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26/07/2024 - Eni S.p.A.: Comunicato stampa - Eni: risultati del secondo trimestre e del semestre 2024

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Comunicato stampa - eni: risultati del secondo trimestre e del semestre 2024

Eni: risultati del secondo trimestre e del semestre 2024

  • Rilevante crescita della produzione e continuo miglioramento del portafoglio E&P
  • Solidi risultati e crescita delle attività relative alla transizione: Plenitude ed Enilive
  • Piano di dismissioni procede più rapidamente rispetto alle aspettative, con la previsione di una incisiva riduzione del leverage
  • Forte generazione di cassa e rigorosa disciplina finanziaria consentono la competitiva remunerazione degli azionisti, con l'accelerazione del programma di buyback

San Donato Milanese, 26 luglio 2024 - Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppe Zafarana, ha approvato i risultati consolidati del secondo trimestre e del primo semestre 2024 (non sottoposti a revisione contabile). Claudio Descalzi, AD di Eni, ha commentato:

"Nel II trimestre '24 abbiamo ottenuto risultati superiori alle attese, dimostrando i significativi progressi fatti da Eni in molteplici aspetti della sua strategia e del piano industriale illustrati agli investitori lo scorso marzo. Rispetto ai chiari obiettivi di sviluppo delle nostre linee di business che presentano vantaggi competitivi: la produzione di idrocarburi, la bioraffinazione e la capacità di generazione rinnovabile, abbiamo conseguito in ciascuno una rilevante crescita. Tali progressi ci hanno consentito di ottenere eccellenti risultati finanziari con €1,5 mld di profitti netti adjusted. In parallelo alla crescita industriale, stiamo compiendo progressi superiori alle aspettative nelle attività di gestione del portafoglio in termini sia di tempi di esecuzione sia di valore generato. Stiamo migliorando la qualità del portafoglio Upstream, con il recente annuncio della dismissione di attività petrolifere non strategiche in Alaska e il completamento in corso della vendita delle attività onshore in Nigeria, mentre abbiamo definito un accordo per l'aggregazione aziendale tra Ithaca Energy e in nostri asset in UK. Enilive ha annunciato un accordo di esclusiva con il fondo KKR per un ingresso di capitale privato che, in modo simile all'operazione finalizzata nel primo trimestre relativa a Plenitude, concorra a finanziare la crescita e confermi il valore che stiamo creando nei nostri business legati alla transizione. Nonostante il contributo del portafoglio sia stato relativamente contenuto nel secondo trimestre, il debito netto è diminuito e, con i disinvestimenti che stanno progredendo, prevediamo un leverage significativamente inferiore a 0,2 a fine anno, meglio delle nostre aspettative iniziali. Questo a sua volta ci consentirà di accelerare il piano di riacquisto di azioni proprie da €1,6 mld a conferma della nostra capacità di realizzare sia gli obiettivi di crescita del business, sia quelli di remunerazione degli azionisti."

Principali dati operativi e risultati economico-finanziari

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

2024

2023

var %

2024

2023

var %

1.741

Produzione di idrocarburi

mgl di boe/g

1.712

1.616

6

1.726

1.638

5

3,0

Capacità installata da fonti rinnovabili a fine periodo

gigawatt

3,1

2,5

24

3,1

2,5

24

4.116

Utile operativo proforma adjusted

€ milioni

4.107

4.234

(3)

8.223

10.101

(19)

3.027

società consolidate

3.185

3.381

(6)

6.212

8.022

(23)

1.089

società partecipate rilevanti

922

853

8

2.011

2.079

(3)

Utile operativo proforma adjusted (per settore)

3.320

E&P

3.532

2.800

26

6.852

6.631

3

325

Global Gas & LNG Portfolio (GGP)

334

1.143

(71)

659

2.563

(74)

420

Enilive e Plenitude

269

335

(20)

689

605

14

44

Refining, Chimica e Power

(102)

(9)

..

(58)

214

..

7

Corporate, altre attività ed elisioni di consolidamento

74

(35)

81

88

3.126

Utile netto ante imposte adjusted

3.418

3.673

(7)

6.544

8.654

(24)

1.582

Utile (perdita) netto adjusted ⁾⁽

1.519

1.935

(21)

3.101

4.842

(36)

1.211

Utile (perdita) netto

661

294

125

1.872

2.682

(30)

3.896

Flusso di cassa operativo ante capitale circolante al costo di rimpiazzo

3.907

4.232

(8)

7.803

9.523

(18)

1.904

Flusso di cassa netto da attività operativa

4.571

4.443

3

6.475

7.425

(13)

1.990

Investimenti organici

2.126

2.597

(18)

4.116

4.811

(14)

12.882

Indebitamento finanziario netto ante passività per leasing ex IFRS 16

12.113

8.215

12.113

8.215

55.109

Patrimonio netto comprese le interessenze di terzi

55.219

55.528

55.219

55.528

0,23

Leverage ante lease liability ex IFRS 16

0,22

0,15

0,22

0,15

  1. Per la definizione dei risultati adjusted vedi nota sulle Non-GAAP measure vedi pagine 18 e successive.
  2. Per le principali JV/collegate vedi "Riconduzione utile operativo proforma adjusted di Gruppo" a pagina 24.
  3. Di competenza azionisti Eni.
  4. Esclude acquisizioni del controllo di business o di quote di minoranza ed altri item non organici.

1

Highlight strategici e finanziari

I rilevanti progressi nell'esecuzione della strategia si sostanziano nel conseguimento di traguardi chiave. Eni ha realizzato una crescita efficiente e una razionalizzazione del portafoglio, mantenendo la disciplina finanziaria.

  • La produzione di petrolio e gas è cresciuta del 6% rispetto al 2023 per effetto del continuo incremento dei volumi dei nostri più rappresentativi progetti in Costa d'Avorio e Floating LNG in Congo e del maggior contributo della Libia, e grazie alla completa integrazione di Neptune.
  • La nostra esplorazione leader nel settore continua a svolgere un ruolo chiave come evidenzia la recente scoperta nel bacino di Sureste al largo del Messico. Stimiamo un volume prossimo a 1 mld di boe di nuove risorse che sono state aggiunte nel primo semestre '24.
  • L'accordo con Ithaca Energy creerà un'aggregazione aziendale innovativa, combinando due portafogli di attività molto complementari, costituendo un nuovo satellite, operatore leader nello UKCS, in grado di generare crescita e valore sfruttando sinergie tecniche e finanziarie.
  • Inoltre, nell'ambito dell'obiettivo di miglioramento della qualità del portafoglio E&P e disinvestimento di attività marginali, abbiamo definito l'accordo di dismissione delle attività in Alaska e stiamo perfezionando la vendita delle attività della NAOC nell'onshore della Nigeria.
  • Abbiamo recentemente firmato un accordo di esclusiva con KKR per valorizzare il 20-25% di Enilive, con la previsione di finalizzare l'operazione entro fine anno. La vendita prevede una valorizzazione della società compresa tra €11,5 mld e €12,5 mld e, in modo simile all'operazione finalizzata nel primo trimestre da Plenitude, concorrerà a finanziare la crescita e confermerà il valore che stiamo creando.
  • Enilive e Plenitude sono due business che godono di vantaggi competitivi nella transizione e che sono in grado di generare elevata crescita e valore. Enilive ha più che raddoppiato le lavorazioni bio rispetto al 2023, mentre Plenitude ha incrementato la capacità installata di generazione rinnovabile del 24% rispetto allo scorso semestre.

Siamo concentrati a rendere Eni più forte e ad accrescerne il valore strategico, mantenendo il nostro impegno a perseguire una politica di remunerazione degli azionisti attrattiva e competitiva.

  • Oltre a rafforzare l'Azienda e a incrementarne il valore, Eni è impegnata ad attuare una politica di distribuzione che sia attrattiva e competitiva. A maggio è stato avviato il programma 2024 di acquisto di azioni proprie dell'ammontare previsto di €1,6 mld da eseguirsi entro aprile 2025. Al 19 luglio sono state acquistate circa 21 mln di azioni con un esborso di €0,3 mld. Considerato l'avanzamento superiore alle nostre aspettative del piano di dismissioni, puntiamo ad accelerare il ritmo degli acquisti rispetto alle assunzioni iniziali.

Risultati eccellenti nonostante andamenti contrastanti di mercato con migliori prezzi di realizzo del greggio, prezzi del gas stabili, margini di raffinazione favorevoli anche se in riduzione su base sequenziale, e deboli margini nella chimica.

  • Nel secondo trimestre '24 il Gruppo ha registrato eccellenti risultati con un utile operativo proforma adjusted di €4,1 mld e un utile netto adjusted di €1,5 mld.
  • Nel secondo trimestre '24 flusso di cassa adjusted prima delle variazioni del capitale circolante di €3,9 mld, grazie alla robusta gestione industriale sostenuta dall'efficacia operativa, dalla crescita, dai nostri asset di valore e dalla disciplina finanziaria.
  • E&P: utile operativo proforma adjusted di €3,5 mld nel secondo trimestre '24, in aumento rispetto al trimestre di confronto e su base sequenziale (+26% e +6% rispettivamente) sostenuto dalla crescita della produzione (+6%) a 1,71 mln di boe/g e dalle azioni di efficienza con effetti positivi sugli utili.
  • GGP: utile operativo proforma adjusted di €0,33 mld nel secondo trimestre '24 grazie alle continue iniziative di ottimizzazione di portafoglio sia gas che GNL.
  • Enilive: utile operativo proforma adjusted di €0,12 mld nel secondo trimestre '24, sostenuto dalle maggiori lavorazioni bio e dal contributo della commercializzazione, in parte compensati dai minori margini di vendita dei biocarburanti. Plenitude: utile operativo proforma adjusted di €0,15 mld +12% nel secondo trimestre '24, beneficiando della migliore performance del business retail e dell'entrata a regime di nuova capacità installata da fonti rinnovabili e dei relativi volumi prodotti.
  • Refining: utile operativo proforma adjusted di €0,1 mld nel secondo trimestre '24, in aumento rispetto al secondo trimestre 2023, grazie ai favorevoli margini di raffinazione e tassi di utilizzo degli impianti invariati. Il business della chimica di Versalis ha conseguito una perdita di €0,22 mld nel secondo trimestre '24 a causa di condizioni di mercato particolarmente sfavorevoli.
  • Il secondo trimestre '24 include un onere netto, dopo l'effetto fiscale, di circa €0,5 mld relativo a svalutazioni di attività E&P dovute alla revisione delle priorità di spesa con diminuzione dell'impegno nelle future fasi di sviluppo di asset

2

marginali e focus sui progetti "core" in coerenza con la strategia, compensate dal provento relativo a un accordo con un operatore italiano sulla condivisione dei costi ambientali, classificato negli special item.

