CULTI Milano S.p.A.
Sede Legale e Amministrativa:
20158 Milano - Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi n.° 08897430966 https://www.culti.com
Relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2025
Indice
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025
Organi sociali 5
Premessa 6
Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi avvenuti durante
il primo semestre 2025 6
-
Evoluzione prevedibile della gestione 16
-
Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto 16
-
Attività di ricerca e sviluppo 20
-
Ambiente e personale 21
-
Strumenti finanziari 22
-
Investimenti 22
-
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti
. 22
-
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti 23
-
Fatti ed atti interventi dopo la chiusura del primo semestre 2025 23
-
Sedi secondarie 24
-
Altre informazioni 24
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2025
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 27
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 29
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 30
NOTA ILLUSTRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30/06/2025 31
PREMESSA 31
CRITERI DI REDAZIONE 32
AREA DI CONSOLIDAMENTO 33
CRITERI DI VALUTAZIONE 35
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO45
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 58
ALTRE INFORMAZIONI 62
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30
GIUGNO 2025………………………………………………………………………………………………………… 65
CULTI Milano S.p.A.
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2025
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione
(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che
approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
Presidente Franco Spalla
Amministratore Delegato Pierpaolo Manes
Amministratori Diva Moriani
Giovanni Maria Casale Vittorio Mauri (indipendente)
Collegio Sindacale
(nominato dall'Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2023 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che
approverà il bilancio al 31 dicembre 2025)
Presidente Luca Maria Manzi
Sindaci effettivi Michele Lenotti
Francesca Colombo Carnevale Mijno
Sindaci supplenti Andrea Zonca
Daniela Ballesio
Società di Revisione Legale
(nominata dall'Assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 e in carica fino all'Assemblea degli azionisti che
approverà il bilancio al 31 dicembre 2027)
KPMG S.p.A.
EGA (Euronext Growth Advisor) EnVent Italia SIM S.p.A.
Premessa
La presente Relazione semestrale consolidata del Gruppo CULTI (di seguito il "Gruppo") al 30 giugno 2025 è redatta ai sensi delle previsioni contenute nell'art. 18 del regolamento Emittenti Euronext Growth Milan (di seguito "EGM"). Le relazioni semestrali previste da tale regolamento sono documenti contabili la cui redazione non è prevista da specifica disposizione di legge ma di natura volontaria in quanto redatti in conformità con le disposizioni del mercato aventi natura contrattuale e non pubblicistica.
Il documento è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..
Sintesi dell'andamento della gestione ed eventi significativi avvenuti durante il primo semestre 2025
Signori Azionisti,
Il primo semestre 2025 è stato caratterizzato da una crescita delle attività del Gruppo, trovando conferme nella propria strategia di differenziazione e complementarità dei canali.
Pur in un quadro di riferimento complesso, anche il semestre chiuso al 30 giugno 2025 ha registrato una crescita del fatturato di Gruppo. La società Capogruppo ha vissuto negli ultimi anni di attività una radicale evoluzione, modificando il proprio profilo da azienda attiva nell'ambito delle fragranze per ambiente e persona, a Gruppo di aziende, operanti nell'ambito del benessere per la persona, nelle sue declinazioni più estese. L'obiettivo fissato in occasione della quotazione al mercato EGM, di raccogliere risorse finanziarie utili allo sviluppo della Società, ha preso pertanto forma. Infatti, dopo i primi investimenti avviati per la creazione di un primo network di negozi monomarca in Italia a marchio CULTI Milano, è stata perfezionata nel 2020, quella di SCENT Company S.r.l., società operante nell'ambito dei sistemi di diffusione di fragranze negli ambienti più diversificati. Ad oggi si identifica un Gruppo che vede al suo interno CULTI Milano S.p.A., SCENT Company Srl e CULTI Milano Asia Ltd.
In data 16 dicembre 2024 si è perfezionata la cessione del 25,11% del capitale sociale della BAKEL S.p.A., società detenuta dal 2019 con una quota del 50,01% del capitale sociale. Tale cessione risulta avvenuta in due tranche, rispettivamente la prima per una quota pari allo 0,21% del capitale sociale di BAKEL S.p.A, con pagamento immediato del corrispettivo, e la seconda per una quota pari al 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A., con pagamento del corrispettivo entro il mese di giugno 2028.
L'accordo prevede che il prezzo della seconda quota si incrementi per tener conto del valore di IPO, non appena lo stesso sarà noto. A seguito della cessione sopra menzionata, CULTI Milano S.p.A. detiene il 24,90% del capitale sociale di BAKEL S.p.A (successivamente divenuto 22,13%) con il 10,59% (dato al 31 dicembre 2024) dei diritti di voto dato dalla presenza di azioni che danno diritto a voto maggiorato in capo all'attuale azionista di maggioranza di BAKEL S.p.A. e, conseguentemente dal 31 dicembre 2024 BAKEL S.p.A. non è più parte del perimetro di consolidamento del Gruppo CULTI.
Con riferimento al processo di quotazione di BAKEL S.p.A., alla luce delle recenti tensioni registrate sui mercati finanziari, è stato convenuto di posticipare, a dopo la pausa estiva, il processo di valorizzazione dell'investimento, al fine di ottimizzarne i ritorni. Le attività correlate sono state pertanto temporaneamente sospese.
Il primo semestre 2025 è stato caratterizzato da una crescita della Capogruppo che ha visto inoltre performare le altre società del Gruppo in maniera positiva rispetto al quadro economico e sociale globale. Ovviamente le criticità legate ai dazi statunitensi e la situazione geopolitica europea hanno rallentato alcuni sviluppi commerciali di queste aree, ma, nonostante ciò, le società del Gruppo hanno potuto contare su una base solida di sviluppo.
È stato deciso, in risposta alle difficoltà del quadro economico e sociale globale, di attuare una forte politica di investimenti tattici e strutturali legati soprattutto a consolidare e accrescere le performance commerciali del Gruppo. Sono stati quindi effettuati investimenti importanti in risorse umane e comunicazione.
Il Gruppo continuerà a proseguire la propria strategia di sviluppo commerciale e reddituale di lungo periodo, senza tralasciare nessuna opportunità di crescita della brand awareness globale.
Si evidenzia che, nel rispetto dei principi contabili, i dati comparativi del bilancio consolidato relativi al primo semestre 2024, includono quelli della partecipata BAKEL S.p.A. e della sua controllata BAKEL Inc., all'epoca controllate dal Gruppo CULTI.
Per una miglior comprensione dell'andamento del Gruppo, i commenti qui di seguito indicati, confrontano realtà omogenee, ovvero prive entrambe dell'andamento economico di BAKEL S.p.A. e della sua controllata BAKEL Inc.:
-
vendite del Gruppo complessive: 10,503 milioni di Euro (10,110 milioni di Euro al 30 giugno 2024) registrando una crescita del 3,9% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, dovuta principalmente all'incremento di fatturato registrato dalla Capogruppo e dalla controllata SCENT Company S.r.l. ;
-
vendite realizzate sul mercato domestico: 3,593 milioni di Euro (2,711 milioni di Euro al 30 giugno 2024 ) registrando un incremento del 33% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio;
-
vendite conseguite sui mercati internazionali (pari al 66% del fatturato complessivo): raggiungono i 6,9 milioni di Euro (7,4 milioni di Euro al 30 giugno 2024) registrando un decremento pari al' 7% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, più avanti dettagliate;
-
EBITDA pari 2,075 milioni di Euro (2,108 milioni di Euro al 30 giugno 2024) registrando un lieve decremento rispetto al periodo precedente, pari all'1,6%. Si evidenzia che il rapporto tra EBITDA e ricavi delle vendite risulta pari al 19,76 % rispetto al 20.85% corrispondente periodo del precedente esercizio, per effetto dei costi correlati agli investimenti sopra richiamati di comunicazione e di nuove risorse professionali;
-
L'ammortamento del goodwill connesso all'acquisizione di SCENT Company S.r.l. ammonta nel periodo a 0,153 milioni di Euro;
-
EBIT a 1,804 milioni di Euro (1,853 milioni di Euro al 30 giugno 2024);
-
risultato ante imposte (EBT): positivo per 1,312 milioni di Euro (1,861 milioni di Euro al 30 giugno 2024). Tale scostamento è unicamente imputabile alla diversa incidenza delle Phantom Shares che il primo semestre 2024, per effetto del ritracciamento negativo del corso del titolo, aveva evidenziato un eccesso di accantonamento, recepito positivamente in conto economico. Il positivo andamento del valore dell'azione sul mercato borsistico, nel semestre in oggetto, ha richiesto di adeguare il relativo stanziamento per il valore tecnico del sistema incentivante;
-
posizione finanziaria netta: negativa per Euro 0,335 milioni di Euro (positiva per Euro 0,215 milioni di Euro al 31 dicembre 2024) con una variazione rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente in conseguenza degli investimenti effettuati nel corso del periodo e del parziale pagamento delle Phantom Shares 2021-2025 .
Di seguito si presenta il Conto Economico consolidato del Gruppo del primo semestre 2025 con comparazione del primo semestre 2024, sempre a parità di perimetro di consolidamento:
(€/000)
30/06/2025
% sui
ricavi
30/06/2024
% sui
ricavi
Var
Var %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Altri ricavi e proventi
10.503
140
98,68%
1,32%
10.110
209
97,97%
2,03%
393
(69)
3,9%
-32,8%
Totale ricavi
10.644
100,00%
10.319
100,00%
325
3,1%
Costi per materie prime e merci
1.868
17,56%
2.230
21,61%
(362)
-16,2%
Costi per servizi
4.086
38,39%
3.502
33,94%
584
16,7%
Costi per il personale
1.742
16,37%
1.610
15,59%
132
8,2%
Costi per il godimento
di beni di terzi
424
3,99%
384
3,71%
40
10,5%
Altri oneri di gestione
448
4,21%
485
4,70%
(37)
-7,7%
EBITDA (*)
2.075
19,49%
2.108
20,43%
(33)
-1,6%
Ammortamenti e svalutazioni e acc.to
rischi
271
2,55%
255
2,47%
16
6,3%
EBIT (**)
1.804
16,95%
1.853
17,96%
(49)
-2,7%
Oneri finanziari netti
103
0,97%
89
0,86%
14
16,3%
Oneri e Proventi non
ricorrenti (***)
388
3,65%
(98)
-0,95%
486
-
496,1%
Risultato ante imposte
1.312
12,33%
1.861
18,03%
(550)
-29,5%
Imposte sul reddito
(561)
-5,27%
(715)
-6,93%
154
0,0%
Risultato netto
Consolidato
752
7,06%
1.146
11,11%
(395)
-34,4%
-
(*) EBITDA indica il risultato consolidato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri non ricorrenti, delle imposte sul reddito del periodo e degli ammortamenti delle immobilizzazioni e della svalutazione dei crediti. L'EBITDA così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività del Gruppo. Siccome l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
-
(**) EBIT indica il risultato prima dei proventi e degli oneri finanziari, dei proventi e degli oneri non ricorrenti e delle imposte sul reddito del periodo. L'EBIT così definito rappresenta l'indicatore utilizzato dagli amministratori della Capogruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dell'attività aziendale. Siccome l'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali, non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e quindi non risultare con esse comparabile.
-
(***) gli oneri e proventi non ricorrenti sono rappresentati prevalentemente dai costi d per la quotazione della Capogruppo sul mercato Euronext Growth Milan ‐ EGM, pari ad Euro 64 migliaia, dall'ammortamento dell'avviamento generato dalle acquisizioni delle quote di SCENT Company S.r.l., pari ad Euro 153 migliaia, dall'accantonamento/rilascio relativo al nuovo piano di incentivazione al management denominato "Piano di Phantom Shares 2025‐2029"e dal Bonus Amministratori, pari a 124 migliaia. Il "Piano di Phantom Shares 2025‐2029" prevede la corresponsione nell'esercizio 2029 di un bonus calcolato sul differenziale tra la media aritmetica del prezzo di quotazione delle Azioni di CULTI Milano S.p.A. presso EGM nei tre mesi antecedenti la data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028 e la media aritmetica del prezzo di quotazione nei tre mesi antecedenti la data del 20 marzo 2025, dall'accantonamento dei bonus una tantum degli amministratori previsti per l'esercizio 2025 e dall'accantonamento del fondo svalutazione crediti.
-
Andamento commerciale dei Business del Gruppo
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidate nel primo semestre 2025 si sono attestati a 10,503 milioni di Euro.
Si riporta di seguito una tabella che evidenzia le vendite, suddivise per area geografica:
|
Vendite per area geografica (€/000) |
I semestre 2025 |
I semestre 2024 |
Variazioni |
|||
|
Totale |
% |
Totale |
% |
Totale |
% |
|
|
Asia |
3.551 |
34% |
3.849 |
38% |
-299 |
-8% |
|
Europa |
1.972 |
19% |
2.305 |
23% |
-333 |
-14% |
|
Italia |
3.593 |
34% |
2.711 |
27% |
882 |
33% |
|
Medio Oriente |
472 |
4% |
325 |
3% |
147 |
45% |
|
America |
761 |
7% |
747 |
7% |
14 |
2% |
|
Australia |
19 |
0% |
12 |
0% |
7 |
56% |
|
Africa |
69 |
1% |
96 |
1% |
-27 |
-28% |
|
Altro |
66 |
1% |
64 |
1% |
2 |
4% |
|
Totale complessivo |
10.503 |
100% |
10.110 |
100% |
393 |
4% |
La tabella su indicata evidenzia come il Gruppo CULTI realizza il 34% delle proprie vendite nel mercato asiatico, in particolar modo grazie alla costituzione di CULTI Milano Asia Ltd e allo sviluppo di SCENT Company S.r.l.. Si evidenzia inoltre un importante incremento delle vendite sul mercato domestico, passando dal 27% al 34%.
Si riporta di seguito una tabella con le vendite, ripartite per canale distributivo:
|
Vendite per canale distributivo (€/000) |
I semestre 2025 |
I semestre 2024 |
Variazioni |
|||
|
Totale |
% |
Totale |
% |
Totale |
% |
|
|
Wholesale |
8.024 |
76% |
7.287 |
72% |
737 |
10% |
|
Retail (direct DOS) |
294 |
3% |
389 |
4% |
-95 |
-24% |
|
E-commerce |
287 |
3% |
269 |
3% |
19 |
7% |
|
Hotellerie |
1.784 |
17% |
1.999 |
20% |
-215 |
- 11% |
|
Altri ricavi |
114 |
1% |
167 |
2% |
-53 |
- 32% |
|
Totale complessivo |
10.503 |
100% |
10.110 |
100% |
393 |
4% |
La rete distributiva del Gruppo è orientata al canale wholesale, in quanto le vendite di CULTI Milano
S.p.A. sono prevalentemente dirette al mercato estero, sul quale la rete commerciale è formata soprattutto da distributori; mentre per SCENT Company S.r.l. il mercato Hotellerie ha un peso rilevante
sulla totalità del fatturato.
