Gruppo Esprinet
Bilancio
Esercizio 2018
Capogruppo:
Esprinet S.p.A.
Partita Iva: IT 02999990969
Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi Codice Fiscale: 05091320159 R.E.A. 1158694
Sede Legale e Amministrativa in Via Energy Park, 20 - 20871 Vimercate (MB) Capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2018: Euro 7.860.651
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Esprinet 2018Relazione sulla Gestione
INDICE GENERALE
* Relazione degli Amministratori sulla gestione
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Sintesi dei risultati di Gruppo per l'esercizio |
pag. 4 |
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1 Lettera del Presidente |
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Sintesi dei risultati economico-finanziari di Gruppo
3 Andamento del titolo
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Estratto dell'avviso di convocazione di assemblea |
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Governo societario |
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1 Organi di amministrazione e controllo |
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Deroga agli obblighi informativi in occasione di operazioni straordinarie
3 Corporate Governance
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Attività e struttura del Gruppo Esprinet |
pag. 12 |
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Descrizione dell'attività |
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Struttura del Gruppo |
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Struttura e andamento dei mercati di riferimento |
pag. 15 |
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Distribuzione B2B di IT ed elettronica di consumo |
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Risultati economico-finanziari di Gruppo e di Esprinet S.p.A. |
pag. 18 |
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Andamento reddituale |
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Capitale circolante commerciale netto |
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Posizione finanziaria netta |
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Andamento dei ricavi per famiglia di prodotto e tipologia di cliente |
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Fatti di rilievo del periodo |
pag. 34 |
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Fatti di rilievo successivi |
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Evoluzione prevedibile della gestione |
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Risorse umane |
pag. 41 |
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Salute, sicurezza e ambiente |
pag. 47 |
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Principali rischi e incertezze cui il Gruppo ed Esprinet S.p.A. sono esposti |
pag. 49 |
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Altre informazioni rilevanti |
pag. 59 |
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Attività di ricerca e sviluppo |
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Numero e valore delle azioni proprie possedute
3 Rapporti con parti correlate
4 Aggregazioni d'impresa
5 Rapporti con imprese controllate soggette ad attività di direzione e coordinamento 6 Azioni della capogruppo detenute da organi di amministrazione, controllo e dirigenti 7 Operazioni atipiche e/o inusuali
8 Infomazioni aggiuntive richieste da Banca d'Italia e Consob
9 Piani di incentivazione azionaria
- Prospetto di raccordo patrimonio netto e risultato di Gruppo con valori capogruppo
- Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF)
- Altre informazioni
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Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione dell'utile di esercizio |
pag. 64 |
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Bilancio consolidato1 |
pag. 66 |
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Prospetti di bilancio del Gruppo Esprinet |
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Note al bilancio consolidato |
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Bilancio d'esercizio1 (Bilancio separato2) di ESPRINET S.p.A. |
pag. 159 |
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Prospetti di bilancio di Esprinet S.p.A. |
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Note al bilancio di Esprinet S.p.A. |
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Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter Regolamento Consob |
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Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art.81-ter Regolamento Consob |
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Relazione del Collegio Sindacale |
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Relazioni della Società di Revisione |
1Ciascuna sezione è dotata di indice separato, per una migliore consultazione da parte del lettore
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Bilancio separato della Esprinet S.p.A., così come definito dai principi contabili internazionali IFRS
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Esprinet 2018 |
Relazione sulla Gestione |
Relazione degli amministratori
sulla gestione
per l'esercizio 2018
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Esprinet 2018 |
Relazione sulla Gestione |
Sintesi dei risultati di Gruppo per l'esercizio
1. Lettera del Presidente
Signori Azionisti,
il Gruppo Esprinet ha chiuso l'esercizio 2018 registrando un utile netto consolidato, comprensivo della quota di pertinenza di terzi, di 14,2 milioni di euro, in flessione del -46% rispetto ai 26,3 milioni di euro del 2017 a fronte di ricavi cresciuti del +11% a quota 3,57 miliardi di euro.
La flessione dell'utile netto è dovuta integralmente ad una posta non ricorrente di ca. 12,8 milioni di euro, al lordo della quale il risultato netto di 26,9 milioni di euro sarebbe risultato in leggera crescita.
Tutti i principali indicatori economico-patrimoniali si sono rivelati ancora una volta ampiamente positivi sebbene se la posta non ricorrente sopra menzionata ha portato ad una riduzione della redditività operativa che al lordo di tale effetto è risultata in miglioramento del 13% rispetto all'anno precedente.
Come negli ultimi anni il Gruppo ha mantenuto la propria leadership sia nel mercato italiano che in quello spagnolo, migliorando la propria quota di penetrazione in Italia e mantenendola sostanzialmente stabile in Spagna.
Il mercato ICT
Il settore della distribuzione di tecnologia ("ICT-Information and Communication Technology") in cui opera il Gruppo Esprinet presenta generalmente tassi di sviluppo correlati con l'andamento complessivo del PIL, del tasso di incidenza della spesa per ICT sul stesso e del peso relativo del "canale distributivo" rispetto alla distribuzione "diretta" (i.e. le vendite di tecnologia veicolate direttamente al mercato degli utenti finali da parte dei produttori).
Tra i principali fattori che influenzano la domanda complessiva di ICT possiamo ricordare il grado di innovazione tecnologica, i prezzi medi del prodotto, il grado di "alfabetizzazione" informatica della popolazione e la propensione delle imprese all'utilizzo di nuove tecnologie anche a seguito di eventuali incentivi fiscali.
Il quadro macroeconomico
Il 2018 è stato caratterizzato da fenomeni di turbolenza macroeconomica essenzialmente legati alle tensioni geo-politiche connesse alla introduzione di dazi da parte dell'amministrazione Trump e ed alle incertezze dovute alla Brexit.
A tali effetti si sono sommate sia in Italia che in Spagna le numerose tensioni che hanno accompagnato l'insediamento delle rispettive coalizioni di governo.
Nel complesso il Gruppo ha però beneficiato di un contesto economico in Italia, Spagna e Portogallo tutto sommato positivo, nonostante nel corso degli ultimi mesi dell'anno si siano osservati segnali di rallentamento nelle economie italiana ed europea in particolare.
L'innovazione di prodotto
Il segmento di prodotti ad alta tecnologia, tipicamente destinati ai "datacenter" delle imprese, ha fatto registrare i principali tassi di innovazione.
Dopo alcuni anni in cui gli analisti sembravano concordare nello spostamento massivo dei "workload" informatici delle imprese da soluzioni "on premise" a soluzioni "on cloud", oggi il consenso vede l'affermazione di modelli misti definiti di "Hybrid Cloud" che prevedono sia l'installazione di potenza di calcolo e di memorizzazione presso le imprese, sia la connessione a soluzioni Cloud per la gestione di particolari carichi di lavoro o di archiviazione dati.
La continua diffusione di sensori per la raccolta dati e di oggetti interconnessi (c.d. "IOT-Internet of Things") è alla base non solo della crescente necessità di sistemi di archiviazione dati ma anche di
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Esprinet 2018 |
Relazione sulla Gestione |
sistemi intelligenti per l'analisi dei dati stessi nel luogo di raccolta piuttosto che presso i centri di elaborazione.
Tale movimento, detto anche "Intelligent Edge" sta conducendo alla diffusione di sistemi avanzati dislocati presso le fabbriche o in generale in prossimità dei punti di raccolta dei dati.
Cresce anche il fabbisogno di soluzioni avanzate per l'analisi di moli crescenti di informazioni tramite strumenti software legati all'Intelligenza Artificiale, e a sistemi di trasmissione dati sempre più veloci, il tutto generando un ulteriore fabbisogno di sistemi di Cybersecurity per proteggere sia i dati che i sistemi che li gestiscono.
Nel suo complesso il mercato continua a mostrare tassi di innovazione elevati sia in termini di prodotti che di nuovi modelli di fruizione della tecnologia, in particolare grazie all'affermazione della crescente propensione delle imprese all'utilizzo di sistemi a consumo piuttosto che di proprietà.
In questo scenario in continua evoluzione, anche per effetto dell'aumentata complessità, crescono i fabbisogni di formazione ed informazione ovvero, in generale, dei servizi che un distributore come Esprinet è tipicamente chiamato ad erogare sia ai rivenditori professionali che ai produttori.
Per quanto attiene l'informatica distribuita negli uffici, e quindi in particolare PC e stampanti, come nel corso dell'anno precedente continua il lento declino dei volumi di stampa e quindi dei consumi di inchiostro.
L'innovazione di prodotto nel segmento delle stampanti ha parzialmente ridotto il trend di discesa ma inevitabilmente i volumi sono strutturalmente destinati a scendere.
Il mondo dei PC ha mostrato invece una certa resilienza in termini di volumi sia per il continuo processo di innovazione soprattutto nel segmento dei Notebook, sia per il progressivo processo di rinnovo del parco installato e le previsioni per l'anno in corso sono positive anche in virtù della cessazione da parte di Microsoft del supporto sulle vecchie versioni di Windows e quindi della necessità di molti utenti, soprattutto professionali, di ricorrere ad"upgrade" verso soluzioni più moderne.
Il mondo dell'elettronica di consumo sta vivendo invece una fase di transizione.
Gli smartphone, che hanno trainato il settore sia da un punto di vista di volumi che di innovazione, hanno vissuto un anno con relativamente poche novità.
La presentazione di nuovi modelli con schermo pieghevole il cui arrivo sul mercato è previsto nel corso del 2019 fa ben sperare nell'avvio di un nuovo ciclo di sviluppo legato anche all'introduzione di prodotti innovativi con "form factor" differenti.
Gli schermi flessibili e i cambi legati agli standard di trasmissione stanno mantenendo interesse nel mondo delle TV anche se le aree su cui più ci si attende sviluppo è quella degli elettrodomestici interconnessi, i "wearable device" e soprattutto la mobilità elettrica.
Cominciano ad affermarsi i primi prodotti che sfruttano le interfacce vocali ed è prevedibile che il mondo dell'Internet of Things consumer possa portare ad ulteriori sviluppi ed opportunità.
In sintesi, il flusso di innovazione tecnologica continua a sostenere un trend di lungo periodo di crescita dei consumi di tecnologia che offre prospettive interessanti per tutte le imprese che operano nel nostro settore.
L'andamento della distribuzione di tecnologia
In Italia nel 2018 il settore italiano della distribuzione di tecnologia è cresciuto del +11% rispetto al 2017 ed il tale contesto il nostro Gruppo comunque aumentato la propria quota di mercato.
In Spagna Il mercato distributivo è cresciuto nel 2018 del +9% ed il Gruppo ha mantenuto stabile la quota di penetrazione che aveva nel 2017.
Le ragioni sottostanti al continuo aumento del peso del canale distributivo all'interno delle modalità di vendita dei produttori paiono guidare la crescita del settore: aumento della complessità tecnologica e conseguente necessità di strutture di vendita efficienti e capillari, necessità di punti distributivi che garantiscano la fornitura di un assortimento di tecnologie sempre più ampio e di una progressiva variabilizzazione delle strutture di costo per i produttori.
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Allegati
Disclaimer
Esprinet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2021 16:31:06 UTC.
