CREDEM APPROVA RISULTATI PRELIMINARI CONSOLIDATI 2019: UTILE NETTO +7,8%, PRESTITI +4,7% E RACCOLTA +9,8%
TUTTI I PRINCIPALI AGGREGATI IN FORTE CRESCITA
Innovazione, persone e sostenibilità al centro della strategia.
Requisiti patrimoniali, il Gruppo Credem tra le migliori banche europee: SREP(1)
all'8%, il valore più basso in Europa tra tutte le banche commerciali sotto
vigilanza diretta della BCE.
RISULTATI
ECONOMICI DEL
GRUPPO
SUPPORTO ALLA
CLIENTELA E
SOSTEGNO
ALL'ECONOMIA
- Utile netto consolidatoa 201,3 milioni di euro (+7,8% a/a);
- margine di intermediazionein crescita del 4,1% a/a;
- ROTE(2)al 9%; ROE(3)al7,6%;
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SREP(1) all'8% il più basso tra le banche commerciali Europee vigilate da
BCE; - CET1 Ratio(4) ai massimi livelli del sistema a 13,5% (già adottati i nuovi principi contabili IFRS9 senza regime transitorio) con margine di 553 bps rispetto al livello minimo assegnato da BCE per il 2019;
- costo del credito(5)a valori molto contenuti pari a 24 bps a fine 2019;
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rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (NPL Ratio ) al |
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3,76% tra i più bassi del sistema, rispetto a 7,3% medio delle banche italiane . Copertura comprensiva dello shortfall(8) a 62,9% sui crediti problematici ed a 85,4% sulle sofferenze, valore più elevato tra tutte le banche italiane vigilate dalla Banca Centrale Europea.
Importante focus sui bisogni del cliente anche attraverso il modello di banca assicurazione e l'attenzione al risparmio gestito:
- circa 100 mila nuovi clienti nel 2019(9) con risultati importanti sia nell'ambito delle imprese, sia dei privati;
- prestiti(10) a clienti +4,7% a/a (vs sistema(11) 0% a/a) a 26,7 miliardi di euro, in valore assoluto +1,2 miliardi di euro a/a;
- mutui casa alle famiglie: erogati 1,4 miliardi di euro (+66% a/a);
- significativo sviluppo nell'ambito dell'assistenza alle imprese con crescita degli impieghi e sviluppo delle sinergie con le società del Gruppo in particolare nell'ambito del leasing, factoring, dei servizi telematici e supporto all'agricoltura;
- raccolta complessiva(10)+9,8% a/a a 84,6 miliardi di euro;
- raccolta assicurativa +6,8% e premi assicurativi legati a garanzie di protezione vita e danni +17% a/a che confermano la validità del modello banca assicurazione;
- raccolta gestita: raggiunti 28 miliardi di euro (+12,6% a/a). Positiva la raccolta su fondi e Sicav del Gruppo (+14,9% a/a);
- importante rafforzamento delle reti di wealth management (consulenza finanziaria, private banking Credem e Banca Euromobiliare) con un forte focus su
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INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
SOSTEGNO ALLA OCCUPAZIONE, PERSONE E WELFARE
ALTRE
INIZIATIVE
FINALIZZATE
ALLA
SOSTENIBILITÀ AZIENDALE ED AMBIENTALE
innovazione, modello di servizio e reclutamenti di nuovi professionisti. A fine 2019 raggiunti complessivamente per tali canali 1,7 miliardi di euro di raccolta netta.
- Proseguono gli importanti investimenti informatici e tecnologici per l'evoluzione e la digitalizzazione delle principali componenti del core banking, finalizzati a trasformare in opportunità i diversi cambiamenti indotti dall'evoluzione dello scenario competitivo e dalle normative (PSD2);
- continua crescita di Credemtel, la società del Gruppo che sviluppa soluzioni informatiche per la clientela corporate (internet banking, dematerializzazione, fatturazione elettronica), con un utile a +40% a/a.
- 293 assunzioni(12)di cui 79,2% neo diplomati e laureati;
- forte diffusione dello smart working: +66,5% a/a per un totale di oltre 2 mila persone (45,2% dell'organico potenzialmente interessato);
- welfare aziendale: nuovi investimenti su salute e benessere, supporto personale, work life balance, tempo libero, potere d'acquisto, protezione e prevenzione sanitarie;
- certificazioni: ottenuta per il secondo anno consecutivo il riconoscimento di Great Place to Work e per il quinto anno consecutivo di Top Employer;
- formazione: erogate in media oltre otto giornate procapite, +28% a/a;
- quasi 4 mila mila visite mediche gratuite per la prevenzione sanitaria per il personale del Gruppo richieste nel corso del 2019.
- Approvato un piano straordinario di efficientamento energetico, da realizzare nel quinquennio 2020-2024,in linea con gli obiettivi del Quadro 2030 "Clima ed energia" (direttiva sull'efficienza energetica);
- impegno per la progressiva eliminazione della plastica con l'installazione di erogatori a rete idrica filtrata nelle sale ristoro dell'istituto e la distribuzione gratuita di borracce ai dipendenti;
- finanziati percorsi educativi per bambini con gravi difficoltà economiche in collaborazione con Save The Children.
Nazzareno Gregori, Direttore Generale Credem ha dichiarato: "Il 2019 è stato un anno con risultati di altissimo livello, ottenuti grazie all'impegno di tutte le persone che lavorano nel Gruppo. Abbiamo continuato ad acquisire nuova clientela, fatto che testimonia l'efficacia del modello di offerta e la qualità degli investimenti, diversificando ulteriormente le nostre attività. Sono particolarmente orgoglioso che, dagli esiti del processo di valutazione delle banche europee svolto dalla BCE, sia emerso che il Gruppo si posizioni al vertice della solidità a livello italiano ed europeo. In un contesto economico molto competitivo dobbiamo proseguire negli investimenti sulla digitalizzazione e sull'innovazione con un focus particolare su banca assicurazione, wealth management, reti di consulenza finanziaria e private banking, sostegno ai privati ed alle imprese, anche grazie alle sinergie con le società del Gruppo specializzate in leasing, factoring, servizi digitali e supporto all'agricoltura. Vogliamo quindi proseguire nell'evoluzione del nostro modello di servizio multi-canalee altamente diversificato, per continuare a creare valore nel tempo, con forte attenzione alla sostenibilità , per tutti gli stakeholder".
