05/08/2024 - CREDEM - Credito Emiliano S.p.A.: CREDEM, approvati i risultati del primo semestre 2024

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Credem, approvati i risultati del primo semestre 2024

COMUNICATO STAMPA

CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2024: UTILE A 323,8 MILIONI DI EURO (+8,4%), OLTRE 92 MILA NUOVI CLIENTI

VALORE

SOSTENIBILE PER CLIENTI E

AZIONISTI

BANKING

COMMERCIALE

PARABANCARIO

CREDITO AL

CONSUMO E

TECHNOLOGY

CRESCITA ROBUSTA E CONTINUA

  • Utile netto consolidato a 323,8 milioni di euro (+8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), dopo aver spesato 33 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre 4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita;
  • ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 17,4%, ROTE annualizzato(1) 20%;
  • il margine di intermediazione si attesta a 1.029,7 milioni di euro (+8,7% rispetto a fine giugno 2023).

SOLIDITA'

  • Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) al 17,1%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) a 15,7% rispetto a 7,60% minimo assegnato da BCE(3);
  • 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
  • bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(4)) pari all'1,87% dei prestiti, rispetto al 2,72% medio delle banche italiane(5) e al 2,31% medio delle banche europee(5). Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,78%;
  • costo del credito annualizzato(6) a 5 bps, confermando la qualità degli attivi ai vertici del sistema.

SVILUPPO DEL BUSINESS E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA

  • Oltre 92 mila nuovi clienti(7);
  • prestiti alla clientela(8) a 35,2 miliardi di euro, +1,2% a/a (+3,6 p.p. rispetto al sistema(9), in calo del 2,4%);
  • 54 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+10,9% a/a);
  • la raccolta diretta da clientela si attesta a 38,3 miliardi di euro (+4% a/a(8)).
  • Raggiunti nel complesso 56,9 miliardi di euro di raccolta (+6,8% rispetto a fine giugno 2023) e 26,4 miliardi di euro di prestiti (-0,1% a/a)(10);
  • prosegue la strategia di crescita accelerata della clientela: nei primi sei mesi dell'anno la rete delle filiali e dei centri aziende di Credem banca ha acquisito circa 53 mila nuovi clienti, con un tasso di acquisizione del 4,2%(10).

Credemleasing ha raggiunto quota 547 milioni di euro di stipulato complessivo e un utile netto pari a 20,1 milioni di euro;

Credemfactor ha registrato 2,5 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e un utile netto pari a 7 milioni di euro;

  • Avvera: nel primo semestre totalizza volumi di business complessivi per 1,1 miliardi di euro e un utile netto pari a 9,7 milioni di euro;

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COMUNICATO STAMPA

PRIVATE

BANKING

WEALTH

MANAGEMENT

INNOVAZIONE

VALORE PER LE

PERSONE

SOSTENIBILITA',

VALORE E

BENESSERE

PER LA

COLLETTIVITÀ

  • Credemtel nel primo semestre 2024 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi di 18,9 milioni di euro (+9% a/a) e un utile netto pari a 2,8 milioni di euro.
  • Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), a fine giugno 2024 può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 43,2 miliardi di euro, 74 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 654 professionisti. L'utile netto nel primo semestre 2024 è stato pari a 35,4 milioni di euro.
  • A fine giugno 2024 oltre il 55% di raccolta gestita e assicurativa di Gruppo è promosso dalle società del Gruppo che fanno parte dell'area
    Wealth Management (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni). Le masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con caratteristiche ESG(11) raggiungono 13,4 miliardi di euro (+67,2% rispetto allo stesso periodo del 2023);
  • specializzazione, innovazione e forte vicinanza alle reti di vendita ed ai clienti sono i principali driver di servizi e prodotti.
  • Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Oltre 27 milioni le operazioni realizzate nel primo semestre dai clienti attraverso i canali a distanza (96% del totale) ed oltre 430 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza;
  • più di 15.500 persone ospitate nei primi sei mesi dell'anno in eventi ed incontri sia interni sia esterni al Gruppo presso le Officine Credem, il nuovo spazio fisico dedicato all'innovazione inaugurato dalla banca all'interno del Parco Innovazione di Reggio Emilia;
  • prosegue lo sviluppo dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) lanciata ad aprile 2021. Tale attività si è sviluppata anche nell'ambito del programma "Fin+Tech" per lo sviluppo di nuove imprese innovative che nel corso del 2024 ha visto l'ingresso di 12 nuove startup.

Circa l'84% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo;

formazione continua, anche da remoto, con circa 16.800 giornate erogate;

167 assunzioni per sostenere la crescita.

Sottoscritta l'adesione alla Net Zero Banking Alliance promossa dalle Nazioni Unite che ha l'obiettivo di accelerare la transizione sostenibile dei principali istituti bancari a livello internazionale;

completata l'installazione di quasi 2 mila moduli fotovoltaici presso i Magazzini Generali delle Tagliate di Montecavolo di Quattro Castella (Reggio Emilia), la società del Gruppo attiva nel supporto alla filiera lattiero casearia, che consentiranno di evitare l'emissione di circa 110 tonnellate di CO2 equivalenti;

attivato un portale online aperto a tutte le persone del Gruppo per favorire la diffusione di competenze nell'ambito della sostenibilità;

creata una figura aziendale con il ruolo di collegamento tra le funzioni di riferimento della banca e delle società del Gruppo di appartenenza e il team dedicato alla sostenibilità per favorire la sinergia e le coerenza dei flussi informativi concernenti le principali tematiche ambientali, sociali e di governo societario (ESG).

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COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2024, che confermano l'efficacia del modello di business basato su una forte diversificazione delle fonti di ricavo e la capacità di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.

Il primo semestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 323,8 milioni di euro (+8,4%), dopo aver spesato 33 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre 4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita, i prestiti alla clientela(8) hanno raggiunto 35,2 miliardi di euro (+1,2% a/a), sono stati acquisiti oltre 92 mila nuovi clienti(7), la raccolta totale da clientela raggiunge complessivamente quota 101,2 miliardi di euro (+8% a/a), il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(4)) è stato pari a 1,87%, rispetto al 2,72% della media delle banche significative italiane ed al 2,31% medio delle banche europee(5), il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,78% e il costo del credito annualizzato(6) è stato pari a 5 bps. A fine giugno 2024 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) è pari al 17,1%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) a 15,7% rispetto a 7,6% minimo assegnato da BCE(3), il ROTE annualizzato(1) si attesta a 20% e il ROE annualizzato(1) al 17,4%.

"Gli ottimi risultati realizzati sia in termini di redditività sia in termini di crescita dei volumi ci confortano da un lato della bontà della strategia e delle scelte sin qui adottate e, dall'altro, ci offrono margine per sviluppare ulteriormente le attività di sostegno a favore di famiglie, imprese e collettività", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Il nostro modello di sviluppo, basato su un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo, si conferma ancora una volta capace di rispondere a un contesto in rapida evoluzione e di creare costantemente valore", ha proseguito Campani. "La nostra strategia ci abilita quindi a proseguire il percorso di crescita investendo nelle nostre persone e nell'innovazione, ad aumentare la qualità dell'offerta e ad affiancare i clienti con relazioni di fiducia supportando così l'economia del Paese", ha concluso Campani.

Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 6 agosto alle ore 11:00.

Risultati economici consolidati(12)(*)

A fine giugno 2024 il margine di intermediazione si attesta a €1.029,7 milioni, rispetto a €947,6 milioni dell'anno precedente (+8,7% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(13) è pari a €570,2 milioni rispetto a €504,3 milioni nel primo semestre 2023 (+13,1% a/a). Il margine da servizi(14)(15) si attesta a €459,4 milioni rispetto a €443,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+3,6% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €356,4 milioni (+5,6% a/a) di cui €251,4 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+9,3% a/a) e €105 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,1% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €46 milioni (-15,1% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €41,8 milioni (-8,8% a/a).

I costi operativi(15) sono pari a €444,6 milioni rispetto ai €413,1 milioni a fine giugno 2023 (+7,6% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €142,8 milioni, +11,8% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €301,8 milioni (+5,8% a/a).

Il cost/income(16) si attesta a 43,2% rispetto al 43,6% nel primo semestre 2023.

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COMUNICATO STAMPA

Il risultato lordo di gestione è pari a €585,1 milioni rispetto a €534,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,5%). Gli ammortamenti sono pari a €53 milioni rispetto ai €51,5 milioni a fine giugno 2023 (+2,9% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €532,1 milioni rispetto a €483 milioni nel primo semestre 2023 (+10,2% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(15) sono pari a €2,3 milioni rispetto a €9,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(15) si attestano a €9,4 milioni rispetto a €4,9 milioni a fine giugno 2023 (+92,5% a/a). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(6) pari a 5 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(15) è pari a -€39,9 milioni (-€28,3 milioni a fine giugno 2023) e include, tra l'altro, €33 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

L'utile ante imposte si attesta a €480,5 milioni rispetto a €440,4 milioni nel primo semestre 2023 (+9,1% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €156,7 milioni (€141,6 milioni a fine giugno 2023, +10,7% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €323,8 milioni, +8,4% a/a, dopo aver spesato €33 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà e oltre 4 milioni di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita.

Il ROTE annualizzato(1) è pari a 20%, il ROE annualizzato(1) si attesta a 17,4%.

Aggregati patrimoniali consolidati (8)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2024 si attesta a €101.151 milioni rispetto a €93.672 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €117.011 milioni rispetto a €107.432 milioni a fine giugno 2023 (+8,9% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €38.262 milioni rispetto a €36.779 milioni nel primo semestre dell'anno precedente (+4% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €42.831 milioni rispetto a € 40.665 milioni a fine giugno 2023 (+5,3% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.801 milioni, +8,6% rispetto a € 8.102 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €45,2 milioni (-2,4% a/a). La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €54.088 milioni rispetto a €48.791 milioni a fine giugno 2023 (+10,9% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €32.727 milioni rispetto a €31.406 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+4,2% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €6.110 milioni (+3,8% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €14.296 milioni (+4,2% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €12.320 milioni (+4,4% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 17 miliardi (17,2 miliardi al 31 marzo 2024) grazie a circa 4,1 miliardi di depositi presso Banche Centrali (5,3 miliardi a marzo 2024) e 7,1 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (5,7 miliardi a marzo 2024).

Gli impieghi a clientela si attestano a €35.178 milioni rispetto a €34.761 milioni nello stesso periodo del 2023, in crescita dell'1,2% a/a (nello stesso periodo il sistema(9) è in calo del 2,4%) con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €598 milioni (- 45,6% rispetto a fine giugno 2023) con consistenze pari a €10.676 milioni (+2,3% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge €11.965 milioni e ha una durata media di 4,5 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4 miliardi (circa il 33% del portafoglio), di cui il 98% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

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COMUNICATO STAMPA

I crediti problematici totali netti su impieghi netti sono pari a 0,78% (rispetto a 0,94% a fine giugno 2023) dato significativamente inferiore alla media di sistema(9) pari a 1,43%. Le sofferenze lorde sono pari a €266,3 milioni e la percentuale di copertura è del 79,9% (74,4% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €276,1 milioni, in calo del 15,8% rispetto a €328 milioni di euro a fine giugno 2023. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €667,3 milioni, in calo del 7,4% rispetto a €720,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 58,6% (54,5% a fine giugno 2023); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(17), sale al 59,7%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(4)) si attesta al 1,87% (2,04% a fine giugno 2023) a fronte di una media delle banche significative italiane(5) di 2,72%, e 2,31% della media UE(5).

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(2) calcolato su Credemholding è pari a 15,7%, ai massimi livelli del sistema con 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(3) assegnato al Gruppo per il 2024 è pari a 7,6%, tra i più bassi tra le banche italiane fvigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(2) è pari a 16,0% ed il Total capital ratio(2) è pari a 18,5%. Credem risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(3).

Attività e business del Gruppo

  • BANKING COMMERCIALE(10)
  • L'area che conta 412 filiali retail, 46 centri aziende e la rete di 528 consulenti finanziari, ha raggiunto nel complesso 56,9 miliardi di euro di raccolta (+6,8% rispetto a fine giugno 2023) e 26,4 miliardi di euro di prestiti (-0,1%a/a). In dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 9,2 miliardi di euro di raccolta (+10% a/a), 774 milioni di euro di prestiti (-3%a/a) e reclutato 26 professionisti;
  • prosegue anche nel primo semestre dell'anno la strategia di crescita accelerata della clientela con la rete delle filiali e dei centri aziende di Credem banca che ha acquisito circa 53 mila nuovi clienti, con un tasso di acquisizione del 4,2%;
  • l'attività di costante potenziamento dell'offerta in modo complementare ed integrato ha permesso lo sviluppo di tutti i servizi e, in particolare, delle carte di credito e di debito e dei contratti per l'accesso ai servizi bancari attraverso l'utilizzo di Internet.
  • PARABANCARIO, CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY
  • Credemleasing ha raggiunto quota 547 milioni di euro di stipulato complessivo e chiuso il primo semestre 2024 con un utile netto pari a 20,1 milioni di euro (19,2 milioni di euro nel primo semestre 2023);
  • Credemfactor ha registrato 2,5 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e chiuso il primo semestre 2024 con un utile netto pari a 7 milioni di euro (7,4 milioni di euro a fine giugno 2023);

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  • Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo e nella distribuzione di mutui, ha raggiunto nei 6 mesi un utile netto pari a 9,7 milioni di euro (+79% a/a) e volumi di business complessivi pari a 1,1 miliardi di euro. In particolare, nel primo semestre 2024, ha intermediato 323 milioni di euro di mutui, ha erogato prestiti finalizzati per circa 337 milioni di euro, ha realizzato operazioni di cessione del quinto dello stipendio e della pensione per 237 milioni di euro in termini di montante e, infine, ha erogato prestiti personali per 165 milioni di euro. Resta rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 35 mila nuovi clienti. Inoltre, a gennaio 2024 la società ha lanciato sul mercato un nuovo finanziamento con dilazione del pagamento (tipologia definita buy now pay later) denominato "Splittypay by Avvera", con il quale è possibile pagare a rate gli acquisti nei negozi fisici convenzionati;
  • Credemtel, società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, nel primo semestre 2024 ha mantenuto e potenziato il suo focus strategico come tech company per le imprese, e come digital company per l'innovazione del Gruppo, agendo da centro di competenza sui servizi digitali della banca. Al 30 giugno 2024 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi (ricavi e proventi) pari a 18,9 milioni di euro (+9 % a/a) e un utile netto di 2,8 milioni di euro (+1% a/a). Con decorrenza 1 aprile 2024 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di Blue Eye Solutions Srl e S.A.T.A Srl, due società con cui Credemtel collaborava da tempo operando sul mercato tramite sinergie tecnologiche/operative e condivisione di know how al fine di soddisfare le esigenze più evolute dei clienti.
  • PRIVATE BANKING
  • Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), la banca del Gruppo specializzata nell'assistenza ai clienti con grandi patrimoni, a fine giugno 2024 può contare su 74 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale. L'utile netto nel primo semestre 2024 è stato pari a 35,4 milioni di euro mentre le masse complessive della clientela (raccolta diretta, amministrata, gestita e impieghi) raggiungono 43,2 miliardi a fine giugno, con un effetto mercato positivo pari a circa +2,8% e un contributo molto positivo della raccolta netta (diretta, gestita e amministrata), pari a +1,3 miliardi di euro;
  • è proseguita l'attività di reclutamento di figure dal profilo professionale e dal portafoglio pro-capite elevati. A fine giugno la società contava 361 private banker e 293 consulenti finanziari.
  • WEALTH MANAGEMENT
  • Le società dell'area wealth management del Gruppo (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni), nel primo semestre hanno generato complessivamente utili pari a 67,1 milioni di euro (+19,2% rispetto ai 56,3 milioni di euro nel primo semestre 2023). A fine giugno 2024, inoltre, oltre il 55% di raccolta gestita e assicurativa del Gruppo è promosso dalle società che fanno parte dell'area;
  • continua lo sviluppo di una gamma ampia e diversificata di soluzioni di investimento anche con un focus sulla sostenibilità . A fine giugno il Gruppo ha raggiunto, grazie anche ad un'evoluzione dei processi di investimento dei prodotti assicurativi, circa 13,4 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(11) (+67,2% rispetto allo stesso periodo del 2023);
  • prosegue il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali per rafforzare gli aspetti formativi e comunicativi verso le reti distributive e la clientela e per lo sviluppo della gamma di offerta.

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COMUNICATO STAMPA

  • INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE
  • Servizi digitali: oltre 27 milioni le operazioni realizzate nel primo semestre dai clienti attraverso i canali a distanza (96% del totale) ed oltre 430 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza come mail, chat, messaggi e altri strumenti di conversazione scritta (chatbot) e orale (voicebot) che utilizzano l'intelligenza artificiale;
  • nei primi sei mesi di attività Officine Credem, il nuovo spazio fisico dedicato all'innovazione inaugurato dalla banca all'interno del Parco Innovazione di Reggio Emilia per favorire l'interazione tra aziende, startup, università, clienti e territorio seguendo un modello di innovazione distribuita (open innovation), ha ospitato oltre 15.500 persone nell'ambito di iniziative sia interne al Gruppo sia esterne;
  • prosegue lo sviluppo dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) lanciata ad aprile 2021. In tale ambito il Gruppo Credem partecipa con il ruolo di investitore in "Fin+Tech", il percorso di supporto allo sviluppo di nuove imprese tecnologiche in ambito finanziario e assicurativo nato da un'iniziativa di CDP Venture Capital Sgr, che ha visto 12 le nuove imprese innovative entrate nel programma nel 2024, portando a 39 gli investimenti complessivi in startup. L'obiettivo di tale iniziativa è individuare tecnologie e modelli innovativi per rafforzare il core business del Gruppo, supportarne l'evoluzione e generare valore per il
    Gruppo stesso.
  • VALORE PER LE PERSONE DEL GRUPPO
  • A fine giugno 2024 circa l'84% dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile (smart working) con l'obiettivo di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzare ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa delle persone;
  • circa 16.800 giornate di formazione erogate nel primo semestre dell'anno a tutto il personale in ottica di crescita ed ampliamento delle competenze professionali con focus su formazione normativa, tecnica (tra cui cybersecurity) e relativa allo sviluppo personale e di leadership;
  • continua inoltre il percorso di assunzioni con 167 persone inserite nel Gruppo al 30 giugno 2024. In particolare, gli inserimenti andranno a rafforzare la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale, il centro di contatto virtuale che offre assistenza e consulenza tramite canali remoti alla clientela e l'area aziendale dedicata allo sviluppo delle soluzioni digitali e all'innovazione.
  • SOSTENIBILITA', VALORE E BENESSERE PER LA COLLETTIVITÀ
  • Nel mese di gennaio 2024 Credem ha aderito alla Net-ZeroBanking Alliance (NZBA), l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite che ha l'obiettivo di accelerare la transizione sostenibile dei principali istituti bancari a livello internazionale. All'interno di tale iniziativa, Credem si impegna ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti di proprietà al raggiungimento dell'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, in linea con i target fissati dall'Accordo di Parigi sul clima. In tale ambito, in particolare, sono in corso di definizione gli obiettivi di decarbonizzazione relativi ai settori della produzione di energia elettrica, petrolio e gas;
  • completata l'installazione di circa 2 mila moduli fotovoltaici presso i Magazzini Generali delle Tagliate di Montecavolo Quattro Castella (Reggio Emilia), società del Gruppo attiva nel supporto alla filiera lattiero

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COMUNICATO STAMPA

casearia, su una superficie di circa 8 mila metri quadrati e con una potenza di picco di 850 Kw che consentirà la produzione di 950 MWh all'anno, evitando l'emissione di circa 110 tonnellate di CO2 equivalenti;

  • attivato un portale online dedicato alla sostenibilità che consentirà a tutte le persone del Gruppo di approfondire le conoscenze ESG (Environmental, Social, Governance) mediante video-pillole e moduli formativi. La formazione relativa agli aspetti legati alla sostenibilità è altresì correlata alle politiche di remunerazione del Gruppo mediante un indicatore dedicato;
  • creata la figura aziendale denominata "link ESG". Si tratta di oltre 30 persone che hanno l'obiettivo di favorire le sinergie e la coerenza dei flussi informativi interni al Gruppo (strategie, presidio del rischio, metriche e dati, comunicazione e reporting) relativi alle tematiche di sostenibilità. Contestualmente è stata creata una cabina di regia per favorire momenti di confronto informativo, formativo e progettuale tra il team dedicato alla sostenibilità e le figure di collegamento individuate nelle varie aree aziendali e società del Gruppo.

Evoluzione prevedibile della gestione

L'evoluzione attesa del contesto, pur sfidante e con attese di ulteriori revisioni dei tassi, consente al Gruppo di confermare le principali linee guida strategiche, in particolare uno sviluppo commerciale degli aggregati bancari superiore alla media di mercato. L'equilibrio tra efficienza operativa e proseguimento della progettualità sarà da calibrare, insieme al mantenimento di un solido profilo patrimoniale e di rischio. Sotto questo aspetto, il gruppo potrà beneficiare della tradizionale propensione verso il wealth management, con ulteriore possibilità di sviluppo della parte commissionale dei ricavi, attraverso la capacità di attrazione di nuovi clienti e masse, sfruttando un modello di business completo e diversificato con reti specializzate, fabbriche, ampia gamma di offerta, forti sinergie all'interno Gruppo. Relativamente al profilo dei costi operativi, oltre gli impatti del rinnovo del contratto collettivo, verrà recepita un'accelerazione della progettualità nell'omnicanalità, nella digitalizzazione, nello sviluppo dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, nella prosecuzione del percorso di integrazione ESG, mentre il costo del credito dovrebbe rimanere complessivamente contenuto.

Conference call

Il Direttore Generale di Credem, Angelo Campani, presenterà i risultati domani 6 agosto 2024 alle ore 11:00 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +39028020911 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818004 (da UK), +17187058796 e +18552656958 (da USA).

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Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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COMUNICATO STAMPA

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. La relazione finanziaria al 30 giugno 2024, comprensiva della relazione intermedia sulla gestione e del bilancio consolidato semestrale abbreviato, soggetta a revisione contabile limitata, sarà a disposizione del pubblico nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 giugno 2024 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente linkè presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

  1. Dati annualizzati. ROE di periodo pari a 8,6%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 9,9%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
  2. in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,47% di CREDEM
    Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione contabile limitata finalizzata al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e della Decisione della Banca Centrale Europea 2015/656. Senza includere l'utile netto di periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe il 14,783%;
  3. vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca in Europa;
  4. calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 667,3 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 35.654,2 milioni di euro;
  5. fonte: Supervisory Banking Statistics - First Quarter 2024,NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
  6. calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
  7. il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
  8. gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a giugno 2024 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.261,1 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 136,0 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;
  9. fonte ABI Monthly Outlook luglio 2024 - Sintesi;il dato dei crediti problematici netti su impieghi netti di sistema è aggiornato a maggio 2024;
  10. dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (412 filiali retail, 46 centri aziende, e la rete di 528 consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
  11. il valore totale delle masse dei prodotti e servizi del Gruppo Credem che promuovono caratteristiche ESG e che rientrano nelle classificazioni articolo 8 e articolo 9 definite dal regolamento comunitario 2088/19 (c.d. SFDR);
  12. dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa. Si è provveduto ad eliminare alcune riclassifiche relative all'esercizio 2023 connesse all'introduzione del principio
    IFRS17 alle compagnie del gruppo; tali riclassifiche erano state operate sul margine servizi e sui costi operativi al fine di consentire un confronto omogeneo con il 2022;
  13. comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
  14. comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
  15. le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (66,3 milioni di euro a giugno 2024; 64,7 milioni di euro a giugno 2023, 126,0 milioni di euro a fine 2023). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 33 milioni di euro a giugno 2024 (19,6 milioni a giugno 2023, 51,5 milioni a dicembre 2023). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a giugno 2024, 5,6 milioni di euro a giugno 2023, 5,6 milioni di euro a dicembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). A giugno 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,9 milioni di euro a giugno 2024; 1,1 milioni di euro a giugno 2023, -2,0 milioni di euro a dicembre 2023) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,4 milioni di euro a giugno 2024; -0,8 milioni di euro a giugno 2023, -2,7 milioni di euro a dicembre 2023 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a giugno 2024; 1,4 milioni di euro a giugno 2023, 4,4 milioni di euro a dicembre 2023);
  16. calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 48,3%;

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COMUNICATO STAMPA

  1. lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE - Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE".

Reggio Emilia, 5 agosto 2024

CREDITO EMILIANO SPA

(Il Presidente)

Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - Credito Emiliano S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 05 agosto 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 05 agosto 2024 16:46:17 UTC.

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