06/11/2020 - Edison S.p.A.: Comunicato stampa terzo trimestre 2020 (pubblicato il 6 novembre 2020)

[X]
Comunicato stampa terzo trimestre 2020 (pubblicato il 6 novembre 2020)

COMUNICATO STAMPA

EDISON CHIUDE I 9 MESI CON RICAVI A 4,5 MILIARDI DI EURO ED EBITDA IN CRESCITA A 511 MILIONI DI EURO (+7%) GRAZIE ALLE RINNOVABILI

Nonostante la crisi economica determinata dal Covid-19 che ha avuto un impatto negativo stimato in 63 milioni di euro sull'EBITDA del periodo, il risultato netto da Continuing Operations, ossia escludendo le attività in dismissione dell'E&P, si attesta a 102 milioni di euro (147 milioni di euro nello stesso periodo del 2019). Il risultato netto del Gruppo Edison, che include le attività E&P oggetto di cessione, è negativo per 78 milioni di euro (-373 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2019).

La previsione per l'EBITDA 2020 elaborata prima dell'emergenza Covid-19, compresa in un intervallo tra 560 e 620 milioni di euro, è rivista in rialzo tra 585 e 635 milioni di euro grazie alla positiva performance industriale registrata nel periodo malgrado gli effetti della pandemia.

Milano, 6 novembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri, ha esaminato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2020, che ha evidenziato la validità delle scelte strategiche del Gruppo e la capacità di registrare una performance industriale positiva in uno scenario di mercato fortemente compromesso dalla pandemia da Covid-19 e dalle misure adottate per contenerne la diffusione.

Nei primi nove mesi dell'anno Edison ha registrato una crescita dell'EBITDA del 7,1% a 511 milioni di euro (477 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno) grazie principalmente al contributo delle rinnovabili e, in particolare, alla produzione idroelettrica ed eolica che ha bilanciato sia il minor contributo della generazione termoelettrica sia la contrazione dei volumi downstream, soprattutto per effetto del lockdown. Si ricorda che lo scorso anno Edison ha allargato il proprio perimetro nelle rinnovabili diventando il secondo operatore dell'eolico in Italia, ponendo le basi per lo sviluppo nel fotovoltaico e affermandosi come player integrato lungo tutta la filiera.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 si attesta a 645 milioni di euro da 516 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Edison mantiene un solido profilo economico e finanziario e può attingere a importanti riserve di liquidità per supportare sia le esigenze operative sia i piani di sviluppo del business.

1

HIGHLIGHTS GRUPPO EDISON

in milioni di euro

9 mesi 20201

9 mesi 20191

Ricavi di vendita

4.521

6.114

Margine operativo lordo

511

477

Risultato operativo

169

207

Risultato netto da Continuing Operations

102

147

Risultato netto di Gruppo

(78)

(373)

Andamento della gestione del Gruppo al 30 settembre 2020

Nei primi nove mesi del 2020, la domanda italiana di energia elettrica ha registrato una contrazione del 6,9% a 225,1 TWh da 241,8 TWh dello stesso periodo del 2019, in conseguenza dell'emergenza Covid-19 e delle misure introdotte per il contenimento della pandemia. La flessione è stata assorbita soprattutto dalla produzione termoelettrica (-8,3% a 129,5 TWh) e in parte da quella eolica (-2,5% a 14 TWh), mentre è cresciuta nel periodo la generazione idroelettrica (+4,0% a 36,4 TWh) e quella fotovoltaica (+7,5% a 22,3 TWh). Sul fronte dei prezzi, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) si è attestato su un valore medio di 35,6 euro/MWh, in contrazione del 33,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, per effetto della riduzione sia della domanda sia dei costi di generazione.

Tale dinamica discendente è ancora più accentuata nel segmento del gas, per quanto mitigata in agosto e settembre da una ripresa delle attività economiche. In particolare, nei primi 9 mesi dell'anno la domanda di gas è scesa dell'8,1% a 49,6 miliardi di metri cubi da 53,9 miliardi di metri cubi nello stesso periodo del 2019. Con il segno meno tutti i settori, per gli effetti sia del lockdown sia di temperature invernali sopra le medie stagionali: i consumi di gas per la generazione termoelettrica sono calati dell'8,3% a 18,0 miliardi di metri cubi, gli usi industriali dell'8,2% a 12,1 miliardi di metri cubi, quelli civili del 7,7% a 17,9 miliardi di metri cubi. Sul fronte dei prezzi, nel periodo il gas spot in Italia si è attestato su un valore medio di 9,5 centesimi di euro per metro cubo, pari a una riduzione del 45,6%. Il calo dei prezzi è frutto dell'effetto congiunto di più fattori, l'abbondanza di offerta sul mercato europeo, la riduzione dei consumi generata dalla pandemia e l'inverno mite. In calo anche le quotazioni del petrolio che nei primi 9 mesi del 2020 hanno avuto un valore medio di 42,6 dollari al barile, in flessione del 34,2% rispetto allo stesso periodo del 2019.

1 Ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 5 le poste economiche che concorrono al risultato delle Continuing Operations: (i) escludono il contributo delle attività E&P rientranti nel perimetro di cessione a Energean classificate come Discontinued Operations; (ii) includono il contributo delle attività E&P in Algeria e Norvegia che restano di proprietà Edison, la cui cessione non è più ritenuta altamente probabile nel breve termine, riconsolidate retrospettivamente dall'1 gennaio 2020. I valori dei primi 9 mesi 2019 sono stati conseguentemente riesposti per consentire un confronto omogeneo.

2

Edison ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con ricavi di vendita a 4.521 milioni di euro da 6.114 milioni di euro dello stesso periodo del 2019, risentendo del quadro di riferimento che, come sopra evidenziato, mostra una forte contrazione sia dei volumi sia dei prezzi di vendita. L'impatto maggiore è sulla Filiera Attività Gas e E&P, i cui ricavi si sono attestati a 2.257 milioni di euro, in diminuzione del 38,8% rispetto a 3.687 milioni di euro nello stesso periodo del 2019. Più contenuta la contrazione della Filiera Energia Elettrica, che ha registrato ricavi pari a 2.789 milioni di euro, in riduzione del 9,4% rispetto ai primi 9 mesi del 2019.

Nonostante il contesto, Edison è riuscita a compensare l'impatto del Covid-19 sulla redditività e ha registrato nei primi 9 mesi dell'anno un Margine Operativo Lordo (EBITDA) in crescita del 7,1% a 511 milioni di euro rispetto a 477 milioni di euro dello stesso periodo del 2019. Un incremento da ascrivere alla Filiera Energia Elettrica il cui Margine Operativo Lordo è aumentato del 13,4% a 346 milioni di euro (305 milioni di euro nello stesso periodo del 2019), soprattutto grazie al contributo delle rinnovabili a seguito dell'acquisizione delle attività di EDF EN in Italia, avvenuta nel secondo semestre del 2019. Fattore che ha bilanciato il minor contributo della generazione termoelettrica determinato, oltre che dal calo della domanda sopra evidenziato, anche dall'indisponibilità degli impianti a gas di Altomonte e Simeri Crichi nei primi mesi dell'anno. In diminuzione anche il Margine Operativo Lordo delle attività di efficienza energetica (47 milioni di euro nei primi 9 mesi dell'anno rispetto a 50 milioni di euro nello stesso periodo del 2019) a causa principalmente del rallentamento di tutte le attività nei servizi industriali ed ambientali, determinato dal lockdown. Il Margine Operativo Lordo della Filiera Attività Gas e E&P, che include il risultato delle attività regolate e del business E&P in Algeria e Norvegia2, si è attestato a 237 milioni di euro, in diminuzione di 9 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2019, per l'effetto congiunto delle temperature miti e della riduzione dei consumi innescata dal lockdown. Tale impatto è stato compensato solo in parte dall'ottimizzazione delle flessibilità dei contratti di importazione del gas tramite gasdotto.

Complessivamente il Covid-19 ha avuto un impatto negativo sull'EBITDA del periodo stimato in 63 milioni di euro.

Il Risultato Operativo (EBIT) si è attestato a 169 milioni di euro da 207 milioni di euro nello stesso periodo del 2019. Sul risultato hanno inciso ammortamenti e svalutazioni per 280 milioni di euro (251 milioni di euro nello stesso periodo del 2019) e altri oneri correlati alle Attività non Energy per 47 milioni di euro (16 milioni di euro nel 2019).

Il risultato netto da Continuing Operations, ossia della Filiera Energia Elettrica e delle Attività Gas e E&P,

  • positivo per 102 milioni di euro, in riduzione dai 147 milioni di euro registrati nei primi 9 mesi del 2019 in conseguenza della dinamica sopra commentata e di un effetto cambio sfavorevole.

Il Gruppo Edison ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un risultato netto negativo per 78 milioni di euro rispetto a -373 milioni di euro dello stesso periodo del 2019. Tale risultato include la perdita netta per 170 milioni di euro, determinata dalle attività E&P oggetto di dismissione (classificate tra le Discontinued Operations) anche in conseguenza delle revisioni dei termini dell'accordo con Energean Oil & Gas innescate dall'evoluzione negativa dello scenario di mercato del brent e del gas.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 è pari a 645 milioni di euro da 516 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Nel periodo Edison ha sostenuto investimenti nel settore eolico, in quello dell'efficienza

2 A seguito degli accordi del 2 aprile 2020 e del 28 giugno 2020, le attività E&P in Algeria e Norvegia sono state escluse dal perimetro degli asset oggetto di cessione a Energean Plc e riconsolidate da gennaio 2020 ai sensi dell'IFRS 5. I risultati dei primi 9 mesi 2019 sono stati conseguentemente riesposti.

3

energetica e nel termoelettrico per la costruzione di due centrali a ciclo combinato a gas che impiegheranno le tecnologie più efficienti oggi disponibili.

Edison mantiene un solido profilo economico e finanziario e può attingere a importanti riserve di liquidità per supportare sia le esigenze operative sia i piani di sviluppo del business, anche grazie ai finanziamenti da 450 milioni di euro concessi dalla BEI nel corso del primo semestre 2020.

Previsioni

La previsione per l'EBITDA 2020 elaborata prima dell'emergenza Covid-19, compresa in un intervallo tra 560 e 620 milioni di euro, è rivista in rialzo tra 585 e 635 milioni di euro grazie alla positiva performance industriale registrata nel periodo malgrado gli effetti della pandemia.

Principali fatti avvenuti durante il terzo trimestre del 2020

5 agosto 2020 - Edison ha reso noto che nel periodo di conversione volontaria delle azioni di risparmio Edison Spa (quotate sul Mercato Telematico Azionario - MTA - della Borsa Italiana) in azioni ordinarie Edison Spa (non quotate sul MTA), periodo esteso per assicurare l'effettività dell'esercizio in considerazione dell'emergenza epidemiologica COVID-19 e dei relativi conseguenti provvedimenti normativi dal 14 aprile 2020 al 31 luglio 2020, sono state presentate richieste di conversione per complessive n. 165.932 azioni di risparmio, pari allo 0,151% del capitale rappresentato della stessa categoria. Per l'effetto della conversione, il capitale sociale di Edison, invariato nell'ammontare di 5.377.000.671,00 euro, risulta suddiviso in n. 5.267.390.650 azioni ordinarie e in n. 109.610.021 azioni di risparmio del valore nominale di euro 1,00 cadauna.

6 agosto 2020 - Edison Energia e Cogne Acciai Speciali hanno sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA) da fonti rinnovabili della durata di 5 anni. In base all'accordo, Edison metterà a disposizione parte dell'energia elettrica prodotta nei suoi campi rinnovabili, che vantano una capacità da fonte green di oltre 2.000 MW, ed Edison Energia provvederà alla fornitura energetica e al dispiego di tutte le attività connesse all'approvvigionamento rinnovabile dello stabilimento di Cogne Acciai Speciali.

8 settembre 2020 - Edison ha reso noto di aver avviato una trattativa con F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture per l'acquisto del 70% di E2i Energie Speciali, società già posseduta al 30% da Edison e consolidata integralmente. Edison ha comunicato, inoltre, che 2i Rete Gas, società partecipata da fondi di investimento gestiti da F2i, Ardian e APG ha inviato una manifestazione di interesse per l'acquisto del 100% di Infrastrutture Distribuzione Gas, società interamente posseduta da Edison e che gestisce le reti e gli impianti per la distribuzione del gas in 58 Comuni di Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e Veneto. Edison ha quindi concesso a 2i Rete Gas un periodo di esclusiva per le attività di due diligence e per la negoziazione della possibile operazione.

21 settembre 2020 - Edison ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione transfrontaliera per incorporazione in Edison Spa di Edison International Holding NV (società di diritto olandese direttamente e interamente controllata da Edison Spa). L'Operazione si inquadra nella strategia di riposizionamento strategico del Gruppo in Italia e si accompagna a una conseguente riduzione dei costi di struttura, una semplificazione dei flussi finanziari e della struttura societaria del Gruppo.

4

Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.

Disclaimer

Edison S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 novembre 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 novembre 2020 12:03:13 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi