDER DEL GRUPPO BPER BANCA

      1. Obiettivi di sostenibilità del Gruppo BPER Banca

        Per il Gruppo BPER Banca la sostenibilità va intesa come una vera e propria leva di sviluppo globale, capace di migliorare la competitività e di costruire valore condiviso per tutti gli stakeholder.

        Il Gruppo BPER Banca ha strutturato un percorso di sostenibilità attraverso l'adozione di una strategia integrata, in grado di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore nel lungo periodo e continuando il proprio percorso di crescita sostenibile, come indicato nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dai principi dello UN Global Compact, a cui aderisce dal 2017.

        A conferma di ciò, il Gruppo ha sempre dimostrato grande attenzione alle tematiche ESG, predisponendo nel corso degli anni un Piano industriale con obiettivi connessi a tematiche di sostenibilità. Infatti, quest'ultima è stata pienamente integrata già nel vecchio Piano industriale "BPER e-volution" 2022-2025, chiuso anticipatamente dato il raggiungimento anticipato dei principali obiettivi economico-finanziari in esso previsti, e confermata nel nuovo Piano industriale 2024-2027 "B:Dynamic | Full Value 2027".

        Il nuovo Piano industriale, in linea con il percorso di ammodernamento del Gruppo, prosegue nell''integrazione dei fattori ESG nei processi aziendali, con l'obiettivo di mantenersi leader nella gestione delle tematiche ESG ed essere partner credibile per i clienti nel loro percorso di transizione.

        Il Piano industriale viene monitorato periodicamente: in particolare, le progettualità con impatto ESG vengono monitorate trimestralmente e sottoposte al Comitato Sostenibilità.

        A rafforzamento di questo percorso, a gennaio 2024, sono stati aggiornati i Regolamenti relativi al Piano industriale, Budget Annuale e Funding Plan per ricomprendere l'integrazione dei KPI climate-related e delle relative considerazioni, per consentire la piena integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale.

        Per maggiori dettagli su tali ambiti progettuali, si rinvia alla Rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2024 contenuta all'interno dei Resoconti dell'esercizio 2024 del Gruppo BPER Banca.

        La Rendicontazione consolidata di sostenibilità del Gruppo BPER Banca è stata redatta ai sensi del D.Lgs. n. 125/2024, che recepisce la Corporate Sustainability Reporting Directive in coerenza agli standard di rendicontazione ESRS (European Sustainability Reporting Standard) e del Regolamento (UE) 2022/2453.

        Nell'integrare lo sviluppo sostenibile nella propria strategia di finanziamento, il Gruppo BPER Banca si ispira in particolare alle seguenti fonti normative, accordi e principi: Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, Effort Sharing Regulation, impegni assunti dal Gruppo BPER Banca in ambito Net-Zero Banking Alliance, Raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e Task Force on Nature-Related Disclosures (TNFD), United Nations Global Compact (UNGC), nonché agli UNEP FI Principles for Responsible Banking a cui BPER ha aderito nel 2021.

        Il Gruppo BPER Banca incoraggia l'applicazione del Regolamento (UE) 2020/852, cosiddetta "Tassonomia Europea" allo scopo di supportare le attività ecosostenibili.

        Per i dettagli sulle adesioni alle iniziative internazionali e a network e associazioni nazionali si rimanda al sito https://group.bper.it/ sostenibilità .

        La Rendicontazione consolidata di sostenibilità, insieme a:

        • "Report ESG 2024 - Informazioni aggiuntive" volto a garantire la completezza e la trasparenza dell'informativa ESG presenti nella Rendicontazione consolidata di sostenibilità, al fine di rispondere alle richieste di tutti gli stakeholder, tra cui le principali agenzie che curano l'attribuzione dei rating ESG. Infatti, la Rendicontazione consolidata di sostenibilità non è perfettamente sovrapponibile alla precedente Dichiarazione Consolidate di carattere Non Finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/2016 redatta in conformità ai «Global Reporting Initiative Standards» (GRI Standards);

        • "Responsible Banking Progress Statement 2024" del Principles for Responsible Banking che rendiconta i passi intrapresi e gli impegni presi dal Gruppo utili al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU;

        rappresentano i documenti pubblici attraverso cui la Banca evidenzia le iniziative messe in atto per favorire un'attività bancaria responsabile e sostenibile, nonché per valutare e gestire i rischi ambientali, sociali e di governance.

        ESG management

        Nel corso del primo semestre, il Gruppo ha proseguito nel suo percorso di integrazione dei temi di sostenibilità. Di seguito i principali interventi:

        • a seguito dell'adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA) di marzo 2022, BPER Banca ha definito obiettivi di decarbonizzazione, monitorandone il livello di conseguimento, dei propri portafogli su sei dei dieci settori ad alta impronta di carbonio individuati dalla NZBA, in linea con le ambizioni della Banca a sostegno della transizione sostenibile e secondo le tempistiche definite dall'Alleanza:

          • agosto 2023: la Banca ha definito e pubblicato i primi target di decarbonizzazione per i settori c.d. 'prioritari': 'Produzione di energia elettrica' e 'Petrolio & Gas', adottando per il settore 'Carbone' (esposizione non significativa) una strategia di phase out come da Policy ESG in materia di concessione del credito;

          • dicembre 2024: la Banca ha comunicato al mercato la seconda tranche di target, comprendente i settori 'Ferro e Acciaio', 'Alluminio' e 'Immobili Commerciali';

          • maggio 2025: in linea con le richieste dell'Alleanza e al fine di traguardare la pubblicazione dei restanti obiettivi di decarbonizzazione, ha analizzato i portafogli crediti individuando come ultima tranche di pubblicazione il settore 'Agricoltura'.

            Per i restanti settori individuati dall'Alleanza e non oggetto di pubblicazione si precisano le seguenti motivazioni:

          • cemento: per la ridotta rilevanza in termini di esposizione e per la necessità di interventi strutturali necessari per la decarbonizzazione del settore che esulano dal controllo diretto della Banca;

          • trasporti: per la limitata rilevanza in termini di esposizione, nonché per la ridotta applicabilità delle metodologie di target setting alle controparti effettivamente presenti nel portafoglio del Gruppo;

          • immobili residenziali: vista l'elevata esposizione e in linea con altri peer, il Gruppo ha deciso per il momento di continuare a monitorare il proprio portafoglio ma non comunicare un obiettivo che non sarebbe raggiungibile se non in presenza di efficaci politiche pubbliche;

        • è proseguita l'integrazione dei rischi ambientali e climatici nei processi di gestione del rischio;

        • sono stati gestiti i "Rating ESG", che attribuiscono un rating alla banca in coerenza con il calendario delle varie agenzie (CSA di S&P, MSCI ESG, ISS ESG, Sustainable Fitch, Morningstar Sustainalytics, Standard Ethics, CDP);

        • è stato avviato, già nel primo semestre 2024 il progetto di disegno "ESG Data Model", utile alla gestione dei dati ESG necessari alle attività di rendicontazione e di concessione del credito oltre che alle varie funzioni banca e nel primo semestre 2025, BPER Banca ha definito obiettivi ed il set-up del progetto implementativo, rientrante nel nuovo Piano industriale 2024-2027 "B:Dynamic | Full Value 2027". La gestione dei dati ESG è, infatti, fattore abilitante per il progressivo sviluppo dei processi banca con l'integrazione dei fattori ESG;

        • sono in corso le analisi e le valutazioni per l'emissione di green bond in linea con gli obiettivi del vigente Piano industriale;

        • è proseguita l'azione di formazione/sensibilizzazione sui temi ESG attraverso corsi di formazione e attività di sensibilizzazione ed engagement rivolta non solo al personale dipendente, ma anche ai ragazzi che sono stati coinvolti nei progetti di Educazione Finanziaria;

        • è stato consolidato il Servizio BPER Bene Comune, a supporto di Terzo settore e Impact lending;

        • è proseguita l'attività del Comitato di Sostenibilità endoconsiliare e del Comitato manageriale ESG;

        • il Gruppo BPER Banca è inserito nel FTSE4Good, nel MIB ESG Index e nel 2024 è stato inserito da S&P nel Sustainability Yearbook 2024, confermato poi nel Sustainability Yearbook 2025;

        • sono stati inseriti obiettivi ESG nei piani di incentivazione a breve termine su base annuale - MBO 202510;

        • sono stati inseriti obiettivi ESG nei piani di incentivazione di lungo termine (ILT) 2024-2027 per la misurazione dei KPI11.

