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14/05/2025 - ENAV S.p.A.: RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2025

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Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025


Indice

Principali dati della gestione 3

Premessa 4

Andamento del mercato e del traffico aereo 5

Effetti della stagionalità 10

Risultati economico, patrimoniali e finanziari del Gruppo ENAV 10

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 23

(migliaia di euro)

Principali dati della gestione

Dati economici

1° trim. 2025

Totale ricavi

181.176

193.641

(12.465)

-6,4%

EBITDA

(866)

16.505

(17.371)

n.a.

EBITDA margin

-0,5%

8,5%

-9,0%

EBIT

(26.162)

(10.259)

(15.903)

n.a.

EBIT margin

-14,4%

-5,3%

-9,1%

Risultato del periodo

(29.350)

(13.779)

(15.571)

n.a.

(miglia

ia di euro)

Dati patrimoniali - finanziari

al 31.03.2025

al 31.12.2024 Variazioni %

Capitale i nvestito netto

1.422.243

1.487.627

(65.384)

-4,4%

Patrimonio netto consolidato

1.198.909

1.229.356

(30.447)

-2,5%

Indebitamento finanziario netto

223.334

258.271

(34.937)

-13,5%

Altri indicatori

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Unità di servizio di rotta

2.209.367

2.056.269

153.098

7,4%

Unità di servizio di terminale 1° zona di tariffazione

133.629

127.784

5.845

4,6%

Unità di servizio di terminale 2° zona di tariffazione

90.212

84.182

6.030

7,2%

Free cash flow (migliaia di euro)

28.023

22.332

5.691

25,5%

Organico a fine periodo

4.576

4.382

194

4,4%

Premessa

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025 del Gruppo ENAV è redatto su base volontaria in ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 82-ter del Regolamento Emittenti, adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, al fine di garantire una regolare informativa finanziaria al mercato e agli investitori in linea con il comportamento delle principali società quotate che pubblicano un reporting trimestrale.

Nel presente documento sono esposti e commentati i prospetti consolidati riclassificati di conto economico e della situazione patrimoniale - finanziaria, delle variazioni della posizione finanziaria netta e del rendiconto finanziario del Gruppo ENAV al 31 marzo 2025, posti a confronto con i valori del corrispondente periodo dell'esercizio precedente relativamente ai dati economici e del rendiconto finanziario, e con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2024 per la situazione patrimoniale e finanziaria, esposti in migliaia di euro.

I prospetti contabili consolidati sono stati redatti, laddove non diversamente indicato, in conformità ai principi contabili internazionali International Accounting Standards (IAS) ed International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni (IFRIC e SIC), adottati dall'Unione Europea con il Regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo, e sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024, al quale si rinvia. Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 non rappresenta un bilancio intermedio redatto ai sensi del principio contabile internazionale IAS 34 e non è oggetto di verifica da parte della società di revisione.

La pubblicazione del presente Resoconto intermedio di gestione è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 14 maggio 2025.

I criteri di consolidamento adottati per la redazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025 sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 31 marzo 2025 e disponibile sul sito https://www.enav.it al seguente indirizzo https://www.enav.it/sites/public/it/InvestorRelations/Bilanci-e-Relazioni.html.

Il perimetro di consolidamento al 31 marzo 2025 non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2024.

Andamento del mercato e del traffico aereo

L'andamento del traffico aereo nel primo trimestre 2025, per gli Stati aderenti ad Eurocontrol, conferma il trend di crescita già emerso nell'esercizio precedente registrando un incremento dei volumi gestiti pari ad un +5,3% in termini di Unità di Servizio (UdS) e un +4,1% nel numero dei voli gestiti, rispetto allo stesso periodo del 2024.

Le unità di servizio di rotta (*) riferite all'Italia, nei primi tre mesi del 2025, hanno registrato un incremento del 7,4%, rispetto al primo trimestre del 2024, rilevando la migliore variazione dopo la Spagna tra quelle realizzate dagli Stati del cosiddetto comparator group dell'Europa continentale.

Anche le unità di servizio di terminale registrate in Italia si attestano su valori positivi pari a +5,6%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, mostrando un andamento in linea con quanto rilevato per il traffico di rotta.

Traffico totale di rotta

unità di servizio (**)

1° trim 2025

Variazioni

1° trim 2024 n. %

Francia

4.660.029

4.427.312

232.717

5,3%

Germania

3.106.721

3.000.160

106.561

3,6%

Gran Bretagna

2.610.715

2.585.077

25.638

1,0%

Spagna

2.979.382

2.767.382

212.000

7,7%

Italia (***)

2.209.367

2.056.269

153.098

7,4%

EUROCONTROL

35.926.931

34.133.205

1.793.726

5,3%

(*) traffico che riguarda il sorvolo dello spazio aereo italiano con o senza scalo;

(**) per unità di servizio si intende l'unità di misura utilizzata in ambito Eurocontrol al fine della determinazione del valore del servizio reso, ottenuta dalla combinazione di due elementi: il peso dell'aeromobile al decollo e la distanza di percorrenza; (***) escluso il traffico esente non comunicato ad Eurocontrol.

Il risultato registrato dal traffico aereo in Italia nel corso del primo trimestre 2025 trova riscontro anche nell'andamento del traffico passeggeri negli scali italiani. Secondo gli ultimi dati pubblicati da ENAC, nel periodo in esame sono transitati oltre 43 milioni di passeggeri, con un incremento dell'8% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il traffico nazionale, con 14,5 milioni di passeggeri, ha registrato un aumento del +6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il traffico internazionale ha registrato una crescita maggiore, pari al +9%, con 28,7 milioni di passeggeri. In aumento anche la quota media di passeggeri trasportati per volo, che passa dai 121 del primo trimestre del 2024 ai 125 del primo trimestre del 2025 (circa +3,3%).

Traffico di rotta

Il traffico di rotta totale in Italia evidenzia, nel primo trimestre 2025, un incremento sia delle unità di servizio (UdS) comunicate da Eurocontrol che si attestano a +7,4% (stesso risultato se si considera la categoria residuale Esente non comunicato ad Eurocontrol) che del numero dei voli assistiti del +7,8% (stesso risultato se si comprende anche la categoria dei voli residuale Esente non comunicato ad Eurocontrol), rispetto al corrispondente periodo del 2024.

Il positivo andamento dei flussi di traffico aereo nei primi tre mesi del 2025, conferma come l'alta attrattività turistica dell'Italia, sebbene permangano nel periodo in esame alcune criticità sullo scenario internazionale quali la crisi russo-ucraina e quella israelo-palestinese. L'analisi delle rotte che hanno interessato lo spazio aereo

nazionale nel primo trimestre 2025, classificate in base alla distanza chilometrica percorsa mostra, nel confronto

con il corrispondente periodo del 2024, un sensibile incremento per tutte le fasce considerate, principalmente per quelle a media percorrenza (tra 350 e 700 Km) e bassa percorrenza (< 350 km) dello spazio aereo nazionale rispettivamente pari a +9% e +8%.

