12/05/2020 - Esprinet S.p.A.: ESPRINET: PRIMO TRIMESTRE IN FORTE CRESCITA E SITUAZIONE FINANZIARIA SOLIDA PER AFFRONTARE LE SFIDE DEL COVID-19

[X]
Esprinet: primo trimestre in forte crescita e situazione finanziaria solida per affrontare le sfide del covid-19

ESPRINET: PRIMO TRIMESTRE IN FORTE CRESCITA E SITUAZIONE FINANZIARIA SOLIDA PER AFFRONTARE LE SFIDE DEL COVID-19

  • RICAVI DA CONTRATTI CON CLIENTI: € 913,8 mln, +4% (Q1 2019: € 875,5 mln)
  • EBIT: € 8,3 mln, +24% (Q1 2019: € 6,7 mln)
  • UTILE NETTO: € 3,9 mln, +34% (Q1 2019: € 2,9 mln)
  • ROCE: 8,7% (Q1 2019: 8,1%)
  • CASH CONVERSION CYCLE: 20 giorni (Q1 2019: 27 giorni)
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: € 127,1 mln (€ 20,4 mln ante Lease liabilities - IFRS 16), al 31 dicembre 2019 la situazione finanziaria era liquida per € 272,3 mln
  • DEBT-TO-EQUITY:0,35 (0,06 ante IFRS 16)

Vimercate (Monza Brianza), 12 maggio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET (PRT:IM), riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Maurizio Rota, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020, redatto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: "Registriamo con soddisfazione un trimestre nel quale, a fronte di una crescita dei ricavi del 4%, i principali indicatori di performance segnano un deciso miglioramento: l'EBIT si attesta a 8,3 milioni di euro (+24%), il Cash Conversion Cycle chiude a 20 giorni (-7giorni rispetto al primo trimestre 2019) e il ROCE è pari all'8,7% (8,1% nel primo trimestre 2019). Ciò assume un rilievo ancora maggiore alla luce del contesto delineatosi nella seconda parte del trimestre. Sin dall'inizio dell'emergenza Covid-19la priorità assoluta è stata quella di tutelare la salute delle nostre persone al fine di garantire continuità alla filiera dell'IT, essenziale e strategica per il funzionamento dei paesi in cui operiamo. Inoltre, il mese di marzo ha evidenziato una difficoltà negli approvvigionamenti dai fornitori maggiormente dipendenti da stabilimenti insediati in Cina e Corea del Sud, che sono state fortemente impattate dalle misure restrittive adottate dai rispettivi governi

Affrontiamo con determinazione un 2020 che si presenta sfidante e incerto, non essendo ancora prevedibili la durata e l'intensità dell'emergenza sanitaria e della connessa crisi socio-economica né l'efficacia delle politiche anti-cicliche promosse nei diversi paesi e in sede comunitaria: abbiamo infatti sin da subito adottato importanti misure volte a mitigare l'impatto finanziario del Covid-19 basate sul contenimento dei costi, sulla gestione ottimale del capitale circolante e sul rafforzamento della struttura finanziaria. Anche grazie ai risultati di tali iniziative, il Gruppo ritiene di poter contenere gli inevitabili effetti dovuti alla prevedibile contrazione dei volumi di attività. Nel 2020 porremo l'attenzione alla massimizzazione del grado di soddisfazione della clientela al fine di migliorare la "customer loyalty" e sostenere la redditività operativa.

Guardando oltre l'immediato futuro, quando lo scenario emergenziale lascerà il posto ad un contesto macroeconomico più favorevole, proseguiremo il percorso di sviluppo organico nel medio periodo facendo leva sul nostro forte posizionamento competitivo e sulla solidità economico-finanziaria. I fondamentali del settore distributivo continuano ad essere robusti e le

1

aspettative nel medio-periodo accreditano un ruolo ancora crescente della distribuzione nella filiera ICT e un conseguente sempre maggiore utilizzo del canale "indiretto". Riteniamo che l'attuale fase di emergenza, combinata con una storica spinta del settore distributivo verso un crescente consolidamento, possa indurre alcuni operatori di dimensioni medio-piccole ad accelerare i processi di transizione generazionale e in questo contesto il Gruppo è ottimamente posizionato per cogliere le opportunità che si presenteranno."

EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI INDICATORI DI VALORE

Al fine di misurare la qualità della propria performance il Gruppo ha individuato nel ROCE ("Return on Capital Employed") l'indicatore chiave in grado di intercettare la generazione di valore per gli azionisti: nel primo trimestre esso segna un incremento significativo attestandosi all'8,7%, rispetto all'8,1% del primo trimestre 2019.

€/milioni

Q1

Q1

FY 2019

FY 2018

2020

2019

Utile Operativo (EBIT) LTM (1)

40,7

41,9

39,1

41,0

Capitale Investito Netto Medio (2)

350,7

383,3

294,3

323,2

Cash Conversion Cycle (giorni) (3)

20

27

23

27

ROCE (4)

8,7%

8,1%

9,8%

9,4%

  1. Pari alla sommatoria degli EBIT degli ultimi 4 trimestri.
  2. Pari alla media degli "Impieghi" alla data di chiusura del periodo ed alle quattro precedenti date di chiusura trimestrali (con esclusione degli effetti patrimoniali dell'IFRS 16).
  3. Pari ai giorni di rotazione del capitale circolante commerciale netto determinato come sommatoria di crediti verso clienti, rimanenze e debiti verso fornitori.
  4. Pari al rapporto tra (a) EBIT- escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16 - al netto delle imposte calcolate al tax rate effettivo dell'ultimo bilancio consolidato annuale pubblicato, e (b) il capitale investito netto medio.

Le principali dinamiche sottese a tale andamento sono così sintetizzabili:

  • l'EBIT LTM è pari a 40,7 milioni di euro e mostra un lieve decremento (-3%) rispetto all'EBIT LTM misurato nel primo trimestre 2019 (41,9 milioni di euro);
  • il "NOPAT-Net Operating Profit Less Adjusted Taxes" registra una flessione del -2%per effetto del minor "tax rate" applicato (25% contro 26%);
  • il Capitale Investito Netto Medio, misurato al lordo degli effetti dell'introduzione dell'IFRS 16, si riduce in misura superiore (-9%) per effetto del contenimento del Capitale Circolante Netto Medio;
  • il Cash Conversion Cycle evidenzia un continuo trend di miglioramento e chiude a 20 giorni (-14 giorni rispetto al picco di inizio 2018), con un miglioramento sequenziale di 3 giorni e un miglioramento rispetto al primo trimestre 2019 di 7 giorni essenzialmente dovuti alla migliore rotazione delle scorte di magazzino.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2020

Nel primo trimestre l'attività del Gruppo non ha subito sostanziali interruzioni grazie ai piani di reazione e contingency implementati e basati su "smartworking" e rigidi protocolli sanitari atti a garantire le necessarie condizioni di salute e sicurezza al personale operante nella logistica. Soltanto le società 4Side ("gaming") e Celly ("accessori per telefonia mobile") hanno sospeso la propria attività nella seconda metà del mese di marzo.

2

I Ricavi da contratti con clienti si attestano a 913,8 milioni di euro, +4% rispetto a 875,5 milioni di euro nel primo trimestre 2019.

€/milioni

Q1 2020

Q1 2019

Var. %

Italia

595,7

577,3

3%

Spagna

298,3

282,3

6%

Portogallo

11,3

7,8

45%

Altri Paesi UE

5,8

3,4

71%

Altri Paesi extra-UE

2,7

4,7

-43%

Ricavi da contratti con clienti

913,8

875,5

4%

I mercati di riferimento del Gruppo hanno registrato una crescita rispettivamente del +7% in Italia e del +3% in Spagna (fonte: Context, aprile 2020). Il Gruppo Esprinet registra un trend più favorevole per le attività spagnole (+6%) rispetto alle italiane (+3%). Le vendite sul territorio portoghese hanno segnato una performance del +45%, premiando gli investimenti in marketing e il rafforzamento della presenza locale.

€/milioni

Q1 2020

Q1 2019

Var. %

PC (notebook, tablet, desktop, monitor)

325,2

310,6

5%

Stampanti e consumabili

105,1

111,2

(5%)

Altri prodotti

56,3

63,6

(11%)

Totale IT Clients

486,6

485,4

0%

Hardware (networking, storage, server e altri)

95,1

108,2

(12%)

Software, Servizi, Cloud

44,8

35,2

27%

Totale Advanced Solutions

139,9

143,4

(2%)

Smartphones

237,0

181,5

31%

Elettrodomestici

10,0

10,0

0%

Gaming (hardware e software)

3,7

3,4

9%

Altri prodotti

28,9

36,4

(21%)

Totale Consumer Electronics

279,6

231,3

21%

Rettifiche per riconciliazione

7,7

15,4

(50%)

Ricavi da contratti con clienti

913,8

875,5

4%

L'analisi dei Ricavi per linea di prodotto evidenzia un significativo incremento nel segmento Consumer Electronics (279,6 milioni di euro, +21%), trainato dalla crescita del +31% per gli Smartphones. Il segmento IT Clients mostra una sostanziale stabilità (486,6 milioni di euro) per effetto di un sostanziale re-mix tra PC (+5%) e Stampanti e Consumabili (-5%).

€/milioni

Q1 2020

Q1 2019

Var. %

Retailer / E-tailer

384,4

362,7

6%

IT Reseller

521,7

497,4

5%

Rettifiche per riconciliazione

7,7

15,4

(50%)

Ricavi da contratti con clienti

913,8

875,5

4%

La ripartizione dei Ricavi per tipologia di cliente mostra una crescita analoga in entrambi i segmenti "consumer" e "business".

Il Margine Commerciale Lordo è pari a 42,3 milioni di euro ed evidenzia un aumento del +3% rispetto al primo trimestre 2019 (41,0 milioni di euro) per effetto dei maggiori ricavi a parità

3

sostanziale di margine percentuale (4,63% contro 4,68%) e nonostante l'effetto diluitivo legato alla perdita di ricavi di Celly causata dalla parziale interruzione di attività.

L'EBIT è pari a 8,3 milioni di euro ed evidenzia un forte incremento rispetto al primo trimestre 2019 (+24%) per effetto della leva operativa su maggiori volumi e grazie anche alla riduzione dei costi operativi (-1%) e nonostante il contributo differenziale negativo di Celly pari a 0,5 milioni di euro.

L'Utile ante imposte, pari a 5,9 milioni di euro, evidenzia un miglioramento del +40% e beneficia della riduzione degli interessi passivi bancari di 0,7 milioni di euro dovuta sia al minor utilizzo delle linee bancarie che al minor costo del debito lordo.

L'Utile Netto, pari a 3,9 milioni di euro, registra un aumento del +34% (2,9 milioni di euro nel primo trimestre 2019).

Gli indicatori patrimoniali e finanziari confermano la solidità del Gruppo.

L'attività di distribuzione di tecnologia si caratterizza per un elevato grado di stagionalità e, conseguentemente, anche il capitale investito a supporto del business mostra delle rilevanti oscillazioni. In particolare il Capitale Circolante Netto evidenzia una forte variabilità tra la situazione al 31 dicembre e quella al 31 marzo successivo anche per effetto dei piani di sostegno al canale da parte dei principali fornitori nei periodi di picco stagionale.

Il Capitale Investito Netto al 31 marzo 2020 è pari a 489,0 milioni di euro ed è coperto da:

  • Patrimonio Netto, inclusivo delle interessenze di terzi, per 361,8 milioni di euro (359,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
  • Posizione Finanziaria Netta negativa per 127,1 milioni di euro (a fronte di una Posizione Finanziaria Netta positiva 272,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Al 31 marzo 2020 il rapporto Debt/Equity è pari a 0,35x.

Al lordo delle passività iscritte secondo il principio contabile IFRS 16 ("Leases"), la Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2020 è negativa per 20,4 milioni di euro, con un Debt/Equity di 0,06x.

Il valore della posizione finanziaria netta puntuale al 31 marzo è influenzato da fattori tecnici quali la stagionalità del business, l'andamento delle cessioni "pro-soluto" di crediti commerciali (factoring, confirming e cartolarizzazione) e la dinamica dei modelli comportamentali di clienti e fornitori nei diversi periodi dell'anno. Essa pertanto non è rappresentativa dei livelli medi di indebitamento finanziario netto osservati nel trimestre. I citati programmi di factoring e cartolarizzazione, i quali definiscono il completo trasferimento dei rischi e dei benefici in capo ai cessionari e contemplano quindi il de-consolidamento dei crediti dall'attivo patrimoniale in conformità al principio contabile IFRS 9, determinano un effetto complessivo sul livello dei debiti finanziari netti consolidati al 31 marzo quantificabile in 401,5 milioni di euro (480,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

4

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2020 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Successivamente alla chiusura del trimestre si è assistito al perdurare dell'emergenza Covid-19 e all'adozione da parte dei Governi europei di misure sempre più restrittive rispetto alla circolazione delle persone e al blocco delle attività commerciali e produttive.

