Cube Labs S.p.A.
Bilancio d'esercizio
2024
INDICE
1
INFORMAZIONI GENERALI
DELL'IMPRESA p. 3
2
RELAZIONE SULLA GESTIONE
3
DEL BILANCIO AL 31.12.2024 p. 6
BILANCIO D'ESERCIZIO
AL 31.12.2024 p. 76
-
NOTA INTEGRATIVA p. 86
6
-
RELAZIONE SOCIETÀ DI REVISIONE p. 167
RELAZIONE DEL COLLEGIO
SINDACALE p. 172
1
INFORMAZIONI GENERALI DELL'IMPRESA
INFORMAZIONI GENERALI SULL'IMPRESA
Dati anagrafici
Denominazione: CUBE LABS S.P.A.
Sede: VIA GIULIO CACCINI 1 00198 ROMA RM
Capitale sociale: 595.083 Capitale sociale interamente versato: si
Codice CCIAA: Roma Partita IVA: 12496551008
Codice fiscale: 12496551008
Numero REA: 1378618
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 701000 Attività delle holding impegnate nelle attività
gestionali (holding operative)
Società in liquidazione: no Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento: no
Denominazione della società o ente che esercita l'attività
di direzione e coordinamento:
Appartenenza a un gruppo: no Denominazione della società capogruppo:
Paese della capogruppo: Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:
4
2
RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO AL 31.12.2024
CUBE LABS S.P.A.
Sede in ROMA VIA GIULIO CACCINI 1
Capitale sociale Euro 595.083,33 i.v.
Registro Imprese di Roma n. 12496551008 - C.F. 12496551008
R.E.A. di Roma n. 1378618 - Partita IVA 12496551008
RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO AL 31/12/2024
Signori Azionisti,
a corredo del bilancio di esercizio relativo al periodo chiuso al 31/12/2024 forniamo la presente Relazione sulla gestione, redatta ai sensi dell'art. 2428 Codice Civile, con l'obiettivo di rendere un quadro informativo fedele, equilibrato ed esauriente in merito alla situazione della Società, all'andamento ed al risultato della gestione, nonché alle attività svolte dalla Società nell'esercizio; vengono altresì fornite le informazioni sui rischi a cui la Società è esposta.
ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ
La vostra Società continua a svolgere la propria attività nel settore dell'incubazione, accelerazione e trasferimento tecnologico. In particolare essa rappresenta una piattaforma avanzata di sviluppo e partecipazione per il trasferimento dell'innovazione tecnologica italiana sui grandi mercati tramite i) un esteso network di collaborazioni attive con Università, Società, Centri di Ricerca di eccellenza e consolidate relazioni internazionali con investitori nel settore, ii) valorizzando il tema della proprietà intellettuale tramite accordi di partecipazione e sviluppo delle innovazioni e iii) con la creazione di Spin Off accademici e/o universitari ad alto contenuto tecnologico ed innovativo.
Dal suo esordio nel 2013 ad oggi, Cube Labs ha visto un ampliamento trasversale del proprio portfolio arrivando ad avere tecnologie RD variegate che spaziano dal biopharma al MedTech, passando per il biotech, nutraceutico, il cosmetico e l'intelligenza artificiale. A partire dal 2020 la Società ha evoluto il suo modello nella direzione del Venture Builder, con un controllo organizzativo sempre più qualificato sulle partecipate, arruolando manager dal profilo ed esperienza internazionale e rappresentando una delle poche realtà VB nel panorama nazionale ed europeo ad operare nel settore del Life Science, unico VB quotato dal 21 marzo 2023 in Borsa Italiana, sul segmento Euronext Growth Milan professionale. La società ha progressivamente
ampliato il suo portafoglio arrivando a detenere ad oggi quote di partecipazione in 17 società (di cui 16 tecnologiche ed una di incubazione). La società continua a rappresentare un modello di riferimento, a circa due anni dalla quotazione sul Euronext Growth Milan segmento professionale, consistente con la sua missione di trasformare scienza traslazionale in tecnologia/prodotto maturo per il mercato di riferimento nei settori precedentemente menzionati (biopharma, medicale, cosmetico nutraceutico ed applicazione di Intelligenza Artificiale) con l'aggiunta del settore cleantech.
L'attività della Società si sostanzia nella selezione di progetti di ricerca, ad alto potenziale di crescita ed impatto sul mercato (tramite partner accademici in Italia; per quanto riguarda il panorama internazionale sono state effettuata nel 2024, due calls per new ventures con la ricezione di circa 50 nuovi progetti di ricerca per il programma di building), costituzione di società innovative attorno a tali progetti e successivo sviluppo della proprietà intellettuale e di nuove soluzioni tecnologiche, nel mercato delle scienze, della vita e della salute umana.
Operativamente l'attività della Società viene implementata tramite l'apporto, in favore delle società controllate, della componente strategica, operativa e finanziaria oltre all'erogazione di qualificati servizi volti all'incubazione, accelerazione e sviluppo e industrializzazione delle start up che, per loro intrinseca natura, non dispongono di liquidità sufficiente a remunerare la consulenza e i servizi ricevuti, se non attraverso un meccanismo di partecipazione al rischio. La detenzione di quote di partecipazione di maggioranza conseguentemente, costituisce un elemento caratterizzante del modello e la successiva valorizzazione tramite la conclusione di appositi accordi rappresenta la fisiologica conclusione del ciclo di selezione, creazione e sviluppo che mediamente si articola su un orizzonte temporale di tipo pluriennale, coerentemente con le caratteristiche dei settori in cui operano le partecipate, che richiedono tempi non brevi per raggiungere stadi di sviluppo e valorizzazione adeguati. La finalità ultima della società è, quindi, accompagnare verso i mercati le società costituite per la relativa valorizzazione commerciale.
Altri componenti chiave del modello, sono rappresentati da essere stati il first mover, nel modello di venture building, sul mercato borsistico italiano, dal mercato healthcare e dell'innovazione in cui opera la vostra Società, la competenza del team con esperienza pluriennale nel settore ed il network scientifico su scala nazionale ed internazionale. Per la costituzione delle nuove società Cube Labs continua ad utilizzare differenti canali di creazione del cd dealflow di progetti di ricerca: 1) INBB, 2) call for new ventures, 3) partnerships, 4) contatti diretti dei founders al fine di ampliare il numero di progetti che saranno valutati in prima battuta dall'Assesment Committee e successivamente dal Builder Committee, prima di essere portate alla definitiva attenzione del CDA. Le modalità operative non sono cambiate rispetto a quanto rappresentato precedentemente come altresì la logica di governance di controllo delle nuove società costituite.
Gli Amministratori, al fine di avere evidenza da parte di un soggetto indipendente dei risultati raggiunti grazie alla significativa attività di valorizzazione svolta, hanno commissionato alla società Venture Valuation AG una nuova relazione di stima, al data del 31.12.2024, finalizzata a quantificare il valore attribuibile alle principali tecnologie
detenute dalle società controllate da Cube Labs come ampiamente descritto nell' apposita sezione della Nota Integrativa dedicata alle Immobilizzazioni Finanziarie.
La società ha la sua sede principale a ROMA, che rappresenta anche la sua sede legale, ed agisce per mezzo delle seguenti sedi secondarie:
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Comune |
Indirizzo |
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Maglie (LE) |
Via Mangionello n. 10 |
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Milano (MI) |
Via Legnone n. 4 |
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Roma (RM) |
Via di Castel Romano, n. 100 |
CONGIUNTURA GENERALE E ANDAMENTO DEI MERCATI IN CUI OPERA LA SOCIETÀ
L'esercizio chiuso è stato contrassegnato da una congiuntura economica complessa, sia a livello nazionale che mondiale, come è ben dimostrato dagli indicatori economici generali.
Contesto economico internazionale
Lo scenario internazionale resta caratterizzato da un'elevata incertezza dovuta alle persistenti tensioni geopolitiche a cui si sommano le attese sulla politica commerciale che verrà implementata dalla nuova amministrazione statunitense.
Nel 2025 i tassi di crescita dei principali paesi dovrebbero confermare gli andamenti del 2024, con tassi di crescita per Stati Uniti e in Cina superiori a quello dell'area euro. Si prevede, tuttavia, una riduzione dei divari di crescita tra queste aree. Nell'area euro, inoltre, gli andamenti tra i principali paesi continuerebbero a mostrare una certa eterogeneità, risultando tuttavia più convergenti. In Germania, dopo la recessione del 2023, il Pil nel 2024 potrebbe aver registrato una stazionarietà, cui seguirebbe una moderata espansione (+0,7%) nel 2025; in Francia quest'anno si registrerebbe una crescita a ritmi più moderati (+0,9%, dopo il +1,1% del 2024); in Spagna nonostante una decelerazione i tassi di espansione rimarrebbero relativamente più elevati di quelli degli altri principali paesi (+3,0% e +2,3% rispettivamente nel 2024 e 2025).
