29/04/2021 - Esprinet S.p.A.: Bilancio Gruppo Esprinet 2019

[X]
Bilancio gruppo esprinet 2019

Gruppo Esprinet

Bilancio

Esercizio 2019

Capogruppo:

Esprinet S.p.A.

Partita Iva: IT 02999990969

Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza, Lodi Codice Fiscale: 05091320159 R.E.A. 1158694

Sede Legale e Amministrativa in Via Energy Park, 20 - 20871 Vimercate (MB) Capitale sociale sottoscritto e versato al 31/12/2019: Euro 7.860.651

www.esprinet.com - info@esprinet.com

Esprinet 2019

Bilancio Consolidato

INDICE GENERALE

  • Relazione degli Amministratori sulla Gestione

Sintesi dei risultati di Gruppo per l'esercizio

pag. 4

  1. Lettera del Presidente
  2. Sintesi dei risultati economico-finanziari di Gruppo
  3. Andamento del titolo

Estratto dell'avviso di convocazione di assemblea

pag.

10

Governo societario

pag.

12

  1. Organi di amministrazione e controllo
  2. Deroga agli obblighi informativi in occasione di operazioni straordinarie
  3. Corporate Governance

Attività e struttura del Gruppo Esprinet

pag. 13

1

Descrizione dell'attività

2

Struttura del Gruppo

Struttura e andamento dei mercati di riferimento

pag. 17

Distribuzione B2B di IT ed elettronica di consumo

Risultati economico-finanziari di Gruppo e di Esprinet S.p.A.

pag. 20

1

Andamento reddituale

2

Capitale circolante commerciale netto

3

Posizione finanziaria netta

4

Andamento dei ricavi per famiglia di prodotto e tipologia di cliente

Fatti di rilievo del periodo

pag. 40

Fatti di rilievo successivi

pag. 43

Evoluzione prevedibile della gestione

pag. 46

Risorse umane

pag. 47

Salute, sicurezza e ambiente

pag. 56

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo ed Esprinet S.p.A. sono esposti

pag. 58

Altre informazioni rilevanti

pag. 69

1

Attività di ricerca e sviluppo

  1. Numero e valore delle azioni proprie possedute
  2. Rapporti con parti correlate
  3. Aggregazioni di impresa
  4. Rapporti con imprese controllate soggette ad attività di direzione e coordinamento
  5. Azioni della capogruppo detenute da organi di amministrazione, controllo e dirigenti
  6. Operazioni atipiche e/o inusuali
  7. Infomazioni aggiuntive richieste da Banca d'Italia e Consob
  8. Piani di incentivazione azionaria
  1. Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato di Gruppo e corrispondenti valori capogruppo
    11 Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF)
  1. Altre informazioni

Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione dell'utile di esercizio

  • Bilancio consolidato1

Prospetti di bilancio del Gruppo Esprinet

Note al bilancio consolidato

pag. 74

pag. 75

* Bilancio d'esercizio1 (Bilancio separato2) di ESPRINET S.p.A.

pag. 173

Prospetti di bilancio di Esprinet S.p.A.

Note al bilancio di Esprinet S.p.A.

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter Regolamento Consob

Attestazione del Bilancio di Esercizio ai sensi dell'art.81-ter Regolamento Consob

Relazione del Collegio Sindacale

Relazioni della Società di Revisione

1Ciascuna sezione è dotata di indice separato, per una migliore consultazione da parte del lettore

2 Bilancio separato della Esprinet S.p.A., così come definito dai principi contabili internazionali IFRS

2

Esprinet 2019

Bilancio Consolidato

Relazione degli amministratori

sulla gestione

per l'esercizio 2019

3

Esprinet 2019

Bilancio Consolidato

Sintesi dei risultati di Gruppo per l'esercizio

1. Lettera del Presidente

Signori Azionisti,

il Gruppo Esprinet ha chiuso l'esercizio 2019 registrando un utile netto consolidato, comprensivo della quota di pertinenza di terzi, di 23,6 milioni di euro, in aumento del +66% rispetto ai 14,2 milioni di euro del 2018 grazie ad un volume di ricavi in aumento del +10% arrivati ad un livello record di quasi 4 miliardi di euro.

Tutti i principali indicatori economico-patrimoniali si sono rivelati ampiamente positivi ed in miglioramento rispetto all'anno precedente.

Il Gruppo ha mantenuto la propria leadership sia nel mercato italiano che in quello spagnolo, migliorando significativamente la propria quota di penetrazione nel primo e mantenendola sostanzialmente stabile nel secondo.

Il quadro macroeconomico

Nel 2019 l'economia mondiale ha rallentato la propria crescita rispetto dell'anno precedente (+2,9% contro 3,6%). Tutte le principali aree geografiche ed economiche hanno sofferto di questo rallentamento prevalentemente misurato nel segmento della produzione industriale mentre il settore terziario ha ottenuto performance migliori.

Le tensioni geopolitiche unite all'incertezza sulle politiche commerciali principalmente dovuta al contenzioso tariffario tra USA e Cina sono sicuramente tra gli elementi che più hanno influito sulle dinamiche macroeconomiche. Anche l'Europa ha visto rallentare la propria dal +1,9% al +1,2%, con l'Italia che ha segnato un modesto +0,2%.

La produzione industriale europea ha subito più del settore terziario gli effetti delle tensioni tra USA e Cina e dell'incertezza sull'esito della Brexit.

Nel finale d'anno si stavano intravedendo timidi segnali di miglioramento che però sono stati completamente annullati dallo scoppio dell'emergenza Covid-19.

Il mondo intero si sta confrontando con una emergenza sanitaria ed economica in grado di impattare non solo sul livello di benessere sociale ed economico ma anche sugli stessi modelli di vita dell'intera popolazione mondiale.

Si moltiplicano gli studi da parte dei più accreditati istituti di ricerca che provano ad ipotizzare gli scenari più probabili per il resto del 2020 e per gli anni seguenti. Al momento, tuttavia, anche a causa dell'assenza di chiare indicazioni sui tempi di rientro dell'emergenza sanitaria, manca un consenso sull'evoluzione delle prospettive socio-economiche.

Molto dipenderà ovviamente dai tempi e modi di diffusione e controllo dell'epidemia e dal livello quali- quantitativo degli interventi coordinati che i governi di quasi tutte le nazioni stanno ponendo in essere per contrastare la pandemia.

L'innovazione di prodotto

Così come negli anni precedenti anche nel 2019 il segmento dei prodotti ad alta complessità tecnologica, tipicamente destinati ai "datacenter" delle imprese, ha fatto registrare i principali tassi di innovazione.

I modelli misti definiti di "Hybrid Cloud", che prevedono sia l'installazione di potenza di calcolo e di memorizzazione presso le imprese, sia la connessione a soluzioni Cloud per la gestione di particolari carichi di lavoro o fabbisogni di archiviazione dati, sono in continua evoluzione.

La progressiva migrazione di parte dei "work-load" in Cloud comporta la creazione di soluzioni software e hardware sempre più sofisticate per il controllo dei flussi di dati e per la loro messa in sicurezza. Si diffondono sempre più quindi soluzioni avanzate per il networking, la virtualizzazione e la cybersecurity.

4

Esprinet 2019

Bilancio Consolidato

L'"Intelligent Edge", cioè la ricollocazione di potenza di calcolo in prossimità delle aree di generazione del dato, soprattutto presso le fabbriche o in generale i luoghi che si popolano di sensoristica e di oggetti "intelligenti", alimenta flussi di investimento informatico anche nelle aree produttive e non solo negli uffici o nelle case.

L'arrivo delle soluzioni 5G permetterà di aprire nuovi spazi applicativi anche e soprattutto in ambito sanitario. In quest'area, anche alla luce dell'epidemia Covid-19, dovranno giocoforza crescere gli investimenti nella ricerca di strumenti diagnostici e di cura pienamente integrabili in reti informatiche atte a consentirne il governo e l'ottimizzazione.

Il lungo periodo di distanziamento sociale di contrasto alla diffusione del Covid-19 ha fatto crescere in modo esponenziale il tasso di utilizzo del cosiddetto Smartworking o lavoro "agile". Le imprese e gli individui avranno crescenti necessità di banda per potersi connettere a sistemi remoti e per utilizzare strumenti semplificati per la collaborazione, la videoconferenza e l'accesso remoto e sicuro ai sistemi informativi.

L'innovazione di prodotto nel segmento delle stampanti ha contribuito a contrastare parzialmente il trend di discesa strutturale, compensando con i servizi di stampa gestiti (servizi "costo copia" o "pay- per-page") e con il lancio di stampanti a minor consumo energetico il trend di virtualizzazione dei dati in atto da tempo alla base della costante riduzione dei volumi di stampa.

L'area dei PC ha mostrato invece una notevole resilienza in termini di volumi sia per il continuo processo di innovazione, specialmente nei Notebook, sia per processo di costante rinnovo tecnologico del parco installato.

L'elettronica di consumo continua a vivere una fase di transizione in attesa di reali innovazioni di prodotto che capaci di fornire un impulso ai consumi.

Il fenomeno degli schermi flessibili, che doveva rappresentare un momento di svolta per il comparto degli smartphone, non si è convertito in prodotti realmente fruibili; in compenso il continuo potenziamento delle telecamere e dei software di gestione dell'immagine sui telefoni mobili sono alla base della buona performance del settore.

Gli occhi sono ora puntati sull'arrivo delle nuove soluzioni 5G e, verosimilmente, sul mondo della sensoristica sanitaria integrabile con dispositivi come gli smartwatch che misurano battiti cardiaci, temperatura e grado di saturazione dell'ossigeno.

Il comparto delle TV continua a caratterizzarsi per i continui aggiornamenti degli standard di trasmissione ma i veri driver di crescita del settore nel futuro potrebbero essere la diffusione di elettrodomestici interconnessi e soprattutto la mobilità elettrica.

Nel suo complesso il mercato continua a mostrare un elevato dinamismo sotto il profilo dell'innovazione, il che contribuisce a garantire in generale delle condizioni favorevoli per lo sviluppo dell'intera filiera dell'IT e della "Consumer Electronics".

La diffusione del Covid-19, inoltre, pur rappresentando nel breve periodo un evidente fonte di criticità può agire da catalizzatore per un maggior impiego di tecnologia nel medio-lungo periodo.

In tale contesto i distributori di tecnologia, come Esprinet, sono chiamati ad ampliare la gamma di prodotti e la tipologia di servizi di supporto necessari all'ecosistema dei rivenditori professionali e dei produttori al fine di veicolare in modo efficace ed efficiente le nuove soluzioni agli utilizzatori finali.

L'andamento della distribuzione di tecnologia

Il settore italiano della distribuzione di tecnologia è cresciuto del +8% rispetto al 2018 ed in tale contesto il nostro Gruppo ha segnato una forte crescita della propria quota di mercato. Anche in Spagna la distribuzione complessivamente è cresciuta +6% ma la quota di mercato si è rivelata sostanzialmente stabile.

In linea con il trend osservato negli ultimi anni, è salito il peso del canale distributivo all'interno dei modelli di "go-to-market" dei produttori per effetto principalmente dell'aumento della complessità tecnologica e della connessa necessità di strutture di vendita efficienti e capillari oltre che di punti distributivi connotati da un ampio assortimento di tecnologie coerentemente con le istanze di variabilizzare delle strutture di costo dei vendor.

5

Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.

Disclaimer

Esprinet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2021 16:31:06 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi