03/08/2023 - Carel Industries S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries approva i risultati consolidati al 30 giugno 2023

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Il consiglio di amministrazione di carel industries approva i risultati consolidati al 30 giugno 2023

Comunicato Stampa

Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries approva i risultati consolidati al 30 giugno 2023

  • Ricavi consolidati pari a Euro 330,3 milioni, +26,4% rispetto al primo semestre del 2022 (al netto dell'impatto dei cambi valutari la crescita sarebbe stata pari al 27,2%). A perimetro e a cambi costanti la crescita sarebbe stata del 13,9% .
  • EBITDA consolidato pari a Euro 72,6 milioni (inclusi Euro 4,2 milioni derivanti dal cambio di perimetro legato a diverse acquisizioni) corrispondente al 22,0% dei ricavi. La crescita rispetto al primo semestre del 2022 è pari a +29,4%;
  • Risultato netto consolidato pari a Euro 40,3 milioni, +15,7% rispetto al risultato netto registrato nel primo semestre del 2022;
  • Posizione finanziaria netta consolidata negativa pari a Euro 107,6 milioni (rispetto a Euro 95,8 milioni al 31 dicembre 2022) inclusiva dell'effetto contabile legato all'applicazione dell'IFRS16 pari a Euro 32,8 milioni;

Brugine, 3 agosto 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di CAREL Industries S.p.A. ('CAREL', o la 'Società ' o la 'Capogruppo'), riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2023.

Francesco Nalini, Amministratore Delegato del Gruppo, ha dichiarato: "Nel primo semestre del 2023 Carel ha riportato una crescita organica dei ricavi pari al 13,1% (13,9% se escludiamo l'effetto negativo dei cambi) raggiungendo quindi la parte alta delle guidance comunicate a maggio. E' inoltre con grande orgoglio che sottolineo non solo che il trimestre appena concluso rappresenta il decimo consecutivo nel quale il Gruppo registra una crescita organica dei ricavi a doppia cifra percentuale ma che i ricavi raggiunti al 30 giugno sono sostanzialmente paragonabili a quelli dell'intero 2020 (a loro volta in crescita sull'anno precedente) rappresentando quindi un raddoppio del giro d'affari in soli 3 anni. La consistenza di tali peformance, conseguite in presenza di scenari spesso diversi e caratterizzati da cambiamenti repentini, conferma la resilienza del modello di business della società, basato su un continuo processo di internazionalizzazione e di allargamento a nicchie di mercato adiacenti, anche grazie alle 11 operazioni di M&A compiute a partire dalla sua quotazione. Ed infatti, se includiamo il contributo derivante dalle neo-acquisite, la crescita dei ricavi al 30 giugno supera il 26%.

Positivo è anche l'andamento della profittabilità, intesa come EBITDA Margin, che si è attestata a circa il 22,0%, in crescita quindi sia nei confronti del primo semestre 2022 (21,5%), sia nei confronti del primo trimestre di quest'anno (20,8%). Ciò è dipeso principalmente dal dispiegarsi del fenomeno della leva operativa e dal contributo di alcune review sui prezzi effettuate negli ultimi anni al fine di controbilanciare il fenomeno inflattivo sulle materie prime.

Spostando il focus verso il futuro, il Gruppo guarda con fiducia e ottimismo ai prossimi trimestri che si preannunciano particolarmente sfidanti a causa del deterioramento dello scenario macroeconomico internazionale segnato da una spinta inflazionistica ancora rilevante e dalla politica monetaria restrittiva portata avanti principalmente dalla FED e dalla BCE. Continueremo a lavorare con l'entusiasmo di sempre mantenendo l'innovazione tecnologica al centro della strategia di sviluppo, aiutati in questo dalla collaborazione con Kiona, società norvegese leader nella fornitura di soluzioni Software per l'ottimizzazione del consumo energetico e la digitalizzazione degli impianti di refrigerazione e degli edifici, con la quale è stato firmato qualche giorno fa un accordo vincolante per l'acquisizione dell'82,4% del suo capitale sociale da parte di CAREL."

Ricavi consolidati

I ricavi consolidati ammontano a Euro 330,3 milioni, rispetto agli Euro 261,3 milioni al 30 giugno 2022, in crescita del 26,4%. Al netto della variazione di perimetro legata al consolidamento delle acquisizioni (Euro 34,8 milioni) e dell'effetto negativo dei cambi (Euro 2,1 milioni) l'incremento si sarebbe attestato all'13,9%.

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Da un punto di vista macroeconomico, l'incremento dell'inflazione in area Euro ha registrato un calo su base annua negli ultimi due mesi del semestre (passando dal 7,0% di aprile al 6,1% di maggio e al 5,5% di giugno) ma rimane ancora elevata. Ciò ha spinto la BCE a continuare il percorso di politica monetaria restrittiva intrapreso nel 2022 e i tassi di riferimento sono saliti al 4.5%. Il medesimo trend

  • stato seguito anche dalla FED che ha portato i tassi di riferimento in un intervallo tra il 5% e il 5,25%. Non è ancora chiaro quale sarà l'intensità dell'effetto sull'economia delle aree geografiche sopraindicate, sebbene la crescita del PIL nel primo e nel secondo trimestre in area Euro sia risultata vicina allo zero. A tale situazione si associa uno scenario geopolitico molto complesso a seguito soprattutto del conflitto tra Russia e Ucraina.

In tale contesto, il Gruppo, ha ulteriormente accelerato le performance nel periodo aprile-giugno, raggiungendo un tasso di crescita dei ricavi in tale trimestre pari al 27,9% (circa 15% a parità di perimetro) beneficiando sia dello sviluppo per linee interne, sia quello per linee esterne. Da un punto di vista di crescita organica, sono proseguiti i medesimi trend già sottolineati nel primo trimestre dell'anno con una domanda sostenuta in diversi segmenti del condizionamento tra cui spiccano alcune applicazioni come i data-centre, le unità finali che possono essere ricondotte al trattamento e all'umidificazione dell'aria e le pompe di calore. Nel settore della refrigerazione, a fronte di un approccio al ciclo degli investimenti che continua ad essere prudente sia nei nel segmento della GDO, sia in quello del Food- service, il Gruppo è tornato a crescere grazie principalmente al graduale, sebbene non definitivo, allentamento delle tensioni causate dalla penuria di materie prime che aveva caratterizzato le prime settimane del 2023.

La regione che riveste maggior peso per il Gruppo, l'EMEA (Europa, Medio-Oriente, Africa), da cui deriva il 71% dei ricavi, chiude i primi sei mesi dell'anno con un incremento a cambi costanti pari al 26,0% (a perimetro costante la crescita sarebbe stata superiore al 14%): tale performance si basa su alcuni trend decisamente positivi in HVAC già registrati nel corso degli ultimi due anni, ma che hanno subito un'ulteriore accelerazione nei primi sei mesi del 2023. Particolarmente brillanti sono state infatti le performance nel settore delle pompe di calore ad alta efficienza, in quello del raffrescamento dei data-centre a cui si aggiunge il segmento relativo qualità dell'aria degli ambienti. I ricavi in Refrigerazione si attestano, invece, sostanzialmente agli stessi livelli dello stesso periodo del 2022, sebbene in leggero recupero rispetto ai primi tre mesi dell'anno.

L'APAC (Asia-Pacific), che rappresenta circa il 13% dei ricavi del Gruppo, riporta una crescita a cambi costanti pari al 27,9% rispetto a quanto registrato nei primi sei mesi del 2022. Tali risultati beneficiano ancora di un'ottima performance dei paesi del Sud est asiatico a cui si somma la contribuzione della neo-acquisita Eurotec e una significativa crescita dell'area che comprende India e Corea del Sud grazie anche allo smaltimento del backlog pregresso a seguito dell'aumentata disponibilità di materiale elettronico. Infine, è opportuno citare alcune occasioni di business che il Gruppo è stato capace di cogliere in Cina, nonostante i segnali di una possibile ripresa economica in tale regione rimangano ancora timidi.

I Ricavi derivanti dal Nord America, che rappresentano circa il 14% del totale, crescono del 38,9% a cambi costanti grazie principalmente alla contribuzione della società neo-acquisita SENVA attiva nel settore della sensoristica. Buone le performance nel settore HVAC (in particolare nelle applicazioni legate al raffrescamento dei centri di calcolo e all'indoor air quality) mentre persiste uno scenario di debole domanda nell'area del food-service. In prospettiva risulta invece particolarmente positivo l'interesse crescente nel food-retail verso soluzioni sempre più orientate all'utilizzo di refrigeranti a basso impatto inquinante, principalmente refrigeranti naturali. Infine, il Sud America (che rappresenta circa il 2% del totale del volume d'affari del Gruppo) riporta risultati sostanzialmente in linea con quelli del primo semestre del 2022: le buone performance registrate in Brasile sono state controbilanciate da risultati meno soddisfacenti in altri paesi sudamericani, a causa principalmente della difficile situazione macro-economica.

Per quanto riguarda le singole aree di business, il segmento dell'HVAC chiude i primi sei mesi del 2023 con una crescita del 40%, confermando le eccellenti performance già registrate nel primo trimestre dell'anno. Anche escludendo la variazione di perimetro dovuta alle attività di Merger&Acquisition, pari a circa Euro 35 milioni, l'incremento sarebbe comunque robusto, attestandosi a circa il 20%: continua la forte crescita nei settori delle pompe di calore ad alta efficienza e nel raffrescamento dei centri di calcolo mentre permangono segnali di rallentamento nei settori industriali più ciclici. Si conferma, inoltre, una rinnovata attenzione verso soluzioni orientate all'efficienza energetica e alla qualità dell'aria. Passando al segmento della Refrigerazione, i ricavi risultano in crescita di circa il 4% a cambi costanti, invertendo, quindi, il segno negativo fatto registrare nel primo trimestre del 2023. Tale performance è legata all'allentamento delle tensioni causate dallo shortage di materiali (che avevano invece avuto un impatto particolarmente negativo nelle prime settimane dell'anno) e alla capacità di cogliere alcune opportunità di mercato principalmente in Europa e in Asia. Si conferma, comunque, un generale rallentamento nel ciclo di investimenti del settore dovuto all'incertezza economica e all'inflazione che hanno impattato sia sul segmento del food-retail che su quello del food-service.

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Tab. 1 Ricavi per area di business (migliaia di euro)

30.06.2023

Ricavi HVAC

238.923

30.06.2022

171.370

Delta %

39,4%

Delta fx %

40,0%

Ricavi REF

89.980

87.513

2,8%

4,1%

Totale Ricavi Core

328.903

258.883

27,0%

27,8%

Ricavi No Core

1.406

2.463

(42,9%)

(41,4%)

Totale Ricavi

330.309

261.346

26,4%

27,2%

Tab. 2 Ricavi per area geografica (migliaia di euro)

30.06.2023

Europa, Medio Oriente e Africa

235.038

30.06.2022

187.103

Delta %

25,6%

Delta fx % 26,0%

APAC

44.537

36.275

22,8%

27,9%

Nord America

44.640

31.841

40,2%

38,9%

Sud America

6.093

6.127

(0,6%)

(1,6%)

Ricavi netti

330.309

261.346

26,4%

27,2%

EBITDA consolidato

L'EBITDA consolidato al 30 giugno 2023 è pari a Euro 72,6 milioni, in forte crescita (+29,4%) rispetto agli Euro 56,1 milioni registrati nel primo semestre del 2022. Escludendo il contributo positivo derivante dal cambio di perimetro legato al consolidamento delle ultime società acquisite (Euro 4,2 milioni), l'incremento dell'EBITDA sarebbe comunque superiore al 20%. La profittabilità, intesa come rapporto tra EBITDA e Ricavi si attesta a 22,0%, in crescita sia nei confronti di quanto registrato nello stesso periodo del 2022 (21,5%) sia rispetto al primo trimestre del 2023 (20.8%): l'effetto positivo della leva operativa unitamente ad un mix di prodotti che ha beneficiato dell'allentamento dello shortage e al dispiegarsi di alcuni incrementi dei prezzi di vendita effettuati negli ultimi diciotto mesi hanno controbilanciato il fenomeno inflattivo che, sebbene in misura inferiore rispetto all'anno passato, è ancora presente.

Risultato netto consolidato

Il risultato netto consolidato pari a Euro 40,3 milioni mostra un incremento a doppia cifra (+15,7%) rispetto agli Euro 34,8 milioni al 30 giugno 2022 grazie agli eccellenti risultati operativi oltre che al contributo derivante dal cambio di perimetro di consolidamento. Il tax- rate è pari al 22,5%, in linea con le aspettative e in leggero incremento rispetto al primo semestre del 2022 (21.4%). Ciò è dovuto principalmente a un diverso mix ricavi/paesi e degli effetti derivanti dall'applicazione di modifiche alla regolamentazione fiscale in alcune geografie.

Posizione finanziaria netta consolidata

La posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa per Euro 107,6 milioni, inclusiva dell'effetto contabile legato all'applicazione dell'IFRS16 pari a Euro 32,8 milioni. La robusta generazione di cassa è stata assorbita principalmente da investimenti per Euro 7,9 milioni, dal pagamento dei dividendi d'esercizio pari a Euro 19,7 e dall'incremento del capitale circolante netto per Euro 35,7 milioni. Le dinamiche di quest'ultimo sono da ricondursi a maggiori crediti commerciali dovuti a maggiori ricavi e all'incremento del magazzino, per circa Euro 25 milioni, legato principalmente alla strategia di contenimento degli effetti dello shortage di materiale elettronico.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

In data 24 luglio 2023 la Capogruppo ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione dell'82,4% del capitale sociale della Kiona Holding AS, società "property technology" norvegese leader nella fornitura di soluzioni Software as a Service ("SaaS") per l'ottimizzazione del consumo energetico e la digitalizzazione degli edifici nei settori della refrigerazione commerciale e industriale, nonché nei settori multi-residenziale, commerciale e pubblico.

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Il prezzo dell'acquisizione implica un Enterprise Value riferito al 100% della società pari a 2,5 miliardi di NOK (circa 210 milioni di euro) su base cash free-debt free e la chiusura dell'operazione è prevista entro il terzo trimestre 2023.

  • previsto, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione di CAREL, al fine di mantenere una struttura del capitale flessibile, tale da permettere al Gruppo di continuare a perseguire future opportunità di crescita, sottoponga all'approvazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti di CAREL una proposta di aumento di capitale (o conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione per procedere con tale aumento di capitale) mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli azionisti, fino a 200 milioni di euro (comprensivo di eventuale sovrapprezzo), da completarsi indicativamente entro la fine dell'anno, subordinatamente alle condizioni di mercato e al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.

Evoluzione prevedibile della gestione

Anche i primi sei mesi del 2023 sono stati caratterizzati da un quadro di forte instabilità geopolitica dovuto principalmente al conflitto tra Russia e Ucraina e alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. In termini economici, sebbene negli ultimi mesi si sia registrato una certo rallentamento nel tasso di inflazione, quest'ultimo rimane ancora sopra il 5% in area Euro. E' continuata, inoltre, la stretta monetaria da parte della BCE e della FED attraverso l'innalzamento dei tassi di interesse. Tali elementi stanno impattando negativamente, in particolar modo in Europa, sul potere di acquisto dei consumatori e sulla crescita attuale e attesa.

In relazione alla penuria di materiale elettronico, che ha caratterizzato la supply chain negli ultimi 30 mesi, assistiamo ad un graduale miglioramento i cui benefici, tuttavia, variano sulla base dei singoli settori di riferimento.

Rivolgendo l'attenzione verso CAREL, le performance decisamente positive registrate nei segmenti del condizionamento legati al raffrescamento dei data center e all'indoor air quality sono previste proseguire anche durante la seconda parte dell'anno. In relazione alle pompe di calore, pur in presenza di un solido trend strutturale, è possibile che nel corso dei prossimi trimestri vi sia una temporanea decelerazione del tasso di crescita dovuta ad una serie di considerazioni contingenti. Tra queste vale la pena citare la minore produzione di alcuni player nell'attesa di conoscere le modifiche regolamentari europee (F-gas) sull'utilizzo del gas propano. Passando alla refrigerazione, il trend di debolezza registrato nel corso del primo trimestre di quest'anno è rimasto stabile nel secondo. E' prevista una lenta e graduale ripresa nei prossimi trimestri.

Tenendo conto di quanto sopra, il Gruppo si attende una crescita significativa anche nella seconda parte dell'anno seppure con un trend meno esuberante rispetto alla prima: in ogni caso, nei primi nove mesi del 2023 è previsto un incremento percentuale dei ricavi a parità di perimetro e di cambio non lontano rispetto a quello registrato nei primi sei. Anche per il quarto trimestre ci si attenda una crescita organica la cui entità è però al momento difficile da quantificare, in considerazione della volatilità dei mercati e dell'incertezza sui fenomeni macroeconomici.

ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Convocazione dell'Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti di CAREL, in sede ordinaria e straordinaria, per il giorno 14 settembre 2023, in unica convocazione, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

Parte Ordinaria

1. Integrazione del Collegio Sindacale mediante nomina di un sindaco supplente; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte Straordinaria

1. Proposta di aumento di capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per massimi Euro 200.000.000,00, (comprensivi di eventuale sovraprezzo) mediante emissione di azioni ordinarie, da offrire in opzione agli

Azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile; relative modifiche all'art. 5 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

L'avviso di convocazione verrà messo a disposizione del pubblico, unitamente alle relazioni illustrative sulle materie all'ordine del giorno dell'Assemblea e all'ulteriore documentazione assembleare, nei termini e con le modalità previste dalla legge.

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CONFERENCE CALL

I risultati al 30 giugno 2023 saranno illustrati oggi, 3 agosto 2023, alle ore 16,30 (CET), nel corso di una conference call con la comunità finanziaria trasmessa anche in web casting in modalità listen only sul sito www.carel.com sezione Investor Relations.

CAREL Industries S.p.A. ("Carel" ovvero la "Società "), società quotata al segmento Euronext STAR Milan (Codice ISIN: IT0005331019),comunica, in conformità a quanto prescritto dalle Istruzioni al Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa

Italiana (Titolo IA.2, Sezione IA.2.1, Articolo IA.2.1.3), che il mese previsto per il pagamento dell'eventuale dividendo a valere sui risultati

dell'esercizio al 31 dicembre 2023 è giugno 2024.

Carel sottolinea che nessuna decisione è stata presa in merito all'eventuale distribuzione del dividendo e al suo pagamento e che tale

decisione, conformemente alla politica di distribuzione dei dividendi adottata dalla Società, sarà rimessa alla competenza esclusiva

dell'Assemblea dei Soci che sarà convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023.

La presente comunicazione adempie esclusivamente a quanto prescritto da Borsa Italiana S.p.A. e la stessa non assume alcuna valenza previsionale in ordine alla sussistenza dei presupposti per la distribuzione di dividendo nel corso del presente anno né negli anni futuri.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Biondo, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del

Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai

libri ed alle scritture contabili.

Per ulteriori informazioni

INVESTOR RELATIONS

MEDIA RELATIONS

Giampiero Grosso - Investor Relations Manager

Barabino & Partners

giampiero.grosso@carel.com

Fabrizio Grassi

+39 049 9731961

f.grassi@barabino.it

+39

392 73 92 125

Marco Trevisan

m. trevisan@barabino.it

+39

02 72 02 35 35

CAREL

Il Gruppo Carel è tra i leader nella progettazione, nella produzione e nella commercializzazione a livello globale di componenti e soluzioni tecnologicamente avanzate per raggiungere alta efficienza energetica nel controllo e la regolazione di apparecchiature e impianti nei mercati del condizionamento dell'aria ("HVAC") e della refrigerazione. Carel è focalizzata su alcune nicchie di mercato verticali caratterizzate da bisogni estremamente specifici, da soddisfare con soluzioni dedicate sviluppate in profondità su tali bisogni, in contrapposizione ai mercati di massa.

Il Gruppo progetta, produce e commercializza soluzioni hardware, software e algoritmiche finalizzate sia ad aumentare le performance di unità e impianti a cui le stesse sono destinate sia al risparmio energetico, con un marchio globalmente riconosciuto nei mercati HVAC e della refrigerazione (complessivamente, "HVAC/R") in cui esso opera e, a giudizio del management della Società, un posizionamento distintivo nelle nicchie di riferimento in tali mercati.

HVAC è il principale mercato del Gruppo, rappresentando il 68% dei ricavi del Gruppo nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, mentre il mercato della refrigerazione ha rappresentato il 31% dei ricavi del Gruppo.

Il Gruppo impegna risorse significative nella ricerca e sviluppo ("Ricerca e Sviluppo"), area a cui viene attribuito un ruolo di rilevanza strategica per mantenere la propria posizione di leadership nelle nicchie di riferimento del mercato HVAC/R, con particolare attenzione all'efficienza energetica, alla riduzione dell'impatto ambientale, ai trend relativi all'utilizzo dei gas refrigeranti naturali, all'automazione e alla connettività remota (Internet of Things), e allo sviluppo di soluzioni e servizi data driven.

Il Gruppo opera attraverso 36 filiali che includono 15 stabilimenti di produzione situati in vari paesi. Al 31 dicembre 2022, circa l'80% dei ricavi del Gruppo è stato generato al di fuori dell'Italia e circa il 30% al di fuori dell'area EMEA (Europe, Middle East, Africa).

Gli Original Equipment Manufacturer o OEMs, fornitori di unità complete per applicazioni nei mercati HVAC/R, costituiscono la principale categoria di clientela della Società, su cui il Gruppo è focalizzato per la costruzione di relazioni a lungo termine.

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Disclaimer

Carel Industries S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 03 agosto 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 03 agosto 2023 13:03:25 UTC.

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