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15/03/2022 - ERG S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31.12.2021. Approvata la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Proposto un dividendo di 0,90 Euro per azione

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Il consiglio di amministrazione approva il bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31.12.2021. approvata la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. proposto un dividendo di 0,90 euro per azione

Comunicato stampa

Il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31.12.2021

Approvata la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

Proposto un dividendo di 0,90 Euro per azione

Anno 2021

MOL consolidato a valori adjusted1: 580 milioni di Euro, 481 milioni nel 2020

Risultato netto di Gruppo a valori adjusted: 202 milioni di Euro, 106 milioni nel 2020

Quarto trimestre 2021

MOL consolidato a valori adjusted: 180 milioni di Euro, 119 milioni nel 4° Trimestre 2020 Risultato netto di Gruppo adjusted: 72 milioni di Euro, 27 milioni nel 4° Trimestre 2020

  • Risultati 2021- In aumento il margine operativo lordo adjusted che si attesta oltre il range di guidance, grazie al significativo incremento dei volumi nell'eolico e nell'idroelettrico in Italia in un contesto di scenario prezzi favorevole e al contributo dei nuovi parchi all'estero. Utile netto in sensibile aumento grazie anche a minori ammortamenti, per l'allungamento della vita utile di taluni assets, e minori oneri finanziari.
  • Portafoglio asset e vendite - La capacità installata nell'eolico e nel solare segna una crescita di 309 MW, di cui 80 nel solare, distribuiti tra Francia, Germania e Regno Unito. Nel corso dell'anno il Gruppo ha fatto il suo ingresso in Svezia, con un parco di 62MW attualmente in costruzione, e in Spagna con l'acquisizione di 92MW di solare, entrati nell'area di consolidamento ad inizio 2022. Deciso avanzamento anche per i progetti di Repowering e greenfield in Italia con l'aggiudicazione di 240 MW nelle aste FER. Nel corso dell'anno sono stati contrattualizzati PPA per circa 0.7 TWh. Spinta all'innovazione attraverso l'aggiudicazione di 22 MW nell'asta del capacity market per due progetti di storage elettrochimico.
  • Quadruplicati gli investimenti- 648 milioni di euro nel 2021 contro i 156 del 2020 destinati in particolare all'acquisizione di parchi eolici e solari all'estero, alla costruzione di parchi eolici in UK, Polonia e Francia e all'avvio delle attività di Repowering e greenfield di nuova capacità eolica in Italia.
  • Asset Rotation- Con la cessione degli asset idroelettrici e la sottoscrizione dell'accordo per la vendita dell'asset termoelettrico a Enel Produzione, ERG si avvia a completare la propria trasformazione di business in un modello puro "Wind & Solar" e prosegue nel percorso di decarbonizzazione previsto dal piano ESG.
  • ESG- Premiata la strategia sostenibile di ERG, sempre più parte integrante del modello di business, attraverso upgrade e conferme nei rating internazionali. Approvata la Dichiarazione Consolidata non finanziaria e pubblicato oggi l'Executive Summary riepilogativo del nostro approccio alla Sostenibilità.
  • Guidance: Per il 2022 si stima un margine operativo lordo (non più inclusivo del risultato del termoelettrico in corso di cessione) nell'intervallo compreso tra 400 e 430 milioni, gli investimenti sono previsti nel range compreso tra 420 e 480 milioni. L'indebitamento finanziario netto è atteso tra 750 e 850 milioni (2.051 milioni a fine 2021), inclusivo della distribuzione del dividendo ordinario di 0,90 euro per azione.
  • Dividendo: Approvato incremento del dividendo 2022 da 0,75 a 0,90.
  • Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business i risultati economici sono esposti con l'esclusione delle componenti reddituali significative aventi natura
    non usuale (special items): tali risultati sono indicati con la definizione "adjusted". Per la definizione degli indicatori e la riconciliazione dei relativi importi si rimanda a quanto indicato nella specifica sezione del presente Comunicato "Prospetti contabili e Indicatori Alternativi di Performance"

1

Genova, 15 marzo 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A., riunitosi ieri, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2021, la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti e il piano Industriale e Piano ESG 2022-2026.

Risultati finanziari consolidati adjusted

IV

Trimestre

Principali dati economici (milioni di Euro)

Anno

2021

2020

Var. %

2021

2020

Var. %

180

119

52%

MOL

580

481

21%

107

45

140%

Risultato operativo netto

304

183

66%

72

27

166%

Risultato netto di Gruppo

202

106

91%

31.12.21

31.12.20

Variazione

Posizione Finanziaria Netta

2.051

1.439

612

(milioni di Euro)

Leverage2

57%

45%

Paolo Merli, Amministratore Delegato di ERG, ha commentato: "Il 2021 è stato un anno caratterizzato dal perdurare della pandemia e dall'avvio di una crisi energetica con rincari dei prezzi senza precedenti. In questo contesto il Gruppo ha saputo dare prova di resilienza, solidità finanziaria e forte capacità di esecuzione nel portare avanti, in largo anticipo, i propri piani di trasformazione e crescita.

I risultati del 2021 sono stati decisamente positivi grazie a maggiori volumi e prezzi nonché agli enormi sforzi compiuti, con investimenti quadruplicati rispetto all'anno precedente e superiori al margine operativo lordo di 580 milioni. L'utile netto in sensibile aumento a 202 milioni di euro riflette anche minori ammortamenti e oneri finanziari. Con il pieno contributo dei nuovi impianti eolici e solari e sulla base del nuovo perimetro, senza Hydro e CCGT, per il 2022 stimiamo un margine operativo lordo nell'intervallo compreso tra 400 e 430 milioni, investimenti nel range tra 420 e 480 milioni ed un indebitamento finanziario netto in forte calo nell'intervallo atteso tra 750 e 850 milioni. Tali condizioni ci hanno permesso di proporre un dividendo di 0,90 Euro per azione".

Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, che sarà convocata per il 26 aprile 2022 in prima convocazione ed, eventualmente occorrendo, per il 27 aprile 2022 in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 Euro per azione che sarà messo in pagamento a partire dal 25 maggio 2022 (payment date), previo stacco della cedola a partire dal 23 maggio 2022 (ex date) e record date il 24 maggio 2022.

Al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all'emergenza sanitaria ed epidemiologica da COVID-19 in corso, il Consiglio di Amministrazione ha deciso che ai fini della convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti si avvarrà della facoltà introdotta dal Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" (convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 e come da ultimo modificato dall'art. 3, comma 1, del Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15), prevedendo che (i) gli Azionisti possano intervenire in Assemblea esclusivamente tramite il Rappresentante Designato; (ii) gli organi di amministrazione e controllo della Società, nonché, il Rappresentante Designato possano intervenire in Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, senza in ogni caso la necessità che si trovino nel medesimo luogo il Presidente ed il segretario verbalizzante.

  • Rapporto fra i debiti finanziari totali netti (incluso il project financing) ed il capitale investito netto.

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Variazione perimetro di business nel 2021

  • Eolico - Svezia
    In data 10 maggio 2021 ERG, tramite la propria holding svedese, ha perfezionato l'acquisizione dal Gruppo BayWa r.e. attivo nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti di energia da fonti rinnovabili,

i permessi per la costruzione di un parco eolico della potenza di 62 MW situato nel Sud della Svezia.

    1. progetto prevede l'installazione di 10 turbine Siemens Gamesa da 6.2 MW di ultimissima generazione la cui produzione annua stimata è di circa 210 GWh, pari a quasi 3.400 ore equivalenti e a circa 140 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno. L'avvio della costruzione del parco è avvenuto nel primo semestre 2021 e l'entrata in esercizio è prevista entro la fine del 2022. L'investimento complessivo ammonta a 99 milioni di euro comprensivo sia dei permessi a costruire che dei costi di realizzazione.
      BayWa r.e supporterà ERG durante tutta la fase di costruzione fino alla messa in esercizio dell'impianto.
  • Eolico, Solare - Francia

    1. In data 24 giugno 2021 ERG, tramite la propria controllata ERG Eolienne France SAS, ha perfezionato l'accordo con FPCI Capenergie 3, il fondo gestito dal private equity investor parigino Omnes Capital, per l'acquisizione del 100% del capitale di Omniwatt, società di diritto francese titolare di un portafoglio composto da cinque parchi eolici per un totale di 58 MW e due parchi fotovoltaici per un totale di 22 MW. L'entrata media in esercizio del portafoglio è il 2017, gli impianti beneficiano di un regime tariffario incentivato con scadenza media nel 2034. La produzione totale stimata annua è di 174 GWh, pari a oltre 2400 ore equivalenti per gli asset eolici e oltre 1200 ore equivalenti per quelli fotovoltaici e corrispondenti a 95 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno.
    2. valore dell'operazione in termini di equity value è di 45 milioni di euro. L'Ebitda medio atteso è di circa 11 milioni di euro e la posizione finanziaria netta a fine 2020 di 101 milioni di euro.
  • Eolico, Solare - Francia e Germania

  • In data 1° ottobre 2021 e 28 ottobre 2021 ERG, tramite le proprie controllate ERG Eolienne France SAS ed ERG Windpark Beteiligungs GmbH, ha sottoscritto con NAEV Austria Beteiligungs GmbH e NAEV Austria GmbH & Co. OG due accordi per l'acquisizione del 100% del capitale di 15 società proprietarie di un portafoglio rinnovabile in operation di 152,4 MW in Francia ed in Germania.
    Il portafoglio impianti è composto da sette parchi fotovoltaici e tre parchi eolici in Francia, per un totale di potenza installata rispettivamente di 56,7 e 40,6 MW, e da cinque parchi eolici in Germania, per un totale di 55,1 MW.
    Gli impianti sono entrati in esercizio tra il 2013 ed il 2015, beneficiano di un regime tariffario incentivato con scadenza media nel 2032 ed hanno una produzione totale annua stimata di 273 GWh, pari a circa 2.100 ore equivalenti per gli asset eolici e circa 1.300 ore equivalenti per quelli fotovoltaici, corrispondenti a 150 kt di emissione di CO2 evitata ogni anno. ll valore dell'operazione in termini di enterprise value è di 202 milioni di euro.
  • Idroelettrico

  • In data 3 gennaio 2022 ERG ha perfezionato l'accordo con Enel Produzione S.p.A. per la cessione dell'intero capitale di ERG Hydro S.r.l. L'operazione si è conclusa in linea con quanto comunicato in data 2 agosto 2021.

Quarto trimestre 2021

Risultati finanziari consolidati

Nel quarto trimestre 2021 i ricavi adjusted sono pari a 443 milioni, in aumento di 189 milioni rispetto al quarto trimestre 2020 (253 milioni) principalmente a seguito della maggior ventosità Italia, dell'incremento dei prezzi di cessione dell'energia associato al maggiore valore unitario dell'incentivo in Italia (da 99,0 a 109,4 €/MWh) e del contributo della maggiore capacità installata in Francia e Germania. Questi effetti sono stati in parte compensati dal termine del primo decennio ad alta cogeneratività dell'impianto CCGT.

Il margine operativo lordo adjusted, al netto degli special item, si attesta a 180 milioni, in aumento di 61 milioni rispetto ai 119 milioni registrati nel quarto trimestre 2020. La variazione riflette i seguenti fattori:

Eolico (+70 milioni): margine operativo lordo pari a 145 milioni, in aumento rispetto all'analogo periodo del 2020 (74 milioni) principalmente per effetto del maggior risultato in Italia, pari a 98 milioni (41 milioni nel quarto

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trimestre 2020), grazie all'elevata ventosità riscontrata rispetto ai valori del quarto trimestre 2020 (625 GWh del quarto trimestre 2021 rispetto ai 486 GWh dell'analogo periodo 2020), al maggior valore dell'incentivo GRIN e al miglior scenario di mercato rispetto a quello particolarmente depresso del 2020. Il margine operativo all'estero, pari a 47 milioni, è in aumento rispetto all'analogo periodo del 2020 (34 milioni) principalmente per effetto del consolidamento dei parchi eolici in Francia e Germania (+6 milioni) e dei maggiori volumi in Est Europa.

Solare (+1 milione): il margine operativo lordo, pari a 9 milioni, risulta lievemente in aumento rispetto al quarto trimestre 2020 (8 milioni) con volumi inferiori in Italia (30 GWh nel quarto trimestre 2021 rispetto ai 32 GWh del quarto trimestre 2020) compensato dall'effetto perimetro di 1 milione (15 GWh) derivante dal consolidamento di nove parchi solari in Francia.

Idroelettrico (+11 milioni): margine operativo lordo di 34 milioni (23 milioni nel quarto trimestre 2020), in forte aumento rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente per effetto del miglior scenario di mercato, nonostante le produzioni lievemente inferiori rispetto al quarto trimestre 2020 (314 GWh rispetto ai 319 GWh del quarto trimestre 2020) per effetto di minore disponibilità di risorsa negli ultimi mesi dell'anno.

Termoelettrico (-18milioni): il margine operativo lordo del termoelettrico, negativo e pari a -2 milioni (16 milioni nel quarto trimestre 2020) risente sia del termine del periodo di cogeneratività ad alto rendimento che di uno scenario particolarmente sfavorevole per il significativo e repentino aumento dei prezzi di gas e CO2, solo in parte mitigato dalle operazioni di copertura. I risultati risentono della fermata generale del Modulo 1, avviata inizio settembre e conclusasi nei primi giorni di dicembre, finalizzata al revamping dello stesso che permetterà di beneficiare dei certificati bianchi per i successivi 10 anni dal riavvio del modulo.

Il risultato operativo netto adjusted è stato pari a 107 milioni (45 milioni nel quarto trimestre 2020) dopo ammortamenti per 72 milioni in decremento rispetto al quarto trimestre 2020 (74 milioni) principalmente a seguito dell'effetto della rivisitazione della vita utile di alcuni asset relativi agli impianti idroelettrici ed eolici, solo parzialmente compensato dal contributo degli asset eolici e solari acquisiti nel quarto trimestre 2021.

Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato pari a 72 milioni, in sensibile aumento rispetto al risultato del quarto trimestre 2020 (27 milioni), in considerazione dei già commentati migliori risultati operativi ed i minori oneri finanziari. Gli oneri finanziari netti (6 milioni) sono risultati inferiori rispetto al quarto trimestre 2020 (9 milioni) per il ridursi del costo del debito lordo grazie al contributo delle operazioni di liability management avvenute nel corso dell'esercizio. Inoltre, il tax rate effettivo adjusted si attesta al 29%, in aumento rispetto al quarto trimestre 2020, ed include gli effetti (circa 5 milioni) della Wind Fall Tax introdotta in Romania a fronte degli elevati prezzi di cessione dell'energia.

Anno 2021

Risultati finanziari consolidati

Nel 2021 i ricavi adjusted sono pari a 1.232 milioni, in aumento di 258 milioni rispetto al 2020 (974 milioni) principalmente a seguito delle maggiori produzioni dell'idroelettrico e dell'eolico in Italia, dell'incremento del valore unitario dell'incentivo in Italia (da 99,0 a 109,4 €/MWh) e dell'incremento dei prezzi di cessione dell'energia. Questi effetti sono stati solo in parte compensati dalla riduzione della produzione dell'eolico all'estero e dal termine del primo decennio ad alta cogeneratività dell'impianto CCGT.

Il margine operativo lordo adjusted 3, al netto degli special item, si attesta a 580 milioni, in aumento di 99 milioni rispetto ai 481 milioni registrati nel 2020. La variazione riflette i seguenti fattori:

  • Eolico (+76 milioni): margine operativo lordo pari a 358 milioni, in aumento rispetto al 2020 (282 milioni) per effetto del miglior risultato Italia pari a 243 milioni (165 milioni nel 2020) prevalentemente dovuto alla maggior ventosità oltre al maggior valore dell'incentivo GRIN e al miglior scenario di mercato rispetto a quello particolarmente depresso del 2020. Margine estero pari a 115 milioni in lieve riduzione (117 milioni nel 2020), nonostante il contributo derivante dal consolidamento dei nuovi parchi in Francia e Germania, per effetto di peggiori condizioni anemologiche rispetto ai valori particolarmente elevati del 2020 (1.838 GWh nel 2021 rispetto ai 2.009 GWh del 2020).
  • Solare: il margine operativo lordo, pari a 66 milioni, risulta sostanzialmente in linea al 2020 anche grazie
  • il margine operativo lordo adjusted è rappresentato al netto degli effetti positivi derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, pari a circa 10 milioni, agli altri special items per 12 milioni ed alla riclassifica IFRS 5.

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al contributo di 1 milione derivante dall'acquisizione di nove parchi solari in Francia.

  • Idroelettrico (+70 milioni): margine operativo lordo di 151 milioni (81 milioni nel 2020), in forte aumento rispetto all'esercizio precedente. Il risultato beneficia di produzioni notevolmente superiori (1.637 GWh nel 2021 rispetto ai 1.097 GWh del 2020) grazie all'elevata disponibilità di risorsa nei primi mesi dell'anno, in particolare se confrontata al 2020, ampiamente sotto i livelli medi storici.
  • Termoelettrico (-46milioni): il margine operativo lordo del termoelettrico, pari a 21 milioni, è inferiore rispetto ai 67 milioni del 2020 principalmente a seguito del termine del periodo di cogeneratività ad alto rendimento su entrambi i moduli dell'impianto CCGT per circa 22 milioni. L'effetto scenario, con la contrazione dei margini di generazione dovuto prevalentemente al significativo aumento dei prezzi di gas e CO2, è stato mitigato solo in parte dalle operazioni di copertura. I risultati risentono della fermata generale del Modulo 1 volta a garantire la qualifica CAR ("Cogeneratività Alto Rendimento"), avviata ad inizio settembre e conclusasi nei primi giorni di dicembre. Si ricorda inoltre che il 2020 aveva beneficiato di alcuni rimborsi assicurativi e conguagli relativi ai contratti di sito.

Si segnala che il margine operativo lordo complessivo risente delle politiche di copertura dei prezzi dell'energia elettrica effettuate in linea con le risk policy del Gruppo.

Il risultato operativo netto adjusted è stato pari a 304 milioni (183 milioni nel 2020) dopo ammortamenti per 276 milioni, in sensibile decremento rispetto al 2020 (298 milioni) principalmente a seguito dell'effetto della rivisitazione della vita utile di alcuni asset relativi agli impianti idroelettrici ed eolici, solo parzialmente compensato dal contributo degli asset eolici e solari acquisiti nell'anno.

Il risultato operativo netto è stato pari a 163 milioni (145 milioni nel 2020) dopo ammortamenti e svalutazioni per 263 milioni (256 milioni nel 2020), che include l'applicazione del principio IFRS5 con lo storno dei risultati economici afferenti al business idroelettrico oggetto di vendita oltre che gli effetti della svalutazione degli asset eolici oggetto di Repowering.

Il risultato netto di Gruppo adjusted è stato pari a 202 milioni, inclusivo di circa 2 milioni spettanti alle minorities, in sensibile aumento rispetto al risultato del 2020 (106 milioni), in considerazione dei già commentati migliori risultati operativi ed i minori oneri finanziari. Gli oneri finanziari netti (29 milioni) sono risultati inferiori rispetto all'analogo periodo del 2020 (47 milioni) per il ridursi del costo del debito lordo grazie al pieno contributo delle operazioni di liability management avvenute nel corso degli ultimi due anni.

Il risultato netto di Gruppo è stato pari a 173 milioni in aumento rispetto ai 108 milioni del 2020 per le medesime motivazioni già sopra commentate. Il risultato inoltre comprende gli effetti dell'applicazione del principio IFRS 5 per ERG Hydro e la svalutazione degli asset eolici oggetto di Repowering ed i costi legati alle operazioni di liability management effettuate nel corso del 2021.

L'indebitamento finanziario netto adjusted risulta pari a 2.051 milioni, in aumento (612 milioni) rispetto al 31 dicembre 2020 (1.439 milioni). La variazione riflette principalmente l'impatto delle recenti acquisizioni in Francia, Germania e Svezia (389 milioni), gli investimenti del periodo (258 milioni) principalmente legati allo sviluppo dei parchi eolici nel Regno Unito, Polonia, Francia e Svezia nonché gli sviluppi sui progetti di Repowering e Reblading, la distribuzione di dividendi agli azionisti (114 milioni), il pagamento delle imposte (42 milioni), l'impatto sulla liquidità della regolazione giornaliera della variazione del fair value degli strumenti di copertura futures su commodities (321 milioni), in parte compensati dal positivo flusso di cassa (498 milioni) ed altre poste positive (14 milioni).

Si precisa inoltre che l'indebitamento di fine periodo riflette il fair value negativo dei future commodities di circa 344 milioni (277 milioni al 30 settembre 2021 e 23 milioni al 31 dicembre 2020). L'indebitamento finanziario netto adjusted è rappresentato al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, non includendo pertanto l'attualizzazione dei pagamenti futuri dei canoni di locazione pari al 31 dicembre 2021 a circa 129 milioni.

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Disclaimer

ERG S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 marzo 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 marzo 2022 07:10:04 UTC.

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