Traffico in rotta

(numero di voli)

1° trim. 2025

Variazioni

1° trim. 2024 n. %

Nazionale

62.462

60.571

1.891

3,1%

Internazionale

212.099

200.027

12.072

6,0%

Sorvolo

145.229

128.909

16.320

12,7%

Totale pagante

419.790

389.507

30.283

7,8%

Militare

8.964

7.886

1.078

13,7%

Altro esente

4.234

4.153

81

2,0%

Totale esente

13.198

12.039

1.159

9,6%

Totale comunicato da Eurocontrol

432.988

401.546

31.442

7,8%

Esente non comunicato ad Eurocontrol

4.466

4.198

268

6,4%

Totale complessivo

437.454

405.744

31.710

7,8%

Traffico in rotta

(unità di servizio)

1° trim 2025

Variazioni

1° trim 2024 n. %

Nazionale

388.930

377.100

11.830

3,1%

Internazionale

859.166

806.949

52.217

6,5%

Sorvolo

926.274

842.358

83.916

10,0%

Totale pagante

2.174.370

2.026.407

147.963

7,3%

Militare

31.813

26.816

4.997

18,6%

Altro esente

3.184

3.046

138

4,5%

Totale esente

34.997

29.862

5.135

17,2%

Totale comunicato da Eurocontrol

2.209.367

2.056.269

153.098

7,4%

Esente non comunicato ad Eurocontrol

469

423

46

10,9%

Totale complessivo

2.209.836

2.056.692

153.144

7,4%

Analizzando la composizione del traffico aereo di rotta si evidenzia:

  • un traffico internazionale commerciale, categoria di voli con partenza o arrivo in uno scalo posto sul territorio italiano, che ha registrato nel primo trimestre 2025 un risultato positivo sia in termini di unità di servizio (UdS) pari a +6,5% che nel numero di voli assistiti pari a +6%. Il traffico aereo internazionale rappresenta, in termini di UdS del 2025, circa il 39% del totale delle UdS comunicate da Eurocontrol.

    Relativamente alla percorrenza chilometrica delle rotte di traffico internazionale (bassa, media e alta percorrenza sullo spazio aereo nazionale) nel periodo in esame, le categorie a bassa e media percorrenza hanno registrato un incremento rispettivamente pari al 6% e al 10% in termini di unità di servizio rispetto al corrispondente periodo del 2024, risulta invece in leggera diminuzione la fascia ad alta percorrenza chilometrica.

    In merito alle direttrici di volo per continente, il primo trimestre 2025 ha evidenziato, in termini di unità di

    servizio, un incremento per tutti i collegamenti tra l'Italia e le aree geografiche del resto del mondo, ad eccezione del Continente Americano. In particolare, i collegamenti tra l'Italia e l'Europa, rappresentativi di circa il 75% del totale UdS internazionali, registrano un incremento del 6%, mentre quelli con destinazione Asia ed Africa rilevano un incremento rispettivamente del 10% e del 12%;

  • un traffico di sorvolo commerciale, categoria di movimenti di solo attraversamento dello spazio aereo nazionale, che ha registrato nel primo trimestre 2025 un incremento sia delle unità di servizio (+10%) che nel numero dei voli assistiti (+12,7%), in riduzione la distanza media percorsa (-2,5%). Il traffico di sorvolo, in termini di UdS 2025, rappresenta circa il 42% del totale UdS comunicate da Eurocontrol.

    Con riferimento alle distanze chilometriche percorse nel periodo in esame, si rileva un maggiore utilizzo delle rotte riferite a tutte le fasce chilometriche, e in particolare quelle a media percorrenza (tra i 400 km e gli 800 km) che registrano un incremento del +17% in termini di unità di servizio. Rispetto alle principali direttrici di traffico si evidenzia, nei primi tre mesi del 2025, l'andamento positivo dei collegamenti che coinvolgono l'Europa per i voli intra-europei (+13% UdS), Europa-Asia (+12% UdS) e Europa-Africa (+6% UdS) rappresentativi rispettivamente del 47%, 17% e 26% del totale UdS di sorvolo;

  • un traffico nazionale commerciale che ha registrato nel primo trimestre 2025 un aumento del 3,1% sia nelle unità di servizio che nel numero dei voli assistiti. Il traffico nazionale rappresenta, in termini di UdS, il 17% del totale comunicato da Eurocontrol.

    Con riferimento alle fasce chilometriche, nel primo trimestre 2025, quella ad alta percorrenza chilometrica (>700 km) che comprende i voli che collegano le destinazioni del Nord con il Sud del paese, rappresentativa di circa il 51% del totale delle UdS nazionali, registra un aumento del +6% in termini di UdS. La fascia a media percorrenza chilometrica, rappresentativa del 40% delle UdS sul traffico nazionale e che comprende la maggior parte dei voli in partenza dagli aeroporti di Roma e Napoli verso il resto dell'Italia, ha registrato una riduzione dell'1,5% in termini di unità di servizio;

  • un traffico esente suddiviso in: i) traffico esente comunicato da Eurocontrol che ha registrato un incremento del +17,2% in termini di unità di servizio e del +9,6% nel numero dei voli assistiti. Su tale categoria di voli si riflette principalmente l'andamento dell'attività dei voli militari (+18,6% UdS) che rappresenta circa il 91% del traffico esente; ii) traffico esente non comunicato ad Eurocontrol, di residuale incidenza sui ricavi, evidenzia un aumento sia delle unità di servizio pari a +10,9% che del numero dei voli assistiti pari a +6,4%. Il traffico esente pesa solo per l'1,6% del totale delle unità di servizio del primo trimestre 2025.

    Relativamente alle compagnie aeree, nel primo trimestre 2025, l'attività di volo del segmento low-cost si mantiene centrale per i volumi di traffico aereo prodotti nello spazio aereo italiano, con Ryanair, Wizz Air ed Easyjet che si sono collocate tra le prime quattro compagnie aeree per numero di UdS sviluppate nei primi tre mesi del 2025. Ryanair è il principale vettore in Italia per volumi di traffico, con una quota di mercato del 21% sul totale delle UdS 2025, in incremento del 10,8% rispetto al corrispondente periodo del 2024. Anche il vettore Easyjet ha rilevato dei miglioramenti, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, attestandosi ad un +8,4% e una quota di mercato italiano pari al 5%. Tra i vettori tradizionali, si registrano risultati in riduzione tra le compagnie medio-orientali quali Turkish Airlines (-3,5% UdS), Qatar Airways (-6,9% UdS) e Emirates (-8% UdS), mentre positivo è il risultato rilevato per la compagnia Saudia (+20,4% UdS). Tra le principali compagnie europee, ottengono risultati positivi nel primo trimestre 2025, in confronto con il corrispondente periodo 2024, Lufthansa (+5,9% UdS) e Air France (+18,4% UdS). Il maggiore operatore nazionale ITA Airways (Italia Trasporto Aereo) ha registrato un lieve decremento pari a -1,4% in termini di UdS confermandosi comunque come seconda compagnia per volumi prodotti, con una quota di mercato che rappresenta circa l'8% del totale delle UdS 2025.

    Traffico di terminale

    Il traffico di terminale comunicato da Eurocontrol, che riguarda le attività di decollo e atterraggio nel raggio di 20 km dalla pista registra, nel primo trimestre 2025, un andamento positivo sia in termini di unità di servizio pari a

    +5,6% che per numero di voli assistiti +4,9%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il peso medio degli aeromobili è cresciuto del +0,9%. Nel 2025 sono state ridefinite le zone di tariffazione di terminale nazionali, le quali hanno visto l'accorpamento della ex Charging Zone 1 (che includeva l'aeroporto di Roma Fiumicino) e la ex Charging Zone 2 (che includeva gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Orio al Serio) nella nuova Charging Zone 1, mentre la ex Charging Zone 3 è confluita nella nuova Charging Zone

    2. I dati riportati nelle seguenti tabelle relativamente al primo trimestre 2024 sono stati riesposti in coerenza ai cambiamenti precedentemente riportati, al fine di rendere comparabili i valori tra i trimestri a confronto.

    Traffico di terminale

    (numero di voli)

    1° trim. 2025

    Variazioni

    1° trim 2024 n. %

    Nazionale

    Chg. Zone 1

    23.992

    23.676

    316

    1,3%

    Chg. Zone 2

    36.562

    34.903

    1.659

    4,8%

    Totale voli nazionali

    60.554

    58.579

    1.975

    3,4%

    Internazionale

    Chg. Zone 1

    67.929

    64.667

    3.262

    5,0%

    Chg. Zone 2

    37.435

    34.773

    2.662

    7,7%

    Totale voli internazionali

    105.364

    99.440

    5.924

    6,0%

    Totale pagante

    165.918

    158.019

    7.899

    5,0%

    Esenti

    Chg. Zone 1

    239

    177

    62

    35,0%

    Chg. Zone 2

    4.575

    4.569

    6

    0,1%

    Totale voli esenti

    4.814

    4.746

    68

    1,4%

    Totale comunicato da Eurocontrol

    170.732

    162.765

    7.967

    4,9%

    Esente non comunicato ad Eurocontrol

    Chg. Zone 1

    63

    42

    21

    50,0%

    Chg. Zone 2

    2.487

    2.510

    (23)

    -0,9%

    Tot. voli esenti non comunicati ad Eurocontrol

    2.550

    2.552

    (2)

    -0,1%

    Totali per chg Zone

    Chg. Zone 1

    92.223

    88.562

    3.661

    4,1%

    Chg. Zone 2

    81.059

    76.755

    4.304

    5,6%

    Totale complessivo

    173.282

    165.317

    7.965

    4,8%

    Traffico di terminale (unità di servizio)

    1° trim 2025

    Variazioni

    1° trim 2024 n. %

    Nazionale

    Chg. Zone 1

    29.810

    29.678

    132

    0,4%

    Chg. Zone 2

    43.730

    41.316

    2.414

    5,8%

    Totale uds nazionale

    73.540

    70.994

    2.546

    3,6%

    Internazionale

    Chg. Zone 1

    103.673

    97.984

    5.689

    5,8%

    Chg. Zone 2

    44.533

    40.968

    3.565

    8,7%

    Totale uds internazionale

    148.206

    138.952

    9.254

    6,7%

    Totale pagante

    221.746

    209.946

    11.800

    5,6%

    Esenti

    Chg. Zone 1

    141

    118

    23

    19,5%

    Chg. Zone 2

    1.770

    1.716

    54

    3,1%

    Totale uds esenti

    1.911

    1.834

    77

    4,2%

    Totale comunicato da Eurocontrol

    223.657

    211.780

    11.877

    5,6%

    Esente non comunicato ad Eurocontrol

    Chg. Zone 1

    5

    4

    1

    25,0%

    Chg. Zone 2

    179

    182

    (3)

    -1,6%

    Tot. uds esente non comunicato ad Eurocontrol

    184

    186

    (2)

    -1,1%

    Totali per chg Zone

    Chg. Zone 1

    133.629

    127.784

    5.845

    4,6%

    Chg. Zone 2

    90.212

    84.182

    6.030

    7,2%

    Totale complessivo

    223.841

    211.966

    11.875

    5,6%



    In termini complessivi, i risultati del primo trimestre 2025 comparati con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, registrano incrementi di attività in termini di unità di servizio e di voli assistiti comune ad ambedue le zone tariffarie. In particolare:

  • la charging zone 1, che comprende gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate, Venezia Tessera e Bergamo Orio al Serio, ha rilevato nei primi tre mesi del 2025 un incremento, in termini di unità di servizio, del +4,6% e del +4,1% come voli assistiti. Rispetto al primo trimestre 2024 si registra una ripresa consistente del traffico aereo internazionale (+5,8% UdS) principalmente rilevanti per gli aeroporti di Roma Fiumicino (+9,2% UdS) e Milano Malpensa (+9% UdS);

  • la charging zone 2, che comprende i restanti aeroporti nazionali, nel periodo in esame registra un incremento sia delle UdS (+7,2%) che dei voli assistiti (+5,6%), riferito sia al traffico nazionale che a quello internazionale. Tale tipologia di traffico ha registrato risultati positivi sull'aeroporto di Bologna (+6,8% UdS), Napoli (+6,2% UdS), Palermo (+18,3% UdS) e Bari (+29,7% UdS).

    Piano di Performance

    L'attività da core business di ENAV è regolata a livello europeo tramite la presentazione ed approvazione, attraverso l'Ente regolatore (ENAC), del Piano di Performance in cui vengono definiti diversi obiettivi, tra cui i livelli di costo e di traffico necessari per la determinazione delle tariffe per i cinque anni di durata del piano.

    Nel 2025 ha avuto decorrenza il piano di performance che copre il periodo 2025 - 2029. Tale piano, a valle della Decisione di esecuzione (UE) 2024/1688 della Commissione Europea che ha stabilito i target di efficienza economica e capacità operativa a livello dell'Unione per il periodo di riferimento 2025-2029 (cosiddetto RP4), e

    dopo le fasi di interlocuzioni con ENAC, quale regolatore nazionale di riferimento per lo schema prestazionale e



    tariffario comunitario, è stato trasmesso da ENAC alla Commissione europea nell'ultimo trimestre del 2024.

    In tale contesto, si rileva come a livello nazionale siano state congiuntamente apportate alcune modifiche alle zone di tariffazione di terminale, prevedendo in particolare la definizione a decorrere dal 2025 di due nuove zone di tariffazione assoggettate alla regolamentazione comunitaria in ambito tariffe e performance, così composte:

    • le precedenti due zone, in vigore fino al 2024, dal 2025 sono state accorpate in un'unica zona di tariffazione, la nuova zona 1;

    • la precedente zona 3, in vigore fino al 2024, dal 2025 è stata soppressa ed è contestualmente confluita nella nuova zona 2. Tale zona, prima assoggettata allo schema normativo nazionale e quindi ad un balance determinato secondo una logica di cost recovery, viene ora regolamentata dallo schema tariffario e delle performance comunitario.

    Il Piano Italiano delle Performance per il Reference Period 4 ha avuto a marzo 2025 la compliance da parte della Performance Review Body (PRB), organismo tecnico che supporta la Commissione europea nella valutazione dei piani, si è ora in attesa dell'approvazione finale da parte della Commissione stessa che dovrebbe giungere entro il primo semestre del 2025.

    Effetti della stagionalità

    Si evidenzia che il tipo di business nel quale la Capogruppo opera, risente normalmente di effetti di stagionalità. Infatti, l'andamento del traffico aereo è per sua natura non lineare nel corso dell'anno. In particolare, il traffico aereo registra significativi scostamenti a seconda dei periodi dell'anno, in funzione delle attività legate al turismo. Nello specifico, il livello dei ricavi, strettamente connesso a quello del traffico aereo, raggiunge il suo picco nei mesi estivi, non risultando quindi uniforme lungo l'intero arco temporale annuale, mentre i costi del servizio presentano un trend pressoché lineare nel corso dell'anno. Ne consegue che i risultati infra-annuali del Gruppo non concorrono in maniera uniforme alla formazione dei risultati economici e finanziari dell'esercizio.

    Risultati economico, patrimoniali e finanziari del Gruppo ENAV

    Definizione degli indicatori alternativi di performance

    Il Gruppo ENAV, in linea con la comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) n. 2015/1415, presenta, in aggiunta ai dati economico-patrimoniali e finanziari previsti dagli International FinanciaI Reporting Standards (IFRS), alcuni indicatori da questi ultimi derivati che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo oltre a garantire maggiore comparabilità, affidabilità e comprensibilità dell'informativa finanziaria.

    Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization): indicatore che evidenzia il risultato economico prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale, nonché degli ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali, immateriali, dei crediti e degli accantonamenti, rettificati per i contributi in conto investimenti direttamente connessi agli investimenti in ammortamento a cui si riferiscono;

  • EBITDA margin: è pari all'incidenza percentuale dell'EBITDA sul totale dei ricavi, rettificati dai contributi in conto investimenti come sopra specificato;

  • EBIT (Earnings Before Interest and Taxes): corrisponde all'EBITDA al netto degli ammortamenti rettificati dai contributi in conto investimenti e dalle svalutazioni delle attività materiali, immateriali, dei crediti e degli accantonamenti;

  • EBIT margin: corrisponde all'incidenza percentuale dell'EBIT sul totale dei ricavi decurtati dai contributi in conto investimenti come sopra specificato;

  • Capitale immobilizzato netto: è un indicatore patrimoniale rappresentato dal capitale fisso impiegato per l'operatività aziendale che include le voci relative ad attività materiali, attività immateriali, partecipazioni, crediti commerciali non correnti e altre attività e passività non correnti;

  • Capitale di esercizio netto: è pari al capitale impiegato per l'operatività aziendale caratteristica che include le voci Rimanenze, Crediti commerciali e Altre attività correnti non finanziarie al netto dei Debiti commerciali e delle Altre passività correnti ad esclusione di quelle di natura finanziaria;

  • Capitale investito lordo: è la somma del Capitale immobilizzato netto e del Capitale di esercizio netto;

  • Capitale investito netto: è la somma del Capitale investito lordo decurtato dal fondo benefici ai dipendenti, dai fondi per rischi ed oneri e dalle Attività/Passività per imposte anticipate/differite;

  • Indebitamento finanziario netto: è la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, dei debiti commerciali non correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti. L'indebitamento finanziario netto è determinato in modo conforme a quanto previsto dall'orientamento n. 39 emanato dall'ESMA e in linea con il Richiamo di Attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021;

  • Free cash flow: è pari alla somma del flusso di cassa generato o assorbito dall'attività di esercizio e del flusso di cassa generato o assorbito dall'attività di investimento.

Di seguito si riportano gli schemi consolidati di conto economico, struttura patrimoniale e rendiconto finanziario riclassificati, lo schema dell'indebitamento finanziario netto consolidato e i principali indicatori economici e finanziari utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.

Conto economico consolidato riclassificato

Come ogni primo trimestre dell'anno, i risultati del Gruppo ENAV risentono della stagionalità del business della Capogruppo che determina volumi di traffico e quindi di ricavi sostanzialmente più elevati nel periodo estivo, mentre i risultati del primo trimestre pesano per circa il 18% su base annua, a fronte di costi tendenzialmente lineari lungo l'arco dell'esercizio. In questo primo trimestre 2025 la stagionalità è ancora più evidente in quanto coincide con l'inizio del nuovo Piano di Performance (cosiddetto RP4) che ha avuto decorrenza nel mese di gennaio 2025, e che ha visto anche l'inserimento a performance della ex terza fascia di tariffazione di terminale (nuova zona 2) che era assoggettata fino al 2024 ad una schema normativo nazionale che prevedeva la determinazione di un Balance secondo una logica di cost recovery, elemento che nel primo trimestre dell'anno sterilizzava in parte gli effetti legati alla stagionalità del business. Tali elementi incidono sui risultati del primo trimestre 2025 del Gruppo ENAV e determinano la diversa modalità di computo della voce Balance emerso nel primo trimestre in oggetto, rispetto al corrispondente primo trimestre 2024. Quest'ultimo infatti comprendeva il Balance della ex terza fascia di tariffazione determinato secondo una logica di cost recovery (positivi 8,7 milioni di euro) e il Balance inflazione (positivi 10,6 milioni di euro) elemento non presente nell'anno di inizio di un nuovo periodo regolatorio che, unito ad un maggiore utilizzo del balance n-2 per negativi 17,6 milioni di euro, determinano una variazione negativa tra i due periodi a confronto di 35,8 milioni di euro.

I ricavi da attività operativa mostrano invece un ottimo risultato positivo attestandosi a 210,5 milioni di euro in incremento del 12,4%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato deriva dal maggior traffico aereo gestito che conferma la crescita dei volumi di traffico aereo già evidenziati nel 2024 e che si attesta a un +7,4% in termini di unità di servizio di rotta ed a +5,6% in termini di unità di servizio di terminale, rispetto al corrispondente periodo del 2024, e ad un incremento del 4,2% dei ricavi da mercato non regolamentato.

I costi operativi registrano una crescita complessiva del +2,8%, rispetto al primo trimestre 2024, dato dal maggior

costo del personale per il 2,4% e dai costi operativi per il 4,2%, dinamiche parzialmente calmierate dall'aumento dei lavori interni capitalizzati per il +3,9%, effetti che, unitamente alla riduzione del totale ricavi del -6,4%, per quanto sopra riportato in tema di Balance, determinano un EBITDA negativo di 0,9 migliaia di euro in decremento, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, in cui risultava pari a positivi 16,5 milioni di euro.

Gli ammortamenti emersi nel periodo uniti all'effetto della voce svalutazioni ed accantonamento a fondo rischi determinano un EBIT negativo di 26,2 milioni di euro, in aumento di 15,9 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2024 che si attestava a negativi 10,3 milioni di euro.

La gestione finanziaria influisce per negativi 2,2 milioni di euro in leggero incremento rispetto al primo trimestre 2024.

1° trim. 2025

Ricavi da attività operativa

210.515

187.240

23.275

12,4%

Balance

(37.596)

(1.822)

(35.774)

n.a.

Altri ri cavi operativi

8.257

8.223

34

0,4%

Totale ricavi

181.176

193.641

(12.465)

-6,4%

Costi del personale

(148.523)

(144.984)

(3.539)

2,4%

Costi per lavori interni capitalizzati

6.589

6.340

249

3,9%

Altri costi operativi

(40.108)

(38.492)

(1.616)

4,2%

Totale costi operativi

(182.042)

(177.136)

(4.906)

2,8%

EBITDA

(866)

16.505

(17.371)

n.a.

EBITDA margin

-0,5%

8,5%

-9,0%

Ammortamenti netto contributi su investimenti

(25.017)

(27.302)

2.285

-8,4%

Svalutazioni, perdite (ri prese) di valore ed accan.ti

(279)

538

(817)

n.a.

EBIT

(26.162)

(10.259)

(15.903)

n.a.

EBIT margin

-14,4%

-5,3%

-9,1%

Proventi (oneri) finanziari

(2.250)

(2.101)

(149)

7,1%

Risultato prima delle imposte

(28.412)

(12.360)

(16.052)

n.a.

Imposte del periodo

(938)

(1.419)

481

-33,9%

Utile/(Perdita) consolidata del periodo

(29.350)

(13.779)

(15.571)

n.a.

Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo

(29.246)

(13.713)

(15.533)

n.a.

Utile/(Perdita) del periodo di pertinenza di Terzi

(104)

(66)

(38)

57,6%

(migliaia di euro)

Per effetto di tali dinamiche, il risultato del periodo si attesta ad una perdita consolidata di 29,3 milioni di euro in incremento di 15,5 milioni di euro, rispetto al periodo a confronto, in cui la perdita consolidata di periodo ammontava a 13,8 milioni di euro.

Analisi dei ricavi

I ricavi da attività operativa si attestano a 210,5 milioni di euro e registrano un incremento, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, di 23,3 milioni di euro composti per 203,4 milioni di euro dai

ricavi da core business della Capogruppo (+23 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024) e per 7,1 milioni

(migliaia di euro)

di euro dalle attività svolte dal Gruppo sul mercato terzo.

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Ricavi di rotta

149.700

127.873

21.827

17,1%

Ricavi di terminale

50.594

50.000

594

1,2%

Esenzioni di rotta e di terminale

3.067

2.501

566

22,6%

Ricavi da mercato non regolamentato

7.154

6.866

288

4,2%

Totale ricavi da attività operativa

210.515

187.240

23.275

12,4%

Balance

(37.596)

(1.822)

(35.774)

n.a.

Totale ricavi da contratti con i clienti

172.919

185.418

(12.499)

-6,7%

I ricavi di rotta commerciali ammontano a 149,7 milioni di euro in incremento di 21,8 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per effetto delle maggiori unità di servizio sviluppate nel periodo di riferimento che si attestano a +7,3% (+8,8% 1Q2024 vs 1Q2023) con un buon andamento del traffico internazionale e di sorvolo. Tale risultato si riflette sui ricavi, con una tariffa applicata nel 2025 pari a euro 74,94 in incremento del 9% rispetto alla tariffa del 2024 (euro 68,77) esclusivamente per la quota balance, in quanto la tariffa al netto del balance ammonta a euro 60,56 in leggera riduzione rispetto alla tariffa 2024 (-0,9%).

(migliaia di euro)

Considerando i ricavi di rotta anche con la componente dei voli esenti, che registra un incremento del 27,6% per le maggiori unità di servizio esenti emerse nel periodo (+17,2% vs 1Q2024), e la componente rettificativa per Balance, i ricavi di rotta si attestano complessivamente a 122,9 milioni di euro, in leggero decremento rispetto al primo trimestre 2024.

1° trim 2025

1° trim 2024 Variazioni %

Ricavi di rotta

149.700

127.873 21.827

17,1%

Esenzioni di rotta

2.458

1.926 532

27,6%

Subtotale ricavi

152.158

129.799 22.359

17,2%

Balance del periodo di rotta

(474)

8.718 (9.192)

n.a.

Attualizzazione balance del periodo

17

(360) 377

n.a.

Utilizzo balance di rotta n-2

(28.757)

(14.522) (14.235)

98,0%

Subtotale balance

(29.214)

(6.164) (23.050)

n.a.

Totale ricavi di rotta con balance

122.944

123.635 (691)

-0,6%

Il balance di rotta del periodo incide negativamente per 0,5 milioni di euro riferito a minime poste di balance in restituzione ai vettori. Nel periodo in oggetto non è emerso un balance per rischio traffico in quanto le unità di servizio registrate a consuntivo sono risultate superiori rispetto al dato pianificato nel piano di performance (+1,20%) ed entro la soglia del 2%. La variazione negativa con il periodo a confronto è dovuta al balance inflazione presente nel primo trimestre 2024 per 8,9 milioni di euro che recepiva l'incremento inflattivo consuntivato a fine 2023 rispetto al dato previsionale riportato nel piano di performance RP3, dato non presente ad inizio del nuovo

piano regolatorio. Nel saldo della voce Balance incide, inoltre, l'utilizzo a conto economico dei balance iscritti nel

combined-period 2020-2021 per la quota di competenza del periodo oltre ai balance rilevati nei due anni precedenti e in recupero in tariffa nel 2025.

I ricavi di terminale commerciali ammontano a 50,6 milioni di euro in incremento dell'1,2%, rispetto al primo trimestre 2024, per l'andamento positivo delle unità di servizio sviluppate sui singoli aeroporti distinti per zone di tariffazione che complessivamente si attestano a +5,6% (+10,6% 1Q2024 vs 1Q2023). A decorrere dal mese di gennaio 2025 con il Piano di Performance riferito al nuovo periodo regolatorio 2025-2029, le zone di tariffazione di terminale sono diventate due rispetto alle tre zone del periodo regolatorio precedente e comprendono tutti gli aeroporti, superando lo schema di regolazione nazionale applicato alla precedente terza fascia di tariffazione che non operava a performance ma secondo una logica di cost recovery e che ora rappresenta la nuova zona 2 di tariffazione.

La prima zona di tariffazione, rappresentata ora dalla precedente zona 1 e zona 2, è riferita agli aeroporti di Roma Fiumicino, di Milano Malpensa, di Milano Linate, di Venezia Tessera e di Bergamo Orio al Serio, ha registrato un incremento del traffico aereo gestito, espresso in unità di servizio, del +4,6% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+15,5% 1Q2024 vs 1Q2023) con risultati particolarmente positivi per il traffico aereo internazionale. La tariffa applicata nel 2025 ammonta a euro 183,94 e non risulta direttamente comparabile con il 2024 in cui vi erano due tariffe distinte per la zona 1 la zona 2.

La seconda zona di tariffazione comprende 40 aeroporti a medio e basso traffico e registra un maggior valore nel traffico aereo gestito, espresso in unità di servizio, del +7,2% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+3,8% 1Q2024 vs 1Q2023), ed è riferito principalmente al traffico aereo internazionale. La tariffa del 2025 si attesta a euro 339,52 in incremento rispetto alla tariffa applicata nel 2024 che era pari a euro 332,27 esclusivamente per il recupero della quota balance inserita in tariffa. Infatti, la tariffa al netto del balance presenta una riduzione del 3,5%.

(migliaia di euro)

Considerando i ricavi di terminale congiuntamente ai ricavi per voli esenti, in incremento del 5,9% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e la componente rettificativa per Balance, i ricavi di terminale si attestano complessivamente a 42,8 milioni di euro, in decremento di 12,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, per la non comparabilità della voce Balance nei due periodi a confronto essendo la precedente terza fascia di tariffazione rientrata nel Piano di Performance superando quindi il metodo di determinazione del balance di periodo secondo la logica del cost recovery, che nel primo trimestre 2024 aveva generato un balance positivo di 8,7 milioni di euro.

1° trim 2025

1° trim 2024 Variazioni %

Ricavi di terminale

50.594

50.000

594

1,2%

Esenzioni di terminale

609

575

34

5,9%

Subtotale

51.203

50.575

628

1,2%

Balance del periodo di terminale

121

9.894

(9.773)

-98,8%

Attualizzazione balance del periodo

(4)

(409)

405

-99,0%

Utilizzo balance di terminale n-2

(8.499)

(5.143)

(3.356)

65,3%

Subtotale

(8.382)

4.342

(12.724)

n.a.

Totale ricavi di terminale con balance

42.821

54.917

(12.096)

-22,0%

Nel balance di periodo di terminale che ammonta a positivi 0,1 milioni di euro non è emerso il balance per rischio

traffico avendo generato in ambedue le zone di tariffazione minori unità di servizio rispetto al dato pianificato nel piano di performance, sotto la soglia del 2%, e pari rispettivamente a -0,88% per la prima zona di tariffazione e -1,50% per la seconda zona di tariffazione. Il periodo a confronto generava un balance positivo maggiore per il balance inflazione pari a 1,7 milioni di euro e il balance a cost recovery della ex terza zona di tariffazione. Sul valore complessivo dei balance di terminale incide l'utilizzo a conto economico dei balance iscritti nel combined-period 2020-2021 per la quota del periodo oltre ad i balance iscritti nei due esercizi precedenti ed in recupero in tariffa 2025.

I ricavi da mercato non regolamentato ammontano a 7,2 milioni di euro in incremento di 0,3 milioni di euro rispetto al dato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, principalmente per la continuazione delle attività di consulenza aeronautica per lo sviluppo del piano nazionale per la navigazione aerea in Arabia Saudita, per il progetto AIM (Aeronautical Information Management) destinato al cliente "Empresa Cubana de Navigacion Aerea" e il progetto con l'aviazione civile rumena per il progetto "Traffic Complexity" e il progetto "NAIS Replacement and Swim Implementation" con l'ANSP norvegese.

(migliaia di euro)

Andamento dei costi

1° trim. 2025

Variazioni

1° trim. 2024 Valori %

Costi del personale

(148.523)

(144.984)

(3.539)

2,4%

Costi per lavori interni capitalizzati

6.589

6.340

249

3,9%

Altri costi operativi

(40.108)

(38.492)

(1.616)

4,2%

Totale costi operativi

(182.042)

(177.136)

(4.906)

2,8%

(migliaia di euro)

I costi operativi complessivi mostrano un incremento del 2,8%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (6% 1Q2024 vs 1Q2023), attestandosi a 182 milioni di euro e rilevano maggiori costi del personale per il 2,4%, altri costi operativi per il 4,2% ed un incremento nelle capitalizzazioni per lavori interni riferite alle attività svolte dal personale del Gruppo impiegato nei progetti di investimento in corso di esecuzione.

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Salari e stipendi, di cui:

retribuzione fissa

82.959

79.144

3.815

4,8%

retribuzione variabile

21.385

23.054

(1.669)

-7,2%

Totale salari e stipendi

Oneri sociali

104.344

102.198

2.146

2,1%

34.782

33.736

1.046

3,1%

Trattamento di fine rapporto

6.197

5.874

323

5,5%

Altri costi

3.200

3.176

24

0,8%

Totale costo del personale

148.523

144.984

3.539

2,4%

Il costo del personale registra un incremento complessivo di 3,5 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2024, legato alla retribuzione fissa per la rivalutazione dei minimi contrattuali del 2% a decorrere dal mese di luglio

2024, per gli avanzamenti nei livelli di inquadramento contrattuale previsti nel CCNL e per l'incremento

dell'organico di Gruppo che si attesta a +148 unità medie e + 194 unità effettive, rispetto al primo trimestre 2024, che riflette principalmente le assunzioni del personale operativo e tecnico, chiudendo il primo trimestre 2025 con un organico di Gruppo di 4.576 unità effettive (4.382 unità nel primo trimestre 2024).

La parte variabile della retribuzione registra un minor valore per 1,7 milioni di euro quale effetto compensativo tra il maggiore straordinario del personale operativo legato all'incremento del traffico aereo assistito, le maggiori ferie maturate e non godute e la riduzione delle festività coincidenti per motivi puramente calendariali, del lavoro festivo del personale operativo e da una generalizzata riduzione di altre voci variabili della retribuzione.

Gli oneri sociali registrano un aumento di 1 milione di euro attestandosi a 34,8 milioni di euro riflettendo l'incremento della base imponibile. Gli altri costi del personale registrano un valore in linea al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

(migliaia di euro)

Gli altri costi operativi si attestano a 40,1 milioni di euro in incremento del 4,2%, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e sono composti come da tabella di seguito riportata.

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Costi per acquisto di beni

1.830

2.226

(396)

-17,8%

Costi per servizi:

Costi per manutenzioni

6.351

6.039

312

5,2%

Costi per contribuzioni eurocontrol

10.854

10.345

509

4,9%

Costi per utenze e telecomunicazioni

7.491

6.333

1.158

18,3%

Costi per assicurazioni

924

930

(6)

-0,6%

Pulizia e vigilanza

1.264

1.216

48

3,9%

Altri costi riguardanti il personale

3.778

3.062

716

23,4%

Prestazioni professionali

3.353

4.107

(754)

-18,4%

Altri costi per servizi

3.044

3.106

(62)

-2,0%

Totale costi per servizi

37.059

35.138

1.921

5,5%

Costi per godimento beni di terzi

406

366

40

10,9%

Altri costi operativi

813

762

51

6,7%

Totale

40.108

38.492

1.616

4,2%

L'analisi delle singole voci mostra un incremento dei costi per utenze associato al maggior prezzo dell'energia emerso a decorrere da fine 2024, un aumento nella voce altri costi riguardanti il personale che riflette l'incremento dei buoni pasto per il maggior costo unitario riconosciuto al personale dipendente a partire dal mese di agosto 2024 e il maggior costo per la contribuzione Eurocontrol. Tali effetti sono stati in parte compensati dalla riduzione dei costi per prestazioni professionali e per l'acquisto di parti di ricambio a supporto degli impianti operativi.

Margini

Tali valori hanno inciso nella determinazione dell'EBITDA che si attesta a negativi 0,9 milioni di euro rispetto ai positivi 16,5 milioni di euro emersi nel primo trimestre 2024.

Nella determinazione dell'EBIT incidono gli ammortamenti, al netto dei contributi su investimenti, che registrano un decremento dell'8,4% attestandosi a negativi 25 milioni di euro e l'effetto negativo tra i rilasci del fondo svalutazione crediti per l'incasso di posizioni precedentemente svalutate e accontamenti prudenziali a fondo rischi che incidono per 0,3 milioni di euro. Tali eventi hanno determinato un valore dell'EBIT pari a negativi 26,2 milioni di euro, in aumento di 15,9 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Gestione finanziaria

(migliaia di euro)

I proventi ed oneri finanziari si attestano ad un valore negativo pari a 2,2 milioni di euro in leggero incremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente in cui risultava pari a negativi 2,1 milioni di euro. Tale incremento, in presenza di proventi finanziari sostanzialmente in linea al primo trimestre 2024 è dovuto principalmente all'effetto negativo della gestione cambi compensata dalla riduzione degli oneri finanziari connessi all'indebitamento bancario, con un tasso medio di indebitamento stimato su base annua pari al 3,71% in diminuzione, rispetto al tasso medio annuo dell'esercizio 2024, pari al 4,1%.

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Proventi finanziari da attualizzazione balance e crediti

1.502

2.016

(514)

-25,5%

Altri interessi attivi

2.383

1.884

499

26,5%

Totale proventi finanziari

3.885

3.900

(15)

-0,4%

1° trim. 2025

1° trim. 2024 Variazioni %

Interessi passivi su finanziamenti bancari

5.412

5.850

(438)

-7,5%

Interessi passivi su benefici ai dipendenti

278

301

(23)

-7,6%

Interessi passivi su passività per lease

36

30

6

20,0%

Altri interessi passivi

6

1

5

n.a.

Totale oneri finanziari

5.732

6.182

(450)

-7,3%

Utili/(perdite) su cambi

(403)

181

(584)

n.a.

Totale proventi/(oneri) finanziari

(2.250)

(2.101)

(149)

7,1%

Risultato del periodo

Le imposte del periodo presentano un saldo di 0,9 milioni di euro in riduzione di 0,5 milioni di euro, rispetto al corrispondente periodo del 2024, sia per la minore base imponibile che si riflette in termini di fiscalità corrente che per la fiscalità differita.

Il risultato del periodo, per effetto di quanto sopra riportato, evidenzia una perdita di pertinenza del Gruppo di 29,2 milioni di euro, maggiore di 15,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2024, in cui si attestava a 13,7 milioni di euro.

La quota del risultato del periodo di pertinenza dei terzi ammonta a una perdita di 0,1 milioni di euro.

(migliaia di euro)

Struttura Patrimoniale consolidata riclassificata

al 31.03.2025

al 31.12.2024 Variazioni

Attività materiali

793.893

805.946

(12.053)

-1,5%

Attività per diritti d'uso

3.986

4.411

(425)

-9,6%

Attività immateriali

187.130

189.526

(2.396)

-1,3%

Partecipazioni in altre imprese

54.101

54.744

(643)

-1,2%

Crediti commerciali non correnti

339.164

385.454

(46.290)

-12,0%

Altre attività e passività non correnti

(134.903)

(137.606)

2.703

-2,0%

Capitale immobilizzato netto

1.243.371

1.302.475

(59.104)

-4,5%

Rimanenze

59.867

60.473

(606)

-1,0%

Crediti commerciali

472.843

456.003

16.840

3,7%

Debiti commerciali

(143.934)

(151.425)

7.491

-4,9%

Altre attività e passività correnti

(189.231)

(159.619)

(29.612)

18,6%

Attività destinate alla dismissione al netto delle relative passività

19

14

5

35,7%

Capitale di esercizio netto

199.564

205.446

(5.882)

-2,9%

Capitale investito lordo

1.442.935

1.507.921

(64.986)

-4,3%

Fondo benefici ai dipendenti

(35.040)

(36.428)

1.388

-3,8%

Fondi per rischi e oneri

(11.764)

(11.080)

(684)

6,2%

Attività/(Passività) per imposte anticipate/differite

26.112

27.214

(1.102)

-4,0%

Capitale investito netto

1.422.243

1.487.627

(65.384)

-4,4%

Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo

1.197.999

1.228.342

(30.343)

-2,5%

Patrimonio Netto di pertinenza di Terzi

910

1.014

(104)

-10,3%

Patrimonio Netto

1.198.909

1.229.356

(30.447)

-2,5%

Indebitamento finanziario netto

223.334

258.271

(34.937)

-13,5%

Copertura del capitale investito netto

1.422.243

1.487.627

(65.384)

-4,4%

Il capitale investito netto al 31 marzo 2025 è pari a 1.422,2 milioni di euro, in decremento di 65,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, e risulta coperto per l'84,3% dal patrimonio netto consolidato e per il 15,7% da mezzi di terzi.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto si attesta a 1.243,4 milioni di euro in decremento netto di 59,1 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente per: i) il decremento delle attività materiali e immateriali per complessivi 14,4 milioni di euro in funzione di ammortamenti superiori rispetto agli investimenti in corso di realizzazione effettuati nel periodo; ii) il minor valore della partecipazione in altre imprese per 0,6 milioni di euro quale effetto netto tra l'adeguamento del valore della partecipazione in Aireon al fair value che ha generato una variazione positiva per 1,6 milioni di dollari rispetto al 31 dicembre 2024, effetto più che compensato dalla variazione del tasso di cambio dollaro/euro; iii) la riduzione netta dei crediti commerciali non correnti per 46,3 milioni di euro riferita esclusivamente ai crediti per balance per la riclassifica a breve termine delle quote che

verranno inserite in tariffa nel 2026 al netto dei balance emersi nel primo trimestre 2025 ed iscritti nella parte

non corrente.

Capitale di esercizio netto

Il capitale di esercizio netto si attesta a 199,6 milioni di euro in decremento di 5,9 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2024. Le principali variazioni hanno riguardato: i) l'incremento netto dei crediti commerciali per 16,8 milioni di euro, riferito per 1,1 milione di euro al maggior credito verso Eurocontrol quale effetto netto tra l'incasso di crediti non scaduti del 2024 e la maggiore fatturazione riferita al volato del mese di febbraio e marzo, non ancora scaduti, rispetto al credito riferito al volato non scaduto al 31 dicembre 2024; per 7,5 milioni di euro al maggior credito verso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il contributo per la sicurezza degli impianti e la sicurezza operativa rilevato per competenza al 31 marzo 2025 e il maggior credito per balance di 6,8 milioni di euro quale effetto netto tra l'imputazione in tale voce dei crediti che verranno inseriti in tariffa nell'esercizio successivo e quanto imputato a conto economico per competenza al primo trimestre 2025; ii) il decremento netto dei debiti commerciali per 7,5 milioni di euro principalmente per i maggiori pagamenti effettuati verso i fornitori del Gruppo rispetto ai debiti emersi nel primo trimestre 2025; iii) la variazione delle altre attività e passività correnti che ha determinato un effetto netto di maggior debito per 29,6 milioni di euro a seguito dell'incremento dei debiti verso il personale per gli accantonamenti di competenza del periodo, delle maggiori altre passività verso l'Aeronautica Militare e l'ENAC per un importo di 17,7 milioni di euro, corrispondenti alla quota di spettanza degli incassi dei crediti di rotta e di terminale maturati nel periodo. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dall'incremento dei risconti attivi legati al personale dipendente e per i premi assicurativi per le quote di competenza dei mesi successivi.

Capitale investito netto

Nella determinazione del capitale investito netto incide anche il Fondo benefici ai dipendenti per negativi 35 milioni di euro, che ha registrato nel periodo una riduzione di 1,4 milioni di euro per le liquidazioni erogate e l'utile attuariale rilevato al 31 marzo 2025, i fondi per rischi ed oneri per 11,8 milioni di euro in aumento di 0,7 milioni di euro rispetto al dato emerso al 31 dicembre 2024 e le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite per un importo netto di positivi 26,1 milioni di euro.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato complessivo si attesta a 1.199 milioni di euro e registra un decremento netto di 30,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Tale variazione è riferita principalmente alla perdita consolidata rilevata al primo trimestre 2025 per 29,3 milioni di euro, dalla riserva di conversione in euro delle situazioni patrimoniali ed economiche delle società controllate estere che incide per negativi 2,8 milioni di euro, effetto in parte compensato dall'iscrizione dei dati positivi legati all'utile attuariale rilevato sulla riserva per benefici ai dipendenti e dal fair value positivo emerso nella valutazione della partecipazione in Aireon per 1,3 milioni di euro.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2025 presenta un saldo di 223,3 milioni di euro in miglioramento di 34,9 milioni di euro rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2024.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

387.890

361.334

26.556

7,3%

Indebitamento finanziario corrente

(379.063)

(20.275)

(358.788)

n.a.

Indebitamento finanziario corrente per lease ex IFRS 16

(1.781)

(1.732)

(49)

2,8%

Posizione finanziaria corrente netta

7.046

339.327

(332.281)

-97,9%

Indebitamento finanziario non corrente

(204.746)

(564.870)

360.124

-63,8%

Indebitamento finanziario non corrente per lease ex IFRS 16

(2.712)

(2.787)

75

-2,7%

Debiti commerciali non correnti

(22.922)

(29.941)

7.019

-23,4%

Indebitamento finanziario non corrente

(230.380)

(597.598)

367.218

-61,4%

Indebitamento finanziario netto

(223.334)

(258.271)

34.937

-13,5%

al 31.12.2024

Variazioni

(migliaia di euro)

al 31.03.2025



Il minor indebitamento finanziario netto emerso al 31 marzo 2025 è dovuto principalmente all'effetto della dinamica degli incassi e pagamenti connessi all'operatività ordinaria che ha prodotto un flusso di cassa positivo, principalmente correlato agli incassi dal core business della Capogruppo.

Si evidenzia che, al 31 marzo 2025, il Gruppo dispone di linee di credito di breve periodo committed e uncommitted non utilizzate per un ammontare pari a 203 milioni di euro, al quale si aggiunge il loan commitment di residui 80 milioni di euro relativi al contratto di finanziamento sottoscritto dalla Capogruppo con BEI ad ottobre 2023 di originari 160 milioni di euro.

Struttura della posizione finanziaria netta consolidata

al 31.03.2025

(A) Disponibilità liquide presso banche

387.890

361.334

(B) Altre disponibilità liquide equivalenti

0

0

(C) Titoli detenuti per la negoziazione

0

0

(D) Liquidità (A)+(B)+(C)

387.890

361.334

(E) Crediti finanziari correnti

0

0

(F) Debiti finanziari correnti

0

0

(G) Parte corrente dell'indebitamento finanzario non corrente

(379.063)

(20.275)

(H) Altri debiti finanziari correnti

(1.781)

(1.732)

(I) Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)

(380.844)

(22.007)

(J) Indebitamento finanziario corrente netto Liquidità (D)+(E)+(I)

7.046

339.327

(K) Debiti finanziari non correnti

(204.746)

(564.870)

(L) Obbligazioni emesse

0

0

(M) Altri debiti non correnti

(2.712)

(2.787)

(N) Debiti commerciali non correnti

(22.922)

(29.941)

(O) Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)+(N)

(230.380)

(597.598)

(P) Totale Indebitamento Finanziario Netto come da orientamenti ESMA (J)+(O)

(223.334)

(258.271)

(Q) Strumenti Derivati Correnti e Non Correnti

0

0

(R) Crediti finanziari non correnti

0

0

(S) Totale Indebitamento Finanziario Netto Gruppo ENAV (P)+(Q)+('R)

(223.334)

(258.271)

(migliaia di euro)

(migliaia di euro)

Rendiconto finanziario consolidato

1° trim. 2025

1° trim 2024 Variazioni %

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di esercizio

53.143

49.875

3.268

6,6%

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di investimento

(25.120)

(27.543)

2.423

-8,8%

Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento

(1.362)

(2.329)

967

-41,5%

Flusso monetario netto del periodo

26.661

20.003

6.658

33,3%

Disponibilità liquide ad inizio periodo

361.334

224.876

136.458

60,7%

Differenze cambio su disponibilità iniziali

(105)

69

(174)

n.a.

Disponibilità liquide a fine periodo

387.890

244.948

142.942

58,4%

Free cash flow

28.023

22.332

5.691

25,5%

Flusso di cassa da attività di esercizio

Il Flusso di cassa generato dall'attività di esercizio nei primi tre mesi del 2025 ammonta a 53,1 milioni di euro con una variazione positiva di 3,3 milioni di euro rispetto al valore del corrispondente periodo del 2024, che aveva generato cassa per 49,9 milioni di euro. Tale flusso positivo è stato determinato dall'effetto combinato dei seguenti fattori: i) il decremento netto dei crediti commerciali correnti e non correnti per 29,4 milioni di euro legato sia agli incassi del credito verso Eurocontrol maturato nel 2024 che alla riduzione dei crediti per balance a seguito dell'imputazione a conto economico della quota di competenza dei balance iscritti nel combined period 2020-2021 e nei due esercizi precedenti; ii) l'incremento dei debiti tributari e previdenziali per 7,5 milioni di euro principalmente per gli accantonamenti della parte previdenziale rilevata sul costo del personale di competenza del periodo; iii) la variazione netta delle altre attività e passività correnti per 22,5 milioni di euro imputabile alle maggiori passività correnti per i debiti verso l'Aeronautica Militare Italiana e l'ENAC per la quota degli incassi di rotta e di terminale di loro competenza emersi nel periodo, oltre all'incremento dei debiti verso il personale per gli accantonamenti di competenza al primo trimestre 2025; iv) il decremento dei debiti commerciali correnti e non correnti per complessivi 2,7 milioni di euro dovuto sia ai minori debiti verso i fornitori del Gruppo per attività di esercizio emersi nel trimestre che alla riduzione dei debiti per balance a seguito dei minori balance negativi emersi nel periodo rispetto alla quota imputata a conto economico; v) la maggiore perdita consolidata emersa nel primo trimestre 2025 per 15,6 milioni di euro.

Flusso di cassa da attività di investimento

Il Flusso di cassa da attività di investimento nei primi tre mesi del 2025 ha assorbito liquidità per 25,1 milioni di euro, in misura minore rispetto al dato rilevato nel corrispondente periodo del 2024 per 2,4 milioni di euro. Tale variazione, in presenza di capex pari a 13,4 milioni di euro in aumento di 1,8 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2024, è dovuto ai minori pagamenti effettuati verso i fornitori per progetti di investimento per 4,2 milioni di euro rispetto al periodo a confronto.

Flusso di cassa da attività di finanziamento

Il Flusso di cassa da attività di finanziamento nel primo trimestre 2025 ha assorbito liquidità per 1,4 milioni di euro in misura minore rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente per 1 milione di euro, ed è riferito

alle nuove iscrizioni di debiti finanziari per lease in presenza del pagamento della rata semestrale del

finanziamento verso BEI di pari importo con il trimestre a confronto.

Il free cash flow si attesta a positivi 28 milioni di euro, in miglioramento di 5,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, in cui si attestava a 22,3 milioni di euro per la liquidità generata dal flusso di cassa da attività di esercizio che ha pienamente coperto il flusso di cassa assorbito dalle attività di investimento.

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'articolo

154-bis comma 2 del D. Lgs. 58/1998

La sottoscritta Loredana Bottiglieri, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ENAV dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. 58/1998 Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Roma, 14 maggio 2025

F.to Loredana Bottiglieri

Informazioni legali e contatti

Sede legale

Enav SpA

Via Salaria n. 716 - 00138 Roma Tel. +39 06 81661

https://www.enav.it

Informazioni legali

Capitale sociale: 541.744.385,00 euro i.v.

Codice Fiscale e Iscrizione Registro delle Imprese Di Roma n. 97016000586

Partita IVA n. 02152021008

Investor Relations

e-mail: ir@enav.it

Disclaimer

ENAV S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 maggio 2025 alle 13:00 UTC.

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