Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025 DOXEE GROUP
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2025 DEL GRUPPO DOXEE
SOMMARIO PREMESSA
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PROFILO SOCIETARIO
ORGANI SOCIALI
AZIONARIATO DI RIFERIMENTO AZIONI PROPRIE
STRUTTURA DEL GRUPPO
STRUTTURA DELLE FUNZIONI CENTRALI
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ATTIVITA' DEL GRUPPO
CLIENTI
RICERCA E SVILUPPO MARKETING E COMUNICAZIONE
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SCENARIO MACROECONOMICO
ANDAMENTO DEL TITOLO
ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE settore ICT e IT in Italia SCENARIO MACROECONOMICO 2024 E PREVISIONI 2025
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ANDAMENTO GESTIONALE ANALISI ECONOMICA ANALISI PATRIMONIALE ANALISI FINANZIARIA
ANALISI DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI-PATRIMONIALI-FINANZIARI
EVENTI OCCORSI NELL'ESERCIZIO
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
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AMBIENTE, PERSONALE E RISCHI
INFORMATION SECURITY E DATA PROTECTION COMPLIANCE E INFORMATIVA SULLE CERTIFICAZIONI SOSTENIBILITA' E INFORMATIVA SULL'AMBIENTE RISORSE UMANE
ANALISI DEI RISCHI
USO STRUMENTI FINANZIARI E DERIVATI
PREMESSA
La presente Relazione viene predisposta in ottemperanza all'art. 40 del D. Lgs. n. 127/1991. Le informazioni ivi incluse integrano i dati del bilancio consolidato e della Nota Integrativa al fine di fornire una chiara rappresentazione dell'andamento del Gruppo, offrendo altresì ulteriori elementi di natura qualitativa, strategica e gestionale che non emergono esclusivamente dai prospetti contabili.
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PROFILO SOCIETARIO ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Presidente del Consiglio di Amministrazione - CEO
Paolo Cavicchioli
Vice-presidente del Consiglio di Amministrazione -
CO-CEO
Sergio Muratori Casali
Consigliere indipendente
Alessia Canfarini
Consigliere indipendente
Paola Leoni
Consigliere
Carlo Bozzoli
Comitato parti correlate
Presidente
Paola Leoni
Vice Presidente
Alessia Canfarini
Collegio sindacale
Presidente
Silvia Zucchelli
Sindaco effettivo
Gianluca Riccardi
Sindaco effettivo
Vincenzo Tardini
Organismo di Vigilanza Stefano Domenichini Società di Revisione BDO Italia SpA
AZIONARIATO DI RIFERIMENTO
L'azionariato alla data del 30/06/2025 risulta composto come segue:
Nominativo Num. azioni %
P&S S.r.l. *
8.821.057
76,77%
Ipoc 5 S.r.l.
601.746
5,24%
Flottante
2.066.772
17,99%
Totale
11.489.575
100,00%
*Società riconducibile a Paolo Cavicchioli e Sergio Muratori Casali e in quota al 50% ciascuno.
AZIONI PROPRIE
La Capogruppo al 30 giugno 2025 detiene n. 26.500 azioni proprie per un controvalore di euro 211.225
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
Nessuna società del Gruppo detiene quote della società controllante P&S S.p.A.
STRUTTURA DEL GRUPPO
Doxee S.p.A. è una società italiana quotata sul mercato all'Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, operativa nel settore dell'High-Tech, la cui attività è rivolta ai mercati del Customer Communications Management, del Paperless e della Digital Customer Experience.
Si riporta qui di seguito la struttura societaria del Gruppo Doxee
Doxee sk
Doxeespa 100% *
Doxee cee95%
Herbert Liebl 5%
DoxeeAt 100%
DoxeeAt 100%
Infinca sk
DoxeeDE
P&S
Doxeespa
Babelee srl
P&S spa - 76,77%
Ipoc5 srl - 5,24%
Flottante - 17.99%
Doxee Czech
sro
Doxeespa 100%
Doxeespa 100%
Doxeespa 100%
Doxeespa 58%
DoxeeAT gmbh
Simest 42%
DoxeeCEE
gmbh
DoxeeUSA
inc
* in data 30 giugno 2025 è stato perfezionato il riacquisto del 100% delle quote detenute da Simest. Il formale trasferimento delle stesse verrà effettuato entro i primi mesi del 2° semestre 2025
Si riportano di seguito i principali dati relativi alle società del Gruppo:
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Doxee S.p.A. - Capogruppo |
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Sede legale: Modena, Italia |
Patrimonio netto al 30/06/2025 Euro 10.809.615,81 |
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Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 42.026,96 (utile) |
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Capitale sociale: Euro 2.544.039,15 - i.v. |
Condizione: Capogruppo |
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Doxee USA Inc. |
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Sede legale: Fort Lauderdale, Stati Uniti d'America |
Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro - 4.189.415,38 |
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Valuta bilancio: Dollaro americano |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 12.583,34 (utile) |
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Capitale sociale: Euro 37.188 - i.v. |
Condizione: controllata americana |
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Quota di possesso diretta: 100% |
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Quota di possesso indiretta: 0% |
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Doxee Slovak s.r.o. |
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Sede legale: Bratislava, Repubblica Slovacca |
Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro 588.760,19 |
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Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 110.163,51 (utile) |
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Capitale sociale: Euro 10.000,00 - i.v. |
Condizione: controllata Slovacca |
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Quota di possesso diretta: 100% |
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Doxee Czech s.r.o. |
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Sede legale: Praga, Repubblica Ceca |
Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro 313.051,52 |
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Valuta bilancio: Corona Ceca |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro (32.319,35) perdita |
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Capitale sociale: Euro 9.252,00 - i.v. |
Condizione: controllata della Repubblica Ceca |
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Quota di possesso diretta: 100% |
Le percentuali di possesso sopra indicate non sono variate tra i due esercizi.
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Babelee S.r.l. |
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Sede legale: Milano, Italia |
Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro (253.511,70) |
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Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro (65.356,62) perdita |
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Capitale sociale: Euro 12.193,00- i.v. |
Condizione: controllata italiana |
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Quota di possesso diretta al 30 giugno 2025: 100,00% |
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Quota di possesso indiretta: 0% |
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Doxee CEE Gmbh |
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Sede legale: Vienna, Austria |
Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro 4.195.598,60 |
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Valuta bilancio: Euro |
Risultato di esercizio 30/06/2025: Euro (129.149,71) perdita |
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Capitale sociale: Euro 61.000,00 - i.v. |
Condizione: controllata austriaca |
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Quota di possesso diretta: 58 % |
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Doxee AT GmbH (ex INFINICA AT GmbH) |
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Sede legale: Vienna Austria |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 77.434,12 utile |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata austriaca |
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Capitale sociale: Euro 36.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 30 giugno 2025: 0,0 % |
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Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro (130.388,43) |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
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Doxee DE (ex Infinica DE) |
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Sede legale: Germania |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 324.931,01 utile |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata tedesca |
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Capitale sociale: Euro 25.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 30 giugno 2025: 100,00% da parte di Doxee AT GmbH |
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Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro 179.851,49 |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
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INFINICA SK |
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Sede legale: Repubblica Slovacca |
Risultato di esercizio al 30/06/2025: Euro 10,73 utile |
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Valuta bilancio: Euro |
Condizione: controllata Slovacca |
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Capitale sociale: Euro 5.000,00 - i.v. |
Quota di possesso diretta al 30 giugno 2025: 100% da parte di Infinica Doxee AT GmbH |
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Patrimonio netto al 30/06/2025: Euro 35.958,45 |
Quota di possesso indiretta: 55,1 % |
STRUTTURA DELLE FUNZIONI CENTRALI
Di seguito si riporta la rappresentazione dell'organizzazione societaria e funzionale di
Doxee S.p.A. al 30.06.2025
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ATTIVITA' DEL GRUPPO
Doxee Group è un gruppo leader nel campo della tecnologia e dei servizi erogati nei mercati del Customer Communications Management (CCM), del Paperless e della Digital Customer Experience (DCX). Offre alle imprese e, in modo particolare, alle imprese del segmento Enterprise la possibilità di abilitare processi per la trasformazione digitale della comunicazione alla Customer Base, attraverso la tecnologia proprietaria brevettata (Doxee Platform®).
La Doxee Platform® permette di rendere la comunicazione interattiva e personalizzata consentendo di interagire con il destinatario della comunicazione. La società ha fortemente innovato i mercati del CCM, Paperless e DCX, creando un prodotto sviluppato secondo i più moderni paradigmi architetturali e tecnologici permettendo ai propri clienti di creare ed orchestrare tutte le comunicazioni dirette sia alla clientela residenziale che business garantendo la razionalizzazione della mappa applicativa, elevata flessibilità operativa nel modello di erogazione, funzionalità evolute nella creazione dei documenti e dei workflow di gestione degli "use case" documentali ed alte prestazioni nei processi di produzione per soddisfare le esigenze di clienti di fascia top enterprise.
Il prodotto Doxee Platform® oltre all'adozione dei più aggiornati standard in materia di sicurezza e trattamento del dato e costruito con ampio utilizzo di "open standard" per garantire l'interoperabilità con tecnologie di terze parti. La flessibilità operativa intrinseca permette a Doxee di garantire l'adozione di business model SaaS e PaaS ed anche "anyprem" ossia attraverso l'esecuzione presso providerscloud ed anche presso
infrastrutture on premise. La recente adozione di una propria foundation di agenti AI eleva la produttività e l'efficacia del prodotto Doxee Platform® verso nuovi standard di produttività. Il prodotto Doxee Platform® permette di:
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Configurare, produrre in modalità on demand e scheduled, archiviare e distribuire in modalità omnichannel documenti in formato "paginato" garantendo i più moderni standard di accessibilità ed inclusione come il formato PDF/UA
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La distribuzione dei documenti prevede anche canalità dedicate alla Fatturazione Elettronica, alla Conservazione Digitale a Norma ed all'Ordinazione Elettronica permettendo di dematerializzare i processi aziendali e la relazione con gli intermediari.
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Oltre ai documenti in formato "paginato" è possibile produrre e distribuire in modalità omnichannel documenti "interattivi" ossia capaci di stabilire una interazione con il destinatario facendo evolvere il paradigma unidirezionale della comunicazione verso un modello di comunicazione bidirezionale capace di creare una relazione con il cliente finale. Il prodotto Doxee Platform® consente di integrare i processi di comunicazione CCM basati su formati paginati con strumenti di Digital Customer Experience (DCX) attraverso la produzione e distribuzione di micro-siti interattivi (Doxee Pweb®) e di video interattivi e personalizzati (Doxee Pvideo®)
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La tecnologia è possibile gestire workflow in modalità real time nei quali la compilazione e la produzione dei documenti è affidata a modelli operativi ibridi nei quali la creazione del documento avviene attraverso processi collaborativi con l'utente. Questi casi d'uso sono tipicamente legati ad applicazioni CRM con le cui principali tecnologie (Salesforce; SAP, MS Dynamics) Doxee Platform® è integrata.
Il prodotto Doxee Platform® rappresenta, anche sotto il profilo finanziario, una scelta efficiente, per la sua value proposition che permette di migliorare l'efficacia operativa, l'efficacia della relazione con il cliente finale e la riduzione del rischio attraverso il consolidamento della mappa applicativa e l'adozione di modelli di adozione flessibili. L'utilizzo non comporta investimenti in conto capitale ma solamente il pagamento a favore di Doxee di somme a titolo di Subscription, nei quali sono inclusi gli aggiornamenti tecnologici e normativi eseguiti, costantemente assicurati dalla società. Infine, al fine di garantire la massima flessibilità, Doxee propone nella sua value proposition la possibilità di acquisire anche servizi "managed" per le società clienti che desiderano esternalizzare le attività operative.
CLIENTI
Doxee è da anni impegnata nel supportare i processi di dematerializzazione e trasformazione digitale di Amministrazioni Pubbliche e clienti Enterprise, offrendo l'eccellenza e l'innovazione tecnologica dei prodotti e la professionalità e l'esperienza
acquisite lungo questo percorso. Fra i principali settori:
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Assicurazioni: Soluzioni CCM/CXM per la generazione e distribuzione multicanale di
polizze, preventivi, rinnovi e sinistri con forte personalizzazione e archiviazione digitale; integrazione di video interattivi e automazione per onboarding e retention;
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Servizi Bancari: Soluzioni CCM/CXM per la gestione di estratti conto, avvisi normativi e contrattualistica con processi documentali batch/on-demand, archiviazione digitale e orchestrazione omnicanale;
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Pubblica Amministrazione: Soluzioni per PA centrali e locali che digitalizzano il citizen journey (servizi, richieste, tributi) con comunicazioni personalizzate e pagamenti semplificati; video interattivi, orchestrazione omnicanale e conservazione digitale a norma;
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Telecomunicazioni e media: Soluzioni CCM/CXM per aziende Telco e Media che digitalizzano customer care e processi documentali con comunicazioni altamente personalizzate (offerte, fatture, assistenza) e canali interattivi come micrositi e video. Abilitano orchestrazione omnicanale, dematerializzazione e compliance.
RICERCA & SVILUPPO
Gli investimenti in ricerca e sviluppo costituiscono per il Gruppo un'attività fondamentale per preservare il vantaggio competitivo e anticipare l'evoluzione tecnologica. Negli ultimi anni l'impegno si è concentrato in particolare nell'ambito dell'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e di rafforzare il posizionamento strategico sul mercato.
Nel corso del primo semestre 2025, in continuità con l'importante rilascio svoltosi durante l'esercizio precedente relativo all'integrazione delle componenti core di back end della Doxee Platform®, il Gruppo ha proseguito le attività progettuali sui diversi moduli aggiornando le priorità della roadmap verso lo sviluppo di una nuova user experience basata sul paradigma one portal nel quale tutti i diversi moduli, precedentemente integrati, diventano fruibili attraverso una unica interfaccia coordinata che permette ai diversi utenti "user persona" di beneficiare di una esperienza di navigazione organica e coordinata aumentando pertanto in modo molto significativo la produttività complessiva nell'utilizzo del prodotto. La nuova release "one portal" sarà presentata al mercato durante gli eventi pubblici "doxee day" già fissati rispettivamente nei giorni 24 settembre ed ottobre a Vienna e Milano. Nei primi 6 mesi dell'esercizio il Gruppo ha anche dato continuità all'introduzione
dell'AI, avvenuta nell'esercizio precedente con la realizzazione di agenti di supporto semantico intraprendendo un programma su più vasta scala per adottare una propria foundation di agenti AI per il supporto dei processi di configurazione di nuovi casi d'uso cliente ed anche per supportare le migrazioni da sistemi legacy semplificando le migrazioni verso la Doxee Platform® dei nuovi clienti. Il Gruppo ha inoltre proseguito gli sviluppi relativi ai progetti finanziati.
MARKETING E COMUNICAZIONE
Nel corso del primo semestre 2025, l'attività del dipartimento marketing Doxee è stata orientata a supportare l'attività del dipartimento di vendita attraverso la generazione di lead e di strumenti a supporto del processo di vendita andando maggiormente a concentrarsi su azioni segmentate per raggiungere in modo più efficace i mercati di riferimento potenziali, ovvero la utility di medio-grande dimensione, la Industry assicurativa e bancaria. L'attività del 2025 ha intrapreso anche azioni volte a generare brand awareness e relazioni a livello C nei mercati con maggior potenziale di crescita per Doxee, ovvero quello Insurance e Banking.
Per fare ciò nel 2025 è stata rinnovata la membership con il Cetif, il Centro di Ricerca dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che da oltre trent'anni realizza Convegni, promuove ricerche, eroga corsi Executive e Master sulle dinamiche di cambiamento strategico, organizzativo e tecnologico nei settori finanziario, bancario e assicurativo. Questa partnership nel 2025 ha cambiato configurazione e prevede la partecipazione al CIO HUB, un tavolo ristretto con i CIO delle principali banche e assicurazioni italiane con l'obiettivo di avviare un percorso di connessione con i decision maker delle industries target per Doxee in un percorso di ricerca e supporto.
Al fine di rafforzare ulteriormente la presenza sul mercato assicurativo è stata inoltre rinnovata la partnership con Insurtech Italy (IIA), l'associazione Italiana di riferimento per gli attori della filiera assicurativa che intendono innovare e sviluppare prodotti e offerte per affrontare le nuove sfide lanciate dal consumatore digitale.
Sia durante gli incontri del Cetif che quelli di IIA, Doxee ha posizionato con speech dedicati la sua visione di One Platform a supporto della trasformazione digitale delle comunicazioni clienti e del miglioramento dei processi aziendali ad esse legati con particolare valore per la riduzione dei rischi legati alla sicurezza e alla conformità dovute al decommissioning dei sistemi legacy e al miglioramento dei processi operativi dove le comunicazioni personalizzate e pertinenti giocano un ruolo strategico per la riduzione dei costi ed il recupero dell'efficacia.
Anche nel corso del primo semestre 2025 inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, che oltre alla spinta di comunicazione sulle funzionalità della Doxee Platform ad essa legate come l'accessibilità dei formati (PDF/UA e HTML) e la validazione delle riduzioni di emissioni CO2 che sono state oggetto di specifiche campagne in modo particolare sui social media professionali come LinkediN, vede Doxee impegnata membro della Fondazione per la Sostenibilità Digitale con la quale sta attivamente contribuendo alla redazione delle prassi di sostenibilità delle comunicazioni e alla stesura del Manifesto della Fondazione stessa. In dettaglio nel primo semestre 2025 la prassi comunicazione è stata finalizzata con una specifica sezione dedicata alle best practice sostenibili nella gestione delle comunicazioni cliente e sono in corso le attività per realizzare un importante webinar con il patrocinio della Fondazione per la Sostenibilità Digitale.
Dopo aver concluso il percorso di rebranding tra il marchio Infinica e quello Doxee, concluso alla fine del 2023 ed impostate nel 2024 le linee guida per quello nel corso del primo semestre 2025 sono state concretizzate le attività per lanciare entro l'anno le nuove properties digitali Doxee, in modo particolare per il nuovo sito web che andrà in coerenza con l'approccio One Company e One Platform e contestualmente le nuove brand guide.
Nel corso del primo semestre 2025 sono state inoltre impostate le attività per la definizione di due importanti webinar che verranno realizzati con il supporto di importanti clienti in ambito assicurativo e l'IIA, un webinar sarà dedicato al mercato italiano, il secondo al mercato DACH per avviare anche a livello europeo la strategica di marketing a supporto della crescita nella industry assicurativa.
In Italia è stato inoltre presidiato l'evento IKN Insurance con uno speech dedicato ai temi della semplificazione delle architetture che gestiscono e le comunicazioni clienti che ha portatao l'apertura di nuove trattative e valutazioni con alcuni primarie compagnie assicurative. Sono in corso, inoltre, le attività di pianificazione per gli eventi del secondo semestre dell'anno.
Sono state inoltre pianificate attività di press release con lo scopo di rafforzare il posizionamento presso gli stakeholder principali utilizzando affermate riviste di settore ciò sia per il mercato Italia che l'area DACH con un focus sulla conferma di Doxee come Leader nel CCM Spark Matrix e le acquisizioni di nuovi clienti a conferma della crescita nei mercati di riferimento.
In Italia c'è stata inoltre copertura nel Podcast Late Tech Show del giornalista Gigi Beltrame ed è in uscita nel secondo semestre un'intervista nel Podcast ZeroCO2 sui temi della sostenibilità digitale.
In area DACH sono stati coperti i seguenti eventi, E-World, OMR, Paragon e Doxnet.
È stato inoltre realizzato un Webinar sui temi dell'accessibilità (PDF/UA), funzionalità
nativa della Doxee Platform®.
Anche nel primo semestre 2025 è continuata l'attività di produzione di contenuti (Blog Post, White Paper, Infografiche) a supporto del posizionamento Doxee come leader nell'ambito della gestione delle comunicazioni clienti.
Per entrambi i mercati sono state previste anche attività di formazione interna per il corretto utilizzo dei social media da parte dei dipendenti, principalmente LinkedIn.
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SCENARIO MACROECONOMICO ANDAMENTO DEL TITOLO
Piazza Affari chiude il primo semestre 2025 con una performance complessivamente positiva, caratterizzata dalla crescita dei principali indici e della capitalizzazione di mercato. L'indice FTSE MIB ha registrato un aumento del 16,4% al 30 giugno 2025, con un massimo di 40.656 punti il 16 maggio 2025 e un minimo di 32.731 punti il 9 aprile 2025. Anche il FTSE Italia All Share è cresciuto del 16,2%, raggiungendo un massimo di 43.090 punti nel semestre. Per quanto riguarda il FTSE Italia Growth, indice che rappresenta l'andamento del mercato Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2025 in crescita del 3,7%. La capitalizzazione complessiva delle società quotate è significativamente salita a circa € 950 miliardi, rispetto a € 811 miliardi al 31 dicembre 2024.
In particolare, il titolo Doxee dall'inizio dell'anno ha registrato una performance
complessiva sostanzialmente in linea con il valore del titolo al 30 dicembre 2024.
La capitalizzazione di borsa del titolo Doxee al 30 giugno 2025 era pari a € 19.654.167. Di seguito si rappresenta l'andamento del valore del titolo nel corso del primo semestre 2025:
ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE - IL SETTORE DELL'IT E ICT IN ITALIA
Nel 2024 l'economia dell'area euro ha registrato una crescita moderata (+0,8% per la zona euro, +0,9% per l'Unione Europea - fonte: Commissione Europea). In Italia, il PIL è aumentato dello 0,6% (fonte: ISTAT).
Nel primo semestre 2025 l'andamento si è rivelato altalenante: nel Q1 il PIL italiano è cresciuto dello 0,3% congiunturale e dello 0,6% tendenziale, mentre nel Q2 si è registrata una contrazione dello 0,1% congiunturale, con un +0,4% su base annua. La crescita acquisita a metà anno è pari a +0,5% (fonte: ISTAT, Reuters).
Per l'intero 2025 le principali istituzioni (ISTAT, OECD, Commissione Europea) stimano una crescita attorno al +0,6% -0,7%, più cauta rispetto alle previsioni di accelerazione formulate nel 2024.
L'inflazione, che nel 2024 si era attestata all'1,1% nell'area euro, è prevista stabilizzarsi
intorno al 2,1% nel 2025 (fonte: BCE).
Permangono incertezze legate al settore manifatturiero, ancora in contrazione in Germania e Italia, mentre il settore dei servizi mostra segnali più solidi: a maggio 2025 il PMI servizi italiano ha raggiunto quota 53,2, il livello più alto da un anno, a fronte di un manifatturiero ancora debole (fonte: S&P Global/Reuters).
Per quanto riguarda il mercato delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) in Europa, le previsioni indicano:
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una spesa totale di 1,1 trilioni di dollari nel 2024, con una crescita annuale composta del 5,3% dal 2022 al 2027. (fonte idc.com)
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un incremento della spesa in software e servizi informatici, trainato dalla crescente adozione di strumenti di intelligenza artificiale generativa e soluzioni cloud.
Il mercato delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) in Europa ha continuato a crescere nel 2024. La spesa per i servizi IT e per l'adozione di soluzioni cloud è aumentata significativamente.
La Commissione Europea ha osservato una forte domanda per i software e le soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale, che sono diventate un motore centrale per la digitalizzazione delle imprese europee.
Il mercato italiano ha visto investimenti importanti nell'ICT, stimando un tasso di crescita annuale del 5-6% nel periodo 2024-2026. (Fonte Anitec-Assinform)
Secondo il Report Assintel 2024, la ricerca sul mercato ICT e digitale, il settore ICT nel 2024 ha registrato una crescita del +4,1%, raggiungendo i 42,4 miliardi di euro, con una previsione di +4,6% per il 2025.
Il nuovo Assintel Report 2024, presentato alla Camera dei deputati, sottolinea come le grandi organizzazioni, tra cui imprese e PA, trainino il mercato, con un incremento del
+4,9% e una quota del 53%.
La Pubblica Amministrazione (+6%), Industria (+5,9%), Utilities (+5,7%) e settore finanziario (+5,4%) guidano gli investimenti.
Per area geografica, il Nord-ovest si conferma leader in volumi (+4,9%), mentre il Nord-est brilla per crescita (+5,4%).
Tra i comparti, i Servizi IT hanno la crescita più marcata (+8,6%), seguiti dal Software (+4,6%).
Per quanto riguarda le imprese utenti, il 27% delle imprese italiane aumenta la spesa in innovazione e il 62,2% la mantiene stabile.
Le imprese completamente analogiche calano al 2,9%, contro l'8,5% del 2023.
Il cloud e l'AI sono le tecnologie emergenti più adottate dalle PMI ICT: il 45% di loro prevede di adottare l'AI entro il 2025, con tassi di crescita del +34,4%. Tuttavia, lato Domanda, solo il 4% delle aziende, soprattutto grandi, è in fase avanzata di utilizzo. Le principali sfide sono la carenza di risorse economiche, una cultura aziendale poco orientata all'innovazione e la difficoltà nel reperire competenze digitali qualificate.
Mercato digitale in Italia: crescita % e valori in mln di Euro
Fonte: Banca D'Italia, NetConsulting Cube, aprile 2024
Andamento dei Digital Enabler 2023 - 2027
Fonte: NetConsulting Cube, aprile 2024
Crescita annua mercato digitale e PIL, 2012 - 2027
Fonte: NetConsulting Cube, maggio 2024
In riferimento all'area DACH (Germania, Austria e Svizzera) si evidenziano le seguenti tendenze, la crescita del mercato IT in Germania: secondo il rapporto di Technavio, il mercato IT crescerà di 33,3 miliardi di dollari dal 2025 al 2029, trainato dall'aumento dell'adozione delle tecnologie IT tra le piccole e medie imprese (PMI). (Fonte: prnewswire.com), mentre la spesa ICT complessiva nella regione DACH nel periodo 2021-2026, è prevista crescere a un tasso annuale composto (CAGR) del 6,4%, superando la media europea del 5,4%. (Fonte:communicationstoday.co.in)
Spacchettando la crescita per altre zone d'Europa e guardando in modo particolare la CEE, l'Europa Centrale nel 2024 ha mostrato resilienza con un aumento dell'8%, totalizzando 79 miliardi di euro, mentre l'Europa Orientale ha visto in incremento del 15%, per un volume complessivo di 17 miliardi di Euro (Fonte: Mordor Intelligence).
In conclusione, la crescita del mercato digitale resta più dinamica rispetto al PIL, sostenuta da cloud, AI e customer experience. Le tendenze globali stimano per il comparto customer communications e CX un valore al 2030 pari a 4,13 mld $ con CAGR 11,8%.
Il settore delle imprese ICT, come ormai da qualche anno, mantiene performance migliori rispetto all'intera economia in diversi ambiti: dal valore aggiunto, agli addetti, alla crescita del numero di Startup e imprese attive. Dal confronto della serie storica della crescita annua del mercato ICT e del PIL a prezzi di mercato e a prezzi costanti si evidenzia come
si continuerà a registrare una buona dinamica degli investimenti nel digitale anche nel breve periodo, malgrado politiche monetarie restrittive.
È importante inoltre sottolineare, a livello Europeo, come convergenze tecnologiche uniche hanno portato a un'accelerazione esponenziale dell'innovazione che tocca individui, economie e società con un enorme impatto del digitale sulle scelte relative alle politiche ESG da parte delle imprese sia in termini di riduzione delle emissioni nell'ambiente che all'inclusività a 360° degli individui, facendo riferimento a scelte di benessere in azienda e di accessibilità dei contenuti digitali. Per ciò che concerne l'andamento del mercato digitale nei diversi settori è interessante notare come, grazie agli investimenti legati al PNRR in Italia, le tecnologie digitali siano diventate patrimonio non solo più delle aziende di ogni comparto, bensì abbiamo visto un'importante crescita anche nella Pubblica Amministrazione, centrale e locale, e nella Sanità, in linea con quando rilevato lo scorso anno.
Infine, è importante sottolineare come, nel contesto di crescita del comparto delle comunicazioni cliente e delle customer experience, nel quale Doxee compete in modo diretto, vi siano tendenze di crescita globali importanti stimate da alcuni analisti di settore, che stimano il valore del comparto al 2030 pari a 4,13 miliardi di dollari con un CAGR annuale del 11,8%, tendenze di crescita basate su asset digitali dove la necessità di governare in modo strategico i dati e portare semplificazione e decommissioning di sistemi legacy nella mappe applicative aziendali sarà un elemento strategico nell'agenda setting dei CIO e dei reparti IT.
Crescita del mercato delle comunicazioni cliente e della customer experience
SCENARIO MACROECONOMICO 2024 E PREVISIONI 2025
Andamento Macroeconomico 2024
Nel 2024, l'economia europea ha registrato una crescita moderata: PIL UE +0,9% e zona euro +0,8% (Commissione Europea). L'Italia ha chiuso l'anno con +0,6% di PIL (ISTAT). L'inflazione si è ridotta al 2,4%, in calo rispetto al 2023, grazie alla stabilizzazione dei prezzi energetici e alimentari:
-
Inflazione moderata: L'inflazione sta rallentando grazie a una stabilizzazione dei prezzi delle materie prime e all'inflazione alimentare in calo. Tuttavia, la BCE continua a mantenere un'attenta politica monetaria per tenere sotto controllo l'inflazione complessiva, con una previsione dell'inflazione nella zona euro che scenderà al 2,4% nel 2024, per poi ridursi ulteriormente nel 2025.
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Settore manifatturiero: Le economie come la Germania, tradizionalmente forti nel settore manifatturiero, stanno affrontando sfide legate al rallentamento delle esportazioni globali e ai costi energetici elevati, il che ha portato a un calo della produzione industriale. Questo ha influenzato negativamente la crescita complessiva dell'area euro, con il comparto industriale che non ha mostrato segni di recupero immediato.
-
Domanda interna: Mentre la domanda interna ha dato segnali di ripresa, specialmente nel settore dei servizi, la crescita dei consumi è stata frenata dalla continua incertezza geopolitica e dalle politiche fiscali restrittive adottate da alcuni paesi.
Previsioni per il 2025
Per il 2025 le stime sono più caute: la crescita del PIL UE e zona euro è attesa intorno al
+0,6-0,7% (Commissione Europea, OECD, ISTAT). Il miglioramento sarà trainato dai servizi e dai consumi interni, sostenuti dalla riduzione della disoccupazione. Il manifatturiero resta debole, con segnali di ripresa limitati. Gli investimenti in transizione digitale e verde proseguono come motore di medio periodo. L'inflazione è prevista stabilizzarsi al 2,1% (BCE).
Questi sono i principali razionali:
-
Rialzo dei consumi: La domanda interna dovrebbe riprendersi, spinta dall'aumento della fiducia dei consumatori e da politiche fiscali più favorevoli in alcuni paesi. Il miglioramento della situazione del mercato del lavoro, con una continua diminuzione della disoccupazione, potrebbe supportare i consumi privati.
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Transizione ecologica e digitale: Gli investimenti in tecnologie verdi e nella digitalizzazione dovrebbero accelerare, con il rafforzamento delle iniziative
incentrate sulla transizione energetica e la sostenibilità. I settori ad alta tecnologia, come l'Intelligenza Artificiale (AI) e l'Internet delle cose (IoT), sono destinati a espandersi ulteriormente, favorendo l'innovazione industriale e la crescita del settore dei servizi.
-
Recupero del settore manifatturiero: Se la domanda globale di beni e la stabilità geopolitica miglioreranno, l'industria manifatturiera potrebbe beneficiare di un recupero, specialmente nelle economie dell'Europa centrale e orientale. Paesi come la Polonia e la Repubblica Ceca potrebbero vedere una crescita significativa nei settori legati alla produzione tecnologica e all'assemblaggio.
-
Politiche monetarie della BCE: La Banca Centrale Europea continuerà a monitorare l'inflazione e a intervenire tramite politiche monetarie, ma con l'obiettivo di non ostacolare troppo la crescita economica. Le previsioni di crescita per l'inflazione sono positive, con una stabilizzazione al 2,1% nel 2025.
Rischi e sfide
I rischi rimangono invariati: conflitto in Ucraina e tensioni geopolitiche globali, incertezza politica negli USA, politiche commerciali restrittive e possibili shock energetici.
Nonostante le previsioni di crescita, ci sono diverse incognite:
-
Tensioni geopolitiche: Eventi come il conflitto in Ucraina e le incertezze politiche negli Stati Uniti potrebbero continuare a influenzare negativamente l'economia europea, aumentando i rischi di inflazione o rallentamento.
-
Politiche protezionistiche globali: L'introduzione di barriere commerciali potrebbe rallentare l'espansione delle esportazioni europee, in particolare nei mercati esterni, dove l'UE è fortemente dipendente per i suoi scambi commerciali.
Conclusioni
In sintesi, l'economia europea nel 2024 ha mostrato una crescita moderata, sostenuta dai consumi e dai servizi, mentre il manifatturiero è rimasto debole. Per il 2025 le prospettive sono di crescita limitata (+0,6-0,7%), trainata da servizi e transizione digitale, in un contesto ancora fragile e condizionato dai rischi geopolitici.
(Fonti: Commissione Europea, Banca Centrale Europea - BCE)
-
-
ANDAMENTO GESTIONALE
Al fine di fornire un migliore quadro conoscitivo dell'andamento e del risultato della gestione economica, patrimoniale e finanziaria si riportano a seguire gli schemi riclassificati di Conto Economico e Stato Patrimoniale oltre ai più significativi indici di bilancio.
ANALISI ECONOMICA
Si riporta di seguito il Conto Economico del Gruppo in forma analitica e riclassificata secondo aree funzionali
|
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO |
|||
|
Situazione economica (in migliaia di euro) Valore al 30.06.2025 Valore al 30.06.2024 Differenza |
|||
|
Ricavi da contratti con clienti |
15.133 |
12.535 |
2.598 |
|
Altri ricavi e proventi |
384 |
506 |
(122) |
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
729 |
933 |
(204) |
|
Materie prime e materiali di consumo |
(4) |
(3) |
(0) |
|
Costi per servizi |
(6.817) |
(6.827) |
10 |
|
Costi per benefici ai dipendenti |
(6.225) |
(6.478) |
253 |
|
Altri costi operativi |
(309) |
(127) |
(182) |
|
EBITDA |
2.891 |
538 |
2.353 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali |
(2.124) |
(2.206) |
81 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni materiali |
(42) |
(58) |
16 |
|
Ammortamenti diritto d'uso |
(239) |
(271) |
31 |
|
Svalutazione netta attività immobilizzate |
- |
- |
- |
|
Proventi finanziari |
176 |
34 |
142 |
|
Oneri finanziari |
(555) |
(699) |
144 |
|
Utili e (perdite) su cambi |
0 |
112 |
(112) |
|
Risultato ante imposte dell'attività in funzionamento |
107 |
(2.548) |
2.655 |
|
Imposte sul reddito |
(68) |
134 |
(202) |
|
- Imposte correnti |
(88) |
(1) |
(88) |
|
- Imposte anticipate |
(74) |
(1) |
(73) |
|
- Imposte differite |
94 |
136 |
(41) |
|
Risultato di esercizio |
39 |
(2.414) |
2.453 |
|
Conto economico consolidato riclassificato |
30.06.2025 |
30.06.2024 |
Variazione |
|
|
in migliaia di Euro |
||||
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
15.133 |
12.535 |
2.598 |
|
|
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni |
729 |
933 |
- |
204 |
|
Altri ricavi e proventi |
384 |
506 |
- |
122 |
|
Valore della produzione |
16.246 |
13.974 |
2.272 |
|
|
Servizi e lavorazioni esterne |
2.332 |
2.254 |
78 |
|
|
Costi diretti IaaS |
593 |
1.082 |
- |
489 |
|
Costo del personale diretto (escluso ricerca e sviluppo) |
1.865 |
1.941 |
- |
76 |
|
Prestazioni professionali (escluso ricerca e sviluppo) |
1.130 |
1.185 |
- |
55 |
|
Costi diretti di produzione |
5.920 |
6.461 |
- |
541 |
|
Margine di contribuzione |
10.326 |
7.513 |
2.813 |
|
|
Costi di vendita e di marketing |
2.015 |
435 |
1.580 |
|
|
Spese generali e amministrative |
1.963 |
1.852 |
111 |
|
|
Costo del personale indiretto |
1.168 |
3.161 |
- |
1.993 |
|
Costi di ricerca e sviluppo |
2.288 |
1.527 |
761 |
|
|
Costi indiretti e di ricerca e sviluppo |
7.435 |
6.974 |
461 |
|
|
EBITDA |
2.891 |
538 |
2.353 |
|
|
Ammortamenti |
2.405 |
2.534 |
- |
128 |
|
Accantonamenti e svalutazioni |
- |
- |
- |
|
|
EBIT |
486 |
- |
1.996 |
2.481 |
|
Proventi e oneri finanziari |
(379) |
(553) |
- |
174 |
|
Utile prima delle imposte |
107 |
- |
2.548 |
2.654 |
|
Imposte sul reddito |
68 |
134 |
- |
66 |
|
Utile dell'esercizio |
39 |
- |
2.414 |
2.452 |
In termini di fatturato, nel primo semestre 2025 si evidenzia un incremento del 21% dei ricavi da contratti con clienti, pari a Euro migliaia 15.133, rispetto a Euro migliaia 12.535 al 30 giugno 2024. La crescita è trainata in particolare dall'area DACH, che registra un fatturato di Euro migliaia 3.842 (Euro migliaia 2.217 nel 2024), con un aumento del 73%. Positivo anche l'andamento in Italia, dove i ricavi passano da Euro migliaia 10.010 a Euro migliaia 10.943, grazie al riposizionamento sul segmento top enterprise.
I ricavi ricorrenti da subscription si confermano la componente prevalente del business, pari a Euro milioni 11 (Euro milioni 9 nel 2024), e rappresentano oltre il 73% del fatturato, garantendo stabilità e visibilità sui risultati futuri.
Il Valore della Produzione si attesta a Euro migliaia 16.246 (Euro migliaia 13.974 nel 2024), mentre il Margine di Contribuzione raggiunge Euro migliaia 10.326 (Euro migliaia 7.513 nel 2024), sostenuto dalla crescita dei ricavi e dalla riduzione dei costi diretti.
L'EBITDA consolidato raggiunge Euro migliaia 2.891, in forte aumento rispetto a Euro migliaia 538 del primo semestre 2024, avvicinandosi già al valore consuntivato al 31 dicembre 2024.
I costi per servizi, pari a Euro migliaia 6.816, restano sostanzialmente invariati rispetto al periodo precedente, determinando una riduzione della loro incidenza sui ricavi dal 54% al 45%, e contribuendo quindi all'aumento della marginalità, a testimonianza delle misure di efficientamento introdotte dal management.
Il Gruppo torna a generare redditività, chiudendo il semestre con un utile netto pari a Euro migliaia 38, un deciso miglioramento rispetto alla perdita registrata al 30 giugno 2024.
L'andamento positivo riflette gli interventi avviati negli scorsi esercizi e proseguiti con decisione nel 2025, con un impatto particolarmente rilevante sul rafforzamento della struttura commerciale e di marketing focalizzandosi maggiormente sul segmento top enterprise, ad alta marginalità e con prospettive di sviluppo di lungo periodo.
A ciò si è affiancato un deciso incremento delle attività di marketing strategico e digitale, volto a migliorare la brand awareness e la capacità di generare nuove opportunità commerciali.
Parallelamente, sono proseguiti gli interventi di contenimento dei costi, di riorganizzazione interna e di rafforzamento del team manageriale, che hanno permesso di rendere più efficiente la struttura e di migliorare la rapidità e l'efficacia dei processi decisionali.
Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, si mantengono in linea con quelli dello scorso esercizio oltre che con il budget e restano focalizzati sull'evoluzione della Doxee Platform®, con particolare attenzione a soluzioni innovative legate all'intelligenza artificiale e all'analisi dei dati.
ANALISI PATRIMONIALE
Si riporta di seguito il prospetto analitico della Situazione Patrimoniale Consolidata e a seguire lo schema patrimoniale riclassificato con evidenza dell'Indebitamento finanziario netto.
|
Situazione patrimoniale-finanziaria (in migliaia di euro) |
Valore al 30.06.2025 |
Valore al 31.12.2024 |
Differenza |
|
Attività non correnti |
|||
|
Immobili, impianti e macchinari |
- |
- |
- |
|
Altre attività materiali |
142 |
151 |
(9) |
|
Costi di sviluppo |
8.036 |
9.913 |
(1.876) |
|
Immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti |
9.087 |
8.358 |
729 |
|
Altre attività immateriali |
4.052 |
4.300 |
(248) |
|
Attività per diritti d'uso |
1.336 |
1.505 |
(169) |
|
Avviamento |
7.769 |
7.769 |
- |
|
Attività finanziarie non correnti |
3 |
31 |
(29) |
|
di cui partecipazioni |
- |
0 |
- |
|
Imposte differite attive |
485 |
597 |
(111) |
|
Altre attività non correnti |
49 |
54 |
(5) |
|
di cui strumenti derivati |
- |
- |
- |
|
Totale attività non correnti |
30.959 |
32.677 |
(1.718) |
|
Attività correnti |
|||
|
Rimanenze |
- |
- |
- |
|
Crediti commerciali |
7.279 |
7.542 |
(263) |
|
Attività contrattuali |
- |
- |
- |
|
Altre attività finanziarie correnti |
- |
- |
- |
|
Altri crediti |
2.272 |
2.379 |
(107) |
|
Disponibilità liquide e depositi a breve |
2.267 |
1.057 |
1.210 |
|
Totale attività correnti |
11.818 |
10.978 |
840 |
|
Totale attività |
42.778 |
43.656 |
(878) |
|
Patrimonio netto |
|||
|
Capitale sociale |
2.544 |
2.544 |
- |
|
Riserva sovraprezzo azioni |
13.799 |
13.799 |
- |
|
Altre riserve |
2.049 |
2.049 |
- |
|
Riserva FTA |
(1.588) |
(1.588) |
- |
|
Riserva per benefici ai dipendenti |
(88) |
(72) |
(15) |
|
Riserva di traduzione |
(262) |
(262) |
0 |
|
Riserva per copertura dei flussi finanziari attesi |
(85) |
(88) |
3 |
|
Utili (perdite) portati a nuovo |
(7.887) |
(4.215) |
(3.671) |
|
Utile (perdita) dell'esercizio |
39 |
(3.671) |
3.710 |
|
Totale patrimonio netto |
8.522 |
8.495 |
27 |
|
Passività non correnti |
|||
|
Prestiti e finanziamenti non correnti |
9.698 |
10.751 |
(1.053) |
|
Passività finanziarie per lease non correnti |
870 |
919 |
(49) |
|
Fondi per rischi ed oneri |
2 |
2 |
- |
|
Passività nette per benefici ai dipendenti |
1.838 |
1.913 |
(74) |
|
Imposte differite passive |
878 |
972 |
(94) |
|
Altre passività non correnti |
111 |
116 |
(4) |
|
di cui strumenti derivati |
111 |
116 |
(4) |
|
Contributi pubblici non correnti |
2.682 |
2.682 |
- |
|
Totale passività non correnti |
16.080 |
17.355 |
(1.275) |
|
Passività correnti |
|||
|
Prestiti e finanziamenti correnti |
6.707 |
7.312 |
(604) |
|
Passività finanziarie per lease correnti |
397 |
519 |
(122) |
|
Altre passività finanziarie correnti |
- |
777 |
(777) |
|
Debiti commerciali ed altri debiti |
10.392 |
8.123 |
2.269 |
|
di cui altri debiti |
6.282 |
3.520 |
2.762 |
|
Debiti per imposte |
703 |
800 |
(97) |
|
Contributi pubblici |
(24) |
274 |
(298) |
|
Totale passività correnti |
18.176 |
17.806 |
370 |
|
Totale patrimonio netto e passività |
42.778 |
43.656 |
(878) |
|
Stato patrimoniale riclassificato (in migliaia di euro) |
Valore al 30.06.2025 |
Valore al 31.12.2024 |
Differenza |
|
Immobilizzazioni materiali |
1.478 |
1.656 |
(178) |
|
Immobilizzazioni immateriali |
28.944 |
30.340 |
(1.395) |
|
Immobilizzazioni finanziarie |
3 |
34 |
(31) |
|
Totale delle immobilizzazioni |
30.425 |
32.030 |
(1.605) |
|
Crediti commerciali |
7.279 |
7.542 |
(263) |
|
Debiti commerciali |
(10.392) |
(8.123) |
(2.269) |
|
Capitale circolante |
(3.113) |
(581) |
(2.532) |
|
Altre attività |
2.806 |
3.029 |
(223) |
|
Altre passività |
(4.241) |
(4.734) |
493 |
|
Altre attività e passività |
(1.434) |
(1.705) |
270 |
|
Passività per benefici ai dipendenti |
(1.838) |
(1.913) |
74 |
|
Capitale investito netto (CIN) |
24.039 |
27.831 |
(3.792) |
|
- |
|||
|
Capitale e riserve |
8.484 |
12.167 |
(3.683) |
|
Risultato di esercizio |
39 |
(3.671) |
3.710 |
|
Patrimonio netto |
8.522 |
8.495 |
27 |
|
Indebitamento finanziario netto |
15.517 |
19.336 |
(3.820) |
|
Totale a copertura del CIN |
24.039 |
27.831 |
(3.792) |
Il valore delle immobilizzazioni che passa da Euro 32.030 migliaia al 31 dicembre 2024 a Euro 30.425 migliaia al 30 giugno 2025, si riduce per effetto della quota di ammortamento del semestre.
Rimane pressoché invariato il saldo dei crediti verso clienti, mentre aumenta di Euro 2.269 migliaia il saldo dei debiti commerciali; tale saldo, comprende, oltre ai debiti verso fornitori, anche il saldo dei risconti passivi: la società espone i ricavi di vendita secondo il principio della competenza economica registrando quindi nei risconti passivi la parte di ricavo fatturata ma di competenza di periodi successivi a quello di riferimento. Alla data del 30 giugno 2025 il Gruppo ha fatturato anticipatamente canoni per licenze e manutenzioni il cui periodo di competenza cadrà in tutto o in parte nella seconda parte dell'esercizio. Tale fatturazione anticipata ha quindi generato ricavi differiti incrementando la voce dei risconti passivi. È importante sottolineare che il risconto passivo non rappresenta quindi un futuro esborso di denaro, bensì una rettifica contabile volta a rinviare la rilevazione del ricavo al corretto periodo di competenza.
L'indebitamento finanziario netto migliora di Euro migliaia 3.820 segno di un ritorno alla capacità da parte della società di generare flussi di cassa positivi. Nel corso dei primi sei mesi del 2025 sono stati regolarmente rimborsati i finanziamenti precedentemente contratti senza far ricorso a nuovo indebitamento e a nessuna rinegoziazione dei termini con gli intermediari.
Il Patrimonio netto di Gruppo è pari a Euro migliaia 8.522 (Euro migliaia 8.495 al 31 dicembre 2024) incrementandosi con gli utili consuntivati al 30 giugno 2025 al netto delle variazioni della riserva per benefici ai dipendenti.
ANALISI FINANZIARIA
Di seguito è riportato, in dettaglio, l'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025:
|
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ESMA |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
Differenza |
|
A. Disponibilità liquide |
2.267.227 |
1.057.142 |
1.210.085 |
|
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
0 |
0 |
0 |
|
C. Altre atività finanziarie correnti |
0 |
0 |
0 |
|
D. Liquidità (A+B+C) |
2.267.227 |
1.057.142 |
1.210.085 |
|
E. Debito Finanziario corrente |
4.152.348 |
3.346.204 |
806.144 |
|
F. Parte Corrente del Debito Finanziario non corrente |
4.824.200 |
5.261.571 |
-437.371 |
|
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E+F) |
8.976.548 |
8.607.775 |
368.773 |
|
H. Indebitamento Finanziario Corrente Netto (G-D) |
6.709.321 |
7.550.633 |
-841.312 |
|
I. Debito Finanziario Non Corrente |
8.807.334 |
11.785.718 |
-2.978.384 |
|
di cui Strumenti di debito |
111.211 |
115.509 |
-4.298 |
|
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
0 |
0 |
0 |
|
L. Indebitamento Finaziario NON Corrente (I+J+K) |
8.807.334 |
11.785.718 |
-2.978.384 |
|
M. TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H+L) |
15.516.655 |
19.336.351 |
-3.819.696 |
Nel corso del primo semestre 2025 la Posizione Finanziaria Netta ha evidenziato un sensibile miglioramento. La liquidità è passata da Euro migliaia 1.057 a Euro migliaia 2.267, mentre l'indebitamento corrente si è ridotto di Euro migliaia 841 e quello non corrente di Euro migliaia 2.978.
È opportuno evidenziare che una parte della riduzione dell'indebitamento non corrente deriva dal naturale trasferimento di alcune posizioni alla componente corrente, effetto fisiologico della scadenza dei piani di rimborso. Al netto di tale riclassificazione, il dato complessivo conferma la capacità del Gruppo di rafforzare la propria struttura finanziaria, migliorando la solidità patrimoniale e riducendo l'esposizione verso il sistema creditizio
ANALISI DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI-PATRIMONIALI-FINANZIARI
Di seguito vengono riportati alcuni indicatori patrimoniali ed economici
|
indicatori di finanziamento delle immobilizzazioni (in migliaia di euro) |
Valore al 30.06.2025 |
Valore al 31.12.2024 |
Differenza |
|
Margine primario di struttura |
(21.903) |
(23.531) |
1.629 |
|
Quoziente primario di struttura |
0,28 |
0,27 |
0,01 |
|
Margine secondario di struttura |
(7.682) |
(6.177) |
(1.505) |
|
Quoziente secondario di struttura |
0,81 |
0,81 |
0,00 |
Il quoziente primario di struttura, dato dal rapporto fra Capitale Proprio ed Attivo Fisso, indica quanta parte del fabbisogno finanziario generato dall'attivo fisso è coperta dal capitale proprio; tale indice, che assume valori superiori all'unità quando il margine di struttura è positivo e valori inferiori all'unità nel caso opposto, dovrebbe assumere almeno nel lungo periodo, valori superiori o prossimi all'unità.
L'indice è tendenzialmente allineato al periodo precedente.
Il quoziente secondario di struttura, verifica in che misura il fabbisogno finanziario durevole, espresso dal totale delle immobilizzazioni, è coperto con fonti di finanziamento aventi analoga durata (mezzi propri + passività consolidate).
L'indice peggiora rispetto al periodo precedente a causa di minori fonti di finanziamento a medio-lungo termine; la riduzione del saldo di tali fonti deriva dal passaggio delle rate dei finanziamenti scadenti entro l'esercizio fra le passività a breve termine.
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Indici sulla struttura delle fonti di finanziamento |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Differenza |
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Quoziente di indebitamento complessivo |
4,02 |
4,14 |
(0,12) |
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Quoziente di indebitamento finanziario |
2,09 |
2,40 |
(0,31) |
L'indice di indebitamento complessivo, conosciuto anche col termine anglosassone di "leverage", evidenzia il rapporto esistente fra capitale di terzi e capitale proprio. Consente di verificare il rischio connesso al grado di dipendenza di un'impresa da fonti di finanziamento esterne. Un alto livello di indebitamento rispetto al proprio capitale, tendenzialmente, aumenta il rischio imprenditoriale per effetto di un minor grado di copertura patrimoniale delle potenziali perdite aziendali e di un maggiore peso degli oneri finanziari derivati dall'utilizzo di capitale altrui.
Il quoziente di indebitamento finanziario, dato dal rapporto tra passività di finanziamento e mezzi propri dovrebbe essere, minore o uguale ad uno, in modo tale che le fonti finanziare del Gruppo siano opportunamente per più della metà di rischio e per meno della metà di prestito.
Il miglioramento di entrambi gli indici, già evidenziato nel prospetto della Posizione Finanziaria Netta, è un segnale positivo per la solidità finanziaria dell'azienda. Al miglioramento contribuisce la minore esposizione finanziaria verso terzi.
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Indicatori di solvibilità (In migliaia di euro) |
Valore al 30.06.2025 |
Valore al 31.12.2024 |
Differenza |
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Margine di disponibilità |
(8.216) |
(6.827) |
(1.388) |
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Quoziente di disponibilità |
0,59 |
0,62 |
(0,03) |
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Margine di tesoreria |
(8.216) |
(6.827) |
(1.388) |
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Quoziente di tesoreria |
0,59 |
0,62 |
(0,03) |
Il margine di disponibilità, (che nel caso di specie coincide con il margine di tesoreria in quanto il Gruppo non detiene scorte di magazzino), è dato dalla differenza tra attivo circolante e passività correnti. Il margine di disponibilità, insieme al margine di tesoreria segnalano un progressivo miglioramento.
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Indici di redditività |
Valore al 30.06.2025 |
Valore al 30.06.2024 |
Differenza |
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ROE netto |
0,5% |
-24,2% |
24,7% |
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ROE lordo |
1,3% |
-25,6% |
26,8% |
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ROI |
1,9% |
-7,4% |
9,3% |
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ROS |
3,2% |
-15,9% |
19,1% |
Il R.O.E. (Return on Equity), dato dal rapporto del risultato netto e mezzi propri, rileva la redditività del capitale proprio; l'indice positivo, segna il ritorno del Gruppo alla generazione di utili.
Il R.O.E. lordo che rileva la redditività del capitale senza tenere conto dell'effetto negativo
delle imposte;
Anche in questo caso l'indice torna ad avere segno positivo.
Il R.O.I, (Return on Investments) dato dal rapporto tra il risultato operativo e le attività nette, riporta la redditività del capitale investito attraverso la gestione tipica dell'azienda: tale redditività dipende dall'intensità del fatturato, dai costi aziendali tipici e dal capitale investito. Così come indicato dall'analisi del ROE anche la redditività del capitale investito
torna ad avere segno positivo.
Il R.O.S. (Return on Sales), dato dal rapporto tra il risultato operativo e i ricavi di vendita, fornisce una misura del margine percentuale di risultato operativo sulle vendite, evidenziando perciò la relazione tra prezzi di vendita e costi della gestione caratteristica; anche in questo caso l'indice torna ad avere segno positivo.
EVENTI OCCORSI NELL'ESERCIZIO
Fusione per incorporazione della controllata al 100% Babelee S.r.l. in Doxee S.p.A.
Si comunica che in data 28 maggio 2025 si è perfezionata la fusione per incorporazione della società controllata Babelee S.r.l. in Doxee S.p.A. con decorrenza effetti giuridici a partire dal 30 giugno 2025.
A partire dalla data di efficacia della fusione, la società incorporante è subentrata in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo alla società incorporanda.
Di tale fusione si è già data ampia informativa nel Fascicolo di Bilancio al 31/12/2024.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Si rende noto che nel mese di luglio 2025, si è chiuso il piano di stock grant 2021-2024 con l'emissione di n. 105.804 azioni ordinarie. Le azioni assegnate ai beneficiari, sono rivenienti dall'aumento di capitale gratuito deliberato dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 27 aprile 2021 a servizio del piano stesso e sono pertanto di nuova emissione. A seguito dell'emissione delle suddette azioni, nel mese di luglio 2025, è avvenuto l'aumento di capitale con utilizzo della riserva vincolata a servizio del piano stesso per un importo pari a Euro 23.477,26
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il significativo miglioramento dei risultati economici finanziari realizzati nel primo semestre conferma la correttezza dell'impostazione strategica in atto ed il rigore e la disciplina con cui il management hanno attuato, nei diversi ambiti di specificità, la loro azione. Da queste basi e da questi risultati, il Gruppo intende proseguire, con ulteriori motivazioni, per confermare il trend di crescita ed il recupero di marginalità già evidenti nel primo semestre 2025. Continueremo a mantenere sotto controllo l'andamento della gestione con particolare attenzione alla componente finanziaria attuando con disciplina le linee di sviluppo che ci vedranno operare con crescente efficacia nei mercati di riferimento. In particolare, opereremo per rendere la crescita futura capace di generare marginalità incrementale crescente grazie alla qualità degli investimenti posti in essere e alla solidità
del modello di business. Nel proseguo la società interverrà nelle seguenti direttrici:
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sostenere la crescita organica nei mercati di riferimento anche attraverso investimenti che si ipotizzano nel secondo semestre del 2025 per l'attivazione di un modello di vendita attraverso partner
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La conferma degli investimenti già previsti per ulteriori fasi di integrazione della Doxee Platform®,
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Lo sviluppo di agenti AI e di una propria foundation LLM proprietaria per ridurre i costi di migrazione da precedenti tecnologie e da altri competitors e più in generale in altri ambiti di rilevante interesse per il business della società.
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l'espansione dell'utilizzo della Doxee Platform® alla propria customer base per incrementare l'efficienza e la riduzione dei costi operativi ed attivare opportunità di up selling e cross selling
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il perseguimento di ulteriori standard di certificazione e compliance in particolare legati alla normativa DORA e l'estensione alle controllate DACH delle certificazioni in essere
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percorsi di upskilling e reskilling ed una attenzione ai temi di people management
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introduzione delle tecnologie AI anche attraverso l'adozione degli opportuni strumenti di supporto formativo e culturale finalizzati alla trasformazione dei processi organizzativi.
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investimenti per rafforzare la brand awarness del Gruppo e la partecipazione ad iniziative commerciali e di marketing
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il rifacimento del proprio sito per orientare il posizionamento del technology vendor
e della ONE value proposition
Infine, per quanto concerne la sostenibilità finanziaria delle iniziative strategiche sopra riportate e più in generale della sostenibilità finanziaria il Gruppo, grazie alle azioni intraprese, intende perseguire la riduzione della Posizione Finanziaria Netta prevista nei piani che non ritiene di dover rinegoziare con gli intermediari.
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