13/06/2025 - ESPE S.p.A.: Documento Financierio (Espe S.p.A. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024)

[X]
Documento financierio (espe s.p.a. bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024)

Bilancio

di esercizio

al 31/12/2024

ESPE SPA

1



INDICE

  1. CORPORATE GOVERNANCE 3

  2. RELAZIONE SULLA GESTIONE 5

    • Informazioni sull'attività svolta

    • Energie Rinnovabili

    • Impiantistica elettrica industriale

    • Divisioni

    • Scenario Macroeconomico

    • Scenario Nazionale

    • Scenario Macroeconomico nel mercato di riferimento

    • Andamento della gestione e principali dati economico-patrimoniali

    • Conto economico riclassificato

    • Stato patrimoniale riclassificato

    • Indebitamento finanziario netto

    • Informazioni su principali rischi ed incertezze

    • Politica per la qualità e l'ambiente

    • Operazioni con parti correlate

    • Fatti di rilievo verificatisi del corso dell'esercizio

    • Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

    • Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale

  3. BILANCIO E NOTE ILLUSTRATIVE 34

    • Stato patrimoniale

    • Conto economico

    • Rendiconto finanziario, metodo indiretto

    • Note illustrative

      • Attivo

      • Passivo e Patrimonio netto

      • Conto economico

      • Altre informazioni

  4. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 88

  5. RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE 94

    Corporate governance



    • CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

      Durata incarico sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025

      Enrico Meneghetti Presidente e amministratore delegato Luigino Sambugaro Consigliere delegato

      Cristian Bernardi Consigliere delegato

      Franco Favero Consigliere delegato

      Simone Mariga Consigliere delegato Fabio Meneghetti Consigliere delegato Arturo Lorenzoni Consigliere indipendente

    • COLLEGIO SINDACALE

      Durata incarico sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025

      Andrea Benetti Presidente Pierantonio Dal Lago Effettivo Lorenzo Pegorin Effettivo

      Roberto Peruffo Supplente

      Giovanni Brunello Supplente

    • ORGANISMO DI VIGILANZA

      Durata incarico sino al 23 febbraio 2028

      Avv. Sara Miglioli

    • SOCIETÀ DI REVISIONE

      Durata incarico sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025

      RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.

      RAGIONE SOCIALE E SEDE LEGALE ESPE S.p.A.

      con sede legale in

      Via dell'Artigianato 6, 35010 Grantorto (PD), Italia

      Partita IVA 00378170286

      Capitale sociale Euro 2.428.155 i.v.

      Relazione

      sulla gestione

      al 31 dicembre 2024



      Signori Azionisti,

      la presente relazione sulla gestione costituisce un elemento autonomo a corredo della situazione economico/patrimoniale al 31 dicembre 2024 sottoposta alla Vostra approvazione. Il documento, redatto ai sensi dell'articolo 2428 del Codice civile, contiene le modifiche previste dall'articolo 1 del Decreto Legislativo 32/2007 e ha la funzione di fornire un'analisi fedele, equilibrata ed esauriente della gestione aziendale della Società. In particolare, sono descritte e motivate le voci di costo, ricavo ed investimento ed i principali rischi e/o incertezze cui la Società è sottoposta. Per meglio comprendere la situazione della Società e l'andamento della gestione, sono inoltre riportati i principali indicatori finanziari e non finanziari. Si evidenzia che la situazione economico/patrimoniale al 31 dicembre 2024 è stata redatta con riferimento alle norme del Codice civile, nonché nel rispetto delle norme fiscali vigenti.

      La situazione presentata riporta un risultato positivo d'esercizio pari ad € 3.778.459 dopo aver conteggiato ammortamenti e svalutazioni per € 1.030.145.

    • INFORMAZIONI SULL'ATTIVITÀ SVOLTA

      ESPE nasce nel 1974 in provincia di Padova, su iniziativa di 4 soci fondatori come azienda artigianale operante nel settore dell'impiantistica elettrica industriale e dell'automazione e si costituisce in forma societaria nel 1977. Diventa presto molto apprezzata nel territorio veneto per le caratteristiche di serietà ed affidabilità che le sono state impresse dai fondatori e sviluppa un'attività ben organizzata ed in costante crescita, dove i soci sono personalmente impegnati in prima persona nello sviluppo anche di nuove opportunità di business.

      Già dagli anni '80, infatti, i soci intuiscono l'importanza e le potenzialità del settore delle energie rinnovabili e nel 1982 partecipano alla realizzazione della loro prima centrale idroelettrica. Dal 2003, grazie anche al posizionamento geografico che la pone al centro dell'allora cd. "distretto del fotovoltaico", viene avviato anche questo business, con la realizzazione dei primi impianti fotovoltaici in Italia. A partire dal 2011, la Società inizia ad operare altresì nel settore minieolico e di cogenerazione biomassa.

      L'ingresso in azienda della seconda generazione, nella persona di Enrico Meneghetti, oggi Presidente del Consiglio di Amministrazione, Amministratore Delegato e allora fresco di laurea in ingegneria meccanica ad indirizzo energetico, crea le condizioni per l'importante espansione del settore del fotovoltaico, che in quegli anni - a partire dal 2007 - vive la bolla delle agevolazioni dei diversi "conti energia". Nel 2007 i fondatori aprono la Società a 4 nuovi giovani soci, già dipendenti e collaboratori, attraverso l'ingresso nella compagine societaria, creando le condizioni per fidelizzare e coinvolgere nell'attività in piena esplosione, 4 importanti figure professionali, oggi nel Consiglio di Amministrazione ed a capo di importanti funzioni aziendali.

      Negli anni tra il 2008 ed il 2012, profittando dell'abnorme espansione del mercato del fotovoltaico in Italia, ESPE ottiene una serie di risultati estremamente positivi, arrivando nel 2010 ad un valore della produzione di oltre Euro 140 milioni con un utile netto di Euro 11 milioni. In questo arco temporale le altre linee di business assumono un rilievo estremamente marginale in termini di volumi sviluppati ma non vengono comunque mai abbandonate.

      A partire dal 2013 la contrazione del mercato fotovoltaico, che ha determinato la chiusura di parecchie aziende concorrenti, ha consentito ad ESPE di misurare la propria resilienza, costituita da un mix di fattori, tra cui la diversificazione dei rami di attività, la fidelizzazione della clientela, la adeguata patrimonializzazione societaria.

      In particolare, la diversificazione dei settori di business ha costituito e ancor oggi costituisce un caposaldo della strategia aziendale. Già dal 2010 e 2011, in pieno boom del settore fotovoltaico, ESPE progetta, sviluppa e realizza impianti di produzione energia da fonte eolica, con uno speciale aerogeneratore all'avanguardia, e da

      biomasse, con un cogeneratore di nuova concezione, il tutto senza mai abbandonare l'impiantistica elettrica industriale che garantisce tra l'altro la conservazione di un know-how strategico e trasversale per tutti i rami di intervento.

      Nel 2019 i soci fondatori lasciano il controllo della Società alla nuova generazione, attraverso un'operazione di scissione che enuclea da ESPE la parte immobiliare e di asset partecipativi a favore della "vecchia" generazione e consegna la gestione operativa alla nuova generazione. Gli attuali azionisti (in via indiretta tramite holding) ed amministratori sono ora la seconda generazione della famiglia Meneghetti, Enrico e Fabio, unitamente ai collaboratori coinvolti nel 2007: Simone Mariga (responsabile progettazione e ufficio tecnico), Cristian Bernardi (responsabile cantieri), Luigino Sambugaro (responsabile collaudo e post vendita) e Franco Favero (responsabile produzione).

      Dal 2021 il mercato delle energie rinnovabili sta conoscendo una nuova fase espansiva che si prevede essere strutturalmente positiva per i prossimi anni. In questo scenario ESPE decide di svincolare il più possibile le proprie iniziative dalle politiche di incentivazione, per loro natura transitorie, per concentrarsi e sviluppare settori e mercati che non risentano di fattori esogeni e temporanei.

      ESPE, pertanto, alla data della presente Relazione opera principalmente nel comparto delle energie rinnovabili (fotovoltaico, minieolico, cogenerazione a biomassa) e dell'impiantistica elettrica industriale (in qualità di system integrator).

    • ENERGIE RINNOVABILI

      Nell'ambito delle energie rinnovabili ESPE propone diversi tipi di impianti di produzione energia, alimentati da:

      • Fonte fotovoltaica;

      • Fonte eolica;

      • Biomasse.

        Nel business Fotovoltaico, attualmente preponderante in termini di volumi di fatturato come si vedrà in seguito, ESPE si propone come EPC contractor.

        In particolare, in 20 anni di presenza nel mercato fotovoltaico, sono stati realizzati a fine dicembre 2024 oltre 200 impianti a terra e più di 590 impianti su tetto per un totale di circa 670 MWp installata.

        La clientela del settore fotovoltaico è costituita da gruppi industriali, che utilizzano gli impianti per autoconsumo e da investitori, italiani e internazionali, cd. IPP (Independent Power Producer), che vedono nell'impianto un valido investimento per la buona capacità di creare cash flow positivi senza necessità di interventi gestionali particolari.

        Ai clienti del fotovoltaico viene inoltre offerto il servizio di assistenza e manutenzione, cd. O&M, con contrattualizzazione in canone annuale, direttamente come ESPE o attraverso la società controllata Reflow Srl, come meglio specificato di seguito.

        Nel business Minieolico, ESPE presenta a listino modelli di propria produzione di aerogeneratori - SERIE FX -con potenze da 20 a 100KW.

        In tale ambito, la Società ha prodotto e installato dal 2011 al 31 dicembre 2024 200 aerogeneratori per un totale di potenza installata di 13 MW.

        La clientela del settore minieolico è costituita da medie imprese, che utilizzano gli impianti per autoconsumo e da piccoli investitori IPP.

        In questo segmento del mercato eolico, ossia degli aerogeneratori con potenza tra i 20 ed i 100KW, cd. minieolico, esistono alla data della presente Relazione a livello mondiale pochi produttori. In particolare, ESPE

        è tra i principali produttori di turbine minieoliche in Italia e tra i più importanti operatori nel mercato mondiale con vendite di aerogeneratori in più di 7 Paesi.

        Poiché ogni Paese prevede una specifica disciplina tecnica per le installazioni delle turbine eoliche, ESPE sta operando per ottenere le certificazioni necessarie a proporre i propri prodotti in mercati molto importanti come il Giappone, la Grecia e gli Stati Uniti.

        Nella linea di business dedicata alle Biomasse, ESPE offre a listino un cogeneratore - CHiP50 - di propria produzione alimentato con cippato di legno.

        In tale ambito, ESPE ha realizzato 60 cogeneratori per una potenza complessiva di circa 3 MW dal 2013 al 31 dicembre 2024.

        Le strategie di sviluppo prevedono la possibilità di inserire a listino un secondo cogeneratore alimentato da biomasse di scarsa qualità, quali gli scarti agricoli, che amplierebbe notevolmente il segmento di mercato di riferimento.

    • IMPIANTISTICA ELETTRICA INDUSTRIALE

      ESPE opera tutt'ora nel mercato degli impianti elettrici industriali e dell'automazione che rappresenta il primo nucleo storico di attività aziendale.

      Come System Integrator, ESPE opera sul territorio locale, con una clientela industriale di medio-grandi dimensioni che si affida alla Società per la storica e cinquantennale reputazione di professionalità ed affidabilità.

      In qualità di System integrator, la Società ha realizzato oltre 1.500 impianti elettrici industriali dal 1974 al 31 dicembre 2024.

    • DIVISIONI

      All'interno di queste linee di business, l'attività di ESPE può essere suddivisa in due principali divisioni:

      • Impiantistica: in qualità di EPC Contractor fotovoltaico e System Integrator, ESPE realizza impianti "chiavi in mano", gestendo tutte le fasi, dalla progettazione alla realizzazione degli impianti fotovoltaici o elettrici e di automazione, mediante contratti di appalto. La Società, alla data della presente Relazione, tramite la società Reflow Srl di cui controlla il 67% dal 1 luglio 2024, è inoltre attiva in modo strutturato e completo nell'O&M (Operation and maintenance) fotovoltaico. Tramite la società Permatech Srl, di cui controlla il 100% dal 27 novembre 2024 è attiva nello sviluppo dei progetti fotovoltaici garantendo così il presidio dell'intera filiera.

      • Produzione: nel mercato minieolico e delle biomasse, ESPE ha progettato e sviluppato impianti con tecnologie proprietarie, che propone a catalogo con modelli standard, "pronti" per essere installati presso il cliente. La Società, alla data della presente Relazione, anche tramite la società controllata Reflow Srl, offre inoltre assistenza post-vendita per aerogeneratori e cogeneratori a biomassa.

      divisioni linee di business

      SYSTEM INTEGRATOR

      Impianti elettrici industriali e automazione

      IMPIANTISTICA

      EPC CONTRACTOR FOTOVOLTAICO

      Impianti fotovoltaici a terra e a tetto

      TURBINE MINIEOLICHE

      Turbine eoliche di potenza dai 20kW ai 100kW

      PRODUZIONE

      COGENERAZIONE BIOMASSA

      Cogeneratore con potenza elettrica di 49kW e potenza termica di 110kW

    • SCENARIO MACROECONOMICO1

      Nel 2024, l'economia globale ha affrontato una crescita modesta, con il PIL mondiale in aumento di circa il 3,2%, leggermente inferiore al 3,3% registrato nel 2023. Questa crescita è stata influenzata da tensioni commerciali, incertezze geopolitiche e politiche protezionistiche, che hanno contribuito a un clima economico incerto. Le economie avanzate hanno registrato una crescita più lenta rispetto al passato, con previsioni di crescita per il 2025 e il 2026 intorno al 2,7%, inferiori alla media del periodo 2010-2019. Le economie emergenti e in via di sviluppo hanno mostrato una crescita più dinamica, con un aumento del PIL previsto del 4,2% sia nel 2024 che nel 2025. L'inflazione globale è diminuita, passando dal 9,4% del terzo trimestre 2022 al 3,5% previsto entro la fine del 2025, grazie a politiche monetarie efficaci. Questo calo ha permesso alle banche centrali di ridurre i tassi di interesse, favorendo il consumo e gli investimenti. Il commercio globale ha mostrato segnali di frammentazione geo-economica e "friendshoring", con una forte tensione ad un aumento delle interazioni commerciali all'interno di blocchi geopolitici omogenei che compensano la riduzione degli scambi tra blocchi geopolitici meno "affini". In merito alle prospettive future, se da un lato sembra ad oggi evitata una recessione, le prospettive di crescita a medio termine rimangono moderate, con una proiezione del 3,1% nei prossimi cinque anni. Sicuramente fattori come l'invecchiamento della popolazione, l'intensità degli investimenti e la produttività contribuiranno a definire la derivata di crescita dei prossimi anni. Persisteranno rischi legati a possibili aumenti della volatilità dei mercati finanziari, tensioni geopolitiche e politiche protezionistiche, che potrebbero influenzare negativamente l'economia globale. In conclusione, il 2024 è stato caratterizzato da una crescita economica globale moderata, con sfide significative derivanti da tensioni commerciali, incertezze geopolitiche e politiche protezionistiche. Nonostante il calo dell'inflazione e l'allentamento delle politiche monetarie, le prospettive future richiedono attenzione e cooperazione internazionale per affrontare le sfide emergenti promuovendo una crescita economica sostenibile.

    • SCENARIO NAZIONALE2

      Nel 2024 l'economia italiana ha registrato una crescita del PIL in volume dello 0,7%, pari a quella del 2023. Lo sviluppo è stato stimolato sia da un contributo positivo della domanda nazionale al netto delle scorte (+0,5%) sia della domanda estera netta (+0,4%), mentre è stato lievemente negativo il contributo della variazione delle scorte (-0,1%). Dal lato dell'offerta di beni e servizi, il valore aggiunto ha segnato crescite in agricoltura (+2,0%), nei servizi (+0,6%) e, in misura inferiore, nel complesso dell'industria (+0,2%). La crescita dell'attività produttiva è stata accompagnata da una espansione dell'input di lavoro e dei redditi.

      ‌1 Fonte: Centro studi Confindustria, Energia, green deal e dazi: gli ostacoli all'economia italiana ed europea - Rapporto di previsione - primavera 2025

      ‌2 Fonte: Centro studi Confindustria, Energia, green deal e dazi: gli ostacoli all'economia italiana ed europea - Rapporto di previsione - primavera 2025

      Nel 2024 inoltre, il rapporto deficit/PIL ha registrato un forte miglioramento rispetto al 2023, attestandosi a -3,4% (-7,2% nel 2023). Il saldo primario è migliorato, passando da -3,6% a +0,4%. La pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al PIL) è risultata pari al 42,6% nel 2024, in aumento rispetto all'anno precedente (41,4%), per effetto di una crescita delle entrate fiscali e contributive (+5,7%) superiore a quella del PIL a prezzi correnti (+2,9%). È salito invece il rapporto debito/PIL al 135,3% dal 134,6% del 2023 (nel 2021 e nel 2022 il rapporto era pari rispettivamente al 145,7% e 138,3%).

      Nel 1° trimestre del 2025, gli indicatori congiunturali fotografano una fase ancora caratterizzata da una debole espansione. Il PIL italiano nel 2025 è atteso crescere quasi in linea con quanto osservato nel 2024. Nel 2026, invece, è atteso riprendere slancio, al +1,0%.

      In positivo, agirà il proseguimento del taglio dei tassi da parte della BCE, la cui attesa rimane confermata, e dovrebbe continuare fino a dicembre 2025 portando la politica monetaria al tasso neutrale. Ci si attende che la politica monetaria possa esplicare pienamente i suoi effetti soprattutto a partire dall'ultimo trimestre del 2025 e l'effetto positivo massimo dovrebbe persistere nel 2026.

      Il reddito disponibile reale delle famiglie è risalito, oltre che per il parziale recupero delle retribuzioni in termini reali, grazie all'aumento dell'occupazione e al calo dell'inflazione, due fenomeni che si attenueranno nel 2025 e 2026. E insieme al calo della propensione al risparmio ci si aspetta che l'aumento del reddito continui a dare un buon contributo alla dinamica dei consumi.

      Anche l'implementazione del PNRR avrà un impatto positivo nel biennio: tra il 2025 e il 2026 le risorse programmate ammontano a circa 130 miliardi. Anche se non verranno spese tutte le risorse del Piano (ci si attende circa la metà), quelle effettivamente utilizzate daranno un importante contributo, in particolare alla dinamica degli investimenti in costruzioni, invece frenati dal venire meno degli incentivi all'edilizia residenziale. Non ci si attende, invece, una ripresa nell'immediato degli investimenti in impianti e macchinari poiché il Piano Transizione 5.0 si è rivelato poco efficace nel 2024 e dovrebbe incidere poco anche nel 2025.

      Tra gli aspetti negativi, ci si attende possa esserci un ulteriore rincaro dell'energia, sebbene non ai picchi del 2022, che minaccia la competitività delle imprese italiane e riduce il reddito disponibile delle famiglie.

      L'evento che più rischia di destabilizzare l'economia mondiale e, in particolare, quella italiana è la politica di dazi annunciata dall'Amministrazione americana. La ripresa del commercio internazionale, infatti, è prevista più lenta di quanto ci si attendesse a ottobre e sarà ancora contenuta nel 2025 e 2026. Un'incertezza elevata e persistente rappresenterebbe un forte limite alla crescita, in quanto influirebbe negativamente sulle decisioni di investimento non solo domestiche ma soprattutto internazionali.

    • SCENARIO MACROECONOMICO NEL MERCATO DI RIFERIMENTO

      Negli ultimi anni il settore delle energie rinnovabili in Italia ha registrato un'accelerazione significativa, trainata in particolare dall'espansione del fotovoltaico. Tuttavia, secondo lo studio della Banca d'Italia dal titolo "Il recente sviluppo delle energie rinnovabili in Italia", l'attuale ritmo di crescita non è sufficiente per centrare gli obiettivi fissati dal Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (Pniec).

      Dopo il periodo di stallo iniziato nel 2014, dal 2022 l'installazione di rinnovabili ha registrato un incremento notevole, con il fotovoltaico in prima linea. Nel 2023, secondo i dati di Terna, società proprietaria della Rete di trasmissione nazionale (Rtn) di energia elettrica, sono stati installati 5,2 GW di nuova capacità solare, più del doppio rispetto all'anno precedente, con oltre il 70% degli impianti concentrati nel Centro-Nord. Nel primo semestre del 2024, l'aggiunta di 3,3 GW segna un ulteriore aumento, del 40%, rispetto allo stesso periodo del 2023.

      La nota dolente riguarda l'installazione di impianti eolici. Il settore registra infatti una crescita modesta che

      frena il contributo complessivo che le rinnovabili potrebbero offrire al mix energetico nazionale.

      Lo studio evidenzia una crescente diffusione del fotovoltaico su tutto il territorio nazionale, con un forte impulso all'autoproduzione sia in ambito residenziale che industriale. Accanto agli impianti di piccola e media taglia, sempre più adottati da famiglie e imprese, si registra una crescita delle installazioni di grandi dimensioni (oltre 1 MW), che a giugno 2024 rappresentavano quasi un quarto della capacità complessiva. Sebbene questi impianti siano più concentrati nel Sud Italia, negli ultimi anni l'incremento maggiore si è registrato nel Centro-Nord. Inoltre, le aziende dotate di sistemi di autoproduzione hanno dimostrato una maggiore resilienza durante la recente crisi energetica, subendo un impatto minore sulla redditività rispetto a quelle prive di impianti rinnovabili.

      La distribuzione geografica delle installazioni riflette il potenziale produttivo dei territori, a sua volta influenzato da una serie di fattori come l'irraggiamento solare (quantità di energia solare che colpisce una determinata superficie) e la ventosità. Sulla base di questi parametri, la capacità eolica installata si concentra quasi esclusivamente nel Mezzogiorno, mentre il fotovoltaico appare più uniformemente distribuito lungo l'intera Penisola. Le richieste di connessione per nuovi impianti eolici e solari di grandi dimensioni si concentrano principalmente nel Sud Italia, con Puglia, Sicilia e Sardegna che da sole rappresentano l'85% della potenza complessiva richiesta a Terna. Tuttavia, il percorso dagli iter autorizzativi alla realizzazione effettiva degli impianti è ancora lungo e tortuoso: a giugno 2024 solo il 2% delle richieste attive si trovava nella fase finale del processo autorizzativo. Il 90% delle richieste, invece, si trova ancora oggi negli stadi preliminari e molte di queste potrebbero non concretizzarsi.

      L'espansione delle fonti rinnovabili impone un adeguamento della rete di trasmissione nazionale, sia per migliorare il trasporto dell'energia prodotta nei luoghi più adatti sia per bilanciare l'intermittenza delle rinnovabili. L'incremento della generazione distribuita e l'allontanamento medio dei siti di produzione dai centri di consumo pongono nuove sfide. Secondo il Piano di sviluppo della Rtn, pubblicato da Terna nel 2023, sono previsti investimenti per 21 miliardi di euro nella rete di Alta tensione e Altissima tensione (Ae e Ast) entro il 2032, in linea con gli obiettivi rivisti del Pniec e con il pacchetto "Fit-for-55" europeo.

      In questo contesto, anche lo sviluppo delle tecnologie di accumulo energetico (come i sistemi di batterie a litio) assume un ruolo chiave per garantire la stabilità del sistema elettrico nazionale. Secondo i dati Terna la potenza dei sistemi di stoccaggio in Italia è passata da 5,9 GW a gennaio 2023 a 9,7 GW a fine novembre 2024, quasi esclusivamente grazie agli accumuli distribuiti su bassa tensione associati a piccoli impianti Fer (Fonti energetiche rinnovabili). Entro il 2030, il Piano di sviluppo prevede un incremento fino a 22,5 GW, con un rafforzamento degli impianti di accumulo su scala industriale, in particolare nel Mezzogiorno.

      Da un punto di vista normativo, va segnalata l'entrata in vigore nel febbraio 2025 del decreto Fer X transitorio che introduce un nuovo meccanismo per sostenere lo sviluppo degli impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Sono stati confermati i contenuti del regime di aiuti di Stato da 9,7 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia elettrica rinnovabile. La misura sosterrà la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (FER) per un totale di 17,65 GW di capacità, di cui verranno assegnati tramite asta per impianti di potenza superiore al MW 14,65 GW e, in particolare, 10 GW di fotovoltaico. Le procedure competitive saranno bandite entro il 31 dicembre. Il Fer X potrà dare un aiuto importante, ma secondo l'associazione Italia Solare darà i suoi risultati principali nel 2026, a parte gli impianti sotto 1 MWp che sono soggetti a iter più snelli.

    • ANDAMENTO DELLA GESTIONE E PRINCIPALI DATI ECONOMICO-PATRIMONIALI

L'esercizio 2024 è stato contrassegnato da una conferma dell'importante crescita del volume d'affari della Società generata in questi ultimi anni, nello specifico i Ricavi delle vendite si sono attestati a Euro 49,8 milioni al 31/12/2024 contro Euro 42,7 milioni dell'esercizio 2023.

La crescita registrata negli ultimi esercizi è stata principalmente determinata dall'importante sviluppo dell'attività di realizzazione di impianti fotovoltaici che costituisce nel 2024 circa il 95% dei ricavi. La Società,

inoltre, sta raccogliendo i frutti del percorso di sviluppo tecnico e commerciale iniziato da oltre 5 anni. A livello di trend storico dei ricavi, dal 2020 al 2024 ESPE è cresciuta con una progressione media annua del 47% nei Ricavi delle vendite.

Andamento Ricavi delle vendite (dati in Euro/milioni)

60,0

50,0

40,0

CAGR 2020-2024

+47%

49,8

42,7

30,0

36,5

20,0

18,3

10,0

10,6

-

31/12/2020

31/12/2021

31/12/2022

31/12/2023

31/12/2024

Al 31 dicembre 2024 ESPE ha registrato un Valore della produzione pari a Euro 65,8 milioni, in crescita del 10,7% rispetto all'esercizio precedente, quando si attestava a Euro 59,4 milioni.

Oltre all'incremento del fatturato, aumentato del 16,5% rispetto al 2023, si registrano un incremento della variazione dei lavori in corso su ordinazione per Euro 0,7 milioni e una riduzione della variazione rimanenze di prodotti finiti e semilavorati per Euro 1,5 milioni. Relativamente a quest'ultimo aspetto si segnala che al 31 dicembre 2023 vi erano lavori in corso su ordinazione per importanti commesse che hanno acquisito carattere di commesse pluriennali (ovvero con durata superiore a dodici mesi) e pertanto valutate con il criterio della percentuale di completamento. Si ricorda infatti che la Società stipula con i clienti dei contratti di appalto "chiavi in mano" in cui la consegna dell'impianto si considera definitiva solamente al momento del collaudo; gli step di avanzamento lavori, definiti compiutamente nello schema contrattuale adottato, costituiscono milestones rilevanti ai fini delle tempistiche programmate e dell'incasso di acconti predeterminati, ma non consentono di considerare "acquisito" il relativo importo a titolo di ricavo.

La focalizzazione del core business verso commesse fotovoltaiche di grande taglia ha l'effetto di aumentare il tempo medio di realizzazione di una commessa, dalla progettazione alla consegna dell'impianto, spesso oltrepassando i dodici mesi di calendario. Per questa ragione, oltre che per dare una migliore rappresentazione, le commesse 2024 sono state valutate con il criterio della percentuale di completamento.

Analizziamo ora i Ricavi delle vendite per settore di riferimento.

Breakdown del fatturato per linea di business e trend storico (incidenza rispetto al totale ricavi)

100%

90%

80%

70%

60%

50%

40%

30%

20%

10%

0%

42%

55%

75%

8%

93%

95%

33%

17%

6%

12%

20%

4%

12%

7%

3%

3%

2%

0%

2%

1%

3%

0%

1%

31/12/2020

4%

31/12/2021

31/12/2022

31/12/2023

31/12/2024

altre linee di business

minieolico

cogenerazione biomassa

fotovoltaico

system integrator

Come si nota dal grafico, negli ultimi esercizi la linea di business Fotovoltaico è risultata essere trainante rispetto alle altre linee dell'energia rinnovabile. La strategia commerciale aziendale si è concentrata sulla realizzazione di impianti fotovoltaici a tetto per grossi gruppi industriali con logiche di autoconsumo e di impianti fotovoltaici a terra per clienti IPP - Independent Power Producer-, per la vendita dell'energia prodotta. Questo si è riflettuto in una percentuale di circa 95% di ricavi da fotovoltaico al 31 dicembre 2024.

All'interno del mercato di riferimento risulta fondamentale possedere un track record solido e di successo e la Società possiede tale requisito facendone un importante punto di forza. ESPE ha inoltre acquisito nel corso del tempo diversi accreditamenti presso aziende multinazionali e grossi fondi di investimento per poter operare in questo contesto competitivo.

Una parte non trascurabile del volume di vendite è da attribuire alla linea di business Minieolico, che vede ESPE tra i pochi produttori a livello mondiale di aerogeneratori nel segmento di mercato delle macchine di potenza compresa tra i 20 ed i 100 KW. Al 31 dicembre 2022 la quota del business minieolico era pari al 12% del fatturato; come al 31 dicembre 2023, anche al 31 dicembre 2024 il business ha risentito di una situazione congiunturale, ascrivibile al termine delle tariffe incentivanti, che ne ha compresso i volumi attorno all'1%. Ciò nonostante, ESPE ritiene fondamentale questa linea di business, corroborata nel corso del tempo da collaborazioni con le Università di Padova, Trento, Napoli e con il Politecnico di Milano. La Società ha sviluppato una tecnologia proprietaria che caratterizza le proprie turbine per una particolare efficienza e resistenza alle condizioni meteo avverse.

La linea di business System integrator contribuisce per circa il 3% al fatturato nell'esercizio 2024 e ad essa attribuiamo una importanza strategica per vari motivi; in primo luogo esprime la nostra professionalità nel campo dell'impiantistica elettrica industriale e ciò consente di dimostrare ai nostri clienti, anche del settore fotovoltaico e minieolico, che i nostri tecnici e i nostri team di lavoro sono in grado di rispondere a tutte le esigenze del cliente. ESPE ha la capacità di gestire in proprio qualsiasi intervento, anche urgente, si dovesse rendere necessario, senza necessità di ricorrere a terzi e questo è giudicato dai nostri clienti elemento di garanzia ed affidabilità di grande importanza. In secondo luogo, questa attività crea una importante fidelizzazione della clientela, rendendo ESPE il punto di riferimento dei clienti per quanto riguarda gli interventi di rinnovo, le modifiche e gli ampliamenti degli impianti industriali, siano essi in Italia o all'estero, fino ad arrivare all'allargamento del rapporto alla fornitura di impianti di produzione di energia rinnovabile. Infine, ricordiamo che questo settore ha costituito e costituisce da sempre uno zoccolo duro dell'attività di ESPE, avendo contribuito, negli anni difficili del mercato delle energie rinnovabili, in modo importante allo sviluppo e alla crescita costante della Società.

Un cenno merita infine la linea di business Biomassa che potrebbe trovare nuovi sbocchi a seguito dell'introduzione delle normative tecniche che consente di poter autoconsumare l'energia prodotta senza necessariamente immetterla in rete. Uno dei capisaldi della strategia della nostra Società è infatti quello della diversificazione dei mercati, che ci spinge a non trascurare mai gli sviluppi sia tecnologici, che commerciali, in settori e Paesi che a nostro avviso presentano buone possibilità di sviluppo.

Venendo ad una analisi del fatturato per tipologia di clientela, riportiamo nello schema che segue il fatturato relativo ai primi 10 clienti per incidenza sul fatturato.

Fatturato 2024 - breakdown per cliente

2,2%

1,8%

Top 10 clienti

3,7%

3,9%

4,0%

6,2%

37,3%

7,2%

9,7%

Clienti fotovoltaico

12,9%

Cliente system integrator

I primi 10 clienti dell'esercizio 2024 fanno riferimento principalmente al business fotovoltaico, segno evidente della forte richiesta di mercato, e nel complesso hanno generato il 95% del fatturato della Società. Rispetto ai precedenti esercizi, la concentrazione è aumentata in maniera sensibile e ciò è spiegato dalla maggiore incidenza delle commesse fotovoltaiche a terra che, una volta completate, generano ricavi di gran lunga superiori a tutte le altre commesse. Il fatturato di otto dei primi dieci clienti fa infatti riferimento alla vendita di questa tipologia di impianti fotovoltaici. Si evidenzia che il secondo cliente è un importante player europeo del trasporto e della logistica agroalimentare a temperatura controllata, con il quale la Società opera oramai da un lustro, a dimostrazione della capacità della Società di operare anche con commesse a tetto di grande scala. A livello di altre linee di business, il primo cliente non fotovoltaico si segnala alla nona posizione e fa riferimento alla linea di business System integrator.

Al fine di illustrare i risultati economici della Società e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria in modo completo ed esauriente, gli schemi sottostanti illustrano la riclassificazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2024. Tali schemi propongono inoltre indici di performance alternativi utili ai fini del monitoraggio dell'andamento della Società e rappresentativi dei risultati economici e finanziari.

  • CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

    Dati in Euro/migliaia

    2024

    % (*)

    2023

    % (*)

    Ricavi delle vendite

    49.797

    75,7%

    42.741

    72,0%

    Variazione delle rimanenze, prodotti in corso di lav., semilav. e finiti

    844

    1,3%

    2.349

    4,0%

    Variazione lavori in corso su ordinazione

    14.384

    21,9%

    13.700

    23,1%

    Incrementi di lavori in corso

    42

    0,1%

    70

    0,1%

    Altri ricavi e proventi

    688

    1,0%

    519

    0,9%

    Valore della produzione

    65.755

    100,0%

    59.379

    100,0%

    Costi delle materie prime, sussidiarie e di merci al netto della var.

    rimanenze

    (30.077)

    -45,7%

    (30.445)

    -51,3%

    Costi per servizi

    (20.884)

    -31,8%

    (20.005)

    -33,7%

    Costi per godimento beni di terzi

    (739)

    -1,1%

    (481)

    -0,8%

    Costi del personale

    (5.054)

    -7,7%

    (3.778)

    -6,4%

    Oneri diversi di gestione

    (629)

    -1,0%

    (513)

    -0,9%

    EBITDA 1

    8.372

    12,7%

    4.157

    7,0%

    Ammortamenti e svalutazioni

    (1.030)

    -1,6%

    (1.308)

    -2,2%

    Accantonamenti

    (1.200)

    -1,8%

    (1)

    0,0%

    EBIT 2

    6.142

    9,3%

    2.848

    4,8%

    Proventi e (Oneri) finanziari

    (522)

    -0,8%

    (323)

    -0,5%

    EBT 3

    5.620

    8,5%

    2.525

    4,3%

    Imposte sul reddito

    (1.841)

    -2,8%

    (898)

    -1,5%

    Risultato d'esercizio

    3.779

    5,7%

    1.627

    2,7%

    (*) Incidenza rispetto al Valore della produzione

    1L'EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi della Società. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e/o gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.

    2L'EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L'EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi della Società. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e/o gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.

    3EBT è l'acronimo di "Earnings Before Taxes". Si ottiene sommando al Risultato dell'esercizio il valore delle imposte sul reddito.

    L'esercizio 2024 è stato caratterizzato da un importante aumento dei ricavi delle vendite che si attestano a 49,8 milioni di euro (+16,5% rispetto al precedente esercizio). Le seguenti tabelle illustrano il dettaglio dei ricavi delle vendite per divisione e rispettive linee di business per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024 confrontato con il 31 dicembre 2023.

    Dati in Euro/migliaia

    2024

    % (*)

    2023

    % (*)

    Var %

    Impiantistica

    48.963

    98,3%

    40.819

    95,5%

    20,0%

    di cui Fotovoltaico

    47.435

    96,9%

    39.786

    97,5%

    19,2%

    di cui System Integrator

    1.528

    3,1%

    1.033

    2,5%

    47,9%

    Produzione

    373

    0,7%

    1.269

    3,0%

    -70,6%

    di cui Minieolico

    350

    93,8%

    1.203

    94,8%

    -70,9%

    di cui Biomassa

    23

    6,2%

    66

    5,2%

    -65,2%

    Altri ricavi

    461

    1,0%

    653

    1,5%

    -29,4%

    Totale Ricavi delle vendite

    49.797

    100,0%

    42.741

    100,0%

    16,5%

    (*) Incidenza sul totale o sub-totale

    Fatturato per linea di business (dati in Euro/milioni)

    50,0

    47,4

    39,8

    40,0

    30,0

    20,0

    10,0

    1,0 1,5

    1,2 0,3

    minieolico

    -70,9%

    0,1 0,0

    0,7 0,5

    0,0

    fotovoltaico

    +19,2%

    system integrator

    +47,9%

    biomassa

    -65,2%

    altro

    -29,4%

    FY 2023 FY 2024

    Il business Fotovoltaico conferma il trend dell'esercizio precedente, attestandosi a Euro 47,4 milioni di fatturato rispetto ai Euro 39,8 milioni al 31/12/2023 (+19,2%). La divisione Impiantistica si compone inoltre del business System Integrator che è incrementato del 47,9% attestandosi a Euro 1,5 milioni. La divisione Produzione è rimasta sostanzialmente in stallo, con la linea di business Minieolico che si attesta a Euro 0,3 milioni; trascurabile l'apporto della cogenerazione a Biomassa sotto Euro 0,1 milioni a causa di un ritardo nell'applicazione delle normative tecniche che ne consentirebbero un potenziale sviluppo.

    Il Valore della produzione si è attestato a Euro 65,8 milioni con un incremento del 10,7% rispetto all'esercizio 2023, sia per effetto dell'aumento del fatturato, sia per l'incremento della variazione dei Lavori in corso su ordinazione alla data di chiusura dell'esercizio 2024.

    A livello di Costi della produzione, questi si sono ridotti in maniera importante a beneficio della marginalità complessiva. Questa evidenza si spiega per un effetto combinato di nuove commesse a più alta marginalità, le quali acquisiscono inoltre la caratteristica di commesse di durata ultrannuale. Quest'ultimo aspetto comporta la sospensione dei costi a magazzino nonché l'iscrizione a stato di avanzamento del relativo margine. Il costo delle materie prime (da Euro 30,4 milioni nell'esercizio 2023 a Euro 30,1 milioni nell'esercizio 2024) è imputabile principalmente agli acquisti di tracker/strutture metalliche, materiale elettrico e moduli fotovoltaici. L'incidenza dei costi delle materie prime, sussidiarie e merci sul Valore della Produzione passa da 51,3% dell'esercizio 2023 a 45,7% nel 2024. I costi per servizi sono aumentati da Euro 20,0 milioni del 2023 a Euro 20,9 milioni soprattutto per effetto del ricorso a maestranze esterne per completare importanti cantieri per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra.

    Il costo del personale è incrementato da Euro 3,8 milioni al 31 dicembre 2023 a Euro 5,1 milioni al 31 dicembre 2024 a seguito dell'incremento dell'organico, passato a 85 unità medie rispetto alle 68 unità dell'esercizio 2023. Questo trend di incremento organico sta consentendo alla Società di strutturarsi per meglio soddisfare la crescita del business, principalmente fotovoltaico, che si riflette nell'aumento del portafoglio ordini/commesse.

    L'EBITDA dell'esercizio è pari a Euro 8,4 milioni, in crescita rispetto a Euro 4,2 milioni dell'esercizio 2023. L'incremento è riconducibile sia all'iscrizione a stato di avanzamento delle commesse, sia all'ottimizzazione nella gestione interna delle commesse unitamente all'acquisizione di commesse di maggiori dimensioni e di

    durata pluriennale. L'EBITDA Margin risulta pari al 12,7% (in percentuale sul Valore della produzione3) al 31 dicembre 2024, in aumento rispetto al 7,0% del 31 dicembre 2023.

    Tra gli ammortamenti e svalutazioni al 31 dicembre 2024 si segnalano Euro 0,6 milioni di ammortamenti e Euro 0,4 milioni di svalutazioni di crediti commerciali.

    Gli accantonamenti di Euro 1,2 milioni fanno riferimento allo stanziamento di fondi rischi su controversie legali.

    Al 31 dicembre 2024 gli oneri finanziari netti ammontano a Euro 0,5 milioni in sensibile aumento rispetto ai Euro 0,3 milioni del 31 dicembre 2023. L'incremento è spiegato da un maggior ricorso al debito bancario per il sostegno della crescita. Sebbene nel biennio 2023-2024 la curva dei tassi Euribor sia stata altalenante (in forte crescita nel 2023 e in progressivo calo nel 2024) il tasso medio annuo Euribor 3M su base media annua si è attestato in una forchetta molto ristretta compresa tra il 3,40% e il 3,50%. Gli effetti di un maggior costo dell'approvvigionamento di liquidità si sono avuti nella prima metà dell'anno, successivamente i tassi Euribor sono scesi sotto 2,80%.

    Andamento tassi Euribor - 3 mesi

    4,500

    4,000

    3,500

    3,000

    2,500

    2,000

    2024

    2023



    La Società è esposta alla variazione sui tassi di interesse in quanto la maggior parte dei finanziamenti a breve e medio-lungo è a tassi variabili.

    Il risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2024 si attesta a Euro 3,8 milioni in netto aumento rispetto a Euro 1,6 milioni dell'esercizio 2023.

    ‌3 Stante le commesse portate a termine nel corso dell'esercizio e considerate la durata e la dimensione delle stesse alla data della presente relazione, i dati riclassificati di conto economico riportano la marginalità operativa lorda come incidenza sul Valore della Produzione in quanto maggiormente significativa in termini di business.

  • STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

    Dati in Euro/migliaia

    FY2024

    FY2023

    Immobilizzazioni immateriali

    1.843

    1.565

    Immobilizzazioni materiali

    2.363

    1.944

    Immobilizzazioni finanziarie

    2.268

    472

    Attivo fisso netto

    6.474

    3.981

    Rimanenze

    59.091

    41.168

    Crediti commerciali

    24.624

    6.958

    Debiti commerciali

    (16.965)

    (14.862)

    Capitale circolante commerciale

    66.750

    33.265

    Altre attività correnti

    264

    315

    Altre passività correnti

    (43.943)

    (30.530)

    Crediti e debiti tributari

    963

    3.776

    Ratei e risconti netti

    433

    261

    Capitale circolante netto (CCN) 1

    24.467

    7.086

    Fondi rischi e oneri

    (1.320)

    (120)

    TFR

    (756)

    (678)

    Capitale investito netto (IMPIEGHI) 2

    28.865

    10.270

    Debito finanziario corrente

    7.861

    1.631

    Parte corrente del debito finanziario non corrente

    1.782

    1.648

    Debito finanziario non corrente

    5.131

    1.691

    Indebitamento finanziario

    14.774

    4.970

    Disponibilità liquide

    (907)

    (3.196)

    Altre attività finanziarie

    (6)

    (6)

    Indebitamento finanziario netto 3

    13.861

    1.768

    Capitale sociale

    2.428

    2.000

    Riserve

    8.797

    4.875

    Risultato d'esercizio

    3.779

    1.627

    Patrimonio netto

    15.004

    8.502

    Totale FONTI

    28.865

    10.270

    1Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, il saldo ottenuto della Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    2Il Capitale investito netto è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (fondo rischi e oneri e TFR). Il Capitale investito non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    3L'Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività finanziarie non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382-1138) pubblicati dall'ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

    La tabella esposta dà conto di un Attivo fisso netto al 31 dicembre 2024 pari a circa Euro 6,5 milioni in aumento di Euro 2,5 milioni rispetto al dato del 31 dicembre 2023, più in dettaglio per Euro 0,3 milioni riferibili alle immobilizzazioni immateriali, Euro 0,4 milioni riferibili alle immobilizzazioni materiali e Euro 1,8 milioni riferibili alle immobilizzazioni finanziarie. L'incremento registrato nelle immobilizzazioni immateriali si esplica, al netto della quota di ammortamento, nella capitalizzazione dei costi di quotazione al segmento EGM di Borsa Italiana. L'ammissione alle quotazioni è avvenuta in data 20 febbraio 2024, con inizio delle negoziazioni il 22 febbraio 2024. L'incremento nelle immobilizzazioni finanziarie si esplica per effetto delle operazioni di M&A nel corso

    dell'anno che hanno visto acquisire la maggioranza delle quote di Reflow Srl, la totalità delle quote di Permatech Srl, l'acquisizione di una quota di minoranza in Rigoni Lab Srl e la costituzione di Gemini Solar Srl controllata al 100%.

    La struttura patrimoniale della Società mantiene la prevalenza degli investimenti in capitale circolante netto (Euro 24,5 milioni contro Euro 6,5 milioni dell'attivo fisso netto). Se confrontato con l'indebitamento finanziario netto di Euro 13,9 milioni, si può affermare che la Società ha un buon livello di solvibilità nel breve termine: le fonti di finanziamento sono adeguatamente coperte dagli investimenti in capitale circolante.

    Tra le principali voci che caratterizzano il Capitale circolante netto si segnalano le rimanenze, in crescita di Euro 17,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, i crediti commerciali in aumento di Euro 17,7 milioni e i debiti commerciali in aumento di Euro 2,1 milioni. Va considerato che alla fine dell'esercizio 2023 sono stati incassati importanti anticipi a breve scadenza e ciò ha determinato una sensibile riduzione dei crediti commerciali alla data del 31/12/2023. L'effetto contrario si è avuto a dicembre 2024 con incassi ricevuti i primi giorni di gennaio 2025 per circa Euro 5,5 milioni. Ciò contribuisce a spiegare la variazione complessiva dei crediti commerciali, unitamente alla crescita del business e del portafoglio ordini. L'incremento dei debiti commerciali è invece diretta conseguenza della crescita del business. Si sottolinea infine la voce delle altre passività correnti per Euro 43,9 milioni (Euro 30,5 milioni al 31 dicembre 2023) riferibili agli anticipi ricevuti dai clienti per effetto della crescita del portafoglio ordini e conseguentemente dello stacco delle fatture di acconto.

    L'Indebitamento finanziario netto è risultato pari a Euro 13,9 milioni rispetto ai Euro 1,8 milioni del 31 dicembre 2023 (-Euro 12,1 milioni). Questo assorbimento di cassa è dipeso principalmente da alcuni ritardi nell'incasso di alcune fatture aperte relativamente alla realizzazione di impianti fotovoltaici a terra, come meglio specificato di seguito al paragrafo "Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio". La variazione, come meglio esposto nella tabella di seguito, si compone per Euro 3,4 milioni dall'aumento dell'indebitamento finanziario non corrente e Euro 8,7 milioni dall'aumento dell'indebitamento finanziario corrente al netto della variazione della liquidità attiva e delle altre attività correnti.

    Il Patrimonio netto è variato per l'utile d'esercizio di Euro 3,8 milioni, per l'aumento di capitale con sovrapprezzo del 27 novembre 2024 di Euro 0,9 milioni riservato all'acquisizione di Permatech S.r.l. e, infine, per effetto dell'operazione di IPO sul mercato Euronext Growth Milan. L'operazione si è conclusa per ESPE con una raccolta netta complessiva pari a Euro 1,8 milioni, di cui Euro 0,4 milioni come Capitale sociale e Euro 1,4 milioni come Riserva sovrapprezzo. Per maggiori dettagli sull'operazione si rimanda alla sezione "Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio" della presente Relazione e alla sezione "Patrimonio Netto" delle Note illustrative.

  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

    Dati Euro/migliaia

    FY2024

    FY2023

    A. Disponibilità liquide

    907

    3.196

    B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

    -

    -

    C. Altre attività finanziarie correnti

    6

    6

    D. Liquidità (A) + (B) + (C)

    913

    3.203

    E. Debito finanziario corrente

    7.861

    1.631

    F. Parte corrente del debito finanziario non corrente

    1.782

    1.648

    G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)

    9.643

    3.279

    H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)

    8.730

    77

    I. Debito finanziario non corrente

    5.131

    1.691

    J. Strumenti di debito

    -

    -

    K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti

    -

    -

    L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K)

    5.131

    1.691

    M. Totale indebitamento finanziario netto (H) + (L)

    13.861

    1.768

    L'incremento dell'indebitamento finanziario corrente netto si esplica nel maggior utilizzo degli affidamenti bancari a disposizione della Società, per il sostegno del core business e del consistente portafoglio ordini della Società.

    L'incremento dell'indebitamento finanziario corrente è dipeso dal perfezionamento di nuovi finanziamenti a medio lungo termine nel corso dell'esercizio 2024, nello specifico:

    • in data 9 maggio 2024 è stato sottoscritto un finanziamento chirografario dell'importo di Euro 500.000 con Banca del Veneto Centrale Credito Cooperativo Soc. Coop. con piano di rimborso in 60 rate mensili;

    • in data 10 maggio 2024 è stato concesso un finanziamento soci per Euro 1.800.000 da parte di Espe Tecnologie Srl. La restituzione dovrà avvenire entro 5 anni dalla data di erogazione mediante rate di rimborso libere con la facoltà in ogni momento di estinzione anticipata;

    • in data 17 giugno 2024 è stato sottoscritto un finanziamento chirografario dell'importo di Euro

      2.000.000 con Banca di Credito Cooperativo di Roma Soc. Coop. con piano di rimborso in 60 rate mensili;

    • in data 28 giugno 2024 è stato sottoscritto un finanziamento chirografario dell'importo di Euro

      700.000 con Banca Intesa SpA con piano di rientro in 36 rate mensili;

    • in data 20 settembre 2024 è stato sottoscritto un finanziamento chirografario dell'importo di Euro

    500.000 con Banca Reale SpA con piano di rientro in 36 rate mensili.

    Da un punto di vista finanziario, si segnala che per i finanziamenti chirografari in essere non sono presenti covenant finanziari che obbligano la Società a mantenere gli indicatori economico-finanziari entro specifici range predeterminati.

    Si riportano infine i principali indici di solidità/redditività della Società:

    INDICI DI SOLIDITÀ

    FY2024

    FY2023

    Rapporto di Indebitamento

    (Indebitamento finanziario netto/EBITDA)

    1,66

    0,43

    Mezzi propri/Capitale investito

    (Patrimonio netto/Capitale investito netto)

    0,52

    0,83

    Rapporto debito/Equity

    (Indebitamento finanziario netto/mezzi propri)

    0,92

    0,21

    INDICI DI SOLIDITÀ

    FY2024

    FY2023

    Capitale circolante netto (€ migliaia)

    24.467

    7.087

    ROE (Return on equity)

    (Reddito netto/Capitale sociale + Riserve)

    33,7%

    23,7%

    ROA (Return on asset)

    (EBIT/Totale Attivo)

    6,5%

    4,7%

    ROS (Return on Sales)

    (EBIT/Ricavi delle vendite)

    12,3%

    6,7%

    ROI (Return on Investment)

    (EBIT/Capitale investito netto)

    21,3%

    27,7%

  • Il rapporto di indebitamento passa da 0,43 a 1,66, buon segnale e outlook sulla capacità della Società di restituire il debito finanziario contratto.

  • Il rapporto tra Mezzi propri e Capitale investito risulta in leggera contrazione da 0,83 a 0,52.

  • Il rapporto Debito/Equity si attesta a 0,92 per effetto dell'incremento dell'indebitamento finanziario netto.

  • Tutti i principali indici di redditività sono aumentati rispetto all'esercizio 2023, nello specifico il ROE passa da 23,7% di fine 2023 a 33,7%, il ROA da 4,7% a 6,5%, il ROS da 6,7% a 12,3%. Il ROI è in diminuzione dal 27,7% al 21,3% per effetto del forte aumento del capitale investito netto. Essi rappresentano un segnale tendenziale di miglioramento della redditività della Società.

  • INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

    Ai sensi dell'art. 2428, comma 1, del codice civile, si riporta di seguito una sintetica analisi dei rischi cui è sottoposta l'attività della Società e delle relative politiche di gestione.

    Rischi modifiche normative nel settore delle energie rinnovabili

    Uno degli elementi che da anni contraddistingue il settore delle energie rinnovabili è la politica di incentivazione. Come noto, il settore riveste un particolare interesse a livello pubblico sia nazionale che sovranazionale e ciò conduce le autorità governative a creare periodicamente alcune politiche di incentivazione volte a promuovere la produzione energetica "green", che indubbiamente sostengono e spingono la crescita del mercato ma che, tuttavia, ne segnano anche la contrazione al loro scadere.

    Per contrastare queste fluttuazioni cicliche, cd. "bolle" di mercato, la Società sta sviluppando settori di mercato avulsi dalla logica degli incentivi, concentrandosi su impianti fotovoltaici di dimensioni superiori ai 3-500 KWh.

    In ogni caso, la Società è in costante aggiornamento e dialogo con le associazioni di settore, al fine di individuare con giusto anticipo le variazioni normative che potrebbero impattare sull'attività ed adottare le opportune strategie.

    Inoltre, la Società pone particolare attenzione alla diversificazione dei prodotti e servizi offerti, pur sempre nell'ambito del settore energetico; in quest'ottica, la strategia mira ad attenuare l'eventuale impatto di variazioni normative inaspettate.

    Rischi autorizzativi

    In generale nel settore impianti di generazione da energia rinnovabile, le procedure per il rilascio dei titoli autorizzativi presentano particolari rischi, sia per la possibilità che le verifiche circa i vincoli - derivanti ad esempio dalle condizioni topografiche e morfologiche del territorio - diano esiti negativi, sia per i vincoli urbanistici e ambientali, anche di tipo paesaggistico, presenti nel territorio (come la vicinanza a centri abitati

    o zone protette ai sensi della legislazione nazionale e/o locale), sia infine per le tempistiche a volte particolarmente lunghe per il rilascio.

    In questo contesto di rischi autorizzativi legati ai committenti, la Società potrebbe di riflesso soffrire di ritardi nella realizzazione e completamento delle commesse, oltre a conseguenti slittamenti e difficoltà organizzative di gestione della produzione. La presenza di un portafoglio clienti ampio e diversificato consente ad ESPE di mitigare tali rischi ed eventuali tempi morti dovuti alla sospensione temporanea di taluni cantieri.

    Anche la politica di sviluppo di nuovi mercati, quali ad esempio quello giapponese, greco e statunitense, di cui si dirà più oltre, mirano a slegare dal rischio "burocratico" nazionale l'attività produttiva.

    Rischio evoluzione fonti energetiche concorrenti

    Nel comparto energetico un particolare rischio è legato alla molteplicità delle fonti di produzione di energia elettrica, soprattutto con riguardo alle fonti tradizionali fossili, dove le eventuali scoperte di nuovi giacimenti di petrolio, gas, etc. potrebbero comportare una riduzione dei costi di approvvigionamento di tali prodotti. Tale rischio, vista la forte riduzione del payback period degli impianti di produzione di energia rinnovabile registrata negli ultimi anni viene sempre meno percepito, tanto che sempre più si parla di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili che hanno costi di produzione dell'energia che hanno raggiunto la grid parity.

    A ciò si aggiungano le politiche internazionali che impongono obiettivi "zero emissioni" con orizzonti temporali nemmeno troppo lontani.

    Questo rischio è affrontato all'interno della Società anche con il costante investimento in ricerca e sviluppo che mira ad esplorare senza sosta nuove tecnologie nel campo delle rinnovabili.

    Rischio di svolgimento di attività su commessa

    La Società realizza progetti "chiavi in mano" in base alle specifiche necessità dei singoli clienti. Tale attività presuppone una fase di studio e di analisi preliminare in base alla quale vengono elaborati i preventivi per lo specifico progetto; i margini previsti sono infatti calcolati sulla base della stima dei costi preventivati in un periodo antecedente rispetto all'effettivo inizio e conclusione del singolo progetto. Nel caso in cui le stime dei costi si dimostrassero imprecise oppure i costi di tali commesse o ordini aumentassero nel corso della loro esecuzione e la Società non fosse in grado di modificare proporzionalmente e/o tempestivamente i prezzi dei propri servizi e delle proprie forniture si potrebbe incorrere in una riduzione dei profitti preventivati. Inoltre, la possibilità di ottenere il riconoscimento dei maggiori costi sostenuti potrebbe essere limitata a livello normativo oppure implicare procedure complesse e, spesso, il ricorso al giudice ordinario o a procedure arbitrali, talvolta lunghe e costose. Il verificarsi di tali eventi potrebbe determinare possibili effetti negativi rilevanti sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Allo stesso modo, la decisione da parte di un cliente di ritardare, modificare o interrompere le attività pianificate o in corso di esecuzione, potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Per maggiori dettagli si rinvia alla sezione "A.1. Principali rischi relativi all'Emittente" del Documento di Ammissione disponibile alla sezione Investor Relations alla voce "IPO" del sito internet della Società https://www.espe.it.

    Rischio di credito

    La nostra attività è soggetta all'ordinario rischio di mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali. La diversificazione del portafoglio clienti consente alla Società di evitare concentrazioni di crediti e mantenere ad un livello sostenibile il rischio che ne deriva. Inoltre, la Società intende implementare una procedura maggiormente incisiva di monitoraggio e sollecito dei crediti scaduti, affidata al nostro ufficio legale.

    Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e le perdite su crediti rilevate annualmente in bilancio

    riflettono adeguatamente il rischio di credito a cui è esposta la Società.

    Rischio di liquidità

    Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza. In tal senso la Società gode di fonti di finanziamento sufficienti a soddisfare le prevedibili necessità finanziarie per le finalità di gestione operativa corrente. Le trattative con clienti e fornitori sono gestite con l'obiettivo di garantire un adeguato equilibrio finanziario di ciascuna commessa, in modo da non assorbire eccessivamente risorse finanziarie. Attraverso i rapporti che la Società intrattiene con i principali istituti di credito ed altri istituti finanziari, sono ricercate le forme di finanziamento più adatte alle proprie esigenze e alle migliori condizioni di mercato disponibili per supportare l'operatività e le prospettive di crescita futura.

    Rischio di tasso di interesse

    La Società è esposta al rischio di oscillazione dei tassi di interesse in quanto il proprio indebitamento finanziario è quasi totalmente a tasso variabile. Qualora in futuro si verificassero ulteriori aumenti nei corsi dei tassi d'interesse, questi potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento a tasso variabile. Per tale motivo la Società opera un costante monitoraggio delle condizioni offerte dai vari istituti di credito andando a ricercare le migliori opportunità disponibili.

  • POLITICA PER LA QUALITÀ L'AMBIENTE E LA SICUREZZA

La nostra attività ci porta per vocazione ad avere una particolare sensibilità per le tematiche di tipo ambientale. Le attività di ricerca e sviluppo sono costantemente votate al perseguimento di soluzioni tecnologiche di avanguardia sempre più efficienti e sostenibili dal punto di vista ambientale.

Dal 2012 ESPE può vantare di essere un'azienda zero emissioni grazie all'impiego di impianti fotovoltaici e geotermici che consentono un risparmio di circa 300 mln/kg all'anno di CO2 immessa in atmosfera. In aggiunta la Società si è fatta promotrice di misure di sostegno alle politiche di efficienza energetica delle aziende della filiera andando ad installare impianti fotovoltaici a tetto per favorire la conversione di parte del fabbisogno energetico da fonti fossili a energia pulita.

ESPE, infatti, ha adottato un Sistema di Gestione per la Qualità, l'Ambiente e la Sicurezza conforme alle norme ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018. Il Sistema Integrato garantisce l'efficace funzionamento dei processi aziendali, il rispetto dei requisiti normativi e cogenti.

Nello svolgimento delle proprie attività, progettazione, produzione e commercializzazione di macchine per la produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzazione di impianti elettrici industriali ed impianti energetici da fonti rinnovabili, ESPE presta grande attenzione alla soddisfazione del Cliente, alla qualità dei prodotti e dei servizi, alla redditività, alla sostenibilità ambientale e alla tutela della salute e della sicurezza di tutto il personale che opera sotto il controllo dell'organizzazione.

Al fine di attuare la Politica per la Qualità e l'Ambiente il management di ESPE si impegna a:

  • promuovere e diffondere la cultura del miglioramento continuo orientata alla soddisfazione del cliente, alla tutela del territorio e dell'ambiente e alla prevenzione dell'inquinamento nel rispetto delle leggi vigenti;

  • coinvolgere, motivare e valorizzare ciascun collaboratore, attraverso la consapevolezza di essere parte integrante e attiva della Società, rafforzando lo spirito di gruppo delle risorse umane, promuovendone la crescita professionale tramite la formazione continua a tutti i livelli;

  • ottimizzare i rapporti di collaborazione con i fornitori, siglando accordi quadro che prevedono la verifica costante delle performance qualitative ed il perseguimento di politiche sulla qualità condivise;

  • promuovere il miglioramento continuo di processi, servizi e prodotti per ottenere efficacia ed efficienza;

  • inseguire l'innovazione tecnologica, compatibilmente con le risorse aziendali, per ottenere le migliori prestazioni dei propri processi e del prodotto, valutandone i possibili effetti sull'ambiente circostante, dando rilevanza a metodi di gestione che permettano una riduzione di eventuali impatti significativi;

  • attuare il monitoraggio costante del Sistema di Gestione della Qualità-Ambiente al fine di intervenire prontamente qualora si verificassero situazioni che potrebbero portare a scostamenti contrattuali e procedurali;

  • adottare provvedimenti di contenimento degli impatti significativi, mediante l'adozione di misure compatibili con le risorse aziendali volte soprattutto ad una gestione dei seguenti aspetti:

    • immissione in atmosfera, mediante opportune attività di manutenzione sui propri impianti di produzione e di condizionamento;

    • gestione dei rifiuti con il rispetto della legislazione vigente;

    • utilizzo di risorse idriche ed energetiche con particolare attenzione rivolta al monitoraggio dei consumi;

    • impatti acustici mediante comportamenti che assicurino il rispetto delle normative vigenti;

    • attenta gestione delle infrastrutture e delle attrezzature, in termini di una puntuale registrazione delle attività di manutenzione, al fine di garantire la continuità del servizio e il controllo degli aspetti ambientali significativi;

    • massima attenzione alla sicurezza sul luogo di lavoro con modalità che proteggano e favoriscano la salute e il benessere dell'individuo nel rispetto della legislazione vigente;

  • prevenire gli incidenti, gli infortuni e le malattie professionali;

  • coltivare una cultura aziendale che valorizzi la sicurezza come una responsabilità condivisa, incoraggiando la segnalazione e l'analisi degli incidenti e dei near miss per prevenire il loro verificarsi futuro;

  • monitorare, puntualmente, qualsiasi evento negativo definendo adeguate analisi per ogni evento;

  • introdurre metodologie lavorative e di coordinamento e gestione che permettano di ridurre i livelli di esposizione ai pericoli presenti;

  • promuovere la formazione continua e la consapevolezza dei rischi tra i dipendenti, fornendo le competenze necessarie per operare in sicurezza.

