INNOVATION IN HOSIERY AND UNDERWEAR
Comunicato Stampa
Ceresara (MN), 24 settembre 2018
CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP SPA
IL CDA APPROVA LA RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018
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Fatturato consolidato del semestre: 48,6 milioni di Euro vs. 48,3 nel 2017
(+0,6% grazie al consolidamento del fatturato Perofilper l'intero semestre);
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Incidenza del margine industriale sul fatturato netto: 41,2 % vs. 41,8% nel primo semestre 2017
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Risultato netto negativo di 4,4 milioni di Euro (perdita nettadi € 3,8 milioni nel I sem. 2017)
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Migliora la posizione finanziaria netta: positivaper €5,7 milioni (1,4 milioni al 30/06/2017)
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Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana, produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda, con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel, Le Bourget, Liberti, Well, Cagi, Perofil e Luna di Seta ha approvato in data odierna la relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2018.
1. Risultati salienti
Riportiamo i dati di sintesi del primo semestre 2018, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, espressiin valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:
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-il fatturato consolidato è stato pari a 48,6 milioni di Euro. Si confronta con 48,3 milioni di Euro. L'incremento èpari allo 0,6%;
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- il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 20,0 milioni di Euro. Si confronta con 20,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal 41,8% al 41,2%;
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-l'EBITDA (risultato prima di oneri finanziari, imposte ed ammortamenti) è negativo per 3,0 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 2,4 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incidenza sul fatturato passa dal -4,9% al-6,1%;
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-l'EBIT (risultato operativo) è negativo per 4,7 milioni di Euro. Si confronta con un EBIT negativo di 3,8 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato passa dal-7,9% al-9,6%;
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- il risultato prima delle imposte è negativo per 4,7 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 4,2milioni di Euro. L'incidenza passa dal-8,6% al-9,6% del fatturato;
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- il risultato netto consolidato di Gruppo, dopo le imposte, è negativo per 4,4 milioni di Euro. Si confronta con unrisultato negativo di 3,8 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incidenza passa dal -7,9% al -9,1% del fatturato;
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- la posizione finanziaria netta è positiva per 5,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione positiva di 1,4 milioni delprimo semestre dell'anno precedente.
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- il patrimonio netto è sceso da 66,4 a 65,4 milioni di Euro.
2.Capogruppo e Controllate
2.1. Capogruppo
Nel primo semestre 2018 la Capogruppo ha registrato un fatturato pari a 28,7 milioni di Euro. Si confronta con unfatturato di 25,6 milioni di Euro del primo semestre 2017. L'incremento è pari a 12,1% ed è principalmente collegato all'operazione di fusione per incorporazione della società Perofil Fashion S.r.l..
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 20,5 a 23,9 milioni di Euro, con un aumento del 16,6%.
La Capogruppo ha riportato, grazie ai dividendi di 4,2 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese(stabili rispetto all'esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 0,5 milioni di Euro, rispetto a 2,4
milioni di Euro del primo semestre 2017. Il minor utile è dovuto principalmente al maggior costo del vendutoe alle maggiori spese commerciali e amministrative per effetto dell'operazione di fusione.
2.2. Csp Paris Fashion Group S.A.S.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 23,9 milioni di Euro, in diminuzione del 7,0% rispetto al primo semestre del 2017 (25,7 milioni di Euro).
L'incidenza delmargine industriale sui ricavi netti passa dal 42,2% al 43,6%.
La Società ha registrato una perdita di 0,7 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 1,5 milioni di Euro del primo semestre 2017.
2.3. Oroblù Germany GmbH
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 758 mila Euro, in decremento del 2,6% rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto finale riporta una perdita di 7 mila Euro, che si confronta con una perdita di 38 mila Euro del primo semestre 2017, grazie principalmente al miglior margine industriale.
2.4. Oroblu USA LLC
La società statunitense ha realizzato nel primo semestre 2018 un fatturato di 172 mila Euro, con un decremento del 18,9% rispetto ai 212 mila Euro dello stesso periodo del 2017 (-9,3% a tassi di cambio costanti).
Ilrisultato netto presenta un utile di 2 mila Euro rispetto all'utile di 5 mila Euro del primo semestre del 2017.
3.Risultati buy back
Il totale dei titoli posseduti al 30 giugno 2018 è pari a n. 1.000.000 azioni (pari al 3% del totale) per un costo di acquisto di 888.084 Euro. Nel periodo in esame non sono state acquistate azioni proprie.
4.Eventi successivi alla chiusura del semestre e prospettive a breve-medio termine
Il primo semestre 2018 è stato contraddistinto da un contesto nazionale ed internazionale attraversato da fattori di incertezza e di forte instabilità geopolitica; le dinamiche dei consumi, ancora sensibilmente in contrazione per le merceologie core in Italia ma soprattutto in Francia, hanno fortemente inciso sui risultati del Gruppo ed in particolare della Capogruppo, che sconta anche le attività di integrazione della neo acquisita Perofil Fashion S.r.l..
Nel primo semestre i mercati di riferimento risentono in Francia di una contrazione dei consumi di circa il 13,6% (Fonte GFK- canale Iper e supermercati) dopo che il 2017 si era chiuso con un meno 11% a valore, anche a causa dello spostamento dei consumi a vantaggio delle catene retail e a discapito del canale Iper e supermercati, dove sono principalmente distribuiti i nostri prodotti. La Capogruppo soffre, invece, di un canale dettaglio multimarcacaratterizzato da consumi in netto calo e da comportamenti d'acquisto che hanno particolarmente inciso sullecomponenti continuative delle collezioni proposte, oltre ad una dinamica distributiva che vede la progressiva riduzione dei punti vendita multimarca in grado di affrontare le nuove tendenze di consumo, che evidenziano comportamenti di spesa ormai strutturalmente modificati e sempre più attratti dalle vendite online.
Infine le condizioni meteorologiche non particolarmente favorevoli hanno ritardato la partenza della stagione primaverile, andando ad incidere sul sell out delle collezioni modali.
Il fatturato del primo semestre è sostanzialmente in linea con quello dello scorso esercizio, grazie all'apporto del fatturato dei marchi relativi all'acquisizione di Perofil (per la maggior parte non presenti lo scorso anno, essendosi perfezionata l'acquisizione al 10 maggio), che peraltro risentono, essendo principalmente concentrati sul mercatoitaliano, della cronica difficoltà del trade e della dinamica negativa dei consumi, sempre più orientati su prodotti offerti a prezzi fortemente scontati e di qualità inferiore.
Al contempo gli altri marchi del Gruppo hanno subito significative contrazioni che hanno quasi del tutto sterilizzatol'incremento di fatturato relativo all'acquisizione.
Questi fattori hanno ovviamente influito negativamente sul livello di EBIT dei primi sei mesi, che è stato comunque influenzato, soprattutto a livello della Capogruppo, da consistenti investimenti in comunicazione e marketing,precedentemente pianificati, ed indirizzati alla valorizzazione dell'immagine dei propri brand in una visionefortemente orientata ai bisogni del consumatore.
Un percorso che necessita di tempo, di investimenti organizzativi, promo/pubblicitari e distributivi tesi a rafforzare la nuova visione strategica dei brand e a stimolare un trade che ne possa supportare la sostenibilità. Il mercato purtroppo, a causa del contesto sopra descritto, pare non aver ancora risposto a questi stimoli.
Lo sforzo della Capogruppo, teso al riequilibrio della struttura dei costi della sede di Ceresara ed all'integrazione dellanuova struttura di Bergamo, si è scontrato con una forte contrazione delle vendite a marchio sia in Italia cheall'estero, dopo aver dato alcuni segnali di ripresa nel corso del passato esercizio, e con il protrarsi della fortecontrazione del mercato di riferimento della calzetteria francese che ha causato sensibili ripercussioni sulla marginalità della Capogruppo in relazione alle produzioni intercompany realizzate nello stabilimento di Ceresara. Nonostante tutto, le manovre contingenti di contenimento dei costi fino ad oggi attuate sono riuscite ad attenuare gli effetti negativi degli eventi sopra descritti a livello di EBIT, che nel semestre registra un calo di circa 0,8 milioni di Euro,e grazie ad una dinamica di costi finanziari più favorevole, conduce ad una perdita netta per il semestre di circa 4,4 milioni, in peggioramento di circa 0,6 milioni rispetto allo scorso anno.
In questo contesto di mercato tutt'altro che incoraggiante si evidenzia comunque una posizione finanziaria netta indeciso miglioramento rispetto al 30 giugno 2017 (cassa per 5,7 milioni di Euro contro cassa per 1,4 milioni al 30 Giugno 2017), soprattutto grazie alla dinamica del capitale circolante.
La solidità finanziaria del Gruppo dovrebbe consentire la prosecuzione del processo di riorganizzazione e razionalizzazione che segue la ristrutturazione appena attuata, oltre che l'integrazione della neo-acquista Perofil e lo sfruttamento di tutte le possibili sinergie.
Nel frattempo si segnala che successivamente alla chiusura del semestre, al fine di contenere i costi indotti dai cali di ordinativi della calzetteria, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo di cassa integrazione ordinaria della durata di 11 settimane, con decorrenza dal 3 settembre e fino al 17 novembre 2018, che coinvolgerà 112 dipendenti con unariduzione massima dell'orario settimanale pari a 3 giornate lavorative.
Il contesto esterno rimane sfidante ed estremamente volatile e non privo di ulteriori incertezze e di fattori di rischio,che richiederanno l'avvio di un progetto di profonda revisione strategica. Tale processo potrebbe determinare unridimensionamento o un ritardo nell'ottenimento degli auspicati ritorni in termini di vendite e profittabilità nel brevetermine, rimandando agli esercizi successivi i recuperi auspicati.
Siamo pertanto molto cauti nell'esprimere previsioni sull'andamento del secondo semestre, anche perché storicamente influenzato da fattori climatici non prevedibili; in assenza di concreti segnali di ripresa dei consumi sui mercati di riferimento o peggio se si manifestassero ulteriori trend di contrazione, appare molto sfidante riuscire a compensare la flessione di vendite e marginalità già registrata nel primo semestre con conseguenti risultati non in linea con quelli del precedente esercizio.
Nonostante le condizioni di mercato ancora non favorevoli, il Gruppo ritiene che il processo di revisione strategica del business debba costituire un passaggio fondamentale per affrontare al meglio lo scenario altamente competitivo e mutevole, cogliere le opportunità per consolidare ed accrescere la propria posizione e ricercare nuove soluzioni che possano valorizzare le proprie potenzialità.
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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi delcomma 2 dell'articolo 154-bis del Decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel presente Bilancioconsolidato semestrale abbreviato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer
Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
Deposito Resoconto
Si rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale-comprendente il bilancio semestrale abbreviato al 30.06.2018, la relazione intermedia sullagestione e l'attestazione prevista dall'art. 154 bis comma 5 del T.U.F.- sarà depositata entro il 30 settembre 2018 presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. per la consegna a chiunque ne faccia richiesta. Entro tale data sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società www.cspinternational.itnella sezione IR / Bilanci e Prospetti e nel meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato 1Info all'indirizzowww.1info.it
Indicatori di risultato
Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, CSP utilizza alcuni indicatori ancora di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.
In particolare nel conto economico sono evidenziati questi indicatori/risultati intermedi: Margine industriale, Margine commerciale lordo, Risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono perl'indebitamento finanziario netto.Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.
Modalità di trasmissione e stoccaggio delle Regulated Information
Per la diffusione e lo stoccaggio delle informazioni regolamentate, CSP International Fashion Group S.p.A. ha scelto di avvalersi del sistema "1Info"(www.1info.it), gestito da Computershare S.p.A., avente sede in Via Lorenzo Mascheroni n. 19, Milano, e autorizzato da Consob.
(*) Stagionalità del business
Il mercato in cui opera il Gruppo CSP è caratterizzato da fenomeni di marcata stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre.
In particolare, per quanto riguarda il primo semestre, occorre considerare che la fatturazione dei prodotti della stagione primavera-estate (che include ancheil beachwear), è concentrata nei mesi di gennaio, febbraio e marzo mentre i mesi di aprile, maggio e giugno, che precedono l'estate, stagione pressoché priva di consumi di calzetteria, sono caratterizzati da fatturati sensibilmente inferiori con la conseguenza che l'intero primosemestre risulta normalmente inferiore al secondo.
Pertanto, è importante ricordare che il conto economico dei primi sei mesi non può essere considerato come quota proporzionale dell'interoesercizio.
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Attività
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(Importi in migliaia di Euro) |
30 giugno 2018 |
31 dicembre 2017 |
30 giugno 2017 |
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ATTIVITA' NON CORRENTI Attività immateriali:Avviamento Altre attività immateriali Attività materiali: Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà Altre attività non correnti: Altre partecipazioni Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti |
13.647 9.137 17.337 8 95 4.56944.793 |
13.647 9.635 17.736 8 110 4.03845.174 |
13.647 10.665 17.837 8 102 5.18047.439 |
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ATTIVITA' CORRENTIRimanenze di magazzino Crediti commerciali Crediti finanziari, crediti vari e altre attività Cassa e altre disponibilità liquide equivalentiTotale attività correnti |
39.015 16.730 4.030 28.68288.457 |
35.684 27.330 2.990 25.63291.636 |
42.520 16.017 3.737 22.87485.148 |
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TOTALE ATTIVITA' |
133.250 |
136.810 |
132.587 |
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidato - Passività
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(Importi in migliaia di Euro) |
30 giugno 2018 |
31 dicembre 2017 |
30 giugno 2017 |
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PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
17.295 52.675 758 (4.419) (888)65.421 |
17.295 53.006 758 1.005 (888)71.176 |
17.295 53.045 758 (3.807) (888)66.403 |
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PASSIVITA' NON CORRENTI Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: - Debiti verso banche TFR e altri fondi relativi al personale Fondi per rischi e oneri Fondo imposte differiteTotale passività non correnti |
13.182 6.864 1.785 3.52525.356 |
11.240 6.981 1.879 3.46723.567 |
14.157 7.034 2.328 3.90827.427 |
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PASSIVITA' CORRENTI Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: - Debiti verso banche Debiti commerciali Debiti vari e altre passività Debiti per imposte correntiTotale passività correnti |
8.444 24.466 9.563 -42.473 |
8.780 24.402 8.884 142.067 |
7.308 22.159 9.277 1338.757 |
|
TOTALE PASSIVITA' |
67.829 |
65.634 |
66.184 |
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TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
133.250 |
136.810 |
132.587 |
Conto economico consolidato
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(Importi in migliaia di Euro) |
Semestre al 30 giugno 2018 |
Semestre al 30 giugno 2017 |
Esercizio al 31 dicembre 2017 |
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Ricavi Costo del venduto Margine industriale |
48.624 100,0% (28.610) -58,8% 20.01441,2% |
48.306 100,0% (28.132) -58,2% 20.17441,8% |
119.685 100,0% (67.177) -56,1% 52.50843,9% |
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Spese dirette di vendita Margine commerciale lordo |
(5.225) -10,7% 14.789 30,4% |
(4.631) -9,6% 15.543 32,2% |
(10.120) -8,5% 42.388 35,4% |
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Altri ricavi (spese) operativi Spese commerciali e amministrative Costi di ristrutturazione Risultato operativo |
529 1,1% (19.966) -41,1% 0 0,0% (4.648)-9,6% |
655 1,4% (19.574) -40,5% (450) -0,9% (3.826)-7,9% |
1.389 1,2%
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Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti Altri proventi (oneri) finanziari Risultato prima delle imposte |
(90) -0,2% 45 0,1% (4.693)-9,7% |
(4.164)-8,6% |
0 0,0% (591) -0,5% 2.5362,1% |
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Imposte sul reddito Utile (perdita) netto del Gruppo |
274 0,6% (4.419) -9,1% |
357 0,7% (3.807) -7,9% |
(1.531) -1,3% 1.005 0,8% |
Esercizio al
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Risultato per azione - base Euro |
(0,133) |
(0,114) |
0,030 |
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Risultato per azione - diluito Euro |
(0,133) |
(0,114) |
0,030 |
Allegati
Disclaimer
CSP International Fashion Group S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 24 settembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 24 settembre 2018 11:26:04 UTC
