25/07/2018 - CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A.: GEDI: ricavi a € 322,5m, margini a € 22,1m nel primo semestre 2018

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Gedi: ricavi a € 322,5m, margini a € 22,1m nel primo semestre 2018
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 30 GIUGNO 2018

FATTURATO A €322,5MN
EBITDA A €22,1MN (IN LINEA CON IL 2017)

UTILE NETTO A €4,3MN
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A €111,4MN

IN RIDUZIONE RISPETTO A €115,1MN DI FINE 2017

Roma, 25 luglio 2018 - Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Marco De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2018 presentati dall'Amministratore Delegato Laura Cioli.

Risultati economico-finanziari del Gruppo GEDI al 30giugno 2018

Si riportano qui di seguito i principali indicatori economici e patrimoniali al 30 giugno 2018.

A partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
- IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers, la cui applicazione ha principalmente comportato:
l'iscrizione dei ricavi diffusionali sulla base del prezzo di copertina o comunque al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale al lordo di tutti gli aggi corrisposti, inclusa la quota parte riconosciuta agli edicolanti.
Conseguentemente e quale differenza rispetto al precedente trattamento contabile, tale aggio è stato rilevato separatamente come costo di distribuzione e non più portato a riduzione dei ricavi;
l'esposizione dei ricavi pubblicitari consolidati al netto dei canoni editore derivanti dalla raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi, precedentemente iscritti nei costi per servizi.
- IFRS 9 - Financial Instruments, la cui applicazione ha comportato:
l'introduzione di nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie, in sostituzione delle diverse regole previste dallo IAS 39;
una stima delle perdite su alcuni assets effettuata sulla base del modello delle expected losses (metodo che conduce ad un riconoscimento anticipato delle perdite di valore rispetto all'approccio della precedente disciplina dello IAS 39) utilizzando informazioni supportabili che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Per garantire la comparabilità dei dati, il conto economico del primo semestre del 2017 è stato riesposto nelle voci del fatturato diffusionale e pubblicitario e conseguentemente, per pari importo, nei costi per servizi, secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15. Tale riesposizione non ha comportato impatti sul risultato operativo né sull'utile di periodo né sul patrimonio netto.

Andamento del mercato

Nei primi cinque mesi del 2018 gli investimenti pubblicitari sono risultati in lieve decremento (-1,4%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (dati Nielsen Media Research).
I mezzi che hanno registrato la dinamica più positiva sono la radio, con un incremento del 6,8%, confermando il trend in atto dal 2015, e internet che, esclusi Search e Social, ha conseguito una raccolta in crescita del 2,1%; la raccolta della televisione è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-1,0%), mentre quella della stampa ha subito nuovamente un calo dell'8,2%, con i quotidiani al -7,9% (-7,4% la raccolta nazionale e -8,3% quella locale) ed i periodici al -8,6%.
Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel periodo da gennaio a maggio 2018 è stata registrata una flessione delle vendite in edicola ed in abbonamento del 7,4%.

Andamento della gestione del Gruppo GEDInel primo semestre 2018

Si ricorda che il 27 giugno 2017 è stata perfezionata l'operazione di integrazione in GEDI del Gruppo ITEDI, editore dei quotidiani La Stampa ed il Secolo XIX. Per effetto di tale operazione, GEDI ha acquisito il controllo del Gruppo ITEDI, entrato nel perimetro di consolidamento dal 30 giugno 2017; pertanto il conto economico del Gruppo GEDI relativo al primo semestre del 2017 non comprende il Gruppo ITEDI. Per i principali indicatori economici qui di seguito illustrati si fornisce anche la variazione rispetto ai primi sei mesi del 2017 a perimetro equivalente.
I ricavi consolidati, pari a €322,5mn, hanno registrato una crescita del 20,2% sul primo semestre del 2017 (-5,7% a perimetro equivalente). I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l'11,3% del fatturato del Gruppo.
I ricavi diffusionali, pari a €141,9mn, sono aumentati del 30,7% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente e risultano in flessione dell'8,7% a pari perimetro, in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.
I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 15,1% rispetto al primo semestre 2017 e risultano in flessione del 2,1% a perimetro equivalente.
Con riferimento ai mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 7,0%, confermando l'evoluzione positiva già riscontrata nel precedente esercizio.

La raccolta su internet ha mostrato una crescita del 21,5% (+2,7% a perimetro equivalente, con un andamento migliore di quello del mercato).
Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 20,0% (-6,3% a perimetro equivalente, con un andamento migliore di quello del settore).
I costi sono superiori del 22,6% rispetto al primo semestre del 2017 e sono scesi del 3,5% a perimetro equivalente; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali (-7,0%), grazie al proseguimento delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo ed i costi di gestione e amministrazione (-3,7%), grazie alle misure adottate per il contenimento del costo del lavoro e delle spese generali.
Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a €22,1mn, in linea con i €22,5mn del primo semestre 2017.
Il risultato operativo consolidato è stato pari a €12,6mn, rispetto a €15,6mn nel primo semestre 2017.
Il risultato netto consolidato è ammontato a €4,3mn, a fronte di un utile di €7,4mn nel primo semestre 2017 (€5,6mn a perimetro equivalente).
L'indebitamento finanziario nettoal30 giugno 2018 ammonta a €111,4mn, in lieve riduzione rispetto ai €115,1mn di fine 2017. Successivamente alla chiusura del semestre, in data 2 luglio 2018, la Società ha effettuato un esborso di €35,1mn relativo all'ultima tranche del procedimento di definizione del contenzioso fiscale.
L'organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine giugno 2018 a 2.433 dipendenti e l'organico medio del periodo a perimetro omogeneo è stato inferiore dell'1,8% rispetto al primo semestre 2017.

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Il Direttore Amministrazione e Bilancio della società, dott. Gabriele Acquistapace, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico delle finanze che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Principali eventi successivi alla chiusura del primo semestre dell'anno e prevedibile evoluzione della gestione

Non si sono verificati eventi di rilievo successivamente alla chiusura del primo semestre.
In merito alle prospettive dell'esercizio 2018, sulla base degli andamenti registrati nel corso del primo semestre, non si intravedono evoluzioni significativamente diverse da quelle che hanno interessato il settore ormai da anni. Per contrastare tali andamenti il Gruppo continua ad impegnarsi nel conseguimento di tutti i vantaggi derivanti dall'operazione di integrazione con ITEDI, nello sviluppo e nella evoluzione dei propri prodotti editoriali, nello sviluppo delle attività digitali e nella permanente implementazione di razionalizzazioni volte a preservare la redditività in un mercato strutturalmente difficile. Si può pertanto ritenere che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, il Gruppo registrerà a fine anno un risultato positivo.
Si può pertanto ritenere che, in assenza di eventi allo stato imprevedibili, il Gruppo registrerà a fine anno un risultato positivo.

Disclaimer

CIR - Compagnie Industriali Riunite S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 25 luglio 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 25 luglio 2018 12:50:06 UTC

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