      2. Le risorse umane

    Le risorse umane del Gruppo BPER Banca sono coordinate dalla funzione del Chief People Officer (CPO), che lavora in stretta collaborazione con le varie funzioni del personale delle Banche e Società del Gruppo.

    Selezione ed Employer Branding

    Il primo semestre del 2025 si è caratterizzato per la stabilizzazione di persone con contratto a termine a supporto delle attività commerciali di rete, con particolare attenzione alle risorse appartenenti alle categorie protette. Si è confermato inoltre l'impegno dell'azienda verso le assunzioni da mercato di figure specialistiche per le strutture centrali. Particolarmente significativo il numero di risorse inserite negli ambiti CIB, IT, Digital Business e controlli. A partire da gennaio 2025 è stato avviato il piano di Employer Branding, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento del Gruppo BPER Banca come "best place to work" nel panorama italiano.

  6. Si rimanda a quanto dettagliato nelle Note illustrative relative agli Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali.

  7. Vedi nota precedente.

    In questi sei mesi sono stati attivate iniziative e progettualità di Talent Attraction in collaborazione con le più prestigiose Università Italiane. Si è rafforzata la partnership con n. 10 fra le principali Università italiane. Piu di n. 20 eventi fatti, hanno coinvolto oltre n. 850 studenti, incontrati sia in sede di career fair che in eventi didattici in aula e sessioni di orientamento ai colloqui di selezione. La visibilità è stata amplificata sui social, in particolare LinkedIn, anche attraverso la creazione di un reel con giovani dipendenti, volto a valorizzare l'employer branding in modo autentico e coinvolgente. Rinforzata e valorizzata l'offerta di Internship con progetti formativi strutturati della durata di sei mesi in azienda.

    People Management

    L'attività gestionale del primo semestre 2025 è stata focalizzata su due principali direttrici:

    • attivazione delle progettualità di Piano industriale che hanno comportato la realizzazione di interventi organizzativi per la Rete Distributiva e le Strutture di Direzione Centrale;

    • prosecuzione delle attività di Reskilling delle competenze attraverso un'articolata gamma di strumenti gestionali, formativi e riallocazioni di ruolo organizzativo.

      I principali interventi organizzativi della Rete Distributiva hanno riguardato:

    • la razionalizzazione della rete commerciale in 9 Direzioni regionali, 29 Aree territoriali e 38 Centri Imprese;

    • l'avvio di un servizio personalizzato di consulenza integrata ai clienti Personal, che ha previsto l'introduzione di una nuova figura (Consulente Personal Premium) con un forte focus sulla consulenza finanziaria, patrimoniale e assicurativa che si occupa anche dei temi legati alla pianificazione successoria;

    • il potenziamento del canale digitale, sempre più centrale nel modello distributivo del Gruppo, tramite un incremento del personale dedicato alle Filiali Online (FOL). È stato inoltre attivato un segmento specialistico delle FOL dedicato alla clientela Personal con l'obiettivo di aumentare l'offerta consulenziale evoluta e, più in generale, il livello di servizio dei clienti a maggior "propensione digitale". Nel mese di maggio è stato attivato, infine, un ulteriore ambito di specializzazione delle FOL con l'obiettivo di fornire un presidio altamente qualificato nella gestione delle pratiche di finanziamento immobiliare; il Personale fornisce consulenza e supporto ai clienti Consumer nella scelta e sottoscrizione di mutui, polizze mutui e voucher mutui, garantendo un servizio di alta qualità e personalizzato, tutto gestito da remoto, con l'obiettivo di facilitare l'accesso al catalogo mutui BPER, assicurando trasparenza e attenzione alle esigenze dei clienti. Il potenziamento di tutti gli ambiti delle FOL sopra descritti è stato realizzato attraverso l'impiego di personale interno;

    • la progettazione per il potenziamento della rete fisica (che ha avuto decorrenza il 1° luglio 2025), attraverso figure specializzate in ambito assicurativo con l'obiettivo di attivare una figura dedicata alla consulenza specialistica per l'erogazione di soluzioni assicurative. L'attività è supportata e coordinata dalla Direzione Centrale dove sono state collocate figure altamente specializzate in ambito assicurativo;

    • l'attivazione di una fase pilota su n. 3 Aree territoriali del Gruppo per testare un nuovo modello di servizio distributivo in ambito Poe e Small Business con ulteriore focus sul segmento di clientela Agri. L'obiettivo è specializzare il modello di coverage dei clienti, soddisfare i bisogni specifici di ogni segmento e cogliere al contempo il potenziale inespresso dei clienti.

      Sulle strutture di Direzione Generale, sono state diverse le evoluzioni organizzative accompagnate e gestite, sempre rivolte ed orientate al miglior presidio dei diversi ambiti funzionali e all'ottimizzazione e razionalizzazione delle attività e dei processi.

      In ambito Corporate & Investment Banking (CCIBO), oltre ad un perfezionamento della portafogliazione della clientela Corporate/Large Corporate, è stata creata una nuova struttura specificatamente dedicata al presidio e coordinamento dei servizi alla clientela Corporate: sono altresì state costituite strutture specializzate in ambito Marketing Strategico, Corporate Finance e Structured Finance.

      Nel perimetro affidato al Chief Audit Officer (CAO), con l'obiettivo di perseguire un presidio sempre più efficace e strategico si è dato corso ad una profonda riorganizzazione.

      In ambito Retail e Commercial Banking (CRCBO) si è provveduto alla riorganizzazione della Direzione Pianificazione Commerciale e Distributiva (con la costituzione di strutture a specifico presidio del Pricing) e del Servizio Agri Banking, con la creazione di unità organizzative dedicate per: Solutions Agri, Specialist Agri, Sales Agri (Nord, Centro e Sud), con decorrenza 01/07/2025. Queste alcune delle principali iniziative del percorso di riorganizzazione della Banca in ottica di maggior efficienza ed efficacia commerciale ed operativa delle strutture, che si sono realizzate principalmente per il tramite della valorizzazione professionale e reskilling di risorse interne.

      Nel corso del 1° trimestre 2025 ha inoltre preso avviso il Progetto "Workforce Transformation" composto tra gli altri dai seguenti due "cantieri "principali:

    • mappatura congiunta Hr/Manager delle risorse con potenziale di impiego in ruoli a maggiore valore o con caratteristiche che rendono la persona specificamente candidabile per un percorso di crescita in ambito manageriale;

    • Modello Academy: progressiva attivazione di specifiche Academy di ruolo alimentate dalle necessità aziendali di reskilling e upskilling.delle risorse di cui sopra (cfr. par. Academy).

Pianificazione delle risorse

In ambito Pianificazione delle risorse, il primo semestre 2025 ha visto l'uscita di oltre n. 500 risorse, per la maggior parte collegate alla manovra esodi prevista dal precedente Piano industriale.

Allo scopo di rilevare con congruo anticipo ed evitare possibili situazioni di criticità, è stata sviluppata una sistematica attività di analisi e pianificazione risorse.

Politiche di remunerazione

Nel primo semestre 2025 l'Assemblea dei Soci ha approvato la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e compensi corrisposti. Le funzioni del Chief People Officer (CPO), di concerto con le altre Funzioni Aziendali competenti, hanno supportato gli Organi Aziendali nella definizione delle politiche retributive con attività di analisi e monitoraggio sul Gruppo e sul sistema, garantendone la coerente attuazione rispetto a quanto approvato dall'Assemblea dei Soci, definendo e gestendo inoltre il processo di Management By Objectives (MBO), l'incentivo di performance, nonché i piani di Incentivazione a Lungo Termine (ILT).

La Politica in materia di remunerazione per il 2025, è strettamente correlata alle direttrici strategiche declinate nel Piano industriale "B:Dynamic | Full Value 2027", con riferimento agli obiettivi economico-finanziari e all'impatto ambientale, sociale e di governance.

