Condividi

29/07/2021 - Edison S.p.A.: Edison: crescita sostenuta nel primo semestre con ricavi a 4,1 miliardi di euro (+32,6%), ebitda a 472 milioni di euro (+24,2%) e utile di 319 milioni di euro

[X]
Edison: crescita sostenuta nel primo semestre con ricavi a 4,1 miliardi di euro (+32,6%), ebitda a 472 milioni di euro (+24,2%) e utile di 319 milioni di euro

COMUNICATO STAMPA

EDISON: CRESCITA SOSTENUTA NEL PRIMO SEMESTRE CON RICAVI A 4,1 MILIARDI DI EURO (+32,6%), EBITDA A 472 MILIONI DI EURO (+24,2%) E UTILE DI 319 MILIONI DI EURO

La società rivede al rialzo le stime per l'EBITDA 2021 in un intervallo compreso tra 770 e 830 milioni di euro alla luce della buona performance industriale e di alcuni effetti one-off registrati nel primo semestre dell'anno.

Milano, 29 luglio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri, ha esaminato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021, che si è chiusa con una significativa crescita di tutte le aree di attività.

Nel periodo i ricavi di Edison sono aumentati del 32,6% a 4.120 milioni di euro da 3.107 milioni di euro del primo semestre 2020, beneficiando del recupero dello scenario di riferimento e del conseguente incremento dei prezzi medi di vendita.

In forte crescita anche il Margine Operativo Lordo (EBITDA) che si è attestato a 472 milioni di euro con un incremento del 24,2% rispetto a 380 milioni di euro del primo semestre del 2020, grazie soprattutto al buon andamento della Filiera Energia Elettrica. Filiera che ha beneficiato, in particolare, del contributo della generazione rinnovabile e termoelettrica, della performance delle attività di ottimizzazione del portafoglio produttivo e della forte crescita delle attività downstream. Il risultato registra anche il contributo di componenti one-off legate all'esito positivo della dismissione di Infrastrutture Distribuzione Gas (IDG) e delle sentenze relative a Edison Stoccaggio, per un valore dell'ordine di 30 milioni di euro.

Il Gruppo ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile di 319 milioni di euro rispetto al risultato netto negativo per 65 milioni di euro dello stesso periodo del 2020. Il risultato è frutto del buon andamento industriale - favorito dalla ripresa dello scenario di riferimento - e di elementi non ricorrenti correlati alle Attività non-Energy1 e, in positivo, all'esercizio dell'opzione di riallineamento dei valori fiscali di alcuni asset e del goodwill. Il risultato netto corrente2 è di 207 milioni di euro.

L'indebitamento finanziario3 al 30 giugno 2021 è pari a 423 milioni di euro da 520 milioni di euro al 31 dicembre 2020, e registra gli investimenti che Edison ha sostenuto, soprattutto nella generazione rinnovabile e low carbon, oltre alle operazioni straordinarie realizzate nel periodo (acquisto del 70% di E2i Energie Speciali, cessione delle attività E&P in Norvegia e di IDG) in coerenza con l'impegno ad accompagnare il Paese verso gli obiettivi di decarbonizzazione.

Questi risultati confermano la validità delle scelte strategiche compiute nell'ultimo periodo dalla società per focalizzarsi sui settori della transizione energetica. Il nuovo profilo di rischio di Edison e l'evoluzione favorevole dei risultati hanno anche portato le agenzie di rating ad alzare la loro valutazione.

  1. Integrazione del fondo per le opere di bonifica dei siti industriali eredità Montedison.
  2. Il risultato netto corrente è calcolato escludendo l'impatto delle Attività non-Energy e del riallineamento fiscale.
  3. La voce recepisce gli Orientamenti ESMA in tema di indebitamento finanziario, pubblicati in data 4 marzo 2021, che la CONSOB ha chiesto di adottare a partire dal 5 maggio 2021.

1

HIGHLIGHTS GRUPPO EDISON4

in milioni di euro

6 mesi 2021

6 mesi 2020

Ricavi di vendita

4.120

3.107

Margine operativo lordo

472

380

Risultato operativo

156

164

Risultato netto da Continuing Operations

322

104

Risultato netto di Gruppo

319

(65)

Andamento della gestione del Gruppo al 30 giugno 2021

In uno scenario di graduale ripresa economica, sostenuta dalle campagne vaccinali e dal conseguente allentamento delle misure restrittive poste per arginare la pandemia da Covid-19, il primo semestre del 2021 ha registrato un rimbalzo della domanda di energia.

