RELAZIONE FINANZIARIA
SEMESTRALE AL
30 GIUGNO
2025
Pagina intenzionalmente vuota
Sommario
01 Il Gruppo De' Longhi Pag. 3
Organi societari Pag. 3
Principali indicatori economico-patrimoniali Pag. 4
|
02 03 |
Relazione intermedia sulla gestione Pag. 6 Bilancio consolidato semestrale abbreviato Pag. 21 |
||
|
03 |
Prospetti contabili consolidati: |
||
|
Conto economico |
Pag. |
21 |
|
|
Conto economico complessivo |
Pag. |
22 |
|
|
Situazione patrimoniale - finanziaria |
Pag. |
23 |
|
|
Rendiconto finanziario |
Pag. |
25 |
|
|
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto |
Pag. |
26 |
|
|
03 |
Note illustrative |
Pag. |
27 |
|
03 |
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 |
Pag. |
72 |
|
maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
|||
|
03 |
Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato |
Pag. |
73 |
ORGANI SOCIETARI*
Consiglio di amministrazione
FABIO DE' LONGHI Presidente e Amministratore Delegato
SILVIA DE' LONGHI Vice-Presidente
MASSIMILIANO BENEDETTI** Consigliere
FERRUCCIO BORSANI** Consigliere
LUISA MARIA VIRGINIA COLLINA Consigliere
CHRISTOPHE OLIVIER CORNU ** Consigliere
CRISTINA FINOCCHI MAHNE ** Consigliere
CARLO GARAVAGLIA Consigliere
CARLO GROSSI ** Consigliere
MICAELA LE DIVELEC LEMMI ** Consigliere
STEFANIA PETRUCCIOLI Consigliere
NICOLA SERAFIN Consigliere
Collegio sindacale
CECILIA ANDREOLI Presidente
ALESSANDRA DALMONTE Sindaco effettivo
MARCELLO FRANCESCO PRIORI Sindaco effettivo
GIANLUCA BOLELLI Sindaco supplente
DANIELA TRAVELLA Sindaco supplente
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A. ***
Comitato Controllo e Rischi, Corporate Governance e Sostenibilità
MICAELA LE DIVELEC LEMMI ** Presidente CRISTINA FINOCCHI MAHNE **
Stefania Petruccioli
Comitato Remunerazioni e Nomine
CARLO GROSSI ** Presidente FERRUCCIO BORSANI**
Carlo Garavaglia
Comitato Indipendenti FERRUCCIO BORSANI** Presidente e Lead Independent Director CARLO GROSSI **
Micaela Le Divelec Lemmi **
* Gli organi societari attuali sono stati nominati dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2025 per il triennio 2025-2027.
** Amministratori indipendenti.
*** Incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 19 aprile 2018 per gli esercizi 2019-2027.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI E PATRIMONIALI
Dati economici
|
Valori in milioni di Euro |
2° Trimestre 2025 |
% |
2° Trimestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
|
Ricavi |
829,0 |
100,0% |
764,9 |
100,0% |
64,1 |
8,4% |
|
Ricavi a cambi costanti |
841,8 |
100,0% |
763,0 |
100,0% |
78,8 |
10,3% |
|
Margine industriale netto |
442,5 |
53,4% |
391,5 |
51,2% |
51,1 |
13,0% |
|
EBITDA adjusted |
124,4 |
15,0% |
110,9 |
14,5% |
13,5 |
12,2% |
|
EBITDA |
120,6 |
14,5% |
108,5 |
14,2% |
12,1 |
11,1% |
|
Risultato operativo |
87,7 |
10,6% |
79,0 |
10,3% |
8,7 |
11,0% |
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
59,3 |
7,1% |
54,8 |
7,2% |
4,4 |
8,1% |
|
Valori in milioni di Euro |
1° Semestre 2025 |
% |
1° semestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
|
Ricavi |
1.584,2 |
100,0% |
1.423,7 |
100,0% |
160,5 |
11,3% |
|
Ricavi a cambi costanti |
1.589,1 |
100,0% |
1.421,0 |
100,0% |
168,1 |
11,8% |
|
Margine industriale netto |
837,3 |
52,9% |
726,8 |
51,1% |
110,5 |
15,2% |
|
EBITDA adjusted |
240,7 |
15,2% |
204,7 |
14,4% |
36,0 |
17,6% |
|
EBITDA |
232,5 |
14,7% |
199,7 |
14,0% |
32,8 |
16,4% |
|
Risultato operativo |
167,9 |
10,6% |
143,7 |
10,1% |
24,1 |
16,8% |
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
116,6 |
7,4% |
106,2 |
7,5% |
10,4 |
9,8% |
|
La divisione Household |
||||||
|
Valori in milioni di Euro |
1° Semestre 2025 |
% |
1° semestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
|
Ricavi |
1.364,0 |
100,0% |
1.280,5 |
100,0% |
83,5 |
6,5% |
|
EBITDA adjusted |
182,1 |
13,3% |
172,4 |
13,5% |
9,6 |
5,6% |
|
La divisione Professional |
||||||
|
Valori in milioni di Euro |
1° Semestre 2025 |
% |
1° semestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
|
Ricavi |
222,2 |
100,0% |
144,8 |
100,0% |
77,4 |
53,5% |
|
EBITDA adjusted |
58,6 |
26,4% |
32,3 |
22,3% |
26,4 |
81,6% |
Dati patrimoniali e finanziari
|
Valori in milioni di Euro |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
31.12.2024 |
|
Capitale circolante netto |
58,0 |
1,6 |
(96,9) |
|
Capitale circolante netto operativo |
208,3 |
138,6 |
84,9 |
|
Capitale circolante netto operativo/Ricavi |
5,7% |
4,3% |
2,4% |
|
Capitale investito netto |
1.660,7 |
1.702,8 |
1.621,2 |
|
Posizione finanziaria netta attiva |
345,8 |
305,3 |
643,2 |
|
di cui: |
|||
|
- posizione finanziaria netta bancaria |
475,2 |
408,7 |
746,1 |
|
- altre attività/(passività) non bancarie |
(129,4) |
(103,4) |
(102,9) |
|
Patrimonio netto |
2.006,5 |
2.008,1 |
2.264,4 |
Premessa e definizioni
Le dichiarazioni previsionali (forward - looking statements), contenute in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione", per loro natura, hanno una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. Alla data del presente Resoconto, si registra un elevato livello di incertezza che impone un atteggiamento di cautela nella redazione delle previsioni economiche, visto il contesto in cui le prospettive economiche sono in continua evoluzione. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori.
Se non specificato diversamente, nel presente documento i valori e i commenti si riferiscono al Gruppo De' Longhi nella sua attuale configurazione che comprende il Gruppo La Marzocco la cui aggregazione è avvenuta con effetto a partire dal 1° marzo 2024. Alcune analisi, in particolare in termini comparativi, potrebbero risentire della variazione dell'area di consolidamento che ha comportato, per il primo semestre del 2024, un contributo parziale de La Marzocco.
I valori a cambi costanti sono stati calcolati escludendo gli effetti della variazione dei tassi di cambio e della contabilizzazione delle operazioni in derivati.
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Analisi della gestione
Nel corso del primo semestre del 2025, in un contesto complesso e volatile, il Gruppo De' Longhi ha generato ricavi in crescita e una buona marginalità che confermano la capacità di reagire positivamente alle dinamiche del mercato.
I ricavi del secondo trimestre del 2025 sono stati pari a Euro 829,0 milioni, in progressione dell'8,4% sul corrispondente periodo del 2024, nonostante un significativo effetto cambi negativo (+10,3% a cambi costanti).
Nei sei mesi i ricavi sono stati pari a Euro 1.584,2 milioni, in accelerazione dell'11,3% rispetto a Euro 1.423,7 milioni del primo semestre del 2024 (+11,8% a cambi costanti).
La divisione Household ha registrato ricavi per Euro 1.364,0 milioni, in aumento del 6,5% sul primo semestre del 2024.
La divisione Professional ha contribuito con ricavi pari a Euro 222,2 milioni mostrando una crescita del 53,5% rispetto al corrispondente periodo del 2024 che risente, però, del consolidamento parziale del Gruppo La Marzocco. Su base pro-forma, i ricavi del primo semestre del 2025 hanno evidenziato una progressione del 23,5%.
