31/07/2025 - d'Amico International Shipping SA: [CLONED] - Risultati finanziari primo semestre 2024

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COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di Amministrazione di d'Amico International Shipping S.A. approva i risultati del

primo semestre e del secondo trimestre 2024:

'DIS HA CONSEGUITO RISULTATI ESTREMAMENTE POSITIVI NEL Q2 E H1 2024: UTILE NETTO DI US$ 66,5M NEL Q2 E US$ DI 122,9M NELL'H1.

MIGLIORE SPOT RATE GIORNALIERO DELLA STORIA DELLA SOCIETA', PARI A US$ 44,949 NEL Q2, STRUTTURA FINANZIARIA MOLTO SOLIDA, CON UN RAPPORTO TRA DEBITO NETTO (ESCLUSO IFRS16) E VALORE DI MERCATO DELLA FLOTTA PARI AD APPENA IL 9,1% E CASSA E MEZZI EQUIVALENTI PARI A US$ 181,9M, AL 30 GIUGNO '24'

Risultati del Primo Semestre 2024

  • Ricavi base time charter (TCE) di US$ 210,5 milioni (US$ 203,5 milioni nel H1'23)

  • Ricavi netti totali di US$ 213,0 milioni (US$ 205,9 milioni nel H1'23)

  • Risultato operativo lordo/EBITDA di US$ 161,1 milioni (75,7% sui Ricavi netti totali) (US$ 142,7

    milioni nel H1'23)

  • Risultato netto di US$ 122,9 milioni (US$ 99,8 milioni nel H1'23)

  • Risultato netto rettificato (escludendo poste non ricorrenti) di US$ 118,4 milioni (US$ 103,6 milioni

    nel H1'23)

  • Flussi di cassa da attività operative di US$ 155,2 milioni (US$ US$ 173,0 milioni nel H1'23)

  • Debito netto di US$ 122,2 milioni (US$ 107,6 milioni escluso IFRS16) al 30 giugno 2024 (US$ 224,3 milioni e US$ 198,7 milioni escluso IFRS16, al 31 dicembre 2023)

    Risultati del Secondo Trimestre 2024

  • Ricavi base time charter (TCE) di US$ 106,5 milioni (US$ 97,2 milioni nel Q2'23)

  • Ricavi netti totali di US$ 107,7 milioni (US$ 98,4 milioni nel Q2'23)

  • Risultato operativo lordo/EBITDA di US$ 85,0 milioni (US$ 66,3 milioni nel Q2'23)

  • Risultato netto di US$ 66,5 milioni (US$ 45,7 milioni nel Q2'23)

  • Risultato netto rettificato (escludendo poste non ricorrenti) di US$ 61,7 milioni (US$ 47,1 milioni

nel Q2'23)

Lussemburgo - 1° agosto, 2024 - Il Consiglio di amministrazione di d'Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: "DIS") ("la Società", "d'Amico International Shipping" o "il Gruppo"), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio consolidato relativo al primo semestre e al secondo trimestre 2024.

COMMENTO DEL MANAGEMENT

Carlos di Mottola, Amministratore Delegato di d'Amico International Shipping commenta:

'Sono orgoglioso di riportare gli eccellenti risultati finanziari ottenuti da DIS nei primi sei mesi dell'anno. Abbiamo infatti realizzato un utile netto di US$122,9 milioni nel primo semestre del 2024, rispetto agli US$99,8 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. Nel Q2 2024, il nostro utile netto è stato pari a US$66,5 milioni, rispetto a US$ 45,7 milioni nel Q2 2023, un risultato molto forte che rispecchia il brillante mercato delle product tanker.

Nel primo semestre del 2024, la nostra media spot giornaliera è stata pari a US$41,404, un incremento del 21% rispetto a US$ 34,216 del H1 2023. I nostri noli spot hanno raggiunto US$44,949 nel Q2 2024, registrando un aumento del 42% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, consentendoci di realizzare il miglior risultato trimestrale sullo spot della nostra storia. Nel primo semestre dell'anno, DIS ha inoltre coperto con successo il 41,9% dei suoi giorni nave ad una media TCE di US$28,016/giorno, rispetto ad una copertura del 26,2% ad una media TCE di US$27,419 nel H1 2023. Di conseguenza, il nostro nolo complessivo base TCE (spot e time-charter) è stato pari a US$35,798 nel H1 2024, rispetto a US$32,434 nel H1 2023, ed ha raggiunto US$37,698 nel Q2 2024, rispetto a US$30,831 nello stesso trimestre dello scorso anno.

DIS sta traendo vantaggio dalle condizioni favorevoli del settore delle product tanker, sostenuto da una crescita limitata della flotta, dall'aumento dei traffici marittimi di petrolio e da significativi fattori esogeni. Gli attacchi degli Houti in Mar Rosso e nel Golfo di Aden hanno costretto molti operatori, compresa DIS, a far transitare le proprie navi attorno al Capo di Buona Speranza, portando ad un allungamento delle distanze navigate. Inoltre, la guerra in Ucraina, ha avuto un forte impatto sul mercato del petrolio e le sanzioni imposte dall'UE, assieme al meccanismo di price-cap sull'export russo, hanno sostanzialmente modificato i flussi commerciali. Le esportazioni russe verso l'Europa sono crollate, sostituite da flussi verso Cina, India, Turchia e altre regioni, portando ad un allungamento delle distanze navigate.

La nostra industria sta anche beneficiando di alcune tendenze strutturali di lungo termine. L'AIE prevede che la domanda globale di petrolio aumenterà di 1,0 mb/g nel 2024. Quest'anno, i volumi raffinati dovrebbero aumentare di 0,9 mb/g, raggiungendo 83,4 mb/g, sostenuti principalmente da una crescita a est del Canale di Suez. Tuttavia, mentre nel 2023 la Cina ha trainato l'aumento dei volumi raffinati, l'espansione di quest'anno sarà guidata dal Medio Oriente (+0,5 mb/g), dall'Africa (+0,2 mb/g) e dagli altri paesi asiatici esclusa la Cina (+0,2 mb/g). L'aumento della produzione in Medio Oriente è attribuibile principalmente alla nuova capacità di raffinazione recentemente entrata in funzione in Kuwait e Oman. Questo spostamento della capacità di raffinazione verso il Medio Oriente e l'Asia, lontano dai principali centri di consumo come l'Europa, gli Stati Uniti e l'Australia, dovrebbe continuare a stimolare la domanda misurata in tonnellate-miglia per le product tanker.

L'industria delle product tanker può contare anche su dinamiche favorevoli dal lato dell'offerta. Infatti, malgrado gli ordini di nuove navi siano aumentati, gli operatori di mercato rimangono cauti riguardo alle nuove costruzioni a causa dell'aumento dei costi, delle incertezze tecnologiche e della disponibilità limitata nei cantieri navali, che offrono tempi di consegna ormai spesso oltre il 2027. Inoltre, la flotta globale sta invecchiando rapidamente; a giugno 2024, il 13,5% della flotta di MR e LR1 (in termini di portata lorda) aveva più di 20 anni, ed il 46,9% superava i 15 anni. Le nuove costruzioni ordinate in questi segmenti rappresentano, invece, solo l'11,5% della flotta commerciale esistente.

Nella prima metà dell'anno, DIS è stata molto attiva nel mercato della compravendita di navi. Abbiamo infatti venduto la MT Glenda Melanie, una MR costruita nel 2010 e la nave più vecchia della nostra flotta, ad un prezzo estremamente interessante, pari a US$ 27,4 milioni. Ad aprile 2024, abbiamo ordinato quattro nuove navi LR1 presso un rinomato cantiere navale cinese, con consegna prevista nella seconda metà del 2027. Queste navi, altamente efficienti e rispettose dell'ambiente, aumenteranno significativamente la nostra presenza nel segmento LR1, che ci aspettiamo offrirà ritorni promettenti negli anni a venire. A giugno 2024, abbiamo inoltre esercitato la nostra opzione d'acquisto sulla M/T Crimson Jade, una MR costruita nel 2017, ad un prezzo di US$ 31,0 milioni, pari a circa il 30% in meno rispetto al suo attuale valore di mercato.

Inoltre, abbiamo approfittato del forte mercato delle product tanker per aumentare la nostra copertura con contratti di time-charter, migliorando la visibilità sui nostri ricavi per i prossimi anni. A tal proposito, abbiamo concluso con successo due contratti di time-charter della durata di tre anni a livelli molto redditizi. Ad oggi abbiamo già coperto il 37% dei nostri giorni nave nella seconda metà del 2024 a circa US$ 27.500 al giorno ed il 19% dei nostri giorni nave nel 2025 a circa US$ 24.650 al giorno.

Grazie alle nostre decisioni strategiche, alla nostra forte solidità finanziaria ed alla dedizione e professionalità del nostro team, siamo in una posizione favorevole per generare ritorni molto interessanti per i nostri azionisti nei prossimi anni.'

Federico Rosen, Chief Financial Officer di d'Amico International Shipping commenta:

'Nel primo semestre del 2024, DIS ha conseguito un elevato utile netto pari a US$122,9 milioni, un miglioramento significativo rispetto agli US$99,8 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Nel secondo trimestre, abbiamo generato un utile netto di US$66,5 milioni, rispetto a US$45,7 milioni nel Q2 2023, a riprova della nostra solida performance finanziaria, derivante da un mercato delle product tanker in piena espansione.

Il nostro EBITDA ha raggiungo US$ 161,1 milioni nel H1 2024, rispetto a US$142,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Il nostro cash flow operativo invece si è attestato a US$ 155,2 milioni nel H1 2024, rispetto a US$ 173,0 milioni nel H1 2023. Questa differenza è dovuta principalmente ad un effetto 'timing' sul capitale circolante pari a US$ 34,0 milioni, di cui abbiamo beneficiato nel primo semestre dello scorso anno.

Nella prima metà del 2024, abbiamo continuato a rafforzare la nostra struttura finanziaria, grazie ad una forte generazione di cassa. Alla fine di giugno 2024, avevamo una posizione finanziaria netta (PFN) pari a US$122,2 milioni, con cassa e mezzi equivalenti pari a US$181,9 milioni, avendo conseguito una riduzione significativa rispetto alla PFN di US$224,3 milioni a fine 2023. La nostra leva finanziaria, calcolata come il rapporto tra la PFN (esclusi gli effetti dell'IFRS16) ed il valore di mercato della nostra flotta, è anche migliorata notevolmente, raggiungendo il 9,1% alla fine del H1 2024, rispetto al 18,0% di fine 2023 (72,9% alla fine del 2018).

Sfruttando la nostra solida liquidità ed il nostro eccellente rating creditizio, nel primo semestre di quest'anno, abbiamo rimborsato alcuni dei nostri finanziamenti bancari più costosi e acceso nuove linee di credito a margini significativamente inferiori.

Nel comunicare un altro trimestre di risultati eccezionali, desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento ai nostri azionisti per il loro continuo sostegno e fiducia. Insieme, continueremo a perseguire il successo e a generare valore duraturo, assicurando un futuro prospero per la nostra azienda e per tutti i nostri stakeholder.'

ANALISI DELL'ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO

Sintesi dei risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2024

Il mercato delle product tanker è rimasto forte durante il primo semestre dell'anno, sostenuto da una crescita limitata della flotta, dall'aumento dei volumi globali di scambi di petrolio e da significativi fattori esogeni, come gli attacchi Houthi alle navi in Mar Rosso e nel Golfo di Aden e la guerra in corso in Ucraina.

Secondo il report "Oil and Tanker Trade Outlook" di Clarksons (giugno 2024), la domanda di petroliere per il trasporto di raffinati (misurata in tonnellate di portata lorda) è prevista crescere del 5,3% nel 2024, segnando il quarto anno consecutivo di forte espansione. Le deviazioni delle navi intorno al Capo di Buona Speranza, rese necessarie dai problemi in Mar Rosso, hanno fortemente contribuito all'incremento di tale domanda. Gli arrivi delle petroliere nel Golfo di Aden sono diminuiti di circa il 60% rispetto ai livelli abituali, mentre gli arrivi al Capo di Buona Speranza sono più che raddoppiati. Le attuali proiezioni prevedono che i disagi legati al Mar Rosso persisteranno fino al terzo trimestre del 2024; tuttavia, un periodo di interruzioni più lungo potrebbe amplificare questi effetti.

Quest'anno, la crescita della domanda globale di petrolio e della capacità di raffinazione sta, inoltre, supportando i volumi del commercio di raffinati a livello globale. Le nuove raffinerie in Kuwait, Oman e Nigeria stanno contribuendo a tale crescita, insieme ai forti volumi di esportazione dagli Stati Uniti, sostenuti dagli elevati tassi di utilizzo delle raffinerie. Le prospettive a breve termine rimangono favorevoli, con le interruzioni in corso nel Mar Rosso che garantiscono ulteriore sostegno a un mercato già robusto. È particolarmente rilevante come, per la prima volta a giugno, le esportazioni di gasolio dal Medio Oriente abbiano superato 1,8 milioni di barili al giorno, mirando all'Europa come mercato chiave.

A Panama, invece, sembra che i problemi si siano in parte ridotti. I livelli dell'acqua nel Canale di Panama sono gradualmente aumentati e le restrizioni al transito sono state revocate per tutta la prima metà del 2024. Questo ha portato a una normalizzazione dei prezzi d'asta e a una stabilizzazione negli scambi di raffinati dal Golfo del Messico alla costa occidentale dell'America Latina.

La tariffa time charter a un anno, che rappresenta sempre il miglior indicatore delle aspettative per il mercato spot, alla fine di giugno 2024 era valutata intorno a US$ 34.000 al giorno per una MR2 di tipo Eco, con un premio di circa US$ 4.000 al giorno rispetto a una MR convenzionale.

DIS ha registrato un utile netto di US$ 122,9 milioni nel primo semestre 2024 rispetto a US$ 99,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2023. Tale miglioramento è attribuibile alla maggiore solidità del mercato delle navi cisterna rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Escludendo i risultati sulle vendite e le voci finanziarie non ricorrenti, il risultato netto di DIS si sarebbe attestato a US$ 118,4 milioni nel primo semestre 2024, rispetto a US$ 103,6 milioni registrati nel primo semestre 2023. DIS ha registrato un utile netto di US$ 66,5 milioni nel secondo trimestre 2024, rispetto a US$ 45,7 milioni nel secondo trimestre dello scorso esercizio. Escludendo i risultati derivanti dalla vendita di navi e le voci finanziarie non ricorrenti, il risultato netto di DIS si sarebbe attestato a US$ 61,7 milioni nel secondo trimestre 2024, rispetto a US$ 47,1 milioni nel secondo trimestre 2023.

DIS ha generato un risultato operativo lordo (EBITDA) di US$ 161,1 milioni nel primo semestre 2024, rispetto a US$ 142,7 milioni raggiunti nel primo semestre 2023 (secondo trimestre 2024: US$ 85,0 milioni vs. secondo trimestre 2023: US$ 66,3 milioni), con flussi di cassa operativi positivi pari a US$ 155,2 milioni nel primo semestre 2024, rispetto agli US$ 173,0 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio.

In termini di risultati spot, DIS ha realizzato una tariffa spot giornaliera di US$ 41.404 nel primo semestre 2024 rispetto agli US$ 34.216 nel primo semestre 2023 (secondo trimestre 2024: US$ 44.949 vs. secondo trimestre 2023: US$ 31.746); un miglioramento attribuibile al considerevole rafforzamento del mercato rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Allo stesso tempo, il 41,9% dei giorni di impiego totali di DIS nel primo semestre 2024 è stato coperto con contratti time charter ad una tariffa giornaliera media di US$ 28.016, (primo semestre 2023: copertura del 26,2% ad una tariffa giornaliera media di US$ 27.419). Un livello elevato di copertura con contratti

time charter costituisce uno dei punti chiave della strategia commerciale di DIS, che le consente di mitigare gli effetti della volatilità sul mercato spot, garantendo un certo livello di ricavi e di generazione di liquidità anche durante i cicli negativi. La tariffa media giornaliera totale di DIS (che include sia i contratti spot che i contratti time charter) era pari a US$ 35.798 nei primi sei mesi del 2024 rispetto a US$ 32.434 raggiunti nello stesso periodo del 2023 (secondo trimestre 2024: US$ 37.698 vs. secondo trimestre 2023: US$ 30.831).

Risultati Operativi

I ricavi sono stati di US$ 269,3 milioni nel primo semestre 2024 (US$ 270,8 milioni nel primo semestre 2023) e di US$ 137,1 milioni nel secondo trimestre 2024 (US$ 130,6 milioni nel secondo trimestre 2023). La leggera riduzione dei ricavi lordi rispetto all'esercizio precedente è attribuibile principalmente alla minore esposizione al mercato spot e al minor numero di navi equivalenti impiegate rispetto al primo semestre 2023. Inoltre, la percentuale di giorni off-hire sul totale dei giorni-nave disponibili nel primo semestre 2024 (4,6%) è stata superiore a quella dello stesso periodo dell'esercizio precedente (2,0%) principalmente per effetto delle tempistiche di off-hire di tipo commerciale e degli interventi di bacino (drydock).

I costi diretti di viaggio sono espressione del mix di contratti di impiego spot o time charter. Tali costi, che riguardano unicamente le navi utilizzate sul mercato spot, ammontano a US$ (58,7) milioni nel primo semestre 2024 rispetto a US$ (67,3) milioni nel primo semestre 2023 (secondo trimestre 2024: US$ (30,6) milioni vs. secondo trimestre 2023: US$ (33,4) milioni). I costi inferiori riflettono la minore esposizione di DIS al mercato spot rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I ricavi base time charter sono stati di US$ 210,5 milioni nel primo semestre 2024 rispetto a US$ 203,5 milioni del primo semestre 2023 e di US$ 106,5 milioni nel secondo trimestre 2024 rispetto a US$ 97,2 milioni del secondo trimestre 2023. In dettaglio, DIS ha realizzato una tariffa spot giornaliera media di US$ 41.404 nel primo semestre 2024 rispetto a US$ 34.216 nel primo semestre 2023, e di US$ 44.949 nel secondo trimestre 2024 rispetto a US$ 31.746 nel secondo trimestre 2023.

Nel primo semestre 2024, DIS ha mantenuto un buon livello di 'copertura'1 (ricavi generati da contratti a tariffa fissa) pari ad una media del 41,9% dei giorni-nave disponibili (primo semestre 2023: 26,2%) ad una tariffa fissa media giornaliera di US$ 28.016 (primo semestre 2023: US$ 27.419). Oltre a garantire un certo livello di ricavi e sostenere la generazione di flussi di cassa operativi, tali contratti hanno consentito da sempre a DIS di consolidare i tradizionali rapporti con le principali compagnie petrolifere.

I ricavi base time charter giornalieri medi totali di DIS (spot e time charter)2 sono stati di US$ 35.798 nel primo semestre 2024 rispetto a US$ 32.434 nel primo semestre 2023, e di US$ 37.698 nel secondo trimestre 2024 rispetto a US$ 30.831 nel secondo trimestre 2023.

1La percentuale di copertura (%) e la tariffa media giornaliera includono un contratto di noleggio a scafo nudo su una nave LR1 di proprietà di d'Amico Tankers d.a.c., che comprende un Opex giornaliero stimato di US$ 7.504 (in linea con i costi effettivi di DIS), al fine di esprimere tale contratto a scafo nudo in equivalenti base time charter. Il ricavo lordo di tale contratto a scafo nudo è esposto alla voce "ricavi da noleggio a scafo nudo" del conto economico.

2I ricavi base time charter giornalieri medi totali includono un contratto di noleggio a scafo nudo su una nave LR1 di proprietà di d'Amico Tankers d.a.c., comprensivi di un Opex giornaliero stimato di US$ 7.504 (in linea con i costi effettivi di DIS), al fine di esprimere tale contratto a scafo nudo in equivalenti base time charter. Il ricavo lordo di tale contratto a scafo nudo è esposto alla voce "ricavi da noleggio a scafo nudo" del conto economico.

Disclaimer

d'Amico International Shipping SA ha pubblicato questo contenuto il 31 luglio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 luglio 2025 alle 11:04 UTC.

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