In particolare, nel primo semestre dell'anno i consumi di energia elettrica in Italia sono aumentati del 7,8% su base annua a quota 154,9 TWh, dato ancora lievemente al di sotto dei livelli pre-pandemici del 2019 (158 TWh) e del 2018 (159 TWh). La domanda è stata coperta dalla produzione nazionale per circa l'86%, attraverso soprattutto la produzione termoelettrica (+3,9% a 84,4 TWh), seguita dall'idroelettrico (+2,0% a 23,7 TWh), dal fotovoltaico (che segna una contrazione del 4,4% a 12,8 TWh) e dall'eolico (+4,0% a 10,8 TWh). La quota rimanente del fabbisogno nazionale è stata soddisfatta dall'import che è tornato su livelli pre- pandemici (+56,9% a 21,9 TWh). Sul fronte prezzi, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è più che raddoppiato attestandosi su un valore medio di 67 euro/MWh (+107,9% rispetto a 32,2 euro/MWh nel primo semestre del 2020), per l'effetto combinato della ripresa della domanda unitamente al marcato incremento dei costi di generazione elettrica.

Nel semestre è tornata a salire anche la domanda di gas naturale con un incremento dell'11% a 39,8 miliardi di metri cubi (da 35,8 miliardi di metri cubi nel primo semestre del 2020), che è frutto di un clima più rigido rispetto alla media stagionale e della ripresa dei consumi in tutti i comparti: in primo luogo quello residenziale (+12,1% a 17,8 miliardi di metri cubi), seguito dagli impieghi termoelettrici (+8,8% a 11,9 miliardi di metri cubi) e l'industria (+11,5% a 9,1 miliardi di metri cubi).

Sul fronte dei prezzi, anche il prezzo del gas spot in Italia è più che raddoppiato attestandosi nel primo semestre 2021 su un valore medio di 23,1 centesimi al metro cubo (+137,9% rispetto a 9,7 centesimi al

4 Ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 5 le poste economiche che concorrono al risultato delle Continuing Operations:

(i) escludono il contributo delle attività E&P cedute a dicembre 2020 a Energean e classificate fino alla cessione come Discontinued Operations; (ii) includono il contributo delle attività E&P in Norvegia, fino alla cessione nel 2021, e in Algeria che sono riconsolidate retrospettivamente dall'1 gennaio 2020.

2

metro cubo del primo semestre 2020), in conseguenza di temperature più basse rispetto alla media stagionale. In crescita anche le quotazioni del Brent che nel primo semestre dell'anno sono state su un valore medio di 65 dollari al barile, in aumento del 54,2% rispetto allo stesso periodo del 2020.

In questo contesto, i ricavi di Edison del primo semestre dell'anno sono aumentati del 32,6% a 4.120 milioni di euro rispetto a 3.107 milioni dello stesso periodo del 2020, grazie soprattutto all'incremento dei prezzi di vendita che hanno beneficiato del miglioramento della congiuntura. Positivo il contributo di tutte le aree di business, in particolare della Filiera Attività Gas e E&P, i cui ricavi sono aumentati del +46,5% a 2.388 milioni di euro da 1.630 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, grazie all'andamento dello scenario prezzi e all'incremento dei volumi di vendita per usi industriali. In miglioramento anche i ricavi della Filiera Energia Elettrica che sono saliti del +9,6% a 2.006 milioni di euro, rispetto a 1.831 milioni di euro del primo semestre 2020.

Nel primo semestre del 2021 Edison ha registrato una decisa crescita anche del Margine Operativo Lordo (EBITDA) che si è attestato a 472 milioni di euro, con un incremento del 24,2% rispetto ai 380 milioni di euro nel primo semestre 2020, grazie soprattutto alla positiva performance della Filiera Energia Elettrica. In particolare, il Margine Operativo Lordo di questa Filiera è salito del 30,1% a 337 milioni di euro (259 milioni di euro nel primo semestre del 2020), sostenuto soprattutto dal contributo della generazione rinnovabile, dalla buona performance delle attività di ottimizzazione del portafoglio produttivo e dalla crescita del settore termoelettrico. In forte aumento le vendite ai clienti residenziali (contratti energia elettrica e servizi a valore aggiunto) che hanno registrato un deciso incremento sia dei volumi che della marginalità. Positivo anche l'apporto dei servizi energetici e ambientali che nel semestre è salito a 40 milioni di euro. Il Margine Operativo Lordo delle Attività Gas e E&P - che include il risultato delle attività regolate e dell'E&P in Algeria e Norvegia, fino alla cessione di quest'ultima avvenuta il 25 marzo 2021 - è stato di 174 milioni di euro, che includono circa 30 milioni di euro derivanti da componenti one-off legate all'esito positivo della dismissione di IDG e delle sentenze relative a Edison Stoccaggio.

Il Risultato Operativo (EBIT) si è attestato a 156 milioni di euro da 164 milioni di euro nel primo semestre del 2020. Sul risultato hanno inciso ammortamenti per 177 milioni di euro, la variazione netta di fair value relativa alle attività di hedging su commodity e cambi negativa per 14 milioni di euro e altri oneri netti relativi alle Attività non-Energy per 125 milioni di euro.

Il Gruppo Edison ha chiuso il primo semestre dell'anno con un utile di 319 milioni di euro rispetto al risultato netto negativo per 65 milioni di euro dello stesso periodo del 2020, in conseguenza di quanto sopra evidenziato e di un beneficio netto d'imposta a seguito dell'esercizio dell'opzione per il riallineamento dei valori fiscali di alcuni asset industriali e del goodwill che ha inciso per 230 milioni di euro, nonché per i minori oneri netti legati alle attività E&P ora cedute (che nel primo semestre del 2020 hanno inciso per 162 milioni di euro). Il risultato netto corrente2 è di 207 milioni di euro.

L'indebitamento finanziario3 al 30 giugno 2021 è pari a 423 milioni di euro da 520 milioni di euro al 31 dicembre 2020, e registra gli investimenti che Edison ha sostenuto, soprattutto nella generazione rinnovabile e low carbon (centrali termoelettriche di ultima generazione a Marghera e Presenzano), oltre alle operazioni straordinarie realizzate nel periodo (acquisto del 70% di E2i Energie Speciali, cessione delle attività E&P in

  1. V. nota pag.1
  2. V. nota pag. 1

3

Norvegia e di IDG) in coerenza con l'impegno ad accompagnare il Paese nel percorso di transizione energetica e verso gli obiettivi di decarbonizzazione.

Il deciso miglioramento nel profilo di rischio industriale e i solidi risultati conseguiti sono alla base dell'incremento di rating di Edison: Standard&Poor's e Moody's hanno infatti alzato il rating della società rispettivamente a BBB/ outlook stabile e a Baa2/outlook negativo. In particolare, sono state premiate la resilienza dei vari business della società agli effetti avversi dello scenario pandemico prevalente, le metriche creditizie in miglioramento e la strategia di disimpegno dalle attività E&P, per focalizzarsi sulle energie rinnovabili e le attività downstream.

Previsioni

La società rivede al rialzo le stime per l'EBITDA 2021 in un intervallo compreso tra 770 e 830 milioni di euro, rispetto al precedente intervallo compreso tra 710 e 770 milioni di euro, alla luce della buona performance industriale e di alcuni effetti one-off registrati nel primo semestre dell'anno.

Principali fatti avvenuti durante il primo semestre 2021

11 gennaio 2021 - Tenaris, Edison e Snam hanno sottoscritto una lettera di intenti per avviare un progetto finalizzato alla decarbonizzazione dell'acciaieria di Tenaris a Dalmine, attraverso l'introduzione dell'idrogeno verde in alcuni processi produttivi. Le tre società collaboreranno per individuare e realizzare le soluzioni più idonee per la produzione, la distribuzione e l'utilizzo di idrogeno verde nel sito Tenaris di Dalmine, contribuendo con le proprie competenze per investire nelle migliori tecnologie disponibili.

16 febbraio 2021- Edison ha rilevato il 70% di E2i Energie Speciali a seguito dell'accordo con F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture firmato lo scorso 13 gennaio, risolvendo dunque la partnership avviata nel 2014. Con il closing dell'operazione, Edison si conferma secondo operatore eolico in Italia con un parco rinnovabili di una capacità installata di 1.1 GW (escludendo la capacità installata idroelettrica).

25 marzo 2021 - Edison annuncia di aver perfezionato l'accordo siglato con Sval Energi il 30 dicembre 2020 per la cessione del 100% di Edison Norge AS. Attraverso questa operazione Edison esce dal settore esplorazione e produzione di idrocarburi in Norvegia.

1 aprile 2021 - Edison ha siglato una partnership con Enerbrain, scale-up torinese dell'energy-tech, per lanciare una soluzione digitale dedicata all'efficientamento degli edifici industriali e del terziario. Si tratta di HVAC Optimizer, che consente risparmi fino al 30% della spesa energetica di riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell'aria e refrigerazione.

7 aprile 2021 - Edison ha acquisito il 100% della società Hydro Dynamics in Valle d'Aosta, cui fanno capo 7 mini-idro, rafforzando la sua strategia di sviluppo di produzione da energie rinnovabili e low carbon. Le centrali oggetto dell'operazione, tutte costruite tra il 2013 e il 2020, vantano una capacità installata complessiva di 4,1 MW e una produzione annua di circa 12,2 GWh, pari al consumo medio annuo di oltre 4.400 famiglie. Con questa operazione, il parco idroelettrico di Edison è salito a 104 impianti idroelettrici, di cui 61 mini-idro, per una potenza rinnovabile complessiva, compreso l'installato eolico e fotovoltaico, superiore ai 2.000 MW.

