DOXEE S.p.A.
Fascicolo di Bilancio
al 31 dicembre 2024
RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO DOXEE S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2024
PREMESSA
Signori Azionisti,
Il 2024 è stato un anno di trasformazione molto importante per Doxee S.p.A. nel quale la Società ha posto le basi per il ritorno alla redditività attraverso iniziative sistematiche e rigorose volte alla riduzione dei costi ed alla ridefinizione del posizionamento di mercato con la conseguente ristrutturazione delle attività commerciali e di marketing.
Inoltre, il rafforzamento del management e l'aumento di capitale per Euro 5.874.824,40 (deliberato il 24 maggio e conclusosi il 26 giugno 2024 con la sottoscrizione integrale dell'importo) hanno creato le condizioni per una adeguata flessibilità operativa a sostegno della sostanziale riorganizzazione e a supporto dello sviluppo del gruppo Doxee.
Il bilancio di Doxee S.p.A. presenta al 31.12.2024 una perdita pari ad Euro 3.458 migliaia (Euro 5.901 migliaia al 31.12.2023)
I ricavi totali realizzati da Doxee SpA pari ad Euro 20.528 migliaia corrispondono al 77% dei ricavi del gruppo mentre nel 2023 rappresentavano l'82% del gruppo a dimostrazione della crescita dell'area DACH.
I ricavi ricorrenti realizzati in Italia rappresentano il 90% dei ricavi ricorrenti (ARR) del Gruppo (93% nel 2023) ed ammontano a Euro 18.523 migliaia (Euro 19.035 migliaia nel 2023), con un decremento pari a Euro 512 migliaia (-3%) legati all'incremento dei ricavi da servizi professionali in area DACH.
Nel 2024 è migliorato l'Indebitamento Finanziario Netto passato da Euro 16.426 migliaia del 2023 ad Euro 14.241 migliaia al 31.12.2024 con un calo di Euro 2.185 migliaia.
Nel corso dell'esercizio i costi diretti di produzione si sono ridotti in modo significativo passando da Euro 13.129 migliaia nel 2023 a Euro 9.875 migliaia nel 2024, con un decremento di Euro
3.254 migliaia (-25%).
Nel corso del 2024, in linea con il piano di riorganizzazione definito dalla Società, si è registrato complessivamente un calo del numero di dipendenti in diminuzione rispetto all'esercizio precedente di 32 unità, reso in primo luogo possibile dai benefici derivanti dall'utilizzo delle nuove release della Doxee Platform®, in grado di offrire processi più efficienti e dalla riduzione di addetti dell'area commerciale legata al riposizionamento dal segmento di mercato mid-large a quello top enterprise. Il calo del numero di risorse è anche conseguenza del progetto di razionalizzazione dell'organizzazione avviato dopo l'acquisizione di Doxee AT (ex Infinica) collocato nell'ambito del progetto strategico O3 - stream progettuale One Company. In ragione di quanto esposto i costi del personale pari ad Euro 10.010 migliaia nel 2023 si sono ridotti ad Euro 8.438 migliaia nel 2024 con una riduzione pari al 15,7%. Al contempo la Società ha inserito in organico figure apicali nelle aree Amministrazione Finanza e Controllo e Revenues per supportare la trasformazione organizzativa e la crescita sul mercato di lingua tedesca.
Sulla base di quanto sopra riportato, gli Amministratori ed il management, supportati dall'introduzione di nuovi strumenti di gestione economica e finanziaria hanno condotto e continueranno ad effettuare analisi prospettiche al fine di delineare gli andamenti economici nel breve e nel medio periodo.
L'EBITDA di Doxee S.p.A. nel 2024 migliora sensibilmente attestandosi ad Euro 3.199 migliaia registrando un sensibile incremento (Euro 3.003 migliaia) rispetto al valore (Euro 196 migliaia) del 31.12.2023.
Il risultato netto di periodo, seppur ancora in perdita, evidenzia un netto miglioramento delle performance, conseguenza di tutte le politiche di efficientamento poste in essere dalla Società a partire dalla fine dell'esercizio 2023, e che ci si aspetta riporti Doxee in utile già a partire dai prossimi esercizi. L'esercizio 2024 chiude pertanto in perdita di Euro 3.458 migliaia, dopo un riversamento di imposte anticipate stanziate nel bilancio 2023 per Euro 635 migliaia; la perdita dell'esercizio precedente ammontava ad Euro -5.901 migliaia.
CAPITALE SOCIALE E AZIONI
Il Capitale Sociale sottoscritto e versato da Doxee S.p.A. alla data di approvazione del presente bilancio è pari a Euro 2.544.039,15, suddiviso in n. 11.489.575 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.
Si rende noto che nel corso dell'esercizio 2024, la Società ha positivamente concluso l'aumento di capitale sociale del valore complessivo di Euro 5.874.824,40, di cui Euro 630.468,96 quale aumento del capitale sociale ed Euro 5.244.355,44 quale sovrapprezzo azioni, tramite la sottoscrizione di tutte le n. 2.865.768 azioni ordinarie di nuova emissione Doxee.
Si riporta pertanto qui di seguito la nuova composizione del capitale sociale (interamente sottoscritto e versato), a seguito del deposito presso il Registro delle Imprese di Modena dell'attestazione ex art. 2444, c. 1, cod. civ.
|
Capitale Sociale attuale sottoscritto e versato |
Capitale Sociale precedente sottoscritto e versato |
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|
Euro |
n. azioni |
Val. nominale unitario |
Euro |
n. azioni |
Val. nominale unitario |
|
2.544.039,15 |
11.489.575 |
prive di valore nominale |
1.913.570,19 |
8.623.807 |
prive di valore nominale |
ANDAMENTO DEL TITOLO
Piazza Affari chiude il 2024 con una performance complessivamente positiva, caratterizzata dalla crescita degli indici principali e della capitalizzazione di mercato. L'indice FTSE MIB ha registrato un aumento del 12,6% al 27 dicembre 2024, con un massimo annuo di 35.410 punti il 16 maggio e un minimo di 30.077 punti il 23 gennaio. Anche il FTSE Italia All Share è cresciuto del 12%, raggiungendo un massimo annuale di 37.632 punti. Tuttavia, l'indice FTSE Italia Growth, che rappresenta l'andamento del mercato Euronext Growth Milan, ha chiuso
l'anno in calo del 4,8%, riflettendo le difficoltà delle piccole e medie imprese nel contesto economico attuale. La capitalizzazione complessiva delle società quotate è salita a € 811 miliardi, rispetto ai € 761 miliardi del 2023, anche se il rapporto capitalizzazione/PIL è sceso al 38%, in diminuzione rispetto al 39,4% dell'anno precedente. Gli scambi hanno mostrato un netto incremento, con una media giornaliera di € 2,6 miliardi e oltre 76 milioni di contratti scambiati.
In particolare, il titolo Doxee dall'inizio dell'anno ha intrapreso una fase di discesa protrattasi per tutto il 2024 con una performance complessiva annuale negativa e pari a -50,64% comunque in miglioramento rispetto all'esercizio precedente (-63%).
La capitalizzazione di borsa del titolo Doxee al 31 dicembre 2024 era pari a € 19.647.173. Di seguito si rappresenta l'andamento del valore del titolo nel corso dell'esercizio 2024.
ANDAMENTO ECONOMICO E FINANZIARIO
|
Situazione economica (in migliaia di euro) |
Valore al 31.12.2024 |
Valore al 31.12.2023 |
Differenza |
|
Ricavi da contratti con clienti |
20.528 |
21.195 |
(667) |
|
Altri ricavi e proventi |
1.471 |
639 |
833 |
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
1.790 |
2.820 |
(1.031) |
|
Materie prime e materiali di consumo |
(4) |
(4) |
0 |
|
Costi per servizi |
(11.893) |
(13.259) |
1.365 |
|
Costi per benefici ai dipendenti |
(8.437) |
(10.011) |
1.573 |
|
Altri costi operativi |
(255) |
(1.184) |
929 |
|
EBITDA |
3.199 |
196 |
3.003 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali |
(3.992) |
(3.168) |
(824) |
|
Ammortamenti immobilizzazioni materiali |
(59) |
(211) |
152 |
|
Ammortamenti diritto d'uso |
(448) |
(292) |
(157) |
|
Svalutazione netta attività immobilizzate |
(799) |
(2.056) |
1.257 |
|
Proventi finanziari |
273 |
148 |
125 |
|
Oneri finanziari |
(971) |
(808) |
(163) |
|
Utili e (perdite) su cambi |
(28) |
(146) |
118 |
Risultato ante imposte dell'attività in funzionamento
(2.825) (6.336) 3.510
|
Imposte sul reddito |
(633) |
434 |
(1.067) |
|
- Imposte correnti |
- |
- |
- |
|
- Imposte anticipate |
(635) |
434 |
(1.069) |
|
- Imposte differite |
3 |
- |
3 |
|
Risultato di esercizio |
(3.458) |
(5.901) |
2.444 |
Doxee S.p.A.
Si riporta di seguito il Conto Economico riclassificato della Società.
|
Conto economico Ricavi da contratti clienti per tipologia prodotto (in migliaia di euro) |
Valore al 31.12.2024 |
Valore al 31.12.2023 |
Variazione |
Incidenza sul 2024 |
|
Subscription |
17.266 |
17.463 |
-197 |
84,11% |
|
Professional Services |
3.263 |
3.732 |
-470 |
15,89% |
|
Totale |
20.528 |
21.195 |
-667 |
100% |
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto della Società al 31.12.2024, messo a confronto con il 31.12.2023:
|
Indebitamento finanziario netto ESMA (in migliaia di euro) |
Valore al 31.12.2024 |
Valore al 31.12.2023 |
Variazione |
|
Indebitamento finanziario netto |
9.810 |
11.869 |
-2.059 |
|
Rettifiche per escludere: |
|||
|
Crediti ed altre attività a lungo termine |
4.431 |
4.557 |
-126 |
|
Indebitamento finanziario netto ricalcolato |
14.241 |
16.426 |
-2.185 |
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Nel 2024 la società ha dato continuità al rafforzamento del management avviato nel 2023 ed ha beneficiato dell'aumento di capitale citato in premessa: l'insieme di queste iniziative ha creato le condizioni per una adeguata flessibilità operativa necessaria alla realizzazione della sostanziale riorganizzazione ed a supporto del "turnaround" di Doxee S.p.A.
La società, quale capogruppo, ha rafforzato i propri sistemi di controllo della dinamica dei flussi di cassa e di monitoraggio dell'andamento del forecast dei ricavi anche per le controllate; nei prossimi esercizi è previsto il ritorno alla generazione di cassa necessaria per continuare a far fronte ai propri impegni finanziari.
Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono descritti nella relazione sulla gestione del Gruppo Doxee poiché il nuovo modello organizzativo ha realizzato la centralizzazione della governance mantenendo e valorizzando le competenze presenti nelle società soggette a controllo. Segnaliamo che la Società, in ragione del superamento del picco degli investimenti effettuati nell'esercizio 2023 pari a euro 6.900 migliaia, nel corso dell'esercizio 2024 ha ridotto in modo significativo tali investimenti che, a fine esercizio ammontano ad Euro 4.671 migliaia. In relazione ai suddetti costi di Ricerca e Sviluppo, la società, nell'esercizio in corso ha capitalizzato Euro 3.621 migliaia in forte riduzione rispetto alla capitalizzazione degli stessi costi effettuata nell'esercizio 2023 pari a 6.641 migliaia.
Il contributo positivo generato alla generazione dei flussi di cassa operativi pari ad Euro 1.283 migliaia pur in presenza di una significativa riduzione del debito verso fornitori pari ad Euro 3.821 migliaia rispetto all'anno 2023 è sicuramente dovuto al contributo dell'aumento di capitale per Euro 5.874.824,40 (deliberato il 24 maggio e conclusosi il 26 giugno 2024 con la sottoscrizione integrale dell'importo), dell'aumento della marginalità e del progressivo efficientamento dei processi interni e con una significativa azione di riduzione dei costi operata dal Consiglio di Amministrazione con il supporto del management.
L'esercizio 2024 si è chiuso confermando buone evidenze sulla crescita per il prossimo futuro anche grazie alla revisione del posizionamento di mercato alle nuove iniziative marketing a supporto delle vendite con focalizzazione esclusiva sul segmento di clientela top entreprise nei mercati telco, utilities, finance e pubblica amministrazione.
Per quanto concerne gli investimenti, il 2024 si è contraddistinto per essere stato l'esercizio che ha visto una forte riduzione degli investimenti in Ricerca e Sviluppo che negli anni precedenti hanno toccato l'apice.
L'indebitamento finanziario è ritenuto sostenibile da parte degli amministratori in quanto, sulla base delle aspettative di performance previste per l'esercizio 2025 e per quelli successivi, hanno proceduto ad analizzare i flussi di cassa netti della Capogruppo attesi per i 12 mesi successivi all'approvazione del bilancio, ed hanno osservato come tali flussi siano sufficienti ad onorare regolarmente le obbligazioni del gruppo in tale arco temporale, grazie al miglioramento della performance operativa attesa rispetto all'esercizio 2024.
STRUTTURA SOCIETARIA
Doxee S.p.A. è una società italiana quotata all'Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, operativa nel settore dell'High-Tech, la cui attività è rivolta ai mercati del Customer Communications Management, del Paperless e della Digital Customer Experience.
Si riporta qui di seguito la struttura societaria del Gruppo Doxee
PCS spa - 76,5%
Ipoc5 srl- 5,2%
Flottante - 18,3%
Babelee srl
DoxeeUSA inc
DoxeeCEE gmbh
Simest 42%
DoxeeAT gmbh
Doxeespa 58%
Simest 49%
Doxeespa 51%
Doxeespa 100%
Doxeespa 100%
DoxeeCzech sro
Doxee sk
Doxeespa
PCS
DoxeeDE
Infinca sk
DoxeeAt 100%
DoxeeAt 100%
Doxee cee 95%
Herbert Liebl5%
Doxeespa 100%
SOCIETA' DEL GRUPPO
Di seguito l'elenco delle Società facenti parte del Gruppo al 31.12.2024
Doxee S.p.A. - Capogruppo
|
Sede legale: Modena, Italia |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro 10.778.848 |
|
Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -3.457.724,02 |
|
Capitale sociale: Euro 2.544.039,15 - i.v. |
Condizione: Capogruppo |
Doxee USA Inc.
|
Sede legale: Fort Lauderdale, Stati Uniti d'America |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro -4.196.534,47 |
|
Valuta bilancio: Dollaro americano |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro 263.031,85 |
|
Capitale sociale: Euro 37.188 - i.v. |
Condizione: controllata americana |
|
Quota di possesso diretta: 51,02% |
|
|
Quota di possesso indiretta: 0% |
Doxee Slovak s.r.o.
|
Sede legale: Bratislava, Repubblica Slovacca |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro 478.597 |
|
Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro 98.754,64 |
|
Capitale sociale: Euro 10.000,00 - i.v. |
Condizione: controllata Slovacca |
|
Quota di possesso diretta: 100% |
Doxee Czech s.r.o.
|
Sede legale: Praga, Repubblica Ceca |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro 339.668,51 |
|
Valuta bilancio: Corona Ceca |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -48.009,20 |
|
Capitale sociale: Euro 9.252,00 - i.v. |
Condizione: controllata della Repubblica Ceca |
|
Quota di possesso diretta: 100% |
Le percentuali di possesso sopra indicate non sono variate tra i due esercizi.
Babelee S.r.l.
|
Sede legale: Milano, Italia |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro -187.288,96 |
|
Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -214.334,29 |
|
Capitale sociale: Euro 12.193,00- i.v. |
Condizione: controllata italiana |
|
Quota di possesso diretta al 31 dicembre 2024: 100,00% |
|
|
Quota di possesso indiretta: 0% |
Doxee CEE Gmbh
|
Sede legale: Vienna, Austria |
Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro 4.324.748,31 |
|
Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -221.587,81 |
|
Capitale sociale: Euro 61.000,00 - i.v. |
Condizione: controllata austriaca |
|
Quota di possesso diretta: 58 % |
Doxee AT GmbH (ex Infinica AT GmbH)
|
Sede legale: Vienna Austria |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -306.766,54 |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata austriaca |
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Capitale sociale: Euro 36.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 31 dicembre 2024: 0,0 % |
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Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro -207.822,55 |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
Si segnala che nei primi mesi del 2023 la partecipazione di Doxee AT Gmbh in essere al 31/12/2022 è stata ceduta dalla capogruppo Doxee S.p.A. alla società controllata Doxee CEE GMBH nell'ambito di un'operazione strategica conclusa con Simest S.p.A.; tale operazione non ha variato, quindi, il perimetro di consolidamento.
DOXEE DE (ex Infinica DE GmbH)
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Sede legale: Germania |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro -120.445,59 |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata tedesca |
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Capitale sociale: Euro 25.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 31 dicembre 2024: 100,00% da parte di Doxee AT GmbH |
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Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro -145.079,52 |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
INFINICA SK
|
Sede legale: Repubblica Slovacca |
Risultato di esercizio al 31/12/2024: Euro 4.960,80 |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata Slovacca |
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Capitale sociale: Euro 5.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 31 dicembre 2024: 100% da parte di Infinica Doxee AT GmbH |
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Patrimonio netto al 31/12/2024: Euro 35.947,72 |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
STRUTTURA DELLE FUNZIONI CENTRALI
Di seguito si riporta la rappresentazione dell'organizzazione societaria e funzionale di DOXEE al 24.03.2025
ATTIVITA'
Doxee S.p.A. è una società leader nel campo della tecnologia e dei servizi erogati nei mercati del Customer Communications Management (CCM), del Paperless e della Digital Customer Experience (DCX). Offre alle imprese, e in modo particolare alle imprese del segmento Enterprise, la possibilità di abilitare processi per la trasformazione digitale della comunicazione alla Customer Base attraverso la tecnologia proprietaria brevettata (Doxee Platform®).
La Doxee Platform® permette di rendere la comunicazione interattiva e personalizzata consentendo di interagire con il destinatario della comunicazione. La società ha fortemente innovato i mercati del CCM, Paperless e DCX, attraverso un unico prodotto tecnologico la cui erogazione avviene in cloud oppure in modalità on premise, permettendo di migliorare notevolmente l'efficienza operativa e l'efficacia dei processi di comunicazione. L'offerta basata sulla Doxee Platform® permette di:
-
configurare, produrre in modalità on demand e scheduled, archiviare e distribuire in modalità omnichannel documenti in formato "paginato" anche garantendo i più moderni standard di accessibilità come il PDF/UA
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in aggiunta i documenti prodotti possono essere veicolati per la Fatturazione Elettronica, la Conservazione Digitale a Norma, l'Ordinazione Elettronica e altri prodotti per dematerializzare i processi aziendali e la relazione con gli intermediari.
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Oltre ai documenti in formato standard "paginato" è possibile distribuire in modalità omnichannel documenti "interattivi" ossia capaci di stabilire una
interazione con il destinatario superando il paradigma unidirezionale della comunicazione in favore di un modello di comunicazione bidirezionale con l'end user. Questo consente l'attivazione di strategie di Digital Customer Experience (DCX) che la Doxee Platform® supporta attraverso la produzione e distribuzione di micro-siti interattivi (Doxee Pweb®) e di video interattivi e personalizzati (Doxee Pvideo®)
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Infine grazie alla recente integrazione avvenuta con la tecnologia Infinica (Doxee AT) è possibile gestire workflow in modalità real time nei quali la compilazione e la produzione dei documenti è affidata a modelli operativi misti nei quali la creazione del documento avviene anche attraverso modelli collaborativi con l'utente. Questi casi d'uso sono tipicamente legati a processi di CRM con le cui principali tecnologie (Salesforce; SAL, MS Dynamics) Doxee Platform® è integrata.
Doxee offre la propria tecnologia in modalità Cloud, attraverso i modelli di erogazione SaaS e PaaS. Il prodotto Doxee Platform® rappresenta, anche sotto il profilo finanziario, una scelta efficiente, in quanto l'utilizzo non comporta investimenti in conto capitale ma solamente il pagamento a favore di Doxee di somme a titolo di canoni e costi variabili, nei quali sono inclusi gli aggiornamenti tecnologici e normativi eseguiti, costantemente assicurati dalla Società.
CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO
La Società ha adottato i principi contabili internazionali a partire dal bilancio chiuso al 31/12/2022 con data di transizione ai principi IAS/IFRS il 1° gennaio 2021.
Il presente Bilancio è quindi redatto in base ai i Principi contabili Internazionali IAS/IFRS. Nella Nota esplicativa che segue verranno fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie per dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di DOXEE S.p.A. e del risultato economico consolidato di periodo.
Lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico e la Nota esplicativa sono stati redatti in unità di Euro, ove non diversamente indicato.
Gli Amministratori hanno predisposto il bilancio nel presupposto del mantenimento del requisito della continuità aziendale.
INDICATORI DI PERFORMANCE
Nella presente relazione sulla gestione vengono esposti alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.
Tali indicatori non sono identificati come misure contabili nell'ambito dei Principi IFRS adottati dall'Unione Europea e la determinazione quantitativa potrebbe non essere univoca. Essi costituiscono una misura utilizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operativo. Il Management ritiene che tali indicatori siano importanti parametri per la misurazione della performance operativa in quanto non influenzati dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali e dalle caratteristiche del capitale impiegato.
Sulla base di queste premesse vengono di seguito elencati tali indicatori unitariamente ai criteri utilizzati per la loro definizione:
-
Margine Operativo Lordo (EBITDA): corrisponde alla somma dell'utile netto e del valore assoluto (i) degli ammortamenti di periodo e delle svalutazioni, (ii) degli oneri e proventi finanziari, (iii) degli oneri e proventi straordinari e (iv) delle imposte. L'EBITDA è un indicatore utilizzato come financial target nelle presentazioni interne ed esterne e rappresenta un utile unità di misura per la valutazione di performance delle società e del gruppo;
-
Margine Operativo (EBIT): corrisponde alla somma dell'EBITDA, al quale vengono sottratti gli ammortamenti di periodo e le svalutazioni;
-
Indebitamento finanziario: con "Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, Consob ha dichiarato l'intenzione di conformare le proprie prassi di vigilanza ai nuovi Orientamenti
ESMA (European Securities and Market Authority) in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129. Gli orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione del 20 marzo 2013) in materia di indebitamento. A partire dalla data di applicazione del 5 maggio 2021, pertanto, i riferimenti contenuti in precedenti comunicazioni della CONSOB si intendono sostituiti con gli Orientamenti ESMA in oggetto, ivi inclusi i riferimenti presenti nella Comunicazione
n. DEM/6064293 del 28-7-2006 in materia di indebitamento finanziario;
-
La situazione patrimoniale e finanziaria è riclassificata secondo il criterio finanziario ossia classificando e raggruppando le attività (impieghi) secondo il loro grado di liquidità, ovvero in funzione della loro capacità di trasformarsi in liquidità in tempi più o meno rapidi, mentre le passività (fonti) in base alla loro durata temporale, ovvero in base alla loro velocità di estinzione.
TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI
Il bilancio di Doxee S.p.A. è redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. La società ha effettuato la transizione ai Principi Contabili Internazionali in occasione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato chiusi al 31 dicembre 2022. La data di transizione ai principi IAS/IFRS, in base a quanto previsto dall'IFRS 1, è rappresentata dal 1° gennaio 2021, ovvero il primo giorno dell'esercizio presentato a fini comparativi.
Le attività sono state rilevate, qualora iscrivibili, in base agli IAS/IFRS e valutate in conformità a tali principi.
Le voci di bilancio sono state classificate secondo le modalità stabilite dagli IAS/IFRS, con conseguente riclassificazione rispetto a quanto riflesso nelle situazioni contabili redatte in base ai principi contabili italiani precedentemente in vigore.
Lo schema relativo alla Situazione Patrimoniale-Finanziaria (Stato Patrimoniale) adottato riflette la classificazione delle voci secondo il criterio corrente/non corrente, mentre per lo schema di Conto Economico si è deciso di adottare lo schema con classificazione dei costi 'per natura'.
ANALISI DEI RISULTATI PATRIMONIALI, FINANZIARI ED ECONOMICI
Di seguito si riportano i principali dati economici, patrimoniali e finanziari della Capogruppo Doxee S.p.A. al 31.12.2024 confrontati con l'esercizio chiuso al 31.12.2023.
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
Si riporta di seguito il prospetto riclassificato dello Stato Patrimoniale con evidenza dell'Indebitamento Finanziario Netto. Da sottolineare che l'Indebitamento Finanziario Netto include l'applicazione del principio IFRS 16 come dettagliato nell'apposito paragrafo della Nota Esplicativa.
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Situazione patrimoniale-finanziaria |
Valore al |
Valore al Variazione |
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(in migliaia di euro) |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
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Attività non correnti |
|||
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Immobili, impianti e macchinari |
0 |
0 |
0 |
|
Altre attività materiali |
108 |
134 |
-26 |
|
Costi di sviluppo |
9.797 |
12.324 |
-2.528 |
|
Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti |
8.358 |
6.145 |
2.214 |
|
Altre attività immateriali |
29 |
86 |
-56 |
|
Attività per diritti d'uso |
1.215 |
904 |
311 |
|
Avviamento |
0 |
0 |
0 |
|
Attività finanziarie non correnti |
7.227 |
7.353 |
-127 |
|
di cui partecipazioni |
2.796 |
2.797 |
-1 |
|
Imposte differite attive |
574 |
1.180 |
-605 |
|
Altre attività non correnti |
46 |
36 |
10 |
|
di cui strumenti derivati |
0 |
0 |
0 |
|
Totale attività non correnti |
27.354 |
28.161 |
-807 |
|
Attività correnti |
|||
|
Rimanenze |
0 |
0 |
0 |
|
Crediti commerciali |
7.407 |
8.157 |
-750 |
|
Attività contrattuali |
0 |
0 |
0 |
|
Altre attività finanziarie correnti |
0 |
0 |
0 |
|
Altri crediti |
1.962 |
3.410 |
-1.448 |
|
Disponibilità liquide e depositi a breve |
703 |
159 |
544 |
|
Totale attività correnti |
10.072 |
11.726 |
-1.654 |
|
Totale attività |
37.426 |
3G.887 |
-2.461 |
|
Patrimonio netto |
|||
|
Capitale sociale |
2.544 |
1.914 |
630 |
|
Riserva sovraprezzo azioni |
13.799 |
8.554 |
5.244 |
|
Altre riserve |
2.049 |
7.950 |
-5.901 |
|
Riserva FTA |
-546 |
-546 |
0 |
|
Riserva per benefici ai dipendenti |
-73 |
-101 |
28 |
|
Riserva di traduzione |
0 |
0 |
0 |
|
Riserva per copertura dei flussi finanziari attesi |
-88 |
-73 |
-15 |
|
Utili (perdite) portati a nuovo |
-3.448 |
-3.448 |
0 |
|
Utile (perdita) dell'esercizio |
-3.458 |
-5.901 |
2.444 |
|
Totale patrimonio netto |
10.77G |
8.34G |
2.430 |
|
Passività non correnti |
|||
|
Prestiti e finanziamenti non correnti |
6.130 |
8.415 |
-2.285 |
|
Passività finanziarie per lease non correnti |
720 |
556 |
164 |
|
Fondi per rischi ed oneri |
0 |
0 |
0 |
|
Passività nette per benefici ai dipendenti |
1.868 |
1.945 |
-77 |
|
Imposte differite passive |
0 |
3 |
-3 |
|
Altre passività non correnti |
116 |
96 |
20 |
|
di cui strumenti derivati |
116 |
96 |
20 |
|
Contributi pubblici non correnti |
2.682 |
2.131 |
551 |
|
Totale passività non correnti |
11.515 |
13.145 |
-1.630 |
|
Passività correnti |
|||
|
Prestiti e finanziamenti correnti |
6.796 |
5.360 |
1.435 |
|
Passività finanziarie per lease correnti |
418 |
388 |
30 |
|
Altre passività finanziarie correnti |
765 |
1.769 |
-1.004 |
|
Debiti commerciali ed altri debiti |
6.343 |
9.537 |
-3.194 |
|
Debiti per imposte |
537 |
329 |
208 |
|
Contributi pubblici |
274 |
1.009 |
-735 |
|
Totale passività correnti |
15.132 |
18.3G3 |
-3.261 |
|
Totale patrimonio netto e passività |
37.426 |
3G.887 |
-2.461 |
|
Stato patrimoniale riclassificato (in migliaia di Euro) |
31/12/2024 |
31/12/2023 |
Variazione |
|
Immobilizzazioni materiali |
1.322 |
1.038 |
285 |
|
Immobilizzazioni immateriali |
18.184 |
18.554 |
-370 |
|
Immobilizzazioni finanziarie |
7.227 |
7.353 |
-127 |
|
Totale delle immobilizzazioni |
26.733 |
26.946 |
-212 |
|
Crediti commerciali |
7.407 |
8.157 |
-750 |
|
Debiti commerciali |
-6.343 |
-7.391 |
1.048 |
|
Capitale circolante |
1.065 |
766 |
298 |
|
Altre attività |
2.583 |
4.626 |
-2.043 |
|
Altre passività |
-3.494 |
-5.617 |
2.123 |
|
Altre attività e passività |
-911 |
-991 |
81 |
|
Passività per benefici ai dipendenti |
-1.868 |
-1.945 |
77 |
|
Capitale investito netto (CIN) |
25.018 |
24.775 |
-243 |
|
Capitale e riserve |
14.237 |
14.250 |
-14 |
|
Risultato di esercizio |
-3.458 |
-5.901 |
2.444 |
|
Patrimonio netto |
10.779 |
8.349 |
2.430 |
|
Indebitamento finanziario netto |
14.239 |
16.426 |
-2.187 |
|
Totale a copertura del CIN |
25.018 |
24.775 |
243 |
|
Indebitamento finanziario netto ESMA 31/1 |
2/2024 31/12/2023 Variazione |
||
|
A. Disponibilità liquide |
703 |
159 |
544 |
|
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
0 |
0 |
0 |
|
C. Altre attività finanziarie correnti |
0 |
0 |
0 |
|
D. Liquidità (A+B+C) |
703 |
159 |
544 |
|
E. Debito finanziario corrente |
6.796 |
4.523 |
2.273 |
|
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente |
1.183 |
2.995 |
-1.812 |
|
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) |
7.979 |
7.518 |
461 |
|
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) |
7.276 |
7.359 |
-83 |
|
I. Debito finanziario non corrente |
6.848 |
8.971 |
-2.123 |
|
J. Strumenti di debito |
116 |
96 |
20 |
|
K. Debiti commerciali ed altri debiti non correnti |
0 |
0 |
0 |
|
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) |
6.963 |
9.067 |
-2.104 |
|
M. Totale indebitamento finanziario netto (H+L) |
14.239 |
16.426 |
-2.186 |
|
SITUAZIONE ECONOMICA Si riporta di seguito il Conto economico riclassificato della Società: |
|||
|
Situazione economica (in migliaia di euro) |
Valore al 31.12.2024 |
Valore al 31.12.2023 |
Variazione |
|
Ricavi da contratti con clienti |
20.528 |
21.195 |
-667 |
|
Altri ricavi e proventi |
1.471 |
639 |
833 |
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
1.790 |
2.820 |
-1.031 |
|
Materie prime e materiali di consumo |
-4 |
-4 |
0,031 |
|
Costi per servizi |
-11.893 |
-13.259 |
1.365 |
|
Costi per benefici ai dipendenti |
-8.437 |
-10.011 |
1.573 |
|
Altri costi operativi |
-255 |
-1.184 |
929 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali |
-3.992 |
-3.168 |
-824 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni materiali |
-59 |
-211 |
152 |
|
Ammortamenti diritto d'uso |
-448 |
-292 |
-157 |
|
Svalutazione netta attività immobilizzate |
-799 |
-2.056 |
1.257 |
|
Proventi finanziari |
273 |
148 |
125 |
|
Oneri finanziari |
-971 |
-808 |
-163 |
|
Utili e (perdite) su cambi |
-28 |
-146 |
118 |
(in migliaia di euro)
|
Risultato ante imposte dell'attività in funzionamento |
-2.825 |
-6.336 |
3.510 |
|
Imposte sul reddito |
-633 |
434 |
-1.067 |
|
- Imposte correnti |
0 |
0 |
0 |
|
- Imposte anticipate |
-635 |
434 |
-1.069 |
|
- Imposte differite |
3 |
0 |
3 |
|
Risultato di esercizio |
-3.458 |
-5.901 |
2.444 |
INDICI
Si riporta di seguito l'analisi per indici, prendendo a riferimento quelli ritenti più adeguati dal Management. Specifichiamo da subito che trattandosi per la Società di un anno di transizione, in cui sono state operate scelte complesse che hanno inciso negativamente sul risultato del periodo, in più circostanze gli indici che verranno mostrati solo parzialmente riflettono la reale condizione societaria. I benefici per cui la Società ha operato sono previsti per l'esercizio futuro.
|
indicatori di finanziamento delle immobilizzazioni (in migliaia di euro) |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
Variazione |
|
Margine primario di struttura |
-15.955 |
-18.596 |
2.642 |
|
Quoziente primario di struttura |
0,4 |
0,31 |
0,09 |
|
Margine secondario di struttura |
-4.441 |
-5.451 |
1.009 |
|
Quoziente secondario di struttura |
0,83 |
0,8 |
0,04 |
Il quoziente primario di struttura, dato dal rapporto fra Capitale Proprio ed Attivo Fisso, indica quanta parte del fabbisogno finanziario generato dall'attivo fisso è coperta dal capitale proprio; tale indice, che assume valori superiori all'unità quando il margine di struttura è positivo e valori inferiori all'unità nel caso opposto, dovrebbe assumere almeno nel lungo periodo, valori superiori o prossimi all'unità.
L'incremento di tale indice rispetto all'esercizio precedente è imputabile principalmente all'aumento del Patrimonio Netto per effetto dell'aumento di capitale perfezionato nel corso del 2024, mentre l'attivo fisso è rimasto pressoché invariato.
Il quoziente secondario di struttura, verifica in che misura il fabbisogno finanziario durevole, espresso dal totale delle immobilizzazioni, è coperto con fonti di finanziamento aventi analoga durata (mezzi propri + passività consolidate).
Tale quoziente è rimasto pressoché invariato rispetto all'esercizio precedente si assiste lieve miglioramento ad un decremento, imputabile a un lieve decremento dell'attivo fisso, a una riduzione del patrimonio netto e ad un aumento delle passività.
|
Indici sulla struttura delle fonti di finanziamento |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
Variazione |
|
Quoziente di indebitamento complessivo |
2,47 |
2,70 |
-0,23 |
|
Quoziente di indebitamento finanziario |
1,39 |
3,32 |
-1,93 |
L'indice di indebitamento complessivo, conosciuto anche col termine anglosassone di "leverage", evidenzia il rapporto esistente fra capitale di terzi e capitale proprio. Consente di verificare il rischio connesso al grado di dipendenza di un'impresa da fonti di finanziamento esterne. Un alto livello di indebitamento rispetto al proprio capitale, tendenzialmente, aumenta il rischio imprenditoriale per effetto di un minor grado di copertura patrimoniale delle potenziali perdite aziendali e di un maggiore peso degli oneri finanziari derivati dall'utilizzo di capitale altrui. Il Quoziente di indebitamento complessivo del 2024 evidenzia un netto miglioramento rispetto al 2023 grazie al miglioramento delle passività finanziarie a breve e non, per complessivi Euro 4 milioni ed all'aumento del patrimonio netto, diretta conseguenza dell'aumento di capitale sociale.
Il quoziente di indebitamento finanziario, dato dal rapporto tra passività di finanziamento e mezzi propri dovrebbe essere, minore o uguale ad uno, in modo tale che le fonti finanziare della Società siano opportunamente per più della metà di rischio e per meno della metà di prestito.
Tale indice seguendo lo stesso trend dell'indice complessivo, registra un miglioramento rispetto all'esercizio precedente dovuto sia alla contrazione della IFN negativa che dall'incremento dei mezzi propri, per i motivi già più volte richiamati in questa relazione.
|
Indici di redditività |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
Variazione |
|
ROE netto |
-32,10% |
-70,70% |
38,60% |
|
ROE lordo |
-26,20% |
-75,90% |
49,70% |
|
ROI |
-5,80% |
-13,00% |
7,20% |
|
ROS |
-6,30% |
-16,40% |
10,10% |
Il R.O.E. (Return on Equity), dato dal rapporto del risultato netto e mezzi propri, rileva la redditività del capitale proprio; sia nel 2024 che nel 2023 tale indice è negativo avendo la società generato in entrambe gli anni una perdita, anche se nel 2024 è evidente il netto cambio di tendenza dell'indice, anche se risente ancora di costi straordinari che nel 2025 non dovrebbero più registrarsi.
Il R.O.E. lordo, che rileva la redditività del capitale senza tenere conto dell'effetto negativo delle imposte, è anch'esso negativo come per il 2023, seppur in forte miglioramento per i motivi sopra esposti;
Il R.O.I, (Return on Investments) dato dal rapporto tra il risultato operativo e le attività nette, riporta la redditività del capitale investito attraverso la gestione tipica dell'azienda: tale redditività dipende dall'intensità del fatturato, dai costi aziendali tipici e dal capitale investito. Il
R.O.I. indica un netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente, seppur ancora negativo, nonostante la società abbi spesato quasi euro 5.3 ML tra ammortamenti e svalutazioni.