In particolare, la politica di remunerazione per il 2025 è ispirata, tra gli altri, ai seguenti principi:

  • allineamento tra remunerazione e performance sostenibile, attraverso una politica di remunerazione variabile articolata in incentivi di breve e di lungo termine destinati ad una platea sempre più ampia della popolazione aziendale e articolata specificamente sui diversi segmenti di business;

  • sfidanti obiettivi economico-finanziari e di impatto positivo per ambiente e società; obiettivi che tengono adeguatamente in considerazione le tematiche di rischio;

  • gate di accesso ai sistemi incentivanti coerenti con le previsioni di vigilanza, stringenti meccanismi di differimento, pay-mix che prevede l'utilizzo di strumenti finanziari;

  • monitoraggio della neutralità di genere della politica di remunerazione e del c.d. equity pay gap all'interno di un quadro articolato di iniziative in tema di Diversity & Inclusion; proattivo allineamento al quadro legislativo nazionale ed europeo in continua evoluzione.

Academy

Nel primo semestre del 2025 sono stati avviati tavoli di lavoro progettuale per l'attivazione delle iniziative previste dal Piano industriale "B:Dynamic | Full Value 2027".

Con riferimento alla componente Formazione, BPER ha progettato uno strumento di eccellenza, B:Academy per rafforzare le competenze già presenti nei dipendenti e per svilupparne di nuove, in linea con le tendenze evolutive e le politiche di reskilling e upskilling di Gruppo. I percorsi di formazione e certificazione delle competenze e conoscenze sono previsti sia per i ruoli di rete sia per le strutture centrali.

Nel primo semestre del 2025 sono state lanciate le Academy: Neo Direttori, Academy Personal, Academy Fol (Filiali on line) e i percorsi verticali e strutturati per Small Business e Referente Unico Imprese, Piccoli Operatori Economici.

Sono inoltre proseguite le attività di upskilling sulle competenze ESG con percorsi dedicati alla filiera Crediti e al rafforzamento delle competenze creditizie in continuità ad un programma formativo attivato in precedenza.

L'erogazione del piano formativo del primo semestre 2025 è stata caratterizzata principalmente da attività formative fruite in modalità digitale, con l'eccezione di alcuni percorsi in modalità "presenza fisica" come, ad esempio, il kick off dell'Academy dei New Direttori di filiale, che ha creato le basi per una proficua formazione a distanza.

Sono stati altresì avviati diversi percorsi formativi, progettati ad hoc sui reali fabbisogni dei clienti interni, per supportare al meglio le riorganizzazioni in essere ed in divenire di alcune Direzioni,con variegati ed articolati obiettivi sottostanti.

Alcuni esempi: per facilitare la costruzione di un linguaggio comune ed efficace (CAO), per dare visione e ispirazione (CIO) per favorire la cooperazione e nuovi business (Progettazione per BPER Bene Comune).

Prosegue inoltre l'attività formativa sulla piattaforma LMS "BLearning" che contiene: corsi normativi e obbligatori, numerosi tutorial costruiti per modello di servizio relativi all'entrata in ruolo, ai processi, alle procedure e ai prodotti riferiti ai singoli modelli di servizio, con nuovi contenuti dedicati alla Diversity and Inclusion e BPER Insieme per le Donne.

Inoltre, nel mese di luglio, sono stati realizzati per il lancio i BPER Diversity Days, un ciclo di webinar dedicato al tema della valorizzazione della diversità e all'approccio multidisciplinare e scientifico a queste tematiche.

È costituito da gennaio 2025 un Comitato Formazione composto da CPO e Funzioni di Controllo con l'obiettivo di semplificare, riorganizzare e rendere ancora più efficace la formazione obbligatoria derivante da normativa o obbligo di legge ovvero disposizioni interne.

Prosegue l'erogazione della formazione obbligatoria on line in modalità asincrona che, nel primo semestre, ha toccato principalmente le seguenti tematiche:

  • Sicurezza Informatica, piano formativo ricorsivo;

  • Corso generale sul D. Lgs. 231/2001 e il Framework 231 nel Gruppo BPER Banca;

  • Whistleblowing;

  • Servizi di Pagamento (ambito trasparenza);

  • Conflitti di interessi.

I corsi sopra elencati sono stati destinati alla totalità del personale di BPER Banca.

Nel primo semestre sono state inoltre messe a disposizione dei colleghi che devono mantenere le certificazioni IVASS e MiFID le prime tranche di corsi, che si completeranno a settembre 2025.