Si riporta di seguito la tabella con la suddivisione delle vendite per prodotto:
|
Vendite per prodotto (€/000) |
I semestre 2025 |
I semestre 2024 |
Variazioni |
|||
|
Totale |
% |
Totale |
% |
Totale |
% |
|
|
Diffusori |
3.842 |
37% |
4.106 |
41% |
-264 |
-6% |
|
Refill |
1.407 |
13% |
1.408 |
14% |
-1 |
0% |
|
Cuscinetti Profumati |
716 |
7% |
826 |
8% |
-110 |
-13% |
|
Spray |
330 |
3% |
309 |
3% |
21 |
7% |
|
Candele |
276 |
3% |
242 |
2% |
34 |
14% |
|
Prodotto Persona |
922 |
9% |
352 |
3% |
570 |
162% |
|
Branding Olfattivo |
1.949 |
19% |
2.125 |
21% |
-176 |
-8% |
|
Home Fragrances |
851 |
8% |
557 |
6% |
295 |
53% |
|
Sanificazione |
3 |
0% |
2 |
0% |
1 |
35% |
|
Altri prodotti |
227 |
2% |
182 |
2% |
45 |
25% |
|
Totale complessivo |
10.503 |
100% |
10.110 |
100% |
393 |
4% |
Come si può notare il comparto principale è quello di CULTI Milano S.p.A., ovvero le vendite dei diffusori per ambiente e dei relativi refill e dei cuscinetti profumati che rappresentano più del 50% del fatturato del Gruppo.
Le vendite di SCENT Company S.r.l. sono concentrate nella categoria Branding Olfattivo. Relativamente alla voce "Prodotti persona" che si incrementa notevolmente rispetto al primo semestre 2024, si evidenzia che nel corso del primo semestre 2025 si è verificato il lancio di nuovi prodotti linea persona da parte di CULTI Milano S.p.A..
Per quanto attiene la voce "Altri prodotti", si riferisce alle vendite di prodotti residuali delle diverse società del Gruppo e alla realizzazione di eventi personalizzati di aromatizzazione.
Stato Patrimoniale consolidato al 30 giugno 2025 confrontato con il 31 dicembre 2024
Di seguito il confronto tra lo Stato Patrimoniale consolidato al 30 giugno 2025 confrontato con il 31 dicembre 2024:
|
(€/000) |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
Var |
Var % |
|
Immobilizzazioni immateriali |
3.782 |
3.996 |
(214) |
-5,37% |
|
Immobilizzazioni materiali |
522 |
510 |
12 |
2,26% |
|
Immobilizzazioni finanziarie |
1.338 |
1.352 |
(14) |
-1,03% |
|
Totale Immobilizzazioni |
5.642 |
5.858 |
(216) |
-3,68% |
|
Rimanenze |
7.132 |
6.056 |
1.076 |
17,76% |
|
Crediti commerciali |
4.585 |
4.265 |
320 |
7,51% |
|
Debiti commerciali |
(3.771) |
(3.643) |
(129) |
3,53% |
|
Totale Capitale circolante netto (*) |
7.946 |
6.678 |
1.267 |
18,98% |
|
Altre attività |
1.802 |
1.972 |
(170) |
-8,62% |
|
Ratei e risconti attivi/passivi |
65 |
(38) |
103 |
-270,26% |
|
Altre passività |
(1.813) |
(907) |
(906) |
99,81% |
|
Totale Capitale circolante |
8.000 |
7.705 |
295 |
3,83% |
|
Fondi rischi |
(145) |
(1.128) |
982 |
-87,11% |
|
TFR |
(671) |
(617) |
(55) |
8,89% |
|
Totale Passività non correnti |
(817) |
(1.744) |
928 |
-53,18% |
|
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) |
12.825 |
11.818 |
1.007 |
8,52% |
|
Capitale sociale |
3.096 |
3.096 |
0 |
0,00% |
|
Riserve |
(1.387) |
(1.371) |
(16) |
1,18% |
|
Utile (perdita) portati a nuovo |
9.931 |
6.210 |
3.720 |
59,90% |
|
Utile (perdita) dell'periodo |
814 |
3.998 |
(3.184) |
-79,64% |
|
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
12.453 |
11.934 |
519 |
4,35% |
|
Capitale e riserve di Terzi |
99 |
256 |
(156) |
-61,16% |
|
Utile di pertinenza di Terzi |
(63) |
(156) |
94 |
-59,92% |
|
Totale Patrimonio Netto Consolidato |
12.490 |
12.034 |
456 |
3,79% |
|
Finanziamenti bancari |
1.428 |
2.576 |
(1.148) |
-44,57% |
|
Disponibilità liquide |
(1.093) |
(2.791) |
1.698 |
-60,84% |
|
Totale Posizione finanziaria netta (***) |
335 |
(215) |
550 |
-255,71% |
|
TOTALE FONTI |
12.825 |
11.818 |
1.006 |
8,52% |
(*) Il capitale circolante netto1 è ottenuto come differenza fra attività correnti e passività correnti con esclusione delle attività e passività finanziarie.
(**) Il capitale investito netto2 è ottenuto come sommatoria algebrica del capitale circolante netto, delle immobilizzazioni, delle attività non correnti e della passività non correnti.
(***) Si precisa che la posizione finanziaria netta è ottenuta come somma algebrica delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti e delle passività finanziarie a breve e a lungo termine (passività correnti e non correnti).
La variazione del magazzino è dovuta ad un'ottimizzazione degli acquisti strategici. Nel corso del secondo semestre i livelli di stock sono attesi riallinearsi ai valori dell'esercizio precedente.
Relativamente al decremento dei fondi rischi si evidenzia che risulta connessa alla definizione e al pagamento delle Phantom Shares 2021-2025 e alla classificazione nei debiti verso altri della quota non ancora corrisposta.
-
Il capitale circolante netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
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Il capitale investito netto non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazio ne applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre entità e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.
Il Gruppo e le sue attività
Il Gruppo è composto da CULTI Milano S.p.A. che progetta, produce e vende in più di 30 nazioni i suoi prodotti iconici, aventi valori di originalità, qualità e design, SCENT Company S.r.l. attiva nel settore del branding olfattivo e dell'aromatizzazione e CULTI Milano Asia Ltd che distribuisce, insieme alla sua controllata CULTI Milano China Ltd., i prodotti del Gruppo nei mercati di Cina e Hong Kong.
Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha completato le seguenti attività:
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il comparto retail, già significativo nel 2024, evidenzia una continua crescita commerciale grazie alle strategie di comunicazione e visual attuate in questo semestre;
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relativamente alle attività wholesale, sul territorio domestico, si è avuta una crescita grazie alla complementarità dei canali e alla collaborazione con clienti quali Oviesse e Legami;
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in ambito wholesale internazionale è stata rafforzata la presenza su taluni territori, con un nuovo accordo in UAE che porterà all'apertura di nuovi negozi nel secondo semestre 2025. Il mercato cinese, nonostante abbia sofferto nel corso del primo semestre 2025 per una contrazione dei consumi, evidenzia dei miglioramenti sulle marginalità industriali. Da sottolineare la continuazione della collaborazione con EXPLORA luxury cruise di MSC, e la più ampia collaborazione con Golden Goose;
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si ricorda la creazione della divisione CULTI Milano Own nata dall'aggregazione di competenze, expertise, valori che uniscono CULTI Milano, ideatrice della diffusione a midollino, e SCENT Company, leader nella realizzazione di sistemi di diffusione professionali. I nuovi progetti di CULTI Milano Own sono pensati e dedicati a coloro che optano per forme provenienti dalla cultura d'ambiente, che si intrecciano con la tradizione e che si evolvono con l'innovazione di firme olfattive disegnate da formule in cui struttura e architettura sono costruite sui valori del brand per i quali vengono studiate;
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il progetto co-branding ha intensificato l'uscita di alcune serie limitate di nuove fragranze. il lancio delle collezioni Elie Saab e Lamborghini in concomitanza con Maison&Object ha portato ad un esaurimento delle scorte.
Posizione finanziaria netta del Gruppo
Di seguito si presenta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 con comparazione al 31 dicembre 2024:
(€/000)
30/06/2025
31/12/2024
A Depositi bancari e postali
B Denaro e valori in cassa
1.086
7
2.782
8
C. Liquidità (A) + (B)
1.093
2.791
D. Debiti bancari correnti
1.428
2.304
F. Altri debiti finanziari correnti
-
-
G. Indebitamento finanziario corrente (D) + (E) + (F)
1.428
2.304
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (C)
335
(487)
I. Parte non corrente dei finanziamenti con le banche
-
272
K. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J)
-
272
L. Indebitamento finanziario netto (H) + (K)
335
(215)
Si evidenzia che nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo non ha stipulato nuovi finanziamenti e ha rispettato i rimborsi di quelli in essere, come previsti dai relativi piani di ammortamento. La variazione della posizione finanziaria netta è principalmente ascrivibile ad investimenti effettuati nel corso del periodo e al pagamento delle Phantom Shares 2021-2025 .
Si riepilogano di seguito i finanziamenti sottoscritti dalle società del Gruppo nel 2020 a seguito dei criteri e condizioni previsti dal cosiddetto "Decreto liquidità", per i quali si riepilogano i principali termini contrattuali:
-
CULTI Milano S.p.A.: finanziamento acceso con l'istituto ICCREA Banca S.p.A. per un valore di complessivi 2,5 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 31 marzo 2026), di cui due anni di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale. Tasso variabile Euribor 3 mesi
+ spread 1,15% convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso dell'1,01%. Il finanziamento è garantito all'80% del proprio valore (Euro 2 milioni) dal Mediocredito Centrale.Si evidenzia che il finanziamento è assistito dal rispetto dei covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio annuale della Capogruppo alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
-
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
-
impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 4.
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SCENT Company S.r.l.: finanziamento acceso con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. per un valore di complessivi 0,8 milioni di Euro con durata di 6 anni (scadenza 27 maggio 2026), di cui tre anni di preammortamento, con rate di rimborso mensile. Tasso variabile Euribor 1
-
mese + spread 2%, convertito tramite specifico strumento derivato IRS Swap in tasso fisso
dell'1,8356%. Il finanziamento è garantito all'90% del proprio valore (Euro 0,72 milioni) dal
Mediocredito Centrale.
Inoltre, nel corso dell'esercizio 2022 è stato stipulato un nuovo finanziamento da parte della Capogruppo per Euro 5,2 milioni con durata di circa 3 anni (scadenza 30 novembre 2025), di cui 8 mesi di preammortamento, con rate di rimborso trimestrale, tasso variabile Euribor 3 mesi +2,25%. Tale finanziamento era finalizzato all'acquisto di azioni proprie di CULTI Milano S.p.A. ed è garantito tramite pegno sulle azioni proprie acquisite. Nel corso dell'esercizio 2023 il finanziamento è stato parzialmente rimborsato in via anticipata per Euro 2 milioni, impiegando in modo ottimale le liquidità disponibili.
Inoltre, si evidenzia che il suddetto finanziamento è assistito dal rispetto di covenant finanziari, definiti con riferimento al bilancio consolidato alla data di chiusura di ogni esercizio, come di seguito specificato:
‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto inferiore o uguale a 3;
‐ impegno a mantenere un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA inferiore o uguale a 3.
I covenant contrattualmente previsti sono regolarmente rispettati.
Prospetto di raccordo fra risultato consolidato e gli analoghi valori della Capogruppo
Di seguito il raccordo al 30 giugno 2025 tra patrimonio netto e il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato consolidato di Gruppo.
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(in €) |
Risultato d'periodo |
Patrimonio netto |
|
Utile e patrimonio netto della capogruppo CULTI Milano S.p.A. |
652.443 |
13.113.952 |
|
Patrimonio e risultati società consolidate |
303.236 |
3.675.695 |
|
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate |
(154.908) |
(3.849.853) |
|
Eliminazione profit in stock al netto dell'effetto fiscale |
17.824 |
(384.594) |
|
Altre minori |
(67.064) |
(65.425) |
|
Quota del risultato d'periodo da riconoscere a terzi |
62.720 |
(36.649) |
|
Effetto delle scritture di consolidamento |
161.808 |
(660.826) |
|
Utile e patrimonio netto di pertinenza del Gruppo |
814.252 |
12.453.126 |
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Evoluzione prevedibile della gestione
Le prospettive del Gruppo per la rimanente parte dell'esercizio 2025 permangono positive, proseguendo i piani di espansione commerciale, tramite il rafforzamento del mercato italiano, e lo sviluppo dei mercati europei, soprattutto con il focus nel canale department store oltre alla significativa crescita attesa per le vendite che verranno conseguite nel secondo semestre dalla joint venture (e dalla sua controllata) attive sul mercato di Hong Kong e Great China.
Da sottolineare come sia in fase di completamento l'acquisizione del 100% della joint venture Cinese CULTI Milano Asia, con la possibilità di accelerare il processo di espansione del brand in Asia.
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Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto
Di seguito vengono evidenziati i principali rischi ed incertezze che possono influenzare in maniera significativa le attività della Capogruppo e del Gruppo CULTI. Si specifica che rischi addizionali ed eventi incerti ad oggi non prevedibili potrebbero influenzate l'attività, le condizioni economiche e finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.
Rischi relativi al settore di attività delle società del Gruppo
Rischi connessi alla congiuntura economica e alla dipendenza dal mercato italiano
Per fronteggiare tali rischi il Gruppo ha consolidato una strategia di internazionalizzazione delle vendite al di fuori del mercato domestico italiano attraverso la commercializzazione in Europa, in Asia. Si evidenzia che relativamente ai conflitti in corso Russo - Ucraino e nell'area Medio Orientale il Gruppo continua a non subire impatti significativi da tali eventi.
Rischi connessi alla pressione competitiva legati all'elevata concorrenza del settore in cui opera
Il mercato della commercializzazione di profumi per l'ambiente, in cui opera il Gruppo, è caratterizzato da un alto livello di concorrenza. Per tali motivi il Gruppo investe costantemente nella ricerca di nuovi prodotti o servizi che possano incontrare e soddisfare l'interesse della clientela. Infatti, le scelte della potenziale clientela di acquistare i prodotti del Gruppo sono influenzate da numerosi fattori, quali ad esempio, (i) la percezione delle caratteristiche chimiche di un profumo per l'ambiente; (ii) la diversità e il novero delle fragranze offerte; (iii) la persistenza del profumo nel tempo; (iv) la disponibilità di ricariche in commercio; (v) le percezioni dei clienti in merito agli stessi prodotti, sulla base dell'attività
di pubblicizzazione che il Gruppo sta perseguendo anche tramite i social network (vi) il costante e significativo investimento marketing e di comunicazione dei grandi gruppi produttivi commerciali che riconducono le intenzioni d'acquisto dei consumatori a prodotti noti o dal marchio blasonato.
Rischio relativo al quadro normativo di riferimento
L'attività del Gruppo è sottoposta alla normativa in tema di tutela dell'ambiente e della sicurezza dei luoghi di lavoro in cui il Gruppo svolge la propria attività, nonché in tema di tutela ambientale. Il Gruppo ritiene di operare nel pieno rispetto della normativa applicabile, tuttavia, non è possibile escludere che, nel futuro, i Paesi ove opera il Gruppo adottino leggi in materia ambientale o della sicurezza maggiormente stringenti, tali per cui il Gruppo potrebbe essere obbligato in futuro a sostenere spese straordinarie in materia ambientale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro per far fronte al mutamento degli standard richiesti o delle tecnologie utilizzate. Per fronteggiare tali rischi, il Gruppo è attento alla normativa di riferimento tramite lo studio di prodotti innovativi, che anticipano eventuali restrizioni delle attuali normative.
Rischi connessi alla dipendenza da fornitori e all'aumento dei prezzi dei componenti
Le società del Gruppo hanno un modello di business basato sulla gestione diretta dei segmenti chiave della catena del valore mentre le attività produttive sono in outsourcing, mediante una rete di fornitori e assemblatori specializzati esterni. Alla data della presente relazione, per quanto riguarda CULTI Milano S.p.A., la fornitura di essenze è svolta prevalentemente da pochi fornitori strategici, mentre per SCENT Company S.r.l. la costante ricerca e selezione della materia prima fa capo alla Direzione Tecnica. Inoltre, il modello di approvvigionamento del Gruppo prevede che i rapporti con la maggior parte dei propri fornitori, con cui il Gruppo intrattiene consolidati rapporti commerciali, non siano regolati da accordi scritti di durata pluriennale, ma si basino sulle consuetudini commerciali dei singoli ordini, in linea con la prassi del settore. Si ritiene che uno dei punti di forza del presente modello organizzativo sia la gestione dei rapporti con i fornitori, ormai consolidati e duraturi, fondata sul rispetto delle reciproche esigenze economiche e di produzione. Al fine di fronteggiare questi rischi, il Gruppo sta da tempo perseguendo una politica di diversificazione delle fonti delle materie prime necessarie, un'attenta pianificazione degli approvvigionamenti e la formalizzazione, laddove necessario e opportuno, dei rapporti con i propri fornitori.
Rischi connessi al processo di internazionalizzazione
La presenza e l'operatività su diversi mercati internazionali, così come la strategia di sviluppo in nuovi
mercati esteri, espone il Gruppo ai rischi connessi, tra i quali, le condizioni geo‐politiche e macro economiche dei Paesi in cui è presente e le relative variazioni, i mutamenti dei regimi normativi e fiscali, ivi inclusa la recente previsione di dazi doganali o norme protezionistiche a favore degli operatori locali a fenomeni inflattivi o svalutativi particolarmente intensi, la diversità delle tendenze e delle richieste della clientela di differenti Paesi, le oscillazioni dei tassi di cambio e ai controlli valutari e ad attacchi terroristici o insurrezioni, conflitti militari o tensioni politiche, nonché i rischi legati alla complessità nella conduzione di attività in aree geograficamente lontane. Nell'ambito della propria strategia di internazionalizzazione un ruolo determinante, per attenuare tali rischi, è rivestito dallo sviluppo della rete commerciale attraverso l'individuazione di soggetti che abbiano una significativa esperienza nella commercializzazione di beni relativi al settore del lusso. In prospettiva, al fine di essere più vicini alle peculiarità dei mercati più rilevanti, potranno essere prese in considerazione delle joint‐venture commerciali con partner di settore.
Rischi connessi alla tutela dei diritti di proprietà industriale
L'affermazione nel tempo dei prodotti del Gruppo dipende in misura significativa dalla messa a punto di soluzioni innovative legate alla funzionalità e al design dei prodotti offerti, cui i marchi del Gruppo risultano intrinsecamente legati. In tale contesto si segnala che la tutela dei marchi registrati del Gruppo è fondamentale ai fini del successo e del posizionamento nel mercato di riferimento. Il grado di tutela concessa ai diritti di proprietà industriale varia nei diversi Paesi a seconda della legislazione locale applicabile e dalla relativa interpretazione e nella prassi dei tribunali competenti. Il deposito e la registrazione del suddetto diritto di proprietà intellettuale non consentono tuttavia di escludere che l'effettiva validità del medesimo possa essere contestata da soggetti terzi, con azioni di carattere stragiudiziale, amministrativo o giudiziale e/o che soggetti terzi depositino e/o registrino titoli di proprietà industriale confliggenti con quelli del Gruppo ovvero producano e/o commercializzino prodotti contraffatti. In tale contesto, le società del Gruppo potrebbero essere coinvolte in procedimenti legali relativi a diritti di proprietà intellettuale o industriale nonché essere costretta a investire ingenti risorse per difendersi dalle contestazioni e dai tentativi di contraffazione dei soggetti terzi.
Rischi finanziari
Rischi connessi all'indebitamento finanziario
Alla data del presente bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025, Il Gruppo ha in essere vari affidamenti bancari, coerenti ai fabbisogni commerciali e finanziari del Gruppo.
Rischio di liquidità (accesso al mercato del credito)
Tale rischio, connesso alla eventuale difficoltà che le società del Gruppo potrebbero incontrare nell'ottenimento dei finanziamenti a supporto delle attività operative entro la tempistica richiesta, è in questo momento basso considerando la posizione finanziaria netta di fine periodo. In ogni caso i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati, con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Anche sotto questo profilo, i rischi di liquidità legati all'assorbimento di cassa possono considerarsi limitati in virtù sia delle disponibilità finanziarie del Gruppo che delle linee di credito disponibili. Va inoltre evidenziato che l'indebitamento del Gruppo è interamente costituito da operazioni di finanza strutturata, i cui piani di rimborso sono ampiamente assorbiti dalla generazione di cassa libera (net free cash flow) derivante dalla gestione tipica.
Rischi connessi ai tassi di cambio
Il Gruppo effettua operazioni in valute diverse dall'euro e ciò lo espone a rischi derivante dalle
fluttuazioni nei tassi di cambio fra le diverse divise che vengono opportunamente monitorati e gestiti.
Rischi connessi ai tassi di interesse
Il Gruppo è esposto al rischio di aumento dei tassi di interesse, avendo ricevuto dei finanziamenti a tasso variabile. Nel corso dell'esercizio 2020: (i) la capogruppo CULTI Milano S.p.A. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 2,5 milioni con l'istituto ICCREA Banca S.p.A.; (ii) la controllata SCENT Company S.r.l. ha stipulato un contratto derivato (IRS Swap) per coprirsi dal rischio di oscillazione del tasso di interesse relativamente al finanziamento acceso nell'esercizio 2020 di Euro 0,8 milioni con l'istituto Intesa San Paolo S.p.A. Tali strumenti derivati vengono classificati ai sensi dell'OIC 32 quali strumenti di copertura rilevando la stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'operazione coperta e quella dello strumento di copertura stesso. Il Gruppo ha deciso di applicare l'hedge accounting per la copertura della variabilità dei flussi di cassa di passività finanziarie per effetto delle oscillazioni dei tassi di interesse. Pertanto, le variazioni del fair value degli strumenti finanziari derivati di copertura relativi sono imputate in un'apposita di riserva di patrimonio netto (nella voce AVII "Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi") secondo modalità tali da controbilanciare gli effetti dei flussi oggetto di copertura (l'eventuale componente inefficace è classificata nelle voci D18 e D19). Qualora gli strumenti finanziari derivati abbiano un valore positivo, essi appaiono iscritti nello stato patrimoniale alla voce
B.III.4) strumenti finanziari derivati attivi, mentre in caso di valore negativo, sono iscritti nella voce B.3), tra i fondi per rischi ed oneri.
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Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e di sviluppo del Gruppo è suddivisa in diverse mansioni che concorrono all'ideazione e alla creazione di linee e prodotti che compongono l'intera collezione. Tutto ciò è permesso anche grazie al confronto con gli uffici interni delle diverse aziende e con i collaboratori/fornitori esterni.
Tale attività consiste in:
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Ricerca:
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brainstorming di nuovi prodotti e aggiunta/ampliamento linee;
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analisi di mercato da parte dell'Ufficio marketing.
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Sviluppo:
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sviluppo prodotto composto dai vari componenti (prototipo; tappo, vetro, colore, materiale, tecnologia, packaging/confezionamento);
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sviluppo delle nuove fragranze;
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ideazione stilistica della grafica applicata al prodotto;
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campionatura;
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richiesta di preventivi; definizione tecniche di produzione e preparazione e lancio file
grafici di stampa per prodotto e packaging/confezionamento.
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Shooting prodotto:
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shooting istituzionale: selezione location per ambientare i prodotti in collezione;
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shooting still life;
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shooting dedicato al social media.
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Comunicazione:
Gestione attività "Above the Line":
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attività SEO/SEM: gestione in collaborazione con un'agenzia specializzata in campagne
ADV;
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sito istituzionale: testi e immagini per il sito;
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newsletter: realizzazione e invio newsletter sia per client BTB che BTC;
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gestione della linea editoriale dei canali social e intrattenimento della comunicazione con i
followers;
Gestione attività "Below the Line":
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fiere: gestione in collaborazione con studi di architettura e allestimento delle fiere di settore;
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coordinamento e consulenza per l'apertura di nuovi corner all'interno di grandi magazzini e store locator;
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product placement;
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sales tools per la vendita (brochure, catalogo prodotto, manuale di formazione, vari materiali stampati per supporto vendita);
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ideazione e allestimento vetrine RTL;
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Gestione Ufficio Stampa:
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creazione di pagine pubblicitarie e editorials sia online che offline;
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creazione Newsletter dedicate in collaborazione con ufficio stampa;
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gestione dell'attività di press office con l'agenzia di riferimento.
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Gestione Licenziatari:
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definizione categorie di prodotto ed eventuale files grafici;
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definizione e packaging/confezionamento.
L'Ufficio ricerca e sviluppo ha l'obiettivo di ideare una gamma di prodotti che permetta di rispondere alle varie esigenze della clientela sia retail, wholesale e di licenziatari. Per ciascuna linea di prodotto, lo storytelling di prodotto e di brand rappresenta un valore essenziale di CULTI Milano S.p.A. e delle sue controllate. Esso viene comunicato tramite vari canali, aumentando la "Brand Awareness" ed aiutando il marchio a raggiungere maggiore visibilità, rafforzandone il valore, consolidando la fedeltà dei clienti esistenti e allo stesso tempo coinvolgendone sempre di nuovi.
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Ambiente e personale
Ai sensi dell'art. 2428 n. 1 del Codice civile qui di seguito si forniscono le informazioni attinenti
all'ambiente e al personale.
L'attività svolta dalle società del Gruppo non comporta particolari rischi ambientali. In particolare, le stesse non sono incorse in contestazioni di natura ambientale e, quindi, non sono state dichiarate colpevoli né sono state loro comminate sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. Per
quanto concerne il personale, il Gruppo ha attuato tutte le iniziative previste dalla legge per garantire la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro.
Per quanto attiene alle informazioni richieste sul personale si segnala che, alla data della chiusura della presente Relazione, non si sono verificati infortuni sul lavoro. Parimenti non si riscontrano addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti né cause di mobbing.
I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2025 sono complessivamente 61 di cui 2 dirigenti, 4 quadri direttivi e 55 impiegati/operai (inclusi apprendisti).
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Strumenti finanziari
Ai sensi dell'art. 2428 n. 6‐bis del Codice civile, con riferimento alle informazioni relative all'utilizzo di strumenti finanziari si segnalano le operazioni messe in atto dal Gruppo e sopra ampiamente dettagliate.
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Investimenti
Non si evidenziano investimenti significativi da parte delle società del Gruppo.
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Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti
Ai sensi dell'art. 2497 e segg. c.c. la Capogruppo non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di società od enti, in quanto:
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è provvista di una autonoma capacità negoziale nei rapporti con la clientela ed i fornitori;
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non ha in essere con la controllante KME Group S.p.A. o sue controllate alcun rapporto di tesoreria accentrata.
Per quanto riguarda i rapporti con altre società del Gruppo, si ricorda che tutte le operazioni sono effettuate a condizioni di mercato.
Di seguito si allega tabella con i dettagli dei saldi verso le società del Gruppo e correlate non nel perimetro di consolidamento:
(importi in migliaia di Euro)
Crediti
Debiti
Ricavi di vendita/Altri
Ricavi
Costi della produzione
KME Group S.p.A.
54
617
2
9
Controllante
54
617
2
9
KME S.r.l.
28
-
32
Controllate dalla stessa Controllante
-
28
-
32
BAKEL S.p.A.
52
-
5
-
Altre imprese
52
-
5
-
Totale Verso Società del Gruppo e Correlate
106
645
7
41
Totale Voce
6.387
7.012
10.644
10.157
Incidenza percentuale
1,7%
9,2%
0,1%
0,4%
I debiti verso la capogruppo KME Group S.p.A. sono relativi principalmente alle imposte derivanti dagli imponibili fiscali trasferiti al consolidato fiscale di cui fa parte CULTI Milano S.p.A.. Per maggiori informazioni si rinvia ad apposito paragrafo della nota illustrativa. I debiti verso KME S.r.l. sono relativi alla prestazione di servizi IT a CULTI Milano S.p.A..
Si segnala inoltre che le società controllate cinesi hanno avuto nel primo semestre 2025 dei rapporti di natura commerciale e di service con il gruppo Vitel, socio di minoranza delle stesse. I debiti verso tale parte correlata risultano pari ad Euro 46 migliaia al 30 giugno 2025.
-
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Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti
CULTI Milano S.p.A. non possiede azioni della controllante, né direttamente né per mezzo di società fiduciarie o per interposta persona e nel corso del primo semestre 2025 non ha effettuato acquisti o cessioni sulle stesse.
Alla data del 30 giugno 2025 CULTI Milano S.p.A. detiene n. 369.750 azioni proprie, pari all'11,945%
del capitale sociale.
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Fatti ed atti intervenuti dopo la chiusura del primo semestre 2025
Con riferimento al processo di quotazione di BAKEL S.p.A., alla luce delle recenti tensioni registrate sui mercati finanziari, è stato convenuto di posticipare, a dopo la pausa estiva, il processo di valorizzazione dell'investimento, al fine di ottimizzarne i ritorni. Le attività correlate sono state pertanto temporaneamente sospese.
Nel corso del primo semestre dell'anno è stato avviato un percorso di revisione strategica dell'investimento nella controllata di Hong Kong (e attraverso questa nella controllata cinese), al fine di ottimizzare le importanti attività condotte su quei mercati e nel contempo adattare la nostra presenza ai vistosi mutamenti del mercato, specie di quello della Greater China.
Per questi motivi, nel corso del primo semestre 2025, è stata eseguita una prima ricapitalizzazione della controllata per 1.807.384 HKD (pari ad Euro 203 migliaia) e successivamente, nel corso del mese di luglio si è completato l'acquisto della quota del 40% per un valore di 736.891 HKD (pari ad Euro 80 migliaia) . Il Gruppo CULTI ha così raggiunto il controllo totalitario della partecipata di Hong Kong e della sua controllata Cinese.
L'operazione permetterà di poter affrontare gli sviluppi di quegli importanti mercati, potendo fruire
di tutte le opzioni praticabili.
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Sedi secondarie
Si comunica che la Capogruppo non dispone di sedi secondarie.
-
Altre informazioni
Al fine di rispettare le disposizioni del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan‐ EGM in vigore, la Capogruppo si è dotata di apposite procedure di corporate governance, periodicamente aggiornate, quali:
-
procedura di Internal Dealing volta a regolare gli obblighi informativi inerenti determinate operazioni compiute dagli amministratori della società Capogruppo;
-
regolamento per la gestione e il trattamento delle informazioni societarie e per la
comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate;
-
procedura per le modalità di tenuta e aggiornamento del registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate;
-
procedura per le operazioni con parti correlate volta a disciplinare l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni poste in essere dalla società Capogruppo con parti correlate al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza, sia sostanziale sia procedurale, delle operazioni stesse;
-
procedura per l'adempimento degli obblighi di comunicazione all'EGA.
Il capitale sociale di CULTI Milano S.p.A. è suddiviso in numero 3.095.500 azioni ordinarie prive di valore nominale.
|
Dati Azionari e Borsistici |
|||
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Primo semestre 2025 |
Esercizio 2024 |
Primo semestre 2024 |
|
|
Risultato per azione |
0,299 |
1,467 |
0,401 |
|
Prezzo ufficiale fine esercizio/periodo |
16,33 |
13,77 |
12,52 |
|
Prezzo ufficiale minimo dell'esercizio/periodo |
10,27 |
11,32 |
11,32 |
|
rilevato in data |
07/04/2025 |
28/05/2024 |
28/04/2024 |
|
Prezzo ufficiale massimo dell'esercizio/periodo |
18,42 |
18,48 |
18,48 |
|
rilevato in data |
09/06/2025 |
02/01/2024 |
02/01/2024 |
|
Volumi trattati |
207.250 |
175.500 |
109.750 |
|
Numero Medio Azioni in circolazione |
2.725.750 |
2.725.750 |
2.725750 |
Si evidenzia nel corso del primo semestre 2025 un apprezzamento del valore del titolo pari a circa il 13%.
Milano, 31 luglio 2025
L'Amministratore Delegato
Pierpaolo Manes
CULTI MILANO S.P.A.
Sede Legale e Amministrativa:
20158 Milano - Via dell'Aprica, 12
Capitale sociale Euro 3.095.500 i. v.
Cod. Fiscale P. IVA e Reg. Imprese di Milano, Monza e Brianza n.° 08897430966 https://www.culti.com
Bilancio consolidato intermedio al 30/06/2025
Gli importi presenti sono espressi in Euro
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
ATTIVO in euro 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
-
IMMOBILIZZAZIONI
I - Immobilizzazioni immateriali
1)
Costi di impianto e di ampliamento
1.638
3.277
4)
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
1.364.082
1.424.683
5)
Avviamento
1.973.012
2.126.282
6)
Immobilizzazioni in corso ed acconti
1.600
-
7)
Altre:
441.906
442.221
Totale immobilizzazioni immateriali
3.782.238
3.996.463
II -
Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati
5.941
6.271
2) Impianti e macchinario:
18.029
18.803
3) Attrezzature industriali e commerciali:
8.356
6.552
489.831
-
478.858
-
Totale immobilizzazioni materiali
522.157
510.484
III - Immobilizzazioni finanziarie
1)
Partecipazioni in:
d-bis) Altre imprese
1.249.033
1.249.033
Totale partecipazioni 1.249.033 1.249.033
2)
Crediti:
d-bis) verso altri
81.741
81.741
Totale crediti verso altri
81.741
81.741
Totale crediti
81.741
81.741
Strumenti finanziari derivati attivi
7.462
21.135
Totale Strumenti finanziari derivati attivi
7.462
21.135
Totale immobilizzazioni finanziarie
1.338.236
1.351.909
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
5.642.631
5.858.856
-
Altri beni
-
Immobilizzazioni in corso ed acconti
-
-
ATTIVO CIRCOLANTE
-
Rimanenze
-
|
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo |
2.820.484 |
2.315.624 |
|
|
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
490.675 |
478.126 |
|
|
4) Prodotti finiti e merci |
3.818.476 |
3.132.655 |
|
|
5) Acconti |
2.500 |
129.982 |
|
|
Totale rimanenze |
7.132.135 |
6.056.387 |
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
4.575.277 |
4.264.737 |
|
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|
|
Totale crediti verso clienti |
4.575.277 |
4.264.737 |
|
|
4) Verso controllanti Esigibili entro l'esercizio successivo |
53.881 |
- |
|
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|
|
Totale crediti verso imprese controllanti |
53.881 |
- |
|
|
5-bis) Crediti Tributari |
|||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
17.544 |
55.050 |
|
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|
|
Totale crediti tributari |
17.544 |
55.050 |
|
|
C II 5-ter Crediti per imposte Anticipate |
226.900 |
513.309 |
|
|
Totale imposte anticipate |
226.900 |
513.309 |
|
|
5-quarter Crediti verso altri Esigibili entro l'esercizio successivo |
365.960 |
264.983 |
|
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
1.137.682 |
1.137.682 |
|
|
Totale crediti verso altri |
1.503.642 |
1.402.665 |
|
|
Totale crediti |
6.377.244 |
6.235.761 |
|
|
1.078.990 |
2.766.944 |
|
|
2) Assegni |
6.280 |
15.496 |
|
|
3) Danaro e valori in cassa |
6.518 |
8.146 |
|
|
Totale disponibilità liquide |
1.091.788 |
2.790.586 |
|
|
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE |
14.601.167 |
15.082.734 |
|
|
(D) RATEI E RISCONTI |
241.743 |
99.921 |
|
|
TOTALE ATTIVO |
20.485.540 |
21.041.511 |
|
|
PASSIVO in euro |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
|||
|
(A) PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
|||||
|
I - Capitale |
3.095.500 |
3.095.500 |
|||
|
II - Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
4.303.849 |
4.303.849 |
|||
|
III - Riserve di rivalutazione |
- |
- |
|||
|
IV - Riserva legale |
619.100 |
619.100 |
|||
|
VI - Altre riserve: |
|||||
|
- Riserve straordinarie |
- |
- |
|||
|
- Riserva da differenze di traduzione |
(52.067) |
(46.261) |
|||
|
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi |
5.671 |
16.093 |
|||
|
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo |
9.930.623 |
6.210.393 |
|||
|
IX - Utile (perdita) dell'periodo |
814.252 |
3.998.271 |
|||
|
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(6.263.802) |
(6.263.802) |
|||
|
Totale Patrimonio Netto di Gruppo |
12.453.126 |
11.933.143 |
|||
|
Patrimonio netto di terzi |
|||||
|
Capitale e riserve di terzi |
99.369 |
255.861 |
|||
|
Utile (perdita) di terzi |
(62.720) |
(156.492) |
|||
|
Totale patrimonio netto di terzi |
36.649 |
99.369 |
|||
|
Totale patrimonio netto consolidato |
12.489.775 |
12.032.512 |
|||
|
(B) FONDI PER RISCHI E ONERI |
|||||
|
1 Per trattamento di quiescenza ed obblighi simili |
- |
- |
|||
|
2 Per imposte, anche differite |
1.791 |
5.043 |
|||
|
3 strumenti finanziari derivati passivi |
- |
- |
|||
|
4) Altri |
143.634 |
1.122.839 |
|||
|
Totale fondi per rischi ed oneri |
145.425 |
1.127.882 |
|||
|
(C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO |
671.360 |
616.541 |
|||
|
(D) |
DEBITI |
||||
|
4) |
Debiti verso banche |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
1.427.753 |
2.304.375 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
271.935 |
|||
|
Totale debiti verso banche |
1.427.753 |
2.576.310 |
|||
|
7) |
Debiti verso fornitori |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
3.123.511 |
3.041.008 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale debiti verso fornitori |
3.123.511 |
3.041.008 |
|||
|
11) |
Debiti verso controllanti |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
616.627 |
588.798 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale debiti verso controllanti |
616.627 |
588.798 |
|||
|
11-bis) |
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
21.337 |
12.980 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
21.337 |
12.980 |
|||
|
12) |
Debiti tributari |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
454.321 |
181.776 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale debiti tributari |
454.321 |
181.776 |
|||
|
13) |
Debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
203.369 |
193.718 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale debiti verso istituti di previdenza di sicurezza sociale |
203.369 |
193.718 |
|||
|
14) |
Altri debiti |
||||
|
Esigibili entro l'esercizio successivo |
1.155.350 |
531.871 |
|||
|
Esigibili oltre l'esercizio successivo |
- |
- |
|||
|
Totale altri debiti |
1.155.350 |
531.871 |
|||
|
Totale debiti |
7.002.268 |
7.126.461 |
|||
|
(E) |
RATEI E RISCONTI |
176.712 |
138.115 |
||
TOTALE PASSIVO 20.485.540 21.041.511
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
in euro 30 giugno 2025 30 giugno 2024
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
|
1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
10.503.080 |
12.027.709 |
|
2 Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di |
||
|
lavorazione, semilavorati e finiti |
929.196 |
1.016.571 |
|
3 Variazioni dei lavori in corso su ordinazione |
- |
- |
|
4 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
- |
3.190 |
|
5 Altri |
140.443 |
588.923 |
|
Totale altri ricavi e proventi |
140.443 |
588.923 |
Totale valore della produzione 11.572.719 13.636.393
(B) Costi della produzione
|
6 Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
3.302.553 |
4.582.548 |
|
|
7 Per servizi |
4.308.279 |
4.527.093 |
|
|
8 Per godimento di beni di terzi |
424.465 |
452.177 |
|
|
9 Per il personale: |
|||
|
a) Salari e stipendi |
1.226.072 |
1.489.849 |
|
|
b) Oneri sociali |
356.616 |
382.277 |
|
|
c) Trattamento di fine rapporto |
101.784 |
89.219 |
|
|
d) Trattamento di quiescenza e simili |
263 |
92 |
|
|
e) Altri costi |
57.656 |
51.874 |
|
|
Totale costi per il personale |
1.742.391 |
2.013.311 |
|
|
10 Ammortamenti e svalutazioni: |
|||
|
(a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
304.672 |
593.612 |
|
|
(b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
121.318 |
124.008 |
|
|
(c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
- |
- |
|
|
(d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante |
- |
- |
|
|
e delle disponibilità liquide |
10.697 |
45.792 |
|
|
Totale ammortamenti e svalutazioni |
436.687 |
763.412 |
|
|
11 Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, |
- |
- |
|
|
di consumo e merci |
(504.860) |
(847.894) |
|
|
12 Accantonamenti per rischi |
- |
4.633 |
|
|
14 Oneri diversi di gestione |
447.577 |
419.097 |
|
|
Totale costi della produzione |
10.157.092 |
11.914.377 |
|
|
Differenza tra valore e costi della produzione |
1.415.627 |
1.722.016 |
|
|
15 |
Proventi da partecipazioni: |
||
|
(a) Proventi da partecipazioni da imprese controllate |
- |
- |
|
|
(b) Proventi da partecipazioni da imprese collegate |
- |
- |
|
|
(c) Proventi da altre imprese |
- |
4 |
|
|
Totale proventi da partecipazioni |
- |
4 |
|
|
16 |
Altri proventi finanziari: |
||
|
(d) Proventi diversi dai precedenti |
|||
|
Altri |
14.240 |
52.873 |
|
|
Totale proventi diversi dai precedenti |
14.240 |
52.873 |
|
|
Totale altri proventi finanziari |
14.240 |
52.873 |
|
|
17 |
Interessi ed altri oneri finanziari |
||
|
interessi e altri oneri finanziari da controllate |
- |
- |
|
|
Altri interessi e altri oneri finanziari |
45.279 |
202.064 |
|
|
Totale interessi e altri oneri finanziari |
45.279 |
202.064 |
|
|
17bis |
Utili e Perdite su Cambi |
(72.453) |
17.232 |
|
Totale proventi ed oneri finanziari |
(103.492) |
(131.955) |
|
|
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
1.312.135 |
1.590.061 |
|
|
20 |
Imposte sul reddito dell'periodo |
||
|
- Correnti |
274.195 |
584.960 |
|
|
- Differite |
- |
- |
|
|
- Anticipate |
286.409 |
76.156 |
|
|
560.604 |
661.116 |
||
|
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATI DEL PERIODO |
751.531 |
928.945 |
|
|
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
814.252 |
1.092.809 |
|
|
Risultato di pertinenza di terzi |
(62.720) |
(163.864) |
|
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Rendiconto finanziario consolidato (metodo indiretto)
|
A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Utile (perdita) di periodo |
751.532 |
928.945 |
|
Imposte sul reddito |
560.604 |
661.116 |
|
Interessi passivi (Interessi attivi) |
31.040 |
149.191 |
|
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività |
- |
|
|
1. Utile (perdita) dell'periodo prima d'imposte sul reddito, interessi, 1.343.176 1.739.252 |
||
(importi in Euro)
|
dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
||
|
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
|
Ammortamenti delle immobilizzazioni |
425.990 |
717.620 |
|
Accantonamento TFR |
62.819 |
89.219 |
|
Accantonamenti ai fondi |
146.267 |
10.080 |
|
Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari |
(11.577) |
7.293 |
|
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN |
1.966.674 |
2.563.463 |
|
Variazioni del capitale circolante netto |
||
|
Decremento/(Incremento) delle rimanenze |
(1.075.748) |
(1.506.507) |
|
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti |
(310.540) |
149.602 |
|
Incremento (Decremento) debiti verso fornitori |
82.503 |
717.092 |
|
Decremento/(Incremento) dei risconti attivi |
(141.822) |
(90.842) |
|
Incremento (Decremento) ratei e risconti passivi |
38.597 |
17.839 |
|
Altre variazioni del capitale circolante netto |
(84.734) |
(115.487) |
|
Utilizzo / Aumento fondo imposte |
- |
(8.479) |
|
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN |
474.930 |
1.726.681 |
|
Altre rettifiche |
||
|
Interessi incassati/(pagati) |
(31.040) |
(149.191) |
|
(Utilizzo Fondi) |
(498.424) |
(372.919) |
|
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) |
(54.534) |
1.204.571 |
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Immobilizzazioni materiali
|
(Investimenti) |
(137.710) |
(156.232) |
|
Disinvestimenti |
6.489 |
2.566 |
|
Immobilizzazioni immateriali |
||
|
(Investimenti) |
(98.439) |
(134.243) |
|
Disinvestimenti |
6.528 |
2.774 |
|
Immobilizzazioni finanziarie |
||
|
(Investimenti) |
- |
- |
|
Disinvestimenti |
- |
28.800 |
|
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) |
(223.132) |
(256.335) |
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
|
Mezzi di terzi Accensione finanziamento bancario |
- |
- |
|
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche |
(1.148.557) |
(1.299.113) |
|
Apporto Capitale da terzi |
- |
- |
|
Mezzi propri Distribuzione dividendi |
(272.575) |
(272.575) |
|
Cessione (acquisto) di azioni proprie |
- |
- |
|
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) |
(1.421.132) |
(1.571.688) |
|
Disponibilità liquide all'inizio del periodo |
2.790.586 |
4.133.419 |
|
Incremento delle disponibilità liquide (A ± B ± C) |
(1.698.798) |
(623.452) |
|
Disponibilità liquide alla fine del periodo |
1.091.788 |
3.509.967 |
Allegati
