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30/05/2025 - CLABO S.p.A.: 30-05-2025CLABO: il CdA ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e ha convocato l’assemblea degli azionisti

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30-05-2025clabo: il cda ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e ha convocato l’assemblea degli azionisti

CLABO: il CdA ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e ha convocato l'assemblea degli azionisti

Principali risultati consolidati:

  • Vendite nette: Euro 54,9 milioni, -9,3% vs 2023 (Euro 60,5 milioni)

  • Ricavi totali Adj¹: Euro 59,4 milioni, -6,5% vs 2023 (Euro 63,5 milioni)

  • EBITDA Adj²: Euro 9,3 milioni, -10% vs 2023 (Euro 10,4 milioni) con EBITDA margin Adj². al 15,7% rispetto al 16,3% nel 2023

  • Risultato Netto pari a Euro -4,1 milioni, vs 2023 Euro 1,2 milioni

  • Posizione Finanziaria Netta Adj, escluso l'effetto IFRS 16, pari a Euro 42,6 milioni (Euro 40,2 milioni al 30/06/2024 e Euro 31,3 milioni al 31/12/2023). Posizione Finanziaria Netta inclusi gli effetti IFRS 16 pari a Euro 56,4 milioni (Euro 50,8 milioni al 30/06/2024 e Euro 40,7 milioni al 31/12/2023)

  • Vendite Nette Aggregate al 30/04/2025: Euro 20,8 milioni, +6,2% vs. 30/04/2023 (Euro 19,6 milioni)

Jesi (AN), 30 maggio 2025

Il Consiglio di Amministrazione Clabo S.p.A. ("Clabo" o "Società"), società leader mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e distribuzione alimentare tradizionale, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., si è riunito in data odierna ed ha approvato il Bilancio consolidato del Gruppo e il Progetto di Bilancio di esercizio chiusi al 31 dicembre 2024.

Pierluigi Bocchini, Presidente e Amministratore Delegato di Clabo S.p.A., ha dichiarato: "Anche nel corso del 2024 il Gruppo ha registrato ottime performances a livello di gestione operativa. Sia nella sua dimensione europea che in quella asiatica, le Vendite Nette sono cresciute nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico non favorevoli. Negli Stati Uniti, il calo delle vendite è legato alla diminuzione degli acquisti di un unico cliente mentre il resto della rete vendita sta continuando a registrare risultati in crescita "double digit" rispetto al precedente esercizio. Siamo fiduciosi sul fatto che HMC possa riprendere i livelli di vendita del 2023 nell'arco dei prossimi 2 esercizi.

A livello di Gruppo, già il primo trimestre del 2025 ha segnato un incremento delle Vendite Nette rispetto allo stesso periodo del 2024, il che ci rende fiduciosi per il prosieguo dell'anno. I risultati della gestione industriale continuano ad essere significativamente positivi: l'Ebitda di Gruppo sfiora il 16% nonostante il rallentamento delle vendite, segno di una gestione operativa attenta e di una efficace attività di controllo dei costi. Purtroppo l'alto livello dei tassi di interesse, che permane nonostante i tagli effettuati dalle principali banche centrali, penalizza il conto economico in termini di risultato netto, di riduzione della PFN e di generazione del cash flow.

Le poste non ricorrenti si riferiscono a:

¹Euro 1.800 migliaia ad accantonamenti di natura straordinaria al fondo obsolescenza magazzino nella capogruppo;

²Euro 667 migliaia a costi per assistenza legale e finanziaria sostenuti dall'HMC per l'acquisto delle quote di minoranza da Diane Scott nel febbraio 2024; ²Euro 700 migliaia ad accantonamenti di natura straordinaria al fondo svalutazione crediti e a Euro 231 migliaia per sanzioni relative ai ravvedimenti contributivi ed erariali presenti nella capogruppo; Euro 79 migliaia per il maggior valore della partecipazione pagato dalla capogruppo a Simest S.p.A. nel 03/2024 per il riacquisto del 46% delle quote in Clabo Holding Usa;

²Euro 295 migliaia alla svalutazione dell'avviamento della Clabo Usa

³Euro 160 migliaia per interessi relativi ai ravvedimenti contributivi ed erariali presenti nella capogruppo.

Escluso l'effetto IFRS 16 e altri debiti non finanziari oltre i 12 mesi.

Lavoreremo nei prossimi mesi all'ottimizzazione della struttura finanziaria al fine di poter ridurre l'impasto del costo del servizio del debito e massimizzare la "cash conversion" dell'Ebitda di Gruppo".

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024

I Ricavi Totali Adj¹ si attestano Euro 59,4 milioni, in calo del 6,5% rispetto a Euro 63,5 milioni dell'esercizio precedente. I Ricavi Totali sono pari a Euro 57,9 milioni rispetto ai 63,5 milioni (- 8,9%).

Le Vendite Nette si attestano a Euro 54,9 milioni rispetto a Euro 60,5 milioni del 2023, con una diminuzione del 9,3% interamente ascrivibile alla consociata americana Howard McCray che ha risentito in modo significativo della forte riduzione degli acquisti da parte del principale cliente:

In €/000

31/12/24

31/12/23

% '24 Vs. '23

Ho.Re.Ca.

30.560

27.550

+10,92%

Food retail

24.357

32.975

-26,15%

Totale

54.918

60.525

-9,26%

Positivo l'andamento nel segmento Ho.Re.Ca. cresciuto del 10,92% rispetto al 2023 con incrementi significativi delle vendite nel continente nord Americano (US +20% e Messico +64%) ed in alcuni importanti mercati europei (Spagna +26%, UK +180%, Grecia + 16% e Polonia +138%). Rimane debole il mercato tedesco che non lascia intravedere segnali di ripresa.

Di seguito l'andamento dei ricavi per macro-area geografica:

Area (dati in €/000)

31/12/2024

%

31/12/2023

%

Italia

14.542

26,48%

12.437

20,55%

UE

7.061

12,86%

8.012

13,24%

Resto del mondo

33.315

60,66%

40.076

66,21%

54.918

100,00%

60.525

100,00%

La crescita del 16,9% delle Vendite in Italia rispetto al 2023 è un dato che testimonia il buon successo dei nuovi prodotti della linea Orion Plus, presentati al Sigep di Rimini a gennaio 2024.

Permane la forte vocazione internazionale del Gruppo che vende il 73,5% dei propri prodotti in mercati diversi da quello domestico.

L'Ebitda Adj² Consolidato si attesta a Euro 9,3 milioni, in calo rispetto a Euro 10,4 milioni del 31/12/2023, con l'Ebitda margin Adj² al 15,7% rispetto al 16,3% del 2023. Il calo del Ebitda è principalmente riconducibile alla diminuzione dei ricavi che ha comportato una maggior incidenza degli overheads. L'Ebitda reported Consolidato al 31/12/2024 è pari a Euro 5,8 milioni (Ebitda margin pari al 10,1%) in diminuzione rispetto a Euro 10,1 milioni del 31/12/2023 (Ebitda margin pari al 15,9%).

Dopo ammortamenti e diritti d'uso da IAS IFRS 16 per Euro 5,9 milioni e oneri finanziari netti e differenze su cambi pari a Euro 4,9 milioni, e imposte nette positive per Euro 1,2 milioni, il Risultato netto si attesta a Euro -4,1 milioni, in calo rispetto a Euro 1,2 milioni al 31 dicembre 2023. Il Risultato netto Adj³ si attesta a Euro -0,2 milioni, registrando un decremento rispetto a Euro 2,0 milioni al 31 dicembre 2023.

Il Capitale Circolante Netto risulta in aumento di circa 3,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. L'aumento è ascrivibile in larga parte alla diminuzione dei Debiti verso Fornitori (per circa Euro 2,6 milioni) e degli Altri Debiti Correnti e Debiti Tributari, di cui viene data ampia e dettagliata esposizione nelle note illustrative alla relazione

finanziaria consolidata, la cui somma pari ad Euro 11,1 milioni risulta in calo di Euro 1,4 milioni rispetto al precedente esercizio. A riguardo si segnalano le nuove disposizioni agevolative, delle quali Clabo sta usufruendo, in materia di ravvedimento per gli omessi versamenti delle ritenute relativamente alle annualità 2019, 2020 e 2021 (Legge 197/2022) che potranno essere regolarizzati al ricevimento degli avvisi bonari mediante il pagamento di una sanzione ridotta pari al 3%. È inoltre prevista la possibilità di rateizzare in 20 rate trimestrali gli importi da versare. Su tale rateizzazione l'Amministrazione Finanziaria applicherà un tasso di dilazione pari al 3,5%.

La Posizione Finanziaria Netta Adj, escluso l'IFRS 16 e i Debiti commerciali e altri debiti non correnti, è pari a Euro 42,6 milioni, in peggioramento rispetto a Euro 40,2 milioni al 30 giugno 2024 e Euro 31,3 milioni al 31 dicembre 2023.

La Posizione Finanziaria Netta inclusi gli effetti IFRS 16 è pari a Euro 56,4 milioni (Euro 50,8 milioni al 30/06/2024 e Euro 40,7 milioni al 31/12/2023).

L'effetto IFRS 16 ammonta a Euro 6,8 milioni ed è legato prevalentemente ai contratti di affitto degli immobili della controllata HMC, mentre gli altri debiti di natura non finanziaria con scadenza oltre i 12 mesi alla luce della circolare ESMA di maggio 2021 sono pari a Euro 7 milioni relativi alla parte non corrente delle rateazioni in essere con l'Agenzia delle Entrate e Riscossione per debiti erariali e contributivi.

Per quanto riguarda la verifica del rispetto dei parametri finanziari contenuti nei contratti di finanziamento sottoscritti dalla Società e modificati nel corso dei primi mesi del 2024, questi non risultano rispettati al 31/12/2024 per due eventi accaduti nel corso del 2024:

  1. l'acquisto da parte della Capogruppo dell'immobile strumentale di Viale dell'Industria 15 a Jesi (AN) per un controvalore di Euro 3,5 milioni (compresi gli oneri accessori), perfezionato nel mese di dicembre 2024, che ha peggiorato la PFN;

  2. l'acquisto della quota di minoranza della controllata HMC Enterprises LLC, nel rispetto degli accordi stipulati nel 2018 che prevedevano delle opzioni di Put & Call da parte rispettivamente di Diane Scott e di Clabo Holding USA per circa Euro 5 milioni che ha diminuito il Patrimonio Netto e incrementato la PFN.

La Società Clabo S.p.A. ha fatto richiesta di "waiver" ai creditori per la sospensione dei covenants finanziari sul 31/12/2024, "waiver" che è stato concesso, dai soggetti coinvolti, in data 30 maggio 2025.

Il confronto tra il calcolo dei parametri finanziari al 31 dicembre 2024 a consuntivo e quelli indicati dal piano è evidenziato nelle seguenti tabelle:

COVENANT ACCORDO FINANZIARIO Target 31/12/2024 Actual 31/12/2024

Posizione finanziaria netta / EBITDA

<<span> 3,50

4,57

Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto

<<span> 3,15

13,29

Indebitamento finanziario consentito

somma tra 36 mln e 5,75 mln

42.598.476

COVENANT PRESTITO OBBLIGAZIONARIO RIELLO Target 31/12/2024 Actual 31/12/2024

Posizione finanziaria netta / EBITDA

<<span> 3,50

4,57

PFN Adjusted / EBITDA

<<span> 4,50

6,01

Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto

<<span> 3,15

13,29

Flussi operativi / Servizio del debito (DSCR)

> 1,00

1,24

COVENANT PRESTITO OBBLIGAZIONARIO ANTHILIA/FININT/RIELLO

Target 31/12/2024 Act

ual 31/12/2024

Posizione finanziaria netta / EBITDA

<<span> 3,50

4,57

PFN Adjusted / EBITDA

<<span> 4,50

6,01

Posizione finanziaria netta / Patrimonio netto

<<span> 3,15

13,29

Ebitda HMC

3.500

3.573

Il Patrimonio Netto si attesta a Euro 3,2 milioni, rispetto a Euro 11,6 milioni al 31 dicembre 2023. La significativa riduzione del Patrimonio Netto, oltre agli effetti dei risultati del Gruppo sopra commentati, è anche collegata all'acquisto della partecipazione di minoranza in HMC da Diane Scott in quanto, secondo l'IFRS 3, l'operazione di acquisto della partecipazione va considerata come riduzione di Patrimonio Netto e non come maggior Avviamento.

I Debiti Commerciali scaduti oltre i 60 giorni e per i quali non sono stati concordati piani di pagamento sono pari a Euro 1,1 milioni; in relazione a tali poste non si segnalano particolari criticità.

PRINCIPALI RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO E DELLE SOCIETA' CONTROLLATE AL 31 DICEMBRE 2024

La capogruppo Clabo S.p.A. ha realizzato ricavi totali pari a Euro 28,8 milioni, di poco inferiori rispetto a Euro 29 milioni del 2023. L'Ebitda è pari a Euro 1,9 milioni e il risultato netto pari a Euro -5 milioni. Il Patrimonio Netto di Clabo S.p.A. è pari a 2,8 milioni.

La controllata cinese Qingdao Clabo Easy Best Refrigeration Equipment Co. Ltd, ha realizzato ricavi totali pari a Euro 5,2 milioni, in crescita di Euro 878 migliaia rispetto al 2023. L'Ebitda è pari a Euro 939 migliaia ed il risultato economico pari a 0,4 milioni di Euro.

La controllata americana Howard McCray Enterprises LLC, ha realizzato ricavi totali pari a Euro 24,5 milioni, in calo rispetto ai Euro 30,9 milioni del 2023. l'Ebitda di periodo è risultato pari a Euro 2,9 milioni ed un utile netto di Euro 2 milioni.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato di proporre all'Assemblea dei Soci di rinviare a nuovo la perdita di esercizio della capogruppo Clabo S.p.A. pari a Euro 4.974 migliaia.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

5 gennaio 2024: sottoscritto un contratto di finanziamento per Euro 3,3 milioni con Banca Progetto S.p.A., durata di 96 mesi e 12 mesi di pre-ammortamento. L'operazione è assistita da garanzia rilasciata da SACE nell'ambito del programma "Supportitalia".

29 febbraio 2024: comunicato da parte della Clabo Holding Usa l'esercizio dell'opzione "call" contrattualmente prevista sulla totalità delle quote di minoranza detenute dalla socia Diane Scott in Howard McCray società già controllata in maggioranza dal Gruppo Clabo e facente parte del perimetro di consolidamento dello stesso.

12 marzo 2024: comunicata l'autorizzazione da parte del Consiglio di Amministrazione all'emissione di un prestito obbligazionario fino a Euro 8.350.000 ("Prestito"). Esercitata inoltre la "call" sulla partecipazione di minoranza pari al 46% detenuta da Simest in Clabo Holding USA Inc. Il prezzo della partecipazione, pari ad Euro 1.754.078,23, è stato integralmente corrisposto all'atto del trasferimento della partecipazione nel mese di marzo 2024.

26 marzo 2024: comunicata l'emissione e la sottoscrizione di quota parte del Prestito per complessivi nominali Euro 6,85 milioni rappresentato da 137 obbligazioni del valore nominale pari a Euro 50.000 ciascuna da parte di Anthilia Capital Partners SGR e Riello Investimenti SGR. L'operazione ha l'obiettivo di sostenere i piani di sviluppo di Clabo, anche a seguito dell'acquisizione della partecipazione di minoranza in Howard McCray, società attiva negli USA nel settore delle vetrine refrigerate, già controllata al 57,7% dalla Società, nonché di rafforzarne la struttura finanziaria dotandola dell'opportuna flessibilità operativa.

10 maggio 2024: comunicata la chiusura del Terzo ed ultimo Periodo di esercizio dei "Warrant Clabo 2021-2024" concluso il 10 maggio 2024, al termine del quale sono stati esercitati nr. 1.000 warrant con emissione di nr. 1.000 nuove azioni ordinarie.

27 maggio 2024: comunicata l'emissione e la sottoscrizione, da parte della capogruppo, di ulteriori n. 30 obbligazioni dal valore nominale di Euro 50.000 ciascuna per un ammontare complessivo di Euro 1,50 milioni da parte di Finint Investments.

6 giugno 2024: comunicata l'approvazione da parte dell'Assemblea degli Obbligazionisti della richiesta di waiver formulata dalla Società e le modifiche al Regolamento del Prestito denominato «Clabo S.p.A. - Euribor 3M + 6,50% 2022 - 2030».

2 agosto 2024: l'Assemblea degli azionisti in sede straordinaria approvando le modifiche agli artt. 12,13 e 18 dello statuto sociale e in sede ordinaria approvando il conferimento dell'incarico per la revisione legale dei conti per il triennio 2024-2026 alla società RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., per la revisione legale del bilancio di esercizio e consolidato e la revisione contabile limitata del bilancio intermedio semestrale consolidato e l'attestazione dei financial covenants. Il conferimento del nuovo incarico di revisione si è reso necessario a seguito della risoluzione anticipata consensuale avvenuta il 18/07/2024 con la BDO Italia S.p.A. per la revisione legale dei conti per gli esercizi 2023 - 2025, motivata da esigenze legate all'allargamento del Gruppo a livello internazionale, anche a seguito dell'acquisizione dell'intera partecipazione in Howard McCray e del progressivo sviluppo del business in Cina, con conseguente necessità da parte della Società di individuare un unico soggetto con presenza diretta a livello internazionale a cui affidare la revisione delle società del Gruppo e con l'obiettivo al contempo di razionalizzare e contenere i relativi costi. Viene inoltre pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2023, che conferma l'impegno del management nei confronti della rendicontazione delle tematiche ESG, dando evidenza degli sforzi compiuti dalla Società in termini di attenzione verso una Governance trasparente, il rispetto nei confronti dell'ambiente e dei cambiamenti climatici in corso, oltre che il senso di responsabilità che lega l'azienda alla comunità nella quale opera con impegno verso il sociale.

11 settembre 2024: la capogruppo ha provveduto al pagamento di Euro 2.764.000 corrispondente al saldo del prezzo di aggiudicazione dell'asta telematica per la vendita del compendio immobiliare sito nel comune di Jesi in Viale dell'Industria, n.15 dove la Società svolge la propria attività d'impresa, asta a cui aveva partecipato a maggio 2024 aggiudicandosi la procedura in via definitiva ad un prezzo complessivo di Euro 3.060.000. Il saldo del prezzo di vendita pari a Euro 2.764.000, al netto dell'anticipo di Euro 296.000 già corrisposto in data 6 maggio 2024 da Clabo a titolo di cauzione, è stato regolato mediante l'erogazione di un nuovo mutuo ipotecario acceso presso la Banca di San Marino S.p.A. per la durata di 10 anni con rate mensili posticipate sul quale viene applicato un tasso di interesse nella misura media mensile dell'Euribor 3 mesi più 4 punti arrotondato allo 0,10 superiore, ma in ogni caso il tasso non potrà scendere al di sotto della soglia minima del 4%. La stipula dell'atto di vendita e quindi del trasferimento della proprietà avverrà successivamente al rilascio dell'autorizzazione da parte del Tribunale competente.

Disclaimer

CLABO S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 maggio 2025 alle 20:23 UTC.

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