petroven
Bilancio al 31 dicembre 2023
Petroven S.r.l.
Sede in Genova, Piazza della Vittoria, 1
Capitale Sociale Euro 918.520 i.v.
Registro delle imprese Genova n. 03881420107
Numero R.E.A. 386750
Codice fiscale e P. Iva 03881420107
Società soggetta all'azione di direzione e coordinamento dell'Eni S.p.A.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nominato dall'Assemblea del 19 Aprile 2023 fino alla data dell'assembla convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025
Presidente
Fabio Giovanni ATZEI
Consiglieri
Maria Vittoria DI PIETRANTONJ
Nazario SACCIA nominato per cooptazione in data 9 gennaio 2024, a seguito delle dimissioni del consigliere Vincenzo GAZZOTTI
SINDACO UNICO
Nominato dall'Assemblea del 22 aprile 2021 per un triennio
Andrea FERRARI
SOCIETA' DI REVISIONE
Incarico conferito dall'Assemblea del 5 aprile 2019 per il triennio 2019-2021
Incarico prolungato dall' Assemblea del 20 aprile 2022 per il triennio 2022-2024
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
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Note Bilancio |
2 |
Relazione sulla gestione
Schemi e Nota Integrativa
Allegati
Bilancio di Esercizio
Lettera al Socio
Andamento operativo
Persone
Investimenti
Commento ai risultati economico-finanziari
Salute Sicurezza Ambiente e Qualità
Altre informazioni
Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori
Schemi di bilancio
Nota al bilancio di esercizio
Proposte del Consiglio di Amministrazione all'Assemblea dei Soci
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli azionisti ai sensi dell'art. 153 D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 3, c.c.
Relazione della Società di revisione
Deliberazioni dell'Assemblea degli azionisti
3
Lettera al Socio
Nel 2023 l'economia globale si è dimostrata più resiliente del previsto, favorita dalla tenuta della domanda e dalla moderazione dei prezzi dell'energia, con una crescita stimata del 2,6%, nonostante il persistere dei "cigni neri", rappresentati principalmente dal perdurare della guerra in Ucraina, dalle controversie commerciali tra Stati Uniti e Cina e dall'instabilità in Medio Oriente innescata dal conflitto tra Israele e Hamas, che hanno alimentato incertezza e volatilità sui mercati finanziari ed energetici.
Il PIL dell'eurozona è cresciuto dello 0,5%, mentre il PIL dell'Italia ha segnato un incremento dello 0,7%.
In questo contesto, le movimentazioni operate da Petroven nell'esercizio appena concluso hanno registrato una riduzione del 2,20% rispetto all'esercizio precedente, attestandosi a 2.530 migliaia di tonnellate contro le 2.587 migliaia di tonnellate del 2022.
In particolare, l'andamento dei singoli segmenti di mercato rispetto al 2022 è stato il seguente:
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Rete: |
+ 7,5% |
- Extrarete: - 8,6%
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Bunker: |
+ 20,4% |
Dal punto di vista economico sono stati ampiamente conseguiti i target di budget, con un risultato operativo di 2.596 migliaia di euro, superiore del 37% rispetto al budget, sul quale hanno inciso in modo significativo i minori costi variabili con particolare riferimento alla componente costo del vapore, i minori ammortamenti e il minor costo del lavoro.
Relativamente all'aspetto patrimoniale l'impairment test svolto sugli asset aziendali non ha evidenziato criticità.
Nel corso dell'anno si è garantita la piena attuazione del piano di Asset Integrity attraverso l'esecuzione di tutti gli interventi previsti nel Piano di Manutenzione Serbatoi secondo lo standard internazionale R.B.I. (Risk Based Inspection), sono proseguite le attività connesse all'installazione dei doppi fondi che si prevede di completare entro l'anno 2025, e le attività connesse alla ispezione e manutenzione della rete fognaria.
Nell'ambito delle iniziative di "efficientamento energetico" è in corso di completamento l'installazione di motori ad alta efficienza energetica, ed è in fase di finalizzazione l'iter autorizzativo per l'installazione del nuovo impianto fotovoltaico.
Nell'ambito del complesso percorso di trasformazione intrapreso dalla Società, è stato avviato il sistema gestionale SITAM 4, permettendo di definire il modello per la futura migrazione del SITAM 3 sui restanti siti di Eni.
Il processo di trasformazione è stato sostenuto inoltre dalla funzione HSE che ha sostanzialmente recepito l'intero corpo procedurale Eni in materia HSE attraverso la sostituzione delle procedure che attualmente costituivano il precedente sistema SGS utilizzato in Petroven.
E' stato dedicato il massimo impegno per il miglioramento continuo delle prestazioni nel campo della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, nella salvaguardia dell'ambiente, nella prevenzione degli incidenti rilevanti e della security attuando una adeguata politica, formalizzata attraverso il recepimento di linee guida definite da Eni e la gestione e presa in carico dei rilievi emersi in occasione di audit effettuati, che hanno comportato una profonda revisione e aggiornamento del corpo procedurale in una prospettiva di miglioramento continuo.
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Note Bilancio |
4 |
Andamento operativo
Le movimentazioni dell'esercizio appena concluso hanno registrato una riduzione del 2,20% rispetto all'esercizio precedente, attestandosi a 2.530 migliaia di tonnellate contro le 2.587 migliaia di tonnellate del 2022.
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Tabella volumi impegnati e movimentati |
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Kton |
2022 |
2023 |
Variazione |
Var % |
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Volumi Impegnati |
2.300 |
2.300 |
0 |
0 |
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Volumi Movimentati rete |
1.562 |
1.445 |
(117) |
(7,5%) |
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|
Volumi Movimentati extra-rete |
927 |
1.007 |
80 |
8,6% |
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Volumi Movimentati Bunker |
98 |
78 |
(20) |
(20,4%) |
|
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Volumi Movimentati complessivi |
2.587 |
2.530 |
(57) |
(2,2%) |
In particolare, i volumi impegnati sono stabili, mentre la complessiva riduzione dei volumi movimentati di 57 Kton è dovuta alla diminuzione dei volumi movimentati rete (-117 Kton.) e bunker (- 20 Kton.), mentre le movimentazioni dei volumi extra-rete sono aumentate (+80 Kton.).
L'indice di rotazione del parco serbatoi in esercizio è risultato complessivamente pari a 16,10 (Benzine 26,34, Gasoli 15,43, Olii Combustibili 4,01).
Nell'esercizio appena concluso il sito ha ricevuto prodotto dagli utilizzatori attraverso le seguenti modalità:
- via mare, a mezzo navi cisterna - complessivamente n.23 navi (Darsena Petroven n.19 navi e Darsena Raffineria n.4 navi) per complessive 170.010 ton. (+56 Kton. rispetto al 2022);
- via oleodotto, sono stati trasferiti dalla limitrofa Bio-raffineria Eni di Venezia prodotti per complessivi 2.277 KTon. contro le 2.327 Kton. del 2022 (-50 Kton.);
- via terra gli arrivi di marine fuel (BTZ) nel 2023 sono stati di 19.199 ton. (- 17.357 ton. rispetto al 2022) mentre gli arrivi via terra di OCD (ATZ) si sono assestati a 24.975 ton. (+ 7.057 ton. rispetto il 2022)
- via terra e via mare gli arrivi di FAME nel 2023 sono complessivamente di 61.805 ton. (- 31.627 ton. rispetto al 2022).
Nelle ricezioni/trasferimenti dalla Bio-raffineria Eni di Venezia è stata registrata una eccedenza pari a +0,03% (nel 2022 0,05%).
Nelle ricezioni via mare cali/eccedenze pari a +0,1% (nel 2022 si erano registrate eccedenze del 0,03%).
Il numero delle autobotti caricate nel 2023 è stato di 95.037 contro le 97.007 del 2022 (-1.970 atb).
5
Investimenti
La spesa per investimenti nell'esercizio è risultata pari a 3.893 migliaia di euro, in decremento rispetto all'anno precedente, che registrava una spesa di 6.219 migliaia di euro (-2.326 migliaia di euro). Le iniziative di investimento e la spesa connessa sono risultati allineati ai target definiti nel budget.
La spesa per investimenti dell'esercizio ha riguardato principalmente:
- Manutenzione dei serbatoi e realizzazione doppi fondi (2.260 migliaia di euro);
- Realizzazione impianto di denaturazione in linea per prodotti agevolati (462 migliaia di euro);
- Adeguamento impianto per ricevimento HVO e HVO Alpino (221 migliaia di euro);
- Studio e interventi per la vulnerabilità sismica e di sicurezza del deposito (385 migliaia di euro
Per il quadriennio 2024 / 2027 la Società ha programmato iniziative di investimento per circa 17.022 migliaia di euro, con contratti ancora da definire.
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Note Bilancio |
6 |
Persone
Il personale a ruolo della Società al 31/12/2023 risulta pari a n. 37 unità mentre il personale in servizio è pari a 40 unità. Il personale in servizio include 1 dirigente in distacco da Eni REVT con il ruolo di Presidente.
La ripartizione del personale a ruolo e in servizio è la seguente:
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31.12.2022 |
31.12.2023 |
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A ruolo |
In servizio |
A ruolo |
In servizio |
|
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Dirigenti |
1 |
1 |
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Quadri |
1 |
2 |
1 |
3 |
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Impiegati |
24 |
25 |
29 |
29 |
|
Operai |
9 |
9 |
7 |
7 |
|
Totale |
34 |
37 |
37 |
40 |
Nel corso del 2023 si sono registrate 4 risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro.
Sono state effettuate 7 assunzioni: 3 a tempo indeterminato, di cui 1 per stabilizzazione di un contratto di somministrazione e 4 con contratto a tempo determinato.
Il personale in servizio non comprende 2 risorse con qualifica di Quadro in distacco parziale da Eni (Responsabile Amministrazione e Controllo e Security Manager).
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Commento ai risultati economico finanziari
In relazione all'andamento dei volumi complessivamente movimentati dal deposito, il bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2023 presenta l'utile di 1.811 migliaia di euro a fronte dell'utile di 1.894 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Conto Economico
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(migliaia euro) |
Var. |
|||||||
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2022 |
2023 |
ass. |
Var. % |
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Ricavi della gestione caratteristica |
15.195 |
16.281 |
1.086 |
7,1 |
||||
|
Altri ricavi e proventi |
255 |
262 |
7 |
2,7 |
||||
|
Costi operativi |
(11.009) |
(12.665) |
(1.656) |
15,0 |
||||
|
Ammortamenti |
(1.692) |
(1.282) |
410 |
(24,2) |
||||
|
Utile (Perdita) operativa |
2.749 |
2.596 |
(153) |
n.d. |
||||
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(72) |
(134) |
(62) |
86,1 |
||||
|
Utile (perdita) prima delle imposte |
2.677 |
2.462 |
(215) |
n.d. |
||||
|
Imposte sul reddito |
(783) |
(651) |
132 |
(16,9) |
||||
|
Tax rate (%) |
29,2% |
26,4% |
… |
|||||
|
Utile (perdita) netto |
1.894 |
1.811 |
(83) |
n.d. |
Ricavi
I ricavi dell'esercizio ammontano, complessivamente, a 16.543 migliaia di euro contro 15.450 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un aumento di 1.093 migliaia di euro.
I ricavi caratteristici dell'esercizio ammontano a 16.281 migliaia di euro, contro 15.195 migliaia di euro dell'esercizio precedente con un incremento di 1.086 migliaia di euro. Nonostante il leggero decremento di prodotti movimentati di circa 57 Kton (-2,2%) (nel 2023 pari a 2.530 Kton rispetto al 2022 pari a 2.587 Kton), i ricavi da movimentazione di prodotti sono aumentati di complessivi 1.086 migliaia di euro. Tale incremento è dovuto a:
- +1.418 migliaia di euro per l'indicizzazione delle tariffe 2023 all'indice ISTAT FOI;
- -320migliaia di euro per la variazione delle quantità movimentate;
- -12migliaia di euro per la variazione dei ricavi da altri servizi e prestazioni.
Gli altri ricavi e proventi ammontano a 262 migliaia di euro, contro 255 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un incremento di 12 migliaia di euro, prevalentemente per maggiori rimborsi assicurativi.
Costi operativi
I costi operativi dell'esercizio ammontano complessivamente a 12.665 migliaia di euro a fronte di 11.009 migliaia di euro dell'anno precedente. L'aumento dei costi operativi è di circa 1.656 migliaia di euro.
Di seguito si analizzano i principali scostamenti:
Vapore- il costo ammonta a 492 migliaia di euro contro 898 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento di circa 406 migliaia di euro. Le azioni gestionali poste in atto hanno consentito la riduzione del
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Note Bilancio |
8 |
consumo di vapore del 50% circa (7.677 Ton nel 2023 Vs 15.381 ton del 2022) che ha più che compensato l'incremento delle tariffe pari al 22% (64,1 €/Ton nel 2023 Vs 52,6 €/Ton nel 2022).
Energia elettrica- il costo ammonta a 1.049 migliaia di euro a fronte di 894 migliaia di euro dell'esercizio precedente; l'aumento di circa 155 migliaia di euro è prevalentemente riconducibile all'aumento del 38% dei prezzi, mentre i consumi presentano una riduzione del 5,2%.
Altri Costi Variabili - gli altri costi variabili per combustibili e somministrazione di acqua sono pari a 99 migliaia di euro a fronte di 71 migliaia di euro nel 2022 (+ 38%).
Lavoro- ammonta a 3.675 migliaia di euro contro 3.264 migliaia di euro dell'esercizio precedente; l'incremento di circa 416 migliaia di euro è prevalentemente connesso all'aumento del personale in servizio.
Incentivi all'esodo- ammontano a 528 migliaia di euro (342 migliaia di euro nell'esercizio precedente) con un incremento di 186 migliaia di euro.
Manutenzione- ammonta a 1.947 migliaia di euro contro 2.092 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento pari a 145 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.
Altri costi fissi- ammontano a 3.383 migliaia di euro contro 2.412 migliaia di euro del 2022. L'incremento dei costi di 971 migliaia di euro è prevalentemente dovuto a maggiori costi per trattamenti rifiuti per 503 migliaia di euro, e a maggiori costi per consulenze tecniche per 266 migliaia di euro.
Costi per servizi centralizzati: i costi per servizi centralizzati resi dalla controllante ammontano a 1.153 migliaia di euro, contro 696 migliaia di euro nel precedente esercizio. L'incremento dei costi rispetto al 2022 è prevalentemente connesso all'ampliamento dell'ambito dei servizi offerti.
Ammortamenti e Svalutazioni
Gli ammortamenti ammontano a 1.282 migliaia di euro contro 1.692 migliaia di euro dell'anno precedente in decremento di 410 migliaia di euro pari al 24%.
Proventi ed oneri finanziari
Nel 2023 si sono registrati oneri finanziari netti pari a 134 migliaia di euro contro 72 migliaia di euro dell'esercizio precedente. La variazione di 62 migliaia di euro è principalmente dovuta all'incremento dei tassi di interesse.
Il risultato prima delle imposte ammonta a 2.462 migliaia di euro contro 2.677 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Le imposte dell'esercizio (comprensive dell'effetto delle imposte anticipate/differite e di altre rettifiche) ammontano a 651 migliaia di euro contro 783 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Il risultato netto dell'esercizio ammonta a 1.811 migliaia di euro a fronte di 1.894 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
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Stato patrimoniale riclassificato (a)
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(migliaia di euro) |
31 Dic. 2022 |
31 Dic. 2023 |
Var. ass. |
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Capitale immobilizzato |
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Immobili, impianti e macchinari |
19.497 |
22.202 |
2.705 |
|
Diritto di utilizzo di attività in leasing |
666 |
871 |
205 |
|
Attività immateriali |
33 |
16 |
(17) |
|
Debiti netti relativi all'attività di investimento |
(4.877) |
(1.529) |
3.348 |
|
15.319 |
21.560 |
6.241 |
|
|
Capitale di esercizio netto |
|||
|
Crediti commerciali |
3.299 |
3.258 |
(41) |
|
Debiti commerciali |
(2.387) |
(3.362) |
(975) |
|
Crediti (debiti) tributari e fondo imposte netto |
3.205 |
3.241 |
36 |
|
Fondi per rischi e oneri |
(5.692) |
(5.659) |
33 |
|
Altre attività nette d'esercizio |
(634) |
(708) |
(74) |
|
(2.209) |
(3.230) |
(1.021) |
|
|
Fondi per benefici ai dipendenti |
(453) |
(285) |
168 |
|
CAPITALE INVESTITO NETTO |
12.657 |
18.045 |
5.388 |
|
PATRIMONIO NETTO |
13.565 |
14.415 |
850 |
|
Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS16 |
(2.057) |
2.308 |
4.365 |
|
Passività per leasing |
1.149 |
1.322 |
173 |
|
Indebitamento finanziario netto |
(908) |
3.630 |
4.538 |
|
COPERTURE |
12.657 |
18.045 |
5.388 |
- Per la riconduzione allo schema obbligatorio v. il paragrafo "Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati utilizzati nella relazione sulla gestione a quelli obbligatori".
Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio, il finanziamento. Lo schema proposto consente di individuare le fonti di finanziamento e gli impieghi delle stesse in capitale immobilizzato e in quello di esercizio.
Capitale immobilizzato
Il capitale immobilizzato al 31/12/2023 ammonta a 21.560 migliaia di euro contro 15.319 migliaia di euro al 31/12/2022.
In particolare, la composizione si riferisce a:
- impianti macchinari e attrezzaturepari a 22.202 migliaia di euro (19.497 migliaia di euro al 31/12/2022). L'incremento netto di 2.705 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente è dovuto agli investimenti effettuati nell'anno di 3.893 migliaia di euro, al netto degli ammortamenti di 1.179 migliaia di euro e di decrementi per 9 migliaia di euro.
- diritti di utilizzo di attività in leasingpari a 871 migliaia di euro (666 migliaia di euro al 31/12/2022). Si tratta del valore derivante dall'applicazione del principio IFRS 16.
- immobilizzazioni immateriali(principalmente software per la gestione delle attività operative) pari a 16 migliaia di euro (33 migliaia di euro al 31/12/2022);
- debiti verso fornitori per attività di investimentopari a 1.529 migliaia di euro (4.877 migliaia di euro al 31/12/2022).
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Note Bilancio |
10 |
Allegati
Disclaimer
Eni S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 28 giugno 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 28 giugno 2024 10:30:10 UTC.
