COMUNICATO STAMPA
CREDEM, L'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2020: UTILE A 201,6 MILIONI DI EURO, DIVIDENDO A 0,2 EURO PER AZIONE. PIENA PARITÀ DI GENERE NEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. CARBON NEUTRALITY AL 2025.
- utile netto a 201,6 milioni di euro, stabile rispetto al 2019 (+0,1%) nonostante la pandemia;
- confermato dividendo di 0,2 euro per azione (pari ad una cedola del 3,9% sulla valutazione corrente del titolo), nel rispetto delle raccomandazioni della vigilanza, per complessivi 66 milioni di euro;
- tutti i principali aggregati in forte crescita: prestiti +9,8%, raccolta +10,4%, oltre 83.500 nuovi clienti e 225 nuove assunzioni;
- tra le migliori banche europee per solidità e qualità del credito (CET1 ratio, gruppo bancario, a 15,59%) e crediti problematici lordi al 2,9% rispetto al 5,4% della media di mercato);
- nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2021-2023 composto da sei uomini e sei donne con una completa parità di genere. Confermato Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata;
- nel 2020 il Gruppo ha proseguito nelle iniziative per rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità economica, sociale ed ambientale sintetizzate nella Dichiarazione Non Finanziaria recentemente pubblicata. In tale ambito il Gruppo ha anche annunciato di aver avviato un progetto che punta alla massima riduzione delle emissioni prodotte di CO2 e alla compensazione di quelle inevitabili (Carbon Neutrality) entro il 2025.
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COMUNICATO STAMPA
L'Assemblea degli Azionisti di Credem, presieduta da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato in data odierna, in sede ordinaria, il bilancio 2020. Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante la pandemia che ha modificato radicalmente lo scenario economico e sociale confermando la costante redditività, qualità dell'attivo e solidità ai vertici del sistema in Italia ed in Europa, a vantaggio di clienti, azionisti, dipendenti e collettività. Gli importanti risultati raggiunti hanno consentito di distribuire, nel rispetto delle raccomandazioni della Bce, un dividendo di 0,2 euro per azione, pari ad una cedola del 3,9% circa della valutazione corrente del titolo(1). Il monte dividendi complessivo è pari a circa 66 milioni di euro ed ammontano ad oltre 460 milioni di euro i dividendi distribuiti negli ultimi dieci anni(2), senza alcuna richiesta di aumento di capitale. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 19 maggio 2021 con stacco il 17 maggio e record date il 18 maggio.
L'Assemblea ha inoltre nominato con il sistema del voto di lista, il Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2021 - 2022 - 2023. Gli Amministratori eletti sono: Paola Agnese Bongini, Enrico Corradi, Giorgia Fontanesi, Mariaelena Fontanesi, Elisabetta Gualandri, Luigi Maramotti, Alessandro Merli, Ernestina Morstofolini, Edoardo Prezioso, Anna Chiara Svelto, Giovanni Filippo Emilio Viani e Lucio Igino Zanon di Valgiurata. Il
Consiglio di Amministrazione risulta composto da sei membri uomini e sei donne raggiungendo così una completa parità di genere.
"La professionalità e l'impegno di tutte le persone del Gruppo hanno garantito una significativa redditività anche in un anno difficile come il 2020", ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente Credem. "E' un risultato che viene da lontano e deriva da un percorso di investimenti di lungo termine che puntano alla costruzione di una solida fiducia con i clienti, alla flessibilità e alla reattività nell'affrontare i cambiamenti del contesto esterno, a riconoscere una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità dell'attività dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. In tale ambito, ritengo inoltre particolarmente importante, anche da un punto di vista simbolico, che la Banca abbia raggiunto, con l'odierno rinnovo del Consiglio di Amministrazione, una completa parità di genere all'interno del board", ha concluso Zanon di Valgiurata.
In conformità alle disposizioni di vigilanza in materia, l'Assemblea ha approvato anche la politica di remunerazione di Gruppo attuata nel 2020 e quella proposta per il 2021 che definisce i principi e le caratteristiche dei programmi di remunerazione a favore degli esponenti aziendali, dei dipendenti e dei collaboratori della Banca e delle Società del Gruppo. Sono stati inoltre approvati i piani di compensi basati su azioni rivolti al personale più rilevante, i cui dettagli sono stati oggetto di comunicazione il 19 marzo e sono consultabili sul sito www.credem.it.
Nello specifico, i sistemi di remunerazione, in linea con i valori, le strategie e gli obiettivi aziendali di lungo periodo, risultano collegati con i risultati aziendali, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre a violazioni normative o ad un'eccessiva assunzione di rischi per la Banca e il Gruppo.
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Il Consiglio di Amministrazione di Credem, riunitosi al termine dell'Assemblea, ha confermato alla carica di Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata e a quella di Vice Presidenti Enrico Corradi e Luigi Maramotti. Sulla scorta della documentazione presentata sussistono i requisiti di indipendenza, ai sensi dell'art. 148 comma 3 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina delle società quotate, in capo agli amministratori Paola Agnese Bongini, Elisabetta Gualandri, Alessandro Merli, Ernestina Morstofolini e Anna Chiara Svelto.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre espresso a Giorgio Ferrari la più sentita riconoscenza per il prezioso operato e per il valore umano e professionale dimostrato nel corso di più di 40 anni di mandato, di cui oltre 30 anni come Presidente, che hanno consentito al Gruppo di raggiungere straordinari traguardi.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì espresso il proprio ringraziamento agli Amministratori uscenti Claudia Alfieri (in carica dal 2017), Riccardo Bruno (in carica dal 2018), Benedetto Renda (in carica dal 2000) e Paola Schwizer (in carica dal 2012) per il fattivo impegno costantemente profuso nell'esercizio della carica consiliare il cui ultimo mandato è giunto a naturale scadenza con l'odierna Assemblea.
- stata inoltre definita la composizione del Comitato Endoconsiliare Nomine di Gruppo e del Comitato Endoconsiliare Remunerazioni di Gruppo.
Nello specifico, sono stati nominati membri del:
- Comitato Nomine di Gruppo: Alessandro Merli (Presidente), Elisabetta Gualandri e Lucio Igino Zanon di Valgiurata;
- Comitato Remunerazioni di Gruppo: Alessandro Merli (Presidente), Anna Chiara Svelto e Lucio Igino Zanon di Valgiurata.
In linea con le previsioni di cui al Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 169/2020 secondo cui l'idoneità del singolo esponente, e nella specie il criterio di competenza, deve essere rapportata ai "compiti inerenti al ruolo ricoperto dall'esponente e alle eventuali deleghe o attribuzioni specifiche, ivi inclusa la partecipazione a comitati", il Consiglio di Amministrazione riunitosi al termine dell'Assemblea:
- ha nominato il Presidente e i Vice Presidenti al fine di consentire l'efficace funzionamento della governance della Banca;
- ha nominato i due sopra citati Comitati:
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nel caso del Comitato Nomine di Gruppo, al fine di consentire il corretto svolgimento dell'istruttoria connessa alla verifica della sussistenza dei requisiti e criteri di idoneità (processo di Fit & Proper) in capo agli Amministratori nominati dall'odierna
Assemblea, in tempo utile per il prossimo Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2021 chiamato ad effettuare le verifiche in questione; - nel caso del Comitato Remunerazioni di Gruppo, al fine di consentire il corretto svolgimento dell'attività prodromica connessa all'assegnazione di compensi previsti a fronte dell'assunzione di cariche particolari nell'ambito dei limiti stabiliti dall'Assemblea ai sensi dell'art. 2389, comma 3, c.c.;
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nel caso del Comitato Nomine di Gruppo, al fine di consentire il corretto svolgimento dell'istruttoria connessa alla verifica della sussistenza dei requisiti e criteri di idoneità (processo di Fit & Proper) in capo agli Amministratori nominati dall'odierna
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- ha rinviato agli esiti degli accertamenti sub a), e quindi alla prossima seduta consiliare, le deliberazioni connesse alla nomina e composizione del Comitato Esecutivo, degli ulteriori Comitati Endoconsiliari nonché quelle relative alla partecipazione degli Amministratori a Comitati di Governance e Interfunzionali, ossia che prevedono la partecipazione anche del Management.
IL 2020 IN SINTESI
Il Gruppo Credem ha proseguito il concreto sostegno all'economia con i prestiti alla clientela(3) che hanno raggiunto i 29,3 miliardi di euro (+2,6 miliardi di euro in valore assoluto) in progresso del 9,8% rispetto a fine 2019, con una crescita di oltre due volte superiore rispetto alla media di sistema(4) (3,9% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo. I mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1,8 miliardi di euro nel 2020 (+25,8% rispetto a fine 2019) con consistenze pari a 8,3 miliardi di euro (+12,5%). Nell'ambito dell'emergenza Covid 19, il Gruppo ha attivato sin da subito tutti gli strumenti previsti dalle iniziative governative e sono state approvate oltre 88 mila richieste provenienti da imprese, liberi professionisti e privati, per un controvalore di 6,9 miliardi di euro (circa il 23% dei prestiti) di cui 4,6 miliardi di euro per moratorie ed iniziative di sostegno creditizio, anche su base volontaria o per adesione ad Accordi ABI(5), a cui si aggiungono i prestiti e i finanziamenti garantiti dallo Stato. Estese inoltre gratuitamente le coperture assicurative connesse all'epidemia del COVID19 ad oltre 95 mila clienti di Credemassicurazioni.
In tale contesto è proseguito lo sviluppo del modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela che, da parte sua, ha continuato a dimostrare fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi. Sono stati acquisiti oltre 83.500 mila nuovi clienti(6) e la raccolta complessiva da clientela(3) è cresciuta del 10,4%, rispetto a dicembre 2019, a 79 miliardi di euro, con la raccolta diretta da clientela in aumento del 16,9% a 30,8 miliardi di euro. La raccolta assicurativa si attesta a 7,8 miliardi di euro (+6,1% a/a) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 64,8 milioni di euro (+5%).
La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(7)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,9%, rispetto al 5,4% della media delle banche significative italiane(8), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(9) al 61% sui crediti problematici ed all'86,8% sulle sofferenze). In coerenza con le attese di un peggioramento nella qualità del credito, nei prossimi anni, a causa delle conseguenze del COVID19, il Gruppo ha già accantonato circa 51,9 milioni di euro addizionali di rettifiche, che hanno influito sul costo del credito(10), ora a 38 punti base.
Sempre elevata la solidità , a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(11) a 15,59%, in crescita di 76 punti base da inizio anno nonostante la forte attività
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di sostegno all'economia e alle necessità della clientela, così come la previsione di remunerazione degli azionisti pari a 0,2 euro per azione. Il CET1 Ratio(11) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14% con 644 punti base di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(12) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2020 (requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE).
L'utile netto consolidato è stabile a 201,6 milioni di euro (+0,1% rispetto al 2019), dopo aver spesato 40,5 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà e 51,9 milioni di euro di accantonamenti a tutela di future perdite su crediti. Il ROTE(13) è pari a 8,1%, il ROE(14) si attesta a 6,9%.
SOSTENIBILITÀ
Credem ha approvato un piano strategico pluriennale di sostenibilità che include la razionalizzazione delle emissioni di anidride carbonica prodotte e la compensazione di quelle inevitabili e residue (Carbon Neutrality) entro il 2025. Il Gruppo ha già ridotto le proprie emissioni del 55% negli ultimi tre anni ed utilizza, sin dal 2003, il 100% dell'energia proveniente da fonti rinnovabili e certificate. L'obiettivo è stato rendicontato nella Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) recentemente pubblicata che sintetizza le politiche di sostenibilità che il Gruppo Credem ha posto in essere nel corso del 2020. I risultati sono focalizzati su quattro macro aree in linea con i principi individuati dal World Economic Forum:
- Pianeta (Planet): riduzione dell'11,9% dei consumi energetici interni all'organizzazione con una riduzione del 29,4% delle relative emissioni; abbattimento del 55,6% dei consumi energetici esterni all'organizzazione con una riduzione del 14,8% delle relative emissioni; abbattimento del 49,3% delle emissioni riconducibili ad attività aziendali ma provenienti da fonti non di proprietà o non controllate dalla Banca; utilizzo per il 93% di carta riciclata e smaltimento al 100% dei rifiuti tramite riciclo;
- Persone (People): ottenimento della certificazione di parità salariale e lavorativa (Equal Salary) che attesta l'assenza di differenze tra donne e uomini; possibilità di lavorare in smart working per il 93% dei dipendenti; 98% della formazione erogata in modalità e- learning;
- Progresso economico, tecnologico e sociale (Prosperity): numero di Clienti acquisiti +6%; 299 nuove assunzioni; incremento del 121% della gamma di prodotti di investimento sostenibile e responsabile; incremento del 198% dei partecipanti ad attività di educazione finanziaria;
- Principi di Governance (Principles of Governance): numero di stakeholder coinvolti mediante survey online +128%; numero di sessioni di formazione del board (Board Induction) su temi di sostenibilità +12,5%; contribuzione con attività specifiche e misurabili al raggiungimento di 11 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals - SDGs).
Gruppo Credem - 10 anni di crescita
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CREDEM - Credito Emiliano S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2021 17:11:00 UTC.