Al fine di fronteggiare tale emergenza è stata costituita una "task force" che, alla luce dei provvedimenti via via emanati dalle autorità competenti, tenuto conto dell'appartenenza del Gruppo alla filiera tecnologia ritenuta "essenziale", ha costantemente promosso e verificato l'adozione di misure preventive atte a garantire continuità ed efficienza alle attività del Gruppo preservando nel contempo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e collaboratori. Il Gruppo ha attivato i piani di Business Continuity attraverso l'estensione dello "smartworking" al 100% della popolazione aziendale non operante nei magazzini. Le misure di protezione e tutela della salute dei lavoratori indicate nel protocollo Imprese-Sindacati, con riferimento ai dipendenti operanti nella logistica centralizzata e nei cash&carry ad insegna "Esprivillage", sono state prontamente e adeguatamente implementate.

Tenuto conto dell'attuale incertezza riguardo alla durata ed alla severità della emergenza sanitaria e della crisi socio-economica relativa al Covid-19, nonché in ordine ai tempi di progressiva attenuazione delle misure di contenimento dell'epidemia, non è al momento possibile esprimere una valutazione adeguatamente informata sul possibile impatto che tale epidemia potrà avere nel corrente esercizio sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Pesano in particolare le incertezze sulla intensità della prevista recessione e della efficacia delle politiche anti-crisi promosse nei diversi paesi e in sede comunitaria al fine di contrastarla.

Nel corso del periodo di "lockdown" il Gruppo ha continuato ad operare grazie all'attivazione dei necessari presidi di "business continuity" e al rispetto dei protocolli sanitari diretti a preservare la salute e la sicurezza di dipendenti e collaboratori. Anche la filiera cui il Gruppo appartiene, quella della produzione, distribuzione e commercializzazione di ICT in Italia e Spagna, non ha subito interruzioni.

Si è sperimentata nel bimestre marzo-aprile una difficoltà negli approvvigionamenti dai fornitori maggiormente dipendenti da stabilimenti insediati in Cina e Corea del Sud, che sono state fortemente impattate dalle iniziali misure restrittive ivi adottate. Tale situazione è in via di normalizzazione e per il corrente mese di maggio le attese sono per un ritorno praticamente a pieno regime delle linee produttive con qualche residua criticità per i notebook e per alcuni prodotti di elettronica di consumo.

Sul fronte della domanda il consenso degli analisti non è ancora sufficientemente stabile. Le stime di contrazione del PIL nel secondo trimestre nei paesi in cui il Gruppo è presente (Italia, Spagna e Portogallo) accreditano un -8/10% unitamente ad una ripresa già dal terzo trimestre trainata dal comparto dei beni durevoli.

L'andamento favorevole del primo trimestre 2020 poco dice riguardo ai trend dei prossimi mesi, essendo maturato in un orizzonte temporale solo in parte interessato dal deflagrare della emergenza pandemica.

Al riguardo risulta maggiormente significativo l'andamento dei ricavi di aprile che registra un calo del -19%(-22% in Italia e -15% in Spagna) in parte dovuto alla carenza di prodotto

5

specialmente nell'area a maggior domanda dei device per "smartworking" ed "e-learning" (essenzialmente PC e tablet).

I segnali che giungono dal mercato paiono accreditare un periodo di difficoltà per il segmento di prodotto delle "Advanced Solutions", in particolare quello relativo alle soluzioni per datacenter, collegato sia alla prolungata chiusura di molte grandi imprese, sia alla difficoltà da parte dei System Integrator e dei Value Added Reseller di chiudere progetti complessi come quelli tipicamente collegati a questo tipo di soluzioni operando esclusivamente in modalità remota.

Sembra invece confermata la continua crescita del segmento Cloud e Software anche per effetto degli investimenti in corso e pianificati dalle imprese e dalle istituzioni governative per garantire il funzionamento da remoto delle proprie attività.

Nel corso del mese di aprile il canale degli IT Reseller ha mostrato una buona resilienza favorita anche dai molti progetti di "smartworking" attivati dalle imprese e dagli enti governativi, mentre il canale dei retailer fisici ha sofferto un vero e proprio crollo dei volumi dovuto al lungo periodo di chiusura dei punti vendita solo in parte compensato dalla migliore performance delle vendite on-line.

Alla luce di quanto sopra, la Società si riserva di fornire aggiornamenti sulla prevedibile evoluzione della gestione non appena si verificheranno le condizioni di visibilità idonee per l'elaborazione di stime più accurate sugli impatti legati all'emergenza Covid-19.

Alla luce dell'effetto depressivo sui tassi di crescita delle economie sia in Italia che in Spagna e del riflesso negativo sui volumi di attività del Gruppo, il Gruppo ha elaborato e implementato una serie di misure dirette a mitigare l'impatto finanziario del Covid-19, basate in particolare sul contenimento dei costi, sulla gestione ottimale del capitale circolante e sul rafforzamento della struttura finanziaria. Con riferimento a quest'ultima è stato deciso di non proporre alcuna distribuzione di dividendi 2020 e di non sostenere altri oneri per il riacquisto di azioni proprie sottoponendo altresì all'Assemblea dei soci del prossimo 25 maggio la revoca del piano di buy- back approvato nel 2019.

Anche grazie ai risultati di tali iniziative, il Gruppo ritiene di poter contenere gli effetti dovuti alla prevedibile contrazione dei volumi di attività per l'esercizio in corso.

Inoltre, quando lo scenario emergenziale lascerà il posto ad un contesto macroeconomico più favorevole, il Gruppo potrà fare leva sul proprio forte posizionamento competitivo e sulla solidità dei propri fondamentali economico-finanziari per proseguire il percorso di sviluppo organico e creazione di valore nel medio periodo. Nel corso del 2020 il Gruppo continuerà a porre la massima attenzione alla massimizzazione del grado di soddisfazione della clientela al fine di migliorare la "customer loyalty" e sostenere la redditività operativa.

Peraltro i fondamentali del settore distributivo continuano ad essere robusti ed anzi le aspettative nel medio-periodo accreditano un ruolo ancora crescente della distribuzione nella filiera ICT e un conseguente sempre maggiore utilizzo del canale "indiretto".

Il Gruppo ritiene infine che l'attuale fase di emergenza, combinata con una storica spinta del settore distributivo verso un crescente consolidamento, possa indurre alcuni operatori di dimensioni medio-piccole ad accelerare i processi di transizione generazionale e che il Gruppo possa essere in posizione di privilegio per cogliere le opportunità che si presenteranno.

6

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pietro Aglianò, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il Gruppo Esprinet (PRT:IM - ISIN IT0003850929) è leader nel sud Europa nella distribuzione di Information Technology e Consumer Electronics a reseller IT, VAR, System Integrator, negozi specializzati, retailer e portali di e-commerce. Con un fatturato consolidato 2019 pari a circa 4 miliardi di euro, Esprinet si posiziona tra i primi 50 gruppi industriali italiani e tra i primi 10 distributori mondiali. Grazie alla collaborazione di circa 1.300 dipendenti e ad un modello di business basato sulla coesistenza di differenti canali di vendita modellati sulle caratteristiche specifiche di oltre 30.000 rivenditori clienti, Esprinet commercializza circa 130.000 prodotti differenti di oltre 650 produttori mondiali per mezzo di circa 140.000 mq di magazzini gestiti in Italia, Spagna e Portogallo

Comunicato disponibile su www.esprinet.com

Per ulteriori informazioni:

INVESTOR RELATIONS

ESPRINET S.p.A.

Tel. +39 02 40496.1 - investor@esprinet.com

IR TOP CONSULTING

Tel. +39 02 45473884 Maria Antonietta Pireddu e-mail: m.pireddu@irtop.com Federico Nasta

e-mail: f.nasta@irtop.com

CORPORATE COMMUNICATION

Paola Bramati

e-mail: paola.bramati@esprinet.com

Tel. +39 02 404961; Mobile +39 346 6290054

Allegati: sintesi dei risultati economico-finanziari consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020

7

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(€/000)

1° trim.2020

1° trim. 2019

% Var.

