RELAZIONE E BILANCIO 2024
CENTODICIOTTESIMO ESERCIZIO
RELAZIONE E BILANCIO 2024 | CENTODICIOTTESIMO ESERCIZIO
CALTAGIRONE SPA
Sede legale Via Barberini, 28 - 00187 Roma
Capitale sociale euro 120.120.000
Codice fiscale e iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 00433670585
Iscritta alla C.C.I.A.A. di Roma n. REA 365
Partita Iva 00891131005
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29 APRILE 2025
ORDINE DEL GIORNO
-
Presentazione del Bilancio d'esercizio
e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, corredati dalle Relazioni del Consiglio
di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di revisione;
deliberazioni conseguenti;
-
Relazione sulla politica in materia
di remunerazione e sui compensi corrisposti; deliberazioni conseguenti.
CARICHE SOCIALI
Consiglio di Amministrazione triennio 2024-2026
PRESIDENTE
VICE PRESIDENTE
CONSIGLIERI
Francesco Gaetano Caltagirone
Azzurra Caltagirone
Alessandro Caltagirone Francesco Caltagirone Saverio Caltagirone Nobile Francesca Comello
Mario Delfini Elena De Simone Sarah Moscatelli *
Filomena Passeggio *
PRESIDENTE
Collegio Sindacale triennio 2024-2026
Andrea Bonelli
SINDACI EFFETTIVI
Dorina Casadei Giampiero Tasco
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Fabrizio Caprara
Società di Revisione
Pricewaterhouse Coopers SpA
* Amministratori Indipendenti
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della Raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata
di seguito la natura delle deleghe conferite
ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione.
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.
Vice Presidente
Il Vice Presidente, Azzurra Caltagirone,
ha i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso
di accertato impedimento del Presidente.
INDICE
Relazione sulla gestione al Bilancio del Gruppo e della Società
al 31 dicembre 2024 8
Prospetto di raccordo tra risultato del periodo
e Patrimonio Netto della Capogruppo e gli analoghi dati consolidati 26
Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 28
Lettera di attestazione della Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 199
Relazione della Società di revisione
alla Rendicontazione consolidata di Sostenibilità 200
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024
Prospetti contabili consolidati 206
Note esplicative al Bilancio consolidato 216
Elenco delle partecipazioni al 31 dicembre 2024 296
Lettera di attestazione del Bilancio consolidato 301
Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato 302
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024
Prospetti contabili 314
Note esplicative al Bilancio d'esercizio 324
Lettera di attestazione del Bilancio d'esercizio 349
Relazione della Società di Revisione al Bilancio d'esercizio 350
Relazione del Collegio Sindacale 356
Imprese controllate e principali partecipazioni al 31 dicembre 2024 366
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31 DICEMBRE 2024
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2024, predisposti in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione europea (in seguito "IFRS").
La Relazione sulla gestione include anche la Rendicontazione di Sostenibilità redatta in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) adottati dalla Commissione europea e conforme agli obblighi di rendicontazione previsti dall'Articolo 8 del Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento Tassonomia).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiusi al 31 dicembre 2024.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI E PATRIMONIALI
Il Gruppo Caltagirone chiude l'esercizio 2024 con un Risultato Netto positivo pari a 257,5 milioni di euro (261,6 milioni di euro nell'esercizio 2023) mentre il risultato di competenza del Gruppo è pari a 130,1 milioni di euro (131,1 milioni di euro nel 2023). L'utile rilevato nel Conto Economico Complessivo dell'esercizio è pari a 449,3 milioni di euro (182,7 milioni di euro nel 2023), di cui 295,6 milioni di euro di competenza del Gruppo (122,7 milioni di euro nel 2023), dovuto principalmente alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo.
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell'esercizio 2024 posti a confronto con quelli relativi al 2023:
|
2024 |
2023 |
Variazione |
Variazione percentuale |
|
|
Ricavi Operativi |
2.140.098 |
1.990.949 |
149.149 |
7,5% |
|
Costi Operativi |
(1.700.698) |
(1.560.479) |
(140.219) |
9,0% |
|
Costi per materie prime |
(748.076) |
(757.916) |
9.840 |
(1,3%) |
|
Costi del personale |
(285.279) |
(261.546) |
(23.733) |
9,1% |
|
Altri Costi Operativi |
(667.343) |
(541.017) |
(126.326) |
23,3% |
|
MARGINE OPERATIVO LORDO |
439.400 |
430.470 |
8.930 |
2,1% |
|
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti |
(177.152) |
(161.987) |
(15.165) |
9,4% |
|
REDDITO OPERATIVO |
262.248 |
268.483 |
(6.235) |
(2,3%) |
|
RISULTATO VALUTAZAZIONE METODO PATRIMONIO NETTO |
1.026 |
4.376 |
(3.350) |
(76,6%) |
|
Proventi finanziari |
125.844 |
108.541 |
17.303 |
15,9% |
|
Oneri finanziari |
(58.845) |
(45.413) |
(13.432) |
29,6% |
|
Proventi/Oneri netti da iperinflazione |
(5.939) |
(3.887) |
(2.052) |
52,8% |
|
Risultato della gestione finanziaria |
61.060 |
59.241 |
1.819 |
3,1% |
|
RISULTATO ANTE IMPOSTE |
324.334 |
332.100 |
(7.766) |
(2,3%) |
|
Imposte |
(66.792) |
(70.513) |
3.721 |
(5,3%) |
|
RISULTATO DEL PERIODO |
257.542 |
261.586 |
(4.045) |
(1,5%) |
|
Quota delle minoranze |
127.475 |
130.521 |
(3.046) |
(2,3%) |
|
RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO |
130.067 |
131.065 |
(998) |
(0,8%) |
Valori in migliaia di euro
|
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
2024 |
2023 |
|
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico |
257.542 |
261.586 |
|
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani |
(1.977) 248.472 3.327 (48.295) - (9.733) 191.794 |
859 84.439 1.937 (162.157) (598) (3.316) (78.837) |
|
a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
||
|
Utili/(Perdite) dalla rideterminazione di investimenti |
||
|
in strumenti rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale |
||
|
Utili/(Perdite) dalla cessione di investimenti |
||
|
in strumenti rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale |
||
|
Variazione riserva di conversione delle imprese estere |
||
|
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto |
||
|
Utili/(Perdite) da valutazione al fair value degli strumenti finanziari |
||
|
derivati al netto dell'effetto fiscale |
||
|
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
||
|
UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO RILEVATO NELL'ESERCIZIO |
449.335 |
182.750 |
|
Attribuibile a: |
||
|
- Soci controllanti |
295.600 |
122.703 |
|
- Interessenze di pertinenza di terzi |
153.735 |
60.047 |
Valori in migliaia di euro
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2024 con Ricavi Operativi consolidati pari a 2,140 miliardi di euro, in aumento del 7,5% rispetto ai 1,991 miliardi di euro dell'esercizio precedente, principalmente per effetto dell'incremento dei ricavi nel settore delle costruzioni.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 439,4 milioni di euro, evidenzia un incremento del 2,1% rispetto al corrispondente periodo del 2023 (430,5 milioni di euro), principalmente per effetto del miglioramento della redditività nel settore delle costruzioni.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 177,2 milioni di euro (162 milioni di euro nel 2023), è positivo per 262,2 milioni di euro (268,5 milioni di euro nel 2023). Tale risultato include la svalutazione di 15 milioni di euro delle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale (testate dei giornali), in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento (nessuna svalutazione nel 2023).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto, pari a 1 milione di euro (4,4 milioni di euro nel 2023), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria è positivo per 61 milioni di euro (59,2 milioni di euro nel 2023) influenzato principalmente dai dividendi su azioni quotate, dagli utili netti su cambi e dagli oneri netti per la valutazione al fair value dei derivati in portafoglio. Il Risultato Netto della gestione finanziaria è influenzato negativamente dagli oneri derivanti dall'applicazione del principio contabile IAS 29 per 5,9 milioni di euro (negativo per 3,9 milioni di euro nel 2023).
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2024 è il seguente:
|
31.12.2024 |
31.12.2023 |
|
|
Attività finanziarie correnti |
236.709 |
113.649 |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
508.078 |
569.611 |
|
Passività finanziarie non correnti |
(274.563) |
(319.078) |
|
Passività finanziarie correnti |
(99.828) |
(126.273) |
|
Posizione Finanziaria Netta |
370.397 |
237.910 |
Valori in migliaia di euro
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è pari a 370,4 milioni di euro, in miglioramento di 132,5 milioni rispetto ai 237,9 milioni di euro del 31 dicembre 2023 principalmente per il positivo flusso di cassa operativo del Gruppo Cementir e del Gruppo Vianini Lavori. Si rinvia al Rendiconto Finanziario per maggiori dettagli.
PATRIMONIO NETTO
Al 31 dicembre 2024 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 3,257 miliardi di euro (2,788 miliardi di euro al 31 dicembre 2023), di cui 1,870 miliardi di euro di competenza del Gruppo (1,532 miliardi di euro al 31 dicembre 2023).
L'incremento del Patrimonio Netto di competenza del Gruppo, pari a 338 milioni di euro, è dovuto principalmente alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo, al risultato positivo registrato nell'esercizio e agli effetti dall'applicazione del principio contabile IAS 29, al netto dell'adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società estere e dei dividendi distribuiti.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico e patrimoniale del Gruppo:
|
2024 |
2023 |
|
|
ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio Netto)* |
7,9 |
9,4 |
|
ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* |
5,5 |
6,5 |
|
ROS (Risultato Operativo/Ricavi Operativi)* |
12,3 |
13,5 |
|
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) |
0,68 |
0,67 |
|
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) |
1,42 |
1,65 |
|
Indice di struttura primario (Patrimonio Netto/Attività non correnti) |
0,97 |
0,97 |
* Valori percentuali
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni.
Gli indici economici sono positivi ma in diminuzione rispetto al 2023 per effetto del decremento della redditività operativa, come descritto in precedenza.
|
2024 |
2023 |
Variazione % |
2024 senza effetto iperinflazione (no IAS 29) |
2023 senza effetto iperinflazione (no IAS 29) |
Variazione % |
|
|
Ricavi Operativi |
1.686.943 |
1.694.247 |
(0,4%) |
1.648.839 |
1.694.638 |
(2,7%) |
|
Margine Operativo Lordo |
407.342 |
411.122 |
(0,9%) |
399.256 |
421.873 |
(5,4%) |
|
Risultato Operativo |
262.022 |
278.329 |
(5,9%) |
266.687 |
299.231 |
(10,9) |
|
Risultato gestione finanziaria* |
22.870 |
12.381 |
84,7% |
28.642 |
16.530 |
73,3% |
|
Risultato delle attività continuative |
214.455 |
215.492 |
(0,5%) |
236.525 |
237.008 |
(0,2%) |
|
Risultato Netto del Gruppo |
201.640 |
201.364 |
0,1% |
223.846 |
223.322 |
0,2% |
|
Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario Netto)** |
290.436 |
217.610 |
||||
ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ
Gruppo Cementir Holding
Valori in migliaia di euro
* Include il risultato della valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto
** Importo determinato secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 60642ff3 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 2ff aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2024 Ricavi Operativi pari a 1.687 milioni di euro, in diminuzione dello 0,4% rispetto ai 1.694 milioni di euro del 2023 a seguito della riduzione diffusa in tutte le aree geografiche ad eccezione della Turchia e della Svezia, influenzata dalla riduzione dei volumi in alcune regioni e dal forte deprezzamento delle valute in Turchia ed Egitto.
Il Margine Operativo Lordo, sia pur influenzato dagli effetti negativi derivanti dall'appli-cazione del principio contabile IAS 29, si è attestato a 407,3 milioni di euro (411,1 milioni di euro del 2023) ed include oneri non ricorrenti per 4,4 milioni di euro (proventi netti non ricorrenti per circa 11,6 milioni di euro nel 2023).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società valutate con il metodo del Patrimonio Netto, è positivo per 22,9 milioni di euro (positivo per 12,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023) ed include principalmente gli effetti positivi netti dei cambi, l'effetto della valutazione dei derivati e l'onere derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 29.
Il Risultato Netto di Gruppo è pari a 201,6 milioni di euro, in linea con i 201,4 milioni di euro del 2023.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è positiva per 290,4 milioni di euro, in miglioramento di 72,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 (positiva per 217,6 milioni di euro).
|
2024 |
2023 |
Variazione % |
|
|
Ricavi Operativi |
112.002 |
116.465 |
(3,8%) |
|
Margine Operativo Lordo |
784 |
5.568 |
(85,9%) |
|
Risultato Operativo |
(21.483) |
(1.613) |
n.a. |
|
Risultato gestione finanziaria |
21.835 |
16.747 |
30,4% |
|
Risultato Netto del Gruppo |
8.191 |
16.231 |
(49,5) |
|
Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario Netto)* |
(2.718) |
12.698 |
|
Gruppo Caltagirone Editore
Valori in migliaia di euro
* Importo determinato secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n.60642ff3 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 2ff aprile 2023 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021
Il Gruppo ha registrato nel 2024 Ricavi Operativi per 112 milioni di euro, in diminuzione del'3,8% rispetto ai 116 milioni di euro del 2023, per effetto principalmente della diminuzione dei ricavi editoriali e pubblicitari, parzialmente attenuata dalla crescita degli altri ricavi e proventi. Il 2024 ha risentito del blocco da parte del Governo dell'emenda-mento al Milleproroghe che prevedeva la proroga a tutto il 2024 dell'obbligo per le stazioni appaltanti di pubblicare gli estratti dei bandi di gara sui quotidiani.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2024 registra un saldo positivo di 784mila euro, in diminuzione rispetto al 2023 (5,6 milioni di euro).
Il Risultato Operativo è negativo per 21,5 milioni di euro (negativo per 1,6 milioni di euro nel 2023) influenzato principalmente dalle svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per 15 milioni di euro (nessuna svalutazione nel 2023).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria è positivo per 21,8 milioni di euro, in aumento del 30,4% rispetto al 2023 (positivo per 16,7 milioni di euro) ed include principalmente dividendi percepiti su azioni quotate.
L'utile rilevato nel Conto Economico Complessivo dell'esercizio è pari a 95,8 milioni di euro (53,8 milioni di euro nel 2023), dovuto principalmente alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo.
Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato positivo pari
a 8,2 milioni di euro (positivo per 16,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
La Posizione Finanziaria Netta risulta negativa per 2,7 milioni di euro, in decremento di 15,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 (positiva per 12,7 milioni di euro) principalmente per effetto dell'incremento degli investimenti in strumenti finanziari e per i dividendi distribuiti, al netto dell'incasso di dividendi su azioni quotate.
|
2024 |
2023 |
Variazione % |
|
|
Ricavi Operativi |
301.440 |
127.340 |
136,7% |
|
Margine Operativo Lordo |
25.612 |
10.399 |
146,3% |
|
Risultato Operativo |
16.785 |
(11.638) |
n.a. |
|
Risultato gestione finanziaria* |
(2.121) |
15.525 |
n.a. |
|
Risultato Netto del Gruppo |
11.397 |
5.937 |
91,9% |
|
Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario Netto)** |
181.430 |
123.303 |
|
Gruppo Vianini Lavori
Valori in migliaia di euro
* Include il risultato della valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto
** Importo determinato secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 60642ff3 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 2ff aprile 2023 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2023
Il Gruppo Vianini Lavori chiude il 2024 con un Risultato Netto di Gruppo pari a 11,4 milioni di euro, in aumento del 91,9 % rispetto ai 5,9 milioni di euro nel 2023.
I Ricavi Operativi risultano pari a 301,4 milioni di euro in aumento del 136,7% rispetto ai 127,3 milioni di euro del 2023 mentre il Margine Operativo Lordo si attesta a 25,6 milioni di euro, in crescita del 146,3% rispetto ai 10,4 milioni di euro dell'esercizio 2023, che includeva anche proventi non ricorrenti per circa 5,8 milioni di euro per la vendita di parte di un terreno in località Marino/Ciampino.
Il Risultato Operativo è positivo per 16,8 milioni di euro (negativo per 11,6 milioni di euro) seppur influenzato dalla valutazione prudenziale per 6,4 milioni di euro operata dalla Capogruppo Vianini Lavori in riferimento ad alcune commesse chiuse in esercizi precedenti.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria risulta negativo per 2 milioni di euro (positivo per 12,8 milioni di euro nell'esercizio 2023, che includeva principalmente proventi non ricorrenti rappresentati dalla plusvalenza relativa alla cessione della partecipazione in Acque Blu Arno Basso SpA e dall'adeguamento al fair value della partecipazione in Acqua Campania SpA, successivamente venduta nel mese di gennaio 2024).
Nel corso dell'esercizio Vianini Lavori ha presentato offerta per 13 gare pubbliche (di cui quattro ancora in attesa di esito), sia direttamente che come socio assegnatario del Consorzio Stabile Eteria - costituito a giugno 2021 e partecipato dalla Vianini Lavori (con una quota del 45,45%), da Itinera SpA (con una quota del 40,45%), da SINELEC (con una quota del 5%) e da ICOP SpA (con una quota del 9,10%) - ed è risultata aggiudicataria di tre gare - una direttamente e due come assegnatario di Eteria - per complessivi 130 milioni di euro. Il portafoglio lavori del Gruppo al 31.12.2024 è pari a 1.612 milioni di euro.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 risulta pari a 181,4 milioni di euro, in aumento di 58,1 milioni di euro rispetto ai 123,3 milioni del 31 dicembre 2023 principalmente per effetto del flusso di cassa operativo al netto della distribuzione di dividendi.
|
2024 |
2023 |
Variazione % |
|
|
Ricavi Operativi |
13.185 |
10.294 |
28,1% |
|
Margine Operativo Lordo |
8.378 |
5.216 |
60,6% |
|
Risultato Operativo |
8.134 |
5.713 |
42,4% |
|
Risultato gestione finanziaria |
(7.653) |
(8.232) |
7,0% |
|
Risultato Netto del Gruppo |
(461) |
(2.370) |
80,5% |
|
Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario Netto)* |
(100.968) |
(162.760) |
|
Gruppo Domus Italia
Valori in migliaia di euro
* Importo determinato secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. 60642ff3 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 2ff aprile 2023 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021
I Ricavi sono costituiti principalmente dai ricavi da locazione immobiliare che, nel 2024, si attestano a 9,7 milioni di euro, in aumento del 6,4% rispetto al 2023 (9,1 milioni di euro). Il totale dei Ricavi Operativi, pari a 13,2 milioni di euro (10,3 milioni di euro nel 2023) include anche la valorizzazione al fair value del portafoglio immobiliare del Gruppo Domus (1,8 milioni di euro).
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 8,4 milioni di euro, in aumento del 60,6% rispetto al 2023 (5,2 milioni di euro).
Il Risultato Netto della Gestione finanziaria è negativo per 7,7 milioni di euro (negativo per 8,2 milioni di euro nel 2023) ed è influenzato negativamente per 1,1 milioni di euro dagli oneri non monetari relativi al rimborso di finanziamenti in seguito all'aumento di capitale sociale conclusosi nel mese di gennaio 2024. Si evidenzia inoltre che l'esercizio 2023 includeva gli effetti positivi per 0,9 milioni di euro del derivato di copertura scaduto a giugno 2023.
Il Gruppo Domus Italia chiude l'esercizio 2024 con un risultato netto negativo pari a 461mila euro (risultato negativo pari a 2,4 milioni di euro nel 2023).
L'Indebitamento finanziario netto è pari a 100,9 milioni di euro (162,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023). La riduzione è consequenziale all'operazione di aumento di capitale sociale, pari a circa 60 milioni di euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024.
Nel mese di agosto 2024 la Vianini SpA è stata delistata e nel mese di dicembre 2024 ha incorporato le controllate Domus Italia e Domus Roma 15, cambiando successivamente denominazione sociale in Domus Italia SpA.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nell'esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con Delibera n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all'Autorità di Vigilanza. Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note esplicative del Bilancio consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Rischio di credito
L'esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2024 è rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 331,9 milioni di euro, di cui 53,5 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da attente procedure di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla base dei clienti sia sulla base dell'esperienza delle società del Gruppo con le controparti. A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente di possibili rischi. Storicamente il Gruppo non ha subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2024 un indebitamento finanziario completamente a tasso variabile è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap. Relativamente al Gruppo Domus Italia, si segnala che l'aumento di capitale sociale della controllata Domus Italia SpA (già Vianini SpA), pari a circa 60 milioni di euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024, è stato funzionale, in via prevalente, alla riduzione dell'indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in essere.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di capitale, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del Gruppo sono valutati al fair value, sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti indipendenti, e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento dei mercati di riferimento (prevalentemente Italia e Turchia).
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'ec-cessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali. Inoltre, il Gruppo Cementir utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Relativamente al Gruppo Vianini Lavori, tale rischio è gestito, per tutte le commesse acquisite nel corso del 2023 e 2024, tramite la stipula di contratti di appalto che contengano clausole di riequilibrio dei prezzi mentre , per le commesse già in portafoglio, il rischio è stato ed è gestito con l'ausilio delle misure straordinarie adottate dal legislatore per contrastare gli effetti economici della grave crisi internazionale in atto in Ucraina anche in ordine allo svolgimento delle attività produttive.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Rischi relativi alla sicurezza informatica (cyber security)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a diverse tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di attacchi informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da potenziali perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali interruzioni dell'attività operativa e conseguenti danni reputazio-nali. Il Gruppo sta attuando un progressivo potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione, il costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del personale per il rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
PRINCIPALI INCERTEZZE E CONTINUITÀ AZIENDALE
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
EVOLUZIONE PREVEDIBILE
DELLA GESTIONE
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché il Gruppo e la Società sono dotati di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presentano situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell'attività operativa.
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Lo scenario macroeconomico continua ad essere caratterizzato da forte incertezza, con rischi di rallentamento dell'economia legati alle tensioni geopolitiche e alle condizioni finanziarie ancora restrittive.
Di seguito si riporta l'evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi nel Bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2024.
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo Cementir Holding prevede di raggiungere risultati superiori rispetto al 2024 in termini di ricavi e disponibilità finanziaria.
Gruppo Caltagirone Editore
Il Gruppo Caltagirone Editore prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti e operativi.
Gruppo Vianini Lavori
Il Gruppo Vianini Lavori sarà concentrato sullo sviluppo del portafoglio lavori acquisito prevalentemente nel corso del 2023, che ha comportato una radicale riorganizzazione della Capogruppo e che ha generato e genererà un significativo incremento del volume d'affari.
Il mercato subirà una forte contrazione - già in parte registrata nel corso dell'esercizio corrente - in funzione dell'esaurimento degli effetti degli investimenti finanziati con
i fondi PNRR, così come rilevabile già nel primo bimestre del 2025. Ciononostante, il Gruppo Vianini Lavori proseguirà, compatibilmente con l'andamento della domanda, nell'intensa attività di partecipazione a gare, sia direttamente che come socio assegnatario del Consorzio Eteria, con l'obiettivo di stabilizzare la crescita del fatturato, avendo cura di preservare la diversificazione del portafoglio lavori e di assicurare un'adeguata marginalità delle commesse acquisite.
Gruppo Domus Italia
Il Gruppo Domus Italia persegue l'attività di razionalizzazione del portafoglio immobiliare, dismettendo gli asset non strategici, nonché consolidando e incrementando il volume dei clienti esistenti.
ALTRE INFORMAZIONI
Alla data di chiusura dell'esercizio 2024 il Gruppo aveva alle proprie dipendenze 3.884 unità (3.749 nel 2023). La media degli addetti nei dodici mesi del 2024 risulta essere di 3.827 unità (3.759 unità nel 2023).
Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e dell'utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su cemento e calcestruzzo.
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell'esercizio 2024 la Caltagirone SpA ha rilevato un utile netto pari a 70,4 milioni di euro, per effetto principalmente di proventi finanziari netti per un ammontare di 72,8 milioni di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2023:
|
2024 |
2023 |
|
|
Dividendi da partecipazioni controllate |
22.385 |
6.013 |
|
Dividendi da altre imprese |
10.064 |
9.278 |
|
Altri proventi/oneri finanziari verso terzi |
557 |
841 |
|
Ripristino di valore delle partecipazioni* |
40.219 |
23.150 |
|
Interessi e oneri finanziari verso terzi |
(38) |
(21) |
|
Interessi e oneri finanziari verso società correlate |
(424) |
(24) |
|
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI |
72.763 |
39.237 |
|
Saldo della gestione operativa** |
(2.595) |
(2.029) |
|
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
70.168 |
37.208 |
|
Imposte |
211 |
(7) |
|
RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
70.379 |
37.201 |
Valori in migliaia di euro
* Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce "Proventi Finanziari" nei prospetti di bilancio allegati
** Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Cementir Holding NV (6,4 milioni di euro) e Vianini Lavori SpA (16 milioni di euro), mentre i dividendi da altre imprese sono relativi ad Assicurazioni Generali SpA (7,4 milioni di euro), Acea SpA (2,6 milioni di euro).
Il ripristino di valore delle partecipazioni si riferisce alla controllata Parted 1982 Srl, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2024 è la seguente:
|
31.12.2024 |
31.12.2023 |
|
|
Attività finanziarie correnti |
1.779 |
15.116 |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
799 |
1.060 |
|
Passività finanziarie non correnti |
(1.419) |
(1.786) |
|
Passività finanziarie correnti |
(18.839) |
(240) |
|
Posizione Finanziaria Netta* |
(17.679) |
14.150 |
Valori in migliaia di euro
* Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 è evidenziata nelle Note esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 è negativa per 17,7 milioni di euro, in decremento di 31,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 principalmente per effetto della sottoscrizione dell'aumento di capitale effettuato dalla Capogruppo a favore della controllata Domus Italia SpA (già Vianini SpA) per 33,1 milioni di euro e della distribuzione di dividendi per 30 milioni di euro, al netto dell'incasso di dividendi ricevuti su azioni quotate e da controllate per 32,4 milioni di euro.
La Società al 31 dicembre 2024 presenta un Patrimonio Netto pari a 1.031,7 milioni di euro (930,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023). L'incremento del periodo è dovuto essenzialmente al risultato positivo dell'esercizio e alla valutazione positiva al fair value delle partecipazioni azionarie in portafoglio, al netto del dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2024 la Società aveva in organico 11 unità (11 unità nell'esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2024 risulta essere di 11 unità (11 unità nel 2023).
GESTIONE DEI RISCHI
Nell'esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
Si ritiene che la Società sia soggetta al rischio di cambiamento climatico in maniera non significativa essendo la stessa una Holding di gestione di partecipazioni con limitate attività operative.
Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, la Società svolge un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società
è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall'attività operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate e delle altre partecipazioni attraverso il flusso di informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni momento alle proprie obbligazioni. La Società ha accesso a significative fonti di liquidità e si ritiene pertanto il rischio non significativo.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE
ALTRE PARTECIPAZIONI
DIRETTE
RAPPORTI CON IMPRESE CORRELATE
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell'editoria, delle costruzioni, immobiliare e finanziario.
Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.
Capitolium Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 4,2 milioni di euro (utile netto di 5 milioni di euro nel 2023) principalmente per effetto di dividendi su azioni quotate.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 18,9 milioni di euro (15,6 milioni di euro nel 2023) per effetto principalmente dei dividendi incassati dalla Cementir Holding NV.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 40,2 milioni di euro (utile netto di 23,2 milioni di euro nel 2023) per effetto del ripristino di valore della partecipazione in Caltagirone Editore SpA, pari a 38 milioni di euro (20,9 milioni di euro nel 2023), rilevato per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa. Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 8,6 milioni di euro (un utile netto di 8 milioni di euro nel 2023) per effetto principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Aventina Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2024 con un utile netto di 559mila euro (un utile netto di 1,2 milioni di euro nel 2023) per effetto principalmente dei dividendi incassati da azioni quotate.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2024 con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d'esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con "parti correlate", così come definite dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria.
CORPORATE GOVERNANCE
ALTRE INFORMAZIONI
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 6 maggio 2024 ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 10 membri, che resterà in carica per il triennio 2024-2026 fino all'approvazione del bilancio al 31.12.2026. Sono stati eletti: Francesco Gaetano Caltagirone, Alessandro Caltagirone, Azzurra Caltagirone, Francesco Caltagirone, Nobile Francesca Comello, Saverio Caltagirone, Mario Delfini, Elena De Simone, Sarah Moscatelli e Filomena Passeggio.
Il Consiglio di Amministrazione del 15 maggio 2024 ha confermato Francesco Gaetano Caltagirone nella carica di Presidente e Azzurra Caltagirone nella carica di Vice Presidente. Nella stessa riunione il Consiglio ha confermato Fabrizio Caprara quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell'Art. 23 dello Statuto Sociale e dell'Art. 154 del TUF.
La Caltagirone SpA non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone SpA non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa vigente.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo e il Patrimonio Netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006.
PROPOSTE ALL'ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'Art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di 70.378.872 euro come segue:
-
1.055.683,08 euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'Art.14 dello Statuto Sociale;
-
32.432.400 euro quale dividendo complessivo corrispondente a 0,27 euro per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
-
36.890.788,92 euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 19 maggio 2025 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 20 maggio 2025 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 21 maggio 2025 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
Roma, 13 marzo 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone
ALLEGATI
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI AL 31.12.2023
Risultato del periodo Patrimonio Netto
|
Risultato del periodo e Patrimonio Netto come riportati nel Bilancio d'esercizio della società controllante |
37.201 |
930.687 |
|
Effetto del consolidamento delle società controllate e collegate |
478.651 |
2.495.849 |
|
Variazione della riserva di traduzione |
- |
(890.853) |
|
Rivalutazione monetaria in Turchia |
41.261 |
252.759 |
|
Eliminazione dei dividendi infragruppo |
(295.051) |
- |
|
Eliminazione/(Plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
(475) |
- |
|
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(130.521) |
(1.256.850) |
RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
COME RIPORTATI NEL BILANCIO CONSOLIDATO 131.065 1.531.592
Valori in migliaia di euro
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI AL 31.12.2024
Risultato del periodo Patrimonio Netto
|
Risultato del periodo e Patrimonio Netto come riportati nel Bilancio d'esercizio della società controllante |
70.379 |
1.031.674 |
|
Effetto del consolidamento delle società controllate e collegate |
665.600 |
2.851.749 |
|
Variazione della riserva di traduzione |
- |
(980.501) |
|
Rivalutazione monetaria in Turchia |
(25.865) |
354.392 |
|
Eliminazione dei dividendi infragruppo |
(452.573) |
- |
|
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(127.475) |
(1.387.661) |
|
RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO COME RIPORTATI NEL BILANCIO CONSOLIDATO 130.067 1.869.653 |
||
Valori in migliaia di euro
RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
CAPITOLO 1. ESRS 2 - INFORMAZIONI
GENERALI
CRITERI PER LA REDAZIONE
BP-1: Criteri generali per la redazione della rendicontazione consolidata di sostenibilità La presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (di seguito "Rendicontazione di Sostenibilità" o "RdS") è stata redatta per la prima volta in conformità ai nuovi principi di Rendicontazione di Sostenibilità ("European Sustainability Reporting Standards" o "ESRS") derivanti dalla Direttiva (UE) 2022/2464 (di seguito anche "Corporate Sustainability Reporting Directive" o "CSRD"), recepita nell'ordinamento italiano tramite il Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125.
Si precisa che il documento riporta i riferimenti agli obblighi di informativa richiesti dagli ESRS nel titolo dei paragrafi e, ove applicabile, nel relativo testo sottostante.
Caltagirone SpA (la Capogruppo), non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi della normativa vigente, avendo completa autonomia nelle decisioni prese dal proprio organo amministrativo. In merito, si precisa che a sua volta, la Capogruppo non esercita direzione e coordinamento nei confronti delle Società controllate e dei relativi sottogruppi, in quanto i relativi organi amministrativi hanno anch'essi completa autonomia nella definizione di strategie, politiche e azioni.
[5a] La Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Caltagirone è stata redatta su base consolidata [5 b i] [5b ii] e comprende i dati della società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente. Pertanto, il documento è rappresentativo delle informazioni della Caltagirone SpA, delle sue controllate dirette e dei sottogruppi che controlla: Gruppo Cementir Holding, Gruppo Caltagirone Editore, Gruppo Vianini Lavori e Gruppo Domus Italia SpA. Le società consolidate nella Rendicontazione di Sostenibilità sono le stesse che costituiscono l'area di consolidamento definita per la redazione del Bilancio consolidato finanziario al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo Caltagirone ha predisposto la presente Rendicontazione di Sostenibilità, riportando nel capitolo delle informazioni generali ESRS 2 (Requisiti Generali di Rendicontazione) e le informazioni proprie della Capogruppo, negli ESRS tematici i principali piani, strategie e target delle società consolidate (ove presenti) e consolidando le metriche quantitative a livello di Gruppo.[5c] La Rendicontazione di Sostenibilità include informazioni anche sulla catena del valore delle società operative, che sono state identificate a partire dalle indicazioni fornite dall'EFRAG, in ottica di compliance con l'Articolo 29 (a) (3) della Corporate Sustainability Reporting Directive. Nello specifico, all'interno della presente informativa sono state riportate le informazioni richieste dai principi vigenti riguardanti gli attori a monte e a valle della value chain, relative a:
-
il processo di analisi di doppia rilevanza, con particolare riferimento all'identificazione
degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti;
-
le politiche, le azioni e gli obiettivi delle varie Società controllate;
-
L'unica eccezione è rappresentata dalla società Capitolium Srl, società interamente controllata da Caltagirone SpA, che detiene partecipazioni e non ha dipendenti.
-
Allegati