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha
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approvato oggi i risultati individuali e consolidati preliminari del 2019 . I risultati saranno
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presentati alla comunità finanziaria dal Direttore Generale Nazzareno Gregori domani nel corso di una conference call alle 11.00 (CET).
Nel corso del 2019 il Gruppo Credem ha continuato a sviluppare il modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela: si rafforza, in tal senso, la vocazione assicurativa del Gruppo con la raccolta assicurativa in crescita del 6,8% a/a a 7,4 miliardi di euro ed in particolare i premi assicurativi legati a garanzie di protezione vita e danni, pari a 62 milioni di euro, che registrano un incremento del 17% a/a. Il Gruppo ha proseguito inoltre nel sostegno all'economia del Paese, con i prestiti(10) in crescita del 4,7% a/a (rispetto all'andamento di sistema(11) che risulta invariato nello stesso periodo) raggiungendo i 26,7 miliardi di euro. I mutui casa alle famiglie, in particolare, registrano flussi erogati pari a 1.464 milioni di euro (+66% a/a). La raccolta complessiva è in progresso del 9,8% a/a e si attesta a 84,6 miliardi di euro, mentre la raccolta complessiva da clientela(10) è in progresso del 9,7% a/a e si attesta a 71,6 miliardi di euro. La raccolta gestita del Gruppo a fine 2019 ha raggiunto 28,1 miliardi di euro (+12,6% a/a). Particolarmente positiva la raccolta su fondi e Sicav del Gruppo(+14,9% a/a).
Confermata anche a fine 2019 l'elevata redditività del Gruppo Credem con l'utile netto consolidato in crescita del 7,8% rispetto a fine 2018 e che si attesta a 201,3 milioni di euro. Tale valore comprende 30,8 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà. Il ROTE(2) è pari a 9%, il ROE(3) si attesta a 7,6%. La redditività è stata accompagnata anche dalla crescita dei principali aggregati patrimoniali in un contesto di costante attenzione alla qualità dell'attivo che si è mantenuta ai
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vertici del mercato, con il rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (NPL Ratio ) al 3,76% rispetto al 7,3% della media delle banche significative italiane(7) ed adottando livelli di copertura ai vertici del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(8) al 62,9% sui crediti problematici ed all'85,4% sulle sofferenze). Il costo del credito(5) si è mantenuto a livelli estremamente contenuti pari a 24 bps.
Sempre elevata la solidità del Gruppo con un CET1 Ratio(4) a 13,5% con 553 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(1) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari all'8% per il 2019 (requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE). Il 28 gennaio 2020 la Banca Centrale Europea ha comunicato per la prima volta la lista dei requisiti patrimoniali addizionali (Pillar 2 Requirement) assegnati, ad ogni banca da lei vigilata, nell'ambito del processo annuale di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP) che si è svolto nei mesi scorsi. Il Gruppo Credem risulta la banca commerciale europea con il requisito patrimoniale più basso in assoluto, pari a 1%, a testimonianza della solidità del business model e dell'attenzione alla gestione del rischio che caratterizzano il Gruppo, avendo contestualmente supportato costantemente l'economia italiana nel corso degli ultimi anni aumentando progressivamente gli impieghi di oltre il 40% da fine 2010 (7,8 miliardi di euro di incremento). All'interno del panel complessivo delle 108 più importanti banche europee che hanno autorizzato la Banca Centrale Europea a pubblicare il proprio requisito patrimoniale addizionale (sulle 117 banche vigilate), solo due altre banche estere (una specializzata sugli investimenti e controllata direttamente dallo Stato, l'altra specializzata nel rifinanziamento dei mutui residenziali) presentano un requisito patrimoniale addizionale inferiore (0,75% vs. 1%).
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Supporto alla clientela e sostegno all'economia
- Nell'ambito del credito ai privati è proseguito lo sviluppo di AVVERA, la nuova società (100% Credem) nata a maggio 2019 con offerta multiprodotto nell'ambito dei mutui, prestiti personali e cessione del quinto dello stipendio che ha raggiunto, a fine 2019, 560 milioni di euro di impieghi, tra mutui intermediati e prestiti erogati, e che si pone l'obiettivo di sviluppare un'offerta prodotto altamente innovativa e fortemente digitale;
- significativo anche il progresso nell'ambito del sostegno alle imprese con la crescita degli impieghi e l'ulteriore sviluppo delle sinergie con le società del Gruppo in particolare nell'ambito del leasing, factoring, dei servizi telematici e supporto all'agricoltura. Rilevanti anche gli investimenti sulla filiera small business, in particolare nell'ambito dei servizi di assistenza globale anche attraverso la diffusione di supporti digitali all'avanguardia per il miglioramento dei processi di relazione con il cliente;
- importante rafforzamento delle reti di wealth management (consulenza finanziaria, private banking Credem e Banca Euromobiliare) con un forte focus su innovazione, modello di servizio e reclutamenti di nuovi professionisti. A fine 2019 raggiunti complessivamente per tali canali 1,7 miliardi di euro di raccolta netta;
- è proseguito l'impegno del Gruppo sul fronte degli investimenti socialmente responsabili con il progetto di integrare all'interno dei propri processi di investimento criteri ESG. Particolare focus su sviluppo di prodotti di private market, gestioni patrimoniali, protezione e consulenza indipendente;
- nel corso dell'anno inoltre sono stati acquisiti circa 100 mila nuovi clienti(9) a conferma della fiducia che le famiglie e le imprese italiane continuano ad accordare all'istituto.
Innovazione e tecnologia
Sono proseguite le iniziative per diffondere la cultura dell'innovazione con l'obiettivo di continuare ad essere all'avanguardia nell'offerta di servizi ai clienti, ma anche nel modello di business:
- Credemtel, società 100% Credem specializzata nei servizi digitali ad aziende e pubblica amministrazione, si conferma partner di riferimento per l'evoluzione tecnologica dei processi delle società e delle divisioni del Gruppo, attraverso progetti che consentono di massimizzare l'efficienza e ridurre i rischi operativi. Credemtel si conferma tra i principali player del mercato di riferimento con un utile in aumento del 40% a/a. A tale risultato hanno contribuito in modo determinante i servizi digitali erogati al Gruppo e la fatturazione e elettronica;
- in corso numerose iniziative per l'implementazione di progetti di open banking;
- partecipazione a diversi progetti di accelerazione e incubazione per startup;
- realizzati importanti investimenti informatici e tecnologici per l'evoluzione e la digitalizzazione delle principali componenti del core banking per governare e trasformare in opportunità i diversi cambiamenti indotti dall'evoluzione dello scenario competitivo e dalle normative (PSD2).
Sostegno all'occupazione, persone e welfare
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- Sono proseguite le assunzioni(12) con 293 nuove persone, di cui il 79,2% neo diplomati e laureati;
- diffusione dello smart working utilizzato a fine 2019 da 2.004 persone, +66,5% rispetto all'anno precedente, e pari ad oltre il 45,2% dell'organico potenzialmente interessato (32,4% dell'organico complessivo del Gruppo);
- nel corso del 2019 le persone del Gruppo hanno avuto la possibilità di accedere a quasi 4 mila visite mediche gratuite nell'ambito della prevenzione;
- sono state erogate in media oltre otto giornate pro capite di formazione in crescita del 28% rispetto al 2018;
- è stato rafforzato l'articolato programma di welfare sviluppato per migliorare l'ambiente di lavoro e cogliere i bisogni delle persone per supportarle nel raggiungimento degli obiettivi personali. Le iniziative messe in campo riguardano la salute e benessere, supporto personale, work life balance, tempo libero, potere d'acquisto, protezione e prevenzione;
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ottenuta la certificazione "Top Employer", per il quinto anno consecutivo, assegnata da un'autorevole agenzia internazionale specializzata nella valutazione della qualità del posto di lavoro, dopo un'analisi completa delle politiche e di tutti i processi aziendali legati alla gestione delle persone. Tale certificazione testimonia gli elevati standard delle condizioni di
lavoro dei dipendenti e conferma la centralità del benessere delle persone nel progetto d'impresa del Gruppo. Il riconoscimento si aggiunge alla certificazione "Great Place to Work" ottenuta per il secondo anno consecutivo. Tale attestazione riconosce l'eccellenza nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali e nelle strategie di gestione delle persone.
Iniziative finalizzate alla sostenibilità aziendale ed ambientale
- Il Gruppo Credem ha approvato un piano straordinario di efficientamento energetico da realizzare nel quinquennio 2020-2024che consentirà di ottenere un risparmio energetico, entro il 2024, coerente con il Quadro 2030 Clima ed energia, direttiva sull'efficienza energetica;
- confermato anche l'impegno del Gruppo per dare continuità al progetto di crescita della "foresta Credem", presente dal 2018 attraverso la partnership con Treedom. A fine 2019 la foresta Credem consentiva di assorbire oltre 3 Tonnellate di CO2 all'anno;
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Credemtel, la società del Gruppo specializzata nell'offerta di progetti di gestione
documentale e di corporate banking interbancario, nel 2019 ha permesso ai propri clienti di conservare oltre 200 milioni di documenti in formato digitale con un risparmio di oltre 800 milioni di pagine di carta; - continua la collaborazione con Save The Children, l'organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro, con una nuova iniziativa finalizzata ad offrire l'opportunità di un progetto educativo personalizzato a bambini con gravi difficoltà economiche. In particolare, Save The Children, grazie ad un vero e proprio patto educativo, darà l'opportunità a quei bambini e ragazzi in condizione di particolare vulnerabilità economica e sociale, di poter uscire dal circolo vizioso della povertà educativa. La dote educativa è infatti costruita alla luce delle necessità formative di ogni singolo bambino e adolescente, definendo per ciascuno un piano personalizzato in grado di offrire le
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opportunità che meglio incontrano le sue esigenze e aspettative, per valorizzare le sue potenzialità e sviluppare i propri talenti;
- un piccolo ma concreto contributo alla sostenibilità dell'ambiente è stato realizzato anche attraverso l'avvio di un programma per la progressiva eliminazione di bicchieri e bottiglie in plastica e la contestuale installazione di erogatori a rete idrica filtrata nelle sale ristoro. L'azienda ha già fornito quasi 5 mila borracce alle persone del Gruppo per stimolare comportamenti responsabili e sta provvedendo ad una revisione degli alimenti presenti nei distributori per diffondere una corretta alimentazione, nell'ambito del più ampio progetto pluriennale di salute e benessere.
Il Gruppo Credem in sintesi
1910 Anno di fondazione
622 Filiali, centri imprese, centri small business, negozi finanziari
19 Regioni
6.201 Dipendenti
- Consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (con incarico di agenzia)
- Agenti e collaboratori Avvera
Risultati economici consolidati(14)(*)
A fine 2019 il margine di intermediazionesi attesta a 1.204,5 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto a 1.157,4 milioni di euro nello stesso periodo del 2018 (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore del principio IFRS16, il dato di fine 2019 sarebbe 1.208,3 milioni di euro, +4,4% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(15)raggiunge 484,8 milioni di euro rispetto a 492,4 milioni di euro a fine 2018, -1,5% a/a (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore del principio IFRS16, il dato di fine 2019 sarebbe 488,6 milioni di euro, -0,8% a/a). Il margine da servizi(16)(17) è pari a 719,7 milioni di euro, +8,2% rispetto a 665 milioni di euro dell'anno precedente. Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a 601,8 milioni di euro (+12,9% a/a) di cui 408,9 milioni di euro di commissioni da gestione ed intermediazione (+15% a/a) e 192,9 milioni di euro di commissioni da servizi bancari (+8,7% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati si attesta a 36,5 milioni di euro (-27,6% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita raggiunge infine 56,7 milioni di euro (-5,5% a/a).
