07/08/2023 - CREDEM - Credito Emiliano S.p.A.: CREDEM, approvati i risultati del primo semestre 2023: utile +90,3%, prestiti +3,7%, 83 mila nuovi clienti

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Credem, approvati i risultati del primo semestre 2023: utile +90,3%, prestiti +3,7%, 83 mila nuovi clienti

COMUNICATO STAMPA

CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2023: UTILE +90,3%, PRESTITI +3,7%, 83 MILA NUOVI CLIENTI

Il Gruppo è tra le migliori cinque banche europee per solidità secondo gli stress test

condotti dalla Banca Centrale Europea

RISULTATI

CONSOLIDATI

BANKING

COMMERCIALE

CREAZIONE DI VALORE

  • Utile netto consolidato a 298,7 milioni di euro (dopo aver spesato 25 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà). Il risultato è in crescita del 90,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio;
  • ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 17,9%, ROTE annualizzato(2) 20,8%;
  • il margine di intermediazione si attesta a 954,2 milioni di euro (+38,6% rispetto a fine giugno 2022(1)).

SOLIDITA'

  • Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,8%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 14,4% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4);
  • dagli esiti degli stress test condotti dalla BCE, in caso di andamento negativo dell'economia (scenario avverso), l'impatto sul capitale (Cet1(3)) sarebbe per il Gruppo inferiore a 300 bps tra i migliori in Italia ed in Europa;
  • 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
  • bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al 2,04% dei prestiti, rispetto al 2,91% medio delle banche italiane(6) e al 2,24% medio delle banche europee(6). Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%;
  • costo del credito annualizzato(7) a 3 bps, ai vertici del sistema.

CRESCITA DEL BUSINESS

  • Circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8);
  • prestiti alla clientela(9) a 34,8 miliardi di euro, +3,7% rispetto al 2022 (con un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10), in calo del 2,2%);
  • oltre 1 miliardo di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie (+45,1% rispetto a fine giugno 2022);
  • oltre 2,8 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) che raggiungono complessivamente quota 93,7 miliardi di euro (+8,9% a/a(1));
  • la raccolta diretta da clientela si attesta a 36,8 miliardi di euro in crescita di oltre il 6% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo.
  • Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 44,8 miliardi di euro di raccolta (+11,6% rispetto a fine giugno 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+3,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in

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PRIVATE

BANKING

WEALTH

MANAGEMENT

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dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,4 miliardi di euro di raccolta (+9,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (+0,2% a/a) e reclutato 18 professionisti da inizio 2023;

  • lanciato nuovo conto corrente digitale che abilita un modello di servizio innovativo con la possibilità di scegliere la consulenza personale in una sede fisica oppure con una filiale remota;
  • l'istituto ha stanziato un plafond di 2,7 miliardi di euro di finanziamenti agevolati per spese di prima necessità di famiglie e delle imprese colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e Marche dello scorso mese di maggio ed ha attivato moratorie su mutui, leasing e prestiti personali oltre ad una raccolta fondi;
  • Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 32 mila nuovi clienti) e 1,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+50% rispetto a fine giugno 2022); 437 milioni di euro di nuove operazioni intermediate sui mutui (+28% a/a) ed erogati 319 milioni di euro finanziamenti finalizzati (+95% a/a);
  • leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 570 milioni di euro di stipulato complessivo, in crescita del 2% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 2,6 miliardi di euro (+8,3% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover).
  • Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio;
  • la società può contare a fine giugno(12) su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,8 miliardi di euro e 669 professionisti;
  • lanciata un'importante campagna di brand per consolidare il posizionamento dell'istituto presso i clienti ed i portatori di interesse;
  • la società è stata selezionata da Banca d'Italia per l'innovazione nei servizi finanziari per il progetto di digitalizzazione delle operazioni di fusione e acquisizione tramite blockchain.
  • Prosegue lo sviluppo di soluzioni di investimento coerenti con le esigenze e le necessità dei risparmiatori con un focus particolare sulla sostenibilità: raggiunti a fine giugno circa 8 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(13) (+32% rispetto allo stesso periodo del 2022);
  • si consolida il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali avviato nel primo semestre del 2023;
  • continua la strategia di investimento di Credem Private Equity a sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese italiane;
  • Credemassicurazioni ha adottato importanti provvedimenti per sostenere i clienti dei territori colpiti dall'alluvione del mese di maggio tra cui la sospensione dei pagamenti delle polizze assicurative fino alla fine dell'emergenza, ma anche l'attivazione di un centro di contatto per consulti medici e psicologici gratuiti e un aiuto per affrontare i disagi abitativi;
  • Credemvita ha proseguito il percorso di sviluppo della gamma con un nuovo prodotto specificamente strutturato per soddisfare le esigenze della clientela nel complesso contesto di mercato che ha caratterizzato la prima parte dell'anno.

