12/03/2020 - CREDEM - Credito Emiliano S.p.A.: Credem, confermati i risultati consolidati 2019

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Credem, confermati i risultati consolidati 2019

CREDEM, CONFERMATI I RISULTATI CONSOLIDATI 2019

  • Innovazione​, ​persone​e ​sostenibilità​al centro della strategia;
  • tutti i principali aggregati in forte crescita a/a: ​utile netto +7,8%​, prestiti​(1)​+4,7%​e ​raccolta​(1)​+9,8%​;
  • Gruppo Credem ​tra le migliori banche europee per solidità​: SREP​(2) all'8%, il valore più basso in Europa tra tutte le banche commerciali sotto vigilanza diretta della BCE.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di ​Lucio Igino Zanon di Valgiurata​, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2019 confermando integralmente i dati preliminari comunicati lo scorso 6 febbraio.

Il Gruppo Credem conferma anche nel 2019 la costante ​redditività e la ​solidità ai vertici del sistema in Italia ed in Europa, come recentemente attestato dalla stessa Banca Centrale Europea. Tali fattori hanno consentito di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un ​dividendo pari a 0,22 euro per azione, in crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a circa 73 milioni di euro, pari

​(3)​

ad una cedola del 5,8% circa della valutazione corrente del titolo . Salgono a 500 milioni di

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euro i dividendi distribuiti negli ultimi dieci anni . La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 20 maggio 2020 con stacco il 18 maggio e record date il 19 maggio. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 30 aprile 2020.

Il Direttore Generale di Credem ​Nazzareno Gregori ha dichiarato: ​"Anche quest'anno lo straordinario impegno e la passione di tutte le Persone del Gruppo ci hanno consentito di raggiungere risultati di eccellenza con una consistente redditività. Quest'ultima rappresenta un valore per tutti gli stakeholder, dai dipendenti, ai clienti, agli azionisti. Una solida redditività, infatti, ci consente di portare avanti con decisione la nostra strategia di crescita tutelando al meglio i patrimoni dei clienti, sostenendo i loro progetti per il futuro e garantendo una remunerazione consistente per gli azionisti, il tutto in un'ottica di sostenibilità e con forti investimenti in innovazione"​.

Nel corso del 2019 il Gruppo Credem ha proseguito nella strategia di sviluppo con un forte focus sugli ​investimenti in ​innovazione e tecnologia​, sullo ​sviluppo delle Persone come asset strategico del Gruppo e sulla sempre maggiore ​diffusione di pratiche di sostenibilità a tutti i livelli, dai servizi di investimento alle iniziative di tutela dell'ambiente. Più in dettaglio è proseguito lo sviluppo del modello di ​banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela. In particolare, la raccolta assicurativa ​registra un incremento del 6,8% a/a a 7,4 miliardi di euro con i ​premi legati a garanzie di protezione vita e danni, pari a 62 milioni di euro, in progresso del 17% a/a. Il

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Gruppo ha proseguito inoltre nel sostegno all'economia del Paese, con i ​prestiti​(1) che hanno raggiunto 26,7 miliardi di euro, in crescita del 4,7% a/a rispetto all'andamento di sistema​(5) che risulta invariato nello stesso periodo. I ​mutui casa alle famiglie​, in particolare, registrano flussi erogati pari a 1.464 milioni di euro (+66% a/a). La ​raccolta complessiva ​è in progresso del 9,8% a/a e si attesta a 84,6 miliardi di euro, mentre la ​raccolta complessiva da clientela​(1)

  • in progresso del 9,7% a/a e si attesta a 71,6 miliardi di euro. La ​raccolta gestita del Gruppo a fine 2019 ha raggiunto 28,1 miliardi di euro (+12,6% a/a). Particolarmente positiva la raccolta su fondi e Sicav del Gruppo​(+14,9% a/a).

Confermata anche a fine 2019 l'elevata redditività del Gruppo Credem con l'​utile netto consolidato in crescita del 7,8% rispetto a fine 2018 e che si attesta a 201,3 milioni di euro. Tale valore comprende 30,8 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà. Il ​ROTE​(6) è pari a 9%, il ​ROE​(7) si attesta a 7,6%. La redditività è stata accompagnata anche dalla crescita dei principali aggregati patrimoniali in un contesto di costante attenzione alla qualità dell'attivo che si è mantenuta ai vertici del mercato, con il rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (​NPL

(8)​

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Ratio​ )

al 3,76% rispetto al 7,3% della media delle banche significative italiane​ ed

adottando livelli di copertura ai vertici del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall​(10) al 62,9% sui crediti problematici ed all'85,4% sulle sofferenze). Il costo del credito​(11)​si è mantenuto a livelli estremamente contenuti pari a 24 bps.

Sempre elevata la solidità del Gruppo con un ​CET1 Ratio​(12) a 13,5% con 553 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP​(2) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari all'8% per il 2019 (​requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE​). Il 28 gennaio 2020 la Banca Centrale Europea ha comunicato per la prima volta la lista dei requisiti patrimoniali addizionali (Pillar 2 Requirement) assegnati, ad ogni banca da lei vigilata, nell'ambito del processo annuale di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process - SREP) che si è svolto nei

mesi scorsi. Il ​Gruppo Credem risulta la ​banca commerciale europea con il requisito

​(13)​

patrimoniale più basso in assoluto, pari a 1% , a testimonianza della solidità del business model e dell'attenzione alla gestione del rischio che caratterizzano il Gruppo, avendo contestualmente supportato l'economia italiana, aumentando progressivamente gli impieghi negli ultimi 10 anni di oltre il 40% (7,8 miliardi di euro di incremento in valore assoluto).

Gruppo Credem - 10 anni di crescita

Delta

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

2017

2018

2019

2010-

2019

Utile netto

78

96,6

121,2

115,9

151,8

166,2

131,9

186,5

186,7

201,3

+158%

(mln euro)

Margine

Intermediazione

962,5

968,1

971,2

995,3

1.068

1.127

1.106

1.148

1.157

1.204,5

+25,1%

(mln euro)

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Impieghi

18.884

19.995

19.948

19.938

21.508

22.649

23.687

24.720

25.497

26.684

+41,3%

(mln euro)

Raccolta

57.499

53.539

52.095

55.369

62.801

69.254

73.989

79.023

76.995

84.559

+47%

(mln euro)

CET1 Ratio

8,6%

8,7%

9,4%

9,9%

11,1%

13,5%

13,2%

13,7%

12,7%

13,5%

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Dividendo

(euro per

0,1

0,1

0,12

0,12

0,15

0,15

0,15

0,2

0,2

0,22

+120%

azione)

Persone

5.544

5.519

5.604

5.609

5.763

5.899

6.068

6.140

6.195

6.202

+11,9%

Evoluzione prevedibile della gestione

A livello di sistema, le proiezioni per il 2020, sulle quali già gravavano diversi rischi per la crescita come le tensioni geopolitiche, i conflitti commerciali, l'andamento dell'attività economica dei nostri maggiori partner europei, dovranno essere riviste alla luce della recente diffusione dell'epidemia di Covid-19. In particolare le misure di prevenzione per attenuare la diffusione del Covid-19 stanno determinando importanti effetti sulla produzione industriale, sul turismo, sui trasporti. Più in generale, il comparto bancario potrà essere influenzato dalle dinamiche e dai rischi dello scenario economico mondiale, dalle dinamiche dello scenario politico italiano, dall'evoluzione dello spread BTP-Bund, dall'intensità di crescita dell'economia, dalla dinamica, in relazione ai livelli dei tassi di riferimento e delle politiche monetarie della Banca Centrale Europea della forbice bancaria, dall'evoluzione del rischio creditizio, dalle criticità di singoli soggetti bancari e dall'andamento dei mercati finanziari ed azionari. Potrà analogamente essere rilevante l'impatto sulla struttura e sui livelli patrimoniali, nonché sull'evoluzione della redditività dei servizi finanziari e di incasso-pagamento, delle numerose norme e misure regolamentari che stanno interessando il sistema finanziario europeo. Infine la diffusione delle nuove tecnologie comporta una razionalizzazione delle strutture distributive delle banche, ingenti investimenti in capitale fisico e umano sono richiesti per ampliare e innovare i servizi offerti dalla clientela. Alta rimarrà anche l'attenzione verso la riduzione dei crediti deteriorati.

Per quanto riguarda il Gruppo, le principali linee guida della gestione sono rappresentate dal mantenimento di significativi ritmi di sviluppo commerciale della raccolta e, in particolare, del comparto gestito. Previsto inoltre l'ulteriore potenziamento del comparto assicurativo, il progresso selettivo d​el credito, oltre alla revisione del modello di servizio orientata su omnicanalità e digitalizzazione. Sarà anche potenziato il business del Wealth Management a livello distributivo e produttivo. Confermati significativi investimenti di compliance normativa e per l'evoluzione del sistema informativo, oltre all'attivazione di iniziative sistematiche volte

  • migliorare l'efficienza di processi e strutture. In tale contesto l'obiettivo sarà confermare un solido profilo di rischio e di livello patrimoniale e diversificare ulteriormente il portafoglio mobiliare a presidio della volatilità patrimoniale. La diversificazione e la stabilità dei ricavi implicheranno necessariamente valutazioni di ampliamento della gamma prodotti e dei

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canali di vendita, nonché di ulteriori linee di business. L'ampliamento della gamma di offerta sarà anche integrato con lo sviluppo di prodotti ESG (Environmental, Social, Governance). In un contesto esterno ante Covid-19 sarebbe stato ipotizzabile per il Gruppo un andamento lineare per quanto riguarda la componente stabile dei ricavi, con una crescente incidenza della componente commissionale a fronte di una componente finanziaria penalizzata dall'andamento della curva dei tassi di interesse. L'evoluzione repentina dello scenario esterno nelle ultime settimane e le sue possibili ripercussioni illustrate precedentemente inducono, però, a una maggiore prudenza relativa alle proiezioni future dei risultati economici e patrimoniali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

In data 27 febbraio 2020, Banca d'Italia, in qualità di Autorità di Risoluzione Nazionale, ha comunicato, al Gruppo, il requisito vincolante del MREL da rispettate a livello consolidato su Credito Emiliano S.p.A. e la relativa quota parte da soddisfare con strumenti subordinati (stante la concessione di una "senior allowance" pari al 2,2% dell'ammontare degli attivi ponderati per il rischio). Tali requisiti sono soggetti ad un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2021. Il piano di funding previsto per i prossimi anni consentirà di rispettare i requisiti indicati.

Iniziative Coronavirus

Credem si è posto come priorità di ottemperare pienamente e rapidamente alle disposizioni governative, con priorità per la prevenzione e la salvaguardia della salute delle persone che operano nelle società del Gruppo e dei clienti. Per contenere il rischio sono state ridotte al minimo le occasioni di contatto sia interne (riunioni, meeting, incontro con consulenti, formazione, eventi) sia con i clienti (a partire dalla possibilità di videochiamata) e si continua a lavorare per un ulteriore contenimento anche nelle filiali. E' stato consentito l'accesso allo smart working a tutti coloro che avessero mansioni compatibili mettendo, dove necessario in moto la fornitura di nuovi pc portatili. Attualmente, grazie al fatto che il Gruppo aveva adottato largamente già da anni logiche di smart working pensate e sviluppate in chiave di sostegno al benessere ed al welfare delle persone, i collegamenti in remoto sono passati da circa 2000 per 2 gg alla settimana, a oltre 3500 (pari ad oltre 55% dei dipendenti) anche per 5 gg su 5.

Credem inoltre ha da subito attivato, e continuerà a farlo per tutto il periodo dell'emergenza, iniziative di sostegno specifico anche lato creditizio della propria clientela sia privata sia imprese.

Piani di remunerazione basati su strumenti finanziari

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta odierna, ha deliberato di sottoporre all'autorizzazione dell'Assemblea ordinaria del 30 aprile 2020 il sistema di remunerazione basato su strumenti finanziari denominato "Piano Incentivante 2020". Il Piano Incentivante è volto a motivare e fidelizzare le persone che occupano posizioni chiave nel Gruppo, nonché ad assicurare il rispetto delle previsioni normative di settore ed è destinato ai 4

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Amministratori esecutivi, al Direttore Generale, a 16 Dirigenti con responsabilità strategiche e all'altro "Personale più rilevante" del Gruppo Credito Emiliano (28 manager). Nel dettaglio è prevista l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Credito Emiliano S.p.A. per più del 50% dei premi riconosciuti da differire su un arco temporale almeno pari a 5 anni. L'attribuzione è prevista in costanza di rapporto professionale e al raggiungimento di predefiniti livelli di performance, complessiva e individuale, così come dettagliati nel "Documento Informativo" relativo al Piano stesso. Poiché l'attivazione del Piano è condizionata al raggiungimento di obiettivi futuri, le informazioni relative al numero massimo di strumenti finanziari assegnati saranno diffuse, nel rispetto delle previsioni normative, in un momento successivo a quello in cui saranno disponibili per la Banca. Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del parere del Comitato Remunerazioni del 10 marzo 2020, ha verificato le condizioni per l'attivazione del "Piano Incentivante 2019", per un numero massimo di azioni ordinarie di Credito Emiliano S.p.A. assegnate pari a n​. 569.008​. Ulteriori dettagli relativi ai piani sopra indicati sono illustrati nelle tabelle n. 2 e n. 8 allegate alla Relazione annuale all'Assemblea degli Azionisti relativa alle politiche di remunerazione e incentivazione di Gruppo. Il "Documento informativo relativo al Piano Incentivante 2020 basato su azioni" sarà messo a ​disposizione degli Azionisti presso la Sede Sociale e sul sito ​www.credem.it​- sezione "Chi siamo - ​assemblee" dal 20 marzo 2020; la "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti" redatta ai sensi della disciplina vigente sarà messa a ​disposizione dei soci presso la sede sociale e sul sito ​www.credem.it​- Sezione "Chi Siamo - ​Assemblee" dal 9 aprile 2020.​

***

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

***

Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del gruppo sono disponibili sul sito Internet ​www.credem.ite nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 dicembre 2019.

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente ​link​è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE​:

  1. Gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2019 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 2.956 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; dal 2019 infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 153,9 milioni;
  2. Comunicato stampa ​Credem - Requisiti SREP 2019​;
  3. valore del titolo Credem al 12/3/2020 pari a 3,795 euro (apertura);
  4. 500,1 milioni di euro, somma del monte dividendi del 2019 pari a 72,8 milioni di euro, del 2018 pari a 66,3 milioni di euro, del 2017 pari a 66,2 milioni di euro, del 2016 pari a 49,7 milioni di euro, del 2015 pari a 49,6 milioni di euro, del 2014 pari a 49,7 milioni di euro, del 2013 pari a 39,7 milioni di euro, del 2012 pari a 39,7 milioni di euro, del 2011 pari a 33,2 milioni di euro e del 2010 pari a 33,2 milioni di euro;
  5. Fonte ​ABI Monthly Outlook Gennaio 2020​; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2019;
  6. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

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  1. roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200);
  2. calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 1.024,7 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 27.266,8 milioni di euro;
  3. Fonte: ​Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2019
  4. lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE - Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
  5. calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
  6. in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 77,7% di CREDEM Spa;
  7. all'interno del panel complessivo delle 108 più importanti banche europee che hanno autorizzato la Banca Centrale Europea a pubblicare il proprio requisito patrimoniale addizionale (sulle 117 banche vigilate), solo due altre banche estere (una specializzata sugli investimenti e controllata direttamente dallo Stato, l'altra specializzata nel rifinanziamento dei mutui residenziali) presentano un requisito patrimoniale addizionale inferiore (0,75% vs. 1%).

Reggio Emilia, 12 marzo 2020

CREDITO EMILIANO SPA

(Il Presidente)

Lucio Igino Zanon di Valgiurata

CONTATTI

Media relations Credem

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​+39.0522.582075 - +39.02.77426202

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​​i​nvestor​@credem.it

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Disclaimer

CREDEM - Credito Emiliano S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 marzo 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 marzo 2020 17:04:02 UTC

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