  • Nel primo semestre 2024 il Gruppo ha generato un flusso di cassa da attività operativa adjusted di €7,8 mld, coprendo i fabbisogni per investimenti di €4,1 mld. Il flusso di cassa organico "FCF" di €3,7 mld ha consentito di coprire la remunerazione degli Azionisti di €2 mld e unitamente ai proventi da cessioni relativi principalmente a Plenitude e Saipem per circa €1 mld hanno ridotto l'indebitamento a €12,1 mld, dopo l'elevato livello che si era accumulato nel primo trimestre dell'anno per effetto dell'acquisizione di Neptune (€2,3 mld).
  • Da evidenziare il leverage tornato su di un andamento discendente a 0,22 al 30 giugno 2024.

Outlook 2024

Confermata la previsione annuale e l'incremento della capacità installata per Enilive e Plenitude; riviste al rialzo le previsioni per E&P e GGP

  • Facendo leva sulla positiva performance operativa, in E&P la produzione annua di idrocarburi è prevista verso il limite superiore dell'intervallo annunciato di 1,69 - 1,71 mln di boe/g assumendo una previsione di prezzo del Brent di 86 $/bbl.
  • GGP: la previsione di utile operativo proforma adjusted è rivista al rialzo a circa €1 mld.
  • Enilive e Plenitude:
    • confermato l'EBITDA proforma adjusted di circa €1 mld per ciascun segmento, nonostante l'impatto negativo dello scenario.
    • capacità installata di energia rinnovabile confermata a 4 GW a fine 2024 (+30% rispetto all'anno precedente).

Miglioramento dei target finanziari e investimenti in linea con le previsioni

  • Risultati consolidati allo scenario Eni confermato del primo trimestre: la previsione di EBIT proforma adjusted è rivista al rialzo a circa €15 mld; il flusso di cassa adjusted prima della variazione del circolante è atteso a oltre €14 mld.
  • Investimenti organici: come da previsione originaria attesi a circa €9 mld. Includendo una revisione al rialzo del contributo del piano di disinvestimenti in corso, gli investimenti al netto degli incassi sono ottimizzati a un valore inferiore a €6 mld.

Remunerazione degli Azionisti: acconto sul dividendo incrementato del 6% e velocizzato il piano di buyback 2024

  • Prossimo dividendo trimestrale: a seguito dell'approvazione da parte dell'ultima Assemblea degli Azionisti di un dividendo di €1 per azione per l'esercizio 2024, che rappresenta un aumento del 6% rispetto al 2023, la prima rata trimestrale del 2024 di €0,25 per azione sarà pagata il 25 settembre 2024 con data di stacco cedola il 23 settembre 2024, come deliberato ieri dal Consiglio di Amministrazione.
  • A seguito dell'autorizzazione dell'ultima Assemblea degli Azionisti per un nuovo piano di acquisti di azioni proprie fino a €3,5 mld, il piano del management 2024 per un buy-back da €1,6 mld è confermato, ma si prevede un piano di riacquisto più rapido rispetto alle assunzioni iniziali.
  • Inoltre, in linea con la nostra politica di distribuzione, considerato il minore livello atteso di debito netto alla luce dei progressi nel piano di dismissioni, nel terzo trimestre saremo in grado di valutare l'ulteriore incremento fino al limite massimo del 35% dell'intervallo di distribuzione del flusso di cassa operativo adjusted1 di budget, che corrisponde a un potenziale incremento del valore del buyback di €500 mln.

Progressi del piano di dismissioni migliori delle attese, consentendo il programma di riduzione del debito

  • Leverage dell'esercizio atteso ben al di sotto del 20%, rispetto all'iniziale previsione tra 20-25%. Su base proforma, tenendo conto delle operazioni identificate ma non ancora completate, il leverage dell'esercizio potrebbe raggiungere circa il 15%.
  • Piano di dismissioni di Gruppo: sta procedendo più rapidamente delle aspettative e con eccellente visibilità sulla tempistica di realizzazione della maggior parte degli €8 mld di incassi netti previsti nel piano quadriennale.

Le prospettive e gli obiettivi sopra descritti sono dichiarazioni previsionali basate sulle informazioni ad oggi disponibili e sulle valutazioni del management e sono soggette ai potenziali rischi e incertezze dello scenario e ad altri fattori (v. disclaimer a pagina 17).

1 Su base adjusted, prima della variazione del capitale circolante.

3

Segmenti di business: risultati operativi e finanziari

Exploration & Production

Produzione e prezzi

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

2024

2023

var %

2024

2023

var %

83,24

Brent dated

$/barile

84,94

78,39

8

84,09

79,83

5

1,086

Cambio medio EUR/USD

1,077

1,089

(1)

1,081

1,081

0

1.741

Produzione di idrocarburi

mgl di boe/g

1.712

1.616

6

1.726

1.638

5

797

Petrolio

mgl di barili/g

777

757

3

787

769

2

140

Gas naturale

mln di metri cubi/g

138

127

9

139

129

8

54,16

Prezzi medi di realizzo

$/boe

57,03

53,15

7

55,64

55,08

1

74,53

Petrolio

$/barile

77,25

69,72

11

75,97

71,25

7

249

Gas naturale

$/mgl di metri cubi

257

249

3

253

267

(5)

  1. I prezzi si riferiscono alle società consolidate.
  • Nel secondo trimestre 2024 la produzione di idrocarburi è stata in media di 1,71 mln di boe/giorno in aumento del 6% rispetto al secondo trimestre '23 (1,73 mln di boe/giorno nel primo semestre, +5% rispetto al semestre 2023). La produzione è stata sostenuta dall'acquisizione di Neptune (circa 120 mila boe/giorno), dalla progressiva regimazione dei progetti Baleine in Costa d'Avorio e Coral in Mozambico, nonché dal maggior contributo dalla Libia. Questi aumenti sono stati mitigati dalla minore produzione dovuta al declino dei campi maturi.
  • La produzione di petrolio è stata di 777 mila barili/giorno nel secondo trimestre 2024, in aumento del 3% rispetto al secondo trimestre 2023 (787 mila barili/giorno su base semestrale, +2% rispetto al semestre precedente) principalmente per effetto dell'acquisizione di Neptune e della crescita in Costa d'Avorio e Libia, in parte compensate dal declino dei campi maturi.
  • La produzione di gas naturale è stata di 138 mln di metri cubi/giorno nel secondo trimestre 2024, in aumento del 9% rispetto al secondo trimestre 2023 (139 mln di metri cubi/giorno nel semestre, +8%) principalmente per effetto dell'acquisizione di Neptune, della crescita del progetto Coral Floating LNG e del maggior contributo della Libia, in parte compensate dal declino dei campi maturi.
  • I prezzi di realizzo dei liquidi registrano un andamento sostanzialmente in linea con il benchmark. I prezzi di realizzo del gas naturale riflettono la composizione del portafoglio di produzione, con circa il 35% indicizzato ai prezzi del Brent, rispetto al 15% indicizzato ai prezzi degli hub europei. La restante quota di volumi di gas prodotti dalla E&P è venduta a prezzi fissi.

Risultati

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

(€ milioni)

2024

2023

var %

2024

2023

var %

3.320

Utile operativo proforma adjusted

3.532

2.800

26

6.852

6.631

3

992

di cui: società partecipate rilevanti

893

723

24

1.885

1.748

8

2.219

Utile (perdita) operativo delle società consolidate

1.345

1.824

(26)

3.564

4.544

(22)

109

Esclusione special items

1.294

253

1.403

339

2.328

Utile (perdita) operativo adjusted delle società

2.639

2.077

27

4.967

4.883

2

consolidate

2.480

Utile (perdita) ante imposte adjusted

2.884

2.342

23

5.364

5.418

(1)

54,4

tax rate (%)

55,7

56,3

55,1

52,7

1.130

Utile (perdita) netto adjusted

1.278

1.024

25

2.408

2.564

(6)

71

Costi di ricerca esplorativa:

115

155

(26)

186

228

(18)

41

costi di prospezioni, studi geologici e geofisici

40

62

81

119

30

radiazione di pozzi di insuccesso

75

93

105

109

1.565

Investimenti tecnici

1.320

2.115

(38)

2.885

3.899

(26)

  • Nel secondo trimestre '24 il settore Exploration & Production ha registrato l'utile operativo proforma adjusted di €3.532 mln, in aumento del 26% rispetto al secondo trimestre '23, beneficiando della crescita produttiva, delle azioni di

4

efficienza e dei maggiori prezzi di realizzo che riflettono la ripresa del prezzo del petrolio in dollari (marker Brent +8% nel trimestre). Nel semestre '24, l'utile operativo proforma adjusted di €6.852 mln, in aumento del 3% rispetto al semestre '23, beneficia degli stessi fenomeni evidenziati nel commento ai risultati del trimestre.

  • Nel secondo trimestre '24, il settore ha registrato un utile netto adjusted di €1.278 mln, con un aumento di circa il 25% rispetto al secondo trimestre '23 principalmente per la migliore gestione industriale e il maggior contributo dalle JV e collegate. L'utile netto adjusted di €2.408 mln nel primo semestre 2024 evidenzia una riduzione del 6% rispetto al semestre '23.
  • Nel secondo trimestre e nel semestre '24, il tax rate si attesta nell'intervallo 55%-56%, sostanzialmente invariato rispetto al 2023 o in leggero aumento (su base semestrale per effetto dell'incremento dell'ante imposte generato in Paesi a più elevata fiscalità). Il tax rate del 2024 del settore Exploration & Production riflette l'attuale mix geografico dei profitti con l'incidenza relativamente più elevata dei paesi a maggiore fiscalità, e impatto limitato dello spread dei prezzi del gas rispetto al Brent nell'attuale scenario, che potrebbe diluire il tax rate in caso di allargamento.

Per il commento agli special item del settore si rinvia al paragrafo "Special item" nella sezione Risultati di gruppo.

Sviluppi strategici

  • Nel mese di maggio, Eni per la quinta volta è stata la società di esplorazione più apprezzata dalla ricerca annuale svolta da Wood Mackenzie's. La ricerca ha riconosciuto l'impegno e le scoperte finalizzate all'apertura di nuove frontiere nonché all'individuazione di grandi volumi di risorse.
  • A giugno, in linea con la strategia di ottimizzazione delle attività upstream tramite un ribilanciamento del proprio portafoglio e la dismissione di asset non strategici, è stato definito un accordo vincolante con Hilcorp, una delle maggiori società private americane operanti in Alaska, per la vendita del 100% degli assets di Nikaitchuq e Oooguruk posseduti da Eni in Alaska. Il closing dell'operazione è soggetto all'autorizzazione delle autorità competenti.
  • A luglio, annunciata una nuova scoperta con il pozzo esplorativo Yopaat-1 EXP, perforato nel Blocco 9 a circa 63 km dalla costa, nelle acque medio-profonde della Conca Salina nel Bacino di Sureste, in Messico. Le stime preliminari indicano un potenziale scoperto di circa 300-400 milioni di barili equivalenti (Mboe) di olio e gas associato in posto. Questa scoperta apre rilevanti opportunità di sviluppo di un potenziale hub con 1,3 mld di boe di risorse in posto, incluse le scoperte nei blocchi adiacenti 7/10.
  • Eni e l'upstreamer indipendente Ithaca Energy hanno definito un accordo di aggregazione aziendale avente a oggetto i portafogli di asset dei due partner nella Piattaforma Continentale UK, caratterizzati da elevata complementarità, costituendo un operatore leader in grado di generare crescita e valore sfruttando le sinergie finanziarie e tecniche. La business combination proposta fa leva sulle nostre competenze acquisite nell'implementazione del distintivo modello satellitare di Eni per adattarsi alle esigenze dei mercati dell'energia in evoluzione.

5

Global Gas & LNG Portfolio

Vendite

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

2024

2023

var %

2024

2023

var %

29

Prezzo spot del Gas Italia al PSV

€/MWh

33

37

(11)

31

47

(34)

27

TTF

32

35

(10)

30

44

(34)

2

Spread PSV vs. TTF

2

2

(28)

2

3

(37)

Vendite di gas naturale

mld di metri cubi

7,69

Italia

4,95

5,73

(14)

12,64

12,83

(1)

6,79

Resto d'Europa

3,91

4,80

(19)

10,70

12,02

(11)

0,42

Importatori in Italia

0,37

0,62

(40)

0,79

1,24

(36)

6,37

Mercati europei

3,54

4,18

(15)

9,91

10,78

(8)

0,97

Resto del Mondo

0,52

0,62

(16)

1,49

1,14

31

15,45

Totale vendite gas

9,38

11,15

(16)

24,83

25,99

(4)

2,70

vendite di GNL

2,2

2,5

(12)

4,9

5,2

(6)

  1. Include vendite intercompany.
  • Nel secondo trimestre 2024, le vendite di gas naturale di 9,38 mld di metri cubi sono diminuite del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023, a causa delle minori vendite in Italia (-14%) in particolare presso l'hub e il settore industriale, solo in parte compensate dai maggiori volumi commercializzati presso i grossisti. Nei mercati esteri i volumi di gas sono in diminuzione del 15% come risultato delle minori vendite in Turchia e Benelux, bilanciate dai maggiori volumi venduti in Germania. Nel primo semestre 2024, le vendite di gas naturale ammontano a 24,83 mld di metri cubi, in riduzione del 4% rispetto al primo semestre 2023, a causa dei minori volumi commercializzati nei mercati europei (-8% o 0,87 mld di metri cubi vs. primo semestre 2023) e in misura minore in Italia (la riduzione rispetto al periodo di confronto è stata pari all'1%, -0,19 mld di metri cubi).

Risultati

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

(€ milioni)

2024

2023

var %

2024

2023

var %

325

Utile operativo proforma adjusted

334

1.143

(71)

659

2.563

(74)

32

di cui: società partecipate rilevanti

(9)

56

..

23

104

(78)

(110)

Utile (perdita) operativo delle società consolidate

(572)

539

..

(682)

814

..

403

Esclusione special item

915

548

1.318

1.645

293

Utile (perdita) operativo adjusted delle società

343

1.087

(68)

636

2.459

(74)

consolidate

299

Utile (perdita) ante imposte adjusted

360

1.104

..

659

2.488

(74)

31,8

tax rate (%)

48,6

26,8

41,0

27,4

204

Utile (perdita) netto adjusted

185

808

(77)

389

1.807

(78)

1

Investimenti tecnici

4

6

(33)

5

6

(17)

  • Nel secondo trimestre 2024 il settore Global Gas & LNG Portfolio ha conseguito un utile operativo proforma adjusted di €334 mln, includendo il margine operativo delle società all'equity, principalmente SeaCorridor. Rispetto all'analogo periodo di confronto 2023, il risultato è inferiore a causa degli effetti one-off legati agli esiti delle negoziazioni/arbitrati che hanno caratterizzato in modo particolare il secondo trimestre 2023. Nel primo semestre '24, l'utile operativo proforma adjusted di €659 mln, in riduzione del 74% rispetto al primo semestre '23, è stato impattato da uno scenario prezzi meno favorevole e dalla minore volatilità che ha ridotto le opportunità di trading e di ottimizzazione e dai minori benefici one-off legati agli esiti delle negoziazioni/arbitrati.
  • Dal secondo trimestre 2024 l'utile operativo adjusted delle società controllate registra il beneficio di una diversa classificazione della componente fiscale della tariffa di trasporto del gas dall'Algeria riscossa e versata dalla JV SeaCorridor per conto del trasportatore; tali componenti fiscali, precedentemente classificate all'interno dei costi operativi sono stati riallocati, per l'intero ammontare maturato da inizio anno, tra le imposte sul reddito.

Per il commento agli special item del settore si rinvia al paragrafo "Special item" nella sezione Risultati di gruppo.

6

Enilive e Plenitude

Produzioni e vendite

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

2024

2023

var %

2024

2023

var %

Enilive

347

Lavorazioni bio

mgl ton

328

140

134

676

276

145

94

Tasso utilizzo impianti di raffinazione bio ⁽ᵃ⁾

%

88

60

90

59

5,46

Totale vendite Enilive

mln ton

6,36

5,79

10

11,81

10,89

8

1,78

Vendite rete

1,90

1,89

0

3,68

3,64

1

1,26

di cui: Italia

1,34

1,32

2

2,60

2,58

1

3,17

Vendite extrarete ⁽ᵇ⁾

3,79

3,22

18

6,96

6,00

16

2,47

di cui: Italia

2,87

2,55

13

5,34

4,73

13

0,51

Altre vendite

0,67

0,68

(1)

1,17

1,25

(6)

21,4

Quota mercato rete Italia

%

21,0

20,8

21,1

21,1

Plenitude

10,1

Clienti retail/business a fine periodo

mln pdf

10,1

10,1

0

10,1

10,1

0

2,56

Vendite retail e business gas a clienti finali

mld di metri

0,73

0,88

(16)

3,29

3,79

(13)

cubi

4,64

Vendite retail e business energia elettrica a clienti fina

terawattora

4,14

4,19

(1)

8,78

8,81

(0)

3,0

Capacità installata da fonti rinnovabili a fine periodo

gigawatt

3,1

2,5

24

3,1

2,5

24

1,1

Produzione di energia da fonti rinnovabili

terawattora

1,2

1,0

23

2,3

2,0

18

19,6

Punti di ricarica veicoli elettrici a fine periodo

migliaia

20,4

16,6

23

20,4

16,6

23

  1. Ricalcolato sulla base della capacità effettiva dell'impianto.
  2. Coerentemente con la struttura organizzativa di business che gestisce l'attività, a partire dal 2024 nei volumi di vendita extrarete sono rappresentate anche le vendite tramite bunkeraggi, le vendite a società petrolifere e alla chimica. I periodi di confronto sono stati opportunamente riesposti.

Enilive

  • Nel secondo trimestre '24 i volumi di lavorazione bio pari a 328 mila tonnellate sono più che raddoppiati rispetto all'analogo periodo del 2023 ed hanno beneficiato del contributo della bioraffineria di Chalmette e dei maggiori volumi lavorati presso le bioraffinerie di Gela e di Venezia, trainati dalla maggiore disponibilità degli impianti. Nel primo semestre '24 le lavorazioni bio sono in aumento di circa il 150% rispetto al semestre '23, per gli stessi driver del trimestre.
  • Le vendite rete ammontano a 1,90 milioni di tonnellate nel secondo trimestre '24, sostanzialmente stabili rispetto al periodo di confronto: le maggiori vendite di benzine e HVO in Italia che riflettono l'incremento dei consumi, sono state compensate dal calo delle vendite di gasolio. Le vendite nel Resto d'Europa sono sostanzialmente invariate. Nel primo semestre '24, le vendite rete ammontano a 3,68 milioni di tonnellate, con un leggero incremento rispetto al semestre di confronto.
  • Le vendite extrarete sono pari a 3,79 milioni di tonnellate nel secondo trimestre 2024, in aumento del 18% rispetto al 2023, a seguito delle maggiori vendite di jet fuel, principalmente in Italia. Positiva performance anche su base semestrale con 6,96 milioni di tonnellate, in aumento del 16% rispetto al semestre di confronto.

Plenitude

  • Al 30 giugno 2024, i clienti retail/business ammontano a 10,1 mln (gas ed energia elettrica), in linea rispetto al 30 giugno 2023.
  • Le vendite retail e business di gas pari a 0,73 mld di metri cubi nel secondo trimestre '24, sono in calo del 16% rispetto allo stesso periodo del 2023, principalmente a causa della riduzione della domanda di mercato. Nel primo semestre '24 le vendite in calo del 13% ammontano a 3,29 miliardi di metri cubi, per effetto degli stessi driver commentati nel trend del trimestre.
  • Le vendite retail e business di energia elettrica ai clienti finali pari a 4,14 TWh nel secondo trimestre 2024 sono sostanzialmente in linea rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel semestre '24, le vendite di 8,78 TWh sono sostanzialmente invariate rispetto al periodo di confronto.
  • Al 30 giugno 2024, la capacità installata da fonti rinnovabili è pari a 3,1 GW, in aumento di circa 0,6 GW rispetto al 30 giugno 2023, principalmente grazie alle acquisizioni effettuate negli Stati Uniti e allo sviluppo organico dei progetti in Italia, Spagna, Kazakhstan e Regno Unito.
  • La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è stata pari a 1,2 TWh nel secondo trimestre 2024, in aumento del 23% rispetto al secondo trimestre 2023 (2,3 TWh nel semestre '24, in aumento del 18% rispetto al semestre '23), principalmente grazie al positivo contributo degli asset in operation acquisiti e allo start-up dei progetti organici, in parte compensato dai fenomeni naturali avversi in Texas.
  • I punti di ricarica dei veicoli elettrici installati al 30 giugno 2024 sono pari a 20,4 migliaia di unità, in aumento del 23% rispetto alle 16,6 migliaia di unità al 30 giugno 2023.

7

Risultati

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

(€ milioni)

2024

2023

var %

2024

2023

var %

596

EBITDA proforma adjusted

463

501

(8)

1.059

931

14

250

Enilive

200

265

(25)

450

462

(3)

346

Plenitude

263

236

11

609

469

30

420

Utile operativo proforma adjusted

269

335

(20)

689

605

14

178

Enilive

120

202

(41)

298

340

(12)

(3)

di cui: società partecipate rilevanti

(11)

(14)

242

Plenitude

149

133

12

391

265

48

591

Utile (perdita) operativo delle società consolidate

539

150

..

1.130

(48)

..

(164)

Esclusione special item

(255)

185

(419)

653

427

Utile (perdita) operativo adjusted delle società

284

335

(15)

711

605

18

consolidate

405

Utile (perdita) ante imposte adjusted

245

322

(24)

650

581

12

28,9

tax rate (%)

41,6

32,6

33,7

31,0

288

Utile (perdita) netto adjusted

143

288

(50)

431

401

7

205

Investimenti tecnici

397

191

108

602

367

64

  • Nel secondo trimestre '24, il business Enilive ha registrato un utile operativo proforma adjusted di €120 mln, in calo del 41% rispetto allo stesso periodo del 2023, come conseguenza del deterioramento dei margini dei biocarburanti. Nella bioraffinazione, la produzione raddoppiata grazie alla capacità addizionale e all'incremento dei tassi di utilizzo, e la massimizzazione del pretrattamento dei feedstock complessi, hanno più che compensato la pressione sui margini dovuta alla dinamica dei prezzi spot dell'HVO nell'Unione Europea e al calo dei prezzi RIN in Nord America. I solidi risultati del marketing hanno beneficiato della crescita della domanda, in particolare nell'extrarete (jet fuel e gasolio) e della valorizzazione della domanda captive (nel primo semestre '24 Enilive ha riportato un utile operativo proforma adjusted di €298 mln che si confronta con €340 mln del primo semestre '23).
    Il business ha conseguito un Ebitda proforma adjusted pari a €200 mln, in riduzione del 25% rispetto al secondo trimestre '23 (€265 mln) confermando la previsione annua di circa €1 mld. Enilive è ben posizionata per capitalizzare l'aumento atteso della domanda nella seconda metà del 2024, sostenuta da nuovi obblighi normativi nei Paesi Bassi e dal l'impatto del Regolamento Europeo anti-dumping recentemente emanato, nonché dalla più stringente policy in California (nel primo semestre '24 l'Ebitda proforma adjusted è stato di €450 mln, rispetto ai €462 mln del primo semestre '23).
  • Nel secondo trimestre '24 Plenitude ha conseguito un utile operativo proforma adjusted di €149 mln, in aumento del 12% rispetto al secondo trimestre 2023, grazie ai maggiori margini retail, sostenuti dalla minore volatilità dello scenario delle commodity, e dal miglioramento della performance nei mercati retail internazionali, nonché l'entrata in esercizio di capacità rinnovabile e i relativi volumi (nel primo semestre '24 l'utile operativo proforma adjusted ammonta a €391 mln, in aumento del 48% rispetto al periodo di confronto pari a €265 mln).
    Il business ha conseguito un Ebitda proforma adjusted pari a €263 mln, in aumento dell'11% rispetto a €236 mln del secondo trimestre '23. Nel primo semestre '24, €609 mln, in crescita del 30% rispetto al periodo di confronto (€469 mln).

Per il commento agli special item del settore si rinvia al paragrafo "Special items" nella sezione Risultati di gruppo. L'indebitamento finanziario netto di Plenitude, consolidato nei risultati Eni, è pari a €1,9 mld (€2,4 mld al 31 dicembre '23).

Sviluppi strategici

  • A giugno, Enilive Iberia ha finalizzato l'acquisizione del 100% delle azioni di Atenoil, società che opera nel settore delle stazioni di servizio. L'operazione, che ha ottenuto l'autorizzazione delle autorità competenti, riguarda 21 punti vendita nelle regioni di Madrid, Andalusia e Castiglia-La Mancia.
  • A giugno, Plenitude ha firmato con MERKUR una partnership strategica per l'installazione e la gestione di innovative stazioni di ricarica per veicoli elettrici presso i centri commerciali MERKUR sul territorio sloveno. L'accordo prevede l'installazione, la costruzione e la gestione di 62 punti di ricarica fast e ultrafast tecnologicamente avanzati in tutto il Paese. Le prime stazioni di ricarica Plenitude saranno disponibili presso 24 centri MERKUR già alla fine del 2024 e l'intero progetto sarà completato entro l'inizio del 2026.
  • A giugno, Plenitude ha inaugurato nella città di Cuenca (Spagna), l'impianto solare Villanueva II, con una capacità installata di 50 MW ed è collegato alla rete di trasmissione nazionale. L'impianto, composto da oltre 76.000 moduli fotovoltaici, produrrà oltre 100 GWh/anno di energia elettrica, equivalente al fabbisogno energetico di oltre 30.000 famiglie.

8

Refining, Chimica e Power

Produzioni e vendite

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

2024

2023

var %

2024

2023

var %

Refining

8,7

Standard Eni Refining Margin (SERM)

$/barile

6,4

5,5

16

7,6

8,2

(7)

4,08

Lavorazioni in conto proprio Italia

mln ton

3,09

4,09

(24)

7,17

8,33

(14)

2,31

Lavorazioni in conto proprio resto del Mondo

2,72

2,60

5

5,03

5,07

(1)

6,39

Totale lavorazioni in conto proprio

5,81

6,69

(13)

12,20

13,40

(9)

81

Tasso utilizzo impianti di raffinazione

%

74

75

78

76

Chimica

0,85

Vendite prodotti chimici

mln ton

0,76

0,82

(7)

1,62

1,58

2

57

Tasso utilizzo impianti

%

44

55

51

54

Power

5,05

Produzione termoelettrica

TWh

4,18

5,07

(18)

9,23

10,34

(11)

  1. Dal 1° gennaio 2024 il margine indicatore è calcolato con una metodologia aggiornata che riflette il nuovo assetto industriale, legato essenzialmente alla trasformazione del sito di Livorno e alle azioni di ottimizzazioni delle utilities, nonché le dinamiche evolutive del mercato dei greggi, incorporando una selezione sia ad alto che a basso tenore di zolfo.

Refining

  • Nel secondo trimestre 2024 il margine di raffinazione indicatore Eni (Standard Eni Refining Margin) si è attestato in media a 6,4 $/barile, rispetto a 5,5 $/barile del secondo trimestre 2023, dovuto ai maggiori crack spread dei prodotti, principalmente diesel e nafta (7,6 $/barile nel primo semestre 2024, in riduzione rispetto a 8,2 $/barile nel primo semestre 2023, principalmente per effetto del trend registrato nel primo trimestre 2024).
  • Nel secondo trimestre 2024 le lavorazioni di petrolio e di semilavorati in conto proprio in Italia, pari a 3,09 mln di tonnellate, sono in riduzione del 24% rispetto al secondo trimestre 2023 per effetto dei minori volumi lavorati presso la raffineria di Livorno a seguito del nuovo assetto industriale e presso le altre raffinerie per fermate programmate. Nel resto del mondo, le lavorazioni sono in aumento del 5% rispetto al trimestre 2023, per maggiori volumi lavorati in Germania. Nel primo semestre 2024, le lavorazioni evidenziano un calo principalmente in Italia (-14%) per la sopracitata fermata della raffineria di Livorno.

Chimica

  • Le vendite di prodotti chimici di 0,76 mln di tonnellate nel secondo trimestre 2024 sono in riduzione del 7% rispetto al periodo di confronto. Nel primo semestre '24 le vendite sono pari a 1,62 mln di tonnellate.
  • Nel secondo trimestre 2024 il margine del cracker è in calo rispetto allo stesso periodo del 2023. Anche i margini sul polietilene e sugli stirenici hanno riportato una riduzione, a seguito dei ridotti prezzi delle commodity e delle dinamiche competitive.

Power

  • La produzione termoelettrica è stata pari a 4,18 TWh nel secondo trimestre 2024, in riduzione del 18% rispetto al periodo di confronto, a causa dello scenario negativo (9,23 TWh nel primo semestre 24, in riduzione dell'11% a causa degli stessi driver del trimestre).

9

Risultati

I Trim.

II Trim.

I Sem.

2024

(€ milioni)

2024

2023

var %

2024

2023

var %

44

Utile operativo proforma adjusted

(102)

(9)

..

(58)

214

..

184

Refining

98

29

..

282

307

(8)

72

di cui: società partecipate rilevanti

53

74

(28)

125

227

(45)

(168)

Chimica

(222)

(70)

..

(390)

(179)

..

28

Power

22

32

(31)

50

86

(42)

152

Utile (perdita) operativo delle società consolidate

(152)

(458)

67

0

(838)

..

(262)

Esclusione (utile) perdita di magazzino

32

211

(230)

549

82

Esclusione special item

(35)

164

47

276

(28)

Utile (perdita) operativo adjusted delle società

(155)

(83)

(87)

(183)

(13)

..

consolidate

21

Utile (perdita) ante imposte adjusted

(117)

(24)

..

(96)

200

..

33

Utile (perdita) netto adjusted

(77)

(23)

..

(44)

148

..

111

Investimenti tecnici

221

183

21

332

294

13

  • Nel secondo trimestre 2024, il business Refining ha conseguito l'utile operativo proforma adjusted di €98 mln, in significativo aumento rispetto al secondo trimestre 2023 a causa dei più elevati margini di raffinazione. Il risultato include il contributo di ADNOC R&GT. Nel primo semestre 2024, il business ha conseguito l'utile operativo proforma adjusted di €282 mln, in leggero calo rispetto al periodo di confronto per effetto dei margini di raffinazione più deboli e delle minori lavorazioni.
  • Nel secondo trimestre 2024, il business della Chimica gestito da Versalis ha riportato una perdita operativa proforma adjusted pari a €222 mln, in aumento rispetto alla perdita del secondo trimestre 2023. Tale risultato riflette il calo della domanda in tutti i segmenti di business dovuto al rallentamento macroeconomico e ai maggiori costi di produzione in Europa che hanno ridotto la competitività delle produzioni di Versalis rispetto ai competitors americani ed asiatici in un contesto di eccesso di offerta. Nel primo semestre 2024, la perdita proforma adjusted di €390 mln, quasi raddoppiata rispetto alla perdita di €179 mln nel primo semestre 2023) riflette condizioni di mercato eccezionalmente avverse.
  • Nel secondo trimestre 2024, il business Power di produzione di energia elettrica da impianti a gas ha riportato l'utile operativo proforma adjusted di €22 mln, in riduzione del 31% rispetto al secondo trimestre 2023, a causa della riduzione dello scenario prezzi dell'energia e al calo della domanda da parte del Transmission Operator System (TSO) nell'ambito del mercato dei servizi ancillari. Nel primo semestre 2024, l'utile operativo proforma adjusted di €50 mln, evidenzia una riduzione di €36 mln rispetto al primo semestre 2023.

Per il commento agli special item del settore si rinvia al paragrafo "Special items" nella sezione Risultati di gruppo.

Sviluppi strategici

  • A giugno, Versalis e Crocco (SpA SB), azienda d'avanguardia nel settore dell'imballaggio flessibile hanno avviato una collaborazione finalizzata alla produzione di film per imballaggio alimentare realizzato con materia prima in parte proveniente dal riciclo di plastiche post-consumo, con l'obiettivo di una produzione in serie destinata al mercato della grande distribuzione.
  • A luglio, nell'ambito dei progetti di economia circolare, Versalis e Forever Plast hanno lanciato REFENCE™, un'innovativa gamma di polimeri da riciclo per imballaggi a contatto con gli alimenti. I nuovi prodotti, sviluppati grazie alla nuova tecnologia NEWER™, andranno ad arricchire il portafoglio Versalis Revive® da riciclo meccanico.

10

Disclaimer

Eni S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 26 luglio 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 26 luglio 2024 05:36:08 UTC.

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