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INNOVAZIONE

PERSONE

SOSTENIBILITA'

  • Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 42 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 130 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi);
  • Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, è entrata nel mercato della sicurezza informatica siglando un accordo di partnership per gestire la sicurezza dei sistemi tecnologici delle aziende clienti.
  • 146 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo;
  • oltre l'85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo;
  • formazione continua, anche da remoto, con 18 mila giornate erogate, in media 2,7 giorni pro capite;
  • un giorno di permesso retribuito alle persone del Gruppo per svolgere attività di volontariato a sostegno dei territori colpiti dall'alluvione del mese di maggio.
  • L'istituto ha lanciato a maggio la seconda emissione obbligazionaria green, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un ammontare pari a 400 milioni di euro. Ottenuto grande favore da parte del mercato con richieste per 2,2 miliardi di euro, quasi sei volte l'offerta;
  • estesi alle politiche di remunerazione di tutto il personale più rilevante del Gruppo i criteri di valutazione in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG) già utilizzati per gli Amministratori esecutivi;
  • sottoscritto mandato con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per consentire alle aziende clienti di accedere al Fondo Crescita Sostenibile per finanziare gli investimenti in progetti di sostenibilità, transizione digitale e finalità ambientali;
  • avviato un progetto sperimentale di fotovoltaico diffuso che nel triennio 2023-2025,in caso di pieno esito positivo, prevede l'installazione di circa 60 impianti su immobili di proprietà del Gruppo;
  • continua la progettualità per l'integrazione dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito;
  • all'interno della pianificazione strategica di Gruppo avviato un progetto per definire la strategia di decarbonizzazione del portafoglio crediti e titoli.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2023.

Potenziamento del banking commerciale con forti investimenti sullo sviluppo di soluzioni per integrare la componente digitale e quella fisica nel rapporto con i clienti sia privati sia imprese, rafforzamento nel settore del private banking con l'entrata a regime della banca del Gruppo dedicata ai grandi patrimoni, evoluzione continua dell'attività delle società del Gruppo specializzate nella gestione del risparmio, nella protezione assicurativa, nei finanziamenti ai privati ed alle imprese e nei servizi tecnologici, focalizzazione costante su innovazione, sostenibilità e investimenti sulle persone. Sono state queste le principali linee di sviluppo strategico che il Gruppo Credem ha seguito nella prima parte dell'anno caratterizzata da un contesto molto sfidante per il sistema bancario, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio modello di business contraddistinto dalla forte diversificazione delle fonti di ricavo e dalla costante attenzione allo sviluppo sostenibile nel tempo. Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato di 298,7 milioni di euro (quasi doppio rispetto a 157 milioni di euro nel primo semestre

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2022(1)), la raccolta da clientela(9) che si è assestata ad 93,7 miliardi di euro (+8,9% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 34,8 miliardi di euro (+3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022) e circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8).

Il Gruppo Credem è stato inoltre nuovamente confermato dalla Banca Centrale Europea tra gli istituti più solidi a livello continentale. In particolare, nell'ambito degli stress test pubblicati venerdì 28 luglio, con l'obiettivo di verificare la resistenza del sistema bancario europeo agli scenari avversi, il Gruppo si colloca tra i migliori istituti creditizi europei, sia tra quelli rientranti nel campione della Banca Centrale Europea (BCE) che tra quelli coinvolti dall'Autorità Bancaria Europea (EBA). Nel dettaglio, Credem presenta un impatto sui coefficienti patrimoniali di solidità, derivante da un potenziale scenario economico prospettico fortemente negativo, inferiore ai -300 bps, che si confronta con i circa -660 bps delle 41 banche del campione di appartenenza (BCE) e con i -460 bps delle 57 banche dell'area Euro del perimetro EBA (-480 bps la media complessiva).

Tale risultato si aggiunge alla decisione della stessa BCE di dicembre 2022 di mantenere per il 2023 il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credito Emiliano all'1%, il più basso in Italia e tra le banche commerciali in Europa, con il conseguente requisito SREP complessivo (che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo), per il 2023 a 7,56%, a riprova della solidità del Gruppo ai vertici del sistema.

Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 8 agosto alle ore 10.

"Le dinamiche sociali ed economiche che abbiamo vissuto nella prima parte dell'anno, in cui l'aumento dell'inflazione ed il repentino incremento dei tassi di interesse hanno continuato a influenzare fortemente le famiglie e le imprese, confermano ulteriormente che tutti noi, dai risparmiatori, alle imprese, alle stesse banche, dobbiamo imparare a confrontarci con una costante mutevolezza del contesto in cui operiamo", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "In questo scenario come Credem abbiamo un ruolo determinante. Vogliamo rafforzare la fiducia dei clienti ed aiutarli a prendere le decisioni più appropriate con una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto infatti", ha proseguito Campani, "che in questo modo si alimenti un circolo virtuoso a beneficio di tutti che consenta di affrontare in modo positivo anche i momenti più difficili. Abbiamo chiuso un semestre con risultati estremamente positivi che sono il frutto del nostro modello di business ampio e diversificato, tra i pochi presenti sul mercato italiano, che ci consente di mantenere una redditività importante in qualsiasi scenario. Continueremo nei prossimi mesi a lavorare con ottimismo e determinazione", ha concluso Campani, "forti dell'impegno che tutte le persone del Gruppo mettono in campo quotidianamente per essere un punto di riferimento per i nostri clienti".

> PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI

  • Il primo semestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 298,7 milioni di euro (+90,3% a/a(1)), dopo aver spesato 25 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il risultato è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal costo del rischio che si è mantenuto a livelli contenuti;
  • il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 34,8 miliardi di euro in progresso del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022 (+1,2 miliardi di euro in valore assoluto), con un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10) (- 2,2% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo;

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  • i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1.098 milioni di euro (+45,1% rispetto a fine giugno 2022);
  • sono stati acquisiti circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto al numero di nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8) ed i nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) sono stati pari a 2,8 miliardi di euro raggiungendo complessivamente quota 93,7 miliardi di euro (+8,9% a/a(1)). La raccolta diretta da clientela si attesta a 36,8 miliardi di euro in crescita di oltre il 6% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo;
  • la qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(5)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,04%, rispetto al 2,91% della media delle banche significative italiane e al 2,24% medio delle banche europee(6), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(14) al 62,6% sui crediti problematici). Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si attesta a 0,94%. Il costo del credito annualizzato(7) è pari a 3 bps;
  • sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,8% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela.
    Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14,4% con oltre 680 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2023. Il ROTE annualizzato(2) è pari a 20,8%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 17,9%.

> BANKING COMMERCIALE

  • Business Unit Banking Commerciale(11) (512 tra filiali retail, centri imprese, centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete di 523 consulenti finanziari) raggiunti nel complesso 44,8 miliardi di euro di raccolta (+11,6% rispetto a fine giugno 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+3,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 8,4 miliardi di euro di raccolta (+9,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (+0,2% a/a) e reclutato 18 professionisti;
  • la banca ha lanciato a fine giugno un nuovo modello di servizio per i privati basato sulla possibilità di aprire un conto corrente e richiedere un finanziamento online in completa autonomia senza doversi recare in filiale con la possibilità di scegliere tra la consulenza personale in un qualsiasi punto vendita della banca, oppure fare riferimento esclusivamente ad una filiale remota. Tale strategia di evoluzione del modello di servizio omnicanale punta ad una sempre più forte interazione tra la componente fisica e quella digitale;
  • a seguito del maltempo che ha colpito diverse province dell'Emilia Romagna e delle Marche, il Gruppo
    Credem ha prontamente reso operativa la moratoria, fino ad un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese delle province interessate, titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell'attività commerciale, agricola e produttiva, oltre alla possibilità di richiedere la sospensione di leasing e prestiti personali. L'istituto ha inoltre messo a disposizione un plafond pari a 2,7 miliardi di euro per sostenere le spese di prima necessità con condizioni agevolate e procedure di erogazione semplificate;

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Disclaimer

CREDEM - Credito Emiliano S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 agosto 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 agosto 2023 16:19:14 UTC.

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