Ricavi da contratti con clienti

913.762

875.465

4%

Costo del venduto escluso costi finanziari cessioni

870.698

833.526

4%

Costi finanziari cessioni crediti(1)

780

951

-18%

Margine commerciale lordo(2)

42.284

40.988

3%

Margine commerciale lordo %

4,63%

4,68%

Costo del personale

16.884

16.266

4%

Altri costi operativi

13.472

14.381

-6%

Margine operativo lordo (EBITDA)

11.928

10.341

15%

Margine operativo lordo (EBITDA) %

1,31%

1,18%

Ammortamenti

1.121

1.175

-5%

Ammortamenti diritti d'uso di attività (IFRS 16)

2.464

2.422

2%

Utile operativo (EBIT)

8.343

6.744

24%

Utile operativo (EBIT) %

0,91%

0,77%

Interessi passivi su leasing (IFRS 16)

848

1.046

-19%

Altri oneri finanziari netti

418

889

-53%

(Utili)/Perdite su cambi

1.211

628

93%

Utile ante imposte

5.866

4.181

40%

Imposte sul reddito

1.929

1.250

54%

Utile netto

3.937

2.931

34%

  1. Sconti finanziari per anticipazioni "pro-soluto" di crediti commerciali nell'ambito di programmi rotativi di factoring e cartolarizzazione.
  2. Al netto degli ammortamenti che per destinazione entrerebbero nel costo del venduto.

8

CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO

(€/000)

1° trim.

1° trim.

2020

2019

Ricavi da contratti con clienti

913.762

875.465

Costo del venduto

(871.669)

(834.655)

Margine commerciale lordo

42.093

40.810

Costi di marketing e vendita

(13.085)

(13.210)

Costi generali e amministrativi

(20.233)

(20.326)

(Riduzione)/riprese di valore di attività finanziarie

(432)

(530)

Utile operativo (EBIT)

8.343

6.744

(Oneri)/proventi finanziari

(2.477)

(2.563)

Utile prima delle imposte

5.866

4.181

Imposte

(1.929)

(1.250)

Utile netto

3.937

2.931

- di cui pertinenza di terzi

(60)

(9)

- di cui pertinenza Gruppo

3.997

2.940

Utile netto per azione - di base (euro)

0,08

0,06

Utile netto per azione - diluito (euro)

0,08

0,06

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(€/000)

1° trim.

1° trim.

2020

2019

Utile netto (A)

3.937

2.931

Altre componenti di conto economico complessivo da

riclassificare nel conto economico separato:

- variazione riserva "cash flow hedge"

-

(31)

- impatto fiscale su variazione riserva "cash flow hedge"

-

(8)

- variazione riserva "conversione in euro"

-

(1)

Altre componenti di conto economico complessivo da non

riclassificare nel conto economico separato:

- variazione riserva "fondo TFR"

283

(84)

- impatto fiscale su variazioni riserva "fondo TFR"

(79)

61

Altre componenti di conto economico complessivo (B)

204

(63)

Totale utile/(perdita) complessiva per il periodo (C=A+B)

4.141

2.868

- di cui pertinenza Gruppo

4.188

2.879

- di cui pertinenza di terzi

(47)

(11)

9

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA

(€/000)

31/03/2020

31/12/2019

Capitale immobilizzato

223.682

226.007

Capitale circolante commerciale netto

285.511

(121.027)

Altre attività/passività correnti

(2.845)

(1.354)

Altre attività/passività non correnti

(17.396)

(16.879)

Totale Impieghi

488.952

86.747

Debiti finanziari correnti

98.226

35.862

Passività finanziarie per leasing correnti

8.544

8.597

Crediti finanziari verso società di factoring

(7.554)

(3.526)

Crediti finanziari verso altri correnti

(9.875)

(9.719)

Disponibilità liquide

(116.567)

(463.777)

Debiti finanziari correnti netti

(27.226)

(432.563)

Debiti finanziari non correnti

56.700

61.045

Passività finanziarie per leasing non correnti

98.149

100.212

Crediti finanziari verso altri non correnti

(495)

(969)

Debiti finanziari netti

127.128

(272.275)

Patrimonio netto

361.824

359.022

Totale Fonti

488.952

86.747

10

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(€/000)

31/03/2020

31/12/2019

ATTIVO

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

11.454

11.824

Diritti di utilizzo di attività

104.846

107.310

Avviamento

90.716

90.716

Immobilizzazioni immateriali

671

480

Attività per imposte anticipate

13.802

13.469

Crediti ed altre attività non correnti

2.688

3.177

224.177

226.976

Attività correnti

Rimanenze

452.211

497.220

Crediti verso clienti

408.959

470.999

Crediti tributari per imposte correnti

212

1.514

Altri crediti ed attività correnti

47.748

40.956

Disponibilità liquide

116.567

463.777

1.025.697

1.474.466

Totale attivo

1.249.874

1.701.442

PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale

7.861

7.861

Riserve

347.504

325.554

Risultato netto pertinenza Gruppo

3.997

23.099

Patrimonio netto pertinenza Gruppo

359.362

356.514

Patrimonio netto di terzi

2.462

2.508

Totale patrimonio netto

361.824

359.022

PASSIVO

Passività non correnti

Debiti finanziari

56.700

61.045

Passività finanziarie per leasing

98.149

100.212

Passività per imposte differite

10.179

9.712

Debiti per prestazioni pensionistiche

4.430

4.669

Fondi non correnti ed altre passività

2.787

2.498

172.245

178.136

Passività correnti

Debiti verso fornitori

575.659

1.089.246

Debiti finanziari

98.226

35.862

Passività finanziarie per leasing

8.544

8.597

Debiti tributari per imposte correnti

511

27

Passività finanziarie per strumenti derivati

-

-

Debiti per acquisto partecipazioni

-

-

Fondi correnti ed altre passività

32.865

30.552

715.805

1.164.284

TOTALE PASSIVO

888.050

1.342.420

Totale patrimonio netto e passivo

1.249.874

1.701.442

11

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(€/000)

1° trim.

1° trim.

2020

2019

Flusso monetario da attività di esercizio (D=A+B+C)

(396.169)

(408.339)

Flusso di cassa del risultato operativo (A)

12.561

10.713

Utile operativo da attività in funzionamento

8.343

6.744

Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni

3.585

3.598

Variazione netta fondi

289

451

Variazione non finanziaria debiti pensionistici

35

(383)

Costi non monetari piani azionari

309

303

Flusso generato/(assorbito) dal capitale circolante (B)

(Incremento)/decremento delle rimanenze (Incremento)/decremento dei crediti verso clienti (Incremento)/decremento altre attività correnti Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Incremento/(decremento) altre passività correnti

Altro flusso generato/(assorbito) dalle attività di esercizio (C)

Interessi pagati

Interessi incassati

Differenze cambio realizzate

Flusso monetario da attività di investimento (E)

Investimenti netti in immobilizzazioni materiali

Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali

Investimenti netti in altre attività non correnti

Acquisizione 4Side

Flusso monetario da attività di finanziamento (F)

Finanziamenti a medio/lungo termine ottenuti Rimborsi/rinegoziazioni di finanziamenti a medio/lungo termine Variazione delle passività per leasing

Variazione dei debiti finanziari

Variazione dei crediti finanziari e degli strumenti derivati Prezzo differito acquisizione 4Side

Acquisto azioni proprie

Variazione patrimonio netto di terzi

(406.960) (417.064)

45.009 (14.627)

62.040 (39.903)

(1.306)(5.442)

(513.667) (348.135)

964(8.957)

(1.770)(1.988)

  1. (1.552)

2739

(1.131)(475)

  1. 1.042
  1. (872)
  1. (114)

15(77)

  • 2.105

49.886 82.460

  • 42.000
    (4.301)(16.170)

(2.405)(1.917)

61.98967.197

(3.708)(9.033)

  • 400

(1.656)-

  1. (17)

Flusso monetario netto del periodo (G=D+E+F)

(347.210)

(324.837)

Disponibilità liquide all'inizio del periodo

463.777

381.308

Flusso monetario netto del periodo

(347.210)

(324.837)

Disponibilità liquide alla fine del periodo

116.567

56.471

12

Disclaimer

Esprinet S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 maggio 2020 18:06:13 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi