31/03/2025 - doValue S.p.A.: Versione Volontaria Formato PDF

[X]
Versione volontaria formato pdf

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

Il presente documento è predisposto in formato PDF allo scopo di agevolarne la lettura. Tale documento rappresenta una versione supplementare rispetto a quella ufficiale conforme alle disposizioni del Regolamento delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea (Regolamento ESEF - European Single Electronic Format) e disponibile sul sito internet della Società, nonché presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato "eMarket STORAGE".

Sede legale: Viale dell'Agricoltura, 7 - 37135 Verona

Capitale sociale €68.614.035,50 interamente versato

Capogruppo del Gruppo doValue

Iscrizione al Registro delle Imprese di Verona, codice fiscale n. 00390840239 e P.IVA n. 02659940239

www.dovalue.it

INDICE

INTRODUZIONE 7

CARICHE SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE 25

STRUTTURA DEL GRUPPO 26

RELAZIONI E BILANCIO CONSOLIDATO 2024 28

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO 29

ATTIVITÀ DEL GRUPPO 30

CONTESTO MACROECONOMICO GENERALE 32

PRINCIPALI DATI DEL GRUPPO 33

RISULTATI DEL GRUPPO 36

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO 47

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NELL'ESERCIZIO 56

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 62

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 64

PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE 65

L'AZIONE DOVALUE 67

ALTRE INFORMAZIONI 68

PROSPETTI DI RACCORDO 71

REPORT DI SOSTENIBILITÀ 76

BILANCIO CONSOLIDATO 220

PROSPETTI CONTABILI 221

NOTE ILLUSTRATIVE 228

ALLEGATI 333

ATTESTAZIONI E RELAZIONI 335

RELAZIONI E BILANCIO DELL'IMPRESA 2024 353

RELAZIONE SULLA GESTIONE DI DOVALUE S.P.A. 357

BILANCIO DELL'IMPRESA 383

PROSPETTI CONTABILI 384

NOTE ILLUSTRATIVE 390

ALLEGATI 458

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO 460

ATTESTAZIONI E RELAZIONI 462

Lettera agli azionisti

Cari Azionisti,

Il Bilancio 2024 testimonia, in un anno segnato da profonde trasformazioni e sfide di rilievo, la capacità della vostra società non solo di adattarsi a un contesto economico in costante evoluzione, ma anche di tradurre tali dinamiche in opportunità strategiche. Nel corso dell'anno, doValue ha compiuto due operazioni di portata straordinaria: il completo rifinanziamento della propria struttura del debito e l'acquisizione di Gardant, una transazione di rilevanza strategica e complessità significativa, destinata a generare benefici economici di lungo periodo. È particolarmente rilevante sottolineare che, nonostante un sentiment ancora prudente nei confronti del settore, entrambe le operazioni sono state portate a termine con successo attraverso il ricorso al mercato dei capitali e al canale bancario, a riprova della fiducia che doValue continua a riscuotere presso investitori, istituzioni finanziarie e il sistema bancario.

Il 2024 segna anche l'avvio del nuovo piano industriale, presentato a marzo con il titolo "Unlocking

New Frontiers". L'intero management della società è profondamente impegnato nell'attuazione di una strategia che delinea con chiarezza un percorso di crescita sostenibile, fondato sull'eccellenza operativa e sullo sviluppo organico, con un ruolo chiave affidato alla diversificazione del business.

In questo contesto, l'acquisizione di Gardant rappresenta un tassello strategico perfettamente coerente con la visione delineata, accelerandone l'attuazione e rafforzando ulteriormente la capacità di doValue di creare valore nel lungo periodo.

Nel corso del 2024, la società ha registrato un flusso di nuove masse in gestione per un valore lordo (Gross Book Value) complessivo di 10 miliardi di euro, superando ampiamente l'obiettivo di piano di 8 miliardi. Questo risultato straordinario conferma l'efficacia della strategia adottata, fondata su un approccio orientato alla centralità del cliente. La performance è stata solida in tutti i mercati di riferimento, con un'acquisizione di nuove quote di mercato significativa e il mantenimento di una posizione di leadership indiscussa in Italia, Grecia e Cipro.

Nel quadro della strategia di diversificazione delineata nel Business Plan 2024-2026, già dal primo anno la vostra società ha proseguito con determinazione nell'ampliamento del proprio raggio d'azione oltre il comparto NPL. Nel 2024, circa il 35% dei nuovi flussi primari di Gross Book Value - escludendo forward flows e operazioni secondarie - è stato generato da prestiti non-NPL, a conferma del cambiamento strategico in atto. Tale evoluzione si riflette nell'acquisizione di nuovi mandati su UTP e prestiti Stage 2 in Italia, nonché nella gestione di asset class granulari e crediti scaduti (early arrears) in Spagna, rafforzando la presenza della Società in segmenti più diversificati.

Il gruppo ha inoltre avviato un'attività di mediazione ipotecaria regolamentata e una nuova divisione di consulenza in Grecia, entrambe già operative e in grado di generare ricavi.

Infine, il nostro progetto di alternative asset management ha registrato un'accelerazione significativa grazie all'acquisizione di Gardant, che ha apportato alla Società una SGR con 715 milioni di euro di asset in gestione, creando una solida base per la crescita futura e ampliando le nostre capacità nell'ambito della gestione patrimoniale alternativa.

I risultati economico-finanziari conseguiti nel 2024 si confermano pienamente soddisfacenti, raggiungendo gli obiettivi delineati nel business plan, la guidance aggiornata comunicata in occasione dell'annuncio dei risultati finanziari al 30 giugno 2024, nonché con il consensus di mercato. In particolare, la Società ha registrato ricavi consolidati per 479 milioni di euro e un EBITDA rettificato per le voci non ricorrenti pari a 165 milioni di euro.

Sul fronte della solidità finanziaria, la leva - misurata come rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA pro forma - si è attestata a 2,4x, un miglioramento rispetto al 2,6x previsto al momento dell'annuncio dell'operazione Gardant.

A conferma della stabilità del nostro posizionamento, Fitch e Standard & Poor's hanno mantenuto il rating BB con outlook stabile in occasione dell'emissione del nuovo prestito obbligazionario a febbraio 2025. Questo riconoscimento assume particolare rilievo in un contesto in cui la sostenibilità finanziaria è sempre più centrale per gli investitori, posizionando doValue tra gli operatori del settore con il più basso livello di indebitamento e con una delle valutazioni creditizie più elevate, a riprova della fiducia di cui la Società gode sui mercati finanziari.

L'integrazione del Report di Sostenibilità all'interno della Relazione Annuale Finanziaria rappresenta per doValue un'opportunità per coniugare sempre più strettamente le performance finanziarie con i principi di Sostenibilità, in un'unica visione strategica ed integrata.

Questa fusione di obiettivi finanziari e di Sostenibilità è il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto tutte le nostre Country: un approccio collaborativo che ha assicurato coerenza, precisione e trasparenza nella nostra rendicontazione.

Con l'applicazione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) abbiamo creato un processo che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali per illustrare non solo i risultati economici e finanziari, ma anche gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo, con l'obiettivo di garantire una lettura chiara a tutti gli Stakeholder.

Il percorso intrapreso da doValue verso un modello di business sostenibile è caratterizzato da una governance fondata su valori di etica e trasparenza per la creazione di valore condiviso nel tempo. Grazie a questo approccio gli obiettivi ESG sono stati integrati in modo efficace nelle attività del Gruppo e sono stati raggiunti obiettivi concreti anno dopo anno, come riconosciuto dagli ottimi rating assegnati delle Agenzie di Rating ESG.

doValue si impegna a garantire un miglioramento continuo delle performance di Sostenibilità del Gruppo per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, volti a contribuire attivamente alla transizione verso un'economia circolare.

Con questa strategia sono stati rafforzati i sistemi e processi interni, adottando un approccio innovativo per garantire la massima trasparenza e affidabilità nei dati che rendicontiamo. Un ulteriore passo importante è stata l'implementazione di un tool per la digitalizzazione dei dati che ha semplificato la raccolta delle informazioni, ridotto il rischio di errori manuali e ottimizzato il flusso di informativo tra le diverse funzioni aziendali, supportando una rendicontazione conforme agli standard europei richiesti dalla CSRD. In particolare, si è concentrata l'attenzione sull'adozione del principio di doppia materialità, valutando sia gli impatti delle attività sui fattori ESG, sia gli effetti che questi fattori possono avere sulle performance finanziarie.

Tutti i risultati raggiunti non sarebbero stati possibili senza le persone che lavorano ogni giorno nel Gruppo doValue e che con il loro impegno e dedizione contribuiscono al miglioramento continuo.

Il Gruppo prosegue il percorso con l'obiettivo di creare un ambiente di lavoro sempre più favorevole, attento alle tematiche della diversità, dell'equità e del rispetto, alla work-life integration e allo sviluppo di carriera in un contesto dinamico e inclusivo.

Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti e doValue guarda al futuro con una visione sempre più orientata alla creazione di valore a lungo termine, sia per voi azionisti che per le comunità in cui il Gruppo opera.

Nel 2025 proseguiremo con determinazione nel percorso tracciato dal Piano Industriale 2024- 2026, imprimendo un'ulteriore accelerazione grazie all'integrazione di Gardant. In questo contesto, desidero rivolgere un caloroso benvenuto ai nuovi colleghi di Gardant all'interno del Gruppo doValue, esprimendo il mio apprezzamento per l'eccellente lavoro svolto nell'ambito del piano di integrazione, che ha già prodotto risultati significativi a pochi mesi dal completamento dell'acquisizione.

Desidero inoltre sottolineare il ruolo cruciale che il settore del credit servicing riveste nel garantire la stabilità e l'efficienza del sistema bancario, sia a livello europeo che italiano. Questa attività si è dimostrata essenziale non solo per il buon funzionamento della trasmissione monetaria, ma anche per la capacità del sistema economico di affrontare e superare fasi di crisi.

Sebbene oggi il settore bancario operi in un contesto relativamente favorevole, sostenuto dagli sforzi di derisking degli ultimi anni e da un quadro macroeconomico caratterizzato da tassi di interesse ancora elevati, il nostro ruolo resta strategico. Con l'ampliamento della nostra operatività attraverso l'integrazione di Gardant e il rafforzamento delle competenze in segmenti adiacenti, doValue continuerà a svolgere una funzione chiave nel supportare la solidità e la competitività del sistema economico, contribuendo alla gestione efficiente del credito e alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Alessandro Rivera

doValue in breve

Operatore leader in Sud Europa di servizi finanziari strategici

Con più di 20 anni di esperienza e circa €136 miliardi di asset in gestione, il Gruppo doValue è il principale operatore indipendente in Sud Europa di servizi finanziari strategici con un focus sulla gestione di portafogli di credito e di immobili derivanti da crediti.

Il Gruppo doValue offre ai propri clienti, sia banche che investitori, servizi di gestione di portafogli di crediti in sofferenza (non-performing loans, NPL), crediti con inadempienze probabili (unlikely to pay, UTP), crediti scaduti (early arrears) e crediti in-bonis (performing loans). Il Gruppo doValue è inoltre attivo nella gestione di asset immobiliari derivanti dall'attività di gestione di crediti (real estate owned, servizi real estate).

In aggiunta, il Gruppo doValue offre un'ampia gamma di servizi ad alto valore aggiunto (servizi di master legal e master servicing, due diligence, servizi di gestione di dati, servizi di consulenza, intermediazione ipotecaria e la gestione di asset alternativi).

Le azioni del Gruppo doValue sono quotate su Euronext Milan dal 2017. doValue è stata inoltre ammessa al segmento STAR di Euronext Milan nel 2022.

Un modello di business altamente attrattivo

Operatore indipendente di servizi finanziari integrati, con un modello di business capital light altamente diversificato basato su commissioni, limitato utilizzo del capitale, focus su servizi ad alto valore aggiunto

doValue fornisce un insieme completo di servizi finanziari integrati per la gestione lungo l'intero ciclo di vita del credito, dagli asset non-performing (crediti e asset real estate) agli asset performing ai suoi clienti (banche e investitori), con l'obiettivo di supportarli nei loro obiettivi di recupero ("Servicing").

I servizi offerti dal Gruppo includono: (i) la ristrutturazione e la liquidazione del credito ("Special Servicing"), inclusa la gestione di NPL, UTP, early arrears e real estate, (ii) la gestione amministrativa e strutturazione dei veicoli di cartolarizzazioni ("Master Servicing"), (iii) supporto in termini di servizi legali connessi ai portafogli di crediti gestiti ("master legal"), (iv) attività di due diligence, (v) la gestione e la fornitura di dati e altri servizi a support del servicing, (vi) servizi di consulenza, (vii) intermediazione ipotecaria, (viii) asset management alternativo.

Banche e investitori affidano a doValue la gestione di crediti e asset immobiliari di loro proprietà sia attraverso partnership di lungo termine, sia attraverso contratti di più breve durata nell'ambito delle varie operazioni di investimento in portafogli di asset non performing. doValue viene scelto per alcune caratteristiche distintive come: l'esperienza ventennale, la tecnologia e la velocità del processo di recupero.

doValue è un servicer indipendente aperto a tutte le banche e gli investitori specializzati del settore, che prevede una struttura semplice di remunerazione basata su commissione fisse e variabili senza contemplare investimenti diretti in portafogli di crediti o beni immobiliari - dunque "asset-light" e senza rischi diretti di bilancio.

Nell'ambito dei diversi asset non-performing, doValue si focalizza su quei segmenti in cui è possibile svolgere attività a più alto valore aggiunto quali: gestione di crediti bancari di dimensione medio-grande, di origine corporate e assistiti da garanzie immobiliari. In aggiunta, doValue è in grado di supportare le banche sin dalle prime fasi di gestione del credito performing ed anche nella valorizzazione ottimale dei portafogli real estate provenienti da azioni di recupero del credito.

Il Business Plan 2024-2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di doValue il 20 marzo 2024, ha portato l'attenzione del Gruppo oltre l'attività di servicing di NPL, verso una struttura aziendale più solida e resiliente, basata su un modello di business diversificato. doValue si è espansa e continuerà ad espandersi in termini di prodotti e capacità per andare oltre i prodotti NPL, che ora rappresentano il 65% dei ricavi del Gruppo, con un'ampia gamma di altri flussi di ricavi che contribuiscono ai ricavi. I ricavi non derivanti dagli NPL sono la gestione dei crediti lungo tutta la catena del valore del credito, quindi UTP, Early Arrears, nonché crediti performing, inclusa la gestione dei crediti Stage 2, insieme ad altri servizi a valore aggiunto. Il Gruppo già oggi offre ai suoi clienti servizi immobiliari, servizi di master legal, servizi di due diligence, servizi di gestione dei dati, servizi di consulenza, intermediazione ipotecaria, gestione di asset alternativi e attività di master servicing, e pianifica di sfruttarli ulteriormente.

9

Tale modello è caratterizzato da diversi elementi di forza quali la natura capital-light, la visibilità di lungo termine di ricavi ed EBITDA, la capacità di servire tutte le banche ed investitori che operano nel settore del credit servicing offrendo un alto grado di diversificazione in termini di prodotto e area geografica.

Il posizionamento strategico di doValue è inoltre protetto da nuove barriere all'ingresso, principalmente legate ai requisiti stringenti della nuova regolamentazione europea sul servicing degli NPL, ovvero gli investimenti necessari nei sistemi IT e i dati proprietari raccolti in decenni di operazioni.

Un modello di business altamente attrattivo

Servizi a valore aggiunto3

Razionale delle cessioni: aumentare il capitale e ridurre il rischio, ridurre i costi operativi, aumentare i flussi di cassa e raggiungere gli obiettivi ESG

Crediti in bonis

(PL)

Crediti scaduti (Early Arrears)

Note:

  • 1 Cartolarizzazioni da asset originators;

    Crediti con inadempienze probabili (UTP)

    Crediti in sofferenza

    (NPL)

    Immobiliare2

  • 2 Include lo sviluppo immobiliare e la gestione di cespiti immobiliari a garanzia di crediti deteriorati (Real Estate Owned, REO);

    Asset Management

  • 3 I servizi a valore aggiunto includono servizi sulla gestione qualitativa dei dati, tra cui attività come Due Diligence, Master Servicing e cartolarizzazioni, supporto legale.

10

Principali punti di forza

Disclaimer

doValue S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 marzo 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 marzo 2025 alle 21:20 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi