01/10/2025 - Braga Moro Sistemi di Energia S.p.A.: Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2025 (Gruppo Braga Moro Relazione sulla gestione al 30 06 2025 2)

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Gruppo Braga Moro Sistemi di Energia



Relazione sulla Gestione del periodo chiuso al 30 Giugno 2025

Braga Moro Sistemi di Energia S.p.A.

Codice fiscale 07620910153 - Partita iva 07620910153 Via G.Marcora, 36 - 20097, San Donato Milanese (MI)

Numero R.E.A. 1174876 Registro Imprese di MILANO n. 07620910153 Capitale Sociale € 2.956.935 i.v.

Premessa

Il periodo chiuso al 30 giugno 2025 riporta un risultato positivo pari ad euro 186.209 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti e svalutazioni per complessivi euro 764 migliaia ed accantonamenti per imposte correnti e differite pari a euro 359 migliaia.

Di seguito viene riportata l'analisi della situazione e dell'andamento della gestione relativamente al periodo 2025.

La presente relazione sulla gestione è presentata ai fini del bilancio consolidato intermedio del Gruppo Braga Moro Sistemi di Energia (in seguito anche "il Gruppo") redatto secondo i Principi Contabili Nazionali (OIC).

Nel presente documento, sono fornite le informazioni inerenti la situazione economico, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La presente relazione, redatta in valori espressi in unità di Euro, viene presentata a corredo della relazione annuale al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della Società, corredate, ove possibile, da elementi storici e valutazioni prospettiche.

Quadro economico del periodo chiuso al 30 giugno 2025

IL QUADRO INTERNAZIONALE

Negli ultimi anni, lo scenario economico internazionale ha subito profonde trasformazioni, influenzate da fattori globali come la pandemia, le tensioni geopolitiche e le politiche economiche delle principali potenze mondiali.

Fonte: elaborazioni Centro Studi Confindustria su dati Refinitiv, FMI, CPB.

L'economia mondiale sta mostrando segni di resilienza, nonostante le tensioni internazionali. Nel 2024, il PIL globale ha continuato ad espandersi, sebbene a ritmi più moderati rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, il rallentamento degli Stati Uniti e delle politiche commerciali da loro adottate, rappresentano un elemento di incertezza. D'altro canto, l'Eurozona sta cercando di consolidare la propria crescita, mentre le economie emergenti mostrano una maggiore dinamicità.



Fonte: elaborazioni Centro Studi Confindustria su dati Refinitiv, FMI, CPB.

Uno degli elementi più rilevanti dello scenario attuale è la ripresa del commercio internazionale. Dopo la battuta d'arresto del 2023, gli scambi globali di beni e servizi sono tornati a crescere nel 2024 e si prevede che manterranno questo trend positivo anche nel 2025. Questo fenomeno è favorito dal rientro dell'inflazione, che ha migliorato il potere d'acquisto delle famiglie e ha rafforzato la fiducia nei mercati. Tuttavia, persistono ostacoli significativi, come l'aumento delle misure protezionistiche, le tensioni nei trasporti internazionali - in particolare nel Mar Rosso - e la crescente incertezza legata alle prossime elezioni negli Stati Uniti.

Le politiche monetarie stanno giocando un ruolo chiave in questo contesto. Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha iniziato a ridurre i tassi di interesse nel 2024, dopo un lungo periodo di rialzi per contrastare l'inflazione. Questo dovrebbe favorire un rallentamento dell'economia nel breve termine, con una ripresa prevista per il 2025. Anche la Banca Centrale Europea ha adottato una politica più espansiva, tagliando i tassi di interesse per stimolare la crescita, seppure con un approccio prudente. Questo ha portato a una stabilizzazione dei mercati finanziari, ma il rischio di una persistente inflazione potrebbe rallentare ulteriori interventi.

Un altro fattore cruciale è il prezzo delle materie prime. Dopo i picchi raggiunti nel 2022, il prezzo del petrolio ha iniziato a diminuire nel 2024, attestandosi su livelli più moderati. Tuttavia, il mercato rimane volatile a causa della guerra in Ucraina, del conflitto in Medio Oriente e delle incertezze sul traffico marittimo internazionale. Il prezzo del gas in Europa, pur essendo sceso rispetto ai massimi del 2022, rimane elevato, con ripercussioni sui costi di produzione e sui bilanci delle imprese.

L'Italia, in questo scenario, si trova di fronte a una sfida complessa. La crescita economica del paese è influenzata dalle dinamiche globali, ma presenta anche problemi strutturali interni. La carenza di manodopera qualificata e il disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro rappresentano ostacoli significativi per la competitività delle imprese. Inoltre, il settore manifatturiero italiano, pur rimanendo forte, deve affrontare le nuove sfide poste dalla transizione ecologica e digitale.

In conclusione, il contesto economico internazionale si presenta con opportunità di ripresa ma anche con significativi rischi. Le politiche monetarie più accomodanti e la ripresa del commercio potrebbero favorire una crescita più stabile nei prossimi anni. Tuttavia, le tensioni geopolitiche, le incertezze sulle materie prime e le sfide strutturali nazionali richiedono un'attenzione costante da parte dei governi e degli operatori economici. Per l'Italia, sarà fondamentale sfruttare al meglio le risorse del PNRR e adottare strategie mirate per rafforzare la competitività e sostenere la crescita economica nel medio-lungo termine.

LA CONGIUNTURA ITALIANA

Nel 2025, l'economia italiana crescerà a un ritmo leggermente più sostenuto rispetto al 2024 con una previsione di +0,8%. La principale spinta negli ultimi mesi è arrivata dalla domanda estera, grazie a un calo delle importazioni che aiuterà il saldo commerciale. Tuttavia, la domanda interna è stata debole, penalizzata dal rallentamento degli investimenti. Nel 2025, invece, sarà proprio la domanda interna a guidare la crescita, sostenuta dall'aumento dei consumi delle famiglie.

I consumi privati continueranno a essere un pilastro per l'economia, supportati dall'aumento delle retribuzioni e dal miglioramento del mercato del lavoro. Le famiglie avranno maggiore capacità di spesa e questo porterà a un incremento dei consumi, che sono cresciuti dello 0,6% nel 2024 e si stima cresceranno dell'1,1% nel 2025.

Gli investimenti fissi lordi, dopo un periodo di forte crescita nel 2023, subiranno un brusco rallentamento. Nel 2024 sono cresciuti appena dello 0,4%, per poi fermarsi completamente nel 2025. Il motivo principale di questa frenata è la fine degli incentivi fiscali per l'edilizia, che avevano spinto gli investimenti negli anni precedenti. Anche se il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e la riduzione dei tassi di interesse potrebbero sostenere alcuni settori, l'effetto complessivo sarà una stagnazione degli investimenti.

Il mercato del lavoro rimarrà solido, con un tasso di disoccupazione in calo dal 7,5% del 2023 al 6,5% nel 2024, per poi scendere ulteriormente al 6,2% nel 2025 in base a recenti stime. Questo miglioramento si deve alla continua creazione di posti di lavoro, specialmente nei servizi. Tuttavia, nel 2025 la crescita dell'occupazione rallenterà, allineandosi all'andamento del PIL.

Dal punto di vista dell'inflazione, nel 2024 si è assistito a un calo significativo, dovuto principalmente alla riduzione dei prezzi dell'energia. Il tasso di inflazione passerà dal 5,1% del 2023 all'1,1% nel 2024. Tuttavia, nel 2025, con la ripresa dei consumi e la stabilizzazione dei redditi, l'inflazione tornerà a salire leggermente, raggiungendo il 2%.

A livello internazionale, l'economia mondiale sta dimostrando una buona capacità di resistenza nonostante le incertezze geopolitiche e il rischio di nuove tensioni commerciali. Le principali banche centrali, come la BCE e la Federal Reserve, hanno già iniziato a ridurre i tassi di interesse per favorire la ripresa economica. L'economia globale crescerà a un ritmo stabile stimato, intorno al 3,2% nel 2024 e al 3,3% nel 2025. Nell'area euro, la crescita sarà più contenuta (+0,8% nel 2024 e

+1,3% nel 2025), con una ripresa più marcata in Spagna e Francia, mentre la Germania faticherà maggiormente.

La legge di bilancio per il 2025 ha previsto un pacchetto di misure economiche per circa 30 miliardi di euro, con interventi mirati a sostenere i redditi medio-bassi, la sanità e le imprese in difficoltà. Si prevede che queste misure avranno un impatto positivo sulla crescita del PIL, anche se limitato (+0,2%).

In sintesi, il 2025 vedrà un leggero rafforzamento della crescita, trainato dai consumi interni, da un mercato del lavoro più stabile e da una ripresa del commercio internazionale. L'inflazione rimarrà sotto controllo, contribuendo a migliorare il potere d'acquisto delle famiglie.

ANDAMENTO DEL SETTORE

Il mercato di riferimento è rappresentato da quello dei sistemi di alimentazione e backup di apparati e infrastrutture industriali, nonché, tra gli altri, telecomunicazioni, elettromedicale, aerospace, robotica e IoT, per i quali le componenti avanzate prodotte da Braga Moro Sistemi di Energia rappresentano un valore aggiunto ed un propulsore della crescita. In tale area il Gruppo è attivo con particolare efficacia seguenti mercati:

  • Mercato dei sistemi di accumulo di energia a batteria (Battery Energy Storage Systems -BESS)1: Il valore complessivo del mercato dei sistemi di accumulo di energia a batteria è stimato a 37.2 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che raggiungerà i 56,1 miliardi di dollari entro il 2030, crescendo ad un CAGR dell'8,56% durante il periodo di previsione (2025-2030). Tra le cause di questo forte incremento troviamo:

    • Politiche governative che favoriscono la penetrazione delle energie rinnovabili nel mercato;

    • Riduzione dei prezzi delle batterie agli ioni di litio:

    • Avanzamento tecnologico;

    • Consapevolezza ambientale.

      L'Asia-Pacifico è il mercato in più rapida crescita grazie alla crescente domanda di energia, alimentata da investimenti crescenti e politiche governative di supporto in pasi come India, Cina e Australia. La diffusione dell'energia pulita, come alternativa economica ed ecologica ai combustibili fossili, favorirà le tecnologie di accumulo a batteria e migliorerà l'efficienza delle energie rinnovabili, supportando l'adozione di accumulo a batteria.

  • Mercato dei gruppi di continuità (Uninterruptible Power Supply - UPS2: I gruppi di continuità (UPS) sono dispositivi che forniscono alimentazione elettrica senza interruzioni in caso di guasti o interruzioni nella rete elettrica. Il mercato dei gruppi di continuità è stimato a 12,1 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che raggiunga i 14,6 miliardi di dollari entro il 20230, crescendo ad un tasso annuale composito (CAGR) del 3,73% durante il periodo di previsione (2025-2030).

    1Fonte: Mordor Intelligence (2025), Battery Energy Storage System Market Size C Share Analysis - Growth Trends C Forecasts 2025 - 2030

    2Fonte: Mordor Intelligence (2025), Battery Energy Storage System Market Size C Share Analysis - Growth Trends C Forecasts 2025 - 2030

    • Le applicazioni di UPS si concentrano principalmente nei settori delle telecomunicazioni, healthcare (ospedali, cliniche, RSA), industriale e dei data centers.

    • Nel medio termine, diversi fattori sosterranno l'espansione del mercato degli UPS. Nello specifico:

    • Aumento delle interruzioni di corrente, dovuti principalmente al sovraccarico dei sistemi;

    • Aumento delle applicazioni di backup, trainato dall'espansione delle reti 5G e dai Data Centres.

      Si prevede che l'Asia-Pacifico dominerà il mercato UPS a causa dei frequenti blackout e dell'instabilità dell'alimentazione elettrica. I principali utilizzatori finali di tali sistemi includono i settori telco, commerciali, industriali e manufatturieri. Nello specifico, la necessità di sistemi UPS nelle industrie è stata spinta dall'automazione nel settore manufatturiero, che coinvolge sistemi di controllo basati su computer e unità di controllo logico programmabile (PLC).

  • Mercato dell'elettronica di potenza (DC/CD, AC/DC, DC/AC Power Supplies)3: Nel settore dell'elettronica di potenza, i convertitori DC/CD, AC/DC e DC/AC sono fondamentali per garantire la corretta alimentazione di dispositivi e sistemi. Nel 2025, il mercato di questi alimentatori ha raggiunto un valore di 33,6 miliardi di dollari e si prevede che crescerà fino a 45,9 miliardi di dollari entro il 2030, con un CAGR del 6,43% nel periodo 2025-2030.

    Le applicazioni di UPS si concentrano principalmente nei settori delle comunicazioni, consumer, industriale e automotive. Nel medio termine, diversi fattori sosterranno l'espansione del mercato dei DC/CD - DC/AC. Nello specifico:

    • Aumento degli standard qualitativi: strettamente correlati agli standard di smartphone e dispositivi portatili;

    • Elevata versatilità di utilizzo: trattasi di tecnologie potenzialmente applicabili in ogni settore.

      La regione Asia-Pacifico domina il mercato globale dell'elettronica di consumo, spinta dalla rapida urbanizzazione, dall'espansione di Internet e dall'adozione di tecnologie avanzate. La domanda di dispositivi AC/DC e infrastrutture di ricarica EV è in crescita, mentre in India il mercato delle telecomunicazioni ed elettronica si espande rapidamente grazie alla maggiore produzione di smartphone e alle iniziative di digitalizzazione.

  • Mercato dei printed circuit boards (PCB)4: Il mercato dei Printed Circuit Boards (PCB) è stimato a 84,2 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede che raggiunga i 106,9 miliardi di dollari entro il 2030, con un CAGR del 4,78% durante il periodo di previsione (2025-2030). Tra le cause di questo forte incremento troviamo:

    • Miniaturizzazione delle componenti elettroniche;

    • Aumento dell'automazione e della robotica;

    • Aumento dell'elettronica di consumo;

    • Espansione del mercato IoT.

      Le applicazioni di PCB si concentrano principalmente nei settori dell'elettronica industriale, healthcare, aerospace & defence ed automotive. Nel medio-lungo termine, l'espansione del mercato dei PCB è sostenuta da una congiuntura di fattori trasversali,

      3Fonte: Mordor Intelligence (2025), Battery Energy Storage System Market Size C Share Analysis - Growth Trends C Forecasts 2025 - 2030

      4Fonte: Mordor Intelligence (2054), Printed Circuit Boards Market Size C Share Analysis - PCB Market Size C Share Analysis - Growth Trends C Forecasts (2025 - 2030)

      poiché un numero crescente di componenti elettronici, quali microprocessori, chip, sensori e circuiti integrati, si afferma come elemento imprescindibile dei dispositivi di uso quotidiano. Tali componenti, ormai essenziali nella vita moderna, fanno dei PCB il fulcro dell'innovazione e del progresso tecnologico. Tra i fattori critici di successo vi è:

    • Gestione dei rifiuti elettronici;

    • Adozione di tecnologie 5G;

    • Aumento della complessità delle componenti elettroniche.

      La regione Asia-Pacifico è destinata a sperimentare una crescita sostanziale nel mercato dei PCB, grazie alla presenza di importanti produttori e attori in paesi come Cina, Taiwan, Corea del Sud e Giappone. La crescita del mercato dei PB in Cina è principalmente guidata da costi complessivi più bassi e da una maggiore efficienza gestionale. Nel frattempo, Taiwan continua a dominare i valori globali di produzione di PCB.

  • Mercato degli strumenti di automazione della progettazione elettronica (Electronic Design Automation - EDA)5: Il mercato globale degli strumenti di automazione della progettazione elettronica (EDA) è stimato a 19,2 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede che raggiungerà i 28,9 miliardi di dollari entro il 2030, crescendo a un tasso di crescita annuale composto dell'8,46% durante il periodo di previsione (2025-2030).

    I principali trend di tale mercato sono:

    • Tecnologie SoC (System on Chip);

    • Aumento della tecnologia IoT (Internet of Things);

    • Aumento della tecnologia AI;

    • Avanzamento tecnologico.

      Le applicazioni di EDA si concentrano principalmente nei settori dell'elettronica di consumo, comunicazione, industriale ed automotive. Nel medio termine, diversi fattori sosterranno l'espansione del mercato degli Electronic Design Automation (EDA). Nello specifico:

    • Dispositivi elettronici compatti, sempre più potenti e complessi;

    • Integrazione dell'AI nel calcolo edge, finalizzata alla progettazione IC che supporti l'AI a livello di dispositivo, migliorando l'efficienza ed il tempo di risposta.

    • Stati Uniti e Canada rappresentano un mercato significativo per l'industria dei semiconduttori, grazie alla loro forte presenza nel settore della progettazione, produzione e ricerca. L'espansione delle capacità produttive di aziende come TSMC in Arizona, e gli investimenti massicci delle aziende statunitensi nella progettazione e sviluppo di semiconduttori, evidenziano la continua crescita del mercato.

      Andamento della gestione e continuità aziendale

      Nel corso del periodo chiuso al 30 Giugno 2025 il Gruppo ha registrato un'evoluzione operativa molto positiva, confermando la capacità di presidiare il mercato di riferimento e di sostenere la crescita già avviata soprattutto dalla società controllante Braga Moro Sistemi di Energia nel precedente esercizio.

      5Fonte: Mordor Intelligence (2025), Battery Energy Storage System Market Size C Share Analysis - Growth Trends C Forecasts 2025 - 2030

  • Ricavi delle vendite e delle prestazioni: Euro 8.853 migliaia, trainati dall'espansione del portafoglio clienti e dal consolidamento e allo sviluppo delle relazioni commerciali con i clienti esistenti;

  • I costi della produzione sono pari a Euro 8.680 migliaia, includono principalmente costi per materie prime pari ad Euro 5.360 migliaia, costi per servizi per Euro 1.438 migliaia, costi del personale per Euro 1.540 migliaia, ed Euro 764 migliaia relativi ad ammortamenti e svalutazioni.

    Il periodo si chiude con risultati economici positivi e generazione di cassa operativa sufficiente a finanziare gli investimenti pianificati oltre che con una struttura patrimoniale che permane equilibrata; gli indicatori chiave di liquidità e solidità finanziaria non evidenziano tensioni tali da far sorgere incertezze significative sulla continuità aziendale. Il management, pur in un contesto macroeconomico caratterizzato da incertezze di diversa natura, ha avviato iniziative di contenimento costi, ottimizzazione del capitale circolante e diversificazione dell'offerta che, unitamente alla disponibilità di linee di credito non utilizzate, consentono di confermare il presupposto del going concern per almeno i dodici mesi successivi alla data di approvazione del bilancio.

    Evoluzione prevedibile della gestione

    Sulla scorta dei risultati conseguiti nel 2024 e nel primo semestre 2025, il Gruppo sta affrontando il 2025 con prospettive di ulteriore espansione. Le principali direttrici operative e i relativi effetti attesi sono le seguenti:

  • Consolidamento della crescita

    Il portafoglio ordini alla data di approvazione del presente bilancio, evidenzia un significativo incremento di valore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, indice del buon esito delle attività di sviluppo commerciale avviate nel corso dei precedenti esercizi.

  • Internazionalizzazione e sviluppo di nuovi mercati

Sono in corso di definizione accordi di distribuzione dei prodotti Braga Moro in Bangladesh, Singapore, Malesia e Thailandia, nell'ottica di ampliare il proprio business a livello internazionale, intravedendo in questi mercati importanti opportunità commerciali.

Alla luce di tali elementi, il Consiglio di Amministrazione ritiene ragionevole prevedere per l'ultima parte dell'esercizio 2025 un rafforzamento dei principali indicatori economico-finanziari e la prosecuzione di un percorso di crescita sostenibile, confermando il presupposto della continuità aziendale.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Ai sensi del comma 1 n. 22-quater dell'art. 2427 c.c. e del Principio Contabile n.29, vengono fornite le informazioni riguardanti la natura e l'effetto patrimoniale, finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

La controllante Braga moro in data 31 luglio 2025 ha perfezionato il processo di quotazione in borsa nel mercato Euronext Growth Milan, con una raccolta complessiva pari a Euro 2.175.600, avvenuta con il collocamento di n. 518.000 azioni, di cui 106.000 azioni rinvenienti dall'aumento di capitale oggetto di deliberazione in data 20 giugno 2025 ed offerte in sottoscrizione da parte

dell'Emittente e n. 412.000 in vendita dalla società controllata Cipierre Elettronica S.p.A. ("Cipierre"), a valere sulle azioni ordinarie Braga Moro dalla stessa detenuta , ad un prezzo definito in 4,2 Euro per Azione.

Analisi economica e patrimoniale

Di seguito sono rappresentati una riclassificazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale e un'analisi degli indici maggiormente significativi per la Società.

