I ricavi totali consolidati, nel primo semestre 2019, si attestano a 417,3 milioni di euro e registrano una crescita dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. I ricavi da attività operativa nel primo semestre 2019 raggiungono i 429,2 milioni di euro, in aumento del 2,9%.
I ricavi da servizi di rotta ammontano a 310,1 milioni di euro in aumento del 2,9% per effetto delle maggiori unità di servizio sviluppate nel periodo che ha permesso di compensare la riduzione di circa il 4% della tariffa regolamentata. I ricavi di terminale sono aumentati del 5,8% attestandosi a 108,8 milioni di euro per l'effetto combinato dell'incremento delle unità di servizio sviluppate sui singoli aeroporti che ha più che compensato la riduzione delle tariffe della seconda e terza zona di tariffazione. I ricavi da mercato non regolamentato si attestano a 4,1 milioni di euro.
La componente di balance incide negativamente sull'ammontare dei ricavi per 29,8 milioni di euro, in peggioramento di 5,8 milioni di euro rispetto al 1° semestre 2018, per effetto soprattutto del maggior traffico di rotta (+2,4%) rispetto a quanto preventivato nel piano di performance. Tale risultato eccede la fascia del +/-2% di variazione del traffico che rimane, secondo normativa comunitaria, a carico dei service provider che restituiscono ai vettori il 70% della quota eccedente il +/-2%. Anche il balance di terminale della seconda fascia è negativo avendo registrato a consuntivo maggiori unità di servizio rispetto a quanto pianificato nel piano di performance. Infine, la tariffa 2019 include il riversamento dei balance iscritti negli esercizi precedenti per un importo di 25,4 milioni di euro.
I costi operativi si attestano a 302,3 milioni di euro in aumento dello 0,9% rispetto al primo semestre del 2018.
In dettaglio, i costi esterni sono in calo del 6,9% rispetto al primo semestre del 2018, attestandosi a 66,4 milioni di euro, per effetto della riduzione delle spese di telecomunicazioni, dovuti all'utilizzo della rete E-NET, e del minor ricorso a servizi e supporti professionali esterni. La riduzione è dovuta, in parte, anche agli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 sui costi di locazione e noleggio.
Il costo del personale mostra un incremento dell'1,9%, attestandosi a 248,9 milioni di euro per gli effetti derivanti dal rinnovo contrattuale della Capogruppo e dall'adozione da parte della controllata Techno Sky del contratto collettivo del comparto del trasporto aereo con decorrenza primo gennaio 2019. Il costo del personale risente inoltre dell'incremento delle prestazioni straordinarie legate alla crescita del traffico rese necessarie per mantenere elevati i livelli di qualità del servizio nonché della riduzione dell'organico di 118 unità medie e 116 effettive rispetto al primo semestre 2018.
Tali valori hanno contribuito all'aumento del 3,2% del Margine Operativo Lordo (EBITDA), rispetto al primo semestre 2018, che raggiunge i 115 milioni di euro, con un EBITDA margin del 27,6%, in lieve aumento rispetto al corrispondente periodo del 2018.
Il Risultato Operativo (EBIT) è in miglioramento, rispetto al primo semestre del 2018, del 2,7% attestandosi 49,6 milioni di euro.
Il Gruppo ENAV chiude il primo semestre 2019 con un utile netto pari a 34,1 milioni di euro, in miglioramento del 3,4% rispetto al primo semestre del 2018.
L'indebitamento finanziario netto si attesta a 38,5 milioni di euro in incremento di 36,6 milioni di euro, rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2018, a seguito dell'effetto combinato di una serie di fattori. In particolare, nel primo semestre dell'anno, l'attività di esercizio ha generato un flusso di cassa positivo per circa 107 milioni di euro, comprensivo dell'incasso netto per finanziamenti europei e PON e dell'incasso del credito IVA chiesto a rimborso, in aggiunta al flusso di cassa positivo di 6,6 milioni di euro connesso alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di d-flight. Tali effetti positivi sono stati compensati dal pagamento dei dividendi per 108 milioni di euro, dall'assorbimento di cassa dovuto agli investimenti per 32 milioni di euro e dall'effetto negativo dovuto all'introduzione del principio IFRS 16 per circa 9,9 milioni di euro.
Guidance 2019
Per l'esercizio 2019 la Società conferma la guidance fornita a marzo 2019 su ricavi netti stabili o in crescita low single-digit, per effetto della riduzione della tariffa regolamentata in un contesto di crescita del traffico, ed EBITDA margin intorno al 32%. Gli investimenti nel 2019 saranno nell'ordine dei 115-120 milioni di euro, inferiori alla guidance di 125 milioni di euro fornita in precedenza, principalmente per effetto di migliori condizioni economiche ottenute sugli acquisti. La Società conferma la guidance sul dividendo per il 2020, relativo all'esercizio 2019, in crescita del 4% rispetto all'anno precedente, in linea con la dividend policy approvata e comunicata al mercato.
FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Il 18 luglio 2019 ENAV ha finalizzato l'acquisizione della Divisione Air Navigation di IDS - Ingegneria dei Sistemi S.p.A. a fronte di un corrispettivo pari a 41 milioni di euro, al netto degli aggiustamenti previsti nel contratto preliminare, e corrispondente ad un multiplo EV/EBITDA di 5,5x, su un EBITDA 2018 pari a 8,9 milioni di euro. Sono transitate 150 persone della Divisione Air Navigation di IDS nel Gruppo ENAV. Contestualmente al closing, è stata altresì sottoscritta tra le parti un'intesa che prevede la possibilità da parte di ENAV, entro giugno 2020, di rilevare anche le attività della divisione Air Navigation attualmente inglobate in IDS North America e IDS Australasia con modalità che saranno nel prosieguo definite e subordinatamente al buon esito della due diligence. La nuova società, denominata IDS AirNav, sarà fortemente focalizzata sullo sviluppo di soluzioni software nei settori della gestione delle informazioni aeronautiche e gestione del traffico aereo attualmente adottati da circa cento clienti tra Italia, Europa e paesi extra-europei.