Le incertezze commerciali e tariffarie causate dalla politica statunitense, la continua pressione sulla supply chain, le tensioni geopolitiche e la volatilità delle valute hanno influenzato l'andamento macroeconomico che ha mostrato un rallentamento generale a livello globale. In questo contesto, il Gruppo ha reagito aumentando la flessibilità delle proprie piattaforme produttive e rafforzando la partnership con i fornitori chiave per affrontare le incertezze derivanti dall'attuale quadro geopolitico e minimizzare gli impatti delle politiche tariffarie.
I primi mesi del 2025 sono stati caratterizzati, inoltre, da un'elevata cautela da parte dei consumatori, alle prese con un'inflazione persistente, seppur in calo, e una più ampia incertezza economica che hanno spinto a decisioni di acquisto più ponderate, in particolare per i beni di consumo discrezionali.
Il mercato del piccolo elettrodomestico ha, tuttavia, mostrato resilienza. In particolare, i consumatori hanno manifestato una propensione a investire in prodotti di alta qualità che migliorino l'esperienza domestica, una tendenza che avvantaggia, soprattutto, le linee di prodotto in cui il Gruppo ha una posizione di leadership.
In questo scenario, il Gruppo De'Longhi ha dimostrato, ancora una volta, di poter contare sulla propria competenza che permette di offrire al mercato prodotti leader nel segmento di riferimento, su una supply chain agile ed efficiente, sul proprio know-how industriale, sulla presenza internazionale e sulle proprie persone.
A livello geografico, l'andamento dei ricavi ha evidenziato risultati positivi in tutte le aree commerciali in cui il Gruppo opera.
L'area Europa ha registrato ricavi pari a Euro 490,9 milioni nel secondo trimestre, Euro 960,6 milioni nel primo semestre, in aumento rispettivamente del 9,1% e del 9,9% rispetto ai corrispondenti periodi di confronto. L'andamento ha beneficiato, soprattutto, della buona performance dei prodotti per il caffè. In America, in un contesto macroeconomico incerto, i ricavi sono stati pari a Euro 152,8 milioni nel secondo trimestre del 2025, in progressione del 6,3% rispetto al 2024 (+11,1% a cambi costanti), pari a Euro 278,3 milioni nel primo semestre, in aumento dell'11,6% rispetto al 2024 (+13,3% a cambi costanti).
L'area Asia Pacific ha realizzato ricavi per Euro 134,0 milioni nel secondo trimestre, in crescita del 10,0% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+16,0% a cambi costanti), ovvero Euro 244,7 milioni nel semestre (+15,8%, +18,9% a parità di cambi).
Infine, i paesi dell'area MEIA, nonostante le tensioni geopolitiche della regione, hanno chiuso un secondo trimestre con ricavi pari a Euro 51,4 milioni in accelerazione del 3,6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+8,7% a cambi costanti); nel semestre i ricavi sono stati pari a Euro 100,6 milioni, in crescita del 13,3% rispetto al 2024.
Con riferimento alle linee di business, la crescita è stata trainata dalla categoria dei prodotti per il caffè che hanno evidenziato una buona progressione sia con riferimento al settore Household che per quanto riguarda la divisione Professional.
Nonostante l'andamento positivo di alcune famiglie di prodotto, in particolare le kitchen machines, il comparto dei prodotti per la cottura e preparazione dei cibi è risultato in leggera flessione.
Positivi, invece, il segmento del comfort, grazie anche alle condizioni meteorologiche favorevoli alla vendita di prodotti per il condizionamento mobile, e il comparto dei prodotti per lo stiro.
In termini di marginalità, il semestre ha beneficiato, oltre che dell'aumento dei volumi, di un positivo effetto mix in contrapposizione alla pressione sui costi operativi, in particolare per trasporti e servizi logistici. Sono proseguiti gli investimenti in attività pubblicitarie e promozionali con l'obiettivo di supportare la performance dei brand del Gruppo.
L'EBITDA adjusted del primo semestre 2025 è stato pari a Euro 240,7 milioni (15,2% sui ricavi) in aumento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al valore del corrispondente periodo del 2024 (Euro 204,7 milioni, ovvero 14,4% dei ricavi).
La divisione Household, nei sei mesi, ha evidenziato un EBITDA adjusted pari a Euro 182,1 milioni (13,3% sui ricavi), in aumento a valore rispetto al corrispondente periodo del 2024 (Euro 172,4 milioni), sostanzialmente stabile in termini di incidenza sui ricavi.
L'EBITDA adjusted del primo semestre 2025 della divisione Professional è stato pari a Euro 58,6 milioni, ovvero il 26,4% dei ricavi, in netto miglioramento rispetto al 2024 (era pari a Euro 32,3 milioni, pari al 22,3% dei ricavi).
Dopo aver rilevato Euro 12,8 milioni relativi a utili di pertinenza dei soci di minoranza entrati nella compagine sociale con l'operazione di aggregazione Eversys/La Marzocco, il risultato netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 116,6 milioni, il 7,4% dei ricavi (Euro 106,2 milioni, 7,5% dei ricavi nel primo semestre del 2024).
L'andamento del capitale circolante netto operativo risente della stagionalità del business che comporta, al 30 giugno, un fisiologico incremento dei valori rispetto ai livelli di fine anno, oltre che dell'anticipazione degli approvvigionamenti nel mercato americano in relazione all'attuale contesto macroeconomico e della predisposizione di uno stock in mercati in forte crescita (come, ad esempio, in Greater China).
Il capitale circolante netto operativo è stato pari a Euro 208,3 milioni (5,7% sui ricavi), contro Euro 138,6 milioni (4,3% sui ricavi) al 30 giugno 2024 ed Euro 84,9 milioni al 31 dicembre 2024 (2,4% sui ricavi).
La posizione finanziaria netta bancaria è stata positiva per Euro 475,2 milioni al 30 giugno 2025 (Euro 408,7 milioni al 30 giugno 2024 ed Euro 746,1 milioni al 31 dicembre 2024).
Nei sei mesi il flusso netto operativo è stato positivo per Euro 11,2 milioni (Euro 46,8 milioni nel corrispondente periodo del 2024).
Il flusso finanziario complessivo del primo semestre del 2025 è risultato negativo per Euro 297,5 milioni risentendo dei dividendi per Euro 191,1 milioni e dell'acquisto di azioni proprie per Euro 60,6 milioni.
Andamento economico del Gruppo
Il conto economico consolidato riclassificato è riepilogato nella tabella di seguito:
|
Valori in milioni di Euro |
1° Semestre 2025 |
% sui ricavi |
1° semestre 2024 |
% sui ricavi |
|
Ricavi netti |
1.584,2 |
100,0% |
1.423,7 |
100,0% |
|
Variazione |
160,5 |
11,3% |
||
|
Consumi e altri costi di natura industriale (servizi e costo del lavoro industriale) |
(746,9) |
(47,1%) |
(696,9) |
(48,9%) |
|
Margine industriale netto |
837,3 |
52,9% |
726,8 |
51,1% |
|
Costi per servizi ed altri oneri operativi |
(431,2) |
(27,2%) |
(370,5) |
(26,0%) |
|
Costo del lavoro (non industriale) |
(165,4) |
(10,4%) |
(151,7) |
(10,7%) |
|
EBITDA adjusted |
240,7 |
15,2% |
204,7 |
14,4% |
|
Variazione |
36,0 |
17,6% |
||
|
Proventi (oneri) non ricorrenti/oneri stock option |
(8,2) |
(0,5%) |
(5,0) |
(0,3%) |
|
EBITDA |
232,5 |
14,7% |
199,7 |
14,0% |
|
Ammortamenti |
(64,6) |
(4,1%) |
(56,0) |
(3,9%) |
|
Risultato operativo |
167,9 |
10,6% |
143,7 |
10,1% |
|
Variazione |
24,1 |
16,8% |
||
|
Proventi (Oneri) finanziari netti |
1,6 |
0,1% |
4,4 |
0,3% |
|
Risultato ante imposte |
169,5 |
10,7% |
148,1 |
10,4% |
|
Imposte |
(40,1) |
(2,5%) |
(33,7) |
(2,4%) |
|
Risultato netto |
129,4 |
8,2% |
114,4 |
8,0% |
|
Risultato di pertinenza di terzi |
12,8 |
0,8% |
8,3 |
0,6% |
|
Risultato netto di competenza del Gruppo |
116,6 |
7,4% |
106,2 |
7,5% |
Il conto economico riclassificato sopra riportato differisce a livello di margine industriale per Euro 150,3 milioni nel primo semestre del 2025 (Euro 130,2 milioni nel primo semestre del 2024) rispetto allo schema di conto economico consolidato in quanto, al fine di garantire una migliore rappresentazione dell'andamento del periodo, sono stati riclassificati il costo del personale e i costi per servizi di natura industriale rispettivamente dal costo del lavoro e dai costi per servizi e, laddove presenti, evidenziati separatamente gli oneri di natura non ricorrente.
I ricavi
Nel secondo trimestre del 2025 i ricavi si sono attestati a Euro 829,0 milioni, con un incremento dell'8,4% rispetto al corrispondente periodo del 2024.
L'elevata volatilità valutaria ha comportato nel trimestre un significativo effetto cambi che ha penalizzato la performance del periodo per quasi 2 punti percentuali; di conseguenza, a cambi costanti la crescita è stata pari al 10,3%.
Nei primi sei mesi del 2025 i ricavi sono stati pari a Euro 1.584,2 milioni, in progressione dell'11,3% rispetto al periodo comparativo del 2024 (+11,8% a cambi costanti). L'andamento ha beneficiato dell'aumento dei volumi di vendita, con un mix favorevole in termini di marginalità, pur in un contesto di politiche di pricing molto aggressive da parte della concorrenza.
La divisione Household ha mostrato ricavi pari a Euro 1.364,0 (+6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024) grazie alla performance positiva del segmento dei prodotti per il caffè, in particolare delle macchine manuali della gamma La Specialista e dei modelli della piattaforma Nespresso.
In un contesto in cui il consumatore è sempre più abituato ad un approccio di distribuzione omnichannel, il Gruppo De'Longhi ha continuato ad operare nel mondo del retail tra fisico e virtuale con un'incidenza delle vendite on-line in aumento rispetto al primo semestre del 2024 e in progressione in termini comparativi.
La divisione Professional ha contribuito con ricavi pari a Euro 222,2 milioni, in progressione del 53,5% rispetto al primo semestre del 2024 che, tuttavia, risentiva di un contributo parziale del consolidamento de La Marzocco. Su base pro-forma, la divisione Professional ha evidenziato ricavi in espansione del 23,5%. Sono risultati, in aumento i ricavi delle vendite sia di macchine per il caffè La Marzocco che dei prodotti Eversys che hanno evidenziato un'ottima crescita dopo un 2024 debole.
I mercati e le linee di business
L'andamento nelle aree commerciali in cui il Gruppo opera (Europa, America, Asia Pacific e MEIA) è riepilogato nella seguente tabella:
|
Valori in milioni di Euro |
2° Trimestre 2025 |
% |
2° Trimestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
Variazione a cambi costanti % |
|
Europa |
490,9 |
59,2% |
449,8 |
58,8% |
41,0 |
9,1% |
8,7% |
|
America |
152,8 |
18,4% |
143,7 |
18,8% |
9,1 |
6,3% |
11,1% |
|
Asia Pacific |
134,0 |
16,2% |
121,8 |
15,9% |
12,2 |
10,0% |
16,0% |
|
MEIA |
51,4 |
6,2% |
49,6 |
6,5% |
1,8 |
3,6% |
8,7% |
|
Totale ricavi |
829,0 |
100,0% |
764,9 |
100,0% |
64,1 |
8,4% |
10,3% |
|
Valori in milioni di Euro |
1° Semestre 2025 |
% |
1° Semestre 2024 |
% |
Variazione |
Variazione % |
Variazione a cambi costanti % |
|
Europa |
960,6 |
60,6% |
874,2 |
61,5% |
86,4 |
9,9% |
9,5% |
|
America |
278,3 |
17,6% |
249,4 |
17,5% |
28,9 |
11,6% |
13,3% |
|
Asia Pacific |
244,7 |
15,4% |
211,3 |
14,8% |
33,4 |
15,8% |
18,9% |
|
MEIA |
100,6 |
6,4% |
88,8 |
6,2% |
11,8 |
13,3% |
14,3% |
|
Totale ricavi |
1.584,2 |
100,0% |
1.423,7 |
100,0% |
160,5 |
11,3% |
11,8% |
In Europa i ricavi sono stati pari a Euro 490,9 milioni nel secondo trimestre (+9,1% sul corrispondente periodo del 2024), Euro 960,6 milioni nei sei mesi (+9,9%).
Il comparto dei prodotti per il caffè ha mantenuto un trend positivo grazie, soprattutto, alla buona performance dei modelli a capsula, in virtù anche all'ampliamento dell'accordo di distribuzione in alcuni paesi europei, e dei più recenti modelli di macchine a pompa bean-to-cup, che hanno beneficiato di un crescente interesse da parte dei consumatori. Risultati positivi, anche in termini di sell-out, sono stati registrati dal comparto del condizionamento mobile grazie ad un avvio positivo della stagione estiva. Nell'ambito del segmento dei prodotti per la preparazione dei cibi, nonostante un mercato ancora debole, i prodotti a marchio Kenwood hanno registrato dei buoni risultati supportati dal lancio, limitatamene in alcuni mercati e canali selezionati, di una nuova versione di Cooking Chef. La categoria dei personal blender a marchio Nutribullet, ancora in fase di sviluppo, in Europa, nel primo semestre 2025, ha registrato risultati positivi che testimoniano il crescente interesse da parte dei consumatori. Buoni i risultati, in particolare, in Spagna, in Italia e in Polonia.
La divisione Professional ha mostrato un trend positivo. Eversys ha chiuso il semestre in progressione, soprattutto nel mercato inglese e tedesco. La Marzocco ha beneficiato di una buona performance in Germania, Italia e Gran Bretagna.
L'area America ha evidenziato ricavi pari a Euro 152,8 milioni nel secondo trimestre del 2025 (+6,3% sul 2024, ovvero +11,1% a cambi costanti), pari a Euro 278,3 milioni nei sei mesi (contro Euro 249,4 milioni del primo semestre del 2024).
Con riferimento alla divisione Household, si segnalano i risultati positivi registrati in Canada; il mercato statunitense, invece, ha risentito di un indebolimento della domanda dovuto ad una razionalizzazione dei consumi discrezionali dovuto alle pressioni macroeconomiche. Di conseguenza, i ricavi, nonostante una buona performance delle macchine superautomatiche per il caffè e dei prodotti della piattaforma Nespresso, sono risultati in flessione. In particolare, il segmento dei personal blender e degli altri prodotti a marchio Nutribullet ha subìto una contrazione nonostante solide relazioni con i retailers e una gestione mirata delle iniziative commerciali.
Per quanto riguarda la divisione professionale, i ricavi hanno mostrato una decisa accelerazione che ha beneficiato della variazione del perimetro di consolidamento, oltre che dei buoni risultati registrati negli Stati Uniti per la crescita delle vendite di prodotti a marchio Eversys e per la decisa accelerazione del fatturato su base pro-forma de La Marzocco.
Nell'area Asia Pacific i ricavi sono stati pari a Euro 134,0 milioni nel secondo trimestre del 2025 (+10,0% sul 2024, ovvero +16,0% a cambi costanti), Euro 244,7 milioni nel primo semestre (+15,8% rispetto al primo semestre del 2024, ovvero +18,9% a parità di cambi).
Nell'ambito della divisione Household, la Greater China, nonostante l'effetto cambi negativo che ha penalizzato soprattutto il secondo trimestre, ha mostrato una solida performance grazie a forti investimenti in attività di comunicazione e marketing, oltre che grazie ad una politica di sostegno ai consumi da parte del governo. In espansione le vendite di prodotti per il caffè sia con riferimento alle macchine superautomatiche che ai modelli manuali. Più debole, invece, il segmento dei prodotti per la cottura e preparazione dei cibi. Il Giappone ha mostrato un trend complessivamente positivo, grazie soprattutto alle vendite di macchine per il caffè superautomatiche. In Australia, nonostante una performance positiva del comparto delle macchine per il caffè manuali (La Specialista), i ricavi hanno risentito di una scarsa domanda. Il fatturato in Korea, infine, è risultato leggermente in flessione rispetto al primo semestre del 2024 in seguito ad una riorganizzazione della gamma, dei prezzi e delle attività promozionali con l'obiettivo di garantire una maggiore protezione alla marginalità.
La divisione Professional ha registrato una performance positiva grazie, soprattutto, all'aumento delle vendite in Greater China, supportate anche dai contributi da parte del governo per quanto riguarda la divisione Home di La Marzocco e grazie alla crescita di Eversys.
L'area MEIA, nonostante l'instabilità della regione, ha registrato ricavi pari a Euro 51,4 milioni nel secondo trimestre (+3,6% rispetto al secondo trimestre del 2024), Euro 100,6 milioni nel primo semestre (13,3% rispetto allo stesso periodo del 2024).
La divisione Household ha mostrato un trend positivo grazie all'espansione dei ricavi nei principali mercati; in particolare, i prodotti per il caffè (macchine superautomatiche e manuali) e gli handblender hanno trainato la crescita negli Emirati Arabi, in Arabia Saudita e in Sud Africa e si è registrata una ripresa in Turchia.
Per quanto riguarda la divisione Professional, l'aumento dei ricavi ha beneficiato del contributo di La Marzocco.
Con riferimento alle linee di business, la crescita è stata trainata dalla categoria dei prodotti per il caffè che hanno evidenziato una buona progressione sia con riferimento al settore Household che per quanto riguarda la divisione Professional.
Nella divisione Household, il comparto delle macchine a pompa ha registrato una buona performance, in particolare con riferimento ai modelli dotati di macinacaffè integrato, evidenziando così le notevoli opportunità di espansione nel segmento premium delle macchine per espresso manuali. La famiglia delle macchine superautomatiche, pur rimanendo in territorio positivo, ha mostrato un rallentamento dovuto soprattutto alle politiche di prezzo aggressive da parte della concorrenza.
Il comparto del caffè professionale, che ha beneficiato della variazione del perimetro di consolidamento nel semestre, ha mostrato una crescita sostenuta. Eversys ha contribuito con una buona performance delle vendite che, in alcuni dei principali paesi di riferimento, hanno registrato un aumento dei volumi oltre che un miglioramento in termini di prezzo e mix. La Marzocco ha mostrato risultati positivi sia nel segmento delle macchine da bar che nel comparto delle macchine ad uso domestico.
Il segmento dei prodotti per la cottura e preparazione dei cibi ha complessivamente subìto una leggera flessione rispetto al comparativo del 2024 in un contesto di un mercato maturo in cui innovazione e investimenti in attività promozionali mirate possono essere la chiave per stimolare la domanda. Buona la performance delle kitchen machines a marchio Kenwood e delle friggitrici ad aria. La famiglia dei personal
blender a marchio Nutribullet è stata influenzata dall'incertezza nel mercato statunitense che risente delle pressioni macroeconomiche. L'espansione nei mercati internazionali ha, invece, beneficiato della solida impronta del Gruppo che ha trainato la crescita permettendo di acquisire nuove quote di mercato.
Risultati positivi sono stati evidenziati dal segmento del comfort e dal comparto dei prodotti per lo stiro, grazie a condizioni meteorologiche favorevoli e all'introduzione di nuovi modelli.
Andamento della redditività
Nel corso del primo semestre del 2025 la marginalità ha beneficiato della crescita dei volumi e di un mix favorevole che hanno compensato l'effetto di una forte concorrenza, in termini di pricing, e dell'incremento di costi per trasporti e servizi logistici.
I risultati del semestre hanno, inoltre, risentito dell'aumento imposto dagli Stati Uniti dei dazi il cui impatto è stato mitigato da progetti di diversificazione industriale e da un'attenta gestione dei prezzi.
Sono continuati gli investimenti pubblicitari e promozionali con un focus su azioni mirate, a supporto dei brand; in particolare, sono proseguite le collaborazioni con i brand ambassador e sono stati effettuati investimenti per le fasi successive della campagna "Perfetto".
Entrambe le divisioni hanno mostrato una buona marginalità con un'accelerazione dell'EBITDA del Professional.
Il margine industriale netto del secondo trimestre 2025 è stato pari a Euro 442,5 milioni, ovvero il 53,4% dei ricavi, in miglioramento rispetto al dato del corrispondente periodo del 2024 (Euro 391,5 milioni, 51,2% sui ricavi). Nei sei mesi il margine industriale è stato pari a Euro 837,3 milioni, pari al 52,9% sui ricavi (Euro 726,8 milioni, ovvero il 51,1% dei ricavi, nel primo semestre del 2024).
L'EBITDA adjusted del secondo trimestre 2025 si è attestato a Euro 124,4 milioni (15,0% sui ricavi) in miglioramento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al dato del corrispondente periodo del 2024 (Euro 110,9 milioni, 14,5% dei ricavi). Un miglioramento si è registrato anche nel semestre, con un EBITDA adjusted di Euro 240,7 milioni (15,2% dei ricavi) che si confronta con il dato del primo semestre del 2024 (Euro 204,7 milioni, ovvero il 14,4% dei ricavi).
La divisione Household, nei sei mesi, ha evidenziato un EBITDA adjusted pari a Euro 182,1 milioni (13,3% sui ricavi), in aumento a valore rispetto al corrispondente periodo del 2024 (Euro 172,4 milioni), sostanzialmente stabile in termini di incidenza sui ricavi.
L'EBITDA adjusted del primo semestre 2025 della divisione Professional è stato pari a Euro 58,6 milioni, ovvero il 26,4% dei ricavi, in netto miglioramento rispetto al 2024 (era pari a Euro 32,3 milioni, 22,3% dei ricavi).
Nel corso del primo semestre del 2025 sono stati evidenziati separatamente alcuni elementi aventi natura non ricorrente risultanti complessivamente in oneri netti pari a Euro 1,1 milioni (oneri netti per Euro 3,0 milioni nel corrispondente periodo del 2024) relativi principalmente a costi per alcune riorganizzazioni aziendali in corso.
Il Gruppo ha, inoltre, accantonato costi associati a piani di stock option e phantom stock option per Euro 7,2 milioni rappresentativi degli oneri del periodo (oneri per Euro 2,0 milioni nel primo semestre del 2024).
Gli ammortamenti sono stati pari a Euro 64,6 milioni nei sei mesi, complessivamente in aumento rispetto al dato del primo semestre 2024 (Euro 56,0 milioni) che risente di un consolidamento parziale de La Marzocco nel 2024 e dell'effetto dell'entrata a regime di alcuni investimenti.
Il risultato operativo nel semestre, è stato pari a Euro 167,9 milioni, ovvero il 10,6% dei ricavi (Euro 143,7 milioni, il 10,1% dei ricavi, nel primo semestre 2024).
Il Gruppo ha realizzato proventi finanziari per Euro 1,6 milioni (proventi per Euro 4,4 milioni nel primo semestre del 2024) grazie ai proventi della gestione finanziaria e ad una efficace gestione valutaria.
Al netto delle imposte per Euro 40,1 milioni (Euro 33,7milioni nel primo semestre del 2024) e della quota di risultato di pertinenza dei soci di minoranza per 12,8 milioni, l'utile netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 116,6 milioni.
Informativa per settori di attività
In seguito alla business combination tra Eversys e La Marzocco, la struttura organizzativa e di governance del Gruppo è stata modificata in virtù dell'identificazione di due nuovi settori operativi che corrispondono alla definizione dell'IFRS 8. Si tratta delle divisioni Household e Professional, ciascuna delle quali genera ricavi e costi (compresi ricavi e costi riguardanti operazioni con altre entità del Gruppo) e i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale. Le attività del Gruppo sono state ripartite tra le due divisioni in base alla loro pertinenza.
Tale suddivisione è coerente con gli strumenti di analisi e di gestione utilizzati dal management del Gruppo per la valutazione dell'andamento aziendale e per le decisioni strategiche.
L'informativa per settore operativo è riportata nelle Note Illustrative.
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata è riepilogata di seguito:
|
Valori in milioni di Euro |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
31.12.2024 |
|
- Immobilizzazioni immateriali |
1.231,2 |
1.298,5 |
1.323,3 |
|
- Immobilizzazioni materiali |
525,7 |
547,8 |
560,6 |
|
- Immobilizzazioni finanziarie |
12,1 |
11,0 |
10,9 |
|
- Attività per imposte anticipate |
74,0 |
73,7 |
74,2 |
|
Attività non correnti |
1.843,0 |
1.931,0 |
1.969,1 |
|
- Magazzino |
809,9 |
727,1 |
621,9 |
|
- Crediti commerciali |
208,6 |
172,7 |
336,1 |
|
- Debiti commerciali |
(810,1) |
(761,2) |
(873,1) |
|
- Altri debiti (al netto crediti) |
(150,3) |
(137,0) |
(181,8) |
|
Capitale circolante netto |
58,0 |
1,6 |
(96,9) |
|
Totale passività a lungo termine e fondi |
(240,3) |
(229,8) |
(251,0) |
|
Capitale investito netto |
1.660,7 |
1.702,8 |
1.621,2 |
|
(Posizione finanziaria netta attiva) |
(345,8) |
(305,3) |
(643,2) |
|
Totale patrimonio netto |
2.006,5 |
2.008,1 |
2.264,4 |
|
Totale mezzi di terzi e mezzi propri |
1.660,7 |
1.702,8 |
1.621,2 |
Nel corso dei primi sei mesi del 2025, il Gruppo ha effettuato investimenti netti per complessivi Euro 42,8 milioni (nel 2024, nei sei mesi erano stati pari a Euro 60,0 milioni), di cui Euro 24,0 milioni relativi a immobilizzazioni materiali che si riferiscono principalmente agli interventi in ambito industriale per il potenziamento degli stabilimenti produttivi.
Il capitale circolante netto operativo è stato pari a Euro 208,3 milioni (Euro 138,6 milioni al 30 giugno 2024 ed Euro 84,9 milioni al 31 dicembre 2024), ovvero 5,7% in termini di rotazione sui ricavi (4,3% al 30 giugno 2024 e 2,4% al 31 dicembre 2024). I crediti commerciali, in aumento coerentemente con l'espansione dell'attività, hanno mostrato una buona gestione con un miglioramento dei termini di incasso. Il valore del magazzino, è risultato in aumento a causa dell'anticipazione degli approvvigionamenti nel mercato americano in relazione all'attuale contesto macroeconomico e della predisposizione di uno stock in mercati in forte crescita (come, ad esempio, la Greater China). I debiti commerciali sono stati influenzati dalle dinamiche degli approvvigionamenti.
Il capitale circolante netto al 30 giugno 2025 è stato positivo per Euro 58,0 milioni (positivo per Euro 1,6 milioni al 30 giugno 2024; negativo per Euro 96,9 milioni al 31 dicembre 2024).
La posizione finanziaria netta è dettagliata come segue:
|
Valori in milioni di Euro |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
31.12.2024 |
|
Liquidità |
686,1 |
827,8 |
1.019,7 |
|
Attività finanziarie correnti |
191,6 |
170,1 |
178,7 |
|
Indebitamento finanziario corrente |
(187,1) |
(289,2) |
(186,5) |
|
Valutazione fair value degli strumenti finanziari derivati |
(34,0) |
10,6 |
5,9 |
|
Totale posizione finanziaria netta attiva corrente |
656,7 |
719,4 |
1.017,8 |
|
Attività finanziarie non correnti |
130,4 |
121,5 |
131,3 |
|
Indebitamento finanziario non corrente |
(441,4) |
(535,6) |
(505,8) |
|
Indebitamento finanziario non corrente netto |
(311,0) |
(414,1) |
(374,5) |
|
Totale posizione finanziaria netta |
345,8 |
305,3 |
643,2 |
|
di cui: - posizione attiva netta verso banche e altri finanziatori |
475,2 |
408,7 |
746,1 |
|
- debiti per leasing |
(95,4) |
(114,1) |
(110,0) |
|
- altre attività/(passività) nette non bancarie (principalmente valutazione a fair value di strumenti finanziari derivati) |
(34,0) |
10,6 |
7,1 |
Al 30 giugno 2025 la posizione finanziaria netta è stata positiva per Euro 345,8 milioni (Euro 305,3 milioni al 30 giugno 2024; Euro 643,2 milioni al 31 dicembre 2024).
Al netto di alcune componenti finanziarie specifiche, tra cui principalmente la valutazione a fair value dei derivati, la posizione finanziaria netta "bancaria" è stata attiva per Euro 475,2 milioni (Euro 408,7 milioni al 30 giugno 2024; Euro 746,1 milioni al 31 dicembre 2024).
Il rendiconto finanziario dell'esercizio è così riepilogato:
|
Valori in milioni di Euro |
30.06.2025 6 mesi |
30.06.2024 6 mesi |
31.12.2024 12 mesi |
|
Flusso finanziario da gestione corrente |
241,7 |
186,1 |
542,6 |
|
Flusso finanziario da movimenti di capitale circolante |
(187,7) |
(79,3) |
(56,2) |
|
Flusso finanziario da gestione corrente e movimenti di CCN |
54,0 |
106,7 |
486,4 |
|
Flusso finanziario da attività di investimento |
(42,8) |
(60,0) |
(127,7) |
|
Flusso netto operativo |
11,2 |
46,8 |
358,7 |
|
Acquisizioni |
- |
(326,8) |
(326,8) |
|
Distribuzione dividendi |
(191,1) |
(104,8) |
(108,7) |
|
Acquisto di azioni proprie |
(60,6) |
- |
- |
|
Esercizio stock option |
2,5 |
11,7 |
12,7 |
|
Flusso finanziario da altre variazioni di patrimonio netto |
(59,4) |
15,8 |
44,7 |
|
Flussi finanziari generati/(assorbiti) da movimenti di patrimonio netto |
(308,6) |
(77,3) |
(51,3) |
|
Flusso finanziario di periodo |
(297,5) |
(357,3) |
(19,4) |
|
Posizione finanziaria netta di inizio periodo |
643,2 |
662,6 |
662,6 |
|
Posizione finanziaria netta finale |
345,8 |
305,3 |
643,2 |
La gestione corrente, grazie ai buoni risultati ottenuti, e le variazioni del capitale circolante influenzate dalla stagionalità, dagli effetti correlati alla forte crescita e dall'incremento delle scorte di magazzino per le dinamiche già descritte, hanno comportato nei sei mesi una generazione per complessivi Euro 54,0 milioni (Euro 106,7 milioni nel primo semestre del 2024).
Il flusso netto operativo, al netto degli investimenti, è stato positivo per Euro 11,2 milioni (positivo per Euro 46,8 milioni nel corrispondente periodo del 2024).
Il flusso finanziario di periodo, negativo per Euro 297,5 milioni nel primo semestre del 2025, ha risentito dei dividendi per Euro 191,1 milioni e dell'acquisto di azioni proprie per Euro 60,6 milioni (era stato negativo per Euro 357,3 milioni nel primo semestre del 2024 che includeva gli effetti dell'aggregazione aziendale de La Marzocco).
Risorse umane
Si riepiloga di seguito l'organico del Gruppo al 30 giugno 2025
|
30.06.2025 |
30.06.2024 |
|
|
Operai |
6.584 |
6.929 |
|
Impiegati |
3.609 |
3.529 |
|
Dirigenti/Funzionari |
376 |
380 |
|
Totale |
10.569 |
10.838 |
Al 30 giugno 2025 il Gruppo impiegava 10.569 dipendenti.
La variazione rispetto al corrispondente periodo del 2024 si riferisce principalmente alla diminuzione del personale dipendente in una delle strutture produttive cinesi.
Indicatori alternativi di performance
Nel presente documento, in aggiunta agli indicatori economici e patrimoniali previsti dagli IFRS, vengono presentati ulteriori indicatori di performance al fine di consentire una migliore analisi dell'andamento della gestione di Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS.
In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:
-
Margine Industriale Netto ed EBITDA: tali grandezze economiche sono utilizzate dal Gruppo come financial targets nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori), e rappresentano un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo nel suo complesso e delle singole divisioni in aggiunta al Risultato operativo.
Il Margine industriale netto è determinato sottraendo al totale dei ricavi il costo per consumi e quello relativo ai servizi e al lavoro di natura industriale.
L'EBITDA è una grandezza economica intermedia che deriva dal Risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Viene riportato anche nella versione adjusted, ovvero al lordo delle componenti non ricorrenti, che sono esplicitate nello schema di conto economico, e degli oneri relativi ai piani di incentivazione azionaria.
-
Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze, dei crediti commerciali, crediti verso erario per imposte correnti e degli altri crediti, da cui viene sottratto il valore dei debiti commerciali, dei debiti tributari e della voce altri debiti.
-
Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze e dei crediti commerciali, al netto dei debiti commerciali.
-
Capitale investito netto: tale grandezza è costituita dal valore del Capitale circolante netto a cui sono sommate il valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali, delle partecipazioni, degli altri crediti immobilizzati, delle attività per imposte anticipate, a cui sono sottratte le passività fiscali differite, i benefici a dipendenti e i fondi per rischi ed oneri.
-
Indebitamento finanziario netto/ (Posizione finanziaria netta attiva): tale grandezza è rappresentata dai debiti finanziari, al netto della cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari; viene riportata anche nella versione "bancaria" al netto delle componenti di natura non bancaria. Nel presente resoconto sono evidenziate le voci della situazione patrimoniale - finanziaria utilizzate per la determinazione.
I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati rispetto al valore in unità di Euro. Conseguentemente alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.
Prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato d'esercizio
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d'esercizio della Capogruppo De' Longhi
S.p.A. e il patrimonio netto e il risultato d'esercizio consolidati è riepilogato di seguito:
Valori in migliaia di Euro
|
Patrimonio netto 30.06.2025 |
Utile d'esercizio I semestre 2025 |
Patrimonio netto 31.12.2024 |
Utile d'esercizio 2024 |
|
|
Bilancio della Capogruppo |
712.119 |
208.754 |
743.692 |
269.655 |
|
Quota del patrimonio netto e del risultato di esercizio delle società controllate attribuibile al Gruppo, al netto del valore di carico delle partecipazioni |
571.066 |
(64.720) |
703.451 |
66.337 |
|
Allocazione della differenza di consolidamento e relativi ammortamenti e storno avviamenti civilistici |
795.073 |
(537) |
874.890 |
1.481 |
|
Eliminazione profitti infragruppo |
(72.009) |
(14.089) |
(57.920) |
(12.514) |
|
Altre rettifiche |
242 |
(4) |
280 |
(9) |
|
Bilancio consolidato |
2.006.491 |
129.404 |
2.264.393 |
324.950 |
|
Interessi di minoranza |
190.162 |
12.792 |
187.652 |
14.213 |
|
Bilancio consolidato di competenza del Gruppo |
1.816.329 |
116.612 |
2.076.741 |
310.737 |
Rapporti con parti correlate
Per quanto riguarda le operazioni effettuate con parti correlate si precisa che le stesse rientrano nel corso della normale attività delle società del Gruppo.
Le informazioni delle operazioni con parti correlate sono riepilogate nelle Note illustrative all'Allegato
n. 3.
Altre informazioni
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Reg. Consob n. 11971/99, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Per quanto riguarda i principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e quanto non espressamente descritto nella presente Relazione, si rinvia a quanto riportato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.
Eventi successivi
Non si evidenziano eventi di rilievo successivi alla fine del semestre.
Evoluzione prevedibile della gestione
Sulla base di questi solidi risultati il management alza la guidance per il 2025, pur continuando a monitorare attentamente le persistenti incertezze geopolitiche e tariffarie. Si prevede una crescita dei ricavi e un solido EBITDA adjusted per il nuovo perimetro.
Treviso, 31 luglio 2025
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente e Amministratore Delegato Fabio de'Longhi
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
|
(Valori in migliaia di Euro) Ricavi delle vendite |
Nota 1 |
I semestre 2025 |
di cui non ricorrenti operativi |
I semestre 2024 1.400.515 |
di cui non ricorrenti operativi |
|
1.557.403 |
|||||
|
Altri proventi |
1 |
26.811 |
23.172 |
||
|
Totale ricavi netti consolidati |
1.584.214 |
1.423.687 |
|||
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
2 |
(813.072) |
(735.159) |
||
|
Variazione rimanenze prodotti finiti e in corso di lavorazione |
3 |
199.184 |
160.295 |
(791) |
|
|
Variazione rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
3 |
17.334 |
8.154 |
||
|
Consumi |
(596.554) |
(566.710) |
(791) |
||
|
Costo del lavoro |
4-8 |
(263.496) |
(1.325) |
(231.865) |
(572) |
|
Costi per servizi e oneri diversi di gestione |
5-15 |
(479.296) |
(412.738) |
(1.654) |
|
|
Accantonamenti |
6-8 |
(12.395) |
265 |
(12.667) |
|
|
Ammortamenti |
7-15 |
(64.611) |
(55.967) |
||
|
RISULTATO OPERATIVO |
167.862 |
(1.060) |
143.740 |
(3.017) |
|
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
9-15 |
1.617 |
4.398 |
||
|
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
169.479 |
148.138 |
|||
|
Imposte |
10 |
(40.075) |
(33.706) |
||
|
RISULTATO NETTO CONSOLIDATO |
129.404 |
114.432 |
|||
|
Risultato netto di pertinenza di terzi |
30 |
12.792 |
8.268 |
||
|
RISULTATO NETTO DI PERTINENZA DEI SOCI DELLA CONTROLLANTE |
116.612 |
106.164 |
|||
|
UTILE PER AZIONE (in Euro) |
31 |
||||
|
- di base |
€ 0,78 |
€ 0,70 |
|||
|
- diluito |
€ 0,78 |
€ 0,70 |
|||
L'allegato n.3 riporta l'effetto dei rapporti economici con parti correlate ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO
|
(Valori in migliaia di Euro) |
I semestre 2025 |
I semestre 2024 |
|
Risultato netto consolidato |
129.404 |
114.432 |
|
Altre componenti dell'utile complessivo: |
||
|
Variazione del fair value dei derivati di copertura cash flow hedge |
(5.726) |
1.680 |
|
Effetto fiscale sulla variazione del fair value dei derivati di copertura cash flow hedge |
1.048 |
(387) |
|
Differenze risultanti dalla conversione in Euro dei bilanci delle società estere |
(137.939) |
17.734 |
|
Totale altre componenti dell'utile complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio |
(142.617) |
19.027 |
|
Valutazione attuariale fondi |
1 |
5 |
|
Totale altre componenti dell'utile complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio |
1 |
5 |
|
Totale componenti dell'utile (perdita) complessivi |
(142.616) |
19.032 |
|
Totale utile (perdita) complessivi al netto delle imposte |
(13.212) |
133.464 |
|
Totale utile (perdita) complessivi attribuibili a: |
|
Soci della controllante |
(20.085) |
125.604 |
|
Interessenze di terzi |
6.873 |
7.860 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA - ATTIVO
|
ATTIVO (Valori in migliaia di Euro) |
Nota |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
|
ATTIVITA' NON CORRENTI |
|||
|
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
1.231.219 |
1.323.326 |
|
|
- Avviamento |
11 |
637.468 |
694.208 |
|
- Altre immobilizzazioni immateriali |
12 |
593.751 |
629.118 |
|
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
525.666 |
560.606 |
|
|
- Terreni, immobili, impianti e macchinari |
13 |
300.051 |
300.339 |
|
- Altre immobilizzazioni materiali |
14 |
132.216 |
152.312 |
|
- Diritto d'uso beni in leasing |
15 |
93.399 |
107.955 |
|
PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE |
142.544 |
142.198 |
|
|
- Partecipazioni |
16 |
6.789 |
5.223 |
|
- Crediti |
17 |
5.311 |
5.721 |
|
- Altre attività finanziarie non correnti |
18 |
130.444 |
131.254 |
|
ATTIVITA' PER IMPOSTE ANTICIPATE |
19 |
73.966 |
74.177 |
|
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
1.973.395 |
2.100.307 |
|
|
ATTIVITA' CORRENTI |
|||
|
RIMANENZE |
20 |
809.853 |
621.850 |
|
CREDITI COMMERCIALI |
21 |
208.560 |
336.145 |
|
CREDITI VERSO ERARIO PER IMPOSTE CORRENTI |
22 |
25.753 |
11.341 |
|
ALTRI CREDITI |
23 |
51.493 |
52.659 |
|
CREDITI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI |
24-15 |
251.318 |
194.113 |
|
DISPONIBILITA' LIQUIDE |
25 |
686.140 |
1.019.711 |
|
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
2.033.117 |
2.235.819 |
|
|
TOTALE ATTIVO |
4.006.512 |
4.336.126 |
L'allegato n.3 riporta l'effetto dei rapporti patrimoniali con parti correlate ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA - PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
|
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO (Valori in migliaia di Euro) |
Nota |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
|
PATRIMONIO NETTO |
|||
|
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
1.816.329 |
2.076.741 |
|
|
- Capitale sociale |
28 |
226.942 |
226.820 |
|
- Riserve |
29 |
1.472.775 |
1.539.184 |
|
- Risultato netto di competenza del Gruppo |
116.612 |
310.737 |
|
|
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI |
30 |
190.162 |
187.652 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
2.006.491 |
2.264.393 |
|
|
PASSIVITA' NON CORRENTI |
|||
|
DEBITI FINANZIARI |
441.396 |
505.771 |
|
|
- Debiti verso banche (quota a medio-lungo termine) |
32 |
198.368 |
227.988 |
|
- Debiti verso altri finanziatori (quota a medio-lungo termine) |
33 |
171.956 |
193.581 |
|
- Debiti per leasing (quota a medio-lungo termine) |
15 |
71.072 |
84.202 |
|
PASSIVITA' FISCALI DIFFERITE |
19 |
97.979 |
112.758 |
|
FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI |
142.271 |
138.196 |
|
|
- Benefici ai dipendenti |
34 |
71.472 |
63.197 |
|
- Altri fondi |
35 |
70.799 |
74.999 |
|
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
681.646 |
756.725 |
|
|
PASSIVITA' CORRENTI |
|||
|
DEBITI COMMERCIALI |
36 |
810.105 |
873.139 |
|
DEBITI FINANZIARI |
280.726 |
196.072 |
|
|
- Debiti verso banche (quota a breve termine) |
32 |
53.854 |
94.246 |
|
- Debiti verso altri finanziatori (quota a breve termine) |
33 |
202.028 |
75.617 |
|
- Debiti per leasing (quota a breve termine) |
15 |
24.844 |
26.209 |
|
DEBITI TRIBUTARI |
37 |
77.735 |
75.821 |
|
ALTRI DEBITI |
38 |
149.809 |
169.976 |
|
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
1.318.375 |
1.315.008 |
|
|
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO |
4.006.512 |
4.336.126 |
L'allegato n.3 riporta l'effetto dei rapporti patrimoniali con parti correlate ai sensi della delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006.
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
|
Risultato netto |
Nota |
1° Semestre 2025 |
1° Semestre 2024 114.432 |
|
129.404 |
|||
|
Imposte sul reddito del periodo |
40.075 |
33.706 |
|
|
Ammortamenti |
64.611 |
55.967 |
|
|
Variazione netta fondi e altre componenti non monetarie |
7.614 |
(18.023) |
|
|
Flussi finanziari generati dalla gestione corrente (A) |
241.704 |
186.082 |
|
|
Variazioni delle attività e passività: |
|||
|
Crediti commerciali |
121.315 |
119.635 |
|
|
Rimanenze finali |
(221.086) |
(167.155) |
|
|
Debiti commerciali |
(15.141) |
16.301 |
|
|
Altre variazioni delle voci del capitale circolante netto |
(14.089) |
(5.888) |
|
|
Pagamento imposte sul reddito |
(58.714) |
(42.242) |
|
|
Flussi finanziari generati (assorbiti) da movimenti di capitale circolante (B) |
(187.715) |
(79.349) |
|
|
Flussi finanziari generati (assorbiti) dalla gestione corrente e da movimenti di CCN (A+B) Attività di investimento: |
53.989 |
106.733 |
|
|
Investimenti in immobilizzazioni immateriali |
(18.645) |
(6.670) |
|
|
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni immateriali |
- |
- |
|
|
Investimenti in immobilizzazioni materiali |
(23.995) |
(36.496) |
|
|
Altri flussi finanziari da immobilizzazioni materiali |
414 |
593 |
|
|
Investimenti netti in attività finanziarie e quote di minoranza |
(23.766) |
(648) |
|
|
Flussi finanziari assorbiti da attività di investimento ordinaria (C) |
(65.992) |
(43.221) |
|
|
Flusso netto operativo (A+B+C) |
(12.003) |
63.512 |
|
|
Acquisizioni (D) |
- |
(302.250) |
|
|
Esercizio stock option |
2.454 |
11.681 |
|
|
Acquisto di azioni proprie |
(60.586) |
||
|
Distribuzione dividendi |
(121.623) |
(100.365) |
|
|
Distribuzione dividendi a soci di minoranza |
(2.771) |
(3.804) |
|
|
Accensione finanziamenti |
- |
- |
|
|
Pagamento interessi su finanziamenti |
(7.221) |
(12.278) |
|
|
Rimborso finanziamenti e altre variazioni nette delle fonti di finanziamento |
(114.056) |
(78.909) |
|
|
Flussi di cassa generati (assorbiti) da attività di finanziamento (E) |
(303.803) |
(183.675) |
|
|
Variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D+E) |
(315.806) |
(422.413) |
|
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo |
25 |
1.019.711 |
1.250.198 |
|
Variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D+E) |
(315.806) |
(422.413) |
|
|
Effetto delle differenze di conversione sulle disponibilità liquide |
(17.765) |
1.923 |
|
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo |
25 |
686.140 |
827.785 |
L'Allegato n.2 riporta il rendiconto finanziario in termini di posizione finanziaria netta.
De' Longhi S.p.A. Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 03 Bilancio consolidato
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
|
(Valori in migliaia di Euro) |
CAPITALE SOCIALE |
RISERVA DA SOVRAPREZZO DELLE AZIONI |
RISERVA LEGALE |
RISERVA STRAORDINARIA |
RISERVA AZIONI PROPRIE |
RISERVE FAIR VALUE E CASH FLOW HEDGE |
RISERVA STOCK OPTION |
DIFFERENZE DI CONVERSIONE |
RISERVE DI RISULTATO |
RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO |
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DI TERZI |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
|
Saldi al 31 dicembre 2023 |
226.590 |
40.078 |
45.318 |
201.413 |
(9.658) |
259 |
5.695 |
40.867 |
1.010.200 |
250.377 |
1.811.139 |
- |
1.811.139 |
|
Ripartizione del risultato d'esercizio 2023 come da assemblea del 19 aprile 2024 |
|||||||||||||
|
- distribuzione dividendi |
(64.439) |
(36.578) |
(101.017) |
(101.017) |
|||||||||
|
- destinazione a riserve |
250.377 |
(250.377) |
- |
- |
|||||||||
|
Costo figurativo (Fair Value) stock option |
1.098 |
1.098 |
1.098 |
||||||||||
|
Esercizio stock option |
139 |
5.335 |
9.658 |
(3.451) |
11.681 |
11.681 |
|||||||
|
Distribuzione dividendi a soci di minoranza |
- |
(3.804) |
(3.804) |
||||||||||
|
Altre operazioni con gli azionisti |
(23.225) |
(23.225) |
178.732 |
155.507 |
|||||||||
|
Totale movimenti da operazioni con gli azionisti |
139 |
5.335 |
- |
(64.439) |
9.658 |
- |
(2.353) |
- |
190.574 |
(250.377) |
(111.463) |
174.928 |
63.465 |
|
Utile netto del periodo |
106.164 |
106.164 |
8.268 |
114.432 |
|||||||||
|
Altre componenti dell'utile complessivo |
1.293 |
18.142 |
5 |
19.440 |
(408) |
19.032 |
|||||||
|
Utile complessivo |
- |
- |
- |
- |
- |
1.293 |
- |
18.142 |
5 |
106.164 |
125.604 |
7.860 |
133.464 |
|
Saldi al 30 giugno 2024 |
226.729 |
45.413 |
45.318 |
136.974 |
- |
1.552 |
3.342 |
59.009 |
1.200.779 |
106.164 |
1.825.280 |
182.788 |
2.008.068 |
|
Saldi al 31 dicembre 2024 |
226.820 |
46.800 |
45.318 |
136.974 |
- |
4.649 |
7.781 |
97.078 |
1.200.584 |
310.737 |
2.076.741 |
187.652 |
2.264.393 |
|
Ripartizione del risultato d'esercizio 2024 come da assemblea del 30 aprile 2025 |
|||||||||||||
|
- distribuzione dividendi |
(71.093) |
(115.622) |
(186.715) |
(186.715) |
|||||||||
|
- destinazione a riserve |
70 |
310.667 |
(310.737) |
- |
- |
||||||||
|
Costo figurativo (Fair Value) stock option |
4.519 |
4.519 |
4.519 |
||||||||||
|
Esercizio stock option |
122 |
1.160 |
1.935 |
(762) |
2.455 |
2.455 |
|||||||
|
Distribuzione dividendi a soci di minoranza |
- |
(4.363) |
(4.363) |
||||||||||
|
Acquisto azioni proprie |
(60.586) |
(60.586) |
(60.586) |
||||||||||
|
Totale movimenti da operazioni con gli azionisti |
122 |
1.160 |
70 |
(71.093) |
(58.651) |
- |
3.757 |
- |
195.045 |
(310.737) |
(240.327) |
(4.363) |
(244.690) |
|
Utile netto del periodo |
116.612 |
116.612 |
12.792 |
129.404 |
|||||||||
|
Altre componenti dell'utile complessivo |
(5.632) |
(131.065) |
(136.697) |
(5.919) |
(142.616) |
||||||||
|
Utile (perdita) complessivi |
- |
- |
- |
- |
- |
(5.632) |
- |
(131.065) |
- |
116.612 |
(20.085) |
6.873 |
(13.212) |
|
Saldi al 30 giugno 2025 |
226.942 |
47.960 |
45.388 |
65.881 |
(58.651) |
(983) |
11.538 |
(33.987) |
1.395.629 |
116.612 |
1.816.329 |
190.162 |
2.006.491 |
NOTE ILLUSTRATIVE
ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il presente documento rappresenta il bilancio consolidato del Gruppo De' Longhi.
La capogruppo De' Longhi S.p.A., è una società per azioni, costituita in Italia, i cui titoli sono quotati sul mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana.
La sede legale è situata a Treviso (Italia) in via Lodovico Seitz, 47.
Il Gruppo opera in Europa, in America e nei paesi dell'area Asia Pacific e MEIA.
È attivo nella produzione e commercializzazione di elettrodomestici per il caffè per uso domestico e professionale, per la preparazione dei cibi e la loro cottura, per la pulizia della casa e lo stiro, per il condizionamento e per il riscaldamento portatile.
Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate nell'Allegato n.1 alle Note illustrative.
PRINCIPI CONTABILI DI RIFERIMENTO
La relazione finanziaria semestrale include il bilancio consolidato abbreviato che è stato redatto sulla base di quanto previsto dai principi contabili IFRS (International Financial Reporting Standards) e, in particolare, delle indicazioni dello IAS 34 - Bilanci intermedi che prevede per le rendicontazioni infrannuali una forma sintetica e minori informazioni rispetto a quanto richiesto per la predisposizione di un bilancio consolidato annuale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è costituito dal conto economico, dal conto economico complessivo, dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, prospetti redatti in forma estesa e confrontabili con i bilanci consolidati annuali.
Le Note illustrative sono invece riportate in forma sintetica e pertanto limitate alle informazioni necessarie ai fini della comprensione della situazione economico-patrimoniale e finanziaria del primo semestre del 2025.
Di seguito, i valori sono presentati in Euro, arrotondati alle migliaia (M/Euro), se non altrimenti indicato.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2025 che ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Nella redazione dei dati consolidati sono stati applicati gli stessi principi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione illustrati in sede di redazione del bilancio annuale, a cui si rinvia.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
L'applicazione di nuovi principi e/o di modifiche a standard esistenti, in vigore a partire dal 1° gennaio 2025, non ha comportato impatti significativi nel presente bilancio.
Principi contabili internazionali adottati per la prima volta dal Gruppo
In agosto 2023 lo IASB ha pubblicato alcuni Amendements to IAS 21 - Lack of exchangeability, adottati dall'Unione Europea con Regolamento 2862/2024 del 12 novembre 2024, con l'obiettivo di chiarire se una valuta è convertibile in un'altra e come determinare il tasso di cambio in assenza di negoziazioni. Tali prescrizioni, applicabili a partire dal 1° gennaio 2025, non hanno comportato alcun impatto significativo per il Gruppo De'Longhi.
Principi contabili internazionali e/o interpretazioni non ancora applicabili
In maggio 2024 lo IASB ha pubblicato alcuni Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 - Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments. Tale documento si pone lo scopo di chiarire i criteri per il riconoscimento/cancellazione di attività e passività finanziarie e fornisce specifiche indicazioni relativamente ai pagamenti effettuati con sistemi elettronici. Sono definiti, inoltre, i criteri per la classificazione di attività finanziarie soggette a criteri ESG, di prestiti senza ricorso e degli strumenti finanziari collegati. Sono estesi, inoltre, gli obblighi di informativa relativamente a strumenti azionari valutati al fair value tramite OCI e per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti.
In dicembre 2024 lo IASB, tramite il documento Contracts Referencing Nature-dependent Electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7), ha ulteriormente modificato l'IFRS 9 - Strumenti finanziari e l'IFRS 7 -Strumenti finanziari: informazioni integrative per migliorare la rendicontazione degli effetti finanziari dei contratti di acquisto e consegna di energia elettrica generata, dipendenti da fonti naturali (Power Purchase Agreement). Dal momento che l'ammontare di elettricità generata in base a questi contratti può variare a causa di fattori incontrollabili legati alle condizioni meteorologiche, gli attuali requisiti contabili potrebbero non rappresentare adeguatamente le modalità con cui tali accordi incidono sulla performance aziendale. In risposta, lo IASB ha introdotto la possibilità di applicare l'eccezione per l'uso proprio ad alcuni contratti e ha semplificato l'applicazione della contabilizzazione di copertura tramite nuove disposizioni che permettono di designare un volume nominale variabile di elettricità come elemento coperto.
Le modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7 saranno applicabili a partire dal primo esercizio avente inizio dopo il 1° gennaio 2026.
In aprile 2024 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements che definisce i criteri per la presentazione di conto economico, stato patrimoniale e prospetto di movimentazione delle voci di patrimonio netto, nonché gli obblighi di informativa delle Note illustrative. Lo standard si pone l'obiettivo di migliorare la comparabilità del conto economico definendone una struttura tramite l'individuazione di categorie e subtotali, aumentare la trasparenza delle misure di performace, stabilire criteri per l'aggregazione/disaggregazione delle informazioni. Dopo l'adozione da parte dell'Unione Europea, il principio sarà applicabile a partire dal primo esercizio avente inizio dopo il 1° gennaio 2027.
In luglio 2024 lo IASB ha pubblicato gli Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11 nel contesto dell'ordinaria attività di miglioramento con l'obiettivo di razionalizzare e personalizzare i principi esistenti. I miglioramenti annuali apportano modifiche di lieve entità all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard, all'IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative, all'IFRS 9 Strumenti finanziari, all'IFRS 10 Bilancio consolidato e allo IAS 7 Rendiconto finanziario. Le modifiche, adottate dall'Unione Europea con Regolamento 1331/2025 del 9 luglio 2025, saranno applicabili a partire dal primo esercizio avente inizio dopo il 1° gennaio 2026.
Lo IASB ha pubblicato, infine, il nuovo principio contabile IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures che introduce degli obblighi ridotti per quanto riguarda l'informativa dei bilanci delle società controllate, ove applicabile. Dopo l'adozione da parte dell'Unione Europea, il principio sarà applicabile a partire dal primo esercizio avente inizio dopo il 1° gennaio 2027.
Il Gruppo non intende avvalersi della facoltà di applicazione anticipata dei nuovi principi, laddove fosse consentito.
Uso di stime
Il presente bilancio intermedio, redatto in conformità agli IFRS, contiene stime ed ipotesi effettuate dal Gruppo relative ad attività e passività, costi, ricavi, altri utili/perdite complessivi e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Tali stime si fondano su esperienze passate ed ipotesi considerate ragionevoli e realistiche, sulla base delle informazioni disponibili al momento della stima.
Le assunzioni derivanti da tali stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nel periodo in cui si manifestano: i risultati effettivi potrebbero pertanto differire da tali stime. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo "Uso di stime" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
Si segnala che taluni processi valutativi più complessi sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie; ad esempio, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei Fondi per benefici ai dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale, salvo i casi di modifica o di liquidazione di un piano.
Infine, per quanto riguarda le previsioni economiche, il contesto, segnato da una marcata complessità macroeconomica e da incertezze commerciali e tariffarie causate dalla politica statunitense, comporta una ridotta visibilità e induce a mantenere un atteggiamento di cautela.
Immobilizzazioni immateriali e materiali
Tenendo in considerazione le più recenti informazioni disponibili e gli scenari attualmente configurabili, il Gruppo non ha rilevato l'insorgenza di indicatori di perdite di valore delle attività immateriali e materiali iscritte in bilancio.
Fondo svalutazione crediti
Sono state investigate le condizioni economiche dei clienti al fine di verificare i possibili impatti sulla recuperabilità dei crediti commerciali. Il fondo svalutazione crediti riflette la stima delle perdite attese sui crediti commerciali iscritti a bilancio e non coperti da assicurazione. Il variare dello scenario economico potrebbe deteriorare le condizioni economiche di alcuni clienti del Gruppo, con un impatto sulla recuperabilità dei crediti commerciali, per la parte non coperta da assicurazione.
Rimanenze di magazzino
Le rimanenze sono presentate al netto dei fondi svalutazione per materiali e prodotti finiti, considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo. In particolare, con riferimento alle giacenze della filiale ucraina, conservate presso il magazzino di un provider logistico che ha provveduto alla messa in sicurezza dei propri locali, il Gruppo ha mantenuto un atteggiamento di prudenza nelle proprie valutazioni in termini di realizzo alla luce della persistenza di una situazione di incertezza.
Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo ha verificato il mantenimento dell'efficacia delle coperture di strumenti finanziari, sia prospettica che retrospettiva.
Fondi rischi e passività potenziali
Il Gruppo effettua accantonamenti relativi a contenziosi o rischi di varia natura, riguardanti problematiche e soggetti alla giurisdizione di diversi paesi. Tali accantonamenti sono stati valutati in base ad informazioni aggiornate che tenessero conto di possibili effetti derivanti dall'attuale contesto.
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