Per quanto riguarda l'andamento dell'inflazione sono attese traiettorie divergenti dell'inflazione tra Stati Uniti e area euro, di conseguenza, anche le politiche monetarie potrebbero differire. Nel 2025, la crescita dei prezzi statunitensi è prevista accelerare, come conseguenza delle misure di politica economica proposte dalla nuova amministrazione, limitando il ciclo di tagli dei tassi di interesse iniziato dalla Federal Reserve nel settembre 2024 (che ha portato i tassi di riferimento a 4,25/4,50%). Nell'area euro dovrebbero invece continuare a prevalere le pressioni disinflazionistiche che consentirebbero alla BCE di continuare nel processo di graduale allentamento della politica monetaria avviato nel 2024. Sull'andamento dell'inflazione a livello
internazionale pesa anche la volatilità delle quotazioni delle materie prime energetiche. A partire da agosto 2024, il prezzo del gas ha continuato a mostrare una tendenza al rialzo, sebbene su livelli ben inferiori rispetto ai picchi raggiunti nel corso del 2022; l'aumento dei listini è legato soprattutto al perdurare della guerra in Ucraina che ha generato incertezza sui flussi di gas russo verso l'Europa. Nei prossimi mesi, il prezzo del gas potrebbe rimanere volatile, tuttavia, si ipotizza che la situazione complessiva sia destinata a migliorare gradualmente. L'andamento del prezzo del Brent, evidenziando tuttavia una certa volatilità, è rimasto su un trend discendente.
Il commercio globale, dopo un incremento moderato nei primi tre mesi del 2024 (+0,5% la variazione su base congiunturale), è cresciuto a un ritmo più sostenuto nel secondo e terzo trimestre (+0,9% e +0,8% rispettivamente), trainati in parte dalle esportazioni cinesi. A ottobre, il commercio internazionale si è stabilizzato rispetto al mese precedente. Le prospettive sono però in peggioramento. In questo scenario, l'evoluzione della "guerra commerciale" tra Stati Uniti e Cina rappresenta un elemento cruciale per valutare l'evoluzione futura del commercio mondiale.
La valuta europea, in media d'anno, si è collocata su valori nominali analoghi a quelli del 2023 nei confronti del dollaro (1,08 dollari).
Contesto economico Italiano
I dati congiunturali più recenti evidenziano negli ultimi due mesi disponibili segnali positivi per i settori economici italiani, nonostante le medie trimestrali continuino a mostrare un calo. A novembre, l'indice della produzione industriale ha segnato il secondo incremento consecutivo, con una lieve accelerazione rispetto al mese precedente. La crescita ha interessato tutti i principali settori industriali, eccetto i beni strumentali (-0,6%).
A ottobre l'indice di produzione del comparto delle costruzioni ha segnato il secondo aumento congiunturale consecutivo (+1,6%). Tuttavia, nella media del trimestre agosto-ottobre si è osservato un lieve calo (-0,3%) rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con i primi dieci mesi del 2023, l'indice corretto per gli effetti di calendario mostra un forte andamento positivo (+5,8%). Segnali meno favorevoli provengono dai permessi di costruire per il terzo trimestre del 2024.
A ottobre l'indice dei volumi del fatturato dei servizi ha registrato il secondo aumento congiunturale consecutivo (+1,3%); l'incremento è stato diffuso tra tutti i settori e risulta di entità maggiore per il commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli e per i servizi di informazione e comunicazione (rispettivamente +2,8% e
+1,9%). Tuttavia, nella media del trimestre agosto-ottobre, l'indice è risultato in calo di -0,6% rispetto ai tre mesi precedenti.
Il clima di fiducia delle imprese è tornato a crescere a dicembre dopo due mesi consecutivi di calo, trainato dal comparto dei servizi di mercato. In particolare, si è registrato un miglioramento delle opinioni degli imprenditori nei settori
dell'informazione e comunicazione, dei servizi alle imprese e di altri servizi. Nelle costruzioni e nella manifattura, invece, la fiducia è diminuita.
Gli scambi internazionali di beni si confermano su ritmi modesti, le vendite all'estero nel trimestre agosto-ottobre del 2024 hanno mostrato un lieve aumento in valore rispetto al trimestre precedente (+0,6%). Sull'andamento dell'export in valore ha inciso il calo delle vendite dirette verso i paesi Ue e di quelle dirette verso alcuni dei principali paesi extra Ue, fra cui gli Stati Uniti, la Svizzera e la Cina. Il calo delle esportazioni italiane nei primi dieci mesi dell'anno ha riguardato il settore tessile e abbigliamento, metalli e prodotti in metallo, macchinari e mezzi di trasporto. Risultano viceversa in aumento le vendite all'estero di prodotti alimentari e delle bevande, nonché quelle del comparto chimico e farmaceutico e delle altre industrie manifatturiere.
Gli acquisti dall'estero nei primi dieci mesi del 2024 hanno registrato un forte decremento (-4,6%) che riflette una flessione dei prezzi che un ridimensionamento dei volumi importati. Si riducono in particolare gli acquisti dalla Germania, dalla Svizzera e dai paesi dell'Africa settentrionale e dell'OPEC. L'andamento degli scambi dell'anno ha determinato un miglioramento del saldo commerciale dell'Italia.
Nel terzo trimestre del 2024 è proseguita, se pur a ritmi più moderati, la ripresa del potere d'acquisto delle famiglie. A novembre si osserva nuovamente un calo del commercio al dettaglio sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,6%). Si tratta della seconda variazione congiunturale negativa, anche se il dato del trimestre agosto-novembre rimane positivo.
L'inflazione al consumo è risulta stabile in dicembre. Secondo i dati preliminari, l'indice generale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) ha registrato una variazione congiunturale pari a 0,1% (-0,1% in novembre) mentre il dato tendenziale è stato pari a 1,3%, invariato rispetto al mese precedente. Dopo l'aumento registrato nei primi otto mesi dell'anno (+1.4% in agosto rispetto a dicembre 2023), nella rimanente parte del 2024 l'indice generale risulta essersi sostanzialmente stabilizzato su livelli leggermente inferiori (-0,2% in dicembre rispetto ad agosto). Tale dinamica è stata guidata, nello stesso periodo, dalla riduzione dei prezzi dei servizi (-0,9%) e della ripresa della discesa dei prezzi dei beni energetici (-0,7%) che hanno compensato l'accelerazione degli alimentari (+1,8%), in particolare di quelli non lavorati (+4,8%).
A novembre il numero di occupati risulta pari a 24 milioni 65mila di unità (-0,1%). La diminuzione coinvolge gli uomini e gli individui con meno di 35 anni di età. Per posizione professionale l'occupazione diminuisce tra i soli dipendenti a termine, mentre cresce tra i permanenti ed è sostanzialmente stabile tra gli autonomi. Il tasso di occupazione, pari al 62,4%, risulta invariato rispetto a ottobre. La disoccupazione è in riduzione rispetto al mese precedente. Su base trimestrale le dinamiche dell'occupazione continuano a evidenziare progressi. Confrontando il trimestre settembre-novembre 2024 con quello precedente, si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,2%, per un totale di 49mila occupati. Si conferma negativo il saldo tendenziale del numero di disoccupati che in un anno è diminuito di 459mila unità. Aumentano sull'anno il numero di inattivi (+2,6% pari a +323mila unità) e il tasso di inattività (+0,7 punti).
Settori nei quali opera la Societm
InvgsĒimgnĒi HgalĒhcarg IĒalia1
Nella prima metà del 2024, il venture capital italiano nel Life Science ha visto un vero e proprio boom. In sei mesi, sono stati raccolti ben 166 milioni di euro, distribuiti su 24 round di investimento. Questo corrisponde al 90% del totale raccolto nell'intero 2023. Inoltre, tra gennaio e giugno 2024, sono state registrate circa 1.400 nuove imprese innovative.
Parallelamente, la Regione Lazio ha lanciato una strategia rivolta al capitale di rischio, con Lazio Innova alla guida di un programma di interventi del valore di 75 milioni di euro. L'obiettivo è chiaro: sostenere la crescita e il consolidamento delle imprese locali.
L'EY Venture Capital Barometer 2024 riporta che le aziende e startup del settore Health & Life science sono state quelle che hanno ricevuto più investimenti da parte del venture capital nel 2024 in Italia. Con 47 deal conclusi e 242 milioni di euro investiti, le aziende e startup del settore Health & Life science si pongono al primo posto per investimenti da parte del venture capital nel 2024.
Gli altri settori di punta sono Software & Digital Services, Technology & IoT, Fintech, Energy&Recycling, che insieme a Health e Life Science rappresentano il 70% degli investimenti totali del 2024.
Dei cinque round principali avvenuti in Italia lo scorso anno, due sono relativi ad aziende del settore Health & Life Science: si tratta dei 110 milioni di euro di Medical Microinstruments e i 46,6 milioni di Genespire. Gli altri round in ordine di grandezza sono quelli di Bending Spoons (143 milioni), Satispay (60 milioni) e D-Orbit (50 milioni, seconda tranche).
Innovaziong ngl Lifg Scigncg
La seconda edizione di Listup, l'Osservatorio di Indicon Società Benefit, traccia un quadro chiaro: l'innovazione nel Life Science sta crescendo rapidamente. Delle 14.160 imprese innovative registrate e attive, l'11,2% appartiene al settore delle scienze della vita. Le startup in questo ambito costituiscono il 10,5% del totale (1.240 su 11.798), mentre le PMI rappresentano il 14,5% (343 su 2.362). Un risultato che evidenzia la vitalità del settore.
Nel dettaglio, il 37% delle imprese opera nel Digital Health, il 29% nel MedTech, il 24% nei prodotti e servizi sanitari, e il 10% nel Biotech/Pharma. La Lombardia ospita la maggior parte di queste imprese (28%), con Milano che da sola rappresenta il 20%. Inoltre, le aziende Life Science si distinguono per una maggiore presenza femminile (17%, rispetto al 13% generale) e per un più alto tasso di brevetti o software registrati (33% contro 27%). Un altro dato interessante: il 22% di queste imprese utilizza tecnologie basate sull'Intelligenza Artificiale. Nel primo semestre del 2024, quasi 1.400 nuove imprese innovative sono state registrate.
1 Fonte : https://info.ey.com/MED-IT-SAT-FO-2025-01-05-EY-VC-Barometer_registration-page-new.html
Dal Terzo Report LISTUP - dell'Osservatorio di ricerca di Indicon in collaborazione con Growth Capital, Innovup e Italian Tech Alliance con la media partnership di INNLIFES -emerge quanto segue:
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Le scienze della vita (LS) svolgono un ruolo chiave nell'ecosistema dell'innovazione con un peso crescente: 12% nel 2024 rispetto al 10,2% nel 2023.
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Nel 2024, 359 aziende innovative del settore delle scienze della vita sono state registrate e sono ancora attive su 1.603 dal 2019 (+33% rispetto al 2023, in crescita rispetto al +12,8% complessivo). Di cui:
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272 startup del settore delle scienze della vita, +40,9% rispetto al 2023. La crescita complessiva rimane al +16%;
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87 PMI del settore delle scienze della vita, +13% rispetto al 2023, in crescita rispetto al totale (+0,6%).
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La Lombardia è stata la prima regione del settore delle scienze della vita (27%) nel periodo 2019-2024, con 432 aziende su 1.603. Nel secondo semestre del 2024: in Lombardia le startup rappresentano il 26% e nelle PMI il 33%. Milano, 1° Hub per le aziende del settore, rappresenta il 19% nel periodo 2019-2024.
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Dal punto di vista tecnologico:
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il 24% nelle aziende del settore LS ha adottato l'Intelligenza Artificiale (IA) nel periodo 2019-2024, con un picco del 26,5% nelle startup del settore LS;
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l'adozione dell'IA nelle startup del settore LS è aumentata nel secondo semestre del 2024 del 107% rispetto al secondo semestre del 2023 e nelle PMI del settore LS del 40% rispetto al primo semestre del 2024;
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la presenza di brevetti nelle aziende del settore LSè del 33,5% rispetto al 27,8% complessivo.
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Sotto il profilo finanziario:
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l'ammontare totale dei fondi per gli investimenti nel settore LS è stato di 1,2 miliardi di euro;
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il settore LS, principalmente nella categoria Med Tech, è stato nel 2024 il primo settore per investimenti, raggiungendo i 303,3 milioni di euro e un +63% rispetto al 2023 (185,6 milioni di euro). I primi 5 round, per importo, rappresentano il 74% (223,5 milioni di euro) del capitale raccolto nel 2024;
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Un grande contributo per le startup e le PMI del settore del LS è venuto da Fondazione Enea Tech che ha investito 61,75 milioni di euro nel 2024 e all'inizio del 2025.
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Focus dgllg SĒarĒup innovaĒivg sul DigiĒal HgalĒh
Dal 2019, si contano 1.240 startup innovative attive nel Life Science. Di queste, il 40% appartiene al settore del Digital Health, seguito dal MedTech con il 28%, prodotti e servizi sanitari al 23%, e Biotech/Pharma al 9%. I dati del 2024 mostrano un aumento nel Digital Health (+62,8%), Biotech/Pharma (+18,8%) e nei prodotti sanitari (+12,5%), mentre il MedTech è in calo (-53,1%).
Nel primo semestre del 2024, sono nate 139 nuove startup, mentre 51 sono state cancellate. Tra queste ultime, il 65% ha perso lo status di innovativa, il 25% è stato liquidato e il 10% si è trasformato in PMI innovative. Il tasso di cancellazione delle startup nel Life Science è inferiore rispetto al dato complessivo (-6,8% contro -8,7%), mentre la nascita di nuove realtà è superiore (+18,4% contro +15,1%). Il 55% delle startup del settore ha una capitalizzazione inferiore a 10.000 euro, mentre solo il 5% genera ricavi superiori a 1 milione di euro.
Focus dgllg ™MI innovaĒivg sul MgdTgch
Dal 2019, si registrano 343 PMI innovative nel Life Science, pari al 14,5% del totale delle PMI innovative. Di queste, il 36% appartiene al MedTech, seguito dal Digital Health (26%), prodotti sanitari (24%) e Biotech/Pharma (14%). Solo nel primo semestre del 2024, sono state registrate 36 nuove PMI nel Life Science, pari al 17,5% delle 206 totali. Questo rappresenta una crescita rispetto alla media.
Interessante notare che il 15% delle PMI Life Science ha una capitalizzazione inferiore a
10.000 euro, ma ben il 41% genera ricavi superiori a 1 milione di euro, segno di una maggiore maturità rispetto alle startup.
La sĒraĒggia di consolidamgnĒo dglla ½ggiong Lazio
Di particolare interesse per la società, l'evoluzione dell'ecosistema della Regione Lazio. Nel settembre 2024 la Regione ha presentato la nuova strategia regionale sul capitale di rischio. Un innovativo programma d'interventi gestito da Lazio Innova che, attraverso una dotazione complessiva di 75 milioni di euro, sostiene la crescita e il consolidamento di imprese e startup del territorio.
La Regione Lazio, storicamente pioniera in questo tipo di strumenti, intende attuare nell'ambito della nuova programmazione comunitaria PR FESR 2021/2027 una nuova strategia territoriale, con l'obiettivo di creare le condizioni più favorevoli affinché il Lazio diventi un polo attrattivo per il "fare impresa" innovativo. La nuova strategia sarà attuata da Lazio Innova, società in house con una consolidata esperienza nel settore.
I quattro strumenti di venture capital sono in parte una evoluzione intelligente dei precedenti e in parte del tutto nuovi:
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Lazio Venture 2 (LV2): un fondo di fondi con una dotazione prevista di euro 44,6 milioni di euro (considerando anche 7 milioni di euro che verranno aggiunti nelle prossime settimane nell'ambito della modifica in corso del PR FESR 21-27) che investe in uno o più fondi di venture capital, da selezionare attraverso un call pubblica, e ha l'obiettivo prioritario di creare almeno un fondo dedicato esclusivamente al Lazio oltre a poter replicare lo schema dei fondi paralleli introdotto in Italia con Lazio Venture nel 2017.
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Venture Tech Lazio (VTL): un nuovo fondo di fondi che, con una dotazione di 12,04 milioni di euro, opera attraverso un innovativo schema contrattuale selezionando venture accelerator qualificati (quali acceleratori, incubatori, venture builder, ecc.) che forniscono sia capitali che servizi per lo sviluppo delle startup.
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TT Venture Lazio (TTVL): un nuovo fondo diretto con una dotazione di 3,31 milioni di euro, parte integrante del programma di pre-accelerazione in ambito tech transfer della Regione Lazio gestito da Lazio Innova (TT Lazio) che ha l'obiettivo di generare impresa innovativa dal mondo della ricerca.
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Innova Venture 2 (IV2): un fondo diretto con una dotazione di 5,25 milioni di euro che si focalizzerà su investimenti diretti in startup/imprese, anche più resilienti o con modelli di business meno scalabili, insieme a co-investitori indipendenti.
Per i gestori di Venture Tech Lazio e quelli dei fondi dedicati al Lazio di Lazio Venture 2, sono inoltre previsti contributi per 2,3 milioni di euro per rafforzare le attività di scouting nella regione.
Gli obigĒĒivi dglla programmaziong dglla ½ggiong ™uglia 2021 - 2027
Gli strumenti agevolativi della programmazione regionale 2021-2027 costituiscono in parte una evoluzione delle misure sperimentate con successo nel ciclo precedente, nella prospettiva di agevolare una crescita armonica e sinergica delle imprese, che le coinvolga e le trasformi indirizzandole verso le tematiche prioritarie del Green Deal e di Next Generation EU, rafforzando il trinomio Impresa-Università-Ricerca, aggregando competenze, stimolando processi di contaminazione. Da settembre 2023 è operativo l'Elite Puglia Hub, un ambiente dedicato espressamente alle PMI della Puglia all'interno del programma Elite, società del Gruppo Euronext di Borsa Italiana. Accanto agli strumenti agevolativi già consolidati e performanti come Contratti di programma, PIA (Programmi Integrati Agevolazione) e Titolo 2 (ora Minipia), sono stati messi in campo misure sia per l'accesso al credito, attraverso lo strumento del Tranched cover con portafogli creditizi garantiti pari a oltre 700 milioni, sia per l'accompagnamento al mercato dei capitali, con il Basket Bond Puglia che ha già visto l'emissione di prestiti obbligazionari del valore di 150 milioni. Inoltre è attivo il Fondo Equity Puglia per la crescita delle start up tecnologiche e delle imprese innovative una prima dotazione di 80 milioni di euro. Tutte queste misure, vista la peculiare articolazione e storicità del Gruppo, le cui radici di origine sono nella Regione Puglia, potranno essere potenziali fonti di finanziamento della vostra Società.
SiĒuaziong ggngralg IĒalia VgnĒurg CapiĒal
Nel primo semestre del 2024, il venture capital italiano ha visto una riduzione delle operazioni ma un aumento nell'importo complessivo degli investimenti in startup innovative italiane rispetto alla prima metà dello scorso anno. L'Italia del venture capital si allinea al trend globale. La prima metà dell'anno, caratterizzata da uno scenario geopolitico incerto, ha visto una crescita significativa degli investimenti in startup e scaleup fondate da italiani all'estero. Il numero di operazioni è diminuito (12 rispetto alle 19 del 2023), ma l'ammontare complessivo investito è aumentato da 179 a 220 milioni di euro.
Per le startup innovative italiane, i round sono cresciuti lievemente (+1,5%) rispetto al primo trimestre dell'anno (68 contro 67, per un totale di 135 operazioni tra initial e follow on). Tuttavia, c'è stata una decisa frenata rispetto al primo semestre dell'anno scorso, con operazioni scese da 177 a 135 (-24%), principalmente a causa della riduzione dei round initial (94 rispetto ai 123 della prima metà del 2023).
L'ammontare investito da operatori domestici e internazionali in startup innovative italiane è aumentato: il primo semestre del 2024 si è chiuso a 600 milioni di euro rispetto ai 510 milioni dei primi sei mesi dell'anno precedente. Sommando gli investimenti in realtà estere con founder italiani, il totale passa da 689 milioni di euro nel primo semestre del 2023 a 870 milioni di euro nel 2024. Dati contraddittori, ma spiegabili. Dopo un 2023 senza mega deal, la prima metà di quest'anno ha visto due round significativi: 100 milioni di euro per D-Orbit e 140 milioni di euro per Bending Spoons.
TgchnologD Transfgr: crgsciĒa cosĒanĒg
Il totale investito in Technology Transfer (TT) continua a crescere. Negli ultimi 18 mesi, l'attività di poli e fondi promossi da CDP Venture Capital SGR ha dato un impulso significativo. I fondi supportati dalla piattaforma ITAtech hanno avuto un effetto leva su capitali terzi che supera i 400 milioni di euro. Dal 2023, sono stati investiti oltre 375 milioni di euro distribuiti su 172 round, con 115 milioni in 43 operazioni nei primi sei mesi del 2024. Un dato già superiore alla media annua investita tra il 2018 e il 2022.
CorporaĒg VgnĒurg CapiĒal g garlD sĒagg: invgsĒimgnĒi in aumgnĒo, round in diminuziong
Nel corporate venture capital, nei primi sei mesi del 2024, le imprese hanno partecipato al 28% delle operazioni a supporto di nuove realtà imprenditoriali italiane o in fase iniziale di sviluppo.
Per le startup innovative con sede in Italia, venture capital e corporate VC hanno investito 133 milioni di euro distribuiti su 74 round nel primo semestre dell'anno (contro 272
milioni su 82 round nel 2023). Le attività di sindacato tra venture capital, corporate VC e business angel hanno registrato investimenti per 476 milioni di euro in 49 operazioni (rispetto a 224 milioni in 52 operazioni nello stesso periodo dell'anno scorso). I soli business angel hanno investito 23 milioni di euro in 16 round (15 milioni in 17 round dodici mesi fa).
In totale, gli investimenti nella filiera dell'early stage in Italia ammontano a 623 milioni di euro distribuiti su 139 operazioni, rispetto ai circa 525 milioni in 152 round dei primi sei mesi dello scorso anno. C'è ancora una contrazione rispetto ai record del 2022, quando l'ammontare complessivo investito nella prima metà dell'anno era vicino al miliardo di euro (976 milioni) con 198 operazioni. Dati attesi e in linea con la contrazione globale.
ICT al vgrĒicg, bioĒgcnologig in forĒg crgsciĒa
Considerando solo gli investimenti initial, l'ICT rimane il settore principale, catalizzando il 38% delle operazioni totali, leggermente in calo rispetto al 40% dei primi sei mesi dell'anno scorso. Il 25% delle operazioni riguarda startup nei servizi digitali ai consumatori, mentre il restante 75% si rivolge alle imprese. Notevole la crescita delle startup nel settore biotecnologico, che passano dal 3% al 11% del totale investito nel primo semestre.
DisĒribuziong ggografica: Lombardia al primo posĒo, ™igmonĒg supgra il Lazio
Per la distribuzione geografica degli investimenti initial, la Lombardia si conferma al primo posto con il 38% delle società target, in diminuzione rispetto al 50% del primo semestre dell'anno precedente. Il Piemonte cresce significativamente, raccogliendo il 15% degli investimenti e superando il Lazio (11%), salendo al secondo posto. Questo risultato segue quanto emerso nel Global Startup Ecosystem Report 2024 (GSER) di Startup Genome e Global Entrepreneurship Network, presentato il 10 giugno a Londra. Torino è entrata nella top 100 degli ecosistemi innovativi emergenti, guadagnando 20 posizioni in 12 mesi.
In conclusione, i dati del VeM per i primi sei mesi del 2024 evidenziano un deciso rallentamento nello startup capital, sceso da 88 a 43 operazioni. I round seed calano leggermente, passando da 57 nella prima metà del 2023 a 47 nel primo semestre di quest'anno.
Il trend 2024 del mondo Venture Capital, nel settore Life Science, ci induce a essere fiduciosi sulla raccolta dei capitali in essere da parte della Società, di cui numerose sono le interlocuzioni in corso con investitori professionali interessati a partecipare al nuovo aumento di capitale, la cui proposta verso l'assemblea è stata deliberata nel corso del CDA del 13 maggio. Primari operatori di mercato si sono manifestati con impegni ad oggi non vincolanti, ad approfondire il possibile ingresso nel capitale della vostra società, per
possibili interventi rilevanti che potrebbero accelerare la saturazione dell'aumento di capitale ben prima della data ultima, fissata nel dicembre 2025.
Nel 2024 gli investimenti in startup e imprese innovative in Italia sono cresciuti del 28% rispetto al 2023, raggiungendo quota 1,5 miliardi, raccolti in 417 round d'investimento, anche questi in crescita del 31% rispetto al 2023, confermando il 2024 come miglior anno per numero di round. Come previsto nelle precedenti edizioni dell'Osservatorio, tra gli ecosistemi VC europei con oltre un miliardo di investito nel 2024, l'Italia si distingue per la maggior crescita annua. Deep Tech è il settore con il maggior numero di round mentre Life Sciences quello con il più alto ammontare raccolto. Nel 2024 l'Italia ha visto il lancio di 15 nuovi fondi per un totale di 1,4 miliardi attualmente raccolti, mentre sono stati 297 gli investitori attivi nel mercato italiano, di cui il 42% proveniente dall'estero, confermando l'attrattività internazionale del Paese.
L'Osservatorio trimestrale sul Venture Capital in Italia, realizzato da Growth Capital, la banca di investimento tech leader nell'ecosistema Venture Capital, in collaborazione con Italian Tech Alliance, l'associazione italiana del Venture Capital, degli investitori in innovazione e delle startup e PMI innovative, giunto al quarto anno, monitora l'andamento trimestrale degli investimenti e i trend nell'ecosistema del Venture Capital in Italia.
A livello internazionale, nel 2024 negli USA si sono chiusi 15.260 mila round, per una raccolta di 210 miliardi; in Asia i round sono stati 11 mila per 70 miliardi investiti, mentre in Europa ha visto la chiusura di 9.600 round per 57 miliardi di investimenti.
Guardando all'Italia, con 1,5 miliardi di euro raccolti in 417 round, il 2024 è stato l'anno migliore per numero di round (+31% rispetto al 2023) e il secondo migliore dopo il 2022 in termini di importo. L'ecosistema italiano ha registrato nel 2024 la più alta crescita su base annua (+28%), seguita da Belgio (+17%) e Spagna (+16%), in uno scenario che vede l'Europa decrescere dell'8%, e i mercati di UK e Francia rispettivamente a -12% e -14%.
Considerando la segmentazione dei round per tipologia, in Italia nel 2024 Pre-seed, Seed e Bridge rappresentano l'82% di tutti i round (rispetto al 78% del 2023). L'incidenza dei round Late Stage sul totale raccolto (43%) sta tornando ai livelli precedenti al 2023. Nel dettaglio, i round Pre-seed sono stati 142 con 64 milioni investiti, i Seed 152 (209 milioni), i Bridge 49 (114 milioni), i Serie A 53 (459 milioni), i Serie B 12 (232 milioni) e i Serie C+ 9, per 422 milioni d'investimento.
L'analisi per settori vede in testa il DeepTech con 64 round, seguito da Software, Life Sciences e Smart City, rispettivamente con 63, 62 e 61 round. Quinta posizione per Food & Agriculture, con 43 round. Osservando quello che è accaduto negli ultimi cinque anni, si registra una significativa crescita delle operazioni nel settore DeepTech, Software e Life Sciences, guidata dall'attività di acceleratori e incubatori focalizzati in questi settori. Guardando invece all'ammontare raccolto, il 2024 vede sul podio Life Sciences con 300 milioni, seguito da Smart City con 296 e Software con 262; a seguire Fintech con 175 milioni e Deep Tech con 163. Se si considerano gli ultimi 5 anni, i settori Food & Agriculture e Digital hanno visto una diminuzione dei capitali raccolti, mentre Software ha registrato un aumento costante nel tempo.
Tra i top 5 deal del 2024, in testa troviamo Bending Spoons (144 milioni, Growth VC), seguita da Newcleo (135 milioni, Serie A), MMI (101 milioni, Serie C), Satispay (60 milioni, Growth VC) e D-Orbit (50 milioni, Serie C).
Nel 2024, si registrano 297 investitori attivi in Italia, in linea con gli ultimi due anni. Il 42% di questi proviene dall'estero (contro il 35% del 2023). Dal 2020, 208 diversi investitori internazionali hanno partecipato a round italiani, principalmente provenienti da Regno Unito, Germania, Francia e Svizzera. La partecipazione di investitori internazionali continua a essere preminente nei round di finanziamento più importanti, anche se il 2024 ha segnato un aumento della loro presenza in round di tutte le dimensioni. Coerentemente con il 2023, CDP Venture Capital, Azimut e Vento Ventures sono i tre investitori più attivi nell'ecosistema del VC italiano.
Sul fronte delle exit, il 2024 è stato un anno complesso, con un numero ridotto di operazioni (34, contro le 43 del 2023) e un calo del valore complessivo rispetto all'anno precedente. Le exit sono riconducibili prevalentemente a operazioni di M&A, con una sola IPO registrata.
PRINCIPALI EVENTI VERIFICATISI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
Aumento Di Capitale Sociale
In data 12 giugno 2024, l'Assemblea Straordinaria dei Soci di Cube Labs S.p.A. ha deliberato un aumento di capitale sociale a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo complessivo di euro 5.000.000, da eseguirsi entro il 31 dicembre 2025. L'aumento, con conferimento in denaro e con previsione del diritto di opzione per gli azionisti, è finalizzato a sostenere il piano di sviluppo strategico e la crescita del portafoglio di iniziative in ambito Life Sciences, nonché a rafforzare la struttura patrimoniale della Società.
Nell'ambito di tale operazione sono state inizialmente collocate 388.350 azioni nei mesi di luglio e agosto 2024 per un controvalore di euro 854.370; nel prosieguo dell'esercizio, a dicembre 2024, il socio fondatore e Amministratore Delegato Filippo Surace e un primario investitore istituzionale europeo hanno sottoscritto ciascuno n. 70.000 azioni ordinarie di nuova emissione, per un totale di n. 140.000 azioni, al prezzo unitario di euro 2,20 (di cui euro 0,03 da imputare a capitale ed euro 2,17 a sovrapprezzo). Il controvalore complessivo di tale sottoscrizione ammonta a euro 308.000,00. In seguito, la Società ha ricevuto nuove sottoscrizioni da parte di un primario investitore istituzionale italiano per ulteriori n. 680.000 azioni, corrispondenti a un controvalore di euro 1.496.000. Con queste nuove adesioni, il numero complessivo di azioni sottoscritte è salito a n. 1.208.350, corrispondente al 54,32% dell'aumento deliberato. Il controvalore complessivo raccolto alla data del 31 dicembre 2024 ammonta a euro 2.658.370.
Le residue n. 1.016.181 azioni, corrispondenti al 45,68% dell'aumento deliberato, potranno essere sottoscritte entro il termine del 31 dicembre 2025.
Per ulteriori dettagli al riguardo si rinvia all'apposita sezione della Nota Integrativa dedicata al Patrimonio Netto.
L'operazione in corso rappresenta un passaggio strategico per il consolidamento patrimoniale della Società, rafforzandone la capacità di investimento e il posizionamento competitivo nel settore del venture building applicato alle scienze della vita.
Si ricorda che il titolo di Cube Labs è listato sul segmento Professionale dell'Euronext Growth Milan dal 21 Marzo 2023 ed è stato il 7° titolo listato su Euronext Growth Milan ed il 10° su Euronext nel 2023. L'andamento del titolo, dal giorno di quotazione e per tutto il 2024, ha registrato il maggiore volume di scambi del segmento, pari ad oltre 1 milione di euro. Il titolo chiude l'anno 2024 con un valore di 2,26 EUR incremento del 13% dal valore di quotazione di 2,00 EUR.
Operazioni su azioni proprie
A partire da settembre 2024, facendo seguito a quanto comunicato il 20 settembre 2024 in merito allo svincolo anticipato dell'accordo di lock-up relativo alle azioni proprie detenute in portafoglio, e in coerenza con quanto comunicato tramite nota stampa il successivo 26 settembre, Cube Labs ha avviato un'attività di vendita sul mercato regolamentato delle azioni proprie.
In particolare:
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In data 26 settembre 2024 e 2 ottobre 2024, la Società ha completato due operazioni di cessione per un totale complessivo di n. 50.000 azioni proprie, ad un prezzo unitario di euro 2,20 per azione per la prima vendita e 2,22 per la seconda, realizzando un incasso pari a euro 110.000,00.
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Successivamente, sono state vendute ulteriori n. 2.500 azioni proprie al prezzo unitario di euro 2,24, per un controvalore di euro 5.600,00.
A conclusione di tali operazioni, il numero totale di azioni proprie cedute ammonta a n. 52.500, per un ricavo complessivo pari a euro 116.200,00.
Partecipazione a Bandi - Call For Ideas
Adamas ÐioĒgch
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Finanziamento NBFC: Adamas Biotech ha ricevuto un contributo a fondo perduto di €425.700 dal National Biodiversity Future Center (NBFC), per un progetto con un budget complessivo di €597.500. Il progetto è focalizzato sullo sviluppo di un nutraceutico innovativo, associato a una piattaforma digitale, destinato a migliorare la salute intestinale e a supportare i pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
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Voucher 3I: Adamas Biotech è risultata beneficiaria del Voucher 3I, un'iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Invitalia. La misura in questione sostiene l'innovazione incentivando l'acquisto di servizi professionali per la brevettazione delle invenzioni industriali, rivolgendosi a startup e microimprese.
DTgch
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Finanziamento NBFC: DTech ha ottenuto un contributo a fondo perduto di
€393.700 dal NBFC, per un progetto con un budget complessivo di €557.500. Il progetto mira allo sviluppo di un biospray protettivo a base di catechine del tè verde, progettato per prevenire infezioni e migliorare la protezione contro inquinanti delle cavità oro-nasali.
½gggngrabioma
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Vincitrice della Call 4 Ideas FVG: Regenerabioma è stata premiata con €10.000 nella Call 4 Ideas promossa dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e dal Cluster Scienze della Vita FVG. Inoltre, la startup avrà accesso a un secondo finanziamento di €150.000 per trasformare l'idea innovativa presentata in un progetto di ricerca da sviluppare in partnership con realtà operanti sul territorio FVG.
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Voucher SME Fund per la registrazione del marchio: Regenerabioma ha ricevuto un voucher dallo SME Fund, un'iniziativa dell'EUIPO che offre supporto finanziario alle piccole e medie imprese per attività legate alla proprietà intellettuale, inclusa la registrazione di marchi.
Altre iniziative del portfolio Cube Labs
Ðio Aurum
La società è risultata beneficiaria del Voucher 3I per supportare le attività di brevettazione delle proprie innovazioni.
Lipovgxa g MDrĒoviva
Entrambe le startup hanno ricevuto voucher dallo SME Fund per la registrazione dei rispettivi marchi, beneficiando così del supporto finanziario offerto per la protezione del marchio.
Linee Di Finanziamento e Affidamento Bancari
Anche gli Istituti di Credito nostri partner hanno significativamente continuato a darci fiducia, rinforzando la loro presenza nel capitale circolante sostenendo la società nel suo piano di sviluppo. Nel corso del secondo semestre 2024 non si sono registrano variazioni rispetto alla situazione delle linee di affidamento bancarie già in essere per Cube Labs
S.p.A. Tuttavia, si ricorda che nel mese di aprile 2024 la Società ha acceso un nuovo mutuo con Banca Progetto S.p.A., per un importo pari a euro 1.000.000, garantito da Mediocredito Centrale, con scadenza fissata al 30 aprile 2028. L'operazione si inserisce nel più ampio contesto delle azioni di rafforzamento della struttura finanziaria a supporto dei piani di sviluppo industriale e di investimento.
Sono attualmente in fase di valutazione da parte di primari Istituti, ulteriori operazioni di finanziamento bancario, sia in favore della capogruppo Cube Labs che di alcune società partecipate, con l'obiettivo di sostenere le fasi di crescita, industrializzazione e go-to-market delle soluzioni sviluppate Tra questi, Banca Unicredit, ha profilato la vostra società nella clientela Top Corporate ed ha deliberato da pochi giorni una linea di liquidità in nostro favore pari a 1,5Mio di euro a sostegno del circolante. Siamo in attiva discussione anche per un possibile futuro intervento di finanza straordinaria tramite struttura di minibond.
Panoramica Portfolio
Nel corso del 2024, Cube Labs ha proseguito l'espansione del proprio portafoglio, raggiungendo un totale di 17 società controllate. Tra queste, due nuove realtà sono state costituite nel mese di dicembre 2024:
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Lipovexa S.r.l.: spin-off focalizzato sullo sviluppo di molecole naturali e sintetiche per il trattamento del diabete, il controllo dell'obesità e il mantenimento della salute epatica, con applicazioni nutraceutiche e farmacologiche. La società è frutto della collaborazione con il Prof. Marco Falasca e l'Istituto Nazionale Biostrutture e Biosistemi (INBB), con Cube Labs che detiene il 60% delle quote.
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FluoDetect S.r.l.: spin-off dedicato allo sviluppo di tecnologie avanzate per la rilevazione delle micro- e nanoplastiche, utilizzando strumenti e dispositivi elettronici basati su sonde fluorogeniche. Cube Labs detiene una partecipazione del 55% in questa società.
Inoltre, sono in fase avanzata le discussioni per la costituzione di altri due spin-off:
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Una società focalizzata sulla lotta all'antibiotico-resistenza, una delle principali minacce emergenti per la salute pubblica globale.
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Una società dedicata allo sviluppo di un cerotto spray innovativo, progettato per rilevare precocemente i segni di infezione batterica attraverso un cambio di colore visibile.
Queste iniziative testimoniano l'impegno continuo di Cube Labs nel promuovere l'innovazione nel settore delle scienze della vita, attraverso la creazione e il supporto di
spin-off altamente specializzati.
Proprietm Intellettuale
Nel corso dell'ultimo esercizio e nel primo semestre del 2025, Cube Labs ha continuato a rafforzare il proprio portafoglio di proprietà intellettuale, sia attraverso il deposito di nuove domande di brevetto, sia mediante l'estensione geografica e la valorizzazione di titoli già esistenti, conferiti o generati dalle società del proprio ecosistema.
La tabella seguente riassume in modo puntuale lo stato di avanzamento delle principali domande di brevetto e dei brevetti concessi alle società partecipate da Cube Labs. Per ciascun titolo brevettuale sono riportati: la società titolare, il Paese di riferimento, il titolo della tecnologia tutelata, l'identificativo della domanda o del brevetto concesso, nonché lo stato attuale della relativa procedura. Viene inoltre specificato se si tratta di un'estensione territoriale, di un nuovo deposito o di un brevetto trasferito alla società successivamente alla sua costituzione.
Tale patrimonio brevettuale rappresenta un asset strategico per Cube Labs, sia in termini di vantaggio competitivo, sia quale leva per il trasferimento tecnologico e l'attrazione di capitali, partner industriali e scientifici.
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Evento |
Società |
Paese |
Titolo brevetto |
Id. |
Fase |
|
Estensione |
Adamas Biotech |
USA |
Catechin containing formulations for use in treating diabetic cardiomyopathy |
18/998,761 |
Depositato |
|
Estensione |
Adamas Biotech |
Europa |
Catechin containing formulations for use in treating diabetic cardiomyopathy |
23750607.6 |
Depositato |
|
Nuovo brevetto |
Adamas Biotech |
Italia |
Kit per mantenere e/o ripristinare le funzionalità intestinali |
102025000002178 |
Depositato |
|
Nuovo brevetto |
Cartilago |
USA |
Amino acid derivative of glucosamine stimulating extracellular matrix synthesis and pharmaceutical composition comprising the same |
US 12,084,471 (Application n. US 18/321,363) |
Concesso |
|
Nuovo brevetto (conferito alla società dopo la costituzione) |
Lipovexa |
Australia |
Synthetic Derivatives of Oleoyl-Lysophospha-tidylinositol (Oleolyl-Lpi) and Uses Thereof |
2018326396 |
Concesso |
|
Nuovo brevetto (conferito alla società |
Lipovexa |
Cina |
Synthetic Derivatives of Oleoyl-Lysophospha-tidylinositol (Oleolyl-Lpi) and Uses Thereof |
ZL201880070700.4 |
Concesso |
|
dopo la costituzione) |
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|
Nuovo brevetto (conferito alla società dopo la costituzione) |
Lipovexa |
Europa |
Synthetic Derivatives of Oleoyl-Lysophospha-tidylinositol (Oleolyl-Lpi) and Uses Thereof |
EP18851286.7 |
Depositato |
|
Nuovo brevetto (conferito alla società dopo la costituzione) |
Lipovexa |
Nuova Zelanda |
Synthetic Derivatives of Oleoyl-Lysophospha-tidylinositol (Oleolyl-Lpi) and Uses Thereof |
762161 |
Depositato |
|
Nuovo brevetto (conferito alla società dopo la costituzione) |
Lipovexa |
USA |
Synthetic Derivatives of Oleoyl-Lysophosphatidylinositol (Oleolyl-Lpi) and Uses Thereof |
16/643,165 |
Depositato |
|
Estensione |
MRC |
Europa |
Benzomorphane derivative activates adiponectin receptors in subjects with diabetic neuropathy |
EP 22717008.1 |
Accettato dall'EPO |
Accordi Commerciali
Nel corso dell'ultimo esercizio, Cube Labs ha consolidato e ampliato il proprio portafoglio di accordi commerciali, rafforzando la sinergia tra le proprie controllate e partner industriali di rilievo. Tali collaborazioni mirano a favorire l'industrializzazione e la commercializzazione di soluzioni tecnologiche innovative nei settori di riferimento.
Hipgrforming ½gsgarch S.r.l. - Accordo con Ð4 S.r.l.
Hiperforming Research, controllata da Cube Labs specializzata nello sviluppo di applicazioni di Intelligenza Artificiale, ha siglato un accordo di collaborazione commerciale e licenza d'uso con B4 S.r.l., azienda attiva nella progettazione e commercializzazione di soluzioni IoT e IIoT. L'accordo prevede lo sviluppo di un'edizione personalizzata della piattaforma IOThing, una soluzione in fase di brevettazione per il monitoraggio e la manutenzione predittiva in ambito industriale e manifatturiero, che sarà commercializzata da Hiperforming Research con il proprio marchio. Quest'ultima acquisirà in esclusiva, per 12 mesi dalla stipula dell'accordo, i diritti in esclusiva di commercializzazione della tecnologia nei mercati di India ed Emirati Arabi Uniti, con l'obiettivo di generare per B4 ricavi annui per € 500.000 nel primo anno, quale condizione per estendere l'esclusiva per ulteriori 12 mesi. L'accordo ha una durata di cinque anni, rinnovabile tacitamente alla scadenza per altri cinque.
Ðiodiapgrs S.r.l. - Collaboraziong con Sicam S.r.l.
Biodiapers, cleantech controllata da Cube Labs, ha siglato nel 2023 un accordo di collaborazione tecnica con Sicam S.r.l., partner industriale con consolidata esperienza nello sviluppo di materiali assorbenti e tessuti non tessuti. L'accordo ha previsto la prestazione di servizi specialistici da parte di Sicam per lo sviluppo del "core" assorbente biodegradabile destinato a prodotti per l'infanzia, l'igiene femminile e l'incontinenza adulta, a base di materiali innovativi privi di leganti chimici.
Nel corso del 2024, le due società hanno pubblicato i risultati del lavoro congiunto, confermando la fattibilità tecnica di un "core funzionale pre-formato" ad alte prestazioni, realizzato interamente con materiali biodegradabili e compostabili. Le prove sperimentali, condotte su impianti preindustriali, hanno evidenziato risultati positivi in termini di capacità assorbente, stabilità strutturale e compatibilità con i macchinari industriali di trasformazione.
È stata avviata una collaborazione con ETH Clay Lab di Zurigo per l'esecuzione di test biofisici mirati alla caratterizzazione dell'argilla. Biodiapers ha stabilito inoltre una partnership industriale con COAX Technologies, leader tecnologico specializzato nel settore dei core assorbenti di nuova generazione. Biodiapers e COAX stanno valutando insieme l'avvio delle prossime fasi, che prevedono la prototipazione, scalabilità industriale e distribuzione del prodotto finito mediante la tecnologia proprietaria. Questa tecnologia consentirà la creazione e qualificazione del Core 3D, realizzato con BIOSAP stratificato, e del prodotto finito.
L'obiettivo condiviso è quello di presentare al mercato B2B, entro un orizzonte temporale di 12-18 mesi, un'innovazione pronta per l'industrializzazione e la successiva commercializzazione su scala nazionale e internazionale.
Prodotti In Fase Go-To-Market
Nel corso dell'ultimo esercizio, Cube Labs ha compiuto significativi progressi nella fase di go-to-market, con particolare riferimento ai prodotti sviluppati dalla controllata Adamas Biotech.
Intense attività di R&S hanno portato alla definizione di due integratori innovativi: il Theakine® Prost, che ha ottenuto la registrazione ufficiale presso il Ministero della Salute, segnando un importante traguardo verso la commercializzazione sul mercato italiano, e il Theakine® IBS-C, la cui registrazione ufficiale è avvenuta nel primo trimestre del 2025.
Thgaking® ™rosĒ
Theakine® Prost è il primo integratore alimentare sviluppato da Adamas Biotech, a base di catechine di tè verde (Theaphenon E®), dedicato al benessere della prostata e ai
disturbi associati. La registrazione ufficiale presso il Ministero della Salute, ottenuta l'8 novembre 2024, consente ad Adamas Biotech di avviare la strategia commerciale, focalizzandosi sulla ricerca di partner strategici nel settore urologico per la distribuzione del prodotto.
Thgaking® IÐS-C
Il secondo prodotto, Theakine® IBS-C, è un integratore alimentare innovativo dedicato ai soggetti affetti da sindrome dell'intestino irritabile con costipazione (IBS-C) e, più in generale, alla salute intestinale, formulato con Theaphenon E® e un mix di probiotici. La registrazione ufficiale presso il Ministero della Salute è stata ottenuta il 28 febbraio 2025 e consente ad Adamas Biotech, anche in questo caso, di avviare la strategia commerciale, focalizzandosi sulla ricerca di partner strategici per la distribuzione del prodotto.
Con l'ottenimento delle registrazioni ufficiali, Adamas Biotech è pronta ad avviare la commercializzazione di entrambi i prodotti, attraverso la ricerca di partnership strategiche con aziende attive nei rispettivi settori del benessere prostatico e gastroenterologico, interessate ad acquisire la licenza per la distribuzione.
Questi sviluppi rappresentano una conferma della validità del modello di business di Cube Labs e dell'impegno nella valorizzazione di soluzioni innovative per la salute.
Principali avanzamenti nei piani di sviluppo tecnologico
ADAMAS ÐIOTECH
Adamas Biotech sta impiegando i dati raccolti su pazienti HG-PIN per creare un percorso nutraceutico più̀ rapido rispetto allo sviluppo farmaceutico, concentrandosi su prodotti per il benessere della prostata, per il benessere delle vie urinarie (LUTS) e, in ultimo, per
il trattamento dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS), ampliando le possibilità di futuri brevetti.
Per quanto riguarda l'area LUTS, il piano di sviluppo per il secondo semestre 2024 ha visto la produzione di un lotto pilota, seguito da test microbiologici e certificazione delle materie prime nel rispetto degli standard di sicurezza e qualità̀.
Sono stati già condotti con successo test di stabilità accelerata sulle catechine (ed è in corso lo studio di stabilità a lungo termine) e sperimentazioni di prova di concetto con probiotici all'interno della rete di Adamas, sottolineando le basi analitiche e cliniche di questi prodotti nutraceutici. L'integratore alimentare in capsule per LUTS è pronto.
Per l'area IBS - in partnership con Salix Group S.r.l. per lo sviluppo industriale, Synbalance
per la fornitura di probiotici e IBI Lorenzini S.p.A. per lo sviluppo commerciale del nutraceutico a base di estratto di tè verde e probiotici - dopo le notifiche normative come operatore del settore alimentare, inizieranno la produzione industriale in lotti e la finalizzazione di imballaggi, etichette e schede tecniche, per un ingresso sul mercato.
È già stata formulata una proposta per il piano di sperimentazione clinica per l'integratore IBS-C (durata di circa 1 anno), attualmente in fase di valutazione e la cui approvazione da parte del Comitato Etico è attesa tra Q1 e Q2 2025, per l'inizio della fase clinica tra Q2 e Q3.
Per entrambi i prodotti (aree IBS e LUTS) è stato preparato un dossier tecnico sulle richieste di consultazione per determinare lo stato di "nuovo alimento".
Adamas è stata selezionata per un finanziamento (euro 405.806,00) dal National Biodiversity Future Center (classificandosi decima), finanziamento che aiuterà lo sviluppo dell'area IBS, la protezione della proprietà intellettuale e la creazione di partnership commerciali.
Theakine® è stato registrato come marchio e nel 2025 è prevista l'estensione agli Stati Uniti e all'Unione Europea.
ÐIO AU½UM:
Lo sviluppo sia del software che dell'hardware del dispositivo diagnostico sono stati completati, il prototipo è pronto a meno di successivi rilasci relativi a migliorie incrementali tipiche dello sviluppo SW.
Il processo regolatorio per dispositivo medico di classe 1 per il monitoraggio dei movimenti oculari (con l'obbiettivo di ottenere l'autorizzazione per uno studio clinico dal ministero della salute) è stato completato.
Il disegno di studio è stato approvato da parte del Comitato Etico della regione Toscana (luglio 2024), l'approvazione da parte del Ministero della Salute per avviare le prove sperimentali con volontari sani è stata concessa con riserva a novembre 2024.
L'approvazione definitiva è prevista nella prima metà del 2025.
L'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha pubblicato in data 18/04/2023 la domanda di brevetto per un "Kit Di Analisi Interattivo Per La Diagnosi Precoce Delle Malattie Neurodegenerative".
Dal punto di vista della definizione dello sviluppo di un nuovo brevetto, è stato contattato lo studio di proprietà intellettuale, che si occuperà di redigere un nuovo brevetto più allineato e adatto alle modifiche sostanziali introdotte nel dispositivo medico (deposito previsto: Q2 2025).
È stata avviata una partnership strategica con la società italiana CSO per la produzione e la commercializzazione del medical device.
ÐIODIA™E½S:
Il prodotto Bio Clay è destinato a passare dal Technology Readiness Level (TRL) 5 al TRL 6, concentrandosi sull'assemblaggio e il collaudo di un prototipo TNT per valutare assorbenza e scalabilità.
L'aggiornamento di SICAM S.r.l. include la progettazione preliminare di prodotti con componenti core per diverse linee: salvaslip, assorbenti igienici e pannolini per bambini, da testare in configurazioni di miscelazione di polvere superassorbente con argilla e separazione dell'argilla per l'acquisizione di liquidi/feci.
Sono state svolte una serie di attività delineate nell'accordo, volte a sviluppare il "core" di un prodotto appartenente alla linea di assorbenza senile, femminile e infantile a base di argilla. Nello specifico, ciò include la definizione del prototipo e della sua struttura, i relativi progetti industriali e la determinazione dei materiali e delle tecnologie necessarie per la creazione del successivo prototipo industriale finito (il "prototipo Core"). Biodiapers ha stabilito una partnership industriale cruciale con SICAM Srl nel maggio 2023 per sviluppare una linea di prodotti di base utilizzando particelle di nanoargilla naturali al 100%, puntando all'innovazione nelle soluzioni di assorbenza per neonati, donne e anziani.
Sono state svolte le ulteriori attività previste nell'accordo con Sicam, inclusa la produzione del prototipo "core", la sua struttura e i materiali, oltre alle attività di test correlate. I risultati dei test saranno discussi con il partner per definire i prossimi passi di sviluppo e industrializzazione.
Nuovo interesse preliminare per lo scale-up del progetto ricevuto da società italiane di punta.
I test sul «core» hanno confermato la fattibilità tecnologica del progetto.
È stata avviata una collaborazione con ETH Clay Lab per l'esecuzione di test biofisici per la caratterizzazione dell'argilla ed è stata instaurata una collaborazione con COAX Technology per la produzione e distribuzione del pannolino, utilizzando una tecnologia proprietaria.
Biodiapers sta definendo con Merieux NutriSciences e con il supporto regolatorio di Linneus, i test di qualità da eseguire sul prodotto finito, inclusi quelli normativi per i claim "dermatologicamente testato su pelli sensibili" e "ipoallergenico". Essendo classificato come articolo di libera vendita, il pannolino non richiede un iter di registrazione presso un'autorità competente, permettendo di accelerare l'ingresso sul mercato. La produzione è prevista per il 2026.
CA½TILAGO
Regen Longevity: nel quarto trimestre del 2024 sono stati avviati ulteriori test in vitro in collaborazione con l'Università di Genova, sotto la direzione della Prof.ssa Elena Grasselli, con l'obiettivo di rafforzare la validazione scientifica della molecola NAPA in vista di transazioni B2B e del percorso regolatorio, inclusi i requisiti del Product Information File (PIF).
Sono stati pianificati ulteriori studi di efficacia rafforzati. Presso l'Unità di Ricerca (UdR) di Genova, guidata dalla Prof.ssa Grasselli, sono in corso attività sperimentali in vitro e test biologici per valutare le caratteristiche funzionali e l'efficacia della molecola NAPA, con applicazioni future nel settore cosmetico. Tali esperimenti, che includono anche test destinati alla conformità regolatoria del PIF, dovrebbero concludersi entro la fine di luglio 2025. L'accesso regolatorio e al mercato è previsto per il 2026.
Lato proprietà intellettuale, la domanda di continuazione statunitense per il brevetto n. 18/321363 è stata concessa.
NAPA Osteoartrite: Nel quarto trimestre del 2024 è stata completata una gap analysis commissionata al partner strategico PQE, finalizzata a identificare le attività precliniche mancanti per la sottomissione regolatoria e l'avvio della Fase I clinica. PQE ha inoltre fornito un preventivo per uno studio clinico di Fase I monocentrico su 40 pazienti, e una lista di possibili CDMO da contattare per l'esecuzione delle attività precliniche. L'avvio degli studi preclinici è previsto per il secondo/terzo trimestre del 2025.
C½V:
La società si è focalizzata sull'ampliamento della proprietà intellettuale tramite il deposito di tre nuovi brevetti:
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"Sterile covering system for the robotic system for endovascular surgery. 102024000004642. 2024"
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"ROSES robotic system updates for angioplasty and endocranial procedures for future AI control. 102024000019465. 2024."
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"Automatic interface algorithm to guide the catheters inside an intracranial circle affected by aneurysms in order to position a stent and eventually position also the Guglielmi coils inside the aneurysms. 102024000020641. 2024."
DTECH:
Nasal Spray: I test di efficacia sullo spray Biogel hanno dato risultati positivi, confermando le sue capacità antivirali.
La formulazione iniziale del gel non ha generato un effetto barriera statisticamente significativo. Gli sforzi attuali sono concentrati sullo sviluppo di una nuova formulazione
di gel con larghezza dei pori regolata per migliorare questo aspetto.
Sono in corso trattative per identificare una partnership strategica per la produzione in lotti della nuova formulazione in gel.
DTech è stata selezionata per un finanziamento dal National Biodiversity Future Center (euro 373.606,00) e si è classificata al decimo posto. L'azienda svilupperà un dispositivo medico spray nasale a base di hydrogel ed estratto di tè verde per proteggere da agenti inquinanti e microrganismi.
La formulazione del gel non è stata ancora ottimizzata per garantire l'effetto barriera.
DTech è alla ricerca di una partnership per la produzione di lotti della nuova formulazione del gel.
È stato identificato un partner per lo sviluppo dello spray nasale con tecnologia Bag-On-Valve.
Avviati contatti con il partner regolatorio e trovato accordo dossier tecnico per dispositivo medico. Il rapporto di sintesi (studio clinico) è in fase di sviluppo.
Nuvagel: DTech sta potenziando la tecnologia Nuvagel attraverso investimenti in ricerca e sviluppo e consulenze di esperti puntando al debutto sul mercato nel 2027 grazie ai progressi tecnologici.
Cube Labs, che detiene DTech nel suo portfolio, ha intrapreso una partnership con Ibi Lorenzini, che diventerà̀ un partner industriale strategico per le aziende Cube Labs selezionate, a seguito di dettagliati studi di fattibilità̀ e accordi commerciali.
Il prodotto ha superato i test di safety in vitro e i test di biocompatibilità̀. Dopo il completamento e la formulazione è pianificato uno studio clinico che coinvolgerà̀ 10-20 pazienti, con l'obiettivo di ottenere il marchio CE come dispositivo di classe III.
DTech sta contattando diversi partner regolatori per definire il percorso da sostenere per ottenere la marcatura CE per un dispositivo medico di Classe III. Gli studi clinici non sono ancora iniziati, l'ingresso sul mercato è previsto per il 2027.
FLUODETECT
Accreditamento come spin off Universitario a Bologna e definizione di un accordo di licenza esclusiva tra FluoDetect e l'Università di Bologna, per i brevetti n°IT202000001333A1, n° WO2021148376A1 e le relative domande di brevetto e brevetti correlati.
HI™E½FO½MING ½ESEA½CH
Hiperforming Research ha dedicato il 2023 alla definizione di piani di sviluppo degli assets e all'evoluzione della sua tecnologia, in particolare aggiornando il software del sistema HiTrace con nuove tecnologie e metodologie di intelligenza artificiale (AI). Ciò mira a migliorare il core del sistema e ad adattarsi alle nuove tendenze di mercato attraverso servizi basati su cloud e un modello di applicazione multipiattaforma per i clienti.
L'azienda ha introdotto nuovi servizi progettati per supportare progetti di ricerca collaborativi, riflettendo un posizionamento del prodotto aggiornato e in linea con le attuali richieste del mercato.
Le osservazioni del mercato dell'IA nel 2023 hanno evidenziato un crescente interesse per le tecnologie di IA generativa e un'espansione del mercato delle tecnologie IoT, insieme ai suoi modelli di business. Ciò̀ ha guidato Hiperforming Research a integrare lo
sviluppo dei dispositivi IoT nel percorso di evoluzione della tecnologia HiTrace.
Sono in fase di definizione partnership strategiche per estendere la tecnologia HiTrace ai domini IoT e IIoT, con un piano di sviluppo che enfatizza miglioramenti e collaborazioni significativi.
Grazie alla partnership con B4 S.r.l., la tecnologia HiTrace sarà potenziata con dispositivi IoT proprietari e una nuova architettura di edge computing, finalizzati al monitoraggio continuo e in tempo reale in ambito sanitario e di ricerca. B4 progetta e commercializza soluzioni IoT e IIoT, tra cui dispositivi digitali, software, sistemi di trasmissione dati e assemblaggi di dispositivi autonomi e interconnessi. Grazie a questo accordo, Hiperforming Research potenzierà la sua offerta integrando tecnologie avanzate per la manutenzione predittiva. Questo permetterà di andare oltre i settori industriale e manifatturiero, esplorando nuovi ambiti innovativi e individuando le opportunità più promettenti.
Un nuovo brevetto per HiTrace (deposito 2025), sistema e metodo per la classificazione e il riconoscimento automatico e collaborativo di rappresentazioni analogiche o digitali di tessuti organici e altri elementi, è pronto per il deposito. Altri tre brevetti sono in fase di sviluppo.
LI™OVEXA
È stata delineata una roadmap per il percorso nutraceutico, nei prossimi mesi verranno effettuate caratterizzazioni su alcuni estratti derivati dai sottoprodotti della produzione di olio d'oliva, ottenuti attraverso diversi metodi di estrazione.
È stata inoltre sviluppata la roadmap per sviluppo terapeutico ed il piano per ottenere commercializzazione novel food è stato implementato
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