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2.2
3.1 REGEM
comunicato stampa
Il CdA di El.En. S.p.A. approva
la relazione semestrale consolidata 2023
Continua la crescita del fatturato di Gruppo ampiamente in linea con la guidance 2023
- Fatturato Consolidato: 345,6 milioni di euro vs. 326,9 milioni di euro al 1H 2022 (+6%)
- EBITDA: 45,7 milioni di euro vs. 47,2 milioni di euro al 1H 2022 (-3,3%)
- EBIT: 38,9 milioni di euro rispetto a 41,4 milioni di euro dello stesso periodo 2022 (-6,1%)
- Risultato netto del gruppo positivo per 25,8 milioni di euro vs. 28,4 milioni di euro 1H 2022 (- 9,3%)
- Riesposizione dei saldi di patrimonio netto e debiti finanziari dell'esercizio precedente di Penta Zhejiang per 13,2 milioni di euro in conformità alle IAS 8 par. 41-42
- Posizione Finanziaria Netta: positiva per 10,2 milioni di euro vs. 75,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (a valle della riesposizione per 13,2 milioni di euro di cui al punto precedente)
Firenze, 12 Settembre 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di El.En. S.p.A., leader nel mercato dei laser, quotata al Segmento STAR di Borsa Italiana, ha approvato in data odierna la relazione semestrale al 30 Giugno 2023.
Il primo semestre 2023 si chiude con risultati di fatturato di Gruppo ancora in aumento, pari a 346 milioni circa con una variazione del +6% rispetto al 1H 2022, ampiamente in linea con le indicazioni previsionali diffuse dal gruppo all'inizio dell'anno con un leggero ritardo sugli obiettivi di conferma del risultato operativo record dell'esercizio precedente. La domanda si è mantenuta sostenuta e solida nella maggior parte dei mercati di sbocco del Gruppo, non scalfita dalle condizioni economiche generali complesse - in Italia, Europa ed USA. Il Gruppo continua ad essere riconosciuto tra i leader di riferimento nei mercati nei quali opera, con una varietà e qualità dell'offerta che interpreta al meglio le esigenze dei clienti in settori nei quali la domanda si mantiene sostenuta, come quello medicale dei trattamenti estetici e della chirurgia, o quello del taglio di lamiere nel settore manifatturiero. L'andamento ha evidenziato risultati positivi in tutti i settori e segmenti con la sola eccezione del mercato del taglio laser in Cina dal quale proviene il ritardo rispetto agli obiettivi relativi al risultato operativo.
Nel settore medicale il fatturato semestrale si avvicina ai 200 milioni di euro registrando una crescita dell'8,5% con un aumento del risultato operativo del settore. Si evidenzia un andamento particolarmente positivo delle vendite di sistemi per applicazioni chirurgiche e una crescita più contenuta nei sistemi per estetica e terapia, anche per la minor vivacità di alcuni mercati fondamentali come il Medio Oriente e il Giappone.
Nel settore del taglio Cutlite Penta e Cutlite do Brasil hanno registrato nel semestre un andamento molto positivo espandendo il volume di affari sia Italia che all'estero e migliorando la redditività rispetto al primo semestre del 2022. Restano ancora sfavorevoli le condizioni del mercato cinese che ha rilevato un andamento deludente rispetto alle attese di recupero sull'esercizio 2022. La prevista ripresa dell'economia cinese dopo l'anno dei lockdown è venuta meno evidenziando un ambiente ostico
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per la crescita delle attività economiche. La dinamica del mercato dei sistemi di taglio laser ha invece rilevato un inasprimento della competitività, con ulteriori riduzioni dei prezzi medi che hanno spostato il punto di break-even su livelli più alti di quelli raggiunti. La crescita del settore industriale nel semestre è pari al 2,1%, rallentata dalla performance negativa sul mercato cinese.
Il primo semestre del 2023 si chiude con un fatturato consolidato di 345,6 milioni di euro vs. 326,9 milioni di euro del 1H 2022 con una variazione di circa il +6%; il margine operativo lordo (EBITDA)
- pari a 45,7 milioni di euro con una flessione del -3,3% e un'incidenza sul fatturato pari al +13,2% rispetto ai +47,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2022.
Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 38,9 circa milioni di euro, con una flessione di circa il 6% rispetto ai 41,4 milioni di euro dell'analogo periodo del 2022.
Il risultato netto di Gruppo è pari a 25,8 milioni di euro con una variazione del -9,3% rispetto ai 28,4 milioni del 1H 2022.
