Indice
Informazioni generali
Relazione sulla gestione
Prospetti contabili e note illustrative
Relazione del Collegio Sindacale
Relazione della Società di Revisione
INFORMAZIONI GENERALI
Consiglio di Amministrazione
Matteo Storchi President & CEO
Cristian Storchi Vicepresidente e Consigliere
Arnaldo Camuffo Consigliere indipendente
Francesca Bertani Consigliere indipendente
Luca Gaiani Consigliere
Sergio Giglio Consigliere indipendente
Matteo Nobili Consigliere
Paola Pizzetti Consigliere indipendente
Marco Storchi Consigliere
Collegio Sindacale
Luigi Gesaldi Presidente Francesca Folloni Sindaco effettivo Massimiliano Fontani Sindaco effettivo
Comitato Controllo Rischi, Sostenibilità e Parti Correlate
Paola Pizzetti Presidente Arnaldo Camuffo Membro Francesca Bertani Membro
Comitato Nomine e Remunerazioni
Arnaldo Camuffo Presidente
Sergio Giglio Membro Matteo Nobili Membro
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Stefano Palmieri
Società di revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
Comer Industries S.p.A.
Sede Legale e Uffici Amministrativi: 42046 Reggiolo (RE) Italia - Via Magellano, 27
Iscr. Reg. Imprese di RE n. 07210440157
Cap. Soc. deliberato euro 18.487.338,60 interamente sottoscritto e versato
Cod. Fisc. 07210440157 - Part. IVA IT 01399270352
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO 2024
Sintesi dei risultati di Comer Industries S.p.A.
|
(milioni di euro) |
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RICAVI DELLE VENDITE |
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EBITDA |
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% sui ricavi |
|
EBIT |
|
% sui ricavi |
|
UTILE NETTO |
|
% sui ricavi |
|
CAPITALE CIRCOLANTE COMMERCIALE |
|
% sui ricavi |
|
CAPITALE INVESTITO |
|
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA |
|
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA [Adjusted]* |
|
FREE CASH FLOW |
|
FREE CASH FLOW [Adjusted]* |
|
CAPEX |
|
% sui ricavi |
|
PATRIMONIO NETTO |
|
Posizione Finanziaria Netta / Patrimonio netto |
|
31.12.2024 |
31.12.2023 |
Variazione in % |
|
|
287,0 |
421,2 |
(31,9%) |
|
|
41,4 |
65,1 |
(36,4%) |
|
|
14,4% |
15,5% |
||
|
28,6 |
52,0 |
(45,1%) |
|
|
10,0% |
12,3% |
||
|
65,8 |
40,7 |
61,6% |
|
|
22,9% |
9,7% |
||
|
52,9 |
60,8 |
(13,1%) |
|
|
18,4% |
14,4% |
||
|
475,6 |
462,6 |
2,8% |
|
|
6,0% |
11,2% |
(46,8%) |
|
|
(126,2) |
(143,6) |
(12,1%) |
|
|
(85,8) |
(92,9) |
(7,7%) |
|
|
7,1 |
48,9 |
(85,5%) |
|
|
20,6 |
48,9 |
(57,8%) |
|
|
10,1 |
12,5 |
(18,9%) |
|
|
3,5% |
3,0% |
19,0% |
|
|
349,7 |
320,3 |
9,2% |
|
|
0,36 |
0,45 |
(19,5%) |
|
|
18,8% |
12,7% |
48,0% |
|
|
EPS [Utile netto / Numero di azioni] |
2,3 |
1,4 |
61,6% |
|
PERSONALE IMPIEGATO MEDIO NEL PERIODO |
792 |
924 |
(14,3%) |
ROI
[EBIT su Capitale investito (%)] ROE [Utile netto / Patrimonio netto]
* La Posizione finanziaria netta adjusted è determinata includendo nel calcolo della Posizione finanziaria netta anche i crediti finanziari a medio lungo termine verso le società controllate.
** Non include l'assorbimento finanziario derivante dal pagamento del premio LTIP per 13.549 migliaia di euro, effettuato nel 2024.
1. FATTI DI RILIEVO DELL'ESERCIZIO 2024
In un contesto macroeconomico e di mercato particolarmente sfidante, nel 2024 il Gruppo, di cui Comer Industries SpA è la Capogruppo, ha proseguito con determinazione nel suo percorso di investimento, in linea con la strategia di lungo periodo 'G-Local'. Questo approccio mira a rafforzare la prossimità della produzione ai clienti, mantenendo al contempo una visione globale che consenta di cogliere con rapidità tutte le opportunità offerte dal mercato.
L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di aprile ha approvato un nuovo Piano di incentivazione denominato "Long Term Incentive Plan Comer Industries 2024-2026" (LTIP) a favore di Amministratori esecutivi e del Top Management al fine allineare gli interessi dei beneficiari al perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in una prospettiva di lungo termine, mediante un'attenta gestione dei rischi aziendali e il perseguimento di programmi e progettualità pluriennali, avendo riguardo anche alla crescita sostenibile.
Di seguito si riportano in dettaglio i principali eventi avvenuti nel corso del 2024
A seguito dell'operazione iniziata in data 9 gennaio 2023 Comer Industries S.p.A. (di seguito "Società ") in cui si è conclusa l'operazione di acquisizione della società e-comer S.r.l., società di nuova costituzione che in data 27 dicembre 2022 ha ricevuto in conferimento i rami d'azienda di Benevelli Electric Powertrain Solutions e Sitem Motori Elettrici, per un Enterprise Value pari a 54 milioni di euro oltre a una componente variabile (c.d. earn out) stimata al 31 dicembre 2023 in 3,4 milioni di euro, la Società ha proseguito la revisione della sua struttura organizzativa, strategica ed industriale, ed in tale contesto provvedendo all'affitto del ramo d'azienda per la durata di dodici mesi delle lavorazioni meccaniche dalla controllata E-comer srl che ha determinato lo spostamento di macchinari produttivi dagli stabilimenti di Castelnuovo e di Rubiera ad un'area dedicata sita a Reggiolo, oltre che al trasferimento dei contratti di lavoro dei dipendenti coinvolti.
Nell'ambito del progetto di razionalizzazione del footprint produttivo, a maggio 2024 è iniziato il trasferimento del personale dallo Stabilimento di Pegognaga (MN) presso gli stabilimenti di Reggiolo (RE), terminato a luglio 2024. La produzione è stata interamente spostata interamente a Reggiolo (RE).
2. LO SCENARIO MACROECONOMICO GLOBALE E IL MERCATO DI RIFERIMENTO
Negli ultimi anni, l'economia mondiale ha dimostrato una notevole resilienza, affrontando shock significativi come la pandemia e la crisi energetica. Nel 2024, la crescita globale si è mantenuta stabile, mentre l'inflazione ha continuato a diminuire.
Secondo le proiezioni dell'OCSE, l'economia globale continuerà a mostrare solidità , con un aumento del PIL mondiale previsto al 3,2% per quest'anno, seguito da una crescita del 3,3% nel 2025 e nel 2026 (Tabella 1.1). Parallelamente, l'inflazione continuerà a ridursi, avvicinandosi progressivamente agli obiettivi fissati dalle banche centrali. Il rallentamento dell'inflazione favorisce un aumento del reddito reale delle famiglie e sostiene i consumi, sebbene in molti paesi la fiducia dei consumatori non sia ancora tornata ai livelli pre-pandemia.
I tassi di interesse reali restano restrittivi, ma la riduzione dei rendimenti nominali ha già innescato segnali di ripresa nei mercati immobiliari e creditizi, notoriamente sensibili alle variazioni dei tassi.
Nel breve periodo, le dinamiche di crescita continueranno a differenziarsi tra le principali economie. Negli Stati Uniti si prevede una crescita solida, mentre in Europa l'economia mostra segnali di accelerazione. In Asia, la forte domanda interna in India e Indonesia, unita alle recenti misure di stimolo annunciate in Cina e Giappone, dovrebbe sostenere un'espansione economica robusta nella regione.
Nei Paesi del G20, l'inflazione annua dei prezzi al consumo dovrebbe continuare a calare gradualmente con l'allentamento delle pressioni sui costi, scendendo dal 5,4% registrato quest'anno al 3,5% e al 2,9% nel 2025 e nel 2026 rispettivamente. In gran parte delle principali economie l'inflazione dovrebbe tornare all'obiettivo entro la fine del 2025.
Questa solida performance complessiva nasconde profonde differenze tra regioni e Paesi ed è accompagnata da significativi rischi al ribasso e incertezze. Tra i principali fattori di rischio vi sono il crescente protezionismo, l'escalation dei conflitti e le difficoltà legate alle politiche fiscali di alcuni Stati.
Le tensioni geopolitiche restano una minaccia rilevante nel breve termine, soprattutto se i conflitti in Medio Oriente dovessero intensificarsi, compromettendo la sicurezza delle forniture petrolifere. Un'impennata improvvisa del prezzo del petrolio potrebbe alimentare l'inflazione globale, minando la fiducia e rallentando la crescita, in particolare nei Paesi importatori.
L'incertezza sulle politiche commerciali è aumentata significativamente negli ultimi mesi, alimentando le preoccupazioni per il continuo incremento delle restrizioni sulle importazioni imposte dalle principali economie. Un'ulteriore stretta sul commercio globale potrebbe far lievitare i costi di produzione per le imprese, aumentare i prezzi delle importazioni e ridurre il potere d'acquisto dei consumatori. La vulnerabilità finanziaria persiste anche a causa degli elevati livelli di debito, dell'eccessiva valutazione di alcune attività e del deterioramento del merito creditizio.
Average 2013-2019
2023
2024
2025
2026
Per cent
Real GDP growth World
G20 OECD
3.5
3.2
3.3 3.3
3.6
3.3
3.3 3.2
United States
1.7
1.9 1.9
2.4 2.1
Euro areaJapan Non-OECDChina
1.9
0.5
0.8
1.3 1.5
0.8
1.7
-0.3
1.5 0.6
4.4
4.4
4.4
4.4 4.3
6.8
5.2
4.9
4.7 4.4
IndiaBrazil
6.8
8.2
6.8
6.9 6.8
-0.4
2.9
3.2
2.3 1.9
OECD unemployment rate
6.5
4.8
4.9
4.9 4.8
Inflation
|
G20 |
6.1 |
||||
|
OECD |
7.1 |
||||
|
United States |
3.8 |
||||
|
Euro area |
5.4 |
||||
|
Japan |
3.3 |
||||
|
2023 |
|||||
|
Crescita reale del PIL |
|||||
|
Mondo |
3.4 |
3.2 |
3.2 |
3.3 |
3.3 |
|
G20 |
3.5 |
3.6 |
3.3 |
3.3 |
3.2 |
|
OCSE |
2.3 |
1.8 |
1.7 |
1.9 |
1.9 |
|
Stati Uniti |
2.5 |
2.9 |
2.8 |
2.4 |
2.1 |
|
Zona Euro |
1.9 |
0.5 |
0.8 |
1.3 |
1.5 |
|
Giappone |
0.8 |
1.7 |
-0.3 |
1.5 |
0.6 |
|
Non OCSE |
4.4 |
4.4 |
4.4 |
4.4 |
4.3 |
|
Cina |
6.8 |
5.2 |
4.9 |
4.7 |
4.4 |
|
India |
6.8 |
8.2 |
6.8 |
6.9 |
6.8 |
|
Brasile |
-0.4 |
2.9 |
3.2 |
2.3 |
1.9 |
|
Tasso di disoccupazione zona OCSE |
6.5 |
4.8 |
4.9 |
4.9 |
4.8 |
|
Inflazione |
|||||
|
G20 |
3.0 |
6.1 |
5.4 |
3.5 |
2.9 |
|
OCSE |
1.7 |
7.1 |
5.4 |
3.8 |
3.0 |
|
Stati Uniti |
1.3 |
3.8 |
2.5 |
2.1 |
2.0 |
|
Zona Euro |
0.9 |
5.4 |
2.4 |
2.1 |
2.0 |
|
Giappone |
0.9 |
3.3 |
2.6 |
1.9 |
2.1 |
In percentuale
3.0
Media 2013-2019
|
5.4 |
3.5 |
2.9 |
|
5.4 |
3.8 |
3.0 |
|
2.5 |
2.1 |
2.0 |
|
2.4 |
2.1 |
2.0 |
|
2.6 |
1.9 |
2.1 |
|
2024 |
2025 |
2026 |
Fonte: banca dati delle Prospettive economiche dell'OCSE - Dicembre 2024
Mercato di riferimento
La Società opera nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza e suddivide le proprie attività in due settori principali, in funzione dell'utilizzo delle macchine su cui vengono installati i prodotti forniti: (i) agricolo e (ii) industriale, che include tutti gli altri settori compresi quello eolico ed elettrico.
Settore agricolo
Il mercato agricolo, dopo aver raggiunto un massimo del ciclo economico nella primavera del 2023, è entrato in contrazione a partire già dalla seconda metà dello stesso anno ed ha subito un'accelerazione al ribasso nel corso del 2024 a seguito della riduzione della domanda di macchinari agricoli unito allo smaltimento dell'elevato livello di scorte.
La contrazione del mercato ha colpito tutti i nostri principali clienti OEM a livello globale.
Allegati