Sta continuando anche l'erogazione delle attività formative in materia di Salute e Sicurezza, che in coerenza con le disposizioni normative, vengono erogati principalmente in presenza.

Development & Talent

Nel primo semestre del 2025, le attività di sviluppo e valorizzazione del capitale umano sono proseguite con attenzione e coerenza rispetto agli obiettivi strategici dell'azienda.

In ambito sviluppo delle competenze, è proseguita l'erogazione dei percorsi di coaching online rivolti ai manager, sia di nuova nomina che con maggiore esperienza. Questi percorsi, progettati per rafforzare le capacità di leadership e gestione del cambiamento, hanno rappresentato un'opportunità concreta di crescita individuale e organizzativa. In particolare, si è concluso con successo un progetto di coaching individuale partito a fine 2024 che ha coinvolto 35 manager, mentre è stato avviato un nuovo ciclo che vede la partecipazione di ulteriori 25 manager. Parallelamente, sono stati pianificati interventi di Corporate Coaching e Team Coaching "su misura" per specifiche Direzioni, con l'obiettivo di accompagnare i teams in fasi di trasformazione e sviluppo strategico.

Dopo il completamento della mappatura dei ruoli e delle competenze per l'intera organizzazione, avvenuto nel 2024, è stato costantemente aggiornato e consolidato il sistema professionale dei ruoli rispetto alle diverse riorganizzazioni avvenute in questo primo semestre del 2025 e orientate al miglior presidio dei diversi ambiti funzionali e di mercato. L'aggiornamento puntuale garantisce l'aderenza del sistema professionale alle evoluzioni organizzative, facilitando la gestione dei processi HR. In continuità con quanto avviato nel 2024, è stato effettuato l'aggiornamento dei Piani di Successione, strumento fondamentale per assicurare la continuità manageriale e la valorizzazione delle risorse interne.

A seguito della conclusione del Programma Talenti 2023-2024 "Switch on your sparkle", si è portata avanti l'attività di review dei talenti di Gruppo, con l'obiettivo di fare "discovery" delle risorse chiave su cui continuare ad investire.

Diversity, equity & Inclusion

Nel primo semestre del 2025, BPER Banca ha ulteriormente consolidato il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispettoso delle diversità e della valorizzazione delle persone come fattore strategico per l'innovazione e la crescita sostenibile del Gruppo.

Un passo rilevante in questa direzione è stato compiuto il 12 giugno 2025., con l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo della nuova Policy di Gruppo sulla Diversità, l'Equità e l'Inclusione (DEI). Il documento rafforza i principi guida e azioni concrete per garantire pari opportunità a tutti i livelli organizzativi, con attenzione alla parità di genere, all'inclusione delle persone con disabilità e al sostegno dei percorsi di affermazione di genere. Il documento è stato diffuso alle Società del Gruppo con apposita Direttiva.

Tra le principali novità si segnala l'istituzione presso la Capogruppo della figura del Disability Manager, con il compito di coordinare le iniziative trasversali in materia di inclusione e fungere da punto di riferimento interno ed esterno per le tematiche legate alla disabilità.

Nel corso del semestre sono proseguite le attività previste in linea con gli obiettivi delineati nel Piano industriale. Continuano anche le iniziative legate al "Piano operativo triennale per la valorizzazione delle diversità di genere 2023-2025", riconosciuto conforme alla UNI/PdR 125:2022 e allineato all'Obiettivo 5 dell'Agenda ONU 2030. Tale piano mira a definire un percorso strutturato a sostegno della parità di genere

A testimonianza dell'impegno concreto sul tema, BPER Banca ha ottenuto nel corso del 2024 due importanti certificazioni: la IDEM Gender Equality e la UNI/PdR 125:2022 che ha favorito l'adozione di un sistema di gestione per la parità di genere con presidi organizzativi dedicati. Sono inoltre proseguiti i webinar "Oltre il rosa - Economia e autonomia secondo Azzurra Rinaldi", insieme ad altre iniziative culturali volte alla valorizzazione del talento femminile.

Per il sesto anno consecutivo, nel 2025 BPER Banca è stata riconosciuta tra i Top Employers Italia, a testimonianza dell'eccellenza nella gestione delle risorse umane e nella promozione del benessere organizzativo.

Infine, il Gruppo ha continuato a svolgere un ruolo attivo nel panorama nazionale partecipando a iniziative come "D&I in Finance" promossa da ABI, dove ha presentato il programma "The Power of Neurodiversity", dedicato alla valorizzazione delle neurodivergenze.

People analytics & digital experience

Nel primo semestre del 2025 sono proseguite con continuità le attività a supporto dei cantieri di digitalizzazione dei processi HR, contribuendo all'evoluzione della user experience attraverso soluzioni orientate all'efficienza operativa e al miglioramento continuo.

Nel primo semestre 2025 sono stati rilasciati quattro nuovi Career Site (per BPER Banca e le principali Società del Gruppo) e un processo di onboarding completamente digitale per i nuovi ingressi. Sono state positivamente concluse le attività per la gestione dell'MBO 2024 e la fase valutativa della Gestione Performance 2024; è stato inoltre eseguito il processo incentivante IP 2024 e avviata la fase di assegnazione obiettivi per la Gestione Performance 2025.

È stata garantita la consulenza funzionale e il presidio necessari all'esecuzione del payroll e degli adempimenti amministrativi, accompagnati dal rilascio di nuove funzionalità in self-service rivolte al personale del Gruppo. Sono stati rilasciati nuovi report e analisi a supporto di tutti gli ambiti presidiati dal Chief People Officer, con l'obiettivo di favorire decisioni basate sui dati. La generazione di insight a partire dai dati è stata rafforzata attraverso l'introduzione di studi su use case di Business Intelligence e Data Science.

Relazioni di Lavoro

Con riferimento alle relazioni sindacali di Gruppo, il confronto con le Organizzazioni Sindacali si è sviluppato in maniera costruttiva con il continuo confronto sulle materie demandante dalla legge e dal CCNL.

Le Relazioni sono state caratterizzate da costante confronto e informazioni rispetto ad eventuali ricadute sul personale dipendente.

Nel primo semestre 2025 sono state svolte n. 30 giornate di confronto con le OO.SS. di Gruppo finalizzate ad approfondire, tra le altre, tematiche e iniziative rivenienti dal Piano industriale 2024-2027 quali lo sviluppo del progetto BPersonal, la riorganizzazione del Comparto Bancassurance e l'evoluzione delle Filiali Online.

Nel semestre si è mantenuto un livello di attenzione nella ricerca della miglior conciliazione vita-lavoro delle risorse, attraverso gli strumenti che il CCNL o gli accordi di secondo livello hanno previsto.

In ambito welfare sono proseguite le attività di sviluppo del Piano Welfare alla luce dell'evoluzione normativa in tema di Welfare Aziendale, della costante crescita nella fruizione dei benefits e dei servizi da parte dei dipendenti.

Nel corso del primo semestre 2025 sono state gestite le uscite previste con accesso direttamente alla pensione o con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di solidarietà, già definite con gli accordi sindacali sottoscritti negli anni precedenti.

Adempimenti amministrativi

Nel corso del primo semestre 2025 si è proceduto alla definizione di contratti individuali per circa 150 risorse di cui: n. 71 figure professionali di taglio specialistico, anche di alto standing e n. 60 stabilizzazioni di dipendenti inizialmente inseriti con contratti di somministrazione o a tempo determinato.

Sono stati gestiti circa 800 contratti ad orario ridotto (part-time), sotto forma di nuove concessioni di riduzione da orario full-time, proroghe di precedenti contratti, o variazioni di orari.

Ufficio Normativa del Lavoro e Staff

L'ufficio ha garantito il presidio normativo in materia giuslavoristica, fornendo altresì consulenza sia verso l'area CPO, che verso le strutture corrispondenti di Banche e Società del Gruppo.

Compito dell'ufficio è stato inoltre la gestione delle tematiche disciplinari, con l'espletamento delle relative procedure e dell'iter previsto dalla normativa. Infine, si è occupato della gestione delle pratiche di contenzioso stragiudiziale e giudiziale (cause sia attive che passive), relativo al personale della Capogruppo.

Disclaimer

BPER Banca S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 agosto 2025 alle 16:32 UTC.

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