4

19 aprile 2021 - Edison ha reso noto che l'agenzia di rating Moody's Investors Service ha elevato a Baa2 da Baa3 il rating di Edison Spa. L'innalzamento del rating di Edison è legato al miglioramento del profilo di rischio del Gruppo a seguito della cessione di tutte le sue attività di esplorazione e produzione di idrocarburi (E&P) negli ultimi due anni. Segnalate dall'agenzia anche la dinamica positiva degli utili e la maggiore generazione dei flussi di cassa, a fronte dell'aumentata capacità di generazione elettrica e della performance delle attività gas.

27-28aprile 2021 - In data 27 aprile 2020 è diventata efficace la delibera di riduzione del capitale rappresentato dalle azioni ordinarie (per euro 640.883.421), assunta dall'Assemblea straordinaria degli azionisti del 31 marzo 2021, attuata mediante l'annullamento di n. 640.883.421 azioni ordinarie, nel rapporto di 0,12167 frazione di azione per ogni azione ordinaria posseduta. Il successivo 28 aprile 2021 si è dato seguito alla conversione volontaria (il cui periodo di esercizio si era chiuso il precedente 31 marzo 2021) di n. 50.128 azioni di risparmio in pari numero di azioni ordinarie, in quanto, come deliberato dalla richiamata Assemblea del 31 marzo 2021, le azioni ordinarie rivenienti dalla conversione sono state escluse dalla riduzione del capitale rappresentato da azioni ordinarie. Per effetto della riduzione del capitale rappresentato da azioni ordinarie e della conversione volontaria delle azioni di risparmio soprarichiamate, il capitale sociale di Edison è ora pari a 4.736.117.250 euro, rappresentato da n. 4.626.557.357 azioni ordinarie e da n. 109.559.893 azioni di risparmio.

29 aprile 2021 - Edison ha comunicato la costituzione di Fondazione EOS, Edison Orizzonte Sociale, la fondazione d'impresa con cui la Società rafforza il proprio impegno sociale contribuendo alla realizzazione degli obiettivi dell'Agenda 2030 e, in particolare, a quelli dedicati all'educazione di qualità (SDG4), all'inclusione sociale e riduzione delle disuguaglianze (SDG10) e alla promozione di comunità sostenibili in cui patrimonio culturale e naturale siano elementi imprescindibili di identità e sviluppo (SDG11).

30 aprile 2021 - Edison ha annunciato la vendita del 100% di Infrastrutture Distribuzione Gas (IDG) a 2i Rete Gas per 150 milioni di euro. L'operazione, perfettamente in accordo la strategia della società in linea con gli obiettivi della transizione ecologica del Paese e con il PNRR, punta a sviluppare nuova generazione rinnovabile e low carbon, mobilità sostenibile, efficienza energetica e servizi a valore aggiunto per i clienti finali. IDG gestisce le reti e gli impianti per la distribuzione del gas in 58 Comuni di Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia e Veneto, è presente in 17 ambiti territoriali minimi (Atem) e annovera 152 mila clienti.

5 maggio 2021 - Edison ha comunicato il via alla costruzione del nuovo teleriscaldamento di Alzano Lombardo. L'iniziativa, realizzata e gestita da Edison Teleriscaldamento, Società al 100% di Edison, consente di erogare energia termica alla comunità e prevede il totale rifacimento dell'attuale centrale di produzione con la realizzazione di un nuovo e più efficiente impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica da 2 MW, oltre ad un'estensione della rete esistente fino a oltre 6 Km per raggiungere oltre 40 utenze.

21 maggio 2021 - Edison ha reso noto che l'agenzia di rating Standard&Poor's ha alzato il rating della società a BBB con outlook stabile, da BBB- con outlook positivo. S&P ha riconosciuto una significativa resilienza dei risultati del primo trimestre 2021 agli effetti avversi dello scenario pandemico prevalente, e ha giudicato positivamente la strategia della Società di disimpegno dalle attività ad alta intensità di capitale e volatilità come quelle dell'E&P, per tenere il focus su energie rinnovabili e attività downstream.

24 maggio 2021 - Edison, Ambienthesis, Herambiente (Gruppo Hera) e Sersys Ambiente hanno creato Tremonti, una NewCo specializzata nei servizi di bonifica dei terreni e delle acque sotterranee, che si occupa

5

Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.

Disclaimer

Edison S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 luglio 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 luglio 2021 07:26:08 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi