13/03/2019 - Cellularline S.p.A.: CELLULARLINE S.p.A. - Approvato il progetto di bilancio civilistico e consolidato al 31 dicembre 2018 - 13 Marzo 2019

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Cellularline s.p.a. - approvato il progetto di bilancio civilistico e consolidato al 31 dicembre 2018 - 13 marzo 2019

COMUNICATO STAMPA

APPROVAZIONE DATI FINANZIARI CIVILISTICI E CONSOLIDATI, ANCHE PRO-FORMA, AL 31 DICEMBRE 2018

DELIBERATA LA PROPOSTA DI EROGAZIONE DI UN DIVIDENDO ORDINARIO DI EURO 0,30 PER AZIONE

(PAYOUT DEL 26% DEL RISULTATO NETTO ADJUSTED PRO-FORMA)

Nel presente documento sono commentati i dati pro-forma consolidati IFRS relativi all'esercizio al 31 dicembre 2018 del Gruppo Cellularline, confrontati con i dati al 31 dicembre 2017 - restated sulla base del rinnovato IFRS 15 - dell'ex Gruppo Cellular Italia. I dati pro-forma al 31 dicembre 2018 (Allegato A) sono stati redatti per rappresentare gli effetti della Business Combination come se la stessa fosse avvenuta in data 1° gennaio 2018, al fine di consentire una migliore comparabilità fra i dati economico-finanziari degli ultimi due esercizi di 12 mesi. Si segnala altresì che nell'Allegato B sono esposti i prospetti di bilancio consolidato IFRS 2018 (che comprende sette mesi di operatività dell'ex Gruppo Cellular Italia) e nell'Allegato C i dati del bilancio civilistico 2018, redatto secondo principi contabili italiani, della capogruppo Cellularline S.p.A.

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  • Ricavi delle vendite a Euro 1301 milioni (Euro 1392 milioni nel 2017 restated; Euro 1603 milioni nel 2017):

    andamento dovuto al mercato italiano, prevalentemente per elementi non ricorrenti; i ricavi sui mercati esteri viceversa risultano in crescita per il 5° anno consecutivo ed incidono ad oggi per circa il 46% del totale. Fatturato

    del primo bimestre 2019 in crescita di oltre il 15% rispetto all'analogo periodo del 2018

  • EBITDA adjusted* 2018 a Euro 341 milioni (Euro 392,3 milioni nel 2017)

  • Utile netto adjusted** 2018 a Euro 231 milioni (Euro 242,3 milioni nel 2017)

  • Operating Cash-Flow adjusted*** a Euro 27 milioni (Euro 21 milioni nel 2017)

  • Indebitamento finanziario netto in forte calo a Euro 22 milioni (Euro 65 milioni nel 2017)

  • Closing dell'operazione di M&A con Systemaitalia confermato per aprile 2019

  • Proseguono le attività propedeutiche al progetto di quotazione al segmento STAR di MTA

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Reggio Emilia, 13 marzo 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. (di seguito "Cellularline") ha esaminato e approvato il progetto di bilancio civilistico e consolidato al 31 dicembre 2018. Il Consiglio proporrà all'Assemblea l'erogazione di un dividendo ordinario di Euro 0,30 per azione, per un esborso complessivo, calcolato sulla base delle azioni aventi diritto alla data odierna, di circa Euro 6,1 milioni, pari al 26% del Risultato Netto Adjusted (su base pro-forma di 12 mesi).

Christian Aleotti, CEO del Gruppo Cellularline, ha dichiarato: "A fronte dell'andamento del 2018 penalizzato da alcuni fattori inattesi e non ricorrenti, Cellularline sta proseguendo in modo incisivo nell'attivazione di nuove opportunità di crescita e di differenziazione, sia organicamente (attraverso il lancio di nuovi prodotti e servizi e lo sviluppo di nuovi clienti e canali), sia per linee esterne, come dimostrato dal signing della prima operazione di M&A a meno di un anno dalla data di efficacia della Business Combination. Siamo pertanto convinti che Cellularline potrà confermare nel 2019 la capacità - già dimostrata in passato - di trasformare contesti non facili di mercato nel breve periodo in opportunità di accelerazione dello sviluppo.

Con particolare riferimento alle opportunità di M&A, siamo convinti che l'auspicato passaggio al listino STAR, la solida struttura patrimoniale e la dimostrata capacità di generazione di cassa della Società permetteranno - pur remunerando adeguatamente gli Azionisti - di cogliere tutte le opportunità più interessanti di consolidamento e sviluppo nel mercato.

Riteniamo pertanto che il Gruppo abbia tutte le caratteristiche per confermarsi il player di riferimento europeo nei principali canali, anche attraverso l'ampliamento del portafoglio prodotti, servizi e brand".

  • 1 Dati consolidati 2018 IFRS pro-forma 12 mesi (Allegato A)

  • 2 Dati consolidati 2017 IFRS ex Gruppo Cellular Italia, restated nel conto economico per applicazione IFRS 15 (Allegato A)

  • 3 Dati consolidati 2017 IFRS ex Gruppo Cellular Italia

Principali indicatori economici, patrimoniali e finanziari IFRS pro-forma al 31.12.18 (comparati a dati 2017)

Come segnalato in precedenza, al fine di consentire una migliore comparabilità dei dati economico-finanziari del 2018 con quelli del 2017, i commenti sotto riportati si riferiscono prevalentemente ai dati pro-forma (12 mesi) consolidati IFRS relativi all'esercizio 2018 del Gruppo Cellularline, confrontati con i dati consolidati 2017 - restated sulla base del rinnovato IFRS 15 - dell'ex Gruppo Cellular Italia (così come esposti nell'Allegato A). L'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato una riduzione di pari importo - circa Euro 21 milioni - sia dei Ricavi delle Vendite che dei Costi di vendita e di distribuzione dell'esercizio 2017.

Nell'analizzare i key financials del periodo è opportuno tenere in considerazione alcuni fattori che hanno caratterizzato il contesto di mercato nel 2018, tra cui, in particolare:

  • un andamento in calo, anche per alcuni fattori non ricorrenti (quali azioni di de-stocking e di riorganizzazione della rete di alcuni retailer, come descritto in seguito), del mercato italiano, particolarmente evidente se si escludono dallo stesso i prodotti Audio; occorre segnalare che il mercato domestico è ad oggi ancora quello principale per il Gruppo e ha presentato un andamento significativamente al di sotto della media degli altri mercati europei;

  • un mix mercati/prodotti/canali che ha visto nel 2018 un andamento particolarmente positivo dei mercati (ad es., Francia), prodotti (ad es., Audio) e canali (ad es., Telco) in cui la quota della Società è ad oggi meno rilevante, pur trattandosi di aree di business su cui sono in corso attività di sviluppo strategico (attivazione nuovi clienti e distributori in Francia nel canale Mass Merchandise, lancio AQL all'estero a fine 2018, sviluppo organico e per M&A nel canale Telco);

  • una sempre maggiore attenzione, da parte dei principali retailers del canale di riferimento (Consumer

    Electronics), alla ottimizzazione degli indicatori di stock, che ha generato nel 2018 un trend del sell-in inferiore a quello del sell-out nel medesimo periodo in numerosi Paesi.

Nel 2018 i Ricavi delle Vendite sono stati pari ad Euro 130 milioni, rispetto ad Euro 139 milioni nell'analogo periodo del 2017. L'incidenza percentuale dei ricavi esteri ed il loro valore assoluto hanno raggiunto nel 2018 rispettivamente il 46% circa del totale ricavi ed Euro 59 milioni complessivi, rappresentando il livello più alto di incidenza raggiunto dal Gruppo fino ad ora. Le motivazioni della diminuzione delle vendite - originata per circa Euro 11 milioni dal calo sui mercati russo, medio-orientale ed italiano (quest'ultimo che incide per oltre l'80% del calo totale), in parte compensato da una crescita di Euro 2 milioni sui restanti Paesi esteri - sono da attribuirsi soprattutto a fattori non ricorrenti relativi ad azioni di de-stocking e di riorganizzazione della rete di alcuni clienti del mercato italiano.

In particolare:

  • circa Euro 6 milioni (pari a oltre 50% del calo) sono imputabili ad un importante retailer italiano che ha posto in essere nel corso del 2018 azioni di ristrutturazione della rete vendita e di riduzione strutturale dei livelli di stock, con conseguente rilevante calo nel sell-in per i principali fornitori, tra cui Cellularline. Si segnala peraltro che con lo stesso retailer è stato definito a fine 2018 un accordo pluriennale che ha portato da inizio 2019 ad un aumento di 47 unità del numero di punti vendita serviti in modo prioritario da Cellularline; tale rafforzamento di partnership strategica dovrebbe comportare un apprezzabile recupero del fatturato verso tale retailer su base annua nel corso del 2019;

  • circa Euro 2 milioni derivano dal mancato fatturato con alcuni retailer italiani entrati in procedura concorsuale nel corso del secondo semestre 2017. I punti vendita appartenuti a tali retailer sono stati in parte chiusi e in parte ceduti ad altri player del settore; per una parte degli stessi sono quindi avvenute nell'ultimo trimestre 2018 riaperture sotto nuove insegne.

Per quanto riguarda l'analisi dei costi del 2018, si segnala quanto segue:

  • il costo del venduto è calato a Euro 641 milioni (da Euro 682 milioni del 2017) con un'incidenza sulle vendite leggermente superiore, sia per effetto di maggiori resi e rottamazioni a fronte di azioni non ricorrenti di de-stocking attuati da alcuni retailers italiani, sia per un effetto sfavorevole di mix di prodotti;

  • i costi di vendita e distribuzione ed i costi generali ed amministrativi, al netto degli impatti della

    Purchase Price Allocation e degli oneri straordinari correlati alla Business Combination sono sostanzialmente in linea con quelli dell'esercizio precedente; si segnala che, come sopra menzionato, il restatement del conto economico 2017 ai sensi degli IFRS 15 ha comportato una riduzione in tale anno dei costi di vendita e distribuzione di Euro 21 milioni, pari alla riduzione dei ricavi delle vendite.

EBITDA adjusted* pari ad Euro 34 milioni (Euro 39 milioni nel 2017). Tale calo è per circa il 70% imputabile all'effetto volumi - in buona parte non ricorrente - sopra menzionato. Per la parte restante la diminuzione è derivata da un mix prodotti (in primis, maggior incidenza dell'Audio, segmento in cui la Società è entrata recentemente, con pricing proporzionalmente più aggressivo) e da un mix clienti leggermente sfavorevole, al cui impatto si è aggiunto l'effetto di un minimo incremento dei costi di struttura.

Risultato Netto adjusted** pari ad Euro 23 milioni (Euro 24 milioni nel 2017). Il Risultato Netto adjusted del periodo non considera taluni oneri, proventi ed effetti contabili derivanti dall'operazione di Business Combination e della conseguente Purchase Price Allocation, oltre che il beneficio fiscale su periodi pregressi (triennio 2015-2017) derivante dalla stipula dell'accordo di Patent Box. Per effetto di tale accordo, anche il tax rate ricorrente per gli anni 2018 e 2019 beneficia di una significativa riduzione.

Il risultato netto consolidato di periodo, inclusivo di tutti gli effetti non ricorrenti dettagliati in nota, è pari ad Euro 17 milioni (Euro 242,3 milioni nel 2017), come si evince dall'Allegato A.

Il risultato netto civilistico della capogruppo Cellularline S.p.A. è pari ad Euro 8 milioni (come si evince dall'Allegato C).

Operating Cash-Flow adjusted*** pari a Euro 27 milioni (Euro 21 milioni nel 2017). Il trend dell'Operating Cash-Flow, che si conferma molto positivo, beneficia di minori versamenti di imposte per circa Euro 5 milioni, prevalentemente a seguito del già citato accordo di Patent Box. In generale, con riferimento al Cash-Flow totale, si segnala che, dato il basso livello di CapEx intrinseco nel business model di Cellularline e il ridotto tax rate, la Società ha confermato, su base annua, l'elevato livello di conversione dell'EBITDA in Cash-Flow.

Indebitamento Finanziario Netto pari ad Euro 22 milioni (Euro 65 milioni al 31 dicembre 2017). Il dato beneficia - oltre che del positivo andamento dell'Operating Cash-Flow del periodo - dell'effetto netto positivo di Euro 20 milioni derivante dal completamento della Business Combination, avvenuto a giugno 2018.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio

Acquisizione del controllo di Systemaitalia, player operante nel canale Telco

Come comunicato in data 23 febbraio 2019, il Gruppo ha siglato un accordo vincolante per l'acquisto del controllo di Systemaitalia s.r.l., società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia

* L'EBITDA adjusted è calcolato partendo dal risultato operativo (come da Allegato A), rettificato per: (i) gli ammortamenti immateriali e materiali per Euro 8,6 milioni (Euro 3,0 milioni nel 2017), (ii) i costi della Business Combination e quotazione allo STAR per Euro 5,4 milioni, (iii) gli utili su cambi operativi per Euro 0,5 milioni (Euro 0,1 milioni nel 2017), (iv) i costi non ricorrenti per Euro 0,5 milioni (Euro 0,7 milioni nel 2017).

** Il risultato netto adjusted è calcolato rettificando il risultato economico netto da bilancio per: (i) gli oneri netti della Business Combination e quotazione allo STAR per Euro 17,0 milioni, (ii) il beneficio Patent Box su esercizi precedenti per Euro 10,1 milioni, (iii) gli oneri netti per ammortamenti derivanti da PPA per Euro 4,1 milioni, (iv) i proventi netti derivanti dal fair value dei warrant per Euro 4,8 milioni.

*** L'Operating Cash-Flow adjusted è stato calcolato rettificando il flusso della gestione operativa per: (i) i pagamenti correlati agli oneri della Business Combination e quotazione allo STAR per Euro 5,4 milioni, (ii) l'effetto lordo del fair value dei warrant per Euro 6,4 milioni.

mobile nel canale Telco. Con tale operazione Cellularline rafforza significativamente il proprio posizionamento europeo anche in tale canale, in cui è diventata leader in Italia nel 2018.

Il closing dell'operazione è atteso per il mese di aprile 2019, coerentemente con quanto comunicato a febbraio.

Progetto di quotazione al segmento STAR di MTA

Il Gruppo prosegue nelle attività propedeutiche al progetto di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR (progetto il cui avvio è stato comunicato in data 1° marzo 2019).

Tale passaggio è subordinato all'ottenimento delle delibere assembleari, al completamento degli adempimenti formali e sostanziali richiesti dalle Autorità ed alle necessarie autorizzazioni dalle stesse.

Nuovo accordo distributivo in Francia nel canale Mass Merchandise

Cellularline ha siglato, in occasione della Fiera di Barcellona (Mobile World Congress), un accordo con il distributore francese DS Distribution Nord, in base al quale lo stesso distribuirà i prodotti a marchio Cellularline e AQL nel canale Mass Merchandise in Francia, all'interno del quale operano circa 4 mila retailer indipendenti. La partnership - anche grazie alla quale è in corso di formalizzazione un accordo di fornitura prioritaria con un primario player francese operante in tale canale con oltre 1.500 punti vendita - permetterà a Cellularline di beneficiare della capillare presenza sul territorio francese del distributore, contribuendo a sviluppare il fatturato e la visibilità sul mercato stesso a partire dal secondo semestre 2019.

Evoluzione prevedibile della gestione

La Società - a fronte delle criticità di alcuni retailer del canale Consumer Electronics in Italia che hanno penalizzato il 2018 - ha posto in essere numerose azioni strategiche, sia di natura di prodotto/servizio sia di natura commerciale, al fine di ridare slancio, già a partire da fine 2018, al trend di crescita organica e accelerare il percorso di sviluppo nei principali mercati esteri (ad es. Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Portogallo, Paesi Nordici), canali (ad es. Telco, Travel Retail, Mass Merchandise, Online) e prodotti/servizi (ad es. Audio, Glass&Go, Case&Go) in cui la quota di mercato presenta rilevanti spazi di crescita.

Il fatturato del primo bimestre 2019 è risultato in crescita di oltre il 15% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, in parte per effetto del venir meno dei fattori negativi non ricorrenti del 2018, in parte per effetto dei nuovi accordi commerciali siglati a fine 2018 in Italia, Spagna e Svizzera.

Al trend di business di natura organica si dovrà aggiungere l'impatto derivante dal consolidamento di Systemaitalia, che è atteso avvenire con effetto contabile a partire dal secondo trimestre 2019.

Si segnala infine che è ipotizzabile che l'incidenza del fatturato sviluppato nei mercati esteri resti sostanzialmente nel range di quella del 2018, stante il fatto che Systemaitalia ha una quota di fatturato estero nel range di quella attuale di Cellularline.

Proposta dividendo 2018

Il Consiglio ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo ordinario di Eur 0,30 per ciascuna delle azioni aventi diritto. La proposta sarà sottoposta all'Assemblea degli Azionisti che sarà convocata - in base al calendario finanziario - per il 15 e 16 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

L'importo complessivo del dividendo proposto sarebbe pertanto di Euro 6,1 milioni, pari al 26% del Risultato Netto Adjusted. Tale importo potrebbe variare in diminuzione qualora, alla data di stacco cedola, il numero effettivo di azioni proprie dovesse aumentare a seguito di eventuali acquisti effettuati in esecuzione del piano di buy-back che la Società ha attualmente in corso.

Il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 20, 21 e 22 maggio 2019.

In virtù della capacità strutturale di generare cassa, il pagamento del dividendo non pregiudica né l'equilibrio finanziario né il raggiungimento degli obiettivi di crescita, sia per linee interne che per M&A.

In allegato sono riportati gli schemi dei bilanci esaminati ed approvati dal Consiglio in data odierna:

  • - Allegato A: confronto tra dati consolidati IFRS 2018 pro-forma (12 mesi) e dati consolidati IFRS 2017 restated dell'ex Gruppo Cellular Italia

  • - Allegato B: confronto tra dati consolidati IFRS 2018 (7 mesi) e dati IFRS 2017 di Crescita S.p.A.

  • - Allegato C: confronto tra dati civilistici 2018 della capogruppo Cellularline S.p.A. e dati civilistici 2017 di Crescita S.p.A., redatto secondo principi contabili italiani

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Il presente comunicato è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.cellularlinegroup.com.

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Cellularline utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. In particolare, gli indicatori alternativi di performance si riferiscono a: EBITDA adjusted; Risultato Netto adjusted, Operating Cash-Flow adjusted; Indebitamento Finanziario Netto.

Si segnala inoltre che il capitolo "Evoluzione prevedibile della gestione" contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative della Società in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie. Il lettore del presente Comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo della Società.

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Cellularline S.p.A., fondata a Reggio Emilia nel 1990, è, con il marchio Cellularline, l'azienda leader nel settore degli accessori per smartphone e tablet. Il Gruppo si pone come punto di riferimento tecnologico e creativo negli accessori per dispositivi multimediali con l'obiettivo di offrire agli utilizzatori un accessorio con prestazioni eccellenti, facilità d'uso e unicità esperienziale. Il Gruppo impiega oggi circa 200 dipendenti ed i prodotti a marchio Cellularline sono commercializzati in oltre 60 paesi.

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Disclaimer

Cellularline S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 13 marzo 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 13 marzo 2019 20:17:05 UTC

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