COMUNICATO STAMPA
Cementir Holding: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 30 settembre 2018
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• Ricavi a 893,1 milioni di Euro (852 milioni di Euro nei primi nove mesi 2017)
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• Margine operativo lordo a 163 milioni di Euro (154,9 milioni di Euro nei primi nove
mesi 2017)
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• Risultato ante imposte a 138,8 milioni di Euro (66,9 milioni di Euro nei primi nove
mesi 2017)
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• Indebitamento finanziario netto a 339,6 milioni di Euro (536,6 milioni di Euro al 31
dicembre 2017)
Roma, 8 novembre 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding Spa, presieduto da Francesco Caltagirone Jr., ha esaminato e approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2018.
Principali risultati economici
Si ricorda che nei primi nove mesi 2018 i risultati delle attività industriali in Italia non sono più consolidati e che le attività di recente acquisizione negli Stati Uniti vengono consolidate integralmente dal secondo trimestre 2018.
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(milioni di Euro) |
Gen-Set 2018 |
Gen-Set 2017 Riesposto (1) |
Var. % |
Gen-Set 2017 Pubblicato |
Var. % |
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Ricavi delle vendite e prestazioni |
893,1 |
852,0 |
4,8% |
963,8 |
-7,3% |
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Margine operativo lordo |
163,0 |
154,9 |
5,2% |
152,1 |
7,2% |
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MOL/ Ricavi delle vendite e prestazioni % |
18,3% |
18,2% |
15,8% |
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Risultato operativo |
106,4 |
100,2 |
6,2% |
78,3 |
35,8% |
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Risultato gestione finanziaria |
32,4 |
(10,8) |
n.s. |
(11,4) |
n.s. |
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Risultato ante imposte delle attività continuative |
138,8 |
89,3 |
55,4% |
66,9 |
107,5% |
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Risultato ante imposte delle attività operative cessate |
- |
(22,4) |
- |
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Risultato ante imposte del periodo |
138,8 |
66,9 |
107,5% |
66,9 |
107,5% |
(1) I dati del 2017 sono stati riesposti a seguito della riclassifica degli importi relativi alle società operative italiane destinate alla vendita nella voce "Risultato delle attività operative cessate".
Cementir Holding SpA
200, corso di Francia 00191 Roma, Italia T +39 06 324931 cementirholding.itPartita Iva 02158501003 REA C.C.I.A.A. Roma 160.498 Capitale Sociale Euro 159.120.000 i.v.
Codice Fiscale 00725950638
Volumi di vendita
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('000) |
Gen-Set 2018 |
Gen-Set 2017 Riesposto (1) |
Var. % |
Gen-Set 2017 Pubblicato |
Var. % |
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Cemento grigio e bianco (tonnellate) |
7.520 |
7.656 |
-1,8% |
9.551 |
-21,3% |
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Calcestruzzo (m3) |
3.747 |
3.576 |
4,8% |
3.666 |
2,2% |
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Inerti (tonnellate) |
7.259 |
6.899 |
5,2% |
6.899 |
5,2% |
Indebitamento finanziario netto
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(milioni di Euro) |
30-09-2018 |
30-06-2018 |
31-12-2017 |
30-09-2017 |
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Indebitamento finanziario netto |
339,6 |
395,3 |
536,6 |
630,3 |
Organico di Gruppo
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30-09-2018 |
30-09-2017 Riesposto |
30-09-2017 Pubblicato |
31-12-2017 Riesposto |
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Numero dipendenti |
3.093 |
3.007 |
3.614 |
3.021 |
"Nei primi nove mesi del 2018 il margine operativo lordo ha beneficiato da un lato del contributo degli Stati Uniti per 12,3 milioni di Euro e del miglioramento in Belgio e Cina, dall'altro ha risentito del peggioramento
dei risultati in Egitto per il coprifuoco introdotto nel mese di febbraio ed il conseguente fermo di tutte le attività di trasporto fino al mese di maggio, in Norvegia per il maltempo nel primo trimestre e in Turchia per il conclamarsi della crisi economica e valutaria nel mese di agosto" ha commentato Francesco Caltagirone Jr., Presidente e Amministratore Delegato.
Nei primi nove mesi del 2018, i volumi venduti di cemento e clinker, pari a 7,5 milioni di tonnellate, hanno registrato una diminuzione del 1,8% rispetto ai primi nove mesi del 2017, nonostante la variazione del perimetro di consolidamento. A parità di perimetro le vendite di cemento e clinker sono risultate in calo (-6%) per l'andamento di Turchia ed Egitto.
I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 3,7 milioni di metri cubi, sono risultati in crescita del 4,8% trainati dalle vendite in Turchia e in misura minore dalla Svezia, nonostante la flessione delle vendite in Norvegia e in Belgio e la stabilità in Danimarca.
Nel settore degli inerti i volumi di vendita sono stati pari a 7,3 milioni di tonnellate, in crescita del 5,2% grazie all'andamento positivo delle vendite in Belgio.
I ricavi delle vendite e prestazioni del Gruppo sono stati pari a 893,1 milioni di Euro, in crescita del 4,8% rispetto a 852 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017, per la variazione del perimetro di consolidamento che ha determinato un aumento dei ricavi di circa 70,8 milioni di Euro relativi a Lehigh White Cement Company ("LWCC"), consolidata integralmente a partire dal 1° aprile 2018.
A perimetro costante i ricavi hanno registrato una flessione del 3,5% per la contrazione delle vendite in Egitto tra febbraio e maggio per ragioni di sicurezza nella penisola del Sinai, in Turchia, in Norvegia per le condizioni climatiche sfavorevoli del primo trimestre, e, in misura minore nel Regno Unito. Positivo è stato invece l'andamento dei ricavi in Malesia, Belgio e Cina e pressoché stabile negli altri paesi.
Si evidenzia che l'impatto sui ricavi della svalutazione delle principali valute estere rispetto all'Euro è negativo per 64,8 milioni di Euro, pertanto a cambi costanti 2017 i ricavi sarebbero stati pari a 957,9 milioni di Euro, superiori del 12% rispetto ai primi nove mesi dell'anno precedente.
I costi operativi, pari a 750,8 milioni di Euro, sono risultati in aumento rispetto a 713,1 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017 per la variazione del perimetro di consolidamento (62,8 milioni di Euro) e hanno beneficiato di un effetto cambio positivo di 55 milioni di Euro.
Il costo delle materie prime è stato pari a 361,9 milioni di Euro (335,4 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2017), in crescita per effetto della variazione del perimetro di consolidamento (38,5 milioni di Euro). A parità di perimetro, il costo delle materie prime è diminuito grazie ad un effetto cambio positivo di 35,3 milioni di Euro e alla riduzione dei volumi di attività in Egitto e in Norvegia quasi completamente controbilanciato dall'aumento generalizzato del prezzo dei combustibili sui mercati internazionali.
Il costo del personale, pari a 133,5 milioni di Euro, è in crescita rispetto ai primi nove mesi del 2017 per effetto della variazione di perimetro (pari a 6,6 milioni di Euro). A perimetro costante si assiste ad una riduzione del costo del personale di circa 4 milioni di Euro, grazie ad un effetto cambio positivo di circa 6,2 milioni di Euro che ha compensato la variazione di organico (in crescita per Turchia e regione Asia-Pacifico e in diminuzione nel Regno Unito e Italia) e le dinamiche inflattive sul costo del lavoro.
Gli altri costi operativi sono risultati pari a 255,4 milioni di Euro rispetto ai 246,7 milioni di Euro del medesimo periodo del 2017 e hanno beneficiato complessivamente di un effetto cambio positivo di 12,6 milioni di Euro. La variazione di perimetro ha inciso per 17,7 milioni di Euro.
Il margine operativo lordo si è attestato a 163 milioni di Euro, in aumento del 5,2% rispetto ai 154,9 milioni di Euro del medesimo periodo del 2017. Il risultato ha beneficiato da un lato del contributo di LWCC per 12,3 milioni di Euro e del miglioramento in Belgio e Cina, dall'altro ha risentito del peggioramento dei risultati in Egitto per il coprifuoco introdotto nel mese di febbraio ed il conseguente fermo di tutte le attività di trasporto fino al mese di maggio, in Turchia e in misura minore in Norvegia e Malesia.
L'impatto della svalutazione delle principali valute estere rispetto all'Euro sul margine operativo lordo ha comportato un effetto negativo per 12,4 milioni di Euro; a cambi costanti 2017 il margine operativo lordo sarebbe stato pari a 175,4 milioni di Euro.
L'incidenza del margine operativo lordo sui ricavi si attesta al 18,3%, evidenziando una stabilità della redditività industriale rispetto al medesimo periodo del 2017 (18,2%).
Il risultato operativo, tenuto conto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 56,6 milioni di Euro (54,7 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2017), è stato pari a 106,4 milioni di Euro rispetto ai 100,2 milioni di Euro del medesimo periodo dell'anno precedente, beneficiando del contributo di LWCC per 8,2 milioni di Euro.
Il risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto è risultato pari a 0,7 milioni di Euro (3,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2017), non includendo più il contributo di LWCC essendo quest'ultima consolidata con il metodo integrale a partire dal secondo trimestre 2018.
Il risultato netto della gestione finanziaria è risultato positivo per 31,8 milioni di Euro (negativo per 14,3 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2017). Tale risultato include per 39,4 milioni di Euro la rivalutazione a fair value del valore della quota del 24,5% già detenuta dal Gruppo in LWCC, come richiesto dai principi contabili internazionali (IFRS 3 Business Combination), registrata nel secondo trimestre in occasione del consolidamento integrale di LWCC, per l'acquisizione del controllo. Inoltre, beneficia della valorizzazione positiva del mark-to-market degli strumenti finanziari posti in essere ai fini di copertura su commodities, tassi di interesse e valute, parzialmente compensate da perdite da differenze di cambio.
Il risultato ante imposte delle attività continuative si è attestato a 138,8 milioni di Euro rispetto ai 89,3 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018 è pari a 339,6 milioni di Euro, in diminuzione di 197 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017. Tale variazione è attribuibile principalmente all'incasso del corrispettivo di 315 milioni di Euro per la cessione del Gruppo Cementir Italia, parzialmente assorbita dal pagamento del corrispettivo di 106,6 milioni di Dollari (circa 87 milioni di Euro) il 29 marzo 2018 per l'acquisizione del 38,75% di Lehigh White Cement Company, dalle dinamiche del capitale circolante netto, dagli investimenti per circa 40,2 milioni di Euro e dalla distribuzione dei dividendi per 15,9 milioni di Euro intervenuta nel mese di maggio.
Nel corso del terzo trimestre 2018 l'indebitamento finanziario netto è diminuito di 55,7 milioni di Euro principalmente a seguito delle positive dinamiche del capitale circolante.
Il patrimonio netto totale al 30 settembre 2018 è pari a 1.104,1 milioni di Euro (1.015,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), non includendo il calcolo delle imposte sul risultato del periodo.
Andamento del terzo trimestre 2018
Nel terzo trimestre 2018 i volumi venduti di cemento e clinker hanno registrato una diminuzione del 4,6%; a parità di perimetro la riduzione dei volumi ha risentito dell'andamento negativo della Turchia e in misura minore dell'Egitto.
I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 1,2 milioni di metri cubi, sono rimasti complessivamente stabili con una crescita in Turchia e una diminuzione in Belgio e Norvegia.
Nel settore degli inerti i volumi di vendita sono stati pari a 2,4 milioni di tonnellate, in crescita del 5,6% grazie all'andamento positivo in Belgio.
I ricavi delle vendite e prestazioni risultano pari a 304,6 milioni di Euro, in aumento del 3,2% rispetto ai 295,1 milioni di Euro del terzo trimestre 2017 per la variazione del perimetro di consolidamento (34,7 milioni di Euro). A perimetro costante i ricavi hanno registrato una riduzione del 8,5% rispetto al terzo trimestre 2017,a causa principalmente dell'impatto negativo dei cambi. Il positivo andamento dei ricavi in Malesia e Cina non ha compensato la riduzione dei ricavi espressi in Euro in Turchia e il calo registrato principalmente in Egitto, Regno Unito e Norvegia.
L'impatto sui ricavi della svalutazione delle principali valute estere rispetto all'Euro è negativo per 28,2 milioni di Euro, pertanto a cambi costanti 2017 i ricavi si sarebbero attestati a 332,8 milioni di Euro, in aumento del 12,8% rispetto al terzo trimestre dell'anno precedente.
I costi operativi sono stati pari a 241,7 milioni di Euro (232,3 milioni di Euro nel terzo trimestre 2017), in crescita per la variazione del perimetro di consolidamento (25,9 milioni di Euro) e beneficiano di un effetto cambio positivo di 23,7 milioni di Euro.
Il margine operativo lordo, pari a 67,0 milioni di Euro, è rimasto invariato rispetto al terzo trimestre 2017 (67,2 milioni di Euro), nonostante la variazione del perimetro di consolidamento (5,9 milioni di Euro) per la flessione registrata in Turchia ed Egitto, mentre le altre geografie hanno avuto una dinamica positiva.
Si segnala che l'impatto della variazione dei tassi di cambio sul margine operativo lordo è stato negativo per 4,5 milioni di Euro, pertanto a cambi costanti il margine operativo lordo si sarebbe attestato a 71,5 milioni di Euro.
Il risultato operativo è stato pari a 47,9 milioni di Euro (49,0 milioni di Euro nel terzo trimestre 2017).
Il risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto è risultato pari a 0,1 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro nello stesso periodo del 2017).
Il risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 3,1 milioni di Euro (negativo per 1,3 milioni di Euro nel terzo trimestre 2017). Tale risultato include perdite nette da differenze di cambio per 9,3 milioni di Euro e la valorizzazione positiva del mark-to-market degli strumenti finanziari posti in essere ai fini di copertura su commodities, tassi di interesse e valute per circa 9,8 milioni di Euro.
Il risultato ante imposte si attesta a 44,8 milioni di Euro, in diminuzione rispetto al terzo trimestre 2017 (48,9 milioni di Euro).
Allegati
Disclaimer
Cementir Holding S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 novembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 novembre 2018 15:11:09 UTC