Gabriele Clementi, Presidente di El.En. S.p.A. commenta: "Il primo semestre dell'anno è stato caratterizzato da fatturati di Gruppo ancora in aumento grazie ad una consistente domanda di prodotti registrata in tutti i segmenti applicativi ed in tutti i mercati geografici nel quale il Gruppo opera con esclusione della sola Cina per il taglio laser nel quale si è riscontrato un rallentamento, dovuto alla mancata ripresa dell'economia generale attesa dopo la fine della pandemia, che continua a frenare tutte le attività economiche del Paese. I risultati ottenuti sono ampiamente in linea con la guidance emessa a maggio per l'esercizio 2023 per quanto riguarda i fatturati ma evidenziano un margine operativo leggermente inferiore a quanto previsto, dovuto interamente al ritardo della ripresa del mercato cinese. I mercati di riferimento del Gruppo continuano ad offrire importanti opportunità e, consapevoli delle potenzialità del Gruppo, confermiamo al momento l'attesa di un leggero aumento del fatturato consolidato e di poter contenere il ritardo del risultato operativo rispetto all'esercizio 2022 nei limiti registrati nel primo semestre 2023".
Gli ottimi risultati ancora una volta registrati sono stati raggiunti oltre che per l'eccellenza dell'offerta del gruppo, grazie anche ad una solidità finanziaria, accumulata negli anni passati, che ha consentito nella fase di crisi delle forniture e dell'aumento dei tassi di interesse di servire adeguatamente il mercato, sia pure con una sensibile dilatazione del capitale circolante che però si ridurrà con la normalizzazione della catena di fornitura.
Nel primo semestre il gruppo ha fatto ancora ricorso alle proprie disponibilità liquide per espandere in maniera consistente il capitale circolante, con acquisiti di materie prime effettuati con grande anticipo sulla produzione ed il più veloce pagamento dei fornitori per garantire al gruppo priorità nelle consegne e dare stabilità ai processi produttivi ostacolati dalla indisponibilità di componenti.
Nel primo semestre la crescita del settore medicale è stata sostenuta in tutti i segmenti applicativi. L'estetica - che rappresenta il settore più rilevante con una incidenza del 57% sul fatturato complessivo - evidenzia un fatturato pari a 114 milioni di euro circa rispetto ai 111 milioni dello stesso periodo del 2022. La quota di incidenza diminuisce leggermente nel semestre per effetto della crescita degli altri segmenti. Molto significativo è il risultato di 38,5 milioni di euro nella chirurgia (vs. 30,1 milioni di euro del 1H2022) con una variazione del 28% grazie soprattutto ai sistemi per applicazioni in urologia. Nell'ambito delle applicazioni per estetica prosegue l'ottimo andamento delle vendite di sistemi laser a CO2 e ad Erbio e dei sistemi con emissione di impulsi laser di nano e picosecondi destinati al toning la rimozione dei tatuaggi ed ai trattamenti antiaging.
Le vendite nel service post-vendita si avvicinano al 18,5% del fatturato di settore, con un risultato pari a 36,7 milioni di euro circa (vs. 33,3 milioni dello stesso periodo 2022) in forte aumento grazie soprattutto alla vendita di consumabili per applicazioni chirurgiche in urologia. Le attività del settore medicale hanno evidenziato in prevalenza andamenti brillanti, sia dal punto di vista del fatturato che di redditività, in miglioramento rispetto al periodo a confronto.
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Nel settore delle applicazioni industriali, su base semestrale l'aumento del fatturato è pari al 2,14% circa, con un fatturato complessivo di 147,1 milioni di euro vs. 144,0 milioni di euro del 1H 2022, trainato comunque dal segmento del taglio lamiera che ha registrato complessivamente una leggera flessione della domanda con un fatturato pari a 121,7 milioni di euro circa vs. 122,1 milioni di euro del primo semestre 2022, una variazione del -0,3%, ed quota una pari all'83% circa sul fatturato del settore. Ancora molto brillante la performance delle vendite registrata in Italia, Europa ed USA da Cutlite Penta che ha messo a segno una eccellente crescita del 25% nel fatturato semestrale mentre in Cina si evidenzia una frenata con un calo di fatturato del 20% circa.
Nel segmento della marcatura si registra una profonda accelerazione con una variazione del 33,5% e un fatturato complessivo di circa 14,5 milioni di euro rispetto ai 10,9 milioni di euro del 1H2022 ed una incidenza sul fatturato di settore del 9,83% rispetto al 7,52% del 1H 2022. Le vendite dei sistemi di marcatura presentano ulteriori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali.
Il settore delle sorgenti segna una crescita del 6,8% ed un fatturato di 2,2 milioni di euro rispetto a 2,0 milioni di euro al 30 giugno 2022.
Cresce il fatturato anche nel segmento del restauro, che dà grande lustro al gruppo che contribuisce con le proprie tecnologie laser ai restauri di capolavori assoluti. Il settore della conservazione del patrimonio artistico (restauro) rappresenta per il gruppo El.En. uno dei più significativi impegni in attività a risvolto sociale e le competenze e le tecnologie sono a disposizione della conservazione dei beni artistici, con un ruolo ed un valore che vanno al di là dei meri risultati di bilancio.
In questi mesi il gruppo El.En. sta collaborando, con i propri laser, ai lavori di pulitura della Cattedrale di Notre Dame a Parigi ed alla pulitura delle tombe rupestri nell'area di Tabuk in Arabia Saudita. Ha inoltre collaborato a Firenze ai lavori di ripristino delle dorature di due capolavori di grande rilevanza simbolica per la città di Firenze: la statua della Giuditta di Donatello e le iscrizioni sul basamento della statua equestre di Cosimo I del Giambologna, restituite alla loro brillantezza e presto visibili in piazza della Signoria.
A livello geografico, nei primi sei mesi del 2023 la crescita del fatturato complessivo si rivela piuttosto significativa nelle varie aree del mondo. In Italia si è registrato l'incremento maggiore con un aumento delle vendite pari al 22,6% circa, con un fatturato di 80,8 milioni di euro circa ed una incidenza sul fatturato del 23,4% circa rispetto ai 65,9 milioni di euro circa del 1H 2022. L'Europa
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cresce dell'8,7% circa con un fatturato pari a 75,2 milioni di euro circa rispetto ai circa 69,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2022. Nel Resto del Mondo il primo semestre 2023 ha evidenziato un fatturato di circa 189,6 milioni di euro rispetto ai circa 191,9 milioni di euro dello stesso periodo 2022, con una variazione del -1,2% circa ed una incidenza sul fatturato del 55% circa.
Nel corso del semestre sono proseguite le attività svolte in ambito di sostenibilità da parte del Gruppo, peraltro ricomprese tra gli indicatori di performance per i compensi della Direzione. È stato approvato dal CdA di El.En. S.p.A. il Piano quinquennale 2023-2027 che identifica attività ed obiettivi di sostenibilità specifici e misurabili. I temi principali all'interno del Piano sono la lotta ai cambiamenti climatici, l'economia circolare, la promozione di una catena di fornitura responsabile, la valorizzazione delle persone e il contributo alla comunità a conferma dell'impegno continuo per uno sviluppo sostenibile e di come la responsabilità ambientale e sociale siano sempre più parte integrante del modello di business del Gruppo.
In maggior dettaglio:
Il margine di contribuzione lordo del 1H 2023 si attesta a circa 131,5 milioni di euro, in aumento del 7,9% circa rispetto ai 121,9 milioni di euro del 30 giugno 2022. L'aumento è superiore a quello del fatturato grazie ad una marginalità delle vendite in leggero recupero dal 37,3% al 38%.
Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 45,7 milioni di euro, in flessione del 3,3% rispetto ai 47,2 milioni di euro del 1H 2022. L'incidenza sul fatturato diminuisce (14,4% nel 2022 vs. 13,2% nel 2023).
Il Risultato operativo (EBIT), segna un saldo positivo di circa 38,9 milioni di euro, in flessione del 6,1% rispetto ai 41,4 milioni di euro del 30 giugno 2022, con un'incidenza sul fatturato dell'11,2%,
Il Risultato prima delle imposte evidenzia un saldo positivo di 37,8 milioni di euro (41,7 milioni di euro al 1H 2022).
Il risultato netto del Gruppo è pari a 25,8 milioni di euro rispetto ai 28,4 milioni di euro del 1H 2022.
La posizione finanziaria netta del Gruppo si mantiene positiva per 10,2 milioni di euro al 30 giugno 2023 ed ha registrato nel periodo una diminuzione di circa 65,2 milioni, rispetto agli 75,4 milioni del 31 dicembre 2022. I saldi indicati sia al 30 giugno 2023 che al 31 dicembre 2022 risentono della riesposizione resasi necessaria che riduce di circa 13 milioni il patrimonio netto e la posizione finanziaria netta della Penta Laser Zhejiang, come illustrato in dettaglio nel successivo paragrafo. L'espansione del capitale circolante ha assorbito liquidità per 58,8 milioni nel semestre (di cui 26,5 nel primo trimestre), mentre la variazione delle partite degli acconti a clienti e fornitori e debiti e crediti tributari ha assorbito nei 6 mesi altri 14,9 milioni (16,9 nel primo trimestre). Gli investimenti fissi sono stati pari a 8,5 milioni, come previsto in calo rispetto all'andamento dell'anno precedente. Inoltre sono stati distribuiti dividendi per 18,9 milioni di euro. Il consistente contributo dei flussi della redditività corrente, pari a 27,9 milioni di euro nel semestre, non ha limitato l'assorbimento di cassa. Il mantenimento di una buona redditività corrente, l'inversione di tendenza sull'espansione del circolante e l'assenza di dividendi da pagare dovrebbero consentire un netto miglioramento della posizione finanziaria netta in chiusura di esercizio.
Si ricorda inoltre che il gruppo ha investito parte della liquidità in strumenti finanziari di tipo assicurativo. Trattandosi di investimenti di liquidità a medio termine, questi importi non fanno parte della posizione finanziaria netta. Al 30 giugno il fair value totale degli investimenti è pari a 23,6 milioni di euro.
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Riesposizione dei saldi dell'esercizio precedente in conformità alle disposizioni dello IAS 8 paragrafi 41-42
In sede di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023, il Gruppo ha rivisto la determinazione presa al 31 dicembre 2022 relativa alla rappresentazione, secondo i principi contabili internazionali, dell'aumento di capitale di Penta Laser Zhejiang sottoscritto tra ottobre e dicembre 2022 da quattro fondi di private equity Cinesi. Nella revisione delle tempistiche del progetto di possibile IPO della divisione taglio su un mercato azionario cinese sono stati nuovamente valutati i possibili effetti delle clausole contrattuali relative agli accordi di ingresso nel capitale dei quattro fondi di private equity, clausole peraltro comuni in operazioni di questo tipo e già esaminate in sede di bilancio al 31 dicembre 2022 con i consulenti legali, contabili e i revisori legali.
Considerata la presenza di clausole che prevedono la possibilità di esercizio dell'opzione di recesso all'avverarsi di eventi che non sono nel pieno controllo del management del Gruppo in quanto dipendenti anche da fattori esogeni, il Gruppo ha identificato come maggiormente adeguato un approccio contabile modificato rispetto a quello già adottato nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022 e conseguentemente sono stati riclassificati tra i debiti finanziari gli importi a suo tempo registrati nel patrimonio del gruppo. L'originario approccio scaturiva dalla prevalenza della prassi adottata dalle società cinesi nella contabilizzazione degli aumenti di capitale propedeutici ad IPO e degli effetti delle opzioni di riacquisto usualmente previste in simili circostanze, prassi avallata e richiesta dalla CSRC, l'autorità di controllo sui mercati azionari cinesi.
Pertanto, in accordo con quanto previsto dai paragrafi 41 e 42 di IAS 8, è stata adeguata la rilevazione contabile relativa ai suddetti aumenti di capitale mediante la rideterminazione di saldi del patrimonio netto e della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 e di conseguenza al 30 giugno 2023. Gli effetti di tale riesposizione sono rappresentati nella apposita tabella di riconciliazione inserita nelle Note illustrative e si sostanziano in una riduzione del patrimonio netto e della posizione finanziaria netta di Euro 13,2 milioni.
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Restated |
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Stato patrimoniale riclassificato |
31/12/22 |
31/12/22 |
Diff. |
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Attivo immobilizzato |
165.786 |
165.786 |
0 |
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Capitale circolante netto |
200.536 |
200.536 |
0 |
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Altri crediti/debiti correnti |
(80.154) |
(80.154) |
0 |
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Posizione finanziaria netta |
88.546 |
75.364 |
(13.182) |
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Passivo a lungo |
18.077 |
18.077 |
0 |
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Patrimonio netto totale |
356.637 |
343.455 |
(13.182) |
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0 |
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Capitale investito (PN-PFN) |
268.092 |
268.092 |
0 |
Si evidenzia tuttavia che la possibilità dell'esercizio di tali opzioni da parte di tre dei quattro fondi di private equity cinesi rappresenta una eventualità i cui presupposti non si sono ad oggi verificati. Il quarto fondo, CITIC Securities Investment Co. Ltd, ha infatti già rinunciato con decorrenza 29/12/2022 alla suddetta opzione, pertanto la quota di capitale sottoscritta, pari a 40 milioni di RMB, non è stata soggetta alla riclassifica sopra descritta. Con riferimento agli altri tre fondi i presupposti all'esercizio potrebbero in effetti verificarsi se la Penta Zhejiang non riuscisse a coronare il processo di IPO a suo tempo avviato. Viceversa potrebbero dissolversi in caso di quotazione o di rinuncia, consentendo in tal caso l'iscrizione nel patrimonio netto dei fondi ricevuti come è stato invece originariamente rappresentato in conformità alla prassi cinese nel bilancio diffuso alla fine del 2022 e in sede di rendiconto trimestrale al 31 marzo 2023.
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Allegati
Disclaimer
El.En. S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 settembre 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 settembre 2023 18:40:03 UTC.
