ESPRINET: PRIMO TRIMESTRE IN FORTE CRESCITA E SITUAZIONE FINANZIARIA SOLIDA PER AFFRONTARE LE SFIDE DEL COVID-19
- RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI: € 913,8 mln, +4% (Q1 2019: € 875,5 mln)
- EBIT: € 8,3 mln, +24% (Q1 2019: € 6,7 mln)
- UTILE NETTO: € 3,9 mln, +34% (Q1 2019: € 2,9 mln)
- ROCE: 8,7% (Q1 2019: 8,1%)
- CASH CONVERSION CYCLE: 20 giorni (Q1 2019: 27 giorni)
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: € 127,1 mln (€ 20,4 mln ante Lease liabilities - IFRS 16), al 31 dicembre 2019 la situazione finanziaria era liquida per € 272,3 mln
- DEBT-TO-EQUITY:0,35 (0,06 ante IFRS 16)
Vimercate (Monza Brianza), 12 maggio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET (PRT:IM), riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Maurizio Rota, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020, redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.
Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: "Registriamo con soddisfazione un trimestre nel quale, a fronte di una crescita dei ricavi del 4%, i principali indicatori di performance segnano un deciso miglioramento: l'EBIT si attesta a 8,3 milioni di euro (+24%), il Cash Conversion Cycle chiude a 20 giorni (-7giorni rispetto al primo trimestre 2019) e il ROCE è pari all'8,7% (8,1% nel primo trimestre 2019). Ciò assume un rilievo ancora maggiore alla luce del contesto delineatosi nella seconda parte del trimestre. Sin dall'inizio dell'emergenza Covid-19la priorità assoluta è stata quella di tutelare la salute delle nostre persone al fine di garantire continuità alla filiera dell'IT, essenziale e strategica per il funzionamento dei paesi in cui operiamo. Inoltre, il mese di marzo ha evidenziato una difficoltà negli approvvigionamenti dai fornitori maggiormente dipendenti da stabilimenti insediati in Cina e Corea del Sud, che sono state fortemente impattate dalle misure restrittive adottate dai rispettivi governi
Affrontiamo con determinazione un 2020 che si presenta sfidante e incerto, non essendo ancora prevedibili la durata e l'intensità dell'emergenza sanitaria e della connessa crisi socio-economica né l'efficacia delle politiche anti-cicliche promosse nei diversi paesi e in sede comunitaria: abbiamo infatti sin da subito adottato importanti misure volte a mitigare l'impatto finanziario del Covid-19 basate sul contenimento dei costi, sulla gestione ottimale del capitale circolante e sul rafforzamento della struttura finanziaria. Anche grazie ai risultati di tali iniziative, il Gruppo ritiene di poter contenere gli inevitabili effetti dovuti alla prevedibile contrazione dei volumi di attività. Nel 2020 porremo l'attenzione alla massimizzazione del grado di soddisfazione della clientela al fine di migliorare la "customer loyalty" e sostenere la redditività operativa.
Guardando oltre l'immediato futuro, quando lo scenario emergenziale lascerà il posto ad un contesto macroeconomico più favorevole, proseguiremo il percorso di sviluppo organico nel medio periodo facendo leva sul nostro forte posizionamento competitivo e sulla solidità economico-finanziaria. I fondamentali del settore distributivo continuano ad essere robusti e le
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aspettative nel medio-periodo accreditano un ruolo ancora crescente della distribuzione nella filiera ICT e un conseguente sempre maggiore utilizzo del canale "indiretto". Riteniamo che l'attuale fase di emergenza, combinata con una storica spinta del settore distributivo verso un crescente consolidamento, possa indurre alcuni operatori di dimensioni medio-piccole ad accelerare i processi di transizione generazionale e in questo contesto il Gruppo è ottimamente posizionato per cogliere le opportunità che si presenteranno."
EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI INDICATORI DI VALORE
Al fine di misurare la qualità della propria performance il Gruppo ha individuato nel ROCE ("Return on Capital Employed") l'indicatore chiave in grado di intercettare la generazione di valore per gli azionisti: nel primo trimestre esso segna un incremento significativo attestandosi all'8,7%, rispetto all'8,1% del primo trimestre 2019.
|
€/milioni |
Q1 |
Q1 |
FY 2019 |
FY 2018 |
|
2020 |
2019 |
|||
|
Utile Operativo (EBIT) LTM (1) |
40,7 |
41,9 |
39,1 |
41,0 |
|
Capitale Investito Netto Medio (2) |
350,7 |
383,3 |
294,3 |
323,2 |
|
Cash Conversion Cycle (giorni) (3) |
20 |
27 |
23 |
27 |
|
ROCE (4) |
8,7% |
8,1% |
9,8% |
9,4% |
- Pari alla sommatoria degli EBIT degli ultimi 4 trimestri.
- Pari alla media degli "Impieghi" alla data di chiusura del periodo ed alle quattro precedenti date di chiusura trimestrali (con esclusione degli effetti patrimoniali dell'IFRS 16).
- Pari ai giorni di rotazione del capitale circolante commerciale netto determinato come sommatoria di crediti verso clienti, rimanenze e debiti verso fornitori.
- Pari al rapporto tra (a) EBIT- escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16 - al netto delle imposte calcolate al tax rate effettivo dell'ultimo bilancio consolidato annuale pubblicato, e (b) il capitale investito netto medio.
Le principali dinamiche sottese a tale andamento sono così sintetizzabili:
- l'EBIT LTM è pari a 40,7 milioni di euro e mostra un lieve decremento (-3%) rispetto all'EBIT LTM misurato nel primo trimestre 2019 (41,9 milioni di euro);
- il "NOPAT-Net Operating Profit Less Adjusted Taxes" registra una flessione del -2%per effetto del minor "tax rate" applicato (25% contro 26%);
- il Capitale Investito Netto Medio, misurato al lordo degli effetti dell'introduzione dell'IFRS 16, si riduce in misura superiore (-9%) per effetto del contenimento del Capitale Circolante Netto Medio;
- il Cash Conversion Cycle evidenzia un continuo trend di miglioramento e chiude a 20 giorni (-14 giorni rispetto al picco di inizio 2018), con un miglioramento sequenziale di 3 giorni e un miglioramento rispetto al primo trimestre 2019 di 7 giorni essenzialmente dovuti alla migliore rotazione delle scorte di magazzino.
PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2020
Nel primo trimestre l'attività del Gruppo non ha subito sostanziali interruzioni grazie ai piani di reazione e contingency implementati e basati su "smartworking" e rigidi protocolli sanitari atti a garantire le necessarie condizioni di salute e sicurezza al personale operante nella logistica. Soltanto le società 4Side ("gaming") e Celly ("accessori per telefonia mobile") hanno sospeso la propria attività nella seconda metà del mese di marzo.
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I Ricavi da contratti con clienti si attestano a 913,8 milioni di euro, +4% rispetto a 875,5 milioni di euro nel primo trimestre 2019.
|
€/milioni |
Q1 2020 |
Q1 2019 |
Var. % |
|
Italia |
595,7 |
577,3 |
3% |
|
Spagna |
298,3 |
282,3 |
6% |
|
Portogallo |
11,3 |
7,8 |
45% |
|
Altri Paesi UE |
5,8 |
3,4 |
71% |
|
Altri Paesi extra-UE |
2,7 |
4,7 |
-43% |
|
Ricavi da contratti con clienti |
913,8 |
875,5 |
4% |
I mercati di riferimento del Gruppo hanno registrato una crescita rispettivamente del +7% in Italia e del +3% in Spagna (fonte: Context, aprile 2020). Il Gruppo Esprinet registra un trend più favorevole per le attività spagnole (+6%) rispetto alle italiane (+3%). Le vendite sul territorio portoghese hanno segnato una performance del +45%, premiando gli investimenti in marketing e il rafforzamento della presenza locale.
|
€/milioni |
Q1 2020 |
Q1 2019 |
Var. % |
|
PC (notebook, tablet, desktop, monitor) |
325,2 |
310,6 |
5% |
|
Stampanti e consumabili |
105,1 |
111,2 |
(5%) |
|
Altri prodotti |
56,3 |
63,6 |
(11%) |
|
Totale IT Clients |
486,6 |
485,4 |
0% |
|
Hardware (networking, storage, server e altri) |
95,1 |
108,2 |
(12%) |
|
Software, Servizi, Cloud |
44,8 |
35,2 |
27% |
|
Totale Advanced Solutions |
139,9 |
143,4 |
(2%) |
|
Smartphones |
237,0 |
181,5 |
31% |
|
Elettrodomestici |
10,0 |
10,0 |
0% |
|
Gaming (hardware e software) |
3,7 |
3,4 |
9% |
|
Altri prodotti |
28,9 |
36,4 |
(21%) |
|
Totale Consumer Electronics |
279,6 |
231,3 |
21% |
|
Rettifiche per riconciliazione |
7,7 |
15,4 |
(50%) |
|
Ricavi da contratti con clienti |
913,8 |
875,5 |
4% |
L'analisi dei Ricavi per linea di prodotto evidenzia un significativo incremento nel segmento Consumer Electronics (279,6 milioni di euro, +21%), trainato dalla crescita del +31% per gli Smartphones. Il segmento IT Clients mostra una sostanziale stabilità (486,6 milioni di euro) per effetto di un sostanziale re-mix tra PC (+5%) e Stampanti e Consumabili (-5%).
|
€/milioni |
Q1 2020 |
Q1 2019 |
Var. % |
|
Retailer / E-tailer |
384,4 |
362,7 |
6% |
|
IT Reseller |
521,7 |
497,4 |
5% |
|
Rettifiche per riconciliazione |
7,7 |
15,4 |
(50%) |
|
Ricavi da contratti con clienti |
913,8 |
875,5 |
4% |
La ripartizione dei Ricavi per tipologia di cliente mostra una crescita analoga in entrambi i segmenti "consumer" e "business".
Il Margine Commerciale Lordo è pari a 42,3 milioni di euro ed evidenzia un aumento del +3% rispetto al primo trimestre 2019 (41,0 milioni di euro) per effetto dei maggiori ricavi a parità
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sostanziale di margine percentuale (4,63% contro 4,68%) e nonostante l'effetto diluitivo legato alla perdita di ricavi di Celly causata dalla parziale interruzione di attività.
L'EBIT è pari a 8,3 milioni di euro ed evidenzia un forte incremento rispetto al primo trimestre 2019 (+24%) per effetto della leva operativa su maggiori volumi e grazie anche alla riduzione dei costi operativi (-1%) e nonostante il contributo differenziale negativo di Celly pari a 0,5 milioni di euro.
L'Utile ante imposte, pari a 5,9 milioni di euro, evidenzia un miglioramento del +40% e beneficia della riduzione degli interessi passivi bancari di 0,7 milioni di euro dovuta sia al minor utilizzo delle linee bancarie che al minor costo del debito lordo.
L'Utile Netto, pari a 3,9 milioni di euro, registra un aumento del +34% (2,9 milioni di euro nel primo trimestre 2019).
Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano la solidità del Gruppo.
L'attività di distribuzione di tecnologia si caratterizza per un elevato grado di stagionalità e, conseguentemente, anche il capitale investito a supporto del business mostra delle rilevanti oscillazioni. In particolare il Capitale Circolante Netto evidenzia una forte variabilità tra la situazione al 31 dicembre e quella al 31 marzo successivo anche per effetto dei piani di sostegno al canale da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale.
Il Capitale Investito Netto al 31 marzo 2020 è pari a 489,0 milioni di euro ed è coperto da:
- Patrimonio Netto, inclusivo delle interessenze di terzi, per 361,8 milioni di euro (359,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
- Posizione Finanziaria Netta negativa per 127,1 milioni di euro (a fronte di una Posizione Finanziaria Netta positiva 272,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al 31 marzo 2020 il rapporto Debt/Equity è pari a 0,35x.
Al lordo delle passività iscritte secondo il principio contabile IFRS 16 ("Leases"), la Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2020 è negativa per 20,4 milioni di euro, con un Debt/Equity di 0,06x.
Il valore della posizione finanziaria netta puntuale al 31 marzo è influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l'andamento delle cessioni "pro-soluto" di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione) e la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell'anno. Essa pertanto non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel trimestre. I citati programmi di factoring e cartolarizzazione, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e contemplano quindi il de-consolidamento dei crediti dall'attivo patrimoniale in conformità al principio contabile IFRS 9, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 31 marzo quantificabile in 401,5 milioni di euro (480,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019).
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FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2020 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Successivamente alla chiusura del trimestre si è assistito al perdurare dell'emergenza Covid-19 e all'adozione da parte dei Governi europei di misure sempre più restrittive rispetto alla circolazione delle persone e al blocco delle attività commerciali e produttive.
Al fine di fronteggiare tale emergenza è stata costituita una "task force" che, alla luce dei provvedimenti via via emanati dalle autorità competenti, tenuto conto dell'appartenenza del Gruppo alla filiera tecnologia ritenuta "essenziale", ha costantemente promosso e verificato l'adozione di misure preventive atte a garantire continuità ed efficienza alle attività del Gruppo preservando nel contempo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori. Il Gruppo ha attivato i piani di Business Continuity attraverso l'estensione dello "smartworking" al 100% della popolazione aziendale non operante nei magazzini. Le misure di protezione e tutela della salute dei lavoratori indicate nel protocollo Imprese-Sindacati, con riferimento ai dipendenti operanti nella logistica centralizzata e nei cash&carry ad insegna "Esprivillage", sono state prontamente e adeguatamente implementate.
Tenuto conto dell'attuale incertezza riguardo alla durata ed alla severità della emergenza sanitaria e della crisi socio-economica relativa al Covid-19, nonché in ordine ai tempi di progressiva attenuazione delle misure di contenimento dell'epidemia, non è al momento possibile esprimere una valutazione adeguatamente informata sul possibile impatto che tale epidemia potrà avere nel corrente esercizio sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Pesano in particolare le incertezze sulla intensità della prevista recessione e della efficacia delle politiche anti-crisi promosse nei diversi paesi e in sede comunitaria al fine di contrastarla.
Nel corso del periodo di "lockdown" il Gruppo ha continuato ad operare grazie all'attivazione dei necessari presidi di "business continuity" e al rispetto dei protocolli sanitari diretti a preservare la salute e la sicurezza di dipendenti e collaboratori. Anche la filiera cui il Gruppo appartiene, quella della produzione, distribuzione e commercializzazione di ICT in Italia e Spagna, non ha subito interruzioni.
Si è sperimentata nel bimestre marzo-aprile una difficoltà negli approvvigionamenti dai fornitori maggiormente dipendenti da stabilimenti insediati in Cina e Corea del Sud, che sono state fortemente impattate dalle iniziali misure restrittive ivi adottate. Tale situazione è in via di normalizzazione e per il corrente mese di maggio le attese sono per un ritorno praticamente a pieno regime delle linee produttive con qualche residua criticità per i notebook e per alcuni prodotti di elettronica di consumo.
Sul fronte della domanda il consenso degli analisti non è ancora sufficientemente stabile. Le stime di contrazione del PIL nel secondo trimestre nei paesi in cui il Gruppo è presente (Italia, Spagna e Portogallo) accreditano un -8/10% unitamente ad una ripresa già dal terzo trimestre trainata dal comparto dei beni durevoli.
L'andamento favorevole del primo trimestre 2020 poco dice riguardo ai trend dei prossimi mesi, essendo maturato in un orizzonte temporale solo in parte interessato dal deflagrare della emergenza pandemica.
Al riguardo risulta maggiormente significativo l'andamento dei ricavi di aprile che registra un calo del -19%(-22% in Italia e -15% in Spagna) in parte dovuto alla carenza di prodotto
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specialmente nell'area a maggior domanda dei device per "smartworking" ed "e-learning" (essenzialmente PC e tablet).
I segnali che giungono dal mercato paiono accreditare un periodo di difficoltà per il segmento di prodotto delle "Advanced Solutions", in particolare quello relativo alle soluzioni per datacenter, collegato sia alla prolungata chiusura di molte grandi imprese, sia alla difficoltà da parte dei System Integrator e dei Value Added Reseller di chiudere progetti complessi come quelli tipicamente collegati a questo tipo di soluzioni operando esclusivamente in modalità remota.
Sembra invece confermata la continua crescita del segmento Cloud e Software anche per effetto degli investimenti in corso e pianificati dalle imprese e dalle istituzioni governative per garantire il funzionamento da remoto delle proprie attività.
Nel corso del mese di aprile il canale degli IT Reseller ha mostrato una buona resilienza favorita anche dai molti progetti di "smartworking" attivati dalle imprese e dagli enti governativi, mentre il canale dei retailer fisici ha sofferto un vero e proprio crollo dei volumi dovuto al lungo periodo di chiusura dei punti vendita solo in parte compensato dalla migliore performance delle vendite on-line.
Alla luce di quanto sopra, la Società si riserva di fornire aggiornamenti sulla prevedibile evoluzione della gestione non appena si verificheranno le condizioni di visibilità idonee per l'elaborazione di stime più accurate sugli impatti legati all'emergenza Covid-19.
Alla luce dell'effetto depressivo sui tassi di crescita delle economie sia in Italia che in Spagna e del riflesso negativo sui volumi di attività del Gruppo, il Gruppo ha elaborato e implementato una serie di misure dirette a mitigare l'impatto finanziario del Covid-19, basate in particolare sul contenimento dei costi, sulla gestione ottimale del capitale circolante e sul rafforzamento della struttura finanziaria. Con riferimento a quest'ultima è stato deciso di non proporre alcuna distribuzione di dividendi 2020 e di non sostenere altri oneri per il riacquisto di azioni proprie sottoponendo altresì all'Assemblea dei soci del prossimo 25 maggio la revoca del piano di buy- back approvato nel 2019.
Anche grazie ai risultati di tali iniziative, il Gruppo ritiene di poter contenere gli effetti dovuti alla prevedibile contrazione dei volumi di attività per l'esercizio in corso.
Inoltre, quando lo scenario emergenziale lascerà il posto ad un contesto macroeconomico più favorevole, il Gruppo potrà fare leva sul proprio forte posizionamento competitivo e sulla solidità dei propri fondamentali economico-finanziari per proseguire il percorso di sviluppo organico e creazione di valore nel medio periodo. Nel corso del 2020 il Gruppo continuerà a porre la massima attenzione alla massimizzazione del grado di soddisfazione della clientela al fine di migliorare la "customer loyalty" e sostenere la redditività operativa.
Peraltro i fondamentali del settore distributivo continuano ad essere robusti ed anzi le aspettative nel medio-periodo accreditano un ruolo ancora crescente della distribuzione nella filiera ICT e un conseguente sempre maggiore utilizzo del canale "indiretto".
Il Gruppo ritiene infine che l'attuale fase di emergenza, combinata con una storica spinta del settore distributivo verso un crescente consolidamento, possa indurre alcuni operatori di dimensioni medio-piccole ad accelerare i processi di transizione generazionale e che il Gruppo possa essere in posizione di privilegio per cogliere le opportunità che si presenteranno.
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pietro Aglianò, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il Gruppo Esprinet (PRT:IM - ISIN IT0003850929) è leader nel sud Europa nella distribuzione di Information Technology e Consumer Electronics a reseller IT, VAR, System Integrator, negozi specializzati, retailer e portali di e-commerce. Con un fatturato consolidato 2019 pari a circa 4 miliardi di euro, Esprinet si posiziona tra i primi 50 gruppi industriali italiani e tra i primi 10 distributori mondiali. Grazie alla collaborazione di circa 1.300 dipendenti e ad un modello di business basato sulla coesistenza di differenti canali di vendita modellati sulle caratteristiche specifiche di oltre 30.000 rivenditori clienti, Esprinet commercializza circa 130.000 prodotti differenti di oltre 650 produttori mondiali per mezzo di circa 140.000 mq di magazzini gestiti in Italia, Spagna e Portogallo
Comunicato disponibile su www.esprinet.com
Per ulteriori informazioni:
INVESTOR RELATIONS
ESPRINET S.p.A.
Tel. +39 02 40496.1 - investor@esprinet.com
IR TOP CONSULTING
Tel. +39 02 45473884 Maria Antonietta Pireddu e-mail: m.pireddu@irtop.com Federico Nasta
e-mail: f.nasta@irtop.com
CORPORATE COMMUNICATION
Paola Bramati
e-mail: paola.bramati@esprinet.com
Tel. +39 02 404961; Mobile +39 346 6290054
Allegati: sintesi dei risultati economico-finanziari consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020
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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
|
(€/000) |
1° trim.2020 |
1° trim. 2019 |
% Var. |
|
|
Ricavi da contratti con clienti |
913.762 |
875.465 |
4% |
|
|
Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni |
870.698 |
833.526 |
4% |
|
|
Costi finanziari cessioni crediti(1) |
780 |
951 |
-18% |
|
|
Margine commerciale lordo(2) |
42.284 |
40.988 |
3% |
|
|
Margine commerciale lordo % |
4,63% |
4,68% |
||
|
Costo del personale |
16.884 |
16.266 |
4% |
|
|
Altri costi operativi |
13.472 |
14.381 |
-6% |
|
|
Margine operativo lordo (EBITDA) |
11.928 |
10.341 |
15% |
|
|
Margine operativo lordo (EBITDA) % |
1,31% |
1,18% |
||
|
Ammortamenti |
1.121 |
1.175 |
-5% |
|
|
Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16) |
2.464 |
2.422 |
2% |
|
|
Utile operativo (EBIT) |
8.343 |
6.744 |
24% |
|
|
Utile operativo (EBIT) % |
0,91% |
0,77% |
||
|
Interessi passivi su leasing (IFRS 16) |
848 |
1.046 |
-19% |
|
|
Altri oneri finanziari netti |
418 |
889 |
-53% |
|
|
(Utili)/Perdite su cambi |
1.211 |
628 |
93% |
|
|
Utile ante imposte |
5.866 |
4.181 |
40% |
|
|
Imposte sul reddito |
1.929 |
1.250 |
54% |
|
|
Utile netto |
3.937 |
2.931 |
34% |
|
- Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring e cartolarizzazione.
- Al netto degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.
8
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
|
(€/000) |
1° trim. |
1° trim. |
|
2020 |
2019 |
|
|
Ricavi da contratti con clienti |
913.762 |
875.465 |
|
Costo del venduto |
(871.669) |
(834.655) |
|
Margine commerciale lordo |
42.093 |
40.810 |
|
Costi di marketing e vendita |
(13.085) |
(13.210) |
|
Costi generali e amministrativi |
(20.233) |
(20.326) |
|
(Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie |
(432) |
(530) |
|
Utile operativo (EBIT) |
8.343 |
6.744 |
|
(Oneri)/proventi finanziari |
(2.477) |
(2.563) |
|
Utile prima delle imposte |
5.866 |
4.181 |
|
Imposte |
(1.929) |
(1.250) |
|
Utile netto |
3.937 |
2.931 |
|
- di cui pertinenza di terzi |
(60) |
(9) |
|
- di cui pertinenza Gruppo |
3.997 |
2.940 |
|
Utile netto per azione - di base (euro) |
0,08 |
0,06 |
|
Utile netto per azione - diluito (euro) |
0,08 |
0,06 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
|
(€/000) |
1° trim. |
1° trim. |
|
2020 |
2019 |
|
|
Utile netto (A) |
3.937 |
2.931 |
|
Altre componenti di conto economico complessivo da |
||
|
riclassificare nel conto economico separato: |
||
|
- variazione riserva "cash flow hedge" |
- |
(31) |
|
- impatto fiscale su variazione riserva "cash flow hedge" |
- |
(8) |
|
- variazione riserva "conversione in euro" |
- |
(1) |
|
Altre componenti di conto economico complessivo da non |
||
|
riclassificare nel conto economico separato: |
||
|
- variazione riserva "fondo TFR" |
283 |
(84) |
|
- impatto fiscale su variazioni riserva "fondo TFR" |
(79) |
61 |
|
Altre componenti di conto economico complessivo (B) |
204 |
(63) |
|
Totale utile/(perdita) complessiva per il periodo (C=A+B) |
4.141 |
2.868 |
|
- di cui pertinenza Gruppo |
4.188 |
2.879 |
|
- di cui pertinenza di terzi |
(47) |
(11) |
9
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
|
(€/000) |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
|
Capitale immobilizzato |
223.682 |
226.007 |
|
Capitale circolante commerciale netto |
285.511 |
(121.027) |
|
Altre attività/passività correnti |
(2.845) |
(1.354) |
|
Altre attività/passività non correnti |
(17.396) |
(16.879) |
|
Totale Impieghi |
488.952 |
86.747 |
|
Debiti finanziari correnti |
98.226 |
35.862 |
|
Passività finanziarie per leasing correnti |
8.544 |
8.597 |
|
Crediti finanziari verso società di factoring |
(7.554) |
(3.526) |
|
Crediti finanziari verso altri correnti |
(9.875) |
(9.719) |
|
Disponibilità liquide |
(116.567) |
(463.777) |
|
Debiti finanziari correnti netti |
(27.226) |
(432.563) |
|
Debiti finanziari non correnti |
56.700 |
61.045 |
|
Passività finanziarie per leasing non correnti |
98.149 |
100.212 |
|
Crediti finanziari verso altri non correnti |
(495) |
(969) |
|
Debiti finanziari netti |
127.128 |
(272.275) |
|
Patrimonio netto |
361.824 |
359.022 |
|
Totale Fonti |
488.952 |
86.747 |
10
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
|
(€/000) |
31/03/2020 |
31/12/2019 |
|
|
ATTIVO |
|||
|
Attività non correnti |
|||
|
Immobilizzazioni materiali |
11.454 |
11.824 |
|
|
Diritti di utilizzo di attività |
104.846 |
107.310 |
|
|
Avviamento |
90.716 |
90.716 |
|
|
Immobilizzazioni immateriali |
671 |
480 |
|
|
Attività per imposte anticipate |
13.802 |
13.469 |
|
|
Crediti ed altre attività non correnti |
2.688 |
3.177 |
|
|
224.177 |
226.976 |
||
|
Attività correnti |
|||
|
Rimanenze |
452.211 |
497.220 |
|
|
Crediti verso clienti |
408.959 |
470.999 |
|
|
Crediti tributari per imposte correnti |
212 |
1.514 |
|
|
Altri crediti ed attività correnti |
47.748 |
40.956 |
|
|
Disponibilità liquide |
116.567 |
463.777 |
|
|
1.025.697 |
1.474.466 |
||
|
Totale attivo |
1.249.874 |
1.701.442 |
|
|
PATRIMONIO NETTO |
|||
|
Capitale sociale |
7.861 |
7.861 |
|
|
Riserve |
347.504 |
325.554 |
|
|
Risultato netto pertinenza Gruppo |
3.997 |
23.099 |
|
|
Patrimonio netto pertinenza Gruppo |
359.362 |
356.514 |
|
|
Patrimonio netto di terzi |
2.462 |
2.508 |
|
|
Totale patrimonio netto |
361.824 |
359.022 |
|
|
PASSIVO |
|||
|
Passività non correnti |
|||
|
Debiti finanziari |
56.700 |
61.045 |
|
|
Passività finanziarie per leasing |
98.149 |
100.212 |
|
|
Passività per imposte differite |
10.179 |
9.712 |
|
|
Debiti per prestazioni pensionistiche |
4.430 |
4.669 |
|
|
Fondi non correnti ed altre passività |
2.787 |
2.498 |
|
|
172.245 |
178.136 |
||
|
Passività correnti |
|||
|
Debiti verso fornitori |
575.659 |
1.089.246 |
|
|
Debiti finanziari |
98.226 |
35.862 |
|
|
Passività finanziarie per leasing |
8.544 |
8.597 |
|
|
Debiti tributari per imposte correnti |
511 |
27 |
|
|
Passività finanziarie per strumenti derivati |
- |
- |
|
|
Debiti per acquisto partecipazioni |
- |
- |
|
|
Fondi correnti ed altre passività |
32.865 |
30.552 |
|
|
715.805 |
1.164.284 |
||
|
TOTALE PASSIVO |
888.050 |
1.342.420 |
|
|
Totale patrimonio netto e passivo |
1.249.874 |
1.701.442 |
|
11
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
|
(€/000) |
1° trim. |
1° trim. |
|
2020 |
2019 |
|
|
Flusso monetario da attività di esercizio (D=A+B+C) |
(396.169) |
(408.339) |
|
Flusso di cassa del risultato operativo (A) |
12.561 |
10.713 |
|
Utile operativo da attività in funzionamento |
8.343 |
6.744 |
|
Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni |
3.585 |
3.598 |
|
Variazione netta fondi |
289 |
451 |
|
Variazione non finanziaria debiti pensionistici |
35 |
(383) |
|
Costi non monetari piani azionari |
309 |
303 |
Flusso generato/(assorbito) dal capitale circolante (B)
(Incremento)/decremento delle rimanenze (Incremento)/decremento dei crediti verso clienti (Incremento)/decremento altre attività correnti Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Incremento/(decremento) altre passività correnti
Altro flusso generato/(assorbito) dalle attività di esercizio (C)
Interessi pagati
Interessi incassati
Differenze cambio realizzate
Flusso monetario da attività di investimento (E)
Investimenti netti in immobilizzazioni materiali
Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali
Investimenti netti in altre attività non correnti
Acquisizione 4Side
Flusso monetario da attività di finanziamento (F)
Finanziamenti a medio/lungo termine ottenuti Rimborsi/rinegoziazioni di finanziamenti a medio/lungo termine Variazione delle passività per leasing
Variazione dei debiti finanziari
Variazione dei crediti finanziari e degli strumenti derivati Prezzo differito acquisizione 4Side
Acquisto azioni proprie
Variazione patrimonio netto di terzi
(406.960) (417.064)
45.009 (14.627)
62.040 (39.903)
(1.306)(5.442)
(513.667) (348.135)
964(8.957)
(1.770)(1.988)
- (1.552)
2739
(1.131)(475)
- 1.042
- (872)
- (114)
15(77)
- 2.105
49.886 82.460
-
42.000
(4.301)(16.170)
(2.405)(1.917)
61.98967.197
(3.708)(9.033)
- 400
(1.656)-
- (17)
|
Flusso monetario netto del periodo (G=D+E+F) |
(347.210) |
(324.837) |
|
Disponibilità liquide all'inizio del periodo |
463.777 |
381.308 |
|
Flusso monetario netto del periodo |
(347.210) |
(324.837) |
|
Disponibilità liquide alla fine del periodo |
116.567 |
56.471 |
12
Allegati
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