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25/09/2025 - Digital Value S.p.A.: Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025

DIGITAL VALUE S.p.A.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Al 30 giugno 2025

INDICE

CORPORATE GOVERNANCE 3

Premessa 4

Principali azionisti e andamento del titolo 5

Modello di business 8

Quadro macroeconomico 9

Sviluppo della domanda e andamento del settore in cui opera il Gruppo 10

Analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo 12

Area di consolidamento e criteri di consolidamento 18

Andamento delle società del Gruppo 18

Principali rischi ed incertezze connessi all'attività 26

Altre informazioni 32

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 35

NOTE ESPLICATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 39

Consiglio di amministrazione

Presidente Esecutivo Paolo Vantellini

Consigliere Delegato Riccardo Benedini

Consigliere Marco Patuano

Consigliere Indipendente Laura Cappiello

Consigliere Indipendente Francesco Tuccari

Consigliere Indipendente Maria Luisa Mosconi

Consigliere Indipendente Mario Anaclerio

Comitati Consiliari

Comitato per il Controllo e i Rischi: composto dai Consiglieri: Maria Luisa Mosconi (Presidente), Laura Cappiello; Francesco Tuccari; Mario Anaclerio;

Comitato per le Nomine e la Remunerazione: composto dai Consiglieri: Laura Cappiello (Presidente), Maria Luisa Mosconi, Marco Patuano;

Comitato Parti Correlate: composto dai Consiglieri: Laura Cappiello (Presidente), Maria Luisa Mosconi, Francesco Tuccari;

Comitato ESG: Francesco Tuccari (Presidente), Mario Anaclerio; Marco Patuano

Collegio sindacale

Presidente Sergio Marchese

Sindaco effettivo Ludovica Barraco

Sindaco effettivo Gian Luca Succi

Sindaco supplente Alessandra Tella

Sindaco supplente Lucia Calore

Dirigente preposto alla redazione Alessandro Pasqualin

dei documenti contabili societari

Organismo di vigilanza Alessia Egidi Michele Bencini

Francesco Bartolini Baldelli

Società di revisione BDO ITALIA S.p.A.

PREMESSA

Le informazioni numeriche inserite nella presente Relazione finanziaria semestrale ed i commenti ivi riportati hanno l'obiettivo di fornire una visione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo Digital Value (di seguito anche il "Gruppo"), delle relative variazioni intercorse nel periodo di riferimento, nonché degli eventi significativi che si sono verificati influenzando il risultato del periodo.

La Relazione Finanziaria semestrale 30 giugno 2025 del Gruppo Digital Value (di seguito anche la "Relazione semestrale") è stata redatta ai sensi del D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob, comprende la Relazione intermedia sulla gestione, il bilancio consolidato semestrale abbreviato e l'Attestazione ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 e 3 del D.Lgs. 58/1998.

La presente Relazione semestrale è stata predisposta in conformità agli International Financial Reporting Standards ("IFRS") omologati dall'Unione Europea ed in vigore al 30 giugno 2025, ed in particolare nel rispetto del principio IAS 34 - Bilanci intermedi relativo all'informativa finanziaria infrannuale.

Nella Relazione intermedia sulla gestione vengono presentati la situazione patrimoniale e finanziaria ed il conto economico in forma riclassificata unitamente ad alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo.

Nell'ambito della relazione intermedia sulla gestione, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli IFRS, sono illustrate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures). Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

La presente Relazione semestrale evidenzia un utile netto di 5.012 migliaia di €.

Digital Value S.p.A., ammessa al sistema multilaterale di negoziazione denominato "Euronext-Growth Milan", organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., a far data dal 8 novembre 2018, è il risultato del processo di integrazione di due imprese primarie del segmento Large Account del settore Technology & Service Solutions: Italware S.r.l e ITD Solutions S.p.A., nonché della successiva acquisizione di TT Tecnosistemi S.p.A. Società Benefit. Borsa Italiana con provvedimento n. 8943 del 2 maggio 2023 ha disposto l'ammissione a quotazione sul mercato regolamentato Euronext Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana ("Euronext Milan"), delle azioni ordinarie della Società. Con lo stesso provvedimento Borsa Italiana ha disposto la contestuale revoca dalle negoziazioni sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana ("Euronext Growth Milan"), delle azioni ordinarie della Società.

L'inizio delle negoziazioni delle azioni all'Euronext Milan, è avvenuto a partire da mercoledì 10 maggio 2023.

Il Gruppo svolge attività di ricerca, progettazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni e servizi ICT per la digitalizzazione di clienti large account operanti nei settori strategici dell'economia del paese - Telecomunicazioni, Trasporti, Utilities, Finance, Industria e Pubblica Amministrazione - che rappresentano il segmento trainante del mercato ICT. Digital Value consolida competenze uniche e specializzate, in grado di offrire una copertura completa del fabbisogno di innovazione tecnologica dei segmenti chiave di mercato, risultato di un percorso di crescita costante e significativa.

Il successo del Gruppo è basato sull'unicità di competenze, know-how e specializzazione delle proprie risorse umane nonché sulla riconosciuta capacità di pianificare, implementare e gestire soluzioni progettuali innovative e funzionali alla digitalizzazione della clientela.

PRINCIPALI AZIONISTI E ANDAMENTO DEL TITOLO

Il capitale sottoscritto e versato alla data odierna è pari a 1.589 migliaia di € ed è

rappresentato da n. 10.181.624 azioni prive di valore nominale.

La seguente tabella illustra, secondo le risultanze del libro soci nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione di Digital Value S.p.A., gli azionisti che detengono una percentuale superiore al 3% del capitale sociale.

Azionista

N. azioni con diritto di % sul capitale

voto

DV Holding S.p.A.*

6.093.955 59,8%

* * Fermo restando il mandato conferito a titolo gratuito al Prof. Massimo Zaccheo a esercitare il diritto di voto

relativo all'intera partecipazione detenuta da DV Holding S.p.A.

Il 26 giugno 2025 l'Assemblea ordinaria ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'istituzione di un piano di incentivazione denominato "Piano di Incentivazione 2025-2027 di Digital Value S.p.A.", rivolto all'Amministratore Delegato di Digital Value e ai manager di Digital Value o delle società da essa direttamente o indirettamente controllate e basato sull'assegnazione (a titolo gratuito) di diritti a ricevere, sempre a titolo gratuito, azioni ordinarie della Società subordinatamente al verificarsi di determinati obiettivi di performance, conferendo al Consiglio di Amministrazione, con facoltà di subdelega, ogni potere necessario o opportuno per dare esecuzione al predetto piano. A servizio del "Piano di Incentivazione 2025-2027 di Digital Value S.p.A." saranno utilizzate azioni ordinarie proprie di Digital Value oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357

c.c. concessa di volta in volta dall'Assemblea della Società. Con riferimento ai beneficiari che siano prestatori di lavoro dipendente di Digital Value o delle società controllate, saranno utilizzate azioni rinvenienti dall'aumento di capitale ai sensi dell'art. 2349 c.c. approvato

dall'Assemblea del 26 giugno 2025 in sede straordinaria.

Infine, l'Assemblea ordinaria sempre in pari data - previa revoca dell'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie conferita dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 5 giugno 2024 - ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del TUF e relative disposizioni di attuazione, secondo le modalità proposte nella Relazione del Consiglio di Amministrazione.

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è finalizzata a dotare la Società di uno stock di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società, ivi incluso il nuovo piano di incentivazione denominato "Piano di Incentivazione 2025-2027 di Digital Value S.p.A." approvato dall'Assemblea. La richiesta è altresì finalizzata a dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni di legge, ivi incluse le finalità contemplate dall'art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 ( "MAR") e nelle prassi ammesse a norma dell'art. 13 MAR, ove applicabili, ivi inclusa la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, nei termini e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali, ovvero quale provvista a servizio di operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni.

L'autorizzazione prevede l'acquisto anche in più tranche, di massime n. 100.000 azioni ordinarie della Società, fermo restando che il suddetto quantitativo massimo non potrà in ogni caso eccedere il 20% del numero complessivo delle azioni in circolazione, avuto anche riguardo alle azioni ordinarie proprie possedute dalla Società stessa alla data di avvio del programma sia direttamente sia tramite sue controllate.

La durata dell'autorizzazione all'acquisto delle azioni ordinarie proprie è pari a 18 mesi a decorrere dalla data assembleare, mentre l'autorizzazione alla disposizione delle azioni ordinarie proprie è stata autorizzata senza limiti temporali. Gli acquisiti potranno essere effettuati ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo della Società su Euronext Milan nei 10 giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto.

Si comunica inoltre che, in sede straordinaria, l'Assemblea di Digital Value ha approvato l'aumento di capitale, in via gratuita e anche in più tranches, ai sensi dell'art. 2349 c.c., da eseguirsi entro il termine ultimo del 31 dicembre 2028, per un importo di massimi Euro 80.000, mediante emissione di massime n. 500.000 azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare, da assegnare a favore di dipendenti del Gruppo beneficiari del piano

di incentivazione denominato "Piano di Incentivazione 2025-2027 di Digital Value S.p.A." approvato dall'Assemblea ordinaria, con imputazione a capitale, per ciascuna nuova azione emessa, di un importo pari al valore nominale implicito delle azioni della società in circolazione al momento dell'emissione delle nuove azioni, mediante utilizzo di un corrispondente importo di utili e/o riserve di utili quali risultanti dall'ultimo bilancio approvato nel corso dell'esercizio che prevede l'assegnazione delle azioni, nei termini, alle condizioni e secondo le modalità previsti dal predetto piano di incentivazione.

Il 30 Giugno 2025, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento del "Piano di Incentivazione 2025-2027 di Digital Value S.p.A." approvato dall'Assemblea della Società del 26 giugno 2025 ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (il "Piano") e, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine e con il parere favorevole del Comitato OPC, ha provveduto altresì all'assegnazione dei diritti ai beneficiari del Piano.

Si precisa che, alla data odierna, Digital Value detiene n. 33.908 azioni proprie in portafoglio, pari allo 0,33% del capitale sociale. Le società controllate da Digital Value non detengono azioni della controllante.

Il valore del titolo al 30.06.2025 è stato pari a 30,60€, rispetto alla quotazione rilevata al 31.12.2024, pari a 24,15€. In data 18.09.2025 il titolo ha chiuso con una quotazione di 32,20 € ed una capitalizzazione di borsa pari ad 327,8 milioni di €.

I grafici che seguono mostrano l'andamento del titolo DGV nel periodo 01.01.2025 -

18.09.2025 (Fig. 1).

Fig. 1 Andamento titolo DGV nel periodo 01/01/2025 - 18/09/2025



MODELLO DI BUSINESS

La catena del valore dell'Information & Communication Technology (nel seguito anche "ICT") Infrastrutturale, si compone tradizionalmente di tre fasi sequenziali che richiedono specifiche competenze distintive ed in cui operano tradizionalmente soggetti specializzati:

  1. La definizione delle tecnologie di riferimento: il continuo sviluppo di nuove soluzioni per rispondere ai fabbisogni ICT porta alla necessità di possedere competenze distintive sulle ultime tecnologie che si sviluppano sia per le componenti on premise, sia per le soluzioni cloud based; gli ICT Technology Advisors e gli Strategic Consultants si prefiggono lo scopo di analizzare la situazione specifica di un singolo cliente (sia in termini di gestione del parco installato, sia in termini di fabbisogno futuro) e di definire le traiettorie tecnologiche e le migliori strategie attuative per affrontare il percorso di digital transformation;

  2. La definizione del caso concreto: una volta definito il panorama teorico ottimale, i Business Consultants e i Demand Experts si prefiggono l'obiettivo di definire le migliori soluzioni per ciascun caso concreto e predisporre le Linee Guida di riferimento ed il relativo Design per la traduzione delle specifiche di alto livello in progetti attuativi;

  3. Il progetto di dettaglio e la sua implementazione: la terza fase del processo di Digital Transformation consiste nella predisposizione dei Piani Operativi di dettaglio, nella customizzazione dei prodotti standard rispetto alle esigenze puntuali del cliente, nell'installazione delle nuove tecnologie nella realtà aziendale, nell'integrazione delle nuove macchine (fisiche o virtuali) con le infrastrutture già installate, nella migrazione degli applicativi e delle relative basi dati sui nuovi apparati, nella misurazione delle performance e nella manutenzione (corrente ed evolutiva) delle soluzioni implementate. Le attività operative comprendono una ampia catena di processi che vanno dalla logistica dei materiali, alla fase di installazione operativa, all'integrazione e alla gestione delle soluzioni applicative che governano le infrastrutture (Security Operation Center, Network Operation Center, Orchestration, gestione dei software e delle applicazioni core, etc).

Il Gruppo si contraddistingue all'interno del mercato di riferimento per essere un operatore in grado di porsi come punto di contatto unico del cliente lungo tutte le fasi della catena del valore che si frappongono tra il cliente e i singoli fornitori di tecnologia, individuando i prodotti/soluzioni più adatti disponibili sul mercato che, in funzione delle specifiche esigenze del cliente, possano tradursi per quest'ultimo in significativi benefici in termini di efficienza di costo, miglioramento dei livelli di servizio e semplificazione operativa.

La proposizione ai propri clienti di un'ampia offerta di prodotti e servizi relativi ad una grande molteplicità di primari produttori di tecnologia globali ("Hyper Var" c.d. "multi-vendor") si configura per Digital Value non solo come fattore critico di successo ma anche quale primario elemento di mitigazione dei principali rischi connessi al relativo modello di business, in termini di ridotta di dipendenza da singoli/specifici fornitori, di non significativi rischi connessi a carenza distributiva di singoli/specifici fornitori e di costante possibilità di accesso alle più evolute tecnologie disponibili sul mercato.

Sul piano operativo, il Gruppo regolamenta le proprie relazioni commerciali con i principali fornitori e clienti mediante la sottoscrizione di transazioni una tantum, accordi quadro e contratti pluriennali. In linea con la prassi di mercato nel settore di appartenenza del Gruppo, taluni contratti prevedono penali per il caso di ritardata esecuzione delle forniture ovvero per il caso in cui i prodotti e/o i prodotti e servizi forniti non soddisfino le specifiche tecniche concordate.

L'attività di vendita di prodotti e servizi è considerata un'attività strategica, pertanto, viene

posta in essere in prevalenza attraverso una rete commerciale interna al Gruppo.

Il Gruppo si avvale per lo svolgimento di alcune attività operative ed a minore complessità e strategicità, quali ad esempio la logistica e distribuzione, di partner esterni con i quali sussistono rapporti consolidati e pluriennali, mantenendo la progettazione ed il controllo delle attività citate all'interno.

Con i propri principali clienti, il Gruppo intrattiene rapporti consolidati da almeno cinque anni ed ha mantenuto sostanzialmente costante il numero dei propri clienti.

QUADRO MACROECONOMICO

Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita globale al 3,0% per il 2025 e al 3,1% nel 2026, con una revisione al rialzo rispetto al World Economic Outlook di aprile 2025. Ciò riflette l'anticipazione dei dazi, la riduzione delle aliquote tariffarie effettive, il miglioramento delle condizioni finanziarie e l'espansione fiscale in alcune importanti giurisdizioni.

È previsto, in aggiunta, un calo dell'inflazione globale con, tuttavia, la persistenza di rischi al ribasso derivanti da dazi potenzialmente più elevati oltreché dall'elevata incertezza e dalle tensioni geopolitiche.

In particolare, l'area Euro si stima abbia una crescita al 1,0% per il 2025 e al 1,2% nel 2026, con una revisione al rialzo di 0,2% nel 2025 rispetto le stime precedenti e l'Italia una crescita al 0,5% per il 2025 e al 0,8% nel 2026 in accelerazione.



SVILUPPO DELLA DOMANDA ED ANDAMENTO DEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO

Il mercato italiano dell'Information & Communication Technology (nel seguito anche "ICT") è storicamente in ritardo rispetto quello dell'Eurozona in termini di digitalizzazione. La spinta alla trasformazione digitale per recuperare tale gap verso gli altri Paesi dell'Eurozona comparabili rappresenta per le imprese e le amministrazioni pubbliche il fattore determinante per una maggiore crescita del settore ICT anche grazie al supporto dei programmi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (nel seguito anche "PNRR") e Programma di Politica del Decennio Digitale 2030 (nel seguito anche "DDPP").

In particolare, all'interno di questo scenario, si stima che l'Italia abbia un ruolo significativo dato un "potenziale digitale inespresso". In sintesi:

  • Il mercato ICT sta accelerando, spinto dalla necessità di modernizzare le infrastrutture e da una crescente attenzione a sicurezza e resilienza operativa.

  • L'instabilità geopolitica e l'aumento delle minacce cyber impongono nuove strategie IT, con investimenti crescenti in cloud computing, cybersecurity e gestione avanzata dei dati.

  • La trasformazione digitale è ormai essenziale per mantenere competitività e proteggere le infrastrutture aziendali.

  • I segmenti in maggiore espansione sono il Top Corporate, la Pubblica Amministrazione e, soprattutto, le Large-Medium Enterprises, che rappresentano un'area strategica di crescita.

Le infrastrutture ed i data center con i relativi Servizi Gestiti (c.d. Managed Services) sono il settore su cui si registrano i maggiori progressi, mentre le competenze ed i servizi restano il punto di debolezza. Secondo le stime Gartner (luglio 2025) sotto riprese, infatti, la crescita a livello globale sarà per il 2025 pari al +7,9% rispetto al 2024, in accelerazione rispetto il 24/23 che si era attestato al +7,4%.



In particolare, il mercato italiano dei servizi ICT dovrebbe registrare una crescita annua nel 2025 al +3,8% rispetto il 2024; per poi aumentare al +4,0% nel 2026 rispetto l'anno precedente, in accordo con le previsioni aggiornate a agosto 2025 di Sirmi di seguito allegate:



Analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo

Risultati reddituali

Viene di seguito esposto il conto economico consolidato riclassificato (dati in migliaia di euro) al 30 giugno 2025. Lo schema di conto economico è comparato con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Gli amministratori della Società monitorano e valutano la performance attraverso i seguenti indicatori: il Margine operativo lordo (EBITDA), il Risultato operativo (Ebit) ed il Risultato operativo rettificato (Adjusted Ebit).

Tali indicatori sono ritenuti utili per fornire un quadro delle performance e della condizione finanziaria della Società, facilitando confronti con altre società. Inoltre, offrono metriche comparabili che supportano gli amministratori nell'identificazione delle tendenze operative e nella formulazione di decisioni consapevoli in merito a spese future, allocazione delle risorse ed altre decisioni strategiche.

Di seguito sono descritte le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • il Margine operativo lordo (EBITDA) è definito come l'Utile/(Perdita) dell'esercizio prima (i) delle imposte sul reddito, (ii) degli oneri finanziari netti e utili/(perdite) su cambi, (iii) degli ammortamenti e svalutazioni; (iv) proventi e costi, che sono significativi per natura e non rappresentativi delle attività operative in corso;

  • il Risultato operativo (EBIT) è definito come l'Utile/(Perdita) dell'esercizio prima (i) delle imposte sul reddito e (ii) degli oneri finanziari netti e utili/(perdite) su cambi;

  • il Risultato operativo rettificato (Adjusted Ebit) è definito come il Risultato operativo (EBIT) rettificato per determinati proventi e costi, che sono significativi per natura e non rappresentativi delle attività operative in corso;

Conto economico consolidato

riclassificato

30/06/2025

30/06/2024

Var

%

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

301.015

449.171

Altri ricavi e proventi

1.024

1.480

Totale Ricavi e Altri Proventi

302.039 100,0%

450.651 100,0%

-33,0%

Costi per acquisto prodotti

88.337 29,2%

249.484 55,4%

Variazione delle rimanenze

81.621 27,0%

63.117 14,0%

Costi per servizi e godimento beni di terzi

78.559 26,0%

73.553 16,3%

Costo del lavoro

18.881 6,3%

12.276 2,7%

Altri oneri di gestione

2.054 0,7%

1.048 0,2%

Totale Costi per acquisto prodotti e Costi operativi

269.453 89,2%

399.478 88,6%

-32,5%

Margine operativo lordo (Ebitda)

32.586 10,8%

51.173 11,4%

-36,3%

Ammortamenti imm. materiali e immateriali

12.933 4,3%

16.433 3,6%

Risultato operativo rettificato (Adjusted Ebit)

19.653 6,5%

34.740 7,7%

-43,4%

Costi non ricorrenti

1.515 0,5%

626 0,1%

Svalutazioni crediti e fondo rischi

5.454 1,8%

13 0,0%

Risultato operativo (Ebit)

12.685 4,2%

34.101 7,6%

-62,8%

Proventi e oneri finanziari

128 0,0%

2.240 0,5%

Rettifiche di valore di attività finanziarie

0 0,0%

21 0,0%

Risultato prima delle imposte (Ebt)

12.557 4,2%

31.840 7,1%

-60,6%

Imposte sul reddito

7.145 2,4%

9.450 2,1%

Risultato delle attività in continuità

5.412 1,8%

22.390 5,0%

-75,8%

Risultato delle attività destinate ad essere cedute

(400) -0,1%

0 0,0%

Risultato del periodo

5.012 1,7%

22.390 5,0%

-77,6%

Risultato netto di pertinenza del Gruppo

5.827 1,9%

22.306 4,9%

Risultato netto di pertinenza di terzi

(815) -0,3%

84 0,0%

I Ricavi netti consolidati sono pari a 302 milioni di €, con una riduzione di 148.6 milioni di € - 33 % rispetto al 30 giugno 2024, il decremento è ascrivibile agli eventi di seguito descritti.

Nel corso del primo semestre l'andamento dei risultati è stato influenzato dagli eventi di carattere giudiziario occorsi tra il 14 e il 15 ottobre 2024, che hanno interessato il sig. Massimo Rossi (ex Presidente e Amministratore Delegato della Società ed ex Amministratore unico di Italware S.r.l.) e Digital Value stessa (oltre le sue partecipate Italware S.r.l., ITD Solutions S.p.A. e Dimira S.r.l.).

In seguito alle importanti e tempestive azioni di self cleaning attuate dalla Società nel corso dei primi sei mesi dell'anno le stazioni Appaltanti della Pubblica Amministrazione, i principali Clienti e Fornitori hanno progressivamente riattivato l'operatività con il Gruppo. In tale contesto si richiama la valutazione favorevole da parte di Consip S.p.A. delle misure

di self cleaning adottate dal Gruppo Digital Value e della sua affidabilità, con conseguente

conferma dell'aggiudicazione delle gare in data 30 aprile 2025.

In aggiunta, sui risultati del semestre ha inciso l'andamento del settore in cui opera Digital Value. Lo stesso, infatti, è stato influenzato negativamente da dinamiche esogene, che hanno comportato un rallentamento generalizzato del mercato ICT e la programmazione degli investimenti oltre l'incertezza sulla durata ed effettivi impatti dei dazi alla luce di uno scenario in continua evoluzione con trattative fra Usa e i principali partner commerciali. Il settore, infine, è stato caratterizzato da un ripetuto ritardo nel finanziamento e conseguente attuazione dei progetti individuati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR.

Con particolare riferimento alle Convenzioni e Accordi Quadro aggiudicati da Consip nel corso del secondo trimestre 2025 si segnala che la contrattualizzazione e il pieno avvio operativo sono iniziati nel mese di giugno per completarsi prevedibilmente nei mesi successivi. Ciò ha comportato uno slittamento temporaneo dei pieni effetti economici nella seconda parte dell'anno.

Analizzando i Ricavi Consolidati per Linea di Business si osserva:

  • Next Generation Data Center: con ricavi per 145 milioni di €, - 102 milioni di € rispetto l'anno precedente. In questa linea di business si concentrano numerose attività legate alla realizzazione e alla manutenzione di reti, piattaforme e datacenter di nuova generazione.

  • Digital Business Transformation: La linea presenta ricavi per 79 milioni di €, -45 milioni di € rispetto all'esercizio precedente. Le attività che compongono questo segmento registrano una crescente presenza di progetti e servizi in ambito Cyber Security, in risposta all'aumento degli attacchi informatici e alla conseguente domanda di soluzioni preventive e correttive da parte della clientela.

  • Smart Workplace Transformation: Le soluzioni di questa area presentano ricavi per 79 milioni di €, in linea con l'esercizio precedente. Nella linea di business dedicata alle soluzioni per la gestione delle postazioni di lavoro, Digital Value si è distinta per il valore competitivo della propria offerta, caratterizzata da soluzioni best of breed e da un modello di delivery efficiente e capillare.

    L'EBITDA si attesta a 32,6 milioni di €, (-18,6 milioni di €, corrispondente a un decremento del 36,3 % vs 30 giugno 2024).

    L'EBIT si attesta a 12,7 milioni di €, (-21,4 milioni di €, corrispondente a un decremento del 62,8% vs 30 giugno 2024).

    Il Risultato netto di periodo è pari a 5,0 milioni di €, di cui -0,8 milioni di € di pertinenza

    di terzi, con una flessione di -17,4 milioni di € (-77,6 %) rispetto al 30 giugno 2024.

    Al fine di garantire una maggiore comparabilità con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, si riportano di seguito i dati pro-forma al 30 giugno 2025, escludendo gli impatti derivanti dall'acquisizione del Gruppo Infordata, perfezionata il 26 settembre 2024 e consolidata integralmente a partire da tale data. In sintesi:

  • I Ricavi netti pro-forma consolidati ammontano a 275,9 milioni di €.

  • Il Risultato operativo (Ebit) è pari a 17,4 milioni di €, corrispondente al 6,3% dei ricavi netti pro-forma.

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Di seguito la situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata al 30 giugno 2025.

Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato

30/06/2025

31/12/2024

Immobilizzazioni immateriali

3.960

4.282

Avviamento

27.890

27.890

Immobilizzazioni materiali

59.616

65.413

Partecipazioni

184

187

Altre attività non correnti e imposte anticipate

7.831

10.327

Totale attività non correnti

99.481

108.099

Rimanenze di magazzino

112.617

195.961

Crediti commerciali

179.169

269.521

Altre attività correnti

27.564

55.767

Attività d'esercizio correnti

319.350

521.249

Attività non correnti possedute per la vendita

-

10.848

Debiti verso fornitori

221.929

366.516

Altri debiti correnti

31.057

25.205

Passività d'esercizio a breve termine

252.986

391.721

Capitale d'esercizio netto

165.846

248.475

Fondi e altre passività non correnti

13.983

6.559

Passività nette non correnti

13.983

6.559

Passività non correnti possedute per la vendita

-

9.299

Capitale Investito Netto

151.863

232.617

Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

222.141

224.623

Patrimonio netto di pertinenza di Terzi

538

2.165

Pos. Finanziaria Netta a Medio Termine

47.389

63.527

Pos. Finanziaria Netta a Breve Termine

(118.205)

(57.698)

Tot. Posizione Fin. Netta (Liquidità Netta)

(70.816)

5.829

Mezzi propri e Pos. Finanziaria Netta

151.863

232.617

La Posizione finanziaria netta risulta pari a 70,8 milioni di €, in miglioramento di 76,6 milioni di € rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente.

Di seguito si dettaglia l'Indebitamento finanziario netto di Gruppo (dati in migliaia di €) al 30 giugno 2025 secondo lo schema ESMA.

(in migliaia di €)

Al 30

giugno 2025

Al 31

dicembre 2024

Variazioni 2025 vs

2024

Var % 2025 vs

2024

A. Disponibilità liquide

(163.086)

(112.382)

(50.704)

45%

B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide

-

-

-

C. Altre attività finanziarie correnti

-

-

-

D. Liquidità (A)+(B)+(C)

(163.086)

(112.382)

(50.704)

45%

(E) Debito finanziario corrente

16.477

21.150

(4.673)

(22%)

(F) Parte corrente dell'indebitamento non corrente

28.404

33.534

(5.130)

(15%)

(G) Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)

44.881

54.684

(9.803)

(18%)

(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)

(118.205)

(57.698)

(60.507)

105%

(I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)

35.194

45.533

(10.339)

(23%)

(J) Strumenti di debito

-

-

-

(K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti

12.196

17.995

(5.799)

(32%)

(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)

47.389

63.527

(16.138)

(25%)

(M) Totale indebitamento finanziario (H)+(L)

(70.816)

5.829

(76.645)

(1315%)

Gli Investimenti Netti sono stati pari a 6,8 milioni di € quasi integralmente riconducibili a soluzioni di Infrastructure On Premise as a Service, in prevalenza relativi alla Linea di Business Smart Workplace Transformation con alcuni clienti Tier I su contratti di durata non inferiore a 3 anni che includono una importante componente di servizi.

La Gestione Finanziaria, considerata la contrazione dei Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni registrata nel corso del semestre, riflette le conseguenti dinamiche del Capitale Circolante Netto. In sintesi, risente positivamente dall'accelerazione delle attività di messa in opera delle Rimanenze di magazzino e dagli effetti combinati e inversi delle dinamiche dei crediti e debiti di natura commerciale.

A supporto della Gestione Finanziaria corrente, il Gruppo - ove necessario - si avvale di contratti di cessione pro-soluto senza notifica e/o pro solvendo di crediti commerciali ovvero attiva specifici accordi di rinegoziazione dei termini di pagamento con i principali fornitori.

Sul piano finanziario, pertanto, il Gruppo sostiene le esigenze di cassa connesse alla propria gestione corrente tramite la liquidità generata dalle proprie attività in combinazione al finanziamento bancario sia breve che medio termine.

Indici di redditività

30/06/2025

30/06/2024

ROI (EBIT/ Attivo corrente + Attivo non corrente)

3,39%

6,22%

ROS (EBIT/Ricavi di vendita)

4,72%

7,73%

ROE (Utile netto/Mezzi propri)

2,26%

10,90%

Indici patrimoniali e di liquidità

30/06/2025

30/06/2024

Liquidità primaria (Disp.liquide/Passività correnti)

64,00%

34,11%

Liquidità generale (Attività correnti/Passività correnti)

125,32%

114,99%

AREA DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO

Non sono intervenute variazioni nei criteri e nelle metodologie di consolidamento adottati rispetto a quanto riportato nel Bilancio Consolidato Annuale e l'area di consolidamento si è modificata unicamente per effetto della cessione completata nel corso del primo semestre 2025 di Technis Blu S.p.A. (come di seguito definita) per la quale si rimanda alla nota 5.2.6.

Andamento delle principali società del Gruppo

Vengono forniti, qui di seguito, gli elementi salienti degli andamenti gestionali delle società controllate consolidate, secondo i principi IAS-IFRS.

Italware S.r.l.

Roma - Italia

Capitale sociale: € 1.000.000 Partecipazione diretta: 100% Ricavi: € 200,1 milioni

Utile Netto: € 8,0 milioni.

ITD Solutions S.p.A.

Milano - Italia

Capitale sociale: € 1.000.000 Partecipazione diretta: 100% Ricavi: € 56,8 milioni

Utile netto: € 3,2 milioni.

TT Tecnosistemi S.p.A.

Prato - Italia

Capitale sociale: € 165.000

Partecipazione diretta: 100%

Ricavi: € 27,5 milioni

Utile netto: € 0,3 milioni

Dimira S.r.l.

Roma - Italia

Capitale sociale: € 800.000 Partecipazione diretta: 51% Ricavi: € 12,6 milioni Perdita Netta: € 1,0 milioni

Italware Services S.r.l.

Milano - Italia

Capitale sociale: € 10.000

Partecipazione indiretta (tramite Italware S.r.l.): 80%

Ricavi: € 0,6 milioni Perdita netta: € 0,1 milioni.

Digital Value Cyber Security S.r.l.

Firenze - Italia

Capitale sociale: € 150.000 Partecipazione diretta: 51% Ricavi: € 1,4 milioni Perdita Netta: € 0,7 milioni

Digital Value Managed Services S.r.l.

Milano - Italia

Capitale sociale: € 10.000 Partecipazione diretta: 100% Ricavi: € 0,9 milioni

Utile Netto: € 0,1 milioni

DV Broker S.r.l.

Roma - Italia

Capitale sociale: € 10.000 Partecipazione diretta: 70% Ricavi: € 0,1 milioni

Utile netto: € 0,1 milioni

Infordata S.pA.

Latina - Italia

Capitale sociale: € 2.000.000 Partecipazione diretta: 100% Ricavi: € 17,1 milioni Perdita netta: € 4,5 milioni

Eurolink S.r.l.

Frosinone - Italia

Capitale sociale: € 101.490

Partecipazione indiretta (tramite Infordata S.p.A.): 100%

Ricavi: € 11,9 milioni Utile netto: € 1,0 milioni

Attività di Ricerca e Sviluppo

In considerazione della tipologia di attività svolta dal Gruppo, queste attività rivestono un carattere marginale.

Personale

Di seguito sono riportate le informazioni relative agli aspetti occupazionali del personale, evidenziando come il Gruppo operi nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela ambientale e igiene nei luoghi di lavoro.

Alla data del 30 giugno 2025, l'organico complessivo risultava pari a 590 unità, a seguito della piena integrazione nel perimetro di consolidamento del Gruppo Infordata e della dismissione completata nel corso del primo semestre 2025 di Technis Blu S.p.A. per la quale si rimanda alla nota 5.2.6.. La distribuzione del personale risulta così articolata

(in unità)

30/06/2025

31/12/2024

30/06/2024

Dirigenti

27

25

21

Quadri

77

92

68

Impiegati

486

560

251

Totale

590

678

340

Eventi rilevanti occorsi nell'esercizio

Nel corso del primo semestre 2025, a seguito dell'indagine pendente presso la Procura di Roma, come già descritto nella Relazione Finanziaria Consolidata e Separata al 31 dicembre 2024, nell'ambito della quale è stato sottoposto a misura cautelare un soggetto apicale (oggi non più in carica), il Gruppo Digital Value S.p.A., nell'ottica di un rafforzamento continuo del sistema di controllo interno e della compliance aziendale, ha proseguito nell'implementazione di un piano organico di attività rimediali e di self cleaning volto a fronteggiare in maniera strutturata ogni possibile criticità, nonché a prevenire il rischio di reiterazione di condotte non conformi alla normativa vigente o ai principi etici e organizzativi adottati.

In particolare, le azioni implementate dal 2024 ad oggi riguardano:

  • l'individuazione e la rimozione delle cause delle eventuali anomalie riscontrate;

  • il rafforzamento dei presìdi di controllo e delle procedure interne;

  • l'adozione di misure disciplinari o correttive nei confronti dei soggetti coinvolti;

  • la formazione e sensibilizzazione del personale;

  • la collaborazione con le Autorità competenti e, ove necessario, il risarcimento del danno arrecato.

Descrizione delle misure di self-cleaning

Le principali tappe della vicenda e delle azioni intraprese dal Gruppo sono di seguito riepilogate:

  • Rinnovo dei CdA delle varie Società del Gruppo;

  • Avvio di attività di internal audit e di verifiche interne da parte;

  • Verifiche e avvio processo per la certificazione UNI ISO 37001;

  • Attribuzione di deleghe con sistema a doppia firma per prevenire concentrazione decisionale;

  • Inserimento di 3 nuovi amministratori indipendenti con elevata expertise nel CdA di Digital Value S.p.A. che a tutt'oggi è composto da una maggioranza di Consiglieri indipendenti (4 su 7 membri);

  • Costituzione di comitati endoconsiliari formati totalmente o comunque a maggioranza da membri indipendenti;

  • Avvio di attività formative sulla normativa ex D. Lgs. n. 231/2001 e sulla normativa in materia di appalti pubblici;

  • Per le società Digital Value S.p.A., Italware S.r.l., Digital Value Managed Services

    S.r.l. e ITD Solutions S.p.A., implementazione della policy Whistleblowing attraverso

    l'acquisto e la configurazione presso le sedi aziendali di un software EQS

    all'avanguardia, realizzato nel rispetto degli indirizzi dell'ANAC, del GDPR e

    certificata ISO 27001, ISO 27017, ISO 27018;

  • Conferimento del mandato da parte della Digital Value S.p.A. ad uno Studio Legale specializzato per valutare eventuali profili di responsabilità nei confronti del Sig. Rossi;

  • Collaborazione attiva con l'Autorità giudiziaria;

  • Incarico alla società indipendente New Deal Advisors per supporto alle attività di Audit interno;

  • Comunicazione all'AGCM (da parte di Eurolink e Infordata) per salvaguardia del

    Rating di legalità;

  • Adozione e implementazione, da parte di tutte le società del Gruppo, di una serie di procedure volte a presidiare ulteriormente ogni area di rischio tra cui si segnalano le più rilevanti:

    • Politica dei diritti Umani;

    • Politica Anticorruzione;

    • Politica Integrata;

    • Gestione della Tesoreria e dei Flussi Finanziari;

    • Procedura interna per la gestione dei rischi riciclaggio, ricettazione ed impiego di denaro o beni di provenienza illecita;

    • Procedura di Coordinamento del Gruppo per la prevenzione del riciclaggio e della Corruzione; Procedura Acquisti di Prodotti e Servizi;

    • Procedura per la scelta dei Partner - RTI;

    • Flussi Informativi Organismo di Vigilanza;

    • Procedura per la gestione della formazione e lo sviluppo del personale;

    • Procedura per la selezione e l'assunzione del personale;

    • Procedura di gestione delle offerte tecnico-commerciali;

    • Procedura per la qualifica dei fornitori.

  • Applicazione della massima sanzione prevista dal MOG 231 al sig. Rossi;

  • Promozione, da parte della Italware S.r.l., di un'azione di responsabilità nei confronti

    del Sig. Rossi.

    Inoltre, DV Holding S.p.A. ha comunicato a Digital Value S.p.A.:

  • che la Rossi S.r.l. ha costituito, a titolo gratuito, un diritto di usufrutto in favore di un soggetto terzo sulla quota di partecipazione, pari al 100% del proprio capitale sociale, detenuta dal Sig. Rossi.

  • di aver nominato un presidente di garanzia con una comprovata storia professionale

    e accademica presso l'università Luiss Guido Carli di Roma (Prof. Dr. Giovanni Fiori).

  • di aver conferito mandato a un Financial Advisor appositamente individuato per procedere alla vendita dell'intera partecipazione azionaria detenuta in Digital Value S.p.A., società quotata in borsa;

  • di aver nominato un soggetto terzo indipendente per l'esercizio del diritto di voto nelle

more della finalizzazione della suddetta operazione di vendita.

In ordine alla idoneità ed efficacia delle misure di self cleaning adottate dalle Società del Gruppo, appare particolarmente significativo il provvedimento adottato da Consip S.p.A. in data 30 aprile 2025.

Per effetto della vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'ex Amministratore Delegato di Digital Value, Sig. Massimo Rossi, Consip S.p.A. aveva infatti avviato nei confronti di Italware S.r.l. un procedimento per l'eventuale annullamento in autotutela dell'aggiudicazione di alcune gare.

A seguito di approfondita istruttoria, Consip S.p.A., anche e soprattutto in ragione della idoneità e tempestività delle misure di self cleaning adottate in conformità a quanto previsto dall'art. 94 co. 1, D.Lgs. n. 36/2023, ha ritenuto la permanenza della idoneità professionale e del requisito dell'affidabilità in capo alle Società del Gruppo.

A tal riguardo si segnala che Consip, con i provvedimenti del 30 aprile 2025, ha comunicato di aver valutato positivamente le molteplici misure di self cleaning tempestivamente messe in atto dal Gruppo Digital Value ai fini della effettiva e totale dissociazione dai noti eventi occorsi tra il 14 e 15 ottobre 2024 che hanno interessato il Sig. Massimo Rossi (ex Presidente e Amministratore Delegato di Digital Value ed ex Amministratore unico di Italware S.r.l.). In tali comunicazioni Consip, in particolare, ha ritenuto che "Con le misure prospettate, il gruppo Digital Value ha dimostrato: (i) di essersi impegnato a risarcire qualunque danno

causato dal reato o dall'illecito; (ii) di aver chiarito i fatti e le circostanze in modo globale collaborando attivamente con le autorità e (iii) di aver adottato provvedimenti concreti di carattere tecnico, organizzativo e relativi al personale idonei a prevenire ulteriori reati o illeciti."

Consip si è riservata ogni ulteriore valutazione in merito all'affidabilità del Gruppo Digital Value, "qualora anche solo una o più delle misure ad oggi realizzate e valutate venisse meno e comunque qualora l'alienazione delle azioni detenute da DV Holding nella Digital Value non andasse a buon fine senza che vengano addotte ragionevoli e credibili motivazioni a sostegno della mancata finalizzazione della dismissione". Inoltre Consip, "al fine di preservare il mantenimento nel tempo del rapporto di fiducia necessario per la partecipazione alla gara e la conseguente esecuzione della Convenzione", ha posto a carico della Società "l'obbligo di trasmettere alla scrivente, entro la fine di ogni semestre a partire dalla data di stipula della Convenzione (per tutta la durata della Convenzione medesima e dei contratti attuativi), memorie e documenti atti a dimostrare il perdurare delle misure di self cleaning allo stato adottate e a fornire aggiornamenti circa il processo di alienazione delle azioni detenute da DV Holding S.p.A. nella Digital Value S.p.A. e, più in generale, a comunicare qualsiasi evento che possa avere l'effetto di determinare la riviviscenza della causa escludente non automatica.

Allo stesso tempo, Consip ha stabilito che "A tal fine, e comunque in ossequio al disposto di cui all'art. 96, comma 14, del D. Lgs. 36/2023, nel comunicare la conclusione positiva del procedimento, al fine di preservare il mantenimento nel tempo del rapporto di fiducia necessario per la partecipazione alla gara e la conseguente esecuzione della Convenzione, si pone a carico della Società l'obbligo di trasmettere alla scrivente, entro la fine di ogni semestre a partire dalla data di stipula della Convenzione (per tutta la durata della Convenzione medesima e dei contratti attuativi), memorie e documenti atti a dimostrare il perdurare delle misure di self cleaning allo stato adottate e a fornire aggiornamenti circa il processo di alienazione delle azioni detenute da DV Holding S.p.A. nella Digital Value

S.p.A. e, più in generale, a comunicare qualsiasi evento che possa avere l'effetto di determinare la riviviscenza della causa escludente non automatica. Si evidenzia che tale obbligo informativo e di comunicazione costituisce elemento integrante la fiducia riposta dalla stazione appaltante nei confronti del RTI, con le conseguenze di legge."

In data 9 settembre 2025, il Giudice incaricato del Tribunale di Milano - Sezione specializzata in materia di impresa - ha emesso il decreto di differimento della prima udienza al 13 gennaio 2026 dal 16 settembre 2025 per l'esecuzione ai sensi dell'art. 2932 del

Codice Civile del contratto per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Italtel S.p.A. ("Italtel"), con il socio di maggioranza di Italtel, Nextalia SGR S.p.A. in nome e per conto del fondo di investimento alternativo italiano di tipo chiuso e riservato denominato "Nextalia Credit Opportunities", che si è impegnato a procurare la vendita anche da parte dell'altro socio Clessidra Capital Credit SGR S.p.A., per conto del fondo denominato "Clessidra Restructuring Fund".

Tale differimento è fondato sull'istanza depositata dalle parti in data 9 settembre 2025 con la quale le stesse, dando atto della pendenza di trattative volte ad una bonaria definizione della controversia, hanno chiesto congiuntamente un rinvio dell'udienza già fissata per il 16 settembre 2025.

In data 30 luglio 2024, infatti, Digital Value ha sottoscritto un contratto per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Italtel S.p.A. ("Italtel") ad un prezzo previsto per la compravendita (pari a complessivi 120 milioni di €) a fronte del trasferimento delle partecipazioni Italtel oggetto del contratto.

L'udienza di comparizione, originariamente fissata per il 18 marzo 2025, è stata poi differita d'ufficio prima alla data del 13 maggio 2025, successivamente alla data del 16 settembre 2025 ed infine in data 13 gennaio 2026.

In relazione a detta operazione, il giudizio avviato con atto di citazione notificato alla Società in data 8 novembre 2024 è relativo alla richiesta delle parti venditrici di esecuzione del contratto di acquisizione ai sensi dell'art. 2932 del Codice Civile e, quindi, in estrema sintesi, di pagamento del prezzo previsto per la compravendita (pari a complessivi 120 milioni di

€) a fronte del trasferimento delle partecipazioni Italtel oggetto del contratto. Come indicato nella relazione sulla gestione al bilancio al 31 dicembre 2024, come aggiornata da ultimo in data 14 maggio 2025 (cfr. paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la conclusione del periodo"), la Società confida che, alla luce del contesto di riferimento derivante dalle comunicazioni di Consip del 30 aprile 2025, sussistano le condizioni di percorribilità ed esecuzione dell'operazione e, quindi, di poter addivenire ad una definizione della suddetta controversia, onde evitare possibili esiti sfavorevoli del giudizio in termini di condanna all'esecuzione ai sensi dell'art. 2932 del Codice Civile. In tale contesto la Società sta valutando tutte le migliori opzioni percorribili.

Per completezza si segnala che in data 28 marzo 2025 la Società ha ricevuto un provvedimento di risoluzione emesso dal Ministero della Difesa sull'accordo quadro numero 800, dal valore complessivo di 180 milioni di euro, rispetto al quale erano intervenuti atti di adesione ammontanti a circa 20 milioni di euro. Come evidenziato nel comunicato stampa diffuso in pari data dalla Società, l'accordo quadro non comportava

alcun obbligo per i committenti di acquistare prodotti e servizi e, proprio per la sua natura, non era stato inserito nel budget della Società. Il provvedimento comporta anche l'esclusione per cinque anni della sola società Italware S.r.l. dalle gare indette dalla Direzione Informatica Telematica e delle Tecnologie Avanzate, fatta salva la partecipazione alle procedure aperte. La società Italware S.r.l. ha affidato mandato ai propri legali per la predisposizione dell'impugnativa presso le sedi competenti, ritenendo il provvedimento non esente di lacune e vizi.

Il 22 maggio 2025 Infordata S.p.A., facendo seguito agli accordi sottoscritti il 19 febbraio 2025, ha perfezionato il trasferimento ai soci di minoranza di Technis Blu S.p.A., tramite un veicolo dai medesimi interamente detenuto (Values AI S.r.l.), dell'integralità della partecipazione detenuta da Infordata in seno a Technis S.p.A. per la quale si rimanda alla nota 5.2.6.

Principali rischi e incertezze connessi all'attività del Gruppo

I prodotti e i servizi commercializzati dal Gruppo devono rispettare standard qualitativi previsti dalle vigenti normative ed evidenziati nelle specifiche tecniche che accompagnano i prodotti ai fini della relativa commercializzazione e della partecipazione ad eventuali bandi di gara per le relative forniture. Alcuni dei contratti stipulati dalle società del Gruppo prevedono che i servizi e i prodotti offerti siano completati e consegnati nel rispetto dei tempi e delle specifiche tecniche indicati dai clienti, prevedendo penali a carico delle società del Gruppo in caso di mancato rispetto delle condizioni e delle scadenze contrattualmente previste. L'applicazione di penali, l'obbligo di risarcire eventuali danni, nonché eventuali ritardi nella realizzazione del servizio e/o nella consegna dei prodotti potrebbero influire negativamente sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Le soluzioni ed i servizi infrastrutturali, applicativi e di integrazione forniti ai clienti dalle società del Gruppo potrebbero non soddisfare per qualità, tempistiche e modalità di esecuzione, le specifiche di esecuzione previste dai contratti di fornitura con i clienti; si segnala altresì che i prodotti e i servizi acquistati dal Gruppo presso i propri fornitori sono coperti dalle garanzie di legge del fornitore e, pertanto, in caso di eventuali vizi e/o difetti di qualità degli stessi, il fornitore è responsabile contrattualmente nei confronti del Gruppo.

Inoltre, non si può escludere che il Gruppo possa in futuro non essere in grado di adempiere esattamente e/o tempestivamente agli impegni contrattuali, che i clienti possano subire danni o ritardi a causa di inadempienze contrattuali da parte del Gruppo e/o che eventuali malfunzionamenti o difetti tecnici dei prodotti venduti dal Gruppo possano causare

incidenti e/o sinistri, con conseguenti danni a persone o beni. Ove venisse accertata la responsabilità e/o corresponsabilità del Gruppo in relazione a detti inadempimenti, incidenti o sinistri, lo stesso potrebbe essere richiamato a risarcire i danni provocati a persone o cose, con conseguenti effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo. Tale circostanza, infine, potrebbe anche determinare danni reputazionali, con ulteriori effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Come riportato nel Bilancio Consolidato Annuale, in data 15 ottobre 2024 Digital Value ha appreso di essere sottoposta ad indagini ai sensi del D.lgs. n. 231/2001, unitamente alle sue partecipate ITD Solutions S.p.A., Italware S.r.l. e Dimira S.r.l., in riferimento a pretesi fatti corruttivi contestati al suo ex Presidente e Amministratore delegato.

Il relativo procedimento risulta ancora in fase di indagini e la Società non è stata destinataria di misure cautelari né ha ricevuto ulteriori comunicazioni o notificazioni.

In termini astratti, laddove venisse esercitata l'azione penale e venisse accertata nel relativo giudizio la responsabilità per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato attualmente oggetto di indagine, nei confronti della Società del Gruppo potrebbero essere irrogate le sanzioni amministrative previste dall'art. 9 del D.lgs n. 231/2001 e potrebbe essere altresì disposta la confisca del prezzo o del profitto del reato.

Dette sanzioni amministrative potrebbero essere di natura pecuniaria e/o interdittiva (interdizione dall'esercizio dell'attività, sospensione o revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni, divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi, divieto di pubblicizzare beni o servizi).

E' opportuno segnalare come, pur essendo il procedimento ancora in fase di indagini, Digital Value abbia comunque adottato - anche al fine di mitigare il rischio di applicazione di sanzioni interdittive - le misure di self-cleaning sopra descritte, riguardanti anche il Modello organizzativo proprio e delle Società partecipate, e abbia altresì già provveduto ad accantonare le somme necessarie a risarcire possibili danni e a mettere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria l'eventuale profitto del reato.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia ed all'evoluzione dei tassi di interesse e dell'inflazione.

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata da vari fattori,

quali l'andamento del Prodotto Interno Lordo dei singoli Paesi in cui esso opera, il livello di

fiducia delle imprese, l'andamento dei tassi d'interesse, l'inflazione, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione, la facilità di ricorso al credito e l'evoluzione dei tassi di cambio (es: eur / usd).

L'eventuale introduzione di dazi commerciali potrà incidere sui costi di acquisto ed

influenzare negativamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla concentrazione del fatturato

Una parte rilevante dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di grandi clienti, con i quali sussistono relazioni di lungo periodo.

Una quota significativa dei ricavi consolidati deriva inoltre da gare pubbliche, in particolare da accordi quadro stipulati in convenzione con la Centrale di Acquisto della Pubblica Amministrazione Italiana (Consip).

L'evoluzione prevedibile della gestione è quindi influenzata anche dalle decisioni assunte da Consip nell'ambito, comunque, di una strategia finalizzata a individuare e instaurare rapporti con nuovi clienti, ottenere nuovi contratti e/o l'aggiudicazione di nuove commesse.

Sull'evoluzione del fatturato incidono anche le attività di continua e costante revisione ed aggiornamento delle Partnership con i principali Vendor tecnologici.

Le condizioni economiche dei nuovi contratti e/o delle nuove commesse, unitamente all'andamento del contesto macroeconomico e alla persistenza di rischi connessi, potrebbero infine influenzare l'andamento del volume d'affari del Gruppo.

Rischi connessi alla responsabilità prodotti

I prodotti e i servizi offerti dal Gruppo non presentano un'elevata rischiosità intrinseca sotto il profilo della sicurezza. L'attenzione costante alla qualità e alla sicurezza ha permesso, nel tempo, di evitare qualsiasi incidente riconducibile a difettosità dei prodotti.

Tuttavia, non è possibile escludere a priori il verificarsi di eventi di questa natura, che risultano comunque coperti dalle garanzie offerte dai produttori.

Al fine di mitigare il rischio di eventuali danni derivanti da responsabilità civile per malfunzionamenti, il Gruppo ha attivato specifiche coperture assicurative.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

A fronte del rischio che un fornitore possa causare perdite economiche o interruzioni operative per inadempienza contrattuale, il Gruppo adotta misure proattive nei confronti dei fornitori considerati strategici e applica una politica degli acquisti attenta, volta a garantire l'esistenza di fonti alternative di approvvigionamento.

In tale contesto e per mitigare i rischi il Gruppo adotta un comportamento di continua e costante revisione e aggiornamento delle Partnership con i principali Vendor tecnologici.

Il deterioramento dei rapporti con i principali Vendor tecnologici, distributori di tecnologia o altre stazioni appaltanti, così come l'eventuale mutamento delle condizioni macroeconomiche (ad esempio: variazioni del tasso di cambio EUR/USD o l'introduzione di dazi commerciali), potrebbe influenzare negativamente i risultati economici e finanziari del Gruppo.

Rischi connessi all'alta competitività

Il Gruppo opera in mercati altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, competitività del prezzo, affidabilità dei prodotti, assistenza al cliente.

Il successo del Gruppo dipenderà anche dalla capacità di mantenere e incrementare le quote di mercato in tutte le sue aree di business.

Rischi relativi al fabbisogno di capitale circolante in determinate fasi dell'esercizio

Il Gruppo è esposto ai rischi connessi al fabbisogno di capitale circolante in specifiche fasi dell'esercizio, in relazione all'andamento della gestione caratteristica. Non è possibile escludere che, a causa di eventi non prevedibili, si verifichino in futuro significativi incrementi del fabbisogno di capitale circolante.

In determinate fasi durante l'esercizio si genera, infatti, un maggiore fabbisogno finanziario legato all'andamento dell'attività ordinaria che determina un incremento del fabbisogno di capitale circolante netto, al quale il Gruppo fa fronte attingendo alle proprie disponibilità finanziarie nette, nonché, eventualmente, a talune linee di credito esterne (prevalentemente di tipo cd. uncommitted).

In aggiunta, eventuali decisioni differenti di Clienti e/o Stazioni appaltanti, ovvero da parte di alcuni Vendor di tecnologia potrebbero comportare effetti negativi sul capitale circolante del Gruppo, con la conseguente necessità di introdurre azioni di mitigazione sui costi

nonché sulla gestione dei rapporti con i Fornitori ed un rafforzato controllo delle politiche di incasso dei crediti commerciali

L'eventuale contrazione di linee di credito esterne di tipo c.d. uncommitted potrà avere effetti negativi sulla gestione del capitale circolante, comportando l'avvio di azioni di riduzione del rischio attraverso una possibile revisione dei rapporti con i Fornitori nonché una stretta sulle azioni di recupero ed incasso dei crediti commerciali.

Rischi connessi al rispetto della normativa ambientale ed effetti climatici

Il Gruppo ritiene di esercitare la propria attività nel rispetto delle normative a tutela dell'ambiente e si impegna costantemente ad operare in modo responsabile ed al fine di limitare i possibili eventuali impatti climatici.

Rischi connessi al rispetto della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro

Il Gruppo si impegna a perseguire la sicurezza nelle lavorazioni, nella manipolazione, movimentazione e stoccaggio delle tecnologie utilizzate, come obiettivo strategico per la tutela della salute dei lavoratori, la salvaguardia dell'ambiente, per la prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti e per il contenimento dei loro effetti potenziali.

A tale proposito, il Gruppo si impegna a sviluppare, mantenere attivo ed applicare un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro e di prevenzione contro i rischi di incidenti rilevanti, che corrisponda ai criteri di legge ed alle esigenze produttive e di sicurezza delle lavorazioni, facendo riferimento ai seguenti principi:

  • rispettare scrupolosamente, nella sostanza e nei principi, tutte le leggi e i regolamenti applicabili, relativi alla prevenzione e protezione dei lavoratori nell'ambito delle attività svolte;

  • perseguire il miglioramento continuo per il controllo e la riduzione del rischio di incidente, attraverso il costante ricorso a adeguate tecnologie produttive, organizzative e procedurali e fornendo adeguate risorse umane ed economiche;

  • garantire il più alto livello di protezione per l'uomo e per l'ambiente attraverso l'adozione di appropriati sistemi organizzativi, tecnici e gestionali che consentano di conseguire anche gli obiettivi di qualità e di profittabilità;

  • considerare la prevenzione dei rischi come elemento fondamentale che l'azienda deve perseguire, in tutte le fasi di lavorazione, per la sicurezza dei lavoratori e dei soggetti esterni interessati;

Disclaimer

Digital Value S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 25 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 25 settembre 2025 alle 18:54 UTC.

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