    La Politica per la Qualità, l'Ambiente e la Sicurezza si integra con le altre strategie aziendali tese a migliorare produttività, redditività, affidabilità ed immagine.

    ESPE definisce annualmente obiettivi di miglioramento sui quali misurare e valutare la validità e l'efficacia del proprio Sistema di Gestione per la Qualità, l'Ambiente e la Sicurezza e mette a disposizione mezzi e risorse adeguati.

    • OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

    Nel presente paragrafo si riporta il prospetto dei rapporti economici e patrimoniali intrattenuti con parti correlate così come definite dallo IAS 24 nell'esercizio 2024.

    In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità:

    1. le Società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio;

    2. le Società collegate;

    3. le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa e i loro stretti familiari;

    4. i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della

      pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della Società e gli stretti familiari di tali persone;

    5. le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica di cui ai precedenti punti (iii) o (iv) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole4.

    Nella tabella che segue sono riportati i valori economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2024 (in Euro/migliaia):

    Parte Correlata

    Natura correlazione

    Crediti

    Debiti

    Ricavi

    Costi

    Emme Energy Srl

    Controllata da parenti dei Soci

    6

    Rinnovabili Holding Srl

    Controllata da Emme Energy Srl

    37

    115

    210

    S.C. Espe Energia Srl

    Controllata da Emme Energy Srl

    77

    Espe Tecnologie Srl

    Controllante

    1.800

    65

    Tecnoespe Srl

    Collegata

    1

    1.350

    5

    2.253

    Reflow Srl *

    Controllata da ESPE

    84

    244

    65

    345

    Permatech Srl *

    Controllata da ESPE

    2

    2

    Gemini Solar Srl

    Controllata da ESPE

    40

    Rigoni Lab Srl *

    Collegata a ESPE

    118

    14

    Icaro Srl

    Controllata da ESPE

    348

    3

    Totale

    593

    3.431

    273

    2.887

    * = I dati di ricavi e costi fanno riferimento alla data a partire dalla quale la società è divenuta parte correlata di ESPE.

    Si riporta inoltre per confronto il dato al 31 dicembre 2023 (in Euro/migliaia):

    Parte Correlata

    Natura correlazione

    Crediti

    Debiti

    Ricavi

    Costi

    Emme Energy Srl

    Controllata da parenti dei Soci

    4

    -

    8

    -

    Rinnovabili Holding Srl

    Controllata da Emme Energy Srl

    109

    51

    163

    180

    S.C. Espe Energia Srl

    Controllata da Emme Energy Srl

    19

    -

    1.806

    -

    Tecnoespe Srl

    Collegata

    30

    564

    161

    1.453

    Icaro Srl

    Controllata da ESPE

    438

    -

    3

    -

    Totale

    600

    615

    2.141

    1.633

    Le predette operazioni non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari della Società, e le relative condizioni effettivamente praticate sono in linea con le correnti condizioni di mercato.

    ESPE intrattiene con Emme Energy Srl un rapporto di fornitura di servizi amministrativi e di co-working di modesta entità; i ricavi al 31 dicembre 2024 per tali servizi ammontano complessivamente a Euro 6 mila.

    Con Rinnovabili Holding Srl intercorre un contratto di locazione del fabbricato in Grantorto nel quale ESPE ha la propria sede principale, sottoscritto nel 2017 per annui Euro 145 mila, aggiornato periodicamente su base Istat; il contratto ha durata di 6 anni ed è rinnovato automaticamente per i successivi 6. È inoltre prevista la fornitura da parte di Rinnovabili Holding Srl dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico integrato sul tetto del fabbricato. ESPE intrattiene infine con Rinnovabili Holding Srl un rapporto di fornitura di servizi amministrativi e consulenze tecniche oltre ad attività di co-working di modesta entità.

    ‌4 Il punto (v) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio

    S.C. Espe Energia Srl, società di diritto rumeno ha sottoscritto un contratto commerciale per la realizzazione di 3 impianti fotovoltaici, di cui uno completato nel corso del 2022 e due completati nel corso del primo semestre 2023. Al 31 dicembre 2024 l'importo dei ricavi si riferisce principalmente alla fornitura di inverter.

    Espe Tecnologie Srl, holding della Società, ha concesso in data 10 maggio 2024 un finanziamento soci per Euro 1,8 milioni e finalizzato a dotare ESPE di ulteriore liquidità al fine di sostenere lo sviluppo del core business e proseguire il trend di crescita attuale, soprattutto nel comparto fotovoltaico. Il finanziamento soci prevede l'applicazione di interessi al tasso fisso del 6% annuo, che verranno liquidati su base trimestrale. La restituzione dovrà avvenire entro 5 (cinque) anni dalla data di erogazione mediante rate di rimborso libere con la facoltà in ogni momento di estinzione anticipata.

    Tecnoespe Srl è fornitore preferenziale dei quadri elettrici che ESPE utilizza nell'installazione dei propri impianti di produzione energia.

    Reflow Srl è la società che cura l'O&M fotovoltaico e minieolico. Nel secondo semestre 2024 sono state effettuate vendite per materiale e consulenze, mentre a livello costi sono stati riaddebitati alla Società i servizi di manutenzione affidati dalla stessa in subappalto.

    Permatech Srl, società attiva nel mercato delle energie rinnovabili come sviluppatore di progetti destinati alla costruzione di grandi parchi fotovoltaici a terra e su coperture di grandi edifici industriali. I crediti e i ricavi del 2024 (a partire dal 27 novembre) fanno riferimento alla vendita di moduli fotovoltaici.

    Gemini Solar Srl è controllata dalla Società al 100%, costituita in data 02/08/2024 per la realizzazione di progetti per acquisto, progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti per la produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili. I crediti al 31 dicembre 2024 fanno riferimento per Euro 40 mila ai finanziamenti erogati dalla Società.

    Rigoni Lab Srl è attiva nel settore dell'ingegneria applicata. I crediti al 31 dicembre 2024 fanno riferimento per Euro 115 mila ad un finanziamento soci infruttifero concesso dalla Società.

    Icaro Srl è controllata dalla Società al 100%, costituita in data 30 gennaio 2019 con sede in Grantorto (PD). Si tratta di una SPV (Special Purpose Vehicle) creata per la costruzione di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica, entrato in servizio nell'ottobre 2022. I crediti al 31 dicembre 2024 fanno riferimento per Euro 348 mila ai finanziamenti erogati dalla Società.

    Non si sono intrattenute relazioni con altre parti correlate nel corso dell'esercizio.

    • FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO

    L'esercizio 2024 ha rappresentato per la Società una conferma del trend di crescita molto importante riscontrato negli ultimi anni. Le vicissitudini internazionali hanno creato i presupposti per una importante presa di coscienza dell'aumento del costo dell'energia, soprattutto da parte del settore produttivo; ciò ha determinato una rapida impennata delle richieste di fotovoltaico da parte del mercato industriale e degli Independent Power Producers.

    Solo per citare alcune tra le più rilevanti, nel corso dell'esercizio 2024 sono state portate a termine le seguenti commesse:

  • Montagnana (PD), un impianto fotovoltaico a terra, per una potenza complessiva installata di circa 8 MWp per un importante produttore italiano indipendente di energia elettrica da fonti rinnovabili impegnati nello sviluppo, realizzazione e gestione di impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica e biomasse. Fatturato Euro 4,8 milioni.

  • Bovolenta (PD), un impianto fotovoltaico a terra, per una potenza complessiva di circa 4 MWp per un'azienda agricola storicamente a portafoglio clienti della Società che investe nel settore delle energie

    rinnovabili.

    Fatturato Euro 4,0 milioni.

  • Fidenza (PR), un impianto fotovoltaico a tetto, per una potenza complessiva installata di circa 5,2 MWp per un importante operatore europeo specializzato nella logistica del freddo.

    Fatturato Euro 3,7 milioni.

  • Ragusa (RG), un impianto fotovoltaico a tetto, per una potenza complessiva installata di circa 3 MWp per un importante IPP italiano con investimenti anche nel settore agricolo e della GDO.

    Fatturato Euro 2,7 milioni.

  • Zero Branco (TV), un impianto fotovoltaico a terra per una potenza complessiva installata di circa 2 MWp per un committente internazionale che ha investito nelle energie rinnovabili in Italia con l'obiettivo di produrre e cedere energia in rete.

    Fatturato Euro 1,9 milioni.

    Si segnala inoltre la risoluzione dei contratti relativi ai seguenti impianti:

  • Codroipo (UD), un impianto fotovoltaico a terra, per una potenza complessiva installata di circa 23 MWp. Fatturato contabilizzato Euro 12,1 milioni;

  • Mottalciata (BI), un impianto fotovoltaico a terra, per una potenza complessiva installata di circa 8 MWp. Fatturato contabilizzato Euro 4,0 milioni;

  • Atri (TE), un impianto fotovoltaico a terra, per una potenza complessiva installata di circa 4 MWp. Fatturato contabilizzato Euro 2,4 milioni.

Tutti gli impianti sono riferibili ad un unico cliente. In relazione a questi cantieri si specifica che si è proceduto a rilevare i ricavi in base al reale stato di avanzamento dei lavori. Allo stato attuale è in corso tra la Società e il cliente un contenzioso in merito alla legittimità dell'intervenuta risoluzione e al pagamento del credito residuo pari a circa Euro 6 milioni. Al riguardo si segnala che i contenziosi sono in fase di istruttoria e la Società è assistita da un primario studio legale, essendo determinata a far valere le proprie ragioni di credito in ogni sede competente e fino all'ultimo grado di giudizio.

Per affrontare quest'incremento di volumi produttivi la Società ha avuto necessità di strutturarsi in modo adeguato ed infatti nel corso degli anni sono state inserite numerose figure professionali che hanno rafforzato l'ufficio tecnico, il project management, l'ufficio acquisti e il reparto post-vendita.

In tutto, l'organico, pari a 90 unità al 31 dicembre 2024 è in aumento di 16 unità rispetto al 31 dicembre 2023. Di seguito ulteriori fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio.

20/02/2024 Ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan

La Società ha concluso positivamente il percorso di IPO sul mercato Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA, con l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie in data 20 febbraio 2024 e l'inizio delle negoziazioni in data 22 febbraio 2024.

L'ammissione a quotazione è avvenuta a un prezzo di offerta pari a Euro 1,00 generando una raccolta complessiva pari a circa Euro 2,1 milioni, di cui circa Euro 0,3 milioni rivenienti dall'esercizio dell'opzione greenshoe, a seguito della quale sono state emesse complessive n. 2.127.000 azioni ordinarie al prezzo di Euro 1,00 per azione, di cui:

  • n. 1.849.500 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale riservato al mercato e

  • n. 277.500 azioni ordinarie esistenti corrispondenti a circa il 15% del numero di azioni oggetto dell'aumento di capitale, ai fini dell'esercizio dell'opzione di over allotment concessa a Integrae SIM SpA, in qualità di Global Coordinator, dall'azionista di riferimento Espe Tecnologie Srl.

L'esercizio integrale dell'opzione greenshoe da parte di Integrae SIM SpA, in qualità di Global Coordinator, è avvenuto in data 22 marzo 2024, per complessive n. 277.500 azioni ordinarie.

Alla data della presente Relazione il Capitale sociale di ESPE è pari a Euro 2.428.155 ed è composto da complessive n. 12.140.775 azioni, prive del valore nominale, di cui n. 9.140.775 azioni ordinarie quotate e n.

3.000.000 azioni a voto plurimo non oggetto di offerta né di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, interamente detenute da Espe Tecnologie Srl, le quali attribuiscono n. 3 voti per azione. La capitalizzazione di mercato è pari a circa Euro 28 milioni.

12/03/2024 Nuove commesse per Euro 31 milioni

Sono stati conclusi accordi con 3 importanti clienti Independent Power Producers per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra e sul territorio italiano per complessivi 59 MWp pari a circa Euro 31,0 milioni. Si prevede l'ultimazione dei cantieri citati entro la fine del primo semestre 2025.

05/04/2024 Nuova commessa per Euro 11,3 milioni

È stato concluso un accordo con un importante cliente italiano Independent Power Producer per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra in provincia di Roma per complessivi 20,6 MWp pari a circa Euro 11,3 milioni. Anche in questo caso si prevede l'ultimazione della installazione entro il primo semestre 2025. ESPE collabora con questo cliente da oltre dieci anni ed ha commissionato più di 45 MWp di potenza totale da installare. Questo segna un passo avanti significativo nelle relazioni commerciali tra le due realtà iniziate con la fornitura di turbine eoliche con tecnologia proprietaria ESPE.

10/05/2024 Approvazione di un finanziamento soci in favore della Società

È stato approvato un finanziamento soci in favore della Società da parte di Espe Tecnologie Srl, azionista di maggioranza di ESPE, per un importo di Euro 1,8 milioni e finalizzato a dotare di ulteriore liquidità al fine di sostenere lo sviluppo del core business e proseguire il trend di crescita attuale, soprattutto nel comparto fotovoltaico. Il finanziamento soci prevede l'applicazione di interessi al tasso fisso del 6% annuo, che verranno liquidati su base trimestrale. La restituzione dovrà avvenire entro 5 (cinque) anni dalla data di erogazione mediante rate di rimborso libere con la facoltà in ogni momento di estinzione anticipata.

29/05/2024 Nuova commessa per Euro 5 milioni

È stato concluso un accordo con un importante cliente italiano parte di un gruppo tra i principali produttori di energia a livello internazionale per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra in provincia di Matera per complessivi 9,2 MWp pari a circa Euro 5 milioni. Si prevede l'ultimazione della installazione entro il primo semestre 2025.

28/06/2024 Firmata lettera di intenti vincolante per l'acquisizione del 100% di Permatech Srl

Firma di una lettera di intenti vincolante per l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Permatech Srl, società attiva nell'ottenimento di autorizzazioni propedeutiche alla realizzazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni. Questa operazione è finalizzata a consentire a ESPE di potenziare il proprio bagaglio di competenze, integrando a monte l'intero iter burocratico e autorizzativo necessario per la realizzazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni. L'eventuale integrazione permetterà di ottimizzare i tempi di sviluppo dei progetti e migliorare l'efficienza operativa, offrendo soluzioni più complete e competitive sul mercato. In questo modo, ESPE sarà in grado di rispondere in maniera più efficace alle esigenze dei clienti, consolidando la propria posizione.

01/07/2024 Ottimizzazione attività O&M mediante conferimento ramo d'azienda in Reflow Srl

Conferimento del ramo d'azienda relativo all'attività di Operation & Maintenance in favore di Reflow Srl, società attiva nel mercato dell'O&M, principalmente nel settore degli impianti eolici con sede a Carmignano di Brenta (PD). L'operazione ha l'obiettivo di ottimizzare i servizi offerti in ambito O&M ai clienti di ESPE, elevandone ulteriormente i livelli qualitativi e massimizzando l'efficienza della struttura organizzativa. Il ramo d'azienda conferito ha ad oggetto le attività di service, ovvero lo svolgimento delle attività di manutenzione preventiva e ordinaria degli impianti fotovoltaici, con verifiche strumentali delle apparecchiature elettriche, pulizia di quadri e inverter, analisi dello stato dei pannelli fotovoltaici e delle strutture, manutenzione delle unità di condizionamento. Inoltre, comprende l'esecuzione di interventi di lavaggio dei moduli fotovoltaici, con il sistema ad osmosi inversa, e di gestione della vegetazione, come sfalcio dell'erba e annaffiatura piante. Vengono infine forniti servizi di monitoraggio dell'andamento degli impianti fotovoltaici, assicurando una supervisione quotidiana e continuativa delle prestazioni.

Il ramo d'azienda conferito si compone di un insieme di beni strumentali costituiti da attrezzature e autoveicoli, contratti di locazione finanziaria, licenze software utilizzati per lo svolgimento dell'attività, personale e crediti commerciali. L'Operazione è avvenuta in piena continuità di valori contabili e il conferimento è stato effettuato per l'importo di Euro 50.000, di cui Euro 20.304 a titolo di capitale e Euro 29.696 a titolo di sovrapprezzo.

Il capitale sociale di Reflow Srl, a seguito dell'operazione, ammonta pertanto a Euro 30.304, di cui ESPE detiene una quota pari al 67%.

09/07/2024 Nuova commessa per Euro 4,2 milioni

Concluso un accordo con un importante cliente Independent Power Producer ("IPP") italiano per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra in provincia di Pavia per complessivi 7,1 MWp, pari a circa Euro 4,2 milioni. Si prevede l'ultimazione dell'installazione entro il primo semestre del 2025.

25/07/2024 Nuove commesse per Euro 4,3 milioni

Sottoscritti due contratti con un cliente attivo nei settori energetico e agricolo per la realizzazione di due impianti fotovoltaici a terra a struttura fissa nella provincia di Rovigo. I progetti prevedono l'esecuzione di un primo impianto della potenza installata di 5,1 MWp e di un secondo impianto da 1 MWp, per un importo complessivo pari a Euro 4,3 milioni. Si prevede l'ultimazione dell'installazione di entrambe le opere entro il primo semestre del 2025.

01/08/2024 Acquisizione di una partecipazione di minoranza in Rigoni Lab Srl

Acquisita una quota pari al 40% del capitale sociale di Rigoni Lab Srl, realtà con sede a Padova, altamente specializzata nella progettazione e nello studio di impianti elettrici e per la produzione di energia elettrica, inclusi quelli da fonti rinnovabili di qualsiasi natura e tipo.

Grazie alla partecipazione di minoranza, ESPE potenzierà e integrerà le attività d'ingegneria ottenendo un miglior posizionamento strategico. In particolare, si prevede un'accelerazione e uno sviluppo delle attività di progettazione e project management, già presidiate internamente, implementando il controllo tecnico e operativo.

Il controvalore complessivo dell'operazione, corrisposto tramite risorse proprie, è stato pari a Euro 190.000 di cui Euro 75.000 e a titolo di prezzo e Euro 115.000 a titolo di finanziamento soci infruttifero.

02/08/2024 Costituzione di Gemini Solar Srl

Costituzione di una nuova società a responsabilità limitata, denominata Gemini Solar Srl, partecipata al 100% da ESPE, per la realizzazione di progetti per acquisto, progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione

di impianti per la produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il capitale sociale è di Euro 10.000.

20/09/2024 Sottoscrizione finanziamento bancario

Sottoscrizione di un finanziamento chirografario dell'importo di Euro 500.000 con Banca Reale SpA con piano di rientro in 36 mesi.

27/11/2024 Acquisizione della società Permatech Srl

Perfezionata l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Permatech S.r.l., realtà attiva nella fornitura di servizi di assistenza per l'ottenimento di autorizzazioni propedeutiche alla realizzazione di impianti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni. L'operazione, dal valore complessivo pari a circa Euro 1,5 milioni, è stata in parte regolata mediante sottoscrizione da parte del socio fondatore Matteo Vecchiato di un aumento di capitale riservato, per un importo di Euro 873.825. A seguito della sottoscrizione, Matteo Vecchiato è entrato nel capitale di ESPE con una partecipazione pari al 3,19% delle azioni ordinarie, assumendo contestualmente la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Permatech S.r.l. L'operazione è stata finalizzata con l'obiettivo di rafforzare il patrimonio di competenze di ESPE, integrando verticalmente il processo autorizzativo e semplificando l'intero iter burocratico legato allo sviluppo di impianti utility scale. Tale integrazione consente di ottimizzare i tempi di realizzazione dei progetti, aumentare l'efficienza operativa e proporre al mercato soluzioni sempre più complete e competitive.

  • FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

20/01/2025 Acquisizione di una partecipazione di minoranza in Soland Srl

Acquisito il 30% di Soland S.r.l., con sede in Piemonte, attiva nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici. L'operazione, del valore di Euro 1,41 milioni, rafforza la presenza di ESPE nel Nord-Ovest e amplia l'offerta di soluzioni "chiavi in mano". È inoltre prevista un'opzione per l'acquisto di un ulteriore 40% del capitale a condizioni predefinite.

03/02/2025 Nuove commesse per Euro 4,7 milioni

Sottoscritti due contratti con nuovi clienti italiani per la realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati: uno in provincia di Vicenza (5,3 MWp, valore di Euro 3,4 milioni) e uno in provincia di Modena (1,9 MWp, valore di Euro 1,3 milioni). Le installazioni, per complessivi 7,2 MWp e Euro 4,7 milioni, saranno completate entro il secondo semestre 2025.

24/02/2025 Adozione Modello organizzativo 231

Adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, e del Codice Etico. Contestualmente, è stato nominato l'Avv. Sara Miglioli quale Organismo di Vigilanza per un mandato di tre anni.

28/02/2025 Nuova commessa EPC per Euro 3,8 milioni e commessa O&M per impianto da 75 MWp

Disclaimer

ESPE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 13 giugno 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 13 giugno 2025 alle 07:04 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi