11/03/2020 - Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: Comunicato stampa approvazione relazione finanziaria semestrale consolidata al 31.12.2019

[X]
Comunicato stampa approvazione relazione finanziaria semestrale consolidata al 31.12.2019

DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A.

Buttrio (UD) - via Nazionale n. 41 Capitale sociale Euro 81.304.566 i.v.

Numero iscrizione al Registro Imprese di Udine, codice fiscale e P.IVA: 00167460302

www.danieli.com

COMUNICATO STAMPA

GRUPPO DANIELI

Il Consiglio di Amministrazione della Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. (in seguito anche "Danieli"), riunitosi oggi 11 marzo 2020, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 31 dicembre 2019, predisposta sulla base dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, e preso atto del risultato dei primi sei mesi di gestione.

SITUAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 31/12/2019

  1. I dati al 31 dicembre 2018 non sono stati riclassificati in quanto le attività svolte dal tubificio ESW a quella data non erano classificabili quali "discontinue" (ove riclassificate l'importo di 32,6 milioni di euro ammonterebbe a 38,5 milioni di euro).
  1. La posizione finanziaria netta positiva al 31 dicembre 2019 include gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16 con effetto dal 1 luglio
    2019 per un importo di 38,2 milioni di euro.

Sintesi dei risultati dei primi sei mesi dell'esercizio

L'utile netto della attività in funzionamento rimane quindi in linea con lo scorso esercizio e non include al 31 dicembre 2019 le attività in chiusura del tubificio ABS - ESW Röhrenwerke GmbH in Germania qualificate "discontinue" ai sensi dell'IFRS5.

Il Risultato Netto dei primi sei mesi dell'esercizio 2019/2020 scende rispetto allo scorso anno con un Margine Operativo Lordo del periodo (EBITDA) pure in diminuzione del 37%, principalmente decurtato dal basso risultato del settore Steel Making (ABS) che nella seconda metà del 2019 ha ridotto la produzione operando con prezzi e margini non soddisfacenti, unitamente ai costi di

1

chiusura del tubificio in Germania, e da un settore Plant Making con volumi e margini migliori rispetto allo scorso esercizio ma penalizzato da accantonamenti prudenziali a fondo rischi avviamento impianti innovativi.

Però nel mese di gennaio e febbraio 2020 le attività del settore Steel Making sono state buone con un mercato più ricettivo e l'aspettativa di un migliore secondo semestre per l'esercizio 2019/2020. Va bene, invece, il settore Plant Making grazie alla messa in produzione dei nuovi ordini acquisiti nel periodo senza la necessità di altri o ulteriori accantonamenti straordinari.

Per quanto concerne il settore Steel Making ABS, nel mese di novembre 2019 e dopo i risultati negativi degli ultimi esercizi, si è deciso di portare a chiusura la produzione di tubi senza saldatura di ESW Röhrenwerke GmbH in Germania, iter che si stima di concludere per giugno 2020.

Il settore Plant Making Danieli ha completato con successo l'avviamento e la messa a punto del nuovo trasformatore digitale Q-ONE presso ABS Sisak che oggi rappresenta una delle più innovative e promettenti tecnologie Eco-Friendly applicate all'industria siderurgica moderna, passando dal forno elettrico al Digital Melter.

La tipologia degli ordini in portafoglio del Plant Making e la pianificazione della produzione nelle unità produttive del Gruppo hanno permesso una saturazione ordinata dei reparti di progettazione e di quelli di produzione sia in Italia e in Far East senza subire al momento significativi ritardi nella catena di fornitura per problemi derivanti dalle interruzioni produttive legate al COVID-19.

Il livello dei ricavi del Gruppo soffre per i minori volumi di produzione dello Steel Making inferiori del 15% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2018/2019, nonostante la crescita del settore Plant Making Danieli i cui risultati sono allineati con le previsioni d'inizio anno, con un EBITDA per 42,1 milioni di euro.

Inoltre buono anche l'order intake del periodo che ha permesso il mantenimento di un portafoglio ordini elevato per il Plant Making al 31 dicembre 2019 (due anni di carico lavoro) grazie agli impianti e tecnologie innovative che il mercato ha raccolto positivamente.

I ricavi per il settore Steel Making (ABS) sono invece sotto il budget di inizio anno e presentano una redditività di 23,5 milioni di euro, con prodotti spediti nel periodo chiuso al 31 dicembre 2019 per circa 510.000 tonnellate (in diminuzione rispetto ai volumi dell'omologo periodo dello scorso esercizio), con l'obiettivo di migliorare la redditività e volumi nel secondo semestre dell'esercizio e presentare un risultato positivo per l'intero periodo 2019/2020.

Per le ragioni su esposte, il primo semestre dell'esercizio 2019/2020 presenta quindi una redditività operativa (EBIT) ridotta.

Le performances di entrambi i settori Plant Making Danieli (ingegneria e costruzioni impianti) e Steel Making ABS (produzione acciai speciali) ed il mantenimento del portafoglio ordini a buoni livelli fanno prevedere, al momento, un netto recupero nei risultati a fine esercizio. In particolare, nel settore Steel Making si attende un miglioramento nel 2020 dei risultati raggiunti nel secondo semestre del 2019 grazie ad un maggior volume in tonnellate prodotte e prezzi più remunerativi legati ad un migliore mix di produzione oltre ad un mercato più ricettivo verso i prodotti di qualità.

Prospettive worldwide del settore produzione metalli che influenzano l'attività di Danieli nel settore Plant Making

L'economia mondiale mostra nel 2019 una crescita media del 2,9%, in riduzione rispetto al 3,6% del 2018 ma con una prospettiva di miglioramento per il 2020 e 2021 (proiezioni FMI) salvo deviazioni per il rallentamento dell'economia cinese (che opera come elemento trainante a livello worldwide) per effetto delle discontinue negoziazioni commerciali con USA e per il ritardo produttivo derivante dagli effetti pandemici del COVID-19 che potrebbe frenare la crescita pure alle altre economie mondiali in considerazione dell'emergenza sanitaria di queste ultime settimane.

La produzione siderurgica mondiale ha raggiunto nel 2019 un volume di circa 1.870 milioni di tonnellate, in aumento del 3,4% rispetto al 2018 (come indicato da World Steel Association), con una crescita importante in Asia (trainata da Cina ed India) e buoni risultati in USA e Middle East

2

mentre è rimasta stabile la produzione in Russia ed in calo in Europa specialmente nella seconda metà dell'anno.

Il coefficiente medio di utilizzo degli impianti è stato nel 2019 di circa l'85%, in crescita rispetto al 2018, influenzato positivamente dal miglior utilizzo della capacità produttiva soprattutto dei produttori cinesi, per i quali si prevede una tenuta della produzione di acciaio anche nel 2020.

L'Outlook generale del mercato dell'acciaio rimane quindi positivo per il 2020, con prezzi e margini più stabili in UE e USA rispetto al 2019 grazie ad una minore fluttuazione nei costi per la materia prima e degli altri fattori produttivi con un probabile consolidamento dei risultati nel 2021/2022.

Nel corso del 2019 è proseguita in Cina la transizione da metallurgia primaria (partendo da minerale) verso quella secondaria (riciclando il rottame metallico) e la produzione d'acciaio da forno elettrico (EAF) è salita al 20% dal 12% del 2018 potendo ridurre in modo sensibile le emissioni di CO2 grazie ad un programma di supporto statale con incentivi per abbattere il costo dell'energia.

Pure in Europa la tematica ESG è divenuta più importante per i produttori d'acciaio, soprattutto in tema di investimenti e produzione sostenibile anche in vista dell'applicazione nel 2021 della fase Quarta del nuovo Sistema dei Certificati Ambientali che favorirà i produttori da forno elettrico meno impattanti in tema di emissioni rispetto alla produzione tradizionale con altoforno.

Danieli nel Plant Making si conferma tra i leader mondiali nel proporre soluzioni che permettano di:

  • migliorare la produttività degli impianti e il valore aggiunto pro-capite dei suoi addetti;
  • ridurre le emissioni GHG per tonnellata prodotta con soluzioni a basso impatto ambientale;
  • applicare in pratica i principi della rivoluzione 4.0 nell'industria siderurgica con il progetto DIGIMET per migliorare la qualità del prodotto e facilitare la gestione degli impianti controllando con sistemi predittivi dinamici tutte le variabili produttive;
  • integrare in modo efficiente le fasi produttive con soluzioni endless sia per prodotti lunghi che piani, riducendo tempi, costi ed ottimizzando l'efficienza produttiva degli impianti.

La combinazione oggi non più solo teorica di impianti di riduzione diretta che utilizzino l'idrogeno quale fattore riducente del ferro in abbinata con forni elettrici ad alta efficienza alimentati con energie rinnovabili e laminatoi con riscaldo ad induzione elettrica portano concettualmente ad una produzione di acciaio con zero impatto ambientale senza emissioni di CO2.

In conclusione:

- per il Plant Making la domanda di impianti per produzione acciaio / alluminio digitalizzati, high-tech, con OpEx competitivo, aumento della qualità e flessibilità, con impatto ambientale friendly, ha contribuito al buon order intake del settore Plant Making Danieli, tendenza che riteniamo si consoliderà ulteriormente.

  • per ABS Steel Making l'avviamento del nuovo treno vergella previsto per settembre 2020 non solo completerà la gamma dei prodotti in acciai di qualità, ma anche il fattore di utilizzo degli impianti dell'acciaieria con conseguente diminuzione dell'OpEx medio.

3

Sintesi dei risultati per settore

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento gestionale e rappresenta l'utile operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e delle svalutazioni nette dei crediti (è una misura non definita nell'ambito dei principi IFRS e pertanto potrebbe non essere del tutto comparabile con altre entità che utilizzano criteri diversi di determinazione)

In applicazione del principio IFRS 5 non sono stati rilevati separatamente i ricavi e i costi del tubificio ESW in quanto poste legate ad attività discontinua e correlate alla sua chiusura, e la perdita del periodo viene direttamente recepita nella riga dell'utile/perdita di esercizio.

Grazie agli investimenti fatti in entrambi i settori operativi il Gruppo Danieli si propone di offrire ai propri clienti un servizio sempre migliore per qualità, prezzo e puntualità di consegna, operando con un'organizzazione volta all'ottimizzazione dei processi aziendali per ridurre sprechi ed emissioni, ricercando la massima soddisfazione del cliente con prodotti innovativi ed eco- sostenibili.

Strategie

Tra i motti Danieli troviamo:

  • "Innovaction to be a step ahead in capex and opex" che ha l'obiettivo di valorizzare il nuovo modello organizzativo assunto dal Gruppo favorendo la crescita intellettuale e multiculturale e sviluppando soluzioni per rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze dei mercati.
  • "Passion to innovate and perform" ma pure "We do not shop around for noble equipment". Il Gruppo Danieli continuerà quindi a consolidare ed espandere le sue attività per garantire maggiore competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, costi, produttività e servizio al cliente.

4

  • "Absolute Steel Quality" che sintetizza l'impegno costante di ABS a produrre acciai con un livello di finitura e servizio al cliente sempre in linea con le aspettative più esigenti e per le applicazioni industriali più innovative e rigorose.

La ricerca e lo sviluppo tecnologico attuati da Danieli negli ultimi dieci anni hanno permesso di ampliare la gamma degli impianti offerti all'intero settore Metal (acciaio, alluminio ed altri metalli), riducendo sensibilmente il costo necessario per l'investimento iniziale per singolo progetto (CAPEX), ma pure ottimizzando i costi operativi di produzione (OPEX), integrando con continuità le diverse fasi di lavorazione all'interno del processo produttivo ed allargando quindi la platea dei potenziali investitori nel settore grazie ad una fattibilità economica più agevole degli investimenti sia in paesi con economie mature che in quelli ancora in fase di sviluppo.

Il settore Plant Making ha mantenuto nel periodo un utilizzo razionale delle sue strutture internazionali, con particolare attenzione alla competitività in termini di innovazione, tecnologia, qualità, efficienza e servizio al cliente.

Innovazione e prodotti nobili vengono sviluppati e costruiti prevalentemente in Europa mentre la progettazione e fabbricazione di impianti con tecnologie già consolidate viene eseguita nelle fabbriche in Asia, garantendo ad un costo inferiore la stessa qualità europea sia per il mercato siderurgico occidentale sia per quello asiatico, che oggi interessa oltre il 70% della produzione mondiale di acciaio.

ABS è riconosciuta a livello internazionale come una delle più moderne acciaierie a livello mondiale per la qualità dei suoi impianti che garantiscono non solo prodotti certificati ma pure la massima efficienza produttiva ed una piena tutela dell'ecosistema in cui opera.

ABS fornisce prodotti con qualità e tempi di consegna in linea con i migliori produttori a livello mondiale, e si pone l'obiettivo di essere il primo operatore in Italia nel settore degli acciai speciali e tra i primi tre in Europa.

Portafoglio ordini

Il portafoglio ordini del Gruppo risulta ben diversificato per area geografica e per linea di prodotto ed ammonta, al 31 dicembre 2019, a 3.106 milioni di euro (di cui 190 milioni di euro nel settore della produzione di acciai speciali) rispetto a 3.099 milioni di euro al 30 giugno 2019 (di cui 237 milioni di euro per acciai speciali).

Non sono inclusi nel portafoglio ordini alcuni importanti contratti già sottoscritti ma non ancora entrati into force.

Il mantenimento, per il Gruppo, di un portafoglio ordini ad un livello stabile ed elevato conferma la propensione dei produttori di acciaio ad investire in nuovi impianti grazie alla competitività ed alle soluzioni innovative proposte da Danieli oggi sempre più qualificata e referenziata in tutte le gamme della produzione metallurgica.

Risorse umane

Il numero dei dipendenti del Gruppo Danieli al 31 dicembre 2019 è di 9.378 unità, di cui 1.589 impegnate nel settore Steel Making e 7.789 unità nel settore Plant Making, diminuito di 143 unità rispetto al numero di 9.521 dipendenti al 30 giugno 2019.

Danieli continua a perseguire elevati ritmi di innovazione, efficienza e qualità del servizio al cliente promuovendo l'eccellenza del team supportando merito e Team Work. Danieli Academy sarà ulteriormente potenziata per ampliare la selezione e training dei juniors ma anche con corsi di aggiornamento e miglioramento professionale dei seniors.

Attività del Gruppo Danieli

5

Il Gruppo Danieli ha sostanzialmente due attività principali: la prima (Plant Making Danieli) riguarda il settore ingegneria e costruzione impianti anche chiavi in mano per la produzione di metalli. Le principali società operative del Plant Making si trovano in Europa (Italia, Svezia, Germania, Francia, Austria, Olanda, Regno Unito, Russia, Spagna) ed Asia (Cina, Thailandia, India, Vietnam), con centri di servizio in USA, Brasile, Egitto, Turchia ed Ucraina.

Nel settore Plant Making Danieli è tra i primi tre costruttori mondiali di impianti e macchine per l'industria dei metalli con la leadership in acciaierie ed impianti per la produzione dei prodotti lunghi (impianti che producono acciaio utilizzando forni elettrici - eventualmente con riduzione diretta del minerale - che, oltre ad essere competitivi per Capex e Opex, sono "environmental friendly" se comparati agli impianti integrati con alto forno ed uso di carbone Coke); è inoltre il secondo costruttore di impianti per la produzione di prodotti piani.

La seconda attività (Steel Making) riguarda invece la produzione di acciai speciali con le società ABS ed ABS Sisak d.o.o. La produzione è destinata all'industria automobilistica, mezzi pesanti, industria meccanica, energetica e petrolifera. ABS è l'azienda numero uno in Italia e tra le prime in Europa nel settore di pertinenza.

Il Gruppo Danieli occupa in Friuli-Venezia Giulia circa 6.000 persone tra diretti e indotto e contribuisce per quasi il 40% all'export annuo della provincia di Udine e per il 20% di quello regionale.

Anche per quanto riguarda il sostegno alla famiglia, oltre al nido ed alla scuola per l'infanzia già attivi da anni, ha sviluppato un programma per la scuola primaria che, didatticamente, è considerata all'avanguardia rispetto ai metodi d'insegnamento tradizionali, in particolare per il consolidamento delle soft skills, ed è stata certificata come "Centro di preparazione agli esami Cambridge" grazie alla qualità dell'offerta formativa per l'apprendimento della lingua inglese.

E' in avvio, dopo la nursery e le scuole primarie, anche la realizzazione delle nuove strutture per secondarie di primo grado per portare i ragazzi fino all'ingresso ai Licei con una solida formazione umanistica e tecnica e con soft skills adeguate.

Danieli ha inoltre partecipato al Carbon Disclosure Project (CDP) risultando, nel 2019, fra i soggetti più meritevoli nell'ambito delle società italiane ed europee, grazie al grande impegno svolto nello sviluppare soluzioni innovative ed Environmental Friendly per i nostri clienti.

Nello specifico, Danieli ha aderito al programma "Climate Change" promossa da "Science Based Targets Initiative" che accompagna le aziende a crescere in modo più sostenibile, gestendo gli effetti del cambiamento climatico sul proprio business.

Si allegano di seguito una sintesi dei prospetti dello stato patrimoniale, del conto economico (escluso il conto economico complessivo) e della posizione finanziaria consolidata di Gruppo relativi alla chiusura del periodo al 31 dicembre 2019, comparati con i dati al 31 dicembre 2018 e al 30 giugno 2019.

6

Situazione semestrale consolidata del Gruppo Danieli

  1. Si precisa che alcune voci dello stato patrimoniale e del conto economico consolidati sono esposte sinteticamente rispetto ai prospetti di bilancio.

7

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

8

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Alessandro Brussi, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che, a quanto consta, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili alla data del 31 dicembre 2019.

CONTATTI SOCIETARI:

Investor relations:

investors@danieli.it

Resp. Dott. Alessandro Brussi (tel. 0432 1958763)

Ufficio Affari Societari:

Avv. Anna Poiani (tel. 0432 1958380)

a.poiani@danieli.it

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. Via Nazionale, 41

33042 Buttrio (Udine)

Capitale sociale euro 81.304.566 i.v.

Codice fiscale, P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Udine: 00167460302

REA: 84904 UD

Tel. +39 0432 1958111 Fax +39 0432 1958289 www.danieli.cominfo@danieli.com

Documenti di bilancio e pubblicazioni

disponibili sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR & STORAGE www.emarketstorage.come sul sito internet della società

www.danieli.com, sezione Investors

9

Disclaimer

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 marzo 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 marzo 2020 17:23:05 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi