Bilancio Consolidato 2024
Bilancio Consolidato 2024
F2i Healthcare SpA
CIR SpA
40,23%
59,77%
KOS SpA
100%
50%
Kos Care Srl
Ospedale
di Suzzara SpA
Apokos Rehab PVT Ltd
ClearView LDT (IND)
100%
54% 100%
98,9% 100%
Sanatrix Srl
Abitare il tempo Srl
Jesilab Srl
85,2%
99,9%
Gruppo Charleston*
Fidia Srl
99,6%
Sanatrix Gestioni Srl
KOS
Servizi Scarl
5,35%
85,51%
1,79%
4,11%
2,52%
0,36%
0,36%
Kos S.p.A KOS Care S.r.l
Ospedale di Suzzara S.p.A. Abitare il Tempo S.r.l Sanatrix Gestioni S.r.l.
Fidia S.r.l. Jesilab S.r.l.
* Per il dettaglio delle società incluse nel Gruppo Charleston si rimanda al paragrafo 1 delle Note esplicative
Bilancio Consolidato 2024
Indice
Cariche Sociali 5
Relazione sulla gestione 8
Schemi di bilancio 2024 62
Note esplicative al bilancio consolidato 69
Commento alle voci di conto economico 135
Commento alle voci della situazione
patrimoniale-finanziaria - Attivo 151
Commento alle voci della situazione
patrimoniale-finanziaria - Passivo 173
Relazione della società di revisione 200
Bilancio Consolidato 2024
Cariche sociali
al 31 dicembre 2024
Consiglio di amministrazione
Presidente Mauro Miglio
Vice Presidente Michele Cavigioli
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Giuseppe Vailati Venturi
Consiglieri Monica Mondardini
Rosaria Calabrese Flavia Torriglia Claudio Patrian Cecilia Todarello
Collegio Sindacale
Presidente Luca Aurelio Guarna
Sindaci effettivi Luigi Nani
Gaetano Rebecchini
Sindaci supplenti Sergio Valter Finulli
Renato Colavolpe
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
5
Bilancio Consolidato 2024
7
Relazione sulla gestione
Informazioni generali sul Gruppo KOS 9
Scenario settore sanitario 21
Posizionamento competitivo 27
Perimetro del Gruppo KOS 28
Andamento sulla gestione del gruppo 32
Informazioni generali sul Gruppo KOS
Il Gruppo KOS nasce nel 2002 con l'obiettivo di creare un polo aggregante nel settore sanitario privato, in particolare nell'area dell'assistenza agli anziani e della riabilitazione; la crescita del Gruppo dal 2003 ad oggi è avvenuta principalmente tramite acquisizioni di strutture o società esistenti e in misura minore attraverso l'acquisizione di terreni e la costruzione di nuove strutture per l'assistenza agli anziani e per la riabilitazione.
Fino all'esercizio 2022, la struttura organizzativa prevedeva 4 settori operativi: il settore Residenze Socio-Assistenziali (a sua volta suddiviso tra le attività svolte in Italia e in Germania rispettivamente attraverso i marchi Anni Azzurri e Charleston), il settore Riabilitazione, Cure Psichiatriche e Assistenza Non Residenziale, il settore Acuti ed infine il settore Diagnostica e Cure Oncologiche. Quest'ultimo, dopo la cessione del gruppo Medipass avvenuta a fine 2020, includeva solo le attività relative alle 2 partecipazioni in India, quest'ultime riclassificate al 31 dicembre 2022 tra le "Attività/Pas-sività destinate alla dismissione". Nel corso del mese di giugno 2023 è stata finalizzata la cessione di ClearMedi Healthcare LTD le cui quote sono state trasferite a NHPEA V (BVI) Limited, definendo pertanto la completa uscita dal settore "Diagnostica e cure oncologiche" da parte del Gruppo KOS.
Successivamente in conformità alla reportistica gestionale interna ed ai principi contabili internazionali IAS/IFRS è stata rivista e prevede i seguenti settori operativi:
Attività
Settori operativi
Residenze
Socio-Assistenziali
Italia Gestione di residenze per anziani e per persone con disabilità, offrendo servizi di qualità in strutture dislocate in diverse regioni del territorio. Presso le strutture possono essere attivati ricoveri di sollievo, soggiorni a lungo termine o frequenze diurne.
Germania Gestione di residenze sanitarie assistenziali per anziani attraverso il marchio Charleston nel territorio tedesco.
Riabilitazione, Cure Psichiatriche e Assistenza Non Residenziale
Gestione di strutture di riabilitazione funzionale e psichiatrica, di comunità terapeutiche, di centri ambulatoriali e di servizi innovativi (tele-medicina, cure domiciliari e altri servizi alla persona).
Acuti Gestione, in concessione, dell'ospedale di Suzzara (Lombardia) e gestione diretta della casa di Cura Villa dei Pini (Marche), attraverso le quali vengono offerte prestazioni specialistiche per la diagnosi, terapia e riabilitazione di patologie in fase acuta e subacuta oltre a chirurgia in vari ambiti.
Riabilitazione, Cure Psichiatriche e
L'attività del Gruppo si svolge sia nel territorio nazionale, con una concentrazione nelle Regioni del Centro-Nord, sia all'estero. L'acquisizione del Gruppo Charleston avvenuta nel 2019, in Germania, ha fortemente incrementato la presenza delle attività del Gruppo oltre confine. Nella tabella che segue si fornisce un dettaglio, per settori operativi, della presenza del Gruppo:
|
Residenze Assistenza Non Regione Socio-Assistenziali Riabilitazione |
Residenziale Riabilitazione Psichiatrica |
Acuti Totale |
|||
|
Lombardia |
18 |
3 |
2 |
23 |
|
|
Piemonte |
12 |
1 |
13 |
||
|
Liguria |
8 |
6 |
14 |
||
|
Marche |
8 |
6 |
2 |
1 |
17 |
|
Emilia Romagna |
6 |
2 |
2 |
10 |
|
|
Toscana |
3 |
2 |
5 |
||
|
Veneto |
3 |
1 |
4 |
||
|
Trentino |
1 |
1 |
|||
|
Lazio |
1 |
2 |
3 |
||
|
Campania |
1 |
1 |
|||
|
Umbria |
1 |
1 |
|||
|
Estero |
53 |
53 |
|||
|
Totale |
112 |
15 |
17 |
1 |
145 |
L'allocazione delle strutture tra Residenze Socio-Assistenziali, Riabilitazione, Cure Psichiatriche e Assistenza Non Residenziale e Acuti riflette l'attuale configurazione organizzativa del Gruppo in conformità con la reportistica gestionale interna. Tuttavia, si segnala che alcune strutture svolgono attività promiscue nell'ambito dei settori RSA, Riabilitazione e Acuti come evidenziato nelle tabelle del paragrafo successivo.
Oltre ai settori operativi sopra menzionati si segnala l'area Corporate e Servizi Comuni, il cui principale obiettivo è perseguire attività di integrazione e razionalizzazione di servizi di supporto (ICT, acquisti, pulizie, logistica, etc.) alle società consorziate del Gruppo.
Informazioni generali sul Gruppo KOS
Gestione di Residenze Socio-Assistenziali per anziani (RSA)
Nel settore delle residenze socio-assistenziali, KOS è il principale operatore privato in Italia per fatturato e numeri di posti letto gestiti ed opera prevalentemente con il marchio "Anni Azzurri". Il Gruppo, attraverso la gestione di posti letto con il marchio "Charleston", è anche uno dei principali operatori privati nel mercato tedesco.
Le RSA rappresentano una soluzione di assistenza socio-sanitaria di base rispondente alle specifiche esigenze di persone prevalentemente di età superiore a 65 anni non autosufficienti, complementare ad altre strutture quali ospedali, centri di riabilitazione e assistenza a domicilio, finalizzata ad ottenere il benessere psicofisico per le persone anziane la cui assistenza non può essere più assicurata presso tali strutture e/o presso il nucleo familiare originario.
Le residenze del Gruppo si occupano in modo integrato della cura dell'anziano, offrendo cure mediche e geriatriche, assistenza infermieristica, attività fisiche semplici o di mobilizzazione e riabilitazione, sostegno e tutela nelle attività quotidiane, assistenza nell'igiene e cura della persona, animazione, ristorazione con diete personalizzate ed assistenza religiosa. Le residenze offrono inoltre interventi sanitari e riabilitativi specifici. Alcune di esse sono specializzate nel trattamento di patologie specifiche e accolgono anche anziani che presentano disabilità acquisite, patologie psichiatriche, stati vegetativi persistenti, sclerosi multipla ed il morbo di Alzheimer.
Oltre all'assistenza medico-sanitaria, le RSA offrono anche i seguenti servizi:
-
area abitativa: camere con relativi servizi igienici;
-
servizi di nucleo: spazio soggiorno-gioco-tv, cucina, saletta da pranzo, servizi igienici e bagno assistito, locali per il personale di assistenza; e
-
centro servizi e servizi di vita collettiva: reception e uffici amministrativi, soggiorno comune/musica lettura, bar, sala polivalente, locali per attività occupazionali, locali per il culto, parrucchiere ed estetista, servizi ambulatoriali, servizio di podo-logia, palestra/spogliatoio, servizi generali, cucina/dispensa, lavanderia.
Le RSA Anni Azzurri e Charleston sono tutte autorizzate al funzionamento in base alla normativa vigente, requisito necessario affinché la struttura possa operare. Inoltre, le RSA del Gruppo sono parzialmente o integralmente accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, condizione necessaria per poter operare per conto dello stesso e, conseguentemente, porre a carico del Servizio Sanitario Nazionale il pagamento di una parte della tariffa applicata dalla RSA. Le tabelle di seguito elencano le RSA Anni Azzurri e Charleston gestite dal Gruppo alla data di redazione del bilancio, con indicazione dei posti letto autorizzati presso ciascuna residenza.
|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto autorizzati |
Totale |
|
|
Posti letto anziani |
Posti letto riabilitazione |
||||
|
Lombardia |
Milano (MI) |
S. Faustino |
150 |
150 |
|
|
Lombardia |
Milano (MI) |
S. Luca |
91 |
91 |
|
|
Lombardia |
Milano (MI) |
Navigli |
87 |
87 |
|
|
Lombardia |
Milano (MI) |
Parco Sempione |
94 |
94 |
|
|
Lombardia |
Vimercate (MI) |
Vimercate |
120 |
120 |
|
|
Lombardia |
Cassina de' Pecchi (MI) |
San Rocco |
150 |
150 |
|
|
Lombardia |
Segrate (MI) |
Il Melograno |
150 |
150 |
|
|
Lombardia |
Cermenate (CO) |
Villa Clarice |
100 |
100 |
|
|
Lombardia |
Opera (MI) |
Mirasole |
204 |
56 |
260 |
|
Lombardia |
Rezzato (BS) |
Rezzato |
166 |
38 |
204 |
|
Lombardia |
Monza (MB) |
Monza |
120 |
120 |
|
|
Lombardia |
Bergamo (BG) |
San Sisto |
120 |
120 |
|
|
Lombardia |
Bergamo (BG) |
San Sisto 2 |
108 |
108 |
|
|
Lombardia |
Villanuova sul Clisi (BS) |
S. Francesco |
124 |
124 |
|
|
Lombardia |
Milano (MI) |
Polo Geriatrico Riabilitativo Milano |
204 |
204 |
|
|
Lombardia |
Cinisello Balsamo (MI) |
Polo Geriatrico Riabilitativo Cinisello |
109 |
83 |
192 |
|
Lombardia |
Milano (MI) |
Sant'Ambrogio |
150 |
150 |
|
|
Lombardia |
Bollate (MI) |
San Martino |
147 |
147 |
|
|
Totale Lombardia |
2.394 |
177 |
2.571 |
||
|
Piemonte |
Carmagnola (TO) |
Carmagnola |
122 |
122 |
|
|
Piemonte |
Dormelletto (NO) |
Palladio |
88 |
88 |
|
|
Piemonte |
Gattinara (VC) |
San Lorenzo |
78 |
78 |
|
|
Piemonte |
Marene (CN) |
La Corte |
111 |
111 |
|
|
Piemonte |
Santena (TO) |
Santena |
81 |
20 |
101 |
|
Piemonte |
Scarnafigi (CN) |
Scarnafigi |
52 |
52 |
|
|
Piemonte |
Tonengo d'Asti (AT) |
Le Colline del Po |
120 |
120 |
|
|
Piemonte |
Volpiano (TO) |
Volpiano |
219 |
21 |
240 |
|
Piemonte |
Dogliani (CN) |
Biarella |
80 |
80 |
|
|
Piemonte |
Montanaro (TO) |
Montanaro |
120 |
120 |
|
|
Piemonte |
Borgomanero (NO) |
Borgomanero |
120 |
120 |
|
|
Piemonte |
Torino (TO) |
Cit Turin |
132 |
132 |
|
|
Totale Piemonte |
1.323 |
41 |
1.364 |
||
|
Liguria |
Chiavari (GE) |
Castagnola |
72 |
72 |
|
|
Liguria |
Favale (GE) |
Casteldonnino |
30 |
30 |
|
|
Liguria |
Genova (GE) |
Rivarolo |
94 |
94 Continua |
|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto autorizzati |
Totale |
|
|
Posti letto anziani |
Posti letto riabilitazione |
||||
|
Liguria |
Riva Ligure (IM) |
Le Grange |
95 |
95 |
|
|
Liguria |
Sanremo (IM) |
B. Franchiolo |
80 |
80 |
|
|
Liguria |
Rapallo (GE) |
Minerva |
67 |
67 |
|
|
Liguria |
Carasco (GE) |
Casa Serena |
54 |
54 |
|
|
Liguria |
Sestri Ponente (GE) |
Sestri Ponente |
110 |
110 |
|
|
Totale Liguria |
602 |
- |
602 |
||
|
Emilia Romagna |
Modena (MO) |
Ducale 1 |
90 |
90 |
|
|
Emilia Romagna |
Modena (MO) |
Ducale 2/3 |
114 |
114 |
|
|
Emilia Romagna |
Bagnolo in Piano (RE) |
Bagnolo |
80 |
80 |
|
|
Emilia Romagna |
Monteveglio (BO) |
Villa dei Ciliegi |
70 |
70 |
|
|
Emilia Romagna |
Bologna |
Casa Olga |
33 |
33 |
|
|
Emilia Romagna |
Castenaso (BO) |
Idice |
100 |
100 |
|
|
Totale Emilia Romagna |
487 |
- |
487 |
||
|
Veneto |
Favaro Veneto (VE) |
Mestre |
150 |
16 |
166 |
|
Veneto |
Quarto d'Altino (VE) |
Quarto d'Altino |
152 |
152 |
|
|
Veneto |
Villadose (RO) |
Villadose |
120 |
120 |
|
|
Totale Veneto |
422 |
16 |
438 |
||
|
Toscana |
Borgo S. Lorenzo (FI) |
Beato Angelico |
58 |
58 |
|
|
Toscana |
Campi Bisenzio (FI) |
Campi Bisenzio |
80 |
80 |
|
|
Toscana |
Grosseto (GR) |
Il Poggione |
120 |
120 |
|
|
Totale Toscana |
258 |
- |
258 |
||
|
Marche |
Ancona (AN) |
Conero |
84 |
84 |
|
|
Marche |
Fossombrone (PU) |
Casargento |
60 |
60 |
|
|
Marche |
Ancona (AN) |
Residenza Dorica |
129 |
129 |
|
|
Marche |
Montecosaro (MC) |
Santa Maria in Chienti |
85 |
85 |
|
|
Marche |
San Benedetto del Tronto (AP) |
San Giuseppe |
95 |
95 |
|
|
Marche |
Loreto (AN) |
Abitare il Tempo |
50 |
82 |
132 |
|
Marche |
Campofilone (FM) |
Campofilone |
108 |
108 |
|
|
Marche |
Villalba (MC) |
Villalba |
80 |
80 |
|
|
Totale Marche |
691 |
82 |
773 |
||
|
Lazio |
Roma |
Parco di Veio |
118 |
118 |
|
Totale Lazio |
118 |
118 |
|
|
Totale Italia |
6.295 |
316 |
6.611 |
|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto autorizzati |
Totale |
|
|
Posti letto anziani |
Posti letto riabilitazione |
||||
|
Baden Württemberg |
Bad Schussenried |
Regenta |
110 |
110 |
|
|
Baden Württemberg |
Ulm |
Elisabethenhaus |
108 |
108 |
|
|
Baden Württemberg |
Freiburg |
Atrium Residenz |
88 |
88 |
|
|
Baden Württemberg |
Biberach |
Gigelberg |
83 |
83 |
|
|
Baden Württemberg |
Warthausen |
Schlosspark |
121 |
121 |
|
|
Baden Württemberg |
Aulendorf |
Schlossplatz |
25 |
25 |
|
|
Baden Württemberg |
Zweiflingen |
Drendel |
91 |
91 |
|
|
Totale Baden Württemberg |
626 |
- |
626 |
||
|
Baviera |
Haßfurt |
Unteres Tor |
65 |
65 |
|
|
Baviera |
Erlangen I |
Venzonestift |
57 |
57 |
|
|
Baviera |
Forchheim |
Jahnpark |
54 |
54 |
|
|
Baviera |
Würzburg |
Ludwigshof |
66 |
66 |
|
|
Baviera |
Aschaffenburg |
Bretanostift |
80 |
80 |
|
|
Baviera |
Fürth |
Stift am Südpark |
88 |
88 |
|
|
Baviera |
Regensburg I |
Stift am Rosengarten |
88 |
88 |
|
|
Baviera |
Nürnberg I |
Stift am Ludwigstor |
75 |
75 |
|
|
Baviera |
Erlangen II |
Röthelheimpark |
119 |
119 |
|
|
Baviera |
Unterhaching |
Stumpfwiese |
88 |
88 |
|
|
Baviera |
Regensburg II |
Candis |
99 |
99 |
|
|
Baviera |
Nürnberg II |
Theresias |
95 |
95 |
|
|
Baviera |
Stein |
Spectrum |
77 |
77 |
|
|
Baviera |
München |
Neuperlach |
80 |
80 |
|
|
Baviera |
Herzogenaurach |
Liebfrauenhaus |
89 |
89 |
|
|
Baviera |
Coburg |
Coburg |
84 |
84 |
|
|
Baviera |
Stockstadt |
Hübnerwald |
88 |
88 |
|
|
Baviera |
Rosenheim |
WPZ Lokhöfe |
81 |
81 |
|
|
Baviera |
SG Mühldorf |
Mühldorf |
124 |
124 |
|
|
Baviera |
BH Waldkraiburg |
Waldkraiburg |
87 |
87 |
|
|
Totale Baviera |
1.684 |
- |
1.684 |
||
|
Nordreno-Westfalia |
Gütersloh |
Wohnpark Dr. Murken (WPM) |
133 |
133 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Welver |
Wohnpark Klostergarten (WPK) |
154 |
154 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Paderborn |
Wohnpark Schrieweshof (WPS) |
87 |
87 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Gladbeck |
Wohnpark Luisenhof (WPL) |
138 |
138 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Brilon |
Christophorus Residenz |
132 |
132 |
Continua
|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto autorizzati |
Totale |
|
|
Posti letto anziani |
Posti letto riabilitazione |
||||
|
Nordreno-Westfalia |
Bestwig |
Christophorus Residenz |
67 |
67 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Essen |
Essen |
168 |
168 |
|
|
Nordreno-Westfalia |
Mülheim |
Mülheim |
167 |
167 |
|
|
Totale Nordreno-Westfalia |
1.046 |
- |
1.046 |
||
|
Bassa Sassonia |
Stadland |
Friesenhof (Rodenkirchen) |
62 |
62 |
|
|
Bassa Sassonia |
Nordenham |
Gut Hansing |
85 |
85 |
|
|
Bassa Sassonia |
Brake |
Haus Teichblick |
74 |
74 |
|
|
Bassa Sassonia |
Rotenburg |
Pflegezentrum am Bahnhof |
67 |
67 |
|
|
Bassa Sassonia |
Ottersberg |
Haus Ottersberg |
62 |
62 |
|
|
Bassa Sassonia |
Schwanewede |
Haus Schwanewede |
65 |
65 |
|
|
Bassa Sassonia |
Bakum |
St. Johannes |
57 |
57 |
|
|
Bassa Sassonia |
Bremervörde |
Haus am Park |
69 |
69 |
|
|
Bassa Sassonia |
Langwedel |
Haus am Goldbach |
59 |
59 |
|
|
Bassa Sassonia |
Sittensen |
Up'n Kamp |
62 |
62 |
|
|
Totale Bassa Sassonia |
662 |
- |
662 |
||
|
Assia |
Bad Camberg |
Anna-Müller-Haus |
120 |
120 |
|
|
Assia |
Gilserberg |
Kikra |
61 |
61 |
|
|
Assia |
Neuenstein |
Neuenstein |
84 |
84 |
|
|
Totale Assia |
265 |
- |
265 |
||
|
Schleswig Holstein |
Fehmarn |
Burg auf Fehmarn |
75 |
75 |
|
|
Schleswig Holstein |
Glückstadt |
Landhaus Glückstadt |
50 |
50 |
|
|
Totale Schleswig Holstein |
125 |
- |
125 |
||
|
Brandenburgo |
Zeuthen |
Haus Zeuthen |
50 |
50 |
|
|
Totale Brandenburgo |
50 |
- |
50 |
||
|
Brema |
Bremen |
Lesmona |
50 |
50 |
|
|
Totale Brema |
50 |
- |
50 |
||
|
Meclemburgo-Pomerania |
Seehof |
Haus Seehof |
67 |
67 |
|
Totale Meclemburgo-Pomerania |
67 |
- |
67 |
|
Totale Germania |
4.575 |
- |
4.575 |
Informazioni generali sul Gruppo KOS
Riabilitazione, Cure psichiatriche e Assistenza Non Residenziale
Il Gruppo opera nell'area della psichiatria e riabilitazione psichiatrica, della riabilitazione specialistica (ospedaliera, extra-ospedaliera ed ambulatoriale), di cui è uno dei principali operatori privati nel mercato italiano, e dell'assistenza non residenziale attraverso attività ambulatoriale e servizi domiciliari e telemedicina.
Nell'ambito della riabilitazione psichiatrica il Gruppo si avvale di una équipe di professionisti nel campo della salute mentale (psichiatri, psicologi, educatori, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri) che lavorano in sinergia all'interno di gruppi di lavoro specifici, finalizzati alla definizione del progetto terapeutico individuale del paziente. Il progetto individuale prende in considerazione il paziente nella sua dimensione psicopatologica, comportamentale, relazionale, familiare, sociale, lavorativa, funzionale e delle risorse residue con lo scopo di definire un percorso di cura e riabilitazione specifico volto al suo benessere.
|
Riabilitazione Psichiatrica |
|||
|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto |
|
Lombardia |
Milano |
Cima |
19 |
|
Lombardia |
Pavia |
Casa Maura |
20 |
|
Piemonte |
Sampeyre (CN) |
Sampeyre |
25 |
|
Liguria |
Varazze (SV) |
Varazze |
40 |
|
Liguria |
Mioglia (SV) |
Mioglia |
22 |
|
Liguria |
Varazze (SV) |
Redalloggio |
15 |
|
Liguria |
Sanremo (IM) |
Red West |
25 |
|
Liguria |
Carcare (SV) |
Tuga |
15 |
|
Liguria |
Borzonasca (GE) |
Tuga 2 |
15 |
|
Emilia Romagna |
Modena |
Villa Rosa |
82 |
|
Emilia Romagna |
Riolo Terme (RA) |
Casa di cura Villa Azzurra |
100 |
|
Toscana |
Lucca |
Ville di Nozzano |
40 |
|
Toscana |
Firenze |
Villa dei Pini |
75 |
|
Marche |
Maiolati Spontini (AN) |
Villa Jolanda |
74 |
|
Marche |
Serrapetrona (MC) |
Beata Corte |
20 |
|
Lazio |
Roma |
S. Alessandro |
60 |
|
Lazio |
Roma |
Villa Armonia |
104 |
|
Totale |
751 |
||
Le strutture di riabilitazione funzionale operano principalmente nelle Marche, regione in cui il Gruppo è il primo operatore privato ed il principale erogatore di prestazioni di riabilitazione (incluse anche le strutture pubbliche). Alla data di redazione del bilancio il Gruppo gestisce complessivamente 15 strutture di riabilitazione funzionale.
Attraverso le proprie strutture, il Gruppo offre ai pazienti servizi che rispondono alle diverse esigenze di riabilitazione, prendendo in carico persone di ogni età ed in ogni fase del relativo percorso clinico, garantendo la continuità di cure anche dopo la dimissione. In tale contesto, attraverso l'Assistenza non Residenziale, si forniscono servizi ambulatoriali multidisciplinari e multiprofessionali, principalmente a pazienti in età evolutiva oltre a servizi domiciliari e di telemedicina al fine di superare i limiti dell'attuale offerta.
Obiettivo dei servizi di riabilitazione offerti dal Gruppo è il recupero della massima autonomia funzionale possibile e la capacità di partecipazione socio/familiare/lavo-rativa, compatibilmente con l'entità del danno e la disabilità residua dopo eventi che hanno causato menomazioni multifattoriali.
|
Riabilitazione funzionale |
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|
Regione |
Comune |
Nome |
Posti letto autorizzati |
Tot. |
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Posti letto riabilitazione |
Posti letto anziani |
Posti letto acuti |
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|
Strutture di riabilitazione |
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|
Marche |
Porto Potenza Picena (MC) |
Porto Potenza Picena |
430 |
430 |
||
|
Marche |
Ancona |
Villa Adria |
80 |
80 |
||
|
Marche |
Cagli (PU) |
Cagli |
30 |
30 |
||
|
Marche |
Ascoli Piceno |
Venerabile Marcucci |
76 |
76 |
||
|
Marche |
Macerata Feltria (MC) |
Macerata Feltria |
40 |
40 |
||
|
Marche |
Pesaro (PU) |
Villa Fastiggi |
80 |
80 |
||
|
Emilia Romagna |
Fontanellato (PR) |
Centro Cardinal Ferrari |
103 |
103 |
||
|
Emilia Romagna |
Pavullo nel Frignano (MO) |
Villa Pineta |
121 |
76 |
197 |
|
|
Trentino |
Arco (TN) |
S. Pancrazio |
111 |
111 |
||
|
Lombardia |
Anzano al Parco (CO) |
Villa S. Giuseppe |
88 |
88 |
||
|
Lombardia |
Casorate Primo (PV) |
Ospedale di Casorate Primo |
38 |
38 |
||
|
Lombardia |
Mede (PV) |
Ospedale di Mede |
18 |
18 |
||
|
Veneto |
Arcugnano (VI) |
Casa di cura Villa Margherita |
147 |
147 |
||
|
Campania |
Benevento |
Casa di cura Villa Margherita |
135 |
135 |
||
|
Umbria |
Foligno (PG) |
Foligno |
83 |
83 |
||
|
Centri ambulatoriali |
||||||
|
Marche |
Ascoli Piceno |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Camerino (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Civitanova Marche (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Fabriano (AN) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Filottrano (AN) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Jesi (AN) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Macerata |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Matelica (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
San Severino (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
San Benedetto T. (AP) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Tolentino (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Porto Potenza Picena (MC) |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Marche |
Jesi (AN) |
Centro ambulatoriale JesiLab |
||||
|
Marche |
Civitanova Marche (MC) |
Centro ambulatoriale Fidia |
||||
|
Marche |
Pesaro |
Centro ambulatoriale |
||||
|
Totale |
1.580 |
76 |
- |
1.656 |
||
Informazioni generali sul Gruppo KOS
Acuti
Il Gruppo operava nel settore attraverso la gestione, in concessione, dell'ospedale di Suzzara (Lombardia) ed opera attraverso la gestione diretta della casa di Cura Villa dei Pini (Marche). La gestione dell'Ospedale di Suzzara, la cui concessione è scaduta in data 30 giugno 2024, determinando l'uscita del Gruppo dalla stessa, nasceva da una sperimentazione gestionale (ai sensi dell'art. 9 bis del D.lgs. 502/92), avviata a seguito dell'aggiudicazione di una gara pubblica nel novembre 2004 da parte della società Ospedale di Suzzara S.p.A., controllata da KOS S.p.A. con una partecipazione pari al 99,9%. La concessione, di durata pari a 18 anni, riguardava la completa gestione del complesso ospedaliero nonché la sua ristrutturazione e messa a norma.
Tale struttura ospedaliera dispone complessivamente di 123 posti letto (30 dei quali destinati a riabilitazione funzionale) ed è accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale sia per le prestazioni di ricovero e cura, sia per le prestazioni ambulatoriali.
Come sopra anticipato, in data 30 giugno 2024 la sperimentazione gestionale del
P.O. F.lli Montecchi Suzzara, condotta dal 2004 dalla controllata Ospedale di Suzzara S.p.A., termina e sancisce l'uscita del Gruppo KOS dalla concessione a fronte della scadenza della stessa. Nonostante l'interesse del Gruppo al rinnovo della concessione, a fronte di iniziali favorevoli premesse, la controllata Ospedale di Suzzara S.p.A. è stata informata nel corso del mese di maggio 2023 di nuove e onerose condizioni previste per la stabilizzazione della concessione e della successiva apertura del bando di gara per la nuova gestione da parte dell'ASST di Mantova. A fronte di tale situazione, la società, ha presentato ricorso presso il competente TAR per l'annullamento del bando di gara con l'obiettivo di avviare un dialogo costruttivo circa le necessità di investimenti dell'ospedale e le conseguenti condizioni per la gestione. Il ricorso veniva respinto dando seguito alle liti attraverso i diversi livelli di giudizio il cui termine è stato definito in data 15 marzo 2024 quando il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza con la quale ha rigettato il secondo ed ultimo ricorso presentato da Ospedale di Suzzara S.p.A. A partire dal 1° luglio 2024 NIMA S.r.l., società del Gruppo Mantova Salus, diviene a tutti gli effetti il nuovo gestore del P.O. F.lli Montecchi Suzzara.
Gli Amministratori di Ospedale di Suzzara S.p.A., tenuto conto della sopravvenuta scadenza della concessione con la Fondazione Presidio Ospedaliero F.lli Montecchi di Suzzara in data 30 giugno 2024, hanno concluso che nei prossimi 12 mesi non vi siano ragionevoli alternative alla cessazione dell'attività, benché non si siano ancora accertate ai sensi dell'art. 2485 del Codice Civile cause di scioglimento di cui all'art. 2484 del Codice Civile. Pertanto, la valutazione delle voci di bilancio di Ospedale di Suzzara è stata effettuata utilizzando criteri di funzionamento adattati per tenere conto, nell'applicazione dei principi di volta in volta rilevanti, del limitato orizzonte temporale residuo.
La Casa di Cura Villa dei Pini, ubicata nelle Marche, è parte del Gruppo KOS dal 2009. Lo sviluppo di questi ultimi anni, sia in termini quantitativi sia qualitativi, dei servizi e delle prestazioni erogate, hanno confermato la Casa di Cura come un'eccellenza sanitaria del territorio. La struttura ospedaliera è accreditata e convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale e si avvale della collaborazione di affermati professionisti, utilizza innovative strumentazioni ed offre appropriati percorsi di cura, servizi ed esami diagnostici, sia in regime di ricovero che in regime ambulatoriale. I principali ambiti di intervento della Casa di Cura Villa dei Pini consistono nell'attività internistica e cardiologica, oncologica, di chirurgia generale, specialistica e ortopedica.
Informazioni generali sul Gruppo KOS
Diagnostica e Cure Oncologiche
Nel mese di dicembre 2022 era stata formalizzata una proposta di cessione del 100% delle quote di ClearMedi HealthCare LTD da parte di NHPEA V (BVI) Limited, veicolo controllato da Morgan Stanley Private Equity Asia. Nel corso del mese di giugno 2023, si è giunti al perfezionamento della cessione del 100% delle quote di ClearMedi He-althCare LTD, con una valutazione equivalente ad un enterprise value pari a € 21,6 milioni ed un equity value pari a € 17,3 milioni. ClearView LTD è rimasta di proprietà del Gruppo; valutato il fatto che ceduta la partecipazione in ClearMedi HealthCare LTD la società non è più rilevante ai fini del consolidamento, si è proceduto a valutarla al costo a partire dal 30 giugno 2023. Nel corso del 2025 prenderà avvio la relativa liquidazione. L'operazione completa la decisione del Gruppo di uscire da un settore che ritiene non essere più d'interesse, concentrandosi così ulteriormente sulle attività che ritiene essere core, quindi nei settori Residenze Socio-assistenziali, Riabilitazione, cure Psichiatriche e Assistenza Non Residenziale e Assistenza Ospedaliera per Acuti.
Scenario settore sanitario
Anche nel 2024 la principale sfida per il settore socio-sanitario è stata la capacità del Servizio Sanitario Nazionale di soddisfare i bisogni di cura di un Paese che si conferma il secondo più anziano al mondo dopo il Giappone con una popolazione over 65 che raggiunge un peso del 24% sul totale della popolazione (dati Istat 2023-pubbli-cati a Marzo 2024) e risulta in rapida ascesa verso il 30%. Il rapporto tra pensionati e occupati è attualmente di 2 su 3 e tale fenomeno, anche a causa di un tasso di natalità tra i più bassi al mondo (1,2 figli per donna) ed una delle speranze di vita più alte (83,3 anni), comporta un evidente trasferimento di risorse da parte dello Stato all'Inps (oltre 165 miliardi di Euro) che negli anni non potrà che aumentare. Il Piano Strutturale di Bilancio presentato ad Ottobre 2024 dalla Ragioneria Generale dello Stato calcola che nel periodo 2023-2027 le uscite per pensioni da sole arriveranno ad un valore di 366,5 miliardi di Euro, pari al 15,4% del PIL. In tale scenario risulta quindi difficile ipotizzare che la spesa sanitaria pubblica, pari nel 2023 a 136,1 miliardi di Euro e al 6,3% del PIL1, possa aumentare significativamente nei prossimi anni, nonostante crescano in maniera significativa i bisogni dei cittadini legati all'invecchiamento.
Con riguardo alla non-autosufficienza giova inoltre ricordare che la componente sanitaria della spesa pubblica per Long Term Care rivolta ad anziani e disabili (escludendo quindi Indennità di accompagnamento ed altre prestazioni a carattere sociale svolte in natura dai Comuni), che costituisce circa il 10% della spesa sanitaria pubblica, in Italia è pari solo allo 0,6% del PIL e non è prevista in crescita dai dati presentati dal DEF 2024. La Legge di Bilancio 2025 prevede un finanziamento complessivo di 136,5 miliardi di Euro per la sanità, con aumenti delle indennità per medici e infermieri, borse di studio per specializzazioni sanitarie non mediche e altre misure per valorizzare il personale sanitaria.
Anche la spesa sanitaria privata delle famiglie, out-of-pocket ed intermediata, pari a circa 45,9 miliardi di Euro nel 2023, da un decennio si mantiene su livelli compresi tra il 2,2% ed il 2,4% del PIL mostrando di fatto una crescita nominale in valore assoluto, ma allineata all'andamento dell'economia nazionale. Rispetto al 2022 la componente intermediata della spesa privata cresce del 4% mentre si mantiene stabile su 40,6 miliardi (40 miliardi nel 2022) la componente di spesa diretta delle famiglie, cosiddetta out-of-pocket. Analizzando le diverse componenti, emerge l'incremento del peso delle prestazioni ambulatoriali (voce che include le spese dentistiche) che tra 2022 e 2023 passano dal 49,7% al 52,8% della spesa sanitaria privata complessiva. Tale aumento potrebbe tuttavia essere collegato ad un incremento dei prezzi delle prestazioni più che ad un effetto volumi.
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Fonte: cap. 3 OASI 2023, elaborazioni su dati Ministero della Salute, 2024
In ogni caso i consumi sanitari privati si confermano una componente stabile e strutturale nel soddisfacimento dei bisogni di salute a livello nazionale2.
In questo contesto di risorse scarse e bisogni di assistenza crescenti, è opinione diffusa che il Sistema Sanitario Nazionale vada ripensato definendone le priorità, uscendo da una logica prestazionale e ponendo l'attenzione sul percorso di cura, sulla presa in carico del paziente, sulla misurazione degli output e su coordinamento ed integrazione territoriale delle attività delle diverse strutture sanitarie, socio-sanitarie, ambulatoriali, residenziali e semi-residenziali. In tale direzione l'11 marzo 2024 il Governo ha approvato definitivamente il Decreto Legislativo n° 29, il primo attuativo della Legge Delega 33/2023 contenente la riforma della non autosufficienza. Si tratta di un testo di legge che sviluppa il progetto per il futuro dell'assistenza agli anziani previsto dalla Legge Delega. Soffermandoci sulla sola parte dedicata all'assistenza agli anziani non autosufficienti, la riforma introduce una serie di misure che, una volta realizzate, dovrebbero spingere verso una maggiore integrazione delle cure quali ad esempio l'isti-tuzione del "Comitato interministeriale per le politiche a favore degli anziani" (CIPA), che, coinvolgendo 7 ministeri, è incaricato, tra le altre cose, di adottare un "Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione" (art. 21, c. 2) e di armonizzare gli standard minimi di riferimento per l'assistenza sanitaria (LEA) e sociale (LEPS) (art 21, c. 5). Nonostante il passo avanti indubbiamente effettuato nel promuovere per la prima volta nel nostro ordinamento una Legge Quadro che si occupi esplicitamente di anziani, il focus è essenzialmente sul socioassistenziale e meno sul sociosanitario; inoltre mancano ancora, seppur previsti dalla legge delega 33/2023, espliciti obiettivi operativi e di integrazione tra i sistemi informativi di tutti i soggetti coinvolti nell'erogazione di prestazioni assistenziali e l'adozione di un sistema di monitoraggio nazionale. Va dato però atto che nel Decreto 29 si parla di "Centri Residenziali Multiservizi" (CRM): i CRM sono una delle innovazioni contenute nel Decreto che, se attuati, potranno permettere la diversificazione dei servizi offerti (assistenza ad anziani autosufficienti e non autosufficienti, residenzialità e centro diurno, cure intermedie ed Rsa aperta), una più dinamica struttura dei ricavi ed un contenimento dei costi di gestione, grazie allo sfruttamento di sinergie, anche organizzative, tra le varie linee di attività.
Un altro pilastro su cui fanno leva gli interventi finora previsti dalla riforma è la loro spinta verso un rafforzamento dei sostegni che promuovono un invecchiamento presso il proprio domicilio. A ciò contribuiscono diverse misure, come ad esempio l'intro-duzione della "prestazione universale" (art. 27). Il Decreto attuativo ha però annullato le buone premesse della Legge 33 e ha reso la Prestazione Universale una misura non più per tutti, ma per una fascia limitatissima di grandi poveri - grandi anziani, di carattere sperimentale temporaneo e di entità monetaria non significativa per questa platea. Essa attualmente prevede infatti una somma di 850 euro mensili, che va ad aggiungersi alla vigente indennità di accompagnamento, per un periodo di sperimentazione biennale (2025-26) su 25.000 soggetti selezionati in base ad età (over 80), bisogno assistenziale (con disabilità gravissima) e condizioni economiche (ISEE in-
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Art. 36 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, Legge 16/12/2024 n. 193, intitolato "Sospensione dell'efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento e di accordi contrattuali con il SSN"
feriore ai 6000 euro annui), e da impiegarsi obbligatoriamente per acquistare servizi alla persona. Agiscono nella stessa direzione l'estensione delle cure palliative domiciliari (art. 32); il riconoscimento del ruolo dei famigliari caregiver e la promozione della collaborazione tra queste figure e la rete dei servizi formali.
Analizzando tuttavia l'andamento della spesa pubblica per la non-autosufficienza, che è in diminuzione rispetto al PIL, risulta evidente che la sfida dell'invecchiamento resta tuttora un problema aperto sia per il settore sanitario sia socio-sanitario.
Il dato sulla diffusione dell'ADI nel 2022 (ultimo anno disponibile) registra un aumento maggiore rispetto agli altri servizi, ma anche in questo caso l'incremento del numero di casi trattati in ADI, coerente con gli obiettivi del PNRR, si accompagna con la riduzione delle ore erogate per assistito, indicatore quest'ultimo di un servizio occasionale, generalmente limitato ad una singola prestazione e ben lontano dalla auspicata presa in carico del bisogno assistenziale.
Anche la realizzazione degli investimenti previsti dalla Missione 6 del PNRR ed in particolare dalla componente riguardante le reti di prossimità e la telemedicina per l'as-sistenza territoriale (Missione 1), che come noto sono stati rimodulati a fine 2023 in favore di telemedicina e ADI, risulta fondamentale, ma non sufficiente, per attuare pienamente la riforma dell'assistenza territoriale introdotta dal DM 77/2022.
A fine dicembre il Governo ha inoltre approvato in via definitiva il disegno di legge sulla concorrenza prevedendo la sospensione dell'efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento e di accordi contrattuali con il Servizio Sanitario Nazionale3.
In particolare, viene sospesa l'efficacia di specifiche disposizioni in materia di accreditamento istituzionale, con particolare riferimento alla richiesta da parte di nuove strutture o all'avvio di nuove attività in strutture preesistenti e di accordi contrattuali per l'erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie per conto e a carico del Ssn. La sospensione è prevista fino agli esiti delle attività del Tavolo di lavoro per lo sviluppo e l'applicazione del sistema di accreditamento nazionale che saranno sottoposti ad apposita intesa con la Conferenza permanente Stato regioni, fissando il termine di sospensione in ogni caso entro e non oltre il termine del 31 dicembre 2026.
Sul versante dell'occupazione, la carenza di personale sanitario e socio-sanitario che aveva pesantemente influenzato l'esercizio 2023, seppur in misura minore, ha caratterizzato anche il 2024.
In particolare, su quasi tutto il territorio nazionale, si è registrata una forte carenza di infermieri che ha costretto gli operatori a rivolgersi spesso a personale straniero con la necessità di provvedere a corsi specifici di formazione e con un conseguente aggravio dei costi operativi non bilanciato dall'incremento delle tariffe deliberato da alcune Regioni (quali Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana e Marche).
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Art. 36 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023, Legge 16/12/2024 n. 193, intitolato "Sospensione dell'efficacia delle disposizioni in materia di accreditamento e di accordi contrattuali con il SSN"
Sempre nel corso del 2024 sono stati inoltre rinnovati alcuni Contratti collettivi quali il CCNL Cooperative Sociali e il CCNL Uneba (rinnovato a fine anno con effetti sul 2025) che hanno comportato incrementi di costo superiori al 10%. Anche il Contratto Con-fcommercio Salute Sanità e Cura è scaduto al 31.12.2024 e quindi soggetto a possibili rinnovi nel prossimo futuro.
Lo stesso dicasi per il CCNL AIOP, rinnovato nel 2020, e il CCNL ARIS, oggetto di un accordo ponte di natura economica sottoscritto a marzo 2024 e valido sino a sottoscrizione del prossimo rinnovo che si ritiene prossimo.
Scenario settore sanitario
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e Decreto Ministeriale 77/2022
Nel corso del 2024 in Italia è proseguita l'attuazione dei passaggi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato il 31 luglio del 2021.
Come noto a fine 2023 l'Italia ha ottenuto dalla Commissione UE l'approvazione di una rimodulazione, a parità di risorse (15,63 miliardi di Euro), degli interventi inizialmente previsti dalla Missione Salute del PNRR a favore della telemedicina e dell'assi-stenza domiciliare. A fine novembre la Commissione Europea ha rilasciato la valutazione positiva per il pagamento della sesta rata del PNRR da 8,7 miliardi di Euro. Con questa nuova tranche gli incassi arriveranno a 122 miliardi di euro pari al 63% del totale delle risorse stanziate.
[Fonte: Rapporto OASI 2024 Cap.2]
Scenario settore sanitario
La Spesa Sanitaria Pubblica e privata
Secondo quanto emerge dall'ultimo Rapporto della Ragioneria dello Stato sulla spesa sanitaria, nel 2023, ultimo dato disponibile, la spesa sanitaria pubblica è stata pari a 131,1 miliardi di euro a cui vanno aggiunti oltre 45,9 miliardi4 di euro circa di spesa delle famiglie out of pocket ed intermediata, per arrivare ad un totale di oltre 177 miliardi di euro. La spesa sanitaria pubblica è risultata inferiore di circa 3,6 miliardi di euro rispetto a quanto previsto dal Nadef 2024, ma tale risultato è per la maggior parte dovuto allo slittamento al 2024 del rinnovo dei contratti del personale dirigente sanitario 2019-2021. Come già anticipato, la spesa sanitaria pubblica si è assestata al 6,3% del PIL, percentuale inferiore sia rispetto alla media OCSE del 6,9%, sia rispetto ad una media europea del 6,8%. Secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio 2025, il fondo sanitario nazionale a cui contribuisce lo Stato raggiungerà i 136,5 miliardi di euro nel 2025, 140,6 miliardi di euro nel 2026 e 141,3 miliardi di euro nel 2027. Nel triennio tuttavia si conferma, pur attenuandosi, il profilo riduttivo delle risorse rispetto al PIL: dal 6,3% del 2024 a 5,9% in termini di prodotto interno lordo del 2027. La stessa Corte dei Conti spiega inoltre che i nuovi fondi attribuiti dalla legge di bilancio già a partire dal 2025 saranno principalmente assorbiti dal rinnovo dei contratti di lavoro.
FINANZIAMENTO PUBBLICO 2012-2026 STANZIATO DAL GOVERNO PER IL SSN - EURO/MLD
Spesa sanitaria corrente
Fondo sanitario nazionale
145,0
140,0
135,0
130,0
125,0
120,0
115,0
110,0
107,9
105,0
107,9
107,0
109,9
109,9
110,0
109,9
111,0
111,0
112,6
112,2
114,4
113,4
115,7
114,5
122,7
120,6
127,5
122,1
131,1
126,0
131,1
128,9
134,0
136,5
140,6
100,0
2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026
[Fonte: Rapporto OASI 2023 Capitoli 3 e 6]
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Spesa sanitaria sostenuta dalla popolazione residente (spesa diretta delle famiglie e da regimi volontari) stimata secondo il Sistema dei Conti per la Sanità (SHA 2011)
Scenario settore sanitario
Il settore sociosanitario in Germania
L'economia tedesca ha continuato a fronteggiare difficoltà nel 2024. L'ambiente economico è stato caratterizzato dagli effetti della guerra russo-ucraina, dall'aumento dei tassi di interesse e dallo sviluppo economico globale debole. Il prodotto interno lordo (PIL) a prezzi costanti ha registrato una leggera flessione dello 0,3% nel 2024. Le sfide strutturali, come il cambiamento demografico, la decarbonizzazione e l'alto carico burocratico, hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo economico. Le condizioni del mercato del lavoro sono rimaste tese, poiché l'offerta di lavoratori qualificati è diventata sempre più scarsa. Inoltre, le alte imposte hanno rallentato la ripresa.
Il settore delle residenze sanitarie per anziani in Germania ha continuato a fronteggiare difficoltà nel 2024, sia pur in un contesto di miglioramento rispetto al 2023, con tassi di occupazione delle strutture in aumento e risultati economici degli operatori in miglioramento, anche grazie all'aumento delle tariffe pubbliche. Il cambiamento demografico e la continua carenza di lavoratori qualificati stanno avendo un impatto sul mercato. Il numero di persone bisognose di assistenza continua ad aumentare, aumentando la pressione sulle strutture di assistenza e sui servizi di cura.
Sebbene il numero di dipendenti nell'assistenza domiciliare sia aumentato, la domanda non è stata completamente soddisfatta a causa della carenza di personale qualificato. Il tasso di malattia tra il personale infermieristico è rimasto alto, il che ha ulteriormente aumentato il carico sul personale esistente.
Le differenze regionali nel bisogno di assistenza a lungo termine e nel ricorso ai servizi di assistenza sono aumentate. Mentre in alcune regioni, in particolare nell'est della Germania, c'è un grande bacino di persone bisognose di assistenza a lungo termine, altre regioni come la Baviera e il Baden-Württemberg sono mercati più maturi e stabili, con tassi di occupazione delle strutture elevati.
Nel 2024, sono entrati in vigore una serie di importanti cambiamenti legislativi che hanno avuto un impatto sull'assistenza infermieristica. L'indennità di cura è stata aumentata del 5% a partire dal 1° gennaio 2024. Ciò riguarda sia gli importi per l'assi-stenza domiciliare da parte dei familiari che i benefici per l'assistenza ambulatoriale.
Dal 2024 il fondo di assicurazione per l'assistenza a lungo termine pagherà fino al 75% della quota di co-pagamento relativa all'assistenza, a seconda della durata del soggiorno nella struttura.
È entrata in vigore anche la Legge per il Rafforzamento dell›Assistenza il 1° gennaio 2024, che stabilisce che gli studenti di infermieristica ricevano una remunerazione adeguata a tutta la durata della loro formazione. Inoltre, è stato semplificato il procedimento di riconoscimento per i professionisti stranieri.
Con l'introduzione dell'indennità di supporto per l'assistenza, i familiari che assistono un parente bisognoso di assistenza hanno ora diritto a un'indennità di supporto per l'assistenza fino a dieci giorni lavorativi per anno solare.
Dal 1° luglio 2023, si applica la nuova procedura di valutazione del personale per le strutture di assistenza residenziale in base alla Sezione 113c del SGB XI. Questa procedura stabilisce il numero massimo di personale con le qualifiche concordabili nelle strutture di assistenza. L'obiettivo è migliorare le condizioni di lavoro nell'assistenza a lungo termine e consentire una distribuzione delle mansioni orientata alle competenze. Il personale viene misurato in tre livelli di qualificazione e sono stati definiti livelli di personale nazionali standardizzati per ogni persona bisognosa di assistenza.
La Legge sullo Sviluppo dell'Immigrazione Qualificata consentirà alle persone provenienti da paesi terzi di entrare in Germania a partire da marzo 2024 e di seguire l'inte-ra procedura di riconoscimento in Germania. Questo dovrebbe facilitare l'integrazio-ne dei lavoratori qualificati internazionali.
Come fornitore di assistenza sanitaria, il Gruppo Charleston si trova di fronte alla sfida di garantire la qualità dell'assistenza, utilizzando al contempo in modo efficiente le risorse finanziarie e il personale.
Per contrastare la carenza di lavoratori qualificati, Charleston si concentra sempre più su misure per migliorare le condizioni di lavoro e promuovere la formazione nel settore dell'assistenza. L'introduzione della Sezione 113c del Codice Sociale Tedesco (SGB XI) porterà a focalizzare le competenze degli operatori sanitari e infermieri e garantire la qualità dell'assistenza. Nonostante questi sforzi, garantire un'assistenza infermieristica completa e di alta qualità rimane una sfida chiave per gli anni a venire.
Posizionamento Competitivo
Come già rilevato nel 2023, anche nel 2024 il mercato M&A in Europa è stato piuttosto fermo, con i grandi operatori come Emeis (nuovo brand del Gruppo francese Orpea) e Clariane (nuovo brand del gruppo francese Korian) concentrati sul piano di ristrutturazione nel primo caso e di rifinanziamento del debito in scadenza nel secondo. Entrambi i gruppi hanno annunciato un programma di importanti dismissioni sia di asset sia di gestioni (per oltre 1 miliardo di euro nel caso di Clariane) per il 2025.
In Italia il settore si presenta ancora molto frammentato, con i principali operatori che coprono il 16% circa dell'offerta in termini di posti letto disponibili. Alcuni operatori (quali ad esempio Gheron e Codess) hanno puntato su un massiccio sviluppo di pro-
getti da greenfield (più di 1500 posti letto in sviluppo dichiarati da Codess nel triennio 2024-2026 e più di 500 posti letto tra 2023 e 2024 per Gheron) destinati per la maggior parte al settore privato. In generale gli operatori hanno mostrato un aumento dei ricavi e dei tassi di occupazione delle strutture, a conferma della ormai consolidata ripresa della domanda dopo il periodo pandemico.
In tale contesto, KOS ha proseguito la propria strategia di efficientamento organizzativo e razionalizzazione delle differenti aree di attività, ha dato ulteriore impulso allo sviluppo organico di servizi territoriali e non-residenziali (RSA aperta, cure domiciliari, tele psichiatria e teleriabilitazione) ed ha proseguito la propria strategia di consolidamento della propria rete di strutture sia nel mercato italiano che tedesco: in particolare è stata aperta una nuova RSA in Lombardia, è stato avviato un progetto di sviluppo da greenfield in Toscana ed un terzo è in fase di valutazione nelle Marche. L'attività di sviluppo è proseguita con l'analisi di numerosi dossier alcuni dei quali tuttora in fase di valutazione. In Germania, il Gruppo Charleston, prevede di continuare a firmare contratti di locazione per nuove strutture nei prossimi anni. Nel 2024 Charleston ha aperto con successo una nuova struttura a Rosenheim con 81 posti letto nel primo trimestre del 2024. Nella classifica dei 30 maggiori operatori di case di riposo, Charleston Holding GmbH, compresi i futuri interventi previsti, occupa il 15° posto (anno precedente 16°).
Perimetro
del Gruppo KOS
Per effetto dei diversi cambi di perimetro (nuove aperture, cessioni e variazione della struttura societaria) avvenuti nel corso degli esercizi 2024 e 2023 i dati al 31 dicembre 2024 non sono immediatamente comparabili con quelli dell'esercizio precedente. Per una più corretta lettura del bilancio 2024 e confrontabilità con il bilancio 2023 si riportano di seguito le principali operazioni avvenute negli ultimi due esercizi per area di attività:
Residenze Socio-Assistenziali:
2023
Nel corso del 2023 sono state inaugurate tre nuove Residenze Socio-Assistenziali nei comuni di Borgomanero e Campi Bisenzio in Italia e a Stockstadt sul Meno in Germania. Le residenze sono dotate rispettivamente di 120, 80 e 88 posti letto, si tratta di progetti greenfield le cui specifiche hanno dato come risultato strutture di elevato standard architettonico realizzate secondo i più recenti criteri di ecocompatibilità, qualità alberghiera e assistenza sanitaria. Le strutture italiane sono state costruite dal
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