Comunicato stampa ai sensi del Regolamento Consob n. 11971/99
Esprinet: approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018
Risultati dei primi nove mesi 2018:
Ricavi netti consolidati: € 2.309,8 milioni (+9% vs € 2.127,6 milioni dei primi nove mesi 2017)
Margine commerciale lordo: € 111,1 milioni (-4% vs € 115,4 milioni)
Utile operativo (EBIT): € 15,1 milioni (+3% vs € 14,6 milioni)
Utile netto: € 8,3 milioni (-7% vs € 8,9 milioni)
Posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 negativa per € 120,8 milioni
(vs Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 positiva per € 123,1 milioni e vs Posizione finanziaria netta negativa per € 141,9 al 30 settembre 2017)
Risultati del terzo trimestre 2018:
Ricavi netti consolidati: € 771,6 milioni (+12% vs € 690,8 milioni del terzo trimestre 2017)
Margine commerciale lordo: € 34,2 milioni (-4% vs € 35,7 milioni)
Utile operativo (EBIT): € 4,1 milioni (-15% vs € 4,8 milioni)
Utile netto: € 2,1 milioni (-19% vs € 2,7 milioni)
Vimercate (Monza Brianza), 13 novembre 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S.p.A. (Borsa Italiana: PRT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Maurizio Rota, ha esaminato ed approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018, redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.
Analizzando i dati della distribuzione in Europa nei primi 9 mesi del 2018 (fonte: Context, novembre 2018) si osserva una crescita del +7% nel solo terzo trimestre in ulteriore crescita rispetto all'andamento dei primi sei mesi (+5%), con un risultato nei primi nove mesi pari al +6%.
In Italia nei primi nove mesi del 2018 il mercato italiano della distribuzione di tecnologia è cresciuto in del +10% rispetto al 2017 grazie ad un incremento nel solo terzo trimestre del+ 14% (Fonte: elaborazione società su dati Context1.
Tutte le categorie di prodotto hanno mostrato tassi di crescita a doppia cifra con la sola eccezione dei segmenti dei "PC" (desktop e notebook), rimasti sostanzialmente invariati (+4% nel terzo trimestre) e "printing" (stampanti e consumabili), cresciuti del +3% nei nove mesi e del +2% nel terzo trimestre. Ancora una volta trainante è stato il segmento "telefonia" con un +54% (+68% nel trimestre).
In questo contesto Esprinet Italia ha aumentato di quasi l'1% la propria quota di mercato da inizio anno grazie ad una buona performance in tutte le linee di business salvo la "telefonia" dove la crescita, pur rimarchevole, si è rivelata inferiore rispetto alla performance generale del settore.
La crescita del mercato italiano è stata alimentata in modo più marcato dal segmento di clientela "retail", cresciuto di circa il +14% mentre il segmento della clientela professionale ha registrato un +8%. Nel solo terzo trimestre le crescite sono state rispettivamente del 19% e del +11%.
Esprinet ha ottenuto risultati migliori del mercato in entrambi i segmenti nei primi 9 mesi mentre nel solo trimestre ha difeso la propria quota sul segmento "retail" ed ha guadagnato 1 punto percentuale sul segmento "business".
1
La segmentazione tra clientela "professionale/business" e "consumer/retail" richiamata in questa sezione è quella utilizzata da Context e, in quanto tale, non risulta perfettamente omogenea rispetto alla segmentazione utilizzata internamente dal Gruppo.
1
In Spagna Il mercato distributivo è cresciuto nei primi nove mesi del +9% ed il Gruppo Esprinet ha perso poco meno di -1 punto di quota di mercato a fronte, con una riconferma della propria "share" nel solo terzo trimestre.
In media nei primi nove mesi tutte le principali categorie merceologiche sono cresciute "mid-single digit" con l'eccezione dei "PC" (-'1%) e della "telefonia", che ha segnato un brillante +26%. Nel trimestre tutte le categorie hanno registrato segni positivi salvo gli "accessori" (-2%). I "PC" sono apparsi in ripresa al +2% e la "telefonia" si è dimostrata ancora molto vitale (+24%).
La quota di mercato di Esprinet nella clientela professionale è stata sostanzialmente flat nei primi 9 mesi ed è cresciuta di +0,4 punti nel trimestre.
Molto più vivace la performance del "retail" (+16% nei nove mesi e +20% nel trimestre) mentre Esprinet, pur rilevando una crescita significativa, ha preferito rinunciare ad alcune operazioni poco profittevoli perdendo - 3 punti di share nei primi nove mesi e -1 nel solo trimestre.
Nel corso del terzo trimestre sono complessivamente proseguite le tensioni sulle marginalità di prodotto che avevano caratterizzato il primo semestre che si sono innestate in un contesto macro-economico e di mercato che mostra alcuni segni di criticità.
Pur in un contesto competitivo che, rispetto al recente passato, ha mostrato segnali incoraggianti di distensione, in particolare su alcune linee di prodotto quali la telefonia, e pur non considerando gli eventi non ricorrenti del periodo, il primo margine di prodotto è sceso in percentuale per effetto di un mix di prodotto più sbilanciato verso linee di business e tipologie di clientela meno redditizie. Il primo margine di prodotto è sceso inoltre per effetto dell'impatto economico delle azioni dirette ad ottimizzare i livelli di circolante, con particolare riferimento alla riduzione delle scorte e l'ottenimento di migliori condizioni di pagamento da alcuni fornitori. Sia il valore assoluto che l'incidenza sul fatturato dei costi operativi è in flessione nei primi nove mesi ed anzi mostra un trend anche più robusto nel trimestre per effetto delle attività svolte su tale fronte negli scorsi mesi che hanno toccato in misura particolare il personale, i costi dioccupancye le spese pubblicitarie e di marketing.
Nel mese di ottobre appena concluso i ricavi consolidati hanno segnato una performance del +20% rispetto allo stesso periodo del 2017 con crescite in valore assoluto superiori a € 70 milioni, così come favorevole è la raccolta ordini in corso per il "black friday" ed il periodo natalizio, con previsioni sui ricavi consolidati attesi per il trimestre in corso superiori ai livelli di budget, controbilanciando in parte un livello di primo margine percentuale tuttora inferiore alle aspettative.
Alla luce di quanto sopra e delle previsioni per l'intero esercizio, in assenza di eventi straordinari sfavorevoli, il Gruppo conferma i target di redditività operativa collocati nella parte bassa dell'intervallo di EBIT di € 39-41 milioni di euro precedentemente comunicati.
A)Principali risultati del Gruppo Esprinet
I principali risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo al 30 settembre 2018 sono di seguito illustrati:
|
(euro/000) |
|
|
Ricavi |
|
|
Costo del venduto |
|
|
Margine commerciale lordo |
|
|
Costi di marketing e vendita |
|
|
Costi generali e amministrativi |
|
|
Utile operativo (EBIT) |
|
|
(Oneri)/proventi finanziari |
|
|
(Oneri)/proventi da altri invest. |
|
|
Utile prima delle imposte |
|
|
Imposte |
|
|
Utile netto |
|
|
Utile netto per azione (euro) |
|
|
3° trim. |
|
|
(euro/000) |
|
|
2018 |
|
|
Ricavi |
771.642 |
|
Costo del venduto |
(737.460) |
|
Margine commerciale lordo |
34.182 |
|
Costi di marketing e vendita |
(12.434) |
|
Costi generali e amministrativi |
(17.631) |
|
Utile operativo (EBIT) |
4.117 |
|
(Oneri)/proventi finanziari |
(1.245) |
|
(Oneri)/proventi da altri invest. |
- |
|
Utile prima delle imposte |
2.872 |
|
Imposte |
(725) |
|
Utile netto |
2.147 |
|
Utile netto per azione (euro) |
0,04 |
|
9 mesi |
9 mesi |
|
|
% |
||
|
2018 |
2017 |
|
|
2.309.801 |
100,00% |
2.127.597 |
|
(2.198.667) |
-95,19% |
(2.012.167) |
|
111.134 |
4,81% |
115.430 |
|
(39.238) |
-1,70% |
(41.196) |
|
(56.842) |
-2,46% |
(59.587) |
|
15.054 |
0,65% |
14.647 |
|
(3.648) |
-0,16% |
(3.016) |
|
- |
0,00% |
36 |
|
11.406 |
0,49% |
11.667 |
|
(3.068) |
-0,13% |
(2.743) |
|
8.338 |
0,36% |
8.924 |
|
0,16 |
0,17 |
|
|
% |
||
|
100,00% |
||
|
-95,57% |
||
|
4, 43% |
||
|
-1,61% |
||
|
-2,28% |
||
|
0,53% |
||
|
-0,16% |
||
|
0,00% |
||
|
0,37% |
||
|
-0,09% |
||
|
0,28% |
||
|
% |
Var. |
Var. % |
|
|
100,00% |
182.204 |
9% |
|
|
-94,57% |
(186.500) |
9% |
|
|
5, 43% |
(4.296) |
-4% |
|
|
-1,94% |
1.958 |
-5% |
|
|
-2,80% |
2.745 |
-5% |
|
|
0,69% |
407 |
3% |
|
|
-0,14% |
(632) |
21% |
|
|
0,00% |
(36) |
-100% |
|
|
0,55% |
(261) |
-2% |
|
|
-0,13% |
(325) |
12% |
|
|
0,42% |
(586) |
-7% |
|
|
(0,01) |
-6% |
||
|
3° trim. |
|||
|
% |
Var. |
Var. % |
|
|
2017 |
|||
|
690.755 |
100,00% |
80.887 |
12% |
|
(655.084) |
-94,84% |
(82.376) |
13% |
|
35.671 |
5,16% |
(1.489) |
-4% |
|
(12.711) |
-1,84% |
277 |
-2% |
|
(18.143) |
-2,63% |
512 |
-3% |
|
4.817 |
0,70% |
(700) |
-1 5% |
|
(1.149) |
-0,17% |
(96) |
8% |
|
52 |
0,01% |
(52) |
-100% |
|
3. 720 |
0,54% |
(848) |
-23% |
|
(1.063) |
-0,15% |
338 |
-32% |
|
2.657 |
0,38% |
(510) |
-19% |
|
0,05 |
(0,01) |
-20% |
-
•I Ricavi netti consolidati ammontano a € 2.309,8 milioni e presentano un aumento del +9% (€+ 182,2 milioni) rispetto a € 2.127,6 milioni realizzati nei primi nove mesi 2017. Nel terzo trimestre si è osservato un incremento del +12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (da € 690,8 milioni a € 771,6 milioni);
-
•Il Margine commerciale lordo consolidato è pari a € 111,1 milioni ed evidenzia una riduzione pari a -4% (€ - 4,3 milioni) rispetto al corrispondente periodo del 2017 per effetto di una flessione della marginalità percentuale dal 5,43% al 4,81% (4,86% se si escludono le componenti di costo non ricorrenti) non totalmente compensata dalla crescita dei ricavi. Le componenti negative non ricorrenti, pari a € 1,1 milioni, derivano dal minor valore stimato delle poste creditorie vantate dal Gruppo nei confronti dei fornitori. Nel solo terzo trimestre il Margine commerciale lordo, pari a € 34,2 milioni, è diminuito del -4% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente ovvero del -1% se si escludono le suddette componenti non ricorrenti;
-
•L'Utile operativo (EBIT) nei primi nove mesi 2018, pari a € 15,1 milioni, mostra un incremento del +3% rispetto ai primi nove mesi del 2017 (€ 14,6 milioni) più che compensando la riduzione registrata a livello di margine commerciale lordo per effetto del significativo contenimento dei costi operativi (€ -4,7 milioni). Al netto delle componenti di costo del venduto non ricorrenti il miglioramento dell'EBIT risulta pari al +10% e l'incidenza sui ricavi pari allo 0,70% e quindi in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il terzo trimestre mostra un EBIT consolidato di € 4,1 milioni, in diminuzione del -15% (€ -0,7 milioni) rispetto al terzo trimestre 2017 (incremento del +8% se si escludono le suddette componenti di costo non ricorrenti),
con una riduzione dell'incidenza sui ricavi da 0,70% a 0,53% (0,68% al netto delle componenti di costo non ricorrenti);
-
•L'Utile prima delle imposte consolidato pari a € 11,4 milioni presenta una flessione del -2% rispetto ai primi nove mesi 2017 (incremento del +7% se si escludono le componenti di costo non ricorrenti) per effetto principalmente del differenziale negativo nella gestione cambi essendo invece migliorato il saldo degli interessi passivi bancari netti. Nel solo terzo trimestre l'utile ante imposte mostra un peggioramento pari a -23% attestandosi così a € 2,9 milioni (incremento del +7% se si escludono le componenti di costo non ricorrenti);
-
•L'Utile netto consolidato pari a € 8,3 milioni, mostra un riduzione del -7% (€ -0,6 milioni) rispetto ai primi nove mesi 2017 (incremento del +2% al netto delle componenti di costo non ricorrenti). Nel solo terzo trimestre 2018 l'utile netto consolidato si è attestato a € 2,1 milioni contro € 2,7 milioni del corrispondente periodo del 2017 mostrando una flessione del -19% (incremento del +11% se si escludono le suddette componenti di costo non ricorrenti);
-
•L'Utile netto per azione ordinaria al 30 settembre 2018, pari a € 0,16, evidenzia un decremento del -6% rispetto al valore dei primi nove mesi 2017 (€ 0,17). Nel terzo trimestre l'utile netto per azione ordinaria è pari a € 0,04 rispetto a € 0,05 del corrispondente trimestre 2017 (-20%).
30/09/2018
%
31 /1 2/20 1 7
%
Var.
119.269
26,03%
122.403
56,90%
(3.134)
363.919
79,42%
104.175
48,42%
259.744
(10.393)
-2,27%
2.958
1,38%
(13.351)
(14.571)
-3,18%
(14.406)
-6,70%
(165)
Totale Impieghi
458 . 224
100,00%
215.130
100,00%
243.094
N.S.
Debiti finanziari correnti
193.676
42,27%
155.960
72,50%
37.716
24%
(Attività)/Passività finanz. correnti per derivati
350
0,08%
663
0,31%
(313)
-47%
Crediti finanziari verso società di factoring
(6.553)
-1,43%
(1.534)
-0,71%
(5.019)
327%
Debiti per acquisto partecipazioni correnti
1.306
0,29%
-
0,00%
1.306
N.S.
Crediti finanziari verso altri corrente
(9.844)
-2,15%
(510)
-0,24%
(9.334)
1832%
Disponibilità liquide
(143.662)
-31,35%
(296.969)
-138,04%
153.307
-52%
Debiti finanziari correnti netti
35.273
7,70%
(142.390)
-66,19%
177.663
-125%
Debiti finanziari non correnti
86.853
18,95%
19.927
9,26%
66.926
336%
Debiti per acquisto partecipazioni non correnti
-
0,00%
1.311
0,61%
(1.311)
-100%
Attività/Passività finanz. non correnti per derivati
45
0,01%
(36)
-0,02%
81
-225%
Crediti finanziari verso altri non correnti
(1.411)
-0,31%
(1.870)
-0,87%
459
-25%
Debiti finanziari netti (A)
120.760
26,35%
(123.058)
-57,20%
243.818
-198%
Patrimonio netto (B)
337.464
73,65%
338.188
157,20%
(724)
0%
Totale Fonti (C=A+B)
458 . 224
100,00%
215.130
100,00%
243.094
113%
Var. %
(euro/000)
Capitale immobilizzato
Capitale circolante commerciale netto
Altre attività/passività correnti
Altre attività/passività non correnti
Totale Impieghi
-3%
249%
-451%
1%
113%
-
•Il Capitale circolante commerciale netto al 30 settembre 2018 è pari a € 363,9 milioni a fronte di € 104,2 milioni al 31 dicembre 2017;
-
•La Posizione finanziaria netta consolidata puntuale al 30 settembre 2018, negativa per € 120,8 milioni, si confronta con un surplus di liquidità pari a € 123,1 milioni al 31 dicembre 2017.
Il peggioramento della posizione finanziaria netta puntuale di fine periodo principalmente si riconnette principalmente all'andamento del livello del capitale circolante puntuale al 30 settembre 2018 che risulta influenzato sia da fattori tecnici, in gran parte estranei all'andamento dei livelli medi dello stesso circolante, sia dal grado di utilizzo più o meno elevato dei programmi di factoring "pro soluto" dei crediti commerciali nonché dall'operazione di cartolarizzazione degli stessi.
Posto che i citati programmi di factoring e cartolarizzazione definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari, i crediti oggetto di cessione vengono eliminati dall'attivo patrimoniale in ossequio al principio contabile IFRS 9.
Considerando anche forme tecniche di anticipazione dell'incasso dei crediti differenti da quelle precedentemente citate ma altrettanto dotate di effetti analoghi - i.e. il "confirming" utilizzato in Spagna-, l'effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 30 settembre 2018 è quantificabile in ca. € 343 milioni (ca. € 424 milioni al 31 dicembre 2017);
-
•Il Patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2018 ammonta a € 337,5 milioni e mostra un decremento pari a € -0,7 milioni rispetto a € 338,2 milioni al 31 dicembre 2017.
B)Principali risultati per area geografica
B.1) Sottogruppo Italia
I principali risultati economici, finanziari e patrimoniali del Sottogruppo Italia (Esprinet, V-Valley, EDSlan, Mosaico, Nilox Deutschland e Gruppo Celly) al 30 settembre 2018 sono di seguito illustrati:
|
9 mesi |
9 mesi |
|||||
|
(euro/000) |
% |
% |
Var. |
Var. % |
||
|
2018 |
2017 |
|||||
|
Ricavi verso terzi |
1.483.742 |
100,00% |
1.345.929 |
100,00% |
137.813 |
10% |
|
Ricavi infragruppo |
38.815 |
2,62% |
33.260 |
2,47% |
5.555 |
17% |
|
Ricavi totali |
1 . 522. 557 |
102,62% |
1.379.189 |
102,47% |
143.368 |
10% |
|
Costo del venduto |
(1.441.238) |
-94,66% |
(1.293.423) |
-93,78% |
(147.815) |
11% |
|
Margine commerciale lordo |
81.319 |
5, 34% |
85.766 |
6 , 22% |
( 4. 447) |
-5% |
|
Costi di marketing e vendita |
(30.676) |
-2,01% |
(32.819) |
-2,38% |
2.143 |
-7% |
|
Costi generali e amministrativi |
(42.551) |
-2,79% |
(43.803) |
-3,18% |
1.252 |
-3% |
|
Utile operativo (EBIT) |
8.092 |
0,53% |
9.144 |
0,66% |
(1.052) |
-12% |
|
3° trim. |
3° trim. |
|||||
|
(euro/000) |
% |
% |
Var. |
Var. % |
||
|
2018 |
2017 |
|||||
|
Ricavi verso terzi |
476.101 |
415.514 |
60.587 |
15% |
||
|
Ricavi infragruppo |
12.682 |
9.489 |
3.193 |
34% |
||
|
Ricavi totali |
488.783 |
425.003 |
63.780 |
15% |
||
|
Costo del venduto |
(464.212) |
-94,97% |
(398.660) |
-93,80% |
(65.552) |
16% |
|
Margine commerciale lordo |
24. 571 |
5,03% |
26.343 |
6,20% |
(1.772) |
-7% |
|
Costi di marketing e vendita |
(9.803) |
-2,01% |
(10.069) |
-2,37% |
266 |
-3% |
|
Costi generali e amministrativi |
(13.081) |
-2,68% |
(13.281) |
-3,12% |
200 |
-2% |
|
Utile operativo (EBIT) |
1.687 |
0,35% |
2.993 |
0,70% |
(1.306) |
-44% |
-
•I Ricavi totali ammontano a € 1.522,6 milioni ed evidenziano una crescita del +10% rispetto a € 1.379,2 milioni realizzati nei primi nove mesi 2017. Nel solo terzo trimestre 2018 i ricavi mostrano un incremento del + 15% rispetto al terzo trimestre 2017;
-
•Il Margine commerciale lordo, pari a € 81,3 milioni, evidenzia una flessione del -5% (-4% se si escludono le componenti di costo non ricorrenti relative allo stimato minor valore delle poste creditorie vantate nei confronti di taluni fornitori) rispetto agli € 85,8 milioni dei primi nove mesi 2017, con un margine percentuale attestatosi al 5,34% (5,41% al netto delle componenti di costo non ricorrenti) rispetto al 6,22% al 30 settembre 2017. Nel solo terzo trimestre 2018 il Margine commerciale lordo, pari a € 24,6 milioni, risulta in
Allegati
Disclaimer
Esprinet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 13 novembre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 13 novembre 2018 20:44:06 UTC