Il R.O.S. (Return on Sales), dato dal rapporto tra il risultato operativo e i ricavi di vendita, fornisce una misura del margine percentuale di risultato operativo sulle vendite, evidenziando
perciò la relazione tra prezzi di vendita e costi della gestione caratteristica; tale valore risulta essere in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, visto il miglioramento della marginalità, seppur non ancora positiva.
|
Indicatori di solvibilità (in migliaia di euro) |
31.12.2024 |
31.12.2023 |
Differenza |
|
Margine di disponibilità |
-5.028 |
-6.667 |
1.639 |
|
Quoziente di disponibilità |
0,67 |
0,64 |
0,03 |
|
Margine di tesoreria |
-5.028 |
-6.667 |
1.639 |
|
Quoziente di tesoreria |
0,67 |
0,64 |
0,03 |
Il margine di disponibilità , (che nel caso di specie coincide con il margine di tesoreria in quanto la società non detiene scorte di magazzino), è dato dalla differenza tra attivo circolante e passività correnti. Tale valore dà evidenza un miglioramento dovuto principalmente ad una maggiore contrazione delle passività correnti, rispetto alle attività correnti.
Allo stesso modo, tali indici evidenziano la capacità della società di finanziare il proprio attivo fisso che, come noto, risulta essere di notevole entità visti i constanti e continui investimenti in progetti di sviluppo innovativi e alla crescita per linee sterne iniziata nel corso dal 2022 ad oggi, con passività adeguate di medio termine che di mezzi propri.
ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE - IL SETTORE DELL'IT E ICT IN ITALIA, NELL'AREA DACH E CEE
Nel 2024, l'economia dell'area dell'euro ha registrato una crescita moderata. Secondo le proiezioni della Banca d'Italia, il PIL è aumentato dello 0,6%, con previsioni di accelerazione nel biennio successivo, raggiungendo l'1,0% nel 2025 e l'1,2% nel 2026 (fonte Bollettino Economico di Banca D'Italia).
L'inflazione al consumo si è mantenuta su livelli contenuti, attestandosi all'1,1% nel 2024 e previsto all'1,6% sia nel 2025 che nel 2026. Questo andamento è stato influenzato dal calo dei prezzi dei beni intermedi e dell'energia.
Tuttavia, l'attività manifatturiera ha mostrato debolezza, soprattutto in Germania, a causa dell'aumento dei costi energetici e della riduzione della domanda globale. Questo ha avuto ripercussioni negative sull'intera area dell'euro.
In sintesi, nel 2024 l'Europa ha registrato una crescita economica moderata, con un'inflazione contenuta e un mercato del lavoro stabile. Tuttavia, persistono sfide legate alla debolezza del settore manifatturiero e alle incertezze geopolitiche che potrebbero influenzare l'andamento economico futuro.
Nel 2024, l'economia europea ha mostrato andamenti differenziati tra il settore industriale e quello dei servizi. Secondo l'Indagine sulle imprese industriali e dei servizi della Banca d'Italia, le imprese con almeno 20 addetti hanno registrato:
-
Settore Industriale: secondo il Rapporto sulla situazione economica dell'Eurozona della Banca d'Italia, la crescita nel settore industriale nell'Europa è stata limitata, con una flessione delle attività produttive in alcuni paesi, come la Germania, dove l'industria
manifatturiera ha registrato un calo dovuto a fattori come l'alto costo dell'energia e la riduzione della domanda globale. Nel complesso, il settore ha visto una crescita più lenta rispetto ai servizi;
-
Settore dei Servizi: il settore dei servizi ha mostrato segnali di crescita, specialmente nei comparti legati ai servizi digitali e alla consulenza. Le aziende europee hanno aumentato la propria attività nei servizi non finanziari, anche grazie alla ripresa dei consumi interni e all'espansione delle attività legate al turismo e al settore sanitario. Le prospettive per la crescita nei servizi sono state più ottimistiche rispetto all'industria.
Per quanto riguarda il mercato delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) in Europa, le previsioni indicano:
-
una spesa totale di 1,1 trilioni di dollari nel 2024, con una crescita annuale composta del 5,3% dal 2022 al 2027. (fonte idc.com)
-
un incremento della spesa in software e servizi informatici, trainato dalla crescente adozione di strumenti di intelligenza artificiale generativa e soluzioni cloud.
-
Il mercato delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) in Europa ha continuato a crescere nel 2024. La spesa per i servizi IT e per l'adozione di soluzioni cloud è aumentata significativamente.
La Commissione Europea ha osservato una forte domanda per i software e le soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale, che sono diventate un motore centrale per la digitalizzazione delle imprese europee.
Il mercato italiano ha visto investimenti importanti nell'ICT, stimando un tasso di crescita annuale del 5-6% nel periodo 2024-2026. (Fonte Anitec-Assinform)
Secondo il Report Assintel 2024, la ricerca sul mercato ICT e digitale, il settore ICT nel 2024 ha registrato una crescita del +4,1%, raggiungendo i 42,4 miliardi di euro, con una previsione di +4,6% per il 2025.
Il nuovo Assintel Report 2024, presentato alla Camera dei deputati, sottolinea come le grandi organizzazioni, tra cui imprese e PA, trainino il mercato, con un incremento del +4,9% e una quota del 53%.
La Pubblica Amministrazione (+6%), Industria (+5,9%), Utilities (+5,7%) e settore finanziario (+5,4%) guidano gli investimenti.
Per area geografica, il Nord-ovest si conferma leader in volumi (+4,9%), mentre il Nord-est brilla per crescita (+5,4%).
Tra i comparti, i Servizi IT hanno la crescita più marcata (+8,6%), seguiti dal Software (+4,6%).
Per quanto riguarda le imprese utenti, il 27% delle imprese italiane aumenta la spesa in innovazione e il 62,2% la mantiene stabile.
Le imprese completamente analogiche calano al 2,9%, contro l'8,5% del 2023.
Il cloud e l'AI sono le tecnologie emergenti più adottate dalle PMI ICT: il 45% di loro prevede di adottare l'AI entro il 2025, con tassi di crescita del +34,4%. Tuttavia, lato Domanda, solo il 4% delle aziende, soprattutto grandi, è in fase avanzata di utilizzo. Le principali sfide sono la carenza di risorse economiche, una cultura aziendale poco orientata all'innovazione e la difficoltà nel reperire competenze digitali qualificate.
Mercato digitale in Italia: crescita % e valori in mln di Euro
Fonte: Banca D'Italia, NetConsulting Cube, aprile 2024
Andamento dei Digital Enabler 2023 - 2027
Fonte: NetConsulting Cube, aprile 2024
Crescita annua mercato digitale e PIL, 2012 - 2027
Fonte: NetConsulting Cube, maggio 2024
In conclusione, la crescita del mercato del digitale si fa più dinamica, malgrado politiche monetarie ancora restrittive. Il settore delle imprese ICT, come ormai da qualche anno, mantiene performance migliori rispetto all'intera economia in diversi ambiti: dal valore aggiunto, agli addetti, alla crescita del numero di Startup e imprese attive. Dal confronto della serie storica della crescita annua del mercato ICT e del PIL a prezzi di mercato e a prezzi costanti si evidenzia come si continuerà a registrare una buona dinamica degli investimenti nel digitale anche nel breve periodo, malgrado politiche monetarie restrittive.
È importante inoltre sottolinea, a livello Europeo, come convergenze tecnologiche uniche hanno portato a un'accelerazione esponenziale dell'innovazione che tocca individui, economie e società con un enorme impatto del digitale sulle scelte relative alle politiche ESG da parte delle imprese sia in termini di riduzione delle emissioni nell'ambiente che all'inclusività a 360° degli individui, facendo riferimento a scelte di benessere in azienda e di accessibilità dei contenuti digitali.
Per ciò che concerne l'andamento del mercato digitale nei diversi settori è interessante notare come, grazie agli investimenti legati al PNRR in Italia, le tecnologie digitali siano diventate patrimonio non solo più delle aziende di ogni comparto, bensì abbiamo visto un'importante crescita anche nella Pubblica Amministrazione, centrale e locale, e nella Sanità, in linea con quando rilevato lo scorso anno.
Infine, è importante sottolineare come, nel contesto di crescita del comparto delle comunicazioni cliente e delle customer experience, nel quale Doxee compete in modo diretto, vi siano tendenze di crescita globali importanti stimate da alcuni analisti di settore, che stimano il valore del comparto al 2030 pari a 4.13 miliardi di dollari con un CAGR annuale del 11,8%, tendenze di crescita basate su asset digitali dove la necessità di governare in modo strategico i dati e portare semplificazione e decommissioning di sistemi legacy nella mappe applicative aziendali sarà un elemento strategico nell'agenda setting dei CIO e dei reparti IT.
Crescita del mercato delle comunicazioni cliente e della customer experience
SCENARIO MACROECONOMICO 2024 E FORECAST 2025
La crescita del PIL italiano nel 2024 è stata sostenuta principalmente dal graduale aumento dei consumi (0,7%) e dall'apporto positivo della domanda estera (0,6% alla crescita del PIL). La dinamica degli investimenti mostra una diminuzione complessiva dello 0,2%, nonostante una significativa crescita degli investimenti pubblici di circa il 20%, sostenuta dal PNRR. Si stima una riduzione degli investimenti privati del 3,7%, dovuta ai tassi di interesse elevati, all'incertezza del contesto geopolitico ed economico - che ha influito negativamente sulla fiducia delle imprese, in calo dalla fine del 2021 - e al minore supporto degli incentivi pubblici. Nonostante la crescita moderata, la dinamica transazionale in Italia si è dimostrata solida: si stima che il numero di operazioni di M&A con target in Italia per l'anno 2024 si attesterà intorno a 1.300 operazioni, con una crescita del 7% rispetto al 2023. Il totale investito dovrebbe raggiungere i €60-65 miliardi, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente. Gli investitori finanziari, in particolare i fondi di Private Equity, continuano a svolgere un ruolo significativo. Circa il 75% delle operazioni è stato guidato dal consolidamento in settori o filiere produttive. Inoltre, le aziende italiane mantengono un solido trend di investimenti all'estero, con oltre 270 operazioni e un investimento complessivo di circa €15 miliardi
Guardando oltre i confini nazionali, le prospettive economiche globali per il 2025 offrono un quadro altrettanto complesso e variegato. Oxford Economics ha stimato che PIL a livello globale sia cresciuto nel 2024 del 3,1% nel 2024, con una decelerazione prevista sotto il 3% verso la fine del decennio a causa di fattori strutturali come la bassa natalità, la minore crescita cinese, la ridotta spinta della globalizzazione e l'elevato debito privato e pubblico. La crescente incertezza politica, con l'aumento delle tensioni geopolitiche, rappresenta una minaccia significativa per la crescita globale. Tuttavia, un fattore positivo per la crescita economica nei prossimi anni viene dalla maggior crescita attesa del PIL USA intorno al 2,7% per il periodo 2024-2027, grazie alle politiche economiche espansive annunciate dal Neopresidente Trump, seppur la recente introduzione di dazi in vari settori merceologici con alcuni paesi e la continua incertezza derivante dalle dichiarazioni del Neopresidente, potrebbero modificare, e non di poco, l'andamento dell'economia mondiale.
In Europa, la crescita dell'Eurozona nel terzo trimestre 2024 è stata positiva (+0,4% su base trimestrale), ma le previsioni sono più ottimistiche, con una crescita del PIL prevista per l'Unione Europea del 1,5% e per la zona euro dell'1,3%. Questi sono i principali razionali:
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Rialzo dei consumi: La domanda interna dovrebbe riprendersi, spinta dall'aumento della fiducia dei consumatori e da politiche fiscali più favorevoli in alcuni paesi. Il miglioramento della situazione del mercato del lavoro, con una continua diminuzione della disoccupazione, potrebbe supportare i consumi privati.
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Transizione ecologica e digitale: Gli investimenti in tecnologie verdi e nella digitalizzazione dovrebbero accelerare, con il rafforzamento delle iniziative incentrate sulla transizione energetica e la sostenibilità. I settori ad alta tecnologia, come l'Intelligenza Artificiale (AI) e l'Internet delle cose (IoT), sono destinati a espandersi ulteriormente, favorendo l'innovazione industriale e la crescita del settore dei servizi.
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Recupero del settore manifatturiero: Se la domanda globale di beni e la stabilità geopolitica miglioreranno, l'industria manifatturiera potrebbe beneficiare di un recupero, specialmente nelle economie dell'Europa centrale e orientale. Paesi come la Polonia e la Repubblica Ceca potrebbero vedere una crescita significativa nei settori legati alla produzione tecnologica e all'assemblaggio.
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Politiche monetarie della BCE: La Banca Centrale Europea continuerà a monitorare l'inflazione e a intervenire tramite politiche monetarie, ma con l'obiettivo di non ostacolare troppo la crescita economica. Le previsioni di crescita per l'inflazione sono positive, con una stabilizzazione al 2,1% nel 2025.
Nonostante le previsioni di crescita, ci sono diverse incognite:
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Tensioni geopolitiche: Eventi come il conflitto in Ucraina e le incertezze politiche negli Stati Uniti potrebbero continuare a influenzare negativamente l'economia europea, aumentando i rischi di inflazione o rallentamento.
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Politiche protezionistiche globali: L'introduzione di barriere commerciali potrebbe rallentare l'espansione delle esportazioni europee, in particolare nei mercati esterni, dove l'UE è fortemente dipendente per i suoi scambi commerciali.
In sintesi, l'economia europea nel 2024 si trova in una fase di crescita moderata, con segni positivi nella domanda dei consumatori e nell'espansione dei settori digitali e verdi. Le previsioni per il 2025 indicano un recupero della crescita economica, che dovrebbe essere supportata dall'aumento dei consumi e dall'innovazione tecnologica. Tuttavia, il contesto geopolitico e le sfide legate al commercio globale rimangono fattori di rischio significativi. (Fonti: Commissione Europea, Banca Centrale Europea - BCE)
EVENTI OCCORSI NELL'ESERCIZIO
Aumento di capitale in data 28 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, in esecuzione della delega conferita ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 24 maggio 2024, ha deliberato di aumentare il capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, tramite offerta in opzione agli azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, comma primo, cod. civ. ("Aumento di Capitale
Opzione") per un ammontare complessivo massimo pari a Euro 5.874.824,40, incluso sovrapprezzo, mediante emissione di complessive massime n. 2.865.768 nuove azioni ordinarie ("Nuove Azioni Ordinarie"), prive di valore nominale espresso, aventi godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni Ordinarie è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in Euro 2,05 ("Prezzo di Sottoscrizione"), di cui Euro 0,22 Sottoscrizione"), di cui Euro 0,22 a capitale sociale ed Euro 1,83 a sovrapprezzo, L'operazione si è conclusa positivamente in data 26 giugno 2024 con la sottoscrizione di tutte le n. 2.865.768 azioni ordinarie di nuova emissione Doxee per un controvalore (comprensivo di sovrapprezzo) di Euro 5.874.824,40 Con questa operazione di aumento di capitale, la Società ha inteso reperire, in modo rapido e flessibile, le risorse necessarie per il soddisfacimento delle esigenze finanziarie ed il rafforzamento patrimoniale della Società, nonché per lo sviluppo delle strategie di crescita previste e per sostenere l'espansione nei mercati di riferimento.
Fusione per incorporazione della controllata al 100% Babelee S.r.l. in Doxee S.p.A.
Si dà atto che è in corso di perfezionamento la fusione per incorporazione della società controllata al 100% Babelee S.r.l. in Doxee S.p.A.
Tale operazione è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione di entrambe le società in data 26 settembre 2024, così come da Consiglio di amministrazione di Doxee S.p.A., tenuto in sede straordinaria a Ministero notaio Silvio Vezzi, e dell'assemblea straordinaria di Babelee S.r.l., tenuta in data 29 gennaio 2025; l'atto di fusione è previsto per il mese di Aprile 2025.
In seguito a tale fusione, gli effetti giuridici decorreranno a norma dell'art. 2504 bis comma 2
c.c. dall'ultimo giorno del mese nel corso del quale sarà effettuata l'ultima delle iscrizioni prescritte dall'art. 2504 c. 2 c.c. ed eseguite a norma dell'art. 2504 comma 3 c.c., ovvero dalla data che sarà stabilita nell'atto di fusione.
A partire dalla data di efficacia della fusione, la società incorporante subentrerà in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alla società incorporanda.
Ai fini contabili e fiscali, ai sensi e per gli effetti dell'art.2504-bis del c.c. e dell'art.172, comma 9, del DPR 917/86 (TUIR), le operazioni della società incorporanda saranno imputate al bilancio della società incorporante con decorrenza dal primo giorno dell'esercizio in corso alla data dell'ultima delle iscrizioni effettuate ai sensi dell'art. 2504 c.c.
Si informa inoltre:
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come con riferimento alla disciplina dell'informativa sulle operazioni societari di cui al Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, avuto riguardo agli indici di rilevanza di cui all'art. 12 del suddetto regolamento, la prospettata operazione di fusione non costituisce "Operazione significativa" ai sensi del regolamento stesso;
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che ai sensi della Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate, adottata da Doxee S.p.A. in ottemperanza alle prescrizioni contenute nel Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato dalla delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, la prospettata operazione di fusione, in quanto operazione con società controllata, rispetto alla quale non vi sono interessi qualificati come significativi di altre parti correlate, rientra nella categoria delle cosiddette operazioni escluse per le quali, in conformità ai casi ed alle facoltà di esenzione previste dal
Regolamento sulle operazioni con parti correlate, non si applicano le disposizioni di cui alla citata Procedura, salvo eventuali obblighi di informativa.
L'operazione di fusione, scaturisce dall'esigenza di procedere alla concentrazione in capo a Doxee S.p.A. delle attività svolte in precedenza in modo indipendente dalla società incorporanda, attuando una riorganizzazione societaria, la quale garantirà una ottimizzazione della gestione delle risorse e dei flussi economico-finanziari derivanti delle attività attualmente frazionate in capo alle due società. A tali finalità operative dell'operazione di fusione si associano alcune non trascurabili sinergie derivanti dall'eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni societarie ed amministrative, con conseguenti risparmi di costi generali dovuti all'esercizio dell'attività imprenditoriale per mezzo di un'unica società in luogo delle due attuali. Infine, il riassetto organizzativo permetterà certamente di unificare ed integrare i processi decisionali e di ottenere una maggiore flessibilità ed efficienza della struttura organizzativa aziendale.
ALTRE INFORMAZIONI DELLA SOCIETA'
Ricerca e sviluppo
Come anticipato nella premessa nel corso dell'esercizio si è realizzata il primo rilascio ONE Platform ossia l'integrazione nella tecnologia Doxee Platform®, del Business Designer Doxee AT (ex Infinica G.m.B.H). Questa piattaforma sostituirà i prodotti precedentemente sviluppati e troverà applicazione in tutti i mercati verticali in cui opera Doxee (banking, insurance, finance, utilities, pubblica amministrazione). Le attività principali del 2024 sono state concentrate su:
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design architetturale per garantire la massima scalabilità al crescere dei volumi, sicurezza by design e costi di erogazione ottimizzati (elastic computing) per gli ambienti cloud e on-premise;
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supporto al modello anyprem ossia la compatibilità tecnologica della Doxee Platform per i diversi fornitori di infrastrutture cloud ed on premise;
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completa integrazione del motore di generazione degli output nella piattaforma unificata, con beneficio di adozione degli standard di accessibilità PDF/UA configurabile in base agli use case specifici dei clienti;
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avvio di un nuovo insieme di componenti UI (ONE Platform) utilizzato per l'implementazione di tutte le interfacce per tutte le configurazioni e personalizzazioni a servizio delle diverse user persona coinvolte nei progetti e nell'erogazione del servizio
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integrazione con il sistema di workflow BPM per la gestione di processi di composizione del documento interattivi tipici dei processi di CRM;
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Estensione delle integrazione con tutte le principali tecnologie di CRM (Salesforce, SAP, MS Dynamics);
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implementazione di nuovi agenti AI di supporto semantico per la traduzione e la composizione dei documenti di tipologia differente basate su large language model (LLM) di terze parti.
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Nel corso dell'esercizio la Società ha proseguito gli sviluppi relativi ai progetti finanziati.
Il modello organizzativo unificato prevede la gestione integrata dei team R&D per lo sviluppo con governance centralizzata sulla capogruppo, nel corso del 2024 sono stati attivati sistemi di monitoraggio dei processi di sviluppo e rilascio del software monitorando i KPI rilevanti di costo, efficacia e qualità.
Marketing e Comunicazione
Nel corso del 2024 l'attività del dipartimento marketing Doxee è stata orientata a supportare l'attività del dipartimento di vendita attraverso la generazione di lead e di strumenti a supporto del processo di vendita andando maggiormente a concentrarsi su azioni segmentate per raggiungere in modo più efficace i mercati di riferimento potenziali, ovvero la utility di medio-grande dimensione, la Industry assicurativa e bancaria. L'attività del 2024 ha intrapreso anche azioni volte a generare brand awareness e relazioni a livello C nei mercati con maggior potenziale di crescita per Doxee, ovvero quello Insurance e Banking.
Per fare ciò nel 2024 è stata stipulata una membership con il Cetif, il Centro di Ricerca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che da oltre trent'anni realizza Convegni, promuove ricerche, eroga corsi Executive e Master sulle dinamiche di cambiamento strategico, organizzativo e tecnologico nei settori finanziario, bancario e assicurativo. Questa partnership ha avuto l'obiettivo di avviare un percorso di connessione con i decision maker delle industries target per Doxee.
Al fine di rafforzare ulteriormente la presenza sul mercato assicurativo è stata inoltre attivata una partnership con Insurtech Italy (IIA), l'associazione Italiana di riferimento per gli attori della filiera assicurativa che intendono innovare e sviluppare prodotti e offerte per affrontare le nuove sfide lanciate dal consumatore digitale.
Sia durante gli incontri del Cetif che quelli di IIA, Doxee ha posizionato con speech dedicati la sua visione di One Platform a supporto della trasformazione digitale delle comunicazioni clienti e del miglioramento dei processi aziendali ad esse legati con particolare valore per la riduzione dei rischi legati alla sicurezza e alla conformità dovute al decommissioning dei sistemi legacy e al miglioramento dei processi operativi dove le comunicazioni personalizzate e pertinenti giocano un ruolo strategico per la riduzione dei costi ed il recupero dell'efficacia.
Nel corso del 2024 inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, che oltre alla spinta di comunicazione sulle funzionalità della Doxee Platform®, ad essa legate come l'accessibilità dei formati (PDF/UA e HTML) e la validazione delle riduzioni di emissioni CO2 che sono state oggetto di specifiche campagne in modo particolare sui social media professionali come LinkedIn, vede Doxee impegnata membro della Fondazione per la Sostenibilità Digitale con la quale sta attivamente contribuendo alla redazione delle prassi di sostenibilità delle comunicazioni e alla stesura del Manifesto della Fondazione stessa.
Dopo aver concluso il percorso di rebranding tra il marchio Infinica e quello Doxee, concluso alla fine del 2023, nel corso del 2024 sono state impostate le linee guida per quello che nel
corso del 2025 sarà il riposizionamento delle properties digitali di Doxee, in modo particolare per il nuovo sito web che andrà in coerenza con l'approccio One Company e One Platform.
Nel corso dell'ultimo trimestre 2024 sono state inoltre impostate le attività per la definizione di due importanti webinar che verranno realizzati con il supporto di importanti clienti in ambito assicurativo e l'IIA, un webinar sarà dedicato al mercato italiano, il secondo al mercato DACH per avviare anche a livello europeo la strategia di marketing a supporto della crescita nella industry assicurativa.
Nel corso del secondo semestre 2024 inoltre è stata riprogettata la Newsletter esterna, quella LinkedIn e la Newsletter interna, oltre all'area interna di condivisione ora riorganizzata in "I am Doxee"; nell'area è possibile restare aggiornati su tutte le ultime novità e avere accesso a materiali di prodotto e di Value Proposition realizzati dalle unità organizzative di Product Management e Strategic Account oltre che da parte della struttura marketing.
In Italia sono stati presidiati, oltre al Cetif, l'evento Insurtech Connect e l'evento Insurance Summit. È stata inoltre importante, a copertura del mercato assicurativo, la presenza all'evento del partner RGI. È stato infine realizzato un evento Bespoken con CX Now, oltre il presidio dell'Utility Day di Forum PA.
Nel 2024 l'unità organizzativa Marketing, in collaborazione con la struttura di vendita e le operation ha iniziato a consuntivare per alcuni tra i principali clienti di doxee la certificazione dell'impatto ESG ottenuto con il supporto di doxee per i processi di trasformazione digitale della comunicazione alla clientela. Si ricorda che nel 2023 Doxee aveva ottenuto la certificazione RIINA per il tool Hyperion preposto alla misurazione degli impatti migliorativi sulle emissioni di C02.
Information Security e Data Protection
Doxee è da sempre focalizzata sull'Information Security e la Data Protection: aree fondamentali per la Società e i suoi Clienti, da sempre oggetto di importanti investimenti e costante aggiornamento. Nello specifico, nel corso del 2024, è stato portato a terminato il quarto ciclo di Ethical Phishing che ha rilevato il raggiungimento del KPI (Click-Rate) previsto
< 15%. L'attività proseguirà nel 2025 ed è prevista l'estensione alle società del gruppo. Sono proseguiti con regolarità gli steering mensili del Data Protection Committee, del Information Security Committee e gli incontri periodici con l'Organismo di Vigilanza 231 con condivisione ad entrambe dei report mensili sugli Information Security Incident e relativi KPI.
Sempre presenti, come previsto dall'Integrated Management System, le attività di revisione dell'analisi dei rischi, dei processi, delle policy e le attività di audit interno in preparazione dell'audit di ricertificazione dell'Information Security Management System (ISMS) secondo la norma ISO/IEC 27001 estesa con i controlli delle ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27018. L'attività di ricertificazione, con aggiornamento allo schema 2022 è prevista entro gennaio 2025.
Proseguono costantemente le attività di monitoraggio della Sicurezza delle Informazioni e della Protezione dei Dati Personali, in conformità alla normativa vigente, anche attraverso audit di prima seconda e terza parte. Nel corso del 2024 Doxee è stata oggetto di 78 assessment di seconda parte da 48 distinte legal entities.
Sono in essere le attività necessarie per la compliance con il Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA) e con la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) recepita con il D.Lgs. 138/2024. In particolare relativamente alla NIS2, Doxee rientra tra fornitori di servizi essenziali quale fornitore di Servizi Fiduciari.
In parallelo, nel 2024, sono state avviate attività di analisi finalizzate a valutare l'adozione e l'adattamento delle attuali pratiche di Information Security e Data Protection alle specificità operative e normative delle società controllate, con l'obiettivo di armonizzare progressivamente il sistema di governance su scala di Gruppo, rispettando i contesti locali di ciascun Paese.
Compliance e informativa sulle certificazioni
Nel corso del 2024, sono state avviate le prime azioni per uniformare i modelli di compliance all'interno del Gruppo, tenendo in considerazione le normative nazionali vigenti nei Paesi in cui hanno sede le società controllate, con l'obiettivo di garantire una governance omogenea e al contempo rispettosa delle specificità giuridiche locali. Una prima azione concreta è stata l'estensione della nuova versione del Codice Etico di Gruppo, resa applicabile a tutte le società controllate a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione di Doxee
S.p.A. nella seduta del 10 dicembre 2024.
Si informa che a Febbraio 2024 Doxee S.p.A. ha superato l'audit di sorveglianza ISO9001/ISO27001 per la certificazione del Sistema di Gestione Integrato per la qualità e per la sicurezza delle informazioni, a Marzo 2024 ha superato l'audit di rinnovo della certificazione ISO14001 per il sistema di gestione ambientale e a Ottobre 2024 ha superato l'audit di sorveglianza per il Sistema di gestione per la prevenzione della corruzione, certificato ISO37001. Doxee AT e Doxee DE nel 2024 hanno ottenuto la loro prima certificazione 27001.
Per Doxee S.p.A. si confermano inoltre le attività riferite alle nuove Linee Guida AgID (Agenzia per L'Italia Digitale) e all'iscrizione allo specifico Marketplace AgID per i fornitori di servizi di conservazione digitale a norma, allo specifico Marketplace ACN (ex AgID ora Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) come fornitore qualificato per i servizi cloud per le PA e alla qualificazione di Access Point (AP) e Service Metatdata Publisher (SMP) provider certificato PEPPOL e accreditato AgID.
Informativa certificazioni
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ISO 37001 |
Sistema di Gestione per l'Anticorruzione |
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ISO/ IEC 27001 |
Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni |
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ISO 9001 |
Sistema di gestione della qualità |
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ISO 14001 |
Sistema di gestione Ambientale |
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Qualificazione AgID |
Percorso di qualificazione per i fornitori Software as a service (Saas) della PA |
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Qualificazione AP/SMP |
Certificazione come Access Point Provider sulla rete PEPPOL |
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EcoVadis |
Riconoscimento Bronze[1]. Punteggio complessivo di: 63/100 |
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Certificazione B Corp |
Punteggio complessivo: 81,1 |
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Open-es |
Livello Open-es raggiunto 10/12, scoring de 84/100 |
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Synesgy |
Compilazione del questionario ESG agosto 2024 |
Nel corso dell'esercizio sono stati superate positivamente tutte le verifiche da parte degli enti certificatori.
Sostenibilità e informativa sull'ambiente
Doxee S.p.A, società certificata B CORP, conferma nel 2024 il proprio impegno nel rispettare i più alti standard di performance sociali e ambientali previsti per le Società Benefit, orientate da statuto a promuovere un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo, e a migliorare costantemente il proprio impatto sull'ambiente.
Anche nel 2024 la Società ha redatto su base volontaria il Bilancio di Sostenibilità, rendicontando una selezione dei GRI Sustainability Reporting Standards pubblicati dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione di rendicontazione "Referenced".
L'attenzione di Doxee ai temi della sostenibilità si conferma attraverso l'adozione di misure interne finalizzate al perseguimento di obiettivi di etica del business, con un focus particolare sulla legalità. Nel corso del 2024 è stato reso pienamente operativo il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione, certificato secondo la norma ISO 37001, confermando il massimo punteggio (tre stelle) del rating di legalità da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ed è stata messa a regime la procedura per la gestione delle segnalazioni in materia di "whistleblowing", in conformità alla normativa vigente (D. Lgs. n. 24/2023), mettendo a disposizione uno specifico corso online per tutti i dipendenti.
Sono continuate le attività in ambito ESG (Environment-Social-Governance), volte a coniugare lo sviluppo economico e tecnologico della società con finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse. Nell'Agosto 2024 Doxee S.p.A. ha completato il nuovo assessment di Ecovadis, piattaforma per la valutazione delle aziende in ambito ESG e a fine 2024 ha completato gli assessment ESG anche sulle piattaforme Synesgy (Crif) e Open-es.
Nel corso dell'anno è stata inoltre predisposta la quarta Relazione di Impatto, con la finalità di rendicontare i risultati conseguiti in relazione alle sei finalità di beneficio comune, come previsto dalla normativa per le Società Benefit. Grazie anche a rilevanti iniziative di ricerca e sviluppo, Doxee ha proseguito nel suo percorso di sviluppo di soluzioni informatiche innovative, con un forte orientamento al digitale e alla customer experience, generando benefici sia in termini di impatto ambientale sia nella semplificazione dei processi.
Sempre nel 2024, Doxee S.p.A. ha finalizzato il secondo Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), approvato dal CdA, con l'obiettivo di mappare e ottimizzare la raggiungibilità dei luoghi di lavoro e gli spostamenti dei propri dipendenti.
In materia di politica ambientale, la Società ha continuato le attività di monitoraggio dei dati ambientali e di controllo del rispetto alle normative, così come previsto dal relativo Sistema di Gestione, al fine di potere valutare e introdurre specifiche azioni di miglioramento. Si conferma in particolare la progressiva sostituzione del parco aziendale con auto ibride, così come la conferma del contratto per l'Headquarter di Modena per la fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili.
Nel corso del 2024, inoltre, sono state delineate le prime azioni per valutare alcune iniziative volte ad applicare anche alle società del Gruppo un approccio coerente ai temi di sostenibilità con quelle in essere in Doxee S.p.A.
Risorse umane
La Società al 31 dicembre 2024 impiega 108 addetti, così suddivisi:
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Numero dei dipendenti per categoria |
Media 2024 |
% |
Finale 2024 |
% |
Media 2023 |
% |
Finale 2023 |
% |
|
Dirigenti |
10,0 |
8% |
9 |
8% |
10,5 |
7,0% |
11 |
8,0% |
|
Quadri |
17,5 |
15% |
16 |
15% |
18,5 |
13,0% |
19 |
14,0% |
|
Impiegati |
96,0 |
77% |
83 |
77% |
116,5 |
80,0% |
109 |
78,0% |
|
Totale |
123,5 |
100,0% |
108 |
100,0% |
145,5 |
100,0% |
139 |
100,0% |
Nel corso del 2024, in linea con il piano di riorganizzazione definito dalla Società, si è registrato complessivamente un calo del numero di dipendenti, reso in primo luogo possibile dai benefici derivanti dall'utilizzo delle nuove release della Doxee Platform, in grado di offrire processi più efficienti rispetto al passato e di conseguenza di ottimizzare l'impiego delle risorse aziendali. Il calo del numero di risorse è anche guidato dal processo di razionalizzazione organizzativa conseguente l'acquisizione di Doxee AT (ex Infinica) che si colloca nell'ambito del progetto strategico O3 - stream progettuale One Company. Sempre nell'ambito del progetto O3, la diminuzione del numero di dipendenti è in linea anche con lo stream progettuale One Value Proposition, che vede la Società riposizionarsi sul segmento di clientela top entreprise, caratterizzato da un numero minore di progetti che, seppur di più lunga durata, determinano una minor necessità di impiegare risorse in parallelo.
Relativamente alla formazione, nel corso del 2024 la Società ha proseguito nell'organizzazione dei percorsi formativi dei propri dipendenti sia per quanto riguarda per le materie obbligatorie che per finalità di sviluppo professionale di tipo specialistico, come viene illustrato di seguito.
Formazione obbligatoria
In attuazione al D. Lgs. 81/2008, in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, anche nel 2024 è continuata la formazione sulla sicurezza del lavoro generale, specifica e di aggiornamento. Si confermano inoltre i corsi periodici, nonché di aggiornamento, sulle
tematiche relative ai Sistemi di Gestione e alle certificazioni aziendali, oltre ai temi di information security e data protection.
Formazione interna ed esterna
A fronte dell'analisi di fabbisogno formativo, sono state intraprese le seguenti tipologie di azioni formative:
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Corsi interni di natura tecnica tenuti da risorse Doxee qualificate, con l'obiettivo di rafforzare le skill tecniche e di prodotto, in modo da allineare le competenze tra le risorse, sia all'interno della stessa unità organizzativa che nell'ambito di unità organizzative diverse, con particolare focus sulla crescita delle risorse più junior. La formazione tecnica interna è stata erogata sia in modalità frontale che attraverso corsi in e-learning, grazie alla piattaforma Confluence, a disposizione di tutti i dipendenti e all'interno della quale sono disponibili percorsi formativi incentrati sulla tecnologia di prodotto/servizio aziendale; la piattaforma viene utilizzata anche per i percorsi di onboarding in cui sono coinvolti tutti i neoassunti.
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Corsi interni su tematiche di compliance, processi e certificazioni, oltre che di Information Security, Data Protection e anti-corruzione;
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Tra i corsi esterni, si citano i corsi di inglese fruiti mediante la piattaforma Fluentify nel primo semestre e i corsi di diversa natura, volti sia al potenziamento delle skill tecniche che di quelle più trasversali, comportamentali e manageriali, disponibili ai dipendenti nelle piattaforme Udemy e Study in Action.
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Summit, workshop e convegni di riferimento per temi in ambito IT e Marketing;
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Formazione erogata verso i Partner sulla tecnologia Doxee, sia in modalità frontale che in e-learning.
Analisi dei rischi
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Rischio di mercato
Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni nei tassi di cambio, nei tassi di interesse e nei prezzi dei prodotti, possano influenzare negativamente il valore delle attività, delle passività o dei flussi di cassa attesi. La Società non è soggetta a fenomeni di stagionalità che possano determinare oscillazioni significative dei flussi di cassa.
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Rischio di cambio
Il rischio di cambio è il rischio che le parità valutarie si modifichino negativamente nel periodo intercorrente tra il momento in cui è stato definito il cambio obiettivo, ovvero sono nati degli impegni ad incassare e pagare importi in valuta per data futura, e il momento in cui detti impegni si mutano prima in ordini ed infine in fatturato.
L'esposizione della Società a questo tipo di rischio non viene ritenuto significativo.
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Rischio di tasso
Il rischio di tasso è il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti dal pagamento di interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine. L'obiettivo della gestione del rischio di tasso è di limitare e stabilizzare i flussi passivi dovuti agli interessi pagati su tali finanziamenti.
Allegati