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costi operativi(17) si attestano a 719,6 milioni di euro, in calo del 2,6% rispetto a 739,2 milioni di euro nel 2018 (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore del principio IFRS16, il dato di fine 2019 sarebbe 747,6 milioni di euro, +1,1% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a 209,3 milioni di euro, -10,7% a/a (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore
del principio IFRS16, il dato di fine 2019 sarebbe 237,3 milioni di euro, +1,2% a/a), mentre le spese relative al personalesono pari a 510,3 milioni di euro (+1,1% a/a).
Il cost/income(18) risulta pari a 59,7% rispetto al 63,9% di fine 2018 (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore del principio IFRS16, il dato del 2019 sarebbe 61,9%).
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Il risultato lordo di gestione è pari a 484,8 milioni di euro rispetto a 418,2 milioni di euro nell'anno precedente (+15,9% a/a). Gli ammortamenti, che scontano gli effetti negativi della recente revisione di alcuni principi contabili (IFRS16), sono pari a 81,9 milioni di euro rispetto ai 53,1 milioni di euro a fine 2018 (+54,3% a/a), in aumento anche a seguito della forte politica d'investimento del Gruppo (al netto degli impatti legati all'entrata in vigore del principio IFRS16, il dato di fine 2019 sarebbe 57,8 milioni di euro, +8,9% a/a).
Il risultato operativo si attesta a 402,9 milioni di euro rispetto a 356,1 milioni di euro a fine 2018 (+10,4% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono pari a 13 milioni di euro rispetto a 12,1 milioni di euro nell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti sono in aumento del 3,9% a/a e si attestano a 63,5 milioni di euro rispetto a 61,1 milioni di euro a fine 2018.
Il saldo delle componenti straordinarie(17) è pari a -30 milioni di euro (-21,5 milioni di euro nello stesso periodo del 2018) e comprende tra l'altro 30,8 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo al Fondo di Risoluzione Unico e al Fondo di Tutela dei Depositi.
L'utile ante imposte raggiunge 296,4 milioni di euro rispetto a 270,4 milioni di euro a fine 2018 (+9,6% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a 95,1 milioni di euro (83,7 milioni di euro nel 2018, +13,6% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a 201,3 milioni di euro rispetto a 186,7 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente (+7,8% a/a).
Il ROTE(2)è pari a 9%, ROE(3)si attesta a 7,6%.
Aggregati patrimoniali consolidati (10)(*)
La raccolta complessiva da clientela a fine 2019 si attesta a 71.591 milioni di euro, +9,7% rispetto a 65.282 milioni di euro l'anno precedente. La raccolta complessiva ammonta a 84.559 milioni di euro, +9,8% a/a rispetto a 76.995 milioni di euro a fine 2019. In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge 26.356 milioni di euro rispetto a 23.852 milioni di euro dell'anno precedente (+10,5% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a 29.387 milioni di euro rispetto a 26.420 milioni di euro a fine 2018 (+11,2% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a 7.360 milioni di euro, +6,8% rispetto a 6.889 milioni di euro a fine 2018. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a 37.875 milioni di euro rispetto a 34.541 milioni di euro a fine 2018 (+9,7% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a 28.090 milioni di euro, +12,6% rispetto a 24.946 milioni di euro a fine 2018. All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a 5.659 milioni di euro (+1,3% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a 12.889 milioni di euro (+14,9% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a 9.542 milioni di euro (+17,1% a/a).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 4,7% a/a (rispetto al sistema(11) invariato nello stesso periodo) e si attestano a 26.684 milioni di euro rispetto a 25.497 milioni di euro a fine dicembre 2018, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. Nel dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano flussi erogati al 31 dicembre 2019 per 1.464 milioni di euro (+66% a/a) con consistenze pari a 7.405 milioni di euro (+9,2% a/a).
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Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,65% (rispetto a 0,91% a fine 2018) dato significativamente inferiore alla media di sistema(11) pari a 1,7%. La percentuale di copertura delle sofferenze è del 69,8% (67,1% a fine 2018), tale dato, comprensivo dello shortfall
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patrimoniale , è pari all'85,4%. I crediti problematici totali netti sono pari a 490,9 milioni di euro, in calo del 12,2% rispetto a 559,4 milioni di euro a fine 2018. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a 1.024,7 milioni di euro, in calo dell'11,2% rispetto a 1.154,2 milioni di
euro a fine 2018. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 52,1%
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(51,5% a fine 2018); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale , sale al 62,9%. Il
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rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio ) si attesta al 3,8% (4,4% a fine 2018) a fronte di una media delle banche significative italiane(7) a 7,3%. Il costo del credito(5)si attesta a valori molto contenuti pari a 24 bps a fine 2019.
Coefficienti patrimoniali
Il CET1 ratio(4) calcolato su Credemholding è pari a 13,5%, ai massimi livelli del sistema e nonostante la scelta di aver già adottato i nuovi standard contabili IFRS 9 senza i benefici del regime transitorio. Il Tier 1 capital ratio(4) è pari a 13,9% ed il Total capital ratio(4) è pari a 15,5%. Per il 2019 il CET1 Ratio minimo (SREP)(1) assegnato al Gruppo è pari a 8%, il requisito più basso tra le banche italiane vigilate da BCE.
Altre Informazioni
Efficaci processi per la valutazione ed il presidio del capitale e rigorosi meccanismi per la gestione del rischio e del livello di liquidità, quest'ultimo in linea con gli anni precedenti e senza alcun requisito aggiuntivo. Sono questi i principali elementi che la Banca Centrale Europea (BCE) ha posto alla base della decisione, comunicata all'Istituto lo scorso 26 novembre, sui requisiti patrimoniali da rispettare nell'ambito del processo annuale di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP), che il Gruppo Credem ha scelto di rendere noti per sottolineare l'elevata solidità riconosciuta anche dalla Vigilanza. Il CET1 Ratio minimo assegnato al Gruppo per il 2020 è pari all'8% e comprende il requisito di Pillar 2 che è stato confermato all'1%, il livello più basso tra le banche Italiane sotto vigilanza diretta della BCE. La BCE ha inoltre comunicato i livelli minimi da rispettare di Tier1 Ratio pari a 9,5% e Total Capital Ratio pari a 11,5%.
Conference call
Il Direttore Generale di Credem, Nazzareno Gregori, presenterà i risultati domani alle 11 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.itsezione Investor Relations. In alternativa sarà possibile chiamare 10 minuti prima dell'orario di inizio previsto i seguenti numeri: + 39 028058811 (dall'Italia e altri Paesi), + 44 1212818003 (dal Regno Unito) e
+17 187058794 (dagli Stati Uniti).
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Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato e il rendiconto finanziario consolidato relativi all'informativa volontaria sui risultati preliminari. Tale informativa non costituisce un bilancio consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2019 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 12 marzo e pertanto potrebbe essere soggetta a variazioni anche alla luce di eventi successivamente verificatesi. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 sarà reso disponibile al pubblico quindi successivamente alla data di approvazione del 12 marzo in tempo utile per il deposito ai sensi di legge, congiuntamente alla relazione della società di revisione. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili su credem.it; inoltre una presentazione di commento ai risultati del periodo sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations".
(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente linkè presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
NOTE:
- Comunicato stampa Credem - Requisiti SREP 2019;
- Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
- roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200);
- in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 77,7% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che i prospetti contabili consolidati di Credemholding sono stati oggetto di revisione contabile limitata ai soli fini dell'inclusione del risultato di periodo nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Ernst & Young S.p.a.. I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2019, così come approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe 13,115%;
- calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
- calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 1.024,7 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 27.266,8 milioni di euro;
- Fonte: Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2019
- lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE - Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
- dati riferiti alla sola Credem Spa;
- gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2019 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 2.956 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; dal 2019 infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 153,9 milioni;
- Fonte ABI Monthly Outlook Gennaio 2020; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2019;
- dati riferiti alla sola Credem Spa. Ingressi al netto di passaggi infragruppo e riassunzioni;
- approvati in seguito all'entrata in vigore nel corso del 2014 delle segnalazioni statistiche e prudenziali di vigilanza armonizzate, richieste da EBA (conosciute con l'acronimo CO.REP e FIN.REP). La presente informativa volontaria sui risultati preliminari del Gruppo Credem è stata predisposta per le soprariportate finalità ampliandone la portata a supporto dell'illustrazione al mercato finanziario;
- dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
- comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
- comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
-
le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (99,6 milioni di euro a dicembre 2019;
95,6 milioni di euro a dicembre 2018); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,0 milioni di euro (25,7 milioni a dicembre 2018). Il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a oneri straordinari (0,4 milioni di euro nel 2019; 1,7 milioni di euro nel 2018). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (1,8 milioni nel 2019, 1,6 milioni di euro nel 2018) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (circa zero; -0,8 milioni di euro a dicembre 2018) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+0,9 milioni di euro; -1,8 milioni di euro a dicembre 2018) sono
--------------------------------------
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ricondotte al margine servizi. Sono state apportate variazioni, al fine di assicurare un confronto omogeneo a seguito dell'entrata in vigore del principio IFRS16, alle spese amministrative (+28,0 milioni di euro), ammortamenti (-24,4 milioni di euro), interessi passivi (-3,8 milioni di euro);
(18) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione.
Reggio Emilia, 6 febbraio 2020
CREDITO EMILIANO SPA
(Il Presidente)
Lucio Igino Zanon di Valgiurata
|
CONTATTI |
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Media relations Credem |
Investor relations Credem |
|
+39.0522.582075 - +39.02.77426202 |
+39.0522.582580 - 3611 |
|
investor@credem.it |
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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)
|
Voci dell'attivo |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
156.020 |
154.817 |
|
|
20. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
132.076 |
143.639 |
|
|
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
120.933 |
124.460 |
||
|
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
11.143 |
19.179 |
||
|
30. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.143.042 |
5.336.048 |
|
|
35.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 |
6.210.769 |
5.957.351 |
||
|
40. |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
31.672.592 |
28.635.041 |
|
|
a) Crediti verso banche |
2.032.634 |
862.102 |
||
|
b) Crediti verso clientela |
29.639.958 |
27.772.939 |
||
|
45.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi dello IAS39 |
1.071.964 |
1.023.086 |
||
|
50. |
Derivati di copertura |
260.521 |
109.691 |
|
|
60. |
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
107.754 |
62.614 |
|
|
70. |
Partecipazioni |
39.169 |
33.659 |
|
|
80. |
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori |
16.859 |
15.259 |
|
|
90. |
Attività materiali |
455.592 |
309.391 |
|
|
100. |
Attività immateriali |
435.669 |
426.072 |
|
|
di cui: |
||||
|
- Avviamento |
288.130 |
288.130 |
||
|
110. |
Attività Fiscali |
377.549 |
423.073 |
|
|
a) Correnti |
157.506 |
138.719 |
||
|
b) Anticipate |
220.043 |
284.354 |
||
|
130. |
Altre attività |
550.410 |
538.347 |
|
|
Totale dell'attivo |
47.629.986 |
43.168.088 |
||
|
Voci del passivo e del patrimonio netto |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
||
|
10. |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
35.336.715 |
31.931.239 |
|
|
a) Debiti verso banche |
5.428.923 |
5.124.444 |
||
|
b) Debiti verso clientela |
26.877.908 |
24.063.889 |
||
|
c) Titoli in circolazione |
3.029.884 |
2.742.906 |
||
|
15. |
Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai |
53.121 |
51.789 |
|
|
sensi dello IAS39 |
||||
|
20. |
Passività finanziarie di negoziazione |
96.486 |
99.797 |
|
|
35. |
Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 |
3.450.625 |
3.094.465 |
|
|
40. |
Derivati di copertura |
326.808 |
213.188 |
|
|
50. |
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
155.168 |
57.609 |
|
|
60. |
Passività fiscali |
219.631 |
175.632 |
|
|
a) correnti |
73.196 |
39.984 |
||
|
b) differite |
146.435 |
135.648 |
||
|
80. |
Altre passività |
970.544 |
943.901 |
|
|
90. |
Trattamento di fine rapporto del personale |
77.745 |
79.706 |
|
|
100. |
Fondi per rischi e oneri: |
149.939 |
153.051 |
|
|
a) Impegni e garanzie rilasciate |
4.544 |
4.277 |
||
|
b) Quiescenza e obblighi simili |
1.729 |
1.677 |
||
|
c) Altri fondi per rischi e oneri |
143.666 |
147.097 |
||
|
110. |
Riserve tecniche |
3.909.406 |
3.794.789 |
|
|
120. |
Riserve da valutazione |
96.217 |
(33.293) |
|
|
125. |
Riserva da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 |
(19.194) |
(67.657) |
|
|
150. |
Riserve |
1.999.600 |
1.876.867 |
|
|
160. |
Sovrapprezzi di emissione |
283.052 |
283.052 |
|
|
170. |
Capitale |
332.392 |
332.392 |
|
|
180. |
Azioni proprie (-) |
(9.583) |
(5.103) |
|
|
190. |
Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) |
4 |
4 |
|
|
200. |
Utile (perdita) d'esercizio (+/-) |
201.310 |
186.660 |
|
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
47.629.986 |
43.168.088 |
--------------------------------------
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CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)
|
Voci |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
|
|
10. Interessi attivi e proventi assimilati |
586.920 |
587.106 |
|
|
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
534.872 |
546.439 |
|
|
20. Interessi passivi e oneri assimilati |
(106.745) |
(99.701) |
|
|
30. Margine d'interesse |
480.175 |
487.405 |
|
|
40. Commissioni attive |
718.606 |
629.729 |
|
|
50. Commissioni passive |
(181.713) |
(160.657) |
|
|
60. Commissioni nette |
536.893 |
469.072 |
|
|
70. Dividendi e proventi simili |
258 |
1.058 |
|
|
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione |
20.256 |
11.122 |
|
|
90. Risultato netto dell'attività di copertura |
(11.519) |
1.141 |
|
|
100. |
Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: |
23.770 |
36.146 |
|
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
11.633 |
1.881 |
|
|
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
12.044 |
33.931 |
|
|
c) Passività finanziarie |
93 |
334 |
|
|
110.Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(157) |
12 |
|
|
b) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
(157) |
12 |
|
|
115. |
Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello |
142.726 |
144.782 |
|
IAS39 |
|||
|
120. Margine di intermediazione |
1.192.402 |
1.150.738 |
|
|
130. |
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito di: |
(61.959) |
(62.307) |
|
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(62.835) |
(64.169) |
|
|
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
876 |
1.862 |
|
|
135. |
Rettifiche/Riprese di valore nette di pertinenza delle imprese assicurative ai sensi dello IAS39 |
(1.203) |
(749) |
|
140. |
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(266) |
121 |
|
150. |
Risultato netto della gestione finanziaria |
1.128.974 |
1.087.803 |
|
160. Premi netti |
392.479 |
535.533 |
|
|
170. |
Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa |
(408.857) |
(563.318) |
|
180. |
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa |
1.112.596 |
1.060.018 |
|
190. Spese amministrative |
(848.147) |
(860.405) |
|
|
a) Spese per il personale |
(510.265) |
(504.675) |
|
|
b) Altre spese amministrative |
(337.882) |
(355.730) |
|
|
200. |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(15.282) |
(2.587) |
|
a) Per rischio di credito relativo a impegni e garanzie rilasciate |
(500) |
460 |
|
|
b) Altri accantonamenti netti |
(14.782) |
(3.047) |
|
|
210. |
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali |
(42.532) |
(18.160) |
|
220. |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali |
(39.409) |
(34.989) |
|
230. |
Altri oneri/proventi di gestione |
123.479 |
121.493 |
|
240. |
Costi operativi |
(821.891) |
(794.648) |
|
250. |
Utili (Perdite) delle partecipazioni |
3.689 |
3.315 |
|
280. |
Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
1.993 |
1.724 |
|
290. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
296.387 |
270.409 |
|
300. |
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(95.077) |
(83.749) |
|
310. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
201.310 |
186.660 |
|
330. |
Utile (Perdita) d'esercizio |
201.310 |
186.660 |
|
340. |
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi |
- |
- |
|
350. |
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo |
201.310 |
186.660 |
--------------------------------------
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CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI PRELIMINARI IN MILIONI DI EURO)
|
1° trim |
2° trim. |
3° trim. |
4° trim. |
12/19 |
Var% |
12/18 |
|
|
margine d'interesse (*****) |
123,5 |
129,7 |
119,6 |
115,8 |
488,6 |
(0,8) |
492,4 |
|
margine servizi (*) (****) |
164,9 |
171,1 |
182,2 |
201,5 |
719,7 |
8,2 |
665,0 |
|
margine d'intermediazione |
288,4 |
300,8 |
301,8 |
317,3 |
1.208,3 |
4,4 |
1.157,4 |
|
spese del personale |
(131,7) |
(129,7) |
(118,0) |
(130,9) |
(510,3) |
1,1 |
(504,7) |
|
spese amministrative (*) (*****) |
(58,2) |
(59,3) |
(63,5) |
(56,3) |
(237,3) |
1,2 |
(234,5) |
|
costi operativi |
(189,9) |
(189,0) |
(181,5) |
(187,2) |
(747,6) |
1,1 |
(739,2) |
|
risultato lordo di gestione |
98,5 |
111,8 |
120,3 |
130,1 |
460,7 |
10,2 |
418,2 |
|
Ammortamenti (*****) |
(13,3) |
(15,3) |
(13,6) |
(15,6) |
(57,8) |
8,9 |
(53,1) |
|
risultato operativo |
85,2 |
96,5 |
106,7 |
114,5 |
402,9 |
10,4 |
365,1 |
|
accantonamenti per rischi ed oneri |
(0,1) |
5,5 |
(3,8) |
(14,6) |
(13,0) |
7,4 |
(12,1) |
|
oneri/proventi straordinari (**) (***) |
(13,6) |
(4,5) |
(10,9) |
(1,0) |
(30,0) |
39,5 |
(21,5) |
|
rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie |
(5,3) |
(12,2) |
(8,8) |
(37,2) |
(63,5) |
3,9 |
(61,1) |
|
UTILE ANTE IMPOSTE |
66,2 |
85,3 |
83,2 |
61,7 |
296,4 |
9,6 |
270,4 |
|
imposte sul reddito |
(21,3) |
(28,7) |
(27,0) |
(18,1) |
(95,1) |
13,6 |
(83,7) |
|
UTILE NETTO |
44,9 |
56,6 |
56,2 |
43,6 |
201,3 |
7,8 |
186,7 |
|
UTILE PER AZIONE |
0,61 |
8,9 |
0,56 |
||||
|
UTILE DILUITO PER AZIONE |
0,61 |
8,9 |
0,56 |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa.
- le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (99,6 milioni di euro a dicembre 2019; 95,6 milioni di euro a dicembre 2018); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,0 milioni di euro (25,7 milioni a dicembre 2018); (**) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a oneri straordinari (0,4 milioni di euro nel 2019; 1,7 milioni di euro nel 2018); (***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (1,8 milioni nel 2019, 1,6 milioni di euro nel 2018) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari; (****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (circa zero; -0,8 milioni di euro a dicembre 2018) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+0,9 milioni di euro; -1,8 milioni di euro a dicembre 2018) sono ricondotte al margine servizi; (*****) sono state apportate variazioni, al fine di assicurare un confronto omogeneo a seguito dell'entrata in vigore del principio IFRS16, alle spese amministrative (+28,0 milioni di euro), ammortamenti (-24,4 milioni di euro), interessi passivi (-3,8 milioni di euro).
LEGENDA:
Margine finanziario
- Voce 30 Margine d'interesse
- Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
- Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
-
Margine d'interesse Credemvita
Margine servizi
+ Voce 60 Commissioni nette
+ Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione + Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
+ Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
+ Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
+ Voce 115 Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39
+ Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
+ Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva + Voce 160 Premi netti
+ Voce 170 Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa
+ Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
+ Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs) + Margine d'interesse Credemvita
Risultato operativo
+ Margine d'intermediazione
+ Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative) + Voce 200 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
+ Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali
Utile prima delle imposte + Risultato operativo
+ Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi) + Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
+ Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri + Oneri/proventi straordinari:
+ Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria - sbilancio sopravvenienze) + Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
+ Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
+ Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte
--------------------------------------
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CREDEM - RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO) DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO
|
A. ATTIVITA' OPERATIVA |
Importo |
||
|
31/12/2019 |
|||
|
1. Gestione |
263.488 |
||
|
- risultato d'esercizio (+/-) |
201.310 |
||
|
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al |
24.303 |
||
|
fair value con impatto a conto economico (-/+) |
|||
|
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) |
11.519 |
||
|
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) |
91.097 |
||
|
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) |
81.941 |
||
|
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) |
15.282 |
||
|
- premi netti non incassati (-) |
(989) |
||
|
- altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) |
(2.477) |
||
|
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) |
35.862 |
||
|
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) |
- |
||
|
- altri aggiustamenti (+/-) |
(194.360) |
||
|
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie |
(3.819.500) |
||
|
- attività finanziarie detenute per la negoziazione |
(20.435) |
||
|
- attività finanziarie designate al fair value |
- |
||
|
- altre attività obbligatoriamente valutate al fair value |
7.883 |
||
|
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(525.638) |
||
|
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(3.025.590) |
||
|
- altre attività |
(255.720) |
||
|
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie |
3.690.554 |
||
|
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
3.427.359 |
||
|
- passività finanziarie di negoziazione |
(3.311) |
||
|
- passività finanziarie designate al fair value |
- |
||
|
- altre passività |
266.506 |
||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa |
134.542 |
||
|
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO |
|||
|
1. Liquidità generata da |
1.699 |
||
|
- vendite di partecipazioni |
- |
||
|
- dividendi incassati su partecipazioni |
- |
||
|
- vendite di attività materiali |
1.699 |
||
|
- vendite di attività immateriali |
- |
||
|
- vendite di rami d'azienda |
- |
||
|
2. Liquidità assorbita da |
(64.239) |
||
|
- acquisti di partecipazioni |
(357) |
||
|
- acquisti di attività materiali |
(23.713) |
||
|
- acquisti di attività immateriali |
(40.169) |
||
|
- acquisti di rami d'azienda |
- |
||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento |
(62.540) |
||
|
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA |
|||
|
- emissioni/acquisti di azioni proprie |
(4.480) |
||
|
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale |
- |
||
|
- distribuzione dividendi e altre finalità |
(66.319) |
||
|
- vendita/acquisto di controllo di terzi |
- |
||
|
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista |
(70.799) |
||
|
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO |
1.203 |
||
|
RICONCILIAZIONE |
|||
|
Voci di bilancio |
Importo |
||
|
31/12/2019 |
|||
|
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio |
154.817 |
||
|
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio |
1.203 |
||
|
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi |
- |
||
|
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio |
156.020 |
--------------------------------------
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|
CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO) |
|||||||
|
Voci dell'attivo |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
|||||
|
10. |
Cassa e disponibilità liquide |
155.522.571 |
154.372.519 |
||||
|
20. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
137.846.862 |
147.540.817 |
||||
|
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
127.382.277 |
128.451.880 |
|||||
|
b) attività finanziarie designate al fair value |
- |
- |
|||||
|
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
10.464.585 |
19.088.937 |
|||||
|
30. |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.019.405.106 |
5.089.907.444 |
||||
|
40. |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
30.803.904.568 |
27.929.536.323 |
||||
|
a) |
crediti verso banche |
2.018.376.890 |
852.485.158 |
||||
|
b) |
crediti verso clientela |
28.785.527.678 |
27.077.051.165 |
||||
|
50. |
Derivati di copertura |
259.550.988 |
109.331.342 |
||||
|
60. |
Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica |
105.511.456 |
61.937.579 |
||||
|
(+/-) |
|||||||
|
70. |
Partecipazioni |
354.766.677 |
391.127.434 |
||||
|
80. |
Attività materiali |
386.037.883 |
265.619.209 |
||||
|
90. |
Attività immateriali |
368.325.675 |
365.237.258 |
||||
|
di cui: |
|||||||
|
- avviamento |
240.060.423 |
240.060.423 |
|||||
|
100. |
Attività fiscali |
168.281.988 |
212.811.156 |
||||
|
a) |
correnti |
2.138.509 |
3.216.998 |
||||
|
b) |
anticipate |
166.143.479 |
209.594.158 |
||||
|
120. |
Altre attività |
439.223.136 |
439.726.803 |
||||
|
Totale dell'attivo |
39.198.376.910 |
35.167.147.884 |
|||||
|
Voci del passivo e patrimonio netto |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
|||||
|
10. |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
35.281.507.183 |
31.677.661.358 |
||||
|
a) |
debiti verso banche |
6.559.303.996 |
5.906.594.782 |
||||
|
b) |
debiti verso clientela |
25.691.718.505 |
23.027.170.685 |
||||
|
c) |
titoli in circolazione |
3.030.484.682 |
2.743.895.891 |
||||
|
20. |
Passività finanziarie di negoziazione |
103.128.508 |
103.948.041 |
||||
|
40. |
Derivati di copertura |
321.135.002 |
209.376.547 |
||||
|
50. |
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica |
155.167.998 |
57.608.726 |
||||
|
(+/-) |
|||||||
|
60. |
Passività fiscali |
119.459.703 |
95.149.505 |
||||
|
a) |
correnti |
8.997.504 |
8.175.466 |
||||
|
b) |
differite |
110.462.199 |
86.974.039 |
||||
|
80. |
Altre passività |
764.950.778 |
786.800.271 |
||||
|
90. |
Trattamento di fine rapporto del personale |
70.403.591 |
72.933.104 |
||||
|
100. |
Fondi per rischi e oneri |
125.901.313 |
131.267.083 |
||||
|
a) impegni e garanzie rilasciate |
4.484.068 |
4.233.195 |
|||||
|
b) quiescenza e obblighi simili |
1.618.475 |
1.567.978 |
|||||
|
c) altri fondi per rischi e oneri |
119.798.770 |
125.465.910 |
|||||
|
110. |
Riserve da valutazione |
86.000.194 |
(38.188.166) |
||||
|
140. |
Riserve |
1.487.946.123 |
1.364.950.281 |
||||
|
150. |
Sovrapprezzi di emissione |
283.052.330 |
283.052.330 |
||||
|
160. |
Capitale |
332.392.107 |
332.392.107 |
||||
|
170. |
Azioni proprie (-) |
(9.582.785) |
(5.103.126) |
||||
|
180. |
Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) |
76.914.865 |
95.299.823 |
||||
|
Totale del passivo e del patrimonio netto |
39.198.376.910 |
35.167.147.884 |
--------------------------------------
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CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO)
|
Voci |
31/12/2019 |
31/12/2018 |
|
|
10. |
Interessi attivi e proventi assimilati |
531.670.310 |
528.913.296 |
|
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
479.671.322 |
487.450.663 |
|
|
20. |
Interessi passivi e oneri assimilati |
(107.858.834) |
(101.094.965) |
|
30. |
Margine di interesse |
423.811.476 |
427.818.331 |
|
40. |
Commissioni attive |
511.394.968 |
485.112.776 |
|
50. |
Commissioni passive |
(93.176.611) |
(86.515.849) |
|
60. |
Commissioni nette |
418.218.357 |
398.596.927 |
|
70. |
Dividendi e proventi simili |
258.297 |
1.057.643 |
|
80. |
Risultato netto dell'attività di negoziazione |
20.199.727 |
11.380.264 |
|
90. |
Risultato netto dell'attività di copertura |
(11.060.936) |
1.130.308 |
|
100. |
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: |
20.898.010 |
37.093.467 |
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
11.632.560 |
1.875.247 |
|
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
9.172.464 |
34.884.470 |
|
|
complessiva |
|||
|
c) passività finanziarie |
92.986 |
333.750 |
|
|
110. |
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con |
(146.110) |
16.788 |
|
impatto a conto economico |
|||
|
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
(146.110) |
16.788 |
|
|
120. |
Margine di intermediazione |
872.178.821 |
877.093.728 |
|
130. |
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: |
(54.745.138) |
(54.300.065) |
|
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(55.508.663) |
(56.059.831) |
|
|
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
763.525 |
1.759.766 |
|
|
complessiva |
|||
|
140. |
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(285.041) |
47.549 |
|
150. |
Risultato netto della gestione finanziaria |
817.148.642 |
822.841.212 |
|
160. |
Spese amministrative: |
(723.827.373) |
(741.295.177) |
|
a) spese per il personale |
(429.554.036) |
(429.670.827) |
|
|
b) altre spese amministrative |
(294.273.337) |
(311.624.350) |
|
|
170. |
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(14.168.854) |
1.282.587 |
|
a) impegni per garanzie rilasciate |
(250.873) |
381.963 |
|
|
b) altri accantonamenti netti |
(13.917.981) |
900.624 |
|
|
180. |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(36.822.820) |
(15.663.890) |
|
190. |
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali |
(34.710.001) |
(30.249.438) |
|
200. |
Altri oneri/proventi di gestione |
110.907.043 |
101.920.325 |
|
210. |
Costi operativi |
(698.622.005) |
(684.005.593) |
|
250. |
Utili (Perdite) da cessione di investimenti |
1.990.942 |
1.723.168 |
|
260. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
120.517.579 |
140.558.787 |
|
270. |
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente |
(43.602.714) |
(45.258.964) |
|
280. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
76.914.865 |
95.299.823 |
|
300. |
Utile (Perdita) d'esercizio |
76.914.865 |
95.299.823 |
--------------------------------------
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Allegati
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CREDEM - Credito Emiliano S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 febbraio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 febbraio 2020 17:06:01 UTC