RISULTATI ECONOMICI

La tabella che segue riporta le principali voci di Conto Economico:

Conto economico (Euro)

30/06/2025

30/06/2024

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Variaz. delle rim. di prod. In corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti (A2

8.852.699

6.689.960

e A3)

619.682

268.633

Altri ricavi

9.795

178.473

Valore della produzione

9.482.176

7.137.065

Costi per materie prime

(5.359.850)

(3.924.212)

Costi per servizi

(1.438.304)

(996.739)

Variaz. Rimanenze Mat. Prime

653.300

405.835

Costi per godimento beni di terzi

(189.288)

(157.220)

Costi per il personale

(1.539.668)

(1.246.320)

Oneri diversi di gestione

(41.592)

(171.238)

EBITDA

1.566.774

1.047.171

EBITDA %

17%

15%

Amm.to Immobilizzazioni Immateriali

(754.420)

(694.658)

Amm.to Immobilizzazioni Materiali

(9.724)

(23.351)

-

-

Accantonamenti

0

0

EBIT

802.629

329.161

EBIT%

8%

5%

interessi attivi (passivi)

(257.281)

(269.569)

EBT

545.349

59.592

EBT %

6%

1%

Imposte correnti e differite

(303.829)

(39.720)

Utile/(Perdita) d'esercizio

241.520

19.872

Profit/(Loss) %

3%

0%

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

I principali indicatori di redditività riportati di seguito evidenziano gli elevati livelli raggiunti dagli stessi a livello assoluto, sia operativo che netto.

ANALISI REDDITIVITA'

30/06/2025

30/06/2024

Valore della Produzione

9.482.176

7.137.065

Margine operativo lordo (EBITDA)

1.566.774

1.047.171

Margine operativo lordo (EBITDA) %

17%

15%

Risultato prima delle imposte (EBT)

545.349

59.592

Risultato prima delle imposte (EBT) %

6%

1%

ANALISI REDDITIVITA' 30/06/2025 30/06/2024

ROE (Risultato netto/Patrimonio netto comprensivo di patrimonio netto di di terzi)

ROI (Ebit/Capitale investito netto)

competenza 9%

8%

1%

4%

ROS (Ebit/Ricavi di vendita)

9%

5%

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Di seguito si riporta lo schema riclassificato per fonti e impieghi dello stato patrimoniale per il periodo chiuso al 30 giugno 2025.

31/12/2024

30/06/2025

Situazione patrimoniale-finanziaria (Euro)

Immobilizzazioni Immateriali

5.628.222

5.902.680

Immobilizzazioni Materiali

96.490

96.112

Immobilizzazioni Finanziarie

233.594

2.703.594

Attivo Fisso Netto

5.958.306

8.702.386

Rimanenze

4.354.178

2.967.868

Crediti commerciali

5.610.307

5.732.224

Debiti commerciali

(5.014.191)

(4.573.502)

Capitale Circolante Commerciale CCC

4.950.295

4.126.591

Crediti tributari

Crediti intercompany Altre attività correnti

1.127.180

-53.427

740.815

44.462

Altri debiti correnti

(934.219)

(1.079.225)

Acconti

-

-

Debiti intercompany

-

(2.500.000)

Ratei e risconti

(45.956)

(1.822)

-

-

-

Net Working Capital

5.150.727

1.330.822

TFR

(822.495)

(739.873)

Altri fondi

(211.618)

(266.448)

Capitale investito Netto

10.074.920

9.026.887

Capitale Sociale di Gruppo

2.956.936

2.917.442

Riserva legale

-

-

Riserva di rivalutazione

-

-

Riserva straordinaria

-

-

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

-

-

Riserva da consolidamento

-

-

Utile portato a nuovo

(462.750)

-

Utile d'esercizio

202.518

(423.255)

Patrimonio Netto di Gruppo

2.696.704

2.494.187

Patrimonio Netto di competenza di terzi

546.044

507.042

Debiti vs banche

5.746.430

7.051.694

Debiti obbligazionari

1.386.365

-

Debiti della procedura

-

-

Attività finanziarie

-

-

Disponibilità liquide

(300.623)

(1.026.036)

Posizione Finanziaria Netta

6.832.172

6.025.658

Totale Passività

10.074.920

9.026.887

Si riporta di seguito il dettaglio dell'Indebitamento Finanziario Netto:

Posizione Finanziaria Netta 30/06/2025 31/12/2024

300.623 1.026.036

Disponibilità liquide

LIQUIDITA' 300.623

1.026.036

Debito finanziario corrente

2.129.493

2.771.572

Parte corrente del prestito obbligazionario

541.243

-

Indebitamento finanziario corrente 2.670.736

2.771.572

Indebitamento finanziario corrente netto 2.370.113

1.745.536

Debito finanziario non corrente

3.616.937

4.280.122

Debiti obbligazionari

845.122

-

Indebitamento finanziario non corrente 4.462.059

4.280.122

TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 6.832.172

6.025.658

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Si riportano di seguito i principali indicatori patrimoniali utilizzati per il monitoraggio dell'andamento economico e finanziario per il periodo chiuso al 30 Giugno 2025.

Poiché la composizione di questi indicatori non è regolamentata dai Principi Contabili Italiani, l'Emittente ritiene che le informazioni finanziarie riportate nella tabella sottostante siano un ulteriore parametro per tenere monitorate le performance della Società, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l'andamento economico e finanziario della stessa.

(*) "Costi esterni" è composta dalla somma delle voci (i) "Costi per materie prime", (ii) "Costi per servizi", (iii) "Costi per godimento di beni di terzi", (iv) "Oneri diversi di gestione".

STRUTTURA PATRIMONIALE

30/06/2025

31/12/2024

Incidenza CCN (CCN /Totale capitale investito)

49%

46%

Incidenza rimanenze (Rimanenze/CCN)

88%

72%

Incidenza Immobilizzazioni (Capitale Fisso/Totale Capitale Investito)

59%

96%

CCN Operativo

4.950.295

4.126.591

CCN Totale

5.150.727

1.330.822

Giorni rotazione magazzino (Giacenza di Magazzino/Ricavi di vendite X 365)

90

72

Giorni clienti (Giacenza Crediti/Ricavi di vendite X 365)

115

139

Giorni fornitori (Giacenza Debiti/Costi esterni X 365)

144

144

Ciclo finanziario del CCN (Giorni magazzino + giorni clienti - giorni fornitori)

61

66

Il Capitale Immobilizzato è calcolato come la sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali, dell'avviamento, delle imposte anticipate/differite e delle altre attività non correnti.

Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, degli altri crediti, degli altri debiti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti.

Il Capitale investito netto è calcolato come la sommatoria del Capitale Circolante Netto, del Capitale Immobilizzato e delle Passività non correnti (che includono anche la fiscalità differita e anticipata).

L'Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività finanziarie non correnti, ed è stata determinata in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382-1138) pubblicati dall'ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

Tali Indicatori Alternativi di Performance non sono identificati come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dall'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Altre Informazioni ex art. 2428 c.c. Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del periodo la Società non ha effettuato investimenti di Ricerca & Sviluppo.

Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle

Il Gruppo Braga Moro Sistemi di Energia intrattiene con le proprie Parti Correlate rapporti di varia natura. Tali operazioni rientrano nell'ambito di un'attività di gestione ordinaria e, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard, salvo ove diversamente indicato.

Per informazioni dettagliate sui rapporti intrattenuti con le Parti Correlate, si rimanda alla Nota Integrativa.

Analisi dei principali rischi e incertezze a cui la società è esposta

  1. Informazioni relative ai rischi e alle incertezze (art. 2428, comma 2, n. 6-bis, c.c.)

    Superate le preoccupazioni legate all'emergenza pandemica proseguono le incertezze legate all'incremento dell'inflazione e, in particolare, all'incremento dei costi per le materie prime.

    Continuano inoltre a preoccupare le tensioni geopolitiche in corso nell'Europa orientate alle quali si sono aggiunte quelle provenienti dal medio-oriente. Tali situazioni, se protratte per lungo tempo, potrebbero trascinare in recessione l'economia nell'area Euro.

    Per quanto riguarda il rischio di credito si precisa che il tale pericolo è molto basso avendo il Gruppo rapporti commerciali con clientela certa ed affidabile.

    Le considerazioni sopra riportate consentono di ritenere minimo anche il rischio di liquidità che è associato alla capacità di soddisfare gli impegni derivanti dalle passività finanziarie assunte dal Gruppo.

    Per quanto riguarda il rischio di tasso di interesse, il Gruppo è esposto ai rischi connessi alla variazione dei tassi di interesse, e in particolare all'incremento del costo dell'indebitamento. In caso di aumento dei tassi di interesse, il conseguente aumento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento a tasso variabile potrebbe determinare effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso. Risulta essere minima invece l'esposizione al rischio di cambio in quanto le operazioni con paesi fuori dall'area Euro sono del tutto marginali.

  2. RISCHI CONNESSI ALLA SITUAZIONE FINANZIARIA

    1. Rischi connessi alla capacità della linea di business Energy di generare flussi di cassa positivi nel breve termine.

      Il Gruppo affronta la necessità di finanziare il capitale circolante operativo per sostenere la crescita significativa riportata nei ricavi della Linea Energy.

      Al riguardo, nel corso primo semestre 2025 il Gruppo è impegnato a sostenere la significativa crescita domestica e soprattutto internazionale della Linea di Business Energy, con conseguente necessità di finanziare, almeno nel breve termine, l'approvvigionamento in anticipo dei materiali necessari e proposte commerciali competitive ai clienti con il fine ultimo di acquisire quote di mercato sempre maggiori.

    2. Rischi connessi ai tassi di interesse

      Il Gruppo è esposto al rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Qualora in futuro si verificassero aumenti nei corsi dei tassi d'interesse, questi potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento a tasso variabile con conseguenze sull'attività e sulle prospettive di crescita del Gruppo, nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Si segnala che il contesto economico globale che si è delineato a causa delle instabilità economiche e finanziarie dovute alla passata emergenza da Covid-19 e alle tensioni geopolitiche attualmente in corso a livello mondiale potrebbe avere un'incidenza negativa sul rischio di tasso relativamente ad eventuali variazioni sfavorevoli che potrebbero comportare un aumento per il Gruppo del costo delle fonti di finanziamento.

  3. RISCHI CONNESSI ALL'ATTIVITÀ OPERATIVA E AL SETTORE

    1. Rischi connessi al rilancio dell'attività di Cipierre e all'eventuale perdita di clienti e quote di mercato nella linea di business Electronic Boards

      Tra le strategie di crescita del Gruppo è incluso il rilancio della Linea Electronic Boards, attraverso la realizzazione di investimenti sia in macchinari che in personale specializzato. Il Gruppo ha posto in essere azioni manageriali volte al rilancio della Linea Electronic Boards anche in sinergia con la Linea Energy. Tuttavia, gli obiettivi strategici identificati dal piano industriale, per loro stessa natura, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano industriale, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.

      Alla luce di quanto sopra, il Gruppo è esposto al rischio relativo al mancato raggiungimento, in tutto o in parte, dei risultati connessi alle strategie di rilancio della stessa (sia per fattori esogeni ovvero per fattori endogeni), circostanze che potrebbe determinare una riduzione dei ricavi e della marginalità attesi del Gruppo, anche in considerazione del diverso peso delle due linee di business sulla marginalità del Gruppo. Tale circostanza, ove verificatasi, potrebbe determinare un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

    2. Rischi connessi alla valutazione della partecipazione di controllo in Cipierre e all'eventuale svalutazione dell'avviamento iscritto in bilancio consolidato

      il Gruppo è esposta al rischio di svalutazioni nel valore di iscrizione della partecipazione in Cipierre nel bilancio separato di Braga Moro Sistemi di Energia e dell'avviamento derivante dal consolidamento della controllata Cipierre. Tale avviamento è soggetto ad ammortamento in 5 anni.

      Si evidenzia che i parametri e le informazioni utilizzate per la verifica della recuperabilità sia della partecipazione che dell'avviamento sono influenzati in modo determinante dal quadro macroeconomico, di mercato e dalla soggettività di alcune valutazioni circa eventi futuri che non necessariamente si verificheranno, o che si potrebbero verificare in modo diverso da quanto previsto.

      Pur essendo la strategia della Società controllante basata sulla recuperabilità del valore della partecipazione e dell'avviamento nel medio periodo attraverso un rilancio della Linea Electronic Boards, qualora i risultati economici di Cipierre variassero in maniera non conforme alle stime e alle ipotesi formulate dal management, potrebbe rendersi necessario apportare alcune rettifiche al valore contabile della partecipazione e dell'avviamento iscritti in bilancio, con conseguente necessità di contabilizzare a conto economico svalutazioni, il cui impatto sarebbe accentuato dall'elevato peso della partecipazione nel bilancio e con effetti negativi, anche potenzialmente significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.

    3. Rischi connessi alla fluttuazione dei prezzi e alla disponibilità delle materie prime

      Il prezzo delle materie prime utilizzate dalla Società e dal Gruppo nella produzione può essere soggetto a fluttuazioni, anche significative, e dipende soprattutto da fattori esogeni e non controllabili dal Gruppo, quali, in via esemplificativa: l'introduzione di nuove leggi e regolamenti; modifiche dei tassi di cambio e livelli di prezzo; variazioni di domanda ed offerta nei mercati di riferimento, allocazioni dei fornitori a soggetti concorrenti; interruzioni della produzione dei fornitori o degli ordini di consegna; costo dei consumi energetici e della manutenzione dei macchinari o ancora eventi straordinari come, a titolo di esempio, l'epidemia da Coronavirus.

      In analogia a quanto avviene per gli altri operatori del settore, i costi delle forniture di materie prime acquistate dalle società del Gruppo sono influenzati dall'andamento dei prezzi delle materie prime utilizzate per la realizzazione di tali forniture e, conseguentemente, un aumento anche repentino del costo delle materie prime potrebbe comportare, ove il Gruppo non fosse in grado di trasferire il maggior costo sui propri clienti, un incremento dei costi connessi all'acquisto di prodotti e forniture che, ove non integralmente, correttamente e/o tempestivamente ribaltati sui clienti potrebbero avere potenziale impatto negativo anche significativo sulla marginalità e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

    4. Rischi connessi all'attuazione del piano industriale e delle strategie e dei futuri piani di sviluppo

      La capacità di crescita del Gruppo e il miglioramento della propria redditività dipendono, tra l'altro, dal successo nella realizzazione della propria strategia nel medio-lungo termine.

      Il Gruppo ha predisposto un piano industriale sia individuale che del Gruppo basato sull'espansione delle attività e sull'incremento della redditività del Gruppo, mediante (i) l'espansione geografica all'estero; (ii) la crescita attraverso l'innovazione di prodotto e di processo; e (iii) il rafforzamento della capacità produttiva.

      Conseguentemente, gli obiettivi strategici identificati dal piano industriale, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano economico in questione, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.

      In considerazione della soggettività delle assunzioni di carattere generale del piano industriale, qualora una o più delle assunzioni ad esso sottese non si verifichi, si verifichi solo in parte o si verifichi a condizioni diverse da quelle assunte, anche a seguito di eventi, a oggi non prevedibili né quantificabili, riguardanti lo scenario o l'attività del Gruppo, le informazioni e le tendenze indicate nel piano industriale potrebbero discostarsi da quelle che si realizzeranno effettivamente.

      L'effettiva ed integrale realizzazione del piano industriale ed il conseguimento dei risultati e degli obiettivi programmati possono, inter alia, dipendere da congiunture economiche o da eventi imprevedibili e/o non controllabili dalle Società che, conseguentemente, potrebbero dover sostenere costi rilevanti a tali fini. Pertanto, il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano industriale o il raggiungimento degli stessi in ritardo rispetto alla tempistica ipotizzata oppure sopportando costi inattesi potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

  4. RISCHI CONNESSI AL QUADRO LEGALE E NORMATIVO

  1. Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione dei settori di attività in cui opera il Gruppo

    Le attività del Gruppo sono soggette ai requisiti normativi applicabili ai diversi settori e alle diverse aree geografiche in cui il Gruppo opera. La violazione o variazione delle disposizioni di legge e delle norme tecniche applicabili alla propria attività - con particolare riferimento alle disposizioni in materia fiscale, di tutela dei diritti di proprietà industriale e intellettuale, della salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente - potrebbero comportare limitazioni nell'operatività del Gruppo stesso, ovvero un mancato guadagno e/o un incremento dei costi. Tali mutamenti normativi e regolamentari potrebbero non essere prevedibili e prevedere, in alcuni casi, un'applicazione retroattiva delle nuove disposizioni normative.

    In particolare, i costi per le società del Gruppo potrebbero aumentare nel caso in cui le normative applicabili diventassero in futuro più rigorose ovvero qualora venissero introdotte regolamentazioni ulteriori che richiedano l'adozione di nuovi requisiti qualitativi e/o quantitativi che le società del Gruppo potrebbero non essere in grado di implementare in modo economicamente efficiente nello svolgimento della propria attività.

    In aggiunta, eventuali violazioni della normativa di riferimento potrebbero comportare sanzioni civili, amministrative e penali, nonché l'obbligo di eseguire attività di regolarizzazione i cui costi e responsabilità potrebbero riflettersi negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

  2. Rischi connessi all'attività internazionale e alla normativa nei diversi mercati in cui la società opera

    Il Gruppo, oltre all'Italia, opera in Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti (UAE) e Arabia Saudita (KSA)). Pertanto, considerata la sempre maggiore rilevanza delle attività a livello internazionale, la Società è esposta a rischi derivanti dai rapporti tra Stati, dalla differenziazione della normativa di riferimento, dalla regolamentazione sul credito e fiscale, previdenziale, amministrativa (anche per il personale in mobilità internazionale) e, in generale, dalla situazione macroeconomica, politica e sociale di ciascuno dei Paesi in cui il Gruppo svolge le proprie attività.

  3. Rischi connessi al rispetto della normativa in materia ambientale, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

Il Gruppo è soggetto a leggi e regolamenti in materia di tutela ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro in relazione alle modalità operative di svolgimento della propria attività. In questo senso, il Gruppo opera altresì in virtù di alcune autorizzazioni ambientali e permessi, sottoposti a rinnovo periodico e la cui validità dipende dal rispetto di talune prescrizioni tecniche. Nell'ambito della propria attività il Gruppo è tenuto a rispettare, inter alia, le disposizioni normative e regolamentari in materia di emissioni in atmosfera, gestione dei rifiuti, gas fluorurati ad effetto serra, impianti termici, apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori.

Sebbene il Gruppo ritenga di operare nel sostanziale rispetto della normativa in materia di agibilità e antincendio, ambientale e di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, non si può escludere che eventuali violazioni ovvero un sistema di prevenzione e protezione e di deleghe gestorie in materia di sicurezza non appropriato alle reali esigenze del Gruppo potrebbero comportare l'applicazione di sanzioni amministrative significative, di natura monetaria ovvero inibitoria, nei confronti del Gruppo o penali nei confronti degli esponenti aziendali e delle figure apicali. In principio, inoltre, qualora si verificassero danni ambientali e/o altre violazioni della normativa ambientale ovvero venissero instaurati procedimenti penali, non si può escludere che tali processi possano comportare il sequestro degli impianti da cui sono derivati i danni ambientali ovvero cui sono riconnesse le violazioni delle anzidette norme, con conseguente interruzione dell'attività, comportando effetti negativi sull'attività e sulle prospettive nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

Investimenti

Nell'esercizio sono stati effettuati investimenti di carattere ordinario per il mantenimento della struttura operativa del Gruppo.

Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti

Si riassumono le informazioni richieste dall'art. 2428, comma 3, punti 3) e 4) del Codice Civile.

La società Braga Moro Sistemi di Energia S.p.A. non possiede direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona azioni/quote proprie e/o di società controllanti.

Nel corso dell'anno non sono state acquistate e alienate direttamente o per tramite di società fiduciaria o per interposta persona azioni/quote proprie e/o di società controllanti.

Si precisa che, alla data di approvazione del presente bilancio, il 9,16% del capitale sociale della Società, corrispondente a n. 183.239 azioni, è detenuto dalla controllata Cipierre Elettronica S.p.A..

Politiche di gestione del rischio finanziario e politiche connesse alle diverse attività di copertura

Ai sensi di quanto richiesto dall'art. 2428 comma 6bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo nel corso dell'esercizio non è ricorso a contratti derivati di copertura rischio cambi. A fine esercizio non vi erano strumenti finanziari in essere.

Elenco sedi secondarie

Ai sensi del comma 4 dell'art. 2428 C.C., si fornisce l'elenco delle unità locali:

  • Nerviano (MI), Via dei Longori n.3;

  • Vignate (MI), Via Via Monzese n.36;

  • Shaikh Zayed Road 373-109, Dubaim Emirati Arabi Uniti;

  • San Donato Milanesse (MI), Via Marcora n. 36/38;

  • Forlì (FC), Via Correcchio 6/A;

  • Roma (RM), Via degli Abeti 29.

Milano (MI) ,



Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Carlo Nardello

Disclaimer

Braga Moro Sistemi di Energia S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 01 ottobre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 01 ottobre 2025 alle 10:02 UTC.

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